Regioni: Micciché, in Sicilia maldestra gestione centrodestra

28 MAG - “La paradossale situazione politica siciliana non ha precedenti. La responsabilità di tutto ciò non è che dell’improvvisata e maldestra gestione della coalizione e a monte dei singoli partiti”. Lo dice all’Ansa il sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega al Cipe e vice coordinatore di Forza Italia, Gianfranco Micciché.
“A questo punto è preciso dovere del presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo - aggiunge Micciché - per evitare il caos totale, prendere in mano la situazione contattando le singole componenti politiche e cercando di stabilire con equilibrio e un certo spirito di sacrificio quella necessaria condivisione fra tutti”.
Per Micciché “è improrogabile trovare un accordo senza vincitori e vinti”. “I siciliani - conclude - non vogliono assistere più a uno squallido spettacolo, ma pretendono il rispetto degli impegni presi in campagna elettorale”.
Maggio 29th, 2008 at 18:36
Parafrasando un Padre Nobile della DC potremmo dire che trattasi di strane “convergenze parallele” tra le storie di due regioni bianche per eccellenza. Vano è ogni tentativo di mettere pezze quando il tessuto è “frariciu” caro Presidentetor. Assistiamo forzatamente impotenti al famoso teatrino della politica democraticacristiana. Mi sto quasi rassegnando a morire democristiano.
VENETO: PICCOLO (MPV), L’UDC NON PUO’ STARE IN GIUNTA =
‘IL PARTITO CONTINUA A VOTARE CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI’
Venezia 29 mag. - (Adnkronos) - ”Come puo’ il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale Onorio De Boni ribadire il sostegno a Galan dopo che il suo stesso partito continua quotidianamente a votare
contro il Governo Berlusconi e le proposte di Bossi e Fini, allineandosi al Pd di Veltroni!”. A riproporre il quesito e’ il consigliere regionale veneto, Francesco Piccolo del Movimento Popolare Veneto replicando alle accuse rivoltegli da De Boni.
”Gli esponenti dell’Udc -dichiara Piccolo- continuano con attacchi personali come nell’ultima campagna elettorale, evitando abilmente di rispondere al problema politico che io continuo a porre.
O l’Udc si colloca nel centrodestra ed entra in maggioranza, anche a livello nazionale, o, per coerenza, esce dalla maggioranza in Veneto”. ”Con che coraggio - si chiede ancora Piccolo - De Boni
ribadisce gli impegni nel centrodestra del 2005 dopo i toni duri e offensivi contro il Popolo delle Liberta’ dell’ultima campagna elettorale? I ”valori non erano in vendita” allora ma, forse, lo sono diventati adesso?”.
”Quanto all’accusa di aver venduto il partito -prosegue Piccolo- ricordo a De Boni che oltre 70 mila elettori veneti mi hanno seguito considerando la linea politica dell’Udc contro il Popolo delle Liberta’ fallimentare. Gli elettori veneti infatti sono stati piu’ lungimiranti della stessa dirigenza dell’Udc”.
partito di Casini in Veneto -fa presente Piccolo- ha perso oltre il 30% del suo elettorato, che tradotto in numeri, sono 73.190 voti in meno rispetto al 2006. Un calo vistoso e ancor piu’ cocente in Veneto dove con un -2,4% l’Udc ha registrato una flessione che risulta essere piu’ del doppio di quella nazionale attestatasi al -1,1%, portando l’Udc veneta dal 2° posto, preceduta solo dalla Sicilia, all’attuale e disonorevole 10° posto”.
”Noi -sottolinea Piccolo- abbiamo aderito con convinzione e coerenza ben prima del 13 e 14 aprile al Popolo delle Liberta’ ed oggi grazie all’accordo con l’on. Ghedini e il Presidente Galan siamo nelle condizioni di partecipare con dignita’ alla costituende del PdL Veneto”.
”Fermo restando che per quanto mi riguarda spero sia l’ultima volta che rispondo sul piano personale -conclude Piccolo- invito De Boni a ricordare, prima di parlare, la sua storia politica che lo ha visto passare dal Ccd a Forza Italia, per garantirsi l’elezione sicura in Consiglio regionale, e tornare poi nelle fila dell’Udc sempre per assicurarsi un ruolo che negli azzurri non sarebbe stato possibile. A lui e al suo suggeritore, l’on. Antonio De Poli, consiglierei percio’ almeno di tacere”.
Maggio 29th, 2008 at 18:41
Ormai Gianfranco dialoga con l’ANSA prima ancora che con i suoi blogger.
Il suo blog è l’eco dei suoi eventuali comunicati ad altri organismi di stampa.
Era meglio prima, quando i giornalisti venivano sul blog per avere notizie in anteprima, ma pare che gestire il rapporto diretto con l’umanità indistinta sia veramente roba per stomaci forti….
…e per gente che ha taaanto tempo!
Maggio 29th, 2008 at 18:48
Per quel che riguarda il “governo siciliano” non c’è che dire: quando si comincia male si è già a metà dell’opera! si l’opera di distruzione…
Il peccato originale fu quello di non consentire a Gianfranco Miccichè di essere il Presidente di cui la Sicilia aveva bisogno.
Il resto andrà a rotoli di conseguenza.
Che dire …per me le convergenze parallele non esistono, e chi ci prova “o ci fa o c’è”.
Maggio 29th, 2008 at 18:50
A proposito del mio commento n.2
..ora non cominciamo a cantare i “de profundis” del blog, per cortesia, come alcuni amano fare.
Maggio 29th, 2008 at 18:53
Questa notizia era sul GDS stamani, sul sito di Forza Italia Palermo, e su http://www.iostoconmicciche.blogspot.com. Nessuna agenzia di stampa oltre l’ANSA l’ha data. Sarà sicuramente stata una telefona del redattore a Miccichè e non un comunicato stampa del Sottosegretario e vice coordinatore nazionale di FI. Forse le agenzie domani la ribatteranno prendendola dal Blog come è successo con il post di qualche giorno fa. Forse.
Maggio 29th, 2008 at 19:00
Angela dal tuo commento penso che nessuno ci provera’.
accidenti!!!!!!!!!!,ciao!!!
Maggio 29th, 2008 at 19:00
Angela, tu avevi bisogno di un presidente come Miccichè, molto probabilmente, certo non la sicilia
Maggio 29th, 2008 at 19:04
______ LA DEMOCRAZIA DEL CAXXO ___________+
+
Non si contano più i Blog/Siti dai quali sono bannato a vita. Proviamo a fare un elenco in ordine di tempo:
Franca Rame, Di Pietro, Beppe Grillo, Paolo Guzzanti, Corrado Guzzanti (per mia scelta), iL Giornale (ancor prima della registrazione), Micciché (PDL) Musumeci (La Croce Rossa, sulla quale non si spara), iL Dito di Enzo Bianco, al quale a suo tempo ho dedicato 4 milioni di copertina, quando tutti gli davano addosso) iL Blog de “La Sicilia”, per mia scelta + altri minori.
Quando apro un giornale o accendo la TV e sento parlare di democrazia… non so che cazzo fare. Che Travaglio metta una di quelle pagine in Home, non è neanche da mettere nel conto: no, Paolo Barnard non lo cerco: andrei incontro ad altra pesantissima delusione
-
http://www.ricostruire.it/La_Puttana.htm
Maggio 29th, 2008 at 19:12
Antudo:
e dimmi dimmi, la Sicilia di chi aveva bisogno secondo te come Presidente??
Maggio 29th, 2008 at 21:06
visto che a pagare sono sempre i più poveri??? ne vedremo delle belle sulle somme richieste dai comuni per quanto riguarda l’ici. Lo stato pagherà quanto richiesto dai vari comuni??? Se teniamo conto che prima dell’esenzione il comune di catania era passata dal 5,6 al 6,5% per la prima casa…
Scatta l’esenzione sulla prima casa
Norma in Gazzetta: stop all’aumento delle tasse locali. Da definire il rimborso ai Comuni
Roma. È già scontro sulla copertura finanziaria delle risorse necessarie a compensare l’abolizione dell’Ici, buona parte dei quali attinti da fondi già destinati agli investimenti infrastrutturali in Sicilia e Calabria. Il senatore Giovanni Pistorio e l’onorevole Carmelo Lo Monte, capigruppo al Senato e alla Camera del Movimento per l’Autonomia, annunciano battaglia in Parlamento: «È grave per i cittadini di Sicilia e Calabria che il Dl che elimina l’Ici per la prima casa - sottolineano gli esponenti dell’Mpa - sottragga risorse già destinate a infrastrutture fondamentali per quei territori. Sarebbe un arretramento che viola gravemente il programma di governo sottoscritto con gli elettori e con il Mpa, un patto che tra le priorità mette proprio il rilancio del Sud per colmare un divario con il resto del Paese che l’Istat anche oggi ha sancito con il suo rapporto annuale. Per queste ragioni preannunciamo agli alleati della maggioranza che condurremo una decisa battaglia parlamentare presentando emendamenti per modificare la copertura finanziaria del provvedimento di cui condividiamo appieno le finalità di sgravare il carico fiscale, al fine di renderlo coerente con gli impegni programmatici sottoscritti. Ricordiamo a tutti che questo governo è sostenuto da tre forze politiche, il Pdl, la Lega e il Mpa, e che nelle scelte di governo e nelle aule parlamentari vanno realizzate intese comuni e pertanto non possono certo bastare le rassicurazioni i cui termini vanno definiti al fine di rendere chiara una situazione che rischia di essere incomprensibile per i cittadini di Sicilia e Calabria».
Meno tenero ancora il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, secondo il quale «l’Ici di tutti gli italiani la pagheranno i calabresi e i siciliani» con il «blocco di opere vitali per lo sviluppo». L’auspicio di Loiero è che «si alzi un coro di proteste bipartisan perché si tratta di un atto prima di tutto antimeridionalista che poteva venir fuori solo dalla fantasia del ministro Giulio Tremonti», il quale, aggiunge il governatore, «non ha trovato di meglio che sottrarre risorse a chi ne ha bisogno»
Intanto sul «taglio di risorse per le infrastrutture del sud» alcuni senatori del Pd hanno presentato un’interpellanza al presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.
L. S.
Maggio 29th, 2008 at 21:20
@, @, @, @, @, vecchi blogger dove siete?
dove state?non e’ che siete tutti in campagna elettorale? perche’ in giro si vede e si sente poco questa tornatina elettorale,allora mi chiedo Mica ci saranno degli offesi in giro!?
