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    31
    gio

    Pausa estiva

    ènews

    pa-mondello.jpg

    Carissimi Lettori,

    da oggi il blog va in vacanza. Riprenderà le consuete attività di aggiornamento a partire dal mese di Settembre.

    Buona Estate a tutti!

    846 commenti

    1. Angela:

      Voscenza binirica!

    2. cassandra:

      Angela, non ci resta che piangere? Tu che dici?
      Pausa…….è da mò che l’avevano iniziata.

      io andrò a castelll……quando potrò.

    3. violetrouet:

      buone vacanze !!!! nel fra tempo si muore nella sua terra.

      http://www.firmiamo.it/morireinitalia

    4. Angela:

      Beh, Cassandra, il mio saluto ossequioso era un suggello alla scatoletta di Sintemal che da mo’ ci propinano…. :-)

      (Gianfranco, non me ne volere, lo dici tu stesso che le critiche fanno bene e che in politica bisogna rompere: ed io sono una brava allieva!) :D

      P.S. Cassandra, sarò anch’io in quel di Castel, non so se potrai identificare la mia famosa lampadina sulla testa :-) , ma autorizzo TUTTI quelli che mi conoscono a darti il mio cell o email (amministratori del blog compresi), per poterci mettere in contatto. Sempre che ti faccia piacere. Un aperitivo al Silos?
      Buone vacanze a tutti!

    5. cassandra:

      a Angela

      certamente, mi fa piacere. Ma riuscirò ad indiciduarti. Per adesso, ci vado solo la domenica e qualche capatina ai vari bar agglomerati all’ingresso.
      Confusione da matti e ritorno in villa. Odio la confusione, ne ho già tanta al lavoro. Sono esausta.
      Ti troverò

    6. Angela:

      Ho scoperto che Lombardo ha un “assaggiatore ufficiale di Cantalupo” e si favoleggia che venga pagato 4 mila euro al mese.

      Posso propormi per questo arduo lavoro defatigante???
      :D

    7. pia migliorino:

      Violet Rouet. Ridevate fra voi e scherzavate, è passata lei, ha detto buona vacanza a voi, nel vostro paese io muoio, gesto extremo lo chiama lei. Riservata, la trovo qui, due parole e via, ma io conosco il suo dramma, è vero. E’ pure il mio dramma, quello dentro il mio blog.Lei dice: gesto extremo per protestare vado via; io dico: extremamente donna dice: se qualcuno deve morire, morte sia, ma la vostra!!!!!!!!!! No è discreta, ma sta muorendo, Violet sta muorendo nella sua dignità, non riconosciuta dallo stato sociale e burocratico. Anche lei, una donna che s’è confrontata con la mafia ed ha visto le collusioni della burocrazia pesante, quella che sa di Prefettura, di certe città e chissà se solo di quelle….Questa è Violet. Violet, muore.

    8. Iostoconmicciche:

      Impegni mantenuti: PA-AG, Grazie Gianfranco

      CIPE: VIA LIBERA PROGETTI OPERE PUBBLICHE, ESAME EXPO (ANSA)
      - ROMA, 1 AGO - Il Cipe ha approvato oggi alcuni interventi infrastrutturali, tra cui collegamenti per Malpensa e alcuni lotti della metropolitana di Milano. Ne da’ notizia il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, aggiungendo di aver sottoposto al Comitato l’elenco completo delle opere dell’Expo di Milano che ora verra’ vagliato per l’approvazione nella prossima riunione.
      ‘Esprimiamo viva soddisfazione - afferma Matteoli in una nota - per l’approvazione da parte del Cipe di una serie di progetti di Grandi opere che cosi’ prendono l’avvio, a dimostrazione della concretezza con cui il Governo si e’ approcciato al tema infrastrutturale del Paese’.
      Gli interventi approvati dal Cipe riguardano la linea metropolitana M4, lotto 2, Sforza Policlinico Linate (progetto preliminare); la linea metropolitana M5, lotto 2, Garibaldi San Siro (progetto preliminare); l’autostrada Torino-Milano, tronco II, variante di Bernate Ticino (progetto definitivo); l’interporto di Catania, prima fase funzionale; il G.R.A. di Roma, estensione del contratto di mutuo; l’autostrada A12, tratta Cecina (Rosignano Marittimo)-Civitavecchia (informativa per approvazione progetto); l’accessibilita’ Malpensa, collegamento autostradale in variante alla SS 341 ‘Gallaratese’; l’interporto di Battipaglia II lotto funzionale (progetto definitivo); la piastra logistica Umbra-Terni-Narni (progetto definitivo); la piastra logistica Umbra-Foligno (progetto definitivo); l’itinerario Palermo-Agrigento, tratto Bolognetta-bivio Manganaro (progetto definitivo). E’ stato approvato inoltre lo schema contratto di programma e di servizio Enav 2004/2006.(ANSA).

    9. Mirko:

      Se andiamo a ricordarci bene anche durante l’altro (scellerato) governo del ber l’usk one fioccavano annunci sulle grandi opere. Tagliato il nastro, dopo un metro di lavori, i cantieri venivano chiusi.
      Mancavano i fondi per continuare.
      Commedia vista e rivista.
      Siamo seri, il paese ha bisogno di serietà e non di quaquaraquà.

    10. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      SENTI CRETINO….FATTI LA PA-ME-PA ADESSO INVECE DI STARTENE LISSU’ DOVE SUONANO I CAMPANACCI E LE MARMOTTE INCARTANO CIOCCOLATA!!

      Ci sono un paio di deviazioni. Io ho fatto la Pa-Me in 90 minuti!!!!

      PIRLA GALATTICO!!!

    11. L'indolente:

      Mirko se viene in Sicilia eviterà di percorere la PA-Me per potere sempre in coscienza affermare che quella dell’apertura è una Bufala.
      Mirko tra un paio di anni anche la PA-Ag sarà interdetta ai Kooomunisti perche realizzata. Questi ( i komunisti) già evitano l’aeroporto di Punta Raisi per non prendere il collegamento della Metropolitana cittadina e viaggiano sempre in treno in modo da soffrire e trovare la motivazione politica per esistere. Che non si dica che il problema dei trasporti negli ultimi anni si è notevolmente migliorato grazie all’opera della destra. Dai Mirko non disperare, per venire a PALERMO puoi utulizzare la mongolfiera. Occhio al pallone !! :-)

    12. Mirko:

      Ascolta berluskino (fa rima con cretino), sulle “grandi opere” inaugurate (sic!) e finite a mazzette e mai continuate per più di un metro DURANTE il quinquennio in cui era al governo il nano (e i suoi picciotti) si sono scritte migliaia di pagine.
      Informati, invece di sparare balle.
      Diventeresti affidabile, anche se bisogna riconoscere che per certi berluskini (cretini) l’impresa diventerebbe ciclopica.

    13. Mirko:

      Ho percorso in aprile la Ca-Pa.
      Roba da terzo mondo.
      Quello che fa comodo a certa destra che con l’ignoranza, le mazzette e il servilismo coatto ci ha sempre campato.
      A sbafo, ovviamente.

      Ooooooolè!

    14. L'indolente:

      Mirko non rompere con le offese sai che poi divento pesante. Tu stai facendo qualunquismo. Di quale mazzette parli. Te la porti con troppi preconcetti. Sbagli sapendo di sbagliare, ma insisti. Atteggiamento proprio dei cretini. Ti saluto e ti mollo. Volevo fare un pò lo spiritoso ma ti è presa male. Ti mollo perchè altrimenti ti sminchio e micci si Incazza. Ciao pirlotta, e segui il consiglio del bravo reagazzo. Molla i cioccolattini e fatti la Sicilia on the road.

    15. L'indolente:

      Appunto hai evitato la PA-ME convinto che era una bufala l’apertura…. atteggiamento proprio dei Komunisti cretini e pirlotti…..

    16. Mirko:

      Il problema tuo e di quelli a cui il nano ha vuotato il cervello è che non sono kommmmmmmmmmunista anche se, devo ammetterlo, se vengo ritenuto agli antipodi del berluskino DOCG (di origine controllata e garantita)vale per me come un complimento.
      Ergo, ti “sminchi” da solo.

      Un classico.

      Oooooooolè!

    17. Giuseppe M.:

      Riporto un articolo del Direttore del Quotidiano di Sicilia.. Meditate

      È notizia di questi giorni che l’Eni ha scoperto,
      nel Canale di Sicilia, a 22 chilometri da Agrigento,
      un giacimento di gas della capacità di
      circa 16 mld di metri cubi, che si potrà sfruttare
      per due secoli. Una ricchezza immensa nel territorio
      siciliano, che servirà a tutto il Paese. Attraverso
      la Sicilia, peraltro, vi sono altre pipelines:
      una che proviene dalla Libia e l’altra dall’Algeria.
      Ambedue trasportano gas.
      Quindi, la nostra Isola è ricca di energia e,
      nonostante ciò, subisce ancora una sorta di colonizzazione,
      perché l’inquinamento immenso
      delle otto centrali termoelettriche, nonché delle
      raffinerie di Gela, Augusta e Priolo continua
      causare danni irreparabili per l’ambiente e per
      il mare.
      Il Presidente dei Siciliani, Raffaele Lombardo
      e i suoi assessori non sono stati con le mani
      nelle mani e hanno reagito immediatamente,
      chiedendo che si debba discutere di questa nuova
      fonte di energia. La questione è che le centrali
      termoelettriche non debbano più essere
      alimentate a petrolio ma a gas, quindi occorre
      un immediato piano per la trasformazione degli
      impianti. L’altra questione è che le società di
      raffinazione debbano ridurre fortemente la
      produzione in Sicilia di carburanti, limitandola
      alla quantità necessaria per il consumo dell’Isola
      e pagandovi una tassa ambientale.
      ***
      L’abbiamo ripetuto più volte: i siciliani non
      hanno l’anello al naso, come ci hanno fatto credere
      politicanti di bassa lega per 62 anni. Abbiamo
      l’orgoglio di un popolo che ha rinunciato
      a separarsi dall’Italia per restare nello Stivale,
      ma in base ad un patto preciso trasferito pari
      pari nello Statuto. Il fatto è che, in questi 62 anni
      di autonomia, tale patto, cioè lo Statuto, è stato
      considerato carta straccia, anche da Governi
      dove sono stati presenti sei o sette ministri siciliani,
      compreso il penultimo Governo Berlusconi,
      dove ce n’erano quattro.
      Autonomia non vuol dire indipendenza, ma
      vuol dire non farsi mettere più i piedi sulla testa
      da soggetti politici che non hanno cultura e non
      hanno la dignità di rispettare i patti. Noi vogliamo
      semplicemente che lo Statuto venga integralmente
      applicato, né più e né meno, lo scriviamo
      da trent’anni. E lo ripetiamo oggi, quando
      esiste il Movimento per l’Autonomia (Mpa)
      e un Presidente - ritenuto scostante perché non
      fa più le pratiche clientelari del suo predecessore
      - che ha capito come il suo futuro politico sia
      legato a quello della Sicilia sviluppata.

    18. L'Indolente:

      @Mirko
      Sei solo uno che ha dei “Grilli” per la testa. Ma te la dà Lui l’America? Come vedi ti sfanculi da solo. ;-)

    19. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      mirko….consiglio gratuito N°42:

      va fatti na purga cu l’acido muriatico…..

      e poi vedi se riesci a cantare “fin che la barca va” senza stonare…

    20. Mirko:

      E già, proprio così.
      L’indolente (eddechè?) e l’inaffidabile (ettecredo!).
      generici berluskini lobotomizzati (a meno che non ci tirino fuori la pagnotta, il che è comprensibile)incapaci di guardare un metro al di la del loro setto nasale.
      Con questi il Ber l’Usk One (e i suoi picciotti) ha fatto fortuna; d’altronde il nano li ritiene lui stesso con IQ da undicenni…
      Contenti loro…

      Oooooooolè!

    21. L'Indolente:

      @Mirko
      Ci sei riuscito.Hai attirato l’attenzione. Ti degnerò di un post nel mio blog. Ormai ho capito che ogni anno un pirlotto necessita delle mie attenzioni estive. L’anno scorso fu Morpheus, è sparito. Tranquillo. Leggerlo ti farà bene. Intanto per placare la tua rabbia, da desideri insoddisfatti probabilmente e che ti rende acerbo nei confronti del mondo intero leggiti sta cosa che ti farà bene.
      PS: il Mio è 141 e sono membro del MENSA, tu come sempre non sai di che parli e manco come si scrive.

      Strunnnnnnnnnnnzè!

      Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell’antica Chiesa di S. Paolo.
      DESIDERATA

      Procedi serenamente tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza arrenderti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con calma e chiarezza e ascolta gli altri, anche se noiosi e incolti, hanno una loro storia da raccontare. Evita le persone prepotenti e aggressive, costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri puoi diventare vanitoso e aspro, perché sempre ci saranno persone migliori e peggiori di te.
      Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti.
      Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile essa sia, costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di inganni. Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c’è di buono, molti sono coloro che lottano per alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo.
      Sii te stesso. Soprattutto non fingere di amare.
      Non ostentare cinismo verso l’amore perché, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde. Accetta di buon grado la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza.
      Coltiva la forza d’animo per difenderti dall’improvvisa sfortuna.
      Non angosciarti con fantasie; molte paure nascono da stanchezza e solitudine.
      Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso.
      Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle e hai pieno diritto di esistere. E, convinto o non convinto che tu sia, non v’è dubbio che l’universo si sta evolvendo a dovere. Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui e quali siano i tuoi affanni e le tue disperazioni.
      Nella chiassosa confusione dell’esistenza mantieniti in pace con il tuo spirito.
      Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso.
      Sii prudente. Fa di tutto per essere felice.

    22. L'Indolente:

      Vedi Mirko fra me e quelli come me e te e quelli come vi è una sola insuperabile differenza.
      “I may disapprove of what you say, but I will defene to the death your right to say it”

    23. L'Indolente:

      Buone Vacanze Mirko. Riposati, sei palesemente stanco. Come a tutte le cose del creato, ti voglio bene.

    24. L'Indolente:

      Mirko , dimenticavo.

      Strunnnnnnnnnnnzè!

    25. L'Indolente:

      @Mirko
      No! Mirko, la pagnotta non ce la tiro, quella con il companatico ed il superfluo me la procuro da me ormai da 27 anni, ed esattamente dall’età di 18 anni. Tra l’altro ti confido che ho pure studiato, sai roba tecnica, analisi matematica, meccanica razionale, scienza della costruzione, geotecnica insomma passo le mie giornate tra autocad, programmi di calcolo e gestione tecnico-amministrativa di OO.PP.. Penso ho pure avuto il tempo negli anni di studiare e leggere testi diversi e non tecnici, ho una discreta libreria di un pò meno di mille testi, a parte, e ne sono orgoglioso, una piccola collezione di una ventina di manuali dell’ingegnere a partire dal 1823.Ti dirò, se Micci mi desse l’opportunità di lavorare al Ponte di Messina allora magari la prossima volta che mi chiederebbe di votare Lombardo lo farei pure. Vedi per il Ponte si! forse diventerei anche Komunista, non vorrei restare l’unico idiota che crede nella politica, dinanzi alla più grande manifestazione dell’intelligenza umana e delle grandezza di DIo. Intanto per me Miccichè è come Salvador Dalì ed il titolo di uno dei suoi capolavori ” La droga sono io, pensieri di un eccentrico”. Ecco ti ho detto tutto. Miccichè è la mia droga. Considero Miccichè un politico diverso, un innovatore, un liberale e libertario, nonchè liberista, una cosa più unica che rara nel panorama politico locale e nazionale, non ce ne saranno più. Praticamente sono innamorato della sua diversità e qui vengo con spirito di militanza ed appartenenza, più intellettiva che fattiva e senza alcun riconoscimento se non una, credo, sincera stima ed amicizia dato che mai mi ha cacciato da questo blog anche quando ho esagerato nel contrastare e controbattere i pirlotti di turno. Aggiungo però che mi è anche capitato di schiaffeggiare pubblicamente un tuo Kompagno che si è permesso di dire , sul suo conto, quello che qui viene falsamente e vigliaccamente ripetuto. Lui è un Signore io no! Finito. Ti Saluto.

      Strunnnnnnnnnnnzè!

    26. L'Indolente:

      ops! dimenticavo, visto che ti sei preso una cantonata con me sono certo, non lo conosco se non in questo blog, che similmente commetti errore di valutazione anche nel caso di “bravo ragazzo ma inaffidabile”. A me dà la sensazione di un “eroe” e non di un pirlotto qualunque.
      Ora Basta. Vado a fare il bagno, l’acqua è splendida! ;-)

      Strunnnnnnnnnnnzè!

    27. Associazione "Impara la tua lingua":

      @ L’indolente

      Bravo, avrai pure studiato le materie tecniche ma ti consiglio di venire da noi per un corso accelerato di lingua italiana!!!!!!
      Il detto parla come mangi è anacronistico e superato!

      P.S.: anacronìsmo

      erroneo spostamento di fatti dal tempo in cui sono accaduti ad altro tempo, come pure arbitraria attribuzione ad un’epoca di usi e costumi propri di un’altra.
      fig. riferito a cose, persone o usanze contrastanti con il loro tempo.

    28. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      caro Mirko, ora ti faccio una radiografia.
      Tu sei un picciotto tra i 30 ed i 40, un pò sfigato perchè costretto ad emigrare.
      Costretto forse dalla mancanza di coraggio di stare qui a combattere con noi oer una Nazione migliore. Tu pontifichi e spari minchiate megagalattiche pensando di avere il dono dell’onniscenza e di essere il depositario di tutte le verità. L’unica verità è che non sai uno strakaiser di niente, sei il signor so tutto di sto briglio.
      Inoltre sei un livoroso ed un rancoroso di prim’ordine, fai abbile tutta la santa giornata sperando che qualcuno ti cachi. In realtàfuori daquestoblog non vali una cippa e lo sai anche tu.
      Quindi continua ad incartare cioccolata e fai il bravo bimbo che vedrai che nessuno ti disturberà.

      già che ci se, se trovi un pò di tempo tra un sito ed un blog……………….FOTTITI!!!

    29. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      non ti va giù che Berlusconi abbia già fattoin 3 mesi quello che non hanno fattoi tuoi compari in due anni, t’abbrucia che è diminuito il carico fiscale, che Napoli è pulita, che i petrolieri sono stati tassati, che la ricchezza è redistribuita, che il Governo è forte e va alla grande!!

      RIFOTTITI

    30. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      APPENA L’INDOLENTE avrà finito di sculacciarti riposati un pò…

    31. silvio:

      Ohhhhhhhhh, finalmente qualcuno che s’è accorto di questa PICCOLA deficienza propria de L’Indolente!
      Buone vacanze anche a te, caro amico, e non prendertela male, ma l’estate si può anche trascorrere in compagnia di un buon libro di grammatica italiana! Buono studio!
      Ci rivediamo a settembre.

    32. L'Indolente:

      @Silvio ed alla sua associazione
      Non solo non so scrivere e tra l’altro non è un mistero. Non so neanche parlare bene l’italia quindi va da sè che scrivo male perchè parlo male e se mi è preso fin già dall’università l’hobby della lettura è proprio per questa mia deficienza. Ho iniziato studiando sul libro di “sociologia demografica” quando la mattina andavo al cesso e da allora leggo non meno di dieci testi all’anno. Leggere non significa imparare a scrivere o parlare. Ma tu sai certamente quale è l’origine del mio male. E la scuola Komunista post 68 e io ne sono una delle prime vittime. In verità ho appreso molto dai braccianti agricoli abbondanti dalle mie parti. Anche loro non sanno scrivere ed in verita alcuni neanche leggere ma sono molto inteliggenti e sapienti. Ho imparato da loro per esempio che bisogna andare oltre l’immagine, bisogna vedere i contenuti sono l’essenza. Sai la storia della forma e della sostanza. Non credo che tu voglia correggere Ezra Pound e riferirti al valore delle idee solamente se correttamente e grammaticalmente espresse. Nè tantomeno penso che vuoi contraddire alcuni tra i sette savi, ( che tu certamente saprai essere in realta undici) si parliamo di presocratici come Solone ” Sapendo taci” oppure Biante, “Odia il parlare svelto” oppure ancora Cleobulo, Essere avido di ascoltare e non di parlare o meglio ancora Chilone, si Chilone: La tua lingua non corra davanti al pensiero, che se fosse vivo oggi ti direbbe che le tue dita non corrano davanti ai pensieri quando blogga da Miccichè che il pirla che ti corregge lo trovi immancabilmente sempre. Sai ho fatto il geometra e si vede.
      Ps: Mi scuserete se ho fatto degli errori, un pò per la tastiera, un pò perche non sò parlare, un pò perche non rileggo ma sopratutto perche sono un ignorante.

    33. L'Indolente:

      @Silvio
      No! proprio buoni all’uso grammaticale nei tre estivi non ce nè. Ho l’ultimo di Tremonti, l’inedito e postumo di Oriana Fallaci ed una stronzata sulla globalizzazione suiWTO ed il Doha round di Ginevra. Chiaramente ho anche il rapporto Svimez presentato da Micci qualche giorno fà e la stronzata del rapporto di Busetta sull’economia Siciliana. No per la grammatica provvederemo l’anno prossimo se ci campiamo.
      Ciao buona estate anche a Te Silvio.
      Mi consenta, ma quella sua bellissima frase “Mi fa caldo al cuore” quando la dici, la parli o la scrivi? Grammaticalmente e lessicalmente corretta?

    34. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      silvio meglio scrivere chiaro senza fronzoli come fa l’Indolente piuttosto che scrivere corbellerie in italiano come fai tu…..

      sajonara

    35. cassandra:

      a l’indolente e altri

      vorrei saper qual’è la figura politica ideale per le “mitragliette” di questo blog.(se esiste)
      Mi si rimprovera, spesso, perchè faccio paragoni, ma se gli esponenti della sinistra mostrano sempre il loro fianco, come posso fare la cieca, indi, non fare paragoni o rivangare il loro unico passato pieno di errori?

    36. Paolo:

      In questi giorni si sono vinte non poche battaglie per la Sicilia e per il Sud, quindi complimenti all’on. Miccichè per i finanziamenti ottenuti tramite il Cipe, al sen. Fleres e di seguito a tutti i sen. firmatari del documento per il ripristino dei fondi spettanti alla Sicilia e alla Calabria, sottratte a quest’ultime per l’abolizione dell’ici sulla prima casa, al Ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo per il collettore fognario nella zona che và da Acireale ad Aci Castello,(anche sè, tempo fà nel suo blog avevo fatto ad Ella i complimenti per la bellezza e per la bravura), infine complimenti a Silvio Berlusconi di aver collaborato con i suoi politici affinchè tutto ciò si verificasse. Per quanto riguarda le vacanze, la maggior parte di noi Siciliani, avendo la possibilità del mare vicino casa, del lavoro vicino casa, le vacanze ci iniziano con la venuta dell’estate e ci finiscono con la fine dell’estate, quindi siamo già da tanto tempo in vacanza. Buona vacanze a quelli che ci vanno ora e quindi, buon seguito di vacanze a quelli che hanno la fortuna di iniziarli ad ibnizio estate.

    37. Paolo:

      All’On. Miccichè. Da Lei ci aspettiamo di più.

    38. SANTINO:

      @ l’indolente
      Alle 15,24 hai scritto che per il Ponte diventeresti anch Komunista.
      C’era il sol leone.
      Adesso sono le 23,55 , il sole è calato da un bel po,tira venticello di grecale che rinfresca anche le idee ; diventeresti anche komunista???
      Ciao frate’,va pigghiati u friscu.
      Ti voglio sempre bene

    39. SANTINO:

      Mi è sembrato di capire che Mirko è svizzero , come il formaggio.
      Un amico mio chiede al salumiere 100 grammi di svizzero,quello mette un foglio sulla bilancia e lo avvolge. L’amico mio allora chiede dove fosse il formaggio,ed il salumiere risponde che gli ha pesato solo i buchi. Ti piaciu??? U cioccolattu tu manci ca carta?? A prossima vuata prima rammuntuari a me parrinu , sciacquati a vucca sutta na vacca sbizzera.

    40. L'Indolente:

      @ Cassandra
      Carissima, per quanto attiene la domanda posta nei miei confronti ti significo quanto segue:
      1)Seppur la tua è posta in termini corretti, sia sotto il profilo della sintassi, sia sotto quello grammaticale io non ci ho capito una cippa!.
      2) dai tuoi commenti mi è sembrato di capire che villeggi dalle parti di Scopello. Io pure. Se ti và, oggi, puoi fare un salto a Guidaloca, al lido dinanzi papirolandia, prima fila , secondo ombrellone a partire da sinistra.
      3)Saremo in due, entrambi due pezzi di carne alti 1,80 del peso approssimativo di 100 kg. Uno di sesso maschile l’altro di sesso femminile. Se sbagli interlocutore (l’altro non conosce l’esistenza dell’Indolente) salta tutto. Entrambi hanno un mp3 . Uno un libro, l’altro un palmare sempre connesso (o quasi, però ogni tanto fanno uno scambio.
      4) se vieni forse potremo capire l’arcano e non è detto perchè credo che tu mangi come parli, ma nonostante ciò forse dinanzi ad un piatto di busiate al tonno in spiaggi potremo capirci e ti potrò rispondere.
      Ciao
      PS: vi è sempre la possibilità che opti per una riformulazione della domanda.
      Buona giornata.

    41. L'Indolente:

      @Santino.
      Caro amico, comprendo il tuo sbigottimento per le mi affermazioni. Non sono dovute affatto al sole. Tu mi conosci e sai quanto è forte la mia fede e la mia convinziona ( tessera FI 1862 dal 1999, e certificato d’iscrizione 1437 del Silvio Berlusconi Fans Club). Però quando si parla di Ponte si parla della più grande sfida dell’ingegneria. Essa non è solo calcolo e matematica, neanche tecnologia e mezzi. Essa è la più grande prova dell’esistenza di Dio e della sua grandezza nel aver creato l’uomo essere pensante e dotato di intelletto. E’ una sfida Universale in tutti i sensi. Vorrei poter dire ai miei nipoti un giorno: Io c’ero. Forse loro mi chiederanno: che facevi. Io risponderò: portavo la carriola da un posto ad un’altro ma non ha importanza, ho partecipato cmq alla realizzazione della più grande opera d’ingegneria della mia epoca.
      Ma poi amico caro, vuoi tu che dinanzi agli infiltrati democristi e komunisti nelle nostre fila, io debba crearmi remore? ma lo capisci che danno potrei fare lì in mezzo? Su un ponte? u scugnugne e volano due tre komunisti du ponte a pinnino!!!! Minchia quannu capitassi arrere, sulu cu na guerra facissi chi dannu!!!!
      Ti voglio bene Santino. Ciao

    42. Luigi Cimino (già backtown):

      ciao a tutti

    43. Luigi Cimino (già backtown):

      buongiorno a tutti
      ..vedo che il motivo conduttore del blog non si è perso affatto! BENE! in merito all’infervoramento circa lo stanziamento di fondi per una strada nata già vecchia, lo trovo ridicolo. Da quanti anni non arrivava un soldo per le strade siciliane? Strade come la PA-ME la SR-CT e adesso la PA-AG sono state completate ed allestite grazie all’impegno della destra, non domenticate che il governo Prodi aveva rintuzzato i fondi per il completamento della eterna SA-RC. Quest’ultima lo sappiamo tutti che la ‘ndrangheta e la mafia aveno messo le mani sui finanziamenti. Questo succede da noi come è successo per i lavori di ammodernamento della BO-MO-MI, solo che li non si chiama mafia, ‘ndrangheta o come caspiterina si vuole, ma è pur sempre malavita o no? Per quanto riguarda i lavori della PA-AG nel tratto Bolognetta - Bivio Manganaro erano e sono assolutamente indispensabili. Non lo so se lo sapete ma quando sono iniziati i lavori della PA-AG il progetto era già vecchio in quanto una componente importante del progetto, la velocità di percorso, era stata fissata a soli 70 Km/h, in un’era dove le bici da pista fanno 90 Km/h !!!!! E poi questo tratto di strada a mietuto più vittime della guerra in Vietnam (…è un modo di dire) ed è un tratto tristemente famoso alle cronache. Quindi ben vengano questi soldi. Adesso tocca alla PA-CT che come qualcuno ha giustamente detto, è da terzo mondo! Qui i problemi sono diversi, prevalentemente di origine geologica e geotecnica. Infatti il progettista per lunghi tratti segue ed incrocia spesso il letto del fiume Imera Meridionale e di altri fiumi minori. Essendo molti piloni (quei pilastri enormi spesso rotondi che sorreggono il ponte o viadotto) posti in alveo e/o nei pressi delle sponde dei corsi d’acqua, sono in continuo movimento (ovviamente parliamo di micro-movimenti) che producono dissesti ai sopraestesi viadotti. Esempio il tratto che Ponte Cinque Archi arriva sino al bivio per Caltanissetta. E’ il tratto più gettonato dai cantieri e dai problemi di ipermovibilità. In poche parole non è in discussione la stabilità bensì l’inamovibilità. Qualche bischero presente sul blog, vada in vacanza, si rilassi, si prenda il sole, vada a fare…….qualcosaltro in un altro posto…PLEASE!!!!! A tutti i miei amici, Angela, Paola, Michele Pergolizzi, Missy, Cassandra, Nonna e-blogger, Frittitta, Adelaide, Michela e mi perdonino chi dimentico, auguro buone vacanza ed arricampatevi belli abbronzati….Buona vacanza anche al padrone di casa GIANFRANCO MICCICHE’ al quale auguro di continuare a lavorare con la stessa serenità con cui sin qui ha fatto e di mettere la Sicilia nel suo primario obbiettivo. Ciao a tutti!

    44. Luigi Cimino (già backtown):

      …. (segue…)E poi questo tratto di strada a mietuto più vittime della guerra in Vietnam (…è un modo di dire) ed è un tratto tristemente famoso alle cronache. Quindi ben vengano questi soldi. Adesso tocca alla PA-CT che come qualcuno ha giustamente detto, è da terzo mondo! Qui i problemi sono diversi, prevalentemente di origine geologica e geotecnica. Infatti il progettista per lunghi tratti segue ed incrocia spesso il letto del fiume Imera Meridionale e di altri fiumi minori. Essendo molti piloni (quei pilastri enormi spesso rotondi che sorreggono il ponte o viadotto) posti in alveo e/o nei pressi delle sponde dei corsi d’acqua, sono in continuo movimento (ovviamente parliamo di micro-movimenti) che producono dissesti ai sopraestesi viadotti. Esempio il tratto che Ponte Cinque Archi arriva sino al bivio per Caltanissetta. E’ il tratto più gettonato dai cantieri e dai problemi di ipermovibilità. In poche parole non è in discussione la stabilità bensì l’inamovibilità. Qualche bischero presente sul blog, vada in vacanza, si rilassi, si prenda il sole, vada a fare…….qualcosaltro in un altro posto…PLEASE!!!!! A tutti i miei amici, Angela, Paola, Michele Pergolizzi, Missy, Cassandra, Nonna e-blogger, Frittitta, Adelaide, Michela e mi perdonino chi dimentico, auguro buone vacanza ed arricampatevi belli abbronzati….Buona vacanza anche al padrone di casa GIANFRANCO MICCICHE’ al quale auguro di continuare a lavorare con la stessa serenità con cui sin qui ha fatto e di mettere la Sicilia nel suo primario obbiettivo. Ciao a tutti!

    45. SANTINO:

      @ l’indolente
      Tu porti la curriola ed io ti porgo la cardarella,ma stai tranquillo che sul ponte in lavorazione non ci saranno komunisti,su llagnusi e scansafatichi.
      E poi Silvio mi rissi ca fici un accardu ca ditta run fari assumiri komunisti.
      Sei a Scopello???
      KE bellu ,manciari carni i crastu a Scopello
      e poi ammuccarisi un muluni
      mentri un komunista s’arrusti sutta u suli
      Ke bellu ,Ke bellu.
      Musica di Panzeri e Pilade
      Testo originale di Santinu “u megghiu”(dopo Silvio)
      Addiviartiti,a Ottobre c’E’ Gianfri e attaccamu arriari

    46. Mirko:

      Inutile che, sopra, un paio di berluskini DOCG lobotomizzati con scarse probabiità di ravvedersi dal venditore di tappeti di Arcore, meglio noto come “il Banana” o, a piacimento, “testa asfaltata”,
      se la menano con fesserie di tipo svizzere.
      Quando non hanno argomenti per contestare quanto detto
      la buttano a schifìo. Kommmmmmmmmunista, strunzè, eccetera.
      Dopo si inkazzano pure se ricordi loro che berluskino fa rima con cretino…

      Così va il mondo, così viene plagiata (dal nano) la meglio gioventù..
      Purtroppo .

    47. Mirko:

      …proprio così: purtroppo.
      Il Ber l’Usk One e i suoi maggiordomi, molti di loro dei pregiudicati che legiferano (sic!)e che siedono tra i banchi del Parlamento della Repubblica,troveranno sempre degli sciagurati sostenitori che tenteranno in tutti i modi di difendere l’indifendibile.
      Si pretende poi che l’Italia e sopratutto la Sicilia si rialzi…

      Oooooolè!

    48. Franco:

      non vorrei che appena pronto il ponte non servisse più… :)

      VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) - Non ci sono problemi e non c’è stata alcuna attesa, almeno fino a ora, contrariamente a quanto accaduto negli anni scorsi, agli imbarchi dei traghetti per la Sicilia di Villa San Giovanni. Secondo quanto si è appreso dalla polizia stradale, infatti, i piazzali sono quasi vuoti e gli imbarchi avvengono con una normale fluidità. Cosa che è avvenuta per tutto il giorno. Durante l’esodo degli anni scorsi, invece, si erano verificate attese che raggiungevano anche le tre ore. Sul tratto calabrese dell’Autostrada A3 viene segnalato traffico intenso ma scorrevole verso sud e non si stanno verificando problemi.

    49. Peter:

      Ormai gli Italiani hanno imparato a fare le “partenze intelligenti” vedrai il casino di domani ;-)

    50. Frittitta Francesco:

      ciao luigi e buone vacanze se non ci sentiamo piu’ in questi giorni
      Amici trolls andate in vacanza e dimenticate quest’anno bruttissimo per voi se vi va’ bene fra una decina di anni rispunterete(forse)ciao e prendetela come uno scherzo!!!!!!!!!!!!!!

    51. Angela:

      Cassandra?

    52. Mirko:

      Il presidente israeliano Olmert si è dimesso perché sotto inchiesta. Invece di inveire contro i giudici e di farsi fare un lodo su misura ha così dichiarato: “sono contento di vivere in un paese che può mettere sotto inchiesta anche il presidente”.
      ——————————————————–
      Quando si dice un paese normale!
      Non uno mezzo mafioso…

    53. SANTINO:

      In Israelele “si pu’ mettere anche” ; in Italia si mette sopratutto”sotto inchiesta il Presidente.
      Ma questa politica ha portato allo sfascio la sinistra.
      A Chianciano sono state scolate 20.000 bottiglie d’acqua minerale.
      CHIANCIANO FEGATO SANO X TESTE MALATE

    54. Mirko:

      Direi che Ber l’Usk One nella lunga lista delle cose gia’ fatte dal suo governo di cialtroni dovrebbe mettere anche questa: il dito medio del legaiolo Bossi, per la diffusione della cultura italiana nel mondo!

      Patria di Raffaello, Leonardo, Dante, eccetera.. rialzati.
      Ooooooooolè!!

    55. Mirko:

      x santino
      bèh, se il nano ha così tanti scheletri dentro l’armadio da fare invidia all’ossario di El Alamein insieme a quello di Redipuglia, cosa vuoi che faccia la Magistratura che non si fa corrompere nè comprare a suon di miliardi?
      P.S.: per esempio Previti, il suo braccio destro, tanto per ricordarlo a certi sciagurati berluskini che si sono fatti bruciare il cervello (e la dignità) dal ballista di Arcore..

      Ooooooolè!

    56. Mirko:

      Anche quei kommmmmmmmmmmmmunisti di famiglia Cristiana se ne sono resi conto: questo governo farà impoverire ancora di più le famiglie con le loro bufale, con il loro predicare bene razzolando male.

      Oooooooolè!

    57. Mirko:

      “elettori, elettricisti ed elettrauto” per citar il Divin Roberto-Dante Alighier-Benigno l’oppio dei popoli di kommmmmmmunistica memoria non è la religione, è la TiVu.
      Punto.
      Amen.

      Ooooooolè!

    58. Nonna è-blogger:

      Cari nipotini è-blogger

      Benvenuti ai bersaglieri. Da oggi cinquanta fanti dal cappello piumato pattuglieranno Palermo assieme alle forze dell’ordine. Fanno parte dei tremila militari che il Governo ha schierato per l’”Operazione Sicurezza” e che vedrà impegnati in diverse città italiane per presidiare, assieme a polizia e carabinieri, obiettivi sensibili, ambasciate, musei, chiese, metropolitane e Cpt. Sono favorevole a questa iniziativa. Vedere i militari fuori dalle caserme non significa militarizzazione delle città, ma esattamente il contrario. Il militare moderno non deve essere esclusivamente una “macchina da guerra”, ma svolge anche una funzione sociale. La loro presenza farà sentire più sicuri i cittadini, soprattutto i più deboli, come siamo noi anziani.
      Buone vacanze a tutti i blogger. In particolare al padrone di casa, Gianfranco Miccichè. Un saluto affettuoso a Luigi Cimino già backtown, Angela, Paola, Adelaide, Santino, Michele Pergolizzi, Missy, Frittitta. Scusate se dimentico qualcuno.
      Nonna è-blogger

    59. Mirko:

      …ma poi Tre-Conti taglia 3 miliardi alla sicurezza.
      La nonna lo vada a riferire ai militari e agli agenti mandati allo sbaraglio per questa ipocrita operazione di facciata per coprire le vere emergenze emergenze del paese.

      Ooooooolè!

    60. missy:

      Il Silvio Braghettone è vergognoso.

      Come mai non osservò ugual pudore quando scelse la Carfagna?

      La mia anima di storica dell’arte si ribella. Nessun uomo politico, statista o papa potrebbe cambiare la mia opinione sulla tutela di un’opera d’arte. E stiamo parlando del TIEPOLO! Ora vorrei sapere quale tecnica invasiva hanno usato i suoi collaboratori per coprire la tela.

      Mi riferisco alla segnalazione di FRANCO 53

      Ciao NONNA, baci e buone vacanze anche a Te! :-)

    61. cassandra:

      a l’indolente

      mi riferivo alle mitragliette che attaccano il sito e criticano berlusca e noi.
      Ergo, qual’è la loro figura politica ideale?
      Non era riferito a te come soggetto (mitraglietta), ma come interlocutore della mia domanda.

    62. cassandra:

      a Angela

      “cassandra?”.

      Che vuoi dirmi?

      @ l’indolente

      Buoni i busiati, ma preferisco senza buco, alias pieni e sodi, come si fanno nel nisseno e conditi con carne di castrato con pioggia di pecorino o caciocavallo.

      Comunque, grazie per l’invito, non sono proprio a scopello, ma prima, castellammare.
      Belli entrambi, i luoghi.

    63. cassandra:

      correggo “sugo di carne di…”

    64. cassandra:

      a santino
      ma il tuo, che dialetto siciliano è?
      O meglio, da quale parte dell’isola?

    65. Mirko:

      Il neofascio Allemanno, sindaco di Roma, durante la campagna elettorale batteva il chiodo sulla sicurezza e per questo (solo ed esclusivamente per questo)ha vinto contro er Cicoria, detto Rutelli.
      Oggi litiga con l’altro neofascio La Russa che gli vuole mettere un paio di militari a difesa (sic!) della Città Eterna.
      “no alla militarizzazione!,sbrodola.

      Quando si dice ipocrisia…

      Ooooooolè!

