Partecipare, condividere e agire

Ci siamo.
Le mail sono appena state inviate (prego tutti quelli che hanno inviato il proprio curriculum di controllare la propria casella di posta elettronica) e presto avremo modo di conoscerci personalmente.
Rinnovo qui, in maniera pubblica, i miei ringraziamenti a quanti si sono dimostrati disponibili ad affrontare un percorso comune e condiviso, mandandomi il proprio curriculum, e anche a quanti continuano a frequentare questo blog, dando consigli, esprimendo il proprio punto di vista, partecipando attivamente alla vita di questo spazio e dimostrando, al di là delle diversità di posizione e giudizio, attenzione verso le sorti della propria regione.
Il compito che ci attende non è facile: nel corso del nostro prossimo incontro saremo chiamati a riflettere, tutti insieme, su quale debba essere il nostro progetto e quali siano le strategie che meglio ci possano consentire di raggiungere il risultato.
Non vi nascondo che non sarà un’impresa semplice, ma sono convinto che non ci manchi nè il coraggio nè la volontà per affrontarlo.
E’ implicito che di tutto quello di cui si discuterà nel corso del nostro incontro e delle indicazioni che ne usciranno, i frequentatori del blog saranno i primi a venirne a conoscenza perché le decisioni dovranno essere il più possibile collettive e condivise.














febbraio 29th, 2008 at 16:26
che tristezza…
febbraio 29th, 2008 at 16:30
Ma scusi, riceve migliaia di commenti negativi sulla sua resa a barlusconi e non dice nulla in risposta?
va bene, qualcuno l’ha insultata. mi scuso per loro. e adesso risponda. risponda ai commenti. Se ce la fa.
febbraio 29th, 2008 at 16:39
Caro gianfranco, mi auguro di essere uno di quelli che ti incontrerà! spero di poter dare un contributo.
febbraio 29th, 2008 at 16:39
Caro Miccichè, è un momento difficile per il Tuo, ma soprattutto per il nostro futuro.
Sono sicuro che tutti insieme potremo farcela.
“Partecipare, condividere e agire” sono i primi passi verso la “Rivoluzione Siciliana”.
FORZA SICILIA
febbraio 29th, 2008 at 16:46
La prima riunione della Rivoluzione Siciliana!
Sono davvero curioso!!!
febbraio 29th, 2008 at 16:54
Ho controllato ma nella mia email non è arrivata nulla..
febbraio 29th, 2008 at 17:00
@Ganfrys
ricontrolla. è stata inviata, eventualmente domani risegnala il problema
febbraio 29th, 2008 at 17:01
Caro Miccichè apprezzo molto il tuo tono e la tua voglia di agire ma continuo a non capire come intendi incanalare il dibattito di questi giorni. Sarei felice di collaborare con te ma sinceramente penso sia bene dare spazio ai siciliani, io amo la terra di Sicilia ma come lombardo vedo assai problematica una mia partecipazione.
Non badare agli insulti e prosegui il tuo cammino per il cambiamento nel PDL!
febbraio 29th, 2008 at 17:06
SONO PER LA “CRITICA COSTRUTTIVA”
PENSO CHE SIA NECESSARIA UNA VERIFICA TRA I BLOGGERS CHE DANNO IL LORO CONTRIBUTO PER COSTRUIRE UN PROGETTO POLITICO E I BLOGGERS CHE VOGLIONO “OSTACOLARE E CRITICARE” QUESTO PROGETTO DI “RIVOLUZIONE SICILIANA”.
FORZA SICILIA
febbraio 29th, 2008 at 17:08
@Ganfrys
neanche a me è arrivata; probabilmente l’hanno inviata solo ai curriculum più interessanti; d’altronde anche i posti in lista sono limitati.
febbraio 29th, 2008 at 17:10
A tutti quelli che hanno aderito è stata inviata una mail
febbraio 29th, 2008 at 17:15
Peter Gomez per “L’espresso”
La lettera della Tor di Valle Costruzioni porta la data del 21 gennaio e accusa la Provincia di non essere riuscita in cinque anni a espropriare i terreni dove dovrebbe sorgere la nuova caserma dei vigili del fuoco di Catania. Eppure solo una settimana prima decine di persone avevano assistito alla posa della prima pietra: una inaugurazione virtuale che, una volta smascherata, sarebbe diventata un de profundis per qualunque amministratore pubblico. Non per lui. Non per don Raffaele Lombardo da Grammichele, provincia di Catania, psichiatra e europarlamentare, presidente della provincia e leader del Movimento politico autonomista, ex carcerato (poi assolto) ed ex democristiano.
Una ricerca del ‘Sole 24 Ore’ racconta che nel 2007 gli elettori hanno collocato Lombardo al secondo posto tra i presidenti di provincia più graditi d’Italia. I sondaggi pronosticano che sarà lui, e non la democratica Anna Finocchiaro, a succedere a Totò Cuffaro sulla poltrona di governatore della Sicilia. Mentre Silvio Berlusconi, sebbene non ne ami né i baffi né il riporto di capelli, conta su Lombardo (125 mila preferenze alle europee e 13 per cento alle regionali) per ottenere nell’isola quel premio di maggioranza al Senato che a Roma gli permetterà di governare.
E allora cosa volete che importi a Lombardo di quella lettera, inviata in copia anche alla Corte dei conti. Certo, dentro si legge che presto l’impresa potrebbe chiedere un risarcimento danni a causa “dell’incapacità dell’ente appaltante (la Provincia di Catania) a sbloccare la situazione”; che “la Provincia ha omesso di effettuare un atto necessario, ovvero l’esproprio dell’area”. Ma Lombardo, intanto, è tranquillo. Ventiquattr’ore prima della cerimonia, aveva fatto sapere di non poter partecipare. E così per una volta la sua foto sui giornali non c’era finita.
In trent’anni di attività l’ex delfino del ministro dc Calogero Mannino ha del resto imparato che in politica il punto non è essere. È apparire. E anche se nell’incontro che ha sancito l’alleanza con Berlusconi, Lombardo ha snocciolato una serie di richieste in cui, Ponte sullo Stretto a parte, spicca la “lotta agli sprechi, a partire da quelli della sanità”, lui e l’Mpa, badano più a occupare i centri di potere che ad amministrare. Paradossalmente infatti in Sicilia più si governa e più si ottiene consenso. Più saranno gli amministratori del tuo partito e più saranno i voti perché molti, anzi moltissimi, saranno i favori che si potranno elargire.
Così Angelo Lombardo, il fratello di don Raffaele, dopo essere entrato in Regione sull’onda di 25 mila preferenze, ha presentato un unico disegno di legge: quello che dovrebbe permettere la creazione di nuove province, a partire da Caltagirone che casualmente dista solo 13 chilometri dalla natia Grammichele.
Altre province, altri stipendi e gettoni di presenza, altri amministratori, ovvero altri voti da aggiungere a quelli che già porta l’esercito dell’Mpa: 800 consiglieri comunali, 40 presidenti di consigli comunali, 50 sindaci, più tre assessori e dieci deputati regionali. Un’invincibile armata sempre più forte. Lombardo recluta nuovi colonnelli tra le fila del teorico nemico (l’ultimo è stato Giuseppe Lauricella, figlio dello storico leader Psi, due anni fa candidato all’Ars con i Ds); in altre regioni (in Campania il leader del movimento sarà l’ex ministro dc, Enzo Scotti); e soprattutto rafforza il suo formidabile apparato di vettovagliamento.
Sì, perché è nelle retrovie che sta la vera forza di Lombardo. A partire dal 2005, anno di nascita dell’Mpa, i suoi uomini hanno inesorabilmente conquistato gli enti pubblici, occupato le società partecipate, assunto o fatto assumere centinaia di precari. Che quella sia la sua tattica, lui non ne ha mai fatto mistero. Quando in tribunale si era ritrovato a difendersi dall’accusa di aver ricevuto parte delle tangenti versate dall’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini per accaparrarsi le forniture all’Usl 35, Lombardo aveva sostenuto di aver respinto le offerte di denaro, e di “essersi limitato a chiedere assunzioni”.
E la decisione di uno dei manager di Pellegrini di avvalersi in aula della facoltà di non rispondere, dopo aver invece detto ai pm di avergli versato 200 milioni, aveva fatto il resto: Lombardo assolto con tanto di risarcimento di 33 mila euro per ingiusta detenzione. Stessa storia, o quasi, per i concorsi truccati della medesima Usl. Secondo i giudici la sua segreteria aveva anticipato ad alcuni candidati i temi di un concorso. Nella sentenza si legge che dalle intercettazioni telefoniche era emerso che uno dei membri del comitato dei garanti della Usl e Lombardo “erano uniti da enormi interessi in concorsi e pratiche di enti pubblici”. Ma dopo la condanna per abuso d’ufficio. in appello era arrivata l’assoluzione.
Dal punto di vista giudiziario, insomma, don Raffaele è bianco come un giglio. Tanto da essere riuscito a prendere con sé l’ex procuratore generale di Catania, Giacomo Scalzo, e Romeo Palma, magistrato della Corte dei conti e fratello dell’ex procuratore aggiunto di Palermo, Anna Palma. Da quello politico, beh è tutta un’altra storia. Nella sanità siciliana (ma non solo) la militarizzazione prosegue spedita. Battendo le orme dell’amico Clemente Mastella, Lombardo, ha messo alla testa della Ausl di Enna suo cognato Francesco Judica, poi ha conquistato a Catania un direttore amministrativo all’ospedale Cannizzaro, un direttore sanitario all’ospedale Garibaldi, un direttore generale a quello di Caltagirone…
L’elenco è lunghissimo e va aggiornato di continuo, anche con le altre poltrone di peso occupate nelle aziende dei rifiuti e nei parchi regionali. Ma è all’aeroporto Fontanarossa di Catania che Lombardo ha compiuto il suo capolavoro. La Sac, la società che lo gestisce, è partecipata dalla Provincia. Così l’Mpa può intervenire sulle assunzioni, tramite la Sac Service capitanata da un uomo di Lombardo, e soprattutto occuparsi del costruendo aeroporto di Comiso, in società con Mario Ciancio Sanfilippo.
E a Catania, Ciancio vuol dire la stampa, tutta la stampa (sono sue ‘La Sicilia’ e buona parte delle tv private). Se si considera poi che Ciancio è socio di un’importante iniziativa immobiliare di Ennio Virlinzi, sponsor di Lombardo fin dalla prima ora, diventa chiaro perché sulle metodologie dell’eurodeputato, l’opinione pubblica non sia pienamente informata.
Tutti i catanesi, per esempio, hanno ben presente che l’amministrazione del Comune da parte del medico personale di Berlusconi, Umberto Scapagnini, oggi dimissionario, è stata un disastro. Il municipio è a un passo dal fallimento. Nel 2007 sono mancati persino i soldi per illuminare interi quartieri, ma per tutti il colpevole è lui: l’etereo Scapagnini.
In realtà in giunta e in consiglio negli ultimi tre anni l’ha fatta da padrone l’Mpa, che in città ha raccolto grazie a un gioco di prestigio (Lombardo aveva presentato quattro diverse liste, contando che familiari e amici di tutti i candidati sarebbero corsi a votare) il 20 per cento dei consensi. E soprattutto Catania è l’unica amministrazione d’Italia dove il capo del personale, l’ingegnere capo e il ragioniere generale, lavorano sia per la Provincia che per il Comune. Miracolo dei contratti di consulenza che Lombardo alla Provincia ha utilizzato con maestria.
Pippo Pignataro, un consigliere provinciale di centrosinistra, spiega che le consulenze servono a Lombardo per convincere gli uomini degli altri partiti a passare con lui: “A rotazione fa dimettere gli assessori per nominarne altri e ricompensare i dimissionari scegliendoli come consulenti o dando loro altri incarichi”. Eclatante il caso dell’assessore allo Sport Daniele Capuana, dimessosi in vista delle regionali del 2006, poi tornato all’assessorato, e nell’intermezzo nominato consulente.
A scorrere l’elenco dei benificiati c’è da restare impressionati. Dentro c’è di tutto. Anche il vero Richelieu di Lombardo, il professor Elio Rossitto, un ex comunista, consigliere negli anni ‘80 del presidente della Regione, Rino Nicolosi, poi accusato dallo stesso Nicolosi di aver fatto parte del comitato di affari che spartiva tutti gli appalti siciliani, ma infine assolto. In totale fanno circa 300 persone, da aggiungere ai 760 dipendenti della Provincia, e ai 500 che ricevono invece lo stipendio dalla Publiservizi, una controllata di diritto privato che si può così permettere il lusso di assumere gente senza concorsi pubblici.
Il risultato è che gli autisti della Publiservizi a volte sono consiglieri comunali (o loro parenti) di paesi dell’hinterland, e che tra gli altri assunti ve ne è uno la cui occupazione principale è pulire una voliera per uccelli. Per questo persino gli alleati di Forza Italia si lamentano. Dice il consigliere azzurro Carmelo Giuffrida: “Ha usato l’ente per aggregare persone di varie aree politiche. Appena insediato, aveva detto di volere giunte snelle. Due mesi fa invece ha nominato un ennesimo assessore, l’ex consigliere di An Filippo Condorelli, precedentemente nominato consulente alla protezione civile, e alle ultime comunali di Paternò candidato sindaco dell’Mpa”. Come dire: attento Silvio, con Lombardo si vince, ma governare poi è tutta un’altra storia (ha collaborato Giuseppe Giustolisi).
febbraio 29th, 2008 at 17:19
Sig. Miccichè,
Lei non ha ancora capito
che all’interno del suo partito
lo hanno fatto fuori (sul piano politico, naturalmente).
Con la rinuncia a fare una lista autonoma
ha perso una grande occasione
e scommetto quanto lei vorrà
che non lo faranno neppure ministro.
Ma la grande occasione l’ha persa pure Berlusconi
che, se riuscirà a spuntarla, sarà costretto
alle grandi intese e costaterà con mano
che l’accordo col duo CUFFARO-LOMBARDO non era affatto necessario.
Tanto valeva fare un gesto magnanimo per una Sicilia che gli ha regalato il 61 a 0
e candidare la Prestigiacomo.
Avrebbe liberato l’isola da certi tizi
(o forse non poteva farlo !?)
In ogni caso per quanto riguarda lei, sig. Miccichè,
le faccio tanti auguri,
visto che miglior fortuna non gliela augurano
neppure Musotto, Alfano, Schifiano ed altri.
febbraio 29th, 2008 at 17:20
cosa succede ad Agrigento ??????????????????? leggete
Tammuriniata nera… PDF Stampa E-mail
Di Lelio Castaldo, venerdì 29 febbraio 2008
Visite : 266
vuoi vedere che alla fine il barbiere ha proprio ragione?
Image
Una serie raccapricciante di smentite e contro smentite che hanno rafforzato l’ipotesi di una presa per il culo generale.
Qualche passaggio della conferenza di stamattina. A parlare è il sindaco Marzo Zambuto.
Primo round: “Il Movimento certamente non può andare da solo, siamo stati abbandonati e quindi è giusto che dobbiamo aggrapparci ad una grande forza politica”.
Secondo round: “Non ho ancora aderito al Pdl, anche se sono state intavolate alcune discussioni e il Cavaliere mi ha garantito che si interesserà della città di Agrigento”.
Terzo round: “Non escludo nemmeno la possibilità di tornare a parlare con Veltroni e il Pd”.
Quarto round: “Con la Giunta non c’è strappo e prestissimo chiarirò con tutti la mia posizione”.
Quinto round: “Perchè avrei dovuto dire alla Giunta che mi stavo recando da Berlusconi? Voglio ricordare a tutti i presenti che il sindaco, fino a prova contraria, sono io…”.
Imbarazzato, quasi attaccato dai giornalisti presenti, in questo momento non più nelle grazie degli agrigentini; è questo il Marco dei miracoli che attualmente si propone agli occhi di tutti. Lui lo sa bene, cerca di svincolarsi dalle catene che una serie di eventi, più o meno ortodossi, lo hanno totalmente imbrigliato.
Cerca di spiegare al mondo intero che la sua eventuale scelta serve per il bene della città.
Nessuno, caro Marco, è contrario a questa ipotesi; del resto da soli non si va da nessuna parte. La politica, purtroppo, offre schifosi compromessi che se non vengono accettati è meglio rimanere a casa in tuta e pantofole.
Stamattina il mio barbiere ha detto una cosa sacrosanta: “Castà, iu minni futtu di unni si va a collocari u sinnacu; a cosa importanti pi mia è ca a me casa arriva l’acqua, ca a strata è senza purtusa e ca macari c’è un pocu di travagliu pi tutti…”
Beato il barbiere! Vuoi vedere che alla fine della fiera l’unico a dire delle cose sacrosante è stato davvero lui?
Discutibilissima, invece, è la direzione che il sindaco ha intrapreso per rafforzare il proprio peso politico ad Agrigento.
Tocchiamo ferro (e non solo) ma tutti ci auguriamo che a governare la città dei Templi non sia ancora il Centro Destra; o meglio, quel Centro Destra che negli ultimi dieci anni non ha fatto altro che tenere ben salda l’ultima posizione in Italia di una città completamente in ginocchio.
L’asse Alfano-Piazza è stato talmente formidabile, ma talmente formidabile, ma proprio talmente formidabile che alla fine Piazza non solo non è stato riproposto ma è stato messo in salmì dentro un barattolo di vetro.
E ora? Che all’orizzonte si intravede un’asse Alfano-Zambuto?
Non ci siamo, per niente. Del resto a dirlo non sono io ma quella stragrande parte della città che nel maggio scorso ha deciso di mettere al parcheggio il Centro Destra. Zambuto, ovviamente, è stato colui il quale ha vissuto in prima persona qusto “miracolo agrigentino”, dopo anni e anni di elezioni di tipo bulgaro che hanno sempre portato a governare Agrigento esponenti del Centro Destra.
Ecco l’imbarazzo del sindaco; ecco la seria difficoltà a presentarsi dinnanzi alla stampa;
ecco la seria difficoltà che si presenterà su un piatto di argento quando dovrà dire alla Passarello e a Biondi…guardate che è bello e bravo il Cavaliere…
Di contro, il sindaco Zambuto, può vantare dalla sua parte il quasi totale abbandono di quella sinistra che sostanzialmente aveva contribuito a farlo eleggere; senatori, onorevoli nazionali e regionali e addirittura viceministri, non hanno saputo fare altro che starsene da parte e in silenzio. E poi diciamolo chiaramente: non avevano saputo cercare e trovare un proprio candidato; hanno trovato un ipotetico dissidente del Centro Destra. E questo, oggi è il risultato.
La giunta. Aspetta ancora (tutta) di parlare con il sindaco e nel frattempo si dichiara compatta. Ma compatta di cosa, scusate? Se Zambuto aderisce davvero (come sarà verissimo, anzi come è verissimo!) al Pdl, suggerite una alternativa, se non le dimissioni, da parte almeno della metà della giunta. Come si fa a vedere lo storico Biondi avallare e abbracciare le tesi di Berlusconi? E la Passarello? Pensate di vederla canticchiare in via Atenea…”e forza Italiaaaa, forza Italia con noiiiii…”
Evviva “Giovanni” Pirandello…diceva qualcuno….
Nel tardo pomeriggio si riunisce il gotha provinciale del Partito Democratico. Saranno presenti tra gli altri (toh, si rivedono!) l’on. Di Benedetto, il senatore Adragna e il vice ministro Angelo Capodicasa.
Noi non aspettiamo l’esito della riunione e nemmeno i contenuti. L’unica speranza è che almeno si leccheranno le ferite…
febbraio 29th, 2008 at 17:21
Caro Gianfranco,
sono una tua sostenitrie da sempre e spero di poterlo essere ancora in futuro.
Sono molto preoccupata e inorridita quando per le strade di Palermo comincio già a vedere la cartellonistica pubblicitaria con i volti di alcuni candidati: IMPROPONIBILI!!! Ma può essere che debbano avere la possibilità di governare (sia a dx che a sx)persone che sono di un’ignoranza vergognosa?
Conosco tanti giovani che hanno studiato, si sono laureati e specializzati diventando dei professionisti ma che sono SCAPPATI dalla Sicilia per essere riconosciuti come tali e per avere la possibilità di raggiungere non solo i propri obiettivi ma di vivere in una realtà più civile, dove chi è intelligente, colto, volenteroso e onesto alla fine, come nelle fiabe, ha la meglio.
Non accetto quindi che alcuni partiti, capi o altro continuino a permettere che si possano candidare persone che come “spessore” perderebbe un confronto anche con mio nipote di 2 anni e mezzo, ma naturalmente lo vincerebbero sotto il profilo dei voti!