Eravate cosi’ tanto gasati nella scorsa campagna elettorale,tutti bloggerini,tutti mineini,tutti micci,tutti fallichini,tutti cascini,tutti lombardini,ECC. ECC.;allora non avevo torto era tutto un bluff!!!!!
Maggio 29th, 2008 at 21:29
@Frittitta francesco: forse si è scontrata con l’amara realtà???
Maggio 29th, 2008 at 21:41
caro gianfranco, la tua dichiarazione non fa una grinza. ma al punto in cui siamo, chiedere a lombardo una doverosa assunzione di responsabilità, significa in soldoni che lui dal momento che i partiti hanno indicato i nomi e che con decreto ha provveduto a nominarli, che assegni le deleghe e chiuda la partita. qualunque ricerca di accordo, di pesatura tra le deleghe, è un esercizio schizzofrenico del potere e va in antitesi con quello che tu reclami a chiusura della tua dichiarazione. dopo 20 anni di amministrazione e di politica lasciami dire che un assessorato lo fa l’assessore e non il contrario. se la delegazione di forzisti che avete individuato sarà all’altezza del compito, non dipenderà dalla specificità della delega ma dalla capacità e dall’impegno che gli stessi metteranno, il resto si riduce a bieco clientelismo che da sempre hai detto essere il tuo nemico giurato.
gli errori ci stanno, sono nel partito e non vanno sottaciuti, non si tratta di resa dei conti, ma si tratta di linea politica, di scelte operative, di certezza di guida dello stesso. avere affidato ad un quadrumvirato la trattativa è un palese segno di debolezza. avere considerato la presidenza dell’ars alla strenua degli assessori un errore strategico che sta consentendo agli alleati di metterci con le spalle al muro. allora giunti a questo punto o si avevano le palle per dichiarare un appoggio esterno al governo, oppure dal momento che si sono operate delle non scelte,e indicati i nomi, poco cambia una delega rispetto ad un’altra. la politica non si fa solo con gli assessori, ma è ascolto dei bisogni, capacità di elaborazione, produzione legislativa. abbiamo l’ars, invece di soggiogarla ai bisogni del governo, gli si torni quella dignità che in tutti questi anni si è via via persa, riducendola al compito notarile di ratificare ciò che il governo ha voluto, senza a volte rendersi conto di ciò che si faceva.
basta guardare le finanziarie e le tabelle h magari tolte e sostituite con la m o con la n che poi era la stessa cosa.
Maggio 29th, 2008 at 21:58
ICI: LOMBARDO, SICILIA VALUTA RICORSO A CONSULTA =
(AGI) - Palermo, 29 mag. - “Sono sorpreso che il Consiglio dei ministri abbia deliberato la copertura finanziaria del provvedimento che prevede l’eliminazione dell’Ici sulla prima casa, provvedimento che certamente condividiamo nel merito, ricorrendo anche alle risorse finanziarie che erano destinate alla realizzazione di infrastrutture in Sicilia. In questo modo, si e’ realizzata un’evidente violazione dell’articolo 21 dello statuto autonomistico, secondo cui il presidente della Regione partecipa con voto consultivo alle sedute del Consiglio quando si discutono materie di interesse regionale”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in merito ai tagli dei fondi da parte del governo centrale per sorreggere lo sgravio fiscale dell’Ici. Lombardo ricorda che “e’ stato lo stesso presidente Berlusconi, nel 2004, a firmare quel decreto che, proprio in attuazione di un principio recitato dallo statuto, prevede l’invito alla seduta del Consiglio del presidente della Regione, da parte del Primo ministro, qualora siano deliberati provvedimenti che attengono alla sfera delle attribuzioni proprie della Sicilia. Pertanto, ho dato mandato ai miei uffici - conclude il presidente della Regione - di valutare se sussistono le condizioni per accendere un conflitto presso la Corte costituzionale affinche’ sia assicurato il rispetto delle prerogative costituzionali della nostra Regione”.
Maggio 29th, 2008 at 21:58
Ciao ragazzi, vedete cosa vuol dire affidarsi a gente come Lombardo? Mi dispiace per il presidente Miccichè, ma lui doveva lottare per non avere l’mpa e l’udc nel centro destra siciliano, perchè fanno solo danni. Il pdl poteva dimostrare di voler cambiare radicalmente la Sicilia, invece………….
Maggio 29th, 2008 at 22:16
REGIONE: LOMBARDO INCONTRA ORIZZONTE CT E RUGBY S.GREGORIO
PALERMO (ITALPRESS) - Il presidente della Regione siciliana,
Raffaele Lombardo, incontrera’ domani a Catania, alle 10.30 nella
sede della Presidenza della Regione (palazzo Minoriti, via Etnea
73), la squadra femminile dell’Orizzonte Pallanuoto, che ha
conquistato lo scudetto, e la formazione maschile del Rugby San
Gregorio, promossa in serie A.
Alle 11 il presidente Lombardo partecipera’ - nella sede dell’Apt
di Catania (via Cimarosa, 10) - alla conferenza stampa di
presentazione dell’ultimo spettacolo, dedicato a Rosa Balistreri,
della rassegna “Etna Fest”, la cui sezione musicale e’ affidata
alla direzione artistica di Carmen Consoli.
(ITALPRESS).
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cu nappi nappi cassateddi i pasqua!!!!!!
palazzo minoriti nuova sede del governo siciliano. intanto 12 assessori hanno fissato il loro ufficio nelle macchine di servizio già a loro assegnate.
Maggio 29th, 2008 at 22:31
@ Frittitta
Ehi Tony, io rispondo all’appello….
Anche quando non scrivo, una spulciatina la dò lo stesso, tranquillo!
Purtroppo non sempre vale la pena di leggere… se si dà troppo spazio ai trolls!
Maggio 29th, 2008 at 22:31
Giano in confronto era poco dotato…
Maggio 29th, 2008 at 23:03
Lombardo è un incapace ,,,,,,,,, ancora niente assessori dopo tutto questo tempo.
Maggio 29th, 2008 at 23:13
Sicilia e Calabria, tagli a strade e ferrovie. Il decreto fiscale si mangia mille e 432 milioni di euro, fa i conti Andrea Martella ministro ombra del Pd alle Infrastrutture, destinati al grande capitolo “opere pubbliche urgenti per il Sud”. Ma come, si chiede Martella, “Berlusconi annuncia il ritorno delle grandi opere pubbliche per rilanciare il sud e poi taglia proprio strade e ferrovie in Sicilia e in Calabria?”. Per l’esattezza spariscono i fondi per il completamento della strada Ionica (350 milioni), per la metro leggera di Palermo (240 milioni), per la ferrovia circum-etnea (250 milioni), per la piattaforma logistica in Sicilia (247 milioni) e per la superstrada Agrigento e Caltanissetta (180). Lombardo, leader del Movimento per l’autonomia, socio esterno del Pdl, annuncia ricorsi alla Consulta e contro palazzo Chigi. “Prodi - spiega Martella - aveva recuperato questi soldi dai fondi per il ponte sullo Stretto perchè era più urgente dare subito strade e ferrovie alla Calabria. Berlusconi invece torna al ponte sullo Stretto ma quando? E dove prenderà i 4,7 miliardi di euro necessari”. E ora, subito, come fanno in Calabria?
La scure su trasporti locali e per le merci - Spariscono dal bilancio nazionale 721 milioni di euro destinati a rafforzare il trasporto locale, pubblico e su ferrovia, quel pacchetto di misure necessarie per limitare l’uso di mezzi privati, aiutare i pendolari, far diminuire i camion. I tagli più clamorosi riguardano il “Fondo per la promozione del trasporto pubblico locale”, 353 milioni di euro stanziati per il triennio 2008-2010. Cancellato anche quello, più modesto (12), che doveva servire a finanziare il trasporto verde nei centri storici. “Togliere i soldi per rinnovare autobus e trasporti rapidi di massa come metro e tramvie - denuncia Marcello Panettoni, presidente dell’Associazione che riunisce le aziende di trasporto pubblico locale - vuol dire condannare un sistema già in gravi difficoltà”. Michele Meta, capogruppo del Pd in Commissione Trasporti, parla di “un vero e proprio colpo di mano”.
Maggio 29th, 2008 at 23:16
ciao Paola lo so che tu come Angela siete le Blogger sempre presenti.
“Le Blogger” suona bene ahaaaaaa!!!!!!!
Maggio 29th, 2008 at 23:19
Ciao Fritty!!!
Maggio 29th, 2008 at 23:21
@Franco tutti sti’ numeri ste’ cifre mi stai facendo impazzire ci vuole la calcolatrice.
Ma un po’ di ottimismo quando? e trova qualcosa di positivo ogni tanto
Maggio 29th, 2008 at 23:44
@Frittitta… ci sono pure io… leggo spesso e commento poco… eccomi smentito con un altro post in cui si parla del protagonista del blog, così come quello delle auto blu. Meno male…
Per quanto riguarda la politica siciliana, chiedo lumi sul perché ancora ci sia da noi l’alleanza con l’Udc, visto che è opposizione a Roma… ma non ce la facevamo da soli?!? Misteri della fede (o del cuffarismo). Va bene che uno dei punti del programma del PDL è l’eliminazione progressiva della Provincia, però caspiterina si poteva avere coraggio nelle elezioni amministrative… avevamo tanti nomi che potevano fare al caso della Provincia ed ecco uno dell’Udc che sfiderà Piro…
Maggio 29th, 2008 at 23:52
Capisco che molti ci siano rimasti male che come presidente della regione e stato candidato Lombardo e non uno di FI..
Ma osservando le ultime vicende del nuovo governo, ICI con tagli ai fondi per le infrastrutture in Sicilia e Calabria, noto che tutti gli onorevoli, senatori, ministri eletti in quota a FI, tutti muti e allineati con il capo, prima si prendono i bei voti in Sicilia e poi…
Almeno gli uomini di Lombardo si sono fatti sentire, e lo stesso Lombardo ha avuto la promessa da Berlusconi che i fondi verranno reintegrati, sperando che non siano le solite promesse!!
Maggio 29th, 2008 at 23:55
Salve a Tony e a tutti. Ci sono anch’io, tirato a quanto sembra in ballo da qualcuno che si spaccia per chi non è. Mi è stato riferito che stasera vi siete divertiti con email e nik falsi. Si deve pur passare il tempo.
