Stampa in… libertà

lombardo

Ciò che ho letto sul “Fatto”, il nuovo giornale di Marco Travaglio, mi lascia letteralmente a bocca aperta.

Si parla di indagini su Raffaele Lombardo, per fatti accaduti addirittura negli anni ottanta, cioè per presunti suoi rapporti col mafioso latitante, Nitto Santapaola. Il tutto nasce dalle dichiarazioni di un pentito, tale Avola, il quale, dopo l’elezione di Lombardo a Governatore, sostiene di aver visto la sua foto sui giornali e di averlo riconosciuto, facendo peraltro delle ricostruzioni confusionarie e approssimative, del tipo: “Lombardo forse non aveva i baffi, guidava una Ferrari”.

Il Governatore viene comunque iscritto nel registro degli indagati. La Procura comincia a fare le sue indagini, ma non riesce ad avere riscontri alle dichiarazioni del collaborante, cosicché il Procuratore etneo, D’Agata, chiede l’archiviazione. La richiesta viene respinta dal Gip, Antonio Caruso, il quale chiede nuove indagini. Le indagini vengono riaperte (“come atto dovuto”), la Procura fa il supplemento d’indagine, ma anche questa volta non emergono significativi riscontri. Di fatto, però, ancora oggi l’inchiesta è aperta e il Gip molto candidamente liquida la questione, dicendo che “gli atti sono rimasti in stand by per carenza di personale, nulla di più”.

Quindi, riassumendo: Travaglio, rispolverando una vicenda, per stessa ammissione dei PM, penalmente irrilevante, cerca di fare apparire Lombardo come un amico dei mafiosi, peraltro pubblicando un pezzo che (lo sa benissimo) non fa informazione, perché è una vicenda che in Sicilia conoscono tutti; e tutti sanno essere, questa, una vicenda ormai conclusa, anche se formalmente non lo è, ma solo perché i relativi atti (ricito testualmente) “sono rimasti in stand by per carenza di personale”.

Furbo questo Travaglio! Mente sapendo di mentire e sapendo di non poter subire querele, visto che formalmente (solo formalmente) Lombardo risulta ancora indagato. Furbo! E anche vigliacco, perché lo fa in un momento in cui il Governatore siciliano si trova a dover subire un attacco concentrico da parte di chi evidentemente mal digerisce il suo grande sforzo riformatore, mal digerisce i tagli alla sanità, la razionalizzazione della spesa regionale, gli interventi su formazione, apparati burocratici, ecc. Non solo, ma, trattandosi d’indigestione bipartisan, sa pure di avere meno fronti, sul piano politico, da dover contrastare.

E bravo Travaglio! Adesso me lo immagino ad Annozero, seduto sul suo scranno di predicatore, bello, fresco e pettinato, che sputa la sua quotidiana dose di veleno calunnioso, per poi sbandierare, dietro quel suo sorrisino “sinistro”, il principio sacro ed inviolabile della libertà di stampa. Proprio lui, che ancora una volta (l’ennesima) ha violato e violentato quel principio, utilizzando a suo uso e consumo non una notizia giornalistica, ma una vicenda arcinota, che, con subdola maestria, ha fatto diventare una notizia, degna del più volgare giornalismo, infamante e calunnioso.

Ma non è mica colpa sua, sapete? Il problema è che a questi qua nessuno ha mai spiegato cos’è la libertà di stampa, nessuno ha mai spiegato che libertà di stampa è essere liberi di scrivere ciò che si vuole, purché ciò che si scrive risponda alla verità sostanziale dei fatti, senza che questi vengano modellati, plasmati e riproposti secondo l’utilizzo che se ne vuol fare, peggio, secondo l’obiettivo che s’intende colpire. Perché quando ciò accade (ed è quanto oggi è accaduto) non è più libertà di stampa, bensì stampa spazzatura che si prende la libertà di infangare, calunniare, demonizzare, colpire.

