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    29
    Ven

    Partecipare, condividere e agire

    strada.jpg

    Ci siamo.

    Le mail sono appena state inviate (prego tutti quelli che hanno inviato il proprio curriculum di controllare la propria casella di posta elettronica) e presto avremo modo di conoscerci personalmente.

    Rinnovo qui, in maniera pubblica, i miei ringraziamenti a quanti si sono dimostrati disponibili ad affrontare un percorso comune e condiviso, mandandomi il proprio curriculum, e anche a quanti continuano a frequentare questo blog, dando consigli, esprimendo il proprio punto di vista, partecipando attivamente alla vita di questo spazio e dimostrando, al di là delle diversità di posizione e giudizio, attenzione verso le sorti della propria regione.

    Il compito che ci attende non è facile: nel corso del nostro prossimo incontro saremo chiamati a riflettere, tutti insieme, su quale debba essere il nostro progetto e quali siano le strategie che meglio ci possano consentire di raggiungere il risultato.

    Non vi nascondo che non sarà un’impresa semplice, ma sono convinto che non ci manchi nè il coraggio nè la volontà per affrontarlo.

    E’ implicito che di tutto quello di cui si discuterà nel corso del nostro incontro e delle indicazioni che ne usciranno, i frequentatori del blog saranno i primi a venirne a conoscenza perché le decisioni dovranno essere il più possibile collettive e condivise.

    471 commenti

    1. Michele da Catania:

      che tristezza…

    2. Strenodf:

      Ma scusi, riceve migliaia di commenti negativi sulla sua resa a barlusconi e non dice nulla in risposta?
      va bene, qualcuno l’ha insultata. mi scuso per loro. e adesso risponda. risponda ai commenti. Se ce la fa.

    3. Salvo Badalamenti ( il Gattopardo):

      Caro gianfranco, mi auguro di essere uno di quelli che ti incontrerà! spero di poter dare un contributo.

    4. SICULO:

      Caro Miccichè, è un momento difficile per il Tuo, ma soprattutto per il nostro futuro.

      Sono sicuro che tutti insieme potremo farcela.

      “Partecipare, condividere e agire” sono i primi passi verso la “Rivoluzione Siciliana”.

      FORZA SICILIA

    5. Salvo Badalamenti ( il Gattopardo):

      La prima riunione della Rivoluzione Siciliana!
      Sono davvero curioso!!!

    6. Gianfrys:

      Ho controllato ma nella mia email non è arrivata nulla..

    7. webmaster:

      @Ganfrys
      ricontrolla. è stata inviata, eventualmente domani risegnala il problema

    8. Davide:

      Caro Miccichè apprezzo molto il tuo tono e la tua voglia di agire ma continuo a non capire come intendi incanalare il dibattito di questi giorni. Sarei felice di collaborare con te ma sinceramente penso sia bene dare spazio ai siciliani, io amo la terra di Sicilia ma come lombardo vedo assai problematica una mia partecipazione.
      Non badare agli insulti e prosegui il tuo cammino per il cambiamento nel PDL!

    9. SICULO:

      SONO PER LA “CRITICA COSTRUTTIVA”
      PENSO CHE SIA NECESSARIA UNA VERIFICA TRA I BLOGGERS CHE DANNO IL LORO CONTRIBUTO PER COSTRUIRE UN PROGETTO POLITICO E I BLOGGERS CHE VOGLIONO “OSTACOLARE E CRITICARE” QUESTO PROGETTO DI “RIVOLUZIONE SICILIANA”.

      FORZA SICILIA

    10. Nino:

      @Ganfrys

      neanche a me è arrivata; probabilmente l’hanno inviata solo ai curriculum più interessanti; d’altronde anche i posti in lista sono limitati.

    11. webmaster:

      A tutti quelli che hanno aderito è stata inviata una mail

    12. informazioni:

      Peter Gomez per “L’espresso”

      La lettera della Tor di Valle Costruzioni porta la data del 21 gennaio e accusa la Provincia di non essere riuscita in cinque anni a espropriare i terreni dove dovrebbe sorgere la nuova caserma dei vigili del fuoco di Catania. Eppure solo una settimana prima decine di persone avevano assistito alla posa della prima pietra: una inaugurazione virtuale che, una volta smascherata, sarebbe diventata un de profundis per qualunque amministratore pubblico. Non per lui. Non per don Raffaele Lombardo da Grammichele, provincia di Catania, psichiatra e europarlamentare, presidente della provincia e leader del Movimento politico autonomista, ex carcerato (poi assolto) ed ex democristiano.

      Una ricerca del ‘Sole 24 Ore’ racconta che nel 2007 gli elettori hanno collocato Lombardo al secondo posto tra i presidenti di provincia più graditi d’Italia. I sondaggi pronosticano che sarà lui, e non la democratica Anna Finocchiaro, a succedere a Totò Cuffaro sulla poltrona di governatore della Sicilia. Mentre Silvio Berlusconi, sebbene non ne ami né i baffi né il riporto di capelli, conta su Lombardo (125 mila preferenze alle europee e 13 per cento alle regionali) per ottenere nell’isola quel premio di maggioranza al Senato che a Roma gli permetterà di governare.

      E allora cosa volete che importi a Lombardo di quella lettera, inviata in copia anche alla Corte dei conti. Certo, dentro si legge che presto l’impresa potrebbe chiedere un risarcimento danni a causa “dell’incapacità dell’ente appaltante (la Provincia di Catania) a sbloccare la situazione”; che “la Provincia ha omesso di effettuare un atto necessario, ovvero l’esproprio dell’area”. Ma Lombardo, intanto, è tranquillo. Ventiquattr’ore prima della cerimonia, aveva fatto sapere di non poter partecipare. E così per una volta la sua foto sui giornali non c’era finita.

      In trent’anni di attività l’ex delfino del ministro dc Calogero Mannino ha del resto imparato che in politica il punto non è essere. È apparire. E anche se nell’incontro che ha sancito l’alleanza con Berlusconi, Lombardo ha snocciolato una serie di richieste in cui, Ponte sullo Stretto a parte, spicca la “lotta agli sprechi, a partire da quelli della sanità”, lui e l’Mpa, badano più a occupare i centri di potere che ad amministrare. Paradossalmente infatti in Sicilia più si governa e più si ottiene consenso. Più saranno gli amministratori del tuo partito e più saranno i voti perché molti, anzi moltissimi, saranno i favori che si potranno elargire.

      Così Angelo Lombardo, il fratello di don Raffaele, dopo essere entrato in Regione sull’onda di 25 mila preferenze, ha presentato un unico disegno di legge: quello che dovrebbe permettere la creazione di nuove province, a partire da Caltagirone che casualmente dista solo 13 chilometri dalla natia Grammichele.

      Altre province, altri stipendi e gettoni di presenza, altri amministratori, ovvero altri voti da aggiungere a quelli che già porta l’esercito dell’Mpa: 800 consiglieri comunali, 40 presidenti di consigli comunali, 50 sindaci, più tre assessori e dieci deputati regionali. Un’invincibile armata sempre più forte. Lombardo recluta nuovi colonnelli tra le fila del teorico nemico (l’ultimo è stato Giuseppe Lauricella, figlio dello storico leader Psi, due anni fa candidato all’Ars con i Ds); in altre regioni (in Campania il leader del movimento sarà l’ex ministro dc, Enzo Scotti); e soprattutto rafforza il suo formidabile apparato di vettovagliamento.

      Sì, perché è nelle retrovie che sta la vera forza di Lombardo. A partire dal 2005, anno di nascita dell’Mpa, i suoi uomini hanno inesorabilmente conquistato gli enti pubblici, occupato le società partecipate, assunto o fatto assumere centinaia di precari. Che quella sia la sua tattica, lui non ne ha mai fatto mistero. Quando in tribunale si era ritrovato a difendersi dall’accusa di aver ricevuto parte delle tangenti versate dall’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini per accaparrarsi le forniture all’Usl 35, Lombardo aveva sostenuto di aver respinto le offerte di denaro, e di “essersi limitato a chiedere assunzioni”.

      E la decisione di uno dei manager di Pellegrini di avvalersi in aula della facoltà di non rispondere, dopo aver invece detto ai pm di avergli versato 200 milioni, aveva fatto il resto: Lombardo assolto con tanto di risarcimento di 33 mila euro per ingiusta detenzione. Stessa storia, o quasi, per i concorsi truccati della medesima Usl. Secondo i giudici la sua segreteria aveva anticipato ad alcuni candidati i temi di un concorso. Nella sentenza si legge che dalle intercettazioni telefoniche era emerso che uno dei membri del comitato dei garanti della Usl e Lombardo “erano uniti da enormi interessi in concorsi e pratiche di enti pubblici”. Ma dopo la condanna per abuso d’ufficio. in appello era arrivata l’assoluzione.

      Dal punto di vista giudiziario, insomma, don Raffaele è bianco come un giglio. Tanto da essere riuscito a prendere con sé l’ex procuratore generale di Catania, Giacomo Scalzo, e Romeo Palma, magistrato della Corte dei conti e fratello dell’ex procuratore aggiunto di Palermo, Anna Palma. Da quello politico, beh è tutta un’altra storia. Nella sanità siciliana (ma non solo) la militarizzazione prosegue spedita. Battendo le orme dell’amico Clemente Mastella, Lombardo, ha messo alla testa della Ausl di Enna suo cognato Francesco Judica, poi ha conquistato a Catania un direttore amministrativo all’ospedale Cannizzaro, un direttore sanitario all’ospedale Garibaldi, un direttore generale a quello di Caltagirone…

      L’elenco è lunghissimo e va aggiornato di continuo, anche con le altre poltrone di peso occupate nelle aziende dei rifiuti e nei parchi regionali. Ma è all’aeroporto Fontanarossa di Catania che Lombardo ha compiuto il suo capolavoro. La Sac, la società che lo gestisce, è partecipata dalla Provincia. Così l’Mpa può intervenire sulle assunzioni, tramite la Sac Service capitanata da un uomo di Lombardo, e soprattutto occuparsi del costruendo aeroporto di Comiso, in società con Mario Ciancio Sanfilippo.

