EURO 2008: ITALIA-OLANDA 0-3
BERNA - ”Chiediamo scusa agli italiani”: capitan Buffon esce dagli spogliatoi e riassume in quattro parole il sentimento degli azzurri dopo la serata piu’ nera che si potesse immaginare per l’esordio ad Euro 2008. ”E’ stata una falsa partenza in cui nessuno pensava che potessimo incappare - ha continuato il portiere - ma che volete, siamo bravi anche in questo, a complicarci le cose”. Colpe della difesa? ”Di fronte a una partita come questa - continua il portiere - quando rischi di prendere 5 o 6 gol non e’ soltanto la difesa sotto accusa ma e’ l’interpretazione della partita.
A loro e’ andato anche tutto bene e a noi tutto male, ma non dove essere un alibi, loro hanno giocato meglio e hanno anche perso pochi contrasti”. Alla fine, Buffon tenta di dare la carica: ”Se l’Italia e’ cosi’ forte come la valutano - dice - allora questo 0-3 e’ uno stimolo”. Nessuno tra gli azzurri cerca l’alibi del gol iniziale in fuorigioco, anche perche’ l’interpretazione dell’Uefa (sposata da Collina) e’ per la regolarita’ della realizzazione di Van Nistelrooy: l’immediatezza dell’infortunio di Panucci che rimane dietro la porta mentre il centravanti segna esclude qualsiasi possibilita’ di recriminazione.
Per Alessandro Del Piero, davanti all’Italia c’e’ ora soltanto ”l’ultima possibilita”’, cioe’ vincere: ”Siamo andati male in tutti i settori ma abbiamo gia’ parlato fra noi e ci siamo resi conto subito di come sia andata male questa serata. Siamo tutti colpevoli, ha ragione Buffon a chiedere scusa agli italiani”. A una cronista straniera che gli chiede in inglese se non sarebbe stato meglio giocare dall’inizio, Del Piero risponde che ”tutti vogliono giocare dal primo minuto ma ora per vincere dobbiamo fare tutti meglio, in tutti i settori”. ”Siamo partiti male - dice avvilito Luca Toni - il primo gol credo fosse in fuorigioco, l’ho visto dal replay sul tabellone e ho detto all’arbitro di guardare. Lui non ha guardato e mi ha ammonito.
Ma l’Olanda ha giocato bene e noi abbiamo fatto una brutta gara, ora dobbiamo tirare fuori qualcosa di piu’ perche’ siamo gia’ all’ultima spiaggia”. Poca aggressivita’ in campo? ”No, anzi, quando arrivi carico, carico, corri e non la prendi mai finisce che sei anche troppo aggressivo ma non serve. Loro hanno tenuto la palla a terra e hanno giocato meglio di noi ma adesso abbiamo una gran voglia di fare bene e abbiamo altre possibilita’. Bisogna essere ottimisti, vincendo con la Romania rimettiamo tutto in gioco”. Meglio nel secondo tempo perche’ sono entrati Del Piero e Cassano? ”Non e’ la serata per fare questi discorsi ma e’ vero che Antonio e Alex ci hanno dato una bella mano”. Zambrotta insiste sulla ”mentalita”’ che non e’ stata quella giusta: ”In questo senso abbiamo vissuto serate migliori ma ora dimentichiamo questa partita. No, non e’ tanto una questione di uomini ma di mentalita’. E nessuno di noi ha mai pensato di essere piu’ forte perche’ ha vinto i mondiali”. Per Andrea Pirlo ”e’ stata una serata no, siamo partiti male e ora siamo costretti a vincere”.
Fonte: Ansa








Giugno 10th, 2008 at 12:09
Uhm, la vedo brutta… ma un post sul bilancio del Comune? Sui biglietti Amat aumentati? Sui fondi per l’Amia?
Stimo Cammarata, però quello che sta accadendo non lo capisco. Da un lato le ZTL e dall’altro si aumentano i biglietti dell’autobus. Parliamo di noi… Donadoni? Ha i suoi guai.
Giugno 10th, 2008 at 12:18
@Giannò
Al peggio non cè mai fine . Un esempio di news domestica?
PALERMO: FURTI AUTO PER RICAVARNE PEZZI RICAMBIO, GLI ARRESTATI
(vedi ITALPRESS delle ore 9.10)
Sono in tutto 26 le persone raggiunte da ordinanza di custodia
cautelare in carcere nell’ambito di un’inchiesta della polizia che
ha sgominato un’articolata associazione a delinquere specializzata
nel furto e nello smantellamento di autovetture per ricavarne
pezzi di ricambi che venivano poi rivenduti a compiacenti
autofficine e negozi. Una ventisettesima persona viene ricercata.
In manette sono finiti Pietro Di Mariano, 36 anni, Pietro
Ciaramitaro, 49 anni, Antonino Filippone, 24 anni, Benedetto
Scordi, detto Benny, 30 anni, Settimo Turturella, 37 anni,
Giovanni Marino, 29 anni, Maurizio Miceli, 28 anni, Francesco
Orlando, 38 anni, tutti di Palermo; Francesco Morici, 39 anni, di
Villabate, Giuseppe Randazzo, 45 anni, Gaspare Rotolo, 34 anni,
Rosario Rotolo, 30 anni, anche loro di Palermo, Carmelo Barranco,
34 anni, nato in Svizzera e residente nel capoluogo siciliano,
Rosario Di Mariano, 35 anni; Pietro Alfano, 46 anni, Giovanni
Navarra, 49 anni, anche loro di Palermo, Mario Francesco Romano,
29 anni di Termini Imerese, Vincenzo Cavaliere, 42 anni, Lorenzo
Filizzola, 34 anni, tutti di Palermo, Girolamo Conti, 50 anni,
residente a Villabate, Fabrizio Torres, 29 anni, Giuseppa Di
Mariano, 39 anni, Francesco Di Mariano, 60 anni, Santo Vitellaro,
35 anni, Francesca Di Fresco, 34 anni, Giacomo Clemente, 35 anni,
anche loro tutti di Palermo.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip Silvana Saguto, del
tribunale di Palermo, su richiesta del pm Marzia Sabella. Le
ipotesi di reato contestate sono, a vario titolo, di associazione
per delinquere finalizzata al furto e alla ricettazione
Giugno 10th, 2008 at 12:19
Il punto, Walter, è: come mai Micciché ancora non chiude questo blog? Mi pare quasi certo che non lo legga più, fa mettere una notizia, e spesso nemmeno tanto interessante, sulla quale alcune persone (poche per la verità) continuano a discutersi addosso fino a che non viene messa l’altra, e via di seguito.
Qualcuno dei fedelissimi mi sa spiegare il senso?
Giugno 10th, 2008 at 12:49
Ciao! Ti volevo comunicare che Samsung offre la possibilità di tifare Italia e contemporaneamente di vincere un nuovissimo cellulare U700 EVO con logo della FIGC + t-shirt dell’Italia! Basta scrivere uno striscione simpatico ed originale a favore degli azzurri, che dopo la batosta contro l’Olanda ne hanno davvero bisogno.
Il link da cliccare è: http://www.concorso-samsungmobile.com
Ciao!
Giugno 10th, 2008 at 13:13
Nonostante le dichiarazioni di morte, annunciate da molti che vengono qui, questo blog sembra talmente vivo da suscitare l’interesse di spot pubblicitari.
