Magistrati: no a stretta sulle intercettazioni
ROMA - No alla stretta sulle intercettazioni che sono uno strumento “indispensabile” per “il contrasto delle forme più insidiose di criminalita”; il legislatore piuttosto intervenga per tutelare la privacy, con regole precise che impediscano che nei fascicoli processuali finiscano conversazioni che attengono alla vita privata delle persone e che non hanno nulla a che fare con le indagini. Il giorno dopo l’annuncio del premier che il governo vuole limitare le intercettazioni alle sole indagini su mafia e terrorismo, l’Associazione nazionale magistrati conferma la sua contrarietà a un simile intervento.
Nella giornata conclusiva del suo ventinovesimo congresso torna a bocciare con l’approvazione di una mozione unitaria l’introduzione del reato di clandestinità (sarà un “fallimento inevitabile”), e il decreto sui rifiuti (”complicherà ulteriormente la già difficile situazione della giustizia nella regione”).”Prudente soddisfazione” invece dei magistrati per il nuovo clima nei rapporti con il governo, in attesa della “realizzazione degli impegni” annunciati dal ministro Alfano e nella speranza che parta “davvero” una stagione di riforme. E’ il segretario dell’Anm Giuseppe Cascini a tirare le somme dei tre giorni dell’assise. A dire che le intercettazioni sono “irrinunciabili” non solo nelle indagini su mafia e terrorismo, ma anche per colpire tutta una serie di reati (omicidi, sequestri di persona, riciclaggio, corruzione, criminalità economica, usura, estorsione e pedofilia). E a proporre una soluzione alternativa, visto che si tratta comunque di uno “strumento investigativo invasivo”:”i fatti relativi alla vita privata degli indagati , e a maggior ragione , delle persone estranee alle indagini, le cui conversazioni siano casualmente captate, non possono e non debbono essere divulgati e pubblicati. Occorre prevedere con un intervento normativo una selezione del materiale necessario per il processo e la eliminazione del materiale che non serve”.
Pollice verso anche per il reato di clandestinità: è destinato a un “inevitabile fallimento” , e se l’Anm sta indicando le “difficoltà” che graveranno sugli uffici giudiziari è per “evitare che un domani, come già avvenuto altre volte in passato”, la responsabilità ricada sulla magistratura. C’é spazio anche per un richiamo ai magistrati: “sobrietà e misura” dovrebbero caratterizzare “sempre” il loro comportamento nella comunicazione con l’esterno; occorre inoltre “rigore nella redazione dei provvedimenti” e “attenta vigilanza” per evitare la diffusione sui giornali del materiale raccolto nel corso delle indagini. Il codice deontologico dell’Anm già contiene sul punto “indicazioni chiare e precise”, ma queste norme, lamenta Cascini, “così, come altre, non sempre sono rispettate dai magistrati”.
Fonte: Ansa















Giugno 9th, 2008 at 12:23
Giusto,facciamole a tutti le intercettazioni e poi le diamo in pasto ai giornali.
Giugno 9th, 2008 at 12:26
5 anni sono pesanti
Giugno 9th, 2008 at 12:28
l’introduzione del reato di clandestinità (sarà un “fallimento inevitabile”), e il decreto sui rifiuti (”complicherà ulteriormente la già difficile situazione della giustizia nella regione”)
Ci diano loro una soluzione rapida.
Giugno 9th, 2008 at 12:42
Ma avete un’idea del costo delle intercettazioni? e di quante se ne facciano senza costrutto, alla ricerca di qualcosa di non ben definito? e di quante se ne buttino nel water (dopo averle pagate)?
Pare che il Governo voglia mantenere giustamente fattibili quelle per reati di mafia , terrorismo etc. Quindi cosa rimarrebbe? Immagino che la battaglia sia soprattutto i reati finanziari.
Francamente però, a proposito di quest’ultimi penso che (visto che in Italia bisogna pur ridurre spese da qualche parte..) questi reati sarebbero da evidenziare (invece di ascoltare le telefonate altrui, annaspando inutilmente alla ricerca di dichiarazioni compromettenti) esaminando documenti, bilanci, transazioni e quant’altro, sempre che si abbia voglia di lavorare sul serio…
Giugno 9th, 2008 at 12:43
Perchè non ci dicono quanto spendono per intercettazioni???
Giugno 9th, 2008 at 13:02
Purtroppo, le intercettazioni vengono manipolate senza discriminazione. Questo fatto penalizza, fortemente, il fine e la sostanza giuridica, trasformando un atto dovuto in fumus persecutionis.
A ciò si aggiunga la fuga di notizie,spesso non autorizzate, avverso la quale, nulla è possibile opporre, poichè gli autori risultano inindividuabili.
In ultimo, mentre il parlamentare può benissimo cautelarsi grazie all’immunità e al “permesso” del Parlamento, il normale cittadino DEVE sopperire a tale, eventuale, vessazione o a lungaggini della legge.
Quindi, il problema non è intercettazioni sì o no, ma creare una regola generale all’uso che se ne fa e alla eventuale segretezza, sino al passato in giudicato, del 3° grado, e non anche sin dalle stesse indagini.
Infine, qualora esistessero delle “fughe di notizie” indiscriminate, individuare il colpevole senza segretezza alcuna o privacy e punirlo come si deve.
Giugno 9th, 2008 at 13:03
Perchè non ci dicono quante truffe, intrallazzi, mafiosi e mafiosetti, porcate e monnezza istituzionale sono stati scoperti grazie alle intercettazioni?
Di cosa ha paura il nano?
Ancora qualche scheletro nell’armadio?
Vabbè che ne aveva in quantità industriale facendo concorrenza all’Ossario dei caduti in guerra di Redipuglia, ma non si era fatto fare dai suoi maggiordomi in Parlamento tutte le leggine possibili per tirarsi fuori dai guai?
Cosa c’è sotto, ancora, che non sappiamo?
Italia, rialzati, olè!
Giugno 9th, 2008 at 13:29
@ Mirko
giutizia senza discriminazione e senza discernimento significa dittatura.