      E a Catania, Ciancio vuol dire la stampa, tutta la stampa (sono sue ‘La Sicilia’ e buona parte delle tv private). Se si considera poi che Ciancio è socio di un’importante iniziativa immobiliare di Ennio Virlinzi, sponsor di Lombardo fin dalla prima ora, diventa chiaro perché sulle metodologie dell’eurodeputato, l’opinione pubblica non sia pienamente informata.

      Tutti i catanesi, per esempio, hanno ben presente che l’amministrazione del Comune da parte del medico personale di Berlusconi, Umberto Scapagnini, oggi dimissionario, è stata un disastro. Il municipio è a un passo dal fallimento. Nel 2007 sono mancati persino i soldi per illuminare interi quartieri, ma per tutti il colpevole è lui: l’etereo Scapagnini.

      In realtà in giunta e in consiglio negli ultimi tre anni l’ha fatta da padrone l’Mpa, che in città ha raccolto grazie a un gioco di prestigio (Lombardo aveva presentato quattro diverse liste, contando che familiari e amici di tutti i candidati sarebbero corsi a votare) il 20 per cento dei consensi. E soprattutto Catania è l’unica amministrazione d’Italia dove il capo del personale, l’ingegnere capo e il ragioniere generale, lavorano sia per la Provincia che per il Comune. Miracolo dei contratti di consulenza che Lombardo alla Provincia ha utilizzato con maestria.

      Pippo Pignataro, un consigliere provinciale di centrosinistra, spiega che le consulenze servono a Lombardo per convincere gli uomini degli altri partiti a passare con lui: “A rotazione fa dimettere gli assessori per nominarne altri e ricompensare i dimissionari scegliendoli come consulenti o dando loro altri incarichi”. Eclatante il caso dell’assessore allo Sport Daniele Capuana, dimessosi in vista delle regionali del 2006, poi tornato all’assessorato, e nell’intermezzo nominato consulente.

      A scorrere l’elenco dei benificiati c’è da restare impressionati. Dentro c’è di tutto. Anche il vero Richelieu di Lombardo, il professor Elio Rossitto, un ex comunista, consigliere negli anni ‘80 del presidente della Regione, Rino Nicolosi, poi accusato dallo stesso Nicolosi di aver fatto parte del comitato di affari che spartiva tutti gli appalti siciliani, ma infine assolto. In totale fanno circa 300 persone, da aggiungere ai 760 dipendenti della Provincia, e ai 500 che ricevono invece lo stipendio dalla Publiservizi, una controllata di diritto privato che si può così permettere il lusso di assumere gente senza concorsi pubblici.

      Il risultato è che gli autisti della Publiservizi a volte sono consiglieri comunali (o loro parenti) di paesi dell’hinterland, e che tra gli altri assunti ve ne è uno la cui occupazione principale è pulire una voliera per uccelli. Per questo persino gli alleati di Forza Italia si lamentano. Dice il consigliere azzurro Carmelo Giuffrida: “Ha usato l’ente per aggregare persone di varie aree politiche. Appena insediato, aveva detto di volere giunte snelle. Due mesi fa invece ha nominato un ennesimo assessore, l’ex consigliere di An Filippo Condorelli, precedentemente nominato consulente alla protezione civile, e alle ultime comunali di Paternò candidato sindaco dell’Mpa”. Come dire: attento Silvio, con Lombardo si vince, ma governare poi è tutta un’altra storia (ha collaborato Giuseppe Giustolisi).

    13. federico:

      Sig. Miccichè,
      Lei non ha ancora capito
      che all’interno del suo partito
      lo hanno fatto fuori (sul piano politico, naturalmente).

      Con la rinuncia a fare una lista autonoma
      ha perso una grande occasione
      e scommetto quanto lei vorrà
      che non lo faranno neppure ministro.

      Ma la grande occasione l’ha persa pure Berlusconi
      che, se riuscirà a spuntarla, sarà costretto
      alle grandi intese e costaterà con mano
      che l’accordo col duo CUFFARO-LOMBARDO non era affatto necessario.

      Tanto valeva fare un gesto magnanimo per una Sicilia che gli ha regalato il 61 a 0
      e candidare la Prestigiacomo.

      Avrebbe liberato l’isola da certi tizi
      (o forse non poteva farlo !?)

      In ogni caso per quanto riguarda lei, sig. Miccichè,
      le faccio tanti auguri,
      visto che miglior fortuna non gliela augurano
      neppure Musotto, Alfano, Schifiano ed altri.

    14. sacco polati:

      cosa succede ad Agrigento ??????????????????? leggete

      Tammuriniata nera… PDF Stampa E-mail

      Di Lelio Castaldo, venerdì 29 febbraio 2008

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      vuoi vedere che alla fine il barbiere ha proprio ragione?

      Image

      Una serie raccapricciante di smentite e contro smentite che hanno rafforzato l’ipotesi di una presa per il culo generale.

      Qualche passaggio della conferenza di stamattina. A parlare è il sindaco Marzo Zambuto.

      Primo round: “Il Movimento certamente non può andare da solo, siamo stati abbandonati e quindi è giusto che dobbiamo aggrapparci ad una grande forza politica”.

      Secondo round: “Non ho ancora aderito al Pdl, anche se sono state intavolate alcune discussioni e il Cavaliere mi ha garantito che si interesserà della città di Agrigento”.

      Terzo round: “Non escludo nemmeno la possibilità di tornare a parlare con Veltroni e il Pd”.

      Quarto round: “Con la Giunta non c’è strappo e prestissimo chiarirò con tutti la mia posizione”.

      Quinto round: “Perchè avrei dovuto dire alla Giunta che mi stavo recando da Berlusconi? Voglio ricordare a tutti i presenti che il sindaco, fino a prova contraria, sono io…”.

      Imbarazzato, quasi attaccato dai giornalisti presenti, in questo momento non più nelle grazie degli agrigentini; è questo il Marco dei miracoli che attualmente si propone agli occhi di tutti. Lui lo sa bene, cerca di svincolarsi dalle catene che una serie di eventi, più o meno ortodossi, lo hanno totalmente imbrigliato.

      Cerca di spiegare al mondo intero che la sua eventuale scelta serve per il bene della città.

      Nessuno, caro Marco, è contrario a questa ipotesi; del resto da soli non si va da nessuna parte. La politica, purtroppo, offre schifosi compromessi che se non vengono accettati è meglio rimanere a casa in tuta e pantofole.

      Stamattina il mio barbiere ha detto una cosa sacrosanta: “Castà, iu minni futtu di unni si va a collocari u sinnacu; a cosa importanti pi mia è ca a me casa arriva l’acqua, ca a strata è senza purtusa e ca macari c’è un pocu di travagliu pi tutti…”

      Beato il barbiere! Vuoi vedere che alla fine della fiera l’unico a dire delle cose sacrosante è stato davvero lui?

      Discutibilissima, invece, è la direzione che il sindaco ha intrapreso per rafforzare il proprio peso politico ad Agrigento.

      Tocchiamo ferro (e non solo) ma tutti ci auguriamo che a governare la città dei Templi non sia ancora il Centro Destra; o meglio, quel Centro Destra che negli ultimi dieci anni non ha fatto altro che tenere ben salda l’ultima posizione in Italia di una città completamente in ginocchio.

      L’asse Alfano-Piazza è stato talmente formidabile, ma talmente formidabile, ma proprio talmente formidabile che alla fine Piazza non solo non è stato riproposto ma è stato messo in salmì dentro un barattolo di vetro.

      E ora? Che all’orizzonte si intravede un’asse Alfano-Zambuto?

      Non ci siamo, per niente. Del resto a dirlo non sono io ma quella stragrande parte della città che nel maggio scorso ha deciso di mettere al parcheggio il Centro Destra. Zambuto, ovviamente, è stato colui il quale ha vissuto in prima persona qusto “miracolo agrigentino”, dopo anni e anni di elezioni di tipo bulgaro che hanno sempre portato a governare Agrigento esponenti del Centro Destra.

      Ecco l’imbarazzo del sindaco; ecco la seria difficoltà a presentarsi dinnanzi alla stampa;

      ecco la seria difficoltà che si presenterà su un piatto di argento quando dovrà dire alla Passarello e a Biondi…guardate che è bello e bravo il Cavaliere…

      Di contro, il sindaco Zambuto, può vantare dalla sua parte il quasi totale abbandono di quella sinistra che sostanzialmente aveva contribuito a farlo eleggere; senatori, onorevoli nazionali e regionali e addirittura viceministri, non hanno saputo fare altro che starsene da parte e in silenzio. E poi diciamolo chiaramente: non avevano saputo cercare e trovare un proprio candidato; hanno trovato un ipotetico dissidente del Centro Destra. E questo, oggi è il risultato.

      La giunta. Aspetta ancora (tutta) di parlare con il sindaco e nel frattempo si dichiara compatta. Ma compatta di cosa, scusate? Se Zambuto aderisce davvero (come sarà verissimo, anzi come è verissimo!) al Pdl, suggerite una alternativa, se non le dimissioni, da parte almeno della metà della giunta. Come si fa a vedere lo storico Biondi avallare e abbracciare le tesi di Berlusconi? E la Passarello? Pensate di vederla canticchiare in via Atenea…”e forza Italiaaaa, forza Italia con noiiiii…”

      Evviva “Giovanni” Pirandello…diceva qualcuno….

