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    Catene Allo Sviluppo? NO!

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    Con sommo dispiacere mio e vostro non sono il candidato presidente, questo non significa però, che non mi impegnerò per la Sicilia cercando di portare avanti i temi che tanto abbiamo discusso in questo blog.

    Il primo passo è stato fatto nei giorni scorsi, ho stretto un accordo di programma con Lombardo su alcuni punti cardine per lo sviluppo della nostra regione, affinché lo sviluppo da potenziale diventi reale.
    Perchè questo avvenga bisogna soddisfare alcune condizioni che sono state oggetto di una conferenza stampa tenuta all’Ars:

    • Semplificazione Amministrativa;
    • Semplificazione Burocratica;
    • Trasparenza;
    • Ricerca scientifica e innovazione tecnologica

    Su questo post troverete in allegato un documento che spiega come si vogliono attuare le politiche che permetteranno la realizzazione dei punti programmatici di cui abbiamo discusso.

    Punti programmatici

    480 commenti

    1. Michele P.:

      Ecco il Gianfranco Miccichè che conosco io!!!

    2. SICULO:

      GRANDE MICCICHE’!!
      ORMAI NON TI FERMA PIU’ NESSUNO.
      DA QUESTA TORNATA ELETTORALE USCIRAI RINFORZATO E PIU’ FORTE DI PRIMA.
      QUEST’ESPERIENZA E’ SERVITA PER DARE UNA SFOLTITA AI FANTOMATICI “AMICI” E PER DEGRADARE QUALCHE “COLONNELLO”.
      DA OGGI CON TE SOLO PERSONE CHE TI POSSONO DARE FIDUCIA E RISPETTO.

      LA PRESIDENZA DELLA REGIONE E’ SOLO RINVIATA.

      FORZA SICILIA

    3. Angela ("the real original"):

      Gianfranco Miccichè, grande come e più di prima, forte nelle cose concrete e refrattario alle parole vacue!

      Lombardo parla troppo poco per i miei gusti…

    4. missy:

      BENTORNATO PRESIDENTE! :-)

      Ottimo il punto 10:
      ho vissuto negli Usa, e posso affermare che lo stesso principio enunciato nel punto 10 è alla base dello sviluppo economico di quella Nazione nei suoi rapporti con il cittadino e con l’imprenditore. Non vessare quindi il richiedente, ma rispettarlo come cliente!!
      Bellissimo, ripeto, il punto 10 !!

      Sottoscrivo particolarmente anche i punti 16-18-19, che costituiscono la base pratica e logistica per fornire alla Regione gli strumenti utili per la sfida nei confronti di un panorama globale ad incalzante tecnologia…

    5. Angela ("the real original"):

      Ottimo il documento sui “PUNTI PROGRAMMATICI”, lo sostengo in pieno ed approvo anche l’averlo pubblicamente presentato ed “affidato” al Lombardo perchè ne sia il garante!

      Spero proprio che venga attuato, non solo “formalmente” ma “concretamente” altrimenti sarà stato solo uno specchietto per le allodole. (e qui mi riferisco all’attuazione reale all’interno delle Amministrazioni)

    6. backtown:

      Bentornato Presidente
      Grazie per aver risposto all’appello un po di tutti di farti vivo, pur immerso in una difficile campagna elettorale. I punti programmatici presentati sono certamente un buon punto di partenza per il prossimo governo. Spero che la garanzia di Lombardo sia sincera, perchè potrebbe rappresentere un passo avanti importanti nella pubblica amministrazione.

    7. mitico:

      Caro presidente ho visto dal sito dell’ On. Michele Cimino il video del suo intervento ad Agrigento, il video non si vede benissimo ma quello che è importante sono le sue parole, devo dire che mi ha colpito il suo discorso! Complimenti a lei e a Cimino (anche lui ha fatto un discorso trascinante).Usciremo più forti da questa tornata elettorale.

    8. matteo:

      …patetici leccaculo ma lo vedete che ormai micci non vale una sega? è costretto a inseguire un lombardo glaciale che ieri a palermo non accennava nemmeno un sorriso alla platea essendo ben consapevole che diventerà il re della sicilia e governerà con totò il cannolo queesta terra mettendo sotto i suoi piedi i miccichè di turno!
      vergogna!

    9. matteo l.:

      …che tristezza mi fa ormai gianfranco!

    10. giancarlo:

      Ecco un programma che possa dare un impulso alla nostra Sicilia peccato che il il candidato Governatore del Centrodx sia di diverso parere ossia prima sistemiamo tutti coloro a cui ha fatto tante promesse e poi tra 4 anni parleremo dell’efficenza amministrativa.

    11. Simona:

      Grande Presidente! Siamo tutti con te!

    12. giancarlo:

      IL FRATELLO DI CUFFARO AI VERTICI DELL’AGENZIA PER L’IMPIEGO

      SILVIO CUFFARO, FRATELLO MINORE DEL PIU’ CELEBRE TOTO candidato alle politiche con l’UdC, e’ attualmente sindaco di Raffadali (AG) eletto nel 2007 come candidato nel “Polo della libertà”. Ha svolto il ruolo di Dirigente Regionale, Direttore Co.Re.Co., Commissario Straordinario in diversi Comuni Siciliani tra cui Capizzi, Vittoria, Gualtieri Sicominò, Mistretta, Cerami, Resuttano, Caporotondo Etneo, Leonforte. E’ stato Capo della Segreteria tecnica dell’Assessorato Regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato, Pesca e Capo di Gabinetto nell’Assessorato alla Presidenza regionale.

      “Resto esterrefatta di fronte alla notizia dell’indicazione del fratello di Totò Cuffaro alla carica di vicedirettore dell’Agenzia regionale per l’Impiego in Sicilia”, ha dichiarato Anna Finocchiaro, candidata alla presidenza della Regione, nel corso di un comizio a Raffadali a proposito della nomina a vicedirettore dell’Agenzia per l’Impiego. “Il centrodestra continua ad occupare poltrone, e l’unico criterio di scelta continua ad essere quello della vicinanza politica. Ma in questo caso – ha concluso Finocchiaro - si supera davvero ogni limite di buon senso e ragionevolezza”.

      Secondo L’Espresso, gia’ nel primo scorcio di legislatura (dal gennaio 2005 all’aprile 2006) il governo regionale guidato da Cuffato (ora dimissionario) aveva messo a segno 1.223 nomine di sottogoverno ingaggiando consulenti esterni, trasformando funzionari in dirigenti, creando e rinnovando strutture “dalla dubbia utilità nelle quali l’unica cosa certa e’ il consiglio di amministrazione”. Il settimanale ricordava che Silvio Cuffaro era stato nominato dall’assessore alla Cooperazione Carmelo Lo Monte commissario straordinario del consorzio ittico “Agrigento 1″.

      ***Ecco come cambia la Sicilia di Cuffaro e Lombardo***

    13. Giuseppe:

      Bello il programma, ma la ricerca, annunciata nei punti principali, “unn’è”???
      Forse quello che vediamo è una bozza.

    14. Angela ("the real original"):

      @matteo e matteo l. dei comm 9 e 10:

      vedi ognuno di noi misura il “valore” degli uomini secondo i suoi parametri…
      Personalmente non mi interesso di seguire il parere degli altri ma certamente valuto tantissimo se una persona (ed a maggior ragione un Politico) pubblica un programma nel quale ritrovo specchiati i miei desideri politici e quel politico per me “vale” tanto oro quanto pesa sia perchè li ha inseriti nel suo programma e sia perchè in un secondo momento farà di tutto perchè diventino concreti.

      La tua personale interpretazione del comportamento di Lombardo poi, mi lascia alquanto perplessa. Sarà forse come dici tu, che è talmente sicuro di se che non ritiene neanche utile lo sforzo di rendersi accattivante per la platea, ma prendi in considerazione anche il contrario: sa che la platea non lo trova particolarmente persuasivo e di grande impatto quindi limita i suoi interventi per non scoprire troppo le sue carte negative.
      Certo è che il suo intervento a Palermo di ieri non ha lasciato alcuna traccia nè emotiva nè razionale, ed il pubblico del PDL in Fiera gli ha anche dedicato qualche “voce” di dissenso…

    15. missy:

      MATTEO 9
      Guarda che Lombardo non accennava ad un sorriso (e non l’ha mai fatto) solo perchè si ritrova una faccia di…… che la metà basta.
      Non è mica colpa sua se è così.
      Io lo trovo esteticamente inguardabile.

    16. incazzato:

      ho sempre pensato e ritenuto che anche le feroci prese di posizione assunte da Gianfranco nei confronti di Cuffaro, fino a quelle di sabato ad Agrigento alla manifestazione di Michele Cimino, non fossero dettate da semplici motivi di opportunità legate alla campagna elettorale, ma piuttosto ad un preciso percorso politico, che via via va delineando sempre più i suoi connotati. questo lo dico per quanti come matteo9, che forti della scienza infusa ritengono di potere distribuire patenti di leeccaculaggine a chicchessià, dimenticandosi che la politica è un’arte e come tale ha bisogno dei suoi tempi. In questa vicenda chi rischia di più è proprio Miccichè, che a differenza degli altri a questo punto presunti leader del PDL, con Alfano in testa, questa campagna elettorale non so se l’hanno iniziata, essendosi dati tutti alla latitanza, se non per fare le comparsate ivi compresa quella di ieri con Berlusconi. Da alcuni giorni mi chiedo: se in Sicilia non ci fossero state le Regionali, che gioco forza impegnano i candidati a cercarsi i voti, chi caspita si è visto per strada di questi signori nominati da chi qualcuno ieri avrebbe voluto santo subito? quanti tra senatori e deputati nazionali, si sono preoccupati di scrivere una lettera, fare una riunione, far sentire la loro voce,indicare progetti e programmi, se non a seguito di candidati alle regionali? In questo do atto a Gianfranco di essersi messo anche attraverso questo blog e i mass media in gioco, ed in politica questo prima o poi paga. cosa mi auguro? che Gianfranco possa al più presto riprendersi in mano il timone della navicella siciliana di F.I. oggi PDL, se questo avverrà sarà l’inizio di una nuova stagione politica, dove quello che oggi è stato detto si tramuti in realtà, e Lombardo che tutto è tranne che stupido, penso abbia capito che per dare sviluppo alla Sicilia, dobbiamo togliere le catene, ma soprattutto le proprie e non solo le altrui.

    17. matteo l.:

      ..ma allora è troppo chiedere un voto disgiunto per la finocchiaro (che, peraltro, comunque non vincerebbe…e ciò servirebbe a depotenziare almeno un pò quello che sarà lo stropotere di questo squallido uomo!!).