Ma la verità, se vogliamo dirla tutta, è che nessuno ha mai spiegato a questi qua che cos’è la libertà. “La libertà non è uno spazio libero, è partecipazione”, diceva Gaber. E’, cioè, esserci e consentire agli altri di esserci. La libertà è una straordinaria prerogativa, di cui, vivaddio, ognuno di noi gode e che, tuttavia, possiamo esercitare solo nella misura in cui ciò non comporti la limitazione o, peggio ancora, la privazione del libero godimento dei diritti da parte degli altri.

Ebbene, io credo che oggi  Raffaele Lombardo sia stato volgarmente e subdolamente privato del suo diritto a non essere infamato.

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29 Commenti a “Stampa in… libertà”

  1. Giovanni Spoto scrive:

    Ma in Sicilia che abbiamo Mafia noi?
    Comunque più del Suo post è interessante il commento di Laura Gaglio sempre presso questo blog.
    http://www.gianfrancomicciche.net/2009/10/05/rieccoci/#comment-195

    “Mi consenta”, aspettando l’archiviazione dell’indagine, una semplice osservazione. In Sicilia non esiste il fenomeno mafioso (infatti le informazioni del CENSIS che individuano la Provincia di Agrigento come la più mafiosa d’Italia non sono corrette) quindi sicuramente nessun signorotto avrà il potere, legato a paura e omertà, di “pilotare” la massa di voti.

    Giovanni Spoto

  2. Fabio Chiusi scrive:

    Caro Gianfranco,

    penso che questo errore (madornale) di Travaglio sia inseribile in un discorso di più ampia portata. Che affronto in una intervista a Paolo Barnard, qui:

    http://ilnichilista.wordpress.com/2009/10/13/esclusivo-intervista-a-paolo-barnard-sulla-liberta-di-informazione-e-lo-stato-della-democrazia-in-italia/

    Ho molto apprezzato ad ogni modo il tuo post, ad ogni modo.

    A presto e buon lavoro.

  3. Fabio Chiusi scrive:

    (non servivano i due “ad ogni modo”, ad ogni modo :) )

  4. Palermitano scrive:

    ora magari, Raffaele Lombardo rasenta la santità?
    Gianfranco, dai su ! lo sai pure tu di che pasta è fatto questo Catanese di nome Raffaele !
    se hai poca memoria, ti invito a cercare sue referenze direttamente su Wikipedia (guadagnare sui pasti di un misero Ospedale e adesso vuole lui salvare la Sanità?)
    E’ pericoloso, prima o poi pugnalerà anche te ! lo ha fatto a Cuffaro figurati al grande Gianfranco Micciche .
    vorrei che tu riflettessi su un uomo che ha una certa amicizia ventennale con un certo Cuffaro, ricoprono ruoli di un certo tipo se li scambiano pure…
    e FANNO una certa politica… ok ?
    ci si aiuta… fanno i compari qui e compari li… delle joint venture le definerei no ?in politica ovviamente !
    e adesso lo pugnala ?
    come fece con Totò Cardinale…
    c’è qualcosa che non va…
    Attento Gianfranco ! io come in tanti voterò ancora per te….
    ma, non mi chiedere mai di difendere il tuo carnefice ! perchè lo diventerà

  5. Palermitano scrive:

    ribadisco, Gianfranco, per joint venture in politica mi riferisco a tanto e troppo…
    lo sappiamo tutti com’è e cosa che nella politica no ?

    Ti voglio bene, sta attento a questo personaggio poco limpido.

  6. santino scrive:

    Basta pensare che il direttore è Padellaro,ex direttore di UNITA’,cacciato via propio perche’la demonizzazione non rende ed ha contribuito ad affossare i comunisti.
    Comunque , mi consenta di raccontare un fatto da poco accadutomi:ho dato un passaggio in automobile ad un vecchio contadino ,dalla campagna verso il paese,la radio era accesa e commentava i fatti sul lodo Alfano,il contadino ,ascoltava attentamente,io non ho fatto nessun commento,quando lo ho lasciato al paese,prima di scendere ha detto:u vonnu mettiri ncruci.Ma a chi vogliono incantare? Ma sono davvero convinti che siamo tutti gonzi?La gente,il popolo ormai ha gli occhi aperti,non si lascia piu’ incantare se non per convenienza.Come mai ,giornalisti seri che si occupano di accadimenti legati al fenomeno mafioso,non fanno alcuna citazione su questo fatto?Comunque se esiste la liberta’ di stampa,esiste anche la liberta’di potersi difendere attraverso la stampa.

