
Ebbene si, ci siamo! Domani si costituirà all’ARS il Pdl-Sicilia.
E’ davvero il passo decisivo, un passo verso la schiarita definiiva all’interno del partito siciliano, che oggi, più che un partito, è una torre di babele, dove leaders e leaderotti parlano, ognuno, un linguaggio politico differente; e dove regna l’incoerenza di coloro che sventolano la bandiera della semplificazione politica, ma non si preoccupano di attaccare a piè sospinto un Governo dove siedono anche assessori di loro riferimento.
E’ da qui, cioè dalla coerenza dei comportamenti, che deve cominciare quel processo, senza dubbio virtuoso, di semplificazione della politica, il quale deve prendere le mosse solo ed esclusivamente dall’esigenza di fornire alla gente un quadro più chiaro e meno confusionario.
Ed è da qui, dalla nostra esigenza di coerenza, che nasce il gruppo del Pld-Sicilia: perché la gente rischia di non capirci più nulla, di fronte a una situazione in cui, pur facendo tutti parte dello stesso partito, abbiamo posizioni differenti, anzi completamente opposte. E a me interessa che la gente capisca, che la gente abbia ben chiaro quale sia oggi l’assetto politico-istituzionale che la governa. A me interessa che la gente sappia che c’è una parte consistente, anzi maggioritaria, del Pdl siciliano che, pur mantenendosi fedele al progetto Berlusconi, sente il bisogno di distinguersi da una gestione del partito che (quella si!) è da definire ribelle, perché assolutamente antitetica a quei valori di coerenza, lealtà, libertà e capacità (anch’essa un valore), che Berlusconi portò con sé, quando decise di scendere in campo e fondare Forza Italia. E’ così, col rispetto di questi valori, che Forza Italia diventò il più grande partito della seconda Repubblica, tra i più grandi di sempre. Anche in Sicilia!
Certo, c’erano dissidi, contrasti, diversità di vedute e faide anche dentro Forza Italia, ma mai il partito si è mostrato disunito nei momenti importanti, mai s’è spaccato dinanzi alle scelte cruciali per il presente e per il futuro dell’Isola; ci sedevamo attorno a un tavolo, discutevamo, ci confrontavamo, ci scontravamo, ma alla fine prevaleva il Partito e la sua funzione di soggetto guida dell’intera coalizione. Una funzione che il Pdl siciliano ha inesorabilmente smarrito, frantumandosi (anziché articolandosi) in correnti e pensando scelleratamente di trasferire tale frantumazione dal campo della politica a quello delle sacre e inviolabili Istituzioni: questa è l’opposizione che i cosiddetti lealisti oggi fanno a un Governo e a un Governatore, che loro stessi hanno voluto e sostenuto, chiedendo per esso il voto agli elettori.
E questo è il nostro Aventino! Il Pdl – Sicilia nasce per questo: per dire no al duo Castiglione-Nania e alla loro gestione assolutamente fallimentare.
Altro che ribelli e lealisti! Il nostro è un atto di pura lealtà: lealtà verso il Popolo siciliano, che nel 2008 espresse una volontà, oggi rinnegata da una parte del Pdl; lealtà verso tutto il popolo del Sud, che guarda a noi come la nuova frontiera di una politica sempre più legata al territorio e slegata alle logiche romane, quando esse siano illogiche e illogicamente rivolte al Nord; lealtà verso i nostri elettori, i simpatizzanti, i rappresentanti istituzionali, la base, cioè verso tutti coloro che da anni credono nel modello Berlusconi e legittimamente pretendono che esso venga trapiantato nel nuovo partito; lealtà verso Silvio Berlusconi, il quale non merita un partito e una coalizione così; e lealtà, oserei dire, verso tutto il Centrodestra siciliano, che auspico possa riscoprire quella coesione e forza, perduta proprio per la mancanza di una guida politica forte ed aggregante.
Ma, soprattutto, il nostro è un atto di pura lealtà verso la Sicilia, oggi di fatto ferma, involuta, paralizzata proprio da questa assurda situazione, minacciata da un preoccupante immobilismo, che il nostro gruppo parlamentare avrà il compito di sbloccare, da un lato continuando a dare sostegno al Governo, dall’altro stimolando, anzi pretendendo dal Governatore che riparta la macchina-Sicilia.
Domani nasce il Pdl – Sicilia. Con esso, piaccia o no, inauguriamo una nuova fase della vita del partito siciliano e diamo il via ad una nuova fase della politica, in Sicilia e nel SUD.
Rimango fedele e leale a Silvio Berlusconi e non potrebbe essere altrimenti. Ma, come sempre, proprio in nome di questa autentica lealtà, mi assumo la responsabilità di non vestire nei suoi confronti i panni del yes man e di lavorare, anche immaginando percorsi diversi, però mai alternativi, affinché il suo sogno, di un Centrodestra forte ed invincibile, possa continuare e non si sgretoli sotto i colpi dell’approssimazione e della miopia politica.
Rimaniamo il Pdl … ma orgogliosamente distinti! E con quel marchio distintivo, «Sicilia», che per noi vuol dire tanto: vuol dire Terra (la nostra terra), vuol dire territorio (il nostro territorio), vuol dire Sud (il nostro Sud). Una Sicilia, un Sud da preservare, da difendere, da amare!