    18. Ale:

      Caro Gianfranco,

      condivido le 4 proposte nel metodo, nella forma e nella sostanza.
      Trovo che manchi però un quinto punto - complementare e centrale - nella tua proposta: o forse, essendo così rilevante e “rivoluzionario” è rimasto tatticamente nell’ombra.
      Si tratta della necessaria, non più differibile riforma (e conseguente razionalizzazione) dell’Amministrazione regionale, sua organizzazione centrale e periferica, riorganizzazione e valorizzazione delle pur valide professionalità che comunque vi abitano.
      Questa in estrema sintesi la mia opinione, sicuramente da approfondire, ma mi piacerebbe se ne tenesse conto.
      Buon lavoro
      Ale

    19. cechic'ha:

      @ ai comunisti presenti!
      on avere potere fa rodere il culo a tanti. Non avere genialità politica fa scalciare peggio dei muli. Grande Back e Incazzato e mitica Angela ! I signori comunisti in linea, sono pregati di scendere dal caz… da dove si trovano! SMETTETELA DI FARE GLI EQUILIBRISTI! Non vincerete ne a livello nazionale ne a livello regionale e qui vi stracceremo le orechhie in modo che ve lo ricorderete finchè ci sarà vita sulla faccia della terra! Viva ‘u Palermo e Santa Rusulia!!!!!

    20. incazzato:

      personalmente non conosco Lombardo. ci ho avuto a che fare una volta per motivi di ufficio e l’impressione fu quella di avere a che fare con una persona per così dire fredda. ma tre minuti non credo bastino per un giudizio. in ogni caso, una cosa è certa che Lombardo sarà il presidente della regione per i mass media ma soprattutto per i cittadini. mi spiego: con Cuffaro non c’era il Presidente ma ToTò, per tutti, simpatico, accattivante, ma a lungo andare questo è risultato deleterio per la persona, ma soprattutto per l’istituzione, e oggi parte dei conti che Cuffaro paga
      si deve a questo, a cominciare dal fratello, che il posto di cui tanto si parla magari se lo sarà costruito ad insaputa di Totò per poi metterlo dinnanzi al fatto compiuto.( so che non è credibile, ma Silvio in queste cose è bravo e non sarebbe la prima volta, sindacatura compresa!). Con Lombardo che mi dicono non incline a confidenza, formale nei rapporti, gelido, sicuramente indurrà tutti, a cominciare dai commessi a finire ai superburocrati passando per quanti per diritto o per dovere si troveranno a palazzo d’Orleans e non solo, di guardarlo come il presidente e non come raffaè, il che significa rimettere sul giusto binario i rapporti tra la istituzione e le persone. e già questo sarebbe un ottimo inizio.

    21. Delusa:

      Caro Presidente, ieri alla Fiera, prima dell’inizio, è salito sul palco insieme a Lombardo, alzando il suo braccio in segno di vittoria. Doveva essere proprio indispensanile “tale acchianata”!!!!!!
      Su tutto il modo di procedere, La prego di vedere (e mi creda non sono di sinistra!!!!) il film “TUTTA LA VITA DAVANTI”…… Ieri, mi sembravano tutti così ridicoli sia nell’applaudire fra le note di “meno male che SILVIO c’è” sia nel rispondere ai berlusconiani quesiti finali…… un pò come nel film!
      E’ veramnte questa LA SICILIA e l’ITALIA che vuole???????
      Ha visto poi i suoi amici quanto sono stati bravi a nn metterla in imbarazzo?……sull’UDC e su Cuffaro manco una parola….. W la politica!!!

    22. catanese esterrefatto:

      devo essermi perso qualcosa.
      ma lei non era quello della resistenza?
      capisco gli accordi politici, capisco la retromarcia di partito, ma vederla in prima linea accanto a lombardo è troppo.

      delle due una.
      e mi spiace dirlo vedere voi seguaci che applaudite a tutto e al contrario di tutto mi da un orribile senso di nausea frustrazione.
      io ero d’accordo con lei, ma adesso mi sento insultato.
      addio

      p.s. non perdete tempo a definirmi di sinistra, non lo ero e non lo sono, ma di certo la destra ha perso un voto.

    23. Angela ("the real original"):

      Catanese esterrefatto,
      dal mio piccolissimo punto di vista e con tutta l’umiltà possibile: forse hai dato un’occhiata un po’ troppo frettolosa e superficiale a tutta la vicenda.

      Due persone sedute accanto non fanno per forza una coppia.

    24. giancarlo:

      @ Ma il siciliano medio dice che Miccichè era seduto con Lombardo e che quindi lo appoggia incodizionatamente.
      Per me ex-F.I. abbiamo perso una grandissima occasione per cambiare realmente le cose in Sicilia.
      Poi… basta vedere le ultime nomine fatte da Lombardo(Leanza) per capire di che pasta è fatto.

    25. totocastelli@tele2.it:

      Cara Angela (the real o non real del n. 15,
      non mi dire che sei così ingenua da non capire che Lombardo e Miccichè sono due persone distinte e distanti?
      Secondo me sono già una COPPIA DI FATTO!!!! (che Berlusconi, se vince sarà costretto a …regolamentare, andando oltre quello che non è riuscito a fare il centrosinistra)

      Totò Castelli
      da “Ribera città del riso”

      P.S.: colgo l’occasione per segnalare la tempestività della correzione dei due erreri da me segnalati nell’ultimo intervento di Gianfranco Miccichè….Se manterrai gli impegni per la Sicilia allo stesso modo di come ti sei impegnato immediatamente per correggere i due errorini citati puoi stare tranquillo che alle prossime elezioni (non queste, ma a quelle della prossima eventuale legislatura, perchè bisogna fare la verifica ovviamente)mi impegnerò con te (inviandoti un curri…CULUM aggiornato) per le liste che vorrai sostenere per fare la tua (per ora, purtroppo, mancata …RIVOLUZIONE SICILIANA).

    26. totocastelli@tele2.it:

      Cara Angela (the real o non real del n. 15),
      non mi dire che sei così ingenua da non capire che Lombardo e Miccichè NON sono due persone distinte e distanti?
      Secondo me sono già una COPPIA DI FATTO!!!! (che Berlusconi, se vince, sarà costretto a …regolamentare, andando oltre quello che non è riuscito a fare il centrosinistra)

      Totò Castelli
      da “Ribera città del riso”

      P.S.: colgo l’occasione per segnalare la tempestività della correzione dei due errori da me segnalati nell’ultimo intervento di Gianfranco Miccichè….
      Se, caro Gianfranco, manterrai gli impegni per la Sicilia allo stesso modo di come ti sei impegnato immediatamente per correggere i due errorini citati, puoi stare tranquillo che alle prossime elezioni (non queste, ma a quelle della prossima eventuale legislatura, perchè bisogna fare la verifica ovviamente)mi impegnerò con te (inviandoti un curri…CULUM aggiornato) per le liste che vorrai sostenere per fare la tua (per ora, purtroppo, mancata)… …RIVOLUZIONE SICILIANA).

    27. Giuseppe:

      Grazie davvero a Micciché per la tempistica nella risposta. E’ sempre un signore.
      Pensate che sulla ricerca scientifica e tecnologica stavo quasi per dire che era l’unica cosa che la Finocchiaro aveva detto in questa campagna di meglio del centro dx (creazione di un’assessorato alla ricerca e all’università)

      La Sicilia potrà risorgere se invece di dedicarsi solo agli LSU (per carità, sono padri di famiglia, non voglio criminalizzarli) penserà alla fuga di cervelli. Se attrarremo cervelli, lo sviluppo sarà garantito. C’era sul GDS di ieri una notizia scandalosa sul tentativo di declassamento degli atenei siciliani che invece ospitano una vera e propria classe dirigente con punte di eccellenza, pur in mezzo a difficoltà finanziarie estreme.
      La Regione ha competenza persino sull’Università (leggasi lo Statuto, al solito); basta farla valere e possiamo attirare investimenti nel cuore del Mediterraneo.
      Concordo anche sul progetto di riforma di contabilità e bilancio della Regione e degli enti pubblici siciliani. Conosco un docente universitario palermitano preparatissimo che ha fatto molti corsi di aggiornamento professionale al personale della Regione e che, investito del problema, darebbe alla Sicilia un contributo scientifico all’avanguardia nel mondo. Le intelligenze le abbiamo; la classe politica deve solo decidere di valorizzarle.

    28. giafar:

      che rabbia!!!! e non per il bacio.

      Pd, per Adinolfi ringraziamenti (con bacio) dalla Sandrelli

      Roma, 07 APR (Velino) - “Ieri in aereo si avvicina una
      signora, mi da’ un bacio e mi dice: ‘Grazie Adinolfi, grazie di esserci’. Credo d’essere anche arrossito, cosa che non mi capita mai. La signora era Stefania Sandrelli. Al marito Giovanni Soldati ho subito assicurato che vinceremo le elezioni. Vedete ora di non farmi fare brutta figura, vediamo di vincerle ’ste elezioni”. Sul proprio diario on-line Mario Adinolfi, candidato - in posizione a rischio - del Pd nel Lazio, si concede una “botta di vanita’”, la seconda del post odierno. La prima riguarda un evento on-line di cui Adinolfi sara’ protagonista. Il candidato-blogger annuncia: “Domani (martedi’) in diretta dalle ore 12 incontro web con tutti gli elettori ‘2.0′ per spiegare ragioni e programma della mia candidatura e per discutere di tutto quello che ritenete, a meno di cento ore dalla fine della campagna elettorale”.
      Adinolfi annota: La mia chattata in diretta sara’ ripresa dalle telecamere di un primario network mondiale che sta realizzando un documentario sulla rete e le elezioni italiane”. (ndl)

    29. Angela ("the real original"):

      totocastelli:
      non credo di essere ingenua (mai dire mai) ma a me sembra proprio che Miccichè non abbia fatto coppia con Lombardo. Il tempo dirà chi di noi due ha ragione.

    30. cassandra:

      X Giuseppe 29

      A parte la miriade di finanziamenti,da parte dell’UE, dovrebbero sussistere anche quelli per la ricerca universitaria ed altro. La Regione siciliana non dovrà fare altro che bypassarli.

    31. Ines:

      Grande Presidente!!!
      Sabato ero al Palacongressi di Agrigento, insieme ai tanti amici di Michele…finalmente un discorso concreto e di rottura con il sistema!
      Continuando così raggiungeremo i nostri obiettivi….senza catene!!!

    32. totò castelli ribera:

      Per Angela

      aspettiamo il tempo, se ne avremo poi il tempo.
      Ciao
      Totò

    33. giancarlo:

      Ciao Totò Castelli, io credo che Miccichè e Lombardo non hanno fatto coppia perchè le loro idee sono lontane sul modo di concepire la politica.
      L’accettazione da parte di Gianfranco Miccichè alla candidatura di Lombardo come Governatore della Sicilia è stata imposta da Silvio per accaparrarsi quello 0,5% dell’MPA in ambito nazionale.
      Ciò che mi dispiace di + e che per meri giochi politici quelli che pagheranno saranno i Siciliani che forse si ritroveranno con un Governatore che non è all’altezza della situazione.
      Io già pago con la mia emigrazione al Nord anni e anni di mal Governo della Sicilia, vorrei soltanto che si voltasse pagina.

