Industria, crollano ordini e fatturato
18 Lug. Milano - Crolla l’industria italiana. I dati Istat parlano di pesanti segni negativi sia per quanto riguarda gli ordinativi, che su base annua arrivano a perdere il 5,3%, sia per il fatturato, che dall’inizio del 2008 sta cedendo il 2,7%.
Fatturato: -2,7% annuo, -1,7% mensile
A maggio il fatturato dell’industria italiana registra una flessione del 2,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (contro il +13,9% annuo registrato ad aprile) e un calo dell’1,7% rispetto ad aprile (contro il precedente +2,2%). Lo rende noto l’Istat, specificando che risultano in calo sia il mercato nazionale (-3,2% su base annua e -1,5% su base mensile) che quello estero (-1,5% e -2,2%). A spingere gli indici al ribasso, aggiunge l’Istituto di statistica, sono in particolare i beni di consumo durevoli, che registrano una flessione dell’11,4%. Seguono i beni intermedi (-6,5%) e gli strumentali (-4,1%). In forte crescita è invece il fatturato del comparto energia, che segna un aumento su base annua pari al 28,6%. Tra i raggruppamenti di industrie, prosegue l’Istat, a maggio le flessioni su base annua più significative sono state registrate nella produzione di mezzi di trasporto (-18,3%), nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (-14,9%), nella fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (-11,6%) e nelle industrie delle pelli e delle calzature (-11%). Aumenti si sono registrati invece nei settori dell’estrazione di minerali (+36,4%), delle raffinerie di petrolio (+24,2%), delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+4,4%) e della produzione di metallo e prodotti in metallo (+4%).
Ordinativi: -5,3%, -3,1% mensile
A maggio gli ordinativi dell’industria italiana registrano una flessione del 5,3% rispetto allo stesso mese del 2007 (contro il +12,8% di aprile) e un calo del 3,1% rispetto ad aprile (contro il precedente +0,5%). Si tratta del calo su base annua più forte da gennaio 2004, quando si registrò -6,1%. Lo rende noto l’Istat, specificando che, rispetto a maggio 2007, è il mercato estero a segnare la flessione più marcata, con -6,2% contro il -4,8% di quello nazionale. Su base mensile, però, è quello nazionale a registrare il calo più ampio, pari al 3,6% contro il -2% del mercato estero. A maggio le variazioni annue negative più marcate, prosegue l’Istat, si sono registrate nelle industrie delle pelli e delle calzature (-19,3%), nella produzione di mobili (-11,3%) e nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (-10,9%). L’unico incremento per gli ordinativi, precisa l’Istituto, è stato quello della produzione di metallo e prodotti in metallo (+5%).
In ribasso il mercato delle auto - A maggio il fatturato dell’industria degli autoveicoli cala dello 0,5% rispetto allo stesso mese del 2007. Lo rende noto l’Istat, spiegando che a determinare la flessione dell’indice è il mercato nazionale con -6,8%, a fronte di un aumento invece sul mercato estero pari al 9,5%. Gli ordinativi, prosegue l’Istituto, registrano una flessione decisamente più marcata, pari all’11,6%. In questo caso il mercato nazionale registra un calo del 13,9% e quello estero dell’8,4%.
Fonte: Il Giornale









Luglio 18th, 2008 at 13:36
Voglio esprimere la mia solidarietà nei confronti del giornalista di Telejato, Pippo Maniaci, che nella notte è stato bersaglio della Mafia con un attentato incendiario nei confronti della sua auto. Mi auguro che a qualsiasi livello istituzionale sia dia l’appoggio nei confronti di chi, per fare il proprio mestiere, è oggetto di minacce dalla Mafia a partire dal gennaio 2008 con una aggressione fisica.
Luglio 18th, 2008 at 17:57
Certo che l’immagine scelta per raffigurare l’industria italiana, tra ciminiere, fumi e tramonti rossi non dà proprio quel senso di positività che realmente sarebbe auspicabile.
Sarà che siamo in Sicilia e manco lo sappiamo più cosa vuol dire INDUSTRIA-RSI!!!
Luglio 18th, 2008 at 18:03
habbiamo un sistema industriale cotto e decotto. a me francamente che gli industriali italiani se la prendano in quel poso non dispiace affatto. dispiacerebbe che per il loro piangere miseria , in quel posto la prendiamo i contribuenti.
l’industria italiane è cotta e decotta, senza capitali, fatta di furbi e furbastri che non aspettano altro che sbolognarsi le loro quattro latte a qualche capitale di passaggio.
uno dei maggiori cattivi esempi di industria è marcegaglia e il suo gruppo industriale.
ad ogni modo l’industia che contava, quella che poteva essere il vanto di una italia tecnologica e moderna non è più italiana. quello che ci resta è solo il peggio che una nazione evoluta possa avere.
non parliamo poi degli industriali siciliani…buoni solo a comprarsi le cravatte e appiccicarsi una forma di aquila spennacvchiata all’occhiello. i nostri “industriali del ficodindia”.
una volta, ero nel direttivo reginale del terziario avanzato di confindustria, parlavo con un tizio tutto mercedes e aquilotto. a sentirlo parlare sembrava che fosse a capo di un impero…
gratta gratta scopro che aveva una forma di capannone dove con una pressa (forse 2) produceva bacinelle di plastica da vendere in nero agli ambulanti. era il mestiere di suo padre ma il tomo non aveva la benchè minima intenzione di aggiornarsi, investire in brevetti…
a che ne so, tuttoggi, fa bacinelle di plastica. magari si lamenterà perchè subisce la concorrenza cinese o dei suoi colleghi più furbi che sono andati in albania dove se un operaio ci lascia un braccio, sotto una pressa per le sue bacinelle di merda, se ne fotte.
la sicilia non produce un minimo di innovazione. non esce un brevetto con licenz internazionale… è solo il luogo dei furbi e degli inetti. in quest’ultima categoria ci metto gli industriali ignoranti.
poi vi è la categoria più patetica di industriali: i giovani! i giovani industriali (di confindustria) che fano le convetion e parlano della drammatizzazione dello stres. poveri, inutili, patetici ignoranti che devono confrontarsi con un mondo che cambia, con professionisti che parlano 4 lingue e hanno 2 lauree e un master (l’est europa )e loro …. aquilotti spennati, caricatura di se stessi con il nodo della cravata sempre più grosso che man mano si trasforma in cappio.
Luglio 18th, 2008 at 20:04
@Onorevole Micciche’ quando si decidera’ a commentarci un po’ del lavoro che le e’ stato affidato e cosa sta’ sviluppando a tal proposito per il sud?O per meglio quali sono le prospettive future per il mezzogiorno?
Insomma Onorevole aspettiamo un suo commento credo che almeno per noi Blogger che non abbiamo mai mollato e seguito lei in tutto(io in parte)ci meritiamo almeno un suo accenno.
Grazie e scusi magari la forma d’invito per un suo commento
Luglio 18th, 2008 at 20:18
COMPLIMENTI a Filippo Roberto per il suo francese,spero di risentirti presto amico mio.Ciao Mirella mi sa’ che avrai in futuro tanti allievi.
dove siete andate a finire le blogger(Paola,Missy,Angela?).Ma siete GIA’tutti in ferie?
FINITA ANZI finite le campagne elettorali vi siete ammosciati tutti?capisco che ci si stanca pero’ almeno un saluto potete farlo,”CATANIA” rispondi anche tu
Luglio 18th, 2008 at 21:05
piove sul bagnato… aspettiamoci un altro aumento della tarsu…
Bloccato l’ingresso dei rifiuti nel sito più importante della Sicilia.