      Nel tardo pomeriggio si riunisce il gotha provinciale del Partito Democratico. Saranno presenti tra gli altri (toh, si rivedono!) l’on. Di Benedetto, il senatore Adragna e il vice ministro Angelo Capodicasa.

      Noi non aspettiamo l’esito della riunione e nemmeno i contenuti. L’unica speranza è che almeno si leccheranno le ferite…

    15. Debora Di Gesaro:

      Caro Gianfranco,
      sono una tua sostenitrie da sempre e spero di poterlo essere ancora in futuro.
      Sono molto preoccupata e inorridita quando per le strade di Palermo comincio già a vedere la cartellonistica pubblicitaria con i volti di alcuni candidati: IMPROPONIBILI!!! Ma può essere che debbano avere la possibilità di governare (sia a dx che a sx)persone che sono di un’ignoranza vergognosa?
      Conosco tanti giovani che hanno studiato, si sono laureati e specializzati diventando dei professionisti ma che sono SCAPPATI dalla Sicilia per essere riconosciuti come tali e per avere la possibilità di raggiungere non solo i propri obiettivi ma di vivere in una realtà più civile, dove chi è intelligente, colto, volenteroso e onesto alla fine, come nelle fiabe, ha la meglio.
      Non accetto quindi che alcuni partiti, capi o altro continuino a permettere che si possano candidare persone che come “spessore” perderebbe un confronto anche con mio nipote di 2 anni e mezzo, ma naturalmente lo vincerebbero sotto il profilo dei voti!
      Tu sei una persona di cultura, che ama l’arte e sensibile verso le politiche giovanili; il mio è un appello e una sfida: aiuta i giovani creativi a non fuggire ma soprattutto adoperati affinchè l’essere trattati alla pari e il poter emergere, in politica come nel lavoro, non sia una concessione ma un diritto.

    16. Franco:

      Adunata.. Chiamata alle armi… Finalmente

      “Partecipare, condividere e agire”

      Voglio esserci; invitatemi.

    17. giuseppe purpi:

      a me non e’ arrivato niente
      io il curriculum ve lo consegno solo se siete interessati

    18. ANTONINO:

      non trovo il mio messaggio, colgo l’occasione x riscriverlo. ti sei vendutio x un ministero che probabilmente non avrai

    19. ANTONINO:

      caro G.F. scusa x lo sfogo ma in provincia di milano siamo delusi x la tua resa , siamo convinti che avremmo vinto lo stesso anche senza l’u.d.c. e lombardo, ai perso una grande occasione , ti auguro di diventare ministro, ciao

    20. Paolo:

      Miccichè ma non è che stai tergiversando per non presentare la lista? Tra un pò scadono i termini per la presentazione e tu non sai ancora chi appoggiare… Dì la verità: alla fine non si farà nulla.. i tuoi ultimi commenti sono un’evidente presa di tempo, vuoti come le idee che non manifesti.

    21. bob:

      Vai avanti Gianfranco. Io, nel mio piccolo ti sosterò

    22. Walter Giannò:

      Che scrivere se non: Presente!

    23. vincenzo pintagro:

      Ieri ho assistito alla conferenza stampa di Sonia Alfano candidata alla presidenza della Regione con la lista degli amici di Grillo.

      In poche decine di minuti ho ascoltato parole concrete che non ho mai letto nei continui messaggi di Gianfranco Miccichè. Eppure è una neofita della politica.

      Mi è bastato poco per capire…

      Provate ad immaginare a chi andrà il mio voto?

    24. Ines:

      ho appena controllato la casella di posta elettronica, ma non è arrivato nulla….non sopporterei un’altra delusione…..PRESIDENTE!!!!

    25. Cristian Beninati:

      Gianfranco ci spieghi qual’è il tuo progetto per la Regione? Magari visto che dovremmo votarti sapremmo anche perchè…

    26. cassandra:

      MA SCUSATE. A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO CHE MICCI SPIATTELLI TUTTO SUL BLOG.

      MA SIETE MATTI? E GLI INOLTRATE PURE INSULTI?!!!??

      STA FACENDO DELLE SCELTE MOLTO DELICATE. HA PRESO I CURRICULUM E STA LAVORANDO.

      AVETE CAPITO TESTONI?
      SIETE RIUSCITI A FARMI INC..

    27. Daniel T.:

      @ cassandra

      Scusa ma non era la rivoluzione del blog? Che dica almeno quello per cui si combatte.. non è che si capisca più tantissimo…

    28. Angela:

      Qualcuno ha scambiato il blog per la piazza del mercato….
      :o

    29. Angela:

      Tarallo, la selezione si fa da sola.
      Gli stupidi vanno via cadendo come pere…

    30. Calogero:

      Miccichè almeno Lombardo ha dei progetti… poi se li realizzerà non lo so, ma qualcosa la propone.. tu sai solo dire che sei contro il cuffarismo. Ma per far cosa?

    31. Forzista:

      Una sola domanda…

      Comizio di Gianfranco Miccichè a Milazzo e S.Agata Militello(Me) delle scorse elezioni…

      Sul palco un tizio, tale Gianfranco Miccichè dice:

      Una volta alla Regione avrò un solo obiettivo, non fare andare piu via dalla nostra terra, dalla nostra sicilia un solo giovane!!!

      Ho 25 anni e sono dovuto “scappare” a Roma, cosa ha fatto in questi due anni caro sig. Miccichè?

      Si sbaglia una volta! Non due.

      Alle prossime elezioni voto NELLO MUSUMECI…

    32. anna:

      sono ancora in tempo a mandare l’adesione?
      se lo faccio vengo invitata?
      fatemi sapere

    33. AGRIGENTINA:

      Non ho ricevuto mail Presidente! Attendo con pazienza.

    34. vituccio:

      io ho ricevuto l’email.ù
      c sarò!
      grz

    35. Marco:

      Miccichè gli ultimi interventi potevi pure non scriverli e lasciare le pagine bianche. Era lo stesso.

    36. Letizia:

      Gianfranco ormai sembra un gioco.. tu che chiedi pazienza.. poi passano 2 giorni e chiedi le e-mail.. poi passano 2 giorni ed invii le e-mail… poi c’è un disguido e ne passano altri 2… poi fai un incontro e passano altri 2 giorni.. poi si presentano le liste e la tua non c’è.. Cos’è? Un uscita morbida? Se non lo è precisalo perchè ne ha proprio le sembianze..

    37. mrtonics:

      Mi auguro veramente che sia una lista innovativa e che facciate il giusto percorso. In bocca al lupo.

      http://politicaitalia.wordpress.com

    38. Salvatore:

      I commenti sui post si sono ridotti praticamente al nulla, questo è merito delle sue grandi scelte, che tristezza…. Glielo ripeto “lei poteva essere l’uomo, il grande leader, che il sud aspetta e che non ha mai avuto. Colui che avrebbe preso per mano la nostra amata terra e portata verso il meritato splendore che gli spetta” peccato!

      Saluti!

    39. Giusy:

      Leggi cosa scrive Musumeci nel suo blog:

      “La Destra aveva salutato con piacere la possibile candidatura del forzista Micciché,
      l’unico che aveva avuto il coraggio di prendere le distanze, dopo la sentenza di condanna, da Cuffaro e dal Cuffarismo.

      La “sua” rivoluzione siciliana poteva essere anche la “nostra”.
      E invece sembra abbia mollato.”

      Caro Micchichè,
      non ti accorgi quanto sei stato sciocco?

      Giusy Parrino

    40. Franco:

      Forza Gianfranco devi correre da solo o con Nello Musumeci.

    41. giuseppe:

      C’è un vasto elettorato cattolico
      che per ragioni morali o problemi etici
      non vuole votare a sinistra.

      Ma questo stesso elettorato
      non vuole CUFFARO e non vuole LOMBARDO

      E’ un elettorato che vuole una Sicilia pulita.
      Lei aveva avuto l’intuizione,
      dopo la condanna di CUFFARO,
      che era venuto il tempo di dare dignità a questa terra

      Purtroppo, lei non è stato coerente
      con quanto ha sostenuto
      ed ha perso la fiducia di molti

      Anche Musumeci
      aveva visto in Lei
      il una persona coraggiosa
      desiderosa di prendere le distanze da CUFFARO e dal CUFFARISMO

      Dice Musumeci
      La “sua” rivoluzione siciliana poteva essere anche la “nostra”.

      Le chiedo:
      perchè non fa una telefonata a Musumeci e
      tentate di recuperare questo elettorato ?

      Lei capirà che io non potrò votarlo
      se lei si accorda con CUFFARO E LOMBARDO

      Giuseppe Bensabene

    42. l'indolente:

      @Salvatore
      Salvatore il metro di valutazione dei commenti è errato. vai a controllare i vecchi post e vedi il tipo di commneti e il numero. in questi giorni qui è successo una confusione enorme corrrispondente ad un eccessivo numeri di accessi che in parte permangono. No cosi è meglio senza lo spam è ritornato ad essere un blog.
      WE CAN CHANGE ;-)

    43. missy:

      PRESIDENTE,
      NON VEDO ANCORA I MANIFESTI DI LOMBARDO…. C’E’ FORSE QUALCHE SPERANZA?????
      ;-)

    44. Franco:

      forza Gianfranco lei insieme a Nello

    45. Walter Giannò:

      Ragazzi, ho scritto un post sui bloggers di Micciché e ne ho menzionato qualcuno:

      http://waltergianno.splinder.com/post/16150296/I+Bloggers+di+Miccich%C3%A9

      Buona Lettura!

    46. mauro:

      @ l’indolente

      siete sempre gli stessi, solo 4 o 5, che approvate le scelte di miccichè… voglio proprio vedere che risultato elettorale avrete…

    47. l'indolente:

      @mauro
      yes, we change! ;-)

      @missy
      guarda che valter ha citato solo i blogger in chiaro. ti prego non lo massacrare ” lui non sà quello che fà!!!!perdonalo!!!