  7. Beppe Vicari scrive:

    Presidente esiste anche, per fortuna, la libertà di non leggere e non comprarli certi giornali, cosi come esiste il telecomando e la liberta di usarlo. Mi proccuperei se tali fattispecie di giustizialisti fossero, loro, privati di dire tutte le loro fuorvianti e mistificate “verità”. E` di ieri la notizia dell`attegiamento quasi Berlusconiano di Obama nei confronti della FoxNews. Un democratico contro un canale televisivo conservatore schierato militarmente contro la sua amministrazione, non risponde alle domande dei gionalisti e denuncia alla nazione che Foxnews fà polica e non informazione. Ecco il giornalino da lei citato. e non solo quello, in italia non fanno informazione fanno solamente politica e come tale deve essere considerato, organo politico mal celatamente non schierato o in attesa di esserlo. Gianfranco buon lavoro e pensa alla Sicilia ed ai Siciliani a cui, credimi, delle “travagliate” interessa poco avendo altri e più pressanti esigenze di libertà.

  8. Maurizio scrive:

    Ci risiamo, ancora una volta la politica commenta la stampa.
    La giustizia faccia il suo corso, e la politica pure.
    A me non importa delle indagini in corso, mi interessa che la Giunta Lombardo lavori, legiferi, governi.
    Su quello verrà dai cittadini politicamente giudicato.
    La giustizia è demandata agli organi giudizari, sapranno loro il dare.
    Pensiamo alla nostra regione con pessimi trasporti ferroviari, collegamento marittimi.
    Pensiamo alla Regione “mamma di tutti i precari”.
    Pensiamo alla Regione che non bandisce da anni nessun concorso, almeno vi lavorassero per meritocrazia.

  9. FRANCESCO VILLARI scrive:

    Caro GIANFRANCO…..SE LEGGI QUELLO CHE TANTE VOTE TI SCRIVO,SAPRAI CHE TI HO SEMPRE CONSIGLIATO DI PENSARE PER
    TE, IL TUO GRUPPO, L’INTERESSE DELLA SICILIA E DEI SICILIANI.
    NON LEGARE IL TUO FUTURO POLITICO A QUEL PERSONAGGIO CATANESE, TANTO DISCUSSO.
    POI, NON CAPISCO PERCHE’ IL SIG.LOMBARO, CHE AMA TANTO LA
    SICILIA ED I SICILIANI, DOPO LA CATASTROFE NATURALE DI MESSINA, NON ALZA IL CULO DALLA SU POLTRONA PALERMITNA E VA DUE TRE VOLTE LA SETTIMANA A MESSINA A SEGUIRE TUTTI I LAVORI PER ACCELLERARE IL RIPRISTINO E LA RICOSTRUZIONE DELLE CASE, SOLLEVANDO ANCHE IL MORALE DEI CITTADINI PROVATI
    DA TALE GRAVE EVENTO. PERCHE’ NON FA COME BERLUSCONI
    CHE E’ STATO SEMPRE PRESENTE ALL’AQUILA SEGUENDO PERSONALMENTE I LAVORI?…..A CHE SERVE UN PRESIDENTE DELLA
    REGIONE….CHE “AMA TANTO LA SUA TERRA ED I CITTADINI.”…SOLO PER AVERE VOTI E RINFORZARE LA SUA POSIZIONE POLITICA E QUELLA DEL SUO PARTITO??????????????????DIMOSTRI CON I FATTI QUELLO CHE DICE SEMPRE……….MA FORSE NON PUO’ FARLO PERCHE’ E’ TROPPO IMPEGNATO IN SICILIA AD AFFOSSARE, CON IL SUO ASSESSORE RUSSO, LA SANITA’?????????????????????????????????

  10. stefania scrive:

    Su Lombardo francamente preferisco non commentare.
    Il mio giudizio era gia’ prima dell’articolo di Travaglio quello che era.
    Stia sicuro Gianfranco, comunque, che, ancora in Sicilia non siamo liberi.