    34. incazzato:

      non vorrei ergermi a difensore di Lombardo in questo blog, non ne ho la competenza ne tantomeno una conoscenza della persona da farmi assurgere a tale ruolo, ne di convesso a fustigatore. alla fine credo che Miccichè che ormai da 15 anni calca le scene della politica regionale e sempre in prima fila, conosca uomini e cose e, se le cose dette su Cuffaro e suoi modi possono riguardare il passato se pur recente, costituiscono certo un monito per il futuro e credo che Lombardo questo lo sappia perfettamente. Il fatto che ieri alla manifestazione dell’UDC organizzata parallelamente a quella di Berlusconi, abbiano atteso invano Lombardo che pure era stato annunciato e messo nei manifesti, non credo che sia un semplice atto di cortesia nei confronti di Berlusconi. in politica la cortesia si pratica ai clientes non tra politici anche se alleati.
      Io penso piuttosto che in fondo l’UDC non aveva alternative e non poteva andare alle regionali da sola, sarebbe stato il preannunzio di un suicidio. l’UDC al di la delle dichiarazioni odierne di Saverio Romano è in forte difficoltà e l’alleanza con Lombardo è di pura sovravvivenza. LA politica quella vera la decideranno Lombardo e il PDL e in tal senso mi auguro e mi aspetto che il ruolo di garante promesso da Berlusconi a Miccichè non passi solo attraverso un ministero, ma soprattutto attraverso il ritorno di Gianfranco alla guida del PDL regionale. a quel punto non ci saranno più scusanti e la rivoluzione di cui tanto parla non ultimo ad Agrigento, sabato alla manifestazione di Michele Cimino, inizierà il suo percorso. Pertanto mi permetto invitare i dubbiosi a mettere da parte ogni dubbio e perplessità su Lombardo, accompagnando al voto per il proprio candidato deputato il voto per Lombardo Presidente con lo stesso entusiasmo.

    35. Girogau:

      Bentornato al Presidente nel suo blog. La sua assenza si è fortemente sentita ed il dibattito ne ha profondamente risentito.
      Ho letto con attenzione i punti programmmatici e vedo con piacere che sono uno sviluppo di quello a cui si era accennato alla famosa riunione del 3 marzo!
      Adesso siamo fortemente impegnati in campagna elettorale e spero che poi la discussione riprenda più serrata che mai.
      P.S. Vederla vicina a LombaCuffaro mi fa ancora un certo effetto! Non so se riuscirò a mettere la croce su questo candidato presidente (la p non è maiuscola a caso…) In questa campagna elettorale abbiamo visto un grande protagonista: FRANCO MINEO! Votiamo tutti per lui!

    36. Girogau:

      LombaCuffaro vicino al Presidente Miccichè: è ancora troppo dura da digerire! Voto DISGIUNTO!

    37. totò castelli ribera:

      Per Giancarlo e per Angela (”the real original”),
      quando poco fa ho sostenuto “se ne avremo il tempo”, mi riferivo intanto alle preoccupazioni di quanti temono che Bossi (alleato inspiegabilmente con Lombardo, aspirante Governatore della Sicilia, prosecutore naturale del “cuffarismo” “cannoliano”) si metta davvero a far sparare i suoi affiliati con BOSS…ol…I veri e non con le parole (finora alquanto vuote e sconclusionate, che hanno partorito finora solo “PORCATE calderoliane” e sulle quali Berlusocno continua a puntare per il famoso “BUON GOVERNO”. In questo caso saremmo alla guerra civile e non so chi potrebbe avere la fortuna di salvarsi.
      I siciliani pagheranno due volte anche per i nuovi guai che, dopo decine e decine di anni di dura emigrazione assicurataci da Totò Cuffaro e dai suoi amici diieri e di oggi, ci porteà la famosa COPPIA DI FATTO Lombardo-Cuffaro.
      Per quanto mi riguarda, malgrado il tentativo disperato di Miccichè di farsi passare per un “rivoluzionario” che parla come se fosse di sinistra (ho letto da qualche parte, e del resto anche Berlusconi cerca di carpire la buona fede di molti compagni con quel PUGNO CHIUSO che mostra in molte pubblicità elettorali), sono sempre più convinto che siamo in presenza di un signore che con il suo accettare l’imposizione di Berlusconi, finalizzata a recuperare i preziosi voti siciliani di Lombardo, ha dimostrato che altre “IMPOSIZIONI”, se vincerà il centrodestra sarà disposto ad accettare…E non solo con Lombardo sarà pronto a fare COPPIA FISSA…E per noi siciliani altro che nuove dure emigrazioni ci attendono (possibilmente, quando arriverà, con l’annunciato comodo e più veloce passaggio sul PONTE di Messina e non su una sgangherata carrozza ferroviaria).
      Ciao
      Totò Castelli
      da”Ribera, città del riso”

    38. Berlusca:

      Chi è il candidato di Beppe?
      scritto da Berlusca, aprile 06, 2008

      La tua passione politica e giornalistica ti ha sempre portato ad essere chiaro e correttamente trasparente.
      Adesso, visto il tuo silenzio, la domanda nasce spontanea.
      Chi appoggia Beppe Vicari?
      Quindi è opportuno e coerente che dica apertamente chi è il tuo candidato, così da sfatare i malpensanti.
      C’è un momento dove la chiacchiera la fà da padrone, c’è invece un momento dove bisogna fare una scelta decisa, senza confusione e senza lasciare spazi ad eventuali dubbi.
      Ciao e … Forza Palermo

      scritto da Beppe, aprile 07, 2008
      @berlusca
      Sarai certamente un mio conoscente ma non mi sei certamente amico altrimenti non avresti dubbi ne tanto meno ne solleveresti.
      Gira un pò per link e lo saprai. Cmq. colgo l’occasione della provocazione per farè il post elettorale che ancora non ho fatto. Ti ringrazio

      scritto da Beppe, aprile 07, 2008 (www.beppevicari.eu)

      Mancano appena cinque giorni alla conclusione della campagna elettorale. Un commento nel mio sito web, tendenzioso ed invadente , mi offre l’occasione per scrivere questo post.

      Supporto Silvio Berlusconi e tutto il PDL, lo faccio partecipando alle iniziative che si svolgono sul territorio come ad esempio il tour del camper della Libertà oppure come il liveblog della manifestazione della venuta di Berlusconi a Palermo, questo sforzo è stato fatto con la redazione di http://www.forzaitaliapalermo.org .

      Supporto e tifo per la elezione degli amici e compagni Riformatori Liberali, Benedetto Della Vedova in Piemonte e Peppino Calderisi in Puglia. Resta il rammarico per i cari amici Marco Taradash e Carmelo Palma. Tutto quello che è successo anche questa volta non fa altro che rafforzare il convincimento in me che la posizione minoritaria dei Liberali-Liberisti-Libertari all’interno del PDL necessità: di un maggiore impegno; di una maggiore capacità di incidere. Sono convinto che vanno ricercati i giusti mezzi e che vanno valorizzate le risorse umane a nostra disposizione.
      Per quanto attiene la Sicilia, devo dire che mi sono dichiarato l’ultimo giapponese di Miccichè, e non riesco a digerire Lombardo anche dopo l’assunzione dell’impegno concreto sui punti programmatici cari a noi ed alla nostra rivoluzione “stoppata”. Non farò come Montanelli, non voterò Lombardo turandomi il naso, anche perché molte delle cose che gli scrivono le condivido, ma lo farò votare con la convinzione di chi fa parte di un progetto e nella cui realizzazione trova il soddisfacimento delle proprie istanze politiche.

      Sia i candidati Miccichè, Giudice, Fallica, Terranova, alla Camera dei deputati, per la circoscrizione Sicilia 1, Martino e Prestigiacomo per la circoscrizione Sicilia 2 sia i candidati come Ferrara e Galioto, al Senato meritano il mio impegno oltre che per delle affinità politiche e per posizione ideologiche, anche per una comune vecchia militanza di struttura. Non sono certamente meno pregevoli o degni di sostegno tutti gli altri candidati, sia di altre componenti di F.I. sia quelli che provengono da A.N. e tra le cui file ho ritrovato vecchi amici e compagni di battaglie di libertà.
      In sintesi, per le Nazionali al simbolo PDL và il mio impegno, la speranza della riuscita e della conquista del seggio la riservo per gli individui sopra menzionati.

      Alle Regionali si infila il diavolo: la preferenza. Io sono tra coloro che vedono nel sistema delle primarie la risoluzione dei problemi legati al posto in lista ed alla sua formazione nonchè alla partecipazione politica della scelta della classe dirigente da parte della base degli iscritti.

      Io supporto e sostengo Gianfranco Miccichè Vice Coordinatore Nazionale di Forza Italia come Ministro dello Sviluppo e della Coesione Territoriale. Io faccio campagna elettorale per i candidati nelle liste provinciali sostenuti da Miccichè.

      Lavoro a Palermo e vivo in un paese della provincia e quindi invito a votare i miei amici, conoscenti, compagni di scuola, vicini e familiari per Franco Mineo. Mi adopero nella mia comunità locale, nel paese in cui vivo, affinché diversi amici di Miccichè e Franco Mineo trovino uno spazio comune di manovra all’interno del corpo elettorale e non mi sottraggo alla partecipazione di iniziative, tanto meno nella richiesta dei voti, per raggiungere il fine ultimo della elezione di Franco Mineo. Questo lo faccio io insieme agli amici della mia piccola associazione politica locale, una piccola realtà messa in piedi da un paio di anni e che stava per sfociare in un circolo della libertà prima che tale iniziativa si afflosciasse e prima che non fossi fulminato sulla via della webpolitik dal ciclone del blogger Miccichè.

      Con tali amici non manchiamo di contattare in tutta la provincia ed in città conoscenti ed amici. Tracce mie si potranno trovare oltre che a Palermo anche a Misilmeri Bolognetta, Marineo, Villabbate, Casteldaccia. Ficarazzi, Santa Flavia, Termini Imprese, Cefalù, Castellana Sicula, Petralie , Polizzi Generosa, Blufi, Lercara Friddi, Vicari, Corleone, Piana degli Albanesi, Belmonte Mezzagno, Cefala Diana, Villafrati, Castronovo, Campofelice di Roccella, Cinisi e Terrasini. Anche un sol voto vale la pena di una telefonata o di un incontro.