E se fossi tu, una vittima del sistema, parleresti ancora così?
Giugno 9th, 2008 at 13:29
qualcuno sa qual è la legge elettorale per le elezioni provinciali in sicilia?
grazie mille ragazzi…
Giugno 9th, 2008 at 13:37
Salve amici ritengo che la stretta sulle intercettazioni sia sbagliata, bisogna sicuramente regolamentare il sistema delle indagini tramite intercettazioni ma non si possono limitare soltanto alla criminalità organizzata e al terrorismo.
Inoltre secondo me bisogna punire le “fughe di notizie” e la pubblicazione di queste notizie ad indagini in corso. E’ scandaloso che un cittadino deve sapere tramite i mezzi d’informazione di essere oggetto di un provvedimento penale.
Giugno 9th, 2008 at 14:39
purtroppo l’attuale situazione giudiziaria non consente un uso totale delle intercettazioni.
Spesso e volentieri sono state utilizzate contro qualcuno e non a favore della verità.
Taluni magistrati ne hanno abusato entrando nella sfera privata delle persone senza ravvisare alcunchè.
E’ giusto regolamentarle, è giusto che un qualsiasi cittadino si senta sicuro di poter interloquire con leggerezza e senza retropensieri.
L’epoca degli 007 o dei voyeur (fate voi)deve cessare.
Giugno 9th, 2008 at 15:08
Questi non sono reati gravi da non poter essere intercettati?? Magari hanno inziato con quello di truffa… e poi…
PM, INTERCETTAZIONI FONDAMENTALI
“L’utilizzo delle intercettazioni é stato fondamentale per l’inchiesta perché gli indagati parlano in modo esplicito della necessità di operare per guadagnare”. Lo hanno detto i pm di Milano Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, titolari delle indagini che questa mattina hanno portato a 14 arresti di cui due in carcere e 12 ai domiciliari di medici e vertici della clinica Santa Rita di Milano. Tra le persone finite agli arresti domiciliari c’é il notaio Francesco Paolo Pipitone, legale rappresentante e socio di maggioranza della clinica. I due pm in conferenza stampa hanno sottolineato che per quanto riguarda l’aspetto economico sono state intercettate numerose conversazioni che “colpiscono in quanto l’interesse remunerativo è subordinato all’interesse per il paziente”. Dello stesso avviso è stato il colonnello della Guardia di Finanza Cesare Marangoni che ha condotto le indagini secondo il quale senza le intercettazioni “‘non si sarebbero individuati anche i casi di omicidio volontario”. Riguardo all’aspetto economico, è stato spiegato che in qualche caso lo stipendio base di alcuni, che era di meno di 2.000 euro al mese, grazie al sistema architettato per gonfiare i rimborsi, è arrivato anche a 27.000 euro mensili.
Giugno 9th, 2008 at 15:45
http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Buco-Amia-4-milioni-al-mese-Laccusa-della-Corte-dei-conti/1473128
Giugno 9th, 2008 at 16:23
Scusate l’OT:
Vorrei segnalare una notizia appena appresa, che riguarda la civiltà di noi esseri umani e la pur lenta eliminazione di alcuni usi primitivi e crudeli. L’Egitto ha approvato, ieri, una norma che vieta l’infibulazione e un’altra che consente alle madri nubili di registrare i figli a proprio nome.
Come donna ne sono più che contenta e spero che sia l’avvio di un processo che coinvolga sempre più paesi al rispetto dell’essere umano femminile.
Giugno 9th, 2008 at 17:26
la legge elettorale per le provinciali è la legge regionale N 15 del 97, che fa riferimento anche alla legge regionale n 14 del 1969
cerca su google…si trova…se vuoi qualche info inviami una mail e ti spiego tutto
Giugno 9th, 2008 at 19:06
x Cassandra.
Quindi tu credi che Sua Santità Silvio Primo si è messo in testa di perseguire le intercettazioni perchè a suo dire non tutela la sfera privata dei cittadini in genere?
Lo credi davvero?
Davvero, davvero, davvero?
Beata te, beati gli ignavi, diceva qualche santo di cui ora non ricordo il nome.
Giugno 9th, 2008 at 19:28
Caro Luigi, tutto potevo immaginare, ma nn che mi rispondessi così.
Dalla tua risposta ho capito che la tua é una presa di coscienza e non il risultato di un difetto di comunicazione.
Bene.
La gente é libera di votare chi vuole.
So che sei di questo gruppo e mi allerto se sento che ti si dice di votare x un candidato che il gruppo nn sta appoggiando…o no? Sbaglio?
Io faccio parte del gruppo Miccichè e nn m’importa se il fratello di Giovanni Geloso si candida nell’UDC. IO faccio votare x Geloso, perché é la scelta del gruppo, e, originariamente, fu una scelta voluta da una persona che ti sta a cuore, quindi a maggior ragione dovrebbe esser così per te. Non so cos’é successo dopo. SO che dialogavamo di politica ed ora siamo su linee diverse.
Il gruppo ha fatto delle scelte politiche.
Chi và per la sua strada nn fa parte di questo gruppo, ma questo mi sembra ovvio.
E ripeto che Lucà nn é il candidato di questo gruppo.
Le scelte individuali sono l’antitesi delle scelte di gruppo.
Credo di dire cose inconfutabili.
Anche se non mi hai risposto da amico, ti considero sempre tale. Un abbraccio
Adelaide
Giugno 9th, 2008 at 19:35
Quanto alle intercettazioni… tolgono la libertà di dire qualsiasi cosa… pero’ se proprio devono essere mantenute, bisognerebbe introdurre sanzioni a chi diffonde prima di approfondimente che ne dimostrino l’attendibilità.
Giugno 9th, 2008 at 19:57
Che bello ascoltare tutti questi difensori della privacy. Tutti attenti che le conversazioni private non vadano sulle pagine dei giornali. Peccato che la proposta del Governo non sia quella di sanzionare la pubblicazioni di estratti che non avendo nulla di penalmente rilevante, violano il diritti dell’individuo. Il Governo propone, per motivi economici, e per la tutela della privacy, che lo strumenti investigativo dell’intercettazione, venga limitato ad alcune tipologie di reati. Corruzione e concussione, vengo evidentementi considerati reati, che nel quadro di un’economia liberista, possono produrre un effetto volano per la crescita economica e pertanto da tollerare o comunque da non indagare con lo strumento principe delle intercettazioni..