  11. Ernesto scrive:

    Scusi Miccichè mi sa che lei fa sempre e soltanto quel che le conviene. Se su Cuffaro c’è un indagine allora si può dire peste e corna. Se l’indagine riguarda Lombardo o, peggio, se un Tribunale condanna per mafia Dell’Utri allora è una persecuzione. Sia serio, invece di parlare lavori. Il potere per far qualcosa ce l’ha, la volontà e l’onestà non so. Se non riesce a produrre però non ci ubriachi con le parole. Si ritiri.

  12. ciccio scrive:

    Ernesto non difendere cause perse. Se Miccichè avesse fatto ciò che gli conveniva oggi sarebbe presidente della regione.
    Gianfranco la gente del Sud spera che il nuovo soggetto politico da te teorizzato diventi realtà. Non dormiamoci sopra. Il tempo è ora!!!!!!

  13. OFF TOPIC
    OGGI SUL GIORNALE DI SICILIA L’ENNESIMO ATTACCO AL NOSTRO LEADER. MI SONO ROTTO DI TUTTE LE MENZOGNE E LE FALSITA CHE SI DICONO SUI FATTI, ORMAI STORICI, DI QUESTA ALLEANZA ALLA REGIONE E DI QUESTO, ORMAI, ABBORTO DI PDL!!!!
    A DIMETTERSI DOVREBBERO ESSERE TUTTI I LEALISTI!!!
    COME SI PUO’ ANCORA DARE CREDITO A PERSONAGGI MIRACOLATI CAPACI SOLO DI USARE LA LINGUA IN MODI DIVERSI E ASTRUSI.
    DOBBIAMO FARE QUALCOSA. CI HANNO ROTTO LE PALLE. SONO FUORI LUOGO, INOPPORTUNI E MISTIFICATORI DELLA VERITA’.
    TOCCA FARE QUALCOSA A NOI ELETTORI DEL PDL PER FERMARE QUESTO GIOCO AL MASSACRO.

  14. eusebio scrive:

    ma quale libertà di stampa????
    qua chiunque può decidere di alzarsi e di sparare a zero contro qualsivoglia personaggio, anche contro Lombardo, CHE STA PORTANDO AVANTI UNA GRANDE OPERA RIFORMATRICE… non è che è proprio questo che non va giù a molti? Boh…

  15. enzo c. scrive:

    premesso che i lealisti furono quegli americani che rimasero fedeli alla corona inglese durante la guerra d’indipendenza, parimenti agli ASCARI ossia i somali rimasti fedeli all’imperatore d’Italia contro il loro popolo. Per cui loro vogliono passare per fedeli a Berlusconi, in realtà tradendo i siciliani e mettendo l’unica cosa che hanno, ossia il voto d’aula, alla mercè di Tremonti e Bossi, si vendono gli interessi della loro terra. Alfano dichiara che Schifani lavora per il bene dei siciliani: mi rifaccio alle parole di mons. La Piana: fatti e non parole vuote! se poi si vogliono fare il partito loro che vive per Berlusconi, con Berlusconi e in Berlusconi che facciano pure, personalmente se vado dai miei amici per un consenso a favore della Sicilia lo trovo, per berlusconi molto meno. Mi auguro che questi toni intimidatori che passano attraverso questi segnali e queste dichiarazioni non ti abbiano a preoccupare e ti facciano tirare dritto per la tua strada dove potrai incontrare tanti, me compreso.
    Capisco che per chi come te, che si è trovato dal nulla a costruire un partito offrendo la possibilità a tutte queste mezze tacche di vantarsi di essere un qualcuno, ci possa essere del rammarico, ma la saggezza sicula ci insegna “ca un patri campa centu figghi e centu figghi un campanu un patri”. Fattene una ragione e un insegnamento per il futuro per che dovrà assumersi responsabilità pubbliche nel partito e nelle istituzioni. Non è questione di fedeltà, ma anche e soprattutto di intelligenza e di capacità ad elaborare processi politici e a tradurli in fatti concreti, perchè i fedeli o peggio gli yes man, il loro silenzio farisaico se lo ripagano alle spalle di chi li ha fatti crescere. e a ben guardare i risultati odierni sono sotto gli occhi di tutti.