Tony concordo con il basso tono della campagna elettorale. Forse se Lombardo segue il consiglio di Gianfranco e chiude la partita si entrerà nel vivo delle provinciali.
Angela a me pare che le convergenze parallele richiamate dall’indolente si riferiscano alla situazione che accomuna la Sicilia ed il Veneto. Sul piano regionale hanno un alleanza di governo con l’UDC ed anche li i problemi a quanto pare non mancano.
Maggio 30th, 2008 at 00:14
Sulla vicenda del tagli dell’ICI e dei soldi sottratti alla Sicilia credo ci troviamo dinanzi ad un ulteriore caso provocato dalla stampa e sfruttato dalla sinistra come nella vicenda del quartiere Romano all’attualità della cronache. La davano per un’aggressione xenofoba ad opera di fascisti invece il responsabile è uno con tatuato sul braccio il mitico Ernesto Che Guevara. Si è sentito così offeso che si è costituito al grido io non sono un fascista.
I soldi Fintecnica accantonati e non utilizzati per fare le opere per cosi dire di “riserva”dopo la decisione di non fare il ponte fatta da Prodi e compagni, vengono oggi a finanziare il taglio dell’ICI. Frattanto si riprende la procedura del ponte con qualche correzione che richiede del tempo. A che serve tenere soldi immobilizzati. Conosciamo di già questo modo di operare di Berlusconi. Soldi accantonati per dei lavori a di là da venire niente. I soldi si utilizzano dove servono e quando servono. Tremonti opera delle manovre . Taglia l’ICI e blocca la possibilità degli EE.LL di aumentare l’aliquota sulle imposte dirette, fa slittare nel contempo in autunno la presentazione della dichiarazione dei redditi e pare metta mano pure ad una nuova legge di bilancio Tra qualche giorno si capirà di più cosà ha partorito la “finanza creativa” di Giulio Tremonti. Due cose sono sicure. La prima che qualunque cosa combina Tremonti non ci metterà le mani in tasca per prelevare denaro, la seconda che si farà il Ponte e tutte le opere complementari. Buona notte
Maggio 30th, 2008 at 09:28
“Mali infiniti la disnomìa (il malgoverno) procura alla città, mentre l’eunomìa (il buon governo) rende tutto ordinato e conveniente, mettendo in catene gli ingiusti: appiana le asperità, sopprime l’arroganza, fiacca la prepotenza, dissecca in germoglio i fiori della sventura, raddrizza le sentenze contorte e frena la superbia, fa cessare la discordia civile, spegne i rancori e le contese. Sotto di lei tutte le cose umane sono sagge e regolate”.
Solone di Atene, fr. 4, VII-VI secolo a. C.
Compitino per i politici: copiare 10 volte al giorno il testo di Solone, impararlo a memoria e, nei limiti del possibile, cercare di metterlo in pratica.
Maggio 30th, 2008 at 11:04
Sono pienamente d’accordo con il commento 25 di @giuseppe m. Con il sistema proporzionale voluto da Silvio Berlusconi gli eletti del PDL siciliano sono tutti “Yes man”.
Con i tagli al Sud!!!
Maggio 30th, 2008 at 11:22
@ frittitta n° 11
condivido in pieno il discorso di Paola n° 17 : i commenti li leggo tutti, alcuni in maniera intensa quali incazzato (ora ex), paola, angela, missy, backtown, pirotti e qualche altro che mò non ricordo; mentre leggo velocemente e con poca applicazione tutti gli altri, giusto per sapere il pensiero della piazza.
Ho espresso numerosi inviti al ns. caro Gianfranco, ma spesso essi sono caduti nel vuoto e perciò viene meno il mio massimo impegno: a meno che non so voglia veramente cambiare modo di fare e diventare tutti pragmatici, con tutto lo sforzo che esso comporta.
ALLORA SI POTRA’ PIANIFICARE COME NELLE GRANDI AZIENDE CHE FUNZIONANO, CON UTILI IN ATTIVO (NON DOVUTI A TANGENTI, RAGGIRI, TRUFFE FISCALI O ALTRI INTROITI ILLEGALI O ILLEGALI AUTORIZZATI).
Detto questo invio un saluto a tutti. Fritti’ io ci sono sempre , mi sono spiegato?
Maggio 30th, 2008 at 11:33
@ Carmelo Antico
Solone fu sì un grande politico-statista esperto di economia, ma, oggi, per seguire il suo esempio, occorrerebbero figure come i diallaktaí.
Dove sono?
Maggio 30th, 2008 at 11:40
@ Gianfranco, che stimo per la sua simpatia.
Angelino Alfano, coordinatore FI, con le propie scelte elettorali ed il suo modo spregiudicato di fare politica, ha portato a questo risultato di quasi anarchia politica all’interno dei vari gruppi politici in Sicilia ed all’ARS, in ambito CDX.
Come puoi ben vedere, questo non avviene all’interno dell’MPA o UDC, o perlomeno non in maniera così evidente, per ora.
Ti invito a prendere in mano la situazione interna al PDL prima che avvengano ulteriori danni in merito. Fai si che se PDL debba esserci, spariscano immediatamente FI ed AN che non hanno quindi alcun motivo di continuare ad esistere. Si faccia il primo congresso nazionale PDL ed a seguire quelli territoriali e che le nomine dei vari organi interni non avvengano ad opera di un solo soggetto ma suffragati da libere elezioni di liberi tesserati.
Ah, dimenticavo: che si approvi un nuovo statuto democratico a tutti gli effetti e che lo si faccia rispettare in ogni occasione se ne presenti la necessità.
Se farai questo te ne sarò personalmente grato e potrai contare su di me a 360 gradi: sarai la mia Bibbia.
Ti abbraccio e un caro salutone da Peppe64.
Maggio 30th, 2008 at 12:00
Quindi, signor Miccichè, chi ha governato (e governa) l’Isola, ha dato di sè uno spettacolo squallido.
Almeno mi è parso di capire questo.
Se c’azzecco, alla faccia della sincerità! Davvero.
Ergo, devo dedurne che, dati elettorali alla mano, ai siciliani stanno benissimo questi squallidi politici (aggiungo: squallidi personaggi,”filantropi” come li definisce qualcuno sul blog)
Non capisco, tuttavia, di cosa vogliamo lamentarci.
L’Italia si è rialzata, olè!
Maggio 30th, 2008 at 12:20
@peppe 64
condivido appieno, ma consentimi un appunto metodologico. i congressi nazionali sono espressione di quelli territoriali. fare al contrario significa perpetuare il sistema verticistico, che fa tenere in mano le cose a pochi che non mi pare stiano dando buona prova di se.
il fatto è che ad oggi certamente come organizzazione la quota di an è meglio messa rispetto a f.i. che ruota sostanzialmente intorno ai singoli deputati, e questo forse è quello che a quest’ultimi fa più paura.
Maggio 30th, 2008 at 15:33
rispetto alla sicilia ci vuole…gia’ corrono come cani sciolti i deputati all ars correnti e guerre interne …il centro destra in sicilia credo che sia allo sbando solo una radicata cultura e tanti altri fattori fanno vincere la destra in sicilia da sempre e sara’ ancora cosi’ per molti decenni…e credo che ci sara’ l ennesima vittoria adesso alle provinciali ..specialmente a palermo e catania
Maggio 30th, 2008 at 16:20
@Avv. Salvatore di Favara: Secondo me i siciliani dovrebbero bocciare chi ha governato male (anche il Cdx) e dare la possibilità agli altri di Governare.
Invece il popolo siciliano è talmente suddito che nonostante ci sia stato Cuffaro e i risultati da lui prodotti, addirittura ha dato il 65% dei consensi a Lombardo.
Come diceva, qualcuno, “ogni popolo ha i Governanti che si merita”.
Un mio amico di Sx mi diceva che il popolo Siciliano cambierà modo di votare solo qunado morirà di fame.
La strada è quella giusta, mi auguro per l’Amore che ho per la mia Terra che ciò non avvenga.
Maggio 30th, 2008 at 16:54
Basta polemiche, è il momento di concentrarsi sulla campagna elettorale. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, “dribbla” elegantemente le domande dei cronisti relative all’esclusione di Giulia Adamo dalla Giunta di Palazzo d’Orleans.
Gianfranco e tu cosa fatto affinchè Giulia fosse Assessore regionale??? Lo avevi promesso pure tu un assessorato a Giulia!!! Non mi dire che anche tu gli rifiutavi le telefonate come faceva “il fido di Berlusconi” Angelino Alfano.
Maggio 30th, 2008 at 17:21
SICILIA: LOMBARDO, DELEGHE GIUNTA SONO PRONTE ALLEATI SI METTANO D’ACCORDO =
Catania, 30 mag. - (Adnkronos) - “Ho con me la lista delle deleghe. Ovviamente per prudenza e per pazienza aspettiamo che si mettano d’accordo. Se si mettono d’accordo e la lista coincide, i nomi saranno questi. Se non si mettono d’accordo e la lista non coincide, i nomi saranno comunque questi. Gli stiamo dando un po’ di tempo…”. Cosi’ il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, riferendosi ai colleghi di maggioranza del Pdl e dell’Udc, ha risposto a una domanda rivoltagli da ‘Video Mediterraneo’ sulle deleghe da assegnare agli assessori della sua Giunta. Lombardo, oggi a Catania per una serie di incontri istituzionali ha confermato che alla Sanita’ci sara’ il pm Massimo Russo e all’Agricoltura il catanese Giovanni La Via.
Maggio 30th, 2008 at 17:46
Ragazzi sono tornata!!! CIAO A TUTTI/E!!
Solo che nel viaggio mi si è rotto il caricabatteria del Macbook e non so quanto potrò stare e tornare online.
OT: ieri all’Olimpico… VASCOOOOO!!
Baci baci baci e abbracci in particolar modo (senza offesa per nessuno) a PAOLA, ANGELA E FRITTY!!
(…e a MICCY, ovviamente!)
Spero di essere dei vostri quanto prima.
Maggio 30th, 2008 at 18:18
@ ex incazzato (vicè) : hai ragione, prima si parte dal basso, in una democrazia, e cioè dalla base e dalle sedi periferiche, ma con un occhio ai boss del partito. Immagina se un direttivo regionale di FI dovesse bocciare Berlusconi come presidente: quel direttivo non avrebbe sicuramente motivo di esistere. Vuoi o non vuoi i personaggi politici di spessore continueranno a decidere, sempre, il bello e cattivo tempo. Essi sono il fusto dell’albero se viene tagliato, moriranno anche rami e foglie associate ad esso. Bisogna trovare un giusto equilibrio che soddisfi la maggioranza delle parti e rispetti anche le minoranze.