    66. Angela:

      Cassandra, volevo solo sincerarmi che fossi ancora presente in zona blog.
      …per darti una mail alla quale puoi raggiungermi, estivamente…. :-)
      Eccola: oltremaremeetings@tiscali.it

      ciaooo

    67. SANTINO:

      @cassandra66
      dalle parti di Palermo
      Esso è composto dalle varie anime di quartiere:arabo,francese e spaqnuuualu.
      La cadenza, piu’ della frase fatta,ti da il valore dell’espressione e dell’espresso,no grazie a me un cappuccino,mi dispiace non sono religioso,posso offrire un cornetto;si va bene pero’ lei per corna dove si serve;me li faccio mandare dalla Svizzera da un amico che lavora alla Mirk..ano.
      Chi ddici to patri Priamu
      Mon ti putiavi fari muanaca di apollu , ca to patri un pirdiava a guiarra.
      E tu runni si’.Fammillu sapiri,spirannu ca si bbiaru fimmina.Sun si ri mpaliarmu,truvamunni pun scanciu cul turali

    68. Mirko:

      x Santino.
      Ci rivedremo a Filippi..anzi nò,.. a ottobre quando i nodi(berluskoni)verranno al pettine.

      P.S.: Apollo chi? Il figlio di Pelle.. quello con le palle di pollo?

    69. Franco:

      adesso cercano di chi è la colpa… ah ah
      http://www.corriere.it/politica/08_agosto_03/palazzo_chigi_coperto_seno_verita_svelata_tiepolo_948e4cca-6130-11dd-ab06-00144f02aabc.shtml

      nel contempo voglio raccontarti questa storiella sulle opere d’arte. Qui a Catania da anni, in piazza Umberto, staziona la statua di un cavallo morente con gli attributi bene in vista. Prima quest’ opera era stata posta nel giardino del castello ursino per poi essere spostata nella suindicata piazza non sò per quale sconosciuto motivo. Un giorno, prima della festa della madonna del carmine, il cui santuario è nelle vicinanze di piazza umberto, si notò che al cavallo erano state saldate delle mutande di latta per coprirne gli attributi. Successe il finimondo. Poi un addetto ai servizi tecnici del comune disse che era stato Lui perchè non era giusto che durante il giro delle strade del quartiere la madonna vedesse quello sconcio… :) :)

    70. Mirko:

      “Veramente la scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L’Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L’Italia del 25 luglio, l’Italia dell’8 settembre, e anche l’Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo”.

      INDRO MONTANELLI (noto kommmmmmmmmmmmunista)

    71. Franco:

      ovviamente il post 71 era per missy…

    72. Angela:

      Ahhhhhhhhhhhhhhh……..
      ….Missy!

      Credevamo che certi interventi bigotti fossero uso di epoche oscure e passate remote! E invece eccoli qua, realizzati ieri, spero (ma mi chiedo come) reversibili, altrimenti c’è da gridare al sacrilegio!!

      Tiepolo con influenze, ma che dico, manomissioni del XXI secolo, artista sconosciuto ma della grande scuola berlusconiana!

      Naaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
      :-o

    73. Franco:

      Angela: E’ soltanto una copia del quadro del Tiepolo. E’ stata modificata grazie al digitale.

    74. Franco:

      ROMA — Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. Coperto, si suppone, con due colpetti di pennello. La notizia è battuta dall’agenzia Italia alle 17,22. Un’ora dopo, Vittorio Sgarbi, critico d’arte di antica osservanza berlusconiana, ha la voce che quasi gli trema. «Cos’hanno fatto? Ma davvero?». Un ritocchino, professore. «Pazzi, sono dei pazzi…».

    75. Mirko:

      Letta sul Corsera di oggi:
      “In porto, già da una settimana, c’è il panfilo reale “Al Said”, 154 metri e mezzo di lunghezza e un elicottero a bordo. Lui, Qaboos Bin Said, sultano dell’Oman arriverà a Palermo soltanto domani, ovviamente col Boeing privato, e il pletorico staff per ospitare il quale sono già state prenotate le stanze in tre hotel cittadini.
      Sua altezza, che ha un patrimonio personale stimato in mezzo miliardo di dollari, arriva a Palermo preceduto dalla fama di munifico benefattore della quale ha dato prova nella sua recente vacanza a Bari dove ha distribuito rolex d’oro e mance a molti zeri.

      A Palermo, però, il sultano dell’Oman troverà ad attenderlo anche una richiesta insolita. Quella che gli arriva da Sonia Alfano - figlia di Beppe, giornalista ucciso dalle cosche - che presiede l’associazione dei familiari delle vittime di mafia: “Chiediamo a Sua Maestà Qaboos Bin Said di ospitare la sede operativa dell’Associazione nazionale dei familiari delle vittime della mafia in Oman”, dice la Alfano che alle elezioni regionali dello scorsa primavera, si candidò alla presidenza della regione per le liste di Beppe Grillo. “La discriminazione e le umiliazioni alle quali lo Stato italiano ci sta sottoponendo- aggiunge - sono diventate intollerabili. Lo Stato italiano invece di tutelare le famiglie degli uomini e delle donne morti a causa della fedeltà al proprio paese, decide di tagliare 300 milioni di euro dal fondo di per le vittime di mafia per destinarli alle forze dell’ordine alle quali, a loro volta, sono stati sottratti un miliardo di euro. Sarebbe di grade utilità per i politici italiani prendere esempio da sua Maestà il sultano dell’Oman che tutti gli anni manifesta la propria vicinanza ed attenzione nei confronti del suo popolo ascoltando le richieste e i problemi delle popolazioni dei villaggi più isolati del proprio paese”.

    76. Franco:

      77 Mirko: il fatto di spogliare a Cristo per vestire Maria è un truppo vecchio quanto il mondo. Poi si spoglierà Giovanni per vestire Cristo… e via seguire… E’ come quelli che aprono un prestito per estingerne un’altro con cui hanno fatto delle operazioni di mercato o che permettono di temporeggiare…

    77. Franco:

      Berlino, 4 ago. (Ign) - Era volato gratis con la compagnia di bandiera per una vacanza nei Mari del Sud suscitando un’ondata di polemiche. Ma oggi Frank Bsirske, il leader del sindacato tedesco Ver.di, ha annunciato che rimborserà il biglietto di prima classe fornito gratuitamente dalla Lufthansa.
      “Ho sottovalutato l’importanza di questo volo per l’opinione pubblica”, ha dichiarato il sindacalista al quotidiano Bild, aggiungendo di aver sbagliato anche il momento. Bsirske era infatti partito pochi giorni prima dell’avvio di una dura vertenza tra il suo sindacato e la compagnia di bandiera tedesca per il rinnovo del contratto.
      Bsirske, che ha diritto insieme alla moglie ai voli gratis in prima classe in qualità anche di vicepresidente del consiglio di sorveglianza della Lufthansa, ha dunque ammesso lo sbaglio annunciando di aver ”già chiesto all’ufficio contabilità del consiglio di sorveglianza di farmi avere la fattura, comprensiva di tutte le spese”. Un volo dal costo di oltre 10mila euro andata e ritorno ciascuno.

    78. Mirko:

      x Franco.
      Vero!

      X Miccichè.
      Le mando un piccolo saggio. Non pretendo che mi risponda dato che, di questi tempi, voi politici, portaborse, galoppini, mangiapaneatradimento, ruffiani e non, state a grattarvi l’ombellico in qualche barcone sui nostri mari. Le faccio una domanda e si dia da solo, per cortesia, una risposta:

      “chi ha governato e chi governa quest’isola?”

      Dunque:
      l’imprenditoria siciliana non decolla, eppure non mancano i buoni imprenditori, perché è ricattata e, ulteriormente, tassata dalla mafia. Gli imprenditori coraggiosi che decidono di avviare una attività sono sottoposti al pizzo, e se, non vogliono stare al gioco rischiano di essere ammazzati. L’economia siciliana può crescere in queste condizioni ?

      I giovani studiano e si laureano. E dopo ? Il loro futuro è incerto, vorrei dire quasi inesistente. Per anni vanno alla ricerca disperata di un lavoro che non arriva mai. Se vuoi avere un posto devi ricorrere alla conoscenza di un politico che detiene un certo potere, e forse ci riuscirai. Ma se non ti vuoi compromettere con logiche politiche avverse al tuo modo di pensare, non ti resta altro che emigrare, magari nella Padania di Bossi.

      Chi ha la fortuna di laurearsi in Medicina ed entrare in una scuola di Specializzazione, cosa quanto mai difficile se non hai le opportune conoscenze o se non sei figlio o parente di un esimio professore universitario, potrà iniziare un percorso lavorativo all’Università. La lunghezza di questo percorso dipende dal tuo contesto familiare. Per chi riesce a proseguire inizia l’affannosa ricerca di quei titoli accademici che gettano le basi della tua futura carriera. Ma poi il gioco si fa più pesante, e per conseguire posti di un certo rilievo ti devi scannare con gli altri pretendenti. Ed ecco che per avere la meglio tutto è concesso: il ricorso a conoscenze mafiose, massoniche e politiche.

      Certamente, è una dura realtà quella siciliana. Lo Stato non si può dire che sia molto presente. La politica siciliana non è all’altezza per risolvere i problemi, anche perché troppo spesso concussa con queste sacche di potere mafioso e massonico.

      E i cittadini siciliani non hanno nessuna capacità di reazione.
      ———————————————————–
      Debbo ritenermi un fottuto kommmmmmmmmmmmmmmunista che si diverte a bollire i bambini per poi mangiarseli belli caldi, come predica il SUO presidente Berlusconi a quei sciagurati a cui ha mandato il cervello in pappa, una “mitraglietta” che esagera,che disturba (sic!)il blog come mi reputa poco sopra, una berluskina a corto di argomenti quando si tratta di difendere l’indifendibile, oppure quanto detto corrisponde alla realtà?
      Ci faccia un pensierino sopra, egregio Miccichè.
      Magari uno piccolo piccolo.
      Buona giornata.

      Mirko R.

    79. Mirko:

      Sta passando, infatti, il messaggio che Ber l’Usk One da Arcore ed i suoi compari stanno lavorando da matti per dare una svolta alla vita del Paese. Sicurezza, giustizia, nucleare, rifiuti ed altro, sono affrontati con il cipiglio di chi si è trovato ad ereditare una Paese in ginocchio.
      Nessuno che faccia notare all’ex Casa delle libertà (ex Casa del buongoverno) che nel nuovo millennio ha governato per ben cinque anni su otto con una maggioranza schiacciante. Invece, con una faccia di bronzo che rasenta la spocchia, i rappresentanti del governo e maggioranza (tutti uguali con gli stessi atteggiamenti e con l’ondeggiamento di testa perfettamente sincronizzato alla prima verità del loro avversario) pontificano su ogni cosa come se questi anni, tragici per il nostro Paese, li avessero trascorsi su un altro pianeta o tra gli indios della foresta amazzonica. Oggi l’aumento dei prezzi è da attribuire al costo del petrolio e alle pertubazioni internazionali, ieri era tutta colpa di Prodi, compresi gli stupri, le rapine, gli sbarchi degli immigrati, le grandinate, il troppo freddo e il troppo sole. Bravi. Bravi davvero. A proposito sbaglio o il prode legaiolo Castelli aveva affermato che con loro gli sbarchi erano cessati?

      vero Cassandra?

    80. Franco:

      “non ti resta altro che emigrare, magari nella Padania di Bossi”. Infatti cercano le nostre menti per andare avanti. Qui si assumono i raccomandati nulla facenti e lì invece le menti che gli fanno guadagnare soldi. Un mio cugino appena laureato in ingegneria ha fatto dei master al nord ove i docenti erano ingegneri affermati. Lo sai cosa gli ripetevano sempre???? Lavoro = soldi. Dopo quei master è stato assunto in una grossa casa motociclistica e gli pagano vitto ed alloggio. Lo mandano per due mesi in america per impararsi perfettamente quella lingua ed inoltre gli avevano offerto dei lavori di responsabilità preso varie sedi; eppure ha ancora 28 anni….

    81. cassandra:

      DALLE PARTI DI PALERMO NON SI PARLA COSì, NENACHE SE SCRIVESSI LA SOLA PRONUNCIA ( se vuoi significare la provincia di palermo), e neanche nel quartiere della Kalsa o “ausa” ovvero “hausa”, (almeno, pare sia quello che vorresti evidenziare)
      Io sono del nisseno, trapiantata qui dai primi mesi di vita. Conosco e capisco tutte le versioni del dialetto siciliano, poichè, per me, rimane una lingua e non un dialetto.

    82. Franco:

      Dimenticavo, gli operai di quella grossa azienda lavorano come matti visto che se per caso chiude, o và in crisi, loro vanno a spasso…

    83. cassandra:

      a santino
      scusa ma vado di fretta,
      il mio post 83 è riferito a te.
      Scusa anche gli errori di battitura:
      - “neanche” e non nenache

      Buon pomeriggio a tutti, riprendo a lavorare, purtroppo

    84. Angela:

      Franco 75:
      beh, da un lato dico “meno male”!
      Dall’altro… è sempre più ridicolo!

      …poveri noi…

    85. Franco:

      Angela, comunque ti consiglio di leggere l’articolo stampa… è davvero forte… :) :)
      Comunque anche l’ombellico ha subito l’oscurantismo :)

    86. missy:

      Bisognerebbe fare una manifestazione in Topless a favore del Tiepolo.

    87. Mirko:

      Ricevo e pubblico volentieri:

      Marco Travaglio ha fornito un elenco esaustivo dei reati che la macchina della giustizia deve obbligatoriamente “ignorare” dopo il cosidetto Lodo Alfano approvato definitivamente per
      i processi relativi ai reati commessi prima del 2002.

      A
      - aborto clandestino
      - abuso d’ufficio
      - adulterazione di sostanze alimentari
      - associazione per delinquere
      B
      - bancarotta fraudolenta
      C
      - calunnia
      - circonvenzione di incapace
      - corruzione
      - corruzione giudiziaria - è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto
      questo decreto
      D
      - detenzione di documenti falsi per l’espatrio
      - detenzione di materiale pedo-pornografico
      E
      - estorsione
      F
      - falsificazione di documenti pubblici
      - frodi fiscali
      - furto con strappo
      - furto in appartamento
      I
      - immigrazione clandestina (”pensate, dopo tutte le menate che fanno con
      la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” -
      Marco Travaglio)
      - incendio e incendio boschivo
      - intercettazioni illecite
      M
      - maltrattamenti in famiglia
      - molestie
      O
      - omicidio colposo per colpa medica
      - omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata(”tutti
      quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si
      processa” - Marco Travaglio)
      P
      - peculato
      - porto e detenzione di armi anche clandestine
      R
      - rapina
      - reati informatici
      - ricettazione
      - rivelazioni di segreti d’ufficio
      S
      - sequestro di persona
      - sfruttamento della prostituzione
      - somministrazione di reati pericolosi
      - stupro e violenza sessuale
      T
      - traffico di rifiuti
      - truffa alla Comunità Europea
      U
      - usura
      V
      - vendita di prodotti con marchi contraffatti
      - violenza privata

      Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono
      sospesi.

      l’Associazione Magistrati ha calcolato che ne verranno sospesi circa
      centomila.

    88. Mirko:

      Dimenticavo:
      tutto questo per salvare il culetto di un singolo…

      Italia rialzati, ooooooooolè!!

    89. SANTINO:

      @cassandra
      nato al borgo vecchio ,a12 anni vado a vivere a ciaculli-giardina ,poi definitivamente a romagnolo.
      Per motivi di interesse gastro culturali ho bazzicato tutti i quartieri,apprendendo il linguaggio e le sue metafore detto :”baccagghiu”
      Noi quelli della provincia li chiamiamo “viddani”.
      Ci risentiamo.

    90. SANTINO:

      @mirko 89
      ma un ti siddia cu stu cavuru, va munciti i vacchi

    91. SANTINO:

      E’ morto Solgenistyn :
      in Russia il comunismo è morto,soltanto in alcuni paesi europei c’è chi ha interesse a tenerlo in vita.
      I magnacci!!!

    92. Mirko:

      x santuzzu.
      Magari potessi fare il contadino…
      Latte fresco dopo la mietitura, aria buona e salutare.
      Che bello!

      P.S: Solgenitsin(in italiano) disse, poco tempo fa, che tra lo stalinismo di cui fu vittima e l’oligarchia mafiosa che oggi governa la Russia la differenza è una sola. I soviets deportavano in Siberia, questi di oggi invece, affamano.

      Ooooooolè!

    93. delusa:

      noon posso ciaooooooooooooo

    94. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      W Missyyy!!!!!!!
      Tutte in tooopleeeessssss!!!!!!!!!!!

    95. frittitta francesco:

      Buona sera a tutti i blogger e in particolare le blogger,spero che in questi giorni si sistemi il quadro politico su assessori e presidenze delle municipalizzate e si ricominci a lavorare sul serio.
      ONOREVOLE MICCICHE’ SIAMO SEMPRE QUA’ E ASPETTIAMO NON SAPPIAMO MOLTI DI NOI COSA MA NON CI PERDIAMO D’ANIMO,PERSINO I TROLLS TI ASPETTANO FIGURATI NOI,BUONE VACANZE ONOREVOLE!SICURAMENTE SAREMO SEMPRE QUA’E CHI CI MUOVE?

    96. Mirko:

      x Frittitta
      Mi raccomando, cerca di non inciamparti sugli “onorevoli”.
      Pensi che questi politici meritino davvero tutti questo ossequio prettamente siciliano?
      È solo una domanda.

    97. Franco:

      frittitta francesco: capista che accorato appello!!! e poi starà lavorando visto che manca poco per la chiusura estiva… e poi non credo che non legga ciò che si scrive sul blog, un minuto si trova sempre.

    98. cassandra:

      a santino 91

      noi, a quelli della borgata, li chiamiamo burgisi.
      Ma, ovunque sia l’origine, sempre siciliani siamo. Non certo svedesi.

    99. Giuseppe M.:

      Invece di fare sempre i bambini e dire questo e meglio di quello, bla bla bla….
      Munitevi di martello, come ha fatto il sindaco di Capo d’Orlando e prendete a mazzate tutte le vie che riportano i nomi dei maledetti massoni che hanno portato il sud alla rovina.
      Tempo fà in questo blog c’era un post dedicato a questo argomento che si chiamava, credo ” I Piemontesi in Sicilia”.
      Parlate di comunismo, comunisti etc. e non Vi rendete conto che questo sistema, ormai ex capitalista, ormai improntato solo sulla speculazione è arrivato alla frutta.
      Purtroppo sè non escono i politici con le palle, fra non molto ci ritroveremo tutti con le pezze al cu..lo,con buona pace di tutti.

    100. Franco:

      a proposito del sindaco di capo d’orlando a cui và il mio totale disprezzo visto il comportamento del peggiore degli incivili, posto quest’articolo pubblicato su la sicilia di oggi…

      Dal sindaco Sgarbi lapide per Garibaldi
      Non ce ne voglia Sgarbi, tantomeno il sindaco antimafia superblindato, Crocetta, del quale ammiriamo il sacrificio «monastico» di una vita dedicata alla difesa della legalità, ma a proposito della guerra dichiarata alle pale eoliche, il pensiero corre al mito di don Chisciotte e dei mulini a vento.
      Ma messa a dimora la facile satira, è giusto invece ammettere che l’obiettivo dei due è serio e per molti versi condivisibile, perché se è vero che il cemento, le cattedrali nel deserto delle incompiute, le cicatrici al paesaggio di tante autostrade, massacrano la bellezza dei luoghi, anche quelle enormi pale metalliche appollaiate su giganteschi tralicci, uccidono la pulizia di un panorama. Ed è altresì apprezzabile la «santa alleanza» di due importanti personaggi, lontani fra loro anni-luce per scelte culturali e politiche, su un fronte che donchisciottesco non è, se non nella bellezza del «mito dell’azione», in un tempo in cui i valori della «pancia» sopraffanno quelli delle battaglie ideali.
      Ma il nostro Vittorio che fra mille contraddizioni, mito del nostro tempo lo è già, è protagonista di un’altra battaglia a difesa di colui che stato un preciso riferimento, un padre della Patria per una decina di generazioni: Giuseppe Garibaldi.
      Già, perché oggi, senza un sufficiente e approfondito dibattito fra storici, ricercatori e sociologi, basta che qualcuno esclami «l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare», perché ciò che fin dalla più tenera età fu insegnato a noi ai nostri padri, nonni, bisnonni, trisavoli, possa essere stravolto, cancellato. E tutto ciò con l’incivile supporto di iniziative che sollecitano una sorta di vandalismo toponomastico: distruggere nelle strade e nelle piazze e negli edifici pubblici, ogni riferimento a Garibaldi, ai Mille, al povero Bixio e via continuando.
      Follie pseudo-ideologiche di una disordinata attività sismico-politica: la deriva delle regioni in nome del «dio dané». E allora ben vengano e si moltiplichino i don Chisciotte quando combattono per salvare la storia e la natura.

    101. SANTINO:

      @franco 101
      non ho notizie precise , ma ho sentito dire che il sindaco di Capo d’Orlando armato di mazza abbia buttato giu’ la targa di una via recante il nome di Garibaldi.Certo il gesto piu’ che incivile vorrei sapere quanto sia legale. Sgarbi,al contrario , fa ripristinare la targa con la scritta dell’eroe dei due mondi. C’è una differenza direi di base :l’uno è siciliano, l’altro no.L’uno ha una spiegazione che è diversa dall’altro, l’uno è figlio di una terra occupata , l’altro è figlio di una terra di invasori.

    102. SANTINO:

      @Cassandra99
      Il Borgo vecchio ,ha avuto questo aggettivo da quando nella zona sud di PALERMO fu costruito un grande quartiere chiamato Borgo Nuovo. Ma prima era semplicemente il Borgo,esprimendo cosi’ una zona un po staccata dalla City.Considera che fino aiprimi anni 50 dopo il Politeama c’erano i ficodindia. Ma per tornare al nostro argomento dialettale ti diro’ che il Borgo si pronunciava “U BURICU” , ma solo in quella zona,piu’ avanti anche alla Kalsa si pronuncia “u bbuirgu”.Cio’ a significarti che i vecchi quartieri potevano avere origini diverse pur appartenendo alla stessa citta’.Ciao , vai a lavorare,ci scriviamo dopo.

    103. Giuseppe M.:

      Ho capito siamo messi molto male…
      Secondo Voi Garibaldi è venuto in Sicilia per liberarci, a dirlo come gli americani ad esportare la democrazia??
      Nino Bixio non è stato artefice di esecuzioni di massa, vedi Bronte??
      C’è bisogno di fare un pò di scrusciu?? E bene si faccia..
      Sè abbiamo un presidente che si può permettere di fare certe affermazioni anche sull’unità d’Italia, senza rispondere al Berlusconi, Veltroni, Fini e Casini di turno ben venga.
      Secondo uno studio di Libero Mercato, la Sicilia applicando integralmente il suo statuto, ogni anno avrebbe un avanzo primario di 13 miliardi di €.
      @Franco sè pensi ancora che la Sicilia è stata liberata dai Savoia e non annessa al regno di Sardegna, avendo subito per più di un secolo trattamento da colonia e meglio che non ti limiti a leggere solo sui libri di storia, c’è internet, dove scavando poco si trovano informazioni che non troveresti mai sui giornali o sui libri di storia.
      Ricordati che la storia la scrivono i vincitori, ed in Sicilia con l’unità d’Italia siamo stati perdenti.

    104. Paolo:

      A noi Siciliani poco interessano i gesti del Sindaco di Capo D’Orlando o quelli del Sindaco di Salemi. La cosa che ci può interessare è che i nostri politici di qualunque esso sia il tipo di schieramento, facciano gli interessi della propria terra,(abbiamo già aspettato tanto a vedere Loro, che per primeggiare uno su l’altro non hanno fatto quasi mai gli interessi della collettività senza guardare prima gli interessi del loro partito, o ecc.), quindi nel nostro caso quelli della Sicilia e dell’intero Sud, (dico intero Sud, per avere una maggiore forza a livello Nazionale). “I maccarruni incunu a panza” Veeeeero.

    105. Giuseppe M.:

      La storia è importante..
      Un popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignita.
      Un popolo senza storia è un popolo senza dignità.
      Il fatto che la nostra classe politica pur di emergere a livello nazionale i propri capi hanno svenduto e continuano a svendere tutta la gente del sud.

    106. Paolo:

      Caro Giuseppe M, basta non ti svendi tu. Lottare per migliorare sì.

    107. L'unica ricetta per rialzare l'Italia:

      Scritto da Benedetto Della Vedova - Deputato di F.I-PDL, Presidente dell’Associazione Politica “Riformatori Liberali”
      Non mi sono mai sentito “di sinistra” e non ho mai avuto complessi, trovando più utile il distinguo riformatori-conservatori. E, soprattutto, non ho mai pensato che le posizioni o le politiche “di sinistra” fossero preferibili a quelle liberiste per fronteggiare le esigenze profonde dei più deboli.
      Per questo non ho mai creduto alla superiorità del modello europeo, quello della cosiddetta economia sociale di mercato. Del resto, come scriveva ieri sul Riformista Alberto Mingardi, chi coniò quella formula, chiarì che il termine sociale fu giustapposto a mercato essenzialmente per ragioni di marketing politico.

      In questa chiave leggo le affermazioni di Silvio Berlusconi (“la nostra politica è di sinistra”), che ha stravolto la politica italiana proiettandola nel mondo post ideologico, dove le etichette ottocentesche non dicono più nulla e dove contano i fatti. Ma nel nostro paese resiste il pregiudizio “sinistra buona” versus “destra cattiva” e il Cavaliere lo cavalca da par suo, per una mera ragione semantica. Nella realtà proprio il berlusconismo ha saputo chiudere definitivamente i conti con il classismo, conquistando, dal ’94 ad oggi, sostegni trasversali al suo disegno riformatore.
      Oggi il PDL, Berlusconiano e post ideologico, deve chiedersi quali siano gli strumenti per raggiungere l’obiettivo vitale: rimettere il paese in condizioni di libertà, crescita e benessere almeno pari a quelle di altri grandi paesi che come noi vivono nel mondo della globalizzazione e del petrolio a 150 dollari il barile. Per rialzarsi, l’Italia deve cambiare profondamente, oltre la Robin Tax e la social card.
      Berlusconi in campagna elettorale ha fatto riferimento alla “classica ricetta liberale”: meno tasse e meno Stato, più libertà e riconoscimento del merito. Bisogna proseguire, senza stare troppo ad almanaccare sulle presunte virtù del bel mondo andato ed affrontando i problemi alla radice. La riforma della Pubblica Amministrazione disegnata da Brunetta, se realizzata con determinazione, potrà ridare un senso al costo enorme che i contribuenti sostengono per il suo mantenimento. La riapertura all’opzione nucleare avrà straordinari effetti positivi se tra cinque anni non saremo ancora alla fase declamatoria ma a quella fattuale. Il taglio, sacrosanto, della spesa pubblica dovrà essere effettivo per poi lasciare speditamente il passo al taglio dell’imposizione fiscale, altrimenti non aiuterà la crescita. Il federalismo dovrà essere competitivo sulle delle tasse e ferocemente responsabile sulle spese. La ristrutturazione di Alitalia non andrà accollata ai contribuenti ma ad imprenditori che scommettano sulla possibilità di convincere gli italiani a tornare a volare tricolore, se no meglio lasciar perdere. La pensione a cinuantott’anni è suicida ed è bene tornare a porre il problema come fa Sacconi. L’articolo 18 non difende davvero i lavoratori più forti e pone un ostacolo spesso insormontabile all’assunzione dei più deboli: ne riparliamo?
      La scuola e l’università, ancora sostanziale monopolio di Stato, sono la palla al piede della nostra economia e dovranno diventarne il motore.
      Se faremo questo (ed altro) l’Italia tornerà ad essere un paese che cresce, attrae investimenti, aumenta l’occupazione, paga salari più alti e ha più speranza che paura nel futuro, altrimenti no. Non saprei dire rispetto ai destini del mondo, ma per quel che riguarda gli italiani, specie per quelli che oggi hanno meno possibilità, una sana stagione di riforme liberali, di destra o di sinistra, è ancora esattamente quello che ci vuole. E Berlusconi, ne sono sicuro, lo sa.

      Scritto per Il Giornale del 27 luglio 2008

    108. frittitta francesco:

      Mirko io non “ossequio”tutti gli onorevoli ma ho solo stima per per Gianfranco Micciche’,concordo che molti si meritano il nulla ma che ci vuoi fare non tutte le ciambelle riescono col buco, destra-sinistra-centro!!!!

    109. SANTINO:

      @Giuseppe M
      Concordo sul tuo 104 et 106
      Con molto rancore devo dirti che il “popolo del sud” ha i politici che si merita.
      Basta osservare come viene condotta una campagna elettorale e con quali metodi.
      Non aggiungo altro.
      Mancano i veri e sani idealisti.
      Qualcuno negli anni passati è emerso,vedi Finocchiaro Aprile,si era formato anche un esercito l’EVIS.
      Poi tutto ,con l’inganno , è sparito.
      Ai giovani d’oggi interessa la Smart,la discoteca ed il fumo…poveri noi e loro.

    110. L'Indolente:

      OGGI ARRIVA IN CITTA’ LO SCEICCO DELL’OMAR. DONI PER TUTTI!!!!! PURE A ME!!!! NON E’ ANCORA ATTERATO E GIA’ I VIGILI MI HANNO PORTATO LA MULTA PERCHE’ IN DOPPIA FILA VICINO AL PORTO. CHE BELLO, COME SONO CONTENTO!!!!! SONO IL PRIMO CHE CONTRIBUISCE ALLE CASSE DEL COMUNE PER FARE UNA CITTA’ DEGNA DEI FONDI SOVRANI OMANITI. CHE BELLO , COME SONO CONTENTO!!!!!SONO IL PRIMO CHE PAFGA PER ESSERE COMPRATO DA UN ARABO!!!!! CHE BELLO, COME SONO CONTENTO!!!! E COME FISCHIA IL PIRLA, NON MOLLA IL SERVIZIO !!!! I VIGILI PALERMITANI FANNULLONI? MA CHE DITE!!!
      STI CAZZ…!!!!!!!!!!

    111. L'Indolente:

      @ Cassandra
      Ok - le mitragliette chiare. I loro leader cmq sono i grillo , i Travagli, i Lopez, e roba simil giustiziata misto ad antipolitica di ritorno. Insomma dei paraculi che voglio fare la rivoluzioni con i fondi dello Stato.
      @ Missy
      Grande….;-)
      @ Mirko lo svizzero
      …….. il buco con il nulla intorno…..:-)
      la tua ultima Mirkiata ha il sapore del nulla. Se i centomila processi sospesi, che non esistono e non sono ancora stati imbastiti negli ultimi 5 anni, condizionano 500 mila processi “freschi” che rischiano di non partire che facciamo?
      Diceva mia nonno a mia nonna. “Ciccina l’olio lo facciamo ogni anno, se tu per risparmiare usi sempre l’olio vecchio e non quello nuovo noi non gusteremo mai il giusto sapore.
      La paralisi della macchina burocratica della Giustizia è complice di molti reati.

    112. L'Indolente:

      @Santino
      ..praticamente sei un cosmopolide.. dato che sicuramente i vagni ti facia a Romagnolo e all’Arenedda. A futtire mantrina calavi a Cuiacuddi, a Rani e anciddi tinnia verso a guaragna e pi ficorigna e pruna opuntavia Noci. E pi fimmuini unni bazzicavi?

    113. Mirko:

      x indolente (eddechè?)
      Perchè invece di berluskinare a vanvera non vai piuttosto sul merito?
      Ripeto: tutto questo per salvare il kuletto del berluska?
      Meno chiacchiere sull’olio, ma fatti.
      Possibilmente concreti.
      Fai uno sforzo, dai!

      Oooooooolè!

    114. Mirko:

      Si getta fango (berluskino, quindi ininfluente e patetico)su Travaglio e Lopez ma mai una volta che vengano contestate (con argomenti)le loro tesi. Che sono poi,del resto, al 90% copia-incolla di atti giudiziari alla portata di tutti.
      Anche per quelli, come l’indolente (eddechè?) ai quali il nano,con le sue balle, ha forato il cervello mettendoci dentro la segatura.

      ari-ooooooolè!!

    115. SANTINO:

      Vedi OMAR quanto è bello , spira tanto sentimento.
      Dicono che D.C. salira’ a bordo , dicono che un eunuco si è innamorato di lui.
      Almeno su maritassi e su purtassi.

    116. SANTINO:

      @ indolente
      E me tiampi i muitti si puittavanu all’Onorevole

    117. Mirko:

      Intanto fidiamo nell’alacre lavoro del Ber l’Usk One e della sua creatività , poichè un genio come lui solo può essere, riuscirà a coniugare e a declinare questa crisi.
      In fondo non è da poco riuscire a non abbassare le tasse per anni 5 e contemporaneamente azzerrare gli investimenti!
      Ma lui ha l’arma segreta, si fida del’alacre lavoro degli italici che finalmente liberati dall’oppressione kommmmmmmmmmmmmmmmmmunista e dalle fobie dei loro diritti,riusciranno a far meglio dei Cinesi!

      P.S.: si dice che non andrà alle Olimpiadi. Il suo cagnolino Bonaiuti (quello che si vede sempre sul vano posteriore dell’auto e che fa si-si con la testa)gli ha fatto notare che il salta-processi non è stata ancora
      dichiararata disciplina sportiva da parte del Comitato Olimpico.

      Oooooooolè!

    118. SANTINO:

      @113
      Mutilata,trimmuturi,tri cuarpa 10 liri.

    119. SANTINO:

      @ mirko
      Ma lo sai che cominci a piacermi.
      Ammiro la tua satira comico-politica.
      Pero’ ,dda facci virdi ri Travagghiu ,un m’ammuntuari.

    120. l'indolente:

      @Mirko
      Oggi sul GDS vi è la notizia che sceneggiatore e regista del film antimafia su Rita Adria devono pagare 2 soggetti che erano stati ripresi, nella classica e schifosissima pupiata ad uso e consumo della stampa giustizialista, dai Tg e loro avevano inserito nel film uno spezzone che li ritraeva come colpevoli. Alla fine i soggetti sono risultati estranei ai fatti contestati dopo regolare processo, la loro immagine distrutta non solo da una giustizia frettolosa, indiziaria e criminogena ma anche da “artisti” che fanno fortuna sull’antimafia da spettacolo. Il tuo Travaglio usa ed abusa di atti giudiziari di una sola parte e che sono mere tesi accusatorie in attese di riscontro processuale. Mi spiego.
      Io vado in tribunale e dico , per esempio , che Mirko lo svizzero è un pedofilo e presento dei dati, anche falsi a supporto della mia tesi. Il PM di turno ravvisato il reato ( li ravvisa perché lui è fascio e tu rosso e lui sta dalla mia parte) ti manda i carabinieri che ti arrestano e fanno la pupiata per i giornalisti e le mogli che li vedono alla Tv. Quando l’arretrato giudiziario sarà smaltito tra 5/7 anni (adesso grazie a Berlusca non più) ci sarà un processo. Tu , che sei innocente e vittima di un complotto vedrai riconosciuta la tua estraneità ai fatti e denuncerai l’indolente per diffamazione, ecct. Se hai le palle denunci anche il PM e lo Stato per ingiusta detenzione ( ma quelli che in galera ti hanno sforato il c… non li potrai denunciari e neanche i secondini consenzienti) ed da me vorrai soldi che io non ho indi per cui ti attacchi. Frattanto il tuo datore di lavoro ti ha licenziato, tua moglie ti ha lasciato, i vicini ti hanno schifato ed il tuo migliore amico ti ha preso a pugni sputandoti in faccia.
      Allora che dici Mirko ? è buono l’esempio. haaaaaa dimenticavo! frattanto Travaglio e Santoro , visto che in pochi leggono la Gazzetta di Lugano e chi ha visto i Tg ha dimenticato il pedofilo in più o in meno di 5/7 anni fa, loro, il duo Giustizialista ti fanno un paio di trasmissioni e ti rifilano come mostro. D’altra parte le carte parlano!! cè il denunciate, ce il PM e il suo mandato di cattura, cè la requisitoria al processo e di te , della tua querela per diffamazione, della requisitoria del tuo avvocato e della sentenza di assoluzione non ne frega una cippa ad alcuno. Ti ritroverai in un libro di Travaglio e nelle teche RAI a vita.
      Chiaro L’esempio!

      Strinnnnnnnnnzè

    121. l'indolente:

      @ASantino
      Io Nicoletta trimmutura unn’avulia annintuvare! ma era sucuro ca t’insiggnasti a da scola !

    122. l'indolente:

      @Mirko
      Certo può succedere che lanorma viene abbrogata. che il tuo reato venga prescritto e che Travaglio che sei ujn pedofili prescritto. E tu ti sbatterai la testa a vita per avere comprato tutti i suoi libri, visti tutti i sui interventi in Tv e visitato ogni giorno il suo sito e letto tutti i suoi editoriaali.

      ari Strunzzzzzzzè

    123. l'indolente:

      fai tu le opprtune correzzioni al commento io ho premura e sloggo

      ari ari Strunzzzzzzzè

    124. Mirko:

      x l’indolente.
      E nò, cicciobbbello!
      Sono “le norme” che di norma, quando ogni tanto noi (anzi, voi) lo mettete a Palazzo Chigi, che vengono abrogate, grazie ai servigi dei suoi servi in Parlamento. Sono i lodi schifani e angelini e quant’altro di schifoso visto da un cittadino normale, che gli permettono di fare il salto della quaglia e arrivare alla prescrizione che solo un berluskino (plagiato) è convinto che si tratta di una specie di assoluzione.
      Ricordiamoci delle balle di Sua Innocenza quando sbrodola che lui è stato sempre assolto, il che non è affatto vero.
      Ce (ve) lo ricorda Travaglio e qualche altro giornalista che ancora non è riuscito a comprarsi. Embè? Perchè ti inkazzi? Meno male, nò?
      Un paio di volte il nano ha provato a chiudergli la bocca per via giudiziaria, sempre se ne è dovuto andare con la coda tra le gambe pagando profumati risarcimenti che permettono al buon Marco di fare una vita agiata.
      Il kojone casomai sarà Bellachioma che, avendolo capito, ha giustamento rinunciato a foraggiarlo.
      Io non sono un “travagliologo” ma lo preferisco a tanti servi come Belpietro, Feltri, Fede, Ferrara e quella sfilza di pennivendoli a suo libro paga.

      P.S. In un altro sito di berluskini mi hanno dato del frocio. Adesso, anche se come fai tu, solamente sopposto, del pedofilo.
      Andiamo bene…

      ooooooole, senza l’accento.

    125. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      consiglio gratuito numero 68/b per Mirko:

      smettila di fumare le tende di casa, se proprio devi assicurati che siano di seta a non di stoffazza fitusa.
      In alternativa ti consiglio due spaghetti…marca Tomasello.
      p.s.
      accendili con i fiammiferi, non con l’accendino. Il gas fa male

    126. Mirko:

      x sopra:
      quando si dice non avere argomenti…
      L’è düra la vita da berluskino, vero?
      Contento tu…

      Oooooooolè! con l’accento.

    127. Mirko:

      Più che l’arrivo dei militari nelle città, è stato l’arrivo di La Russa in tutti i tg. Intervistato, ha potuto ribadire il concetto già ampiamente noto. E cioè l’intenzione di cambiare la famosa «percezione» di insicurezza, con un’immagine televisiva che dovrebbe tranquillizzare i cittadini. Perché, alla fine, 170 militari a Milano, tenendo conto dei turni, saranno un po’ meno di una sessantina di ragazzi, in giro per le strade a farsi vedere. Mentre ovviamente molto maggiore è la visibilità ricavata da La Russa. Il quale, alla giornalista di Tg24news che gli chiedeva se non si tratti solamente di una mossa di propaganda, ha risposto che le critiche vengono tutte dai sessantottini. Sempre loro. Quelli che ora sono all’opposizione, mentre ex e sempre fascisti sono al governo a prendersi la rivincita, mostrando i muscoli e il ghigno alla tv. Il tutto per la modica cifra di 31 milioni di euro solo quest’anno sottratti ai cittadini e alle forze di polizia.
      Maria Novella Oppo
      ———————————————————-
      Il Censis proprio oggi ha pubblicato il rapporto sulle morti sul lavoro che superano di gran lunga le vittime di violenze, stupri, omicidi eccetera.

      Glielo vogliamo dire al fascio-ministro se manda pure qualche soldato nei cantieri?
      Glielo vogliamo dire?

    128. SANTINO:

      Caro Mirko,
      e ti dico caro nel senso cristiano della parola;ma dopo il commento n° 122 fatto da indolente , commento che chiarisce in maniera esegetica come avviene che certi personaggi televisivi pseudo giornalisti sfruttano situazioni giudiziarie per fare cassetta,pensi tu che, qual’ora in questo blog ve ne fossero,potresti convincere .
      Perchè lo fai???
      Tu dici che gia’ in altro sito ti hanno dato del frocio
      e tu continui in questo fino a prenderti del pedofilo??
      Ma allora o ci sei o ci fai
      Smachhh,smachhh,smuchhhh.