Giugno 10th, 2008 at 13:17
@Scettico
Perchè a Miccichè non è consentito quello che è consentito a tutti? perchè lui per un periodo non può abbandonare o rallentare l’uso e/o l’aggiornamento del blog come fanno in tanti? Non vi sarebbe stata l’esigenza delle è-news se i visitatori, sempre in grande numero, non lasciassero tanti commenti e rendessero difficoltosa la consultazione non si sembra? Non è forse legittimo che in questo momento il nostro Leader si occupi delle nuove responsabilità e dei nuovi compiti a cui è stato chiamato? Vero è che alcuni politici blogger, anche al governo, mantengono in vita l’attività del blog anche adesso ma Gianfranco del blog si è sempre occupato personalmente non ha mai utilizzato una redazione e contrariamente a coloro che rifuggono dal confronto mantenendo un sito statico e senza interlocuzione lui ha un blog in cui posta , commenta e legge le stronzate che frequentatori e non riversiamo. Il blog andrebbe chiuso perché il 99% delle cose che diciamo non servono a nulla, sono cose dette senza competenza, non contribuisco o sono marginalissimi nel convincimento che può farsi Miccichè su le questioni poste in discussione. Vatti a chiudere il tuo blog se ne hai uno e non sentenziare sulle cose fatte da altri. Vorrei vedere te se chiuderesti un blog con diversi centinaia di accessi giornalieri. Per la maggior parte dei blogger raggiungere 100 unici giornalieri è un traguardo che non raggiungeranno mai. Qui è nata una comunità se non ti piace nessuno ti obbliga a starci. Per piacere bannati da solo. Grazie.
Giugno 10th, 2008 at 13:18
Ma non ho capito……Giannò devi fare sempre il solito bacchittone?? Ma se ogni tanto si scrive una cosa che ci appassiona tutti??
Tu non capisci perchè Cammarata fa questo o fa quello? e perchè non glielo vai a chiedere nel suo blog? Oppure chiedilo al tuo superamico superpotente detto “un culo per 3 sedie” mister Vizzini Carlo. Infondo lui è assessore della giunta con delega al bilancio. Quindi chi meglio di lui?? Oppure all’altro superamico superpotente Ciccio Cascio che ha il suo bravo assessore in giunta (anche se poveretto con delega sgarrupata allo sport). Vai Giannò, chiedi a loro e facci una bella relazione se ne sei capace!!
Giugno 10th, 2008 at 13:22
@scettico 2
Non è vero che non lo legge. Quando è dinanzi un computer legge sempre. Interviene quando qualcuno la spara grossa o quando vuole distrarsi e se non ti risponde personalmente significa che è affaccendato in cose serie o è soddisfatto delle risposte che provengono da altri commentatori.
Giugno 10th, 2008 at 13:34
Aldilà dei commenti alle notizie, penso che in questo blog siano emersi alcuni spunti interessanti per la Poitica Siciliana…. Mi auguro che alcuni suggerimenti illuminanti dei frequentatori del blog siano letti e assimilati dal nostro amico Gianfranco Miccichè.
Giugno 10th, 2008 at 13:35
Vorrei spezzare una lancia a favore di Giannò. Sono d’accordo che la scelta della è-news sia infelice ma solo perchè siamo nell’ultima settimana elettorale ed argomenti più attinenti sarebbero stati, forse , più graditi. Il pessimo risultato calcistico ci distrae e ci deprime. dopo tre mesi di attività politica stressante lo spirito di resistenza è molto infievolito. Forse un commentino di Gianfranco con un richiamo al pericolo dell’astensionismo non sarebbe male.
Giugno 10th, 2008 at 15:05
2 gol non “intercettati” dal portiere
Giugno 10th, 2008 at 16:32
Apc-SICILIA/AMMINISTRATIVE, AL VOTO IN 8 PROVINCE E 148 COMUNI
Urne aperte domenica e luned, ballottaggi il 29 e 30 giugno
Palermo, 10 giu. (Apcom) - E’ cominciato il rush finale nella
campagna elettorale per le amministrative in Sicilia che si
terranno domenica e luned prossimo. I comuni chiamati ad
eleggere il sindaco e il consiglio sono ben 148, mentre gli
elettori di 8 delle nove province dell’isola (non si vota solo
per la provincia di Ragusa) dovranno rinnovare il presidente ed
i consigli provinciali.
Fra i comuni chiamati alle urne Catania, Messina e Siracusa. Nel
capoluogo etneo la sfida che appare pi— incerta Š fra Raffaele
Stancanelli, di provenienza An e candidato di Pdl-Udc-Mpa, Nello
Musumeci, eurodeputato eletto nelle file di An e poi confluito ne
‘La Destra’, che corre con il sostegno di una lista civica, e
Giovanni Burtone candidato del Pd e del Pdci. E proprio per
sostenere quest’ultimo domani sera a Catania arriver… il
segretario del Pd, Valter Veltroni.
Per la poltrona di sindaco di Catania corrono anche Massimiliano
Catanzaro (collegato a Forza Nuova), Grazia Giurato (Lista amici
di Beppe Grillo insieme alla societ… civile); Giuseppe Altamore
(Movimento per l’indipendenza della Sicilia), Toti Domina
(Liberare Catania) e Francesco Condorelli Caff (Ms-Fiamma
Tricolore).
A Messina i candidati a sindaco sono 6: Giuseppe Buzzanca(Pdl),
Francantonio Genovese (Pd), Fabio D’Amore (Movimento
‘Risorgimento messinese’ ed Mpa), Rosario Ansaldo Patti per la
sinistra radicale, Filippo Clementi (Forza Nuova) e Saro Visicaro
(’Messina in movimento’).
A Siracusa corrono per la poltrona di sindaco che fu di Titti
Bufardeci, neo vice presidente della Regione Siciliana, Roberto
Visentin (Pdl-Mpa-Udc) e Roberto De Benedictis
(Pd-Prc-Pdci-Idv-Socialisti). Gli altri 4 candidati sono Giuseppe
Giganti (Msi) e Antonello Liuzzo, Salvatore Carc• e Francesco
Greco, tutti sostenuti da liste civiche.
Fra i 145 comuni che tornano alle urne anche 7 sciolti per
infiltrazioni mafiose: Castellammare del Golfo, Vicari, Torretta,
Roccamena, Burgio, Riesi e Terme Vigliatore.
Le urne saranno aperte domenica dalle 8 alle 22 e luned fino
alle ore 15. Poi inizieranno gli scrutini. I ballottaggi si
terranno il 29 e 30 giugno.
Giugno 10th, 2008 at 16:35
Apc-SICILIA/STRATEGIA INNOVAZIONE,CONFRONTO GOVERNO-PARTENARIATO
Domani nella sede di Sviluppo Italia a Palermo
Palermo, 10 giu. (Apcom) - Riflettori puntati sulla Strategia
regionale per l’innovazione, il documento elaborato dal
Dipartimento Industria della Regione Siciliana con il supporto
dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti (gi…
Sviluppo Italia spa). Uno studio che dovr… essere discusso con i
rappresentanti del partenariato. Da qui l’avvio del confronto che
prende il via domani a Palermo, presso la sede di Sviluppo Italia
Sicilia. Da una parte del tavolo ci saranno i rappresentanti del
governo regionale, con in testa l’assessore all’Industria, Pippo
Gianni, accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento
Industria, Giuseppe Incardona, e dal responsabile del Servizio
3 dello stesso Dipartimento, Pietro Valenti; dall’altra parte
del tavolo ci saranno i rappresentanti del partenariato
(Universit…, centri di ricerca pubblici e privati, distretti
tecnologici, Confindustria Sicilia, Incubatori di imprese, Parco
scientifico e tecnologico, rappresentanti del mondo della finanza
e del credito, ST Microelettronics, Finmeccanica, Dipartimento
regionale della Programmazione e via continuando; quindi gli
altri assessorati regionali coinvolti: Bilancio e Finanze,
Cooperazione, Agricoltura e Foreste, Lavoro e Formazione
professionale).
La bozza che domani comincer… ad essere discussa rappresenta
l’aggiornamento della Strategia regionale per l’innovazione messa
a punto per Agenda 2000. La rivisitazione, prevista dal Quadro
strategico nazionale, si Š resa necessaria in vista della
programmazione 2007-2013. L’obiettivo Š quello di fornire un
quadro aggiornato e dettagliato delle politiche identificate,
promosse e adottate dalla Regione Siciliana nel campo della
ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.
L’aggiornamento della Strategia regionale per l’innovazione dovr…
essere completata entro il 30 giugno.
I fondi a disposizione per raggiungere questi obiettivi sono
quelli dell’Asse IV del Po Fesr (Piano operativo Fondo europeo di
sviluppo regionale), pari a circa 326 milioni di euro.
