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    Manovra, Tremonti: nessun tesoretto, numeri negativi, la crisi può aggravarsi

    ènews

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    Roma - Polemiche alla Camera sulla manovra. All’inizio della seduta il presidente, Gianfranco Fini, ha annunciato l’intenzione del governo di porre il voto di fiducia su un maxiemendamento al decreto. Dure e immediate le proteste dell’opposizione che ha subito contestato il metodo adottato da maggioranza e governo.

    Maxiemendamento - “L’emendamento per l’aula comprende le modifiche che la commissione aveva esaminato ma non inserito” per accelerare i propri lavori lasciandone il compito al governo. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il parlamento Elio Vito intervenendo in aula alla Camera e rilevando che la presentazione del testo “è un fatto di trasparenza”. Il ministro ha dichiarato che, rispetto al testo della commissione, le novità consistono “nella stesura dell’articolo 60 che modifica la disciplina della legge Finanziaria. Sono state inserite alcune misure come quelle sulla copertura dei ticket, la totale esclusione delle autorità indipendenti dalla nuova disciplina, semplificazioni alla documentazione richiesta in materia di privacy”.

    Polemiche “È una brutta pagina”, attacca Bruno Tabacci. Per Evangelisti dell’Italia dei Valori: “dire che è una vergogna è poco”.
    “Mettiamo fine a questa ipocrisia. Il ministro Tremonti non preannunci soltanto, ma ponga la fiducia così risparmiamo due giorni di tempo e di umiliazione al Parlamento e al Paese evitando due giorni di chiacchiere inutili”. Lo ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro durante l’esame della Manovra economica. “Il Paese deve affrontare problemi gravissimi, e se il governo vuole porre la fiducia si assume la responsabilità. Ma io non voglio rientrare tra i fannulloni di Brunetta. Che senso ha annunciare ipocritamente la fiducia per poi lasciare il Parlamento a ’giocarè inutilmente parlando per due giorni sul nulla?” Poi l’ex Pm attacca il Governo sui tagli alla giustizia: “la solita politica delle due facce: mentre a parole promette più sicurezza ai cittadini, in parlamento procede in direzione opposta tagliando i fondi alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e alle forze armate”. “Si riduce il personale, si bloccano le assunzioni, si fanno pesanti tagli strutturali - prosegue Di Pietro -, e si riducono i fondi destinati al ministero degli interni e della difesa per un totale di 3,2 miliardi di euro”

    Tremonti: “Tesoretto non esiste”
    “Non ci sono tesoretti ereditati, non ci sono giacenze nascoste” ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. “Da tutte le parti troviamo numeri tutti con il segno meno. Esiste una mitologia del ‘tesoretto’ che indica una tesoromachia che sarebbe in atto” ma, avverte il ministro nel suo intervento, “i numeri di bilancio sono apprezzati valutati e considerati da almeno 10 soggetti diversi” fra Rgs, Corte Conti, Istat e poi gli organismi internazionali come Ocse e Fmi. Quindi Tremonti illustra la filosofia: “Ridurre il deficit senza alzare le tasse. È un’obiettivo in cui il governo si riconosce perfettamente”.

    Fonte: Il Giornale

    67 commenti

    1. Giancarlo:

      Vorrei chiedere a Tremonti: Ma i record registrati dalle entrate tributarie e entrate inattese che cosa sono????

    2. Frittitta Francesco:

      Accidenti e’ scomparso il “tesoretto” chissa’ che giustificazione prenderanno Prodi & compani.
      Ma e’ mai esistito stu’ tesoretto?

    3. silvio:

      il Senato ha approvato il DL che cancella l’ICI (sulla prima casa) ed elimina la tassazione sugli straordinari per i dipendenti del settore privato.

    4. Claudio Fazio:

      Spero che la tassazione degli straordinari sarà levata anche ai dipendenti pubblici, forse quelli che faticano di più.

    5. silvio:

      no assolutamente

    6. Claudio Fazio:

      @Silvio
      No assolutamente cosa?

    7. silvio:

      non si estende ai dipendenti pubblici

    8. Mirko:

      Invece di prendere per oro colato quello che scrive il Giornale(perchè lo ordina il padrone)dovreste leggervi più quotidiani.
      Ne acquistereste in informazione molto spesso seria sopratutto su Treconti, senza farvi prendere per i fondelli dal Giordano di turno.
      Perchè è di turno, e se non scrive quello che gli viene ordinato viene licenziato.
      Così funziona, casomai non lo avreste ancora capito.

    9. andry:

      Questa mattina il ministro Tremonti è venuto in Aula a raccontarci che il federalismo fiscale sarà strumento efficace per la lotta all’evasione. Ci perdoni il ministro Tremonti, ma non riusciamo proprio a dargli un minimo di credibilità ma, quel che più conta, è che credibilità non gliela attribuisce neanche la Corte di Giustizia Europea che, proprio oggi, ha condannato senza appello la Finanziaria 2003 voluta da Tremonti perchè ha indotto i contribuenti o a dichiarare soltanto una parte del debito effettivamente dovuto o a versare una somma forfetaria invece di un importo proporzionale al fatturato realizzato.

