Mafia, ripristino 41bis per Madonia
29 Lug. - Oggi l’annuncio del ministro Alfano:”Firmerò oggi, tornando a Roma, il provvedimento che applica di nuovo il 41bis al boss Nino Madonia, il quale fece esplodere l’autobomba che il 29 luglio 1983 uccise in via Pipitone Federico il giudice Rocco Chinnici, gli agenti della scorta e il portiere dello stabile dove abitava il magistrato”. L’annuncio è del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, intervenuto sul luogo della strage per commemorare Chinnici.
”Questo provvedimento - continua Alfano - è stato reso possibile anche dall’impegno dei magistrati della Dda di Palermo e di quelli del Dap”. Il ministro della Giustizia ha poi ricordato i due annullamenti, da parte della Cassazione, dell’applicazione del carcere duro a Madonia, condannato per l’omicidio del generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa e per diversi altri delitti di mafia.
“Auspico unità contro Cosa Nostra”
”Oltre a garantire che l’impegno antimafia del governo è totale e immediato - ha aggiunto il ministro nel ricordare le misure dell’esecutivo contro le cosche (come l’inasprimento delle pene per i mafiosi) - formulo l’auspicio che in materia si coaguli un comune sentire tra tutte le componenti politico-sociali della collettività, che possa facilitare il raggiungimento dell’obiettivo. Non siamo più - ha continuato - all’anno zero, molto è stato fatto anche grazie al sacrificio di uomini come Rocco Chinnici; tanto, però, rimane ancora da fare e questa è una strada da percorrere uniti e senza sterili divisioni”.
Fonte: TgCom















Luglio 30th, 2008 at 12:09
C’è pieno potere qual’è il problema. la forza della controparte? Questi assassini vivono in uno stato democratico e ne vogliono approfittare? Io metterei in galera pure i legali di sta gente. Ma chi li difende?
ma internateli a paneed acqua. $! bis? ma pure 42 ter. Sono i più fetenti assassini. Sono finiti in gabbia ed in mano dello Stato? E allora a che aspetta lo Stato a fare la sua parte. Lasciateli marcire in galera già che vivono, è un diritto concesso. In galera gli avvocati che li difendono troppo. Giusto un avvocaticchio d’ufficio niente di più. No avvocati, nuovi padrini
Luglio 30th, 2008 at 16:27
Pia Migliorino tu offendi l’intelligenza di chi legge.
Tu non sai neanche cosa è e come viene applicato il 41bis O.P. .
L’articolo 41 bis è una barbarie degna dei peggiori regimi. Oggi i politici si fanno belli. Il 41bis a Madonia?…bel coraggio…..è come sparare su un uomo morto!!
Adesso ci sarà pure l’inasprimento delle condizioni di applicazione…..
Se tutti quelli che parlano di 41 bis sapessero realmente cosa è e come viene applicato si vergognerebbero.
Gli avvocati che li difendono??? scusa tu chi sei Dio??
Ma che cosa ne sai che cosa fanno gli Avvocati…..
fai una cosa Pia Migliorino…….guardati allo specchio e vergognati!!
Luglio 30th, 2008 at 16:29
p.s.
gli Avvocaticchi di ufficio, categoria che rispetto, sono quelli che curano la stragrande maggioranza dei problemi dei cittadini spesso e volentieri non pagati o nel migliore dei casi con abbattimenti del 90% rispetto alle tariffe di cui al d.m.8.4.04 n. 127.
P.S.
Io non sono un Avvocato di Ufficio, ma sono un AVVOCATO PENALISTA DEL FORO DI PALERMO e parlo con cognizione di causa a differenza tua che non capisci un c… di quello che scrivi
Luglio 30th, 2008 at 17:05
Bravo ragazzo ma…inaffidabile come avvocato?
Luglio 30th, 2008 at 17:20
L’avvocato d’ufficio è una conquista civile che riguarda tutti i cittadini.
Sparare sugli avvocati è un suicidio.
Mi viene il v…to (direbbe Vasco), a leggere certe idiozie.