    48. Walter Giannò:

      @l’indolente@missy… il prossimo post è tutto vostro… cioé dei bloggers coi nickname! lo pubblicherò domani! :-)

    49. mary g.:

      Miccichè
      potresti andare a braccetto con l’UDC

      leggi

      Mafia: 16 anni e otto mesi a ex assessore Udc

      29 feb 18:50 Cronache

      AGRIGENTO - Condannato a 16 anni e otto mesi
      l’ex assessore e deputato regionale dell’Udc Vincenzo Lo Giudice,
      al termine del processo scaturito dall’operazione denominata ‘Alta Mafia’.

      L’ex politico era imputato per associazione mafiosa. (Agr)

    50. nino:

      presidente se dopo tutto questi interventi sul blog, lei che dice volere tempo per pensarci alla fine la lista non la fa , noi cosa dobbiamo pensare……

    51. missy:

      la Missy deve esser coccolata moltissimo per perdonare… e sempre con il forse
      ;-)

    52. pr:

      Gent.mo Miccichè

      Anche io sono uomo di MKT (come lei aveva precisato di essere)ed è per questo che vorrei farla riflettere su un dato proprio perchè lei stesso aveva attraversato un momento di indecisione proprio il giorno dopo la sua capriola; aveva affermato addirittura che qualora qualcuno l’avesse convinto poteva ritornare sui suoi passi.
      La invito a riflettere che quando con i suoi proclami aveva lanciato la “rivoluzione siciliana” aveva toccato i sentimenti più puri di tantissima gente, fra questi anche molti che non la conoscevano e che pertanto senza questa campagna “ardimentosa” non l’avrebbero votata.

      IL SUO BLOG CONTAVA MIGLIAIA DI INTERVENTI OGNI GIORNO

      Certo moltissimi erano insulti (sa benissimo che comunque gli stessi sono sinonimo di interesse), altri interventi invece di persone che malgrado la pensino in modo diverso frequentavano e scrivevano (e pertanto sinonimo di doppio interesse) e lo scrivente ne è la prova provata; infine altri ancora erano fans sfegatati (pertanto dal punto di vista del consenso ininfluenti).
      Sgonfiato l’entusiasmo prima e la delusione poi
      IL SUO BLOG OGGI HA 50 INTERVENTI, IERI 200 E DOMANI….

      Rifletta…. il coraggio oggi potrebbe significare il successo domani.

    53. AGRIGENTINA:

      16 anni e otto mesi a MANGIALASAGNE???????
      CHISSA’se mio figlio fra qualche decennio sarà anche lui qui a sognare come me che qualcosa cambi!
      PRESIDENTE, mi auguro di raccontargli di una esperienza splendida e non debba vergognarmi innanzi a lui di non aver fatto nulla per migliorare questa terra!

    54. vito cascio.:

      Come Miccichè
      anche la Brambilla
      fregata da Berlusconi!

      Leggi
      da LA STAMPA

      Tre su 340.
      Michela Vittoria Brambilla non serve più alla causa,
      vale pochi seggi, da considerare nel computo dei 182
      che Fi conta di avere alla Camera.

      Naturalmente nel caso che il Pdl vinca le elezioni con 340 deputati.

      http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200802articoli/30606girata.asp

      Rifletti…
      Miccichè !

    55. mimmo:

      Potete rodervi il fegato come volete ma tatò cuffaro continuerà a comandare

      Vincerà le elezioni
      e avrete modo di ricordarlo

      è la rabbia che vi fa parlare !!!!!!!!!

      miccichè rimarrà con un palmo di naso.

    56. lucio:

      VOI VI ILLUDETE CHE TUTTI CONOSCANO E

      SAPPINO TUTELARE LA PROPRIA DIGNITA’, TANTI

      POLITICI O L’HANNO PERSA O NON CI TENGONO PER

      NIENTE!!!!!

      ….IO…VOTO….ANNA FINOCCHIARO…………

      ed abbandono il Forum, grazie comunque per l’ospitalità

    57. salvo:

      SILVIO RIGUARDATI

      Non c’erano le telecamere né i flash dei fotografi:
      manca la prova insomma.

      Qualcuno però dice - il Riformista l’ha persino scritto - che mercoledì pomeriggio Silvio Berlusconi abbia avuto un calo di pressione e si sia sentito maluccio.

      Inutile domandare quanto sia vera la notizia:
      se anche lo fosse non ce lo confermerebbero mai.

      Non ci sono testimoni, perciò vale la regola della privacy.

      http://www.libero-news.eu/libero/index.jsp

    58. Luigi:

      Già si vedono molti manifesti elettorali in giro. Che facce!!! Improponibili sia a dx che a sx. Gente di scarsissimo spessore culturale, hanno dalla loro solo una infamità (no furbizia)ed una sfacciataggine superiore alla media, sono riusciti a radicarsi in tutti i luoghi di potere e da li controllano e pilotano il popolo. Questi esseri si preparano a governare la nostra amata SICILIA.
      Sig. Miccichè anche se sono di diversa area iniziavo a sperare anche in lei, guardo più alla persona che al partito di provenienza, in quest’isola sembra non ci sia più speranza di cambiare qualcosa in meglio. Non so se ha indovinato con la sua scelta o no, sinceramente speravo che andasse diritto per la strada che aveva itrapreso per dare una scossa a questo sitema che si manifesta sempre più come una morsa.

    59. michele alioto:

      Totò Cuffaro

      è stato il miglior GOVERNATORE che la Sicilia abbia mai avuto

      E vedrete che Lombardo
      non farà sfigurare Cuffaro
      e farà di tutto per tenere alto il prestigio della Sicilia

    60. masino s:

      alla cortese attenzione di Miccichè

      Berlusconi
      ha lanciato il programma.

      Nel nuovo governo ci saranno 12 ministri
      più tre senza portafoglio”.

      A te Berlusconi come te l’ha promesso il ministero
      col protafoglio
      o senza portaglio

    61. Angela:

      Qui non arriva alcuna mail…
      Le avrà intercettate Lombardo e dirottate altrove.. ;-)

    62. studente:

      Stanco. Ecco come mi sento. A vedere politici visti e rivisti che predicano uno sviluppo che non esiste. Veramente non ci si rende conto che stiamo calando a picco?
      Onorevole, sono uno studente universitario che si appresta a chiudere i suoi studi. Cerco di immaginarlo un futuro quì, ma non lo vedo. L’esperienza dei tanti amici che mi sono accanto che sono “scappati” mi induce a credere sempre più che la politica parla la sua lingua autoreferenziale. Io non ci credo più alle rivoluzioni Onorevole. Scetticismo dettato dalla testimonianza di tanti giovani laureati che vivono in quelle sacche del precariato tristissime. Diffidenza da un sistema che spessissimo non premia i più meritevoli. Altrove non è così. Si discute di ponte, mentre i migliori cervelli scappano. Si parla di inutilità, mentre si fa difficoltà a mettere su famiglia. Terminerò i miei studi e come tanti altri che mi hanno preceduto farò la mia valigia. E andrò a cercare fortuna altrove. Dove non si respira quest’aria di disfatta. Dove, forse, la politica raccoglie questi segnali. Dove non si vive di compromessi. E dove si possono mettere al mondo i figli. Quì non avrebbero un futuro. Mi dispiace dirlo, ma credo che culturalmente non siamo preparati al cambiamento. E’ triste che lo dice un giovane che ama la sua terra. E’ demotivante. Mi dispiace constatare che siamo sempre più a pensarla in questo modo. Mentre la politica discute e litiga del nulla. Buona fortuna.

    63. Angela:

      Si Michele Alioto, soprattutto il prestigio (!)

    64. benny:

      Ultime da
      TABACCI

      Per la Rosa bianca è difficile digerire la candidatura in Sicilia di Totò Cuffaro
      e per questo ha già fatto sapere che alle regionali per
      la corsa a Governatore della Sicilia si presenterà da sola.

      Miccihè,
      Tu a CUFFARO gli darai una mano !

    65. Frittita francesco:

      Berlusconi dice che nel suo programma ci sara’ il 30 per cento di giovani candidati,volti nuovi,vorrei sapere se in Sicilia avverra’ questo o se vengono candidati in che posizione verranno messi? al ventesimo o trentesimo posto?praticamente nessuna speranza.ALFANO mettera’ un volto nuovo ESEMPIO, LA VICARI perche’ alle regionali non ce la farebbe mai, (figurarsi se c’era il voto di preferenza se si candidava) anche perche’ essendo candidato MUSOTTO non avrebbe nemmeno un suo piccolo aiuto.VOGLIO SACRIFICARMI ANCH’IO PER IL PARTITO “RISCHIO “LE NAZIONALI VOGLIO DARE ANCH’IO UN CONTRIBUTO ALLLA NAZIONE,MI CONTENTO DEL 9 POSTO NELLA LISTA DEL PDL.
      PRESIDENTE MICCICHE’ SONO CONVINTO CHE TU VORRESTI CANDIDARE TUTTI NOI DEL BLOG PERCHE’ SAI CHE LOTTIAMO CON TE PER LA STESSA CAUSA E VOGLIAMO IL MEGLIO PER LA NOSTRA AMATA TERRA

    66. Ines:

      ancora niente mail….mah!