Tu sei una persona di cultura, che ama l’arte e sensibile verso le politiche giovanili; il mio è un appello e una sfida: aiuta i giovani creativi a non fuggire ma soprattutto adoperati affinchè l’essere trattati alla pari e il poter emergere, in politica come nel lavoro, non sia una concessione ma un diritto.
febbraio 29th, 2008 at 17:25
Adunata.. Chiamata alle armi… Finalmente
“Partecipare, condividere e agire”
Voglio esserci; invitatemi.
febbraio 29th, 2008 at 17:27
a me non e’ arrivato niente
io il curriculum ve lo consegno solo se siete interessati
febbraio 29th, 2008 at 17:33
non trovo il mio messaggio, colgo l’occasione x riscriverlo. ti sei vendutio x un ministero che probabilmente non avrai
febbraio 29th, 2008 at 17:42
caro G.F. scusa x lo sfogo ma in provincia di milano siamo delusi x la tua resa , siamo convinti che avremmo vinto lo stesso anche senza l’u.d.c. e lombardo, ai perso una grande occasione , ti auguro di diventare ministro, ciao
febbraio 29th, 2008 at 17:42
Miccichè ma non è che stai tergiversando per non presentare la lista? Tra un pò scadono i termini per la presentazione e tu non sai ancora chi appoggiare… Dì la verità: alla fine non si farà nulla.. i tuoi ultimi commenti sono un’evidente presa di tempo, vuoti come le idee che non manifesti.
febbraio 29th, 2008 at 17:42
Vai avanti Gianfranco. Io, nel mio piccolo ti sosterò
febbraio 29th, 2008 at 17:55
Che scrivere se non: Presente!
febbraio 29th, 2008 at 17:57
Ieri ho assistito alla conferenza stampa di Sonia Alfano candidata alla presidenza della Regione con la lista degli amici di Grillo.
In poche decine di minuti ho ascoltato parole concrete che non ho mai letto nei continui messaggi di Gianfranco Miccichè. Eppure è una neofita della politica.
Mi è bastato poco per capire…
Provate ad immaginare a chi andrà il mio voto?
febbraio 29th, 2008 at 17:57
ho appena controllato la casella di posta elettronica, ma non è arrivato nulla….non sopporterei un’altra delusione…..PRESIDENTE!!!!
febbraio 29th, 2008 at 18:02
Gianfranco ci spieghi qual’è il tuo progetto per la Regione? Magari visto che dovremmo votarti sapremmo anche perchè…
febbraio 29th, 2008 at 18:05
MA SCUSATE. A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO CHE MICCI SPIATTELLI TUTTO SUL BLOG.
MA SIETE MATTI? E GLI INOLTRATE PURE INSULTI?!!!??
STA FACENDO DELLE SCELTE MOLTO DELICATE. HA PRESO I CURRICULUM E STA LAVORANDO.
AVETE CAPITO TESTONI?
SIETE RIUSCITI A FARMI INC..
febbraio 29th, 2008 at 18:14
@ cassandra
Scusa ma non era la rivoluzione del blog? Che dica almeno quello per cui si combatte.. non è che si capisca più tantissimo…
febbraio 29th, 2008 at 18:14
Qualcuno ha scambiato il blog per la piazza del mercato….
febbraio 29th, 2008 at 18:16
Tarallo, la selezione si fa da sola.
Gli stupidi vanno via cadendo come pere…
febbraio 29th, 2008 at 18:16
Miccichè almeno Lombardo ha dei progetti… poi se li realizzerà non lo so, ma qualcosa la propone.. tu sai solo dire che sei contro il cuffarismo. Ma per far cosa?
febbraio 29th, 2008 at 18:17
Una sola domanda…
Comizio di Gianfranco Miccichè a Milazzo e S.Agata Militello(Me) delle scorse elezioni…
Sul palco un tizio, tale Gianfranco Miccichè dice:
Una volta alla Regione avrò un solo obiettivo, non fare andare piu via dalla nostra terra, dalla nostra sicilia un solo giovane!!!
Ho 25 anni e sono dovuto “scappare” a Roma, cosa ha fatto in questi due anni caro sig. Miccichè?
Si sbaglia una volta! Non due.
Alle prossime elezioni voto NELLO MUSUMECI…
febbraio 29th, 2008 at 18:20
sono ancora in tempo a mandare l’adesione?
se lo faccio vengo invitata?
fatemi sapere
febbraio 29th, 2008 at 18:20
Non ho ricevuto mail Presidente! Attendo con pazienza.
febbraio 29th, 2008 at 18:20
io ho ricevuto l’email.ù
c sarò!
grz
febbraio 29th, 2008 at 18:21
Miccichè gli ultimi interventi potevi pure non scriverli e lasciare le pagine bianche. Era lo stesso.
febbraio 29th, 2008 at 18:24
Gianfranco ormai sembra un gioco.. tu che chiedi pazienza.. poi passano 2 giorni e chiedi le e-mail.. poi passano 2 giorni ed invii le e-mail… poi c’è un disguido e ne passano altri 2… poi fai un incontro e passano altri 2 giorni.. poi si presentano le liste e la tua non c’è.. Cos’è? Un uscita morbida? Se non lo è precisalo perchè ne ha proprio le sembianze..
febbraio 29th, 2008 at 18:37
Mi auguro veramente che sia una lista innovativa e che facciate il giusto percorso. In bocca al lupo.
http://politicaitalia.wordpress.com
febbraio 29th, 2008 at 18:39
I commenti sui post si sono ridotti praticamente al nulla, questo è merito delle sue grandi scelte, che tristezza…. Glielo ripeto “lei poteva essere l’uomo, il grande leader, che il sud aspetta e che non ha mai avuto. Colui che avrebbe preso per mano la nostra amata terra e portata verso il meritato splendore che gli spetta” peccato!
Saluti!
febbraio 29th, 2008 at 18:40
Leggi cosa scrive Musumeci nel suo blog:
“La Destra aveva salutato con piacere la possibile candidatura del forzista Micciché,
l’unico che aveva avuto il coraggio di prendere le distanze, dopo la sentenza di condanna, da Cuffaro e dal Cuffarismo.
La “sua” rivoluzione siciliana poteva essere anche la “nostra”.
E invece sembra abbia mollato.”
Caro Micchichè,
non ti accorgi quanto sei stato sciocco?
Giusy Parrino
febbraio 29th, 2008 at 18:50
Forza Gianfranco devi correre da solo o con Nello Musumeci.
febbraio 29th, 2008 at 18:50
C’è un vasto elettorato cattolico
che per ragioni morali o problemi etici
non vuole votare a sinistra.
Ma questo stesso elettorato
non vuole CUFFARO e non vuole LOMBARDO
E’ un elettorato che vuole una Sicilia pulita.
Lei aveva avuto l’intuizione,
dopo la condanna di CUFFARO,
che era venuto il tempo di dare dignità a questa terra
Purtroppo, lei non è stato coerente
con quanto ha sostenuto
ed ha perso la fiducia di molti
Anche Musumeci
aveva visto in Lei
il una persona coraggiosa
desiderosa di prendere le distanze da CUFFARO e dal CUFFARISMO
Dice Musumeci
La “sua” rivoluzione siciliana poteva essere anche la “nostra”.
Le chiedo:
perchè non fa una telefonata a Musumeci e
tentate di recuperare questo elettorato ?
Lei capirà che io non potrò votarlo
se lei si accorda con CUFFARO E LOMBARDO
Giuseppe Bensabene
febbraio 29th, 2008 at 18:51
@Salvatore
Salvatore il metro di valutazione dei commenti è errato. vai a controllare i vecchi post e vedi il tipo di commneti e il numero. in questi giorni qui è successo una confusione enorme corrrispondente ad un eccessivo numeri di accessi che in parte permangono. No cosi è meglio senza lo spam è ritornato ad essere un blog.
WE CAN CHANGE
febbraio 29th, 2008 at 18:52
PRESIDENTE,
NON VEDO ANCORA I MANIFESTI DI LOMBARDO…. C’E’ FORSE QUALCHE SPERANZA?????
febbraio 29th, 2008 at 18:52
forza Gianfranco lei insieme a Nello
febbraio 29th, 2008 at 18:54
Ragazzi, ho scritto un post sui bloggers di Micciché e ne ho menzionato qualcuno:
http://waltergianno.splinder.com/post/16150296/I+Bloggers+di+Miccich%C3%A9
Buona Lettura!
febbraio 29th, 2008 at 18:57
@ l’indolente
siete sempre gli stessi, solo 4 o 5, che approvate le scelte di miccichè… voglio proprio vedere che risultato elettorale avrete…
febbraio 29th, 2008 at 19:00
@mauro
yes, we change!
@missy
guarda che valter ha citato solo i blogger in chiaro. ti prego non lo massacrare ” lui non sà quello che fà!!!!perdonalo!!!
febbraio 29th, 2008 at 19:04
@l’indolente@missy… il prossimo post è tutto vostro… cioé dei bloggers coi nickname! lo pubblicherò domani!
febbraio 29th, 2008 at 19:05
Miccichè
potresti andare a braccetto con l’UDC
leggi
Mafia: 16 anni e otto mesi a ex assessore Udc
29 feb 18:50 Cronache
AGRIGENTO - Condannato a 16 anni e otto mesi
l’ex assessore e deputato regionale dell’Udc Vincenzo Lo Giudice,
al termine del processo scaturito dall’operazione denominata ‘Alta Mafia’.
L’ex politico era imputato per associazione mafiosa. (Agr)
febbraio 29th, 2008 at 19:07
presidente se dopo tutto questi interventi sul blog, lei che dice volere tempo per pensarci alla fine la lista non la fa , noi cosa dobbiamo pensare……
febbraio 29th, 2008 at 19:11
la Missy deve esser coccolata moltissimo per perdonare… e sempre con il forse
febbraio 29th, 2008 at 19:15
Gent.mo Miccichè
Anche io sono uomo di MKT (come lei aveva precisato di essere)ed è per questo che vorrei farla riflettere su un dato proprio perchè lei stesso aveva attraversato un momento di indecisione proprio il giorno dopo la sua capriola; aveva affermato addirittura che qualora qualcuno l’avesse convinto poteva ritornare sui suoi passi.
La invito a riflettere che quando con i suoi proclami aveva lanciato la “rivoluzione siciliana” aveva toccato i sentimenti più puri di tantissima gente, fra questi anche molti che non la conoscevano e che pertanto senza questa campagna “ardimentosa” non l’avrebbero votata.
IL SUO BLOG CONTAVA MIGLIAIA DI INTERVENTI OGNI GIORNO
Certo moltissimi erano insulti (sa benissimo che comunque gli stessi sono sinonimo di interesse), altri interventi invece di persone che malgrado la pensino in modo diverso frequentavano e scrivevano (e pertanto sinonimo di doppio interesse) e lo scrivente ne è la prova provata; infine altri ancora erano fans sfegatati (pertanto dal punto di vista del consenso ininfluenti).
Sgonfiato l’entusiasmo prima e la delusione poi
IL SUO BLOG OGGI HA 50 INTERVENTI, IERI 200 E DOMANI….
Rifletta…. il coraggio oggi potrebbe significare il successo domani.
febbraio 29th, 2008 at 19:19
16 anni e otto mesi a MANGIALASAGNE???????
CHISSA’se mio figlio fra qualche decennio sarà anche lui qui a sognare come me che qualcosa cambi!
PRESIDENTE, mi auguro di raccontargli di una esperienza splendida e non debba vergognarmi innanzi a lui di non aver fatto nulla per migliorare questa terra!
febbraio 29th, 2008 at 19:33
Come Miccichè
anche la Brambilla
fregata da Berlusconi!
Leggi
da LA STAMPA
Tre su 340.
Michela Vittoria Brambilla non serve più alla causa,
vale pochi seggi, da considerare nel computo dei 182
che Fi conta di avere alla Camera.
Naturalmente nel caso che il Pdl vinca le elezioni con 340 deputati.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200802articoli/30606girata.asp
Rifletti…
Miccichè !
febbraio 29th, 2008 at 19:40
Potete rodervi il fegato come volete ma tatò cuffaro continuerà a comandare
Vincerà le elezioni
e avrete modo di ricordarlo
è la rabbia che vi fa parlare !!!!!!!!!
miccichè rimarrà con un palmo di naso.
febbraio 29th, 2008 at 19:44
VOI VI ILLUDETE CHE TUTTI CONOSCANO E
SAPPINO TUTELARE LA PROPRIA DIGNITA’, TANTI
POLITICI O L’HANNO PERSA O NON CI TENGONO PER
NIENTE!!!!!
….IO…VOTO….ANNA FINOCCHIARO…………
ed abbandono il Forum, grazie comunque per l’ospitalità
febbraio 29th, 2008 at 19:49
SILVIO RIGUARDATI
Non c’erano le telecamere né i flash dei fotografi:
manca la prova insomma.
Qualcuno però dice - il Riformista l’ha persino scritto - che mercoledì pomeriggio Silvio Berlusconi abbia avuto un calo di pressione e si sia sentito maluccio.
Inutile domandare quanto sia vera la notizia:
se anche lo fosse non ce lo confermerebbero mai.
Non ci sono testimoni, perciò vale la regola della privacy.
http://www.libero-news.eu/libero/index.jsp
febbraio 29th, 2008 at 19:49
Già si vedono molti manifesti elettorali in giro. Che facce!!! Improponibili sia a dx che a sx. Gente di scarsissimo spessore culturale, hanno dalla loro solo una infamità (no furbizia)ed una sfacciataggine superiore alla media, sono riusciti a radicarsi in tutti i luoghi di potere e da li controllano e pilotano il popolo. Questi esseri si preparano a governare la nostra amata SICILIA.
Sig. Miccichè anche se sono di diversa area iniziavo a sperare anche in lei, guardo più alla persona che al partito di provenienza, in quest’isola sembra non ci sia più speranza di cambiare qualcosa in meglio. Non so se ha indovinato con la sua scelta o no, sinceramente speravo che andasse diritto per la strada che aveva itrapreso per dare una scossa a questo sitema che si manifesta sempre più come una morsa.
febbraio 29th, 2008 at 19:53
Totò Cuffaro
è stato il miglior GOVERNATORE che la Sicilia abbia mai avuto
E vedrete che Lombardo
non farà sfigurare Cuffaro
e farà di tutto per tenere alto il prestigio della Sicilia
febbraio 29th, 2008 at 19:59
alla cortese attenzione di Miccichè
Berlusconi
ha lanciato il programma.
Nel nuovo governo ci saranno 12 ministri
più tre senza portafoglio”.
A te Berlusconi come te l’ha promesso il ministero
col protafoglio
o senza portaglio
febbraio 29th, 2008 at 20:01
Qui non arriva alcuna mail…
Le avrà intercettate Lombardo e dirottate altrove..
febbraio 29th, 2008 at 20:02
Stanco. Ecco come mi sento. A vedere politici visti e rivisti che predicano uno sviluppo che non esiste. Veramente non ci si rende conto che stiamo calando a picco?
Onorevole, sono uno studente universitario che si appresta a chiudere i suoi studi. Cerco di immaginarlo un futuro quì, ma non lo vedo. L’esperienza dei tanti amici che mi sono accanto che sono “scappati” mi induce a credere sempre più che la politica parla la sua lingua autoreferenziale. Io non ci credo più alle rivoluzioni Onorevole. Scetticismo dettato dalla testimonianza di tanti giovani laureati che vivono in quelle sacche del precariato tristissime. Diffidenza da un sistema che spessissimo non premia i più meritevoli. Altrove non è così. Si discute di ponte, mentre i migliori cervelli scappano. Si parla di inutilità, mentre si fa difficoltà a mettere su famiglia. Terminerò i miei studi e come tanti altri che mi hanno preceduto farò la mia valigia. E andrò a cercare fortuna altrove. Dove non si respira quest’aria di disfatta. Dove, forse, la politica raccoglie questi segnali. Dove non si vive di compromessi. E dove si possono mettere al mondo i figli. Quì non avrebbero un futuro. Mi dispiace dirlo, ma credo che culturalmente non siamo preparati al cambiamento. E’ triste che lo dice un giovane che ama la sua terra. E’ demotivante. Mi dispiace constatare che siamo sempre più a pensarla in questo modo. Mentre la politica discute e litiga del nulla. Buona fortuna.
febbraio 29th, 2008 at 20:02
Si Michele Alioto, soprattutto il prestigio (!)
febbraio 29th, 2008 at 20:08
Ultime da
TABACCI
Per la Rosa bianca è difficile digerire la candidatura in Sicilia di Totò Cuffaro
e per questo ha già fatto sapere che alle regionali per
la corsa a Governatore della Sicilia si presenterà da sola.
Miccihè,
Tu a CUFFARO gli darai una mano !
febbraio 29th, 2008 at 20:33
Berlusconi dice che nel suo programma ci sara’ il 30 per cento di giovani candidati,volti nuovi,vorrei sapere se in Sicilia avverra’ questo o se vengono candidati in che posizione verranno messi? al ventesimo o trentesimo posto?praticamente nessuna speranza.ALFANO mettera’ un volto nuovo ESEMPIO, LA VICARI perche’ alle regionali non ce la farebbe mai, (figurarsi se c’era il voto di preferenza se si candidava) anche perche’ essendo candidato MUSOTTO non avrebbe nemmeno un suo piccolo aiuto.VOGLIO SACRIFICARMI ANCH’IO PER IL PARTITO “RISCHIO “LE NAZIONALI VOGLIO DARE ANCH’IO UN CONTRIBUTO ALLLA NAZIONE,MI CONTENTO DEL 9 POSTO NELLA LISTA DEL PDL.
PRESIDENTE MICCICHE’ SONO CONVINTO CHE TU VORRESTI CANDIDARE TUTTI NOI DEL BLOG PERCHE’ SAI CHE LOTTIAMO CON TE PER LA STESSA CAUSA E VOGLIAMO IL MEGLIO PER LA NOSTRA AMATA TERRA
febbraio 29th, 2008 at 20:35
ancora niente mail….mah!
febbraio 29th, 2008 at 20:38
Nessuna mail al mio nome in chiaro.
Saranno le poste…
febbraio 29th, 2008 at 20:42
povero gianfrancao si era illuso di poter rompere un accordo fatto anni fa fra totò e raffaele basta con questa politica disertiamo le urne
febbraio 29th, 2008 at 20:50
@ines -missy a voi niente mail avete fatto le cattivelle,perche’ non avete difeso bene il PRESIDENTE dai troll.(RAGA’ SCHERZO SE NO’ MI ABBANNIATE)
febbraio 29th, 2008 at 20:52
Sono deluso
febbraio 29th, 2008 at 20:58
@francesco
ABBANNIATE????? che significa????
tu l’hai ricevuta??? confido nell’ipotesi che siano state inviate seguendo l’orine alfabetico….sigh sigh
febbraio 29th, 2008 at 21:01
Confermo che non ho ricevuto nulla nella mia email..
Non vi preoccupate che Lombardo non lo voto lo stesso..
Forza Gianfranco
febbraio 29th, 2008 at 21:09
@INES “ABBANNIATE”:DIRE PAROLACCE GRIDANDO .
NO!! IO NON HO RICEVUTA NESSUNA MAIL PERCHE’ NON HO MANDATO NIENTE,NESSUN CURRICULO.
COSA DEVO MANDARE? PIU’ CHIARO DI COSI’ CHE ASPETTO SUE DIRETTIVE,COSA DEVO FARE?
febbraio 29th, 2008 at 21:26
REGIONALI, GINO IOPPOLO: “LA DESTRA VERSO UNA PROPRIA CANDIDATURA A GOVERNATORE”
chisti su masculi!!!
febbraio 29th, 2008 at 21:28
http://www.nellomusumeci.it
visitate il suo blog
febbraio 29th, 2008 at 21:34
HA RAGIONE MIMMO N.55. PURTROPPO VINCERANNO LE TRUPPE CAMMELLATE DI CUFFARO E LOMBARDO. IL PDL CONTRIBUIRA ALLA VITTORIA E GLI STRONZI COME ME CHE HANNO CREDUTO IN MICCICHE’SI RITROVERRANNO PER ALTRI 5 ANNI NELLA PALUDE SICULA. MICCICHE’ CHE SENSO HA FARE LISTE A SUPPORTO DI CUFFARO E LOMBY. TI SEI VENDUTO PER TRENTA DENARI. NON TI RESTA ALTRO CHE ABBANDONARE LA POLITICA E TORNARE A FARE IL PUBBLICITARIO
febbraio 29th, 2008 at 21:34
Mai Lombardo! Mai PIU’ Cuffaro!
febbraio 29th, 2008 at 21:36
Se è vero che non segue il POTERE segua adesso MUSUMECI!
Aspettiamo una sua RISPOSTA
febbraio 29th, 2008 at 21:37
Decida ora o TACCIA PER SEMPRE!
http://www.nellomusumeci.it
febbraio 29th, 2008 at 21:38
mi è parso di capire che la partecipazione al progetto venga limitato a quanti hanno inviato un curriculum per eventuale candidatura e non a quanti hanno partecipato al dibattito del blog in questi giorni.
comprendo che in parecchi hanno svolto il ruolo di disturbatori, ma ritengo che in politica la partecipazione per la formazione di un progetto prescinda dalla voglia di candidarsi. tra l’altro ho da subito sostenuto l’inopportunità di una lista alle regionali, incoraggiando altresi una iniziativa in tal senso per le prossime amministrative. io vorrei continuare a partecipare, se poi ritenete necessario un curriculum io non ho difficoltà ad inviarlo. grazie
febbraio 29th, 2008 at 21:38
@francesco
grazie non conoscevo questo verbo..
cmq la mia casella diposta ancora piange…
febbraio 29th, 2008 at 21:40
ELEZIONI: SICILIA, IOPPOLO “LA DESTRA VERSO PROPRIA CANDIDATURA”
CATANIA (ITALPRESS) - “La segreteria regionale de ‘La Destra’, preso atto che da parte della coalizione che sostiene il candidato Raffaele Lombardo non si e’ operato alcun segnale di concreta apertura rispetto alla richiesta di pari dignita’ fra tutte le forze del centrodestra siciliano, ribadendo con cio’ il proposito di non volere dialogare con il nostro Movimento, ha confermato l’intenzione di presentare un proprio candidato alla presidenza della Regione Siciliana e negli Enti locali le cui amministrazioni
verranno rinnovate nel prossimo mese di giugno, a partire dal Comune e dalla Provincia regionale di Catania”. Lo ha detto il portavoce regionale de “La Destra”, Gino Ioppolo, al termine dei lavori della segreteria regionale che si e’ svolta oggi a Catania.