Ma davvero, ormai il passaporto per parlare e scrivere lo danno a tutti. E’ la democrazia, dicono.
Luglio 30th, 2008 at 18:21
Missy si conferma l’unico essere vivente in questo blog grado di far funzionare i neuroni.
Luglio 30th, 2008 at 19:10
Sono sempre stata convinta che prima di obbligare qualcun’altro a far qualcosa la si debba provare di persona.
Ad esempio secondo me si sarebbe un Giudice migliore se si fosse provata la Galera per un po’ (non parlo di 24h, ma di almeno un mese), così come sono convinta che tutte le migliori attività produttive prosperino meglio se il “padrone” è stato da giovane “garzone”.
Lo stesso vale per ogni campo della vita.
“41 bis” incluso.
Se siamo, noi Italiani, i promotori della moratoria contro la pena di morte ma non ci curiamo dei morti viventi che teniamo in carcere siamo realmente un gran bel tipo di farisei.
Siamo un popolo che tiene reclusi e nell’ozio migliaia di esseri umani non riflettendo, per codardia e ignavia, che il tenerli occupati nel lavoro offrirebbe loro una via d’uscita dal malaffare e al resto dell’umanità un risarcimento per il male arrecato e per il costo del loro sostentamento.
Ma tant’è… bisognerà abituarsi alla globalizzazione della stupidità.
Luglio 30th, 2008 at 19:12
@Bravo ragazzo ecc…
nn hai menzionato me e Michele Pivetti.
Ciao
Luglio 30th, 2008 at 23:14
Ma voi volete che i mafiosi siano liberi di comandare pure dal carcere??? Ma a voi illustri avvocati del foro di Palermo (bravo ragazzo inaffidabile.. ect) Falcone e Borsellino non hanno lasciato nessuna traccia??? Ma secondo voi come si può sconfiggere la Mafia??? Con il vogliamoci bene… La Sicilia è nella merda per colpa della Mafia e dei colletti bianchi che sono messi ai posti giusti per bloccare tutto.
Luglio 30th, 2008 at 23:29
Il 2 agosto si commemorano le vittime della strage alla stazione di Bologna.
Alla commemorazione è previsto tra gli altri l’intervento del ministro della giustizia Angelino Alfano. Quello che ci mette il nome e la faccia. Uno dei tanti yesmen. La manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 10,10 in piazza Medaglie d’oro. E’ l’occasione per subissarlo di fischi e criticarlo a dovere. Meglio se a margine della cerimonia, per rispetto ai caduti del 2 agosto 1980.
Luglio 30th, 2008 at 23:32
Marcello Dell’Utri è sfortunato nelle frequentazioni. Prima i mafiosi siciliani, ora gli uomini della ‘ndrangheta calabrese. Non lo lasciano in pace, lo perseguitano, lo assillano, lo tormentano. E lui che è tanto una brava persona non sempre riesce a dire di no. Lo incontrammo il 13 marzo 2008. Gli chiesi di farsi da parte in attesa di chiarire le frequentazioni mafiose e risolvere le grane giudiziarie. Lui mi rispose dicendo che frequentare mafiosi come Mangano, Cinà e Virga è meglio che frequentare gente come me. Quando si dice la coerenza. Ora apprendiamo dalle cronache che il 3 dicembre 2007 il senatore Dell’Utri avrebbe incontrato a MIlano un paio di personaggi in odore di ‘ndrangheta, Antonio Piromalli e Giocchino Arcidiacono, entrambi arrestati lo scorso 23 luglio in una retata contro il clan Piromalli, di cui è capostipite Giuseppe detto “Facciazza”, che soffre tanto per il regime di detenzione del 41 bis e vorrebbe ottenere un trattamento più umano. Nell’incontro i calabresi chiedono e promettono favori. Tra questi, la concessione di un passaporto diplomatico. Non è dato sapere come sia andata la trattativa, sta di fatto che alla vigilia delle elezioni del 13 aprile ci sarebbe stato un secondo incontro a Roma. Ma questo non vuol dire nulla, sia chiaro. A chi non capita di avere un paio di colloqui, magari per un interesse comune per i libri antichi, con un boss della ‘ndrangheta? Siamo certi che Dell’Utri saprà chiarire tutto alla magistratura. Gli inquirenti l’hanno convocato in qualità di persona informata dei fatti per chiarire i motivi di quelle innocenti frequentazioni, ma per il momento il braccio destro di Berlusconi non si è presentato per “impegni istituzionali”. Doveva forse votare la Legge Alfano per l’amico Silvio, che ora gli deve un favore. E quel favore si chiama immunità parlamentare. In sostanza il medesimo favore che si volevano procurare i due calabresi che, non essendo deputati, si accontentavano di un salvacondotto diplomatico.