Debiti da 90 milioni di euro degli enti locali verso la società Oikos
Catania, chiude la discarica
i comuni non pagano
CATANIA - I comuni non pagano e chiude la più importante discarica della Sicilia. L’ingresso dei rifiuti al sito di contrada Tiritì a Motta Sant’Anastasia nel catanese, è stato bloccato questa mattina perchè i comuni non versano da tempo le quote previste per lo smaltimento della loro spazzatura. La società proprietaria Oikos, infatti, vanta crediti per 90 milioni di euro nei confronti degli enti locali.
Sono in corso le proteste dei sindaci di molti comuni ed è stato convocato un vertice in prefettura nel capoluogo siciliano. La discarica accoglieva la spazzatura di Siracusa, Caltanissetta e di 19 Comuni dell’Ato Catania 3 che si estende nella fascia pedemontana dell’Etna.
Alla notizia della chiusura sono seguite numerose disponibilità a provvedere in parte a saldare il debito. La società Serit, che gestisce la riscossione dei tributi in Sicilia, ha dato la disponibilità ad anticipare somme per 40 milioni che sono state però ritenute insufficienti, mentre i sindaci di tre comuni (Mascalucia, Camporotondo Etneo e Belpasso) sono pronti a versare le loro quote alla società, che ha pertanto autorizzato l’ingresso in discarica solo dei mezzi provenienti da questi comuni.
Luglio 18th, 2008 at 22:13
@ frittitta
non ci siamo afflosciati: ci siamo un pò rotti. Tanti commenti sono dei soliti mirko e andry che sanno fare solo bylamme. Se gli ultimi provvedimenti, da loro contestati, fossero partoriti da un governo e parlamento di sinistra, essi sarebbero stati necessari per il bene dell’Italia ai fini di un risanamento dei conti pubblici, in questo caso invece, giù critiche a non finire.
Con questi elementi umani, qualsiasi dialogo credo sia inutile: essi non verrebbero presi neanche nella discarica di Motta S. Anastasia, anche se pagati in anticipo, ma trattasi di rifiuti speciali da smaltire in Siberia (ex Gulag).
Tornando a noi, sono molto deluso dal decreto Tremonti/Brunetta DL. 112 e da altri provvedimenti del governo Berlusconi. Art. 70 prevede l’abolizione di alcuni benefici a favore del personale, dipendente statale, colpito da infermità permanente, durante lo svolgimento del proprio servizio (carabinieri, poliziotti, militari vari, operai quali le vittime del depuratore del Comune di Mineo e altri ancora). Benefici che consistono in una maggiorazione della pensione del 10% ed un emolumento di circa 20 € mensili, non di più.
Tremonti e Brunetta guadagneranno solo pochi spiccioli, ma continuano a mantenere i privilegi delle caste politiche e dei vari cuochi e barbieri di palazzo Madama e Montecitorio con stipendi di 200.000 € e più l’anno. Ma che animali sono Tremonti e Brunetta? Forse neanche le iene sono peggiori di loro.
E Gianfranco Miccichè della rivoluzione siciliana, in cui credevo fermamente, che posizione prende in merito?
Mai si è visto uno sciopero solidale ed unitario di tutti i sindacati delle varie polizie, GDF compresa, contro un governo di destra (ideologicamente favorevole alle forze di polizia ed al mondo militare.
Tremonti e Brunetta fatemi il favore, andate a casa di Beppe Grillo e fatevi salutare a modo suo.
Attendo da Gianfranco Miccichè una sua forte presa di posizione a favore dell’abrogazione del DL n° 112 agli art. 70 e 71 in particolar modo ma sarebbe meglio cancellarlo completamente e mandare Brunetta e Tremonti a quel paese (non in Italia) se continueranno su queste posizioni assunte sin’ora.
Ciao e buon lavoro.
Luglio 19th, 2008 at 07:56
OT: chiamiamo tutti il numero verde dell’ AMIA 800237713 per chiedere che puliscano le strade!
(accetta chiamate solo da tel fisso)
La mia zona ad es. non viene spazzata da oltre un mese e mezzo!!!
Chiedere che si faccia ciò per cui sono pagati, ciò per cui paghiamo una tassa così alta è un nostro DOVERE civico. Non cadiamo nel qualunquismo di pensare “tanto siamo a Palermo, non ci ascolteranno mai…” E’ vero il contrario. Se telefoniamo in tanti dovranno per forza ascoltarci.
.
Luglio 19th, 2008 at 08:20
FRITTITTA, ciao!
Io leggo i vostri commenti tutti i giorni, ma non mi va proprio di commentare notizie dai giornali.
Mi annoia a morte.
Non è nel mio spirito blogger.
Preferisco entrare in un sito e partire dalle parole del suo padrone di casa. Siccome non è così, rispetto la politica del proprietario (del resto, io stessa non posto sul mio da tempo) e preferisco leggere voi, vecchi amici, tanto per sapere come state e come ve la passate.
Quindi approfitto di questa mia breve “uscita” per salutarvi tutti…e fare i complimenti a FILIPPO ROBERTO che ha superato lo spinoso esame grazie all’aiuto di MIRELLA PUCCIO! Uno splendido esempio di vera attività blogger … attiva e interattiva!!
Luglio 19th, 2008 at 12:41
Com’è Palermo oggi dopo sedici anni senza Giovanni e Paolo? Di certo è più vispa, socialmente nemica della mafia, così tanto che essa non può agire come prima alla luce del sole, però non è sconfitta, anzi. Impera e condiziona ancora le nostre vite, persino nella spesa di tutti i giorni, perché in certi posti noi paghiamo con il prezzo degli alimenti lo scotto del pizzo, a cui la maggioranza dei commercianti ha paura di dire di no. C’è ancora moltissimo da fare, perché la mafia è ancora radicata nel territorio e continua a succhiarci il sangue. Morirà prima o poi, è ovvio. Come tutte le cose umane, l’associazione criminale di cosa nostra è destinata alla scomparsa. Il nostro compito è quello di accelerare questo processo, perché un giorno in più di mafia, è un giorno in meno di libertà. Sia chiaro: è il compito di ognuno di noi, dal macellaio all’avvocato, dal pescivendolo al medico, dallo studente al disoccupato, dal politico al prete, dall’impiegato all’imprenditore. I commercianti devono ribellarsi tutti insieme contro il racket, fidandosi dello Stato; i custodi della giustizia devono applicare la legge con rigore e celerità ed univocamente; lo studente deve approfondire la storia mafiosa, perché conoscendola saprà meglio lottare contro la cultura dei boss; il disoccupato non deve cadere nella tentazione di chiedere l’aiuto, accettando qualsiasi cosa pur di portare qualche spicciolo a casa; i partiti devono smettere di accettare in sé ancora chi media con cosa nostra per ottenere un voto in più dell’avversario; il prete deve urlare a squarciagola nei pulpiti, esortando le coscienze dei fedeli al rifiuto categorico della soccombenza mafiosa.
Dobbiamo cambiare, inoltre, la nostra mentalità, appropriandoci della sicilianità, depurandola dalla mafiosità: dobbiamo inculcare nella testa di chi non vive nella nostra isola che da un lato c’è il siciliano, dall’altro (e lontanissimo) c’è il mafioso. Solo così possiamo essere degni di Falcone e di Borsellino, non limitandoci a fare il muso duro solo il 23 maggio ed il 19 luglio di ogni anno. Noi siamo siciliani: questa terra ci appartiene. Non è di loro, è nostra.