L’elaborazione di una corretta Strategia regionale per
l’innovazione consentir… inoltre alla Regione di concorrere
all’utilizzazione delle risorse del Pon Ricerca e Competitivit…
(Piano operativo nazionale) e del Pan-Fas Ricerca e Competitivit…
(Piano nazionale del Fondo aree sottoutilizzate). Nel complesso,
le risorse messe a disposizione da questi due strumenti ammontano
a circa 14 miliardi di euro.
Giugno 10th, 2008 at 16:36
MEDITERRANEO: URSO “SERVE POLITICA COMUNE SVILUPPO”
ROMA (ITALPRESS) - “Serve una politica comune per lo sviluppo del
Mediterraneo”. Cosi’ il sottosegretario allo Sviluppo Economico
con delega al Commercio con l’estero, Adolfo Urso, parlando ad un
convegno organizzato dalla fondazione Farefuturo a cui e’
intervenuta la sua collega francese Anne-Marie Idrac.
Per il responsabile del nostro Commercio estero e’ necessario
dunque sviluppare una “politica comune per lo sviluppo di tutta la
regione mediterranea, per farla tornare allo splendore dei secoli
passati”. Per i due ministri il mare comune ad Italia e Francia e’
una “priorita’”. E per questo la politica che sia l’Italia che la
Francia si propongono e’ “volta all’integrazione dei mercati delle
due sponde del Mediterraneo con la creazione di un’area di libero
scambio da realizzare entro il 2010″. Una “politica di vicinato”
che ha spiegato Urso durante il convegno “ha acquistato una nuova
centralita’”. L’Italia vuole dunque rilanciare il progetto di
creazione di un’Agenzia Mediterranea per lo sviluppo
imprenditoriale e una Banca del Mediterraneo necessarie per Urso a
“sviluppare nell’intera regione lo spirito d’iniziativa
imprenditoriale”.
Giugno 10th, 2008 at 16:39
DOPO L’ISMETT ANCHE LA C.R.I.- SCHIFANI INCONTENIBILE SULLA SANITA’ REGIONALE
Croce Rossa Sicilia a Schifani: Servizio 118 e’ efficiente
Palermo, 10 GIU (Velino) - “Apprendiamo dai resoconti
di stampa di un incontro svoltosi in un noto Centro Studi di
Palermo che, nel corso di un Suo autorevole intervento, Ella
ha avuto modo di esprimere una preoccupata osservazione sui
costi del Servizio Urgenza Emergenza 118 nella Regione
Siciliana”. Si apre cosi’ la lettera che il presidente della
Croce rossa italiana in Sicilia, Guglielmo Stagno D’Alcontres
scrive al presidente del Senato Renato Schifani, in replica
alle sue osservazioni sul funzionamento del 118. “Dalle poche
frasi riportate dalla stampa, peraltro non sempre attenta a
segnalare lo straordinario numero di interventi attuati con
successo per salvare vite umane, anche in condizioni
straordinarie come gravi incidenti, abbiamo avuto modo di
convincerci che le sue preoccupazioni derivano da
informazioni desunte dai risultati di un’ispezione del
ministero dell’Economia, alla quale la Croce Rossa Italiana
ha gia’ avuto modo di fornire, per la parte di propria
competenza, documentata, puntuale ed ampia risposta,
smentendo osservazioni e rilievi certamente erronei, forse in
qualche caso anche pretestuosi”. Il presidente del Senato
aveva parlato di gravi disfunzioni del servizio. “Duole,
dunque, sentire richiamare quelle ingiuste accuse,
soprattutto senza avere la possibilita’ di esprimere una
opinione a sostegno delle ragioni di un servizio, di un
modello organizzativo, di un sistema efficiente ed apprezzato
che non e’ comparabile, per efficienza e capillarita’ del
servizio, per impegno di aggiornamento e qualificazione
professionale e per adeguatezza dei mezzi tecnici impegnati,
con quelli operanti in altre regioni”.
“Di molte osservazioni dei
nostri critici (forse, in qualche caso, detrattori) come
quella che addita a oggetto di scandalo il numero di
dipendenti necessario per garantire il funzionamento di
ciascuna postazione per ventiquattro ore, per tutti i giorni
dell’anno, non vogliamo neppure discutere, essendo le stesse
contrarie all’aritmetica, oltre che ad ogni ragionevolezza.
Di altri dubbi - continua D’Alcontres -, magistratura a
Autorita’ di vario ordine si sono fatte carico di fare
chiarezza, con onore per l’organizzazione che cura il
servizio 118. Di alcune valutazioni, infine, come quella
relativa al numero delle postazioni necessarie per assicurare
ai siciliani assistenza sanitaria reale e tempestiva,
conforme alle disposizioni delle linee-guida della Conferenza
Stato-Regioni, si deve fare carico il Governo regionale,
eventualmente modificando, in sintonia con l’Assemblea, il
Piano regionale sanitario”. Da qui la richiesta di una
un’indagine conoscitiva “che ci faccia sapere, una volta per
tutte, se e dove abbiamo sbagliato nel gestire per
disposizione di legge della Regione Siciliana un servizio che
garantisce contemporaneamente efficienza organizzativa,
trasparenza contabile e rigore legale nei rapporti di
lavoro”. (reg/adm)
Giugno 10th, 2008 at 16:43
Apc-GIUSTIZIA/ OSAPP: CON ALFANO LUNA DI MIELE MAI INIZIATA
Problema carceri costinger… a riflessione
Roma, 10 giu. (Apcom) - “La luna di miele Š gi… terminata, anzi:
non Š mai iniziata. Da parte nostra l’approccio utilizzato dal
ministro della Giustizia, salutato da pi— parti pi— come gesto di
maniera che come segnale d’apprezzamento, non convince per nulla.
E non convince la piega che il dibattito sulla giustizia sta
prendendo ultimamente”. Lo afferma Leo Beneduci, segretario
generale dell’Organizzazione sindacale autonoma di Polizia
Penitenziaria.
“Rappresentiamo una realt… importante del panorama che l’On.le
Alfano avr… l’obbligo di affrontare nei prossimi mesi, se non
anni, e la totale indifferenza a cui il problema delle carceri Š
ormai lasciato dall’attuale Amministrazione, di cui abbiamo pi—
volte chiesto il rinnovo, ci induce a pensare che in materia di
Giustizia le questioni serie siano ben altra cosa, anche per
l’attuale esecutivo”, prosegue.
“Teniamo alta la guardia, e lanciamo l’ennesimo allarme sulla
dimensione di un problema che nel corso dell’estate, quando le
condizioni di sovraffollamento saranno oggettivamente aggravate
da fattori naturali quali il gran caldo, costringer… la classe di
Governo a riflettere sulle scelte da adottare; ma il quel momento
- avverte il leader dell’Osapp - non ci sottrarremo dall’onere di
segnalare le responsabilit… del nuovo disastro sociale.
Auspichiamo che il Ministro appena insediato sia al pari solerte,
non solo per le questioni che attengono pi— da vicino il sistema
delle intercettazioni, o il dibattito sulla prostituzione. Ma
tenda, con l’entusiasmo dimostrato fin dal primo istante, alla
migliore comprensione di una crisi che alla luce del vero appare
pi— grave di quello che Š: con numeri notevolmente falsati e
riportati dal Dap”.
“Ci chiediamo a questo punto - continua Beneduci - se il
Ministro non sia a conoscenza della reale portata delle questioni
che attengono le carceri italiane. Se non sia informato del fatto
che la quota della capacit… tollerabile, che il Dap attesta alle
64.000 unit…, Š in verit… di molto inferiore quel dato (57.000
circa secondo i nostri calcoli). Se non comprenda come quella
soglia di tollerabilit… reale, secondo la presenza effettiva e
certificata di 53.816 detenuti, possa essere velocemente superata
dopo l’estate. Ci domandiamo se l’On.le Alfano non sia stato
messo al corrente della condizione di quasi met… delle carceri
italiane: da dichiarare fuori norma in base una disposizione
emanata dalla Commissione Europea, recepita nel 1988 dal
Ministero della Salute”.
“Esortiamo il Ministro - conclude - prima di intraprendere la
navigazione verso lidi difficili in acque agitate, a valutare
problema su problema gli effetti delle manovre che vorr… mettere
in atto. Questo perchŠ - conclude Beneduci - la storia dei
governi passati ci ha rivelato sovente come le lune di miele
sappiano lasciare il sapore amaro di cose inspiegabilmente
incompiute, anche per ministri cos dinamici”.