    129. Mirko:

      No, volevo solo dimostrare, casomai ce ne fosse ancora bisogno, che quando sono a corto di (contro)argomenti validi i berluskini se non la buttano sul kommmmmmmmmmmmmunista, provano anche con il frocio, stronzo o figlio di.
      Comunque, per l’esattezza, l’Indolente (chissà chejefàmale?) non mi ha dato del pedofilo (sic!), lui ha voluto fare solo un “ammettiamo che”.
      Io l’ho capita e non me la sono presa per niente.
      Rimane il fatto che a me piacerebbe che mi si contesti
      su quello che posto.
      Esempio: per quel che mi riguarda se il nano fa il galletto patetico e si infila sotto le sottane delle carfagne me ne può fregare più di tanto.Anzi, beato lui. Quello che invece mi sgomenta è saperlo alla guida del mio Paese.
      Mi spiego?

    130. Mirko:

      Sempre per l’esattezza intendo dire CERTI berluskini.
      Perchè ne conosco diversi con i quali è un piacere scontrarsi ma dove l’amicizia non morirà mai.
      Magari a causa del berluska, poi.
      Non siamo mica matti.

      Ooooooolè!

    131. L'Indolente:

      @mirko
      Stavo quasi per precisarlo la storia del pedofilo. ma tu hai capito. E’chiarto che non ti ho dato del pedofilo.
      La fattispecie del pedofilo cmq , è sono certo che tu hai capito, si riferiva al noto servizio di Santorioo in cui un pedofilo viene ritratto in una ricostruzione con una copia del “Giornale” ben invista davanti una scuola, beccato, che fugge.
      mi aspettavo come tua risposta una MIRKIATA del tipo che la pedofilia è una prerogativa della destra. forse dopo i buchi il nulla intorno si espande ;)
      Ciao a tutti sloggo e vado a fare un tuffo se ci riesco

    132. SANTINO:

      Ho seguito i lavori parlamentari alla camera.
      Di Pietro è una macchietta,robba da cabaret.
      A sentire Franceschini , sembra che venga da un altro pianeta e non da un governo precedente fallimentare.
      Complimenti a Pippo Fallica,in tv somiglia molto a Tony Curtis.

    133. SANTINO:

      Cassandra,amica mia, profetizza.

    134. Franco:

      Volevo rispondere al posto di Giuseppe M. circa la “liberazione” della sicilia o forse non era meglio rimanere sotto la dominazione di qualche potenza straniera. Una sicilia dove occorrono decenni e decenni per completare un’autostrada ed al costo che non ha eguali altrove. Poi qualcuna all’apertura viene subito richiusa perchè già pericolante. Una sicilia dove le nostre bellissime coste sono state selvaggiamente occupate da villaggi costruiti abusivamente a pochi metri dal mare. Dove per decenni e decenni i terremotati del belice hanno vissuto in baracche nonostante lo stato mandasse soldi. Eppure il friuli ci insegna che in pochi anni quei terremotati furono costruite le case. O come a messina dove ai baraccati furono dati le case e questi le rivendettero per continuare a vivere nelle baracche. Dopo per anni abbiamo patito la sete nei mesi estivi per poi scoprire che le dighe c’erano ma ormai interrate o mancavano gli allacci mentre l’acqua potabile finiva a mare. Intanto nei mesi estivi giravano le autobotti che si vendevano l’acqua. Di chi è la colpa??? di garibaldi o di chi cì governa che non ha saputo incanalare i soldi che lo stato ci inviava???. Quanti soldi buttati in opere mai finite solo per favorire l’amico e la bustarella. Quanti soldi che la mafia ha preso dalle opere pubbliche. Tu giustamente dici che avremmo una avanzo di 13 miliardi, ma credi che i nostri politici saprebbero utilizzarli se non per aumentarsi ancor di più lo stipendio o i privilegi??? Poi giustamente dici di Bixio, eppure durante il termine della seconda guerra mondiale dei militari americani fucilarono alle porte di milazzo dei nostri soldati che si erano arresi. Eppure a nessuno viene in mente di sparlare degli americani. Il nord vuole la seccessione eppure ci ha spremuti vendendoci i suoi prodotti e arrichendosi con i nostri risparmi che le banche danno loro con un interesse molto più basso che nel sud. Eppure i nostri politici tacciono… Eppure loro possono parlare mentre al contrario Garibaldi tace e non si può difendere…

    135. Franco:

      Palermo, arriva il sultano dell’Oman e la città va in tilt

      http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2393700189

      :D

    136. Mirko:

      “Era meglio Air France”. Esordisce cosi’ il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, ai microfoni del Tg1, parlando della situazione di Alitalia. “Nel frattempo - spiega Casini - abbiamo dato 300 milioni ad Alitalia che doveva essere un prestito ponte, invece sono stati a fondo perduto, cioe’ soldi dei cittadini buttati nel pozzo di Alitalia. Poi si parla di esuberi, che sono il doppio o il triplo di quelli previsti da Air France e la cordata dei salvatori della patria non arriva. Era stata annunciata da Berlusconi in campagna elettorale e si e’ volatilizzata”. Per Casini “poi arrivera’ in secondo tempo una cordata disponibile a prendere la parte minimale di Alitalia depurata dei debiti ma, allora, a privatizzare cosi’ sono buoni tutti. Continuiamo nella vecchia pratica di mettere i debiti sulle spalle dei cittadini e di dare, poi, qualche utile potenziale ai privati”.
      —————————————————————-
      Se lo dice Pierferdycasinò che gli ha fatto il reggipancia per cinque anni non resta che credergli.

      A-l’italia, oooooooolè!

    137. Franco:

      dai mirko, non essere sempre critico…. leggi questo articolo e spera che non lo legga chi sai tu e tenti l’esperimento… altrimenti scoppi di bile…. :evil:

      http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.2393887234

    138. Franco:

      Ma brunetta è un uomo o un caimano????… non pensavo che arrivasse a decurtare lo stipendio anche per i donatori di sangue…

      Brunetta: “Assenze garantite
      per i donatori di sangue”

      ROMA - Le misure anti-fannulloni non colpiranno i donatori di sangue e di midollo osseo. Dopo la denuncia pubblicata su Repubblica, il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta fa marcia indietro e spiega: “Nessuna penalizzazione dei lavoratori pubblici che, con grande senso di altruismo, compiono un gesto di solidarietà “.
      Era dal 1990 che una legge italiana prevedeva per i donatori che lavorano, nel pubblico o nel privato, il giorno di permesso pagato al 100%. Principio che il governo Berlusconi nel 2005 aveva confermato. In pratica, fino all’approvazione della norma, chi prendeva un giorno libero per donare il sangue riceveva la paga piena, grazie al contributo dell’Inps. Un sistema che le nuove norme varate dal governo hanno smantellato, prevedendo che il giorno della donazione mancherà dalla retribuzione aggiuntiva, quella legata alla contrattazione integrativa (fino al 30% del totale) e che tra le tante voci aveva anche la donazione di sangue.

    139. Mirko:

      Buongiorno a tuti, beli e bruti.
      Oggi ricorre l’anniversario della mattanza di Hiroshima e tra tre giorni quella di Nagasaki.
      Pensate che il mondo sia cambiato in meglio da quelle lontane date?
      Io ho i miei dubbi.

      Buona giornata a tutti quelli/e costretti davanti un monitor.

    140. L'Indolente:

      Buongiorno Mirko
      Qua sono costretto ancora per per 48 ore dopo cambio emisfero ma non network.
      La tua Mirkiata di esordio mi sorprende!
      Si è cambiato qualcosa.
      Allora le “strunzate” li facevano solo gli Americani oggi, grazie allo sfacelo e alla caduta del socialismo reale e l’esportazione di contrabbando dell’uranio arricchito e di pezzi di arsenali atomici abbandonati le “strunzate” sono alla portata del primo folle che capita e quindi India , Pakistan, Corea eccc si ritrovano del ristretto club degli stronzi con il bottone rosso facile. In Ultimo l’Iran che bussa prepotentemente al club del terrore nucleare, ed è quanto dire.
      Buongiorno…..Buongiorno un caz…!!! :)

    141. Mirko:

      Pensate:
      a Hiroshima, stando alle cifre ufficiali giapponesi (con quelle degli americani c’è poco da fidarsi dato che hanno sempre taroccato verso basso le loro mattanze e portato verso l’alto quella degli altri, così come facevano i soviets) 175′000 esseri umani furono bruciati come fiammiferi nel giro di otto minuti.
      Gli storici non di parte hanno più volte smentito il fatto che sia servito per evitare ancora più vittime della guerra da una parte e dall’altra.
      Goldkorn insieme a Einstein dissero che fu solo barbarie, follia e cinico genocidio, l’inizio della pazzesca corsa agli armamenti e della guerra fredda voluta dalle teste di cemento in divisa militare.

    142. L'Indolente:

      @Mirko
      Un commentuccio a questa sparata di sto berluskino no!!?
      te gusta giustizialista travaglino con tanti grilli manettari in testa vero???
      ” Un popolo che non è troturato in galera è un popolo senza dignità”
      ” ARRESTATECI TUTTI E METTETECI TUTTI AL 41 BIS A TUTTI”
      :@
      Godi Mirko , e plaudi al Beluschino schifanino gra lecchino del Berl, sku One ;@
      Apc-*Mafia/ Schifani: Il 41 bis non si tocca
      Nessuna parte politica ha intenzione di modificarlo

      Palermo, 6 ago. (Apcom) - “Il 41 bis non si tocca”. Lo ha assicurato questa mattina a Palermo il presidente del Senato, Renato Schifani, rispondendo a Vincenzo Agostino, padre dell’agente di polizia Antonino Agostino assassinato dalla mafia, assieme alla moglie nel 1980. “Non c’è volontà di farlo ne’ da parte della maggioranza ne’ dell’opposizione” ha ribadito Schifani mentre si trovava alla commemorazione del vice questore Ninni Cassarà e dell’agente di polizia Roberto Antiochia.
      Schifani si è quindi spostato, sempre a Palermo, in via cavour per ricordare il giudice Gaetano Costa, assassinato dalla mafia il 6 agosto 1980.

      Cas

      061143 ago 08

    143. Mirko:

      A parte che i rossi non l’hanno mai usata contro i civili, mentre i neri si e per ben due volte a distanza di tre giorni (quindi sapevano benissimo i danni immani che produsse quella di Hiroshima e potevano almeno rinunciare)io non stavo dicendo che uno sia stato migliore o peggiore dell’altro; neanche mi è passato nell’anticamera del cervello. Portavo solamente un dato di fatto, la domanda se, dopo sessant’anni questo mondo sia diventato migliore e non capisco per quale motivo i dati di fatto producano sempre e comunque acidità fuori luogo.

    144. Mirko:

      Infatti sarebbe stato il colmo se dopo averne scarcerato 30′000 tra ladri, scippatori e tossici (Forza Ber l’Usk One e la sua Corte dei Miracoli forzaitalioti votarono compatti insieme a quel kommmmmmmmmmmunista del Mortadella) per salvare dalla galera il braccio destro Previti, si fossero messi pure ad “alleviare” le pene dei boss mafiosi.
      Anche se, diciamocelo pure, qualcuno ci ha tentato…

      ooooolè!

    145. L'Indolente:

      Si può fare
      Si può svolgere un’inchiesta mantenendo il segreto istruttorio.

      Si può fare un’indagine senza perder tempo a parlarne con i giornalisti.

      Si può arrestare un omicida solo dopo aver raccolto le prove.

      Si può ottenere una confessione grazie alla forza degli elementi d’accusa raccolti e senza passare per la carcerazione preventiva.

      Si può fare un processo in tribunale invece che in tv.

      Si può fare. In Spagna.

    146. L'Indolente:

      @Mirko
      Sul Nucleare. Dopo 60 anni è cambiato qualcosa?
      Risposta : Si in peggio. Siamo in mano a dei pazzi fondamentalisti esaltati.

    147. L'Indolente:

      senza distinzione di sesso, razza , religione o convinzione politica. Pazzi e basta

    148. Mirko:

      Tre-Conti: «Pareggio di bilancio nel 2011»

      Ricordiamoci questa data e la promessa del treccartista.
      Forse, ma non è detto, se li tarocca (Fini dixit) come nel 2001-2005…..

      Italia, rialzati, oooooooooolè!

    149. Mirko:

      x indolente.
      Senza distinzione di sesso, razza , religione o convinzione politica. Pazzi e basta.

    150. Mirko:

      Roma, 6 ago. - (Adnkronos) - “Della questione drammatica dei diritti umani in Cina e della necessaria espansione del processo democratico in quel Paese bisogna parlare, e agire, tutto l’anno, e non solo nelle due settimane delle Olimpiadi come vorrebbe qualcuno a sinistra. Lo dichiara il portavoce di Forza italia, Daniele Capezzone.
      —————————————————————–
      A questo quaquaraquà che quando apre bocca gli da solo fiato, ancora nessuno ha riferito che è stato il fascio Gasparri e la “minestra” sodale del fascio che sbodolavano per il boicottaggio degli azzurri della cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
      I politici di oggi, purtroppo per il nostro Paese.
      Peggio di così si muore.

      àh, che bei tempi quelli di Pertini, Moro, Fanfani, Berlinguer, Nenni.

      Italia, rialzati!

    151. Giuseppe M.:

      @Franco
      forse non mi sono spiegato..
      Hai ragione tù quando parli di tutti gli sprechi e soldi mangiati dai politici e dai loro amici.
      Io parlo della storiella della liberazione del sud Italia.
      Le intenzioni erano buone, ma nella sostanza come ci ahnno trattati, l’oro che si sono rubati e l’imposizione fiscale che ci hanno messo è stata la nostra disgrazia.
      Per quanto riguarda gli Americani potremmo aprire un capitolo a parte, dato che sono i successori dell’imperialismo Britannico e che vanno avanti facendo guerre a destra e a manca per favorire la loro prima industria.
      Infine …
      Ovviamente non ci possiamo solo lamentare e poi non fare niente per cambiare la situazione.
      Bisogna votare per i politici che si battono per la nostra terra e sopratutto per la legalità.
      Bisogna cambiare registro..
      Ti ricordo che moltissimi soldi degli sprechi tornano sempre al nord con gli interessi, a noi rimangono sempre le briciole e sempre ai soliti noti, i grossi appalti dei lavori pubblici in Sicilia non sono mai fatti da aziende Siciliane, perchè non ci sono.
      Per non parlare delle banche che ormai non esistono più al sud di Roma e i soldi vanno a finire sempre altrove.

    152. SANTINO:

      Quest’anno ricorre il centenario della nascita di ANTONIO CANEPA fondatore assieme a Finocchiaro Aprile del MIS e dell’EVIS.
      Vero patriota siciliano e vero capo della resistenza all’invasione italica. Fu ucciso dai Carabinieri dalle parti di Catania.
      Ricordiamolo e leggiamo il suo libro-memoriale :La Sicilia ai Siciliani.

    153. Mirko:

      “Chiesta l’archiviazione per il gestaccio del ministro Bossi contro l’inno nazionale.”

      Lo trovo giusto, non bisogna prendersela con dei poveri legaioli imbecilli come lo è questo imbecille, che solo in un Paese malato come il nostro poteva diventare per ben due volte ministro della Repubblica. Una Repubblica che ogni giorno che passa diventa sempre di più come quella delle banane.

      Oooooooolè!

    154. Franco:

      153 Giuseppe M.: infatti il problema è stato dopo. Oggi, sembra fatto apposta, c’è un articolo su la sicilia che riporta anche questo concetto. I soldi che si sono persi nei meandri della sicilia…

    155. Franco:

      Per Mirko, per quanto riguarda l’atomica esistono prove serie e certe che gli americani la provarono per prima su dei detenuti che furono esposti alle radiazioni dell’esplosione nucleare….

    156. Franco:

      Patto di sviluppo in Sicilia
      oggi la firma dell’accordo
      tra i sindacati e la Regione

      http://giornale.lasicilia.it/giornale/0608/CT0608/ILFATTO/MO05/navipdf.html

    157. Mirko:

      I kommmmmmmmmmmmmunisti hanno perso anche la loro ultima battaglia politica per sconfiggere Ber l’Usk One:
      secondo la Cassazione infatti, agenzia Ansa di oggi, è reato dire «ti venga un cancro»…

    158. Io Sto Con Miccichè:

      Provincia Palermo, presentata squadra di giunta in Consiglio</B
      Roma, 07 AGO (Velino) - “Una Giunta con amministratori di alto profilo e di notevole professionalita’ che sapra’ lavorare unita per il territorio”. Queste le parole usate dal presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti per descrivere la nuova giunta, presentata stamattina in Consiglio. Avanti ha diminuito il numero degli assessori e ha formato una “squadra” di dodici amministratori, tra cui due donne. Ad aprire la lista degli assessori Pietro Alongi (Pdl), 45 anni, consigliere provinciale uscente che ha guidato il gruppo di Forza Italia a Sala Martorana. In Giunta anche il deputato regionale e assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro (Udc), 48 anni. A rappresentare il Movimento per l’autonomia entrano in Giunta Armando Aulicino, 57 anni e Marianna Caronia, ex consigliere comunale a Palermo, deputato e vice capogruppo all’Ars. Torna a Palazzo Comitini, dove aveva ricoperto il ruolo di assesore all’Agricoltura nella precedente Giunta il trentaquattrenne Eusebio Dali’ (Pdl), consigliere comunale a Palermo dal 2002 al 2007. Ma non e’ l’unico ritorno nella Giunta Avanti. E’ stato consigliere provinciale per tre consiliature il quarantaduenne Giuseppe Di Maggio (Pdl). E’ stato invece consigliere nella scorsa consiliatura e rieletto alle ultime consultazioni, il 62enne Vito Di Marco (Udc).
      Anche il capogruppo dell’Udc all’Ars, Nino Dina, 51 anni, torna in una giunta provinciale dopo essere stato Assessore all’Ambiente e ai Beni Culturali e vice presidente della Provincia nel 1998. Dario Falzone (Pdl), 47 anni, e’ stato Presidente del Consiglio Provinciale dal 1998 al 2003 e successivamente vice sindaco di Palermo e deputato regionale. Esordio in Provincia, invece per Michele Nasca. 51 anni, responsabile Enti Locali della segreteria provinciale di Forza Italia e consigliere di amministrazione di Amia Essemme. Gigi Tomasino, 37 anni, e’ stato consigliere provinciale per due consiliature, nell’ultima capogruppo dell’Udc e presidente della Commissione Viabilita’. Chiude la lista in ordine alfabetico l’altra donna della squadra di Giovanni Avanti: Carola Vincenti, gia’ presidente dell’ottava Circoscrizione. “Gli assessori - ha comunicato Avanti al Consiglio - giureranno in queste ore e domani e’ gia’ convocata la prima riunione di Giunta. Le deleghe verranno assegnate dopo la pausa di Ferragosto anche in base alle diverse sensibilita’ e professionalita’ dei componenti del governo provinciale. In ogni caso fin da ora i dodici assessori saranno il prezioso punto di contatto con il Consiglio, i Sindaci e tutti i cittadini del nostro territorio”.

    159. Io Sto Con Miccichè:

      PALERMO: PROVINCIA, PRESENTATA LA NUOVA GIUNTA DI 12 ASSESSORI =
      DELEGHE NON ANCORA ASSEGNATE

      Palermo, 7 ago. (Adnkronos) - E’ stato presentata pochi minuti fa dal presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, la nuova giunta provinciale, composta da 12 assessori. Non sono, pero’, ancora state assegnate le deleghe. “Nei prossimi giorni -ha annunciato Avanti durante la seduta del consiglio provinciale- incontrero’ gli assessori e in base alle loro competenze e sensibilita’ assegnero’ le deleghe”.

      Ecco l’elenco dei 12 assessori: Pietro Alongi, Antonello Antinoro (assessore regionale ai Beni culturali), Armando Aulicino, Marianna Caronia (deputato regionale), Eusebio D’Ali’, Giuseppe Di Maggio, Antonio Di Marco, Antonino Dina, Dario Falzone, Michelangelo Nasca, Giovanni Tomasino e Carola Vincenti. “I dodici assessori -ha detto Avanti- giureranno entro un’ora davanti a me e al segretario generale”. Domani si terra’ la prima riunione della giunta provinciale.
      ‘Una Giunta con amministratori di alto profilo e di notevole professionalita’ che sapra’ lavorare unita per il territorio’. Cosi’, il Presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti ha descritto la nuova compagine di governo di Palazzo Comitini presentandola durante la seduta del Consiglio Provinciale presieduta da Marcello Tricoli. Come annunciato prima della sua elezione, il presidente Avanti ha diminuito il numero degli assessori e ha formato una ’squadra’ di dodici amministratori, tra loro due donne. Ad aprire la lista degli assessori Pietro Alongi (Pdl), 45 anni, consigliere provinciale uscente che ha guidato il gruppo di Forza Italia a Sala Martorana. In Giunta anche il deputato regionale e assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro (Udc), 48 anni. A rappresentare il Movimento per l’Autonomia entrano in Giunta Armando Aulicino, 57 anni, gia’ deputato regionale, e Marianna Caronia, ex consigliere comunale a Palermo, deputato e vice capogruppo all’Ars.

      Torna a Palazzo Comitini, dove aveva ricoperto il ruolo di assesore all’Agricoltura nella precedente Giunta il trentaquattrenne Eusebio Dali’ (Pdl), consigliere comunale a Palermo dal 2002 al 2007.
      Ma non e’ l’unico ritorno nella Giunta Avanti. E’ stato consigliere provinciale per tre consiliature il quarantaduenne Giuseppe Di Maggio (Pdl). E’ stato invece consigliere nella scorsa consiliatura e rieletto alle ultime consultazioni, il sessantaduenne Vito Di Marco (Udc). Anche il capogruppo dell’Udc all’Ars, Nino Dina, 51 anni, torna in una giunta provinciale dopo essere stato Assessore all’Ambiente e ai Beni Culturali e vice presidente della Provincia nel 1998.
      Dario Falzone (Pdl), 47 anni, e’ stato Presidente del Consiglio Provinciale dal 1998 al 2003 e successivamente vice sindaco di Palermo e deputato regionale. Esordio in Provincia, invece per Michele Nasca. 51 anni, responsabile Enti Locali della segreteria provinciale di Forza Italia e consigliere di amministrazione di Amia Essemme. Gigi Tomasino, 37 anni, e’ stato consigliere provinciale per due consiliature, nell’ultima capogruppo dell’Udc e presidente della Commissione Viabilita’. Chiude la lista in ordine alfabetico l’altra donna della squadra di Giovanni Avanti: Carola Vincenti che e’ stata Presidente dell’ottava Circoscrizione.

      ‘Gli assessori -ha comunicato Avanti al Consiglio- giureranno in queste ore e domani e’ gia’ convocata la prima riunione di Giunta.
      Le deleghe verranno assegnate dopo la pausa di Ferragosto anche in base alle diverse sensibilita’ e professionalita’ dei componenti del governo provinciale. In ogni caso fin da ora i dodici assessori saranno il prezioso punto di contatto con il Consiglio, i Sindaci e tutti i cittadini del nostro territorio’.

    160. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      mannaggia….ad avere anche io una casa a Sferracavallo….magari mi facevano assessore pure a me….e poi quel Nasca….Amministratore unico di Amia Essemme: per premiarlo dei clamorosi risultati ottenuti adesso lo fanno pure assessore…

    161. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      Si sava solo Eusebio Dalì.
      Buon lavoro esusebio.

    162. L'Indolente:

      Si salva solo Eusebio Si!. Sorprende non solo la presenza di politici vecchi ma anche il metodo molto “doroteo” della formazione della giunta. I “Nuovi Autonomisti” di Lombardo ci stanno fecendo rimpiangere la vecchia Balena Bianca dei Fanfani ed Andreotti. Liberisti , Riformatori e Innovatori “picca e ninte”. Andiamo male, anzi malissimo!
      GIANFRANCO NON VOGLIO MORIRE DEMOCRISTIANO!!!!!!

    163. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      ma poi Antinoro è uno che credo non abbia un briciolo di dignità:
      dunque vediamo è Senatore (18.000€)Deputato regionale (altri 18.000€) Assessore regionale(altri 5/6.000€ o forse più)e adesso Assessore provinciale (4.000€).
      Sto tizio si becca quasi 50.000€ al mese di soldi nostri.
      Vorrei capire poi come fa a fare bene tutto.
      è uno schifo

    164. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      osservo coe Ippolito Russo in quota Fallica si sia abbondantemente attaccato!!!
      Vizzini 1
      Fallica 0

      come sempre del resto…..

    165. L'Indolente:

      l’UDC è uno schifo, no solo antinoro. Ma picchi per l’MPA e la Caronia è diversa la cosa?

    166. L'Indolente:

      Non mi sembra un assetto definitivo…. qui cè tattica democristi di bassa lega e parte spartute tra UDC e MPA…. chissa come si mette ora Cammarata con la sua giunta e con le municipalizzate….. la vedo male la stiamo prendendo in quel posto. Io fossi in Cammarata e nel PDL butterei tutti fuori dalla giunta e li farei correre….PDL e basta. Salviamo il salvabile ci hanno fottuto regione e provincia e ci sccavano la fossa al comune….. male molto male…….. qui moriremo democristi ci resterà solo l’espatrio in Tunisia

    167. Giuseppe M.:

      @Lindolente

      mi sembri un povero illuso!!!
      Pare che a quelli del Pdl debbano farli solo santi..
      Ma finiscila, sono tutti uguali.
      Non capisco perchè i tifosi, perchè di tifo si tratta, siano così ostili all’Mpa, a me pare che Lombardo sti facendo bene, vedi ass. Ilarda che stà cercando di mettere in riga i benedetti dal Signore dei dipendenti regionali.
      Si dovrebbero chiudere la maggior parte degli ATO, qualche ente inutile.
      Mi Pare che i “Santi subito” del Pdl è dal 2001, con FI e AN che sono al governo regionale e mi pare che da allora le cose non siano migliorate.
      Quindi ti consiglio si guardare le cose con obbiettività, la politica non è il calcio, magari i calci li dobbiamo dare ai politici di tutti gli schieramenti che non fanno il loro devere, cioè non difendono gli interessi della ns. terra.
      Per quanto riguarda la tutela degli interessi del sud e della Sicilia mi pare che negli anni passatio non eravamo messi molto bene.

    168. Mirko:

      “L’immagine dell’Italia nel mondo sono io” (Silvio Berlusconi, 15 luglio 2008).
      ———————————————————
      Non occorreva che lo rimarcassi, Silviuzzu. Per questo ci ridono dietro un pò da tutte le parti.

      Ooooooooolè!

    169. Mirko:

      Sempre lo sparaballe:

      “per Alitalia presto (sic!) alleanza con compagnia straniera, non ci saranno 7′000 esuberi come con AirFrance”
      ———————————————————–
      A parte che AirFrance GARANTIVA solo 2500-3000 esuberi
      dove è andata a finire la tanto decantata cordata italiana?
      Aveva ragione Montanelli: ” racconta bugie talmente grosse che alla fine ci crede lui stesso”.

      oooooolè!

    170. Adelaide:

      L’assessore Dalì ringrazia. In questo momento é in giunta. :-)

    171. Frittitta francesco:

      @adelaide sono contento per te
      ASSESSORE Dali’ complimenti cosi’ solo si capisce chi era ed e’ l’assessore di Gianfranco prescelto alla faccia degli invidiosi e coglioni sono contentissimo e non avevo dubbi .BUON LAVORO

    172. Frittitta francesco:

      Per qualcuno che non ha ancora capito l’assessore era Dali’ e non Ippolito Russo egli appartiene sempre alla sua corrente o squadra come la vogliamo chiamare,ma e’ l’uomo di Fallica,(anche se sono convinto che ci sara’ in seguito un futuro per lui).

    173. Frittitta francesco:

      Ah dimenticavo!!!@Chidici….. CIAOOOOOOOOOOOOO E AZIONA IL CERVELLO DATO CHE SAI TUTTO.COME DICE mIRKO Olèèèèè!!!!

    174. Mirko:

      Bèh, veramente io scrivo:
      Ooooooolè! (andante,allegro)
      Con l’accento sull’ultima quando si tratta del Ber l’Usk One.
      Se invece mi vengono in mente i legaioli alla Bossi o i fasci alla Gasparri, scrivo: ..ole (mesto,aria da funerale).

      Proprio così.
      Buona giornata.

    175. Adelaide:

      Ben detto, fritt!;-)

    176. SANTINO:

      TALE’CUCCE’

    177. SANTINO:

      FERVIDI AUGURI DI UN PROFICUO LAVORO AL NEO ASSESSORE
      EUSEBIO D’ALI’
      SANTINO

    178. Franco:

      che facciamo??? chiamiamo Brunetta??!!!!!! :D :D

      Ars, Cascio striglia la Giunta
      Il presidente del parlamento siciliano non accetta le accuse di scarsa produzione legislativa: “Nel centrodestra c’è un’aria pesante, manca la comunicazione”. E ancora: “Alcuni assessori sono superficiali”. Infine: “Lombardo non ha polso”
      PALERMO - “C’è in atto un sport nuovo, quello del tiro al Parlamento. Si cerca di far passare il parlamento per un luogo di fannulloni. Non ci sto, queste considerazioni mi fanno innervosire. Il problema è che nella maggioranza c’è un’aria pesante, una litigiosità esagerata, una mancanza di comunicazione anche all’interno degli stessi gruppi politici”.

      Parla così il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, durante la cerimonia di consegna del ventaglio da parte della stampa parlamentare.

      Nella sua difesa del parlamento, Cascio ha aggiunto che tra “costituzioni e nomine di commissioni” in realtà “la vera attività legislativa si è svolta a partire dai primi di luglio”.

      In un mese circa, “sono state approvate tre leggi due d’iniziativa parlamentare e una del governo”, ha rilevato Cascio, il quale ha ricordato che nella passata legislatura la prima legge fu varata tre mesi dopo l’insediamento dell’Assemblea. Otto sono invece i disegni di legge giunti all’Ars ma non approvati.

      “Ognuna di queste norme - ha accusato Cascio - non è stata approvata per problema diverso: quella sulle cave perchè il governo ha chiesto approfondimenti, quella sul golf perchè per tre volte il governo non si è presentato in commissione Bilancio, così come nessun rappresentante della giunta si è presentato in commissione per i disegni di legge sulle cambiali agrarie. I dati sono sotto gli occhi di tutti”. Di questi otto ddl, sei sono d’iniziativa parlamentare e due del governo.

      Gli assessori superficiali. Per il presidente dell’Ars “ci sono assessori che hanno un approccio superficiale al proprio ruolo” e ciò avrebbe determinato la scarsa attenzione del governo verso alcuni disegni di legge. Cascio ha citato il caso della commissione Bilancio che avrebbe dovuto discutere il ddl sulle città metropolitane. “Il presidente Lombardo - ha detto - mi aveva assicurato la presenza dell’assessore al Bilancio (Michele Cimino del Pdl, ndr) che però non si è mai presentato. Non credo per impegni, ma per una evidente scelta politica. Sarebbe meglio parlare chiaro, se non si vuole questa legge lo si dica”.

      Lombardo è debole. “Lombardo mi ha confidato di non riuscire a riunire contemporaneamente più di sei assessori per fare la giunta. Lo esorto a essere un pò più di polso, forse non vuole essere autoritario ma a volte gli scossoni sono necessari. Questo governo - ha aggiunto - non ha prodotto atti concreti utili al parlamento per potere legiferare”.

      Cascio ha detto di non addossare al governatore tutte le responsabilità dei problemi che attraversano l’esecutivo e la maggioranza. “So bene che soffre questa situazione - ha proseguito - come la soffro io. Nel suo palazzo vive problematiche di natura politica che sono quanto meno pari a quelle che sto vivendo io”. Tuttavia, il presidente dell’Ars ha sottolineato che “Lombardo è il presidente della Regione e deve assumersi le proprie responsabilità politiche e deve farsi carico di rinsaldare le fila della maggioranza”.

      Non sono un fesso. “Ho chiuso la sessione estiva mercoledì scorso perchè mi sono stancato. Convocavo e convocavo in continuazione, come un fesso. Ma non sono un fesso, allora ho portato in aula i disegni di legge che avevo. Speriamo che i problemi si risolvano”, ha aggiunto senza scendere nello specifico delle questioni politiche che hanno creato fibrillazioni nella maggioranza.

    179. Lady Oscar:

      Talè, la madre badessa s’arrisbigliò ni stu blog!
      W i Giuda! :D

    180. frittitta francesco:

      @lady oscar perche’ giuda?
      buon fine settimana a tutti i blogger o quasi!!!!!!!!!!!!

    181. Franco:

      da repubblica… :8 :iol:

      Nessuno tocchi Scapagnini
      artefice immortale del Grande Buco

      di Pippo Russo

      Ma come si può sottoporre a indagine una figura epica come Umberto Scapagnini? O addirittura pretendere di processarlo, fosse mai. Il solo pensarlo è hybris giudiziaria, uno di quegli slanci di superbia che portano il giudice a confondere l’ordine giudiziario con l’Ordine Cosmico.

      È tutto quanto fuori scala, e allora si fermi la giostra finché si è in tempo. E badate bene: qui non si sta chiedendo un’appendice del lodo Alfano, che estenda l’immunità alla quinta carica dello Stato (il medico personale del premier). Qui s’intende dire che Umberto Scapagnini è improcessabile. Termine inesistente quanto le regole d’ingaggio che dovrebbero consentire di sottoporre una figura mitologica al giudizio di un foro umano.
      Cosa c’entrano, infatti, il diritto positivo e il suo pedante normare fattispecie sempre più minute con le mirabolanti e sovrumane gesta di Umberto Scapagnini, e con le vestigia ch’esse tramandano ai posteri?
      Che forse qualcuno ha mai pensato d’indagare Giosuè per l’inquinamento acustico prodotto dalle trombe che fecero crollare le mura di Gerico? O d’accusare Mosè di disastro ambientale perché osò separare le acque del Mar Rosso? Allo stesso modo, è inammissibile che un tribunale della Repubblica, pensato dai mortali e da essi gestito, possa giudicare l’immortale realizzazione che Scapagnini ha compiuto nel respiro di tempo — rispetto all’eternità, dimensione a lui domestica — in cui è stato sindaco di Catania: il Titanico Buco di Bilancio.

      Opera di un’imponenza tale che al confronto le Piramidi sembrano edificate non per volere dei faraoni ma dell’Iacp. Una roba di cui parleranno i libri di storia del XXII secolo e i testi di mitologia del XXV. E i giudici pretendono di applicarvi codici e procedure? Somma stoltezza, siculissima fuga dal reale nel vano intento d’inseguire il sovrannaturale.

      Per dare un’idea, provate a chiedere agli stessi giudici di quantificare il Titanico Buco. Vi diranno ch’esso
      ammonta a 80 milioni, aggiungendo che però potrebbe essere di 150. Come se una cifra e il suo “doppio e oltre” fossero la stessa cosa. È una disfatta dello spirito razionale moderno e dei suoi tic quantitativi. Ché certe cose sono impossibili a misurare, e provarci significa pretendere d’ingabbiare il vento. Quanto era alto il Colosso di Rodi? Nessuno lo sa, ma di certo uno sproposito. È la smisuratezza l’unica misura del mito. Disastro compreso.
      Si guardi invece a quale festoso scialo sono stati per Catania gli anni da sindaco di Scapagnini. Pardon,

      Sciampagnini, come lo ribattezzarono i catanesi. Che così vollero significare il suo stile tonico e frizzante, tutto bollicine. La scumazza come cifra d’uno stile di governo locale. E avete mai provato a misurare la scumazza in decilitri? Nemmeno riuscireste a afferrarla. Infatti i catanesi nemmeno ci provavano, preferendo godersi il soap-sindaco e i suoi pubblici amorazzi intanto che il buco diventava Buco. Meglio avere occhi per la bella brasiliana Surama, amatissima dal sindaco fino a un attimo prima di vedersi riservare, assieme ai connazionali della sua compagnia di spettacolo, uno di quei rigatini in cui s’esercitava il Conte Mascetti di “Amici miei”.

      Questa era vera politica-spettacolo, tutto il resto è penosa imitazione. E dentro quello show lo Sciampagnino era il centro di gravità permanente. Una presenza solenne, con quei tratti da eterno ragazzo e l’espressione che pareva appena dipinta come dentro il ritratto di un Luigi di Francia. Magari il XIV, quello di l’Etat c’est moi.
      O meglio ancora il XV, quello di après moi le déluge. E infatti dopo di lui, a Catania, è stato non il diluvio ma la quaresima, che sempre succede al carnevale. Con un signossìndaco post-democristiano a portare la Restaurazione in Palazzo degli Elefanti. E persino il sopraggiungere del buio, simbolico e materiale poiché il Comune non ha nemmeno di che pagare l’illuminazione delle strade.

      Tutto merito del Buco, la più grande opera pubblica mai realizzata in terra etnea e già pronta a contendere il ruolo di Moloch al vulcano. Ma soprattutto merito di Umberto Scapagnini, l’uomo capace di carpire i segreti della super-vita e rivenderli ai clienti più affezionati. Meglio e anche un po’ boccaloni. Come quel suo paziente di cui ci sfugge il nome e che dallo Sciampagnino è stato dichiarato «tecnicamente immortale». E deve essere bello crederci, ma intanto cautelarsi con una toccatina a ogni mattina in cui s’ode il suono della sveglia.

      Però la gratitudine è gratitudine. Per questo adesso il mito Scapagnini è in Parlamento. Titolare di un ordinario scranno, e comunque pronto a rifiutare la nomina a senatore a vita, se anche fosse. Ché pure la vita è misura misurabile, e perciò finita. E invece lui è ancora una volta fuori misura. Non tecnicamente immortale. Immortale e basta.

    182. frittitta francesco:

      Notte di San Lorenzo!!dice che porti fortuna veder cadere le stelle,ma’ proviamoci!!!!!!!!
      Buona notte

    183. Mirko:

      Ai berluskin-fascio-legaioli al governo e la loro spocchia sulla, grazie a loro(sic!), migliore sicurezza vorrei dire che una volta le vecchiette si scippavavano semplicemente e, se cadevano, magari le si aiutava pure a rialzarsi.
      Oggi le accoppano.
      Quando si dice “percezione di sicurezza”…

      Ooooooolè!

    184. Mirko:

      Oreste, campano, sulla presunta pulitura della monnezza a Napoli:

      “…Sono indignato da certe analisi dei giornali sulle venute del presidente del Consiglio a Napoli, per annunciare la fine dell’’emergenza rifiuti in città. A parte l’a tesi, per niente condivisibile, su una presunta strategia di Berlusconi, in vista delle prossime elezioni, per scalzare definitivamente il centrosinistra, (che secondo me si è scalzato già abbondantemente da solo) dal governo della città e della regione, io credo che non si tratti di fine strategia, ma semplicemente dell’’ennesima bugia, del bugiardo genetico che abbiamo purtroppo in Italia.
      Vivo in provincia, e vi posso assicurare che i cumuli di immondizia giacciono come prima nelle strade della nostra regione, specificatamente nel paese in cui vivo, noi cittadini continuiamo a fare la raccolta differenziata depositandoli fuori dalla porta di casa, ma succede che non ritirandoli nei giorni stabiliti, si accumulano e quando bontà loro li prelevano, mischiano tutto vanificando l’impegno di noi cittadini nel separarli secondo la tipologia giornaliera.
      Inoltre sono stato a Napoli non più tardi di un paio di giorni fa e vi posso assicurare che le zone della città pulite sono sempre le stesse, quelle frequentate dai turisti, piazza Plebiscito, via Roma, il lungomare e zone adiacenti. Basta allontanarsi dal centro, e già nei pressi del museo nazionale, via Foria, vi sono cumuli che fanno bella mostra.
      Dunque si tratta dell’’ennesima bufala, spacciata a beneficio degli ignari italioti teledipendenti dall’’incorreggibile bugiardo con la faccia di bronzo che è capaci di affermare qualsiasi cosa, sicuro che gli si creda, credendo egli stesso alle panzane che racconta.
      A riprova basterebbe che qualche giornalista volenteroso facesse fare un giro in città e ne chiedesse conto pubblicamente al bugiardo quando parla della superata emergenza, sbugiardandolo davanti alle telecamere, sperando poi che qualche televisione abbia il coraggio di mandarlo in onda.
      Da parte mia, ho sentito il bisogno di dire la verità”.