      Proprio per il forte carisma che il comune interesse accresce seguo l’uomo del 61 a 0 e gli do una mano anche dove posso fuori provincia ad esempio ad Alcamo per Adamo, Ribera e Sciacca ed Agrigento per Cimino. Qualcosina ho fatto anche a Vittoria (RG) e Messina città.
      In questi luoghi io e alcuni amici miei abbiamo invitato a votare per i candidati che Miccichè ha indicato. Lo abbiamo fatto perchè consapevoli di fare un gioco di squadra.
      Certamente non mancherebbero i motivi di apprezzamento anche elettorale per altri candidati. Non nascondo che alcuni mi hanno chiesto qualche piccolo segnale. Ma in una squadra chi dirige il gioco è il capitano. Puoi apprezzare e stimare l’avversario, ma non puoi e non devi agevolarlo o cambiare casacca durante la partita.

      Io ho fin qui detto per chi faccio campagna elettorale e per chi faccio votare ed invito a fare votare . Non ho detto per chi sarà il mio voto. Non lo dico. Il voto è segreto e tale diritto è sancito nella costituzione. Io sono rispettoso delle regole e delle leggi. Il curiosone, malvagiamente tendenzioso non avrà la soddisfazione di sapere , ne lui ne nessuno, io per chi voto.
      Si accontenti di sapere chi sostengo e supporto e questo se lo faccia bastare, è già tanto avere una risposta ed essere considerato dopo una provocazione in questi ultimi giorni di campagna elettorale.

    39. Berlusca:

      Così scrive Beppe ad una mia semplice domanda……
      (Lascio a Voi Tutti ogni riflessione)
      Il curiosone, malvagiamente tendenzioso non avrà la soddisfazione di sapere , ne lui ne nessuno, io per chi voto.

      Caro Beppe
      volevo solo sfatare quello che maliziosamente si dice in giro (ambienti politici) riguardo la tua persona.
      Quindi attraverso le tue parole volevo solo aiutarti a eliminare ogni dubbio, falso e tendenzioso.
      Per onore di cronaca ti dico che in giro si dice che tu sottobanco faccia campagna elettorale ad Alberto Acierno e Ciccio Musotto oltre che a Franco Mineo, persone che conosci benissimo.
      Siccome credo che tu sia una persona trasparente lascio a te ogni valutazione.
      Con Stima……un tuo estimatore.

      N.B. al posto tuo mi impegnerei a smentire le voci di corridoio………

    40. Il siculo:

      Micciche! ancora ci devi prendere in giro? puoi fare tutti gli accordi possibili con Lombardo, ma Lombardo resta e sara sempre una “fotocopia ” di Cuffaro….
      Tutto come prima sarà…. clientelismo,fara il bene solo per poki, e se ne fotterà del popolo Siciliano!!!!
      medetate gente meditate…!!!

    41. mrtonics:

      Ho pubblicato sul mio Blog il fac simile della scheda elettorale verde per le elezioni regionali in Sicilia di domenica prossima. Ci sono anche le spiegazioni su come si vota. Ciao.

      http://politicaitalia.wordpress.com/

    42. Franco:

      Ho guardato il 1^ video su miccichè è ho notato che a lomabardo interessava così tanto che sbadigliava anche. Mi è piaciuto quando ha detto che è proibito costruire a 300 metri dalla battigia; forse una volta visto che ormai le nostre coste sono invase fino a mezzo metro. Poi sulla semplificazione amministrativa per chi volesse investire come se le leggi non le avesse fatte anche il parlament regionale. Lì non si tratta di semplificare, ma di ungere nei posti giusti e ti fanno costuire quello che vuoi…. Comunque guardarte bene che faccia ha lombardo durante tutta la conferenza…

    43. Mirko:

      ELEZIONI: LOMBARDO, PRONTI AD ARMARE I FUCILI SICILIANI

      “Purtroppo i fucili dei siciliani sono armati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli”. Lo ha detto all’AGI il leader del Mpa Raffaele Lombardo, rispondendo alla sua avversaria, Anna Finocchiaro, che aveva sollecitato una sua presa di posizione riguardo “i fucili padani di Bossi”. (AGI)
      ————————————————————
      Beh tutto sommato, un bello scontro tra archibugi padani e lupare siciliane,non sarebbe male.
      Nel caso questi due individui avessero l’intenzione di accopparsi a vicenda mi piacerebbe leggere, sul merito, un commento di qualche berluschino o berluschetta.

    44. Franco:

      Poi vorrei capire una cosa, perchè dice che in sicilia non si è investito in questi due anni??? Ma prima allora??? Se non erro la Messina _ Palermo è costata 7 miliari di lire al kilometro e sono stati impiegati circa 30 anni… Opera faraonica direi… Senza contare i porti turistici di cui siamo pieni…. Altro che costa azzurra.

    45. Frittitta francesco:

      @ blacktawn scrive ieri sera 06408 **Stasera vedo che molta gente (e chi ha orecchie ascolti) ha avuto il fegato di palesarsi, togliendosi da dietro specchi per allodole. Così almeno alla fine farà il suo gioco e noi il nostro! Complimenti per le scelte fatte con grande tempestività, coraggio ed ampia panoramica politica….ossia l’ultima settimana! Bravo/i! Comunque alla fine ognuno ha quel che si può permettere e si merita! Come dire presidente, “dai nemici mi guardi Dio che dagli amici mi guardo io”!**
      Sicuramente ti riferisci a me,se cosi’ fosse chiedi un po’ in giro sul mio conto e vedrai che anche tu non mi daresti tanto torto,li hai molto vicino chi potrebbe delucidarti il meglio.Poi se tu eri presente nei vecchi post ho scritto tante volte che non devo un grazie a nessuno,non sono un impiegato ho occupo posti dove ho bisogno del politico per andare avanti come te,io non sono un lacche’, come te, e ne ho dato prova,non ho condiviso il candidato(o per meglio dire chi ce’ con lui) e’ ho mantenuto cio’,anche se gli ultimi giorni ho scelto sai benissimo che la vera campagna e’ sempre l’ultima quindicina di giorni.Io a differenza di qualcuno ho scelto che seguiro’ solo G.MICCICHE’,fino a quando qualcuno che mi ha ferito non si togliera’ di torno,e tutti sapete che il ferito non sono solo io,certo purtroppo vi sono degli amici che devono per forza far buon viso a cattivo gioco,non e’ nel mio costume;tutti cercano e vogliono qualcosa io volevo soltanto detto anche un grazie di quello che ho fatto in questi anni,e ti chiedo gentilmente di non replicare con offese come vedi non mi sono mai nascosto dietro un nick,non sono io il nemico mio caro ma bisogna guardarsi nelle proprie tasche prima di giudicare.BY BY!!!

    46. totocastelli@tele2.it:

      Letta su Silvio Berlusconi e detta (leggi http://www.corriere.it) dal suo fedelissimo alleato Umberto Bossi, che Berlusconi conosce molto bene.

      «Lui (Berlusconi, ovviamente) ovunque va si adegua. Ad esempio se va a Piacenza vuole piacere, se va a Lodi vuole lodare e se va a Chiavari..”.

      Letta su Raffaele Lombardo, grande alleato di Bossi (quello del “fucile-facile”), in questa campagna elettorale ed elemento di spicco per far vincere le elezioni in Sicilia (e nel Paese di riflesso) a sivlioberlusconi:

      “Purtroppo i fucili dei siciliani sono stati caricati per troppo tempo a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli”!!!!!!.

      Ci rendiamo conto di quali personaggi si propongono per governare un paese che si deve far RIALZARE?!?!?!

      Totò Castelli
      dalla “Città del Riso”

    47. ajwfejk:

      ragazzi alla camera e al senato segniamo lo scudo crociato dell’udc e alla regione toto cordaro (lombardo presidente)

    48. Michele:

      E mentre in sottofondo echeggiano ancora i boati dei fucili caricati a minchiate che sparano offensivi ma non offendono nessuno,solo il buon senso,il baffuto capocoppola ha preso la mira e…
      …si è sparato sui piedi.

      Menomale che Anna Finocchiaro è inconsistente.

    49. Franco:

      sul seconmdo video. Cuffaro all’epoca non disse che la sicilia era in regola con la sanità??? Allora come mai Lombardo giustamente dice di voler sopperire al deficit e di voler rispettare eventualmente gli impegni presi???

      Sicilia, la sanita’ regno dei boss

      di Attilio Bolzoni
      Palermo.
      Adesso sono 51.347 i dipendenti del servizio sanitario regionale della sicilia. Un popolo intero in camice bianco.