Luglio 19th, 2008 at 12:57
19 LUGLIO 1992 STRAGE DI VIA D’AMELIO.
Nonostante siano pasati 16 anni è ancora vivo in me il senso di legalità che Paolo Borsellino e Giovanni Falcone hanno insegnato a noi siciliani.
“Loro non sono morti, le loro idee camminano ancora sulle nostre menti”
Luglio 19th, 2008 at 14:11
x Beppe 64.
Rifiuti speciali?
Detta da un berluskino?
Suvvia, prendi uno specchio e guardaci dentro.
Poi dimmi cosa vedi, anche se me lo immagino…
P.S. Certi provvedimenti per salvare dalla galera
un solo individuo noi fottuti kommmmmmmmunisti siberiani non lo avremmo mai approvato. Mai!
Anche per la solita questione della superiorità morale.
Non so se mi spiego.
Luglio 19th, 2008 at 15:26
Ciao Fritty!
Io ribadisco che ci sono sempre, ma, come pensa anche la cara Missy, non ritengo opportuno fare commenti su articoli presi da qua o là.
Un blog, per quello che ho capito, dovrebbe essere una sorta di “diario” personale e finchè queste pagine virtuali lo erano mi appassionava molto leggere e commentare quanto scritto da Gianfranco e quindi anche dagli amici bloggers.
Oggi, sicuramente per i tanti impegni, il nostro caro Sottosegretario non ha tanto tempo da dedicare al suo diario, per cui non mi entusiasmo più come una volta.
Un saluto affettuoso a tutti in attesa di rivedere il Gianfranco di una volta!
Luglio 19th, 2008 at 18:05
Capisco che vi manca Gianfranco
ciao Missy e Paola
Luglio 19th, 2008 at 20:40
A mIRKO
IL PD NON SA NEANCHE DI STRISCIO COSA SIA LA SUPERIORITA’ MORALE!!!!FIDATI
Luglio 20th, 2008 at 12:49
x Cassandra.
Basta fare i paragoni.
Basta vedere la monnezza in Parlamento.
Quella del Centrodestra e affini.
Poi, almeno, tacere.
Ergo, taci.
Luglio 20th, 2008 at 13:13
@Mirko
Ma per te la monnezza c’è solo nel centro-destra?
Luglio 20th, 2008 at 13:25
In preponderanza, certamente. E li mettono a fare pure i parlamentari. Se vuoi la lista ..
Fino ad oggi non ho letto nessun commento (nisba, nulla, nada, rien, nicht) di qualche berluskino o berlusketta che lo trovi almeno disdicevole.
Non sono riuscito mai a capirne il perchè.
Me lo spieghi tu?
Grazie.
Luglio 20th, 2008 at 15:14
Essere del Pdl non significa che bisogna tollerare in silenzio sempre cosa proviene dalla bocca degli alleati ed oggi Umberto Bossi, leader della Lega Nord, ha esagerato e molto.
Il senatur ha alzato il dito medio a proposito dell’inno di Mameli, dopo aver detto che “Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che l’Italia è schiava di Roma”. Irritante, stucchevole: roba da denuncia per vilipendio.
Ma la dichiarazione che mi ha fatto sollevare dalla sedia è stata soprattutto questa: “Dopo il federalismo bisogna passare anche alla riforma della scuola. Non possiamo più lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Il problema della scuola è molto sentito perchè tocca tutte le famiglie. La Padania ormai è nel cuore di tutti. Noi ai bambini la insegnamo fin da quando nascono, insegnamo loro che non siamo schiavi e non lo siamo mai stati. tutto quello che dico è la verità. Un nostro ragazzo (suo figlio Renzo ndr) è stato bastonato agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”. E Paola Goisis, deputata, ha rincarato la dose in questo modo: “Dopo trent’anni di scuola di sinistra, di esami di sinistra, di professori di sinistra, di presidi di sinistra i nostri ragazzi sono disorientati. I nostri studenti hanno bisogno di essere guidati da uno come Umberto Bossi. E non è possibile che vengano professori da ogni parte a togliere il lavoro agli insegnanti del Nord. Loro vogliono sentir parlare solo di Pirandello e Sciascia e non di un federalista come Carlo Cattaneo”.
Innanzitutto, io sono uno di quelli che ritiene assurdo che nelle scuole italiane ci sia poco spazio dedicato alle Guerre d’Indipendenza, perché si racconta male e velocemente il percorso storico che condusse al tricolore. E mi sa che questo pensiero non può garbare a Bossi, considerato il suo astio nei confronti del verde-bianco-rosso. Alle medie, inoltre, un giorno la professoressa di Lettere ci disse che i meridionali sono più colti dei settentrionali e per un motivo ben preciso: i primi, avendo difficoltà a trovare lestamente lavoro, occupano il tempo a studiare; i secondi hanno la possibilità di entrare più velocemente nel mondo del lavoro e preferiscono le fabbriche alle aule universitarie, perché possono soddisfare subito il richiamo del guadagno. La professoressa dimostrò la sua tesi, sostenendo che il sangue delle classi dirigenti del Paese era più del Sud che del Nord. Ritenendo non del tutto sbagliato questo pensiero, mi sa che ci sono più insegnanti meridionali che settentrionali in Italia. Ragazzi che sono costretti a lasciare la propria terra per trasferirsi altrove e di certo non lo fanno con il sorriso sulle labbra, perché preferirebbero insegnare a casa loro, anziché in quella degli altri. Essi non vanno al Nord perché “quant’è bello essere maestri in una scuola di Milano”, ma perché “purtroppo non possiamo esserlo a Palermo”.
Paola Goisis, inoltre, ha sostenuto che “nella nostra proposta di riforma della scuola abbiamo previsto l’obbligatorietà” che gli insegnanti al Nord devono essere del Nord. Per la deputata della Lega Nord sarà carta straccia, ma la Costituzione recita all’articolo 3 che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale”. E’ una proposta insulsa e terribilmente sciocca. Ragionando per assurdo: se tale idea diventasse legge, io non rinnoverei la mia iscrizione a Forza Italia, perché il partito sarebbe concretamente alleato di una riforma palesemente razzista, che non tiene conto dell’unità della Nazione, per la quale nella seconda metà dell’800 migliaia di giovani hanno perso la vita. La donna, inoltre, ha citato Pirandello e Sciascia, entrambi siciliani, come se fossero due personalità irrilevanti. Ebbene, Nella sua scheda si legge che è laureata in pedagogia ed insegna storia e filosofia. Per di più, è segretario della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione). Dovrebbe essere esortata alle immediate dimissioni per quanto ha affermato oggi. Una mano nella coscienza: nel passato ho criticato spesso Vladimir Luxuria, però meglio cento Luxurie che una Goisis!
Luglio 20th, 2008 at 15:36
era ora……
Buco in bilancio, 40 avvisi
L’ex sindaco, Umberto Scapagnini ed altre 39 persone indagate dalla Procura di Catania per i conti in rosso di Palazzo degli Elefanti. I reati ipotizzati nell’inchiesta sono abuso d’ufficio e falso
CATANIA - Quaranta persone, tra ex amministratori e funzionari del Comune di Catania, sono indagate dalla Procura della Repubblica etnea nell’ambito dell’inchiesta sul “buco” di bilancio da diverse decine di milioni di euro dell’Ente. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto, Giuseppe Gennaro che ha “secretato” gli atti e gli interrogatori già svolti.