Giugno 10th, 2008 at 16:45
INCENDI: SICILIA, SOLO 6 SU 1.225 NEL 2007 I ROGHI PER CAUSE NATURALI =
IL 10% DEI COMUNI RISCHIA COMMISSARIAMENTO PER MANCANZA PIANI
ANTICENDIO
Palermo, 10 giu. - (Adnkronos) - Su 1.225 incendi censiti in
Sicilia nel 2007 appena 6 sono addebitabili a cause naturali mentre
tutto il resto e’ legato all’azione dell’uomo. Sempre l’anno scorso la
superficie boscata percorsa da incendi, ben 15.500 ettari, ha
rappresentato il 5,4% dell’intera superficie boscata della regione. Un
dato allarmante emerso stamani a Palermo, durante la presentazione
della campagna anticendio boschivo 2008 del Corpo Forestale della
Regione siciliana.
Un’azione di comunicazione che riguardera’ a tutto campo,
comuni, scuole, cittadini e operatori con la massiccia
pubblicizzazione del numero di emergenza 1515. “Non lasciatemi solo”
e’ lo slogan della campagna realizzata dalla Key75, che ritrae una
quercia solitaria dopo un incendio. Un’azione di contrasto che, per la
prima volta quest’anno, avra’ un coordinamento tra il Corpo Forestale,
i Vigili del Fuoco e il dipartimento protezione civile della Sicilia
con la presenza contemporanea in una sala operativa da cui scatteranno
tutte le direttive per le varie emergenze.
Giugno 10th, 2008 at 16:54
salve a tutti.
sono d’accordo con Walter circa le questioni che oggi forse premono di più, ma dalla enews di oggi vorrei trarre spunto con riferimento alle scuse di Buffon ai tifosi italiani per la pessima figura di ieri sera.
E’ certamente poca cosa, ma in questo clima di sostanziale serenità della politica nei rapporti tra maggioranza e opposizione, se ogni tanto qualche politico facesse il mea culpa e chiedesse scusa dei suoi errori, forse darebbe maggiore senso alla sua azione, anche perchè diciamocelo chiaramente in politica come nella vita verità assolute non credo ce ne siano, ne tantomeno stanno tutte da una parte. e allora ammettere i propri errori è un fatto di onestà e di maggiore credibilità da parte di chi lo fa……
scusate non so se sono sveglio o ancora sogno…
Giugno 10th, 2008 at 17:13
Premesso che non rispondo direttamente alle provocazioni, non dico che il blog è “morto”, bensì in letargo. Ci sono le Provinciali ed il tema dell’astensionismo, così come già scritto sul sito di Forza Italia Palermo, ci preme. Poi sono troppo legato al blog in quanto tale e non può essere tale un aggregatore di notizie, altrimenti chiamiamolo appunto col suo nome. Qui c’è un gran nome ma spesso i temi pubblicati non lo riguardano. Capirei notizie su di lui, sul Cipe, sul Mezzogiorno, sulla nostra città ma non sul calcio, ma non perché non si può fare in un blog (io parlo di tutto, ad esempio), piuttosto per gli OT. Ad esempio, qui pochi hanno parlato di calcio, eccetto un commento-pubblicità, perché semplicemente qui, visto la storia del blog, ci si aspetta di leggere altro. La mia è una critica che tende ad essere costruttiva. Ed inoltre vi invito sempre a pensare al PDL come un partito unico ed unito… non è cosa buona e giusta fare particolarismi, soprattutto per rispetto dell’immagine del padrone di casa.
Giugno 10th, 2008 at 17:16
si Giannò……………ma non mi hai risposto….che fai eludi??
Giugno 10th, 2008 at 17:29
il blog di gianfranco miccichè è definitivamente morto!!!
assomiglia tanto alla parabola di mariotto segni…pareva dopo il referendum del 1991 il padrone dell’italia ed invece…
micci uguale…pareva che..ed invece…
le mie condoglianze ai pochi di voi rimasti per le orazioni funebri!
io passo e chiudo!!
Giugno 10th, 2008 at 17:44
@20) Ho già pienamente risposto nel commento. Non ho nulla da aggiungere.
Giugno 10th, 2008 at 17:48
A SRG
degli spunti già discussi, non possono che attendere risposte:
diversabili
1) sanità
2) incendi
3) burocrazia
4) carovita
5) tasse
6) benzina e gasolio (I carburanti sfondano quota
1,54 euro)
7) intercettazioni
9) pizzo
10) parcheggi e ztl
11) spese regione (quasi l’80% del bilancio serve a far sopravvivere gli stessi apparati istituzionali- dati: la sicilia on line)
..
temi, forse, mai affrontati:
- carceri….(siciliane)
- pene più severe per alcuni reati…
- giudice e pm: carriere separate
- precariato insegnanti
- velocità sulle strade e giovani (e non)
- monnezza: Notte di roghi a Palermo (per solidarietà ai napulitani?)
- strade pulite e sicure (non solo dalla monnezza)
- acqua e reti idriche nel territorio siciliano (il nisseno ne sa qualcosa)
non ricordo altro
Giugno 10th, 2008 at 17:49
scusate, ma sta faccina non so da dove sia spuntata, lo giuro. Mi sapete dire che è successo? Non saprei inserirle anche a volerlo.
Mah!
Giugno 10th, 2008 at 17:52
hai digitato il numero 8 seguito dalla parentesi chiusa
Giugno 10th, 2008 at 17:57
PENSO CHE QUESTE NEWS ANDREBBERO COMMENTATE…..
I CONTI IN TASCA ALLA REGIONE
Inchiesta del settimanale del Centro Pio La Torre sull’amministrazione siciliana: dai due milioni all’anno per i francobolli al miliardo di euro per gli stipendi dei 20.000 dipendenti, quasi l’80% del bilancio serve a far sopravvivere gli stessi apparati istituzionali. Pochissimi gli investimenti, frenati da burocrazia e racket, l’assessorato all’Agricoltura il più costoso
PALERMO - Quasi due milioni di euro l’anno spesi in francobolli, un milione per le consulenze esterne, 20 milioni per consumi elettrici e telefono, un miliardo per gli stipendi di ventimila dipendenti e 7,5 miliardi per le spese sanitarie, di cui oltre la metà vanno alle mastodontiche Asl.
Quasi l’80% del bilancio della Regione serve a far sopravvivere gli stessi apparati regionali. Il resto dovrebbe essere destinato a investimenti ma rimane incagliato nei meandri della burocrazia a danno delle imprese, sempre più restie a investire in un’Isola senza servizi a afflitta da mafia e racket delle estorsioni. E’ il quadro che delinea un’inchiesta del settimanale del Centro Pio La Torre, “ASud’Europa”.
Secondo il periodico si potrebbe risparmiare molto “tagliando commissioni clientelari e contributi nepotistici senza intaccare i già scarsi servizi essenziali per i cittadini”. L’inchiesta, disponibile su http://www.piolatorre.it, ha passato a setaccio l’ultimo rendiconto finanziario reso pubblico.
Volendo fare una graduatoria degli assessorati più “costosi”, l’Agricoltura segna il record. A cominciare dal pagamento degli stipendi (167.355.303,80 euro), passando per gli straordinari (12.696.796,80 euro) e le missioni del personale (2,2 milioni di euro). Bonus record per i dirigenti dell’assessorato al Bilancio, che hanno percepito un extra pari a 16.590,85 euro.
La Regione spende per utenze, servizi ausiliari e spese di pulizia quasi 19 milioni di euro all’anno e quasi due milioni per i servizi postali. La caccia al risparmio passa anche per i conti legati alla lotta alla mafia. Il capitolo dedicato a contributi e associazioni, fondazioni e centri studi impegnati nella lotta alla mafia mette a segno una spesa pari a 400 mila euro, con un risparmio rispetto allo stanziamento iniziale pari a 245 mila euro.