    185. frittitta francesco:

      X MIRKO,IO dico che se cerchi un Ago nel pagliaio lo trovi tu,sei fortunato trovi sempre tutto compreso cio’ che hai commentato al 186.NON essere ridicolo a cercare ste’ cose.ciao
      mi raccomando non litighiamo che siamo rimasti tutti e due,io la mia pausa l’avro’ dal 14..

    186. Mirko:

      Non lo devi dire a me, rivolgiti piuttosto a questo Oreste che vive “al fronte” e le cosa le vede e le annusa.
      Lui, penso, non è una zoccola come certi giornalisti RAI, senza parlare delle zoccolone di Mediaset..

      P.S.: chiedo venia alle blogghiste di sesso femminile, ma “zoccola” (in italiano:prostituta) l’ho scritta al femminile, e solo per questo, dato che al maschile suona come quei legni che i nostri nonni mettevano ai piedi.

      Buona giornata e tieni duro, il 14 è alle porte..

    187. Mirko:

      Famiglia Cristiana (nota rivista kommmmunista) scrive:

      “Il governo smetta di giocare ai soldatini e risponda della grave situazione economica in cui versa il paese”: Famiglia Cristiana attacca il Governo, e senza prenderla larga. Secondo le anticipazioni, con l’editoriale in uscita mercoledi, la rivista dei Paolini torna a usare toni duri col governo Berlusconi, stavolta sul tema sicurezza.

      “Neanche fossimo in Angola” - scrive Famiglia Cristiana a proposito dei militari in strada - e prosegue: “La verità è che ‘il Paese da marciapiede’ i segni del disagio li offre (e in abbondanza) da tempo, ma la politica li toglie dai titoli di testa, sviando l’attenzione con le immagini del ‘Presidente spazzino’, l’inutile ‘gioco dei soldatini’ nelle città, i finti problemi di sicurezza, la lotta al fannullone”.

      Il cuore della critica del settimanale cattolico è chiaro: il governo svia l’attenzione dai problemi economici in cui versa il paese inscenando un farsesco Far West urbano. “C’è il rischio di provocare una guerra fra poveri, se questa battaglia non la si riconduce ai giusti termini, con serietà e senza le ‘buffonate’, che servono solo a riempire pagine di giornali”.
      —————————————————–

      Mannaggia stì preti kommmmmunisti…

      Ooooooolè!

    188. Gianni:

      I ghost writers che copiano e incollano i post dall’autorevole tgcom vanno in vacanza! Buon per loro, sono solidale con tutti i precari (non lo dico in senso ironico); auguro buon ferragosto anche a voi babbei che col voto avete regalato le ennesime narici d’argento ai farlocchi che si fanno le piste, sullo yacht, pagate con le vostre tasse. Immagino che il caro Giansniffo sia preoccupatissimo del caro vita, mentre sorseggia un vino da 400 euro, magari in Sardegna, alla faccia vostra (e purtroppo anche mia).

    189. Gianni:

      @Mirko: Ti stupiscono i talari rossi??? Io l’ho sempre saputo che il clero era kommmmunista! ;)
      Un augurio: che l’esercito possa vegliare sui vostri sfinteri creduloni e naif!

    190. Gianni:

      @ frittitta francesco: la tua ingenuità rasenta il sublime, complimenti! Delle due una: o credi ancora che le cicogne portino i bambini, che la terra sia piatta e che le fotografie rubino l’anima; oppure sei in malafede, magari un ghostwriter di questo blog(oddio blog….), nel qual caso ti auguro buone vacanze, sinceramente.
      P.S.
      Malgrado l’acredine auguro davvero buone vacanze a tutti.

    191. Mirko:

      x Gianni.
      Purtroppo. A sentire molti carissimi/e berluskini/e secondo loro stanno “rialzando” il Paese. Come il Briatore che si inkazza minacciando di lasciare la Sardegna (magari!)se Soru gli mette una tassa di 170 euro per ancorare la sua bagnarola di settanta metri e la gente in spiaggia gli fa il gavettone quando a tutto gas va a riva con il suo gommone pieno di farlocchi e stronzette minacciando quelli che fanno il bagno.
      “pago le tasse e mi prendo il diritto” schiamazza il farlocco, “altrimenti me ne vado” (ari-magari!).

      Domanda: il farlocco da Formula Uno, amico di quell’altro farlocco di Arcore di cui adesso mi sfugge il nome, dove le paga le tasse se non risiede in Italia?

      Ooooooolè!

    192. Gianni:

      @Mirko: Sapessi quanto la conosco la situazione sarda! Ti darei il link del mio blog, ma non voglio scatenare nessuna flame war (questo è il motivo per cui non inserisco il mio nickname completo); qua voglio solo discutere -con un atteggiamento un po da troll, lo ammetto- delle illusioni create da Superpippo Micciché, con tutti i creduloni che seguono lui e il CaLvaliere Nano.

    193. Gianni:

      P.S.
      Ovviamente quando parlo di flame war mi riferisco agli altri cybernauti, fan del Gianfranculo, non a te, visto che suppongo abbiamo le stesse idee. :)

    194. Mirko:

      Dai, ammettiamo che il signor Miccichè non è peggiore di altri.
      Mi sembra un tantino fuori, magari di un passo, dalla Corte dei Miracoli siciliana, quella specie di yes-yes-men’s (cerco di trattenermi..)del Ber l’Usk One. Ho cominciato ad apprezzarlo quando gliele ha cantate a Totò-Cannol-Vasa-Vasa.
      Non è da tutti se si pensa al vassallaggio coatto che prolifera dentro la politica dell’Isola.
      Diciamolo.

    195. Mirko:

      P.S.:
      Cinque anni fa ero per la seconda volta in Sardegna e, per puro caso, passeggiando sulla collina di Pantoggia sopra Porto Cervo, capitai davanti al Billionaire del Briatore. C’era la passerella di farlocchi e farlocche, tette e kuli, sballati e sfigati che si apprestavano a entrare in quel locale tra due ali di folla popolana festante.
      Mi avvicinai per curiosità e domandai il perchè a una signora che a ogni passaggio di quanto sopra applaudiva fino a spellarsi le mani. Mi disse che erano tutti “i vippe” che si vedono in TV….
      Me ne andai con la coda tra le gambe pensando e scuotendo la testa, quale brutta fine stava facendo questo mio popolo figlio del figlio del figlio del figlio del figlio di Raffaello, di Leonardo, di Michelangelo.
      Mi spiego?

    196. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      minkiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

      commento 197!!!!!

      sono d’accordo con luiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

      paurosooooooooooooo

      (anche io ho vinto lemie olimpiadi)!!!!!

    197. Mirko:

      bèh, basta poco per essere “affidabile”. Basta (e avanza) aprire gli occhi per non farsi plagiare dal primo nano che passa.
      Capita l’antifona?

      oooooolè!

    198. Lina Carli:

      AVVISO DALLA PADANIA PER TUTTI I TERRONI SUDICI CON PRETESE DI EDUCARE LA NOBILE PROLE DI UNA RAZZA SUPERIORE!

      Mogli e presidi dei paesi tuoi.

      La Lega s’infuria perché i presidi delle scuole del Nord provengono dal Sud: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è il caso Friuli, con sette nuovi presidi di cui quattro calabresi, due campani e un siciliano. Il senatore della Lega Mario Pittoni - capogruppo del Carroccio in Commissione istruzione - sembra molto più preoccupato di procurare le poltrone da preside ai suoi conterranei. “Sicché, spiega Pittoni «la Lega sta studiando come riservare un’adeguata percentuale dei posti di dirigente scolastico vada in ogni caso a residenti nella Regione dove si deve prestare servizio». Torna in auge la polemica dei giorni scorsi sui presidi del sud che colonizzano le scuole del nord”. Ma c’è di più : «A livello nazionale scopriamo che su 118 posti vacanti per prossimo anno scolastico, ben 108 saranno occupati da neodirigenti che hanno vinto il concorso in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia“. E’ abbastanza normale che un senatore cerchi di tutelare i suoi elettori (tra questi, si pensa che ci siano anche i presidi); meno, molto meno che si contestino sul piano “regionale” i risultati di quello che rimane un concorso di Stato: il senatore della Lega non sembra volerne invalidare l’esito, ma semplicemente chiedere le “quote regionali”. Il che, ne converrete, non è che sia molto meritocratico (a prescindere da come da che mondo e mondo si svolgono - e vincono - i concorsi pubblici). Poi c’è anche la questione “culturale”

    199. Franco:

      Lina Carli: Se tutti i settentrionali hanno la stessa cultura di Bossi e del figlio mi sà tanto che tornerete ad indossare le pelli di pecora…

    200. Franco:

      da giornale La Sicilia di oggi in tema di sicurezza…

      Sarebbero andate in fumo le retribuzioni per le ore di straordinario sostenute nel 2007 dal personale del Reparto mobile di Catania. Lo sostiene in una breve nota la segreteria provinciale della Consap (Confederazione sindacale autonoma di polizia), nel corso della quale viene sottolineato come adesso lo Stato non stia onorando «i suoi impegni con i poliziotti e le loro famiglie».
      Nella nota, la Consap puntualizza che «i poliziotti del Reparto mobile di Catania hanno ricevuto, in questi giorni, l’ennesimo “schiaffo in faccia” da uno Stato che ormai non onora più i suoi impegni. Ben 4.717 ore di straordinario, rese nel 2007 da quegli uomini, in operazioni di polizia massacranti e spesso ad alto rischio - e sempre sottraendo quel tempo alle rispettive famiglie - non saranno pagate, come comunicato dal Dipartimento, per mancanza di fondi».
      «Quello che lascia sconcertati i poliziotti - prosegue la segreteria provinciale - è che lo Stato continui ad impiegarli senza ritegno, pur consapevolmente privo della copertura finanziaria per quell’attività, che oltretutto è obbligatoria e alla quale il personale non può sottrarsi» pur sapendo che, alla fine dell’anno, questi soldi promessi a chi si è messo a disposizione, volente o nolente, trascurando per l’appunto le proprie famiglie, non ci saranno.
      «E’ incredibile che al Dipartimento - sottolinea ancora la Confederazione sindacale autonoma di polizia - non si trovino soldi per chi rischia la vita in strada. E’ tempo - conclude la nota della segreteria provinciale - che i cittadini sappiano come stanno le cose e presto la Consap organizzerà una serie di conferenze stampa in tutto il Paese per smascherare chi spreca i soldi dei contribuenti»

    201. andry:

      berlusconi,sorride allargando le braccia per accoglierti, ma è un bacio distruttivo,che col tempo annulla tutto e tutti,chi si è venduto, presto scoprirà che ha perso se stesso,noi cittadini onesti ci siamo ,ma voi parlamentari corrotti, dove siete? Dove sono le vostre belle promesse per un mondo migliore dove ognuno possa vivere felicemente?

    202. andry:

      Lo scippatore di Desio era libero per indulto:
      http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/08_agosto/11/lombardia_monza_scippatore_di_desio_era_libero_per_l_indulto,15715228.html
      http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_734699009.html
      Cosa facciamo adesso andiamo a casa di quei minchioni che continuano a votare questa feccia di gente che si spaccia per politici e battiamo cassa?

      Ma come funziona, prima viene dato l’indulto e poi si fa’ finta di mandare in giro per tutta l’italia 3000 poliziotti senza benzina e pagati male.
      Leghisti, Forzisti, e Anisti noi paghiamo per il vostro voto da celebrolesi.
      Chi paghera’ i danni del vostro voto? Sto pensando ad un’azione di classe contro di voi che non siete in grado di votare.
      Bisognarebbe accertare che siete nel pieno delle facolta’ mentali prima di darvi accesso al seggio.
      Mononeuroni che non siete altro.

    203. andry:

      Quella dei militari per le strade delle città è l’ennesima sceneggiata di questo governo. Le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sono demandate alle forze dell’ordine su cui il governo avrebbe dovuto investire in fondi, mezzi e personale, piuttosto che attuare dei tagli disastrosi a questo comparto. Che c’azzecca l’esercito, i cui compiti sono ben altri?

    204. andry:

      Berlusconi e la sua maggioranza hanno deciso drammatiche riduzioni di fondi alle forze dell’ordine, i cui rappresentanti stanno attuando numerose manifestazioni di protesta, con buona pace dei proclami del centrodestra sulla sicurezza. La mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la criminalità di strada non si combattono di certo con l’utilizzo, a mo’ di colpo di teatro, di un altro Corpo dello Stato che ha profili di professionalità ben diversi e il cui contributo sarà pressochè nullo.
      La verità è che Berlusconi sta perseguendo una strategia di indebolimento della legalità nel nostro Paese, attraverso i continui attacchi alla magistratura, con la drammatica riduzione dei fondi alle forze dell’ordine e i tanti altri provvedimenti iniqui e ad personam utili solo alla Casta e non a tutti cittadini.

    205. SANTINO:

      No ai tagli per la Polizia
      No ai tagli per la scuola
      No ai tagli per la cultura
      No ai tagli all’agricoltura
      No ai tagli…….
      Ma che minkia dobbiamo tagliare,allora????

    206. Mirko:

      La testa al toro.
      Ovvero mandare a casa questi furbastri di professione che
      porgono il verme al pesce berluskino il quale, ovviamente inghiotte anche l’amo, ma non se ne accorge e plaude beato.

      Ooooolè!

    207. Franco:

      interessante articolo…. quando la scusa di Garibaldi serve a diostogliere l’attenzione da certi nostri poitici malgovernanti..

      http://giornale.lasicilia.it/giornale/1308/CT1308/IE/MO02/26.html

    208. SANTINO:

      I furbastri di professione sarebbero tutti gli onorevoli e senatori???
      Se è si ,bene chi diceva “”faro’ di questa aula un bivacco di manipoli”"

    209. Franco:

      Santino, dopo la lettura di questo articolo non si può che confermare la tua ipotesi. Prepariamoci ad altre tasse regionali per sopperire la “leggerezza” con cui si è gestita la nostra sanità regionale :( :( e pure Don Cuffaro a suo tempo diceva che i conti erano in ordine e che era tutto un bluff della sinistra…

      http://giornale.lasicilia.it/giornale/1408/CT1408/ILFATTO/MO03/06.html

    210. Giuseppe:

      Appello all’On.Micciché, la prego di rispondere.
      Che ne pensa dell’uscita di Galan contro la nostra autonomia? Noi il federalismo lo abbiamo e non ce lo fanno applicare perché ci vogliono applicare la “vaselina” del nord. Sveglia ragazzi, stanno annodando il cappio per il sud e la Sicilia. Qui non è una questione di partito, dell’MPA, del PDL, qui è questione di sopravvivenza, innanzitutto della Sicilia e poi dell’intero Sud. Se deputati e senatori del PDL siciliano facessero quadrato intorno alla nostra autonomia speciale tutti i Siciliani gliene renderebbero merito. O non rispondete a noi? E a chi? Agli elettori del Nord? Ora, insieme, nonostante i litigi, PDL e altri partiti stanno avendo l’occasione di applicare lo Statuto dopo 60 anni di ignavia.. So che è anche un suo valore, lo è di Musotto, di La Loggia, di Schifani, di Cascio, di Sammartino (per citare solo i più ferventi autonomisti nel PDL). Altri sono più tiepidini, ma mai centralisti: è un non senso per chi è nato nell’isola. Il centralismo risorgimentalista lasciamolo ai naufraghi del PD…
      Ma allora perché, perché, essere federalisti al nord e centralisti al sud? Aiutateci voi deputati, senatori, ministri, o per la Sicilia è finita. E sollecitiamolo anche noi gente comune… Il nostro federalismo fiscale è quello del 1946, applichiamolo, non quello di Calderoli. Noi non vogliamo risorse oltre il Fondo di Solidarietà nazionale (ben calcolato) e questo solo per le infrastrutture, ma vogliamo la nostra fiscalità di vantaggio e farci carico di tutte le spese dello stato in Sicilia. Ci sono studi che testimoniano che se la Sicilia si appropriasse del gettito di tutti i tributi che maturano in Sicilia (dalle accise all’IVA sui consumi Siciliani) sarebbe in surplus di 10 miliardi di Euro. Poi faremmo anche la nostra parte nel razionalizzare, nell’eliminare gli sprechi, ma non facciamoci togliere le mutande da Bossi, ché è questo ciò che sta succedendo…

    211. Mirko:

      Guarda, coso, che quelli che citi sopra sono esattamente quelli che da due decenni stanno devastando l’Isola.
      Casomai ancora non te ne fossi accorto…

      Oooooolè!

    212. frittitta francesco:

      @gianni fai bene a non dare il tuo nik,ci sarebbe un’affluenza!,ma di delusione!! ma chi verrebbe nel tuo blog?ma fammi il piacere,ringrazia che qua ti regaliamo momenti felici per poterti sfogare e far vedere a tutti la tua preparazione culturale e ti senti cosi’ realizzato professo’!!!!
      BUON FERRAGOSTO A TUTTI

    213. Giuseppe:

      A Mirko.
      “coso” sarai tu. La tua maleducazione riflette unicamente la tua frustrazione. Attendo scuse prima di rivolgerti nuovamente la parola. Il mio appello era rivolto a chi ha creduto e votato PDL. Comunque l’interesse in ballo è di tutti, anche di Cracolici & co. Solo che sono di meno e all’opposizione e di questo la colpa, secondo te, è solo dei Siciliani. Chi vince in qualche modo ha sempre ragione, perché ha saputo intercettare meglio il consenso. Un negoziante che ha merce bellissima che nessuno compra, non pretendo che dica che la sua merce non serve (potrebbe farsi venire però qualche dubbio al riguardo) ma certamente deve chiedersi dove ha sbagliato a non fare capire quanto è bella la sua merce. Con quelli come te prevedo per le prossime elezioni un PD al 19 %.

    214. Franco:

      Ecco perché sarà un fallimento
      la Robin Tax di Obama e Tremonti
      DOPO LE PRONUNCE DELL’AUTORITÀ ANTI-DISCRIMINAZIONI
      In Francia matrimoni e Pacs ancora più vicini
      TULLIO GIANNOTTI
      L’analisi
      ANTONIO MARTINO
      lla fine degli anni ’70 Jimmy Carter,
      in risposta alla “crisi del petrolio”
      (l’esorbitante aumento
      del prezzo del greggio), pensò bene di
      introdurre una “windfall profit tax”,
      un’imposta sugli extraprofitti delle compagnie
      petrolifere. Le conseguenze non
      propriamente esaltanti di quella misura
      non sono riuscite a farla accantonare e
      oggi, in presenza di un aumento del
      prezzo del greggio (peraltro rapidamente
      ridimensionatosi negli ultimi tempi),
      sembra essere tornata di moda. In Italia
      è stata intitolata a Robin Hood, implicando
      che si sarebbe preso ai ricchi (le compagnie
      petrolifere) per dare ai poveri,
      con l’elargizione di assegni sociali e simili.
      Negli Stati Uniti Barack Obama ha fatto
      propria l’idea di Jimmy Carter mantenendone
      il nome, “windfall profit tax”
      appunto, col nobile proposito di elargirne
      il ricavato con assegni di $ 1.000 alle
      famiglie e di $ 500 agli individui per
      stimolare l’economia. Nel commentare
      la notizia, il Foglio, orgoglioso del successo
      transatlantico di un’idea che ritiene
      nata in Italia, riferiva del soddisfatto
      commento del ministro dell’Economia,
      disposto generosamente a rinunziare ai
      diritti d’autore sulla “sua” creatura.
      In realtà, sia nella versione originaria
      di Carter sia nelle sue personificazioni
      contemporanee si tratta di una misura
      sbagliata e controproducente. Lo abbiamo
      già sostenuto in un precedente articolo
      ma alcuni importanti editoriali del
      Wall Street Journal suggeriscono l’opportunità
      di tornare sull’argomento. Il
      primo è del 5 agosto, non firmato, e mette
      in evidenza che non esiste un criterio
      per distinguere gli extraprofitti dai profitti
      normali. Se si guarda al tasso di profitto,
      la Exxon Mobil, che è una delle
      grandi compagnie petrolifere che guadagna
      di più, nel 2007 ha realizzato il 10%,
      sensibilmente meno di quanto hanno
      guadagnato le industrie chimiche
      (12,7%), l’elettronica (14,5%), le compagnie
      farmaceutiche (18,4%), o le bevande
      ed il tabacco (19,1%). Non basta; se è
      vero che la Exxon ha annunciato profitti
      record per il primo trimestre di quest’anno,
      è altrettanto vero che altrettanto
      da record sono state le tasse pagate.
      Fra il 2003 ed il 2007 il gigante petrolifero
      ha versato 64,7 miliardi di dollari all’erario,
      quasi 20 miliardi più di quanto le
      è rimasto al netto delle tasse.
      La conclusione dell’anonimo autore
      dell’articolo è inoppugnabile: non esiste
      nessun criterio per distinguere un profitto
      eccessivo da uno normale ed una tassa
      su un profitto è soltanto una forma di
      esproprio politicamente motivato. «E’
      quanto i politici fanno in Venezuela, è la
      conclusione, non in un paese libero».
      Quanto alle elargizioni ai “poveri”, se
      ne occupa il professore di Harvard Martin
      Feldstein in un editoriale del 7 agosto.
      L’idea di Obama è che queste elargizioni
      fornirebbero uno stimolo all’economia,
      inducendo i beneficiari ad accrescere
      le spese, con un aumento del
      reddito nazionale superiore al loro costo
      per l’erario. Tuttavia, questo non è accaduto
      con le restituzioni fiscali decise
      dall’amministrazione Bush all’inizio dell’anno,
      che hanno fatto aumentare il debito
      pubblico di 80 miliardi di dollari e la
      spesa per consumo di 20 miliardi. Il piano
      di Obama, quindi, secondo Feldstein,
      non avrebbe conseguenze apprezzabili
      sul reddito nazionale ed il suo costo, 65
      miliardi di dollari, scaricato sulle compagnie
      petrolifere avrebbe la conseguenza
      di ridurre gli investimenti in ricerca e
      sviluppo del settore, contribuendo così a
      mantenere alti i prezzi del greggio.
      Il terzo articolo, sempre del 7 agosto,
      è dell’ottimo Carlo Stagnaro dell’Istituto
      Bruno Leoni e si occupa del caso italiano.
      La cosa da non dimenticare, secondo
      Stagnaro, è che l’Italia importa il 90%
      del petrolio e l’84% del gas e, dato che
      non può tassare i produttori libici e russi,
      l’aumento delle tasse ricadrà esclusivamente
      sulle compagnie petrolifere nazionali,
      i cui profitti netti fra il 2005 ed il
      2007, lungi dall’aumentare, sono diminuiti
      del 55%. Le maggiori tasse, gravando
      solo sui produttori nazionali, scoraggeranno
      la produzione interna ed favoriranno
      le importazioni, come successo
      negli Usa negli anni ’80.
      Alla luce dell’evidenza, riesce difficile
      comprendere la longevità di un’idea sbagliata
      che ha ampiamente dimostrato
      la sua negatività nell’arco di un trentennio.
      Sembrerebbe che la legge di Gresham,
      secondo cui “la moneta cattiva
      scaccia quella buona”, valga anche nel
      mondo delle idee, ma non è affatto chiaro
      perché.
      http://www.lasicilia.it

    215. andry:

      Lo ribadisco: i “politici” sic!!! del cdx nella politica e nel governo, sono incompetetenti e dilettanti. ma professionisti nell’accaparramneto delle poltrone del potere.

    216. Mirko:

      x Giuseppe.
      Tu mi dai del naufrago (sic!) e io ti do del coso.
      Ergo, dove sta la maleducazione?

      P.S.: a proposito di consenso: hai mai sentito parlare di quel mercimonio truffaldino, un classico per la Sicilia (e non solo) che si chiama “voti di scambio”.
      Non si spiega,ragionevolmente, il fatto che nonostante tutti i disastri propinatici da questi quaquaraquà che governano l’Isola da vent’anni ci sia ancora gente che li voti.
      A meno che, molti, ci tirino fuori la pagnotta.
      Ma questo è un’altro discorso.

    217. Mirko:

      La bancarotta del comune. Minacciato l’autore delle denunce: “Ora andrò via”
      Dal 2000 governa il centrodestra. Debiti a quota 900 milioni e fornitori infuriati

      Buio, rifiuti e scuole sfrattate Catania sull’orlo del crac.

      CATANIA - L’ultima minaccia è arrivata la mattina del 14 luglio. Un foglio bianco nella buca delle lettere: “Non rompere più la minchia”. Un mese dopo, il 10 agosto, gli hanno tolto la scorta. “Non sussistono più ragioni di pericolo”, recita l’asciutto dispaccio della Prefettura. Orazio Licandro, 46 anni, è un uomo solo.

      È l’ultima conseguenza del pauroso crac che sta mettendo in ginocchio Catania, la nona città d’Italia. “Me ne andrò da qui”, annuncia in un bar di corso Sicilia, tra frastuoni di ambulanze e zingarelli che reclamano l’elemosina. “Non lo faccio solo per me: lo faccio soprattutto per i miei figli, che hanno 7 e 4 anni.

      Questa è la città con il più alto tasso d’illegalità d’Europa. E noi della sinistra siamo disarmati, anche per colpe nostre beninteso”. Probabilmente non esagera in pessimismo: “Nuatri semu catanisi e i cristiani s’ana spagnari”, motteggia un barista di via Etnea. “Noi siamo catanesi e la gente deve avere paura di noi”.

      E Catania fa davvero paura, gravata da un fardello di debiti comunali pari a 900 milioni. E’ stato Licandro, ex parlamentare del Pdci, a far esplodere il caso, invocando accertamenti patrimoniali non solo nei confronti dell’ex sindaco Umberto Scapagnini - al potere dal 2000 al 2008 - ma anche della burocrazia comunale. “A tutt’oggi non sappiamo dov’è stata inghiottita questa gigantesca montagna di denaro”.

      La Procura a luglio ha spedito 40 avvisi di garanzia. Come si vive in una città sull’orlo della bancarotta? Mute di cani randagi scodinzolano la sera per via Umberto, di fronte alla storica villa dedicata al Bellini, chiusa da aprile. Tornare a casa dopo il cinema mette paura. Nella vicina via Pacini, dove abita il governatore Raffaele Lombardo, non ci sono cassonetti per depositare la spazzatura e i sacchetti di plastica si ammucchiano come piramidi davanti ai portoni, e spesso prima dei netturbini arrivano i bastardini a squarciarne i resti.

      Non a caso: gli spazzini percepiscono gli stipendi a singhiozzo e rovesciano la loro rabbia svuotando periodicamente i contenitori davanti al municipio. Da settembre incerti gli stipendi dei dipendenti comunali. Le scuole rischiano lo sfratto. A San Cristoforo, ventre popolare, dove la “dispersione” sfiora il 20 per cento, le suore Orsoline sono stufe di aspettare i 150 mila euro di affitti arretrati promessi più volte per la media Doria: lo sfratto, rinviato più volte, sembra imminente.

      Novecento milioni di debiti ha il Comune, 16 milioni li deve alla società che gestisce l’illuminazione pubblica, e tratti del centro storico sono al buio, da mesi. In via dei Corridoni, di fronte alla casa del “viceré” Lombardo, l’illuminazione è data dalle insegne dello storico cinema Odeon. I fornitori sono inferociti: aspettano 140 milioni. Le cooperative sociali non pagano gli stipendi da mesi. Perfino le edicole non forniscono più i giornali. Le librerie non accettano i buoni libri. Senza benzina i vigili. Uno scooterista alle 8 del mattino sfreccia per piazza Duomo, è senza casco (a Catania s’usa così), il vigile lo chiama, pensi che gli faccia la multa, invece discutono di una faccenda privata, poi il motociclista si congeda impunito: “Salutammu”.

      L’economia langue. Ikea doveva aprire uno stabilimento nella zona industriale, centinaia di assunzioni in cantiere: hanno rinunciato. Forse apriranno a Palermo. Licandro, che insegna diritto romano a Catanzaro, medita di andare a vivere a Roma. “Cosa potranno fare qua i mie figli, una volta terminati gli studi? Bussare alle porte della segreteria di un politico. Questa città non ha futuro”. Un milione di abitanti ha Catania (paesi satelliti compresi). Una vitalità prepotente: piena di teatri, cinema, anche rockstar (Consoli, Trovato, Battiato, Venuti).

      I catanesi, pur votandolo in massa, l’avevano capito subito di che pasta era fatto Scapagnini, ribattezzato “Champagnini”. Il paradosso è che alle ultime comunali otto su dieci hanno votato per il Pdl. Tutto è lento: c’hanno messo 45 giorni per la proclamazione degli eletti, 58 giorni per l’insediamento del consiglio comunale. Come assessore al Bilancio è stato nominato l’ex presidente della commissione bilancio Gaetano Riva, commercialista: “Catania, come Roma, si merita un impegno governativo”, dice. Il sindaco Raffaele Stancanelli (An), intanto ha speso 300 mila euro - presi da chissà dove - per due stabilimenti balneari sulla spiaggia di piazza Europa. Li hanno subito sequestrati. Erano abusivi.
      ———————————————————–Sicilia rialzati, oooooolè!

    218. frittitta francesco:

      @andry invece i politici di sinistra che fanno cosi’ d’interessante per il bene del paese?giocano all’affosamento totale a chi ci riesce per primo della loro coalizione? ma fammi il piacere smettila ma ancora non vi rendete conto che siete dei falliti(naturalmente politicamente)

    219. Paolo:

      Complimenti a Giuseppe per il post 212. Io aggiungerei altri esponenti del pdl, come ad esempio i ministri Alfano e Prestigiacomo, il senatore Salvo Fleres, il deputati nazionali Alessandro Pagano e Gibino e qualche altro che mi stà sfuggendo momentaneamente il nome, in più tanti esponenti dell’udc e infine i naufraghi del pd (come li definisci tu),e sottointeso il mpa. Ricordati sempre, “l’unione fà la forza”.

    220. Franco:

      la sinistra fà le pentole e Silvio il coperchio… :lol: se volete l’articolo intero andate sul sito del “il giornale”..

      Nel Dpef non si prevede la riduzione della pressione fiscale nei prossimi tre anni. Come mai?
      (Berlusconi) «Il Dpef è un documento che non tiene conto, come è ovvio che sia, delle riforme da approvare. Nel Dpef c’è scritto che, in mancanza di riforme che rendano la macchina dello Stato più efficiente e meno onerosa, le tasse non possono essere abbassate. Abbiamo spiegato in campagna elettorale la differenza tra l’Italia e altri Paesi europei: in Italia lo Stato costa ad ogni cittadino circa 4.500 euro all’anno; in Germania questo costo è di 3.000 euro. Ecco, questo deve essere il nostro obbiettivo, ridurre il costo della macchina pubblica per poter ridurre la pressione fiscale. Le riforme servono a questo. Il federalismo fiscale, che approveremo entro l’anno, servirà proprio a rendere più responsabili tutti gli amministratori pubblici, e così ridurre le spese dello Stato, delle Regioni e delle altre istituzioni locali e quindi poter ridurre le imposte sulle famiglie e sulle imprese».

    221. Franco:

      quindi a proposito di federalismo fiscale ecco l’ultima chicca del Bossi.. “Federalismo fiscale, Bossi rivuole l’Ici” …
      http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=283636
      :lol: :lol:

    222. Franco:

      Brunetta: “Rivedremo tutto il sistema” “All’interno del confronto sul federalismo andranno valutati tutti i sistemi di tassazione, ivi compresa tassazione degli immobili: sul fatto che serva una razionalizzazione non c’è dubbio”. Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta indica così che la riforma del federalismo sarà “una grande occasione” anche per rivedere il sistema di tassazione sugli immobili, nel più ampio contesto dell’esigenza di “rimettere ordine in tutti i sistemi fiscali”. “Come ha detto Calderoli - dice Brunetta -, il federalismo deve rispondere a esigenze di responsabilizzazione e razionalizzazione. Gli immobili, poi, come dice la parola stessa, sono immobili sul territori: certamente, quindi, su questa materia i governi locali hanno una competenza primaria”.

    223. Mirko:

      Il fascio-legaiolo (Bossi)dixit:
      “L’Ici va reintrodotta”.

      Capito perchè vi hanno e vi prenderanno sempre per il didietro, cari berluskini, berluskette, galoppini e marionette?

    224. Mirko:

      E questuanti, ovviamente.

    225. Franco:

      vedo che un mio post è stato tolto… quindi qualcuno c’è che controlla…

    226. Mirko:

      C’è chi teme, con questo governo di quaquaraquà patentati, un ritorno al fascismo.
      Non ci credo, non è un avviarsi ad un regime ma è un paese in cui:
      - l’uomo più ricco del paese, in un momento di pericolosa crisi per la scomparsa politica del padrino Craxi, si è fatto un partito la cui struttura dirigenziale è costituita dai suoi dipendenti o ex-dipendenti. Tanto è vero che non ha organi elettivi e non ha mai fatto un congresso.
      - Il presidente del consiglio, capo di quel partito, ha interessi economici vastissimi: è difficile trovare un campo in cui legiferare non vuol dire favorire o sfavorire suoi affari personali.
      - il presidente del Consiglio, con la legge elettorale fatta modificare ad hoc settimane prima delle elezioni, nomina direttamente i deputati della sua parte. Perciò, quando vince le elezioni, il parlamento non differisce dal consiglio di amministrazione di una sua società. E come tale si comporta.
      - il presidente del consiglio direttamente, come proprietario,o indirettamente, grazie alla sua posizione politica ed economica, controlla la maggior parte del sistema informativo del paese.
      - Il presidente del consiglio da anni attacca in maniera pubblica e contundente la magistratura che dovrebbe essere invece un potere autonomo dello Stato indipendente e non sottoposto a condizionamenti accusandola di ogni infamia quando lo considera indagabile e processabile, tessendone le lodi quando certifica le sue assoluzioni (generalmente per decorrenza dei termini).

      Quindi non è un ritorno al fascismo ma una forma democratica molto strana che non ha equivalenti nelle democrazie occidentali.

    227. SANTINO:

      ED E’ PER CIO’ CHE MI PIACE

    228. frittitta francesco:

      troll’s a mare niente???????

    229. SANTINO:

      Tony,tutti quelli che gallegiano a mare ,sono i s..troll’s.

    230. Gianni:

      @Mirko: una forma di democrazia assai strana che non fa di certo gli interessi dei cittadini comuni, ma sono di una ristretta cerchia di oligarchi, quindi più che democrazia è oligarchia. Comunque anch’io credo che sia qualcosa di diverso rispetto al fascismo; ma credo anche che un eventuale crollo di questo governo, magari a causa della crisi economica, potrebbe segnare l’arrivo dell’ ‘uomo forte’ di stampo fascista.

    231. SANTINO:

      Penso che in tutti questi anni di repubblica , siamo stati abituati a governi non stabili quanto a rappresentanza parlamentare. Penso ai governi balneari,alle varie alleanze a destra o a sinistra ,pur di sopravvivere.
      Finalmente abbiamo un governo con stabilita’,che ha cioè i numeri per potere governare .
      Allora perche’, anche se legittimo ,cominciare a fare critiche negative soltanto??.
      Molti,in questo blog, si dichiarano non komunisti anche se offendono la persona e l’operato del governo Berlusconi;ma allora cosa siete.???
      Fascisti,Sfascisti,nihilisti o cose inutili per voi e per il bene comune.???
      Prima dite che è solo LUI che da gli ordini e che gli altri sono soltanto dei “Yesman”. Adesso scrivete che questa è oligarchia,dal greco “governo di pochi”.
      Allora comanda uno solo o comandano alcuni???
      Decidetevi o voi dalle molteplici anime vaganti,che non avete una meta e che nessun vento vi è a favore.

    232. Prospero Pirotti:

      ___________ L’Ultima Mascalzonata di un Giornale Sciacallo_____________________+
      +
      http://www.ricostruire.it/quale_la_via_d.htm
      -

    233. Prospero Pirotti:

      Mihaibannato:tu seiunuomodelleistituzionicomeiosonounmonacobuddista

    234. Mirko:

      Comanda uno solo ed è (stando a moltissimi magistrati) uno che dovrebbe raccontare al Paese come e da dove gli sono arrivati quelle montagne di denaro quando la sua Fininvest stava per fallire. Era Bossi, il legaiolo, che riteneva che era denaro sporco, non i kommmmmmmmunisti. Punto.
      Però, a pensarci bene….il legaiolo Bossi tiene attualmente il coltello dalla parte del manico tanto che può sparare le sue kazzate da imbecille senza che nessuno gli “spari” un pompelmo in bocca (si fa per dire).
      Poi se aggiungiamo i sempre-fascisti il cerchio si chiude. ooooooolè!

      P.S.1: è la persona Ber l’Usk One che offende chi lo ha votato, altro che i kommmmmmmmmmmmmmunisti.Ari-punto.
      Vedo invece che tu ti accontenti e,come dice quell’antico proverbio: “chi si accontenta gode”.
      Godi davvero?

      P.S.2 : anche nell’altra legislatura aveva una maggioranza blindata ed è riuscito a devastare il Paese.
      Non i suoi affari, ovviamente.

      Cucù…

    235. Mirko:

      La vera epidemia del nostro tempo è la perdita della memoria.I berluskini sono imbattibili su questo.

      Oooooolè!

    236. totò castelli ribera:

      Lo “spettacolo” poco edificante offerto finora dalla nuova Amministrazione provinciale guidata dal preside-presidente Eugenio D’Orsi, pone sempre più la necessità di dare regole nuove alla politica. E’ davvero deprimente assistere alla snervante attesa perchè quella che è, peraltro, una delle più povere, depresse e arretrate province d’Italia, possa finalmente avere un Governo che governi. E’ davvero assurdo che a distanza di un paio di mesi dalle elezioni le forze politiche che sostengono la coalizione di centrodestra a guida MPA che ha vinto in maniera schiacciante le “provinciali”, (tranne “miracoli” dell’ultima ora), non riescano a mettersi d’accordo per scegliere i nuovi assessori e le nuove cariche istituzionali per consentire di avviare la normale attività amministrativa per far uscire la provincia agrigentina dal sottosviluppo e dall’arretratezza culturale e sociale in cui anni di disamministrazione l’hanno portata. Quel che viene fuori da questo desolante e triste spettacolo è l’assurdità tutta pirandelliana di un popolo che ha detto con estrema chiarezza e altrettanza forza da chi vuole essere governata, affidando il proprio futuro e che si vede ancora di fatto abbandonato da chi non riesce a far quadrare un cerchio che da tempo avrebbe dovuto essere quadrato e che non quadra. Questo, par di capire, perchè alla base delle scelte per individuare le persone che debbono rimettere in moto una provincia da record (negativo) c’è prevalentemente la “vicinanza” ad un certo personaggio politico piuttosto che ad un altro e non la competenza tecnica, giuridica, professionale, culturale delle persone da scegliere per amministrare. Possibile che nel 2008 si debba assistere a spettacoli del genere? Possibile che forze politiche e movimenti chiamati a governare dal popolo, che non ne può più, debbano ulteriormente perdere tempo prezioso, invischiati in calcoli e calcoletti vari per rggiungere equilibri vari con tanto di manuale Cencelli di nuovo rispolverato? Il popolo sovrano si aspetta ancora questi giochi e giochini da chi ha mandato nei centri del potere amministrativo o piuttosto iniziative concrete e vincenti per RISOllevarlo dalla crisi nera che da diversi anni a questa parte lo sta inesorabilmente investendo? Ritengo che sia maturo il tempo perchè la classe politica agrigentina la chiuda una volta per tutte con queste dispendiose e pericolose dispute perchè ….mentre a Roma si discute Sagunto ancora una volta rischia definitivamente di essere espugnata.
      Totò Castelli
      Ribera (AG)

    237. Franco:

      ‘Gli automatismi previsti per chi non si comporti in maniera corretta, oppure amministra male -ha spiegato Calderoli- determineranno una limitazione delle assunzioni, un blocco della spesa a disposizione del sindaco, l’obbligo di imporre nuove tasse, e questo fara’ si’ che i cittadini possano accorgersi di chi li amministra male’.
      Complimenti, un vero volpino il Calderoli. Ma se i cittadini si accorgeranno che il sindaco governa male cosa faranno??? Lo mettono sulla ghigliottina?? Nel frattempo quello ha aumentato le tasse che dobbiamo pagare… Comunque grande mente il Calderoli, vera razza padana…

    238. Gianni:

      Berlusconi non può comandare da solo, non ne avrebbe i numeri, il boss è lui, questo è indubbio, ma senza l’oligarchia composta dai vari vassalli valvassori e valvassini che portano acqua al suo mulino, attraverso pacchetti di voti, pescati qua e la con pratiche clientelari di tutti i tipi (naturalmente le stesse pratiche attuate, purtroppo, dai vari governi locali del centrosinistra)che ne sarebbe di lui? Quanto alla stabilità del governo io non ci scommetterei così tanto, eppoi che vuol dire? Anche la Russia di Stalin era stabile, non per questo la si dovrebbe considerare una buona forma di governo. Io sono stato, sono e sarò sempre di sinistra, ma ciò non mi impedisce di criticare qualsiasi atteggiamento ritenga sbagliato, da qualunque parte arrivi. Credo sia questa la differenza tra un cittadino con un po di coscienza critica ed educazione civica, rispetto a chi tratta le questioni politiche con cieca fede di tipo calcistico.