Tra gli indagati ci sono l’ex sindaco e attuale parlamentare Pdl Umberto Scapagnini, diversi assessori al Bilancio che si sono succeduti nella Giunta guidata dal medico personale di Silvio Berlusconi e funzionari e dirigenti del Comune di Catania.
I reati ipotizzati nell’inchiesta, che ancora non si è conclusa, sono abuso d’ufficio e falso.
Luglio 20th, 2008 at 18:33
Bossi ha fatto un gestaccio contro l’inno nazionale. Sacrilegio!!
Ora vedrete i fascistucoli alla Gasparri, quelli di Dio, Patria e Famiglia che kasino sdegnato faranno………
NIENTE ,accetteranno qualsiasi assurda
scusa e poi ricominceranno a riscodinzolare come tanti bravi cagnolini davanti l’osso del padrone.
Ovviamente lanciato loro dal Ber L’Usk One.
Oooooooooooooooooolè!
Luglio 20th, 2008 at 19:45
Una bacchettata a chi gestisce i contenuti del blog di Micciché. E’ davvero un peccato che ieri non sia stato un pubblicato un post sul 16° anniversario della morte di Paolo Borsellino. La mia critica più sincera va ai curatori del blog. Forse sarebbe meglio affidare il sito di Gianfranco Micciché ad altre persone, che sappiano cosa sia la comunicazione nel web e soprattutto nella blogosfera.
Luglio 20th, 2008 at 19:45
Ansa:
“#
“Credo che Bossi debba scusarsi con gli italiani”. Lo afferma il ministro La Russa, commentando il gesto di Bossi contro l’inno di Mameli.’Se davvero Bossi ritenesse degno di insulto il sentimento d’identita’ nazionale e di amore per la patria che e’ alla base dell’impegno di tanti giovani in divisa - aggiunge il ministro - allora non mi sentirei di stare a fianco suo e degli altri ministri della Lega, con cui invece voglio continuare a vivere lo sforzo per rilanciare la nostra nazione”.
—————————————————————
Il fascistucolo La Russa, bontà sua, “crede”.
Evidentemente non gli hanno lanciato ancora l’osso…
Vuole pure continuare lo “sforzo”.
Che soffra pure di stitichezza?
oooooolè!
Luglio 20th, 2008 at 19:47
x Giannò.
Abbi fede, tra poco daranno del delinquente a Borsellino come hanno tentato di fare con Falcone.
Questione di tempo.
Luglio 20th, 2008 at 22:00
@Mirko sempre l’esagerato devi fare ahhhhh?
Luglio 20th, 2008 at 22:03
ciao Mirella Puccio sei grande
Luglio 20th, 2008 at 22:31
Ciao Francesco
è stato un piacere lavorare con Filippo Roberto e sono molto fiera del risultato ottenuto. Ho scommesso e abbiamo vinto, perchè Filippo è una persona intelligente, volenterosa, meritevole; non poteva essere altrimenti! Considerato il suo impegno ritengo che avrebbe diritto (più di tanti altri cialtroni) di realizzare le sue ambizioni in campo politico.
Luglio 20th, 2008 at 23:42
Giannò, padrone della blogsfera, dotato di uno sterile ed inconcludente ego ipertrofico, si candida alla gestione dei contenuti di questo sito.
Ridicolo!
Luglio 20th, 2008 at 23:44
Giannò vuole stabilire i temi dei post del sito?
Perchè non va a proporsi in quelli del sen. vizzini?
Luglio 21st, 2008 at 03:31
..e certo, come non rispondere al saluto del caro Frittitta!! Un altro saluto anche a Mirella Puccio.. e a tutti, anche alla Missy e alla Angela, che non hanno ancora ammesso a se stesse che quel giorno, il mitico 3 marzo, non hanno capito niente!!
Luglio 21st, 2008 at 06:50
ALFIO 30
ma vai a ….
Luglio 21st, 2008 at 08:53
Alfio Fiamingo,(ipse dixit)
….detto il GENIO!!!
Come sta la tua bella moglie? su, torna da lei…
Luglio 21st, 2008 at 08:55
Required:
ho visto che G. ci prova anche in altri siti (ad es. su Rosalio), suscitando anche là proteste come la tua.
La sua è una mission…
Luglio 21st, 2008 at 09:00
Sentendo le parole di Bossi mi sono chiesta:
ma l’orgoglio storico, nobile, sanguigno dei SICILIANI dove è finito??? Possibile che non ve ne sia più traccia? Ma l’impeto di tornare tutti qui, e lasciarli nella merda, ai signori della Padania, non sgorga dal cuore? Tutti qui, i siciliani, a rivendicare che i nostri politici fannulloni (a proposito l’ARS continua a girare a vuoto?) si decidano a guadagnarsi lo stipendio?
Luglio 21st, 2008 at 09:59
@Required:
“Giannò, padrone della blogsfera, dotato di uno sterile ed inconcludente ego ipertrofico, si candida alla gestione dei contenuti di questo sito”.
Non mi sono affatto candidato! Anzi, vedo nel ruolo di curatore del blog di Micciché Beppe Vicari, che se ne intende alla grande di blogosfera.
Accusa inutile. E noto che nessuno ha fatto caso al silenzio su Borsellino. Mi attendevo un post sul blog di Micciché a riguardo. E la colpa non sta in Gianfranco, bensì in chi lo gestisce. Ma per Required e qualcun altro non conta. A me dispiace soltanto che questo blog sia ormai commentato dai soliti ignoti (e se non fosse per i ragazzi di sinistra, non ci sarebbe alcun confronto, seppur a volte duro).
E poi che stucchevole questo riferimento a Vizzini… io rispetto tutti i politici palermitani del Pdl, di cui faccio parte. Mica ne scredito uno per compiacere all’altro, soprattutto pubblicamente.
Required… sempre quello è il problema. Io ci metto nome e cognome… tu no… il coraggio non è di casa ovunque.
Luglio 21st, 2008 at 10:02
@33) Angela, ti diverti quando mi si attacca, vero? A ciascuno il suo godimento. Ti diletti con poco. Su Rosalio, come in ogni altro blog, difendo il mio pensiero (mica scrivo solo su un sito). “Simpatico” l’uso della sola lettera maiuscola per indicarmi. Chissà chi è Required… tanto si sa che ci sono in giro persone che commentano sempre con nickname differenti… ma vi avverto che le statistiche del sito non sono deficienti…
Luglio 21st, 2008 at 10:06
Sottoscrivo inoltre il commento di Alfio Fiamingo (la cui risposta di Angela e di Missy è stata davvero poco femminile). Il 3 marzo… da lì è derivato il declino… e non lo avete ancora capito, oppure fate finta di non capire.
Luglio 21st, 2008 at 10:07
@Angela: Come vedi noi emigrati dobbiamo stare in una regione dove i legaioli ci considearno alla stregua degli extracomunitari. Poi Bossi ce l’ha con gli insegnanti del Sud perchè il somaro di suo figlio è stato bocciato già 3 volte di cui 2 all’esame di stato.
Io lo avevo detto che Bossi incomincia a pensare alla Secessione Padana dopo che avrà ottenuto il federalismo…. Mi dispiace soltanto che gente come Lombardo & C. (MPA) siano grandi amici di Bossi , Calderoli, Borghezio, Castelli, Maroni…
Luglio 21st, 2008 at 10:12
@Walter Giannò: concordo con te che gli autori di questo blog non hanno scritto nulla sull’anniversario della scomparsa di Borsellino. Ginfranco almeno tu in queste occasioni dovresti scrivere qualcosa che possa dare la speranza
Luglio 21st, 2008 at 10:32
Walter Giannò, grande intenditore di femminilità!
ahahahhhhh
Inoltre no, non mi diverto, la mia è solo una perplessità marcata, verso linguaggi e comportamenti alieni.