Mi ricorda il rientro dei capitale sporchi dall’esternoi di recente memoria che avrebbe dovuto dare impulso agli investimenti che poi non ci sono stati. Tutto ciò è vergognoso ma è ancora più vergognoso che gli italiani, di fronte ad una tale autorizzazione a delinquere, non sollevino la loro protesta indignata. Qui la destra, il centro, la sinistra non c’entrano nulla entrano in gioco i valori morali della Repubblica.
Giugno 9th, 2008 at 20:09
a Mirko
Allora. Ho ascoltato le dichiarazioni programmatiche del Ministro Alfano che si basano su diversi punti, i principali:
1) UE e cod. p. italiano
2) direttive del precedente governo
sul punto 1) l’unione Europea ebbe a sottolineare che fra i diritti dell’uomo, vi è quella inviolabile della privacy. Poichè anche il codice penale italiano, prevede arresti e sanzioni nei confronti di chi approfitta della fuga di notizie sulle intercettazioni legate a segreto istruttorio, anche la stampa, ma non è MAI STATA APPLICATA ALCUNA SANZIONE Nè ARRESTI, il ministro intende disciplinare l’uso che se ne fa, applicando la legge che farebbe da deterrente all’abuso che si è fatto e si continua a fare.
Fra l’altro, il Punto 2) è da riferisri al programma del governo Prodi, che prevedeva restrizioni in materia, sanzioni su fughe di notizie, per l’uso improprio, reclusione e ammende; tempi brevi per le conclusioni delle intercettazioni.
Il ministro Alfano, oggi, col suo programma, intanto non si sta inventando nulla, (visti i punti di cui sopra), intende: disciplinare l’uso delle intercettazioni; applicare le norme anzidette; ritoccare i costi poichè ogni ufficio di procura ha, autonomamente, gestito i noleggi degli apparati utilizzati per le intercettazioni, raggiungendo somme alte e irragionevoli per l’uso finale. Infatti, molte delle intercettazioni hanno violato la privacy di personaggi, riconosciuti, dopo, totalmente estranei ai fatti, ma ugualmente messi alla gogna.
Quindi, che sia Silvio, Antonio o Pasquale, oggi, a me poco importa, soprattutto in coerenza con la mia linea di pensiero; perchè, in fin dei conti, io faccio parte di quella sfera che, tiene ancora alla propria intimità; contrariamente a molti pensieri libertini che sfiorano le menti di certa gente che, forse, non l’ha mai difesa, ciò equivale a non avere ritegno per sè stessi. E non è un fatto di “avere qualcosa da nascondere” ma da difendere: la propria persona.
Io non devo giustificare nulla a nessuno se non quando è necessario ed interpellata nei luoghi adatti.
E sapere che c’è qualcuno che se la ride mentre espongo pensieri personali con qualcuno che, vedi caso non è neanche inserito nelle indagini, mi fa proprio inc….
Come reagirebbero gli inquirenti se spiassi la loro mogliettina e la figlioletta mentre stanno facendo i cavoli loro, e LE SBATTESSI IN PRIMA PAGINA, perchè, ignare, hanno interloquito, telefonicamente, o al bar, con un indagato? Penso male.
Perchè, caro Mirko, se ti gettassero un secchio di olio sulla testa, penso proprio che faresti molta fatica a ripulirti presto e bene!!!!
Quindi, Alfano intende applicare ciò che: il governo Prodi, L’UE e il c.p. già hanno stabilito in materia di VIOLAZIONE O USO IMPROPRIO DELLE INTERCETTAZIONI.
Ciao
Giugno 9th, 2008 at 20:16
scusate, chissà a cosa pensavo: nei miei post 6 e 8 intendevo dire “con discriminazione” e non “senza”.
O meglio ero intenta ad usare “senza discernimento”.
Chiedo ancora scusa.
La testa!!!!!
Giugno 9th, 2008 at 20:20
x cassandra.
Giuseppe, sopra, mi ha tolto le parole di bocca.
Per farla breve: Alfano, come più volte detto, non capisce un tubo di giustizia ma è un’esperto dei problemi giudiziari del suo presidente.
Perchè credi che Vostra Santità ce lo ha messo?
Ricordiamoci quando (sempre Vostra Santità)diceva che a quel ministero voleva uno di cui si poteva fidare ciecamente.
Fidarsi su che cosa?
Giugno 9th, 2008 at 20:33
A MIRKO
ma allora sei tosto?
ALLORA VOLETE CHE SI VIOLINO LA CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO ED IL CODICE PENALE ITALIANO.
BENE???!!!
MA VOLETE CAPIRE CHE LE RESTRIZIONI SARANNO ADOTTATE PER L ‘ U T I L I Z Z O?
Se alla fine un tizio è veramente colpevole, allora si mandino pure le intercettazioni alla stampa. Ma solo di quella persona e non anche del tizio che è estraneo ai fatti. Diamine!!!
Giugno 9th, 2008 at 20:58
questo e per quanto riguarda i diritti dell’uomo…
Intercettazioni: il Senato Usa vota l’immunità retroattiva per le compagnie che hanno collaborato al programma anti-terrorismo
Il problema delle intercettazioni e della responsabilità degli operatori telefonici non tiene banco solo in Italia, ma anche negli Usa, dove il Senato – nel corso della prima votazione di ieri - ha approvato con 76 voti a favore e 10 contrari un disegno di legge che garantisce, tra le altre cose, l’immunità retroattiva per quelle compagnie telefoniche che hanno partecipato al ‘domestic spying program’ e messo le loro strutture a disposizione del governo.
Queste aziende, spiegava il presidente Gorge W. Bush ad agosto in occasione dell’approvazione del Protect America Act, sono state trascinate in processi miliardari - su AT&T, Verizon e Sprint Nextel sono cadute in questi ultimi anni decine di denunce per violazione della privacy - solo per aver “servito lo Stato”.