    67. missy:

      Nessuna mail al mio nome in chiaro.
      Saranno le poste… :-)

    68. hitto.hogami:

      povero gianfrancao si era illuso di poter rompere un accordo fatto anni fa fra totò e raffaele basta con questa politica disertiamo le urne

    69. Frittita francesco:

      @ines -missy a voi niente mail avete fatto le cattivelle,perche’ non avete difeso bene il PRESIDENTE dai troll.(RAGA’ SCHERZO SE NO’ MI ABBANNIATE)

    70. Claudio Fazio:

      Sono deluso

    71. Ines:

      @francesco
      ABBANNIATE????? che significa????
      tu l’hai ricevuta??? confido nell’ipotesi che siano state inviate seguendo l’orine alfabetico….sigh sigh

    72. Gianfrys:

      Confermo che non ho ricevuto nulla nella mia email..
      Non vi preoccupate che Lombardo non lo voto lo stesso..
      Forza Gianfranco

    73. Frittita francesco:

      @INES “ABBANNIATE”:DIRE PAROLACCE GRIDANDO .
      NO!! IO NON HO RICEVUTA NESSUNA MAIL PERCHE’ NON HO MANDATO NIENTE,NESSUN CURRICULO.
      COSA DEVO MANDARE? PIU’ CHIARO DI COSI’ CHE ASPETTO SUE DIRETTIVE,COSA DEVO FARE?

    74. Ciccio:

      REGIONALI, GINO IOPPOLO: “LA DESTRA VERSO UNA PROPRIA CANDIDATURA A GOVERNATORE”

      chisti su masculi!!!

    75. sartorio:

      HA RAGIONE MIMMO N.55. PURTROPPO VINCERANNO LE TRUPPE CAMMELLATE DI CUFFARO E LOMBARDO. IL PDL CONTRIBUIRA ALLA VITTORIA E GLI STRONZI COME ME CHE HANNO CREDUTO IN MICCICHE’SI RITROVERRANNO PER ALTRI 5 ANNI NELLA PALUDE SICULA. MICCICHE’ CHE SENSO HA FARE LISTE A SUPPORTO DI CUFFARO E LOMBY. TI SEI VENDUTO PER TRENTA DENARI. NON TI RESTA ALTRO CHE ABBANDONARE LA POLITICA E TORNARE A FARE IL PUBBLICITARIO

    76. Ric:

      Mai Lombardo! Mai PIU’ Cuffaro!

    77. fabio:

      Se è vero che non segue il POTERE segua adesso MUSUMECI!
      Aspettiamo una sua RISPOSTA

    78. fabio:

      Decida ora o TACCIA PER SEMPRE!
      http://www.nellomusumeci.it

    79. enzo c.:

      mi è parso di capire che la partecipazione al progetto venga limitato a quanti hanno inviato un curriculum per eventuale candidatura e non a quanti hanno partecipato al dibattito del blog in questi giorni.
      comprendo che in parecchi hanno svolto il ruolo di disturbatori, ma ritengo che in politica la partecipazione per la formazione di un progetto prescinda dalla voglia di candidarsi. tra l’altro ho da subito sostenuto l’inopportunità di una lista alle regionali, incoraggiando altresi una iniziativa in tal senso per le prossime amministrative. io vorrei continuare a partecipare, se poi ritenete necessario un curriculum io non ho difficoltà ad inviarlo. grazie

    80. Ines:

      @francesco
      grazie non conoscevo questo verbo..
      cmq la mia casella diposta ancora piange…

    81. Angela:

      ELEZIONI: SICILIA, IOPPOLO “LA DESTRA VERSO PROPRIA CANDIDATURA”
      CATANIA (ITALPRESS) - “La segreteria regionale de ‘La Destra’, preso atto che da parte della coalizione che sostiene il candidato Raffaele Lombardo non si e’ operato alcun segnale di concreta apertura rispetto alla richiesta di pari dignita’ fra tutte le forze del centrodestra siciliano, ribadendo con cio’ il proposito di non volere dialogare con il nostro Movimento, ha confermato l’intenzione di presentare un proprio candidato alla presidenza della Regione Siciliana e negli Enti locali le cui amministrazioni
      verranno rinnovate nel prossimo mese di giugno, a partire dal Comune e dalla Provincia regionale di Catania”. Lo ha detto il portavoce regionale de “La Destra”, Gino Ioppolo, al termine dei lavori della segreteria regionale che si e’ svolta oggi a Catania.
      “Restiamo convinti che in Sicilia come a Roma - ha aggiunto Ioppolo - le forze politiche centriste (Pdl, Lega e Mpa), commettendo l’ennesimo errore politico, impediscono la formazione di una ampia coalizione capace di sconfiggere la sinistra e determinare un’azione di rinnovamento della politica. La scelta
      del presidente Berlusconi di ostacolare l’apparentamento alla nostra lista alle elezioni nazionali, rafforza la nostra convinzione che anche nell’Isola si debba operare un decisione forte, per salvaguardare - ha concluso - i valori della Destra
      politica e portarli nelle Istituzioni, a difesa degli interessi autentici dei siciliani”.

    82. toni:

      Udc, Cuffaro capolista al Senato in Sicilia
      L’ex governatore, dimessosi dopo la condanna a cinque anni, andrà a Palazzo Madama

      PALERMO - L’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, che si era dimesso dalla guida della Regione dopo una condanna a 5 anni per favoreggiamento nei confronti di due mafiosi, sarà il capolista al Senato dell’Udc in Sicilia. Lo ha stabilito l’ufficio politico del partito riunitosi a Palermo, che ha confermato anche la scelta di presentare una unica lista alle elezioni regionali con lo stesso simbolo presente alle politiche.

      CHIUNQUE APPOGGIA O VOTA A FAVORE DI QUESTI PERSONAGGI NON MERITA ALKUN RISPETTO…VERGOGNA

      QUESTO è IL MIO ULTIMO POST - COL CAISER CHE VI DO IL MIO VOTO………COMPAGNI DI MERENDE DI CUFFARO

    83. Angela:

      ELEZIONI: CUFFARO CAPOLISTA UDC AL SENATO =
      PARTITO PRESENTERA’ UNICA LISTA A REGIONALI SICILIANE

      Palermo, 29 feb. - (Adnkronos) - L’ex presidente della Regiobe Sicilia e vicesegretario nazionale dell’Udc, Salvatore Cuffaro, guidera’ la lista del partito per il Senato mentre in testa a quella della Camera dei Deputati sara’ il segretario Udc Sicilia Saverio
      Romano. L’Udc siciliano presentera’ inoltre un’unica lista alle elezioni regionali del 13 e 14 aprile. Lo ha confermato l’Ufficio politico del partito di Casini, riunitosi nel pomeriggio a Palermo per
      discutere delle candidature. Molti dei nomi in corsa per un seggio all’Assemblea regionale siciliana saranno anche candidati alle elezioni politiche. Tra questi Antonello Antinoro, Pippo Gianni e Nino
      Dina, Giusy Savarino, Mimmo Turano, Rudy Maira.

      Saranno candidati alle elezioni regionali, tra gli altri, Giovanni Mangano, Tullio Lanese, Enzo Cirignotta, Piero Torchi.
      L’ufficio politico si e’ a lungo soffermato sul programma di governo con il quale si intende sostenere il candidato Raffaele Lombardo alla Presidenza della Regione. Tra i punti qualificanti le leggi sul piano
      formativo, sullo sviluppo, sul sostegno alle piccole e medie imprese, quella sui rifiuti con la realizzazione dei termovalorizzatori, tutti punti qualificanti, questi, del programma del precedente governo Cuffaro.

    84. fabio:

      Com’è finita, siete tutti impegnati a scrivere curricula!
      DOPO AVER DELUSO IL 99% DEI FREQUENTATORI DEL SUO BLOG, VEDA, IN UN SUSSULTO DI ORGOGLIO, SE RIESCE A ESSERE CONSEQUENZIALE ALLE SUE PROMESSE!!!!
      Adesso si parte. Lei cosa fa?
      http://www.nellomusumeci.it

    85. attento osservatore:

      Per adesso non mi va di espormi del tutto, tuttavia devo confessare che ho seguito e seguo con grande attenzione questo blog.
      Sono un autentico e convinto amante della mia sicilia e della mia gente, pur potendolo fare non ho mai voluto spendere e valorizzare le mia competenze professionali lontano da qui.
      Ho sofferto in tutta la mia vita per le occasioni perse per un miglioramento generale della nostra regione e soprattutto ho sofferto come tanti altri per le perdite terribili che abbianmo dovuto subire, e senza dimenticare nessuno, di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Quando dico “sofferto” lo dico nel senso più autentico della parola.
      Ho preso come punto di riferimento per la mia vita l’esempio di questi nostri due incommesurabili conterranei cercando nel mio piccolo di fare tutto il possibile per una rinascita della sicilia.
      Con grande difficoltà e fra tanto disinteresse ho profuso nel mio campo professionale tutte le energie possibili per una crescita che corrispondesse allo spirito di emancipazione voluto da Falcone e Borsellino. Tutto ciò in silenzio e nel silenzio. Non ho mai cercato riconoscimenti perchè mi basta sapere di andare nella direzione giusta. Direzione che anche da appassionato di storia so che spesso non può essere sentita purtroppo dai più.
      Caro Onorevole, io ho sempre votato a sinistra, e devo dirle che i suoi interventi mi avevano messo in crisi, e per la prima volta avevo accarezzato l’idea di qualcosa di diverso , deluso fra l’altro dal ritiro della candidatura di Rita Borsellino.
      I suoi interventi mi avevavo messo in crisi data l’enfasi e l’amore per la sicilia che traspariva dalle sue parole. Amore dichiarato da un rappresentante di quella sicilia che , mi perdoni, nella storia dell’isola ha sempre preferito o ha dovuto preferire altre strade che a mio avviso hanno contribuito al ritardo dell’isola, priva di una classe dirigente illuminata al servizio dei più e non dei pochi. Un passaggio che nella nostra terra è sempre mancato.
      E per un attimo ho pensato che stesse per accadere qualcosa di storico. Ma la storia forse si scrive oltre che con il coraggio anche con decisioni forti e sofferte che spezzino il vissuto quotidiano di ciascuno di noi. Io rispetto la sua scelta umana, e devo dirla che nonostante i suoi amici non potranno mai secondo me appartenere a quella rivoluzione da lei paventata, capisco quello che deve avere provato.
      Ma me ne dispiaccio. Per l’occasione da lei presentata e poi persa.Anche se mi permetto di dirle che un padre che ama davvero il figlio secondo me lo asseconda in tutto e per tutto nelle sue ispirazioni più profonde lasciandolo libero di andare da solo. Da ciò che lei ha raccontato nel blog mi è parso di capire che certi meccanismi affettivi molto sottili hanno giocato un ruolo decisivo. Chissà se uscendo di casa definitivamente il padre sarebbe rimasto affettuoso e comprensivo e disponibile, mi permetto di dubitare.
      Io le dico francamente che con la compagnia che l’accompagna suo malgrado mai sarà possibile dare voce e concretezza a quel bisogno di rinnovamento profondo che oggi si avverte in sicilia.
      Rinnovamento avvertito dai più, rinnovamento culturale soprattutto e prima di tutto, rinnovamento che passa abbattendo ogni steccato di appartenenza politica dai colori e dal quotidiano vetusti che ormai sono svuotati di ogni significato politico culturale e sociale.Lei aveva fatto cultura, e politica vera e autentica, richiamndo tutti i siciliani per bene a raccolta al di là dei vetusti colori.E indicando con nomi e cognomi gli affaristi degli affari loschi e di vecchie maniere di fare politica e indicandoli questi come gli avversari. Non si può fare confusione su questo punto, torneremmo al vecchio sistema che tanto induce i più alla rassegnazione perpetua.
      Auspico quindi che lei torvi la forza e che riesca a liberarsi da tutto e da tutti, politicamente parlando, e cammini da solo, sono convinto che avrebbe un seguito enorme, sarebbe lei la vera novità del panorama politico italiano e sarebbe lei l’indicatore della svolta storica in sicilia, portando la gente per bene a governare la regione lasciando fuori del tutto gli affaristi di loschi affari. E sarebbe una svolta storica perchè finalmente la borghesia illuminata governerebbe per il bene della sicilia e non per altro e o per altri.