    239. Mirko:

      Il problema (loro) consiste nel fatto che un cittadino con la coscienza e la conoscenza critica pur portando argomenti documentabili, quindi inconfutabili, viene tacciato come kommmmmmmmmmmmunista. Un classico, quando si ha tremarella di entrare nel merito della questione.
      Lo sbrodola in continuazione il loro guru di Arcore quando viene messo con le spalle al muro da qualche giornalista che non è riuscito ancora a comprarsi e non vedo cosa si può pretendere di più dai suoi adepti in periferia.

    240. Franco:

      Mirko: Hai letto quel file pdf sui primi 100 giorni di berlusconi??? ed in particolar modo a chi si è portato al parlamento??? Su quell’elenco manca Scapagnini su cui pende la spada della giustizia e dei debiti .. :)

    241. Mirko:

      Si, l’ho letto, ma non tutto. Non bisogna essere letterati per rendersi conto che questi che governano stanno dando la mazzata finale, il colpo del KO a questo disgraziato Paese che meriterebbe di meglio (sì, lo rimarco) di tanti quaquaraquà.
      Sia che governino (sic!) sia quelli all’opposizione.

    242. Gianni:

      Io l’ho letto, ma onestamente erano cose già note, così come, ad esempio, si conoscono bene, e da tempo, le amicizie del caro Senatore Piddino, Mirello Crisafulli, il quale è stato filmato, in atteggiamento affettuoso, assieme al boss Raffaele Bevilaqua, ed è stato sotto inchiesta assieme al sempreverde Vasa-vaso da notte Cuffaro. Questo non per fare di tutta l’erba un fascio, ma per ribadire quanto detto sopra sul bene prezioso dell’obiettività. E proprio tentando di essere obiettivo oso dire che il centrodestra si dimostra molto più spregiudicato nel candidare personaggi inquietanti (vedi le statistiche degli inquisiti nei due schieramenti), nell’usare l’arma del populismo (vedi il potere mediatico del moNANOpolista), e nel considerare il parlamento ‘roba loro’ (vedi le varie leggi ad personaS e l’ipotesi di reintrodurre l’immunità parlamentare che, seriamente, quale cittadino comune approverebbe?). Non sto facendo uno spot a Veltroni (che tra l’altro mi fa abbastanza pena, per non dire peggio, ma su cui non pende nessun processo), Dio me ne guardi! Sto solo dicendo pane al pane e vino al vino; se poi vogliamo parlare delle politiche economiche credo che ogni italiano possa accorgersi di quale piega stanno prendendo le cose. Alla faccia dei vari Frittitta e Santino.

    243. Mirko:

      IL BUON GOVERNO (secondo i TV-lobotomizzati da Emilio Fede e compagnia)

      “Una storia tutta italiana, quella di Catania e della sua amministrazione comunale degli ultimi anni, targata Forza Italia. Il sindaco della città fino a pochi mesi fa era Umberto Scapagnini, medico personale del premier Silvio Berlusconi. Una storia italiana dicevamo, e per raccontarla abbiamo selezionato una serie di lanci di agenzia dell’ultimo anno che fotografano impietosamente quello che sta succedendo nella “Milano del sud”, cuore commerciale della Sicilia di Raffaele Lombardo, non a caso ex presidente della Provincia proprio a Catania.

      I debiti della città siciliana sfiorano il miliardo di euro. I fornitori dell’amministrazione aspettano pagamenti per centinaia di milioni. Risultato? Strade buie, spazzatura ammucchiata agli angoli di molte strade, mute di cani che si aggirano per le vie centrali della città. E poi vigili senza benzina, scuole “sfrattate” per il ritardo nel pagamento dell’affitto dei locali. Da settembre saranno a rischio persino gli stipendi dei dipendenti comunali. In tutto questo, il neosindaco, Raffaele Stancanelli (AN), ha fatto di recente costruire due stabilimenti balneari sulla spiaggia di piazza Europa, per complessivi 300.000 euro: sequestrati perchè abusivi.

      Ma torniamo ai lanci di agenzia. La denuncia risale a meno di un anno fa, periodo in cui l’allora deputato del Pdci Orazio Licandro cominciava la sua battaglia al fine di dare la necessaria visibilità ad uno degli esempi più crudi di cattiva amministrazione della cosa pubblica. A poche settimane dalle ultime elezioni politiche la decisione dei reggenti di Comune e Provincia di “lasciare”: per loro rispettivamente un posto a Montecitorio e la presidenza della Regione Sicilia.

      Il risultato di tutto questo:
      l’ex parlamentare dei comunisti italiani, Orazio Licandro, ha preannunciato che, probabilmente, presto lascerà Catania.
      Alla base della decisione le continue minacce che riceve anche dopo che la Prefettura gli ha revocato la scorta.
      ——————————————————–
      Al fottuto kommmmmmmmmmmmmmunista, ke si permette di kritikare il “buon governo” (sic!) della destra, gli si toglie la scorta e magari lo ammazzano pure. Come Biagi, il “rompicoglioni” come lo riteneva quel pezzo di m…a di Skajola, ministro (ministro!) berluskino, che gliela tolse nonostante gli appelli del povero Marco che si sapeva in pericolo e poi freddato dalle BR.
      Un copione visto e rivisto.

      Italia rialzati, ooooooooolè!

    244. Paolo:

      Il post 248 di Mirko, mi induce ha fare delle precisazioni, anche se possono essere di poca rilevanza. Anche oggi su un quotidiano siciliano si parla del debito di Catania, il quale ammonta ad 300 milioni di euro. Per quanto riguarda le dimissioni del presidente alla provincia di Catania Raffaele Lombardo per la candidatura per presidente della Regione Siciliana è stato un atto giusto nei confronti della provincia, in quanto il mandato stava per finire, infatti a giugno c.a. vi sono state le elezioni anche per il presidente della prov. reg. di Catania, infine Lombardo ha lasciato la prov. con un bilancio più che positivo. L’altra precisazione riguarda i solarium, i quali sono stati un successo per i cittadini di Catania e non solo, anzi c’è ne voleva qualcuno in più. Sono stati sequestrati per una diecina di giorni nel mese di luglio perchè non era stata pagata l’autorizzazione al demanio di circa 3 mila euro a solarium, e per una sciocchezza di questa entità si stavano penalizzando i cittadini che in questi mesi hanno usufruito di questo servizio, però tuttò questo è stato superato grazie all’intervento “di buon padre di famiglia dalle autorità preposte nella vicenda”.

    245. SANTINO:

      @gianni242
      Ha eliminato il servizio di leva obbligatorio
      Ha dato 1000 euro ai bimbi nati nel 2006
      Ha portato a 500 euro le pensioni minime
      Ha abolito l’ici
      Indovina chi???
      Ti aiuto…Lui si sente di sinistra
      E tu????

    246. Gianni:

      @Paolo: “infine Lombardo ha lasciato la prov. con un bilancio più che positivo.”
      Tu questa la chiami precisazione? Inserisci qualche dato da verificare prima di precisare, please.
      @Santino:
      -sul primo punto, niente da dire;

      -sul secondo vorrei solo precisare che quel bonus vale per le famiglie con un reddito totale inferiore ai 50.000 euro; cosa buona e giusta, per carità, ma non si dica ‘1000 euro ad ogni bambino’ perché con l’imprecisione si rischia la malafede;

      -stessa cosa dicasi per il punto 3, che definirei una vera e propria truffa; se ne hai le facoltà prova a leggere questo articolo kommmunista del 2006

      -punto 4, ‘abolizione ici’; cosa aggiungere al fatto che era la tassa più federalista e ‘monitorabile’ (nel senso che i soldi rimanevano al comune quindi era più facile controllare che fine facessero)che esistesse, e che metterà in ginocchio i municipi di tutta Italia (tant’è che già si pensa ad una sua reintroduzione)?

      Vedi Santino, con un po di buona volontà ogni nodo viene al pettine; tu spari cifre e dati come un bambinetto delle elementari, non per la sopraddetta malafede (immagino che sia una persona normalissima che sbarca il lunario un po come tutti coloro che non hanno un santo in parlamento), ma perché così ti hanno insegnato il Nano e i sui nanetti Feltri, Fede, Diaconale, Belpietro, Vigorelli e chi più ne ha più ne metta.
      La conoscenza provoca infelicità, si dice, perciò tu dovresti essere contento, visto che non ti accorgi della pantagruelica minchia che ogni giorno ci mettono in basso alle terga a tutti noi poveri mortali.

    247. andry:

      Ben detto Gianni faglielo capire a qeusti Forzaidioti, e ribadisco questi sono incompetenti e dilettanti, ma professionisti nella sedia del potere

    248. andry:

      Ben detto Gianni faglielo capire a questi Forzaidioti, e ribadisco, questi sono incompetenti e dilettanti, ma professionisti nell’acaparramento della sedia del potere

    249. andry:

      Il Parlamento italiano è diventato nero? No, è solo più sporco. Mussolini si vergognerebbe di essere accostato a condannati per mafia e per corruzione. I condannati in via definitiva sono del PDL, “ma anche” del PDmenoelle. I morti viventi della sinistra denunciano la scomparsa dell’opinione pubblica. Quella che hanno ignorato, sbeffeggiato, insultato. Populista, giustizialista, qualunquista. Per questi se l’opinione pubblica non ha la loro opinione, non esiste. Ho l’idea che i condannati, anche per reati gravissimi, in via definitiva o in primo e secondo grado, pensino di averla fatta franca. Qualche ragione possono averla. Topogigissimo Veltroni con il suo governo ombra è una farsa all’italiana. Ci vorrebbe Alberto Sordi con la sua inimitabile pernacchia per definirlo. Il Lodo Alfano ha reso intoccabile la banda dei quattro e lo psiconano è finalmente rilassato.
      Voglio rassicurare Curzio Maltese, Nanni Moretti, Eugenio Scalfari e gli Intellettuali della Sinistra. L’opinione pubblica esiste! E’ stata in tutte le piazze d’Italia a discutere di energia, di rinnovabili, di Wimax, di economia sostenibile. A Bologna l’otto settembre 2007, a Torino il 25 aprile e a piazza Navona l’otto luglio 2008. La sua voce parla di futuro e loro sono il passato. Non riescono a sentirla. La richiesta di una legge per un Parlamento Pulito è stata ignorata. Il Parlamento è più infetto di prima, più distante di prima dai cittadini. Deputati e senatori: mogli, amanti, sodali, avvocati, corrotti e corruttori sono “nominati” dai partiti. Il Parlamento è diventato un luogo pubblico per atti privati.
      Le altre nazioni ci stanno superando in tutto, anche nella giustizia, anche in Sudamerica. Un blog ha segnalato che in Brasile l’AMB , Associazione Magistrati Brasiliani, sta promuovendo l’iniziativa “Eleições Limpas” (Elezioni Pulite). In Brasile, sin dal 1990, non possono essere eletti candidati con condanne definitive, grazie a una legge popolare. L’AMB ha chiesto che alle prossime elezioni comunali sia reso ineleggibile anche chi è stato condannato in primo grado. Il STF (Supremo Tribunale Federale) ha respinto la richiesta. L’AMB ha iniziato allora una raccolta di firme per una nuova legge popolare.
      I candidati brasiliani non sono diversi dai nostri. Le loro condanne vanno dalla corruzione, al riciclo di denaro sporco, all’estorsione, al traffico di droga. C’è una piccola differenza, l’opinione pubblica brasiliana non è considerata giustizialista perchè non vuole essere rappresentata da condannati. I magistrati non sono eversivi se chiedono pulizia in Parlamento e il Governo e l’Opposizione uniti non passano il tempo a proteggersi a vicenda dai cittadini.
      L’AMB pubblica sul suo sito l’elenco aggiornato di tutti i candidati con un processo a carico. In Italia lo fa un comico, in Brasile i magistrati.

    250. SANTINO:

      @gianni
      Aldila’ delle cifre piu’ o meno precise, sta di fatto che un interessamento c’è stato e che i governi di pseudo sinistra non hanno fatto,anzi..

      @ Andry
      ma allora è vero che i morti riescono a comunicare!!!

    251. SANTINO:

      @gianni
      L’insegnamento lo dovrei prendere da Travaglio,Santoro,Fiore,Patellaro ed altri mantenuti???

    252. SANTINO:

      @Gianni
      ” Io sono stato, sono e sarò sempre di sinistra, ma ciò non mi impedisce di criticare qualsiasi atteggiamento ritenga sbagliato, da qualunque parte arrivi”
      Pero’ le informazioni le prendi dalle riviste Komuniste
      come fai notare sul tuo 251

    253. peppe64:

      @ gianni 251 e andry (non shevchenko)

      l’ici l’ha introdotta il vs. caro Giuliano Amato (ex socialista craxiano ora PD), di sinistra, per tartassare il popolo che ha una o più case o terreni ed allora si chioamava ISI (imposta straordinaria sugli immobili).
      Il nano, come voi lo chiamate, ha solo eliminato l’ICI , che già il precedente governo Prodi, di sinistra, aveva ridotto, ma solo per la prima casa, ma voleva aumentare gli estimi catastali degli immobili per ottenere quindi lo stesso introito fiscale, a danno di chi lavorando tutta una vita o pagando per 25 anni un mutuo, finalmente abita in una casa propria sudata, contrariamente alle case popolari delle amministrazioni di sinistra assegnate senza sudore.
      Finalmente viene eliminata una tassa ingiusta sulla prima casa. Dovremmo forse abitare in auto, a dire delle sinistre per non pagare tasse sulla prima e sola casa di abitazione?
      Si deve tassare non la prima casa che è un diritto costituzionale, ma le auto di lusso, le barche, le ville, le case a mare, i camper, le vacanze all’estero, le rendite da capitale ed altri lussi invece che l’ordinario.
      E la sinistra non è stata capace di colpire le lobbi, anzi ci hanno pure lucrato: scagliate la prima pietra se siete senza peccato, uomini della sinistra “giusta” come vi definite.
      Il nano ha le sue lacune anche lui, caspita, ma prima pulite la vs. casa prima di dire che la casa di altri è sporca, perbacco.
      Un saluto a tutti.

    254. frittitta francesco:

      B.sera a tutti @gianni &andry ma andatevene al mare e vi rilassate un pochino,avete ancora un bel po’ di anni ancora davanti a voi,”nun ce’ pensate”andatevi a divertire

    255. SANTINO:

      @tony
      Ciao ,amico mio.
      Dove te la spassi???
      Speriamo che a breve rientrino gli altri e “attacchiamo”con i vecchi argomenti.
      Come vedi qui ci siamo i soliti a farci compagnia.
      Bisogna fare opera di evangelizzazione per tirare a noi queste povere anime in preda del demone KOMMMUNISTA.

    256. Paolo:

      Per Giaanni. Nel mio post 249 ho solo precisato alcune considerazioni errate da parte di Mirko, il quale sicuramente aveva appreso da qualche fonte non veritiera come succede a volte a tutti noi. Per quanto riguarda il bilancio della prov. di Catana nel momento delle dimissioni di Lombardo, ho appreso tramite la stampa regionale che opera tutt’oggi, che il bilancio della prov. era più che soddisfacente. Le fonti di informazioni sono i tg di “AntennaSicilia” e il quotidiano “La Sicilia”, se vuoi sapere più precisamente la situazione rivolgiti alla stampa da me citata.

    257. frittitta francesco:

      ciao santino sono in ferie ma ogni tanto do’ una guardatina ho il portatile con la kei,e ne approfitto.
      Vedo che non vi annoiate con i troll.
      Sicuramente dalla pross.settimana ci sara’ qualcuno in piu’ e spero anche in un commento dell’ON.le MICCICHE’
      che ci dia delucidazione sul suo sottosegretariato

    258. Mirko:

      x Beppe 64

      Dai, raccontaci un paio di “lacune” del nano.
      Bastano due o tre.
      Non devi rammentarcele tutte, però, altrimenti il dossier diventerà spesso come la Bibbia.
      Con tutta la monnezza che si ritrova.
      Sai che palle…

      Oooooolè!

    259. Gianni:

      Aldila’ delle cifre piu’ o meno precise, sta di fatto che un interessamento c’è stato e che i governi di pseudo sinistra non hanno fatto,anzi..

      B.sera a tutti @gianni &andry ma andatevene al mare e vi rilassate un pochino,avete ancora un bel po’ di anni ancora davanti a voi,”nun ce’ pensate”andatevi a divertire

      L’insegnamento lo dovrei prendere da Travaglio,Santoro,Fiore,Patellaro ed altri mantenuti???
      ……………………………………………..
      Continuate pure a blaterare (peraltro in un italiano piuttosto approssimativo) sul nulla, vi fa da pendant al cervello.

    260. Gianni:

      “” Io sono stato, sono e sarò sempre di sinistra, ma ciò non mi impedisce di criticare qualsiasi atteggiamento ritenga sbagliato, da qualunque parte arrivi”
      Pero’ le informazioni le prendi dalle riviste Komuniste
      come fai notare sul tuo 251″
      Kommmunista, LaVoce?????
      Santino conosci la parola ironia? Ti aiuto, si scrive I-R-O-N-I-A; ma già, dimenticavo che sei ancora fermo alla lettera ‘e’ di ebete.

    261. Franco:

      Utilità dei troll
      Chiedersi se un troll sia utile può sembrare un tipico esempio di comportamento da troll, e in effetti è difficile trovare dei vantaggi nella presenza di un rappresentante di tale categoria. Guardando le cose da un punto di vista distaccato, però, essi danno un involontario aiuto agli utenti meno smaliziati. In effetti, essi costringono la gente a non prendere per oro colato tutto quello che si trova nei newsgroup e nei forum, che forse perché appare in forma scritta viene spesso considerato aprioristicamente corretto.

      :lol: :lol:

      Io aggiungerei anche a non prendere per oro colato cosa dice certa tv… :) :)

    262. Franco:

      (ANSA) - BRUXELLES, 17 LUG - La Corte di giustizia europea del Lussemburgo ha condannato oggi il condono fiscale italiano sull’Iva. Per i giudici ‘la rinuncia all’accertamento delle operazioni imponibili favorisce i contribuenti colpevoli di frode’. La norma e’ quella relativa alla Finanziaria 2003 grazie alla quale chi aveva evaso l’Iva tra il ‘98 e il 2001 poteva presentare una dichiarazione e pagare una somma forfettaria, evitando di essere perseguito o sottoposto ad accertamenti.

      Vedi Mirko, molti fanno finta di non vedere queste notizie; eppure non sono scritte da coloro che vengono tacciati come komunisti. E ancora fanno finta di non vedere come anche Berlusconi (per mera sua ammissione) ha fatto ricorso a questo condono. Con poche migliaia di euro a risparmiato centinaia di migliaia di euro. Ma sai qual’è la cosa che mi rode di più? E’ il fatto che grazie a questi condoni ha permesso l’evasione fiscale e la sanatoria degli abusi edilizi (guarda caso). Cosa dire poi dello scudo fiscale con il ritorno in italia dei capitali all’estero??? Buona cosa, ma al contrario degli altri paesi non si è controllato cosa rientrasse. Quindi anche i soldi sporchi sono diventati soldi puliti da investire. Poi i più dimenticano il decreto biondi del primo mandato (detto anche decreto salva ladri). All’epoca il ministro Roberto Maroni, la Lega Nord, Alleanza Nazionale e le opposizioni chiesero il ritiro del decreto. Ma che ci puoi fare, la giustizia è sempre stato il pallino del premier.
      Adesso voglio vedere i vari Santino, Beppe 64, frittita (al secolo anti troll) a discutere su ciò o dire che è tutto falso.
      Anche la moglie di Poggiolini e’ fuori dal carcere. L’opinione pubblica e’ con i giudici. Berlusconi e’ isolato e difende il suo decreto.

    263. Franco:

      le ultime due righe fanno riferimento al decreto biondi..

    264. Franco:

      e per concludere….

      Per anni Tremonti è stato fortemente critico nei confronti dei condoni utilizzati dai vari governi della Prima Repubblica.

      « In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge »
      ( dal Corriere della Sera, 25 settembre 1991)

      Nonostante ciò, nel corso dei due Governi Berlusconi, Tremonti varò diversi condoni fiscali per i quali ricevette molte critiche da parte dell’opposizione (che denunciò il regime di illegalità permanente e di favoreggiamento politico dell’evasione) nonché una denuncia da parte dell’UE per il condono del 2002.

    265. Gianni:

      A proposito dell’ultimo argomento segnalo questo splendido video

    266. Gianni:

      @Franco: se leggi i commenti in sequenza (partendo dal #230) ti accorgerai che l’atteggiamento trollesco è soltanto il ‘cul de sac’ di un discorso partito con i tuoi stessi buoni propositi; ti accorgerai molto in fretta come sia impossibile entrare nel merito delle questioni con certe persone.

    267. Franco:

      270 Gianni: :lol: ….

    268. Franco:

      270 Gianni: la frase “Usi obbedir tacendo e tacendo morir” è sempre attuale, anche in politica purtroppo…

    269. Mirko:

      I berluskini, di riverso, prendono invece insegnamento da Feltri, Fede, Belpietro, Rossella e Ferrara (la spia della CIA).
      Immaginarsi..
      A volte attingono ai saggi giornalistici di Bondi e di Farina (altra spia)
      Poveri loro.

      Oooolè!

    270. SANTINO:

      @gianni
      Visto che qui usiamo un italiano approssimativo e ci sono anche gli ebeti o lobomizzati,come qualcuno asserisce,perche’ non vai a lasciare commenti in un altro sito di persone di alta cultura e non ci rompi piu’ la Minchia,o figlio di una cooperativa.

    271. Gianni:

      Ahi ahi, stiamo sfociando nel turpiloquio, take it easy che se no ti sale la pressione! Io commento dove voglio, e ti dico di più, dico e faccio quello che mi pare e piace, compreso farti saltare la mosca al naso, d’altronde siamo o non siamo il popolo delle libertà? Perché non rispondi seriamente alle questioni sollevate con gli ultimi commenti, per esempio al #251 o al #269, piuttosto?
      Sinceramente, accetto serenamente ogni insulto se è preceduto o seguito da una opinione -che posso condividere o meno- ponderata. Il problema qui è la pochezza di argomentazioni.

    272. Mirko:

      Non ho mai detto che sono tutti lobotomizzati (dallle balle del nano e le sue TV-spazzatura, compresi pennivendoli a suo libro paga). Questi moriranno tali, comatosi. Puàh..
      Ci sono, d’altro canto, berluskini in buonafede.
      È a loro che mi rivolgo, esponendo fatti e non giuggiole.
      Ma come potete continuare a fare la danza della pioggia? Non lo sapete che Ber l’Usk One vi ha pisciato, vi piscia e vi piscerà sempre addosso?

      Ooooooolè!

    273. Prospero Pirotti:

      ___________ JANU LOMBARDU, POSA L’OSSU______+
      +
      http://www.ricostruire.it/quale_la_via_d.htm
      -
      L’ Ultima mascalzonata di un giornale Sciacallo

    274. Pietro:

      @Prospero
      ormai è a tutti chiaro che finisci in spam e che il web master quando è in servizio ti recupera il commento. Perchè non impari a commentare senza finire in spam? Qui non è mai stato bannato nessuno per esplicita richiesta pubblica di Miccichè!!

    275. Pietro:

      Berlusconi accusa Veltroni
      “Walter mi hai proprio deluso”

      tratto da libero.news
      Un Silvio Berlusconi che rompe il silenzio delle ultime settimane estive e parla a tutto campo: di politica, riforme, giustizia, aborto ed economia. Lo fa attraverso un’intervista al settimanale Tempi, dove affronta anche il rapporto con il Partito democratico. E’ un Cavaliere deluso da Walter Veltroni: “E’ suddito delle frange giustizialiste. Avevo sperato davvero che la gestione Veltroni significasse l’apertura di una stagione nuova della politica italiana. Invece la sudditanza psicologica e politica del Pd verso le frange giustizialiste è sconcertante”.
      Secondo il presidente del Consiglio, sono anche gli elettori della sinistra ad essere delusi dalla strategia veltroniana: “Vendere un vecchio prodotto, già fuori mercato, puntando solo su una confezione nuova e accattivante, può funzionare per breve tempo”. Berlusconi spende alcune parole anche sul rapporto con Carlo De Benedetti, che sin dall’inizio ha vantato la tessera numero 1 del Partito democratico: “Con l’Ingegner De Benedetti cercherei di capire come possa un imprenditore con una coscienza sociale continuare a sostenere politiche che si sono rivelate catastrofiche per l’impresa, per i lavoratori, per l’economia italiana nel suo insieme”.
      Appunto, l’economia. “Sento parlare da più parti di un nuovo 1929: ma chi dice queste cose si ricorda cos’è stato il 1929, in America?”, afferma Berlusconi che non nega le difficoltà dell’economia internazionale che “sono preoccupanti e hanno ragioni precise”. L’ingresso nel mercato globale di Cina, India e Russia “stanno facendo salire la domanda di petrolio, di materie prime e di derrate alimentari, con un forte rialzo dei prezzi su scala mondiale. Questo si riflette pesantemente sulla nostra economia e sui bilanci delle famiglie”. Il premier chiede di evitare di seminare il panico e di lavorare di più “perché in Italia si lavora poco: da noi lavorano 4 persone su dieci, contro le 5 su dieci in Europa e le 6 su dieci negli Stati Uniti”.
      Per quel che riguarda la giustizia, Berlusconi intende “mettere in pratica molte delle idee di Giovanni Falcone: separazione dell’ordine degli avvocati d’accusa dall’ordine dei magistrati, criteri meritocratici nella valutazione del lavoro dei magistrati”. E conclude: “Noi siamo dalla parte dei magistrati, non delle frange ideologizzate e giustizialiste”.
      Sull’aborto usa parole chiare: “Credo sia dovere di tutti, per venire al concreto, agire perché la legge 194 sia applicata anche e soprattutto nella parti orientate all’aiuto della vita, finora trascurate. Più in generale dovremo lavorare tutti, laici e cattolici, per rimuovere la cause economiche, culturali e sociali che inducono le donne ad abortire. Ogni aborto è una tragedia”. L’incontro con il Papa? “L’incontro con il Santo Padre è stata un’esperienza arricchente. Benedetto XVI passerà alla storia come uno dei grandi pontefici dell’era moderna. È un uomo di un fascino intellettuale e umano straordinario”

    276. SANTINO:

      E’ normale che agli umani salga la pressione e si incavolino.Non lo e’ per gli animali a sangue freddo.
      Da fastidio l’orgoglio di chi crede di avere capito tutto,dicendo agli altri che sono dei creduloni.
      L’orgoglio di chi fa notare che alcuni non conoscono bene la lingua italiana.
      Cio’ e’ classico di chi ha frequentato o frequenta ambienti scolastici o intellettualoidi KOMMMMUNUSTI.

    277. Gianni:

      Aspetto ancora risposte concrete ai commenti #251 e #269.

    278. Franco:

      FICARRA E PICONE GIRANO IN SICILIA NUOVO FILM
      PALERMO - Ficarra e Picone tornano sul set per girare il loro terzo film. Le riprese inizieranno il primo settembre a Catania.
      La coppia di comici palermitani, dopo l’ottimo risultato al botteghino de Il 7 e l’8, ritornano sul set per la terza pellicola che li vedrà ancora una volta protagonisti sulla scena e dietro la macchina da presa. Il nuovo lungometraggio sarà diretto, oltre che da Ficarra e Picone, anche da Giambattista Avellino, già collaudato partner.
      La sceneggiatura è firmata anche da Francesco Bruni e Fabrizio Testini, insieme con Ficarra, Picone e Avellino: si ripropone così la stessa squadra di autori del precedente film. La pellicola, prodotta da Attilio De Razza e Medusa Film, si avvale della collaborazione della Film Commission di Catania che ospiterà il set per nove settimane di lavorazione.

      chissà se faranno vedere la discarica che si forma ogni giorno nel mercato di piazza carlo alberto. Infatti sono stati visti mentre fotografavano il tutto… :lol:

    279. Franco:

      PALERMO - “Quella che si è realizzata a Palermo sul fronte della lotta al racket può essere definita una svolta epocale. Lascio una città migliore di come l’ho trovata”. E’ questo, in sintesi, il bilancio di due anni e mezzo di intensa attività, contrassegnata da importanti successi investigativi sul fronte della lotta alla mafia e della cattura di numerosi latitanti, tracciato dal questore di Palermo Giuseppe Caruso in occasione della sua conferenza stampa di commiato prima di trasferirsi alla sua nuova sede di Roma.
      “Una metropoli complessa - ha commentato il neoquestore di Roma -, con problematiche di grande rilievo che tuttavia affronterò con serenità. Non mi sono mai fatto avanti, ma non mi sono mai tirato indietro”.
      “Fino a qualche anno fa - ha ricordato Caruso - i commercianti e gli imprenditori che erano disposti a denunciare si potevano contare sulle dita di una mano, oggi sono diverse decine. Un numero rilevante che segnala un’inversione di tendenza”.
      Il successo più importante conseguito a Palermo? “Dal punto di vista mediatico - ha risposto Caruso - è stato certamente la cattura di Bernardo Provenzano, dopo 43 anni di latitanza. Dal punto di vista investigativo l’irruzione nel covo del boss Totuccio Lo Piccolo, che ci era sfuggito per un soffio qualche mese prima. È stato come giocare al gatto con il topo”.
      Il questore, utilizzando una metafora calcistica, ha anche sottolineato l’importanza del lavoro di squadra: “Tutti sono importanti - ha osservato -, dal goleador al raccattapalle. Quando sono arrivato a Palermo ho trovato fratture e incomprensioni e ho capito che c’era qualche ingranaggio che andava oleato. La prima cosa che ho fatto è stata quella di creare un nucleo specializzato, collocandolo però in una struttura diversa dalla squadra mobile. E i risultati sono arrivati grazie al lavoro di tutti”.
      Secondo Caruso “ci sono alcuni politici che hanno mani e piedi legati”. Il questore ha denunciato una “stasi politico-amministrativa che deve essere rimossa. Alcune istituzioni hanno marciato velocemente, altre sono andate a rilento. Bisogna invece viaggiare tutti alla stessa velocità, altrimenti si rischia di di tornare indietro. Ci sono politici che hanno mani e piedi legati: devono avere coraggio e agire in assoluta libertà”.

      “Ci sono troppe pastoie - ha osservato ancora il questore -, bisogna impegnare le risorse finanziarie che ci sono per rilanciare l’econonia dell’isola. Anche questo è un modo di combattere la mafia, eliminando le condizioni che consentono di alimentare la manovalanza criminale. Bisogna offrire opportunità di lavoro ai giovani che non riescono a trovare altre forme di guadagno lecito”.
      “C’è stato un ricambio - ha ricordato infine Caruso -, al vertice della più importante istituzione regionale. E’ ancora presto per dare un giudizio che dovrà basarsi proprio sulla capacità di impegnare questi flussi finanziari per favorire lo sviluppo della Sicilia”.

    280. andry:

      Il tribunale di Milano ha respinto la richiesta del sequestro del libro di Marco Travaglio e Peter Gomez “Se li conosci li eviti” presentata dal deputato leghista Matteo Brigandì che aveva chiesto di far sparire il volume per il suo “contenuto diffamatorio”. Una decisione giusta e assolutamente inevitabile.

      Quello di Travaglio e Gomez è un libro documentatissimo scritto da due autori che tra l’altro vincono tutte lo loro cause per la serietà con cui compiono la verifica delle fonti. Sarebbe stato davvero singolare se si fosse arrivati al sequestro.

      Tuttavia, il solo fatto che qualcuno arrivi a chiederlo ci fa capire qual è lo spirito dei tempi e che il vento di intolleranza che si è abbattuto contro Famiglia Cristiana e tanti altri dimostra che non è una vento passeggero ma che è destinato a soffiare ancora più forte nel prossimo autunno.

      Per quanto ci riguarda continueremo a contrastare con la massima durezza tutti i tentativi di questo genere.

    281. andry:

      IL PARTITO DI LUI
      Gustosa e illuminante la guerra estiva sullo statuto del Pdl che vede protagonisti il coor¬dinatore forzista, Denis Verdini, e il reggente , di An, Ignazio La Russa. Il partito concepito in piaz¬za San Babila sul predellino di una Mercedes non è infatti ancora nato. Anzi, più passa il tempo più la ` gravidanza si allunga: da nove mesi siamo passati a due anni. Bisognerebbe cominciare con uno Statu¬to, ma pare che si scontrino due visioni opposte. I forzisti vogliono che il potere discenda all’alto, e dunque che sia Berlusconi a nominare tutti i quadri nazionali e regionali, dal primo all’ultimo. Quelli di An avanzano invece una pretesa eversiva, dirom¬pente: che i dirigenti siano eletti dagli iscritti. Che in¬somma si voti, liberamente e democraticamente. Non hanno capito che «Popolo della Libertà» è il no¬me fittizio dell’acronimo Pdl. Il vero nome è «Parti¬to di Lui».

    282. andry:

      Siamo proprio conciati male. Da un lato Berlusconi e la sua dittatura dolce, il mito dell’ “uomo solo al comando”, ma che in realtà appare agli occhi del mondo come un dittatore da parodia, con Tremonti che fa il suo portaborse. Dall’altro, grazie al celodurismo leghista di Maroni, sindaci che si travestono da sceriffi, ma che con i loro provvedimenti appaiono sempre più agli occhi del mondo come “sceriffi da operetta”.

      Il decreto legge n. 92, effettivo dal 5 agosto, ha dato più poteri ai sindaci, che in passato potevano emanare «atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in maniera di ordine e sicurezza pubblica», mentre ora sono incaricati della vigilanza «su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico, informandone preventivamente il prefetto».
      Ecco uno spaccato del Paese Italia, dopo i primi decreti emanati da molti sindaci: a Forte dei Marmi è vietato tagliare l’erba nel weekend o nelle ore pomeridiane, ad Eraclea è vietato fare castelli di sabbia e scavare buche in spiaggia, a Novara è vietato sostare in più di due persone nei giardini pubblici dopo le 23.30, mentre a Eboli è vietato persino baciarsi in automobile, dove si può arrivare fino ai 500 euro di sanzione.

      Vi sono anche sindaci che hanno emanato provvedimenti in larga parte condivisibili, come, ad esempio, il divieto di danneggiare o rubare i cartelli che recano messaggi di divieto, vendere abusivamente qualsiasi merce sulle spiagge, il divieto di imbrattare pareti di edifici o monumenti e il divieto di prostituirsi con multe anche ai clienti. Premesso che in molti casi si tratta di regole di buona educazione, per le quali non si dovrebbe ricorrere a decreti dei sindaci, non sarebbe meglio in questi casi che il Ministro degli Interni emanasse un provvedimento valido su tutto il territorio nazionale?

      Tuttavia merita di essere sottolineato che i provvedimenti dei sindaci assumono connotati grotteschi. Ciò che essi hanno in comune è il fatto di avere effetti meramente propagandistici, privi di qualunque efficacia sul piano pratico. Sotto il profilo penale, infatti, chi si ritrova a fare i conti con una denuncia ha ben poco da temere. Ad esempio, prendiamo i clienti delle prostitute: per loro, salvo che non siano colti durante l’atto sessuale, non è configurabile alcun reato, e dunque alcuna condanna o punizione. Lo stesso dicasi per i vandali o “writers”: in tali casi il reato previsto è quello di “deturpamento” (art. 639 del cp) e le pene vanno da 5 a 103 euro o da 5 a 1.032 euro, se il bene colpito è “pubblico”. Di fatto le inchieste si concludono sempre con decreti penali da 50 euro, nei casi peggiori, o con l’archiviazione, se manca la querela di parte.

      Ancora peggio è l’effetto che i provvedimenti producono sul turismo e all’estero, come dimostra un recente articolo del giornale inglese Independent, dal titolo “Turisti attenti: se una cosa è divertente, l’Italia ha una legge che lo vieta”, dove viene commentata la “tempesta di nuove regole e regolamenti che rischiano di trasformare il bel paese nel più grande stato-babysitter”. Gli stranieri inconsapevoli rischiano pesanti multe se fanno cose che sono perfettamente legali da qualsiasi altra parte del mondo, eccetto in quella città o paese dove si trovano.

      Una nuova occasione di dileggio dell’Italia, il cui prestigio a livello internazionale sta scendendo sempre più giù a causa delle politiche da burletta che questo governo pone in essere.
      Ma anche a voler essere “nazionalisti”, ci chiediamo come farà il semplice cittadino italiano a districarsi in questa sequela di divieti e di multe, quando si muove per turismo o lavoro sul territorio nazionale. A meno che l’uso delle forze armate nelle città non preluda all’istituzione di posti blocco all’ingresso di ogni agglomerato urbano per informare chi arriva delle regole valide solo per quel territorio.

    283. Franco:

      segnale

    284. Gianni:

      @Andry: In effetti quella di dotare di maggiori poteri decisionali e di controllo le istituzioni locali non è una idea sbagliata; spesso le leggi nazionali non riescono a gestire piccole realtà così diverse tra loro; il grottesco di certi provvedimenti spunta fuori quando grottesca è l’amministrazione in carica che li promulga, come nei casi da te riportati di Forte dei Marmi,Eraclea, Novara ed Eboli.
      Tanto per fare un esempio sulla necessaria ‘relatività’, vi è un paesino in Sardegna, Orgosolo, dove i graffiti (chiamati ‘murales’) sono considerati vere e proprie opere d’arte; un provvedimento che li reputasse deturpanti sarebbe, in quella realtà locale, una assurdità. Concordo comunque con Franco sulle difficoltà che sorgono nella selva di provvedimenti che si sta sviluppando. Senza dubbio la questione sarà risolta dal brillantissimo ministro per la semplificazione Calderoli. :)

    285. Prospero Pirotti bannato:

      Miccichè, uomo delle istituzioni :)

    286. pia migliorino:

      Scusate se m’intrometto. A proposito di donne. Ve ne stanno un paio che alloggiano qui. Attenzione donne non sono, zanne.
      Non tutte siam donne e coi loro commenti lo dimostrano. Abitano qui, ma commentano anche altrove. E viste certe polemiche sui rom, dire zanne è sinonimo di zingara e chi ne è a favore di certo non s’offenderà.
      Anzi che le zanne ne parlino, non mi dispiace, ma parlino solo di zingare. Me donna non mi devono toccare. Perchè io son donna loro no. Mi sono presentata mesi or sono in questo blog per caso. E ancora posso dire Grazie On. Miccichè.
      Ho parlato di un dramma che non ha niente a che fare con povertà e miseria ma con personale-politico.
      E continuo a ritenere d’essere nel posto giusto per parlare di ciò.
      5 mesi che scrivo, col cuore in mano, col dolore di vedere, l’indifferenza delle alte sfere della politica cui sono interessata. Sono interessata agli uomini di potere e dunque politici ed alle donne che vengono dal basso, quelle che voce non hanno.
      Mi sto inventando di tutto per una lotta che mi appartiene: Donne del sud abbandonato dal potere e che pertanto finiscono nelle mani del crimine.
      Non penso che ci siano grandi mappe da tracciare e nuove cose da dire. Eppure m’invento una lotta tutta nuova di quelle del sud che voce non hanno. Nè sindacati, nè diritti, nè associazioni. Ed io m’invento partiti inesistenti “Quelle del centro della strada”, appelli pro associazioni che so benissimo mai si faranno, Tutto per una lotta nuova. Mia, ma non solo per me.
      Eppure, zanne, che non è parola d’offesa lo dico per l’On. e vuol dire semplicemente zingare e la parola offesa non fa… eppure zanne bloglandia appello nuova associazione?! ok ce lo siam detti!… che fanno non avendo niente da dire? Mi aggrediscono attaccandosi a virgole, statuti, associazioni e minchiate varie solo perchè ! donne non sono e che Dio mandi a loro quel che loro ancora non hanno provato (perdonami Dio)… e vengono persino nel mio blog, visto che qui sin dal primo giorno le ho individuate nel primo commento che ho fatto… chi si ricorda?… le avevo subito aggredite scartate, rituffate e che fanno appena mi vedono in giro ne approfittano per rompere li marroni!
      Tenetevele a bada per favore queste donne che fanno solo una cosa e la fanno bene: essere donne sbagliate.
      Grazie Signori.