La legge in questione, il Protect America Act – soprannominato Police American Act dall’ACLU, l’associazione Usa per i diritti civili – venne dunque approvato in tutta fretta nell’agosto 2007, proprio per garantire l’immunità alle compagnie telefoniche che avevano fornito informazioni, senza mandato, e avrebbe dovuto essere sostituito a febbraio di quest’anno.
In pratica il PAA consente al governo di intercettare telefonate ed e-mail senza la preventiva autorizzazione dall’autorità giudiziaria e obbliga le compagnie telefoniche a mettere le proprie strutture al servizio della causa, assicurando l’immunità in caso di cause legali per violazione della privacy.
La legge sostituisce il vecchio ‘Foreign Intelligence Surveillance Act’ (FISA), promulgato nel 1978, per garantire ai cittadini che le autorità non avrebbero abusato delle intercettazioni.
Il FISA richiedeva, per poter intercettare comunicazioni telefoniche o internet, la preventiva autorizzazione delle Autorità giudiziarie, ma questa trafila finiva spesso per inficiare il buon esito delle indagini, come sottolinea anche il Washington Times, che difende il provvedimento e definisce “sacrosanta” la decisione di estendere la durata del PAA, dal momento che “…i maggiori poteri del governo permettono una maggiore protezione dei nostri concittadini”.
Mentre molti senatori difendono le compagnie telefoniche, la proposta di regalare loro l’immunità retroattiva ha visto contrari in particolare i due senatori democratici Russ Feingold e Chris Dodd, secondo cui con la scusa della lotta al terrorismo l’amministrazione Bush ha autorizzato, e continuerà a farlo, i gestori telefonici a spiare impunemente non solo i sospetti terroristi, ma chiunque comunichi con il resto del mondo.
E anche le associazioni americane per i diritti civili sono sul piede di guerra: chi può sapere dove porterà questa sistematica collezione dei dati personali – conti correnti bancari, tessere sanitarie, email, abitudini di acquisto, preferenze sessuali, gusti musicali e cinematografici - degli utenti?
Sempre più forte è tuttavia la consapevolezza che questo cammino intrapreso dall’amministrazione Bush non potrà più fermarsi ora che gli operatori telefonici avranno dalla loro parte la legge che gli permette di spiare legalmente qualsiasi comunicazione diretta a persone che ragionevolmente si ritengano localizzate fuori dagli Usa.
Caustico anche il Seattle Post Intelligencer, secondo cui “…non solo il governo ci impone di accettare violazioni dei nostri diritti costituzionali come l’esame delle nostre telefonate private e delle nostre email, perché siamo in guerra, ora vogliono addirittura rendere questa legge permanente. I diritti, però, una volta persi sono molto difficili da riconquistare. Se il congresso non bloccherà questa proposta orwelliana potrebbero volerci degli anni prima di ritornare alla normalità”.
Il presidente Bush aveva addirittura minacciato di usare il suo potere di veto se l’estensione del PAA non avesse compreso l’immunità per le compagnie telefoniche.
“Non ci sono scuse per lasciare scadere il PAA – ha dichiarato durante una conferenza stampa prima del voto al Senato – chiedo perciò ai leader del Congresso di lasciar prevalere la volontà degli americani…un fallimento in questo senso danneggerebbe la nostra capacità di monitorare le attività terroristiche e riaprirebbe serie falle nella nostra intelligence. Il fallimento renderebbe anche il settore privato meno propenso a collaborare col governo per proteggere il paese, e questo è inaccettabile”.
Non a caso, Caroline Fredrickson, direttore di ACLU, non la pensa proprio cosi: “L’uso che questa amministrazione fa del privilegio del segreto di Stato ha indebolito in nostro sistema di controlli e contrappesi. Non ne ha sofferto solo il sistema giudiziario, ma anche i cittadini…le vittime del programma di spionaggio domestico si sono viste praticamente sbattere le porte dei tribunali in faccia”.
Giugno 9th, 2008 at 21:22
ht–tp://magistraticontrocorrente.blogspot.com/2008/06/le-intercettazioni-telefoniche-in.html
Giugno 9th, 2008 at 21:28
Intercettazioni-Veltroni: “Strumento fondamentale ma non è accettabile che finiscano sui giornali”
-Nel corso della sua audizione in commissione Giustizia della Camera, Alfano non risparmia critiche: “Finora non è sanzionato nulla anche se il codice è stato violato.
-Il segretario del partito, Walter Veltroni, conferma che “le intercettazioni sono uno strumento fondamentale per contrastare ogni attività illegale” ma aggiunge anche che “non è accettabile che tutto questo finisca sui giornali”.
Giugno 9th, 2008 at 21:29
AGGIUNGO
MANCINO - E ha ribadito l’urgenza di «disciplinare la materia» anche il vicepresidente del Csm Nicola Mancino: «Le intercettazioni non si possono usare come una rete gettata a mare per prendere tutto» ha detto Mancino aggiungendo che «la disinvoltura con la quale si vuole affrontare la materia delle intercettazioni va ridimensionata».
Giugno 9th, 2008 at 21:42
Il nostro governo - ha quindi annunciato il ministro - presenterà una proposta alle Camere e siamo fiduciosi sul fatto che, al di là del dibattito che si è sviluppato sui giornali, anche in questa materia si possa venire a capo di una vicenda in modo assolutamente responsanbile, dove per responsabile intendo l’approccio di chi ritiene che il problema esista e vada risolto e che poi, in riferimento alle varie possibilità di soluzione, ci si debba confrontare nel merito in modo assolutamente costruttivo per il bene del Paese”.
”Alla Camera si è già votato con 400 voti a favore sul ddl intercettazioni del governo Prodi. La questione controversa non riguarda né i tempi delle intercettazioni, né la necessità di tutelare la privacy e neanche la vigilanza sui costi. L’unica controversia è sui presupposti per le intercettazioni”.
:mrgreen:
Giugno 9th, 2008 at 21:44
Un sondaggio tra i lettori della Stampa di Torino.