Infine, quando ti riferisci alle statistiche di questo sito, vuoi comunicarci che vi hai liberamente accesso? sei un amministratore di questo blog? O hai un delatore tra i gestori? (l’anonimato è prerogativa del web, e tu che ne sei un grande utilizzatore non dovresti averne fastidio, ma a quanto pare sei un po’ “a convenienza”…)
Luglio 21st, 2008 at 10:59
@Walter e @Alfio basta col 3 marzo e’ capitolo chiuso sempre il dito sulla piaga?Ah ragazzi sono sicuro che meno ce l’aspettiamo avverra’ un incontro con Micciche’ e dove potremmo chiarire e conoscere tante cose,tempo al tempo vi e’ la fase qui in Sicilia un po’ antipatica(poltrone da spartire) sicuramente si va’ in tilt,e suppongo che vi sono forti pressioni politiche di cui ognuno pretende qualcosa e come si sa’ le poltrone sono numerate e vi e’ qualcuno che per forza di cosa dovra’ farne a meno,ma vai a convincere chi gia’ si sente seduto che vi sono difficolta’!!
Per cui secondo voi pensate che Gianfranco abbia in questo momento il tempo e la voglia di fare commenti?Sembra a volte tutto semplice ma vi assicuro che quando hai tanti politici amici e fedeli e si e’ nell’impossibilita’ di dare un giusto e leggittimo riconoscimento credo che chiunque vada un po’ in depressione non so’ se l’abbia ma sicuramente non sara’ strafelice,in un certo qual modo sappiamo tutti che lui HA TENTATO di rivoluzionare il sistema lo abbiamo seguito passo, passo ci ha reso partecipe nel suo blog di cio’ che faceva per cui io aspetto so’ con certezza che si fara’ sentire.Lo sgambetto c’e’ stato anche se non si vuole far pesare piu’ di tanto,ma a lui per fermarlo gli devono tagliare le gambe sempre che ci riescano
Luglio 21st, 2008 at 11:06
scusate Ciao Alfio ciao Walter
Luglio 21st, 2008 at 11:39
A Mirko:
TE BRUCIA, EH?
COMUNQUE, CHE SIA CHIARO UNA VOLTA E PER TUTTE.
A ME TACI, NON L’HA MAI DETTO NESSUNO E TANTO MENO TU, OK? SINO A QUANDO NON INOLTRO OFFESE ALLA TUA PERSONA, IL TUO LINGUAGGIO E LE TUE ESPRESSIONI NON SONO GIUSTIFICATI.
LA ESPRESSIONE DELLE PROPRIE IDEE SU CONCETTI GENERALI, NON PERMETTE OFFESE PERSONALI.
L’educazione prima di tutto, e non è la prima volta che ti riprendo, visto che non lo fa nenache il gestore di questo blog, che , forse si è dato alle vacanze, da un bel pò.
Luglio 21st, 2008 at 11:53
Non ho certo crisi identitarie sulla femminilità, e certo non sarà il povero Giannò della situazione a metterla in crisi, considerata la sua lontananza abissale dal PDR dell’intenditore.
Ma visto che gli piace tanto sforare su argomenti a lui sconosciuti, mi piacerebbe tanto parlare della sua e di Alfio mascolinità: così sempre lamentosi, pìuli, piagnoni, polemici da non potete attrarre nessuna donna esperta nel riconoscere -ed apprezzare- quel magico segnale sprigionato naturalmente dal maschio vero.
Luglio 21st, 2008 at 11:57
una semplice curiosità…
ma non vi siete stancati di commentare dei ritagli di giornale? più che il blog di miccichè, questo sembra il blog di un’edicola!
Luglio 21st, 2008 at 11:57
ma c’è pure il secondo tempo??
Luglio 21st, 2008 at 12:29
@Missy: vergognoso commento. Il problema è che ti reputi una femme fatal… e non lo sei per niente… “povero”… hai un pessimo modo di rapportarti agli altri. e poi che caspita ne sai della mia vita privata o di quella di Alfio? Sei solo patetica.
Luglio 21st, 2008 at 12:31
@Angela: “anonimato è prerogativa del web, e tu che ne sei un grande utilizzatore”. Ma quando mai! Io ho sempre utilizzato nome e cognome ed ho messo la faccia dappertutto. Ma finiamola con ’ste cavolate! Non vi rendete conto che fate la figura delle “zitelle” del web.
Luglio 21st, 2008 at 12:42
@Frittitta: il 3 marzo è stato il momento in cui è cominciato il declino del blog. E’ inutile nasconderlo ed è grave che non ci sia stato il mea culpa di chi ha portato a questo. Sono certo che anche Micciché è convinto, ma di certo non lo può scrivere ai quattro venti, anche se lo ha palesato con il distacco progressivo dal blog. Quando era Presidente dell’Ars postava spesso, poi dal 3 marzo il nulla. Ed io ed altri lo avevamo detto che sarebbe accaduto, mentre taluni dicevano il contrario… Gianfranco Micciché, inoltre, è Sottosegretario, mica nulla… quindi ha tutto il dovere di non sentirsi uno sconfitto, perché non lo è. Ciò che manca in questo blog è anche la presenza di un moderatore, perché gli atteggiamenti oltranzisti di Angela e Missy sono inaccettabili ed hanno rovinato il dialogo in questo blog. E non lo sostengo solo io… siamo in molti a pensarla così. Pretendono di fare il cattivo ed il buon tempo.
Luglio 21st, 2008 at 12:56
Non vedevi l’ora di tornare a “relazionare” con noi, vero Walter? Stavi morendo dalla voglia, dalla passione che ti rode dentro…
Purtroppo, devo toglierti il giocattolo e chiuderti la mia porta un’altra volta. Porta alla quale: U’r not welcome anymore.
(se però indovini la canzone, forse forse ottieni il bonus per un nuovo giro)
Luglio 21st, 2008 at 13:01
x Cassandra.
davvero, mi dispiace. Credo proprio di averlo formulato nel modo sbagliato anche se non intendevo minimamente offendere chicchessia.
Volevo dire che prima di pontificare sulle malefatte degli altri sarebbe opportuno dare un’occhiata in casa propria (metafora, niente di personale).
Ne faccio ammenda e lo riformulo:
“Basta fare i paragoni.
Basta vedere la monnezza in Parlamento.
Quella del Centrodestra e affini.
Poi, almeno, tacere.
Ergo, chiudi il becco.
Almeno.”
P.S.: il gestore del blog di Miccichè, a mio avviso, è molto meno berluskino/a di quanto pensassi. Evidentemente non gli piace la censura. Questa lasciamola ai poveri pennivendoli al servizio del padrone Ber L’usk One, ovvero Belpietro, Giordano, Feltri, Fede e Ferrara.
Tanto per nominarne alcuni.
Ari-ergo: prova a contestualizzare gli argomenti e sopratutto a constestarli con fatti certi, documentati.
Hai voglia ad abbaiare alla luna quando sei a corto di argomenti..
Scoprirai che non sono quello che pensi e forse (ripeto: forse) comincerai ad aprire gli occhi.
Buona giornata a te.