“Restiamo convinti che in Sicilia come a Roma - ha aggiunto Ioppolo - le forze politiche centriste (Pdl, Lega e Mpa), commettendo l’ennesimo errore politico, impediscono la formazione di una ampia coalizione capace di sconfiggere la sinistra e determinare un’azione di rinnovamento della politica. La scelta
del presidente Berlusconi di ostacolare l’apparentamento alla nostra lista alle elezioni nazionali, rafforza la nostra convinzione che anche nell’Isola si debba operare un decisione forte, per salvaguardare - ha concluso - i valori della Destra
politica e portarli nelle Istituzioni, a difesa degli interessi autentici dei siciliani”.
febbraio 29th, 2008 at 21:41
http://www.ildito.it/articolo.asp?id_articolo=2069
febbraio 29th, 2008 at 21:42
Udc, Cuffaro capolista al Senato in Sicilia
L’ex governatore, dimessosi dopo la condanna a cinque anni, andrà a Palazzo Madama
PALERMO - L’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, che si era dimesso dalla guida della Regione dopo una condanna a 5 anni per favoreggiamento nei confronti di due mafiosi, sarà il capolista al Senato dell’Udc in Sicilia. Lo ha stabilito l’ufficio politico del partito riunitosi a Palermo, che ha confermato anche la scelta di presentare una unica lista alle elezioni regionali con lo stesso simbolo presente alle politiche.
CHIUNQUE APPOGGIA O VOTA A FAVORE DI QUESTI PERSONAGGI NON MERITA ALKUN RISPETTO…VERGOGNA
QUESTO è IL MIO ULTIMO POST - COL CAISER CHE VI DO IL MIO VOTO………COMPAGNI DI MERENDE DI CUFFARO
febbraio 29th, 2008 at 21:42
ELEZIONI: CUFFARO CAPOLISTA UDC AL SENATO =
PARTITO PRESENTERA’ UNICA LISTA A REGIONALI SICILIANE
Palermo, 29 feb. - (Adnkronos) - L’ex presidente della Regiobe Sicilia e vicesegretario nazionale dell’Udc, Salvatore Cuffaro, guidera’ la lista del partito per il Senato mentre in testa a quella della Camera dei Deputati sara’ il segretario Udc Sicilia Saverio
Romano. L’Udc siciliano presentera’ inoltre un’unica lista alle elezioni regionali del 13 e 14 aprile. Lo ha confermato l’Ufficio politico del partito di Casini, riunitosi nel pomeriggio a Palermo per
discutere delle candidature. Molti dei nomi in corsa per un seggio all’Assemblea regionale siciliana saranno anche candidati alle elezioni politiche. Tra questi Antonello Antinoro, Pippo Gianni e Nino
Dina, Giusy Savarino, Mimmo Turano, Rudy Maira.
Saranno candidati alle elezioni regionali, tra gli altri, Giovanni Mangano, Tullio Lanese, Enzo Cirignotta, Piero Torchi.
L’ufficio politico si e’ a lungo soffermato sul programma di governo con il quale si intende sostenere il candidato Raffaele Lombardo alla Presidenza della Regione. Tra i punti qualificanti le leggi sul piano
formativo, sullo sviluppo, sul sostegno alle piccole e medie imprese, quella sui rifiuti con la realizzazione dei termovalorizzatori, tutti punti qualificanti, questi, del programma del precedente governo Cuffaro.
febbraio 29th, 2008 at 21:46
Com’è finita, siete tutti impegnati a scrivere curricula!
DOPO AVER DELUSO IL 99% DEI FREQUENTATORI DEL SUO BLOG, VEDA, IN UN SUSSULTO DI ORGOGLIO, SE RIESCE A ESSERE CONSEQUENZIALE ALLE SUE PROMESSE!!!!
Adesso si parte. Lei cosa fa?
http://www.nellomusumeci.it
febbraio 29th, 2008 at 21:47
Per adesso non mi va di espormi del tutto, tuttavia devo confessare che ho seguito e seguo con grande attenzione questo blog.
Sono un autentico e convinto amante della mia sicilia e della mia gente, pur potendolo fare non ho mai voluto spendere e valorizzare le mia competenze professionali lontano da qui.
Ho sofferto in tutta la mia vita per le occasioni perse per un miglioramento generale della nostra regione e soprattutto ho sofferto come tanti altri per le perdite terribili che abbianmo dovuto subire, e senza dimenticare nessuno, di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Quando dico “sofferto” lo dico nel senso più autentico della parola.
Ho preso come punto di riferimento per la mia vita l’esempio di questi nostri due incommesurabili conterranei cercando nel mio piccolo di fare tutto il possibile per una rinascita della sicilia.
Con grande difficoltà e fra tanto disinteresse ho profuso nel mio campo professionale tutte le energie possibili per una crescita che corrispondesse allo spirito di emancipazione voluto da Falcone e Borsellino. Tutto ciò in silenzio e nel silenzio. Non ho mai cercato riconoscimenti perchè mi basta sapere di andare nella direzione giusta. Direzione che anche da appassionato di storia so che spesso non può essere sentita purtroppo dai più.
Caro Onorevole, io ho sempre votato a sinistra, e devo dirle che i suoi interventi mi avevano messo in crisi, e per la prima volta avevo accarezzato l’idea di qualcosa di diverso , deluso fra l’altro dal ritiro della candidatura di Rita Borsellino.
I suoi interventi mi avevavo messo in crisi data l’enfasi e l’amore per la sicilia che traspariva dalle sue parole. Amore dichiarato da un rappresentante di quella sicilia che , mi perdoni, nella storia dell’isola ha sempre preferito o ha dovuto preferire altre strade che a mio avviso hanno contribuito al ritardo dell’isola, priva di una classe dirigente illuminata al servizio dei più e non dei pochi. Un passaggio che nella nostra terra è sempre mancato.
E per un attimo ho pensato che stesse per accadere qualcosa di storico. Ma la storia forse si scrive oltre che con il coraggio anche con decisioni forti e sofferte che spezzino il vissuto quotidiano di ciascuno di noi. Io rispetto la sua scelta umana, e devo dirla che nonostante i suoi amici non potranno mai secondo me appartenere a quella rivoluzione da lei paventata, capisco quello che deve avere provato.
Ma me ne dispiaccio. Per l’occasione da lei presentata e poi persa.Anche se mi permetto di dirle che un padre che ama davvero il figlio secondo me lo asseconda in tutto e per tutto nelle sue ispirazioni più profonde lasciandolo libero di andare da solo. Da ciò che lei ha raccontato nel blog mi è parso di capire che certi meccanismi affettivi molto sottili hanno giocato un ruolo decisivo. Chissà se uscendo di casa definitivamente il padre sarebbe rimasto affettuoso e comprensivo e disponibile, mi permetto di dubitare.
Io le dico francamente che con la compagnia che l’accompagna suo malgrado mai sarà possibile dare voce e concretezza a quel bisogno di rinnovamento profondo che oggi si avverte in sicilia.
Rinnovamento avvertito dai più, rinnovamento culturale soprattutto e prima di tutto, rinnovamento che passa abbattendo ogni steccato di appartenenza politica dai colori e dal quotidiano vetusti che ormai sono svuotati di ogni significato politico culturale e sociale.Lei aveva fatto cultura, e politica vera e autentica, richiamndo tutti i siciliani per bene a raccolta al di là dei vetusti colori.E indicando con nomi e cognomi gli affaristi degli affari loschi e di vecchie maniere di fare politica e indicandoli questi come gli avversari. Non si può fare confusione su questo punto, torneremmo al vecchio sistema che tanto induce i più alla rassegnazione perpetua.
Auspico quindi che lei torvi la forza e che riesca a liberarsi da tutto e da tutti, politicamente parlando, e cammini da solo, sono convinto che avrebbe un seguito enorme, sarebbe lei la vera novità del panorama politico italiano e sarebbe lei l’indicatore della svolta storica in sicilia, portando la gente per bene a governare la regione lasciando fuori del tutto gli affaristi di loschi affari. E sarebbe una svolta storica perchè finalmente la borghesia illuminata governerebbe per il bene della sicilia e non per altro e o per altri.
febbraio 29th, 2008 at 21:50
Chi vota Lombardo = Cuffaro
Votando Cuffaro = M:A-F;I?A
Passate a questo blog siciliani!
Svegliatevi!!!!!!!!
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
febbraio 29th, 2008 at 21:59
Presidente potevamo essere grandi!
Ma perchè non ci ripensi?
Io non voglio votare per Cuffaro e Lombardo,e non voglio votare neppure questa sinistra,e siamo tantissimi a pensarla così.Ma perchè non ci ripensi?
febbraio 29th, 2008 at 22:00
sottoscrivo in pieno il commento n.86 -attento osservatore- meglio soli……..
febbraio 29th, 2008 at 22:09
28/02/2008
Se il Lombardo offeso
sceglie la strada
della querela
La Red
Metti un giornalista che conosce il suo mestiere e che scrive per uno dei più grandi quotidiani italiani. Metti un politico di centrodestra, uno che sa quello che vuole e che si è disabituato a perdere. Non in senso elettorale, ma nel senso della trappola in cui troppi esseri umani continuano a cadere: la trappola dell’orgoglio e l’illusione dell’onnipotenza.
Ci sarebbe materiale per un romanzo dei nostri giorni, invece è una storia vera. Quella che vede da una parte Alfio Sciacca, corrispondente dalla Sicilia per il Corriere della Sera e dall’altra Raffaele Lombardo, oramai in piena corsa per lo scranno regionale.
Succede a Catania: Sciacca consegna al Corriere della sera un pezzo che in un Paese democratico è normale leggere ogni giorno. In Sicilia no, in Sicilia è un lusso.
Si tratta, infatti, della descrizione del “sistema Lombardo”, un sistema di racoclta di voti e di consensi. Lui, Lombardo, si arrabbia. Reazione abbastanza scontata. Meno scontata la sua decisione nel corso dell’ arrabbiatura: “Lo querelo”, con tanto di dichiarazione di fronte alle telecamere locali.
Classica risposta di un politico offeso, punto nell’ onore.
Nel pomeriggio scattano le solidarietà. Arrivano da alcuni esponenti nazionali del Pd. Con una nota firmata da Enzo Bianco, Anna Finocchiaro, Giovanni Burtone e Marilena Samperi si spiega che “La politica non offre un grande spettacolo di se stessa se di fronte ai ritratti scomodi risponde con le querele”. Con un augurio finale: “che l’on. Lombardo ci ripensi, anche perché le cose raccontate da Sciacca sono ampiamente note”.
Sciacca oltre ad essere un ottimo cronista, “di valore e di grande esperienza”, come sottolinea la nota di solidarietà, e come è nella realtà, è anche uno dei licenziati di Telecolor, l’emittente regionale in cui l’anno scorso venne dato il “foglio di via” a ben nove giornalisti professionisti. Tutti professionisti in gamba, tutte vittime di una vertenza con l’editore Ciancio di cui ancora il sistema d’informazione regionale piange le conseguenze. Perdere una squadra di ottimi cronisti è infatti un “buco” difficilmente colmabile.
Su internet sono scattate petizioni di solidarietà, e mail di indignazione. Segno che non è facile zittire l’informazione con una minaccia di querela. Hanno ragione i parlamentari democratici: Lombardo è sempre in tempo a fare marcia indietro. E a dimostrare che non sempre le arrabbiature fanno perdere il lume della ragione.
febbraio 29th, 2008 at 22:12
Udc, Cuffaro capolista al Senato in Sicilia
L’ex governatore, dimessosi dopo la condanna a cinque anni, andrà a Palazzo Madama
PALERMO - L’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, che si era dimesso dalla guida della Regione dopo una condanna a 5 anni per favoreggiamento nei confronti di due mafiosi, sarà il capolista al Senato dell’Udc in Sicilia. Lo ha stabilito l’ufficio politico del partito riunitosi a Palermo, che ha confermato anche la scelta di presentare una unica lista alle elezioni regionali con lo stesso simbolo presente alle politiche.
E’ UNA VERGOGNA !!!! O MICCICHE’ (da solo) O MOOOLTO MEGLIO LA FINOCCHIARO. AMICI SICILIANI,RIBELLIAMOCI A QUESTI MANGIA PANE A TRADIMENTO INTERESSATI SOLO AL POTERE ED AI LORO LOSCHI TRAFFICI !!!!!
febbraio 29th, 2008 at 22:19
QUESTO E’ L’ARTICOLO PER IL QUALE LOMBARDO VORREBBE QUERELARE IL GIORNALISTA ALFIO SCIACCA
Il potere di Lombardo In tre anni 500 assunti
Dal porto alle Asl, Catania serbatoio di votiNel suo esercito ha arruolato ex missini, ex verdi, ex comunisti: l’ importante è che portino consensi
CATANIA - Una delle creature di Raffaele Lombardo cresciute più in fretta si chiama «Pubbliservizi», società di servizi il cui principale committente è proprio la provincia di Catania. Nata nel 2005 si è fatta grande in poco tempo: ha 500 dipendenti e costa al bilancio provinciale 15 milioni di euro. Dentro c’ è un esercito di guardiani, giardinieri, custodi e addetti alle pulizie: molti sono ex lavoratori di cooperative transitate sotto l’ ombrello della provincia, altri sono stati assunti per chiamata diretta. Un modo semplice per assumere a tempo indeterminato personale che si considera a tutti gli effetti dipendente della provincia senza dover espletare concorsi e osservare blocchi alle assunzioni. Andando avanti così quella che molti chiamano «la provincia due» si avvia a contendere il primato di dipendenti alla «provincia uno» con i suoi 760 assunti. E Lombardo qualche settimana fa ha pure bandito i concorsi per assumere altro personale. La «Pubbliservizi» è solo un tassello del sistema su cui l’ erede di Cuffaro ha costruito la sua forza elettorale. Per il resto è una corsa continua ad occupare posti di comando da trasformare in moltiplicatori di consensi. Raffaele, come lo chiamano tutti, entra ovunque ci sia da spartire incarichi buoni per controllare «clienti» e posti di lavoro. A Catania è ormai l’ asso pigliatutto. All’ aeroporto la «Sac Service» è guidata dal fido Orazio D’ Antoni. L’ autorità portuale ufficialmente è guidata da un uomo di An, Santo Castiglione, che risponde più a lui che al suo partito. Nulla sfugge al controllo di Lombardo: dalle municipalizzate alle nomine nei due principali enti culturali, Stabile e Bellini, fino alle presidenze delle neonate società di raccolta dei rifiuti. Con l’ «Ato Ambiente» e «Ato Ionica», per esempio, ha accontentato Mimmo Calvagno e Mario Zappia, transitati all’ Mpa dalla Margherita. Ma se c’ è un settore in cui Raffaele si segnala è la sanità. Il direttore dell’ Asl è un amico della prima ora, Antonio Scavone, mentre le quattro aziende ospedaliere cittadine le ha dovute dividere con l’ azzurro Pino Firrarello. Così a Catania i primari devono avere il placet di Lombardo o Firrarello. E tutti, compresi esponenti del centrosinistra, non sanno resistere al fascino del potere di Lombardo. Più che ai tempi del viceré andreottiano Nino Drago. Ne sa qualcosa il presidente degli industriali Fabio Scaccia che, forte dell’ indicazione del ministro Bianchi, pensava di essere già il nuovo presidente dell’ autorità portuale. Fino a quando (lo ha raccontato in un’ assemblea) non gli è stato consigliato: «Lascia stare Bianchi. Ci parlasti cu Raffaele?». Persino il tanto bastonato Scapagnini è stato nell’ ultimo periodo un sindaco commissariato. Basti dire che Catania è l’ unica città d’ Italia dove il capo del personale, il ragioniere generale e l’ ingegnere capo lavorano sia alla provincia che al comune. E nel suo esercito Lombardo ha arruolato di tutto: ex missini, ex verdi, ex comunisti. L’ importante è che portino voti. Con Raffaele si lavora secondo uno schema che ricorda i sistemi di vendita multilevel (per capirci quelli delle pentole o delle scope elettriche). Diventi capo area se fai un fatturato cento, vieni promosso capo-zona se lo porti a mille. E così via in una continua corsa al rialzo sotto le bandiere dell’ autonomia.
Sciacca Alfio
febbraio 29th, 2008 at 22:20
HO LETTO IL POST N.91 ED ESPRIMO LA MIA SOLIDARIETA’AL CORRIERE DELLA SERA ED IN PARTICOLARE AD ALFIO SCIACCA
febbraio 29th, 2008 at 22:24
Il coraggio di cambiare… Era lo slogan di Marco Zambuto il Traditore!!!!
non sono di Agrigento, ma di una città limitrofa che ha dato i natali al suocero del sindaco e al nonno di Gianfranco Miccichè. Ho fatto campagna elettorale per Zambuto pur non potendolo votare… Chiedo scusa ai miei amici e parenti di Agrigento al quale ho chiesto il voto per il coraggio di Zambuto. A loro chiedo umilmente scusa… Nin avrei mai immaginato che Berlusca per due pasticcini, un caffè ed una pazza sulle spalle “comprava” il voto libero di migliaia di Agrigentini. Giurgintana ribellatevi, se avete orgoglio. Andate alle elezioni anticipate… Se amaye Zambuto lo sostrretè nel PDL… in caso contrario Marco il Traditore ritorni a casa e chieda SCUSA a tuttga la città… >Agrigento laboratorio politico (tg3 Primo Piano giugno scorso) Oggi Agrigento mercato politico…
Vergogna Zambuto, faccio fatica a scrivere Sindaco…
Puccio
febbraio 29th, 2008 at 22:26
L’ALTRO MESSAGGIO NON E’ PASSATO
Partecipare, condividere e agire!!!!
Parole…parole…parole..
I fatti li conosciamo.
Che delusione.
Che tristezza.
febbraio 29th, 2008 at 22:28
per cambiare la Sicilia
w cuffaro! w lombardo!
febbraio 29th, 2008 at 22:37
stasera l’elettroencefalogramma mi sembra piatto…..che succede???
febbraio 29th, 2008 at 22:45
La rivoluzione è finita.
Ve lo ripeto. TRASLOCARE!!!
http://www.nellomusumeci.it
febbraio 29th, 2008 at 22:54
ma che succede??? alcuni messaggi spariscono!allora qualcuno ci guarda…..PRESIDENTE!!!
febbraio 29th, 2008 at 22:57
mi limito a seguire il blog, cercando di intervenire il meno possibile anche per non disturbare, interverrò per difendere lo schieramento del cdx anche perchè sono convinto che il peggiore del POPOLO DELLA LIBERTà è migliore di qualsiasi esponente del csx…… non vi invierò nessun curriculum perchè Miccichè in altre circostanze ha dimostrato di preferire i raccomandati, scartando in modo parecchio settario chi non è della sua corrente…., anche se gravita nell’area del PdL…. (non voglio essere polemico)
febbraio 29th, 2008 at 22:57
Leggo che fra domani (1 marzo) e dopodomani si possono depositare i simboli che parteciperanno alle prossime elezioni politiche. Termine ultimo sono le ore 19.00 di domenica 2 marzo. Sono curioso di sapere quale sarà il simbolo della lista del Blog.
http://politicaitalia.wordpress.com
febbraio 29th, 2008 at 23:01
molti provocatori sono scomparsi dal blog perchè ormai con la candidatura della finocchiaro e della borsellino al senato(fuori della Sicilia) ha determinato la rassegnazione nella sinistra siciliana…Lombardo è praticamente già a Palazzo d’Orleans…..
febbraio 29th, 2008 at 23:05
Siamo nel bel mezzo di una crisi economica internazionale, il petrolio è alle stelle, il dollaro alle stalle, ovunque è tangibile la sfiducia e il contenuto del proprio portafoglio. La Russia monopolizza il gas e il carbone e somiglia sempre meno ad una democrazia.
In tutto questo non abbiamo la minima idea di chi ci dice le verità. Sull’informazione la penso un pò come Grillo ed ogni giorno di più cresce il mio sconforto.
Verrebbe voglia di prendere il mappamondo e scegliere l’isola più lontana da qualsiasi forma di civiltà.
Ammesso che la nostra possa chiamarsi civiltà.
febbraio 29th, 2008 at 23:08
Entro il 14 marzo invece si dovranno presentare le liste elettorali ed i candidati a presidente della regione Sicilia.
http://politicaitalia.wordpress.com
febbraio 29th, 2008 at 23:15
Ma la sua lista presidente, decisamente con Lombardo?!o potrebbe avere ripensamenti ed andare con Musumeci?
Grazie buona serata.
http://www.giuseppegiustolisi.blogspot.com
febbraio 29th, 2008 at 23:24
Quello del Paracadute elettorale è una prassi in uso alla sinistra. Il primo ad usufruirne fu Sergio Mattarella, l’inventore della prima legge elettorale maggioritaria che nel 94, perse nel collegio maggioritario di Cefalù se non ricordo male e forse anche contro Gianfranco, e si salvò da capolista nella quota proporzionale. Certo che è triste pensare che chi concorre ad un ruolo di primissimo piano quale la Presidenza della Regione, lo intenda fare solo per vincere rinunciando al compito forse più nobile che è quello assegnato alle opposizioni in termini di controllo e di verifica dell’azione di governo.