Domanda:
giusto limitare le intercettazioni?
Si 15%
No 81%
Non so 2%.
Ach! questi quotidiani kommmmmmmmmmmmmmmmmmmmunisti..!!
Giugno 9th, 2008 at 21:51
Beh, tutti i sondaggi dei vari giornali sono sulla stessa lunghezza d’onda. Certo quel 15% saranno coloro che avranno avuto a chè fare con la giustizia o temono di essere spiati
Comunque che le intercettazioni non attinenti al reato non vadano pubblicate è un fatto assodato…
Giugno 9th, 2008 at 21:55
Le intercettazioni secondo me dovrebbero essere ridimensionate,pero’ senza farlo sapere ai media,all’opinione pubbica,doveva essere un qualcosa deciso ma non reso pubblico,mi spiego meglio, le intercettazioni fanno una paura forte ma forte alla mafia,camorra,n’drangheta’ecc.ecc,e se si dovesse oggi abbassare la guardia su questo che e’ un’arma di cui il governo mette paura ai mafiosi o per manovre sporche agli industriali o ad altri dei molti nei che vive il nostro paese;in effetti si fara’ un grande favore a chi opera in modo sporco,per cui anche se sono decisamente del PDL bisognerebbe purtroppo non abbassare la guardia e continuare con le intercettazioni che sono uno strumento efficace
Giugno 9th, 2008 at 22:59
sebannivuoldirecgequalcosatibrucia:)
Giugno 9th, 2008 at 23:22
Buona sera a tutti
ma a tutti chi? buuuuuuuuuuuuu
Onorevole Micciche’ mi scusi l’insistenza,capisco che vi sono le amministrative provinciali,ma un suo commento a tal proposito non sarebbe male e anche un suo commento per il lavoro che ha intrapreso da sottosegretario per il mezzogiorno se vi e’ qualche notizia buona per la Sicilia
è news puo’ andar bene su qualcosa ma come puo’ notare preferiamo i suoi commenti
BUONA SERATA
Giugno 9th, 2008 at 23:24
….E I SUOI POST CHE CI MANCANO sia per apprezzarli che criticarli per tutti i blogger che visitano il suo blog
Giugno 9th, 2008 at 23:30
in effetti non ha molto torto….
http://www.antoniodipietro.com:80/2008/06/ancora_leggi_bavaglio.html
*-)
Giugno 9th, 2008 at 23:32
ciao @fritty domani ci sara’ un post diverso
OLANDA-ITALIA 3-0 ma Donadoni ha fatto scelte giuste?
ahhaaaaaaaaa!!!!!!!!
Giugno 9th, 2008 at 23:34
@franco sicuramente ti riferisci al mio commento ?
Giugno 9th, 2008 at 23:44
@Francesca P:
sono concorde che le intercettazioni sono un’arma molto efficace e come tale dev’essere trattata. Certo sono contrario alla strumentalizzazione della stessa o che notizie non attinenti al reato vadano in pasto ai giornalisti senza cercare chi ha fornito le notizie a questi ultimi. Certo è un difetto italico tagliare a tutti invece di cercare il colpevole… si fà prima…
Giugno 9th, 2008 at 23:49
@francescap l’errore e’ stato l’ormai il troppo uso del cellulare,che ha fatto piu’ danno che altro,e’ finita la liberta’ anche di andare in un bar a rilassarsi un momento ,ormai siamo tutti rintracciabili e intercettati magari perche’ sei amico o lavori insieme a qualcuno che possa aver commesso un qualcosa di anomalo a nostra insaputa e ci si ritrova a essere pure sotto controllo.
allora dico invece di aumentare la benzina aumentiamo a 5 euro lo scatto le telefonate dei cellulari cosi’ li buttiamo tutti e addio a questa tecnologia che ci priva della LIBERTA’ anche di prendere un caffe’ in santa pace,e la cosa piu’ importante l’uso del cellulare vietarlo ai minori,che ne fanno un uso oggi da schifo e si trovano nei guai per stronzate
Giugno 9th, 2008 at 23:54
io stacco buona notte….
Giugno 9th, 2008 at 23:57
iL DECALOGO
___________+
+
# Non voterò per coloro i quali sono stati già nelle patrie galere,anche se assolti: una sentenza nulla dice sull’opportunità politica.
# Non voterò per chi ha dilapidato le casse della Provincia con incarichi e consulenze, il cui ammontare non c’è stato verso di conoscere
# Non voterò per chi ha lasciato la Città a Scassagnini, per fare il ministro degli interni per 360 giorni. Si stabilisca a Roma e almeno eviti la spola sulla rotta Catania/Roma a spese dei soliti stronzi
# Non voterò i Candidati/Quoziente da far valere poi nel dividendo del sottogorverno.Siamo già adulti e vaccinati
# Non voterò per quanti sono ogni giorno in cronaca, per iniziative del caxxo, e poi magari risultano fra gli assenti nelle sedute consiliari. Due mila Euro è la posta in gioco: senza, sgomiterebbero di meno
# Non voterò per quei partiti che a tavolino si stanno dividendo la preda… io mi prendo questo, tu ti prendi quell’altro: ci trattano da idioti.
Giugno 10th, 2008 at 00:33
Adelaide ma di quale gruppo fai parte tu se vivi solo per te stessa e tuo tornaconto?
Che ridere!!
Giugno 10th, 2008 at 00:46
Quando se fa parte di un gruppo non ci sono opportunismi ma si opera per favorire una cerchia di persone ma tu pensi sempre a favorire te stessa e hai continua brama di potere. Bleah
Giugno 10th, 2008 at 08:29
Camoranesi è un abusivo del calcio. Mai visto un esterno più scarso. Ambrosini non è in grado di regere 20 minuti.
Ieri la formazione doveva essere Buffon, Grosso, Zambrotta, Materazzi, Chiellini, Pirlo, De Rossi, Aquilani,Del Piero, Cassano, Toni (Quagliarella nel secondo tempo).
Donadoni ha preso 3 schiaffi da uno che il calcio glielo insegna!!
Povera Italia….