  16. laVoce scrive:

    “non fa informazione, perché è una vicenda che in Sicilia conoscono tutti; e tutti sanno essere, questa, una vicenda ormai conclusa, anche se formalmente non lo è”

    Lo sanno tutti (a suo dire…) xcio non ne deve parlare. Ahahah, ma che risposta è?!?! Io cmq non la sapevo….ora la so, forse è questo quello che scoccia?
    Formalmente la vicenda non è conclusa xo è come se lo fosse (sempre a suo dire….) xcio non se ne deve parlare. Ahahah, ma che risposta è di nuovo?!?! Il giornale si chiama “il FATTO” non “la cosa informale di cui cmq è meglio non parlare”….

    E raccontare i FATTI fa incazzare….e questo lo si vede dalla reazione appena letta….Travaglio ha fatto centro….

  17. Migo scrive:

    Caro Micci,

    Sì NI STRA è IN FAMI A,
    non l’hai ancora capito?

  18. In ordine ai lealisti del PdL siciliano, viene spontaneo e doveroso verso di loro e verso i nostri corregionali, citare una dichiarazione rilasciata ieri dal Ministro del Welfare Maurizio Sacconi intervistato a Sky Tg24 Economia, riferendosi al piano sanitario messo in atto dalla Regione Siciliana: “La Sicilia ha cominciato a realizzare un piano di rientro con scelte che vanno nella giusta direzione”.
    Tale dichiarazione, oltre ad essere stata pubblicata dall’odierna stampa nazionale, ha trovato spazio in un articolo “in breve” dell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, pag. 3.
    Allora, nasce spontaneo il quesito: Ma il capogruppo all’ARS Innocenzo Leontini, è con il Ministro Sacconi e quindi con la linea politica di governo del Premier Silvio Berlusconi, che del PdL è il Presidente nazionale? Oppure è solo ed in autonoma indipendenza – legato e subordinato ai suggeritori della sua corrente lealista – contro le posizioni e le scelte di Raffaele Lombardo? contro i siciliani, quindi? Leontini e gli autodefinitisi lealisti del PdL, sono solo contro il sostegno dato al Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al CIPE, Gianfranco Miccichè? Miccichè, sostenendo Lombardo contro gli attacchi demolitori, strumentali e tendenziosi dei lealisti del PdL, non sostiene e sorregge nei fatti, l’azione politica e di Governo portata avanti del Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi e della sua giunta di Governo rappresentata da uomini illuminati come Maurizio Sacconi?
    Allora, mi spiegate cari commentatori, che vuole significare la sottoscrizione dei deputati lealisti PdL contro Miccichè? Un Miccichè che dissente dalla maniera di interpretare il ruolo di amministratore regionale di Mario Milone palesemente reo di avere sferzato attacchi contro Massimo Russo (asse.re reg.le alla sanità), contro l’azione di governo di Lombardo – di cui Milone stesso ne è rappresentante – e conseguentemente contro Sacconi (e Berlusconi, pertanto).
    Cari commentatori, mi aiutate a comprendere? Credo che regni confusione ed incoerenza.

  19. Alessandro scrive:

    senza voler entrare nel merito dei giudizi espressi sul conto del giornalista Travaglio, condivisibili o meno, suggerirei per le prossime volte di verificare meglio la paternità degli articoli incriminati, in modo da accertare se si sia realmente trattato del bersaglio prescelto o si sia presa una discreta cantonata (uno a caso: Giuseppe Giustolisi, “Il Fatto”, pag. 7, martedì 13 ottobre 2009).

  20. eusebio scrive:

    credo che il riferimento a travaglio, voglia significare riferirsi a colui che è la mente del Fatto.

  21. Palermitano scrive:

    Lombardo è pericoloso !!!!
    svegliamoci tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  22. franco sciacca scrive:

    non vogliamo altri Garibaldi,ne è bastato uno ed ancora ne piangiamo le conseguenze infauste.No al ponte sullo stretto di messina sarebbe un disastro ecologico ed ambientale.Miglioriamo le comunicazioni marittime
    e ciò che è veramente utile alla Sicilia. w la Sicilia
    distinti saluti.