      I giudici della Corte di Giustizia Europea hanno respinto la giustificazione avanzata dall’Italia che attribuisce al condono fiscale il merito di avere consentito all’erario di recuperare immediatamente e senza la necessità di avviare lunghi procedimenti giudiziari, una parte dell’IVA non dichiarata inizialmente, ritenendo, al contrario, che la misura in questione, introdotta appena dopo la scadenza dei termini entro cui i soggetti passivi avrebbero dovuto pagare l’Iva e implicante il pagamento di un importo assai modesto rispetto a quello effettivamente dovuto, consente ai soggetti passivi di sottrarsi definitivamente agli obblighi in materia di IVA, perfino quando le autorità fiscali nazionali avrebbero potuto individuare le irregolarità.

      Non serve altro per dimostrare che, ancora una volta, Tremonti e la sua politica ci portano lontano dalla legalità e lontano dall’Europa.

      La formazione professionale dell’on. Tremonti è quella del commercialista.
      Com’è risaputo, i commercialisti per mestiere cercano tutti i cavilli e spesso anche argomentazioni inventati nei loro rapporti con il fisco.
      Pertanto ha trasferito la sua inventiva fiscale nelle sue funzioni di ministro per cui escono fuori le fesserie come quella del 2003.
      Chissà a cosa ci porterà nei prossimi cinque anni la sua creatività finanziaria.

    10. Angela:

      Sul FEDERALISMO FISCALE:

      “…..Ma è anche più recente l’indiretta risposta del nostro Governo Regionale che ha progettato un’imposizione autonoma sui profitti energetici (sub specie di tributo ambientale per non incorrere nelle reprimende di Bruxelles), in uno con la rivendicazione, ormai decennale, dei Siciliani a fruire di prezzi alla pompa più vicini a quelli di un paese produttore ed esportatore netto (come la Sicilia sarebbe, se considerata a sé) che non a quelli di un paese consumatore e importatore netto (come la Sicilia è, se considerata tout court parte d’Italia). Beninteso, quest’ultimo è un diritto costituzionale “sacrosanto” dell’Autonomia Siciliana (ma, ancor prima, proprio di ogni elementare logica economica: non si vede perché “perequare” con trasferimenti finanziari di “dubbio” esito a favore di una regione economicamente debole ma di per sé ricca di risorse, quando sarebbe molto più semplice ed efficace lasciarle parte delle risorse stesse). E tuttavia le difficoltà, a Roma come a Bruxelles, sono e saranno (come sono state in passato) tutte eminentemente politiche e stupisce – anzi non stupisce a pensarci bene – il modesto spazio mediatico che una tale serie di provvedimenti ha trovato sinora, modesto ed esclusivamente nell’informativa regionale, in specie “orientale”, laddove invece tutti i cittadini dovrebbero aprirsi gli occhi e sapere qual è la reale posta in gioco…..”

      Fonte Siciliainformazioni

      http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/23806/stessero-preparando-saccheggio-della-sicilia-ecco-come-federalismo-fiscale-affondare-lisola-regioni-deboli.htm

    11. Angela:

      Gianfranco, buongiorno!
      Ci spieghi il FEDERALISMO FISCALE?
      Cosa prevedono le norme in cantiere?

    12. Angela:

      Andry:
      quando ti colleghi lo fai per riempire la colonna degli ultimi interventi, vero?
      Siamo bravi tutti a farlo sai?
      7-8-10 interventi uno dietro l’altro e cancelliamo la visibilità di tutti gli altri… ora vedi come ti cancello io…

    13. Angela:

      Gianfranco, ari-buongiorno!
      Ci spieghi il FEDERALISMO FISCALE?
      Cosa prevedono le norme in cantiere?

    14. Angela:

      Gianfranco, ari-ari-buongiorno! ;-)
      Ci spieghi il FEDERALISMO FISCALE?
      Cosa prevedono le norme in cantiere?

    15. Angela:

      Buongiorno a tutti i blogger!

    16. Angela:

      Ho saputo che Filippo Roberto (grazie alla grande Mirella Puccio, fantastica insegnante “aggratis” di francese, in questo caso) ha superato brillantemente l’esame universitario!

      (al momento lui non ha alcuna connessione internet da poter utilizzare… ma penso che alla prima occasione si farà vivo!)

      COMPLIMENTI ALLO STUDENTE MODELLO! E ALL’INSEGNANTE!

      Ciao Grande Filippo R.! Ciao Mirella!

    17. Angela:

      Gianfranco, non è che per caso il FEDERALISMO FISCALE è una scusa per togliere un po’ di Autonomia alla Sicilia, che ne ha una grande quota con il suo STATUTO, a favore di qualcun’altro al Nord??

    18. Giancarlo:

      Ciao Angela, attenzione al Federalismo Fiscale che vuole Bossi & C., compreso Tremonti che è l’ala della Lega dentro Forza Italia…
      Per me che vivo in Lombardia andrebbe benissimo ma piango tutti quelli che sono rimasti al Sud che vedranno ridotti tutti i fondi dovuti al Sud per effetto delle politiche solidali tra le regioni d’Italia. Se consideriamo che il POR 2007-2013 è l’ultima chance che ci concede l’Unione Europea al Sud siamo messi veramente bene.
      L’altra notte Silvio e Bossi si sono incontrati per chiudere un accordo sul baratto Giustizia-Federalismo, ognuno di loro sarà portatore dei propri interessi.
      Sempre dal Nord un saluto a tutti.

    19. cassandra:

      arriciao Angela
      Il federalismo fiscale, in effetti, poterbbe essere una lama a doppio taglio.
      Poichè, l’art. 119 della Costituzione lo prevede, ma ancora nessuna legge l’avrebbe applicato, la Sicilia dovrebbe autogovernarsi nel proprio brodo, composto dai tributi locali. Però lo stesso articolo prevede interventi economici per le aree con minore capacità fiscali.