Tag: Ars, Gianfranco Micciché, governo regionale, Pdl, pdl-sicilia, Regione Sicilia, Sicilia
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Salve.
Credo che tutta la rappresentanza politica siciliana debba fare un passo del genere, ad esempio un pd sicilia, un IDV sicilia, etc.
Poi mi passa dalla mente una cosa, se si realizzassero questi gruppi con impronta territoriale definita nel nome e nei fatti, si potrebbe creare in seguito, se il rapporto con le istituzioni italiane fosse ancora simile, un gruppo per i rapporti con le istituzioni italiane che provi a tenere un partito per le corna, collaborandoci non accettando discriminazioni per il nostro territorio e cambiandolo se necessario.
Il dialogo con il Sud nel rapporto con l’Italia secondo me prima necessità di aggiustare i rapporti tra noi siciliani se non vogliamo finire probabilmente senza protezioni ancora una volta.
Certo dall’alto può arrivare aiuto e anzi solo dall’alto, per questo onoriamo le nostre istituzioni siciliane.
speriamo bene!!! ma le premesse dicono tutt’altro
Rimaniamo il Pdl … ma orgogliosamente distinti! E con quel marchio distintivo, «Sicilia», che per noi vuol dire tanto: vuol dire Terra (la nostra terra), vuol dire territorio (il nostro territorio), vuol dire Sud (il nostro Sud). Una Sicilia, un Sud da preservare, da difendere, da amare!
Era ora!!!!! Viva il Sud, viva il Meridione, viva la Sicilia !!
Finalmente una novità stimolante e interessante nell’agone politico asfittico e noioso degli ultimi tempi. Grazie!!
AD MAIORA SEMPER
Ho manifestato nel passato tante volte ad un carissimo amico comune, che ormai non è più tra di noi(malaguratamente non in senso partitico), molte perplessità, tra l’altro da lui condivise,sullo “anonimato politico” del PDL in Sicilia; questa tua posizione, Gianfranco, non solo la apprezzo, ma la porterò avanti nel mio piccolo, anche nel nome e nel ricordo di Gaspare.
Yes we Can .
Non è con la lotta nord sud che si risolve la situazione italiana.ci vuole un patto per l’italia, questo si. Col pdl sicilia sembr essere rinata quella frange politica rivendicativa e col cappello in mano pronti a chiedere soldi e soldi, salvo poi, non riuscire a spendere le risorse, come avverrà da qui a un mese, dove manderemo indietro 300 milioni. Caro gianfranco, nel 2008 tanti siciliani hanno votato pdl e lombardo, e se c’è una parte del pdl stesso che critica lombardo non lo fà solo per mancanza di poltrone ma per le risposte che ha dato alla gente questo governo, iniziando dai rifiuti, dalle risorse che tornano indietro grazie allo scienziato bob leonardi e a chi l’ha messo in quel posto, per non parlare dei precari dei consorzi di bonifica, che sicuramente, vista anche la crisi in atto andrebbe trovata una soluzione, che non è quella che ha detto mister lombardo (cioè, lavorate 4 mesi e poi gli altri 8 prendete la valigia e andate al nord, parole dette dallo stesso governatore ad un precario durante una riunione), ma quelli di renderli più funzionali…lo spiega lei caro gianfranco ai questi 1300 precari che non ci sono i soldi per loro salvo poi finanziare una telenovela come agrodolce…???
Perchè lei caro gianfranco può criticare Tremonti e il governo(corriere della sera:questo governo è un monocolore leghista) salvo poi colpevolizzare i lealisti che criticano lombardo per le sue inadempienze già citate prima??perchè allora a Roma non create un pdl sud????
Grazie
Per amore della sicilia e dei siciliani è arrivato il momento di dare risposte a tutti noi poveri mortali….
Qualche giorno fa, mi sono trovata ad interloquire con un seguace della corrente “lelista” sull’attuale situazione del PDL in Sicilia….ciò che mi ha fatto maggiormente riflettere e comprendere la reale differenza tra i due gruppi è stata una considerazione fatta dallo stesso….io parlavo del blocco, di qualche mese fa, dei fondi FAS destinati alla Sicilia, del veto posto sul credito d’imposta, dell’atteggiamento ostruzionistico al voler fare, al solo scopo di ottenere visibilità politica….non mi è stata data alcuna risposta, se non un’accusa di mancanza di lealtà verso l’elettorato che aveva chiamato a governare anche i rappresentati dell’UDC, niente proposte, niente risposte concrete…neanche l’affermazione che NOI abbiamo a cuore, in primis, il bene della Sicilia ha sortito alcuna reazione…solo frasi che denotavano logiche politiche e gestione di potere….siamo veramente diversi e sono fiera di sostenere la causa dei “ribelli”….mi auguro solo che i numeri ci diano ragione e che il Presidente, abituato a fare, si renda conto di come stanno realmente le cose qui in Sicilia!!!
ERA ORA!!!