Giugno 10th, 2008 at 09:11
Buongiorno amici del Blog… stamattina sono ancora frastornato delle 3 scoppole dell’Olanda… maah… Campioni del Mondo e facciamo ste figure??? Vabbè speriamo di rifarci. Noto che a Palermo si fa ancora politica per il proprio tornaconto… Ora mi chiedo se già gli elettori fanno il proprio tornaconto, chi ci rappresenta che interessi fa??? Signori in Sicilia dobbiamo cambiare il modo di pensare e di concepire le cose altrimenti sprofonderemo come gli amici della Campania.
Giugno 10th, 2008 at 09:14
In una società globalmente monitorata 24h in senso totale, trovo anacronistica e fuori ogni aderenza con la realtà e con il futuro questa misura governativa.
Sembriamo la tribù che lancia amuleti contro i cannoni.
Sempre dei poveri provinciali, questa è la verità.
C’è solo un campo nel quale possiamo intervenire e che trovo doverosamente necessario: non devono essere mai divulgate le intercettazioni fuori dalle pareti degli uffici investigativi, se non durante il processo.
Poi, per quanto riguarda l’opzione di riserva per crimini di terrorismo o mafia, vorrei ricordare a tutti che se gli inquirenti non avessero letto gli sms dei ragazzini che hanno ucciso la 14enne, non avremmo avuto nessuna confessione. Tanto per fare un esempio che tutti possono capire.
Giugno 10th, 2008 at 09:15
Quoto Cassandra 20 fortissimamente.
Parola per parola….
Giugno 10th, 2008 at 09:19
MICHELE P.
secondo me, si è semplicemente sentita in maniera tragica l’assenza di Cannavaro.
L’Italia ha fatto solo un’amichevole prima degli Europei: siamo tutti dei fenomeni, single ed individualisti. Ecco perchè quando manca un leader che “pensa” alla squadra, che gioca a tutto campo, che copre e controlla ogni settore, tutto crolla.
Non è che l’Olanda abbia fatto chissà quale gioco fantascientifico.
Il fatto è che sembravamo noi come drogati, senza regia a centrocampo e buchi della madonna davanti al povero magico (e bellissimo) Buffon (che ci ha pure salvati un paio di volte…altrimenti).
Che vergogna, però!
Giugno 10th, 2008 at 09:33
ciao Angela, The best
Giugno 10th, 2008 at 09:34
@Cassandra
dopo il tuo commento al n°20 oltre a sottoscriverlo non resta da constatare che nulla in più sull’argomento vi è da dire.
@ Adelaide e Luigi
Al fine di dirimere la controversia e tentare di fare chiarezza oggi pubblicheremo del materiale video ed un post con indicazione sui candidati in tutti i collegi
@Giuseppe59
In USA che notoriamente più grande è popolosa dell’Italia si spende molto di meno e lo strumento ciò nonostante pare essere più efficace sul piano giudiziario e meno efficace in quello scandalistico e gossepparo. NON PAGO LE MIE TASSE PER SAPERE “CHE RICUCCI SI SENTE TOCO PERCHE SI SCOPA LA FALCHI OGNI SERA”, NE TANTO MENO PER FARE ARRICCHIRE MENAGER DI AZIENDE PUBBLICHE OPERANTI IN REGIME DI (QUASI)MONOPOLIO NEL SETTORE DELLE INTERCETTAZIONI E TRAFFICO DI TABULATI TELEFONICI
Giugno 10th, 2008 at 09:57
Ke ne pensate del crac dell’AMIA??? Il Sindaco Cammarata ke dice??? Dopo Catania anche Palermo rischia il fallimento. “Meno male che Silvio c’èèeeee”.
Giugno 10th, 2008 at 10:52
Gent.mo Veritas, non so chi tu sia, ma anche se tu, al contrario, fai intendere di conoscermi bene (anche perché mi presento con nome e cognome assumendomi la responsabilità di ciò che dico!!), mi spiace far crollare ciò che scortesemente affermi.
Io sto lavorando su tutti i collegi.
Questa é l’unica veritas……………………….
Quale sarebbe il mio tornaconto?
ti ho chiesto di votare x qualcuno?
non mi sembra
Giugno 10th, 2008 at 11:05
@Adelaide
In Veritas ti dico che Maria , snowhite, Adriana, mike, johnny, jd, mary quando si ritrovano sotto il grido Antudo sono ridicolmente faziosi e codardi e ritengono di esser dei Furbi malvagi. Ignora.
Giugno 10th, 2008 at 11:32
poi voglio vedere cosa mi diranno
la fedeltà e la coerenza sono valori di pochi ormai purtroppo………………………………………………………………………….
Giugno 10th, 2008 at 12:17
E’ viero, valori PREZIOSI e di troppe poche persone per attribuirli anche a te.
E io dovrei votare Melia per farti diventare consigliere di circoscrizione, senza fare niente per noi ma solo per fregarti un gettone?!
O questi soldi li darai in beneficenza ogni mese?
Ma falla finita!
Ma volete tutto voi?! Io scappo dalla politica ora che ci sei di nuovo tu. Addios davvero stavolta.
Giugno 10th, 2008 at 12:38
Un altro po’ di chiarezza per i più tosti
Premesso che si fa riferimento, nella fattispecie, non a leggi comuni ma a quelle sancite dalla Convenzione europea dei diritti, alla quale anche l’Italia ha aderito, il diritto comunitario prevale sul diritto interno, e il giudice è abilitato e tenuto ad applicarlo, disapplicando la legge interna contrastante. Ergo, il giudice può direttamente disapplicare la legge italiana che contrasta con la Convenzione europea.
Ma non è il caso intercettazioni; poiché, ribadisco, anche la legge italiana prevede l’osservanza dei diritti dell’uomo e, tra questi, vi è anche quello della salvaguardia della privacy.
Altro crimine è stato quello di diffondere notizie legate a segreto istruttorio che segreto non è, in quanto IL TITOLARE, dell’indagine, ovviamente giudice; NON PUO’ NON SAPERE; NON PUO’ NON AVERE SECRETATO LE INDAGINI; NON PUO’, IN SEGUITO A CIO’, NON PRENDERE PROVVEDIMENTI SANZIONATORI E/O APPARIRE SORPRESO!!!!!