Il primo atto che ricordo Gianfranco fece da Presidente dell’ARS, fu quello di riconoscere al candidato sconfitto l’on. Borsellino il ruolo di capo dell’opposizione, provvedendo alle opportune modifiche regolamentari e non solo. Giudicai quello un atto di grande civiltà politica. Oggi chi vince sa di non avere in assemblea per la durata della legislatura colui/colei che lo ha sfidato, che andandosene a Roma di fatto deleggittima il ruolo dell’opposizione stessa.
Io non vorrei che la Sen.Finnocchiaro tema di perdere il diritto alla pensione, se così fosse sarebbe bene spiegarle che essere Senatore o Deputato all’ARS è la stessa cosa e i periodi si ricongiungono in perfetta continuità. Lo stesso vale per l’On. Lombardo che ad oggi è europarlamentare e certamente sarà candidato alla Camera o al Senato, mi auguro che se dovesse perdere, cosa per la verità difficile, non faccia la stessa scelta dell’avversario, li sarebbe più grave dal punto di vista politico, considerata la specialità autonomistica del suo movimento. Già motivi di incertezze per il prossimo voto c’è ne tante, che l’ascarismo è una caratteristica principale dei politici siciliani lo sappiamo,e che Roma offra di più alla vita è anche vero, ma se avete scelto l’ARS, comunque vada dovete restare ad esercitare il ruolo che le elezioni vi assegnerà.
febbraio 29th, 2008 at 23:38
Presidente si decida vada con Nello.
http://www.ladestrasiciliana.it
febbraio 29th, 2008 at 23:50
Ines (100), sarà forse il grande fratello??
febbraio 29th, 2008 at 23:58
Ciao gianfranco, la situazione italiana è disastrosa, mentre i politici litigano per le allenze, i prezzi salgono e la gente non arriva a fine mese. c’e bisogno di lavoro per i giovani in sicilia., è questa la priorità LAVORO PER I GIOVANI, io sono un giovane disoccupato con una laurea in economia e tanta voglia di fare però vorrei restare nella mia amata sicilia.
pensaci tu Gianfranco
marzo 1st, 2008 at 00:12
Presidente,
Gianfranco,
mi piace immaginare che stasera resti solo e ci leggi, ormai con più facilità visto che i commenti sono di molto inferiori per numero rispetto ai giorni precedenti.
E leggerai tra le righe di questi bloggers che sono persone, la delusione, la rabbia impotente di tanti che ancora possono permettersi il lusso di sognare qui sul web, la stanchezza tutta siciliana per una menomazione che si sente quasi fisica, come il fato ti avesse privato dei piedi per camminare in questo splendido mondo dove non si trova più l’azzurro. L’urlo silente e grave di coloro che vorrebbero ma non riescono. La bramosia di un cambiamento negato. La ferma volontà che si schianta su una roccia frastagliata di assenze….
Non potrai invece leggere il rammarico ed il pianto di chi invece non sogna più, di chi non può permettersi il web, di chi non sa cosa potrebbe chiederti perchè non lo immagina nemmeno. La cecità di un volatile che non può alzarsi da terra, invischiato in una melma che non ha mai cercato.
Gianfranco quando decidi di ritirarti, pensa a tutto questo. Tutto questo che non conosci.
Angela
marzo 1st, 2008 at 00:23
Per tutto ciò cara amica Angela bisogna non perire in una battaglia che ci coglie impreparati, bisogna fare forza su un cinismo che non ci appartiene per sopravvivere alle sconfitte e ritornare, e continuare ad esserci; se vuoi per essiccare la melma e fare volare anche gli uccelli ciechi. Se non saranno pienamente liberi di andare dove vogliono proveranno almeno l’ebrezza delle proprie potenzialità in parte espresse.
marzo 1st, 2008 at 00:39
Un’altro giorno scrivo a te Indolente, stavolta non era per te…
marzo 1st, 2008 at 00:50
Presidente vorrei farle una domanda sul blog un po’ antipatica :Quanti del suo gruppo,della sua corrente Politica a parte noi del blog,noi capi elettori,avrebbero seriamente rischiato di mettersi contro il PDL,NON tanto Berlusconi perche’ ci sarebbe stato un rientro; rischiare la loro candidatura alle Nazionali,RISCHIARE GLI ASSESSORATI,I POSTI DI GOVERNO, e SPOSARE il progetto RIVOLUZONE SICILIANA A CUI LEI CREDE TANTO ANCORA OGGI?Mi perdoni ma credo in pochi se no’ lei conoscendola se avesse avuto il loro supporto non ci avrebbe pensato due volte.
So benissimo e la comprendo del passo indietro ,perche’ se non vi e’ un supporto di uomini che fanno Politica nel nostro territorio sarebbe stata certamente una sconfitta,magari un successo per noi del blog, ma politicamente non ci sarebbero stati i numeri.P.S non ho nessun rancore personale con qualcuno,perche’ forse avrei fatto anch’io opera di convincimento per non rischiare E PERDERE TUTTO.
HO SOLO UN DUBBIO MAGARI DA FANTASCIENZA:CHE LEI HA BERLUSCONI GLI HA DIMOSTRATO CHE GLI UOMINI DEL NOSTRO PARTITO NON SONO STATI IN GRADO DI DARE UN REALE VALORE A FORZA ITALIA,PER DELLE BEGHE INTERNE DANDO LA REGIONE NELLE MANI A UN MOVIMENTO PER LO’ PIU’ VICINO ALL’UDC E CHE LEI AVEVA IN PROGETTO UNA PROSPETTIVA DI CAMBIAMENTO RADICALE DELLA REGIONE.(NON METTO IN DISCUSSIONE CHE LEI VUOLE DAVVERO IL CAMBIAMENTO ,LA VERA RIVOLUZIONE SICILIANA).
marzo 1st, 2008 at 01:01
Angela ma và?. l’ho letta e non ho potuto fare a meno di scriverti quel che ho scritto. Non hai letto tra le mie righe.;-(
marzo 1st, 2008 at 01:15
Franco:
Febbraio 29th, 2008 at 23:38
Presidente si decida vada con Nello.
http://www.ladestrasiciliana.it
—-
Quoto
marzo 1st, 2008 at 01:31
LETTERA AI LEADER DEL PDL
CARI ONOREVOLI
QUESTA LETTERA E’ UN AVVISO……ANCHE SE ORMAI TARDIVO…..
NON VI ASPETTATE CHE I GIOVANI, GLI UOMINI E LE DONNE DI DESTRA VOTERANNO IN SICILIA L’ON. LOMBARDO, LEADER DEL L’ AUTONOMIA DEL MALAFFARE E DEL CLIENTELISMO….. NON SAPETE QUELLO CHE STA AVVENENDO ALLA BASE….NEI CIRCOLI, SULLA RETE, NEI BAR NON SI FA ALTRO CHE PARLARE DELL’ASSOLUTA INDISPONIBILITA’ A VOTARE L’ON. LOMBARDO QUALE PRESIDENTE DELLA REGIONE.
PER SALVARVI LA COSCIENZA A LIVELLO NAZIONALE STATE CONDANNANDO LA SICILIA AL CLIENTELISMO PIU’ SPIETATO….
COMMETTENDO L’ENNESIMO ERRORE…..VOI CREDETE CHE COSì LO IMMOBILIZZERETE…..NIENTE DI PIU SBAGLIATO….PERCHè CON LA SUA METODOLOGIA DI LAVORO CREERA’ ANCORA PIU CONSENSO CLIENTELARE….E LE MELE MARCIE SARANNO ANCORA DI PIU.
POLITICAMENTE FINO A QUALCHE ANNO FA ERA MORTO LOMBARDO….A PICCOLE CONCESSIONI FATTE DA VOI GUARDATE DOV’E’ ARRIVATO….PRIMA UN POSTO COME VICE-SINDACO A CATANIA…..POI LA PROVINCIA….ORA ADDIRITTURA PRESIDENTE DELLA REGIONE….MA NON VE NE ACCORGETE!?!
VI LASCIAMO ALCUNI LINK GIUSTO PER TASTARE IL POLSO DELLA BASE:
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
MAIL: iononvotolombardo@gmail.com
http://www.gianfrancomicciche.net/
http://www.nellomusumeci.it/
marzo 1st, 2008 at 01:33
Strano questo 2008. Nasce il il Pd. Nasce il Pdl. E all’improvviso risorge il partito azienda. Ma non quello «monarchico», la definizione è sua, di Silvio Berlusconi. Il nuovo partito azienda è invece il Movimento per l’autonomia (Mpa) di Raffaele Lombardo che, rispetto a Forza Italia delle origini, presenta un’importante differenza: non si basa su un azienda privata (la Fininvest), ma su più aziende pubbliche. La potenza elettorale di Lombardo, che assieme a Totò Cuffaro è stato negli anni ‘80 il pupillo dell’ex ministro, sotto processo per mafia, Calogero Mannino, si basa infatti sulle prebende che gli enti regionali, provinciali e comunali, più le società da loro controllate o partecipate, riescono ad elargire. Per raccogliere voti Lombardo garantisce posti di lavoro e poltrone. Il Corriere della Sera, per esempio, ha raccontato come la provincia di Catania, guidata fino a pochi giorni fa da Lombardo, nel corso di tre anni abbia assunto circa 500 persone nella Publiservizi, una società a capitale privato controllata però dal pubblico.
Dal punto di vista elettorale questo modus operandi paga: alle ultime regionali l’Mpa ha incassato in Sicilia il 13 per cento dei voti. Il problema è che il giochetto ha il fiato corto. Proprio a Catania, per esempio, la disastrosa amministrazione del medico personale di Berlusconi, il sindaco Umberto Scapagnini, ha lasciato vuote le casse del municipio già impoverite dal suo predecessore Enzo Bianco. Il debito ha raggiunto livelli tali da spingere l’Enel a staccare la luce a interi quartieri e Scapagnini è stato costretto a dimettersi. A soli due anni dalla sua rielezione il medico del Cavaliere era ormai divenuto talmente impopolare da correre il rischio di essere menato se solo si fosse messo a camminare per strada da solo. Stessa storia, o quasi, in Campania dove gli uomini del centrosinistra governano tra i rifiuti spesso utilizzando metodi alla Lombardo (o se preferite alla Mastella).
Berlusconi però ha 72 anni, di quello che può accadere da qui al 2013, non gliene importa un fico secco. L’Mpa è utile per vincere e quindi porte aperte a Lombardo. Ma il peso del tempo non si può nascondere. E si vede anche se si guarda al Popolo della Libertà: con l’ingresso di An e di tutti i funzionari e i colonnelli di Gianfranco Fini anche il Pdl è destinato a cambiare volto. Non appena An si scioglierà, le truppe di Fini, molto più radicate sul territorio rispetto a quelle di Forza Italia, chiederanno che vengano fatti i congressi, che vengano eletti i segretari. Insomma il Pdl sarà sempre meno azienda e sempre più partito. Peccato che tutto questa avvenga lentamente e solo a causa del trascorrere degli anni. Non per scelta.
Il tempo infatti stringe: per far crescere l’Italia, la destra (come la sinistra) serve. Ma deve essere normale.
marzo 1st, 2008 at 01:36
CARO MICCICHE’, TIRI FUORI L’ORGOGLIO VERO DEI SICILIANI! E’ L’ORA DI ALLEARCI COM M U S U M E C I
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
marzo 1st, 2008 at 01:54
Perchè non controlli le candidature?
Tieni conto dell’età,dell’esperienza professionale e amministrativa
Proponilo o attualo visto che tu sei garante delle liste nazionali.
marzo 1st, 2008 at 02:40
non sono un’elettrice di destra nè di sinistra e men che meno di centri o centrini vari.
ho imparato ad apprezzare Ginfranco Miccichè quando, assumendosi impegno e responsabilità, ha tentato, anche attraverso questo blog, di “sondare” la volontà di un decisivo cambiamento.peccato che sia partito in ritardo e non solo sul blog : certo, meglio tardi che mai.
E ritorno, parlandone schematicamente e frettolosamente, al cambiamento.
Di cambiamento, sia pure gradualmente parziale, secondo me, sarà difficile realizzarlo .Perchè?
Perchè, mi pare inconciliabile la fusione dell’autonomismo( proclamato a parole dal MPA)e il federalismo che è statouno dei punti fondanti FI.
Oggo, e in quest’ottica, con la presenza del MPA apparentata con ilPdL che “parlerà” ai siciliani con la voce di Lombardo,di cambiamento-per come la penso io-non se ne vede e non se ne vedrà per molto tempo, neppure l’ombra.Se poi guardiamo al futuro del PdL nazionalmente parlando, non mi pare che la situazione sia rosea.
Come fa, per esempio ed infatti, Berlusconi a dire che a lui bastano solo 30 deputati, che facciano i deputati e che gli altri possono fare …praticamente nulla?
Per quanto riguarda il PD , anche lì, le contraddizioni- chiamiamole eufemisticamente parlando così- non mancano e sono vistose.
Lo dimostra l’apparentamento con l’ IdV, la battaglia di veti interni su chi candidare,un programma che è tutto un programma…
marzo 1st, 2008 at 02:41
che tristezza che e’ diventato questo blog. Da fucina di idee al vuoto totale.
Mi sa che anche a queste elezioni non votero per nessuno.
marzo 1st, 2008 at 03:01
Grazie Gianfranco per avermi invitato, è stata una bella sorpresa trovare la mail stasera, ho già inoltrato la mia conferma di partecipazione, a prestissimo quindi!
marzo 1st, 2008 at 06:57
non ho ricevuto alcuna email. e poichè sono stata tra coloro che hanno sollecitato un incontro con te mi farebbe piacere ricevere l’invito. a presto
marzo 1st, 2008 at 07:09
Caro Gianfranco, come vedi ancora esiste la gente con le palle. Mi riferisco al movimento della destra del’ on.Musumeci, che ieri sera ha deciso di correre da solo, senza ma senza se.
Ora tocca a te se non ti allei con Musumeci vuol dire che Tu sei come tutti gli altri, sei d’accordo al cuffarismo è la Tua era solo una mossa politica per alzare il prezzo.
cmq Io Ti ho sempre votato ma questa volta se non mi dai un segnale forte e di chiarezza, mi dispiace ma preferisco stare all’opposizione ma con gente sana.
Per Tutti gli Amici del blog.
dimostriamo di avere Le palle, e non pieghiamoci davanti a queste miserie, allora è il caso di dirlo SICILIA RIALZATI, stavolta senza scusa l’alternativa c’è ed è buona . Ciao a Tutti
marzo 1st, 2008 at 07:11
visitate il sito della destra siciliana interessante http://www.ladestrasiciliana.it
marzo 1st, 2008 at 08:01
A me nessuna risposta del curriculum, e a voi?
Attendiamo invano e i giorni passano
marzo 1st, 2008 at 08:02
Incantata dal commento 111 di ANGELA.
…
marzo 1st, 2008 at 08:17
Aspetto una risposta che non sia EVANESCENTE.
marzo 1st, 2008 at 08:30
Caro Presidente prima di chiudere definitivamente con questo blog si rilegga tutti i messaggi del blog dall’apertura ad oggi per avere un’idea di chi è GIANFRANCO MICCICHE’!
Grazie per averci dato la possibilità di esprimere tutta la nostra SPERANZA, prima, e tutta la nostra DELUSIONE, dopo.
Si ricordi di questa esperienza e di cosa è la società VERA che sta lontano, e non ha nessuna intenzione di avvicinarvisi, dalla POLITICA.
marzo 1st, 2008 at 08:57
Presidente…ancora nessuna mail…non nascondo la mia delusione…peccato!
marzo 1st, 2008 at 09:17
chi è Berluscomi ?
ELEZIONI:
CESA, BERLUSCONI E’ SCESO A SUO PUNTO PIU’ BASSO
Roma, 29 feb, (Adnkronos) -
“Berlusconi e’ sceso oggi al punto piu’ basso della sua vita politica. Dopo aver negato l’apparentamento all’Udc, oggi compra un marchio falso della Democrazia Cristiana e, per truffare gli elettori, lo abbina alla sua coalizione.
Tutte le persone serie dovrebbero indignarsi a partire dai suoi colleghi di coalizione.
Berlusconi evidentemente non accetta la leale competizione, vuole vincere truccando le carte”.
Lo afferma Lorenzo Cesa, segretario Nazionale dell’Udc.
(Pol/Zn/Adnkronos)
29-FEB-08 20:00
marzo 1st, 2008 at 09:19
Mi sa che ci sono problemi, Ines.
Anche la mia si è persa, eppure l’avevo inviata lo stesso giorno in cui Miccichè lanciava l’invito.
A Palermo abbiamo un probbblema: Troppo Traffico!
Vedrai che arriverà.
marzo 1st, 2008 at 09:20
Si è persa anche la mia!!!!!
Saranno andate a Mondello vista la bella giornata!
marzo 1st, 2008 at 09:27
@ a Ines ed a altri.
Credo che la mail prima o poi vi arriverà!
Ma se ho scritto sino ad oggi qui…….. non è certo per ricevere 1 mail dal Presidente Miccichè.
Ho solo avuto l’opportunità di scrivere ciò che penso da sempre e Lo ringrazio! Per il resto sono lieta che tanti frequentatori hanno ancora il coraggio di sognare e sperano che qualcosa possa cambiare in SICILIA. D’altronde siamo ancora in DEMOCRAZIA, anche se tanti di noi non sanno, come me, di cosa farsene del DIRITTO AL VOTO, tenuto conto del triste panorama politico e giudiziario.
PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE ALLE REGIONALI un po’di TEMPO ANCORA C’E'! E continuo a confidare in una scelta FORTE, COERENTE, SAGGIA e POLITICA!!!!!!
marzo 1st, 2008 at 09:33
Egr. on. Miccicchè,
chi Le scrive non è siciliano ma uno che guarda alla Sua splendida terra con tanto amore. E che soffre vederla denigrata tutti i giorni. E che soffre quando vede discriminati i tanti siciliani onesti, vittime di continui commenti sarcastici nel nord Italia (quando non peggio). Ingiusti commenti, figli di qualunquismo e luoghi comuni. Ma per batterli bisogna dare risposte adeguate. La Sua battaglia contro il “cuffarismo” era ottima. Una Sua candidatura a Presidente della Regione o quella dell’on. Stefania Prestigiacomo sarebbe stato un forte segnale di speranza. Se anche le “voci contro” si piegano, tutto finisce. Muore anche la speranza. Il figlio di Riina torna a camminare a piede libero per Corleone, Raffaele Lombardo divine presidente della Regione. Sarò provocatorio, ma sono entrambi messagi molto deleteri per la Sua amara terra. Nonostante tutto la sinistra ha messo in campo una candidata (Anna Finocchiaro) che dal punto di vista morale è inattaccabile.
Lo so che non è facile. Ma La esorto a uno scato d’orgoglio. Non lasciate solo Nello Musumeci. Insieme si può ancora provare. Non deluda il Suo popolo.
marzo 1st, 2008 at 09:42
caro Gianfranco, se ti fossi candidato alla presidenza della regione ti avrei sicuramente appoggiato… ma adesso non capisco come fai a candidarti con tanto entusiasmo appoggiando Lombardo che hai sempre detto di non volere…
Il centrodestra in Sicilia non lo capisco, ci sono tanti buoni elementi come la Prestigiacomo, come te e come altri e si scelgono sempre i peggiori. E non c’è nessuno con le palle a dire di NO, a opporsi, a dire “non possiamo candidarlo!” Il cambiamento non arriverà neache questa volta, purtroppo…
marzo 1st, 2008 at 09:43
Caro Presidente,
è inutile nascondersi dietro un dito.
Questa idea della lista del blog mi suona come un ripiego per salvare la faccia e soprattutto, il suo elettorato.
La Destra andrà da sola alle regionali. Si unisca con Musumeci e fate assieme la Rivoluzione Siciliana……. quella vera.
E’ tempo di distinguere i leoni dalle pecore.
marzo 1st, 2008 at 09:52
caro francesco cosa ne pensi del post 125
marzo 1st, 2008 at 09:57
LA LISTA CIVICA DI BEPPE GRILLO DEBUTTA IN SICILIA E LANCIA LA CANDIDATURA DI SONIA ALFANO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE.
SONIA E’ LA FIGLIA DEL GIORNALISTA BEPPE ALFANO CHE NEL 1993 FU UCCISO DALLA MAFIA PERCHE’ COLPEVOLE DI AVERE DENUNCIATO CON CORAGGIO, NEGLI ARTICOLI CHE SCRIVEVA, GLI STRETTI INTRECCI ECONOMICI E DI MALAFFARE TRA IMPRENDITORI, POLITICI E MAFIOSI.
SE VOGLIAMO LIBERARCI DELL’ OPPRESSIONE DELLA POLITICA INTESA COME RAPINA DEL TERRITORIO, CORRUZIONE E COLLUSIONE CON LA MAFIA, LA CANDIDATURA DI SONIA CI OFFRE LA POSSIBILITA’ DI UN RISCATTO E LA SPERANZA CHE LE NOSTRE VITE POSSANO BRILLARE DI NUOVA LUCE.
UN VAFFANCULO A TUTTI I POLITICI CHE SI SONO ARRICCHITI ALLE NOSTRE SPALLE.
UN VAFFANCULO A TUTTI I POLITICI CORROTTI E COLLUSI CON LA MAFIA. UN VAFFANCULO A TUTTI QUEI POLITICI CHE, OCCUPANDO POSTI DI GOVERNO E SOTTOGOVERNO, CONTROLLANO IL VOTO DELLA GENTE TRASFORMANDO I NOSTRI DIRITTI IN VOTO DI SCAMBIO E CLIENTELE,.