@ giancarlo 36 “meglio ‘u tintu canusciutu che ‘u buonu a canusciri”. In Sicilia si continuerà a votare centro destra fino a quando ci sarà fame, disoccupazione e modo di fare mafioso anche quando siamo al volante della ns. auto quale l’occupazione delle corsia di emergenze, delle corsie preferenziali, andare in giro con le auto scassate, senza manutenzione ed inquinanti al massimo e in queste condizioni prenotiamo una vacanza alle Maldive. Siamo poco razionali e tanto sbafardi e pretendiamo che i politici si comportino bene come se essi vengono da Marte? La sinistra è ancora peggio e noi si sceglie , in Italia , il meno peggio.
Saluti a tutti.
Maggio 30th, 2008 at 18:24
Sicilia, la delega al Turismo contesa in Forza Italia
Roma, 30 MAG (Velino) - “Mi chiedono tutti il Turismo e
i Beni culturali. Non capisco, c’e’ cosi’ tanta voglia di viaggiare?”. Se e’ Raffaele Lombardo, il presidente della Regione Siciliana, a parlare cosi’ - nella delicata fase di assegnazione delle deleghe agli assessori - un motivo ci sara’. Se e’ vero che il nodo delle deleghe tarda a risolversi soprattutto per la frattura che si e’ consumata con l’Udc (dopo che Lombardo ha preferito nominare due magistrati in giunta al posto di due uomini di Toto’ Cuffaro), e’ anche vero che ad alimentare l’impasse ci sono anche le tensioni presenti negli altri partiti dello schieramento che governa. In Forza Italia, per esempio, esiste un contenzioso legato alla competenza sul Turismo. La componente che fa capo a Gianfranco Micciche’ vorrebbe che fosse assegnata al vicepresidente della giunta Titti Bufardeci (gia’ sindaco di Siracusa), mentre l’ala che ha come riferimento Renato Schifani preme perche’ vada a Francesco Scoma. Finche’ queste due posizioni non troveranno un punto d’intesa, il partito non potra’ presentarsi con una richiesta univoca da Lombardo. Il quale non aspetta altro che la decisione degli alleati. Lo ha ribadito anche oggi: “Ho con me la lista delle deleghe. Per prudenza e per pazienza aspettiamo che si mettano d’accordo. Se si mettono d’accordo e la lista coincide, i nomi saranno questi”.
Maggio 30th, 2008 at 18:33
[...] l’assegnazione delle deleghe agli assessori. In casa del centrodestra, dunque, non sono stati risolti i problemi e i contrasti che negli ultimi giorni sono sorti in seno alla maggioranza. Dopo essere andato a [...]
Maggio 30th, 2008 at 18:47
___ Così vi ammazzo la Sinistra e voi bannate, bannate ancora
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Troppo comodi sono seduti: la Passionaria a 16 mila Euro al mese, annichilita alle Regionali, anziché tornare in cucina, a toccare con mano come vive la gente comune, si piazza a Palazzo Madame, e da lì imperterrita continua a dichiarare: un milione di vecchie lire a sillaba. iL Primavero del Minkio a Catania ha trovato l’America: chi lo smuove più? Lui spera: sarà un tonfo. Lascia il luogotenente e vola a Roma. Lui spera: sarà un tonfo. Di Scuntintizza non parlo: si auspica solo che non abbia dimenticato la cardiologia, sennò saranno cuori acidi per i cardiopatici catanesi. iL Figlio di Pippo Fava ha scelto la via del suicidio:merita il rispetto dovuto ai defunti. Resterà Cicca Stonghiti. Lotta alle spese folli: 2 mila Euro al mese. Si ringrazia iL Dito: che caxxo scriverei, se loro non ci fossero? Grazie di esistere
-
http://www.ricostruire.it/iL_Decalogo.htm
Maggio 30th, 2008 at 18:51
x peppe 64
Sicuro di aver scelto il “meno peggio”?
Sicuro, sicuro, sicuro?
Maggio 30th, 2008 at 19:41
Quando dicevo che la Sicilia non aveva bisogno di un LombaCuffaro qualsiasi mica avevo torto!
Lo squallore è totale!
GIANFRANCO FATTI SENTIRE ALLA REGIONE E TORNA A DIALOGARE CON I TUOI BLOGGER (e non solo con l’Ansa)!
Maggio 30th, 2008 at 19:51
la cazzata più grande di berlusconi è avere ceduto a non candidare un uomo di FORZA TALIA A GOVERNATORE DELLA SICILIA . Purtroppo ora si paghano le conseguenze sulle nostre spalle, lombardo da solo sarebbe stato a casa sua………!!!!
Maggio 30th, 2008 at 20:07
a Stapa di Regime Giornalisticocratico:
Ma schifani, con chi sta?
Maggio 30th, 2008 at 20:08
@peppe64
si capisco i tuoi dubbi, ma se si continua così, appena berlusconi chiude, di f.i. o meglio del pdl non restano “mancu i rieschi” le italiche lische.
Maggio 30th, 2008 at 20:59
SICILIA: LEANZA (MPA), ENTRO STASERA ASSEGNATE LE DELEGHE AGLI ASSESSORI =
Palermo, 30 mag. - (Adnkronos) - “Entro stasera avremo
l’assegnazione delle deleghe agli assessori”. Ad assicurarlo
all’ADNKRONOS e’ Nicola Leanza, segretario regionale dell’Mpa e
capogruppo del partito all’assemblea regionale siciliana. Oggi per
tutto il giorno si sono susseguiti gli incontri e le telefonate tra i
vertici del Pdl, gli uomini dell’Udc e il presidente della Regione
siciliana, Raffaele Lombardo. Nel pomeriggio il governatore da Catania
assicurava: “Ho con me l’elenco delle deleghe. Ovviamente per prudenza
e per pazienza aspettiamo che si mettano d’accordo”. E ieri sera da
Partanna (Trapani) dove si trovava per una manifestazione elettorale a
sostegno del candidato sindaco autonomista Giovanni Cuttone, Lombardo
aveva avvertito gli alleati: “Qualunque delega abbiano, i miei
assessori devono sapere che sono pronto ad allontanarli dalla Giunta
nel caso in cui non riducano spese e sprechi”.
La quadratura dl cerchio, pero’, ancora nel pomeriggio e’
apparsa lontana con gli uomini di An che non nascondo i propri
malumori. Gli esponenti del partito di Fini nell’Isola vorrebbero per
se’, infatti, il turismo e il lavoro, ma proprio per quest’ultima
delega il presidente della Regione avrebbe pensato ad uno dei tecnici,
Giovanni Ilarda, magistrato in aspettativa. “Scelta opinabile”,
commenta secco Pippo Scalia, coordinatore regionale di An in Sicilia.
Come contropartita Alleanza Nazionale chiede il Territorio e Ambiente
o gli Enti locali, delega ambita anche dai cugini di Forza Italia. A
loro Lombardo avrebbe pensato di assegnare l’Agricoltura (Giovanni La
Via), il Bilancio (Titti Bufardeci), la Presidenza (Michele Cimino) e
la Famiglia (Francesco Scoma).
Nel puzzle si inseriscono anche i due uomini in quota Udc,
Antonello Antinoro e Pippo Gianni per i quali le opzioni da scegliere
potrebbero essere Beni culturali, Turismo e Industria. L’unico dato
certo al momento e’ l’assegnazione della delega alla Sanita’ all’ex pm
Massimo Russo, anche se il quadro potrebbe essere svelato a breve,
almeno stando alle dichiarazioni del segretario regionale dell’Mpa,
Nicola Leanza.
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credo che grazie a questo babbiu in sicilia sono aumentati in maniera esponenziale i devoti di San Tommaso. se non li vedo non ci credo!!!!
Maggio 30th, 2008 at 21:01
MISSY un bacione affettuoso trovi sempre il modo per essere presente “grande”.(Vasco sara’ stato un grande al concerto)
@Cassandra Schifani con chi sta’ che vuoi dire?
Maggio 30th, 2008 at 21:40
Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo ha assegnato stasera le deleghe ai 12 assessori della giunta da lui guidata. E sostenuta da Pdl, Udc e Mpa. Tre i tecnici: i magistrati Massimo Russo che andrà alla Sanità e Giovanni Ilarda alla presidenza con delega per la riorganizzazione del personale e l’informatizzazione e il docente universitario Giovanni La Via che andrà alla Agricoltura. Poi i politici: Antonello Antinoro (Udc), ai Beni Culturali, Titti Bufardeci (Pdl-Fi), al Turismo, Michele Cimino (Pdl-Fi), al Bilancio, Roberto Di Mauro (Mpa), alla Cooperazione, Luigi Gentile (Pdl-An), ai Lavori pubbliciPippo Gianni (Udc), all’Industria, Carmelo Incardona (Pdl-An), al Lavoro, Francesco Scoma (Pdl-Fi) alla Famiglia e Enti localie Pippo Sorbello (Mpa), al Territorio e Ambiente.”Insieme adesso tra i primi atti - ha detto Lombardo all’Ansa - vi sarà quello di promuovere i disegni di legge relativi alla semplificazione della burocrazia”.
La giunta era stata varata sabato scorso. All’assegnazione delle deleghe si è arrivati dopo una serie di incontri nel centrodestra. E in seguito a lunghe trattative e fibrillazioni anche all’interno dei singoli partiti della coalizione che sostiene la giunta, che hanno dovuto trovare prima l’intesa sulle candidature per le amministrative del 15 e 16 giugno. Lombardo è stato eletto presidente della Regione nelle consultazioni del 13 e 14 aprile. All’accordo di stasera si è arrivati anche dopo altri intoppo. Come quello di giovedì quando in aula è saltata l’elezione del consiglio di presidenza dell’assemblea regionale siciliana (due vicepresidenti, tre deputati questori e tre deputati questori) per mancanza di un accordo nella compagine. Il parlamento fu costretto ad approvare a maggioranza una richiesta di rinvio avanzata dal capogruppo dell’Mpa, Lino Leanza. Il presidente dell’ Ars , Francesco Cascio ha così riconvocato la seduta al cinque giugno.