    287. m:

      Clandestini nel suo capannone Nei guai assessore leghista
      C’era un laboratorio gestito da cinesi.
      Predicano bene, ma razzolano molto male. I leghisti urlano contro l’immigrazione clandestina e nel frattempo sfruttano gli immigrati.

      Faceva così anche Roberto Zanetti, assessore della Lega alle Attività produttive e presidente degli artigiani di Cartigliano, comune in provincia di Vicenza. Peccato che nel capannone di sua proprietà ci fosse un laboratorio di confezioni con nove cinesi costretti a lavorare in condizioni pietose. Alcuni dei quali anche privi di permesso di soggiorno. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza.

      L’assessore adesso cerca di difendersi dicendosi sconcertato. «Questa storia mi toglie 10 anni di vita», commenta.

      A finire in manette sono state la donna cinese che gestiva il laboratorio, immigrata regolarmente in Italia, e due operai sui quali pendeva già un provvedimento di espulsione, arrestati per violazione della legge (pensa un po’) Bossi-Fini.”
      ————————————————————

      Bèh, che Bossi (noto cialtrone) predichi acqua mentre tracanna vino a dismisura è risaputo e comprovato. Altrimenti non si spiega il fatto che faccia combutta con un’altro predicatore di cialtronerie: il vostro amato Ber l’Usk One.
      Sì, proprio quello che i legaioli davano, non molto tempo fa, del mafioso….

      Italia, rialzati, ooooooolè!

    288. Mirko:

      Ricordate quando il fascio La Russa sbrodolava che durante i pochi mesi dei due governi Prodi l’Italia era diventata “il ventre molle” dell’Europa a causa dei continui sbarchi di clandestini?
      Ecco qua i fatti che smentiscono (casomai ce ne fosse bisogno) il quaraquaquà in camicetta nera:
      ——————————————————–
      “Quasi 300 immigrati arrivati in Sicilia
      Due sbarchi: 245 persone nel Siracusano e 45 a Lampedusa. Avvistato un altro gommone al largo dell’isola.
      Da maggio a metà agosto gli sbarchi sono aumentati del 32% confrontando i dati dello stesso periodo del 2007″
      ————————————————————–
      Italia, rialzati, oooooolè!

    289. Franco:

      quando la politica è mero interesse personale o di comodo..leggete e riflettete…

      GRAND HOTEL
      DELLA CASTA
      Gente che va, gente che viene… Ai
      più avanti negli anni torna sicuramente
      in mente il Grand hotel del
      celebre film con Greta Garbo, a vedere
      le migrazioni, già multiple, nei
      palazzi della politica cittadina. Al
      Comune hanno cambiato partito -
      e collocazione: dall’opposizione alla
      maggioranza - due consiglieri.
      Un altro alla Provincia; altri ancora
      nei consigli di quartiere, dove è già
      laborioso tenerne il conto.
      Dalle elezioni amministrative
      sono trascorsi appena settanta
      giorni, il consiglio comunale ha tenuto
      finora soltanto una seduta. Se
      l’aula di Palazzo degli elefanti fosse
      un autobus di lungo tragitto (cinque
      anni, teoricamente) è come se
      due passeggeri fossero scesi alla
      prima fermata per cambiare subito
      itinerario. Sull’autobus, certo, si
      può fare senza scandalo, lo prevede
      anche il biglietto. Ma l’aula consiliare
      (Comune, Provincia, quartiere)
      non è un autobus. E la sedia elettiva
      non è un biglietto acquistato in
      edicola. Diciamolo: almeno un certo
      riguardo all’elettore si dovrebbe…
      A conclusione del mandato del
      precedente consiglio comunale si
      deprecò, tra l’altro, che circa metà
      dei consiglieri in quattro anni avevano
      cambiato partito, o gruppo,
      comunque collocazione politica. E
      ancora peggio era accaduto in consiglio
      provinciale. La nuova «consiliatura
      » scaturita dalle elezioni del
      15 giugno produce già ripetuti bis.
      Interessa poco qui, anzi niente, delle
      motivazioni personali. Il fatto è
      che il costume, evidentemente, non
      è cambiato (e non soltanto a livello
      locale, peraltro). Le accuse brucianti
      dei mesi scorsi sono state utili,
      forse, soltanto agli autori dei fortunati
      e vendutissimi libri, ma sono
      scivolate innocue sulla pelle della
      «casta», assai più robusta di quella
      delle povere salamandre.
      Queste righe non sembrino moralistiche,
      non è certo questo l’intento
      dell’autore. Ci auguriamo, anzi
      vorremmo dirci sicuri che la
      maggior parte degli eletti non siano
      clienti potenziali del «grand hotel».
      Vorremmo però poter commentare
      gesta diverse dei politici catanesi:
      per esempio azioni concrete, incisive,
      strategicamente efficaci per
      fare uscire Catania dall’emergenza.
      Confidiamo sempre, aspettiamo
      ancora.

    290. SANTINO:

      perche’ non rispondi seriamente al 258???

    291. andry:

      x beppa 64 la casa della sinistra è alquanto pulita, prima di raggiungere le malefatte del nano de delle dx ci vorrà un millennio,

    292. Franco:

      scusa santino, ma dal 2001 al 2006 la destra, pardon, Berlusconi a cosa pensava per non aver tolto l’ici??? e poi come mai non ha attuato una vera lotta all’evasione??? a vero!!! dimenticavo che Tremonti era impegnato nei condoni….

    293. lina carli:

      CHI DIFENDERA’ GLI INSEGNANTI MERIDIONALI DALL’ORDA PADANA?

      Scuola del Sud abbassa la qualità
      Corsi agli insegnanti meridionali”

      Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione
      CORTINA D’AMPEZZO (Belluno)

      - “Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti”. La risposta alle parole di Bossi arriva dal ministro dell’Istruzione. E’ passato un mese da quando il leader del Carroccio, dal palco del congresso nazionale della Liga Veneta a Padova, gridò nel microfono che era l’ora di finirla di far “martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord”. A tre settimane dall’inizio delle lezioni, Mariastella Gelmini annuncia alla platea di Cortina d’Ampezzo che l’ha invitata ad un dibattito pubblico, la strategia per migliorare la scuola italiana: corsi ai prof del Sud; taglio di 85 mila insegnanti; riduzione degli sprechi.
      “La scuola deve alzare la propria qualità abbassata dalle scuole del Sud”, ha detto il ministro bresciano. “Organizzeremo dei corsi intensivi per gli insegnanti del Meridione”. Sembra che un test elaborato da Ocse-Pisa - l’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione - vede la nostra scuola al 37esimo posto con un trend decrescente di anno in anno. “E’ una realtà - ha detto il ministro - a cui bisogna porre rimedio”. E il “rimedio”, il ministro all’Istruzione lo pone con i corsi agli insegnanti del Sud e il taglio di 85 mila docenti tra il 2009 e il 2011. “Chi critica la riduzione dei professori, indichi una strada diversa”. La Gelmini vuole anche aumentare le ore: “E’ giusto dare agli insegnanti gli strumenti per svolgere il proprio ruolo e un riconoscimento sociale. Reinvestiremo i soldi recuperati dagli sprechi e dal taglio sulle spese per il personale, premiando chi raggiungerà i migliori risultati”.

    294. SANTINO:

      I pulitori avevano(indirettamente)le mani macchiate di sangue(ungheria,cecoslovacchia,moro etc..).E’ rimasto l’alone nella mente di chi ricorda.

    295. SANTINO:

      Pensava di toglierla nella prossima legislatura,e lo ha fatto.

    296. Franco:

      infatti lo ha fatto tagliando i fondi per il sud e su altre cose utili come i fondi per le donne che hanno subito violenza. E poi volevo ricordarti che l’ici è una tassa che andava direttamente ai comuni i quali aumentavano o diminuivano a loro piacere. Con essa venivano pagati i servizi e per coprire i buchi nel bilancio comunale. Vedi Catania che in due anni è passata dal 4,4 al 6,5 %.Tassa che ritornerà sotto altro nome non appena verrà attuato il federalismo fiscale. Non lo dico io ma il caro bossi, calderoli e brunetta… E poi dove credi che prenderanno i soldi i comuni le cui casse languono???? Ogni comune dovrà gestirsi da solo e non credo che noi del sud abbiamo molti introiti. Quindi più tasse per tutti se non si cambia mentalità nel gestire la cosa pubblica.

    297. Franco:

      lina carli: questo è il ringraziamento per aver insegnato loro la cultura. Magari il caro ministro nei suoi lunghi anni di scuola avrà avuto insegnanti meridionali ed adesso tira calci per farsi bella davanti al partito…..

    298. Franco:

      aggiunta al post 302: ed inoltre si attui una riforma seria sugli evasori fiscali e su chi evita di pagare le tasse…

    299. Mirko:

      X sopra.
      Stai barando.
      Anche sei anni fa il ballista di Arcore se la menava, durante la campagna elettorale, con l’eliminazione totale dell’ICI. Ora che ha raggiunto i suo (dubbio) scopo il suo kompare Bossi vuole reintrodurla perchè si sono accorti (bontà loro!)che i comuni non ce la fanno a tirare avanti. Obbligati a tagliare servizi essenziali per i cittadini, aumentando le tariffe di quelli che sono rimasti.

      Ma questo i berluskini omettono di dirlo.
      Ovviamente.

      Ooooooooolè!

    300. Mirko:

      il 305 era diretto a Santino.
      Ovviamente.

    301. Franco:

      come al solito è facile prendersela con le forze dell’ordine. Perchè non fà la voce grossa con berlusconi ed il seguito???? Cosa dovrebbero fare???
      Mi sa tanto che in virtù del pacchetto sicurezza dovrebbe essere lui a cercare una soluzione e non scaricare la colpa su altri….
      Cpa di Lampedusa in tilt
      De Rubeis alza la voce
      Il sindaco annuncia diffide nei confronti della Guardia di finanza, della Capitaneria di porto e delle altre forze dell’ordine e presto farà avviare interventi per la sistemazione del filo spinato per evitare le fughe dei clandestini
      LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Per via del sovraffollamento del centro di accoglienza di Lampedusa dove, con gli imminenti arrivi si raggiungerà quota 2mila migranti ospiti, con i conseguenti problemi igienici e di sicurezza della struttura, il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, annuncia una diffida nei confronti della Guardia di finanza, della Capitaneria di porto e delle altre forze dell’ordine a “non introdurre altri immigrati nel centro”.
      “Se non rispetteranno la diffida e accompagneranno nel centro altri clandestini - avverte il sindaco - li denuncerò per attentato alla sicurezza pubblica e sarà la magistratura poi a decidere”. Secondo De Rubeis “nel Cpa non c’è più spazio”. “Il centro ha una capienza massima di 840 posti, estendibili a 1.200 con gli spazi esterni - spiega - ma con i nuovi tocchiamo quota 2.200, a fronte di 200 partenti. La gente è ammassata tra immondizia e urine, i bagni e le docce sono impraticabili.
      Il centro scoppia, siamo a rischio. Se dovesse succedere qualcosa all’interno i 60 soldati e i carabinieri non potrebbero far nulla”. Con la diffida, aggiunge il sindaco, “metto in pratica i poteri che mi conferisce il pacchetto sicurezza”.
      Secondo il sindaco di Lampedusa “i continui sbarchi di clandestini dimostrano il fallimento della politica estera del governo che non mantiene le promesse fatte ai lampedusani, la nostra isola è ormai un carcere a cielo aperto”.
      De Rubeis conferma che tra domani e dopodomani cominceranno i lavori per la sistemazione del filo spinato attorno al centro di accoglienza “per impedire le fughe di clandestini, gli ultimi sono scappati stanotte e poi sono stati ripresi”. La prossima settimana dovrebbe partire anche il servizio di ronda di vigilantes e volontari.

    302. SANTINO:

      Quando non c’era l’ici,l’irpef comunale, l’irpef regionale,come si andava avanti???
      Quando si costruivano le case popolari (anni 60),dove venivano presi i soldi???
      Perche’ alcuni enti possedevano e possiedono palazzi abitativi(vedi piazza Navona).??
      Chi aveva il privilegio di abitarci????
      Perche’ i comuni vengono considerati come datori di lavoro o meglio industrifici.??
      Qual’è o quale è stata l’ottica che le varie amministrazioni pubbliche ,dovessero essere uno sbocco occupazionale.???
      Quale cultura ha promosso cio’??
      Perche’ le consulenze esterne??
      Se un comune non ha nel suo organico un architetto,puo richiederlo alla provincia o alla regione.
      Tagliare si puo,con intelligenza.

    303. SANTINO:

      Chi ha mai contrastato il fatto che lo stipendio degli onorevoli regionali siciliani,si deve adeguare a quello dei senatori??
      Quale partito si è mai opposto??
      Quale partito si è mai opposto alla pensione a vita per i deputati Kamera/Senato,dopo pochi anni di legislatura??
      Al contrario hanno fatto “assumere”"anche i figli e parenti.
      Non diamo tutte le colpe ad uno soltanto.

    304. Mirko:

      x Santino.
      Non ti sembra di esagerare?
      Tagli intelligenti fatti da Tre-Conti e da quell’altro nano meglio noto come Brunetta che se la prende con qualche dipendente lavativo ma si mette prono a 90 gradi verso i potenti di turno?
      Suvvia, cerca di essere serio.
      La serietà non è un’iptional come vuol far(vi)credere il mega-ballista, meglio noto come Berluskoni, a cui mestamente ti rifai.

      Olè?

      oooooooolè!

    305. Mirko:

      E vabbè…. volevo dire optional.

    306. Franco:

      311 Santino: approvo.

    307. SANTINO:

      Mirko
      sai solo dire :quello è un ballista,quell’altro non è serio;oltre agli aggettivi Squalificativi che applichi.
      Non una sola volta hai detto “”bene ha fatto”" di precedenti governi.
      Tu rispondi ad alcuni commenti,ma non rispondi ad altri. Trovo questo attegiamento poco edificante di chi vorrebbe magari farsi convincere,(ammesso che ve ne siano).Da parte mia,visto il mio vissuto,ti dico che mi sono trovato in linea e lo sono ancora,con quel milanese che diceva e dice pane al pane e vino al vino.Certo potrebbe fare di piu’,ma tu ,che tutto sommato sei una persona intelligente,sai che in questo paese ci sono tante “mafie”,e che governare non e’ facile.

    308. Mirko:

      x Santino
      Beato tu.
      Però vedi, io, da buon kommmmmmmunista e kosakko kol kolbakk, non mi faccio plagiare da quel “milanese” che predica bene, basta aprire gli occhi per rendersene conto, ma razzola male.
      Anzi, malissimo, per questo sfigatissimo Paese.

      A proposito di mafie: sempre il “milanese” andava dicendo, all’unisono con un’altro galantuomo come Dell’Utri, che un pluriomicida mafioso come Mangano era da considerarsi un eroe.

      Capita l’antifona? Il messaggio?

      Olè?

      Ooooooooooolè!

    309. Franco:

      Ciao Santino. Io, come tanti altri, ero contento della discesa in campo di Belusconi. Finalmente uno fuori dalla lobby della politica e che non si fà corrompere visto che già i soldi c’è li ha. Ma già dalla discesa comincia con la giustizia. Caspita dico io, la giustizia deve togliere un pò di fango accumulato da tutte le parti e lui comincia a tagliare???? Ecco che ho capito che chiunque tira acqua al suo mulino. Certamente non ho condiviso quell’avviso all’indagato durante con convegno… Si doveva evitare, non per altro perchè ci abbiamo rimesso la faccia tutti. Comunque la sua storia di vittima attira sempre. Purtroppo noi italiani abbiamo la lacrima facile. Ci siamo dimenticati come la prima volta le scarpe glile fece La Lega che prima di fare comunella gli diede del mafioso… Chissà perchè?? Vabbè sorvoliamo. Poi arriva la sinistra. Ne combinano anche loro anche se le varie commissioni del mandato Berlusconi non hanno provato. Anzi a volte abbandonavano anche le commisssioni. Secondo mandato; ecco i condoni, le nuovi Leggi sulla rogatoria e su quelle del falso in bilancio e le truffe. Ma non bisogna condonare più e punire chi frega i soldi hai poveri cristi e non paga le tasse pur avendo yacht e ferrari??? Ecco che tutti si scatenano nel sanare scempi anche quelli che bisognava ancora fare. Lo conoscevi questo trucco??? Poi il digitale terrestre col monopolio dei ricevitori tenuto dal fratello. Lo sai che per questo l’Italia è stata multata visto che ha messo l’incentivo??? Ok per il bonus bebè. E che dire delle pensioni??? Altra fregatura. Alla fine della scorsa leggislatura Fini e Casini gliene dissero di tutti i colori e altrettanto Lui nei loro confronti. Poi Fini abbasso le ali purtroppo e tornò al nido; forse perchè aveva bisogno causa la nuova famiglia???. Comincia da dove aveva lasciato: la giustizia e rete 4. Ma come per 18 mesi diceva che l’italia era sul baratro grazie alla sx e lui pensa hai fatti suoi??? E alitalia??? Dove sono i compratori e facevano a pugni per acqustarla??? Solo fandonie??? Ecco che in un battibaleno prepara la legge salva rete 4 ma non aveva fatto i conti con l’ue. Pagare 300.000 euro al giorno di multa è pesante e poi cosa penserebbe la sinistra. L’unico che crede che non sia ah hoc è il povero La Russa, eppure Lui è avvocato. Gasparri come al solito difende anche i mulini a vento. Comunque la Legge viene addandonata. Rimane Alfano che da buon ex dipendente gli piazza la Legge salva cariche. Su Casini ci tenta ancora… Chissà perchè??? Paura di non avere l’appoggio della Lega su alcune riforme???? A tal proposito vuole aumentare i numeri dei ministri e sottoministri!!!
      Ora dimmi davanti a ciò chi crederebbe nell’uomo Berlusconi se si presentasse per fare affari. Io dico che lo manderesti a quel paese!!!
      Mi levo tanto di cappello come impenditore (nel bene e nel male) ma non nella politica…

    310. L'indolente:

      xTUTTI
      son tornota!!!
      Iniziamo: Innanzi tutti ONORE AL COMPAGNO RIFORMATORE SANTINO, il quale ha tenuto alta la bandiera nei confronti di chi smerdfeggia continuamente ed impunitamente il Berlusca ed i suoi, aggiungo :
      1) Il Berlusca mai cosi grandi come adesso, a tal punto che questa volta la patente di “UNFIT” il settimanale Liberal Americano per eccellenza l’ha attribuita all’opposizione.
      2) Mirko il libro di “Tre-conti” se non lo leggi sei un pirla conclamato, la tua inobbiettività esteriore non deve intaccare la tua libera valutazione dei fatti interirio. LEGGILO TI ELEVERA AD UNO STADIO SUPERIORE.
      3) Mirko il post non te l’ho faccio ma ti ho dedico una foto molto esemplificativa e goliardica, una roba fatta con i piedi ma in fondo sei un buon cristo hai solo dei “Grilli” per la testa, tutto passa anche questa moda per l’antipolitica alla fine sceglierai anche tu in che merda nuotare e non sarà merda sinistra, ma saranno
      4) Franco non ti conosco , tra oggi e domani ti leggo, ho però la vaga sensazione che fai letture sbagliate e di parte, potro sbagliari!!!!!. Domani o poi si vedrà,io sono indolente

    311. L'indolente:

      Dimenticavo
      CIAO PRESIDENTETOR!!!! 8)

    312. lina carli:

      http://www.gennarocarotenuto.it/
      Questa volta il nemico è l’insegnante meridionale (e la scuola al Sud è un miracolo)

      Ammettiamo pure ma non concediamo che gli insegnanti meridionali delle scuole settentrionali siano migliori degli insegnanti meridionali delle scuole meridionali ma proprio i dati OCSE-Pisa che cita il Ministro (disponibili a p. 2 del quotidiano la Repubblica) la smentiscono. Nello studio della matematica la media nazionale ha un coefficiente di 462 punti. La provincia di Bolzano è in testa con 513 punti e la Sicilia in coda con 423 punti. A guardar bene questi dati ciò vuol dire che la provincia di Bolzano, la migliore, ha una media di appena l’11% migliore di quella nazionale mentre quella peggiore, la Regione Sicilia è dell’8% inferiore alla media nazionale. Ovvero sono dati notevolmente coesi, molto più coesi della maggior parte dei dati che dividono Nord e Sud. Se parlassimo di reddito per esempio, la questione meridionale in queste proporzioni sarebbe un ricordo o quasi.
      Le conclusioni che se ne possono trarre sono varie, compresa quella che sono gli insegnanti meridionali a frenare le scuole settentrionali, ma emerge invece soprattutto il valore unificante che persiste nella scuola pubblica. Nonostante le differenze di reddito, di disponibilità di libri, di computer, di connessioni Internet, di occasioni di cultura, di strutture, laboratori, palestre siano tutte abissalmente a favore degli studenti del Nord, proprio la scuola meridionale, che fa le nozze con i fichi secchi, se non ancora con doppi turni e altre carenze croniche, tampona e rende minimo il ritardo, solo l’8% in meno nel caso peggiore (ma appena -4% la Lucania, -4.5% la Campania). Un vero miracolo questa scuola pubblica meridionale, che non abbassa la testa, sulla quale investire per ripartire e non tagliare, come invece vuol fare il governo coloniale padano installato a Roma con il beneplacito di quasi tutti gli italiani.
      A parità di risorse e di contesto, la scuola me

    313. Mirko:

      x l’Indolente.
      Guarda che a “smerdarvi” ci pensate da soli (abbondantemente, aggiungo) voi berluskini insieme alle camicette nere e verdi vostri kompari fascio-legaioli.
      Altro che….

      Tre-Conti chi? Quello che taroccava i conti e fu cacciato dal governo dalla camicetta nera Fini?
      Leggere questo quaquaraquá? Meglio “Il Capitale” scritto dal mio trisavolo Carletto Marx.

      Ooooooolè!

    314. m:

      Il tanto strombazzato articolo di elogi a Berlusconi di Newsweek era in realtà pieno di ironia e dubbi sulla tenuta dello show alla prova dei veri problemi economici. Ma si capisce che nella traduzione dell’Italietta dei media l’ironia e i dubbi si siano persi per strada. È stata anche l’unica eccezione in questi mesi al coro di sconforto, allarme o sfottò con cui la stampa internazionale ha salutato il ritorno al potere dell’anziano Cavaliere. I telecronisti della Nbc che ridacchiavano dell’assente Berlusconi durante la sfilata dell’Italia olimpica a Pechino testimoniano del clima generale di irrisione nei confronti del nostro Paese. Nelle rare occasioni in cui veniamo presi sul serio, le cose vanno ancora peggio. L’idea demenziale di prendere le impronte ai bambini rom ha fatto il giro de! Pianeta, aprendo il dibattito un po’ ovunque sul possibile regresso al fascismo… Gli altri, tutti, democratici o repubblicani di fede, erano antiberlusconiani convinti.
      Si vede che l’America pullula di comunisti. Gli appassionati dell’Italia, che sono assai più di quanto si possa immaginare, sono preoccupati. Non capiscono perché una nazione ricca di storia e cultura sia precipitata in quest’avventura. Naturalmente sanno anche loro che ci trasciniamo da troppo tempo problemi mai risolti, la spaccatura fra Nord e Sud, il basso livello d’istruzione, il familismo amorale, la borghesia criminaloide. Ma non basta a capire. L’unica spiegazione è che nei grandi processi storici, com’è la globalizzazione, ci sono sempre comunità, gruppi sociali o nazioni incapaci di adattarsi alle nuove condizioni e quindi destinate a decadere. Gli ultimi quindici anni di vita pubblica italiana sono in fondo la sperimentazione di un’utopia negativa. Il sogno di respingere la globalizzazione in un Paese solo. Berlusconi è soltanto la materializzazione del patetico desiderio di decine di milioni di connazionali: tornare al passato, rifiutare il presente e ancor di più il futuro. Fermare l’orologio della storia. Lo è perfino nel fisico, nel terrore d’invecchiare nascosto da una maschera chirurgica. Il miracolo è che, almeno da noi, vi è riuscito. Tutto è fermo da anni, fino all’inevitabile catastrofe.

    315. Franco:

      Caro indolente, forse dovresti allargare tu i limiti della conoscenza tra i testi di parte e non. Quindi capire tra il giusto e lo sbagliato. Ciò che ho scritto è provato e riprovato. Saluti…

    316. Franco:

      x L’Indolente. A proposito sulla finanza creativa di Tremonti che non è meno degli altri, ti consiglio di leggere il post 216.

    317. Franco:

      m: e la presentazione che ne è stata fatta al G8??? :) . Chissà da dove hanno preso quelle notizie i soliti maleinformati… :lol:

    318. Franco:

      A proposito, ora vado con una notizia a favore del centro destra: qualche giono fa sul sito de il giornale è uscita una notizia per cui il governo prodi ha barato sul deficit interno e accollando un debito di 30 miliardi sul governo uscente di berlusconi. Difatti ci sarebbero delle indagini in corso da parte dell’ue. Solo che la notizia l’ha data il gionale in questione e panorama. Tutte le altre testate, tra cui l’ansa, tacciono. Ecco il link http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=285023&PRINT=S

    319. Mirko:

      x Franco.
      Non dimenticare che i direttori di quelle due testate
      fanno parte della Prawda del Ber l’Usk One.
      E cioè noti pennivendoli al servizio del padrone.
      Da far impallidire anche i Fede e i Vespa.

    320. Franco:

      Mirko, io lo sò. Ma molti subito si sono lanciati verso Prodi e soci senza neanche aspettare se la notizia corrispondesse al vero o era stata manipolata. Ciò fà capire come molti (qualsiasi sia lo schieramento) aspettano l’occasione per criticare senza verificare o ragionare e lanciandosi così in cieche critiche. Se cerchi su internet vedrai che molti hanno tentato già fatto luce su ciò. Ovviamente verranno addidati come sai tu anche se sono apolitici. :lol:

    321. Mirko:

      Su Prodi si possono fare tutte le critiche e congetture possibili, ma una cosa è (era) certa: non era un buffone come questi che governano(sic!)adesso.
      Ha fatto quello che ha potuto riguadagnando un minimo di considerazione tra i nostri partner europei.
      Chi dice il contrario bara oppure, ovviamente è un povero cristo berluschino che ha davanti al setto nasale una trave spessa tre metri.
      Ha pagato caro l’avere imbarcato i bertinotti e i diliberto (come se non avesse saputo come sarebbe andata a finire) e, di conseguenza, ha riconsegnato questo povero Paese alla destra, la più retrograda e cialtrona possibile.

    322. SANTINO:

      “Ha fatto quello che ha potuto riguadagnando un minimo di considerazione tra i nostri partner europei.”
      E per essere preso piu’ in considerazione si portava la signora Flavia con relativa borsa.€ 20.000 mensili.
      Ma poi chi lo capiva quando”borbottava”.
      Ho sentito dire che fara’ lo spot per TAVOR.:lol:

    323. SANTINO:

      X l’indolente
      monn’ha statu??
      la ntisu a E’??

    324. Franco:

      santino devi digitare (:lol:) senza parentesi :twisted:

    325. Mirko:

      Certo, bofonchiava.
      Ma non è mafioso e non si circondava di mafiosi.
      Una bella differenza.

      P.S.: quella sulla moglie Flavia è una delle tante balle gigantesche e berluskine per gettare fango sulla gente per bene.
      Un giochetto (sporco) che si conosce a memoria e che non fa testo.

      Ole?

      Oooooooooooooooooooooolê!

    326. SANTINO:

      Ho un televisore marca Mivar,vedevo con i miei occhi la FRANZONI a seguito del suo cucciolone. Vuoi nascondere l’evidenza???? Oppure tu hai una altra marca di televisore???
      Mirko ,se c’è una cosa che mi fa veramente imbestialire è quando si vuole nascondere o negare cio’ che e’ evidente a tutti.Sappi che stavo per alzare le mani ad un komunista quando ha negato che a piazza Tien Hammen non ci furono vittime,ma che era invenzione politica.
      Per quanto riguarda le mafie,tu ne vedi solo una,quella di “zzu toto’”".
      Ma sai che non esiste soltanto quella ma altre piu pericolose in quanto latenti.:twisted:

    327. SANTINO:

      Mpari un mmi rriesci

    328. SANTINO:

      E sappi che a piazza Politeama ho strattonato un komunista perche’ ha detto che Silvio non ha voluto rispondere alle domande della Annunziata nella trasmissione “mezz’ora”.Quando che tutti hanno potuto vedere che era ESSA(e non LEI,in quanto non persona ma cosa)ha interrompere ed impedire le risposte.
      ESSA era al soldo di “mafia rossa”.
      Se Silviuccio mio fosse stato mafioso,le avrebbe fatto un piccolo “regalino” .

    329. SANTINO:

      Scusate,non ho salutato.
      Buon Giorno a tutti.
      Avete fatto la preghiera del mattino.
      Io si.
      Affidiamoci al Signore,affinche’ chi ci governa ,ispirato dallo Spirito Santo,faccia un buon lavoro e pensi sopratutto per i piu’ bisognosi.
      AMEN

    330. Eusebio:

      leggo solo adesso commenti su mia nomina assessore provinciale e voglio ringraziare tutti quelli che mi vogliono bene.

    331. Gianni:

      “E sappi che a piazza Politeama ho strattonato un komunista perche’ ha detto che Silvio non ha voluto rispondere alle domande della Annunziata nella trasmissione “mezz’ora”.Quando che tutti hanno potuto vedere che era ESSA(e non LEI,in quanto non persona ma cosa)ha interrompere ed impedire le risposte.
      ESSA era al soldo di “mafia rossa”.
      Se Silviuccio mio fosse stato mafioso,le avrebbe fatto un piccolo “regalino””

      Per chi non è schizofrenico segnalo il video su youtube; dove naturalmente non c’è Berlusconi ma un impostore comunista, che tenta di eludere le domande con un monologo imparato a memoria in precedenza, una pratica, questa, certamente estranea al nostro campione del dialogo, il quale ha fondato un partito mandando una videocassetta registrata, ed un altro partito sul predellino di un’automobile. A quando il partito fondato dal balcone?

      @Santino: ti faccio i complimenti per “ho strattonato”, dimostrazione della sicurezza e serenità con cui affronti chi la pensa diversamente da te.

    332. Mirko:

      x santino.
      Scrivi che stavi per strattonare un kommmmmmmmmmmmunista?
      Ci credo poco che un kommmmmmmmmmmmmunista si lasci strattonare da un berluskino sui generis, ci credo veramente poco.
      E vabbè..
      A volte fate davvero tenerezza quando le sparate più grosse di quelle che spara (a suo uso e consumo) il vostro capotribù.
      Sì, quel milanese meglio noto come il nano.
      Tu, invece le tue minkiate a che pro le spari?

      Dimmi.

      Oooooolè!

    333. SANTINO:

      Gianni,non è ke quel maiale la pensasse diversamente da me,esso ha offeso la mia intelligenza .Tu lo hai capito perche’ lo ho ben spiegato,ma da suo simile ,tergiversi.
      E’ per cio’ che siete affondati nella merda piu’ completa.

    334. SANTINO:

      Mirko,perchè non sei andato in Cina,alle Olimpiadi.
      Avresti vinto la medagli D’oro delle minkiate con l’aggravante dell’infamia.
      CIAO

    335. Giafar:

      Ho visto questo post da “C’è Walter” il blog di Walter Giannò (www.waltergianno.it) e mi piange il cuore. Leggetelo.
      Cu nesci, arrinesci
      Chi va fuori, fa fortuna. Scrive Gaetano Savatteri, nel libro I Siciliani, (substrato di questo post) che “in dialetto la frase assume ambiguo significato: da una parte, a voler dire che in condizioni di vita meno soffocanti, in contesti più sereni, il siciliano riesce a esprimere le proprie virtù e il proprio talento; dall’altra, la frase è non solo l’alibi per i fallimenti o gli insuccessi di chi ha preferito o ha dovuto rimanere in Sicilia, ma nello stesso tempo la conferma che il senso di sé di ogni siciliano è tale da non permettere a nessun altro di primeggiare”. Per quanto mi riguarda, vorrei andarmene da Palermo non per avere successo, bensì per potermi garantire una sopravvivenza costante. Mi accontenterei di poco: un lavoro da commesso, un posto in una fabbrica, purché non sia precario e capace di darmi a fine mese un salario che mi possa aiutare a campare. Il periodo dei sogni è finito, il tempo del “che cosa vuoi fare da grande” è ormai dietro alle spalle. Eccomi disoccupato ed alla ricerca di un posto di lavoro, consapevole che a Palermo c’è solo immondizia per uno che non ha a disposizione alcuna raccomandazione: agenti di vendita, tele-operatori call-center out-bound, ecc. Tutte occupazioni che non prevedono un fisso ma un compenso a provvigioni. E si può andare avanti così? Certo che no, perché a 27 anni ho voglia di qualcosa di duraturo, un lavoro che mi possa permettere di guardare il futuro negli occhi. Ed in Sicilia ciò non può accadere ed è per questo che la odio (ma la amo allo stesso tempo. Non chiedetemi il perché, è così; e me ne cruccio). Diceva Leonardo Sciascia: “né con te né senza di te”. Però in me è forte la voglia di andare via: se solo avessi la possibilità di farlo, prenderei già oggi un treno per attraversare lo Stretto. Si sa che la vita è difficile per tutti, sia al Sud sia al Nord, ma Milano non è Palermo; Torino non è Trapani; Verona non è Agrigento; Bologna non è Messina. Potete dirmi che è difficile dappertutto trovare lavoro, che la vita è più cara in Lombardia che in Sicilia, però vi assicuro che nell’isola si sta da schifo e nessuno fa niente per migliorare la situazione, perché c’è a chi conviene. Qui un giovane, senza amicizie di un certo peso, non ha alcuna possibilità di farsi una famiglia ed è succube della noia, la stessa che colpì Domenico Vannantò, uno dei personaggi di Vitaliano Brancati: “Insomma non gli restava che annoiarsi, annoiarsi nei modi più strani e diversi, ma unicamente annoiarsi. E questo egli faceva, passando da una noia avida e feroce, che divorasse quanto c’era all’intorno di odioso, a una noia sorda e plumbea, in cui si spegnesse, come grido nella nebbia, quanto c’era di vanitoso e petulante, a una noia lugubre e nera che avvolgesse, nel pensiero castigatore della morte, quanto c’era di stupidamente giulivo”. Già sono annoiato, perché non mi diverto e la felicità pare trovarsi all’orizzonte. Cu nesci, arrinesci: potrebbe succedere anche a me, forse. Può darsi che a Roma o a Milano o a Torino possa esserci la possibilità di sconfiggere l’angoscia della noia ed il pessimismo per un futuro che esiste solo in qualità di categoria temporale. Sarei persino disposto a passare da uno a nessuno, liberandomi da me stesso, dal fardello di essere nato e cresciuto in una Palermo che non fa niente per i suoi giovani. Magari avrei fortuna, se mi facessi chiamare Marco Brambilla, nato a Rho. In fondo, non ho altra vita che questa e devo darmi una chance di viverla, anziché di lasciarla passare così come viene. E nessuno vive al posto mio. Tradotta dal dialetto, in siciliano si dice che “sappiamo che ci siamo svegliati stamattina, ma non sappiamo quello che ci capiterà prima che scuri”. “Qui siamo e potremmo da un momento all’altro non esserci”. Se morissi oggi, la mia vita sarebbe un fallimento, una comparsa, le cui tracce si perderebbero nel giro di qualche anno. Eppure a Palermo ciò non importa; alla Sicilia non interessa dei giovani che soffrono per l’incapacità di godere d’una vita tranquilla; a Roma non aggrada l’uguaglianza e ritiene che tutto possa risolversi col federalismo fiscale, che piace tanto a Umberto Bossi e non si capisce perché piace anche a Raffaele Lombardo. A volte mi viene il desiderio folle di andare da Silvio Berlusconi per dirgli: “Spettabile Presidente, son qui per dimostrarle semplicemente ch’esisto, in qualità di giovane siciliano che è stanco di passare dal precariato alla disoccupazione e dalla disoccupazione al precariato. Con tutta sincerità: il problema si può risolvere oppure ci dobbiamo rassegnare alla colpa di essere nati in Sicilia?”. Già: può darsi che l’errore non stia in chi ha la facoltà di porre in essere una soluzione alla questione della dignità del futuro del giovane meridionale, bensì nei nostri genitori, nei nostri nonni, nei nostri antenati, che hanno deciso di rimanere dove sono, anziché farci nascere altrove. Chissà come sarebbe stata la mia vita, se fossi nato a Vercelli, a Asti o a Ivrea. “Ad ogni uccello il suo nido è bello”, scrisse Giovanni Verga. Ne siamo sicuri? Il mio di certo è sfilacciato e guardo gli altri con invidia: per fortuna, almeno sono civile e rispettoso della legalità, altrimenti avrei potuto pure desiderare di prenderne uno con la forza. Ciò perché sono nato in una famiglia che non mi ha cresciuto in un ambiente difficile. Ci sono ragazzi, invece, che si sono formati in nuclei malavitosi e che hanno colmato la loro noia con l’illecito: la crudele ed egoista mafia concepita come un datore di lavoro, come un padre adottivo che ha a cuore il destino dei propri figli, strappati allo Stato che non ha voluto curarsi di loro. Insomma, eredi di Salvatore Giuliano, il bandito di Montelepre, che interpretò per alcuni anni l’individuazione mitizzata dei sussulti di rivolta di ogni siciliano, vittima dello Stato e della povertà. In realtà, era un delinquente, uno che uccise a destra e a manca, uno spietato, seppur ingenuo. Ma sulla Sicilia si nota spesso un denso e spinoso Velo di Maya ed i potenti non hanno alcun interesse a toglierlo, perché se le cose non cambiano, non è perché non possono cambiare, bensì perché non si vuole che cambino. Ecco il senso dell’immobilismo siciliano. Ma io, che sono nuddu immiscatu cu nenti, non posso di certo aspettare che una nuova Santa Rosalia spunti dal Monte Pellegrino e salvi la città dalla peste. Il tempo, infatti, passa e la mia vita scorre. Diamine! Quand’ero bambino non immaginavo che a quasi 30 anni non avrei avuto alcun punto fermo! Allora sognavo che alla mia età avrei avuto almeno la possibilità di coltivare il futuro con un seme costante e proficuo! Allora credevo nelle parole degli insegnanti, che mi profetizzavano un avvenire di sicuro interesse! Ma l’intelligenza da sola non basta. In Sicilia (e non mi stancherò mai di ripeterlo) se non hai le amicizie, se non hai i piccioli, sei destinato ad essere ingoiato dal nulla. Di te non ha cura nessuno, neanche Dio. E perché allora dovrei io pensare agli altri? Fottersene è l’imperativo categorico, così come il rispettare il consiglio che Alfredo diede a Salvatore: “Tu non ci devi più tornare qui, promettimelo!” (Nuovo Cinema Paradiso).

    336. Mirko:

      La Cina?
      Pensa piuttosto a quelli accoppati in casa nostra.
      Dalla mafia, per esempio. E di chi li chiama eroi.
      Come ha fatto il “milanese” e il suo compare già pregiudicato e neocondannato in prima istanza a nove annetti di galera.
      Per concorso esterno in associazione mafiosa, casomai tu, berluskino, ne sia all’oscuro.
      Adesso, però, cerca di non cagarti addosso, nell’apprenderlo. Oppure mi sbaglio o, peggio, diffamo?
      Occupati ari-piuttosto della tua che produci e non quella, eventuale, dei kommmmmmmmmunisti.
      A quella ci pensa Fassino e Co.

      ooooooooolè!