      Chi governa dovrebbe saper gestire bene il federalismo fiscale, affinchè non gravino tributi solo su determinate categorie di spesa e/o di dissesto finanziario e cosa è previsto per le regioni a statuto speciale.

      questo è l’art. 119

      I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa.
      I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno risorse autonome. Stabiliscono e applicano tributi ed entrate propri, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Dispongono di compartecipazioni al gettito di tributi erariali riferibile al loro territorio.
      La legge dello Stato istituisce un fondo perequativo, senza vincoli di destinazione, per i territori con minore capacità fiscale per abitante.
      Le risorse derivanti dalle fonti di cui ai commi precedenti consentono ai Comuni, alle Province, alle Città metropolitane e alle Regioni di finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite.
      Per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale, per rimuovere gli squilibri economici e sociali, per favorire l’effettivo esercizio dei diritti della persona, o per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle loro funzioni, lo Stato destina risorse aggiuntive ed effettua interventi speciali in favore di determinati Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni.
      I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all’indebitamento solo per finanziare spese di investimento. È esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti.

    20. Claudio Fazio:

      Se Lombardo e i prossimi governatori faranno rispettare questo articolo del nostro statuto allora il federalismo fiscale in Sicilia si può fare.

      ARTICOLO 37
      1. Per le imprese industriali e commerciali, che hanno la sede centrale fuori del
      territorio della Regione, ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti, nell’accertamento
      dei redditi viene determinata la quota del reddito da attribuire agli stabilimenti ed
      impianti medesimi.
      2. L’imposta, relativa a detta quota, compete alla Regione ed è riscossa dagli
      organi di riscossione della medesima.

    21. Giancarlo:

      @Angela e @Claudio Fazio: Ma voi davvero credete alla Favola di Lombardo che soltanto con le tasse siciliani la nostra regione potrebbe autogovernarsi??? Ma mi dite chi paga le tasse in Sicilia, se le imrepse che producono sono poche, se ci sono migliaia e migliaia di lavoratori in “nero”, se la sanità sta facendo acqua da tutte le parti, se ci stanno evasori totali che nessuno denuncia, se i fondi Europei sono “derubati” ad iniziative concrete,…

    22. Claudio Fazio:

      @Giancarlo
      Ma tu hai minimamente idea di tutti i soldi che ci devono le raffinerie petroliferi che producono in Sicilia? Guarda che la Sicilia produce buona parte del petrolio nazionale, e i paesi che producono petrolio si possono arricchire notevolmente, perchè non lo deve fare la Sicilia, basta far rispettare le regole che ci sono, e sfruttare al 100% il nostro statuto che considero una grande risorsa. Ci vogliono governatori e amministratori col pugno di ferro e onesti.

    23. Giancarlo:

      Concordo con te sull’onestà e la fermezza degli amministratori ma non credere che le raffinerie stanno solo in Sicilia come vorrebbero far credere alcuni nostri politici che basandosi sull’ignoranza di molti fanno credere che le benzine vengono prodotte solamente in Sicilia. In Lombardia, ci sono diverse raffinerie che hanno creato un marchio e rivendono la “Benzina” con qualche centesimo di risparmio.
      E’ tutta una questione di SISTEMA-PAESE invece penso che questo Governo stia creando troppi localismi che al Nord potrebbero essere visti come la prima tappa verso la Secessione. Bossi dice che il Sud ha beneficiato delle risorse economiche del Nord, ma non è riconoscente verso le famiglie meridionali che spendono soldi per formare i propri figli, anche i talenti, e poi emigrano al Nord per far funzionare questo sistema produttivo Italiano.
      Ma dove sono i laureati al Nord??? Dove sono gli operai se lavorano tutti.

    24. Claudio Fazio:

      @Giancarlo
      Appunto Bossi deve ringraziare le famiglie come la mia, che siamo emigrati al nord e abbiamo partecipato anche noi allo sviluppo del nord Italia. Ora mi chiedo se l’abbiamo fatto al nord, perchè non ci siamo riusciti in Sicilia?

    25. andry:

      Che dire????
      Niente..
      se non avere un gran senso di frustrazione davanti a tali situazioni che ci pongono sempre più fuori dall’Europa che conta…
      Ma perchè meravigliarsi?? Caso mai ci dovremo meravigliare del contrario..no??
      La situazione, con Mr. B e la sua Gang mafiosa al governo, è purtroppo destinata ad aggravarsi. E, nella difficile condizione di un paese sempre più sprofondato nel mondo berlusconiano. l’orizzonte si fà via via sempre più fosco.
      Meditate signori

    26. andry:

      Di Pietro non solo ha avuto sempre il massimo rispetto per gli elettori della maggioranza ma non ha mai nemmeno avuto la risposta a tutto. Antonio Di Pietro non ha mai promesso miracoli o salvezze messianiche: Antonio Di Pietro mira solo a proporre una politica che esiste ja ovunque in Europa e negli USA, una politica pulita, senza conflitti d’interesse, senza ombre, trasparente, senza colossali limitazioni alla libertà di stampa e di pensiero, senza colossali limitazioni al potere giudiziario, dove i giornalisti non sono i cani da compagnia dei politici ma i cani da guardia (così è ovunque che lo vogliate o no voi “cosiddetti” garantisti”) dove i politici si possono sbagliare ma se lo fanno non solo devono dimostrare di essere stati in buona fede ma devono inoltre assumersi la PIENA responsabilità del proprio operato. Così funziona l’immunità penale alle alte cariche è prevista in Europa solo per i monarchi NELL’ESERCIZIO DEI PROPRI POTERI (che di fatto non esercitano nessun potere) e in Francia per il PDR e vale solo nell’esercizio dei propri poteri i reati contestati a Berlusconi trascendono ovviamente questi casi: infatti Chirac si è dimesso perchè gli è stato contestato un reato quando era sindaco di Parigi e non PDR. Quanto alle intercettazioni nella stragrande maggioranza dei paesi europei e USA il n delle intercettazioni non sono nemmeno rese note, rimando al Patriot Act