      Va a loro la gran parte di quei 7 miliardi e 851 milioni che è il bilancio della più grande industria dell´isola, la più grande bottega di compravendita di voti dell´Italia che sta sotto Roma, il più grande apparato di sperpero del bacino mediterraneo. Per risanare i suoi conti la Sanità siciliana dovrà pagare cambiali fino al 2027. E in Sicilia si sfornano 53 milioni di ricette l´anno. Sono sempre loro. Le stesse facce, sempre gli stessi nomi. Lasciano un regno solo per impossessarsi dell´altro. È come nel gioco dell´oca, un percorso a spirale. Dalla Asl 6 passano alla Asl 8, dalla 4 finiscono alla 2 per poi tornare ancora alla Asl 6 o magari alla 9. Ospedale dopo ospedale fanno tribù. Direttori generali. Direttori sanitari. Direttori amministrativi. Hanno incarichi a vita, eterni. Un giorno sono saliti su quella giostra che è la Sanità pubblica siciliana e non sono scesi più. Se nella disgraziata Calabria c´è una violenza e una brutalità da brivido, in Sicilia è l´orgia del potere. Incarichi da favola. Appalti corsari. Sprechi insolenti, primari boss e boss primari, ospedali finti per malati veri. E poi assunzioni, sempre assunzioni, ancora assunzioni. Gli ultimi settantotto hanno preso servizio venerdì primo febbraio. Nei dodici mesi precedenti ne avevano reclutati 3558. Ostetrici. Cardiologi. Anestesisti. Farmacisti. Infermieri. Portantini. In tutto sono diventati 51.347 i dipendenti del servizio sanitario regionale. Un popolo intero in camice bianco. Va a loro la gran parte di quei 7 miliardi e 851 milioni che è il bilancio della più grande industria dell´isola, la più grande bottega di compravendita di voti dell´Italia che sta sotto Roma, il più grande apparato di sperpero del bacino mediterraneo. Per risanare i suoi conti la Sanità siciliana dovrà pagare cambiali fino al 2027. È un colosso al collasso. Spendono per dissipare. E rubano anche. «Abbiamo calcolato che il 30 per cento del bilancio è solo mafia e malaffare», denuncia Renato Costa, responsabile di Medicina Nucleare al Policlinico di Palermo e segretario regionale della Cgil medici. E il resto, l´altro settanta per cento? Costa fa un paragone molto interessante con il Veneto. La popolazione è sui 5 milioni come in Sicilia, la spesa è pressappoco uguale, un governo di centrodestra c´è là e uno di centrodestra c´è qua, 27 le aziende sanitarie nell´isola e 22 in Veneto. «Però», dice il sindacalista, «però la Sanità veneta è ai migliori livelli europei e la nostra no: cosa non funziona allora in Sicilia se le entrate sono le stesse e la qualità dei servizi erogati è così diversa?». Cominciamo dalla spesa farmaceutica per scoprire cosa non funziona. Bilancio dopo bilancio gonfia sempre di più. È arrivata adesso a un miliardo e 330 milioni di euro, la più alta d´Italia se si contano gli abitanti. In Sicilia si sfornano 53 milioni di ricette l´anno. Un medico di Agrigento, in un pomeriggio, ne ha firmate da solo 191. Un altro ha prescritto in un giorno 140.975, 83 euro in ricette per un raro farmaco coaugulante prodotto soltanto in Germania. In una settimana sono state consegnate - sempre ad Agrigento - milletrecento confezioni di pillole anticoncezionali. A pazienti maschi. Chi firma queste ricette fasulle? Sono in tanti. A fine gennaio Giuseppe Toscano, procuratore aggiunto di Siracusa, ha spedito 640 avvisi di garanzia contro medici, direttori di case di cura e farmacisti. C´erano decine e decine di siracusani che per niente finivano ricoverati in due lussuose cliniche della città, sulla carta erano imbottiti di farmaci. I carabinieri dei Nas li hanno rintracciati uno per uno. Una truffa. Tanto la Regione paga. Paga sempre. «L´assessorato alla Sanità spende da solo molto di più di quanto spendono tutti gli altri assessorati regionali compresa la Presidenza», scrivono i magistrati della procura generale della Corte dei Conti. Come spende lo rivelano le fatture. Una siringa in un reparto del Policlinico di Palermo costa 40 centesimi e in un altro reparto, che è a venti metri di distanza, quella siringa costa 1 euro e 20 centesimi. Un pace maker l´ospedale Garibaldi di Catania lo acquista a 2 mila 915 euro, l´ospedale Vittorio Emanuele di Catania lo paga 780 euro. È della stessa marca, dello stesso modello. Al Civico di Palermo i guanti sterili li comprano a 20 centesimi l´uno, all´azienda ospedaliera di Ragusa a 25 centesimi. Chi è a capo di questo delirio siciliano? Chi è che comanda e che manovra nelle Asl, negli ospedali, nell´assessorato che si ingoia tutti quei miliardi di euro? Sono loro, sono i padroni immortali di questo schifo che è la Sanità siciliana, la tribù, il clan dei manager. Il mondo delle Asl gira intorno a loro e loro girano intorno a se stessi. Il manager più famoso è un pensionato della Regione. Elegantissimo, morbido anche con il suo peggiore nemico, adesso è ad Agrigento. Direttore generale dell´ospedale San Giovanni di Dio. Si chiama Giancarlo Manenti, è al cento per cento uomo di Totò Cuffaro. Prima era direttore generale a Villa Sofia, a Palermo. E ancora prima era direttore generale all´Asl 6, un bacino ospedaliero di un milione e 100 mila utenti, il più grande d´Italia. All´Asl 6 ora c´è Salvatore Iacolino, messo lì dal coordinatore regionale di Forza Italia Angelino Alfano al posto di Guido Catalano - fedelissimo di Gianfranco Micciché - che da Palermo è stato mandato a fare il capo all´ospedale Sant´Antonio Abate di Trapani. A Villa Sofia - dove c´era Manenti - c´è un altro prestanome di Cuffaro, Nino Bruno, che prima era all´Asl 4 di Enna. All´Asl 3 di Catania c´è Giuseppe Navarria, direttore generale in bilico fra Pino Firrarello di Forza Italia e Raffaele Lombardo del Movimento per l´Autonomia. Navarria era stato direttore generale all´ospedale Cannizzaro e anche al Garibaldi. Tutto targato Lombardo è suo cognato Ciccio Iudica, ora all´Asl 4 di Enna e prima a quella di Caltagirone. Gianfranco Micciché ha voluto Fulvio Manno prima all´Asl di Trapani e poi a quella di Ragusa, Corrado Failla - metà Udc e metà Forza Italia - l´hanno piazzato all´Asl di Siracusa e subito dopo a Caltanissetta. Sono tutti intoccabili. Alcuni di loro sono stati già giudicati «non idonei» dalla commissione d´inchiesta del Senato. Però stanno sempre lì. Altri, per legge e ogni diciotto mesi, dovrebbero finire sotto esame dall´assessorato regionale. Una «verifica» mai fatta. «Il problema non si ferma alla spartizione, è esattamente dopo la nomina del direttore generale e poi del direttore sanitario e poi ancora del direttore amministrativo - uno per area politica - che comincia il calvario», spiega Carlo Marcelletti, uno dei più famosi cardiochirurghi d´Europa, da otto anni a Palermo come direttore dell´Unità operativa della cardiochirurgia pediatrica del Civico. E racconta: «È dopo quelle nomine che tutto si paralizza con violente lotte intestine, i dissensi possono essere così sottili che essere per esempio uomini di Micciché non è sufficiente per poter fare qualcosa in un ospedale, si viene a creare una ragnatela, tutto è come in una camera a gas dove viene soffocato il libero pensiero». La Sanità pubblica siciliana, negli ultimi anni, ha fatto di tutto per distruggersi e favorire quella privata. Sparse nell´isola ci sono 135 cliniche e poi anche 1826 laboratori convenzionati, tanti quanti tutti i privati delle altre regioni italiane. Nel primo governo Cuffaro erano 6 su 12 gli assessori che avevano interessi in case di cura e centri medici. Compreso naturalmente quello alla Sanità, l´illustre ginecologo Ettore Cittadini. Nella legislatura del secondo governo Cuffaro, è sterminato l´elenco degli onorevoli soci occulti in aziende sanitarie. Il deputato che dichiara più reddito all´Assemblea regionale - 455 mila euro - è Nunzio Cappadona, una clinica a Palermo e un´altra a Siracusa. È stato il governatore Cuffaro a portarlo in pompa magna nel parlamento siciliano. E la mafia? La mafia ha scoperto quel commercio che è la Sanità prima di tutti gli altri. E primo fra i primi è stato il Padrino di Corleone. La storia affaristica di Bernardo Provenzano è lo specchio. Già nel 1981, quando gli altri boss di Palermo facevano i gagà nei nights club e andavano in giro con le scarpe sporche di cantiere - costruivano ancora palazzi - Provenzano investiva i soldi degli stupefacenti e delle estorsioni in laboratori clinici e forniture elettromedicali. Quasi trent´anni dopo si dice che Michele Aiello, il «re delle cliniche» siciliane, il primo contribuente della provincia di Palermo, sia un suo uomo di paglia. Michele Aiello era diventato ricco con le strade interpoderali ed è diventato ricchissimo con Villa Santa Teresa, una casa di cura privata di Bagheria, l´unica ad avere in tutta la Sicilia occidentale la Pet (Tomografia ad Emissione di Positroni) per la diagnosi precoce dei tumori. Villa Teresa era «accreditata» con la Regione ancora prima che gli imbianchini avessero passato l´ultima mano di pittura sulle pareti, però già si sapeva che un ciclo di radioterapia sarebbe costata lì dentro 30 mila euro invece dei 4 mila che prevedono i prontuari. Il «tariffario», Michele Aiello lo discuteva nel retrobottega di un negozio di abbigliamento con Totò Cuffaro, era il governatore in persona che trattava prezzi e prestazioni. Ogni anno Villa Teresa ha spremuto 40 milioni di euro alla Sanità siciliana. Quando Aiello è stato arrestato - e condannato un mese fa a 14 anni per associazione mafiosa - la spesa per pagare gli esami di Villa Teresa è scesa del 75 per cento. Per raccontare fino in fondo quanto conta la Sanità in Sicilia, vi ricordiamo cosa è accaduto alla vigilia delle ultime elezioni comunali di Palermo. I candidati a un posto in consiglio erano 1464, uno su sei faceva il medico. Erano 250.

    50. mauro:

      …VERGOGNATEVI!UMILIATEVI!SCHIFO!I FUCILI SICULI?MA COSA ALTRO DEVE SUCCEDERE PER CONVINCERVI E NON VOTARE QUESTA MERDA DI LOMBARDO?
      PROVO RIBREZZO!

    51. backtown:

      @ frittitta 47
      …a giudicare da come ti sei infervorato te la sei sentita addosso perchè forse non avevi la coscenza pulitissima? Boh!! Non mi interessa nemmeno saperlo. A parte il fatto che non era rivolta e te, quindi quello che stà vomitando offese continui ad essere sempre tu. Sai quale è il problema, che non ti rispondo affatto, non cedo alle provocazioni. Auguri per la tua scelta, ti apprezzo per non averlo detto (il tuo candidato)in questa sede, ma non mi interessa ciò che hai “vomitato” ne quello che tu pensi di me. Non mi va di parlare di te.
      In bocca al lupo per la tua campagna elettorale.
      Mi va, invece, di parlare di qualcosa di molto importante. Oggi ho conosciuto e sono stato con lui per un pomeriggio intero, una persona molto speciale. Francesco Roberto. Un plurilaureato disabile, appassionato di blog. Una persona che ti stupisce per la sua bellezza interiore e per la sua schiettezza e facolta di sintesi nello spiegare fatti e situazioni. Una persona che tanto stà facendo sul sociale e tanto si auspica di fare con i progetti che ha in corso. Alla fine cerca l’aiuto di un politico, che porti avanti le sue battaglie, contro la burocrazia, che ben si sposa con il documento di Gianfranco. Ma la cosa ancora più toccante è stata che FRANCO MINEO (che ricordiamo essere il candidato di Gianfranco Miccichè alle Regionali), durante l’incontro svoltosi ad Isola delle Femmine con gli amici di Eusebio D’Alì e Adelaide Mazzarino, ha ascoltato con attenzione la breve presentazione fattagli da me e da Adelaide (che ad onor del vero lo conosce meglio). FRANCO MINEO, che è da sempre stato molto sensibile ai problemi di chi sta peggio di noi, ha giurato che, quando diventerà Deputato Regionale, farà quanto in suo potere ed anche di più per aiutare le battaglie di Francesco. Io nel mio piccolo, mi sono dato il compito di sorvegliare affichè tutto venga rispettato, riservandomi sin d’ora l’opportunità di “sputtanare” colui e/o coloro che non manterranno fede alle promesse fatte, fosse l’ultima cosa che faccio nella mia vita. Ragazzi, per quel che mi riguarda ritengo che, Ginafranco Miccichè (anche lui molto sensibile a questi tipi di problemi)abbia fatto la migliore scelta a candidare FRANCO MINEO PER IL P.D.L. - Se raccontare e dire ciò che ho raccontato e detto significa essere lacchè, bene voglio essere il 1° lacche della faccia della terra, perchè continuerò a dire ed a parlare di queste persone speciali, che per molti versi sono molto migliori di noi, per un motivo principale e fondamentale, per loro sfortuna, conoscono e guardano in faccia il dolore e la soffrenza, con una compostezza da fare rabbia. Grazie Francesco e tutti quelli come te di esistere.