    337. Mirko:

      Giustizia: Alfano promette dialogo
      “Ma a un certo punto decideremo”.

      Come se fosse lui a decidere.
      “Ma ci faccia il piacere!” diceva Totò.

      Oooooooolè!

    338. Mirko:

      Un esempio come si taroccano e si manipolano le notizie sulla stampa a libro paga del Ber l’Usk One:

      “Tentato dal dialogo proposto dal Cavaliere - scrive Le Monde - il centrosinistra vi ha rinunciato subito dopo il voto del lodo Alfano. Alemanno riapre quella porta che era stata sbattuta con forza. Chapeau” (Il Giornale, 22 agosto 2008).

      “Tentato dal dialogo proposto dal Cavaliere, il centrosinistra vi ha rinunciato subito dopo l’approvazione della legge che mette al riparo dai processi penali il presidente del Consiglio. In un certo senso, Alemanno riapre la porta che era stata sbattuta. O la trappola che era stata evitata?” (Le Monde, 20 agosto 2008).

    339. Mirko:

      Ci sono anche amministratori di sinistra corrotti e perfino collusi, probabilmente ce ne sono molti, probabile siano più di quanti ne vengono scoperti, io credo che siano però meno di quanti ne conti lo schieramento opposto, ma non è questo il problema, non è certo un bilancio numerico che fa la differenza.

      Quello che fa, invece, la differenza tra destra e sinistra rispetto alla corruzione, collusione, ladrocinio è il modo di porsi rispetto al problema. Per la destra ogni qualvolta un magistrato indaga su uno di loro scatta automatica l’accusa “è una toga rossa” da sinistra non ho mai sentito parlare di “toghe nere” e neppure grigie, al massimo ho sentito auspicare serenità di giudizio ed invocare il principio di presunta innocenza fino a sentenza definitiva, mai niente di più, e scusate non mi pare una differenza di poco conto.

      Che i politici sono tutti uguali, che destra e sinistra fa lo stesso,tanto tutti rubano, tutti sono collusi, tutti corrotti, lo hanno sempre affermato i più ladri, i più collusi ,i più corrotti, è la vecchia arma del qualunquismo, spruzzare un po’ di cacca addosso a tutti è la tattica per non farsi scoprire di quello chi si cagato addosso.
      Le differenze ci sono e per quanto piccole siano, non le voglio ignorare. Il qualunquismo però è il peggior nemico della buona politica, intorbida le acque fa apparire tutto grigio, sfumato, non ci permette di leggere correttamente il passato(proprio questo si vuole, da parte della destra) non è solo ingiusto perché mette sullo stesso piano persone lontane anni luce, tanto per intenderci, Pertini o Andreotti, Pio La Torre o Cuffaro, Berlinguer o Almirante.
      Questo non è cosa da poco.

    340. SANTINO:

      Ke minkia c’entra la Cina con gli accoppati della mafia?? CAMBIA SPACCIATORE.

    341. SANTINO:

      @Giafar
      “Di te non ha cura nessuno, neanche Dio.”
      Cosa hai dato a Dio perche’ debba avere cura di te??
      Quanto tempo hai dedicato alla preghiera???
      Che conosci di Lui???
      Leggo che hai conoscenza di scrittori siciliani,ma oltre a questi testi,leggi la Bibbia??
      Se vuoi scrivi la tua mail,ti posso trasmettere la mia esperienza,sperando di esserti utile.
      A presto.

    342. SANTINO:

      Eusebio,tu sei giovane e noi tutti crediamo che alla Provincia porterai una ventata di rinnovamento spazzando via le idee ristagnanti delle passate amministrazioni.
      Buon Lavoro

    343. Mirko:

      Ecco, un’altro classico.
      Quando ai berluskini alla Santino li si mette (virtualmente, basta poco..) con le spalle a muro mettendo sul tavolo fatti incontestabili ecco che se non ti danno del kommmmmmmmmmmmmmunista ci provano dandoti del tossicodipendente.
      Ma mai una volta che siano capaci di andare sul merito.
      Lo dicevo un paio di post sopra: di solito fanno pena.
      A me, invece, fanno tenerezza.
      Poverini…

      Ooooooolè!

      P.S.: @Santino. Non eri tu che scrivevi di Tiennammen e di quelli che hanno accoppato su quella piazza?
      Il mio era un’invito a preoccuparti meglio per quelli che (la mafia) accoppa sulle nostre piazze.
      E di quelli che danno “dell’eroe” a chi le accoppa.
      Dovresti sapere chi sono.
      Tutto qui.
      Ooooolè!

    344. Franco:

      337 SANTINO: Ciao Santino. Tra ciò che scrivi e l’emoticon devi lasciare uno spazio… :idea:

    345. Franco:

      al post 345 di giafar vi invito a leggere questo articolo del giornale la sicilia. http://giornale.lasicilia.it/giornale/2608/CT2608/IE/MO02/61.html
      Comunque posto questo interessante pezzo tratto dall’articolo in questione… ” E’ appena il caso di ricordare il precedente del nittiano Enrico La Loggia, il quale aveva chiesto e ottenuto con l’art. 38 dello Statuto che lo Stato si impegnasse a ‘riparare i torti storici’ verso l’isola “da impiegarsi, in base ad un piano economico, nella esecuzione di lavori pubblici”. Il calcolo del dovuto era sul minore ammontare dei redditi di lavoro della regione rispetto alla media nazionale. Dopo l’art. che aboliva le Province, e quello ‘riparazionista’ di La Loggia, qual testo dello Statuto han davanti i nostri politici ?
      Dopo 60 anni, e prima che gli storici ‘di servizio’ abbiano cancellato la memoria, i vecchi vorremmo sapere che impiego si è fatto in mezzo secolo di quelle somme, e delle ancor più cospicue iniezioni di danaro (per via ordinaria e straordinaria): lasciate in pace per un giorno Garibaldi, e diteci cosa hanno fatto i governi regionali da Alessi a Cuffaro; consegnateci di conseguenza un’immagine ‘reale’ della Sicilia in crisi, e anticipateci modi e tempi del ‘gran progetto’ decennale. In un paese serio, l’opposizione lo avrebbe chiesto: qui tutto tace, il presidente dell’Ars lamenta ritardi a fare riforme di cui nessuno conosce ancora il contenuto, il governatore plaude all’Ufo dei lumbard ultraterrestri. In attesa del meglio, che è peccato richiedere, contentiamoci del meno peggio. O dovremo chiedere anche per questo l’intercessione dei vescovi? :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

    346. Franco:

      http://giornale.lasicilia.it/giornale/2608/CT2608/CR/CR02/navipdf.html su questo però Emiliuccio Fede di Barcellona Pozzo di Gotto non nè parla.. :opss:

    347. Gianni:

      Certo che questo post sta prendendo proprio una bella piega! Ed io che dopo un paio di battute pensavo di discutere serenamente, ma se è questo che voi Berlumeschini volete: Santino, la tua intelligenza è così bassa che (per usare le tue stesse metafore da zoofilo) non potrebbe essere offesa nemmeno da un lichene, altro che maiali! Ma che te la dico a fare questa battuta, tanto non la capisci…

    348. SANTINO:

      Dicono che tu abiti in Svizzera.
      Io afere deto,tu andare in Cina per Olimpiaden,tu metaglia t’oren von kazaten.
      Tu afere cKapito di Cina come di komunistenstad.
      Tu rispodere che meglio morire in Cina che sparaten da sicari di zzu totonen.VATTENE NCINA

    349. SANTINO:

      Tu animale di grande intelligenza monolitica.
      Tu come tanti animali vedi un solo colore
      Pericoloso al semaforo :twisted:

    350. SANTINO:

      E poi io non faccio parte della”famiglia”.
      Potrei essere accoppato per errore,a Tienammen la guardia rossa sparava “”accu’pigghiu-pigghiu”".
      Ma tu niente -niente sei uno “scappato”???
      St’attiantu si ti ncuaccianu.

    351. Gianni:

      Guarda che la fissazione per il monocolore ce la avete voi vegetali, che di fronte ad una critica non sapete dire altro che rosso e kommmmuuuunista, ed il fango (che i maiali usano per pulirsi) lo usate come concime e nutrimento; la tua eloquenza da 4 soldi non fa che suscitarmi ilarità.

    352. SANTINO:

      SILVIO SILVIO SILVIO
      Se non ci fossi dovremmo inventarti.
      O (vocativo) tu difensore della Liberta’,ti fai carico di tante calunnie e vai avanti per il bene del tuo popolo.E facendo il bene lo fai anche per i maiali e per i mortadelli.
      Tu,dispensatore di sorrisi speranzosi,se leggi queste righe,aiuta JAFAR,che non è un Emiro,ma un disoccupato del post-komunismo.

    353. Mirko:

      x sopra.
      Ecco dove può arrivare la demenza.
      Berluskina, ovviamente.
      Mammamia…

      ooooooolè!

    354. SANTINO:

      @gianni
      onestamente mi sto ilarizzando anche io.
      Grazie del tuo contributo. :evil:

    355. SANTINO:

      Perche’ sono stato eloquente???
      Da 4 soldi???
      Minkia non me ne ero accorto!!!
      Devo studiare di piu’,stasera prima di andare in bagno leggero’ “”IL CAPITA–NO”".Organo ufficiale dei parassiti e degli scansafatica.
      Chissa’ poi cosa sognero’.
      Ma ci sara’ l’Angelo della notte che mi proteggera’.

    356. SANTINO:

      @mirko
      Mi adeguo

    357. Mirko:

      Il governo del ballista di Arcore abroga le norme più restrittive volute da Prodi dopo il caso Mastella.

      Insomma, le maglie sono di nuovo larghe, con buona pace di chi in questi anni ha gridato contro gli sprechi della «casta». Certo sul tema dei voli i cialtroni del centrodestra non ha mai badato a spese.

      Durante i cinque anni del precedente governo Berlusconi i membri dell’esecutivo avevano accumulato una serie impressionante di ore di volo: dal 2002 al 2005, la voce di spesa per i voli di Stato era lievitata da 23 a 65,5 milioni di euro, quasi 180mila euro al giorno.

      Nel dettaglio la spesa era di 23 milioni nel 2002, di 41 nel 2003, di 52 nel 2004. Nel 2006, anno in condivisione tra Berlusconi e Prodi, la cifra era scesa a 43 milioni per arrivare a 35 nel 2007.

      Certo quell’anno fece più notizia il fatto che Clemente Mastella fu fotografato dall’Espresso mentre scendeva da un Airbus presidenziale in compagnia del figlio Elio e del ministro Francesco Rutelli per recarsi al Gran Premio di automobilismo di Monza (la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per il reato di abuso di ufficio) e così la destra potè soffiare ugualmente sul fuoco del malcontento popolare.

      Ora, mentre l’imperiese ministro Scajola(quel quaquaraquà che tolse la scorta a Marco Biagi, poi ammazzato dalle BR) si preoccupa della conservazione della tratta aerea Fiumicino-Albenga, e il nano immagina 7mila licenziamenti per Alitalia (quando AirFrance ne prevedeva 3mila scarsi) i 41 aerei blu della flotta di Stato, scaldano i motori per portare a spasso….Calderoli.

      Ma che bravo statista il Ber l’Usk One, una manna per
      questo Paese.
      Se non ci fosse da piangere, sarebbe da riderci sopra.
      Ma tant’è.. Bellachioma sbrodola che bisogna lasciarlo lavorare.

      ooooooooolè!

    358. Mirko:

      @ Santino.
      Non avevo nessun dubbio. Cosa non si farebbe, perfino castrarsi la mente, per la pagnotta.
      Contento tu..

      ari-oooooolè!

    359. SANTINO:

      Non si possono servire due padroni,chi non è con me è KOMMUNISTA.
      Silvio 1:7 :lol:

    360. SANTINO:

      Tuo Kompanghen DI LIBERTO,quando fu ministro,fece portare in ITALIA il terrorista turco OCHALAN,con un nostro aereo dalla Turchia.
      E IO PAAAGO :evil:

    361. Mirko:

      Ocalan, senza la acca.
      Non fu un aereo pagato dal contribuente.
      Diliberto (uno dei migliori supporter del nano assieme a Bertinotti) non aveva nessun incarico istituzionale e di conseguenza nessuna competenza. L’aereo non proveniva dalla Turchia ma dalla Germania.
      Se non puoi fare a meno di sparare minchiate, cerca almeno di dirle meno sballate.
      Quando leggi le notizie sul Kit del perfetto berluskino tieni sempre presente: ti prendono per il fondoschiena.

      P.S.: non è che soffri di masochismo congenito?

      Ooooooolè!

    362. SANTINO:

      da: “der kazzaden”

      Il governo del ballista di Arcore abroga le norme più restrittive volute da Prodi dopo il caso Mastella.

      Insomma, le maglie sono di nuovo larghe, con buona pace di chi in questi anni ha gridato contro gli sprechi della «casta». Certo sul tema dei voli i cialtroni del centrodestra non ha mai badato a spese.

      Durante i cinque anni del precedente governo Berlusconi i membri dell’esecutivo avevano accumulato una serie impressionante di ore di volo: dal 2002 al 2005, la voce di spesa per i voli di Stato era lievitata da 23 a 65,5 milioni di euro, quasi 180mila euro al giorno.

      Nel dettaglio la spesa era di 23 milioni nel 2002, di 41 nel 2003, di 52 nel 2004. Nel 2006, anno in condivisione tra Berlusconi e Prodi, la cifra era scesa a 43 milioni per arrivare a 35 nel 2007.

      Certo quell’anno fece più notizia il fatto che Clemente Mastella fu fotografato dall’Espresso mentre scendeva da un Airbus presidenziale in compagnia del figlio Elio e del ministro Francesco Rutelli per recarsi al Gran Premio di automobilismo di Monza (la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per il reato di abuso di ufficio) e così la destra potè soffiare ugualmente sul fuoco del malcontento popolare.

      Ora, mentre l’imperiese ministro Scajola(quel quaquaraquà che tolse la scorta a Marco Biagi, poi ammazzato dalle BR) si preoccupa della conservazione della tratta aerea Fiumicino-Albenga, e il nano immagina 7mila licenziamenti per Alitalia (quando AirFrance ne prevedeva 3mila scarsi) i 41 aerei blu della flotta di Stato, scaldano i motori per portare a spasso…Calderoli :lol:

    363. Mirko:

      …Ma che bravo statista il Ber l’Usk One, una manna per
      questo Paese.
      Se non ci fosse da piangere, sarebbe da riderci sopra.
      Ma tant’è.. Bellachioma sbrodola che bisogna lasciarlo lavorare.

      ooooooooolè!
      ———————————————————

      Dilla tutta, mio caro. Non fare come Fede o Belpietro (tanto per nominare due pennivendoli)che di mestiere fanno …

      A proposito: che mestiere fanno questi due?

    364. SANTINO:

      Si scrive OCALAN si pronuncia OSCHALAN
      Governo D’Alema,ottobre 1998-primavera 2000
      Ministro di Grazia e Giustizia Oliviero Di Liberto
      Ocalan giunse a Roma il 12 dicembre 1998

      Che era Di Liberto???
      VA KAKA :lol:

    365. Gianni:

      Ve lo dico io che mestiere fanno: i leccapiedi di un miliardario; c’è qualcosa di più umiliante? Si, ma solo una: farlo gratis!

    366. SANTINO:

      Pero’ una cosa giusta la hai detto.
      BRAVO
      D’altronde abitavano a pochi passi l’un dall’altro , a Milano.
      Uno è diventato ricco facendo l’imprenditore e creando posti di lavoro , l’altro è ricco prendendo per il culo i lavoratori,facendoli scioperare e perdere soldi,mentre lui prendeva accordi con i padroni.
      In OLANDA si dice “KU MANIA UN PINIA”

    367. SANTINO:

      Patellaro e Fiore invece lo hanno fatto gratis.
      Fiore come ricompensa è diventato onorevole.
      E IO PAAAGO. :evil:

    368. SANTINO:

      Ma chi è,muriaru.BBOOOOO
      Peccato :lol:

    369. Gianni:

      Sto ancora cercando di capire chi è ’sto PaTellaro di cui cianci… per caso è Padellaro? Quello fatto fuori da Veltroni perché non abbastanza allineato al PD? Sarebbe questa la controparte di FidoFede? E’ difficile crederlo ma fai più errori (di ogni tipo) di quante parole tu scriva; sei pronto per un ministero in questo governo.
      Ed ora una domanda seria: com’è che l’economia italiana sta andando così male? Mi risponderai che è la congiuntura internazionale, suppongo; oppure che è colpa del precedente governo. Ed allora ti anticipo pure la seconda domanda: se la colpa è sempre degli altri, cosa ci sta a fare questo governo? Gradirei una risposta a questo e ti sfido, per una volta, a portare argomenti seri, e magari anche qualche link, vediamo se ne sei capace.

    370. Mirko:

      Se lascio parlare Bossi su come il capotribù (quando stava per fallire) rimediò quei soldoni che lo scansarono dalla galera diventi verde e piccolo piccolo.
      Come i marziani.

      P.S.: questa su Diliberto non la sapevo.
      Un pò come il caso Abu-Omar, vero?
      Chi pagò?
      Il solito kojonazzo berluskino?
      mah..

      Ooooooolè!

    371. Mirko:

      x Gianni.
      Ottimista!
      Un berluskino DOCG (che fa rima con Santino) non andrà mai nel merito della questione posta. Non può, non deve. altrimenti gli tolgono i punti, come per la patente.
      Mentre i kommmmmmmunisti, stando sempre a quello che sbrodolava il nano, i bambini se li bollivano, Ber l’Usk One i suoi picciotti se li degusta crudi.
      Poi, purtroppo per loro, questo è il risultato.
      Contenti loro..

    372. Mirko:

      Dicono che il nano voglia organizzare un mega-concerto a Napoli sulla falsariga di Pavarotti and friends.
      Mi sbilancio sulla lista degli ospiti: Iva Zanicchi, Apicella, Bobby Solo, Orietta Berti, Nicola Di Bari, Fracazzo da Velletri.
      Cosa non farebbe, Sua Innocenza, pur di ripulire l’immagine di Napoli…

      Oooooooolè!

    373. lina carli:

      POSSIBILE CHE NESSUNO DEI NOSTRI POLITICI REAGISCE CONTRO GLI INSULTI QUOTIDIANI DELL’ORDA BARBARICA?

      Scuola/ Borghezio (Lega) ad Affaritaliani.it: al Sud fannullismo, università palla al piede per lo sviluppo di tutto il Paese
      Martedí 26.08.2008 16:30

      E’ vero che ci sono differenze tra le scuole e le università del Nord e quelle del Sud? Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord intervistato da Affaritaliani.it, è un fiume in piena. “Che da questo punto di vista ci siano due Italie e due realtà molto diverse è esemplarmente vero. Non significa certo che sia imputabile a uno stato di inferiorità intellettuale; ma fatta questa premessa mi pare molto evidente che il gap ci sia. Per tutta una serie di ragioni, non escluse quelle relative al fannullismo e al burocratismo particolarmente imperanti in quelle regioni, la qualità e il livello tecnico del servizio scolastico offerto in quelle università e scuole è largamente lontano dalle medie europee. Questa è una realtà che è sotto gli occhi di tutti ed era ora che qualcuno avesse il coraggio di dirlo con chiarezza. Il fatto che a dirlo sia stato il ministro in carica è molto importante; segno che si comincia a riconoscere l’esistenza di questi problemi e speriamo che si cominci ad affrontarli seriamente, perché che una parte del Paese non abbia un offerta scolastica, universitaria e post-universitaria adeguata rappresenta una palla al piede per lo sviluppo di tutto il Paese”.
      Borghezio annuncia poi la battaglia della Lega per avere al Nord soltanto insegnanti del Nord… “Da tempo sosteniamo che si debba mettere fine a questa sorta di colonialismo che lo stato centralista ha imposto al Nord, facendoci invadere, non solo da insegnanti, ma anche da magistrati, questori e prefetti. E’ una situazione che meriterebbe di essere portata all’attenzione dell’Onu, se dovesse continuare, perché è una situazione tipica da paese coloniale. Per fortuna con le riforme istituzionale si potrà mettere mano anche a questa stortura vergognosa”. Insegnare il dialetto padano nelle scuole del Nord? “Credo che ci sia una cultura identitaria regionale di uno spessore notevole e che sicuramente si può arricchire il bagaglio culturale e ispissire la formazione dei giovani studenti. Trovo che sia gravissimo il fatto che anche a livello scolastico la cultura della Padania sia stata ostracizzata e che vengano imposti, oltre all’italiano, cultura e modi di parlare e di esprimersi di alcune regioni del Sud e di Roma. Ostracismo che ha sempre riguardato solo e soltanto il Nord”.

    374. SANTINO:

      Padellaro,non Patellaro.Il direttore.Ma che vuoi chi la legge l’unita’.Una volta scrissero che il padre di Storace,nel 1940,porto’ nella casa del fascio un ebbbreo,e li fu picchiato.Storace preciso’ che suo padre in quell’anno aveva solo 11 anni.Il giornale si scuso’ dicendo che quella notizia l’ebbe dall’ebbbreo e loro l’hanno solo trascritta.E come questa tante altre falsita’.Per il resto mi sto informando con via Dell’Umilta’.Un po’ di pazienza.
      A proposito la nuova direttrice è una ex giornalista di Repubblica ,certa Concita De Gregori.
      MMMA ,perche’ questo cambiamento,chi e’ il padrone di questo giornale???

    375. SANTINO:

      @lina carli
      Carolina,la ministra ha precisato che il corpo insegnante del sud ,non ha i mezzi per affrontare una moderna pedagogia.Almeno questo ho saputo.Comunque presto avro’ informazioni da via dell’Umilta’.
      A proposito di Roma,a febbraio sono stato in via delle Botteghe oscure.La sede del mitico partito non c’è piu’.Chiedendo ad un romano di passagio mi ha detto,”Se so’ magnati pure le muri,hanno fatto ‘nsacco de buffi e se ne so’ iti”.
      Ma dove.BBBBO?

    376. frittitta francesco:

      B.sera a tutti,anche ai troll naturalmente,vorrei precisare non mi ricordo il commento chi l’abbia fatto che se vi e’ stato un buffone al Governo quello e’ Prodi,vedi come gli e’ andata a finire, poveri troll convinti

    377. Mirko:

      Quando Prodi ha castrato il Ber l’Usk One per ben due volte (e se si ripresentava sarebbe stata la terza) cosa pensavi del nano?
      Che era anche lui un buffone?
      Un puffo?
      Uno da mettere in giardino insieme a Biancaneve e quegli altri sei?

      Illuminami, cosa c’è scritto sul kit del perfetto berluskino?

    378. Gianni:

      @Santino: ma non sai proprio leggere? Sono io ad aver notato che scrivi Patellaro e non Padellaro, è ti ho spiegato perché è stato rimosso, ma l’analfabetismo galoppante ti impedisce di leggere pure due righe in croce, e le risposte serie alle domande che ti ho fatto dove sono?

      @FrittAtta (per solidarietà con Santino faccio anch’io qualche errore) tu sei una di quelle persone che imparano una parola (troll)e la usano, col piglio di un disco incantato, in ogni contesto, specie a sproposito, per dimostrare che l’aria gli esce non soltanto dal buco in basso; ho fatto una domanda seria (a dir la verità ne ho fatte tante, tutte senza risposta, e ti giuro che rimpiango non poter fare un discorso normale) e tu continui a parlare solo di troll (tra l’altro sbagliando visto che in un vecchio commento hai usato il genitivo sassone al posto del plurale). Non è che al posto di kommmunisti è questa la nuova parola d’ordine, adottata perché composta di meno lettere e quindi più facile da scrivere? Comunque i Troll al sole si trasformano in pietra, quelli come te si sciolgono o si seccano. Prova ad immaginare cosa sei, nel tuo cervellino ripetitivo.
      P.s.
      @Mirko: hai ragione: a me neppure Prodi è così simpatico, ma il fatto che abbia trombato per 2 (DUE, per Santino e FrittAtta) volte il Nano lo rende un eroe! Cosa mi dite del Professore, che tanto odiate ma che non ha mai perso col CaLvaliere Nano? Chi vince ha ragione? Allora ha ragione lui e il Silviscido ha sempre avuto torto.

    379. SANTINO:

      @Santino: ma non sai proprio leggere? Sono io ad aver notato che scrivi Patellaro e non Padellaro, è ti ho spiegato perché è stato rimosso.

      è ti ho spiegato…
      questo accento sulla e ,indica la tua falsa preparazione.
      Se tu fossi un bravo e preparato critico, saresti qui o qua. no qui,quo qua.Paperino. no Paperinik

    380. SANTINO:

      Ciao Tony,
      mi sto divertendo un sacco,ho trovato il sistema per komunicare in relax : non offendere,non prestare il fianco. In fondo sono dei bravi ragazzi,basta assecondarli,come i fuaddi. :lol:

    381. SANTINO:

      @gianni
      Come ti senti??
      Il mio analfabetismo è galoppante ma il tuo è cronico.
      Le risposte sono serie se le domande lo fossero altrettanto.
      Da via Dell’Umilta’ mi hanno mandato una mail,cosi’ recante :Santino se avessimo la risposta pronta non saremmo in via “Dell’Umilta’ ” ma in via Dell’Arroganza. Il Partito :lol:

    382. SANTINO:

      Indolente,beppe vicari,angela,dove siete.
      Combattenti di mare,di collina,di monti,di villini:basta con il bivacco.
      L’ora solenne di difendere il nostro Silvio,sta per scoccare.
      I nemici si stanno asserragliando,moltiplicando le loro bordate. Ki li spara a sinistra e chi a sinistra(per loro la dx non esiste).Ma l’ordine è imperituro:O Silvio o merda. :lol:

    383. Franco:

      Vecchia tecnica quella di Santino. Andare sullo scherzo e sull’ilarità per non scoprirsi… ,) ;) Ovviamente il gioco potrebbe farlo anche l’altra parte antagonista…. :lol:

    384. Franco:

      O Silvio o merda. Ma non era la stessa cosa???? Dai Santino, prendiamola come un gioco, tanto chi ha avuto ha avuto sono sempre gli stessi…. :mrgreen: :lol:

    385. Mirko:

      Silvio, merda e leggine canaglia ordinate ai suoi servi.
      Davvero, con questo popò di capitale intellettuale non so cosa ci sia tanto da fare gli strafottenti.
      Che fate quando il nano passerà a miglior vita (del resto è giá un vekkiardo nonostante i venti centimetri di cerone e fard che lo fanno apparire come un pupone mummificato che, a onta della fisica, cammina pure) vi suicidate tutti con una pietra al collo?
      Dopo di lui c’è Cicchitto e se proprio vi dovesse andare male, Schifani. Roba da fossa comune.

      ..zzi vostri!

      Ooooooooolè!

    386. SANTINO:

      SILVIO E’ IMMORTALE

    387. L'Indolente:

      certamente visto cosi è un futuro da incubo! se poi consideriamo l’altra sponda che risponde con Veltroni, Di Pietro e Franceschini, chiudiamo bottega e passiamo direttamente all’anarchia.
      …e stavolta …zzi pure tua

    388. L'Indolente:

      Silvio ha in cantiere 2 progetti su cui lavora. il primo l’elisir di lunga vita, il secondo la clonazione. Possiamo dire che il dopo-Silvio non è un problema della nostra generazione.

    389. L'Indolente:

      @Franco
      Uno è “de’ Sinistra” quando prende “fischi per fiaschi” o più sicilianamente “cazzi per ramurazzi”. Ora qualunque cosa si legga, in qualunque foglio essa sia scritta, il succo non cambia se chi legge non è obbiettivo almeno un tantino in più di chi scrive.

    390. L'Indolente:

      @Santino
      “Patedde” e “Padelle” si sposano se uno cucina. Chi predilige il prodotto a crudo è solo la “Minchia di mare” come tu ben sai. I Kompagnucci di merenda , si sa, se provengono da dall’Unità se le “ammuccano” senza cucinarle. Trai tu le conclusioni. Addivertiti ;-)

    391. Sciur' Brambilla:

      Tratto da Repubblica .it
      L’abbuffata delle società regionali 3.500 assunzioni senza concorso
      Così sono stati gonfiati gli organici degli enti. Senza concorso
      di Emanuele Lauria
      La Regione parallela. Eccoli, i numeri degli assunti nelle spa partecipate dalla vecchia Trinacria, spuntate come funghi negli ultimi anni. Vascelli dove viaggiano comodamente amici (o parenti stretti) di politici e burocrati e corpose truppe di precari stabilizzati. Tutti o quasi entrati rigorosamente senza concorso pubblico. I dipendenti delle 25 società collegate alla Regione hanno raggiunto la cifra astronomica di 3.546. In pratica, solo in questa dependance dell´amministrazione siciliana risiede quasi lo stesso numero di impiegati dell´intera Regione Lombardia.

      Il dato è finalmente ufficiale: è contenuto in un prospetto allegato alla proposta di riduzione degli enti (dovrebbero scendere a 12) consegnato dal ragioniere generale Enzo Emanuele al governatore Raffaele Lombardo. Alza il velo su una lievitazione degli organici avvenuta negli ultimi cinque anni o poco più. Le società più piccole (quelle che si occupano di informatizzazione o del patrimonio immobiliare) sono nate dal 2005 in poi, le altre, più antiche, nello stesso periodo hanno visto crescere sensibilmente il proprio personale. Come l´Azienda siciliana trasporti che nel 2006 ha stabilizzato oltre 300 dipendenti, come Beni Culturali spa che ha ereditato i precari di Artevita (si tratta soprattutto custodi di monumenti) trasformando i rapporti di lavoro in contratti a tempo indeterminato e più recentemente ha assunto circa 200 dipendenti licenziati da Spatafora. Provvedimenti figli di emergenze sociali ai quali si sono accompagnate assunzioni di portata più limitata. Ma sempre con procedure di tipo privatistico: il reclutamento avviene, formalmente, ad opera di società per azioni. Il magistrato della Corte dei conti Stefano Dagnino a maggio segnalò «il fenomeno sempre più diffuso nella pubblica amministrazione, che porta a inaugurare società al solo scopo di assumere personale, raddoppiando di fatto l´apparato amministrativo, visto che le società sono poi spesso interamente partecipate da enti pubblici».

      Gli enti ci hanno provato anche in quest´ultima stagione pre-elettorale a spalancare le proprie porte d´ingresso: alla fine del 2007 la società interinale Interim 25 pubblicò un avviso (con scadenza dopo qualche giorno) per l´assunzione di 38 tra ingegneri ed esperti di informatica in una società di Palermo di cui, «per motivi di privacy» (proprio così), non veniva fatto il nome. La società era Sicilia e-innovazione, una delle due strutture che, per l´informatizzazione degli uffici e lo sviluppo delle nuove tecnologie, gestiscono qualcosa come 300 milioni di euro fra fondi statali ed europei. Assunzioni poi non effettuate, come quelle che avrebbero dovuto rimpolpare l´organico di Biosphera con 400 addetti alla cartellonistica in sentieri e riserve naturali. Tutto inceppato nella tenaglia costituita dallo stop decretato dalla Corte dei Conti agli affidamenti in house di progetti alle spa regionali e dalla circolare di Lombardo che ha vietato l´ingresso di nuovo personale in queste società. Ma ciò non ha impedito a Sicilia e-innovazione di ingaggiare in precedenza figli di alti burocrati regionali e di politici, fra i quali Piero Cammarata (primogenito del sindaco di Palermo), assunto come dirigente a contratto.

      Di converso, alcune società si presentano come scatole vuote, con un numero di dipendenti inferiore a quello dei membri dei consigli d´amministrazione: è il caso dei Mercati agroalimentari, di Sicilia e-ricerca, di Cape, di Cine Sicilia. Ora il problema è: che fare con questo personale? «È una pesante eredità - dice l´assessore al Bilancio Michele Cimino - e il rischio, inutile negarlo, è che parte di questi dipendenti finiscano nei ruoli della Regione. Il nostro progetto prevede che, nel progetto di fusione, le società capofila assorbano il personale dalle altre. Ma la vera scommessa sarà quella di farli funzionare questi enti. Di offrire finalmente servizi».
      (24 agosto 2008)

    392. Sciur' Brambilla::

      Per Par Condicio dal Corriere.it
      L’aumento negli ultimi anni dell’era Cuffaro documentato da un rapporto della Corte dei Conti
      Sicilia, aumenti del 115% agli assessori
      In tre anni stipendi raddoppiati e infornata di precari:
      conti a rischio con il federalismo

      ROMA — C’è un numero che da solo spiega perché il federalismo fiscale e la Regione siciliana non possono andare d’accordo. Si trova a pagina 57, riga 6, di un rapporto appena sfornato dalla Corte dei conti dove si denuncia che nel triennio 2005-2007 l’indennità di carica per i componenti della giunta regionale è aumentata del 114,77%. C’è scritto proprio così: +114,77%. Mentre nel Paese infuriava la bufera sui costi della politica, mentre a Roma si cercava di salvare la faccia proponendo sforbiciate qua e là, mentre Romano Prodi tagliava del 30% il suo stipendio e quello dei suoi colleghi, la spesa per l’indennità degli assessori siciliani magicamente più che raddoppiava. Con il risultato che oggi un componente della giunta regionale guadagna più di un ministro. Chi è assessore e deputato regionale porta a casa più di 14 mila euro netti al mese. Gli assessori esterni se ne devono invece far bastare 11 mila o giù di lì. Il loro stipendio è infatti di 18.120,70 euro lordi al mese: 217.448 l’anno. Circa 15 mila più di un ministro non parlamentare. Va da sé che con la riforma federalista questo andazzo non potrà continuare. Ma i sacrifici a cui saranno chiamati gli assessori faranno ridere rispetto al resto dei problemi. Il personale, per esempio. La relazione della Corte rivela che nel triennio 2005-2007 la spesa per gli stipendi è aumentata del 18,1%, il triplo dell’inflazione.

      Nel 2007 i dipendenti sono costati 714 milioni, il 37% più del 2001. All’esplosione ha contributo, spiegano i magistrati contabili, «il notevole ampliamento del numero di dipendenti a tempo determinato a seguito della decisione assunta dalla giunta regionale di procedere alla contrattualizzazione» di alcuni precari. Quanti erano? 3.496. Più o meno come tutti i dipendenti della Regione Lombardia e degli enti collegati, che secondo il conto annuale del Tesoro sono 3.961. Per inciso, la Lombardia ha 9 milioni e mezzo di abitanti contro i 5 milioni della Sicilia. La mega infornata di precari risale alla fine del 2005, pochi mesi prima delle elezioni regionali che avrebbero confermato Salvatore «Totò» Cuffaro alla presidenza della Regione. Come se non bastasse, sottolinea il rapporto della Corte dei conti, l’amministrazione regionale ha poi provveduto a «stabilizzare» altri 130 precari l’anno successivo e ancora altri 197 nel 2007.

      Non c’è perciò da stupirsi che la bulimica macchina regionale si sia gonfiata all’inverosimile: alla fine del 2006 si contavano 20.448 dipendenti, di cui 14.291 a tempo indeterminato, 5.455 ex precari stabilizzati e 702 lavoratori socialmente utili. I dirigenti sono ben oltre duemila, con un aumento inarrestabile della spesa per le retribuzioni «di posizione di risultato», determinato dal «notevole incremento del numero degli uffici di massima dimensione e delle strutture intermedie». Ma siccome è regola che non ci siano figli e figliastri, pure i dipendenti «a tempo» hanno avuto la loro parte. E poco importa che l’aumento del «trattamento accessorio» per questo personale sia stato concesso, dice la Corte dei conti, «in violazione delle disposizioni normative e contrattuali». Perché il 6 febbraio scorso, una decina di giorni dopo le dimissioni di Cuffaro e un paio di mesi prima delle elezioni che avrebbero incoronato Raffaele Lombardo, la Regione ha approvato per legge una tanto scontata quanto provvidenziale sanatoria. Per non parlare dei consulenti.

      Le norme fissano in tre il numero massimo per ogni assessorato più un consulente per il servizio «controllo strategico»? Ebbene, nel 2007 gli incarichi di consulenza affidati da 10 dei 12 assessori, più il presidente, erano 51, di cui 5 per il cosiddetto controllo strategico. E che dire della spesa per le pensioni? Nel 2007 è arrivata a 538 milioni, il 31,6% in più rispetto al 2001, con una crescita del 7,8% soltanto nell’ultimo anno. Il motivo? L’aumento del 51,6% dei dipendenti della Regione che se ne sono andati in pensione: 413 persone in dodici mesi. Inevitabili, a fronte di questa situazione, gli interrogativi. Perché Lombardo è potente alleato di Silvio Berlusconi, che a lui deve la schiacciante e decisiva vittoria del centrodestra nei collegi elettorali dell’isola. Ma sa benissimo che la riforma, pure «a misura di Sicilia» come lui stesso ha chiesto, potrebbe rivelarsi un massacro se venissero tagliati massicciamente i trasferimenti alle Regioni meno virtuose. Anche perché i segnali di una svolta, in Sicilia, mancano del tutto. La Regione ha varato un piano di riorganizzazione che dovrebbe comportare un risparmio di circa 1,6 milioni di euro l’anno negli stipendi dei dirigenti dal 2008 al 2010.

      A parte le considerazioni circa l’entità dell’economia prevista, considerando che il monte «salari» dei dirigenti, salito fra il 2001 e il 2005 di oltre il 45%, supera ormai i 160 milioni di euro, i magistrati contabili arrivano a mettere in discussione che il modestissimo risparmio possa essere conseguito, anche perché «emerge in maniera evidente che l’attuazione delle misure proposte non prevede una diminuzione delle strutture burocratiche». Se infatti il numero delle aree e dei servizi viene ridotto da 546 a 403, quelle delle unità operative aumenta da 1.184 a 1.329. Ma in discussione, sanità a parte, è anche l’intera struttura delle uscite regionali. A una fortissima crescita della spesa per stipendi e pensioni ha fatto riscontro, negli ultimi tre anni, un calo dei trasferimenti alle famiglie (-9,8%) e alle imprese (-42,9%). E se la Regione, dice la Corte dei conti, spende troppo poco per le opere pubbliche e il turismo, sulla formazione professionale corrono fiumi di denaro. L’anno scorso, 432 milioni di euro. Ma senza che se ne vedano risultati, se è vero, come sottolinea il rapporto, che «la disoccupazione giovanile, alla quale dovrebbe prevalentemente rivolgersi la spesa per la formazione professionale, nel 2005 è stata del 40,6% per gli uomini e del 52,1% per le donne».

      Sergio Rizzo
      27 agosto 2008

    393. Paolo:

      Per il post 383 di lina carli. Già la macchina è in MOTO (è difficilmente verrà SPENTA), infatti a settembre vi sono in programma degli incontri in Sicilia di politici che svolgono la loro attività politica a livello Nazionale, per migliorare la politica in generale, (in primis quella nostra, è cioè quella del Sud), giustamente dove si può migliorare. Non ci resta che augurargli in BOCCA AL LUPO. Vi sono i presupposti di risultati positivi, perchè, i politici in questione sono persone serie con valori umanitari, quindi preposte ha lavorare per il bene della collettività.

    394. Franco:

      400 L’Indolente: vedi che i fischi per fiaschi li prendono da tutte le parti… Certo, se poi uno si ostina anche davanti all’evidenza… Beh, fai tu… :)

    395. Franco:

      ma no!!!! ma che t’inventi queste cose Sciur’ Brambilla!!!!! avranno sbagliato visto che i nostri politici sono tanto bravi, onesti e sinceri… :lol:

    396. Mirko:

      x Indolente
      Clonare Silviuzzu?
      E chi opererà, Scapagnini?
      Se tanto porta tanto cominciate pure con le locandine funebri.
      ..zzi vostri.

      Oooooolè!

    397. Franco:

      Gela
      Nascondevano un carro armato in una masseria, finiscono in manette
      GELA (CALTANISSETTA) - Due persone, che sono state arrestate, nascondevano un carro armato della seconda guerra mondiale in una masseria in contrada feudo Nobile a Gela. Il carro da guerra è arruginito e non ha la canna per sparare. Gli arrestati sono di Palma di Montechiaro e non hanno precedenti penali.

      chissà, forse per timore di una nuova guerra.. ;)

    398. Mirko:

      Dimenticavo:
      per farsi clonare il nano si farà fare dai suoi servi in Parlamento una delle sue leggine canaglia?
      E quale, di grazia?