UN VAFFANCULO A TUTTI QUELLI CHE HANNO UCCISO OGNI NOSTRO DIRITTO TRASFORMANDOCI IN LECCHINI IN CAMBIO DI OSSA DA LECCARE. UN VAFFANCULO A CUFFARO AMICO DEI MAFIOSI.
UN VAFFANCULO A LOMBARDO AMICO DELL’AMICO DEI MAFIOSI.
UN VAFFANCULO A TUTTI I VASA VASA DI QUESTA TERRA.
UN VAFFANCULO A CHI AMMINISTRA PER GLI INTERESSI DEI POCHI, PER GLI AMICI DI CORDATA E PER GLI AMICI DEGLI AMICI PORTA VOTI.
LIBERIAMOCI E DIAMOCI LA SPERANZA DI UN FUTURO MIGLIORE PER NOI E I NOSTRI FIGLI.
SICILIA, RISORGI CON DIGNITA’!
RUTTOCONTINUO.BLOGSPOT.COM
marzo 1st, 2008 at 10:08
Oggi ad Agrigento arriva Anna Finocchiaro: riuscirà a convincere Marco Zambuto a non erntrare nel PDL? Vedremo!!!
Intanto non capisco che fine ha fatto un mio precdente messaggio nel quale osservavo che ancora nonn ho ricevuto risposta all’invio del mio curriculum.
Cos’è successo è stato censurato????
Aspetto con ansia una risposta da Gianfranco.
Totò Castelli - Ribera
marzo 1st, 2008 at 10:16
@140
Non se ne può + degli slogan!
Ho rispetto per le vostre idee, ma la Sicilia ha bisogno di gente onesta che abbia un minimo di esperienza politica, sia a destra che a sinistra, e sia realmente disposta al cambiamento.
La critica è corretta e il rispetto per i morti altrettanto!
Presidende, adesso La invitano alle alleanze con Musumeci o la signora Alfano!
Ci sono altri candidati? A quanti siamo arrivati?
Mi immagino “li sciarri” per il listino di Lombardo….. domanda ai competenti….. con sto marasma, scatta?
marzo 1st, 2008 at 10:21
Cosa faranno unmilione (1.000.000) di siciliani che
—— non vogliono votare LOMBARDO perchè estremamente PERICOLOSO
e
—— non vogliono votare la Finocchiaro per non dare la Sicilia in mano ai COMUNISTI ??
Questo è il dubbio atroce !!!!!!!
marzo 1st, 2008 at 10:25
@141 a Totò Castelli
La FINOCCHIARO lo convince a Zambuto a restare nel PD?????
CERTO, caro Totò, se gli promette un posto al Senato per il SUOCERO!!!!!!!
Hai letto il GDS, ieri?
Se fossi la Finocchairo, lo manderei a quel paese pubblicamente!
Se lo fa, “FORSE” la voto!
marzo 1st, 2008 at 10:39
Questo blog annaspa… come era facile prevedere. Oggi più che mai, convintissimo: MAI LOMBARDO, MAI PIU’ CUFFARO, costi quel che costi… altro che comunisti…
marzo 1st, 2008 at 10:45
Per una Sicilia nuova e rinnovata, considerate di votare per Sonia Alfano.
http://www.youtube.com/watch?v=RyG8_yOKlic
marzo 1st, 2008 at 10:49
LEGA/ MARONI: SI DIVIDA L’ITALIA IN EURO-REGIONI
Programma Pdl incompleto,domani a Vicenza presenteremo il nostro
APCOM
Milano, 1 mar. (Apcom) - Con la riunione di domani a Vicenza del Parlamento del Nord la Lega presenterà il “programma rivendicativo della Padania”, perchè il programma elettorale del Pdl, con cui il Carroccio correrà alle prossime elezioni, “è incompleto”. Parola di Roberto Maroni, numero due della Lega Nord, che in una intervista al quotidiano La Stampa dice: “Noi vogliamo un federalismo extra-strong”. L’obiettivo, spiega, è dare il via “al federalismo già teorizzato da Miglio nel 1990 che allora poteva sembrare eversivo. Oggi può diventare realtà”. In sostanza torna l’idea di dividere l’Italia “in tre Euroregioni: Padania, Centro e Sud”.
Maroni, ministro del Welfare nell’ultimo governo Berlusconi, spiega gli obiettivi della Lega: “Rivendichiamo autonomia in totale per cinque capitoli: fisco, federalismo, sicurezza immigrazione e infrastrutture”. In particolare in materia di politica economica chiede “i dazi temporanei: temiamo lo tsunami cinese in settori tipo il tessile” e le gabbie salariali. “Noi li chiamiamo salari territoriali - dice - ma il concetto è quello”.
marzo 1st, 2008 at 10:50
LEGA/ MARONI: SI DIVIDA L’ITALIA IN EURO-REGIONI
Programma Pdl incompleto,domani a Vicenza presenteremo il nostro
Milano, 1 mar. (Apcom) - Con la riunione di domani a Vicenza del Parlamento del Nord la Lega presenterà il “programma rivendicativo della Padania”, perchè il programma elettorale del Pdl, con cui il Carroccio correrà alle prossime elezioni, “è incompleto”. Parola di Roberto Maroni, numero due della Lega Nord, che in una intervista al quotidiano La Stampa dice: “Noi vogliamo un federalismo extra-strong”. L’obiettivo, spiega, è dare il via “al federalismo già teorizzato da Miglio nel 1990 che allora poteva sembrare eversivo. Oggi può diventare realtà”. In sostanza torna l’idea di dividere l’Italia “in tre Euroregioni: Padania, Centro e Sud”.
Maroni, ministro del Welfare nell’ultimo governo Berlusconi, spiega gli obiettivi della Lega: “Rivendichiamo autonomia in totale per cinque capitoli: fisco, federalismo, sicurezza immigrazione e infrastrutture”. In particolare in materia di politica economica chiede “i dazi temporanei: temiamo lo tsunami cinese in settori tipo il tessile” e le gabbie salariali. “Noi li chiamiamo salari territoriali - dice - ma il concetto è quello”.
marzo 1st, 2008 at 10:52
Peregrinando nel blog ho scoperto con mia incredibile sorpresa questo:
http://www.alexmenietti.it/tag/walter-gianno
Che ne pensate? Io sono onorato, però…
marzo 1st, 2008 at 11:06
La Angela di qui sopra, commenti 147 e 148 NON sono io.
Trattasi di infiltrata con voglia di guastare…
Io sono quella del commento 111 cui attendo risposta, Gianfranco. Un caro saluto.
Angela
marzo 1st, 2008 at 11:09
gentile Presidente e indomabili bloggers
sono perplesso su un punto. Vi riunirete, disquisirete sui massimi sistemi dell’universo siciliano cercondo soluzioni concrete a problemi reali. Sulla carta, pardone sul blog, sembra semplice e indolore, ma, ed è questa la mia perplessità, siete sicuri che il gioco vale la candela?
Per concorrere a qualsiasi tipo di elezione, da quella al Parlamento europeo a quella di Capocondominio, non bastano i buoni propositi, gli slogan accattivanti, le paventate ‘rivoluzioni’ e chi più ne ha più ne metta, per vincere una tornata elettorale, quindi contare veramente sedendosi nella stanza dei bottoni, c’è bisogno del sostegno concreto dell’elettorato, ovvero i VOTI. Presidente Miccichè e gentili aspiranti a far parte della ‘lista’ siete così sicuri di riusciere ad ottenere un risultato elettorale almeno soddisfacente? Non pensate alle possibili conseguenze in termini di perdita definitiva di peso politico di Gianfranco Miccichè in seno al nuovo Partito delle Libertà, qualora la ‘lista’ fosse un flop?
marzo 1st, 2008 at 11:17
@Franciccio: perché non parliamo di questo quando ne sapremo realmente di più?
marzo 1st, 2008 at 11:22
‘la Repubblica’ edizione Palermo, pagina II
Si dimettono due assessori
Miccichè convoca i suoi blogger
L’APPUNTAMENTO è
fissato perlunedìmattina
alle 9 in via Mariano
Stabile 160. Al sesto piano,
nei locali di EasyOffice:
una struttura che
fornisce uffici attrezzati
e sale-riunioni affittate
a ore. È in questi locali,
di proprietà dell’agenzia
di comunicazione
Server studio, che Gianfranco
Micciché riunirà
i 180 blogger, che in
questi giorni hanno inviato
alla suamail illoro
curriculum vitae. Qui,
l’ormai prossimo ex
presidente dell’Ars, in
procinto di candidarsi
alla Camera, cercherà
di selezionare almeno
40 nomi, possibilmente
slegati dal mondo della
politica. Lo scopo è
creareunalistadi «bloggef
» da potere presentare
alle elezioni regionali,
legata al centrodestra.
Il simbolo, già
pronto da tempo, è un
«at», la«chiocciola» della
tastiera del computer,
carattere standard
internazionale per !’invio
delle maii. <<Io ci sarò
lunedì-diceBeppeVicari,
meglio conosciuto
nel web col soprannomedi
«TonnoSalmonato
», uno dei principali
consiglieri informatici
di Micciché - e dirò di
non presentare il simbolo
alle regionali, ma
alle amministrative.
Beppe Grillo ci ha messo
treanni perfarelesue
liste partendo, come
noi, daunblog. Noi non
possiamo fare un passo
così importante in poche
settimane». Continuano
ad arrivare, intanto,
le dimissioni degli
amministratori che
intendono candidarsi
alle regionali. Ieri hanno
lasciato due assessori
provinciali: Eusebio
Dalì e Giuseppe Prestigiacomo.
Vassily Sortino
marzo 1st, 2008 at 11:25
Ma non era alle 12???
marzo 1st, 2008 at 11:27
Già, non era alle 12? E siamo 180!?! Urka!
marzo 1st, 2008 at 11:36
complimenti! e se questo è il tipo di organizzazione, non oso immaginare altro!
marzo 1st, 2008 at 11:44
Invito tutti i siciliani a guardare questo video prima di andare a votare
http://it.youtube.com/watch?v=NZC9xikqg6s&feature=related
marzo 1st, 2008 at 12:08
Cara Angela,
il mio quesito era diverso rispetto alla situazione zambutesca agrigentina: il quesito era “riuscirà la Finocchiaro a convincerlo a NON entrare nel PDL”, visto che Zambuto, fregandosene degli elettori che lo hanno fatto diventare sindaco di Agrigento, mostrava di volere seguire Berlusconi e FINI (quello della FINI..nvest (?.
Zambuto non mi risulta che sia del PD, anzi, essendo uno che sta “sopra i partiti”. Quindi il lavoro della Finocchiaro non dovrebbe essere quello di piortarsi Zambuto nel PD (dove sono cionvinto non andrebbe mai), ma di fargli mantenere l’impegno assunto con gli elettori agrigentini.
Non credo neanche che il PD stia pensando di portarsi appresso Angelo la RUSSA. Certo il riferimento alla “RUSSA” (e quindi ad una personalità COMUNISTA) potrebbe farlo pensare, ma credo che ormai La Russa abbia fatto il suo tempio e come De Mita non avrebbe più dove andare.
Ciao
Totò Castelli
marzo 1st, 2008 at 12:20
Alle 12, necessariamente per favore, per permettere agli altri blogger non residenti a palermo di giungere in tempo (anche facendo una levataccia)
marzo 1st, 2008 at 12:21
@totò castelli
NON SONO ANGELA ma AGRIGENTINA.
Caro Totò,diciamo la stessa cosa!
La Finocchiaro oggi non ha nessun problema, poichè pare che Berlusconi ha detto no alle richieste di Zambuto e lo stesso di contro pare che non entrerà nel PDL!
Rimarrà al di sopra dei partiti?
Poi no so se il PD lo vorrà ancora se lo tenga come sindaco…… visto che è al di sopradei partiti!
Per il resto ti dico che in questo mondo tutto è oramai possibile, come tenersi un sindaco votato a sinistra che appoggia Lombardo ….. ma che tanto è al di sopra dei partiti!
marzo 1st, 2008 at 12:27
TOTO’ CASTELLI RIBERA, occhio, fai attenzione: hai risposto ad una “angela” del 147 e 148 che scrive sotto falso nome (infatti il suo link è inesistente).
La vera Angela è quella del commento 111 e 150
marzo 1st, 2008 at 12:28
Non mi è arrivato nulla….
marzo 1st, 2008 at 12:28
Ah, scusa Totò, rispondevi ad Agrigentina, ok.
Cmq, bene ricordare che quell’angela è un falso.
marzo 1st, 2008 at 12:37
POVERA U D C !!!!!
Comunicato Stampa del 01 marzo 08 01/03/2008
COMUNICATO STAMPA
Roma li, 01 marzo ’08
“ Sono davvero sorpreso nel vedere la caduta di stile da parte degli amici dell’Udc dopo l’annuncio del nostro apparentamento elettorale con il Pdl”, così ha oggi dichiarato Giuseppe Pizza, Segretario Politico della Democrazia Cristiana.
“ La cosa curiosa è che gli amici Pierferdinando Casini e Lorenzo Cesa utilizzano illegittimamente lo Scudo Crociato mentre dichiarano di non volere dar vita alla Democrazia Cristiana.
Fanno, pertanto, solo un uso strumentale di un’immagine gloriosa che tanto ha significato per gli ultimi 60 anni di storia del Paese.
Sono, comunque, in buona compagnia con il prof. Buttiglione che, fermo sulle rispettabili, ma necessariamente da rivedere, posizioni reazionarie di Joseph-Marie de Maistre, non ha mai fatto parte, per sua stessa ammissione, della storia della Democrazia Cristiana, da lui considerata “ un’eresia modernista”. Non si capisce, pertanto, perché si immischi in cose che non riguardano la sua più modesta vicenda personale.
Ho dato mandato ai miei legali di tutelare nelle sedi più opportune la mia onorabilità personale volgarmente messa in discussione dal prof. Buttiglione questa mattina intervenendo in una trasmissione della 7.
La verità è un’altra: Pierferdinando Casini ha sempre impedito la ricostituzione di un partito d’ispirazione democratico cristiano che non fosse un “ feudo” da lui amministrato e direttamente legato alla sua figura, venendo meno alla grande tradizione di Sturzo, De Gasperi, Moro, Fanfani e tanti altri che hanno sempre anteposto l’immagine ed il bene del partito alle loro momentanee umane vicende personali.
Spiace che anche amici di ben altro spessore culturale, come Tabacci e Pezzotta, abbiano accettato che lo Scudo Crociato- lo ripeto ancora una volta, illegittimamente utilizzato dall’Udc- porti il nome di Casini che, nella “ vera” Dc svolgeva l’importante compito di “ collaboratore”di Tony Bisaglia.
Spero- ha aggiunto Giuseppe Pizza- che questa sia l’ultima volta che sono costretto ad intervenire sulla questione dell’utilizzazione dello Scudo Crociato- Libertas che appartiene solo alla Democrazia Cristiana. Parlare di questo vessillo come di un “ marchio” in vendita è veramente l’ultima offesa alla tradizione del movimento democratico cristiano.
Che gli amici dell’Udc- ha concluso il Segretario della Dc- si mettano l’animo in pace ed accettino con serenità le decisioni della magistratura”.
marzo 1st, 2008 at 12:50
Carissimi tutti,
l’accavallarsi spasmodico dei commenti in questo GLOB, mi ha indotto ad uno scambio involontario di persone. Che volete non è solo Gianfranco Miccichè che non dorme la notte per il numero di ore necessarie in attesa di sapere se ha fatto bene o male ad accettare di fare il Ministro del Mezzogiorno: anch’io, aspettando la “chiamata” dal Presidente, dopo aver presentato il mio curriculum, dormo molto di meno la notte nell’attesa del “miracolo” della convocazione. In queste condizioni è chiaro che si appanna la vista e si appanna anche il cervello.
Mi scuso, quindi, per l’errore sia con Angela che con l’Agrigentina, che, mi pare nell’ultimo commento credo che ha colto tutto il senso reale del “travaglio” di Angelo Capodicasa che è stato il principale artefice del “caricamento” di Zambuto per scardinare Piazza e compagni (cosa che gli è riuscita il giorno dopo il voto, ma che rischia di sfuggirgli in corso di legislatura).
Ritengo, comunque, che alla fine il signor sindaco Zambuto, alla luce del “pasticcio” che ha combinato sidebba proprio dimettere affidando agli agrigentini di nuovo la decisione su chi deve amministrare questa sfortunata città pirandelliana come non mai.
Lo farà? In tempi in cui l’attaccamento alle poltrone è veramente inaudito, a gesti così eroici non ritengo che sarà possibile, purtroppo, assistere.
Totò Castelli
Ribera
marzo 1st, 2008 at 12:55
http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_29/cuffaro_capolista_senato_udc_sicilia_814a3bb6-e6fa-11dc-84b2-0003ba99c667.shtml
marzo 1st, 2008 at 13:19
Caro Gianfranco, nel constatare che hai ripreso il dialogo con noi (ammesso che fosse stato mai interrotto), avendo preso atto proprio oggi che Destra-Alleanza Siciliana, (finalmente, ma speriamo sia definitiva)correrà con un proprio candidato, ti rinnovo ancora una volta l’invito di, non dico correre con la Destra, ma di creare una entità, un movimento comune con Nello Musumeci.
E’ sin troppo facile, ma io non ho fatto mai questione di numeri, voti e percentuali, però in questo momento non è proprio il caso di disperdere le forze, visto che anche se con visioni diverse siamo desiderosi di porci e chiedere e per chiedere una Sicilia nuova e per questo una Sicilia Domani. (Spero tu abbia consultato la mia e-mail).
Ed ancora bramo e oserei dire sogno che ci possa essere , qui a Mirabella Imbaccari (CT), sede autorevole del Tombolo e tra i mosaici di Piazza Armerina e le ceramiche di Caltagirone un’incontro fra te, Nello ed altri volenterosi. COGLIETE L’ATTIMO
ed evitate ed evitiamo così che lo stesso sia fuggente, come ho sempre fatto sino ad ora sto trasmettendo tutto quanto al blog del mio amico Nello Musumeci.
marzo 1st, 2008 at 13:21
E’ vero che anche in Sicilia si vuole presentare il simbolo unico per il PDL?
http://politicaitalia.wordpress.com
marzo 1st, 2008 at 13:37
ancora ddrocu siti? pu nconcludiri nnenti
fannu e sfannu chiddru ca vonnu
suku pi lìaffari d’iddri
ad Agrigentu a vidistivu a telenovela zambutu
a chi era supra i partiti addivinta pdl ddoppu tri uru si rimangia tutti ccosi
beddra coerenza mi veni u schifiu a sentiri parlari di politica fannu tutti schifu
chu e gghie va rrobba u votu
matilli tutti a fari ncuku
ub vutati ppi nnuddru
scrivitici nna scheda
forza sicilia libera
marzo 1st, 2008 at 13:37
MICCI PRESENTERA’ LISTA SOTTO NOME ALLEANZA AZZURRA CON ALCUNI DEI COMPONENTI IL BLOG
RAGAZZI. CI SIAMO
marzo 1st, 2008 at 13:41
DELUSO, RICREDITI.
marzo 1st, 2008 at 13:45
@cassandra
di cosa?
marzo 1st, 2008 at 13:46
DELLE NON CONCLUSIONI (ALMENO E’ QUELLO CHE HO CAPITO DAL SICILIANO CHE HAI SCRITTO)
marzo 1st, 2008 at 14:01
Ma devono mandare l’invito?
marzo 1st, 2008 at 14:09
BUONGIORNO , ormai sono “ore” fra non molto sapremo come muoverci per la campagna elettorale,e per il futuro della nostra RIVOLUZIONE dAl PRESIDENTE MICCICHE’
marzo 1st, 2008 at 14:14
Buongiorno Sig. Miccichè! Invece di farsi dire VENDUTO (come daltronde lo è) dia un segnale forte alla Sicilia e si allei con Musumeci! Insieme potete fare molto, e dimostri che non ha le PALLE DI VELLUTO!!!
marzo 1st, 2008 at 14:20
@cassandra
pensi che siano non conclusioni?
allora spiegami un po’ c’è di politica sana in questo momento in questa martoriata isola.
io sono convinto che c’è solo affarismo e mercato.
tu?
grazie di una tua esaustiva risposta.
forza sicilia non votiamo per nussuno.
marzo 1st, 2008 at 14:23
@G. Sanfilippo ,PRIMO che venduto lo dice uno stupido come te che non ha seguito la vicenda,SECONDO anche se si alleava con Musumeci che rispetto non vi sarebbero i tempi tecnici di progettazione, purtroppo in ritardo,TERZO ti ripeto che se aveesi seguito la vicenda, da persona obbiettiva, diresti che avrebbe le palle d’acciaio e non di velluto
marzo 1st, 2008 at 14:38
Forza gianfranco tu e nello assieme
marzo 1st, 2008 at 14:42
secondo me vi sta prendendo in giro
marzo 1st, 2008 at 15:17
letto su repubblica appuntamento Lunedi ore 9 presso un ufficio via Stabile
vero si puo’ venire?
siamo invitati a partecipare?
marzo 1st, 2008 at 15:33
Sign. San Filippo, prima di parlare come una “capra”, si aggiorni e sopratutto capisca che una alleanza non si costruisce in una settimana!!! Anche se il presidente Miccichè si alleasse con Musumeci, quale sarebbe il risultato che porterebbe alla Sicilia. Prima di parlare, pesi le parole che dice……
marzo 1st, 2008 at 15:34
Ma nn si potrewbbe fare una diretta web della riunione di Lunedì. se no una video conferenza un’audio conferenza. Per noi altri che vogliamo fare i gregari della lista Miccichè sarebbe interessante sentire il discorso di Miccichè. Anche x sentirci partecipi.
marzo 1st, 2008 at 15:38
Ti convince di più il programma di Berlusconi o quello di Veltroni?