    86. paoloA:

      Chi vota Lombardo = Cuffaro
      Votando Cuffaro = M:A-F;I?A

      Passate a questo blog siciliani!
      Svegliatevi!!!!!!!!
      http://iononvotolombardo.wordpress.com/

    87. Michele da Catania:

      Presidente potevamo essere grandi!
      Ma perchè non ci ripensi?
      Io non voglio votare per Cuffaro e Lombardo,e non voglio votare neppure questa sinistra,e siamo tantissimi a pensarla così.Ma perchè non ci ripensi?

    88. bruno:

      sottoscrivo in pieno il commento n.86 -attento osservatore- meglio soli……..

    89. Franco:

      28/02/2008
      Se il Lombardo offeso
      sceglie la strada
      della querela
      La Red

      Metti un giornalista che conosce il suo mestiere e che scrive per uno dei più grandi quotidiani italiani. Metti un politico di centrodestra, uno che sa quello che vuole e che si è disabituato a perdere. Non in senso elettorale, ma nel senso della trappola in cui troppi esseri umani continuano a cadere: la trappola dell’orgoglio e l’illusione dell’onnipotenza.

      Ci sarebbe materiale per un romanzo dei nostri giorni, invece è una storia vera. Quella che vede da una parte Alfio Sciacca, corrispondente dalla Sicilia per il Corriere della Sera e dall’altra Raffaele Lombardo, oramai in piena corsa per lo scranno regionale.
      Succede a Catania: Sciacca consegna al Corriere della sera un pezzo che in un Paese democratico è normale leggere ogni giorno. In Sicilia no, in Sicilia è un lusso.

      Si tratta, infatti, della descrizione del “sistema Lombardo”, un sistema di racoclta di voti e di consensi. Lui, Lombardo, si arrabbia. Reazione abbastanza scontata. Meno scontata la sua decisione nel corso dell’ arrabbiatura: “Lo querelo”, con tanto di dichiarazione di fronte alle telecamere locali.

      Classica risposta di un politico offeso, punto nell’ onore.
      Nel pomeriggio scattano le solidarietà. Arrivano da alcuni esponenti nazionali del Pd. Con una nota firmata da Enzo Bianco, Anna Finocchiaro, Giovanni Burtone e Marilena Samperi si spiega che “La politica non offre un grande spettacolo di se stessa se di fronte ai ritratti scomodi risponde con le querele”. Con un augurio finale: “che l’on. Lombardo ci ripensi, anche perché le cose raccontate da Sciacca sono ampiamente note”.

      Sciacca oltre ad essere un ottimo cronista, “di valore e di grande esperienza”, come sottolinea la nota di solidarietà, e come è nella realtà, è anche uno dei licenziati di Telecolor, l’emittente regionale in cui l’anno scorso venne dato il “foglio di via” a ben nove giornalisti professionisti. Tutti professionisti in gamba, tutte vittime di una vertenza con l’editore Ciancio di cui ancora il sistema d’informazione regionale piange le conseguenze. Perdere una squadra di ottimi cronisti è infatti un “buco” difficilmente colmabile.

      Su internet sono scattate petizioni di solidarietà, e mail di indignazione. Segno che non è facile zittire l’informazione con una minaccia di querela. Hanno ragione i parlamentari democratici: Lombardo è sempre in tempo a fare marcia indietro. E a dimostrare che non sempre le arrabbiature fanno perdere il lume della ragione.

    90. ANTONIO:

      Udc, Cuffaro capolista al Senato in Sicilia
      L’ex governatore, dimessosi dopo la condanna a cinque anni, andrà a Palazzo Madama

      PALERMO - L’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, che si era dimesso dalla guida della Regione dopo una condanna a 5 anni per favoreggiamento nei confronti di due mafiosi, sarà il capolista al Senato dell’Udc in Sicilia. Lo ha stabilito l’ufficio politico del partito riunitosi a Palermo, che ha confermato anche la scelta di presentare una unica lista alle elezioni regionali con lo stesso simbolo presente alle politiche.

      E’ UNA VERGOGNA !!!! O MICCICHE’ (da solo) O MOOOLTO MEGLIO LA FINOCCHIARO. AMICI SICILIANI,RIBELLIAMOCI A QUESTI MANGIA PANE A TRADIMENTO INTERESSATI SOLO AL POTERE ED AI LORO LOSCHI TRAFFICI !!!!!

    91. Michele da Catania:

      QUESTO E’ L’ARTICOLO PER IL QUALE LOMBARDO VORREBBE QUERELARE IL GIORNALISTA ALFIO SCIACCA

      Il potere di Lombardo In tre anni 500 assunti
      Dal porto alle Asl, Catania serbatoio di votiNel suo esercito ha arruolato ex missini, ex verdi, ex comunisti: l’ importante è che portino consensi

      CATANIA - Una delle creature di Raffaele Lombardo cresciute più in fretta si chiama «Pubbliservizi», società di servizi il cui principale committente è proprio la provincia di Catania. Nata nel 2005 si è fatta grande in poco tempo: ha 500 dipendenti e costa al bilancio provinciale 15 milioni di euro. Dentro c’ è un esercito di guardiani, giardinieri, custodi e addetti alle pulizie: molti sono ex lavoratori di cooperative transitate sotto l’ ombrello della provincia, altri sono stati assunti per chiamata diretta. Un modo semplice per assumere a tempo indeterminato personale che si considera a tutti gli effetti dipendente della provincia senza dover espletare concorsi e osservare blocchi alle assunzioni. Andando avanti così quella che molti chiamano «la provincia due» si avvia a contendere il primato di dipendenti alla «provincia uno» con i suoi 760 assunti. E Lombardo qualche settimana fa ha pure bandito i concorsi per assumere altro personale. La «Pubbliservizi» è solo un tassello del sistema su cui l’ erede di Cuffaro ha costruito la sua forza elettorale. Per il resto è una corsa continua ad occupare posti di comando da trasformare in moltiplicatori di consensi. Raffaele, come lo chiamano tutti, entra ovunque ci sia da spartire incarichi buoni per controllare «clienti» e posti di lavoro. A Catania è ormai l’ asso pigliatutto. All’ aeroporto la «Sac Service» è guidata dal fido Orazio D’ Antoni. L’ autorità portuale ufficialmente è guidata da un uomo di An, Santo Castiglione, che risponde più a lui che al suo partito. Nulla sfugge al controllo di Lombardo: dalle municipalizzate alle nomine nei due principali enti culturali, Stabile e Bellini, fino alle presidenze delle neonate società di raccolta dei rifiuti. Con l’ «Ato Ambiente» e «Ato Ionica», per esempio, ha accontentato Mimmo Calvagno e Mario Zappia, transitati all’ Mpa dalla Margherita. Ma se c’ è un settore in cui Raffaele si segnala è la sanità. Il direttore dell’ Asl è un amico della prima ora, Antonio Scavone, mentre le quattro aziende ospedaliere cittadine le ha dovute dividere con l’ azzurro Pino Firrarello. Così a Catania i primari devono avere il placet di Lombardo o Firrarello. E tutti, compresi esponenti del centrosinistra, non sanno resistere al fascino del potere di Lombardo. Più che ai tempi del viceré andreottiano Nino Drago. Ne sa qualcosa il presidente degli industriali Fabio Scaccia che, forte dell’ indicazione del ministro Bianchi, pensava di essere già il nuovo presidente dell’ autorità portuale. Fino a quando (lo ha raccontato in un’ assemblea) non gli è stato consigliato: «Lascia stare Bianchi. Ci parlasti cu Raffaele?». Persino il tanto bastonato Scapagnini è stato nell’ ultimo periodo un sindaco commissariato. Basti dire che Catania è l’ unica città d’ Italia dove il capo del personale, il ragioniere generale e l’ ingegnere capo lavorano sia alla provincia che al comune. E nel suo esercito Lombardo ha arruolato di tutto: ex missini, ex verdi, ex comunisti. L’ importante è che portino voti. Con Raffaele si lavora secondo uno schema che ricorda i sistemi di vendita multilevel (per capirci quelli delle pentole o delle scope elettriche). Diventi capo area se fai un fatturato cento, vieni promosso capo-zona se lo porti a mille. E così via in una continua corsa al rialzo sotto le bandiere dell’ autonomia.