Stessa sorte per i contributi alle vittime di mafia. Spesi 10 mila euro a fronte di uno stanziamento complessivo di 440 mila. Tra i costi eccellenti, i quasi 50 milioni del dipartimento di formazione; i 147 milioni del dipartimento regionale delle Foreste e i quasi 4 miliardi di euro spesi per finanziare le spese correnti di aziende del settore sanitario e Ausl.
Giugno 10th, 2008 at 17:59
Io penso che siano invece queste quelle da commentare!.
REGIONE: CONFRONTO GOVERNO-PARTENARIATO SU STRATEGIE IN (2)
La bozza che domani comincera’ a essere discussa rappresenta
l’aggiornamento della Strategia regionale per l’innovazione messa
a punto per Agenda 2000. La rivisitazione, prevista dal Quadro
strategico nazionale, si e’ resa necessaria in vista della
programmazione 2007-2013. L’obiettivo e’ fornire un quadro
aggiornato e dettagliato delle politiche identificate, promosse e
adottate dalla Regione Siciliana nel campo della ricerca,
dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. L’aggiornamento
della Strategia regionale per l’innovazione dovra’ essere
completata entro il 30 giugno.
I fondi a disposizione per raggiungere questi obiettivi sono
quelli dell’Asse IV del Po Fesr (Piano operativo Fondo europeo di
sviluppo regionale), pari a circa 326 milioni di euro.
L’elaborazione di una corretta Strategia regionale per
l’innovazione consentira’ inoltre alla Regione di concorrere
all’utilizzazione delle risorse del Pon Ricerca e Competitivita’
(Piano operativo nazionale) e del Pan-Fas Ricerca e Competitivita’
(Piano nazionale del Fondo aree sottoutilizzate). Nel complesso,
le risorse messe a disposizione da questi due strumenti ammontano
a circa 14 miliardi di euro.
Giugno 10th, 2008 at 18:06
Giannò elude!!
Non mi hai risposto affatto.
Comunque non preoccuparti, la tua risposta sarebbe stata goffa come taluni tuoi attegiamenti.
Ciao
Giugno 10th, 2008 at 18:07
ma la parentesi, presumo l’abbia digitata col tasto diverso dalla maiuscola?

8
Giugno 10th, 2008 at 18:07
no, col tatso giusto. E le altre faccine?
Giugno 10th, 2008 at 18:08
divertiti con : e ; seguiti da ) e (
Giugno 10th, 2008 at 18:09
scusa
seguiti da - ) e -(
Giugno 10th, 2008 at 18:10
Giugno 10th, 2008 at 18:13
certo che Micci me ne dirà delle belle! dai discorsi impegnati passo alle faccine
uahhhhh
Giugno 10th, 2008 at 18:26
DI BENE IN MEGLIO… CARO CAMMARATA!
“Dopo il bus e gli asili, anche l’acqua diventa più cara
Cammarata, lite con l´Mpa: “C´è chi strumentalizza”
di Antonio Fraschilla
Il consiglio d´amministrazione dell´Amap ha dato via libera alla proposta di contratto fatta dal Comune con la società Acque potabili, che gestisce l´Ato idrico della Provincia. Per i palermitani si annuncia un aumento di quasi venti centesimi al metro cubo: la tariffa passerà da una media di 1,16 euro a 1,34 a metro cubo. Un incremento del 15 per cento: 18 centesimi che porteranno il costo della bolletta dell´acqua, per una famiglia con quattro componenti, da 423 euro all´anno a 489, ben 66 euro in più. Non va meglio nel resto della provincia, dove si prospettano rincari che arrivano fino al 43 per cento.
La tariffa di 1,34 centesimi però non sarà incassata tutta dall´azienda comunale: «L´Amap ricaverà 1,17 centesimi di euro - spiega il presidente Bruno La Menza - Riusciremo così a garantire il buon andamento delle finanze dell´azienda che hanno segnato - nell´ultimo bilancio approvato - un utile di 1,4 milioni di euro, al di là dei “disallineamenti” con i crediti inseriti nel bilancio comunale. Gli altri 17 centesimi andranno invece alla società Acque potabili per investimenti nella rete».
L´ultima parola spetta alla conferenza dei sindaci della Provincia, che si riunirà domani su convocazione del commissario Patrizia Monterosso. Una decisione che non è piaciuta al sindaco Diego Cammarata: «Qualcuno vuole strumentalizzare il contratto dell´Ato idrico, era preferibile convocare la conferenza dei sindaci dopo le elezioni». Poi, in un secondo comunicato, Cammarata corregge il tiro: «La Monterosso è stata corretta, comunque non parteciperò alla conferenza». Il candidato del Pd alla presidenza della Provincia, Franco Piro, assicura: «Se sarò eletto, eliminerò i rincari». Contrario all´aumento è anche l´Mpa. Ieri il capogruppo del movimento di Raffaele Lombardo a Palazzo delle Aquile, Giulio Cusumano, ha chiesto la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo per oggi, con la partecipazione del direttore generale Gaetano Lo Cicero e del ragioniere generale Paolo Bohuslav Basile. «Dopo l´aumento del biglietto dell´Amat (che scatterà venerdì, ndr), degli asili nido e della piscina, adesso il sindaco Cammarata ha deciso di dire sì anche all´incremento del costo dell´acqua - dice Cusumano - Il tutto mentre la relazione della Corte dei corti ha messo nero su bianco come le finanze di Palazzo delle Aquile siano sull´orlo del dissesto».
La proposta di aumentare le tariffa dell´acqua arriva dopo le polemiche sull´incremento del costo dei servizi comunali e una durissima relazione dei magistrati contabili, che hanno denunciato «le gravi irregolarità nel bilancio di Palazzo delle Aquile e la pessima gestione delle municipalizzate, come l´Amia che perde 3,6 milioni di euro al mese». «Il sindaco ci dica la verità sulla reale situazione dei conti pubblici, in cambio siamo disposti a creare un tavolo di confronto», dice il consigliere comunale del Pd Davide Faraone. E il consigliere comunale del Pd Salvatore Orlando chiede comunque «il rispetto di una delibera che vietava qualsiasi accordo con l´Ato idrico senza il consenso di Sala delle Lapidi». Per Antonella Monastra e Nadia Spallitta, di Un´altra Storia, «c´è il rischio concreto del dissesto finanziario». «C´è un attacco sistematico alle tasche dei palermitani e una sperpero di denaro che rischia di portare al tracollo il Comune», taglia corto il segretario della Cgil, Maurizio Calà. «L´attenzione dell´amministrazione sul problema finanziario è massima», assicura il capogruppo del Pdl, Giulio Tantillo.
(REPUBBLICA ED. PALERMO 10 giugno 2008)
Giugno 10th, 2008 at 18:32
L’acqua no. Non si tocca ora è troppo
Lumbardu runni si? A catania ah.
Giugno 10th, 2008 at 18:33
In questa tornata elettorale dedicata alle amministrative comunali e provinciale, ciò che prima era assurdo solo nei pensieri di qualcuno, si è trasformato in realtà. Vale a dire la presenza di personaggi ” non al di sopra di ogni sospetto” o meglio conosciuti come facenti parte di gruppi con scopi non affini a quelli della legalità. Ma quanti ciechi ci sono in Sicilia? Le prefetture sembrano esserne piene.Sui visi di questi soggetti leggi una serenità…quella di chi si sente protetto e onorato di essere stato invitato a prenere parte nella competizione elettorale…..Cose d’altri tempi!!!!
Giugno 10th, 2008 at 18:40
@Adelaide & company
Elio Ficarra per Giovanni Geloso nel PA III°
Post su http://www.iostoconmicciche.blogspot.com
Video della presentazione su http://www.elioficarra.blogspot.com
Giugno 10th, 2008 at 18:58
Amici blogger: MA PER CHI ABBIAMO VOTATO?
GIANFRANCO, SE CI SEI BATTI UN COLPO!
Giugno 10th, 2008 at 19:55
BENE!!! come volevasi dimostrare il nuovo POST OLANDA-ITALIA.AH ragazzi che siete messi qua’ per conto di GIANFRANCO ma siete cosi’ convinti che ai blogger debba per forza piacere il calcio?io non ne’ capisco granche’ e poco mi frega,l’unica cosa che so’ e che guadagnano un sacco di soldi,alla faccia dei stratifosi.