QUESTO E’ L’INIZIO DI UN GRANDE PERCORSO DA FARE ASSIEME CON LA GENTE E TRA LA GENTE.
DUE PALLE COSI’ NON CE L’HA NESSUNO.
GRANDE GIANFRANCO, GRANDE SUD.
In bocca al lupo, anzi allo SQUALO!
Il Coordinamento nazionale del Pdl “preso atto della situazione siciliana, invita i promotori del ‘PDL Sicilia’ a soprassedere dall’iniziativa, poiché simbolo e nome relativi al Popolo della Libertà sono nell’esclusiva disponibilità del partito e la costituzione di un gruppo ‘PDL’ può essere autorizzata solo dal partito stesso. Nel contempo – conclude la nota del partito – i tre Coordinatori convocheranno quanto prima a Roma gli esponenti politici che intendono dar vita a questa iniziativa per trovare una soluzione che risolva ogni controversia”.
TROPPO TARDI
La soluzione l’ha il vulcanizzatore
Quale insulto all’intelligenza ed alle capacità del gruppo del PDL-Sicilia, da parte del Partito Nazionale, di attendere le ultime ore prima della formalizzazione per gettare una cima all’imbarcazione dei “ribelli”!!
Chi desidera discutere seriamente di solito lo fa per tempo.
Le proposte dell’ultimo istante sanno di imbroglio e di rappezzo. E soprattutto sanno di emergenza, la quale ha come figli il pressappochismo e il tradimento. Il prodotto quindi diventa rancido prestissimo…
Non credevano che Gianfranco Miccichè facesse sul serio?
Beh ora lo sanno e vogliono rattoppare la falla alla meno peggio. E’ questo il momento di fare sul serio.
Finiamola con quest’opera dei pupi!
@io sto con miccichè:
YES WEEK END!!!!
Buon lavoro ed in bocca al lupo! Per lei, per noi, per la Sicilia. C’ha faciemu!!!!
Ho letto le note di agenzia lanciate dal Coordinamento Nazionale del PdL, nel triuvirato Bondi, La Russa e Verdini.
Ho letto l’articolo su http://www.siciliainformazioni.com, e condivido i rischi appalesati dal giornalista, allorquando qualcuno pensasse di “….raccogliere la cima per farsi trainare”, nel baratro.
Riconosco – come è sempre stato – nel post di Gianfranco, le mie ragioni ed i miei valori di uomo attento alla politica; di italiano; di siciliano che ha deciso di partecipare all’attività politica del proprio Paese, perchè desideroso di vedere finalmente crescere l’economia dell’isola e – in un tutt’uno – vedere sviluppare le opportunità di rinnovamento e cambiamento della realta socio-ecomonica della nostra terra, per i nostri giovani e per noi tutti.
Il gesto che domani si compierà, con la costituzione del nuovo gruppo consiliara all’ARS, come voluto dal caro amico Gianfranco Miccichè, assume un alto carico di significati. Significati, propedeutici a tracciare la via del rilancio della politica nel nostro Paese, ma certamente partendo dalla nostra amata Sicilia e navigando verso Sud.
La costituzione del gruppo PdL Sicilia all’ARS, in piena fedeltà a Silvio Berlusconi, ma che tende all’affrancamento dalla gestione prepotente ed arrogante del Partito ufficiale iin Sicilia, da parte di uomini come Giuseppe Castiiglione. Una gestione quella, che rivela una regia attenta e spietata che, con l’obiettivo di fare terra bruciata attorno al padre fondatore di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè, ha sostanzialmente cagionato la frantumazione della unità e della credibilità, in Sicilia, della bandiera del partito voluto dal duo Berlusconi-Fini: del PdL.
Pertanto, andiamo avanti caro Gianfranco, in quanto – anch’io – credo che questa sia l’unica e vera strada per continuare a portare avanti lo spirito ed i contenuti dell’idea fondativa del PdL nazionale, ma stavolta, con lo sguardo e l’azione rivolta agli interessi collettivi del SUD.
Un saluto a tutti, beli e bruti e, ovviamente, bele e brute.
Ciao Angela.
Ooooolè!
caro Miccichè,
non voterei PDL neanche sotto tortura ma le voglio dire (sinceramente) che lei mi è simpatico.
Finalmente il NUOVO CHE AVANZA! Se foste state al governo del Paese, della Regione, della Provincia e del Comune sicuramente oggi non saremmo messi così male..
Miccichè spero che il nuovo partito sia in grado di portarti al governo del Paese.. magari come Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE… sarebbe un sogno! Allora sì che riusciremmo a risolvere i problemi del SUD.. finalmente avremmo uno che invece che di fondare partiti, partitini, correnti andrebbe alla sostanza delle cose e risolverebbe davvero i problemi dei siciliani, raccontandoci ogni giorno magari in un blog le iniziative che ha promosso per il nostro bene…
Ops.. state già da 15 anni state al governo del Paese, della Regione, della Provincia e del Comune? Miccichè è già Sottosegretario con delega al CIPE? Tutti gli uomini del nuovo partito sono al governo a vari livelli e NESSUNO è all’opposizione anche di un consiglio di quartiere?? Scusate, oggi troppa bamba.