Luglio 21st, 2008 at 13:01
Walter io non ho detto che e’ stato sconfitto,anzi chi non lo sappia ha un sottosegretariato di peso.scusa poi non credo che Angela e Missy stiano rovinando il dialogo sul blog,anzi credo che proprio loro compresa Paola sono le artefici che cercano di non far morire il blog.Se guardi bene sei stato tu un po’ assente loro ancora ci credono evidentemente se non hanno mai mollato,e conoscendole non si stancheranno,certo e’ indiscusso che ce li stiamo triturando con queste e news pero’ che ci vuoi fare?aspettiamo!!!chi chiffari aviamu?????tanto i commenti non si pagano,il blog e’ gratis,o lo chiude o si fara’ vivo come sono convinto che lo fara’.
E’ Dimentica stu’ 3 marzo che ha portato pure “attasso”!!!!!!!ciao walter e non litigare
Luglio 21st, 2008 at 13:15
@Frittitta: la mia assenza da questo blog (e non solo mia) è data proprio dalla presenza stucchevole delle sentinelle. Ti dirò: di recente c’è stato un momento di giubili quando Missy ed Angela hanno annunciato al modo la loro assenza dal blog… poi c’è stato un commento di Micciché, che ha menzionato Angela, e si sono fatte nuovamente avanti…
Luglio 21st, 2008 at 13:22
A proposito del fatto che si ironizza su di me in quanto blogger. Eccomi in prima pagina sul blog di Repubblica:
http://netmonitor.blogautore.repubblica.it/?ref=hppro
Forse perché io ci metto il cuore in politica ed altri un po’ troppo la ragione…
Luglio 21st, 2008 at 13:23
Walter, menti sapendo di mentire. IO non ho mai postato un commento “anonimo”.
E’ che ognuno “abbannìa” solo i suoi propri prodotti…
(e quelli a portata di mano)
Vedo però che non mi rispondi a proposito della tua allusione alle statistiche del blog. Carbone bagnato? T’è uscita un’indiscrezione che adesso metterà scompiglio? su dai, confidati…
Noi siamo in pochi, dunque, apriti…
Luglio 21st, 2008 at 13:26
Walter Giannò 53:
Ti dai la zappa sui piedi e manco te ne accorgi…
S E I
R I D I C O L O !!!
Luglio 21st, 2008 at 13:36
……..
…….
Finirla taluni di beccarsi No! Vero?

Si! voi potete
PS: Walter Micci come il Berlusca non partecipa mai alle commemorazione dal vivo, figurati sul suo Blog! Forse in questo vi è un maggiore rispetto dei morti di quanti ne hanno coloro che indegnamente vi partecipano demagogicamente senza saltarne una.
PS2: Finiamola con sta storia del Blog e delle News. Uno Staff c’è e se ne occupa abbastanza bene, tiene aggiornato il blog, gli argomenti ci fanno discutere, il numero dei commenti non è mai stato indice di affluenza. In molti passiamo e leggiamo senza commentare. Ha ragione Fritti chi chiffare avemo?
FILIPPO ROBERTO: benevero!!!! tira avanti e non mollora.
Un saluto a tutto nessuno escluso e tutti inclusi.
Luglio 21st, 2008 at 13:41
Nessuna indiscrezione, signora Angela. Un commento rivolto a chi pensa di pubblicare più commenti con più nickname, essendo del mestiere. Ridicolo? Tu lo pensi…
Luglio 21st, 2008 at 14:05
Non lo penso solo io, purtroppo per te. (basta vedere i commenti sul tuo blog ed in giro per il web)
E infine qui, del mestiere, tra me e te, ce n’è uno solo e saresti tu. Almeno così dici. Io non lo sono affatto.
Quindi, non calunniare, così genericamente, pronto a tirarti indietro al momento del chiarimento. E’ da vigliacchetti.
E prima di andare in giubilo, per le assenze altrui, verifica in quanti siete, sempre che non ti piaccia restare in minoranza.
Senti a me: prenditi una vacanza, o meglio segui il consiglio che R. Williams diede ad un sottoposto, nel film “Good Morning Wietnam”. Non c’è nulla di male.
divertiti!
Luglio 21st, 2008 at 14:07
Ciao Fritty, come va?
Tu non hai paura delle “sentinelle”??
Lo sai che mordono?
Luglio 21st, 2008 at 14:31
Amici vorrei invitarvi a condannare i discorsi di Bossi di ieri, tanto qui in questo blog ormai ho capito che mettono le e-news che fanno comodo.
Io una volta ero un attivista di Forza Italia adesso sono un liberale che pensa con la propria mente e dissente, attulamente, dalla politica fatta da Berlusoni e condanna l’INERZIA dei politici siciliani.
Sic… nemmeno un commento da parte dei YESMAN siciliani sull’attacco fatto da Bossi agli insegnanti meridionali.
POLITICI SICILIANI QUANDO VI GUARDATE ALLO SPECCHIO DOVRESTE SOLO VERGOGNARVI.
Luglio 21st, 2008 at 14:34
@Giancarlo già fatto:
1) su ForzaItaliaPalermo.org
2) su http://www.waltergianno.it (ripreso dal Netmonitor di Repubblica)
Luglio 21st, 2008 at 14:50
@Giancarlo
Hai pienamente ragione, quando è il momento di difendere la nostra terra tutti a tirarsi indietro. Schifani invece di strisciare dietro al cavaliere deve criticare ferocemente Bossi, perchè da siciliano che vive al nord tutto questo è insopportabile, non posso più accettare questi atteggiamenti nei nostri confronti. Mi sembra di essere ritornato negli anni 60, quando al nord non affittavano le case a noi, adesso se la prendono con i professori meridionali.
Luglio 21st, 2008 at 16:04
I gestacci di Umberto Bossi contro l’inno nazionale e il pesante attacco agli insegnanti meridionali impiegati nelle scuole del Nord continuano a mettere in imbarazzo alla maggioranza, anche perché l’opposizione questa volta non sembra intenzionata a mollare la presa tanto facilmente. Walter Veltroni è durissimo: “Mi aspetto una chiarissima, netta e non scherzosa presa di distanze da parte del presidente del Consiglio”, afferma parlando all’assemblea dei sindaci del Pd. Il leader democratico invita “i presidenti di Camera e Senato ad aprire le sedute dell’aula nel pomeriggio con parole di condanna del fatto che il simbolo dell’unità nazionale sia stato fatto oggetto dei gesti e delle parole offensivi pronunciate ieri dal ministro Umberto Bossi”.
Veltroni fa un’analisi più complessiva sull’atteggiamento del centrodestra: “Metto insieme parole e gesti di Bossi e la frase del capogruppo del Pdl Gasparri che ha definito il Csm una cloaca, e mi chiedo: ‘Si possono rubricare sotto la specie dei moderati?’. No, siamo di fronte alla estremizzazione del conflitto permanente contro tutti i soggetti istituzionali e politici”.
—————————————————————
Come dargli torto?
Ve lo immaginate Schifani che richiama in aula i legaioli?
Oppure, addirittura, lo scendiletto Fini,il patriottardo a giorni alternati?
Luglio 21st, 2008 at 17:59
Meglio riderci sopra.
Il “Riso” con la Grana Padana
Per noi Siculi la Padania o il Nord Italia è sempre stata una brutta grana. Inizio tutto con l’Unità d’italia ed il furto del tesoro del Banco di Sicilia con il quale Cavour ripianò il deficit Piemontese, bonifiò le paludi del padane e realizzò le ferrovie nel Nord. Da allora è sempre stato un susseguirsi di guai a rotta di collo. Lo sviluppo industriale ed il boom edilizio tolse migliaia di braccia all’agricoltura isolana, causando l’abbandono delle terre, causa prima del degrado ambientale e dell’erosione dei suoli, presagio della desertificazione. Per sostenere il settore economico secondaria del Nord si è ucciso il settore primario del Sud.