  23. Marco Gregoretti scrive:

    Ma perché ci piacciono solo i ponti stranieri? Quelli di San Francisco, quello di New York, quello, sott’acqua, che attraversa la Manica. Tutti celebrati come capolavori dell’ingegno umano. Ma perché unire Scilla e Cariddi dovrebbe essere così terribile? E perché l’ambientalismo a oltranza salta fuori solo in Italia quando si tratta di opere pubbliche che mettono in moto interessi, risorse e posti di lavoro? Chi ricatta? Chi vuole alzare il prezzo?

  24. Marco Gregoretti scrive:

    Su Marco Travaglio mi permetto di osservare, come giornalista, che il suo modo di procedere è lontano, a mio avviso, dal giornalismo inteso come rapporto completo e corretto con chi legge e non con una parte politica o con una parte di lettori già avvertiti.Non credo, infatti, che il buon cronista debba limitarsi a prendere solo quanto sostenuto da una parte e basta. Anche se questa parte è il magistrato che ha redatto l’ordinanza. Nel momento in cui si scrive l’articolo credo che il giornalista debba aver svolto una sua propria indagine ascoltando il magistrato, l’avvocato difensore, l’indagato, i testimoni. Dovrebbe spingersi oltre: cercare laddove altri non hanno cercato. Le sorprese non mancheranno mai. E avrà reso un servizio migliore a chi va in edicola e paga per avere un servizio. Certo bisogna fare professione di umiltà e mettere in conto che, magari, la realtà è diversa dal teorema che avevamo in mente o che ci piaceva tanto.

  25. valeriobrl scrive:

    …certo ke in Italia le “rivelazioni” spesso sono ad orologeria…l’importante è non mollare.
    Piena solidarietà al Presidente Lombardo.

  26. valeriobrl scrive:

    Confermo inoltre la mia stima e simpatia per la sig.ra Chinnici

  27. nuvola scrive:

    SCOMA SINDACO DI PALERMO!!!!!

    Vedi il sondaggio di http://www.livesicilia.it

    Chi vorresti come sindaco di Palermo?

    Rita Borsellino (26.0%)

    Roberto Lagalla (24.0%)

    Antonio Ingroia (21.0%)

    Stefania Petyx (10.0%)

    Leoluca Orlando (8.0%)

    Maurizio Zamparini (3.0%)

    Francesco Musotto (2.0%)

    Vittorio Sgarbi (2.0%)

    Giovanni Avanti (2.0%)

    Francesco Scoma (1.0%)

    Totale Voti: 5,749

    Guanfranco, peccato che l’abbiamo perso a Scoma…………

  28. Giuseppe scrive:

    Fatti…. non pugnette
    Non capisco questo attacco a Lombardo, mi pare che stia andando nella direzione giusta, altrimenti non capisco, l’appoggio di Miccichè?? Dite di stare attenti a Lombardo, ma gli attacchi più feroci sono tutti venuti da persone interne al suo partito.
    Mi pare che il governo Lombardo sti andando nella direzione auspicata da Miccichè, tagli agli sprechi, e investimenti produttivi utili alla Sicilia, vedi blocco delle concessioni per l’eolico.
    Vi ricordo che uno studio fatto da un quotidiano a rilevato come i fondi spesi nella formazione negli ultimi anni, circa 4 miliardi, non siano serviti a creare posti di lavoro, ma clientele, mentre con quei fondi si sarebbero potuti creare almeno 100.000 posti di lavoro veri.
    Lombardo è governatore, se sta portando avanti una politica prevalenetemente a favore della Sicilia, non vedo perchè bisogna osteggiarlo, almeno che non siate d’accordo con chi osteggia pure Miccichè.
    Mi sembrate un pò confusi.
    P.S. è ovvio che Lombardo sfrutti la situazione di divisioni interne al Pdl per portare acqua al suo mulino.

  29. lavinio scrive:

    Ma ciò che lascia a bocca aperta è che un giornale riporti la notizia che quel tale è indagato o il fatto che quel tale è indagato?

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