(Voti raccolti: 31344 dal 28/02/2008)
· quello di Silvio Berlusconi 17,61 %
· quello di Walter Veltroni 80,54 %
· nessuno dei due 1,85 %
marzo 1st, 2008 at 15:46
PER GLI AMICI DELLA SINISTRA CHE FANNO ZAPPING TRA I VARI BLOG.
la sen. Finocchiaro apre la campagna elettorale in un eslusivo albergo con vista sulla Valle dei Templi…… una campagna elettorale d’èlite….quasi quasi di nicchia, avrà accanto a sè la rilassata Sig.ra Borsellino (posto al senato sicuro)……. povera sinistra…son passati dall’occupazione delle terre all’occupazione delle poltrone…..
ma che cosa hanno fatto per la sicilia?
marzo 1st, 2008 at 15:53
@ barweb
dati falsi.
anzi alcuni sindacalisti della CGIL, avendo avuto modo di leggere il programma del popolo della Libertà, confidano sulla vittoria e sulla sua applicazione per quanto concerne la detasszione delle 13^^ e degli straordinari….. lo trovano decisamente interessante per le loro avide tasche, tanto da sperare nella vittoria di Berlusconi
marzo 1st, 2008 at 16:05
http://canali.libero.it/affaritaliani/sondaggiofiscopdpdl280208.html
marzo 1st, 2008 at 16:15
Ogni tappa, è sempre funzionale ai percorsi di crescita.
Quelle che abbiamo messo insieme, hanno rappresentato tappe fondamentali nella costruzione di un nuovo percorso.
Ogni stagione ha i suoi momenti e, nella nostra, questi significano la volontà di modificare un consolidato percorso che non godeva più della giusta fiducia. Andiamo avanti, segnando altri appuntamenti: all’insegna del cambiamento.
marzo 1st, 2008 at 16:49
Caro Gianfranco come il tuo presidente adesso chiede la porta anche al partito di Nello Musumeci, questo significa che tutti i politici che godete di una sana dignità non siete apprezzati noi elettori cosa dobbiamo pensare?
Per quanto mi riguarda apprezzo la decisione di Nello Musumeci e la condivido fino in fondo,poi mi dispiace che Lombardo non si sia battuto fino in fondo per Musumeci.
marzo 1st, 2008 at 16:50
Salve… per fare il punto della situazione in maniera estremamente breve ho scritto un nuovo post nel mio blog personale…
http://www.waltergianno.it
@Fenice: ottimo commento!
marzo 1st, 2008 at 16:53
Ma nn si potrewbbe fare una diretta web della riunione di Lunedì. se no una video conferenza un’audio conferenza. Per noi altri che vogliamo fare i gregari della lista Miccichè sarebbe interessante sentire il discorso di Miccichè. Anche x sentirci partecipi.
Sapete se c’è qualche diretta video o audio dell’incontro così mi organizzo per seguire?
marzo 1st, 2008 at 17:02
fenice:
Marzo 1st, 2008 at 15:46
PER GLI AMICI DELLA SINISTRA CHE FANNO ZAPPING TRA I VARI BLOG.
la sen. Finocchiaro apre la campagna elettorale in un eslusivo albergo con vista sulla Valle dei Templi…… una campagna elettorale d’èlite….quasi quasi di nicchia, avrà accanto a sè la rilassata Sig.ra Borsellino (posto al senato sicuro)……. povera sinistra…son passati dall’occupazione delle terre all’occupazione delle poltrone…..
ma che cosa hanno fatto per la sicilia?
_____________________
Quoto ! La finocchia ha detto chiaramente che non vuole il ponte perchè non è una priorità ! Bene se ne tornasse nei palazzi romani da dove è venuta !
marzo 1st, 2008 at 17:08
Io ho iviato il CV ma non ho ricevuto nessuna mail.
E’ un disguido tecnico e é stata fatta una selezione?
marzo 1st, 2008 at 17:08
per deluso
Il discorso è molto complesso. la politica è anche complessa, purtroppo, e’ un continuo braccio di ferro tra onesti e meno onesti, tra idealisti ed arrivisti.
Come ho detto in un precedente post, è difficile difendere gli ideali perseguendoli insieme al popolo all’interno di un palazzo o partito, prima o poi devi scendere a compromessi, altrimenti ti fanno fuori, o con un’indagine (e anche se ne esci pulto hai comunque avuto grane per un periodo di tempo) o il partito ti mette da parte. Infatti, secondo te, perchè i famosi eroi sono tali? Risponditi
marzo 1st, 2008 at 17:09
ho inviato il CV ma non ho ricevuto alcuna mail.
E’ un disguido tecnico o e’ stata effettuata una selezione?
marzo 1st, 2008 at 17:10
@walter: in bocca al lupo per lunedi’ se è vero che qlcs sta cambiando, allora tu ne devi per forza far parte………..
marzo 1st, 2008 at 17:10
ragazzi sono preoccupato per voi…questa storia della lista da qualunque parte la prendiamo è una boiata pazzesca!è ambigua, è controproducente, fa torto a voi e fa torto a micci!
bohhhh
pensateci bene!
marzo 1st, 2008 at 17:12
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
marzo 1st, 2008 at 17:13
per giuseppe lannino
SICURAMENTE, LO AVEVO REALIZZATO ANCH’IO. DEL RESTO SUL BLOG TRA INFILTRATI E … NON E’ IL CASO DI COMUNICARE MOLTO.
marzo 1st, 2008 at 17:19
PER FENICE
anche per questo non mi piacciono i sinistri e la sinistra. pensano nettamente al contrario di come agiscono e parlano. Se la destra attua programmi sociali che rasentano gli ideali della sinistra (di un tempo), ecco che si rodono, vanno contro ma accettano come dici tu, le leggi che convengono.
Stanne certa
La sinistra!!!!!!
marzo 1st, 2008 at 17:19
in democrazia è facile trovare politici idealisti ovvero con l’idea della lista…… nell’UDC in queste ore tanti ideaLISTA scalpitano….per una posizione sicura…. è vero giusy savarino?
marzo 1st, 2008 at 17:21
per Fenice
intendi democrazia partito o regime?
marzo 1st, 2008 at 17:25
@cassandra
sistema democratico.. non DC
marzo 1st, 2008 at 17:29
Neanche io ho ricevuto l’email; peraltro non la ricevetti neanche quando, letteralmente folgorato sulla via di Damasco dall’avere trovato un soggetto politico del mio partito col quale potevo colloquiare direttamente, inviai il mio curriculum oltre due mesi fa.
Che dire? Ne prendo atto.
Tuttavia se il problema era il QI sappiate che so fare anche lo stupido, quando serve.
Cordialmente.
marzo 1st, 2008 at 17:40
Pd, Veltroni candida un generale
….per far vedere che ci sarà gente pulita. Ma in politica occorre esperienza specifica così come nell’esercito.
ve lo immaginate un politico di professione medico o commercialista o altro, che comanda un esercito e magari a tigrit?
Bella questa. veltroni, lascia stare in pace la gente, non prenderla ingiro e non utilizzarla. Ti dovresti chiamare Volponi no Veltroni
marzo 1st, 2008 at 17:44
E’ ORA DI FINIRLA CON “IO NON VOTO LOMBARDO” SE SI VUOLE CAMBIARE E /O RIVOLUZIONARE IL SISTEMA BISOGNA INTERVENIRE CON ESTREMA DETERMINAZIONE ED ORGANIZZAZIONE, MA DA DENTRO. SIAMO DI CENTRODESTRA, BENE, ANZICCHè ABBAIARE ALLA LUNA CHE NON SERVE A NIENTE BISOGNA SBRACCIARSI ED INTERVENIRE. BASTA ONANISMI BISOGNA PASARE AI FATTI. LUNEDI’ PROPOSTE CONCRETE E POLITICAMENTE CONDUCENTI. POI SE NE PUO’ PARLARE. ADO
marzo 1st, 2008 at 17:48
@adomex
dici bene, peccato che le “convocazioni” per lunedì siano arrivate solo a pochi eletti…ormai penso che anche questa sia tutta una farsa….
marzo 1st, 2008 at 17:48
LA STAMPA ON LINE
NAPOLI
Rinvio a giudizio per il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e per gli altri 27 coinvolti nel procedimento sulle presunte irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania
WIKIPEDIA
Vicende giudiziarie DEL PIDIESSINO
Il 31 luglio 2007 è stato richiesto il rinvio a giudizio dalla Procura della Repubblica di Napoli per i presunti reati che avrebbe commesso durante il periodo tra il 2000 e il 2004 come commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. Durante l’dienza preliminare .[1][2] In effetti i PM Noviello e Forleo hanno contestato che l’emergenza rifiuti è stata l’occasione per far guadagnare cifre «inimmaginabili » a chi lavorava negli anni scorsi al commissariato straordinario, dove durante la gestione Bassolino i subcommissari hanno ricevuto compensi pari anche a novantacinquemila euro al mese. Il governatore della Campania, i vertici di Impregilo e alcuni ex rappresentanti del commissariato si sarebbero letteralmente arricchiti: il subcommissario Vanoli percepiva un milione e cinquantamila euro all’anno, i subcommissari Paolucci e Facchi, compensi tra gli ottocento e i novecentomila euro. La stessa situazione si sarebbe verificata anche quando commissario era il prefetto Corrado Catenacci, che in una intercettazione telefonica si lamentava con l’interlocutore, perché il suo stipendio era di cinquemila euro mensili, mentre due tecnici della struttura commissariale intascavano cifre pari a un miliardo di lire all’anno. Sostiene la Procura che «più durava l’emergenza più si guadagnava», e quindi la gestione commissariale non avrebbe avuto affatto interesse a superare la crisi. Di qui le molte inadempienze contestategli — soprattutto non aver messo a norma gli impianti cdr che producono un materiale inutilizzabile come combustibile nel futuro inceneritore di Acerra e in qualunque altro inceneritore — e di cui, secondo i pm, Bassolino era a conoscenza perché il suo ruolo di commissario era un ruolo «amministrativo» e aveva quindi «giuridicamente l’obbligo di controllare». Quella cattiva gestione commissariale consentì all’Impregilo di far finire in discarica non il 14 per cento dei rifiuti prodotti, così come prevedeva il piano, ma il 49 per cento, intasando gli impianti e creando quella che i pm chiamano la «fame di discariche» attuale. Una crisi che costa all’Italia pesanti sanzioni dall’Ue (che ha avviato una nuova procedura di infrazione per le troppe discariche abusive in tutto il Paese).
Nel dicembre del 2007 era arrivata la condanna dei magistrati contabili napoletani: Antonio Bassolino, all’epoca in cui era commissario straordinario all’emergenza rifiuti, istituì, senza averne alcun titolo, un call center per fornire ai napoletani informazioni di natura ambientale, sprecando così ingenti risorse pubbliche, sottraendole all’emergenza rifiuti. Il danno erariale patito dallo Stato è stato quantificato dai giudici della procura regionale della Corte dei Conti della Campania in tre milioni e duecentomila euro, che Bassolino ora dovrà risarcire.[3][4] Il legale di Bassolino ha comunicato che il suo assistito ritiene infondate le accuse e che è già stato presentato ricorso alla sentenza che quindi attualmente è sospesa.[5]
Nel febbraio 2008 viene rinviato a giudizio su richiesta della Procura di Napoli con ipotesi di reato che vanno dalla frode in pubbliche forniture, alla truffa ai danni dello Stato, abuso di ufficio, falso e reati ambientali, nel periodo in cui era Commissario Straordinario per l’emergenza rifiuti.[citazione necessaria] Il processo avrà inizio presso il Tribunale di Napoli il 14 maggio. Nell’ambito di questo stesso procedimento è stato disposto un sequestro cautelativo dei beni di Bassolino. In tale circostanza si è scoperto, paradossalmente, che l’on. Bassolino risulta nullatenente.
LA SINISTRA!!!!!!!
marzo 1st, 2008 at 17:52
Sono pronto a scommettere che il ponte sullo stretto non si farà; quella di Berlusconi è solo una mossa elettorale per compiacere un desiderio diffuso e che paga eletoralmente.
Il ponte è un’impresa tecnicamente ardua e con costi non sopportabili per un privato. il Break even point è previsto dopo 60 anni di esercizio, con tanto di esazione per i veicoli in transito.
Dunque delle due cose l’una ( difficoltà tecniche a parte , tutte da risolvere) o lo Stato mette almeno il 50% del capitale altrimenti nessun privato può essere interessato ad un opera il cui R.O.I è procrastinato dopo il 31 anno di esercizio.
Per tacere di tutte le quisquilie del tipo impatto ambientale, interattività della rete stradale e ferroviaria ec. che non entrano in questa valutazione.
Propaganda avversa? Gli ingegneri del Politecnico di Milano sono tutti pericolosi comunisti al soldo della sinistra? Forse.
Però la gente seria si musura sui numeri e non sulle chiacchiere.
marzo 1st, 2008 at 17:53
Qui non centra sinistra o destra Bassolino o Cuffaro Bisogna semplicemente Cambiare Via Tutti i vecchi politici e incominciare un era NUOVA
marzo 1st, 2008 at 17:56
A proposito di RIVOLUZIONE.
Perché un cittadino libero e intelligente dovrebbe votare per Lombardo?
La determinazione con cui nasce la candidatura Lombardo è sospetta. È il candidato voluto subito da Cuffaro e successivamente da Berlusconi, come se questi due partiti assieme ad AN (che forse nelle decisioni del Cav. non conta minimamente) non avessero al loro interno candidati validi e “puliti” da proporre. Ma i dirigenti del centro-destra vogliono solo Lombardo, protagonista negativo di situazioni giudiziarie, sospettato di aver percepito tangenti e autentico esponente del cuffarismo, perciò l’unico adatto a sostiture Cuffaro.
Il sospetto che nasce è che dietro questa candidatura c’è la volontà a continuare a gestire illeciti interessi economici, clientelari e mafiosi e soprattutto che questo potere non vada a finire in mani non implicitamente controllabili, perché, questa sì, sarebbe una vera RIVOLUZIONE.
marzo 1st, 2008 at 17:56
Anche questo è Cuffarismo.
Vai http://www.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Ya:
marzo 1st, 2008 at 17:56
Ma quale ponte ma se manca l’acqua nelle case i minimi servizi necessari come possiamo spendere miliardi di euro per un ponte che non servira a niente quando nella mia strada per mettere una lampadina dal costo di 100 euro sono quatro anni che aspetto.
marzo 1st, 2008 at 17:58
PER PIPPO
Occorrerebbe una rivoluzione radicale e corporativismo.
Ma in quanti si muoverebbero?
Forse i giovani e quelli scontenti e che non hanno occupazione, perchè anche questi, appena ottengono il posto, addio cambiamento!!!!!
ricordati che il popolo siciliano si è ribellato solo una volta: in occasione dei Vespri. Sono passati 800 anni
marzo 1st, 2008 at 17:58
Voto Grillo non perche mi piace, ma per rompere con il passato.
marzo 1st, 2008 at 18:00
Sono d’accordo con te Cassandra bisogna fare la rivoluzione ma La cosa che mi fa più incazzare è che non c’è via d’uscita. Per adesso continuiamo a restare prigionieri di questa vecchia classe politica di maneggioni.
marzo 1st, 2008 at 18:01
PER PIPPO
I SOLDI PER LE OPERE LI DA’ L’UE. STA A VEDERE COME SONO SPESI. NON MANCANO I SOLDI. LA LAMPADINA NON INTERESSA A NESSUNO. IL PONTE O ALTRO Sì
marzo 1st, 2008 at 18:03
PER PIPPO
ECCO PERCHè UNO DI NOI ALLA REGIONE (non ricordo di chi era sto slogan) ma è l’occasione per dirlo.
Proprio perchè gente comune potrebbe rispondere alle esigenze più urgenti e semplici.
Sono d’accordo. se non fossi censurabile, sarei la prima rivoluzionaria. Ma da anni.da quando andavo alle medie.
marzo 1st, 2008 at 18:04
Il ponte viene finanziato in parte DA’ L’UE, edin parte da noi, ma vi rendete conto che tra qualche anno con il debito pubblico che ci troviamo dove andiamo a sbattere
marzo 1st, 2008 at 18:06
dimmi dove ti canditi e ti Voto
marzo 1st, 2008 at 18:07
Ho ricevuto la e-mail di convocazione, che non arrivava per un errore da parte di chi la inviava nell’indicare l’indirzzo corrattamente. Queste le mie riflessioni.
Carissimo Gianfranco,
oggi in diretta TV ho ascoltato da Agrigento da Villa Hatena con il meravisglioso sfondo della Valle dei Templi la candidata alla Presidenza della regione siciliana per il P.D. Anna Finocchiaro.
Anche se mi è parsa un pò troppo cattedratica, un pò dai toni della professoressa, toni che a tutto fanno pensare tranne che sia una “politicante” che grida e poi non conclude, per l’atteggiamento riflessivo, rilassante, per la capacità di documentare con dati all amano quello che sostienmi sembra la persona giusta , per poter far uscire la Sicilia dal grande pantano nel quale i governi di centrodestra a guida cuffariana l’hanno portata.
Per queste ragioni, pur ammirando il tuo notevole sforzo (ma per cambiare bisogna essere in tanti e nel contesto politico a te vicino di centrodestra NON vedo assolutamente novità di rilievo), il mio SOGNO di Rivoluzione siciliana, peraltro, fatto a condizione che tu ti sganciassi dal “contesto” in cui ti trovi e riscoprissi (tornandovci in pieno) alle radici di “Lotta continua” o giù di lì, ritengo che sia svanito.
Per questo, ringraziandoti per il tuo cortese invito non potrò esserci a Palermo e dovrò rinunciare alla possibilità di scendere in campo..
Ciao
Buon Lavoro, comunque, sperando che quello che vorrai fare possa servire anche per un pò a cambiare qualcosa in questa terra che tende a diventare terra…purtroppo amaramente ….LOMBARDA (avendo la consapevolezza che le due siciliane di ferro Borsellino e Finocchiaro difficilmente avranno i numeri necessari per governare alla luce dei giochi in cantiere),
Totò Castelli
Ribera
marzo 1st, 2008 at 18:07
da nessuna parte. il debito è radicato. E’ solo una scusa che si palleggia la destra e la sinistra per accusarsi. Ma nella storia italiana, sto debito è sempre rimasto tale.
A che vale un punto, due punti, mezzo punto in più o in meno che cresce o sale. Che ridicoli sti politici!!!
marzo 1st, 2008 at 18:07
Io penso che si può prendere in giro tutti qualche volta,
alcuni tutte le volte ma non tutti tutte le volte!!!
marzo 1st, 2008 at 18:07
per pippo
dici a me?
marzo 1st, 2008 at 18:09
per Pippo
Credimi, il popolo è facciolo, oggi ti innalza, domani ti fa cadere! ma non perchè si sente preso in giro, perchè è opportunista.
Ricordatelo, SEMPRE
marzo 1st, 2008 at 18:09
Debbo uscire ciao Cassandra, mi sei simpatica.
marzo 1st, 2008 at 18:14
Bassolino resta: “Io non diserto”
Veltroni: “Farà la scelta più giusta”
(TANTO CI SARà IL GENERALE A SISTEMARE TUTTO!)
marzo 1st, 2008 at 18:14
cIAO PIPPO ANCHE TU
marzo 1st, 2008 at 18:24
Niente potrà cambiare nella nostra terra finchè noi siciliani non cambieremo……(politici e cittadini).
Il resto sono solo chiacchiere….chiacchiere da ipocriti.
p.s.
Uno che non ha il “curriculum” ma tante soluzioni nella testa.
Cordiali saluti.
Salvatore S.
marzo 1st, 2008 at 18:25
Partecipare, condividere, agire, leccare… NO GRAZIE!
Il problema della Sicilia è chi non denuncia le cose che non vanno… lei non fa altro che supportare tale logica.
Voto Musumeci!
marzo 1st, 2008 at 18:33
Faccio riferimento al commento 226.
Ricordo che questo è un blog, non una chat.
marzo 1st, 2008 at 18:33
@Salvatore S. Di certo non ha inviato il curriculum chi ce l’ha nel senso che intendi. Per curriculum si intende meramente nome, cognome ecc… non altro.
marzo 1st, 2008 at 18:37
A Pechino in hanno costruito un mega aeroporto intercontinentale in un anno. Ad Hong Kong hanno realizzato un’aeroporto praticamente sull’acqua, in un’area esposta persino agli tsunami. E qui ci stiamo ancora a grattare le pulci in testa per realizzare un kilometro e mezzo di ponte? Ma finiamola! Allora diciamolo pure che vogliamo restare nell’arretratezza più totale e hai voglia di aspettare che ci mettano la lampadina nella strada. Siamo nel Medioevo!Quelli del politecnico di Milano farebbero bene a consigliarsi con qualche ingegnere o architetto cinese, giapponese o indiano. Tutta l’Italia è nel medioevo non solo la Sicilia!
marzo 1st, 2008 at 18:44
APPELLO A TUTTI I DELUSI DI GIANFRANCO’ MICCICHE’:
SE SIETE VERAMENTE DELUSI ALLORA ABBANDONATE QUESTO BLOG! MI SEMBRA UN ATTO DI COERENZA, NON TROVATE? E’ INUTILE SOLLECITARE RISPOSTE CHE NON ARRIVERANNO MAI (PER ESEMPIO, SONO CERTO CHE NON RICEVERETE ALCUNA GIUSTIFICAZIONE REALE SUL PERCHE’ MICCICHE’ ABBIA DECISO DI RESTARE FEDELE A BERLUSCONI-LOMBARDO-CUFFARO).
marzo 1st, 2008 at 18:46
Caro Ginfranco
come avrai notato , dopo la tua scelta di seguire il gregge, il tuo blog si è improvvisamente spopolato…molta gente è rimasta sicuramnete delusa….penso gente onesta….desiderosa di un cambiamento e di un rilancio della sicilia…….Non si illude la gente……….