Maggio 30th, 2008 at 21:43
SICILIA: ASSEGNATE DELEGHE ASSESSORI GIUNTA LOMBARDO =
Palermo, 30 mag. - (Adnkronos) - Sono state assegnate stasera le
deleghe ai 12 assessori della Giunta regionale siciliana. Alla fine il
presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha sciolto gli ultimi
nodi ancora sul tappeto nel pomeriggio. Confermata la delega alla
Sanita’ per l’ex pm Massimo russo, e quella all’Agricoltura per il
professore universitario Giovanni La Via. Per il terzo tecnico
dell’esecutivo, il magistrato in aspettativa Giovanni Ilarda, la
presidenza con delega per la riorganizzazione del personale. All’Udc
Antonello Antinoro sono andati i Beni culturali e a Pippo Gianni (Udc)
Industria.
Il Turismo e’ stato assegnato a Titti Bufardeci (Forza Italia),
il Bilancio a Michele Cimino (Forza Italia), Roberto Di Mauro (Mpa)
Cooperazione; Luigi Gentile (An) Lavori pubblici, Carmelo Incardona
(An) Lavoro, Francesco Scoma (Fi) Famiglia e Pippo Sorbello (Mpa)
Territorio e Ambiente.
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e la montagna partorì il topolino
Maggio 30th, 2008 at 21:47
Ciao Vicè, non ci siamo scambiati i contatti… mi mandi un piccione viaggiatore o il topolino è lì con te??
Maggio 30th, 2008 at 22:02
@angela
e poi pare che i blog non servano, una riunione, un nome, una conoscenza che da virtuale si fa reale ed è anche un piacere. vicecost@inwind.it
Maggio 30th, 2008 at 22:13
ciao angela!!!!!
un salutone a Mirella Puccio vorrei un tuo commento su questa è news gestione centrodestra
Maggio 30th, 2008 at 22:26
@ ex incazzato vicè: 48
quando un partito viene fondato in 4 e 4 = 8 come fece Berlusconi o come ha fatto Lombardo , senza punti fermi, se non gli stessi fondatori, stato maggiore compreso, quando questi dovesse mancare, togliendo le fondamenta su cui si regge il “fabbricato politico” gli altri componenti sarebbero allo sbando ed alla mercè degli sciacalli politici arsi di potere ma incapaci di gestirlo in maniera proficua.
Immagina lo scenario che si creerebbe se il presidente Lombardo domattina annunciasse la sua conversione alla fede del Monachesimo e lasciasse, di nascosto, in nottata, Catania per recarsi in un convento di clausura sui minti Euganei dimettendosi dall’MPA. Alcuni passerebbero ad AN, altri a FI altri all’UDC e qualcuno nel PD e si scioglierebbe l’MPA insieme a tutti i suoi fantaprogetti politici.
@ mirko 44
io sono sicuro al 101 per 100 di avere scelto il meno peggio: se ne capisci di auto ti dico che si doveva scegliere fra la nuova “Fiat Punto” (quale Lombardo e liste collegate) e una vecchia “Lada” (quale la Finocchiaro e le sue liste, la quale ora ha optato per il Senato tradendo i propri elettori e sostenitori). Io avrei preferito la BMW nuova serie 5 “Miccichè” , ma purtroppo è stata ritirata dal mercato per “motivi tecnici” di carattere aziendale.
Quindi per favore smettila con i tuoi mugugni inopportuni ed accetta la realtà, che è meglio per te.
@ frittitta : vedi che ci sono sempre, sei tu che non te ne accorgi oppure guardi da un’altra parte.
Ciao a tutti.
Maggio 30th, 2008 at 22:40
Ciao Francesco, di solito non leggo i siti di news, ma solo un paio di quotidiani on line, e qualche blog en passant, compreso il tuo
sono ancora impegnatissima e ho poco tempo libero.
Ogni tanto leggo i vostri commenti e talvolta sorrido… ho notato alcuni nick nuovi(?) che intervengono, ma in definitiva, è tutto così noioso! Questo nuovo spazio “è news” sinceramente non suscita il mio interesse, per le ragioni suddette; di solito le news le leggo altrove e non amo commentare nei forum.
A mio avviso, si è perso lo spirito iniziale, questo blog viveva di luce riflessa, LUCE emanata da Gianfranco Miccichè. Oggi è rimasto al BUIO, (chi vuol intendere, intenda) e non riesce a (soprav)vivere di vita propria.
Buon w.e. a tutti.
Maggio 30th, 2008 at 22:52
Ciao Tony, ciao Mirella!!!
E c i a o a Peppe64
:-)
Maggio 30th, 2008 at 23:05
MIRELLA!!!ciao .
in effetti non posso darti torto,ma sono sicuro che non appena Gianfranco avra’ sistemato un po’ di cose politicamente,che come sai i problemi non mancano mai , spero con i suoi commenti personali possa riaccendere la luce del blog.
@peppe64 un salutone,ci mancherebbe che non ti veda,concordo con la BMW SERIE 5!!!!!
Maggio 30th, 2008 at 23:06
ciao finalmente si parte con l assegnazione delle deleghe agli assessori credo che erano scontate ..con un tuo uomo fidato caro gianfranco al bilancio complimenti non meritava tanto cimino credimi ..dopo un successo scarso all elezioni ..va bene si parte speriamo x 5 anni x la sicilia che e’ l unica vera vittima di questi 60 anni ….anche questa sera l ennesima puntata di anno zero l ultima puntata questa volta inquisito il sen giulio andreotti dal film il divo al processo in diretta l ennesima vergogna televisiva del signor santoro e travaglio e company…il divo giulio ha 90 anni nessuno lo smuove dal suo potere che logora sempre chi nn c’e la’hehehehe
Maggio 30th, 2008 at 23:13
___________ Nello Musumeci Santo Subito
___+
+
Gli abbiamo dedicato la HomePage di http://www.ricostruire.it
Maggio 30th, 2008 at 23:14
@AVV.SALVATORE..DI FAVARA
CREDO ANZI SONO SICURO CHE CIMINO SIA LA PERSONA E IL POLITICO GIUSTO PER LA DELEGA DAL BILANCIO
e poi perche’ un successo scarso all’elezioni?non condivido
Maggio 30th, 2008 at 23:14
errore dal “del bilancio”scusate
Maggio 30th, 2008 at 23:15
Apc-SICILIA/ MICCICHE’: ABBASTANZA SODDISFATTO DI DELEGHE GIUNTA
Bene il ddl per la semplificazione burocratica
Palermo, 30 mag. (Apcom) - “Sono abbastanza soddisfatto
dell’assegnazione delle deleghe agli assessori regionali”. Lo
afferma l’onorevole Gianfranco MiccichŠ, Sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio e Vice Coordinatore nazionale di Forza
Italia.
“Esprimo - sottolinea MiccichŠ - grande compiacimento per la
volont… espressa dal Presidente Lombardo di promuovere tra i
primi provvedimenti del governo regionale proprio quelli relativi
alla semplificazione burocratica di cui avevamo ampiamente
discusso durante la campagna elettorale”.
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verrebbe da dire contento tu contenti tutti.
bisogna vedere se è poi vero. mi pare a naso che la delega al bilancio sia ridimensionata dal fatto che l’informatizzazione passa alle competenze della presidenza, bisognerà vedere se con atto ammnistrativo o come penso io occorrerà una norma ad hoc. fino adesso le norme di passaggio di competenze dalla presidenza al bilancio (demanio) sono abortite in aula, può darsi che il contrario trovi il favore dei deputati
Maggio 30th, 2008 at 23:19
buona notte ho capito “dal”,”del” invece AL BILANCIO!!!!!SUCCEDE AVVOCA’!!!!!!C’E’ QUALCUNO che poi ti sbrana per questi errori
NOTTE A TUTTI
Maggio 30th, 2008 at 23:25
Ciao Angela
Maggio 31st, 2008 at 00:54
@ peppe64
Simpatico il tuo commento e molto azzeccato… Anch’io, ti assicuro, avrei preferito “la BMW nuova serie 5 Miccichè” rispetto alle carcasse che, invece, ci siamo trovati a dover scegliere e…”acquistare”!!!! Ecco, si solleva un pò di amarezza se solo ci penso…
@ AVV.SALVATORE..DI FAVARA
Credo che certe osservazioni, specie in un blog autorevole come questo, bisogna farle con cognizione di causa. Michele Cimino è, non solo a mio avviso, uno dei pochi politici adatti ad occuparsi della questione del bilancio nella nostra Isola; personaggio serio, è stato già, nella scorsa legislatura, Presidente della Commissione Bilancio all’Ars e, le assicuro, per il suo impegno e la sua operosità, ha sempre goduto della stima di tutti diventando, tra l’altro, negli anni, uno degli uomini più fidati dell’On. Micciché. Avvocato, non è la prima volta che la sento parlare in certi termini, e mi preoccupo un pò: sarà forse dovuto al troppo lavoro che la stressa offuscando la sua mente?!
Maggio 31st, 2008 at 01:00
Auguroni agli Assessori Titti Bufardeci e Michele Cimino!!!
Un saluto alla Missy, sempre molto carina, ad Angela, a Fritti, a Mirella, a Backtown (che fine hai fatto?!), a Filippo Roberto e a tutti quanti!Buonanotte, caro Gianfranco!
Buonanotte, bloggers!
Maggio 31st, 2008 at 09:22
Palermo, 31 mag. - (Adnkronos) - “Esprimo grande compiacimento
per la volonta’ espressa dal presidente Lombardo di promuovere tra i
primi provvedimenti del governo regionale proprio quelli relativi alla
semplificazione burocratica di cui avevamo ampiamente discusso durante
la campagna elettorale”. Lo afferma Gianfranco Micciche’,
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e vice coordinatore
nazionale di Forza Italia, che a proposito dell’assegnazione delle
deleghe ai dodici assessori della Giunta Lombardo, si dichiara
“abbastanza soddisfatto”.
Maggio 31st, 2008 at 09:36
ma allora, ha vinto la linea di miccichè.
Maggio 31st, 2008 at 09:41
questa giunta sembra un Risciò…..altro che Grande Punto….
La Sicilia in mano a Massimo Russo? a Giovanni Ilarda? a un tal Gentile? ma che glieli hanno dati coi punti della benzina???
Ma lo sa Lombardo che l’assessore ha la gestione politica e i direttori generali quella burocratica?
Praticamente ha dato acqua e zucchero a un diabetico….
Maggio 31st, 2008 at 09:43
p.s.
al presunto Avv.salvatore di favara.