      Olè?

    399. Franco:

      Mirko: Scapagnini per il momento ha dei guai già del suo. Tra il tumore che l’ha colpito alla faccia ed è stato operato in tempo salvandogli così la vita (ha preferito la meno nota Messina), l’incidente di Roma, l’avviso di garanzia per falso in bilancio e la condanna ancora in primo grado per voto di scambio, penso che per adesso pensi ai fatti propri.

    400. Mirko:

      Ettepareva che uno dello stretto entourage del nano non venga accusato di aver fatto qualche intrallazzo sui bilanci. Come se non bastavano Previti e dell’Utri..
      Anche se, ovviamente, se (e sottolineo il se) lo hanno fatto era semplicemente per “rialzare” l’Italia.
      Ovviamente.

      Gesùmmmmio…

    401. m:

      Guerra ai fannulloni, austerity per tutti, lotta agli sprechi, ma non per la casta e i suoi cortigiani. Non è passato un anno da quando Prodi introdusse restrizioni ai voli di Stato che Berlusconi, con una frettolosa Direttiva estiva, riapre i voli alla “razza cafona”. Già negli anni novanta Andreotti aveva ironizzato sullo sciame di parenti e famigli dell’allora premier socialista: ”Sono in Cina con Craxi e i suoi cari amici”. Poi venne lo scandalo di Mastella & figlio con Rutelli in volo di Stato al Gran Premio di F1 di Monza e del generale Speciale, oggi parlamentare PdL, che amava stupire i suoi ospiti con le aragoste e le spigole servite sulle Dolomiti grazie agli aerei militari.
      Prodi aveva riservato l’uso degli aerei di Stato alle più alte cariche, ai Presidenti della Repubblica, del Consiglio dei ministri e delle Camere, e solo per esclusivi motivi istituzionali. I ministri potevano servirsene soltanto in mancanza dei voli di linea mentre i viceministri, i sottosegretari e i parlamentari ne erano assolutamente esclusi. La cura dimagrante aveva ridotto del 20% le spese per gli aerei blu, passando dai 65 milioni del 2006 ai 53 dell’anno successivo. Ora si torna a scialare: l’ipertrofico io del premier ha bisogno, come i sultani, di esibire una corte numerosa e variopinta. A spese nostre.

      Ezio Pelino

    402. L'Indolente:

      @408 Franco
      Vuoi vedere che questi due di Gela sono Kooooomunisti agli ordini di qualche “Peppone” del triangolo della morte, dove di tale vicende in quel periodo ve ne furono tante da costringere le forze democratiche a metter su tanto vituperata “Gladio”? ;-)

    403. L'Indolente:

      @Mirko
      Mirkuccio finiscila che per intrallazzi e falsi impbilanci il nyumero 1 con patente europea è il Prof. Prodi amico tuo e dei kompagnucci de’ no’altri!!!! ;-)

    404. L'Indolente:

      @m come Mirko
      gioiuzza Prodi fece quella stronzata della esagerata limitazione per la gitarella al campo di Mastella , Rutelli e famigliaaaaaaaa

    405. L'Indolente:

      @Santino
      Fratè E’ non cè,forse a mare è.
      Tu che fai vegnu io e molli i retini? unni ti ni vai?
      Curri quanto voi ca cà t’aspettu.

    406. Viviana:

      mandiamoli a lavorare! un novo aumento di stipendio dei parlamentari!‏
      bella catenina di San’Antonio on line trovata stamani nella csella di posta
      MANDIAMOLI A LAVORARE
      Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và ?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.

      Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

      STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

      STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

      PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

      RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

      INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00
      TUTTI ESENTASSE
      +

      TELEFONO CELLULARE gratis

      TESSERA DEL CINEMA gratis

      TESSERA TEATRO gratis

      TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

      FRANCOBOLLI gratis

      VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

      CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

      PISCINE E PALESTRE gratis

      FS gratis

      AEREO DI STATO gratis

      AMBASCIATE gratis

      CLINICHE gratis

      ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

      ASSICURAZIONE MORTE gratis

      AUTO BLU CON AUTISTA gratis

      RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

      Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (inviolazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

      La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

      La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

      Far circolare…….si sta promovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……

      PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.

    407. Mirko:

      x l’indolente (chettefàmale?)
      Infatti. Se andiamo a guardare meglio, mi sembra che per fare “l’onorevole” (sic!) deputato o senatore della Casa delle Monnezze bisogna avere il patentino di corrotto o corruttore. Non per tutti, ovviamente, ma per parecchi.
      Basta dare un’occhiata alla famosa lista degli inquisiti o condannati in via definitiva sotto la cappella del PdL.
      Che bisogno (impellente) c’era di portarli in Parlamento?
      Vuoi la lista dei compagnucci di merenda del nano?
      Attento però, dopo diventi paonazzo, altro che indolente….

    408. Mirko:

      Questi ragionano come il ladrone numero uno, quel fu Crassi, latitante in terra di Tunisia.

      “Tutti ladri ovvero nessun ladro”

      Poi uno si domanda come questo Paese sfiancato da questi “statisti” di un metro e sessatadue, potrà salvarsi.

    409. Mirko:

      Fini, per esempio, il docile cagnolino del Berluska. Quello tutto casa(e) e famiglia(e), quello tutto valori (sic!)e Patria, quello che scodinzolava per una poltrona, quello che gli scappava la pipì sull’abuso di aerei di Stato da parte del mastello e del rutello per il Gran Premio d’Italia a Monza.
      Ebbene si fa portare (a sbafo) da una motovedetta dei Vigili del Fuoco sull’isola di Giannutri per fare una immersione subacquea. Zona protetta dove sono vietatissime le presenze di sub.

      Da notare che con questi quaquaraquà l’Italia si rialzerà!

      Ooooooolè!

    410. Mirko:

      “E’ per me un profondo dolore politico e personale vedere cancellata l’intitolazione dell’aeroporto di Comiso a Pio La Torre ed e’ ancora piu’ incomprensibile che chi lo depenna lo definisca nello stesso giorno un uomo di grande valore che ha lottato contro la mafia.” Lo dichiara il senatore di Forza Italia Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali e rappresentante speciale Osce per la lotta alle mafie transnazionali. “La verita’ -aggiunge- e’ che spesso piu’ che la mafia da fastidio sin anche il ricordo di chi e’ morto per combatterla. Forse questo deve farci riflettere sul ritardo della politica che preferendo un ufficiale morto nella guerra d’Africa (1936) a un eroe della lotta di liberazione dalla mafia, non consente in Sicilia di sconfiggere il cancro mafioso che continua ad uccidere gli uomini, le loro liberta’ e le speranze dei giovani che certamente devono a La Torre ed alla sua azione contro Cosa nostra piu’ di quanto non dovranno mai a chi cerca di cancellarne la memoria”.
      —————————————————————
      Eccone uno, Vizzini. Un berluskino ciònonostante, con un pò di dignità e con il senso della vergogna.
      Molti sono solo tromboni, a volte ci sono anche dei galantuomini.
      Vizzini, per esempio.
      Mi domando però cosa ci stia a fare nella congrega berluskina…

    411. L'indolente:

      …zzo me lo domando anche !!!

    412. L'indolente:

      ….zzo me l’ho domando anche io, ma nel senso opposto al tuo.

    413. san pietro:

      miccichè ancora col blog combatti…? ancora aperto lo tieni, macchè fai che fai…..
      Ritirati per il bene di questo paese, hai avuto la poltrona adesso che vuoi ancora dai siciliani? ci hai preso tutti in giro con il tuo blog e, ancora continui. Ma ne hai dignità? guarda che se la giustizia terrena non interviene, interverrà presto quella divina…. credci che esiste davvero. Solitamente si scaglia contro chi crede di aver fatto furbate.

    414. Franco:

      413 L’Indolente: io direi un novello peppone e don camillo. Se bei ricorderai don camillo diceva sempre che i comunisti erano cattivi e teneva le armi nascoste (che forse parente di bossi???). Comunque litigavano e poi magnavano assieme… La stessa cosa mi sembra oggi, litigano, litigano, ma poi magnano sempre assieme e si coprono le malefatte l’un l’altro. :lol: :lol:

    415. Franco:

      420 Mirko: Non credo che i vigili del fuoco non gli abbiano detto che quella è una riserva e Fini è troppo intelligente per non capire che cosa non si possa fare in una riserva. Tanto per lui 500 euro o mille euro di multa cosa siano mentre per un povero cristo lo sai che salasso. A questo punto farei come in svezia dove fanno pagare le multe secondo il reddito.. :(

    416. frittitta francesco:

      CARO sAN CRETINO secondo me al piu’ presto tu e qualcun’ altro vi ricrederete nello sparare cazzate kissa’ cosa bolle in pentola e credo non poca cosa.Bisogna viverla la politica e guardare e ascoltare in giro che succede.CREDO che il progetto di Micciche’ sulla rivoluzione non sia scomparso dalla sua idea

    417. Franco:

      412 m: beh, berlusconi è molto espansivo in queste cose. Mica sono soldi suoi. Durante il suo mandato furono comprati numerosi biglietti aerei che poi non furono utilizzati (forse voleva salvare alitalia???) nonchè fu fatto un contratto per un servizio fotofrafico che bisognava fare dopo le lelezioni. Lui non fu eletto ed il conto lò pago la sinistra… :) :)

    418. Franco:

      427 frittitta francesco: ” Bisogna viverla la politica e guardare e ascoltare in giro che succede.” Giusto, ma nel bene e nel male. Se un politico è corrotto non mi dire che nessuno se nè accorge??? O una mano lava l’altra ed entrambe si lavano il viso???

    419. Franco:

      Telecom Italia, in caso di utenti che non fossero in regola con il pagamento della bolletta, finora si rivaleva, esigendone il pagamento e sospendendo la linea, su soggetti diversi dal titolare della linea, che fossero a lui legati da rapporti societari o familiari.

      Il caso tipico era il cliente non in regopla con i pagamenti dell’utenza di casa che si vedeva sospesa la linea del negozio o dello studio o viceversa, oppure il figlio che richiedeva una nuova utenza presso la stessa abitazione dove vi era stata già un’utenza intestata al padre: gli veniva imposto di pagare le pendenze del padre se voleva avere la linea.

      Ora questa regola su pressione dell’Antitrust è stata abolita; e così pure nel caso un utente sia stato dichiarato protestato o fallito, questo non potrà costituire motivo valido per rifiutare una nuova utenza al cliente.

      Per Telecom Italia rimane aperta sempre la possibilità di disabilitare la linea verso numerazioni particolarmenre onerose in caso di scarsa affidabilità dell’utente.

    420. Paolo:

      Complimenti al Presidende Silvio Berlusconi, per aver riportato (il fuoriclasse) Shevchenko, nel Milan.

    421. Mirko:

      X Franco
      Non è il fatto che il fascio si faccia un tuffo. D’altronde ha fatto sempre i3volte carpiati con giravolta destra-sinistra-destra a seconda chi gli dava una poltrona.Per questo negli ambienti romani lo chiamano il signor Zero.
      Quello che da fastidio è l’arroganza di questi animali, di cui Fini è un classico esemplare.
      Predicare bene ma razzolare male lasciando al contribuente il conto da saldare.
      Dopo si scandalizzano se Grillo, o chi per lui, li manda fanculo.
      Io, se potessi, li prenderei a calci nel fondoschiena, compresi, ovviamente, i mastelli e i rutelli.
      Il problema è che c’è ancora gente che li vota e li chiamano pure.. onorevoli.
      Come, a queste condizioni, questo Paese potrà rialzarsi?

    422. SANTINO:

      BUON GIORNO A TUTTI
      Scusate se ieri non ho lasciato commenti,ma ho avuto il pc guasto ,causa virus lasciati dai komunisti(almeno cosi’ dice il tecnico).
      Me fre’ non ti ho abbandonato,sei sempre e comunque nei miei pensieri,perche’ simpaticissimo amico ma sopratutto “combattente disinteressato per la liberta’.
      Ho letto che San Pietro si è interessato del nostro comune e stimato amico.
      A San Pietro rispondo: prima di chiamarti Pietro ti chiamvi Simone,la tua “”nciuria”"era CANNA,in quanto la tua fede vacillo’ diverse volte, fino a rinnegare x tre volte il MAESTRO.
      A Franco dico :non ti meravigliare,sappi che durante un certo governo(ti lascio immaginare quale)fu messa la legge delle ganasce fiscali e che i debiti verso lo stato sono perseguibili fino ai figli,inoltre se hai una casa lo stato(previa informazione???)te la ipoteca con i relativi interessi.

    423. SANTINO:

      Scusa Mirko se non ti ho menzionato,per te non ho risposte,comunque fai bene ad essere “stimolante”,continua.

    424. frittitta francesco:

      x Franco ,guarda che avevo risposto @san p. che fra l’altro non trovo carino nominare santi come nik,e comunque si parlava di Gianfranco che fra parentesi non e’ un corrotto

    425. L'Indolente:

      @Santino
      E’ la seconda volta che mi sconvolgi in modo sorprendente. La prima fù quando con intrepido ardimento ti presentasti a Palazzo Grazioli, ed in subbordine forzatamente dirottato in via d’Umiltà, per la consegna di “Un Cannolo” al nostro caro Presidente Silvio Berlusconi. Fù un gesto di raro e consapevole affetto alla causa della Libertà, offrire un cannolo indigesto a Silvio, il tempo ci ha poi dato ragione, e “l’inascoltato” per eccellenza si è preso una magra consolazione.
      Adesso con la parabola della “Canna” sei solo secondo a te stesso, confermando una sempre appropriata ironia nell’esprimere i tuoi convicimenti e le tue opinioni.
      Bravo. Complimenti.

    426. L'Indolente:

      @Mirko
      “Confucio dice che quando un uomo torna a casa dalla propria moglie gli deve dare un ceffone, lui non sa il perchè ma la moglie certamente si”
      Caro mio io agnosticamente adesso quando entro nel blog di Micci ti invio questo link.

      http://lindolente.blogspot.com/2008/08/mirkooooooo.html

      ;-) ;-) ;-) ;-)

    427. L'Indolente:

      Vediamo se funziona così se va sarà il mio Oleeeeeeeè

      Mirkooooooo

    428. L'Indolente:

      @Mirko
      Mirkuccio schiaccia sul Tuo nome colorato qui sotto:
      Mirkooooooo

    429. SANTINO:

      Fratè a fede E’ fede,uno c’E’ l’ha o non c’è l’ha.

    430. L'Indolente:

      @SANTINO
      … e in noi la fede c’E'! ;-)

    431. Mirko:

      La fede è un dono. C’è a chi è stato fatto e c’è chi ne è rimasto a mani vuote.
      Anche se con i tempi che corrono è estremamente difficile
      viverla.
      Quando vedo, per esempio, Calderoli o Gasparri (per non parlare di Cicchitto) domando sommessamente al Padreterno: scusa, ma a che cosa pensavi, eri così distratto quel giorno?

      Oooooooooolè!

    432. SANTINO:

      La Fede viene per conoscenza
      Il mio popolo perisce x mancanza di conoscenza
      Isaia

    433. Franco:

      anche questa è fede…. :) :)

      Salerno, sequestrato l’8 per mille alla Curia
      Un’ex colonia per ragazzi poveri trasformata in un hotel a cinque stelle. Indagato anche il vescovo, Gerardo Pierro

      SALERNO - La Guardia di Finanza ha sequestrato alla Curia di Salerno una parte dei fondi dell’otto per mille: 509 mila euro. L’Arcidiocesi è accusata di aver trasformato un’ex colonia per ragazzi poveri in un hotel a cinque stelle, l’Angellara Home. Il tutto con finanziamenti pubblici pari a 2,450 milioni di euro. Gravi le accuse mosse dal pm Roberto Penna: si va dalla truffa e tentata truffa, al falso, abuso d’ufficio e violazione delle norme edilizie. Tredici gli indagati tra cui il vescovo di Salerno, monsignor Gerardo Pierro. La somma sequestrata, che rappresenta quasi un terzo dei fondi destinati dalla Cei alla Curia salernitana, non è destinata a opere caritatevoli, in modo da non pregiudicare l’attività della Curia in favore delle fasce deboli della popolazione. Si tratta di denaro stanziato per lavori di piccola manutenzione sull’edilizia ecclesiastica. Lo rivela il settimanale Panorama.

      TRUFFA E ABUSIVISMO EDILIZIO - Il mese scorso il vescovo di Salerno, monsignor Gerardo Pierro, era finito nel mirino degli inquirenti accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato, abusivismo edilizio e abuso d’ufficio. Il provvedimento appena eseguito dai finanzieri fa seguito al sequestro del 15 luglio, quando furono apposti i sigilli al villaggio «Angellara Home», già Villaggio San Giuseppe, di via Allende, sulla litoranea di Salerno: struttura, del valore di 10 milioni di euro, composta da 40 stanze, sale congressi, ristorante, cucina e stabilimento balneare di recente ristrutturazione. Era finito sotto sequestro anche un finanziamento di un milione e 900mila euro che la Regione Campania, parte lesa nella vicenda, aveva già stanziato per completare i lavori di ristrutturazione. Nel corso del tempo la Regione aveva erogato 2 milioni 500 mila euro al villaggio San Giuseppe, che aveva nel totale beneficiato di quattro finanziamenti, di cui due andati a buon fine. Sequestrato anche un conto bancario, intestato alla curia salernitana sul quale erano depositati 192 mila euro. Il 28 luglio scorso, infine, venne eseguito un altro sequestro di un milione e 200 mila euro, somma depositata su alcuni conti correnti bancari nella disponibilità della Curia di Salerno. Nell’occasione non furono sequestrati i fondi destinati alle scuole del capoluogo e della provincia gestiti dalla Curia salernitana. La vicenda vede indagati anche l’amministratore del villaggio, monsignor Comincio Lanzara e alcuni responsabili del comune di Salerno, che avallarono la realizzazione dei lavori all’interno del villaggio.

    434. Mirko:

      Io conosco invece un burattino che si chiama fede.
      Emilio Fede, per l’esattezza.
      Stasera è stato fenomenale nel leccare il deretano al nano suo padrone.
      Quando mi sento depresso, me lo guardo e dal ridere mi “sovvien l’eterno” come ci insegnava il buon Leopardi detto Giacomino.

      ooooooooolè!

    435. Franco:

      Suvvia Mirko. Non essere detrattore nei confronti del Fede. In fin dei conti il suo lavoro lo fà bene, anzi benissimo. E poi dove lo trovava un altro che lo pagava per sparare m…… il pomeriggio alle 19.00. :lol: :lol:

    436. Franco:

      Ferrovie
      Operai licenziati, si fermano i lavori sulla Palermo-Agrigento
      PALERMO - La Consortile Lercara, costituita da un’associazione temporanea di imprese fra la Cariboni strade e gallerie spa di Caprileone e la Demoter di Messina, ha mandato le lettere di licenziamento e la comunicazione di messa in liquidazione della società agli oltre cento dipendenti al lavoro sulla strada ferrata Palermo-Agrigento. “Un atto estremo - sostiene il segretario generale della Filca-Cisl di Palermo, Salvatore Scelfo - arrivato al termine di mesi di relazioni sindacali difficili a causa del mancato pagamento degli stipendi di giugno e luglio”.
      Oggi i rappresentanti sindacali dei lavoratori edili e una rappresentanza degli operai licenziati sono stati ricevuti dai vertici di Rfi (Rete ferroviaria italiana) “ma dall’incontro - dice Scelfo - non sono emersi quei chiarimenti richiesti dalle organizzazioni sindacali”.

      “Le Ferrovie stesse - aggiunge Scelfo - ci hanno comunicato di essere ancora in attesa di un nuovo programma di lavoro della società appaltatrice dei lavori. Riteniamo inaudito un comportamento simile da parte di un’impresa impegnata in un’opera così importante. Chiederemo al prefetto di Palermo un incontro urgente”. I lavori nella linea ferrata erano cominciati nel febbraio 2006. La Consortile Lercara si aggiudicò l’appalto per 45 milioni di euro.

    437. Franco:

      a settembre altro ingrato compito per berlusconi… salvare il bilancio di catania grazie alla cattiva gestione del centro destra con a capo l’ex sindaco scapagnini; adesso felicemente seduto al parlamento con 18 mila euro mensili…
      Ci riuscirà???
      http://giornale.lasicilia.it/giornale/2808/CT2808/CR/CR02/navipdf.html

    438. SANTINO:

      Mpari,ma stu Scapagnini a che posto era nella lista del PdL.???
      Per essere eletto,qualcuno avra’ votato PdL??? O no.
      Allora ,dicci grazie ai tuoi compaesani.

    439. SANTINO:

      Mpari,al 448 si sente solo la voce del sindakalista Scelfo.
      Ma la consortile che dice???

    440. SANTINO:

      @Franco 445
      Leggi l’Apocalisse di Giovanni.
      Troverai che negli ultimi tempi ci saranno falsi profeti e le manifestazioni dell’anti Cristo.

    441. lina carli:

      INCREDIBILE: ANGELINO DA AGRIGENTO DIFENDE LA GELMINI!
      Angelino Jolie, incredibilmente ministro della Giustizia, in un’intervista al Giornale della ditta, ha voluto dare ragione alla collega Gelmini sulle scuole del Sud, che ad avviso della ministra dell’Istruzione produrrebbero somari. Lui infatti ha studiato ad Agrigento. Come il suo spirito guida Al Tappone, egli dice di ispirarsi a Falcone: “Stavo rileggendo proprio in questi giorni l’intervista del giudice a Marcello Padovani”. Ora, Marcello Padovani non esiste, dunque è altamente improbabile che Falcone gli abbia mai rilasciato un’intervista. Esiste invece Marcelle Padovani, corrispondente del Nouvel Observateur dall’Italia. Resta da capire che cosa diavolo stia leggendo Angelino Jolie. Forse un apocrifo prestatogli da un altro Marcello: Dell’Utri, noto bibliofilo pregiudicato.
      La sua riforma della Giustizia, rivela Angelino al genuflesso direttore del Giornale, si propone anzitutto “la parità di accusa e difesa di fronte a un giudice che sta sopra le parti e non ha alcun collegamento con esse”. Come se gli avvocati, pagati dai clienti per farli assolvere anche se colpevoli, fossero paragonabili ai pm, che devono cercare la verità processuale per far condannare i colpevoli e assolvere gli innocenti. Poi, aggiunge Jolie, va “riformulata l’obbligatorietà dell’azione penale” con “criteri di priorità fra i reati in base all’allarme sociale che essi creano”. Forse intende affidare i criteri di priorità alle regioni o ai comuni, visto che i reati che allarmanti in Barbagia non sono gli stessi a Corleone o in Aspromonte o nel centro di Milano. Senza contare l’assurdità di prevedere come reato comportamenti che poi si decide di non punire. “E’ vietato, ma si può”. All’italiana.
      Il presunto ministro pare atterrato poche ore fa da Marte: parla di giustizia come se fosse il primo a occuparsene, come se negli ultimi 15 anni non fossero state approvate circa 150 “riforme della giustizia”. Quasi tutte votate anche da lui e dal suo partito. Le carceri scoppiano? L’indulto - dice - “non è servito a nulla”. Ma va? Infatti lui, due estati fa, lo votò. E poi lo chieda a Previti, se non è servito a nulla. Ma ecco l’idea geniale per sfollare le carceri: braccialetto elettronico ed espulsione dei detenuti immigrati. Forse non sa che il braccialetto elettronico fu sperimentato 8 anni fa da quell’altro genio del ministro Enzo Bianco, dopodichè si scoprì che i detenuti il braccialetto se lo sfilavano col taglierino e se ne andavano a zonzo senza controlli. In ogni caso, non è male l’idea di certi parlamentari che vanno alla Camera o al Senato col braccialetto al polso. Quanto alle espulsioni, forse il ministro ignora che gl’immigrati condannati sono quelli che più spesso rientrano in Italia, assistiti dalle organizzazioni criminali. Bella sicurezza.
      Ma ecco un’altra idea geniale, suggerita dall’autorevole Mario Giordano:“La responsabilità civile”dei giudici, che “non c’è mai stata” perché il referendum del 1985 è stato “tradito”. Balla colossale: già oggi, per legge, il magistrato che sbaglia per dolo o colpa grave paga in proprio. Diverso il caso del magistrato che giudica sufficienti le prove per arrestare o condannare un tizio che altri giudici di grado superiore ritengono insufficienti: questo non è errore giudiziario, altrimenti non si troverebbe nessuno disposto ad arrestare o condannare. Angelino trova inaccettabile che “chi sbaglia paga in qualsiasi settore tranne che in magistratura”. Potrebbe chiedere informazioni a Metta e Squillante, arrestati dai loro colleghi per le tangenti che incassavano da Previti e Berlusconi. I magistrati, quando prendono un collega che ruba, lo arrestano. I politici, quando prendono un collega che ruba, lo coprono e lo promuovono.
      Jolie è “disponibile ad ascoltare” l’idea della Lega e di Dell’Utri di eleggere i pm. Gli aspiranti pm si candidano, fanno campagna elettorale nei rispettivi partiti e vengono eletti se trovano abbastanza elettori. Magari fra i loro futuri imputati. Oppure potrebbero candidarsi a pm direttamente gli imputati: in certe regioni d’Italia, hanno ottime possibilità di farcela. Dopodichè, auguri all’imputato extracomunitario che incappa nel pm leghista con toga verde. E auguri al padano che incappa nel pm siciliano di Rifondazione comunista. Come antidoto alla presunta politicizzazione dei pm, non c’è davvero male. Angelino Jolie, in due pagine di intervista, dimentica di spiegare come intenda ridurre i tempi dei processi, che tutti gli italiani ritengono il primo e unico problema della giustizia. Ma questo è comprensibile. Per Al Tappone e gli altri politici imputati, la giustizia è ancora troppo rapida. Bisogna rallentarla un altro po’.

    442. lina carli:

      ANGELINO DA AGRIGENTO DIFENDE LA GELMINI!
      Angelino Jolie, incredibilmente ministro della Giustizia, in un’intervista al Giornale della ditta, ha voluto dare ragione alla collega Gelmini sulle scuole del Sud, che ad avviso della ministra dell’Istruzione produrrebbero somari. Lui infatti ha studiato ad Agrigento. Come il suo spirito guida Al Tappone, egli dice di ispirarsi a Falcone: “Stavo rileggendo proprio in questi giorni l’intervista del giudice a Marcello Padovani”. Ora, Marcello Padovani non esiste, dunque è altamente improbabile che Falcone gli abbia mai rilasciato un’intervista. Esiste invece Marcelle Padovani, corrispondente del Nouvel Observateur dall’Italia. Resta da capire che cosa diavolo stia leggendo Angelino Jolie. Forse un apocrifo prestatogli da un altro Marcello: Dell’Utri, noto bibliofilo pregiudicato.
      La sua riforma della Giustizia, rivela Angelino al genuflesso direttore del Giornale, si propone anzitutto “la parità di accusa e difesa di fronte a un giudice che sta sopra le parti e non ha alcun collegamento con esse”. Come se gli avvocati, pagati dai clienti per farli assolvere anche se colpevoli, fossero paragonabili ai pm, che devono cercare la verità processuale per far condannare i colpevoli e assolvere gli innocenti. Poi, aggiunge Jolie, va “riformulata l’obbligatorietà dell’azione penale” con “criteri di priorità fra i reati in base all’allarme sociale che essi creano”. Forse intende affidare i criteri di priorità alle regioni o ai comuni, visto che i reati che allarmanti in Barbagia non sono gli stessi a Corleone o in Aspromonte o nel centro di Milano. Senza contare l’assurdità di prevedere come reato comportamenti che poi si decide di non punire. “E’ vietato, ma si può”. All’italiana.
      Il presunto ministro pare atterrato poche ore fa da Marte: parla di giustizia come se fosse il primo a occuparsene, come se negli ultimi 15 anni non fossero state approvate circa 150 “riforme della giustizia”. Quasi tutte votate anche da lui e dal suo partito. Le carceri scoppiano? L’indulto - dice - “non è servito a nulla”. Ma va? Infatti lui, due estati fa, lo votò. E poi lo chieda a Previti, se non è servito a nulla. Ma ecco l’idea geniale per sfollare le carceri: braccialetto elettronico ed espulsione dei detenuti immigrati. Forse non sa che il braccialetto elettronico fu sperimentato 8 anni fa da quell’altro genio del ministro Enzo Bianco, dopodichè si scoprì che i detenuti il braccialetto se lo sfilavano col taglierino e se ne andavano a zonzo senza controlli. In ogni caso, non è male l’idea di certi parlamentari che vanno alla Camera o al Senato col braccialetto al polso. Quanto alle espulsioni, forse il ministro ignora che gl’immigrati condannati sono quelli che più spesso rientrano in Italia, assistiti dalle organizzazioni criminali. Bella sicurezza.
      Ma ecco un’altra idea geniale, suggerita dall’autorevole Mario Giordano:“La responsabilità civile”dei giudici, che “non c’è mai stata” perché il referendum del 1985 è stato “tradito”. Balla colossale: già oggi, per legge, il magistrato che sbaglia per dolo o colpa grave paga in proprio. Diverso il caso del magistrato che giudica sufficienti le prove per arrestare o condannare un tizio che altri giudici di grado superiore ritengono insufficienti: questo non è errore giudiziario, altrimenti non si troverebbe nessuno disposto ad arrestare o condannare. Angelino trova inaccettabile che “chi sbaglia paga in qualsiasi settore tranne che in magistratura”. Potrebbe chiedere informazioni a Metta e Squillante, arrestati dai loro colleghi per le tangenti che incassavano da Previti e Berlusconi. I magistrati, quando prendono un collega che ruba, lo arrestano. I politici, quando prendono un collega che ruba, lo coprono e lo promuovono.
      Jolie è “disponibile ad ascoltare” l’idea della Lega e di Dell’Utri di eleggere i pm. Gli aspiranti pm si candidano, fanno campagna elettorale nei rispettivi partiti e vengono eletti se trovano abbastanza elettori. Magari fra i loro futuri imputati. Oppure potrebbero candidarsi a pm direttamente gli imputati: in certe regioni d’Italia, hanno ottime possibilità di farcela. Dopodichè, auguri all’imputato extracomunitario che incappa nel pm leghista con toga verde. E auguri al padano che incappa nel pm siciliano di Rifondazione comunista. Come antidoto alla presunta politicizzazione dei pm, non c’è davvero male. Angelino Jolie, in due pagine di intervista, dimentica di spiegare come intenda ridurre i tempi dei processi, che tutti gli italiani ritengono il primo e unico problema della giustizia. Ma questo è comprensibile. Per Al Tappone e gli altri politici imputati, la giustizia è ancora troppo rapida. Bisogna rallentarla un altro po’.

    443. SANTINO:

      @lina carli
      Questo tuo scritto è copiato dalla rivista “”Antimafia Duemila” ed é stato scritto da TRAVAGLIO (n.d.r.)
      Ho cercato Marcello Padovani con il motore di ricerca Google ed esiste,ultimamente ha scritto un libro intitolato FILM.
      Spero che tu sia in buona fede,cio’ ha riprova delle cialtronerie che scrivono alcuni pennivendoli, pur di tirare la carretta.
      Lina..Lina..

    444. Paolo:

      SANTINO il problema non è Padovani, ma bensì il ministro Alfano, perchè da ragione al ministro Gelmini,(se è vero il post di lina).

    445. lina carli:

      Infatti, ho riportato una notizia, forse non è venuta la parte finale con la firma dell’autore!

      Il punto che a me interessa particolarmente dell’articolo e che vorrei rilevare non è affatto Marcello Mantovani, ma il fatto che il ministro siciliano non solo non ha difeso gli insegnanti meridionali dai volgari attacchi mossi dalla suddetta ministra e dalla Lega qualche giorno fa, ma gli ha persino dato ragione…
      Questo è il punto che mi duole particolarmente perchè tocca da vicino la mia vita e sul quale nè tu nè altri possono comunque smetire quello che dice l’autore…
      Questo è quello che mi fa star male: l’insegnante meridionale al Nord sta per essere cacciato, viene trattato quotidianamente a pesci in faccia da tutti e non è difeso da nessuno, neanche dai potenti corregionali..gli unici che avrebbero il potere ed il dovere di farlo e che sembra..invece che.. lo vendono..evidentemente..nel nome della santa alleanza..
      Questo si chiama “ascarismo” e se lo difendete prednerete i tragici risultati anche voi che risiedete a casa (soprattutto dopo il federalismo ormai prossimo): nessuno sbocco lavorativo per nessuno e chi sta al Nord viene costretto a tornare ad ingolfare le graduatorie delle scuole o gli uffici…e così scresce ancora per chi è dietro la fila dei disoccupati..
      O forse per vivere saremo costretti ad emigrare in Tunisia o in Albania?
      Io ho già il gommone pronto a Mazzara del Vallo..non si sa mai..

    446. lina carli:

      Infatti, ho riportato una notizia, forse non è venuta la parte finale con la firma dell’autore!

      Il punto che a me interessa particolarmente dell’articolo e che vorrei rilevare non è affatto Marcello Mantovani, ma il fatto che il ministro siciliano non solo non ha difeso gli insegnanti meridionali dai volgari attacchi mossi dalla suddetta ministra e dalla Lega qualche giorno fa, ma ha persino dato ragione a loro..…
      Questo è il punto che mi duole particolarmente perchè tocca da vicino la mia vita e sul quale nè tu nè altri possono comunque smentire quello che dice l’autore…
      Questo è quello che mi fa star male soprattutto: l’insegnante meridionale ( ma anche tutto il personale scolastico) al Nord sta per essere cacciato, viene trattato quotidianamente a pesci in faccia da tutti e non è difeso da nessuno, neanche dai potenti corregionali..gli unici che avrebbero il potere ed il dovere di farlo e che sembra..invece che.. lo vendono..evidentemente..nel nome della santa alleanza..
      Questo si chiama “ascarismo” e se lo difendete prenderete i tragici risultati anche voi che risiedete a casa (soprattutto dopo il federalismo, ormai prossimo): nessuno sbocco lavorativo per nessuno e chi sta al Nord viene costretto a tornare al Sud ed ingolfare le graduatorie delle scuole o gli uffici…e così crescerà a dismisura ancora per chi è dietro la fila dei disoccupati…
      Non sottovalutateli, non si fermeranno agli insegnanti: l’azione in apparenza folle sembra scientificamente condotta ed arriverà alla “pulizia etnica” a tutti i livelli: già Bossi ha adombrato che presto vorrà anche Questori, Prefetti e magistrati padani (ed anche relativo personale nei loro uffici, ovviamente!)..e ci dovessere essere l’esodo verso il Sud sarebbe di dimensioni bibliche…
      Voi scherzate e minimizzate le battute di Bossi forse perchè non avete ancora compreso (prima che sia troppo tardi!!!) l’effetto devastante che la sua politica avrà sul Sud..
      Dividerà l’Italia in 2 come l’Alitalia: la bad company con i relativi debiti da Roma in giù e la parte nuova, virtuosa e produttiva alla Padania…
      Qui solo lagrime e sangue e senza tutela di nessuno..
      O forse per vivere saremo costretti ad emigrare clandestinamente in Tunisia o in Albania?
      Io ho già il gommone pronto a Mazzara del Vallo…non si sa mai…

    447. Paolo:

      lina non c’è bisogno di star male, in quanto se operi bene in qualsiasi campo preima o poi ne verrai a galla, distruggendo e umiliando chi cercherà di metterti i bastoni tra le ruote,(purtroppo sò, che di questa gente ne esiste tanta, io però,mi diverto quando la trovo sulla mia strada, non vedo l’ora di distruggerla e umiliarla perchè è quello che si meritano).

    448. lina carli:

      Paolo, sei troppo ottimista, i nordisti sono compatti e noi molto divisi, loro sono iperprotetti e noi siamo abbandonati e venduti dagli ascari…
      I loro politici conducono una strenua azione per il territorio, i nostri per la poltrona: ci possono vendere per trenta danari ai nordisti..tanto sanno che poi verranno votati lo stesso, a prescindere dalle malefatte: vedasi Catania, con Scapagnini fuggito dal Comune per i debiti, subito divenuto primo eletto senatore con un enorme numero di voti!
      Questa è la differenza!
      Lì c’è il voto di opinione ed il politico si deve guadagnare la poltrona, provvedendo per il proprio territorio, qui non ne ha affatto bisogno!
      Se poi ci saranno leggi e leggine (vedasi le proposte di modifica dell’attuale concorso a preside, che attualmente consente di partecipare agli insegnanti meridionali) che ci costringeranno a tornare… ope legis…poco potrà il nostro valore… anche se da scienziati..
      Ripeto: dal Sud nessuno ha capito la gravità della situazione, che viene ampiamente sottovalutata…
      Se al Sud, dove ci sono solo licenziamenti e comuni in dissesto, dovessero tornare anche un numero enorme di dipendenti pubblici di ruolo o precari che ora trovano un minimo sbocco lavorativo al Nord e se dal Sud poi nessuno potrà più tentare di fare un concorso al Nord..beh, spiegami se questa non sarà (o è già) una tragedia dalle dimensioni bibliche, mai viste prima d’ora!
      Nessuno ha capito la gravità di un’azione politica scientificamente condotta (anche se in forma pittoresca) contro la (ormai ex )borghesia meridionale, tradizionalmente fatta di dipendenti pubblici: la si vuole rigettare pesantemente verso la miseria, per lasciare al vertice i “ceti produttivi” (si fa per dire) del Nord, a comandare senza ostacoli su una massa enorme di poveri e schiavi del precariato.. mandopera lavorativa e/o intellettuale (non fa nessuna differenza per loro!) low cost..
      L’amaro risveglio sarà presto inevitabile per tutti noi… dovremmo davvero preparare i gommoni per l’Africa o per l’Albania..non è solo una battuta…

    449. Paolo:

      Per lina. Infatti Scapagnini gode di grande ricompenza e grande merito se ti fermi a parlare con i Catanesi. Anche se è senatore, se non riuscirà ha risollevare il proprio nome, alla fine sarà per gli occhi di tutti un perdente. Per quanto riguarda l’ottimista è un dono di natura. Per la risposta al tuo post 460, bisogna aspettare gli incontri che vi saranno a settembre tra politici di vari schieramenti, quindi come già avevo detto, auguriamogli, IN BOCCA AL LUPO.

    450. Mirko:

      x Lina.
      Tempo perso. Un paio di berluskini del blog, in adorazione perpetua quali bravi chierichetti di Al Tappone, da quell’occhio non ci vedono, da quell’orecchia non ci sentono e da quella bocca fanno scena muta.
      Attenta: quando porti argomenti che non possono contestare perchè verità sacrosante, la butteranno sui kommmmmmmunisti e sui gulag sovietici.
      Qualcosa d’altro, magari di sostanza, per poter dibattere tranquillamente, non fa parte del loro bagaglio.

      Un esempio? Uno di questi da del “pennivendolo” (sic!) a Travaglio senza minimamente sapere quello che dice.
      Travaglio che tira la carretta..e per chi, di grazia?
      Roba da scompisciarsi dalle risate.
      A questi stanno bene i Giordano, i Feltri,i Fede, i Vespa, i Belpietro e le spie come Farina e “pachiderma” Ferrara.
      Noti giornalisti indipendenti, ovviamente.

      Ooooooolè!

    451. frittitta francesco:

      @Lina mi sa’ che per pessimismo tu freghi in curva il Leopardi,controlla bene il gommone prima di espatriare in Africa o in Albania.
      @mirko ciao ma che succede al tuo ex premier Prodi che gli hanno scoperto?ah!sti intercettazioni!!!!!!!pure a Prodi Maaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!

    452. Mirko:

      Con una differenza, che l’ex premier ha dato via libera alla pubblicazione delle sue telefonate e non come ha fatto l’attuale che per non finire nei guai (seri) si aggrappa a uno che capisce di Giustizia come io di astronautica.
      Capito, rendo l’idea su che cosa distingue un berluscone da un galantuomo?

      Ooooooooolè!

    453. Mirko:

      Aggiungo che alla pelosa e penosa solidarietà per Prodi da parte di Al Tappone (per scopi ben precisi, s’intende) il buon R