..speriamo bene! se tutto ciò verrà fatto per il bene della nostra terra …sarò la prima ad essere ribelle!!!!In bocca a lupo!
lealtà,rispetto della volontà del popolo siciliano…belle parole ma non siete voi ad averlo tradito buttando fuori l’udc e mettendo dentro il pd di cracolici e venturi????
Uno schifo!
E poi quante parole ipocrite,stupisce il coraggio con cui rivoltate i fatti, vi riempite la bocca di sud e rinnovamento ma state facendo un’operazione di potere,l’ennesima,dopo aver occupato tutti i posti possibili in tempi record nel sottogoverno,alla regione,nella sanità,ora tocca all’ars,nuovo gruppo nuove finanze da gestire nuovi capogruppo e rappresentanti in consiglio di presidenza ed in commissione,ma chi prendete in giro?
Povera Sicilia, quando alzerai la testa e ti scrollerai di dosso secoli e secoli di servilismo?
Il popolo siciliano non ha bisogno di Masanielli ma di Governanti che sappiano prima di tutto tenere alta la loro testa per poterla far sollevare al popolo nato schiavo e che tutti continuano a mantenere schiavo.
Chi se ne frega se dobbiamo continuare a servire questo o quel padrone?
Perché non provate per una volta a sollevare la testa e a parlare del popolo siciliano come di un Popolo Libero e Sovrano?
Possibile che nessuno osi alzarla e osi mettersi alla testa di un popolo che ha soltanto bisogno di riscatto morale ancor più e ancor prima che di riscatto sociale?
Quando lo farete, se lo farete, mi potrete annoverare fra i vostri fedelissimi seguaci e ovunque mi porterete vi seguirò.
La via e’lunga irta ed in salita,ma bisogna pur iniziare,la nostra sicilianità necessita di gente capace di riportar ordine ,lealta,e pulizia,certamente così non andava,abbiamo impiegato tanto tempo per capirlo,ma adesso il momento e’ arrivato,dobbiamo aver fiducia sui nostri uomini,e sulla loro capacità di farsi strada e di fare strada,ma attenzione,ora non si deve sbagliare,lungo questa strada incontreremo ostacoli immensi,saremo attaccati su tutti i fronti sono certo che vinceremo come abbiamo vinto e stravinto in passato,perchè se è vero che la potenza economica è sempre stata fondamentale ,quella idealista e spirituale non ha confronti.
Auguri
Ahi ahi!
Il PDL cerca di sminuire l’iniziativa…
Come si fa a chiedere di sminuire l’iniziativa?!
Ma Bossi o Calderoli avrebbero mai chiesto ai loro sostenitori di tornare indietro??!
Li avrebbero presi a colpi di cacca di vacca.. quella che si respira al nord in certi periodi di concime dell’anno.
Come da noi al sud l’odore del mandorlo in fiore…
Differenti profumi.. ma uguali nella forza.
Come si puo’ chiedere …. ancora una volta cercando di reprimere NOI prima degli altri ??
Ci reputano sempre sottosviluppati… non c’e’ niente da fare.
Loro sono “ganzi”, splendidi, composti nella loro civilta’ donata… e noi sempre cosi’ trafelati… impegnati e depressi.
Bacchettate sulle orecchie quando cerchi di rialzarti.. come si fa con gli asini e con i conigli.
Oh illusi! Abbiamo studiato nel frattempo perche’ non avevamo null’altro da fare ma e’ la cultura a rendere liberi.
Forse e dico forse… questa sudditanza a chi non ci vuole ci dovrebbe fare pensare.
Ovviamente… mai tornare indietro.
Siamo gia’ troppo indietro per perdere terreno!
Carissimo On.Le faccio i miei complimenti,la sua coerenza merita di essere premiata, ma le faccio anche i miei auguri, perchè purtroppo dovrà ancora scontrarsi con la superbia e l’ignoranza di chi la politica non la sa fare e pretende di gestire una terra che già si trascina dietro abbastanza problemi. E’ stata e sarà dura, ma l’unione fa la forza e ad unirci a lei, saremo sicuramente in tanti.
penso che sia un momento storico importante vediamo i commenti dei lealisti domani ma sicuramente sanno già di aver perso tutto e ora ci aspettiamo le dimisioni in massa schifani alfano castiglione leontini avete fallito avete tirato la corda fino a farla rompere bravi….raccontatelo a berlusconi e mentre lo fate (ma non avete le palle) DIMETTETEVI E ANDATEVENE avete fatto troppo male alla sicilia.
Ciao Mirko!
Sembra quasi che io sia una categoria a sè stante.
caro onorevole,
desidero rivolgerle un augurio per la sua iniziativa. c’è bisogno in sicilia di una politica realmente per questo territorio.
io non sono elettore del suo partito. alle europee ho votato per musumeci e lombardo. mi piacerebbe vedervi tutti insieme in un grande progetto per la sicilia, ciascuno con la propria storia, ma tutti con il futuro della nostra isola nel cuore.
che ne dice?
saluti
Per favore, niente Yes we can : “Ha portato attasso!”
On. Miccichè è l’ora di dire la famosa frase.