Anche se sono donna mi piace la formula 1 perche’ non avete pubblicato niente di cio’,e del dottore della moto perche’ non avete nemmeno postato?MA SIETE ALLORA “ULTRA’S?”(SI SCRIVE COSI’)?
Giugno 10th, 2008 at 20:19
a proposito dell’acqua.
non è che le cattive gestioni e la rete idrica simile ad un colabrodo(da secoli) debbano incidere nelle tasche dei siciliani? Ma siamo impazziti?
Allora, signori delle istituzioni, provate a ridurvi lo stipendio di 1000 euro e tentate di affrontare gli aumenti.
Pensate veramente che non ci sarà una RIVOLUZIONE?
Tanto, il caldo giustifica.
Giugno 10th, 2008 at 20:49
Troppo comodi sono seduti: la Passionaria a 16 mila Euro al mese, annichilita alle Regionali, anziché tornare in cucina, a toccare con mano come vive la gente comune, si piazza a Palazzo Madame, e da lì imperterrita continua a dichiarare: un milione di vecchie lire a sillaba. iL Primavero del Minkio a Catania ha trovato l’America: chi lo smuove più? Lui spera: sarà un tonfo. Lascia il luogotenente e vola a Roma. Lui spera: sarà un tonfo. Di Scuntintizza non parlo: si auspica solo che non abbia dimenticato la cardiologia, sennò saranno cuori acidi per i cardiopatici catanesi. iL Figlio di Pippo Fava ha scelto la via del suicidio:merita il rispetto dovuto ai defunti. Resterà Cicca Stonghiti. Lotta alle spese folli: 2 mila Euro al mese. Si ringrazia iL Dito: che caxxo scriverei, se loro non ci fossero? Grazie di esistere Ma c’è chi sta messo peggio: Musumeci Sebastiano in arte “Nello”: è da mesi che banna, cancella chi gli chiede in che modo intenderà affrontare il grave dissesto del Comune nella sciagurata ipotesi di una improbabile elezione. A me pare che chiunque sarà eletto, correrà seri rischi di linciaggio, e “La Sicilia” ancora una volta la farà franca.
-
Non sarebbe stato più meglio consentire di postare l’URL del blog? Caxxi vostri
Giugno 10th, 2008 at 21:29
Pirotti!!! ma che scrivi?
….”più meglio”!!!!!!
Oddio!
Giugno 10th, 2008 at 21:48
I conti in tasca alla Regione
Inchiesta del settimanale del Centro Pio La Torre sull’amministrazione siciliana: dai due milioni all’anno per i francobolli al miliardo di euro per gli stipendi dei 20.000 dipendenti, quasi l’80% del bilancio serve a far sopravvivere gli stessi apparati istituzionali. Pochissimi gli investimenti, frenati da burocrazia e racket, l’assessorato all’Agricoltura il più costoso
PALERMO - Quasi due milioni di euro l’anno spesi in francobolli, un milione per le consulenze esterne, 20 milioni per consumi elettrici e telefono, un miliardo per gli stipendi di ventimila dipendenti e 7,5 miliardi per le spese sanitarie, di cui oltre la metà vanno alle mastodontiche Asl.
Quasi l’80% del bilancio della Regione serve a far sopravvivere gli stessi apparati regionali. Il resto dovrebbe essere destinato a investimenti ma rimane incagliato nei meandri della burocrazia a danno delle imprese, sempre più restie a investire in un’Isola senza servizi a afflitta da mafia e racket delle estorsioni. E’ il quadro che delinea un’inchiesta del settimanale del Centro Pio La Torre, “ASud’Europa”.
Secondo il periodico si potrebbe risparmiare molto “tagliando commissioni clientelari e contributi nepotistici senza intaccare i già scarsi servizi essenziali per i cittadini”. L’inchiesta, disponibile su http://www.piolatorre.it, ha passato a setaccio l’ultimo rendiconto finanziario reso pubblico.
Volendo fare una graduatoria degli assessorati più “costosi”, l’Agricoltura segna il record. A cominciare dal pagamento degli stipendi (167.355.303,80 euro), passando per gli straordinari (12.696.796,80 euro) e le missioni del personale (2,2 milioni di euro). Bonus record per i dirigenti dell’assessorato al Bilancio, che hanno percepito un extra pari a 16.590,85 euro.
La Regione spende per utenze, servizi ausiliari e spese di pulizia quasi 19 milioni di euro all’anno e quasi due milioni per i servizi postali. La caccia al risparmio passa anche per i conti legati alla lotta alla mafia. Il capitolo dedicato a contributi e associazioni, fondazioni e centri studi impegnati nella lotta alla mafia mette a segno una spesa pari a 400 mila euro, con un risparmio rispetto allo stanziamento iniziale pari a 245 mila euro.
Stessa sorte per i contributi alle vittime di mafia. Spesi 10 mila euro a fronte di uno stanziamento complessivo di 440 mila. Tra i costi eccellenti, i quasi 50 milioni del dipartimento di formazione; i 147 milioni del dipartimento regionale delle Foreste e i quasi 4 miliardi di euro spesi per finanziare le spese correnti di aziende del settore sanitario e Ausl.

Giugno 10th, 2008 at 22:15
Chiedo a qualcuno di voi esperto in materia legale amministrativa,o anche all’amico Michele P.,di rispondermi a questo quesito:
poiche’ da tre giorni non viene ritirata l’immondizia dal contenitore dove io mi servo,posso detrarre dalla TARSU i giorni di non ritiro???
Incorro in qualcosa di penale amministrativo???
E i sindacati a cosa vanno incontro , datosi che ne va di mezzo la salute dei cittadini???
Grazie di una possibile risposta ???
Giugno 10th, 2008 at 22:22
@Angela
______+
+
Per te lavoro più meglio
Giugno 10th, 2008 at 22:29
A Palermo nel 2007 spesi 46 milioni di euro per intercettazioni!!!

(a Firenze per es. nello stesso periodo 3 milioni di euro)
Giugno 10th, 2008 at 23:24
scusatemi, ma walter giannò e company…ma che avete visto di così scandaloso in questo post? Checchè se ne dica gli eventi calcistici internazionali, specie quando l’Azzurro è coinvolto, suscitano interesse e ti consento ogni tanto di …staccare la spina…sempre in tiro sempre sul piede di guerra….RELAX!!!! Le cose “futili” spesso serono a rasserenare gli animi esagiati,….! Tornando alla partita per me è stata una tavanata di Donadoni. Premesso che l’infortunio di Cannavaro non ci ha messo in condizioni ottimali, ma la scarsa “lena” di alcuni giocatori come Panucci, Camoranesi, Pirlo ed una condizione atletica “disarmante” come quella di Materazzi e Barzagli, ci hanno certamente messo sulla graticola. Il primo goal, stante ai chiarimenti della FIFA. è assolutamente regolare, in quanto la regola riguardo la posizione passiva dei giocatori in campo è stata modificata l’anno scorso, quindi Panucci fuori dal campo ha mantenuto in gioco Vanistroy (spero si scriva cosi…!) GRANDE GIANFRANCO !!!! Ci voleva un post un po fuori dal coro…mi sei piacuto!!! Fallo più spesso!!!! A voi la palla…..calciofili del blog fatevi vivi e ditemi la vostra…!
Giugno 10th, 2008 at 23:54
@luigi ma giocava anche gianfranco ,dal tuo tifo mi sembra di capire che e’ un giocatore ….mi sei piaciuto,mica sara’ attaccante?