    52. backtown:

      @ @ MEMORANDUM ELETTORALE @ @
      SI VOTA DOMENICA 13, DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 22,00, E LUNEDI’ 14 DALLE ORE 7,00 ALLE ORE 15,00. VI SARANNO CONSEGNATE TRE SCHEDE; UNA DI COLORE GIALLO (VALIDA PER IL SENATO), UNA DI COLORE ROSA (VALIDA PER LA CAMERA DEI DEPUTATI) ED UNA VERDE PER L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA ED I RELATIVI DEPUTATI. PER LA SCHEDA ROSA E GIALLA, BASTA APPORRE UNA ” X ” SUL SIMBOLO DEL P.D.L.; PER QUANTO RIGUARDA LA SCHEDA VERDE, IN QUESTA BISOGNERA’ APPORRE UNA ” X ” SUL SIMBOLO DEL P.D.L. ED ACCANTO SCRIVERE MINEO. QUESTA E’ LA VOLONTA’ DI GIANFRANCO MICCICHE’.

    53. Frittitta francesco:

      @blacktown ti ringrazio per l’apprezzamento,pero’ sappi che ho la coscenza pulita anzi pulitissima.e grande filippo roberto che saluto con affetto,scusa ti riferisci nel commento a lui?non so’ se si chiami francesco

    54. incredulo:

      http://www.sicilianews24.it

      pubblica un sacco di incontri elettorali, solitamente di tutti i partiti e schieramenti… come mai per domani pdl c’è solo la vicari? qualcuno sa consigliarmi qualche appuntamento? spariti tutti?
      la pagina esatta è questa:

      http://www.sicilianews24.it/index.php?option=com_content&task=view&id=903&Itemid=75

    55. backtown:

      @ frittitta
      scusami ho sbagliato io, si chiama Filippo Roberto, non so da dove mi sia venuto Francesco…..

    56. maxtara:

      Un immenso abbraccio a tutti quelli che con passione e dedizione si stanno adoperando come matti per la campagna elettorale del nostro Franco Mineo.
      Ragazzi non molliamo fino all’ultimo respiro!
      Un saluto particolare lo dedico a Michela(anche tu sei una pupa bella!),Luigi(con cui è nato da subito un grande feeling)Paola(occhi dolci)ed Enzo(non ho più l’età di montarmi la testa).
      Loro sono il cuore vero e sincero di chi vuole vincere la battaglia con l’entusiasmo e l’umiltà,di chi sa che queste due componenti sono indispensabili per lottare con l’avversario(politico) più ostico.
      A loro va la mia più profonda ammirazione.
      Grazie ragazzi

    57. cechic'ha:

      @ a tutti
      sono sicuro che il 60% dell’elettorato di centro-destra siciliano non voterà Lombardo, ma nemmeno la Finocchiaro. Lombardo esprime molto poco i valori del centro destra siciliano. Io faccio parte di quel 60% e dico a tutti, votate Mineo perchè uomo di Gianfranco Miccichè, NON VOTATE NE LOMBARDO NE FINOCCHIARO, MA CHI VOLETE VOI!!!! Viva u Paleimu e Santa Rusulia!

    58. peppe/villalba:

      All’amico Gianfranco voglio far rilevare che tra le tante sue verità confessate o propinate i questo Blog non ho notato niente su cosa possa pensare in merito a questa guerra tra bande che si svolge in Forza Italia.Infatti gli addetti ai lavori sanno che negli stati maggiori di Forza Italia è in corso la lotta tra agrigentini e palermitani, guerra che ha lasciato a casa pezzi significativi di rappresentanza territoriale.
      Provasse S.E. a dare qualche raggualio sul rinnovamento che il suo partoto sta facendo portando a Roma una pletora di Yes Men, prima di proporre turbamenti sulla sui personali riguardanti la casa altrui.
      E’ tutta una finta e la sicilia, spero che la Sicilia guardi al PdL con la disillusione necessaria.
      Ritengo caro Gianfranco che tu non sia peggiore di altri ma non sei certamente migliore di nessuno.

    59. giancarlo:

      Salve amici ormai manca una settimana per sapere il Futuro politico della Sicilia e dell’Italia… tutti si stanno “ammazzando” per la ricerca di un voto… tutti promettono il cielo il terra…
      Ma noi che siamo persone intelligenti dobbiamo mandare a casa(con il nostro voto) coloro i quali alla Regione hanno guandagnato 22.000 Euro al mese e non hanno fatto niente per migliorare la Sicilia.
      Dal Nord vi posso dire che la Lega si sta rafforzando parecchio e che le imposizioni di Bossi al Presidente Berlusconi saranno pesanti e sicuramente a svantaggio del Sud (Sicilia compresa), loro vogliono il federalismo fiscale e maggiore Autonomia nella gestione della Ricchezza prodotta nella Padania.
      Purtroppo noi (Sicilia) non siamo ricchi e diventeremo ancora + poveri con il Federalismo Fiscale…

    60. Andrea:

      E la riduzione dei costi della politica? degli stipendi e dei privilegi dei politici regionali??
      E’ un programma che negli anni 70 era gia’ vecchio. Ma per la Sicilia va benissimo, stiamo sempre 40 anni dietro agli altri, e ci piace!

    61. giancarlo:

      11:14 Borghezio: “Bossi al governo o secessione”
      Mario Borghezio, eurodeputato leghista, lancia un ultimatum al Cavaliere: “La presenza di Bossi nel governo sarà una cartina di tornasole. Se non c’è, tanto vale riprendere la lotta dura e pura, come dico da sempre: La secessione”.

      Nel 2008 parliamo di secessione… e questi sono gli amici del Nord di Lombardo.. meditate conterranei.

    62. deluso:

      ma come si può votare uno che la SPARA così grossa sui fucili?… Presidente, la verità è UNA, ed è che LOMBARDO è INVOTABILE.

    63. Paola:

      Ti aspettavo, Presidente, e non hai affatto deluso le mie attese!!!
      Da quanto letto traspare il Gianfranco che ho avuto l’onore di conoscere un pò di tempo fa, un politico VERO, combattente, pieno di grinta, sempre sensibile alle problematiche sociali e al futuro dei giovani della sua terra.
      Alcuni maligni credevano di averti fatto fuori ma sei più forte e carico che mai.
      Non ti serve la poltrona di Presidente della Regione per portare avanti i tuoi progetti… anche da Roma sono certa che sarai più vicino che mai alla tua amata Sicilia.
      C’è chi, in vista di un impegnativo e difficile incarico che a breve andrà a ricoprire ( ogni riferimento non è puramente casuale ;) ) non riesce a far altro che sbadigliare, e chi, come te, ricomincia da capo, anzi, continua da dove si era fermato, e abbatte tutti i paletti!
      Sei un grande, Presidente!
      Non mi stancherò mai di ripeterlo! :D

    64. FILIPPO ROBERTO:

      @ backtown: ciao grande amico senza peli nella lingua e in testa.
      a proposito di testa vuota da cappelli e forse un pò vuota per le troppe discursioni e persuasioni elettorali, il tuo lapsus linguistico sul mio nome non è causale.
      dormi sotto il guanciale hai il fac-simile di Francesco Mineo e dunque una persona come me la chiami Francesco, certo io non posso competere con Francesco Mineo su tante materie e competenze però la prossima volta puoi chiamarmi litle Gianfranco.
      bando alle ciance e ll’ironia lo sai che deambulo con precarietà leggendo i tuoi eloggi mi hai letteralmente volare ed ora si puo dire,la frase di Apuleo: ANCHE GLI ASINI VOLANO.
      se ti posso contare con un e-mail ti invio la mia presentazione filipposantamaria@libero.it
      CIAO VI VOGLIO BENE FRITTITTA,LUIGI,M.PIVETTI, BEPPE, ANGELA ADE MISSY E TUTTI DEL NOSTRO VOSTRO BLOG

    65. FILIPPO ROBERTO:

      LA WHO IS HANDY? ass. pro disabels people ha uno spazio televisivo. ancora è molto sul vago, ma Ade ed Eusebio sanno di tutto e di più. per ulterio informazioni rivolgersi a loro, amici del blog guardate la diretta a tele sud domani o la prossima settimana per sentire due veri disabili che lottano a favore di tutti i diversamente abili.
      CIAO A TUTTI FILI

    66. Angela ("the real original"):

      Ciao grande Filippo Roberto e ciao Paolabella!

      :-)

    67. prestigiacomo:

      Oggi re Silvio ha annunciato che saro’ ministro, quindi mi spiace per il re nudo del blog ma la sua poltrona la prendero’ io. Vediamo se a fine giro resta qualche poltrona da sottosegretario libera per non farlo stare in piedi…
      Del resto tra me e lui volete mettere? Io sono bella oltre che brava!

    68. Walter Giannò:

      Ecco come si vota… Mi raccomando…

      Passateparola… non permettiamo ad Amato di fregarci…

      http://forzaitaliapalermo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=244&Itemid=9

    69. Paola:

      Ciao Angioletta… quanto tempo! ;)

    70. totò castelli ribera:

      Ho letto oggi in cronaca di Agrigento sul Giornale di Sicilia di oggi le interessanti dichiarazioni rese dal nuovo arcivescovo Mons. Francesco Montenegro in merito alla presenza dei clandestini in Sicilia e al loro arrivo continuo a Lampedusa.
      A differenza di Bossi e compagni (e in Sicilia di riflesso, credo dei suoi alleati dell’ultima ora “autonomisti” di Raffaele Lombardo, neo-predicatore di fucilazioni) ha pronunciato grandi parole di solidarietà e amore per queste persone disperate, nostri “fratelli” anche se in molti casi di un altro colore dipelle, che cercano di trovare lontani dalle loro terre martoriate condizioni di vita migliore.
      E’ l’esaltazione del principio ciristiano della vera SOLIDARIETA’ CRISTIANA che mostrano poco di gradire i vari Gianfranco Fini, il suo amico Silvio Berlusconi e il suo amicissimo Umberto Bossi.
      Prendete esempio gente, prendete esempio dalle parole di questo sacerdote ILLUMINATO, che sicuramente non pensa nè a fucili nè a lupare, ma solo a dare un senso cristiano alla vita, quel senso cristiano che spesso cristiani impegnati in politica mostrano di non avere.
      Meditate gente, meditate.