Luglio 31st, 2008 at 00:34
Mi è arrivata la bolletta dell’Enel.
C’è stato un aumento sul costo della fornitura.
Colpa del caro petrolio,si sapeva.
Di conseguenza è aumentata l’IVA.
PERCHE???
Addizionale erariale + imposta erariale vengono sommate al costo del consumo e sul totale viene calcolata l’IVA.
PERCHE’???
Il 41 bis , Dell’Utri,la strage di Bologna;ma chi se ne frega;ma andiamo a toccare cose piu’ serie.
Chi sono o chi sono stati i PADRINI che hanno imposto queste tasse.Che pene stanno scontando??
Loro non rischiano,male che va ,avranno una pensione d’oro a vita.
Luglio 31st, 2008 at 00:46
Ci sono societa’ private che fanno pagare un canone.
In caso di mancato servizio per x giorni , rimborsano parte del canone.
Con i servizi pubblici non succede,vedi ritiro immondizia,PERCHE’??
E’ tassa o pizzo???
A cosa va incontro il responsabile principale???
Gli verranno sequestrati i beni??
Allora,qual’è la mafia che sostituira’ la mafia???
Luglio 31st, 2008 at 01:01
Il 2 agosto del 1980 ,Angelino Alfano non aveva ancora compiuto 10 (dieci ) anni.
Perche’ fischiarlo alla commemorazione???
Guttalax , fammi capire!!
Luglio 31st, 2008 at 06:45
Il 41 bis è una porcheria. Il 416 bis lo è due volte. Una giustizia che si avvale di questi strumenti è due volte inefficace e il perpetrare nel tempo tali misure aggrava la situazione come nei fatti e nel tempo si è visto. Se è comprensibile che un soggetto debole, in un dato momento della vita vorrebbe vedere morti i propri aguzzini,quelli che ti hanno fatto del male, non è parimente comprensibile che lo Stato, un soggetto forte perduri nell’amministrazione della Giustizia con misure emergenziali applicabili a tipologia di reato legati soltanto ad una parte della popolazione amministra tata, nella fattispecie quella meridionale. Forse sarebbe opportuno non continuare a scavalcare a sinistra i Komunisti nella lotta alla Mafia ed avere anche in questo caso un atteggiamento più Garantista. La galera è, e deve essere punizione. Ma consentire ad un detenuto in attesa di giudizio, sottoposto a 41 bis, l’utilizzo esclusivo in un giorno o dell’uso dell’accendino, per fumare una sigaretta, o la biro per scrivere ai familiari assume più l’aspetto dello sfregio che non della pena.