      Sciacca Alfio

    92. BRUNO:

      HO LETTO IL POST N.91 ED ESPRIMO LA MIA SOLIDARIETA’AL CORRIERE DELLA SERA ED IN PARTICOLARE AD ALFIO SCIACCA

    93. puccio:

      Il coraggio di cambiare… Era lo slogan di Marco Zambuto il Traditore!!!!
      non sono di Agrigento, ma di una città limitrofa che ha dato i natali al suocero del sindaco e al nonno di Gianfranco Miccichè. Ho fatto campagna elettorale per Zambuto pur non potendolo votare… Chiedo scusa ai miei amici e parenti di Agrigento al quale ho chiesto il voto per il coraggio di Zambuto. A loro chiedo umilmente scusa… Nin avrei mai immaginato che Berlusca per due pasticcini, un caffè ed una pazza sulle spalle “comprava” il voto libero di migliaia di Agrigentini. Giurgintana ribellatevi, se avete orgoglio. Andate alle elezioni anticipate… Se amaye Zambuto lo sostrretè nel PDL… in caso contrario Marco il Traditore ritorni a casa e chieda SCUSA a tuttga la città… >Agrigento laboratorio politico (tg3 Primo Piano giugno scorso) Oggi Agrigento mercato politico…
      Vergogna Zambuto, faccio fatica a scrivere Sindaco…
      Puccio

    94. pasquale c.:

      L’ALTRO MESSAGGIO NON E’ PASSATO

      Partecipare, condividere e agire!!!!
      Parole…parole…parole..
      I fatti li conosciamo.
      Che delusione.
      Che tristezza.

    95. pasquale c.:

      per cambiare la Sicilia
      w cuffaro! w lombardo!

    96. Ines:

      stasera l’elettroencefalogramma mi sembra piatto…..che succede???

    97. fabio:

      La rivoluzione è finita.
      Ve lo ripeto. TRASLOCARE!!!
      http://www.nellomusumeci.it

    98. Ines:

      ma che succede??? alcuni messaggi spariscono!allora qualcuno ci guarda…..PRESIDENTE!!!

    99. fenice:

      mi limito a seguire il blog, cercando di intervenire il meno possibile anche per non disturbare, interverrò per difendere lo schieramento del cdx anche perchè sono convinto che il peggiore del POPOLO DELLA LIBERTà è migliore di qualsiasi esponente del csx…… non vi invierò nessun curriculum perchè Miccichè in altre circostanze ha dimostrato di preferire i raccomandati, scartando in modo parecchio settario chi non è della sua corrente…., anche se gravita nell’area del PdL…. (non voglio essere polemico)

    100. mrtonics:

      Leggo che fra domani (1 marzo) e dopodomani si possono depositare i simboli che parteciperanno alle prossime elezioni politiche. Termine ultimo sono le ore 19.00 di domenica 2 marzo. Sono curioso di sapere quale sarà il simbolo della lista del Blog.

      http://politicaitalia.wordpress.com

    101. fenice:

      molti provocatori sono scomparsi dal blog perchè ormai con la candidatura della finocchiaro e della borsellino al senato(fuori della Sicilia) ha determinato la rassegnazione nella sinistra siciliana…Lombardo è praticamente già a Palazzo d’Orleans…..

    102. cinzia:

      Siamo nel bel mezzo di una crisi economica internazionale, il petrolio è alle stelle, il dollaro alle stalle, ovunque è tangibile la sfiducia e il contenuto del proprio portafoglio. La Russia monopolizza il gas e il carbone e somiglia sempre meno ad una democrazia.
      In tutto questo non abbiamo la minima idea di chi ci dice le verità. Sull’informazione la penso un pò come Grillo ed ogni giorno di più cresce il mio sconforto.
      Verrebbe voglia di prendere il mappamondo e scegliere l’isola più lontana da qualsiasi forma di civiltà.
      Ammesso che la nostra possa chiamarsi civiltà.

    103. mrtonics:

      Entro il 14 marzo invece si dovranno presentare le liste elettorali ed i candidati a presidente della regione Sicilia.

      http://politicaitalia.wordpress.com

    104. Iniziativa:

      Ma la sua lista presidente, decisamente con Lombardo?!o potrebbe avere ripensamenti ed andare con Musumeci?
      Grazie buona serata.

      http://www.giuseppegiustolisi.blogspot.com

    105. enzo c.:

      Quello del Paracadute elettorale è una prassi in uso alla sinistra. Il primo ad usufruirne fu Sergio Mattarella, l’inventore della prima legge elettorale maggioritaria che nel 94, perse nel collegio maggioritario di Cefalù se non ricordo male e forse anche contro Gianfranco, e si salvò da capolista nella quota proporzionale. Certo che è triste pensare che chi concorre ad un ruolo di primissimo piano quale la Presidenza della Regione, lo intenda fare solo per vincere rinunciando al compito forse più nobile che è quello assegnato alle opposizioni in termini di controllo e di verifica dell’azione di governo.
      Il primo atto che ricordo Gianfranco fece da Presidente dell’ARS, fu quello di riconoscere al candidato sconfitto l’on. Borsellino il ruolo di capo dell’opposizione, provvedendo alle opportune modifiche regolamentari e non solo. Giudicai quello un atto di grande civiltà politica. Oggi chi vince sa di non avere in assemblea per la durata della legislatura colui/colei che lo ha sfidato, che andandosene a Roma di fatto deleggittima il ruolo dell’opposizione stessa.
      Io non vorrei che la Sen.Finnocchiaro tema di perdere il diritto alla pensione, se così fosse sarebbe bene spiegarle che essere Senatore o Deputato all’ARS è la stessa cosa e i periodi si ricongiungono in perfetta continuità. Lo stesso vale per l’On. Lombardo che ad oggi è europarlamentare e certamente sarà candidato alla Camera o al Senato, mi auguro che se dovesse perdere, cosa per la verità difficile, non faccia la stessa scelta dell’avversario, li sarebbe più grave dal punto di vista politico, considerata la specialità autonomistica del suo movimento. Già motivi di incertezze per il prossimo voto c’è ne tante, che l’ascarismo è una caratteristica principale dei politici siciliani lo sappiamo,e che Roma offra di più alla vita è anche vero, ma se avete scelto l’ARS, comunque vada dovete restare ad esercitare il ruolo che le elezioni vi assegnerà.

    106. Franco:

      Presidente si decida vada con Nello.
      http://www.ladestrasiciliana.it

    107. Angela:

      Ines (100), sarà forse il grande fratello?? ;-)

    108. Giuseppe da SR:

      Ciao gianfranco, la situazione italiana è disastrosa, mentre i politici litigano per le allenze, i prezzi salgono e la gente non arriva a fine mese. c’e bisogno di lavoro per i giovani in sicilia., è questa la priorità LAVORO PER I GIOVANI, io sono un giovane disoccupato con una laurea in economia e tanta voglia di fare però vorrei restare nella mia amata sicilia.
      pensaci tu Gianfranco

    109. Angela:

      Presidente,
      Gianfranco,
      mi piace immaginare che stasera resti solo e ci leggi, ormai con più facilità visto che i commenti sono di molto inferiori per numero rispetto ai giorni precedenti.
      E leggerai tra le righe di questi bloggers che sono persone, la delusione, la rabbia impotente di tanti che ancora possono permettersi il lusso di sognare qui sul web, la stanchezza tutta siciliana per una menomazione che si sente quasi fisica, come il fato ti avesse privato dei piedi per camminare in questo splendido mondo dove non si trova più l’azzurro. L’urlo silente e grave di coloro che vorrebbero ma non riescono. La bramosia di un cambiamento negato. La ferma volontà che si schianta su una roccia frastagliata di assenze….

      Non potrai invece leggere il rammarico ed il pianto di chi invece non sogna più, di chi non può permettersi il web, di chi non sa cosa potrebbe chiederti perchè non lo immagina nemmeno. La cecità di un volatile che non può alzarsi da terra, invischiato in una melma che non ha mai cercato.

      Gianfranco quando decidi di ritirarti, pensa a tutto questo. Tutto questo che non conosci.

      Angela

    110. L'Indolente:

      Per tutto ciò cara amica Angela bisogna non perire in una battaglia che ci coglie impreparati, bisogna fare forza su un cinismo che non ci appartiene per sopravvivere alle sconfitte e ritornare, e continuare ad esserci; se vuoi per essiccare la melma e fare volare anche gli uccelli ciechi. Se non saranno pienamente liberi di andare dove vogliono proveranno almeno l’ebrezza delle proprie potenzialità in parte espresse.