Giugno 11th, 2008 at 00:02
@ girogau 35
In merito credo che occorre fare un pò di chiarezza. Innanzi tutto, per quanto riguarda l’aumento del 43% del costo dell’acqua in Provincia,io vi dirò di più….in alcuni Comuni sarà del 100% !! Si proprio così, ma non perchè siano impazziti i gestori, ma soltanto perchè molti sindaci di molti comuni della Provincia (circa una 40ina) non hanno mai fatto pagare l’acqua ai cittadini, sobbarcando il bilancio comunale già agonizzante di queste ulteriori spese, oscillanti da qualche centinaio di migliaia di Euro a qualche milione di Euro. Se a questo ci si aggiunge che inoltre altri 25 comuni circa erano gestiti dall’EAS (ente già sciolto) al quale non hanno mai corrisposto un Euro se non qualche “forfait” qui e la. Per quanto riguarda l’AMAP, vi ricordo che già da quasi 5 anni è una S.p.A. e come tale ha impostato la sua politica Aziendale non votta alla beneficenza, bensì alla “speculazione” o guadagno che dir si voglia. Inoltre l’AMAP, contrariamente a qualsiasi logica di legge ed in barba a questa (mi riferisco alla Legge Galli n. 36/94), al momemto in cui c’è stata una società aggiudicataria della gara di appalto, ossia la S.p.A. “Acque Potabili Siciliane” (APS), la Provincia Regionale di Palermo, nela persona dell’Assessore Raffaele Loddo (che il cielo lo aiuti…)ha ritenuto “opportuno” in accordo con molte forze politiche locali (anche se lui ha sempre detto di essere contro…) di snaturare l’Addendum stipulato nel rispetto della Legge Galli, consentendo all’AMAP di continuare ad esercitare la propria funzione di “fornitore di acqua potabile” fino al 2021 per Palermo città e per molti Comuni della fascia costiera (circa 25), vendendola a prezzi abbastanza salati! Cari signori o caro giornalista che hai scritto il pezzo, vorrei che ti rendessi conto della disinformazione che hai fatto, criminalizzando un aumento assolutamente “fisiologico” dovuto anche all’aumento dei costi del carburante e del petrolio, nonchè dell’energia elettrica. Alla fine se una società effettua un servizio è giusto che gli si corrisponda un giusto compenso. Il caro giornalista a dimenticato però di scrivere che l’APS si è “accollata” anche tutti i depuratori. Così come ho già detto qualche post fa, il servizio oggi è chiamato “Servizio Idrico Integrato” come sancito dall’art. 18 e succ. della Legge Galli, cioè potabile e depurazione. La gestione di quest’ultima ha dei costi costi che fino a qualche tempo fa erano a carico delle PP.AA. locali senza non pochi sacrifici, ed è ovvio che i costi di gestione degli impianti di depurazione, lo smaltimento dei fanghi (classificati come rifiuti speciali e quindi da conferire in discariche specifiche) vanno anch’essi caricati ai cittadini, ossia a coloro che “producono” questi fanghi….! Quindi miei cari non criminalizzate le società gestori dei servizi idrici integrati degli ATO provinciali, senza conoscere la verità. La realtà vede in atto due società la APS S.p.A. e l’AMAP S.p.A. in assoluta concorrenza. Ciò non è possibile. Capisco che l’AMAP è una azienda con un bel numero di dipendenti ed una esperienza tecnica e gestionale non da trascurare, anzi personalmente non posso che uovere elogi, anche per quello che hanno saputo realizare in termine di infrastrutture idrauliche, adduttori ma sopratutto la rete idrica cittadina che ha portato la soglia delle perdite al di sotto del 20% che è la soglia massima raggiungibile stabilta dalla Comunità Europea. Ritengo che il prossimo governo provinciale, dovrà trovare la soluzione al problema, che personalmente io già ho! Il nuovo Presidente della Provincia (che sarà certamente Giovanni Avanti) dovrà nominare un Assessore esperto della problematica che sappia affrontare il problema in tempi brevi e cosultando esperti del settore, certamente non Raffaele Loddo che ha gestito la questione COINRES (…spazzatura per intenderci) male e l’ATO1 Palermo….peggio!!!.
Spero sia stato d’aiuto alla comprensione della faccenda….adesso sono un po più libero perchè oggi ho dato le due materie….(un 27 ed un 25…) e sarò un po più presente sul blog….per chi mi vorrà….! Grazie a tutti. Ciao
Giugno 11th, 2008 at 00:18
…..scusate nel mio precedente post ho dimenticato di spendere (…anzi specare sarebbe il giusto aggettivo….)qualche parolina sul sindaco Cammarata. Il fatto che lui latiti le riunioni provinciali dedicate al potabile o alla spazzatura o che abbia per l’ennesima volta delegato qualcuno a rappresentarlo non mi meraviglia più di tanto. Dipendesse da lui delegherebbe tutto a tutti, poi se ce da fare qualche “furbata” tipo ZTL o qualche presenza in manifestazioni sportive o votive lui è sempre lì, tirato a lucido, elegantino con il suo cravattino….se c’è da fare gli interessi della sua città o di discutere sui servizi della sua città….lui delega! ..lui delega sempre…..sempre …..sempre!!! Alcune volte mi chiedo se abbiamo votato una delega di sindaco o un sindaco….boh!!!!! Saluti a tutti!
Giugno 11th, 2008 at 08:05
L’immomndizia comincia a maleodorare.
Curnutu iu co vutavu
Giugno 11th, 2008 at 08:59
Cari amici, ritengo che il blog del Presidente si un contesto web che guarda a tutto il relativo mondo. Da Palermo a Capo Passero; dalla Sicilia al Friuli; all’Europa; all’intero globo.
Per correttezza ed opportunità - da blogger e commentatore attivo di questo contesto - ritengo personalmente che non sia giusto che io intervenga sul blog in questo particolare momento. Sento la necessità di attendere il superamento dell’appuntamento elettorale delle prossime amministrative di giugno 2008, prima di riprendere a commentare sul presente blog. Pertanto - tenuto conto che io faccio parte di una compagine politica con relativa componente, di cui i miei veri amici e “compagni di viaggio” sono perfettamente a conoscenza - chiedo a chi è rispettoso della volontà del prossimo, come io lo sono democraticamente di tutti, di evitare di superarsi in citazioni che mi riguardano. Grazie e buon lavoro a tutti voi. A dopo il 18 giugno 2008.
P.S.: Grazie a chi sta dimostrando di essere un vero mio amico.
Giugno 11th, 2008 at 09:48
RIFIUTI: NUOVA NOTTE DI INCENDI A PALERMO, 40 INTERVENTI =
(AGI) - Palermo, 11 giu. - Un’altra notte di incendi a Palermo
tra i cassonetti, le campane per la raccolta differenziata e i
cumuli di immondizia ancora presenti in numerosi punti della
citta’. Quaranta gli interventi dei vigili del fuoco che hanno
dovuto tenere a bada altrettanti roghi che hanno distrutto una
quarantina di contenitori per i rifiuti. Fiamme sono state
appiccate in via dei Cantieri dove i pompieri sono giunti ben
tre volte, in via Castellana, in via Roma, in via Sauro, in
piazza Santa Cristina nel rione Borgo Nuovo, in via Imera, a
Largo Villaura e in decine di altre strade. Negli ultimi
quattro giorno sono stati incendiati oltre un centinaio di
cassonetti e campane. (AGI)
Giugno 11th, 2008 at 09:49
Ciao Michele Pergolizzi, (ed evidentemente caro GIANFRANCO)
proprio con te diversi mesi fa su questo blog (vecchia maniera) parlavamo di un progetto da poter realizzare su Poggioreale Vecchio (i ruderi) e lo proponevamo a Gianfranco Miccichè, perchè potesse essere utile e potesse fare da scintilla di entusiasmo per la Sicilia.
Ebbene: il Centro Regionale per la Progettazione ed il Restauro di Palermo ha deciso di farne luogo per la sperimentazione e scuola di restauro per allievi internazionali, mettendo intanto la propria presenza ed il proprio interesse all’interno dei ruderi.
Recita la relazione da loro stesa: “per le sue peculiarità di paese archeologizzato, che lo rendono pienamente idoneo ad essere considerato “laboratorio” ideale dove sperimentare, simulare e mettere a punto tutte le metodologie e le tecnologie di intervento innovative in scenario sismico.”
Mi pare di capire che più che altro si tratterà di una analisi ed uno studio (si parla di messa in sicurezza, di “schede di vulnerabilità” in un’area campione”….) ma quello che non mi lascia tranquilla, (nonostante la professionalità dei professionisti in campo) è che non sembra esistere un progetto di ciò che verrà fatto (o almeno non se ne parla), nè un organo che ne darà approvazione. La messa in sicurezza ne cambierà l’aspetto? e se si in che modo? sarà reversibile ogni intervento?