Ieri la destra ha annunciato che nn appoggerà Don Raffaele alle corsa alla regionali……ritengo sia stata una scelta sofferta ma onesta….penso avrà letto gli articoli pubblicati da l’espresso su Don Raffaele e aldilà delle querele da lui annunciate …sappiamo benissimo che non c’è nulla di falso in quanto descritto..anzi….ritengo manchino degli ulteriori passaggi……………………….
Un caloroso saluto a chi voleva osare ma non ha avuto il coraggio!
marzo 1st, 2008 at 18:50
130.000 voti! Ecco il numero magico per accedere al parlamento regionale. Numero di seggi 1-2. Province minime per raggiungere l’obbiettivo 7-8.
Pensate che si possa ambire a questi traguardi?
Chi appoggia chi? Chi sono gli umini e le donne di Miccichè in Sicilia?
Forse è solo politica di Numeri ma la politica è NUMERI.
Se si farà la lista, mi immedesimo nel povero candidato che non ce la farà e che ci avrà messo la faccia. Che fine farà? Avrà un futuro in politica o sarà messo all’angolo nel nome di una Sicilia migliore?
Potete spiegarmi come vengono effettuate le decisioni sui candidati? Perchè il curriculum e non le loro idee?
Se vi dicessi che potrei avere una base di qualche migliaia di voti cosa varrà, il curriculum, le mie idee o i miei voti? Potete rispondermi per piacere???
marzo 1st, 2008 at 18:55
@nando gatto:
non c’è bisogno che fai appelli.
Le decisioni sappiamo prenderle da soli.
Se tu vuoi andartene prima di sapere, prego, fai pure.
Ma non tornare qua a curiosare…
marzo 1st, 2008 at 18:57
Giuseppe:
oltre a saper fare bene i calcoli, per cosa ti voterebbero quel migliaio di persone che dici di tirarti dietro??
marzo 1st, 2008 at 18:58
leggete qui:
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
marzo 1st, 2008 at 18:58
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
marzo 1st, 2008 at 19:03
Sottoscrivo commento 229.
Alla generale apatia si è aggiunto un’altro male: l’individualismo esasperato. Nessuno pare in grado di comprendere che il malessere dell’altro prima o poi diventerà anche il proprio malessere e ciascuno sembra troppo impegnato a difendere il proprio orticello anche a discapito di quello del vicino.
Questo male pare pervadere anche le amministrazioni comunali.
Infatti quelle del mio territorio (il comprensorio dei Nebrodi) tirano ciascuna acqua al proprio mulino e paiono incapaci o di coordinare un’azione comune per unire le forze e creare piani di sviluppo di qualsiasi genere. Ciascuna pensa alle feste di paese piuttosto che alle notti bianche e noi cittadini (la maggior parte inconsapevole) continua a votare dietro la promessa di un posto al comune, della realizzazione di un marciapiede o di qualche posto in più al cimitero. Attenzione signori miei! Il primo anello debole della catena sono proprio le amministrazioni comunali che spesso per egoismi ed individualismi sono disconnesse dai livelli amministrativi superiori quali provincia e regione. Paradossalmente i sindaci e gli assessori comunali sono quelli che possiamo controllare meglio nel loro operato e spessissimo ce ne disenteressiamo totalmente. Pretendiamo di più da questa gente e non permettiamogli più di perseguire i loro personali interessi.
marzo 1st, 2008 at 19:07
@Giuseppe: i numeri sono numeri. Lo so benissimo, essendo uno che si sta quasi laureando in Scienze Politiche, lavoro permettendo. Conosco la soglia del 5% che ha fatto fuori nelle ultime elezioni regionali, ad esempio, Italia dei Valori. Se la lista dovesse correre alle Regionali, la mission sarebbe ardua; se dovesse correre alle Provinciali, lo sarebbe di meno ma sempre non facile. Il punto sta nella novità, nell’inserirsi a pieno in quella necessità di volti nuovi che pretende la gente, considerata tutta la disillusione attuale nei confronti del sistema politico. Beppe Grillo lo sa, anche Veltroni (sta candidando generali, operai, tele-operatori…). E lo sa anche il centrodestra. Micciché, ad esempio, si è calato profondamente nella blogosfera, cogliendone l’importanza comunicativa ed innovatica che già negli Stati Uniti è un dato di fatto. Se Beppe Grillo non avesse aperto il blog e se non lo avesse inserito al meglio nel sistema del network, di certo sarebbe ancora nei teatri. Il Curriculum, innanzitutto, è una certificazione di passione, nel senso che inviandolo si ammette la voglia di partecipare attivamento nel cambiare le cose. E’ ovvio che i politici non nascono nei fogli di carta, eppure la storia ci insegna che “non tutti sono artisti, ma ci può essere un’artista in mezzo a tutti”, non so se mi spiego. Non si tratta di un reclutamento ma di una possibilità che Micciché sta dando al nuovo, soprattutto ai giovani, di affacciarsi concretamente alla politica. Naturalmente ci vogliono persone carismatiche, ma sai quale potenza ha un blogger (quello vero s’intende, non quello che aggiorna ogni tanto le sue pagine e non entra nella mentalità del permalink e compagnia bella)? Io sono blogger dal 2003 ed in cinque anni ho scritto post che hanno fatto discutere. Ricordo quello che accadde ai tempi delle 2 Simone o quando avvenne il tragico tsunami in sud est asiatico. Essere blogger significa partecipare liberamente alla comunicazione, coinvolgersi compiutamente nel processo di libertà di manifestazione del pensiero. Non tutti possono essere politici, così come non tutti possono essere blogger. Non basta candidarsi per essere un politico, così come non basta aprirsi un blog per essere blogger. Ma ti immagini cosa può combinare un coraggioso blogger in politica? Cioé uno che anche in politica la pensa allo stesso modo in cui scrive, cioé con la stessa libertà, disposto a prendersi le migliori offese esistenti su questa terra con “nochalance” e ribattendo colpo su colpo? Riesci a capire la potenzialità, caro Giuseppe?
marzo 1st, 2008 at 19:08
Scusami ma non mi sono spiegato bene. Il mio era semplicemente un modo di dire: State Attenti. Io ho fatto politica attiva per qualche tempo e non mi sognerei mai di dire che state facendo una brutta cosa…anzi, il problema è che la politica si fa con i numeri. ho dato semplicemente il dato effettivo di una lista su base regionale per accedere all’ARS in base alle ultime elezioni regionali. Si parte da quello per pensare di fare qualcosa di concreto: Miccichè, che è sperto, non da ancora risposte perchè si pone le mie stesse domande, non perchè non creda in Voi o nelle vostre proposte. Se il problema per la scelta di un candidato piuttosto che un altro fosse solo per le sue idee allora potreste fare semplicemente un “Concorso di idee” e vedere che ognuno ha almeno dieci proposte utili ed intelligenti che sicuramente sarebbero migliori rispetto a quelle dei migliori candidati del mondo.
Con Affetto, Giuseppe.
marzo 1st, 2008 at 19:14
Tempo scaduto.
marzo 1st, 2008 at 19:16
Walter… vuoi fare politica?
Comincia non usando MAI la formula “Riesci a capire la potenzialità, caro Giuseppe?”
Così dai all’interlocutore del deficiente (nel senso letterale del termine, quello della sua etimologia) cioè per dirla chiara: di quello che NON CAPISCE.
L’espressione che rispetta il tuo interlocutore è invece qualcosa di simile a “sono stato sufficientemente chiaro”?
Io ritengo che per te il “Giuseppe” è già un elettore perso… ed un politico non può permettersi di perderne come birilli al booling!
Ciao Walter
marzo 1st, 2008 at 19:17
E’ tornata la Angela farlocca, il commento 239 non è mio…
marzo 1st, 2008 at 19:19
@Angela… la mia domanda finale non è una presa di coscienza della stupidità di Giuseppe, anzi. Ho voluto rispondere al suo commento in merito alle potenzialità del blog. Purtroppo in Italia questo strumento è ancora sottovalutato, ritenuto solo un “teatro” di idee in realtà è il sale della libertà. In Iran, ad esempio, i blogger sono messi in galera e c’è ne uno anche in Arabia Saudita (e si può trovare il banner nel mio blog). In Cina manco ne parliamo. Il blog, inoltre, è uno strumento politico. Mi dispiace, comunque, se ho dato quella sensazione. E grazie per il consiglio, Angela.
marzo 1st, 2008 at 19:20
Vedi invece Giuseppe, 243, ha già una maniera di esporre più rispettosa dell’interlocutore…
marzo 1st, 2008 at 19:22
@248: D’accordo, Angela. Messaggio Ricevuto. Nella blogosfera capita anche che i commenti si scrivono con passione immediata, senza rileggerli. E’ anche questo il bello…
marzo 1st, 2008 at 19:22
dai 1848 commenti del topic “E’ Ora di Iniziare! Pronti a Scendere in Campo?” a poco meno di 250 in questo ultimo intervento…
il popolo ha sentenziato: stati a casa!!! chi te lo fa fare??? nn ci accucchiare un bello trunzo ri mala fiura… hai parlato ha smossa le acque… ma tutto è rimasto com’è… nel post 242 leggo di coraggio di pensare allo stesso modo in cui si scrive… mi sa che la lingua di miccichè è scollegata cn le dite che digitano la tastiera del suo pc…
C’E’ CHI DICE NO canta vasco!!! questo prima lo gridavu tu al CU.LO. adesso è il popolo di sicilia che gira a te questo rifiuto
MICCICHE’ NO!!! nn prendere in giro la gente onesta che si sbatte ogni giorno per sbarcare il lunario…
marzo 1st, 2008 at 19:24
@Vasco dei 1848 commenti buona parte sono stati insulti. Meglio 250 commenti costruttivi che 2000 senza né capo né coda.
marzo 1st, 2008 at 19:29
anche io ho inviato il curriculum e non ho ricevuto l’email. Non capisco ma spero in un errore
marzo 1st, 2008 at 19:34
Io mi sono stancato di questa presa in giro. Siccome non ho voglia di Cuffarismo e tantomeno di Lombardismo, se Gianfranco non fa le cose per bene, voto Grillo. Tra poco stiamo facendo lo spoglio e qui ancora a menarcela se come quando e perchè!
Che palle!
marzo 1st, 2008 at 19:40
Caro Walter, anzi, ti chiamo giannò che Walter mi suona un pò irritante. Io lavoro su Internet, so della grande potenzialità dei blog e dei blogger. Ritengo però che il dibattito non riguarda il Web 2.0 o qualcosa del genere ma le elezioni regionali 2008. Personalmente credo che Miccichè abbia fatto benissimo in questa delicatissima fase della sua vita politica, ha detto sono con te perchè non posso essere contro di te ma sappi che ti tengo d’occhio, sappi che non mi freghi, sappi che io ho la forza di scegliere e scelgo un modo nuovo per controllarti e questo modo nuovo è il blog, sono le persone “reali”. Lui ha capito che la politica è veramente cambiata, certo, il difficile è farlo capire ai politici.
marzo 1st, 2008 at 19:40
Quale lista personale? inventata in pochi giorni? con tutto il rispetto, credo che sia azzardata se non supportata preventivamente da un apposito studio di pensieri e idee.
molto meglio in questa fase studiare un movimento, anzi un movimento di ricerca…un percorso più costruttivo e non dettato da impulsi…
marzo 1st, 2008 at 19:43
@Giuseppe: già, bisogna farlo capire ai politici, perché la politica l’ha capito benissimo. E come si può fare questo se non con il coraggio di proporre il cambiamento, considerando però il cinismo ed il compromesso delle elezioni, che per forza devono conformarsi al sistema elettorale se si vuole tentare di dare una scossa…
marzo 1st, 2008 at 19:45
Quoto Giuseppe, 254.
Ottimo ragionamento.
marzo 1st, 2008 at 19:53
Angela leggiti il commento 237 per favore, come mai hai cambiato idea così in fretta?
marzo 1st, 2008 at 19:54
scusami 238
marzo 1st, 2008 at 20:03
Giuseppe, per quello che fino a quel momento avevi espresso era la domanda giusta.
Poi hai spiegato ulteriormente altri concetti, uno dei quali mi trova d’accordo.
Non ho cambiato idea. Me la sono via via formata. Ed ancora non è completa.
Così se volessi rispondermi al 238 sarebbe anche meglio…
marzo 1st, 2008 at 20:09
VOTATE CHI VOLETE….L’IMPORTANTE E’ NON VOTARE E NON FAR VOTARE LOMBARDO…….
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
marzo 1st, 2008 at 20:14
La politica è ragionamento, partecipazione ed ancor di più soluzione. Non ho certo un programma da mostrarti… ho detto però precedentemente che qualsiasi individuo dotato di seppur minima ragione sarebbe capace di improntare delle proposte concrete che possano risolvere qualche delicata questione. Io credo che la gente voglia poter dire ho votato per qualcuno che prende delle decisioni, che ha una linea, che segue degli obbiettivi, che magari si arrichisce ma che non sia il solo. La gente non ne può più di votare per qualcuno che poi non si farà vivo mai, che non ti stia vicino che non ti aiuti nelle piccole beghe quotidiane. La gente non vota un Palazzo ma vota una persona e vuole avere di fronte una persona con i suoi pregi ed i suoi difetti. è come un amico che magari qualche volta mandi a quel paese ma che il più delle volte è la tua spalla di consolazione, non solo, il più delle volte è soprattutto qualcuno di cui ti puoi fidare.
marzo 1st, 2008 at 20:31
Macchianera svelò al mondo un documento word pieno di omissis, sul falso rapporto delle armi di distruzione di massa in Iraq.
Conosco Macchianera da anni. Quello scoop fece il giro del mondo. La semplicità con la quale riuscì a svelare il testo nascosto rese pivellini tutti i grandi esperti americani di informatica.
Ma il suo blog è un vero lavoro, un impegno che esula dal particolare, che entra nel globale e funziona come una industria, anzi una macchina da guerra con meccanismi controllati, fonti accertate sicure, documentate e presentate ognuna come un trattato scientifico.
L’informazione web ha anche di queste perle che spuntano dai blog.
Per arrivare a quei livelli però bisogna avere 2 ***** quanto una casa.
Ma il mondo dei blog è anche molto pericoloso, quando si presume di dire la verità solo perchè si ha uno spazio web gratis da riempire.
Personalmente, preferisco blog come questo (che ha un programma preciso e dichiarato) o blog letterari e artistici, ma anche blog di amici.
Il resto, sono solo copia-incolla di informazioni che rimbalzano da un blog all’altro come palline su una parete di squash.
marzo 1st, 2008 at 20:38
chi ha potuto vedere la performance della Finocchiaro alla valle dei Templi si sarà accorto che ha parlato a tanti politicanti di mestiere e sindacalisti(gli assistiti siciliani) pochi siciliani veri…un solo lavoratore ho intravisto..il medico on.Manzullo.. sicuramente punto di riferimento del signor Castelli di Ribera….. ma credetemi non c’era un partecipante estraneo al mondo della politica politicante…..
lla finocchiaro ha letto una serie di cifre e dati che qualcuno gli avrà passato visto le brutte figure fatte nelle precedenti uscite……. cioò conferma le voci circolate nei giorni scorsi di una Finocchiaro sacrificata dal PD nella ipotesi di allargare il consenso( borsellino permettendo)del PD in Sicilia….
ma per fare questo non si possono criminalizzre milioni di siciliani di cdx che hanno avuto per compagni di viaggio alcuni personaggi colpiti da provvedimenti giudiziari.
Lo giudice fu assessore di Capodicasa…..
marzo 1st, 2008 at 20:42
Io credo che la Finocchiaro non sappia neanche in quale nassa si sia messa, se dopo appena due giorni si lamentava dei fuochi incrociati interni di Borsellino e Crocetta. Ma credeva fosse una passeggiata? …In Sicilia???
marzo 1st, 2008 at 20:59
L’unica soluzione per cambiare è Sonia Alfano, fuori ogni logica di partito e imposizioni dall’alto. Cittadini liberi e onesti. Sonia Alfano presidente
marzo 1st, 2008 at 21:00
Dopo avere avuto, un condannato x favoreggiamento ad un mafioso, a capo del governo regionale x cui Cuffaro non poteva rimanere,adesso lo hanno promosso al parlamento nazionale.
Unione dei carcerati……continui a seguire i vizietti di Cuffaro e company???
marzo 1st, 2008 at 21:02
chi comanda ad agrigento?
marzo 1st, 2008 at 21:03
il principe ha deciso i vassalli ubbidiscono e il popolo vota
marzo 1st, 2008 at 21:06
Poltrone ai parenti, sindaco indagato
Antonino Bonomo, primo cittadino di Borgetto (Pa), denunciato con altre 8 persone per abuso di ufficio: avrebbe favorito l’assunzione della cugina e del nipote al Comune
PALERMO - Un anomalo bando per l’assunzione di un impiegato comunale, fatto per agevolare la cugina del sindaco, e la nomina irregolare di tre dirigenti, tra cui una nipote del primo cittadino, sono al centro dell’inchiesta dei carabinieri di Partinico, che hanno denunciato per abuso d’ufficio in concorso nove persone. Nel registro degli indagati sono stati iscritti Antonino Bonomo, sindaco di Borgetto, comune del Palermitano, le due familiari ‘favorite’, il vicesindaco, un assessore e cinque tra funzionari e impiegati del Municipio.
A cominciare a indagare su nomine e assunzioni al Comune sono i carabinieri del paese insospettiti dalle numerose parentele incrociate tra amministratori e dipendenti. I militari scoprono un bando di concorso, pubblicato per pochissimi giorni sull’albo pretorio, e accertano che i requisiti richiesti per l’assunzione - ad esempio il voto di laurea - sono diversi da quelli normalmente indicati in casi simili e corrispondono esattamente a quelli della cugina del primo cittadino. Il bando viene poi bocciato dal consiglio comunale.
Sotto inchiesta finisce anche la nomina di tre capi area, tra cui una nipote di Bonomo, che non avevano i requisiti richiesti dalla legge per la promozione.
marzo 1st, 2008 at 21:11
Si Alessio 266,
Sonia Alfano presidente… improvvisata!
marzo 1st, 2008 at 21:14
Mi auguro che i candidati che scegliereto,pardon che avete già scelto, non abbiano famiglie numerose!!!!
marzo 1st, 2008 at 21:23
Giuseppe, 262.
Vedi, chiarendosi vengono fuori i nodi.
Tu dici “La gente non ne può più di votare per qualcuno che poi non si farà vivo mai, che non ti stia vicino che non ti aiuti nelle piccole beghe quotidiane.”
Nelle piccole beghe quotidiane tu chiedi l’intervento di un politico??
Dici che il politico” è come un amico che magari qualche volta mandi a quel paese ma che il più delle volte è la tua spalla di consolazione, non solo, il più delle volte è soprattutto qualcuno di cui ti puoi fidare.”
Noooo dai, non posso credere che tu intenda così la funzione di un politico che deve amministrare il tuo paese (stato, regione, comune… quel che vuoi)
Il politico non deve dedicarsi alle piccole beghe o questioni che tu puoi benissimo risolvere da solo.
Il politico deve amministrare, proporre soluzioni, organizzare le attività, il tutto con una ampia visione generale dall’alto (aerea direi) poichè solo così ne può cogliere i tratti fondamentali e portarla a compimento.
Non deve affatto perdersi in piccole questioni di ordinaria, molto ordinaria amministrazione.
D’altro canto deve, sì, ascoltare le istanze di chi rappresenta che però simmetricamente deve impegnarsi a non fargli sprecare il tempo con questioni inutili e di bassa rilevanza…
A mio avviso…
marzo 1st, 2008 at 21:24
Incidente stradale sulla S.S. 189 Agrigento-Palermo nel quale è rimasta coinvolta il deputato regionale dell’Udc Giusy Savarino. Per lei alla fine solo un forte spavento. L’auto blu della Regione, guidata da un autista anche lui rimasto illeso, è uscita fuori strada dopo una curva. L’impatto è stato violento ma fortunatamente per entrambi non è stato necessario ricorrere alle cure dei medici.
La parlamentare di Ravanusa stava recandosi nella città dei Templi per tenere una conferenza stampa indetta in seguito alla decisione del Tribunale agrigentino di trasmettere gli atti alla Procura per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa nei suoi confronti e del padre Armando. Solo tanta paura, dunque, per Giusy Savarino che ha posticipato la conferenza stampa solo di un’ora sempre al Grand Hotel dei Templi del Villaggio Mosè.
AUGURI SINCERI ALLA SIG.RA SAVARINO.
ma con il Parlamento siciliano sciolto come mai utilizza ancora l’auto di servizio??? on.Miccichè Lei è ancora il Presidente dell’ARS, l’unico a poter esercitare le funzioni….. che cesseranno alla elezione del successivo Presidente, gli altri non svolgono nessun servizio….
marzo 1st, 2008 at 21:27
A Walter Giannò (msg. 232).