Schifani, Alfano e Vizzini non perdano il contatto con il loro Popolo. Forse loro pensano di essere migliori? La smettano di commemorare date funeste con volti forzatamente autorevoli. Anziché fregiarsi di inasprimenti e di rinnovi vari di sistemi di giustizia binaria, a guisa di monito per tutti e a perenne ricordo di impegno antimafia, si adoperino per superare barbarie giuridiche che non hanno pari in altri Stati di Diritto al mondo. Questo è il terrreno della sfida della Giustizia e della Libertà in questo Paese. O si è all’altezza o si passi la mano. Il Movimento Libertario tra i suoi slogan ne ha uno che dice “Stato Mafia Tasse Pizzo”. Uno Stato che amministra la giustizia con fare mafioso non è da meno rispetto la mafia stessa, e se la mafia è un sistema criminale differente da altri lo è perche si arroga il diritto di amministrare giustizia, con ‘utilizzo anche della massima pena. Oggi alcuni si inalberano perche pretendono il rispetto per la loro storia. Rammentino coloro chi sono e da dove vengono e che hanno fatto nel passato. Le pene non si lavano in lavatrice, e il riciclo non cancella tutto. Ora ditemi voi; Ma chi prende la “Tangente” per il “Partito” da un Impresa di Stato è uguale al mafioso che prende il “Pizzo” per la sua “Famiglia” dal commerciante privato. O No!? E’ allora se tale essere fa antimafia di facciata ed in modo illiberale è credibile? Le considerazione che valgono per Lui si estendono anche ad i suoi alleati ed accoliti non vi pare. Ma di che stiamo parlando di 41 bis, del fumarsi oggi la sigaretta o scrivere alla famiglia. Questo è carcere duro? Allora come è successo che quell’assassino al carcere duro, di Bagarella, ha tirato in faccia una padellata di olio bollente al compagno di cella. Immagino che il boss Bagarella si trovi al carcere duro e qui si disquisisce di rinnovi , proroghe e stabilizzazione di Bis Ter, ecc. Ma per piacere. Che senso ha riempirsi la bocca di inasprimento, di rinnovo, di proroga del carcere duro e qui in Italia al carcere, duro e non, i Boss si allietano all’ora di pranzo con Gamberoni e Spumante. Aboliamo il 41 bis e si passi il rancio a tutti i detenuti. La sbobba è la peggiore pena per chi si è arricchito col sangue di altri. W la Libertà, W la Giustizia.
Luglio 31st, 2008 at 07:56
Bravo l’indolente.
C’è chi dal carcere duro è passato alla morte solo per dichiarazioni di pentiti. Senza fotografie,registrazioni,manoscritti o quant’altro ne provasse la colpevolezza.
Je sui l’etait.
Io sono lo stato.Tasse,welfare,guerra,appartengono a me. Nessuno osi intralciarmi.
Luglio 31st, 2008 at 10:01
@8 scusa silvio. Io in questo blog, scrivo poco e leggo di meno. Michele Pivetti non lo leggo da un bel pò se non nel suo blog. Mi sa che anche lui è uno di quelli schifati, peccato.
@Santino: giusto…..che ce ne può fregare di dell’utri del 41 bis e di altre cose di questo tipo quando il 90% dei cittadini fatica ad arrivare a fine mese….
Luglio 31st, 2008 at 10:02
@L’indolente:
10, 100, 1000 volte bravo!!
Luglio 31st, 2008 at 10:55
Ragazzi, per favore.
Non si possono leggere frasi del tipo:
“Il 41 bis , Dell’Utri,la strage di Bologna;ma chi se ne frega;ma andiamo a toccare cose piu’ serie” (SANTINO 12).
Cerchiamo di esser razionali e dimostrare capacità di distinguere le cose, dandone il giusto valore.
Pe quanto mi riguarda, il 41bis a Riina lo darei a vita, eccome.
Sono contraria alla pena di morte, non solo come pena inflitta dallo Stato, ma anche come condana decisa da un macellaio (senza offesa per la categoria) che si sente come dio in terra.
La difesa in ambiente processuale farà il suo corso.
Ma la pena per certi delitti mi sembra…il minimo.
Tutto sta nel riportare la discussione alla correttezza del procedimento.
Ma non sono un tecnico, quindi non potrei dire nulla.
Luglio 31st, 2008 at 15:44
Lo so che x voi di I ci sono cosè più serie della giustizia, siete quelli che vorreste i magistrati in galera x fare far fare o comodi loro a molti della vs mnomenclatura e delinquenti molti dei quali in parlamento incominciaando dal vs padrone ecc.ecc, arriverà ub giorno che la gente vi scopra e vi manda tutti a casa a molti in gaera
Luglio 31st, 2008 at 16:57
Un Paese che, come il nostro Bel Paese, si regge di fatto su un mix di legalità e di illegalità variamente legittimate o comunque sopportate, come si fa a dire che non deve essere governato da un Berlusconi?
Chi meglio di lui rappresenta oggi la realtà cialtrona dell’Italia reale?