Non sono per il restauro imbalsamativo, ma ritengo che un luogo così particolare, UNICO nel mondo, debba essere progettato con cura, senza casualità, con piena cognizione del valore del bene.
Un inizio così lascia presagire ben altro…
Giugno 11th, 2008 at 09:56
Ho dimenticato di inserire il link alla pagina che ne parla:
.
.
.
.
.
eccolo, sperando di non venire censurata:
http://www.centrorestauro.sicilia.it/news/2008_29_06_poggioreale/progetto_pilota_poggioreale.html
Giugno 11th, 2008 at 10:12
ANGELA 52 e MICHELE PERGOLIZZI
Sono inorridita.
Nomi, luoghi, obiettivi sono troppo simili alla vostra idea lanciata su questo blog.
Coincidenza?
Quanti ci leggono?
Chi sono quelli che leggono?
Ciononostante, con classe e professionalità, hai commentato la notizia da un punto di vista tecnico e competente, e per di più indichi i punti di forza e debolezza di un progetto che appartiene ad altri, continuando a renderti preziosa, oltre il dovuto.
Io, da semplice lettore, mi rendo conto per l’ennesima volta di quanto sia difficile la vita dei creativi.
A parte il rischio di esser letti e copiati da altri sulla rete (è fisiologico), il rischio è altissimo anche nei rapporti fisici personali.
Non dimenticherò mai di aver letto una mia idea su un grande cartellone pubblicitario mentre andavo in macchina al mare, dopo 3 anni che avevo presentato la mia idea per una Amministrazione Pubblica siciliana (non dirò mai il nome) e dopo 3 anni di silenzio da parte loro.
Il copyright per le idee non esiste.
Ma se io fossi al Governo, farei invece qualcosa per proteggere i creativi. Che poi sono la vera innovazione di un Paese.
Se fossi in te e in Michele, mi accerterei di come sono andate le cose dal giorno dopo in cui voi avete avviato la discussione su Poggioreale del Vecchio in questo blog.
Giugno 11th, 2008 at 10:13
errata corrige: ANGELA 55 non 52
Giugno 11th, 2008 at 10:39
a santino
Puoi citare il comune ma con il supporto di un’associazione di consumatori; da solo dubito che potresti vincere. Una class action composta da: associazione consumatori, e abitanti del tuo quartiere.
Giugno 11th, 2008 at 10:47
Missy, che dirti, il panorama siciliano in materia è desolante.
Per chi volesse rileggersi il dibattito sul tema ” Ruderi di Poggioreale”, partì da me il 3 ottobre 2007 (sul blog intendo, nella mia testa molto prima) e questo è il link al dibattito che ne seguì (dal commento 25 a seguire):
http://www.gianfrancomicciche.net/2007/10/03/rilanciarci-attraverso-la-narrazione-e-la-rappresentazione-della-nostra-storia/
(Ragazzi che nostalgia rileggere il blog come era alcuni mesi fa!!!)
Giugno 11th, 2008 at 11:20
Ieri ho visto l’articolo è mi sono balenate in testa tante cose che già sia Angela che Missy hanno detto. Sono sicuro che anche Michele avrà pensato cose analoghe alle nostre.
Giugno 11th, 2008 at 11:45
Io sono del parere che l’approccio alla gare è stato sbagliato sin dall’inizio. Innanzi tutto il fatto che Del Piero stia in panchina con De Rossi è uno scandalo quando sono stati grandi protagonisti del mondiale scorso. Buffon ha fatto bene ed è l’unico che non dovrebbe scusarsi, mentre invece Toni, Camoranesi (che da fuori area non ha neanche provato a segnare) e Panucci (che a mio parere è stato molto deludente). Bisogno trovare orgoglio e uno schema compatto per risollevare i risultati della squadra al più presto. Forza Italia.
Giugno 11th, 2008 at 12:54
Le Indicazione di “Io Sto Con Miccichè” per le provinciali di Palermo
http://www.iostoconmicciche.blogspot.com
Giugno 11th, 2008 at 13:10
Beppe, grazie.
In realtà io non c’entro col progetto di Poggioreale, ma ne ho detti altri progetti, ho lanciato altre idee qui dentro. Non vorrei trovare brutte sorprese. Insieme a me, molti di voi.
Il fatto è che si rischia sempre e tutto in Internet, ma ogni volta che parlavo seriamente, in questo blog mi sentivo come protetta, come essere a casa.
Era una illusione sentimentale, di cuore.
In verità, è come stare con le finestre aperte sul corso principale e cambiarsi di abito davanti a tutti. L’ironia è che io vivo realmente sul corso principale e ho l’accortezza di tenere sempre le finestre ben riservate.
Giugno 11th, 2008 at 13:16
Ragazzi, Buon giorno.
Necessariamente stiamo pensando alle provinciali, ma stamane ho sentito delle cose sul Comune. Andrà in commissariamento per deficit. Sarà vero? E se sì, dovremo pensare, quanto prima, alle comunali?
Come funziona?
Stiamo messi bene!!!!
Giugno 11th, 2008 at 16:07
Vedo che siamo in pochi a dibattere su Poggioreale.
Fa parte della natura sicula di lasciar correre e non chiedersi nulla, salvo poi quando l’eventuale danno è fatto diventar scienziati sull’argomento.
:S
Giugno 11th, 2008 at 17:15
@luigi cimino non capisco il tuo accanimento contro il Sindaco,ti ricordo che e’ uno dei pochi che ha fatto e sta’ facendo bene per la citta’,capisco il problema ztl,ma non bisogna colpevolizzare solo lui,ti ricordo che appartiene all’area politica del pdl,scelto da Gianfranco soprattutto per la seconda volta per la guida della citta’.Certo che per essere eletto per la seconda volta qualcosa di buono l’avra’ fatta,e secondo ti dico che se G.MICCICHE’ facesse un commento del sindaco sul blog tu “rigireresti la frittata”;ancora stiamo a creare stupide correnti,ma a che scopo?
Giugno 11th, 2008 at 20:59
@ frittitta
…come al solito non sai leggere! Innanzi tutto non sono mai stato abituato a rigirare frittate, forse quello esperto sei tu visto che durante le regionali hai tirato candidati non “segnalati” da Gianfranco, quindi detto da te non mi tange proprio. Secondo poi tu non vivi all’interno della P.A. e non sai quante volte lui doveva essere presente a conferenze di servizi (ammesso che tu sappia di cosa sto parlando..)importanti per Palermo, non sai quante volte per colpa sua e per la fretta e l’ansia che metteva ai suoi collaboratori, molti appalti sono andati in malora (vedi Via perpignano, ecc.), tu non sai il danno che ha procurato all’AMAP S.p.A. disertando le conferenze dei sindaci, specioe quelle dove si doveva decidere il futuro dell’azienda, ponenendo quest’ultima in una posizione alquanto “scomoda ed anomala”..! Quindi se non sai prima informati e poi parli! …poi non ti lamentare che parto in quarta! Tu provochi gratuitamente, io ribbatto!!CIAO CIAO….!!!!
Giugno 11th, 2008 at 21:08
ò frittitta
…dimenticavo…! il danno economico procurato dalla cattiva gestione delle ZTL (riferito alla società aggiudicatrice) e dell’AMIA chi l’ha procurato Peter Pan? Tu sai che seriamente per l’enorme buco del bilancio del Comune da lui procurato, molto probabilmente ci sono gli stipendi (..che sono sacrosanti…) degli impiegati in pericolo? Tu sai a che cosa è dovuto questo buco? allo spendi e spandi fatto con le parcelle pagate ai suoi amici consulenti…di che non si sa!!!..per favore smettila! Non ti scordare l’atteggiamento di Cammarata con Gianfranco e tutto quelo che egli disse e fece! …sei cortino di memoria….!…abbi la buona creanza di essere al di sopra delle parti o di tacere su commenti insensati dettati dall’ignoranza degi argomenti!
Giugno 13th, 2008 at 20:43
Arbitraggio scandaloso!!!