DICCI SE E’ VERO CHE SEI AVVOCATO O SEI UN ASPIRANTE STUDENTE DI GIURISPRUDENZA PERCHE’ SCRIVI CON I PIEDI. UN AVVOCATO NON PUO’ SCRIVERE COME TE. SEI DI UNA IGNORANZA CRASSA. GLI ERRORI SI AMMETTONO E SI SCUSANO MA TU DAI FASTIDIO ALLA SINTASSI.CIAO
Maggio 31st, 2008 at 10:27
oh, finalmente la nostra infallibile VIOLINISTA DI MONTECATINI al 72 ha sollevato l’enigma che tormentava tutti e che per poca concessione di confidenza al destinatario nessuno ha mai voluto chiedere.

Maggio 31st, 2008 at 10:35
a violinista e missy
gli è stato chiesto, ma lui non ha risposto.
In ogni caso, viste le evidenze, non può essere neanche aspirante.
Maggio 31st, 2008 at 10:39
Lombardo ha partorito:
Antonello Antinoro (Udc) ai Beni culturali, Titti Bufardeci (Pdl-Fi) al Turismo, Michele Cimino (Pdl-Fi) al Bilancio, Roberto Di Mauro (Mpa) alla Cooperazione, Luigi Gentile (Pdl-An) ai Lavori pubblici Pippo Gianni (Udc) all’Industria, Carmelo Incardona (Pdl-An) al Lavoro, Francesco Scoma (Pdl-Fi) alla Famiglia e enti locali e Pippo Sorbello (Mpa) al Territorio e ambiente.
Maggio 31st, 2008 at 10:42
dimenticavo….
Massimo Russo andrà alla Sanità e Giovanni Ilarda alla presidenza con delega per la riorganizzazione del personale e l’informatizzazione e il docente universitario Giovanni La Via andrà all’Agricoltura.
Maggio 31st, 2008 at 10:42
(tratto da http://www.forzaitaliapalermo.org)
Il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha assegnato le deleghe ai 12 componenti della sua Giunta di governo. Al magistrato Massimo Russo va la delega alla Sanita’. A Giovanni Ilarda, altro componente tecnico, va l’assessorato alla Presidenza con delega per la riorganizzazione del personale e l’informatizzazione. Per il terzo tecnico, Giovanni La Via, si conferma invece l’assessorato all’Agricoltura.
Queste invece le deleghe ai componenti del PDL nell’esecutivo regionale: , Giambattista Bufardeci (Pdl) al Turismo, e già si era stato indicato,l’ex sindaco di Siracusa, anche per la vice presidenza , Michele Cimino (Pdl) al Bilancio, Francesco Scoma alla famiglia ed Enti Locali. “Sono abbastanza soddisfatto dell’assegnazione delle deleghe agli assessori regionali”. Lo afferma in una nota Gianfranco Micciche’, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Vice Coordinatore nazionale di Forza Italia. Esprimo – sottolinea Micciche’ – grande compiacimento per la volonta’ espressa dal Presidente Lombardo di promuovere tra i primi provvedimenti del governo regionale proprio quelli relativi lla semplificazione burocratica di cui avevamo ampiamente discusso durante la campagna elettorale”.
LINK AL VIDEO DELLE CONFERENZA STAMPA CONGIUNTA
LINK AL DOCUMENTO CONTENENTE I PUNTI PROGRAMMATICI
SICILIA: MICCICHE’, ABBASTANZA SODDISFATTO DI DELEGHE, OK DDL =
(AGI) - Palermo, 30 mag. - “Sono abbastanza soddisfatto dell’assegnazione delle deleghe agli assessori regionali”. Lo afferma Gianfranco Micciche’, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Vice Coordinatore nazionale di Forza Italia.
“Esprimo - sottolinea Micciche’ - grande compiacimento per la volonta’ espressa dal Presidente Lombardo di promuovere tra i primi provvedimenti del governo regionale proprio quelli relativi alla semplificazione burocratica di cui avevamo ampiamente discusso durante la campagna elettorale”.(AGI)
Com/Sic
302220 MAG 08
SICILIA: MICCICHE’ (PDL), BENE DDL SU SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA =
Palermo, 31 mag. - (Adnkronos) - “Esprimo grande compiacimento per la volonta’ espressa dal presidente Lombardo di promuovere tra i primi provvedimenti del governo regionale proprio quelli relativi alla semplificazione burocratica di cui avevamo ampiamente discusso durante
la campagna elettorale”. Lo afferma Gianfranco Micciche’, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e vice coordinatore nazionale di Forza Italia, che a proposito dell’assegnazione delle
deleghe ai dodici assessori della Giunta Lombardo, si dichiara “abbastanza soddisfatto.
(Loc/Gs/Adnkronos)
31-MAG-08 09:07
Maggio 31st, 2008 at 12:21
x peppe64
La realtà è quella che è. Se poi pure “Miccichè-BMW Serie 5″(sic!) reputa certi politici di uno sqallore squallido, bèh, fai un pò tu. Non credo si possa aggiungere qualcosa. Credo che sappia di cosa parla.
Io non mugugno a priori e a prescindere, vedo quest’Isola(perchè non sono cieco nè pagnotta-dipendente di questi cialtroni) sempre di più alla deriva, una deriva morale, etica e legalitaria.
Come dice il nano di Arcore? “Italia rialzati…”
Poveri noi.
Maggio 31st, 2008 at 12:25
santino hai ragione tu: ha vinto la linea di miccichè
Maggio 31st, 2008 at 12:51
ieri alla presentazione del candidato Giovanni Avanti, mio fratellozzo Eusebio D’Alì era il più elegante, il più professional, il più di tutti!!
Solo, non gli perdono di avermi negato la possibilità di votare per lui!!!
Maggio 31st, 2008 at 13:31
divertitevi a lasciare commenti… tanto il caro sottosegretario non li leggerà mai. altro che nuova politica
Maggio 31st, 2008 at 13:50
x 81
Al limite forse li legge. Ma se ne frega.
Da buon politico sa perfettamente che il mare è pieno di ignari pesciolini che abboccano all’amo.
Senza parlare dei galoppini e portaborse. Questi, almeno, lo fanno per la pagnotta quotidiana.
Maggio 31st, 2008 at 13:57
x 81
…e pensandoci bene , in questo nostro mondo esistono dappertutto gli individui che cercano di massimizzare solamente i vantaggi materiali e immediati del proprio essere.
Noi ne abbiamo, in ambito nazionale, un esempio lampante con il Berlusconi. In ambito regionale invece, qualche briciola caduta dal tavolo dei commensali.
mr
Maggio 31st, 2008 at 16:03
@ mirko 78 e 82
noi del cdx abbiamo un buon parco macchine nei ns. garage, “BMW serie 3 e 5 , Audi A3, A4, A6 , Porsche 911, Ferrari vari modelli, non tutte assicurate per risparmiare sulla RCAuto. Al momento opportuno (nelle varie tornate elettorali) esse , se sarà il caso, verranno immatricolate e assicurate, ma bisognerà sganciare i quattrini.
L’ex centrosinistra (ora non esiste più, si sono sciolti come neve al sole) tempo fà ha partorito il governo regionale “Capodicasa” con al suo interno il sig. Cuffaro con la famosa condanna in 1° grado. Quella che io definisco il parco macchina “Lada” di cui vanno fieri gli oppositori di Lombardo “Fiat nuova punto”.
Ora alla luce di ciò, mirko (e tutti quelli della sinistra attuale) come puoi parlare così grasso? Rifletti e proponi qualcosa di costruttivo iniziando così a rialzarti.
Ciao a tutti gli amici del blog , Angela, Paola ed ex incazzato vicè in particolar modo. C I A O.
On. Miccichè, noi blogger, la patente , per fare un giro su questo parco macchine , l’abbiamo conseguita. Qualcuno di noi ha anche in attivo il corso di guida sicura di Andrea De Adamich quando dici tu organizziamo un party al Mugello, che ne dici?
Maggio 31st, 2008 at 16:30
ciao a tutti diciamo che per le deleghe e’ andata benissimo,l’unico NEO il problema ADAMO
comunque arrivederci a martedi’
ciao a peppe64,PAOLA, MISSY.MIRELLA,aANGELA
Maggio 31st, 2008 at 16:34
x 84
Ma come nò! Mi ricorda quello che diceva di avere in garage la Ferrari ma che non aveva soldi per la benzina.
Un pò come il governo Berlusconi: si fa grasso con la completa soppressione dell’ICI ma mette sul lastrico i comuni. Specialmente quelli di Sicilia e Calabria.
D’altronde si sa, alle Finanze scalda la poltrona un treccartista chiamato Tremonti.
O meglio: Tre-Conti.
P.S.: il CS non si è “squagliato al sole” ma riporta, se non vado errato, il 34%-35% dell’elettorato.
Sono abituato alle balle e sparate berluschine, eppure informarsi un pò meglio non guasterebbe.
Perlomeno a te.
Maggio 31st, 2008 at 16:40
Amministratori del sud all’attacco:
“Il taglio dell’Ici è una rapina”
Va bene il taglio dell’Ici, ma che a pagarlo debbano essere soprattutto Calabria e Sicilia, non piace agli enti locali delle due regioni. Parlano di “banditismo”, di “rapina”, di “tangente pagata alla Lega di Bossi”. Monta la protesta sulle due sponde dello Stretto di Messina. E se i siciliani per il momento affidano le loro “preoccupazioni” a interrogazioni parlamentari e richieste “di chiarimento”, le province e i comuni calabresi si sono incontrati oggi a Sibari, per una manifestazione regionale dal titolo emblematico: “Fondi statale 106 dirottati: uno scippo intollerabile”. Una riunione convocata dai presidenti delle province di Cosenza e Crotone, Mario Oliverio e Sergio Iritale. Voluta, si dice, “per organizzare forme di opposizione civile, ma determinata”. A preoccupare sono i numeri di una decisione che “nei fatti, affonda le mani nelle tasche di territori già in ritardo di sviluppo”.
Secondo le previsioni serviranno complessivamente 2,6 miliardi di euro per rimborsare i comuni dei mancati introiti dovuti all’abolizione dell’Ici. Una cifra che comprende anche lo sgravio già introdotto da Romano Prodi. Per la copertura il governo Berlusconi ha dato una “sforbiciata” a una settantina di norme e micronorme dell’ultima Finanziaria e del decreto mille-proroghe. Ma le somme più consistenti arriveranno dai fondi che erano destinati alle infrastrutture e alla difesa del suolo (ex risorse Ponte Stretto) in Sicilia e in Calabria (1.363,5 milioni di euro).