    27. Giancarlo:

      @Claudio Fazio No comment… ho speso fin troppe parole su questo tema ma in Sicilia sembra che siano sordi… Anch’io, dopo che la mia famiglia mi ha consentito di laurearmi, ho preso la valigia e sono emigrato al Nord.
      Mi dispiace soltanto che i giovani che emigrano siano dei desaparacidos che nessuno vuol vedere. Fossi al posto dei nostri politici, Lombardo, Cuffaro, Schifani, Alfano, Prestigiacomo, Miccichè, Vizzini, La Loggia, ect. mi vergognerei del fatto che 80 mila giovani, ogni anno, (stando ai dati ufficiali) abbandonano la Sicilia.

    28. Angela:

      Andry:
      ma che ti sei fumato? ;-)

    29. Angela:

      Ciao Cassandra!
      Io più che altro ti chiamerei Chimera!
      …ma questo è un altro discorso.

      Giancarlo:
      se ho dato l’impressione di credere alle favole, allora mi esprimo veramente male!
      Non solo non ci credo, ma il mio era un grido di allarme!

    30. andry:

      x giascarlo, ai politici che tu hai menzionato, non gliene ed i fatti loro, vedi cosa hanno detto quando questo governo ha tolto i soldi per togliere l’ici,ed altro stanno solo zitti, se no il nano gli fa fare i porta borse, e al posto loro mette altre ballerine nullapensanti.

    31. andry:

      x giacarlo, ai politici che tu hai menzionato, non gliene frega niente del bene dei siciliano pensano solo fatti loro, ed al potere ed agli interessi di Berlusconi,vedi cosa hanno detto quando questo governo ha tolto i soldi per togliere l’ici,ed altro stanno solo zitti, se no il nano gli fa fare i porta borse, e al posto loro mette altre ballerine nullapensanti.

    32. cassandra:

      ANDRY= MIRKO= nopdl ed altri
      avete una visione, della politica attuale, a senso unico. Ovviamente.
      Non siete obiettivi e non potreste mai affiancare un personaggio che governa. Nè come portaborse nè come portavoce nè porta….
      Per favore, meditate voi, perchè la solita solfa, che proviene da un pulpito fantasma (PD), non credo possa giovare a qualcuno. In questo blog ci sono interventi alquanto obiettivi, che, per amor di popolo, selezionano le scelte buone da quelle cattive, criticando, alla bisogna, esponenti del PDL: Voi, invece, mitragliette della sinistra, vedete con forte miopia gli errori altrui. Ma guardatevi in cas, avreste anni di argomenti su cui disquisire ed inorridire.

    33. cassandra:

      ciao Angela

      sì è vero, mi sono astenuta, visto il tenore ultimo delle discussioni, mitragliette a parte, che rendono noiosi gli interventi (solite manfrine).

      Ma non ti ho dimenticata, ti ho anche postato qualche saluto nelle e-news precedenti.
      baciotti

      Adesso la discussione spero diventi più coinvolgente.

    34. andry:

      perchè parlate di politica, quando mai in questo blog ho letto quacosa del genere, non fate altro che parlare di assetti nei posti che contano e lodare i vs capi corrente(che tra l’altro lo ripeto incompetenti e dilettanti ma professionisti nella ricerca e occupazione del potere) ripero altro che mitragliette, appena ad ottobbre vi salterà tutto in aria ci faremo 4 risate

    35. andry:

      x cassndra, dovresti rabbrividire a tutto quello che è Berlusconi, se non lo fai è perchè sei sua complice eva bene quello che fa e che ha fatto, per me resta ed è sempre un lazzarone, se si può permettere certe cose, e per gente come te che lo vota facendosi oscurare il cervello dalle sue televisioni e non mi dire che è vero!!!!!!!!!!!

    36. andry:

      cassandra, dovresti rabbrividire a tutto quello che è ed impersona Berlusconi con i suoi sodali(il peggio dell’italiano), se non lo fai è perchè sei sua complice e ti va bene quello che fa, e quello che ha fatto, per me resta e sarà (voglio essere magnanimo a non dire altro) è sempre un lazzarone, se si può permettere certe cose, e per gente come te che lo vota facendosi oscurare il cervello dalle sue televisioni e dalle sue gag, non mi dire che è vero!!!!!!!!!!!

    37. andry:

      Schifani, Alfano, Prestigiacomo, Miccichè, Vizzini, La Loggia, ect. tutta questa gente è miracolata, al parlamento non contano niente sono solo dei signorsi, in tempi andati a palermo non contavano niente e grazie nell’essere confluiti in Fi (dove ha raccolto in sicilia il peggio della prima repubblica) sono stai come dico miracolati, quando se ,lo sognava Schifani diventare presidente del senato, in un paese nornale a malapena poteva continuare a fare l’avvocaticchio, per non parlare dei vari Galioto, Cammarata!!!!!!!!!!, Pippo Fallica e non mettiamo i deputati regionali quelli te li raccomando!!!!!!!!!!

