
Primo giorno delle due settimane di cassa integrazione per le tute blu dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Uno stop forzato che coincide con l’avvio di una stagione di forte mobilitazione dei sindacati e delle tute blu contro il piano dell’azienda di stoppare dal 2011 la produzione automobilistica nell’impianto siciliano.
Assemblea, questa mattina davanti ai cancelli, degli operai diretti e dell’indotto. Poi, spostamento nella cittadina per occupare il municipio di Termini. “Non è un’occupazione simbolica – spiega Roberto Mastrosimone della Fiom Cgil – perché bloccheremo realmente l’attività amministrativa. Pensiamo che la morte dello stabilimento significhi la fine dell’economia di Termini e del comprensorio”.
Fino a quando non si riuscirà ad avere un incontro con il ministro alle Attività produttive, sottolineano i sindacati, “non renderemo operativi i Comuni. In questo percorso abbiamo la necessità di avere a nostro fianco tutte le istituzioni e tutti i parlamentari siciliani perchè da questa vertenza dipenderà il futuro del nostro territorio”. Previsto anche uno sciopero generale da svolgere a Termini Imerese con il coinvolgimento di tutte le forze produttive.
Tag: economia, Fiat, occupazione, sciopero, sviluppo, Termini Imerese




Seguimi su Twitter
Collabora su Facebook
Segui il mio canale YouTube
Segui questo blog con i Feed
[...] Guarda Originale: énews – Termini, la Fiat muore « Sud – Il Blog di Gianfranco Miccichè [...]