“Ma quant’è spacchiusu Lei”, lo dovrebbero prendere da esempio gli Altri (politicini). Si è scritta una nuova pagina nella storia della Sicilia, anzi dell’intero Paese.
IN BOCCA AL LUPO.
Non solo mi accodo a quanto detto da Santostefano(4),ma mi permetto di ipotizzare cosa Gaspare avrebbe detto in questo momento:”Gianfranco,stai attento e guardati da tutti coloro che ti spingono ad andare avanti senza prima riflettere”.Bisogna guardarsi dai falsi sostenitori…..e ce ne sono anche in questo blog!
C’incontriamo spesso a Tocqueville e quest’oggi mi ha attirato la notizia del Pdl siciliano. Per cui la visita a questo blog. Non sono un parlamentare ma un sostenitore volontario del Pdl e di Silvio Berlusconi per riformare il nostro Paese. Credo che l’Autonomia di un partito bisogna improntarla alle cose da fare e da riformare che realmente interessano i cittadini e non le chiacchiere. Diversamente dai sardi che non hanno rappresentanza governativa, la Sicilia ha ben cinque ministri con il pres. del senato. Una specie di governo siculo-padano!Nel mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it parlo degli stipendioni dei consiglieri regionali della mia Isola (la Sardegna) ma che riguarda tutti i compensi smisurati dei consiglieri regionali d’Italia e dei costi non più sopportabili della politica. Caro on.le Miccichè, se l’Autonomia del Pdl siciliano tratterà le questioni legate ai costi e agli sperperi della politica, o alla soppressione delle province di troppo visto che non decide il Governo amico di Roma, allora potrebbe essere anche un progetto serio e credibile, diversamente servirà a lubrificare lo slogan autonomistico per creare altro peso per la politica e per la pubblica finanza, e inventare nuove illusioni autonomistiche per il cittadino che la politica non la coltiva ma la subisce.
Maralai
(mario nanni)
Mi è venuto un dubbio. Siccome ci può essere qualche sciocco….ho fatto i complimenti (casarecci) all’On. Miccichè perchè poteva starsi al Suo posto (con il sedere sul ruolo che ricopre, tranquillamente, tanto lo stipendio Lui lo prende come tanti Altri che (politicini) stanno facendo)….invece no, ha deciso di restare fedele al progetto nazionale del pdl, quindi al Presidente Berlusconi (benissimo, così dimostra la famosa frase), e allo stesso tempo fare gli interessi della nostra terra (ridimostra la famosa frase).
Please, gli sciocchi zitti, al posto di provare a fare zizzania. L’On. Miccichè deve camminare con i piedi ben piantati a terra, per far sì di dimostrare chi è nel torto e chi nella ragione, anche se noi già lo sappiamo (vedi guerra sui fondi fas).
Il 3 novembre è una data storica per la politica dell’Isola: nasce il Pdl Sicilia all’Ars. Un plauso di cuore, a Lei, Sottosegretario Miccichè, per questa coraggiosa e importante decisione che dovrebbe segnare la svolta della politica nell’Isola. Il suo gesto rappresenta un inflessibile j’accuse contro chi, sinora, ha maldestramente guidato il Pdl in Sicilia. Concordo con Lei quando sottolinea che in questo momento all’interno “del partito siciliano è una torre di babele”. Il comportamento dei cosiddetti “lealisti” è, per usare un eufemismo, alquanto incoerente: hanno in giunta assessori, eppure non perdono occasione per attaccare il presidente Lombardo. Una politica “schizofrenica”, oltre che deleteria per i siciliani. Gentile Sottosegretario Miccichè spero che la sua decisione tiri fuori l’Ars dalle secche in cui si trova da tempo. Siamo stanchi di questi “giochetti” da parte di deputati irresponsabili che spesso non si presentano in Commissione e, di fatto, paralizzano l’attività del parlamento siciliano. Una politica questa lontana anni luce da quella da sempre propugnata dal presidente Berlusconi. Ecco perché la nascita del Pdl Sicilia rappresenta, da parte Sua, un ulteriore attestato di fedeltà nei confronti del presidente Berlusconi perché tende a riaffermare nell’Isola il messaggio vincente di un partito forte, ma che dia risposte concrete ai cittadini. Soprattutto in questo momento di crisi profonda: manca il lavoro e la gente arriva a stento a fine mese. Primum vivere, deinde philosophari, diceva Aristotele. Benvenuto Pdl Sicilia!
Con affetto.
Il professore esimio Vincenzo Puzza si domanda se la nascita di un PDL Sicilia non possa entrare in competizione con l’MPA, e di conseguenza mettere in difficoltà la giunta Lombardo e magari puranchesso il governo nazionale.
@puzzailsignorvincenzo, (mi permetto di rispondere io).
Mi scusi ma la domanda sembra un pò stupidina, in quanto si dovrà preoccupare chi non lavora per gli interessi della Sicilia, (mi piace pensare grande, quindi dico dell’intero sud).
Ah, e se un domani ci sarà una più massiccia rappresentanza anche del pd(sicilia)(ancora non esistente), sarà tutto più semplice per l’intero popolo meridionale.