(la bella addormentata, ormai, è vecchia).
Nel caso ci fosse un po’ di confusione, nel dare e ricevere notizie, o chi le ha date e non, la stampa dovrebbe essere, anch’essa sanzionata. Perché, è facile dire, i segreti non li ho custoditi io, mi sono stati forniti; ma esiste un codice deontologico, anch’esso violato.
In definitiva, si realizza un duplice reato: sia nel caso dell’inosservanza della legge che nel disapplicarla, che equivale a violarla; con l’aggravante che, chi ha violato, in primis, è un RAPPRESENTANTE DELLA LEGGE, che ha disconosciuto l’operato di corti supreme, come : cassazione, costituzionale, europea.
Disapplicare vuol dire non osservare, ignorare, trascurare, annullare, distogliere.
E, a ben vedere, pare che tale violazione non leda, minimamente, né l’operato né lo status dei giudicanti. Cosa fa ILCSM in questi casi? N U L L A.
E PROPRIO PER QUESTO CHE IL MINISTRO VUOLE porre fine a questa torre di babele, in continua espansione; nel rispetto della legge GIA’ ESISTENTE.
Se non si parlasse troppo ed a sproposito, creando allarmismi inutili, si avrebbe più tempo per diffondere ciò che la dx non intende dire né ha detto, ma ciò che intende fare, nel rispetto della legge, ripeto, GIA’ ESISTENTE; riflettendo, soprattutto, su alcuni punti: sono in discussione, tanto l’ascolto di colloqui privati, indiscriminato e, a volte, non autorizzato, quanto la diffusione, ad opera di giustizialisti isterici e frustrati, privi di ogni altra “arma” conoscitiva e punitiva.
Volutamente, certa opposizione, ha rivoltato la frittata, obiettando sulla limitatezza che il governo intende porre; limitatezza che si esprime nei casi di terrorismo e mafia e non anche in altri casi, altrettanto criminosi.
Ma se in un esposto, anonimo o firmato, si riscontrano crimini, perché ritenuti tali dai GIUDICANTI, ciò non toglie di avviare le giuste indagini, intercettazioni incluse: quindi, dove sta il problema?
Infatti, mi chiedo a cosa serve conoscere fatti e misfatti di persone che, poi, risultano estranee, se non a riempire il cortile quotidiano? O forse potrebbe servire a evidenziare come certa magistratura agisce, sulla pelle del cittadino innocente, le cui ferite lasceranno un segno indelebile!!!??? Oppure, a certa stampa per riempire i quotidiani?
Ma non credo che molti abbiano la voglia di diventare eroi per caso.
I prezzi sono troppo alti, e non solo in moneta!!!!
Giugno 10th, 2008 at 13:22
Adelaide:
ciao carissima! Sono un po’ perplessa..
….il tuo commento 54 proprio non lo capisco…
Giugno 10th, 2008 at 13:26
Cassandra 56:
sei tu ad essere the best quest’oggi (e anche in altri, per la verità!)
Disamina accurata, reale, puntuale, seria. Che dire…
Sottoscrivo.
Giugno 10th, 2008 at 13:30
Francesca P. al commento 36:
mi spiace tantissimo dover verificare che avevi ragione: oggi è tristemente comparsa la è-news su Italia-Olanda, che mi rifiuto di commentare.
Ma la Sicilia unni finìu? “Pobbremi” un ci ‘nn’è cchiù?
Giugno 10th, 2008 at 13:51
Ciao Angela
Anch’io non mastico il calcio; praticamente arabo e cinese. Se fossi un calciatore, sicuramente, farei un autogoal.
Ma gli altri problemi li sento…eccome!!!
Un abbraccio
Giugno 10th, 2008 at 14:20
Cari amici, ritengo che il blog del Presidente si un contesto web che guarda a tutto il relativo mondo. Da Palermo a Capo Passero; dalla Sicilia al Friuli; all’Europa; all’intero globo.
Per correttezza ed opportunità - da blogger e commentatore attivo di questo contesto - ritengo personalmente che non sia giusto che io intervenga sul blog in questo particolare momento. Sento la necessità di attendere il superamento dell’appuntamento elettorale delle prossime amministrative di giugno 2008, prima di riprendere a commentare sul presente blog. Pertanto - tenuto conto che io faccio parte di una compagine politica con relativa componente, di cui i miei veri amici e “compagni di viaggio” sono perfettamente a conoscenza - chiedo a chi è rispettoso della volontà del prossimo, come io lo sono democraticamente di tutti, di evitare di superarsi in citazioni che mi riguardano. Grazie e buon lavoro a tutti voi. A dopo il 18 giugno 2008.
P.S.: Grazie a chi sta dimostrando di essere un vero mio amico.
Giugno 10th, 2008 at 14:43
Ciao Michele Pergol-izzi!!!
Quanto tempo!!!
Ti trovo bene, però!
Giugno 10th, 2008 at 23:30
A Palermo nel 2007 spesi 46 milioni di euro per intercettazioni!!!
(a Firenze per es. nello stesso periodo 3 milioni di euro)
Giugno 11th, 2008 at 11:01
Cara Angela(57),
nel 54 dicevo che quando iostoconmiccichè avrebbe pubblicato i nomi ufficiali dei candidati del gruppo, non ci sarebbe stato + alcun equivoco.
Inoltre sottolineavo il mio dispiacere nel notare che qualcuno si sia defilato…….
Giugno 11th, 2008 at 11:18
Adelaide:
Allora continuo a non capire:
una persona come te, che vive la politica in prima persona e che ha notizie ed indicazioni di prima mano, attende conferme da iostoconmiccichè , che (senza nulla togliere alla sua funzione di supporto) è “Il blog non autorizzato dei supporter di Miccichè” ???
Come è possibile…?