Come se non bastasse si iniziò a saccheggiare il sottosuolo di metano e petrolio e si continuò ad ammorbare l’aria con la raffinazione degli idrocarburi. Di ciò non vi fu scambio di ricchezza, qui vennero le imprese del nord, i tecnici del nord, ecc. Ci fù però regalata Gela con la sua criminalità senza eguali in Sicilia, tanto che Cosa Nostra fu fatta fuori da quei luoghi da un tipo nuovo di criminalità “la Stidda” una sorta di mafia da sobborgo industriale. Quando il boom finì, l’industria delle costruzioni del nord ebbe bisogno della Cassa del Mezzogiorno per alimentarsi. Furono fatti investimenti, li realizzarono imprese padane e romane, a noi qualche busta paga di operai, nulla di più, a riprova di ciò che dico il fatto che in Sicilia e nel Sud non esistono Imprese di costruzione piazzate entro il centesimo posto delle classifiche delle imprese di costruzione per non parlare delle società d’ingegneria. Al nord industrializzato e artigianizzato dai vari Sciur Brambilla, la manodopera serviva alla svelta e quindi oltre il lavoro nero degli immigrati “terrun”, s’inventarono il lavoro minorile dei propri figli. Crebbero generazioni di imprenditori ignoranti e senza scolarità. Risultato: dopo avere sottratto le braccia all’agricoltura fu la volta dei cervelli in prestito. Il nord divorò le scorte di ingegneri, di tecnici e perfino di insegnati, oltre che di postini e di ferrovieri, lavori ritenuti poco appaganti per i Brambillini del Nord . Non avevano più gente neanche per i servizi di stato, tutti i polentoni a “lavurà, lavùrà, lavùrà” e fare “ i dener”. Per mandare avanti l’Italia i Siciliani ed i Meridionali dovettero accollarsi l’onere di cacciare i lavoratori dopo avere cacciato i danari del tesoro delle banche del Sud. Perfino il ratto delle Donne! Il primo ‘sto Bossi, che si è pappato una favarese, ed ha procreato una genia che se la valutiamo per intelligenza pare proprio che l’incrocio sia venuto male. Predomina a quanto pare l’ignoranza della genia nordica. Infatti secondo Noi il ceppo lercio è quello nordista e gli atteggiamenti ed i metodi del padre ci danno ragione. Pessimi gusti musicali, rozzezza generica nei modi, tendenze violente con minacce di ricorso alle armi insomma cose sapute e risapute. Ora però si esagera; infatti tocca anche prendere le difesa del figlio ignorante, perché il ragazzo ha dei limiti palesati nello studio ed il padre forse risentito ( nel suo sub cosciente ritiene la predominanza del gene terrun nell’intelletto del figlio?) si scaglia contro il corpo docente meridionale. Lo sappiamo e comprendiamo che il padre difende il figlio a torto o a ragione, ma quello che è chiaro è chiaro. Il sangue del padre predomina nel figlio. Ignorante l’uno ignorante l’altro con buona pace della nostra conterranea a cui va la massima solidarietà. Ma come si dice da noi “ti è piaciuta la bicicletta? Pedala” tu almeno la grana te la sei andata a cercare a noi piove addosso e la nostra autonomia da statuto speciale non ci rende immuni dalle offesa ma ci porta l’invidia dei politici ignoranti del nord a cui i nostri rappresentati politici non sanno proprio che dire. Un consiglio: Andiamo a votare ‘sto referendum e aboliamo le coalizioni, (faremo in un colpo solo fuori Di Pietro, Bossi e Lombardo e l’Italia risorgerebbe); si trovi l’intesa bipartisan per fare un election day per tutte le consultazioni anche quelle condominiali, (gli italiani sono immensamente più istruiti di quanto si creda, certamente più di Bossi e dei politici in generale); si faccia un sistema elettorale che preveda le primarie anche per la formazione delle liste bloccate e lo sbarramento serio al 5% , con dei collegi magari provinciali. E finiamola con le buffonate. Allora sì che l’Italia si rialza. Insomma mettiamo la Grana sugli Italici maccheroni, che è la morte sua e lasciamo il riso ai cinesi.
Luglio 21st, 2008 at 18:03
Paternò, sindaco protesta in mutande
Fascia tricolore e boxer elasticizzati per il primo cittadino che scende in piazza per contestare l’operato della Regione in merito all’emergenza rifiuti che rischia di portare i Comuni al dissesto finanziario
Regione: “Protesta inutile, s’impegni a pagare la Tia”
Luglio 21st, 2008 at 18:08
@Beppe Vicari: Dal Nord concordo pienamente con te… se i nostri politici siciliani non dicono nulla è perchè sono “legati” alla pessima legge elettorale che vige in Italia. (Genialata del ns Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi).
Luglio 21st, 2008 at 19:14
x Beppe Vicari.
Se è farina del tuo sacco, complimenti.
Senza ironia, complimenti veri.
Luglio 21st, 2008 at 19:26
La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che condanna i precari al precariato(scusate il gioco di parole) a vita precludendo loro ogni possibilità di ottenere dal magistrato la stabilizzazione del rapporto, scambiando l’assunzione con un assegno da due a sei mensilità.
Fino ad ora se il giudice accertava l’irregolarità, dichiarava l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e conseguentemente il diritto del lavoratore ad essere assunto a tempo indeterminato e riammesso in servizio. Ora, se la norma verrà approvata come sembra, definitivamente, il giudice non avrà più questo potere, ma dovrà limitarsi a dichiarare la nullità del contratto e ad applicare al datore di lavoro una sanzione di entità variabile fra le due e le sei mensilità.
Via libera quindi alla precarizzazione totale del lavoro con le aziende che potranno anche dimenticarsi che esiste il contratto a tempo indeterminato.
Siamo tornati indietro di almeno 50 anni.
Grazie Bru N’etta. Grazie che stai risollevando il Paese (sic!). Per te, nano al pari del tuo padrone, non esiste rimedio, tappo sei e tappo resterai. Fattene una ragione.
Ooooooolè!
Luglio 21st, 2008 at 20:29
La colpa non è di Bossi (o della Goisis), ma di chi gli ha regalato il potere.
Sì, perchè considerata la sua scarsa sensibilità e cultura, oltre agli innumerevoli errori di natura politica compiuti fin dagli esordi, si tratta di una carica REGALATA. E viene pure retribuito, per offendere gli Italiani e l’inno nazionale.
Dovete capire perchè Bossi è così incavolato. Suo figlio è talmente somaro, da esser stato bocciato per ben due volte all’esame di maturità. Dato lo scarso savoir faire del senatùr, a questa notizia è andato in tilt, con le conseguenze del caso.
Il piccolo Einstein, ha fatto la sua prima figuraccia l’anno scorso in un liceo di Varese, quest’anno in un istituto religioso privato, il Bentivoglio, a Tradate, presentandosi da privatista. Pensate che le tre prove scritte, l’esame orale e la famosa tesina su Cattaneo, sommate insieme non gli hanno permesso di raggiungere il punteggio minimo di 60, per guadagnare la promozione.
(Fonte: http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_11/maturita_figlio_bossi_11681692-4f0f-11dd-932f-00144f02aabc.shtml)
Soluzione x papà Bossi: trascorrere un periodo di vacanza nella tranquillità delle cime svizzere per riprendersi dal brutto esaurimento nervoso e RESTARCI PER SEMPRE.