Bravo Gianfranco, finalmente quello che la gente aspettava . Adesso vedremo chi sarà leale nei confronti del governo Lombardo, chi sarà leale nei confronti di Berlusconi, chi sarà leale nei confronti del Popolo siciliano. E’ dai tempi di Crispi che svendono la Sicilia alle lobby del nord e agli interessi di pochi.. Adesso basta.. Manteniamo i rapporti solidi tra noi e creiamo un blocco monolitico.. Si scioglieranno come neve al sole.. ESERCITIAMO IL POTERE PER LA SICILIA, MA ESERCITIAMOLO.. quelli che lo esercitano per altri scopi finiranno logorati.. Ad majora
Oggettivamente non si comprende il senso di questo PDL Sicilia.
Prima non c’era il PDL in Sicilia forse?
GIANFRANCO, NON TEMERE IL POPOLO SICILIANO E’ CON TE. Basta sentire la gente per le strade, leggere i loro volti durante le discussioni. NON NE POTEVANMO PIU’.
Era e resta sempre più comprensibile un centrodestra che litiga da solo. Ma qui c’è di più che un distinguo, che un dissidio con i vicerè Nania e Castiglione (che dovranno imparare che i coordinatore non sono unti, ma devono godere del consenso dei politici e delle gente), qui c’è di più. E tu lo sai. C’è uno scatto di orgoglio che da sempre aspettiamo. Che imparino tutti a rispettarci e nessuno più a utilizzare solo i nostro voti. Che imparino. Prima dell’interesse personale di chiunque c’è la Sicilia.
Gianfranco SIAMO ANCHE PRONTI A DISTINGUERSI SUL TERRITORIO, ANCHE NOI I SIMPATIZZANTI.
Se ci spingeranno a farlo noi saremo pronti anche ad organizzare dei circoli territoriali.
Come vedi, la scalata è iniziata…..
Siamo pronti a sensibilizzare tutti: amico per amico, conoscente per conoscente, siciliano per siciliano.
Stavolta “scoppano” duro.
La Sicilia e stata da sempre defreufagata delle sue doti. delle sue bellezza,Oggi occorre incidere al governo nazionale. ricordiamoci che per la sua eleganza e stata sempre terra di conquiste, tutto cio deve finire, la sicilia e stata eletta dai greci come il giardino d’Europa e come tale si deve porre , dare ai Siciliani il posto che meritano,portare lo sviluppo anche con le loro attuale risorse vol dire ridare il sangue nelle loro vene.
cioa gianfranco io sono con te chiamami se ti posso aiutare sono prontociao
Finalmente la svolta: un nuovo PdL guidato non dai soliti tromboni di coordinatori regionali come Castiglione, Alfano, Miccichè… ops!
Caro Onorevole, molti berlusconiani doc della sicilia, per non dire quasi tutti, sono con te in questo passo importante che rappresenta un atto di fedeltà al nostro Presidente Berlusconi e alle vere radici del nostro grande Partito. Basta con i compromessi dei cosiddetti “lealisti” con gruppi di potere che non hanno nulla a che vedere con lo spirito di Forza Italia prima e del PDL adesso. Noi vogliamo un SUD e una SICILIA forti e liberi, senza le clientele di qualche sedicente alleato e Gianfranco Micciché alla guida del PDL SUD.
Caro Onorevole sono d’accordo anch’io della nascita del PDL-Sicilia, colgo l’occasione per farLe tanti auguri e un grosso in bocca al lupo.
Vorrei porle una domanda : per il futuro quale sara’ il programma del nuovo gruppo? alle prossime elezioni Nazionali, Regionali, Provinciali e Comunali ,rimanendo con il pdl nazionale,rispettera’ le alleanze che vorranno loro , oppure fara’ le alleanze in autonomia??
BRAVA MARCELLA (20)….è proprio così….Gianfranco lo sa bene!!!!!!…ma fai bene a sottolinearlo…..
On. Miccichè, (mi permetto di precisare), il rapporto con parte del pd potrebbe interessare al governo Lombardo, per una maggiore forza nel proseguire il prioprio cammino. Certo che nè Lei nè Lombardo ha nuove elezioni avrete bisogno di alleanze (perchè difficilmente la vostra percentuale di consensi non aumenterà, io direi in modo da avere la maggioranza assoluta).
Buone cose.
Da un elettore del MPA, complimenti per l’iniziativa del PDL SICILIA.
Ed ora, avanti con il PARTITO DEL SUD!
@Giuseppe
L’On. Miccichè non ha bisogno (oggi) di fare il partito del sud (forse un domani se non si può fare a meno), con il progetto di oggi invece può riuscire a far aprire gli occhi ai meno creduloni (o ai meno azzardosi, o a chi fino ad oggi ha preferito non stare nè da una parte nè dall’altra, perchè c’è ne sono di questi, sono tantissimi), per avere una maggiore forza, per sostenere l’intero sud.