    38. Angela:

      OT: chiamiamo tutti il numero verde dell’ AMIA 800237713 per chiedere che puliscano le strade!

      (accetta chiamate solo da tel fisso)
      La mia zona ad es. non viene spazzata da oltre un mese e mezzo!!!
      Chiedere che si faccia ciò per cui sono pagati, ciò per cui paghiamo una tassa così alta è un nostro DOVERE civico. Non cadiamo nel qualunquismo di pensare “tanto siamo a Palermo, non ci ascolteranno mai…” E’ vero il contrario. Se telefoniamo in tanti dovranno per forza ascoltarci.

    39. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      @andry:
      Vizzini è stato Ministro 5 volte e segretario nazionale del psdi partito di governo;
      Galioto: primario ospedaliero;
      Cammarata: Avvocato con Master negli USA;
      La Loggia; Professore universitario, Avvocato, già assessore in numerose giunte cittadine;

      Gli altri che hai citato non lo so.
      Ma questi anche senza Berlusconi erano persone di un certo rilievo nel tessuto sociale

    40. mino:

      master negli usa!!!!
      ahahahahahahahahaha
      ma va caca u scuro va!

    41. Giancarlo:

      Il problema che avevo posto io sui noti personaggi di Forza Italia è se da politci si vergogniano che ogni anno 80 mila giovani siciliani abbandonano la loro Terra perchè in Sicilia non hanno futuro.
      Vorrei che anche l’On. Miccichè si esprimesse in tal senso…
      Il Presidente della regione Sardegna ha avuto sempre come obiettivo la riduzione dell’emigrazione giovanile, perchè sostiene che senza giovani non c’è futuro… infatti mi accorgo che al qui al Nord di sardi ce ne stanno davvero pochi…
      Il nostro Lombardo che dice dell’emigrazione dei siciliani… Cuffaro diceva abbiamo ridotto la disoccupazione… e grazie essendoci meno persone che cercano lavoro (perchè EMIGRANO) il tasso di disoccupazione diminuisce. Vorrei che si facesse una politica in Sicilia contro la DESERTIFICAZIONE DEMOGRAFICA.

    42. andry:

      galioto primario, e che centra presidente dell’AMIA che l’ha mandata in rovina, ha fatto da consulente a Berlusconi per la monnezza di Napoli, Bravo Berlusconi solo u MUNNIZZARO può fare assieme al suo governo, Cammarata il comune di palermo, Vizzini si era salvato fino aquando non è entrato in FI, gli altri certo che no li conosci perchè dopo essere stati portaborse li hanno fatti eleggere al parlamento, come ha fatto nerone facendo eleggre al sento romano il proprio asino.

    43. andry:

      x angela chima Galioto x la monnezza presidente dell’AMIA

    44. andry:

      x angela chiama Galioto x la monnezza presidente dell’AMIA

    45. andry:

      E’ uno dei più brutti momenti della storia della Repubblica italiana. Un uomo ha deciso di piegare il parlamento ai suoi voleri introducendo prima una norma canaglia per bloccare il suo processo fermandone centomila, poi ha deciso di darsi l’immunità o meglio l’impunità a vita con il lodo Alfano, o meglio la vergogna Alfano. Berlusconi è un uomo discutibile che ha scalato le massime vette delle istituzioni senza avere un minimo di etica dei comportamenti, piegando tutto e tutti.

      Il lodo Alfano, la prossima settimana, approderà al Senato, lì faremo un’opposizione uguale e se possibile più dura di quella che c’è stata alla Camera. Quanto meno dovrà essere una opposizione che continuerà a guardare e a dialogare con il paese, un dialogo sulle riforme con persone che hanno fatto dello stato una loro succursale, quasi una bottega commerciale ed impossibile. Impossibile in un momento in cui salari e pensioni sono ai minimi termini, in cui il Paese è in ginocchio e bisogna cercare di venir sù non con riforme istituzionali di cui non i cittadini non avvertono la necessità, ma con riforme di sistema che riguardino l’economia e quindi meno banche, meno petrolieri, meno assicurazioni e più lavoro dipendente e stabile, accessibile ai giovani senza precarietà.

    46. andry:

      berlusconismo è finito. “Il nostro Paese ancora oggi non e’ maturo: a tre mesi dal suo insediamento questo governo ha perso 10 punti in poche settimane”. Il berlusconismo è un pannicello caldo davanti a problemi che richiedono riforme radicali e l’unica soluzione è la costruzione di una cultura riformista. “L’unica - ha detto Veltroni – che può produrre questa innovazione. Il giorno in cui vinceremo dovremo essere in grado non di lottizzare ma di cambiare questo Paese con uno schieramento in grado di far smettere a questo Paese di precipitare. Dobbiamo saperci distinguere perchè capita sempre che c’è chi la spara più grossa di te. Noi dobbiamo ottenere risultati e credibilità”.