    111. Angela:

      Un’altro giorno scrivo a te Indolente, stavolta non era per te…

    112. Frittita francesco:

      Presidente vorrei farle una domanda sul blog un po’ antipatica :Quanti del suo gruppo,della sua corrente Politica a parte noi del blog,noi capi elettori,avrebbero seriamente rischiato di mettersi contro il PDL,NON tanto Berlusconi perche’ ci sarebbe stato un rientro; rischiare la loro candidatura alle Nazionali,RISCHIARE GLI ASSESSORATI,I POSTI DI GOVERNO, e SPOSARE il progetto RIVOLUZONE SICILIANA A CUI LEI CREDE TANTO ANCORA OGGI?Mi perdoni ma credo in pochi se no’ lei conoscendola se avesse avuto il loro supporto non ci avrebbe pensato due volte.
      So benissimo e la comprendo del passo indietro ,perche’ se non vi e’ un supporto di uomini che fanno Politica nel nostro territorio sarebbe stata certamente una sconfitta,magari un successo per noi del blog, ma politicamente non ci sarebbero stati i numeri.P.S non ho nessun rancore personale con qualcuno,perche’ forse avrei fatto anch’io opera di convincimento per non rischiare E PERDERE TUTTO.
      HO SOLO UN DUBBIO MAGARI DA FANTASCIENZA:CHE LEI HA BERLUSCONI GLI HA DIMOSTRATO CHE GLI UOMINI DEL NOSTRO PARTITO NON SONO STATI IN GRADO DI DARE UN REALE VALORE A FORZA ITALIA,PER DELLE BEGHE INTERNE DANDO LA REGIONE NELLE MANI A UN MOVIMENTO PER LO’ PIU’ VICINO ALL’UDC E CHE LEI AVEVA IN PROGETTO UNA PROSPETTIVA DI CAMBIAMENTO RADICALE DELLA REGIONE.(NON METTO IN DISCUSSIONE CHE LEI VUOLE DAVVERO IL CAMBIAMENTO ,LA VERA RIVOLUZIONE SICILIANA).

    113. L'Indolente:

      Angela ma và?. l’ho letta e non ho potuto fare a meno di scriverti quel che ho scritto. Non hai letto tra le mie righe.;-(

    114. NO Lombardo:

      Franco:
      Febbraio 29th, 2008 at 23:38
      Presidente si decida vada con Nello.
      http://www.ladestrasiciliana.it

      —-

      Quoto

    115. ACIREALE VOTA:

      LETTERA AI LEADER DEL PDL

      CARI ONOREVOLI

      QUESTA LETTERA E’ UN AVVISO……ANCHE SE ORMAI TARDIVO…..
      NON VI ASPETTATE CHE I GIOVANI, GLI UOMINI E LE DONNE DI DESTRA VOTERANNO IN SICILIA L’ON. LOMBARDO, LEADER DEL L’ AUTONOMIA DEL MALAFFARE E DEL CLIENTELISMO….. NON SAPETE QUELLO CHE STA AVVENENDO ALLA BASE….NEI CIRCOLI, SULLA RETE, NEI BAR NON SI FA ALTRO CHE PARLARE DELL’ASSOLUTA INDISPONIBILITA’ A VOTARE L’ON. LOMBARDO QUALE PRESIDENTE DELLA REGIONE.

      PER SALVARVI LA COSCIENZA A LIVELLO NAZIONALE STATE CONDANNANDO LA SICILIA AL CLIENTELISMO PIU’ SPIETATO….
      COMMETTENDO L’ENNESIMO ERRORE…..VOI CREDETE CHE COSì LO IMMOBILIZZERETE…..NIENTE DI PIU SBAGLIATO….PERCHè CON LA SUA METODOLOGIA DI LAVORO CREERA’ ANCORA PIU CONSENSO CLIENTELARE….E LE MELE MARCIE SARANNO ANCORA DI PIU.

      POLITICAMENTE FINO A QUALCHE ANNO FA ERA MORTO LOMBARDO….A PICCOLE CONCESSIONI FATTE DA VOI GUARDATE DOV’E’ ARRIVATO….PRIMA UN POSTO COME VICE-SINDACO A CATANIA…..POI LA PROVINCIA….ORA ADDIRITTURA PRESIDENTE DELLA REGIONE….MA NON VE NE ACCORGETE!?!

      VI LASCIAMO ALCUNI LINK GIUSTO PER TASTARE IL POLSO DELLA BASE:

      http://iononvotolombardo.wordpress.com/
      MAIL: iononvotolombardo@gmail.com

      http://www.gianfrancomicciche.net/

      http://www.nellomusumeci.it/

    116. Giovanni M:

      Strano questo 2008. Nasce il il Pd. Nasce il Pdl. E all’improvviso risorge il partito azienda. Ma non quello «monarchico», la definizione è sua, di Silvio Berlusconi. Il nuovo partito azienda è invece il Movimento per l’autonomia (Mpa) di Raffaele Lombardo che, rispetto a Forza Italia delle origini, presenta un’importante differenza: non si basa su un azienda privata (la Fininvest), ma su più aziende pubbliche. La potenza elettorale di Lombardo, che assieme a Totò Cuffaro è stato negli anni ‘80 il pupillo dell’ex ministro, sotto processo per mafia, Calogero Mannino, si basa infatti sulle prebende che gli enti regionali, provinciali e comunali, più le società da loro controllate o partecipate, riescono ad elargire. Per raccogliere voti Lombardo garantisce posti di lavoro e poltrone. Il Corriere della Sera, per esempio, ha raccontato come la provincia di Catania, guidata fino a pochi giorni fa da Lombardo, nel corso di tre anni abbia assunto circa 500 persone nella Publiservizi, una società a capitale privato controllata però dal pubblico.

      Dal punto di vista elettorale questo modus operandi paga: alle ultime regionali l’Mpa ha incassato in Sicilia il 13 per cento dei voti. Il problema è che il giochetto ha il fiato corto. Proprio a Catania, per esempio, la disastrosa amministrazione del medico personale di Berlusconi, il sindaco Umberto Scapagnini, ha lasciato vuote le casse del municipio già impoverite dal suo predecessore Enzo Bianco. Il debito ha raggiunto livelli tali da spingere l’Enel a staccare la luce a interi quartieri e Scapagnini è stato costretto a dimettersi. A soli due anni dalla sua rielezione il medico del Cavaliere era ormai divenuto talmente impopolare da correre il rischio di essere menato se solo si fosse messo a camminare per strada da solo. Stessa storia, o quasi, in Campania dove gli uomini del centrosinistra governano tra i rifiuti spesso utilizzando metodi alla Lombardo (o se preferite alla Mastella).

      Berlusconi però ha 72 anni, di quello che può accadere da qui al 2013, non gliene importa un fico secco. L’Mpa è utile per vincere e quindi porte aperte a Lombardo. Ma il peso del tempo non si può nascondere. E si vede anche se si guarda al Popolo della Libertà: con l’ingresso di An e di tutti i funzionari e i colonnelli di Gianfranco Fini anche il Pdl è destinato a cambiare volto. Non appena An si scioglierà, le truppe di Fini, molto più radicate sul territorio rispetto a quelle di Forza Italia, chiederanno che vengano fatti i congressi, che vengano eletti i segretari. Insomma il Pdl sarà sempre meno azienda e sempre più partito. Peccato che tutto questa avvenga lentamente e solo a causa del trascorrere degli anni. Non per scelta.
      Il tempo infatti stringe: per far crescere l’Italia, la destra (come la sinistra) serve. Ma deve essere normale.

    117. Jessy:

      CARO MICCICHE’, TIRI FUORI L’ORGOGLIO VERO DEI SICILIANI! E’ L’ORA DI ALLEARCI COM M U S U M E C I
      !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    118. francesco:

      Perchè non controlli le candidature?
      Tieni conto dell’età,dell’esperienza professionale e amministrativa
      Proponilo o attualo visto che tu sei garante delle liste nazionali.

    119. donatella:

      non sono un’elettrice di destra nè di sinistra e men che meno di centri o centrini vari.
      ho imparato ad apprezzare Ginfranco Miccichè quando, assumendosi impegno e responsabilità, ha tentato, anche attraverso questo blog, di “sondare” la volontà di un decisivo cambiamento.peccato che sia partito in ritardo e non solo sul blog : certo, meglio tardi che mai.
      E ritorno, parlandone schematicamente e frettolosamente, al cambiamento.
      Di cambiamento, sia pure gradualmente parziale, secondo me, sarà difficile realizzarlo .Perchè?
      Perchè, mi pare inconciliabile la fusione dell’autonomismo( proclamato a parole dal MPA)e il federalismo che è statouno dei punti fondanti FI.
      Oggo, e in quest’ottica, con la presenza del MPA apparentata con ilPdL che “parlerà” ai siciliani con la voce di Lombardo,di cambiamento-per come la penso io-non se ne vede e non se ne vedrà per molto tempo, neppure l’ombra.Se poi guardiamo al futuro del PdL nazionalmente parlando, non mi pare che la situazione sia rosea.
      Come fa, per esempio ed infatti, Berlusconi a dire che a lui bastano solo 30 deputati, che facciano i deputati e che gli altri possono fare …praticamente nulla?
      Per quanto riguarda il PD , anche lì, le contraddizioni- chiamiamole eufemisticamente parlando così- non mancano e sono vistose.
      Lo dimostra l’apparentamento con l’ IdV, la battaglia di veti interni su chi candidare,un programma che è tutto un programma…

    120. nino:

      che tristezza che e’ diventato questo blog. Da fucina di idee al vuoto totale.
      Mi sa che anche a queste elezioni non votero per nessuno.

    121. Mirella:

      Grazie Gianfranco per avermi invitato, è stata una bella sorpresa trovare la mail stasera, ho già inoltrato la mia conferma di partecipazione, a prestissimo quindi!

    122. katia:

      non ho ricevuto alcuna email. e poichè sono stata tra coloro che hanno sollecitato un incontro con te mi farebbe piacere ricevere l’invito. a presto

    123. ciccio:

      Caro Gianfranco, come vedi ancora esiste la gente con le palle. Mi riferisco al movimento della destra del’ on.Musumeci, che ieri sera ha deciso di correre da solo, senza ma senza se.
      Ora tocca a te se non ti allei con Musumeci vuol dire che Tu sei come tutti gli altri, sei d’accordo al cuffarismo è la Tua era solo una mossa politica per alzare il prezzo.