      Totò Castelli

    71. Adelaide:

      Caro Fili, ho parlato con la conduttrice del programma. Per domani non abbiamo fatto in tempo, ma mercoledì prossimo sarai ospite della trasmissione. Ci sarà anche uno psicologo che spiegherà come il disabile vive interiormente i suoi disagi.
      Lavoriamoci su questa cosa.
      Credo che la gente sia troppo presa dalle prorpie cose e ciò fà si che nn ci si fermi mai a rilettere su quelle che sono le problematiche quotidiane di chi vive con difficoltà costanti, con limiti non voluti…
      Ciao Fili…come vedi attraverso il blog del Presidente, le tue idee cominceranno a camminare.

    72. Paola:

      @ Filippo Roberto

      Lieta di averti conosciuto. Ti sono vicina!
      A presto! :)

    73. Angela ("the real original"):

      Riprendendo l’argomento sui PUNTI PROGRAMMATICI che mi sembra particolarmente interessante per la SICILIA vorrei aggiungere qualche spunto suggeritomi dall’esperienza di utente e di tecnico.

      Quali componenti fondamentali di una riforma amministrativa periferica per potere riconciliare il cittadino nel suo rapporto con l’ente pubblico e liberarlo da pastoie burocratiche bisognerà che l’ENTE in questione (quale esso sia) provveda a consegnare al “cliente da soddisfare” la modulistica preconfezionata per ogni adempimento che gli sia richiesto (cosa che vedo spesso fare al Nord (e molto meglio all’estero) ma in Sicilia ti lasciano in balìa dell’incertezza estrema) ed alla raccolta della legislazione di riferimento per ogni autorizzazione/provvedimento richiesto ma anche per tutti quei casi in cui questo provvedimento, qui proposto da GIANFRANCO MICCICHE’, eliminasse le pastoie burocratiche. Perchè il cittadino va aiutato a comprendere la Legislazione e non invece abbandonato per poi esser liberi di riprenderlo e sanzionarlo “a piacimento”!!

      Indispensabile quindi sarà (anche per alleggerire il compito degli uffici) la possibilità della consultazione di leggi, documenti e modulistica online.
      Ciò al momento in Sicilia esiste solo per alcune (più importanti) amministrazioni, mentre dovrebbe essere esteso capillarmente.

      Sarebbe auspicabile, per incentivare e velocizzare l’adeguamento ed il rinnovamento, un meccanismo di premialità a tutte le amministrazioni più efficienti.
      (alcune sono veramente all’età della pietra!) La meritocrazia non solo del singolo ma anche delgi uffici e delle amministrazioni, che è anche uno dei princìpi dei PUNTI PROGRAMMATICI di Gianfranco Miccichè.

    74. vincenzofe:

      @Angela:

      Ma non ne hai altri argomenti da trattare?

    75. Angela ("the real original"):

      Grazie mille a mrtonics (comm 43) per la pubblicazione sul suo blog della scheda elettorale verde delle elezioni siciliane!!

    76. Angela ("the real original"):

      Vincenzofe:
      mi sembra che il mio argomento sia totalmente “in tema” col post di Gianfanco Miccichè.
      Tu invece cosa suggeriresti??

    77. Giafar:

      Grande filippo roberto!! ben tornato
      Qunati falsi invalidi rizzottiani hai fatto mfuori nel tuo giro di sicilia?

    78. Mirko:

      x Walter Giannò.
      Non ti sei mai domandato se a “fregarti”, invece di Amato potrebbero essere PROPRIO QUELLI che tu, incoscientemente e molto probabilmente in buona fede, metterai nell’urna?
      Mai fatta, su questo, una riflessione seria, al di sopra delle ideologie?
      A meno che tu non sia un galoppino sui generis e che con questo si guadagna la pagnotta, ragionaci sopra.
      Tanto, dentro la cabina elettorale, Don Silvio e accoliti mica ti vedono…

    79. totocastelli@tele2.it:

      Ho letto oggi in cronaca di Agrigento sul Giornale di Sicilia di oggi le interessanti dichiarazioni rese dal nuovo arcivescovo Mons. Francesco Montenegro in merito alla presenza dei clandestini in Sicilia e al loro arrivo continuo a Lampedusa.
      A differenza di Bossi e compagni (e in Sicilia di riflesso, credo dei suoi alleati dell’ultima ora “autonomisti” di Raffaele Lombardo, neo-predicatore di fucilazioni) ha pronunciato grandi parole di solidarietà e amore per queste persone disperate, nostri “fratelli” anche se in molti casi di un altro colore dipelle, che cercano di trovare lontani dalle loro terre martoriate condizioni di vita migliore.
      E’ l’esaltazione del principio ciristiano della vera SOLIDARIETA’ CRISTIANA che mostrano poco di gradire i vari Gianfranco Fini, il suo amico Silvio Berlusconi e il suo amicissimo Umberto Bossi.
      Prendete esempio gente, prendete esempio dalle parole di questo sacerdote ILLUMINATO, che sicuramente non pensa nè a fucili nè a lupare, ma solo a dare un senso cristiano alla vita, quel senso cristiano che spesso cristiani impegnati in politica mostrano di non avere.
      Meditate gente, meditate.

      Totò Castelli

      P.S. Ecco testualmete cosa ha dichiarato:

      “Se questo territorio è stato scelto da Dio come porta dei poveri vuol dire che l’accoglienza va fatta con ogni cura”
      Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento

    80. FILIPPO ROBERTO:

      @ paola, lieto di averti conosciuto e spero che la nostra amicizia possa dare il là a dei progetti associazionistici pproficui, produttivi e di Slidarietà per la nostra Sicilia, E’ ORA DI RIMBOCCASI LE MANICHE PER LA NOSTRA SICILIA.
      @ GIAFAR sono tornato a scccrivere nel blog perchè il catorcio di computer che ho si degna di collegarsi, ma con qualche difficoltà, grazie di cuore per i saluti, meno grazie per I falsi invalidi.
      sai il mio studio statistico si è aggiornato è vero che rizz….. non scerza con i falsi ma soppresa altri 3 attuali candidati alla regione sono infognati con i falsi. uno dx e uno di sx uno di catania e uno nisseno, EVVIVA LLORO SFORERANNO I 20.000 VOTI eIL TUO AMICO tony 1000 in meno, sono i falsi svelati dalla magistratura palermitana a dicembre scorso.
      @ angela, è stata una grande gioia incontrarti ieri questa è la forza del nostro vostro blog che ci ha fatti conoscere.
      sei pronta a collaborare con me per progettare l’abattimento delle barriere architettoniche di palermo, sappi che ho materiale tecnico amministrativo per far un piano regolatore di tutta la citta ed oltre. RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE PER LAVORARE PER LA NOSTRA SICILIA, IDENTICO MESSAGGIO è PER LA MISSY GRANDE GRANDISSIMA CRITICA D’ARTE..
      @ backtawn, ciao ti voglio bene, l’unico ufficio regionale a norma per l’accessibilità dei veri invalidi è il tuo CIAO SEI GRANDE LULU

    81. cassandra:

      X Angela (the original)
      Concordo pienamente, ma ciò deve essere esteso a tutte le PP.AA. inoltre, occorrerebbe superare alcuni degli ostacoli radicati nelle amministrazioni:
      1) VERA informazione agli impiegati, prima che si espongano allo sportello, in quanto, accade spesso che sono ignoranti (sulle formalità) e disinformati.
      2) funzionalità nei comparti addetti al disbrigo pratiche con la presenza necessaria di un sostituto, qualora un impiegato si assenti;(le pratiche non sono personali)
      3) licenziare quelle teste bacate che pongono ostacoli laddove non ne sussistono;
      4) premiare per meritocrazia gli impiegati e non la P.A, perché il merito è prima soggettivo e poi collettivo;
      5) incentivare la class action
      6) emanare un decreto o altro con il quale alleggerire il dirigente di qualche compito, facilmente esperibile da altri impiegati, poiché è spesso assente e non si possono evadere pratiche (vedi ferie, malattia, feste, pre pensionamento, ed altro);
      7) dare possibilità ai giovani talenti di occupare posti attualmente “guidati” da anziani burocrati in pensione cosiddetti vecchi lupi, eliminare, cioè, le danze dei “fidati” che favoriscono solo i “pochi” ostacolando il resto della gente.
      Etc.. , etc.., etc….Mi fermo qui. Ma si ha sete di trasparenza. Quella vera.

    82. missy:

      @ FILIPPO ROBERTO:
      Ciao Amico carissimo, ti rivedo in ottima forma, fossero tutti come te quelli “normali” che sono morti dentro!!! Hai energia da vendere… e il tuo ritorno nel blog (un cero di devozione al tuo computer che faccia sempre il miracolo) infiamma e tiene viva la platea!! TVB una cifra anch’io!!!

      @CASSANDRA concordo con il licenziamento delle “teste bacate”…ma non solo nella P.A! :-)

    83. Frittitta francesco:

      @fILIPPO ROBERTO CIAO a quanto pare hai fatto furore,spero d’incontrarti anch’io ,magari dopo le elezioni dato che per correttezza non si puo’ essere in segreterie dove non vi sia il candidato prescelto,onestamente mi rodo un poco sul fatto di non essere insieme con alcuni del blog negli incontri politici,anche perche’ ho fatto amicizia un po’ con tutti e siete veramente persone molto graziose con tanta voglia di fare,spero venga data possibilita’ di essere parte della politica accanto al Presidente Micciche’.Presidente vi sono veramente dei blogger che ti adorano,che ti seguirebbero su tutte le tue linee politiche e credo siano gli unici che non ti tradirebbero mai,anche perche’ non hanno alcuna pretesa politica ma solo il desiderio di cambiare il modo di far politica nella nostra terra seguendo i tuoi percorsi e i tuoi progetti.CIAO FILIPPO!!!!!!!!!!
      saluto tutti e iniziero’ a fare commenti dopo le elezioni non voglio assolutamente essere visto come un traditore,ognuno di noi che ha vissuto all’interno della politica ha la sua storia ed e’ normale che a volte vi siano delle incomprensioni che portano a sceglire altri candidati,personalmente la scelta la si deve sposare subito se no’ essendo forzata e senza entusiasmo ne’ cogli e nemmeno fai cogliere dicevano i vecchi.ARRIVEDERCI (ciao piccola)

    84. missy:

      FRITTITTA ciaooo!!
      Ti dispiace non esser stato con Filippo e gli altri… e che devo dire io poverina che sono quaggiù???
      Mi piacerebbe fare una bella rimpatriata con tutti voi.