    47. andry:

      Alitalia: Silvio, fuori i nomi per la cordata. ”Ieri il premier ha annunciato un overbooking per gli imprenditori che intendono investire su Alitalia: sarebbe importante sapere chi sono visto che sono passati più di 150 giorni da quella serata conviviale al termine della quale fu annunciata la cordata”. Dal nord Veltroni gioca sull’ironia per affrontare le sfortune della compagnia di bandiera. Facendo un appello alla trasparenza sulle iniziative imprenditoriali volte al rilevamento di Alitalia, ha anche osservato che “se il piano di Air France prevedeva 2.000 esuberi, quelli prospettati negli ultimi giorni ne contemplano 4.000. Siamo in un contesto di confusione e di incertezza alimentato tra l’altro da espressioni che devono essere considerate angosciose per i lavoratori di Alitalia”.
      E sulla sorte dello scalo lombardo, per il quale i parlamentari del Pd hanno depositato una mozione, Veltroni si appella ad Alitalia per liberare gli slot non più utilizzati: ”Malpensa deve essere messa nelle condizioni di poter svolgere la sua funzione, utilizzando, grazie anche a un percorso di accompagnamento da parte del governo, gli slot lasciati liberi ad altre compagnie. Il sistema Paese deve prendere atto dell’esistenza di due importanti aeroporti, il cui destino non coincide necessariamente con quello di Alitalia: per questo
      bisogna liberare gli slot a Malpensa”.
      Salva l’Italia!”. S’intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che partirà dal fine settimana per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La
      petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l’Italia, cominciando da stipendi e pensioni.

    48. ragazzo affidabile:

      Alitalia: Silvio, fuori i nomi per la cordata. ”Ieri il premier ha annunciato un overbooking per gli imprenditori che intendono investire su Alitalia: sarebbe importante sapere chi sono visto che sono passati più di 150 giorni da quella serata conviviale al termine della quale fu annunciata la cordata”. Dal nord Veltroni gioca sull’ironia per affrontare le sfortune della compagnia di bandiera. Facendo un appello alla trasparenza sulle iniziative imprenditoriali volte al rilevamento di Alitalia, ha anche osservato che “se il piano di Air France prevedeva 2.000 esuberi, quelli prospettati negli ultimi giorni ne contemplano 4.000. Siamo in un contesto di confusione e di incertezza alimentato tra l’altro da espressioni che devono essere considerate angosciose per i lavoratori di Alitalia”.
      E sulla sorte dello scalo lombardo, per il quale i parlamentari del Pd hanno depositato una mozione, Veltroni si appella ad Alitalia per liberare gli slot non più utilizzati: ”Malpensa deve essere messa nelle condizioni di poter svolgere la sua funzione, utilizzando, grazie anche a un percorso di accompagnamento da parte del governo, gli slot lasciati liberi ad altre compagnie. Il sistema Paese deve prendere atto dell’esistenza di due importanti aeroporti, il cui destino non coincide necessariamente con quello di Alitalia: per questo
      bisogna liberare gli slot a Malpensa”.
      Salva l’Italia!”. S’intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che partirà dal fine settimana per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La
      petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l’Italia, cominciando da stipendi e pensioni.

    49. ragazzo affidabile:

      Il governo si occupa del Premier e ignora stipendi e pensioni.
      Siamo preoccupati per l’Italia. Il nostro è un Paese fermo, che non cresce. Milioni di famiglie italiane sono e si sentono sempre più povere, soprattutto quelle a reddito fisso spendono troppo per vivere e fanno fatica a far quadrare i conti alla fine del mese. Invece di pensare a come uscire da questa crisi, invece di tutelare i risparmi e il potere d’acquisto dei salari e degli stipendi degli italiani, invece di impegnarsi a garantire la loro sicurezza, il governo Berlusconi si preoccupa solo
      delle vicende personali del premier, riportando il Paese al tempo dei conflitti istituzionali, delle leggi ad personam e della confusione tra interessi privati e cosa pubblica.

      Il governo contro i diritti, la giustizia, la Costituzione•
      Il primo provvedimento del governo è stato il tentativo, fallito grazie alle opposizioni, di salvare Rete4 dalle sentenze europee.
      • Il governo vuole introdurre il reato di immigrazione clandestina. In questo modo centinaia di migliaia di persone, irregolari per colpa della legge Bossi-Fini ma che già lavorano come badanti, colf e operai, rischiano di essere

    50. ragazzo affidabile:

      Il governo contro i diritti, la giustizia, la Costituzione•
      Il primo provvedimento del governo è stato il tentativo, fallito grazie alle opposizioni, di salvare Rete4 dalle sentenze europee.
      • Il governo vuole introdurre il reato di immigrazione clandestina. In questo modo centinaia di migliaia di persone, irregolari per colpa della legge Bossi-Fini ma che già lavorano come badanti, colf e operai, rischiano di essere consegnate all’illegalità.
      • Per i bambini rom non integrazione e scuola, ma impronte digitali e schedatura.
      • Il governo vuole togliere alle indagini sulla criminalità la possibilità di usare lo strumento prezioso delle intercettazioni telefoniche.
      • Avanzando la proposta di bloccare per un anno i processi per i cosiddetti “reati minori” (crimini odiosi come l’estorsione, l’usura, il furto, lo stupro, lo sfruttamento della prostituzione, il traffico di rifiuti, vari casi di omicidio colposo) il governo ha
      dimostrato che pur di fermare un singolo processo in cui è imputato Silvio Berlusconi è pronto a sfasciare la macchina della giustizia e ad impedire che gravi reati siano perseguiti e chi ne é accusato possa difendersi. Per la stessa ossessiva preoccupazione, ha imposto al Parlamento di approvare in pochi giorni il “Lodo Alfano”, costituzionalmente discutibile, che sottrae in maniera automatica il Presidente del Consiglio a qualsiasi tipo di processo giudiziario che dovesse riguardarlo.
      • Anche il Parlamento è sotto attacco: su una manovra di finanza pubblica di portata triennale il governo ha dimostrato l’evidente volontà di comprimere i tempi della discussione, cambiando in corsa le regole del gioco ed espropriando di fatto le Camere delle loro prerogative