Soluzione x il piccolo Einstein: dedicarsi a qualcos’altro, visto che è negato per lo studio. Vendere frutta e verdura no?
Luglio 21st, 2008 at 20:32
Leggo da “la stampa” di Torino:
ROMA
Il gestaccio di Umberto Bossi contro l’inno nazionale mette in imbarazzo la maggioranza. Oggi in aula il presidente della Camera Fini ha rimproverato con parole dure il leader del Carroccio: «Nessuno, men che meno un ministro della Repubblica, deve pronunciare parole che offendono un sentimento nazionale che sta nell’Inno di Mameli ed in quello che significa, al di là delle parole che lo compongono».
La strigliata di Fini
L’intervento di Fini segue l’appello del leader del Pd, Walter Veltroni, che aveva chiesto a Berlusconi e ai presidenti di Camera e Senato di prendere le distanze da Bossi: «Mi aspetto una chiarissima, netta e non scherzosa presa di distanze da parte del presidente del Consiglio». Fini ha aperto la seduto della Camera con parole nette: «L’inno è elemento distintivo dello Stato al pari della bandiera: è un elemento simbolico e come tale esso va rispettato e non c’è dubbio che l’unità nazionale e il rispetto per l’unità nazionale siano condizioni imprescindibili per qualsiasi riforma federalista, a partire da quella fiscale». Bossi, però, bolla come «strumentalizzazioni» le polemiche a seguito del suo gesto e delle sue parole contro l’inno d’Italia e critica duramente il presidente della Camera: «Poteva anche non intervenire che era meglio».
Luglio 21st, 2008 at 20:33
Io comunque se fossi nel pdl preferirei perdere le elezioni piuttosto che portare questi imbecilli al governo. Vabbè che in parlamento ci entrano sempre.
Luglio 21st, 2008 at 20:58
Cerchiamo di non dimenticare che il legaiolo è un pregiudicato. E che Berlusconi in quanto a portare pregiudicati in Parlamento è stato sempre di manica larga.
Luglio 21st, 2008 at 21:04
@Mirko
Una cosa è portare un pregiudicato, un’altra cosa è portare un’imbecille, che rivoltare nella tomba i padri della costituzione.
Luglio 21st, 2008 at 21:08
Finalmente un politico siciliano reagisce, ma io aspetto sempre con grande pazienza qualche parolina a proposito da parte di Miccichè:
GOVERNO: ASSESSORE SICILIA, PERPLESSO PER PAROLE BOSSI SU DOCENTI SUD
Palermo, 21 lug. - (Adnkronos) - “La dichiarazione di Umberto Bossi, in merito agli insegnanti meridionali, da un lato mi lascia perplesso, dall’altro testimonia ancora una volta la sua contrarieta’ all’Unita’ d’Italia. Cio’, comunque, non giustifica i suoi comportamenti”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione della Sicilia, Antonello Antinoro.
”Le parole e i gesti offensivi sull’Inno di Mameli di Bossi sono fatti molto gravi - continua l’assessore - perche’ compiuti da un Ministro che dovrebbe sentire il dovere istituzionale di rappresentare tutta l’Italia e non soltanto un’espressione geografica come la Padania”.
”Non penso che i maestri e i professori della nostra regione siano inadeguati per gli alunni del Nord - prosegue Antinoro -. Innanzitutto e’ errato distinguere tra insegnanti del Nord e del Sud, ma occorre parlare dell’intera classe docente che oggi, tra l’altro, e’ molto qualificata e senza la quale le scuole resterebbero deserte. Spingersi, poi, a dichiarare che i professori del Meridione ‘martirizzano’ i ragazzi del Nord e’ quantomeno scandaloso, cosi’ come e’ assurdo ritenere che gli insegnanti meridionali tolgano lavoro a quelli del Nord”.
”Se da un conto e’ vero, stando ai dati del Ministero dell’Istruzione - aggiunge l’assessore - che fra gli aspiranti docenti due su tre sono del Meridione, e’ pur vero che questi sono gli unici che fanno richiesta per insegnare, a differenza dei giovani laureati del Nord, che invece non guardano con interesse alla scuola come ambito di lavoro”.
”Credo che Bossi - conclude Antinoro - debba scusarsi con tutti gli insegnanti meridionali perche’ la provenienza geografica del docente e’ del tutto irrilevante ai fini della qualita’ dell’insegnamento. Se, come dicono le statistiche, non si trovano docenti del Nord, non vedo perche’ gli insegnanti del Sud non possano insegnare al Settentrione. L’essere padano non e’ un titolo di studio e non certifica la preparazione di un professore”.
Luglio 21st, 2008 at 21:17
Vedo che i teppisti del blog del caro Gianfranco ci sono sempre… più accaniti che mai… e oggi hanno dedicato il pomeriggio a “molestare” Angela e Missy che sono due vere gentildonne.
Cari “uomini”, crescete!
Vi propongo una sana lezione di vita: http://michelepergolizzi.blogspot.com/2008/07/quale-gioia-piu-grande_19.html
Luglio 22nd, 2008 at 02:34
@ Mirko
Grazie Mirko dei complimenti. La crusca è mia. E’ una crusca macinata in fretta e in furia. L’argomento ed il soggetto non valevano tempi di dedizione maggiore che una ventina di minuti, una raffinazione per farne farina sarebbe solo stata perdita di tempo.
@Giancarlo
Molti dei nostri politici non dicono niente perchè sarebbe come dare ragione a qualcuno che ha sempre sostenuto un tesi che nel tempo si rivela sempre più esatta e che i più avversano. Ma l’inascoltato non demorde e prima o poi riuscirà perchè rappresenta ciò che è bene mentre i più di loro sono il male. Di chi parlo? vai a dare una occhiata ai componenti siciliani del comitato referendario e capirai chi sono.
Luglio 22nd, 2008 at 09:28
Ciao bellissima PAOLA!! Grazie!! Vedi, questo blog, apparentemente in calo, rimane sempre un’ottima piattaforma per far incontrare gli amici e sapere come si sta.
FRITTY, ciao amico mio, sempre battagliero!
BACKTOWN, ti auguro con tutto il cuore di superare gli ultimi appuntamenti con gli esami e di ritrovarti qui a comunicarci la bella notizia! Studiare in estate non è il massimo, ma ti posso assicurare che è un ottimo momento per assimilare meglio le cose, rispetto ad altri mesi dell’anno. Un tuffo al mare, e poi si riprende.
Luglio 22nd, 2008 at 09:59
Buongiorno amici del blog, ancora un paio di giorni e tornerò in Sicilia a disintossicarmi… qui al Nord c’è stata un’estate di merda quasi ogni giorno piove e mi sembra strano sapere che siamo nel luglio.
Bossi ancora non ha fatto alcun passo indietro e se la scorsa settimnana il PDL iniziava a perdere consensi con le ultime sparate del Senatùr sarà peggio.
Penso che Berlusconi debba intervenire con fermezza sul concetto di unità Nazionale e sul fatto che bisogna evitare il razzismo Nord-Sud.
Siamo un unica Nazione e se vogliamo vincere la sfida della globalizzazione dobbiamo essere coesi, divisi non si va da nessuna parte.
Sicilia mia beddra sto arrivando.
Luglio 22nd, 2008 at 12:46
“un’ottima piattaforma per far incontrare gli amici e sapere come si sta”.
Il blog di un politico spacciato per un forum tra amici…
E sarei un “teppista” ed uno che scrive ca…te