    85. missy:

      Ah però una cosa su LOMBARDO la devo dire.
      E cioè: QUALE CADUTA DI STILE!! Quale danno alla Sicilia!!
      Dopo i cannoli e la coppola di Cuffaro, arriva lui e parla di fucilate.
      Basta una battuta del genere per scatenare nell’immaginario collettivo di tutta Italia l’associazione Sicilia-Mafia.
      Manco il tempo di “salire” e già ci rovina.

    86. Angela ("the real original"):

      Cassandra - comm.84:

      ….e quando mai avevo detto di limitarlo a pochi enti? Tutte, proprio TUTTE le amministrazioni.

      Apporterei piccoli correttivi a ciò che hai scritto:

      al 4) premiare i dipendenti E la Pubblica Amministrazione (che così sarà incentivata a scegliere meglio i suoi funzionari)

      il 6) eliminarlo perchè già compreso nel punto 2)
      cioè: se il dirigente ha già un sostituto che assicura la continuità di servizio, non serve altro.

      Per il resto concordo.

      Dove devo firmare? :-)

    87. cassandra:

      Per Angela

      Il punto 2) riguarderebbe gli impiegati di pari grado
      il 6) solo i funzionari.
      Spiego cosa succede
      Se due impiegati che svolgono lo stesso compito si assentano, nessun altro (dello stesso grado) sbrigherà la pratica figurati il dirigente del punto 6)
      quest’ultimo, a sua volta, se manca, si blocca tutto. Hai mai sentito dire, “manca la firma del dirigente. E’ assente, quando torna lo firmerà.”
      Ed io, dove devo firmare?

    88. cassandra:

      Per Angela
      Dimenticavo.
      Perchè nei comuni commissariati va tutto a rilento?

      Baciotti

    89. cassandra:

      Ciao missy

      Sai quante teste bacate ho incontrato e le budella si facevano a “matapollo”? (come si dice in Olanda)

    90. Angela ("the real original"):

      Cassandra!
      non parliamo di Comuni commissariati!
      Ho a che fare con uno (sarà lo stesso a cui ti riferisci tu ?) in cui non si può parlare di lentezza ma di BLOCCO.

      Perchè? troppo complicato….

    91. Angela ("the real original"):

      Cassandra al 90:
      io avevo fatto una regola PER TUTTI, dirigenti e non, ognuno col sostituto.

      baciotti anche a te

    92. cassandra:

      Per Angela
      Io parlo in generale. Però a parte l’efficienza di alcuni impiegati, si bloccano settori dove: sono in ferie, ed in ultimo, il dirigente è stato trasferito. Perché? La commissione vuole sceglierlo tra i suoi.(così mi hanno riferito gli impiegati “commissariati”)
      Il comune in questione? Cast. del golfo.(tosto, eh?)
      La pratica? In itinere. Quando nomineranno il nuovo dirigente, forse si svilupperà.

    93. cassandra:

      per Angela 94
      Non avevo letto il 94.
      Ottimo,noto che sei molto in gamba, ma allora, chi lo dovrebbe fare rispettare?

    94. lapardei:

      MMMMAA.. é piu’ espressivo Frodi che lumbard.
      Sembrava sotto effetto di Tavor.
      Inespressivo , classico comportamento di chi mente mentre parla perchè inventa il contrario di cio’ che pensa. E’ quantu iava ddu Micciche’.
      Peccato , ma questa Silvio me la paga.

    95. Angela ("the real original"):

      Cassandra:
      parliamo dello stesso Comune.
      Ahi ahi ahi….
      ;-)

    96. backtown:

      @ Filippo Roberto
      ciao bello, ti ho madato una mail dalla mia posta personale, sei un grande, non voglio perderti di vista!
      @ frittitta
      purtroppo alcune volte le scelte da fare sono dolorose e bisogna pagare un prezzo. Ma sono sicuro che alla fine tutto ritornerà come prima, e si ricomincerà ad “accapigliarci” su stronzate più o meno importanti. A breve partirò (spero di potrci lavorare tra impegni di studio e politici)con il mio sito dedicato all’acqua, come bene prezioso ed a tutti i suoi problemi. Spero di annoverarti tra i visitatori. Ciao ed a presto.

    97. Prospero Pirotti:

      _______ Anch’io voglio fare l’elogio delle Tasse______+
      +
      E’ grazie alle tasse, che i “leaderS” spuntano dal nulla,
      E’ grazie alle tasse, che escono giornali, che nessuno legge,
      E’ grazie alle tasse,che si farebbero sodomizzare per un voto
      E’ grazie alle tasse, che mi hanno bannato da tutti i blog
      E’ grazie alle tasse, che si tappezza il Paese di manifesti 3X6
      E’ grazie alle tasse,che non trovi spazio in nessun giornale
      E’ grazie alle tasse, che hanno occupato la RAI
      E’ grazie alle Tasse che si sono impossessati anche del CSM
      … Carusi, ma non sono troppe queste tasse? bOttana eva! mandiamoli a cagare, uno solo sia il grido:FUORI TUTTI !
      -
      Se vuoi capire il Blog “AntiGrillino”, devi leggere il “Messaggio n°1, che a furia di inseguire l’INUTILE è schizzato nell’altra pagina: da lì parte tutto il discorso. Chiarissime sono le idee.
      http://blog.libero.it/AntiGrillino/

    98. incazzato:

      buonasera a tutti.
      da appartenente alla pubblica amministrazione, vorrei fare alcune considerazioni sulle cose postate da alcuni di voi. io non credo che i problemi si risolvono attraverso incentivazioni. la P.A. non è una fabbrica che fa bulloni e li immette sul mercato. personalmente e backtown con me, provenendo da uffici periferici, per rispondere all’utenza abbiamo imparato tutto, dall’applicazione della norma, al protocollare l’istanza, a farti le fotocopie e così via. quando io sono passato agli uffici centrali, prima che con la burocrazia per gli utenti, ti scontri con la burocrazia tra colleghi e relative funzioni. molto spesso una pratica sta ferma per l’incapacità del responsabile, funzionario o dirigente che sia, nel fare una fotocopia, e resta in attesa del commesso che magari sta facendo altre cose o non c’è (sono stato anche rimproverato per il fai da te). Da sei anni ormai mi ritrovo a leggere direttive e successive relazioni di dirigenti generali che portano all’incasso premialità sostanziose, a danno dei cittadini contribuenti ,con le quali verrebbe da creare una collana letteraria che starebbe nel mezzo tra Lewis Carroll (Alice nel Paese delle meraviglie) e il teatro dell’assurdo di Eugen Ionescu, ma non per colpe riconoscibili e quindi riconducibili, ma perchè si è tradotto in sistema quel principio elementare che caratterizza l’impiegato: lo stipendio mi tocca, ma per lavorare mi devono pagare. e allora incentivi, premialità ecc.
      quello che manca è il senso del dovere e chi te lo fa applicare. fino a quando la P.A. per quanto separata per legge dalla politica, di fatto viene dalla stessa determinata, perchè agli atti di indirizzo seguono le nomine dei dirigenti generali, fa si che ognuno di noi impiegato, può facilmente trovare un padrino politico che ti tutela e garantisce.
      il giorno dopo che Repubblica pubblicò le previsioni di taglio delle postazioni dirigenziali della Regione siciliana (circa 160), i dirigenti che temevano questa cosa, si sono subito affrettati a cercare riparo e padrinato, piuttosto che chiedersi se fosse normale che in un Dipartimento potessero coesistere una Area affari generali e un servizio affari comuni, o aree affari legali a iosa, ossia gruppi dediti, con dirigente a capo, a fare fotocopie di gazzette e provvederne la distribuzione al proprio Dipartimento.
      Parentesi: su questa cosa il nuovo governo dovrà tornarci perchè la Corte dei Conti vuole sapere lo stato dell’arte.
      in conclusione penso a regole semplici: riqualificazione del personale, rotazione effettiva di tutto il personale in termini di funzioni e competenze, uso della macchina informatica ad incominciare dalle firme elettroniche,
      e il giudizio non deve riguardare le premialità, ma lo stipendio stesso e il giudizio deve essere affidato all’utenza e non alla stessa burocrazia, forse allora qualcosa si potrebbe aggiustare.

    99. Franco:

      Quando il centro destra fallisce… della serie non tutti sono perfetti…

      Rialzati Catania. Si può fare
      L’idea di votare all’Ars una legge che consentirebbe di prolungare il commissariamento del Comune etneo è ormai sostenuta da una maggioranza apertamente trasversale

      Opinioni tecniche differenti sulla possibilità che la nuova Assemblea regionale voti in fretta e furia dopo il suo insediamento quella legge che consentirebbe di allungare il commissariamento del Comune di Catania.

      Una opportunità che viene sostenuta ormai in maniera apertamente trasversale, anche se non ufficiale a tutti gli effetti, da esponenti del centrosinistra e del centrodestra. Tutti concordano sul fatto che concedere altri sei mesi a Vincenzo Emanuele, il Commissario inviato qui dalla Regione, darebbe una ulteriore boccata di ossigeno, consentendo di lavorare più a fondo al risanamento.

      Peraltro con l’idea, che c’è ma non si dice ancora, di chiedere al prossimo governo nazionale una mano per evitare il dissesto. A Emanuele il ministero dell’Economia nei giorni scorsi ha fatto alcune aperture, ma senza esagerare, senza accontentarlo del tutto. Anche perché con il governo in uscita tutti procedono con molta prudenza.

      Al governo che verrà, però, si potrebbe chiedere il resto, il supporto tecnico per chiudere il buco un po’ più in profondità. E sarebbe una richiesta bipartisan, su questo non ci sono dubbi. Nel senso che un’idea che circola è quella di far capire a chi siederà a Palazzo Chigi che Catania è disposta a trovare un’armonia trasversale prima di andare alla autentica battaglia politica.

      Ma il tempo per la legge c’è? La risposta di molti è sì. Facendo i conti dal momento delle elezioni del 13 e 14 aprile all’insediamento operativo del Parlamento nazionale si potrebbe arrivare al 5 maggio. Stesso percorso, volendo, con gli stessi tempi potrebbe fare la Regione. A quel punto, essendo state fissate le amministrative per il 15 giugno il tempo per la Legge Catania ci sarebbe.

      Dipende dalla volontà di chi dovrebbe farla. Di sicuro sia potenziali candidati di centrosinistra che di centrodestra anche nelle ultime 48 ore hanno confermato questa linea: prima di confrontarci sul terreno elettorale conviene risanare il più possibile. Giusto. Lo slogan per le prossime amministrative, a questo punto, potrebbe essere bello e pronto: “Rialzati Catania. Si può fare!”.

      E poi, ma solo appoi, viremu comu finisci…

    100. fenice:

      LEGGETEVI QUESTA INTERVISTA
      Dell’Utri: se vinceremo le elezioni, i libri di storia saranno revisio