    51. ragazzo affidabile:

      Il governo contro le famiglie•
      Il governo non ha destinato un solo euro all’aumento di stipendi, salari e pensioni.
      • Avevano promesso di tagliare le tasse invece aumenteranno ancora dello 0,2%: 7 miliardi di euro l’anno, circa 350 euro l’anno in più a famiglia.
      • Parlano tanto di togliere ai ricchi per dare ai poveri ma il prelievo su banche, assicurazioni e imprese del settore energetico finiranno per pagarlo i cittadini con l’aumento dei prezzi. E in più i soldi che entrano allo Stato non verranno spesi per chi ha bisogno: solo 200 milioni per la “card” agli anziani (due euro al mese per chi ha una pensione inferiore a 1000 euro) sugli
      annunciati 5 miliardi di entrate.
      • Invece di eliminare gli sprechi e riorganizzare le pubbliche amministrazioni, il governo taglia infrastrutture, sicurezza, scuola,sanità e Mezzogiorno.
      • Per gli investimenti 10 miliardi in meno.
      • Per la sicurezza, dietro la demagogia di 3 mila militari nelle strade delle città, ridotte le risorse per i corpi di Polizia, con un taglio di quasi 30 mila uomini e donne nell’arco della legislatura.
      • Per la scuola 8 miliardi di euro tagliati e 150 mila tra personale non docente e insegnanti in meno.
      • Per la sanità altri 8 miliardi di tagli alle Regioni, che saranno costrette a reintrodurre i ticket su farmaci e prestazioni.
      Non è questo il governo che il Paese merita.
      Non sono queste le scelte di cui gli italiani hanno bisogno.
      Non è così che l’Italia avrà crescita e giustizia sociale

    52. Mirko:

      x Andry.
      A dire il vero fu Caligola che nominò “senatore” il proprio cavallo.

      P.S.: Così come ha fatto Ber L’Usk One con De L’lutri…
      A volte la storia si ripete.

    53. cassandra:

      Intanto, Berlusca ha fatto togliere la monnezza che, la sinistra non ha saputo smaltire da diversi anni, in quel di Napoli e dintorni. e in 58 giorni. Che ne dite? Non mi venite a farfugliare che Berlusca ha avuto la bacchetta magica!!!
      Lo ha fatto e basta. E’ stato di parola. La sinistra no, ha magnato. Vergognatevi.

    54. Claudio Fazio:

      Mah!..speriamo che sia vero, non posso pensare ad una perla come Napoli invasa dalla spazzatura, speriamo che non ci sia un’altro csao in Sicilia, visto che fra scioperi e problemi finanziari anche a Palermo e Catania la situazione sta peggiorando. Adesso dobbiamo prevenire e iniziare la raccolta differenziata sia a Napoli sia in Sicilia, anzì in tutto il sud.

    55. totocastelli@tele2.it:

      Ho letto sul Giornale di Sicilia di oggi sabato 19 luglio (cronaca di Agrigento) di un’”ipotesi” suggestiva lanciata dal neo presidente della provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi (MPA), il quale, se non si riuscirà a far quadrare il cerchio sulla composizione della nuova Giunta provinciale, farà una Giunta di sole donne.
      Ritengo interessante l’ipotesi e per questo desidero, per quanto possa servire questo mio appello, dire a D’Orsi di mettere sul serio in campo questa “ipotesi”.

      Primo perchè darebbe una vera e propria svolta alla politica agrigentina alquanto statica e legata a vecchie logiche di potere.

      Secondo perchè lancerebbe la Provincia come immagine nel mondo, perchè ritengo che una simile concretizzazione dell’”ipotesi”

      farebbe calare in questa nostra desolata Provincia tutta la stampa mondiale, che parlerebbe per mesi di questo esplosivo fatto,

      creando le condizioni per un flusso turistico inimmaginabile.
      Terzo perchè compenserebbe abbondantemente la gravissima lacuna della politica agrigentina di non essere riuscita a portare una donna nè in Consiglio provinciale nè finora in Giunta (sembra che le lotte interne al centrodestra riguardino solo appartenenti al “sesso forte”).

      Quarto, e non in ultimo, si darebbe un tocco di freschezza, di gentilezza, di buon senso e fantasia (di cui c’è tanto bisogno) in una Provincia agrigentina troppo indietro ancora in molti settori economico-sociali-culturali-sportivi a causa di una gestione della politica finora quasi esclusivamente al maschile.
      Perchè, caro Presidente D’Orsi, non provare?
      Buon lavoro e se son…. mimose speriamo che fioriscano…

      Totò Castelli
      da “Ribera, città del riso”

    56. Walter Giannò:

      Andry ha scritto: “Schifani, Alfano, Prestigiacomo, Miccichè, Vizzini, La Loggia, ect. tutta questa gente è miracolata, al parlamento non contano niente”.

      Ditemi che è una barzelletta, vi prego…

      Ma in quale caspita di mondo vivi? Su Plutone ed ogni tanto passi sulla terra per collegarti in questo blog per scrivere qualche ca…ta? (quando ci vuole, ci vuole).