Giugno 11th, 2008 at 12:52
Le Indicazione di “Io Sto Con Miccichè” per le provinciali di Palermo
http://www.iostoconmicciche.blogspot.com
Giugno 11th, 2008 at 20:04
Come è possibile che questo governo di lestofanti, fiancheggiato da giornalisti (si fa per dire ) delle TV a reti unificate, dica da giorni minchiate del tipo “le intercettazioni costano un terzo di tutto il budget della giustizia”, oppure che “tutta Italia è intercettata”, senza che ci sia uno straccio di giornalista preparato e/o coraggioso (sissignore!) abbastanza da smerdare questi imbroglioni? Eppure le cifre, riprese oggi sia da Repubblica che dal Corsera, sono a disposizione di tutti, e vengono proprio dal bilancio di Via Arenula. Fonte al di sopra di ogni sospetto.
Dunque, il bilancio della Giustizia: parliamo di 7,2 miliardi di euro. Se fosse vera la versione ripetuta dai berluschin-fascio-legaioli a reti unificate, significherebbe che per le intercettazioni spenderemmo 2,4 miliardi di euro all’anno. Spendiamo invece 224 milioni. In altri termini, la “minchiata” dei destronzi è di circa 11 volte più grossa della realtà. Una macro-balla (berluschina) senza alcuna attinenza coi fatti, che nessun TG si è premurato di chiamare col proprio nome.
E veniamo agli italiani, che sarebbero TUTTI (o quasi) intercettati. L’ineffabile Angelino Alfano (ma da dove caxxo è spuntato fuori, questa nullità???) fa questo “ragionamento” (chiamiamolo così, per comodità): 125.000 intercettati, con una media di “almeno” 10 interlocutori ad intercettato, significa 1.250.000 mila intercettati. Anche se questo calcolo, fin dalla premessa, non fosse una minchiata, gli “intercettati” di Alfano sarebbero il 2% della popolazione, e non “quasi tutti gli italiani”.
Ma questi strapagati, sedicenti “giornalisti” della RAI, impareranno mai a controllare le minchiate, prima di ripeterle ed amplifiicarle a reti unificate? Però il conto dell’ineffabile Alfano è, ancora una volta, diciamolo, cretino. Tertium non datur. Infatti, 125.000 non sono le persone intercettate, ma le “utenze” intercettate. In altri termini, se la magistratura decide di intercettare Mirko, mette sotto controllo il fisso di casa, il cellulare, e 11 indirizzi di posta elettronica. Vogliamo dire che Mirkuzzu è un caso eccezionale? Bene: prendiamo un caso tipico: un fisso di casa, un fisso d’ufficio, un cellulare, un indirizzo di posta elettronica. I 125.000 intercettati dell’ineffabile Angelino si ridurrebbero a 31.000. Vogliamo raddoppiare? 60.000. Siamo all’1 per mille della popolazione.
Le intercettazioni costano tanto? Dipende: intanto lo stato paga alla Telecom le tariffe di dieci anni fa, che erano almeno il doppio di quelle di oggi. Perchè lo stato non pretende di pagare AL MASSIMO quanto un comune cittadino? Infine: costo elevato rispetto a che cosa? vogliamo fare un confronto face-to-face fra costo da una parte, e criminali tolti di mezzo dall’altra?
Poi, il problema “privacy”: da un’analisi comparata con le altre legislazioni europee, quella italiana in materia risulta essere, di gran lunga, la più garantista. Di che caxxo stiamo parlando?
Infine, sembra che ben ‘l’80% delle intercettazioni in atto riguardi già la criminalità organizzata. Vogliamo continuare ad intercettare la criminalità organizzata? bene, allora il costo residuale delle intercettazioni (quelle che il nano non vuole), si riduce al 20% di 224 milioni, e cioè a 45 milioni. Davvero vogliamo rinunciare al principale strumento d’indagine per corruttori, concussori, falsificatori di bilancio, stupratori, assassini, medici amputatori di cliniche private, lenoni, spacciatori di droga, nazisti, e quant’altro, per 45 milioni? Il nano ci faccia sapere. Però, visto che in genere non prende le sue decisioni senza aver fatto prima un sondaggio, lo faccia. Siamo pronti a scommettere che oltre il 90% della gente non gradirebbe un provvedimento che sembra fatto apposta per proteggere se stesso.
Insomma, questo berluscono è al governo da un mese, e già arriva in Parlamento la prima legge-vergogna della nuova serie, che sarà prontamente applaudita dai suoi scherani (inclusi gli alleati nazionali) senza il minimo rossore sulle gote.
Italia, rialzati, alè!
Giugno 12th, 2008 at 11:29
No Angy, le notizie le ho da tempo.
Avresti dovuto leggere il post della Fao x seguire.
Luigi aveva dato indicazione di votare un determinato candidato dicendo che fosse del gruppo.
Io ho detto che nn era quello il nostro candidato in quel colleggio.
Lui ribatte.
Poi interviene io sto con miccichè ad aiutarmi nel far capire a Luigi quello che dicevo.
Mia cara, é da 2 mesi che lavoro per queste provinciali…….bacioni
Giugno 12th, 2008 at 11:37
Adelaide:

fischi per fiaschi…
non importa
Giugno 12th, 2008 at 11:44
adesso sul post dell’indicazione anche i “santini”
Giugno 12th, 2008 at 11:46
PALERMO, CONFERENZA STAMPA MICCICHE’ E AVANTI
PALERMO (ITALPRESS) - Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Cipe, Gianfranco Micciche’, e il candidato del centrodestra alla Presidenza della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, terranno domani alle 18, nel capoluogo siciliano, presso il Comitato elettorale di via Pignatelli Aragona, una conferenza stampa sui temi dello sviluppo del territorio e gli investimenti strategici per la provincia.
Giugno 12th, 2008 at 19:50
Intercettazioni, intesa Lega-Pdl
tre anni per chi le pubblica
Via libera alle intercettazioni per i reati punibili con la detenzione da dieci anni in su, e, a quanto si apprende a fonti governative, anche per quelli contro la pubblica amministrazione. E fino a tre anni di carcere per chiunque pubblichi il testo di
intercettazioni o documenti di un procedimento penale di cui sia vietata la pubblicazione.