Dati che hanno reso furioso Oliverio: “E’ grave che il governo carichi all’80% sulle spalle di Calabria e Sicilia la copertura finanziaria del taglio dell’Ici che interessa l’intero Paese”. Solo per dare qualche numero ricorda che “un colpo di spugna ha cancellato un miliardo di euro per il 2008 e il 2009 impedendo alle Province di realizzare i programmi approvati e la loro conseguente progettazione”. Da qui la proposta di una serie di iniziative trasversali agli schieramenti politici. In Calabria nei prossimi giorni si riuniranno contemporaneamente il Consiglio regionale e tutti i Consigli comunali e provinciali. Anche i sindacati confederali e gli industriali calabresi vanno verso una “iniziativa condivisa”. E già da stasera si lavorerà per fare blocco con gli enti locali siciliani.
Contemporaneamente nascerà un fronte di senatori e deputati delle due regioni che tenteranno di bloccare la decisione del governo sul piano parlamentare.
A dimostrazione di quanto il problema sia sentito in Calabria, a Sibari c’erano praticamente tutti, con la sola esclusione dei parlamentari del Pdl evidentemente “imbarazzati”. Amministratori, politici, sindacati e industriali sono intervenuti per “chiedere indietro il maltolto”.
Sono preoccupati per il taglio netto ai finanziamenti alla viabilità “minore”, ma non solo. I dati più importanti del “furto” sono contenuti in una nota dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato: “Un anno fa era stato siglato un Accordo di programma con il ministero delle Infrastrutture riguardante quattro importantissime opere pubbliche sparite dall’agenda del governo”. Invece si sono “volatilizzati” l’intero sistema degli attracchi al porto di Villa San Giovanni (84 milioni di euro) e il megalotto 3 della statale 106 Jonica-Sibari-Roseto (265 milioni di euro). Spariti anche i soldi previsti per la progettazione del megalotto 9-Crotone-Cariati (25 milioni di euro), del megalotto 12 e della tangenziale di Reggio Calabria (15 milioni ciascuno).
Complessivamente 389 milioni di euro, cui vanno aggiunti altri 43 milioni già destinati a interventi per la valorizzazione e la tutela del territorio e del mare.
E se la Calabria piange non ride certo la Sicilia. Il senatore del Pd Costantino Garraffa, vicepresidente della Commissione Industria, ha già presentato un’interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia nella quale chiede lumi sui fondi Fintecna (ex Ponte) destinati a coprire i mancati introiti provenienti dall’Ici.”
P. Baldessarre
Maggio 31st, 2008 at 17:34
Mirko, va bene il copia incolla da Repubblica, la vicenda ICI è scandalosa. Ma hai tagliato la parte finale sulla reazione finale dell’MPA, sia a livello di Presidenza della Regione, sia a livello parlamentare.
In “questa” vicenda gli autonomisti si sono dimostrati autonomi e i forzisti assolutamente no. Non faccio generalizzazioni, ma i fatti sono fatti. La rappresentanza siciliana del PDL è oggettivamente subalterna agli interessi della Lega.
Maggio 31st, 2008 at 17:38
Non mi accodo a chi invoca la sburocratizzazione e l’introduzione di tecnici se le proponeva Micciché e invece critica questo governo se si fa carico di alcune nobili proposte del precedente Presidente dell’Assemblea.
Mettiamo da parte le faziosità. Temevamo tutti che Lombardo fosse il nuovo Cuffaro, se invece comincia a fare qualcosina di quelle che diceva Micciché che facciamo? Lo attacchiamo lo stesso, così, per restare fedeli ad Arcore per principio, come se il benessere della Sicilia passasse dalla Brianza.
Maggio 31st, 2008 at 18:06
@ fritty,michele p., luigi cimino, beppe vicari, eusebio, ex incazzato, angela, missy, paola, violinista di montecatini, mirella puccio, adelaide ecc…,
oggi che grazie ad una colletta divina mi è permesso un collegamento al vostro nostro blog vi saluto calorosamente e con mia enorme soddisfazione vi dico in modo conciso: anchee se la piaga più grave dei falsi invalidi è in Sicilia in altre regioni d’Italia qualcuno lo scovano.
da questo blog da tempo denuncio questa grande truffa ma non mmi sta a sentire nessuno, forse cchi ha la colpa di aver creato questa truffa fa parte dei 90 ladroni o padroni dell’A.R.S.? QUALCUNO MI RISPONDE, SE HO TORTO?
se si cercano i falsi invali FORSE SI LIBERA UN POSTO DI LAVORO PER UN VERO INVALIDO, LAUREATO, E DA TUTTA LA VITA DISOCCUPATO E MALTRATTATO DA TUTTE LE ISTITUZIONI.
CIAO AMICI “QUELLI DII MICCICHE’” FILI UN PO’ HANDY
Maggio 31st, 2008 at 18:11
bannatoAncora
Maggio 31st, 2008 at 19:02
Sicilianiiiiiiii! Grazie! E, per ricambiare il favore di avermi dato una maggioranza piu’ solida al senato per il momento (in attesa di farvi anche il …ponte) vi prendo un miliarduccio e mezzo di euro per ridurre l’ICI ai piu’ abbienti.
(quelli che non hanno casa ciccia! affitti a gogo’)
Quanto alle auto blu’..che dire quei poveri assessori etc..con decine di migliaia di euro al mese mica possono pagare il gasolio o la benzina!
(cercate di capire..)
Ogni popolo ha il governo che si merita. E, mai come in questo caso, ce la siamo proprio voluta.
Maggio 31st, 2008 at 21:14
Ciao Fily
Potessi farlo io, mi prodigherei volentieri. Ma qui c’è chi ti ascolta e potrebbe fare molto di più, che un semplice scambio di idee.
Non credo di attribuire poteri al di sopra delle loro posizioni o capacità.
Approvo la tua allegria e il buonumore,che nonostante la tua situazione, sei migliore di quanto immaginassi e di qualche altro/a che facilmente si inalbera(parlo in generale e al di fuori del blog).
Spero che qualcuno ascolti il tuo appello.
Buona domenica
Maggio 31st, 2008 at 22:51
Caro FILY, mi associo al commento di Casandra 93.
Vorrei poterti aiutare e sinceramente mi addolora sapere che una personalità vivace ed educata come la tua, anche creativa ed originale, debba avere problemi economici che non le permettono neanche di stare collegata in rete per esprimere la propria gioia di vivere, come fai ogni volta che riesci ad entrare qui.
Da un punto di vista della legalità, invece, spero che tra i molti che leggono questo blog (e “potenti”) ci sia qualcuno che si metta una mano sul cuore e cominci a fare qualcosa di concreto contro i falsi invalidi.
Ma spero anche ci sia qualcuno che ti offra una occasione per vivere dignitosamente.
Infine, spero di rillegerti, con la stessa ironia e autoironia che ti contraddistingue.
Maggio 31st, 2008 at 23:49
87 Mirko: eppure dicevano in giro che soldi erano stati tolti perchè non avevano deciso come spenderli. Beh, qualcuno c’ha creduto e qualcuno ha annuito pur sapendo che non era vero…..
Giugno 1st, 2008 at 06:28
Sapete qual è il vero problema? Se Berlusconi toglie 1 milione di euro al Nord, il PDL lì perde il 10 % di voti, se toglie 1 miliardo a Sicilia e Calabria qui perde (forse) lo 0,1 %, perché il voto d’opinione quasi non esiste. Il resto è calcolo di convenienza da parte dei politici.
Finché non guarderemo all’interesse della Sicilia in quanto tale (che è la nostra plurisecolare vera patria, anche se ce ne dimentichiamo spesso) ma “ci impegnamo” a votare tizio e caio perché sono nostri conoscenti (non si sa mai…) o perché ci hanno promesso come favoruccio ciò che dovrebbe essere un nostro diritto, le cose non possono cambiare. Non ci credete? Vedrete che impatto nullo che avrà la vicenda ICI (ripeto la Sicilia e la Calabria che finanziano il nord! che vuoi di più dalla vita? u pòviru ‘un avìa e ‘a limòsina facìa..) sulle prossime amministrative. Svegliamoci!
Giugno 1st, 2008 at 06:58
Da un forum di politica da parte di un forumista di centro destra residente al nord, faccio il copia e incolla:
“ancora con ’sta storia?
I soldi spesi al sud sono soldi buttati nel cesso (o peggio…). Da 140 anni.
E stiamo parlando di bruscolini rispetto ai torrenti di denaro (sistematicamente sprecati) che al sud sono arrivati con la cassa del mezzogiorno, i fondi europei, e la vergognosa montagna di posti di lavoro pubblico sistematicamente riservati ai meridionali.
Del resto se la pubblica amministrazione italiana fa schifo ci sarà pure una ragione.”
Avrei potuto prenderne centinaia di post come questo. Questo è ciò che pensano di noi i “fratelli d’Italia”, leghisti o PDL che siano.
Traetene le conclusioni che volete. Io li manderei tutti a fare in c…. e chiederei l’indipendenza domani mattina. Tuttavia, come minimo, una batosta al PDL alle amministrative sarebbe un bel segnale, così si ricordano che governano grazie a noi.
Giugno 1st, 2008 at 10:35
97 Giuseppe: beh, su questo non possiamo dargli torto visto lo spreco di denaro che è stato mandato in sicilia e perso nei mille rivoli creati dai nostri politici. La stessa U.E. ha minacciato di non mandare più soldi se non si spendono nel migliore dei modi. Un esempio su tutti il terremoto del belice. Dopo anni ancora si cerca di ricostruire quando in friuli hanno ricostruito in pochi anni. Oppure le dighe costruite e lasciate abbandonate e poi ci lamentiamo della carenza d’ acqua. Lo stesso dicasi per la calabria. Prova a fare una ricerca delle dighe in calabria su internet e vedrai quanto denaro è andato e va in fumo e quanta acqua sprecata che può essere usata per produrre energia elettrica. E poi ci lamentiamo della crisi energetica. Comunque hai perfettamente ragione nel dire che il sud serve solo a dare voti e soldi agli altri…
Giugno 1st, 2008 at 11:40
Cari amici,cosa vogliamo fare? Il nostro Gianfranco critica Lombardo per le scelte operate in giunta (vedasi Giulia Amato) ma non si azzarda neanche un pò a criticare il suo governo per le scelte operate in Sicilia. Sbaglio o ti abbiamo seguito durante questi anni nella lotta contro i tagli continui cui il governo Prodi ci sottoponeva?