      Hai scritto pure che ad ottobre succederà qualcosa di catastrofico per il cdx… addirittura! Ho visto cose che voi umani…

      Una volta sceso da Plutone vattene a Mondello, che è meglio! Una rinfrescata al cervello non può che farti bene…

    57. Claudio Fazio:

      @totò Castelli
      Però non credi di passare dal maschilismo al femminismo? è vero che nella provincia di Agrigento le donne sono poche però addiritttura fare solo donne mi sembra esagerato. Io invece farei una giunta in cui ci sia un equilibrio, e seguirei un metodo meritocratico. Così siamo tutti felici e contenti.

    58. bravo ragazzo ma inaffidabile:

      scusa giannò….ma perchè proprio a Mondello? ad acqua dei corsari un ciabbasta???

    59. Peppuccio:

      ad acqua dei corsari ci sono le vasche del depuratore …….bè per uno Kommmmmmmmmmmmmmmmmunista possono passare per piscine. L’Affollamento di consimili non manca, sono vasche piene di stronzi!!!!

    60. Franco:

      Peppuccio: beh, quelli ci sono a prescindere dalla fede politica… :)

    61. FILIPPO ROBERTO:

      @ angela, ciao come vedi dopo qualche giorno mi riesco a collegare e la prima buona che voglio gridare: HO SUPERATO BENE IL MIO ULTIMO ESAME UNIVERSITARIO, ammira Walter che non c’è bisogno di fare il le..cch…. per superare il francese. ci vuole un’ottima insegnante di francese, come super mirella puccio, che ti supporta nello studio in modo dettagliato e meticoloso e superi l’esame con 25.
      cara missy dato che oggi prendo visione del blog ho notato che non trovo di frequente la tua firma, forse sei amareggiata di come si comporta il padrone di casa.
      per me non è cosi la mia assenza è dovuta a motivi logistici e di sbornia per aver superato l’esame di francese che per me era uno scoglio insuperabile, perchè sono di madrelingua tedesca e preparazione scolastica, accademica e professionale inglese, ma grazie al blog ho incontrato un super insegnante di francese,MIRELLA PUCCIO, CHE MI HA DATO LEZIONI AGGRATIS.
      dunque chi ha bisogno di affinare il suo lessico francese si rivolga a Lei, PROVARE PER CREDERE.
      @ CASSANDRA VEDO CHE GLI AMICI DEL BLOG IN QUESTO PERIODO SONO LATITANTI Ma tu sei sempre presende con le tue cassandrate, ciao ti saluto affettuosamente, in Italiano perchè non sò se preso dalla foga combino un pasticcio con il francese e poi il maestrino di Walter mi bacchetta. però Walter se vvuoi sfogarti con il francese vai da MIRELLA PUCCIO forse ti puo dare delle lezioni bonton a modico prezzo di € 100,00 l’ora.
      @ paola se non ci sentiamo spesso non vuol dire che ti ho dimenticata, ciao un saluto affettuoso un amico un pò handy che in fase di sbornia post esame di francese.
      @ violinista di montecatini, luigi cimino, beppe vella, eusebio, michele p, vicè ex incazzato, gaex, eusebio, adelaide ecc…se continuo con l’elenco degli ex bloggers si fa notte e scrivo mi…..ate soggettive senza seguire il post originale, MA MI CHIEDO IL POST DA SEGUIRE QUAL’E’ LA MIA EUFORIA PER AVER SUPERATO L’ESAME DI FRANCESE MI FA STRAPARLARE, MA SE SAPETE QUALCUNO CHE VUOLE MIGLIORARE IL FRANCESE ED ALTRE LINGUE RIVOLGETEVI A MIRELLA PUCCIO GARANZIA DELLE GARANZIE. CIAO FILI UN PO’ HANDY CHE CREDE IN NOI STESSI RIVOLUZIONE SICILIANA

    62. cassandra:

      a FILIPPO ROBERTO:

      se non sei d’accordo con me, non vuol dire che dico cassandrate. E noto che non segui il blog, perchè, non sono stata molto presente. In ogni caso , quali sartebbero le cassandrate. Di grazia?

    63. FILIPPO ROBERTO:

      @ cassandra, chiedo venia se con la mia vena ironica ho urtato la tua sensibilità, dato che per vari motivi non scrivo molto nel blog quello che ho scritto era solo un modo ironico per darti un saluto.
      se non ricordi bene te lo ripeto che noi non abbiamo avuto nulla da ridire.
      ciao l’amico Fili

    64. Angela:

      Cassandra,
      mi permetto di intervenire perchè credo che Filippo Roberto non volesse dare alcuna connotazione negativa alla parola “cassandrate”. Penso che l’abbia usata così come a me avrebbe potuto dire le “angelate” o di sè stesso le “filippate”, con ciò riferendosi solo alle peculiarità tipiche di ciascuno di noi…

      Credo…

    65. Angela:

      Filippo Roberto,
      BRAAAAAAVOOOOOOOOOOO!!!!

    66. Mirella Puccio:

      Anche se non commento più su questo blog, ogni tanto passo per vedere se il padrone di casa scrive qualcosa d’interessante. Anche oggi, articoli “ritagliati” da un quotidiano :-(

      Saluto affettuosamente Angela e Filippo Roberto :-) studente modello, dotato di una volontà non comune, “costretto” da un’insegnante molto severa a studiare il francese… considerati i risultati, ne è valsa la pena, n’est-ce pas :-) ?