E’ inevitabile che tutto quello che stà accadendo crei un ulteriore disaffezione della gente per la politica se in tempi brevissimi dalle annunciazioni della costituzione di un nuovo soggeto politico non si passi velocemente alla indicazione concreta di quello che si vuole perseguire nell’interesse della sicilia . Diversamente la gente potrebbe immaginare che sia soltanto una rivendicazione mirata ad ottenere il coordinamento regionale del partito per una mera questione di potere. Se questo governo, attraverso gli attuali coordinatori regionali, non stà facendo quello che si sperava che facesse per la sicilia non lo si può assolvere dichiarandoci comunque loro sostenitori creando maggiore confusione. L’operazione in se implica dei grandi rischi perchè passa attraverso la deleggittimazione degli organi istituzionali nazionali che presiedono alla gestione del partito compreso lo stesso Berlusconi. Il sentimento, penso, che anima Gianfranco Miccichè è quello di sentirsi un elemento (perchè di fatto lo è) fondante del Pdl e quindi leggittimato da socio fondatore e costituente a invocare e imporre una ampia rivisitazione dell’organizzazione del partito in un’ottica meridionalista. Bene , il sentimento è nobile ma purtroppo il tentativo di lottare dall’interno potrebbe risultare non sufficientemente comprensibile dalla gente che tanto stupida non è e di cui non è facile modificare i consensi e gli orientamenti se non si è più espliciti nelle indicazioni degli obbiettivi da perseguire nell’interesse collettivo. Occorre iniziare , urgentemente, a parlare di come la pensiamo sulla Banca del sud di come utilizzare se arrivassero i fondi fas, di come la pensiamo sulla riforma della legge elettorale (perchè la gente si possa riappropiare del diritto di eleggere il proprio candidato alla camera e al senato), di come la pensiamo sull’abolizione delle province e di tutti gli enti inutili, di come la pensiamo sui privilegi della casta politica, di come la pensiamo sulle riforme costituzionali (ad es. sulla riduzione dei parlamentari e del senato delle regioni), come la pensiamo e vogliamo combattere la mafia al di là della demagogia. E’ il confronto su questi e tanti altri argomenti su cui occorre imbastire l’azione politica di un nuovo soggetto perchè possa diventare credibile agli occhi della gente . Cosi facendo avete già da adesso tutto il mio sostegno.
Giovanni Giattino
premetto che sono napoletana, e’ da questa estate che aspetto
una sua entrata in scena politica, con un partito, per il sud (a me viene da dire per il regno delle due sicilie)e come me,le assicuro che c’e’ mmolta gente !!!
e adesso lei pensa solo alla sicilia ????
onore al coraggio e alla determinazione.
avanti così
e addirittura arrivarono delle belle parole d’apprezzamento pure da Marcello Dell’utri! c’era da aspettarselo!marcellino invece che preoccuparsi e pensarla come silviuccio si mostra contento!l’uomo condannato in 1 grado a 9 anni e mezzo x concorso esterno in ass.mafiosa esprime gioia!mah,qualcuno si è sorpreso di ciò??spero nessuno,dato che il partito del sud è da anni anni e anni una richiesta di certi ambientini poco puliti,e spero che questo nuovo partito non sia la risposta a queste richieste antiche ma ogni volta quanto mai attuali…io aspetto con ansia le prime mosse del partito,ma attenzione:l’analisi dei voti che prenderà nelle future elezioni,quali esse siano,se si presenterà distaccato dal PDL,metteranno in evidenza se l’eventuale successo sarà ottenuto per meriti propri o per ‘meriti’ derivanti VOTI DI SCAMBIO!spero che il partito prenda larghe distanze da dell’utri o correnti poco pulite e si affermi come partito in grado di cavalcare l’onda di richieste del popolo siciliano onesto che finalmente vede realizzata una sua speranza!
Mi viene da pensare, lei On. Miccichè è stato il fautore del 61 a 0, e questo bisogna riconoscerlo aldilà dell’appartenenza politica, ma le sembra giusto che a 10 circa da quel boom siamo ancora qui a parlare di questione meridionale??non pensa che sia un fallimento che un numero così alto di parlamentari, da lei scelti in buona parte in quanto era coordinatore, non sia riuscito a portare avanti la questione sud e sicilia???perchè lei non ci pensò 10 anni fà a fare questo partito del sud???perchè solo ora???lei è stato presidente dell’ars, viceministro, sottosegretario, ma si parla ancra di questione meridionale come causa irrisolta, nonostante ci sia tato lei nei posti di controllo….perchè allora non dice chiaramente che berlusconi è succube della lega e si dimette da sottosegretario e lavora a palermo all’ars come assessore magari???solo così dà un segnale forte al capo del governo!!!
miccichè, il servo sciocco e l’utile idiota.
giorno verrà…
Quoto Mirko nell’affermare che non voterei mai PDL nemmeno sotto tortura ma ciò non mi esime dall’apprezzare la volontà di cambiare la situazione paradossale di stallo che si vive sia al comune di Palermo che presso l’assemblea della regione siciliana.