E ora come la metti? Purtroppo l’intera classe politica meridionale di destra e di sinistra (tipo la cara senatrice Finocchiaro che in questi anni se ne è infischiata della sua terra….) pensa solo al balletto delle poltrone!
A questo punto spero solo in Lombardo
Giugno 1st, 2008 at 12:37
credo che anche alle provinciali il gruppo fallica prendera legnate. Cammarata,alfano schifani vinceranno ancora e il povero micci si lecchera le ferite.
Giugno 1st, 2008 at 12:38
a marco
chi è Giulia Amato?
Giugno 1st, 2008 at 12:58
x Marco.
Guarda che il governo Mortadella è stato quello che ha messo a disposizione fondi (coperti finanziariamente e non balle berluschine sui generis) per diverse infrastutture sull’Isola.
Informati.
E se ti rimane tempo vai pure ad informarti cosa ha inventato il governo del nano, attraverso il treccartista Tre-Conti per sostenere (si fa per dire)il taglio totale dell’ICI.
Proprio su questi fondi.
Giugno 1st, 2008 at 13:08
Un esempio.
Con i Tribunali militari, l’attuale esecutivo si tiene a busta paga i fannulloni e i nullafacenti.
“Non si chiudono i tribunali militari. Lo ha deciso il governo dell’oracolo di Arcore, in controtendenza con la norma approvata nella finanziaria 2008 del governo Prodi.”
Evidentemente al nuovo esecutivo non interessano quei 848 mln di euro che lo Stato avrebbe risparmiato con la chiusura di molti tribunali militari che, da quando la leva non è più obbligatoria e la diserzione è sparita, sono ormai dei palazzoni con pochissime ragioni d’essere.
E sì che di soldi da reperire per il taglio dell’ICI ne servono, ma a palazzo Chigi preferiscono prenderli dal Fondo contro al violenza sulle donne e da quelli per le infrastrutture in Sicilia già approvati e messi a disposizione dal precedente governo Prodi.
E questi di adesso sarebbero quei governanti che dovrebbero mantenere salda la rotta iniziata dal governo precedente, per risanare le finanze del Bel Paese a suo tempo distrutte dagli amici degli amici dell’attuale imbonitore milanese, rivotato da una gran parte degli italiani,specialmente siciliani.
Italia, rialzati, olè!
Poveri noi..
Giugno 1st, 2008 at 14:41
Sprechi di Stato: Doveva avvenire a luglio, se ne riparlerà a gennaio
I tribunali militari e il taglio dei tagli
Oltre 100 giudici da ridurre di due terzi, ma il governo li proroga
Mario Draghi incita a «puntare sulla produttività»? Et voilà, il governo risponde. Annullando («provvisoriamente»: all’italiana) la sospirata soppressione che già era stata decisa di due terzi dei tribunali militari. Dove ogni magistrato ha un carico di lavoro 660 volte inferiore a quello dei colleghi ordinari. Renato Brunetta, ci scommettiamo, non ne sapeva niente.
Sennò sarebbe saltato su: «Ma che razza di messaggio mandiamo al Paese?». Mettetevi al posto suo: come può tentare una svolta copernicana annunciando il licenziamento dei dipendenti pubblici fannulloni, se poi gli buttano tra i piedi una leggina come quella portata in Consiglio dei ministri da Ignazio La Russa? C’erano voluti anni, perché finalmente venisse presa la decisione e fosse fissata una data: 1 luglio 2008. Macché: tutto rinviato. Di sei mesi. Per l’ennesima volta.
A Cagliari, dove l’ultimo verdetto è stato emesso per un soldato che aveva attraversato il piazzale della caserma senza basco, hanno tirato un sospiro di sollievo. I giudici con le stellette (in realtà sono giudici uguali a tutti gli altri, solo che hanno fatto un concorso a parte) si interrogavano angosciati: cosa sarebbe stato dei due (due!) processi pendenti che si spartivano in tre? Chi si sarebbe occupato dell’accusa a una recluta di aver rubato un portafogli? Chi avrebbe gestito l’istruttoria contro un giovane che aveva mandato a quel paese un sergente? Direte: tre magistrati per processi di questo genere! Eppure sono praticamente tutti così. Tutti. Basti ricordare quelli al centro delle sei udienze (sei) che nel 2006 hanno stremato di fatica (un’udienza ogni due mesi, da spartire in quattro) i magistrati della Procura Generale Militare presso la Cassazione.
Un ricorso riguardava un carabiniere che, in convalescenza, «non ottemperava all’ordine intimatogli di fermarsi nei locali della Compagnia per la definizione di una pratica». Un secondo, un maresciallo e un brigadiere dell’Arma che si erano insultati sanguinosamente con le seguenti frasi testuali: «Vengo a contarti tutti i peli nel…». «Sei un coglio… ». Un terzo, un militare che, dopo un’esercitazione, si era tenuto due proiettili: «Ritenzione di oggetti da armamento». Condanna: un mese e 24 giorni.
Basta, scrissero al Corriere gli allora ministri della Difesa Arturo Parisi e della Giustizia Clemente Mastella. Lo ammettevano: la situazione era «inaccettabile». Ovvio. In tutto, c’erano allora 103 giudici militari dei quali 79 in nove tribunali sparpagliati per la penisola (Roma, Torino, La Spezia, Verona, Padova, Napoli, Bari, Cagliari e Palermo, con competenze così strampalate che dei reati commessi a Ferrara non decide la vicina Padova ma La Spezia), 17 nelle tre corti d’Appello (Roma, Napoli e Verona), 4 alla Procura Generale Militare presso la Cassazione e gli ultimi 3 al Tribunale di Sorveglianza militare.
Centotré magistrati con settanta autoblu e circa 700 dipendenti per un totale di poco più di mille sentenze l’anno.
I due ministri, diceva la nota congiunta, ritenevano «imprescindibile ridefinire gli attuali assetti, riducendo il numero complessivo degli Uffici Giudiziari Militari, giudicanti e requirenti, di ben due terzi: cioè da 12 a 4 (3 Tribunali e un’unica Corte d’Appello, senza Sezioni distaccate)». La decisione era presa.
Adesso toccava al Senato fare la sua parte per correggere quell’«apparato di giustizia di dimensioni divenute ormai certamente eccessive ».
Tre giorni dopo il solenne impegno, il taglio promesso veniva tagliato. Per essere rinviato alla Finanziaria. La quale, finalmente, confermava: riduzione di due terzi. Entro il 1˚ luglio. Con passaggio di 35 magistrati militari (e Dio sa quanto possano essere più utili) alla giustizia ordinaria. E smistamento degli altri, recalcitranti all’idea di spostarsi (Gaetano Carlizzi confidò la sua pena all’idea di essere sepolto dai fascicoli preferendo «continuare a coltivare i miei amati studi») nelle tre sedi rimaste: Verona, Napoli e Roma. Risparmio complessivo per il 2008: 848 milioni di euro. Per il 2009: un miliardo e 340 milioni.
Un anno dopo, quella situazione bollata come «inaccettabile» dai predecessori di Angelino Alfano e Ignazio La Russa, è peggiorata ancora. E se è vero che i tre giudici di sorveglianza con 32 impiegati e dipendenti vari hanno raddoppiato il carico di lavoro passando da uno (Erich Priebke, agli arresti domiciliari per la strage delle Fosse Ardeatine) a due detenuti (l’ottantacinquenne «boia di Bolzano» Michael Seifert), le sentenze emesse sono precipitate fino a 380 (quattro l’anno a magistrato), i processi pendenti sono scesi da 620 a 160. Uno virgola sette per ciascuno dei 93 giudici effettivamente in servizio. Un carico di lavoro, come si diceva, 660 volte più leggero di quello che grava sugli 8.454 magistrati penali e civili che ne hanno 1.123 a testa. Eppure, ancora una volta, è saltato tutto. E i risparmi? Ciao.
Dice Bartolomeo Costantini, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Militari, che la scelta del governo concede «tempi di attuazione più razionali» che consentono «a tutti i magistrati di continuare a lavorare e di non trasformarsi in “fannulloni” a tempo pieno » restando «sospesi a mezz’aria » in attesa «di diventare magistrati ordinari o magistrati militari nelle sedi sopravvissute». Dicono i critici che no, era già tutto deciso, i tempi c’erano tutti e il rinvio è solo l’ennesima vittoria della solita lobby. Vedremo. Ma certo, da oggi, la barricata dei fannulloni è ancora più difficile da rimuovere: «Se avete fatto quel regalino ai giudici con le stellette….».
Giugno 1st, 2008 at 14:53
udite udite….
Frenata per il ponte sullo Stretto
Da Pontida arriva la doccia fredda. Per Castelli, sottosegretario alle Infrastrutture, la precedenza spetta alle grandi opere del Nord
PONTIDA (BERGAMO) - “Il ponte sullo Stretto potrà partire un minuto dopo l’avvio delle grandi infrastrutture del Nord”. Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli, parlando a Pontida, durante il raduno annuale del Carroccio.
“Se i siciliani e i calabresi - ha affermato Roberto Castelli - hanno scelto di fare il ponte sullo Stretto di messina noi non diciamo nulla perché siamo federalisti. Deve essere, però, chiaro che le risorse per la realizzazione del ponte non devono essere sottratte alle infrastrutture del Nord”.
Giugno 1st, 2008 at 16:28
@ franco, caro amico DIquelli di micciche’ castelli ha detto quello che sente con sincerità, non lo biasimo ma dico a qualche ministro siciliano alla giustizia, fai giustizia scova I FALSI INVALIDI SICILIANI e di tutta la nazione e rispondi questi sono soldi che lo stato regala ai FALSI INVALIDI, dunque il ricavo resta in sicilia per costruire le infrstrutture che servono per uno sviluppo concreto senza aspettare un minuto.
CCIAO FILLI
Giugno 1st, 2008 at 16:29
Ma come, l’on. Micciche che è stato Presidente della’Assemblea Siciliana, insiste a chiamare sul suo blog la Regione Siciliana, “Regione Sicilia”?
(”Tags: centrodestra, Gianfranco Miccichè, Raffaele Lombardo, Regione Sicilia, Sicilia” proprio sotto questo post)
Incredibile!