Fatta questa premessa pongo alle riflessioni comuni alcune domande
la costituzione di questo soggetto politico che futuro ha?, come si colloca nel panorama nazionale?, intendo dire, alle prossime politiche si presenterà da solo? o rimarrà dentro l’orbita della casa madre? non è questione di lana caprina in quanto al di la della questione meridionale esiste anceh un coinvolgimento nazionale dei promotori di tale iniziativa, è infatti inevitabile che qualsiasi azione propositiva non può prescindere dalla presenza dei nostri eroi al Parlamento Nazionale;
Ho scritto senza rileggere, mi scuso per gli errori e strafalcioni
E-lettore
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49036girata.asp
Sono un elettore di sinistra che si è avvicinato al suo blog quasi per curiosità durante la sua candidatura a Governatore della Sicilia e che in occasione di questo nuovo evento ha rispolverato il vecchio link. Che dire……
spero non deluda questo mio interesse
miccichè, quando ti vedremo in tv?
aspettiamo tutti la tua partecipazione in un dibattito televisivo. sei il più grande fra tutti i politici italiani.
sei un faro per tutti noi siciliani liberi.
non farci soffrire più.
regalaci una comparsata per spiegare come cambierai la politica siciliana.
viva gianfranco,
viva gerlando,
viva marcello.
Oggi c’ero anch’io all’ARS alla presentazione del gruppo PdL-Sicilia: è stato stimolante potere vivere questo che a me pare debba essere destinato a diventare un giorno importante da ricordare nella storia politica della nostra terra di Sicilia; e forse anche per la politica contemporanea nazionale.
Voglio pubbliicare il mio pensiero – che stanotte ho pubblicato su facebook – sul comunicato stampa del Coordinamento nazionale del PdL in ordine all’uso dell’acronimo e del simbolo PdL, da parte dei definiti (erroneamente) “ribelli” di Sicilia:
….Non è un problema di acronimo. Non è un problema di simbolo. Qui nessuno, in atto, sta partecipando ad una competizione elettorale. Il problema insieme al tema, stanno nella sostanza. Il PdL ufficiale in Sicilia, quello che utilizza lo statuto voluto da Fini e Berlusconi, ad oggi ha creato forti disequilibri. Ha disatteso, e in maniera più concreta si è arroccato in posizioni faidistiche con atteggiamenti non democratici verso coloro che non condividono le attuali linee generali di conduzione dello stesso.
Adesso, dopo lunghi mesi di sordità, è giunto il momento di verificare la tenuta delle posizioni. O si lavora insieme, forse ognuno dalla propria barricata, al bene della Sicilia, oppure bisogna dare una risposta concreta ai siciliani che hanno votato a maggio 2008 per portare Lombardo alla Presidenza della Regione. Il PdL Sicilia, è una risposta di continuità lontano dalle lotte intestine. Il PdL Sicilia, è un gesto che tende a dare un forte segno di cambiamento della rotta.
Con stima ti abbraccio, Michele Pergolizzi.
(era la risposta ad un consigliere comunale di Palermo, che aveva voluto informare tutti del “monito” lanciato dal triunvirato La Russa-Verdini-Bondi, ai fondatori del gruppo PdL Sicila all’ARS).
mizzica conferenza stampa!!!!
Oggi ho assistito con un pò di emozione alla conferenza stampa, tappa fondamentale di un percorso avviato nei mesi scorsi, nel quale anche le vicende termitane hanno dato il loro piccolo, ma sicuramente utile, contributo. Ho ritrovato il gusto di fare politica. E non solo io.
abbiamo anche il primo coordinatore del pdl sicilia a cefalù il nostro totò sicuramente meglio di nania e castiglione vaiiiiiii totò
fantasiosi tutti voi che tifate per miccichè….ma i co-coordinatori non erano stati nominati da berlusconi? o all’epoca era impazzito o non si capisce perchè adesso permette il loro sputtanamento da un gruppo che oltre all’on.miccichè che da un anno non fà altro che offendere tutti, fà riferimento al governatore lombardo. ma lo conoscete lombardo? evidentemente no!!!! siete solo velleitari
[...] Ebbene si, ci siamo! Domani si costituirà all’ARS il Pdl-Sicilia. [...]
http://www.facebook.com/group.php?gid=202411449545&ref=mf Salviamo dalla chiusura la facoltà di Medicina a Caltanissetta. Ho creato un gruppo su FB iscrivetevi aiutatemi a sostenere questa importante causa. La facoltà di Medicina a Caltanissetta non deve chiudere.
Miccichè si “indigna” per la deposizione del mafioso Spatuzza contro Berlusconi & Company
Che si indigni pure.
La storia insegna che ogni tatticismo politico se non adeguatamente accompagnato da una ferrea volontà di cambiamento ispirata ai più nobili e non ipocriti principi di cambiamento,non sortisce alcun risultato positivo.
Ritengo pertanto giusta è coraggiosa la posizione assunta dal nostro carissimo amico Gianfranco ma non abbastanza sufficiente da potere produrre risultati soddisfacenti sopratutto nei confronti della nostra tanto amata e cara Sicilia.
Oggi respirando aria di Federalismo, credo siano maturi i tempi in cui la Sicilia abbia veramente bisogno di un capo popolo capace di farsi veramente parte attiva nel rivendicare quei diritti continuamente disattesi da ogni partito di qualsiasi colore.Caro Gianfranco, fonda un partito con i colori della tua madreterra sono certo che molti Siciliani attendono questo e ti seguiranno.