Io per curriculum intendo, istruzione, formazione e/o esperienze professionali in genere.
Quindi bastavano solo i dati anagrafici?
Cmq grazie per la precisazione.
Un saluto.
Salvatore S.
marzo 1st, 2008 at 21:37
Salvatore S.
Io la penso come te sul curriculum.
marzo 1st, 2008 at 21:50
la finocchiaro ha dichiarato: il Ponte non è una priorità; l’aeroporto di Agrigento (che giorni fà alcuni imprenditori avevano dichiarato di voler autonomamente costruire) non è una priorità;
Gli inceneritori non si costruiranno;
per fare alcune cose(non sa quali) sta studiando.
Zambuto è confuso perchè ha lasciato il csx.
se qualcuno lascia il cdx e và con loro è bello, bravo e incensurato questo l’ha dichiarato Follini, oggi a Palermo alla presentazione del suo libro.
Lombardo, con il quale, nelle ultime settimane hanno trattato tutti gli esponenti del PD siciliano compreso DI PIETRO ed Orlando, per farlo schierare con il csx, è diventato un corrotto e corruttore e più ne ha più ne metta etc..etc… IO NON MI FIDO DI CHI TI CRIMINALIZZA IL GIORNO DOPO NON AVERTI POTUTO PORTARE SULLE PROPRIE POSIZIONI……attenti amici alla propaganda, alle calunnie….Voltaire diceva “calunniate calunniate qualche cosa resterà…”
marzo 1st, 2008 at 22:06
senza Mastela e Casini mi sa che Silvio non vincerà, la situazione gli sta scappando di mano tra malori e svenimenti mi sà che il voto sarà una grande sorpresa per la Destra e anche per la sinistra!!!!!!!!
La sola cosa che mi riguarda è che ci hanno rotto tutti le palle bisticiano fra di loro di giorno, ultras di destra e di sinistra e poi la sera a cena insieme che paese di merda che abbiamo!!!!
marzo 1st, 2008 at 22:11
se miccichè si allinea a cuffaro perchè votarlo? datemi un buon motivo per votare lui e non scheda bianca (non volio votare a sx). E non mi venite a dire che il potere si cambia dall’interno…
marzo 1st, 2008 at 22:42
Grazie Gianfranco,
finalmente un politico che coinvolge i suoi sostenitori nelle scelte.
FORZA SICILIA
marzo 1st, 2008 at 22:54
Walter 232:
veramente per curriculum si intende tutta la vita. Soprattutto esperienze.
La scheda anagrafica credo non interessi per niente a Miccichè..
marzo 1st, 2008 at 23:04
ho cambiato nome per identificarmi dagli altri giuseppe.
grazie per la mail, attendo notizie.
PRESENTE!
marzo 1st, 2008 at 23:10
Lombardo = Cuffaro
Finocchiaro = comunisti (ex?)
Musumeci … potrebbe andare
Alfano … Grillo …
Non mi resta che chiudermi il naso e votare dopo l’estrazione a sorteggio.
MICCICHE’ for PRESIDENT
marzo 1st, 2008 at 23:17
ma come, non erano due cuori e un partito????
«Con Mastella chiuso ogni contatto»
E l’ex ministro: «Udeur sola in tutt’Italia»
Berlusconi a Bari: «Con Clemente non c’è sincronia». La replica: «Spero che gli italiani non votino il Cavaliere»
marzo 1st, 2008 at 23:26
IMMAGINAVO che Grillo avesse piu’ fantasia,praticamente ha scelto la strada della sinistra ,BORSELLINO,FALCONE,ALFANO ECC ECC….
D’ALTRONDE COME TUTTI GLI ARTISTI LA LORO POSIZIONE POLITICA E’ MOLTO A SINISTRA, POTEVANO APPOGGIARE BERTINOTTI
marzo 1st, 2008 at 23:29
Sbagliano tutti quelli che dubitano della serietà di Gianfranco. Aveva promesso che avrebbe contattati tutti quelli che si sarebbero proposti seriamente, e devo confermare personalmente che non mentiva!
Ci vediamo lunedì. Gianfranco non mollare!
marzo 1st, 2008 at 23:30
Zambuto ha revocato la Giunta comunale
Politica - Agrigento - 01/03/2008
L’Ufficio di gabinetto e di staff del Comune di Agrigento comunica - attraverso un comunicato stampa - che l’avvocato Marco Zambuto, sindaco della citta’, “al fine di determinare un rilancio dell’attivita’ amministrativa, in armonia con le disposizioni di legge e nel rispetto delle previsioni dello statuto comunale vigente, ha deciso di revocare la giunta municipale nominata il 7 giugno 2007.
Lo stesso Ufficio - continua la nota - fa sapere che il sindaco con immediatezza nominera’ la nuova Giunta municipale in piena autonomia, senza nessuna lottizzazione partitica e nel rispetto della rappresentativita’ della societa’ civile, delle culture politiche e delle aggregazioni sociali. Tutto cio’ - conclude la nota - al fine di tenere il Comune di Agrigento fuori dalle logiche clientelari e particolari e per continuare a perseguire solo e soltanto l’interesse pubblico di una citta’ che vuole uscire dal degrado e vuole rinascere”.
HA FATTO QUANTO DI PIU’ SERIO POTESSE FARE DOPO GLI SGRADEVOLI ATTACCHI SUBITI NELLE ULTIME ORE DA PARTE DI CHI VOLEVA INTESTARE LA SUA BATTAGLIA POLITICA ALLA SINISTRA CHE AD AGRIGENTO DA SEMPRE RAGGIUNGE APPENA IL 20% SCARSO….
marzo 1st, 2008 at 23:31
allora…qui qualcosa non è chiaro….QUALCUNO MI SPIEGHI PERCHE’ NON HO RICEVUTO LA MAIL…. sig. webmaster…allora??
marzo 1st, 2008 at 23:32
@GIROGAU a molti gli sembra che leggere centinaia di mail e rispondere sia facile.
concordo in GIANFRANCO NON MOLLARE
marzo 1st, 2008 at 23:33
@fenice
vedo che sei molto aggiornato sulle vicende agrigentine….è vero, comunque, che per adesso tra condanne illustri, terremoti amministrativi e riaperture di indagini c’è molto da dire…
marzo 1st, 2008 at 23:35
A me non è arrivata neanche…
Se non fosse che me l’hanno girata altri che l’avevano ricevuta non ne avrei la minima idea..
marzo 1st, 2008 at 23:53
”Da oggi - ha detto Berlusconi - gli italiani avranno un mese e venti giorni per scegliere quelle che considerano le loro priorità”. La prima scheda, dal titolo ”Creare sviluppo e nuovo lavoro”, contiene cinque voci: detassazione integrale degli straordinari, detassazione graduale della tredicesima mensilità, obbligo di versamento dell’Iva solo dopo l’avvenuto incasso della fattura, riduzione dell’Iva sul turismo, rilancio e completamento delle grandi opere. La seconda scheda, dal titolo ”Ridare sicurezza alle nostre citta”’, contiene altre cinque voci: prevenzione dei reati e diffusione della presenza dei poliziotti e dei carabinieri di quartiere, nuovi fondi per le forze dell’ordine, rafforzamento del contrasto all’immigrazione clandestina e lotta contro i trafficanti di esseri umani, certezza della pena senza sconti per i condannati con sentenza definitiva pericolosi per gli altri, costruzione di nuove carceri. La terza ed ultima scheda, dal titolo ”Dare piu’ forza alla famiglia”, prevede infine le ultime cinque voci: abolizione totale dell’Ici sulla prima casa, bonus bebè per ogni nuovo figlio naturale in affido o adottato, quoziente familiare, deduzione delle spese per i figli disabili e per gli anziani a carico, sostegno alle famiglie per una effettiva libertà di scelta tra scuola statale e scuola privata.
Però non capisco da dove li prende tutti i soldi per fare questo??? Meno soldi di incasso significa meno soldi da spendere o da mandare presso i Comuni. Non parla di ridurre il numero dei deputati,le loro spese o i vari vitalizzi. Oppure di ridurre i soldi che vengono dati ai vari funzionari messi nei posti chiave dai partiti. Non parla di lotta all’evasione fiscale e quindi è da escludere… Anzi credo che se viene eletto toglierà la banca dati sui conti correnti… Mah!!!!!…. lo stesso dicasi per la sinistra ovviamente…
marzo 2nd, 2008 at 00:00
@INES TI STANNO FACENDO ARRABBIARE con la mail!!!!!manda una mail a Beppe Vicari e chiedi a lui
marzo 2nd, 2008 at 00:06
@francesco
SONO FURIOSA!!!! scherzo naturalmente, però un po’ di delusione c’è…cmq non mi arrendo, anche perchè la campagna elettorale sarà molto lunga….e poi lunedì non sarei proprio potuta andare a Palermo
marzo 2nd, 2008 at 00:12
@ ines,
AGRIGENTO è STATA NEL TEMPO LABORATORIO POLITICO, LI’ FU ANTICIPATA L’ESPERIENZA DI CENTROSINISTRA NEGLI ANNI ‘60… PUO’ DARSI CHE NEI PROSSIMI GIORNI SI FORMERà LA PRIMA GIUNTA DEL POPOLO DELLA LIBERTà IN ITALIA!
marzo 2nd, 2008 at 00:19
beh…la prima giunta del centrosinistra si è avuta per l’opera di un grande uomo politico in un paese che ancora oggi continua ad essere precursore delle nuove forme di aggregazione…e, di certo, non smette di far parlare di sè per il fermento politico sempre presente ed innovativo rispetto al resto della Regione ed, oserei dire, dell’intero Paese
marzo 2nd, 2008 at 00:25
@ines di dove sei?
marzo 2nd, 2008 at 00:29
Prime anticipazioni sulla nuova giunta del Popolo delle libertà ad Agrigento guidata da Zambuto Marco:
1) Enza Pecorelli, già assessore nominato dall’avversario di Zambuto durante le elezioni, ed in quota Cuffaro;
2) Salvatore Pezzino, già assessore nominato dall’avversario di Zambuto durante le elezioni, ed in quota arcivescovato;
3) Lelio Castaldo, giornalista della tv. di Enza Pecorelli, al superioe punto 1, già zerbino di Zambuto durante la camopagna elettorale a cui fu preferita la figlia del n.1 come addetto stampa sempre di n. 1
4) avv. Vincenzo Camilleri, già in quota Sodano (ex sindaco), Piazza (ex sindaco), Adragna Benedetto attuale senatore PD.
Regista dell’operazione Alfano Angelo attuale plenipotenziario in Sicilia di Berlusconi Silvio.
marzo 2nd, 2008 at 00:30
…proprio di quel paese…!
marzo 2nd, 2008 at 00:32
ma scusate, Camilleri non era candidato proprio contro Zambuto???
marzo 2nd, 2008 at 00:35
@ines che ne pensi post 114
marzo 2nd, 2008 at 00:45
Ma nn si potrebbe fare una diretta web della riunione di Lunedì. se no una video conferenza un’audio conferenza. Per noi altri che vogliamo fare i gregari della lista Miccichè sarebbe interessante sentire il discorso di Miccichè. Anche x sentirci partecipi.
Sapete se c’è la diretta video o audio dell’incontro così mi organizzo per seguire?
marzo 2nd, 2008 at 00:49
@francesco
sai, penso che Miccichè non si sarebbe MAI schierato contro Berlusconi e che ha, semplicemente, dovuto cedere ad esigenze elettorali a carattere nazionale….se queste elezioni regionali non fossero state contestuali alle politiche, sarebbe stato tutto diverso..purtroppo nel contesto generale la Sicilia costituisce un serbatoio di voti essenziale per il PDL, senza il quale al Senato ci sarebbero state non poche difficoltà…
Credo che Miccichè era, e lo sia ancora, convinto della necessità di una scelta alternativa rispetto la politica legata all’ex governatore, d’altronde lo ha dimostrato anche durante la scorsa legislatura, mettendo dei paletti ben visibili ed inderogabili…purtroppo, stavolta ha dovuto cedere alla ragion di Stato
marzo 2nd, 2008 at 01:03
“La segreteria regionale de La Destra, preso atto che da parte della coalizione che sostiene il candidato Raffaele Lombardo non si è operato alcun segnale di concreta apertura rispetto alla richiesta di pari dignità fra tutte le forze del centrodestra siciliano, ribadendo con ciò il proposito di non volere dialogare con il nostro Movimento, ha confermato l’intenzione di presentare un proprio candidato alla presidenza della Regione Siciliana e negli Enti locali le cui amministrazioni verranno rinnovate nel prossimo mese di giugno, a partire dal Comune e dalla Provincia regionale di Catania”.”
Scusate ma nn capisco una cosa: questo comunicato significa che hanno avuto le palle come qualcuno dei simpatizzanti della Destra hanno affermato su questo blog e hanno anche contestato a Miccichè o è solo un fatto di mera opportunità. Io leggo: nn ci hanno dato quello che abbiamo chiesto e quindi nn ci stiamo. Se nn vi fosse stata la trattativa si era con le palle…
marzo 2nd, 2008 at 01:11
Sono stanco di questo andirivieni: Lombardo sarebbe la conferma dello status quo, la Finocchiaro la meno peggio. E quindi voto per la lista di Grillo!
Quando poi vi decidete di fare le persone serie,mi fate sapere!
marzo 2nd, 2008 at 01:24
Buonanotte…spero che domani ci siano buone nuove!
marzo 2nd, 2008 at 01:38
avrei votato micciche, ma fra lombardo e la sinistra siciliana, voto grillo
marzo 2nd, 2008 at 02:06
Ho inviato il curriculum e non ho ricevuto nessuna e mail.Ho letto che non sono l’unico.Che si fa?
WebMaster…C’am’a ‘ffari?
LA SICILIA AI SICILIANI!
Andiamo:O Palermo o Morte!
marzo 2nd, 2008 at 09:19
Ritengo che Marco Zambuto, per come si sta comportando, piuttosto che azzerare la sua Giunta doveva…AUTOazzerarsi dimettendosi
Totò Castelli da “Ribera, città del riso”
marzo 2nd, 2008 at 09:44
Caro Bob cerca di fare mente locale. La Destra è l’unico movimento politico che ha avuto il coraggio di denunciare il cuffarismo per prima e in tempi non sospetti. Ricordati che alle scorse regionali Nello Musumeci ha corso da solo contro Cuffaro e la Borsellino sostenuto da una lista di donne e uomini coraggiosi che si chiamava Alleanza Siciliana. Quella stessa destra, anzi l’unica destra esistente in Italia, oggi non ha chiesto poltrone come tutti gli altri, ma pari dignità in un tavolo di centro destra. Pari dignità vuol dire possibilità di incidere sul progetto politico che si vuol portare avanti. E’ di sicuro l’unica vera forza politica che chiede un’alternativa al Cuffarismo è La Destra. Il resto è rincorsa alla poltrona. Mai con la sinistra, ma di certo il fatto che molti esponenti di centro sono accusate o condannate per reati gravi in una terra come la Sicilia dovrebbe far riflettere ognuno di noi. Non possiamo trascinarci per sempre l’etichetta di mafiosi. L’orgoglio di tutti i siciliani onesti deve venir fuori e creare una rottura col passato e col sistema clientelare. Essendo di parte non do suggerimenti di voto, ma invito tutti a riflettere ed a trasformare il diritto al voto in diritto al rinnovamento. W la Sicilia.
marzo 2nd, 2008 at 09:58
BUONGIORNO A TUTTI
NON FATE BILE PERCHE’ IL PDL FARA’ LA BUA A TANTI,OGGI PIU’ CHE MAI,AMMIRO LA DESTRA MI PIACE MOLTO LA SANTANCHE’ PERO’NON POTRANNO MAI FARCELA,MEGLIO CHE SI ALLEAVANO.
marzo 2nd, 2008 at 09:59
Salve! Vi posso consigliare questo mio ultimo post su Micciché ed i blogger?
http://waltergianno.splinder.com/post/16167576/Essere+blogger+non+significa+a
Buona lettura e buona domenica (e forza Palermo!)
marzo 2nd, 2008 at 10:03
Cara Fenice di cui al n. 264,
non so da chi ricevi le tue informazioni sul mio “punto di riferimento” politico che sarebbe il medico Giovanni Manzullo. Il mio punto di riferimento politico, come penso lo sia stato anche di Gianfranco Miccichè ai tempi di “Lotta continua”, potrebbe essere benissimo un altro medico, CHE Guevara, non foss’altro per lo spirito rivoluzionario che lo caratterizzava, spirito rivoluzionario che ha ispirato per anni il mio movimento politico-satirico che, operando nel locale, si chiamava (come puoi leggere sul quindicinale “Ribera, città del riso” che ti manderò volentieri se mi farai conoscere il tuo indirizzo con qualunque mezzo) “RISOrgimento riberese”. Ti posso rassicurare, pertanto, che il citato onorevole Manzullo, ex “margherito”, non è stato mai né “punto di riferimento” del sottoscritto, né mai destinatario di voto, che alla maniera sciasciana ho sempre dato a persone o partiti e movimenti che nel preciso momento storico dell’elezione mi ispiravano maggiore simpatia e credibilità per un progetto politico per una RIVOLUZIONE (termine tanto caro a Gianfranco Miccichè) siciliana, locale o italiana che fosse.
Nella fattispecie il fatto che l’onorevole, ex margherito Manzullo, oggi si trovi nel PD, nel quale milita anche la Finocchiaro, che (come osservavo) sembra la persona giusta , per poter far uscire la Sicilia dal grande pantano nel quale i governi di centrodestra a guida cuffariana l’hanno portata.
Il problema quindi non sono i “punti di riferimento” tout court, come se uno fosse “’mpiccicato”, come sono tanti a dire il vero, ad un onorevole per favori o altro e da questo non si staccano manco con le bombe, ma le idee che chi si propone per la guida di un comune, di una regione, dello stato.
Chi scrive, quando c’è stata la creazione del PD con la fusione di DS e Margherita, ha pubblicamente annunciato su “Ribera, città del riso”, di vedere bene l’allora Sinistra democratica di Mussi e Angius (e non di Manzullo), e ha dato la disponibilità ad aderire se portava avanti una politica di taglio “rivoluzionario”. Non avendo dato segnali in tale direzione non ho aderito a nessuna parte.
Alla maniera sciasciana, rispetto allo stantìo progetto di Lombardo e soci, di Cuffaro e amici, ma anche della scarsa credibilità del progetto “rivoluzionario” di Gianfranco Miccichè, che di fatto mostra di volere restare sempre con quelli che fortemente ha criticato, assumendosi il ruolo di “controllore” non si sa di chi e di che cosa, in questo preciso momento storico chi mi ispira maggiore fiducia per “VOLTARE PAGINA” in Sicilia mi sembra la Finocchiaro. L’ho ascoltato (via TV) e mi è parsa molto materna e in alcuni tratti convincente, in altri meno. Le elezioni devono servire a questo: non a mantenere come molti fanno dei “punti di riferimento” per necessità o per tradizione, ma per schiarirsi le idee per scegliere chi meglio può farci uscire dal pantano. In questio momento vedo la Finocchiaro…domani? Domani è un altro giorno!!!
Totò Castelli
Ribera
P.S.: per quanto riguarda i lavoratori che non erano presenti al comizio ti chiedo: come potevano esserci se erano tutti a lavorare, visto che Totò Cuffaro nell’ultimo decennio è riuscito a trovare lavoro per tutti in Sicilia, bloccando per sempre la famosa emigrazione?
marzo 2nd, 2008 at 10:09
caro zambuto, ma non l’hai capito che sei caduto, ingenuamente in una trappola tesa da chi doveva distruggere il tuo movimento, che tanto successo incominciava ad avere e che avrebbe portato scompiglio nel panorama politico agrigentino in mano al principe che già in sicilia ha mietuto un’altra vittima eccellente: Miccichè
marzo 2nd, 2008 at 10:12
Errata corrige del n. 313.
La frase centrale del mio intervento per un errore di battitura era da intendersi nel modo seguente:
Nella fattispecie il fatto che l’onorevole, ex “margherito” Manzullo, oggi si trovi nel PD, nel quale milita anche la Finocchiaro, che (come osservavo) “sembra la persona giusta , per poter far uscire la Sicilia dal grande pantano nel quale i governi di centrodestra a guida cuffariana l’hanno portata”, non vuol dire affatto che sia un mio “opunto di riferimento”.
Il problema quindi non sono i “punti di riferimento” tout court, come se uno fosse “’mpiccicato”, come sono tanti a dire il vero, ad un onorevole per favori o altro e da questo non si staccano manco con le bombe, ma le idee che si propongono per la guida di un comune, di una regione, dello stato.
Scusandomi per le sviste, porgo cordiali saluti a La fenice e a quanti leggono questo blog.
Totò Castelli
Ribera, “città delle arance”
marzo 2nd, 2008 at 10:13
@313
“”e mi è parsa molto materna”"
anche il lupo si vesti’ da nonna per fregare cappuccetto rosso
marzo 2nd, 2008 at 10:15
Non fatevi usare.
Non cadete nella trappola delle ideologie: destra, sinistra, centro, verdi, rossi, azzurri, neri…. Se realmente volete cambiare la Sicilia votate le persone che con i fatti, prima che con le parole, hanno dimostrato di essere oneste, sincere, lontane dal ma-l_af_fare, coerenti..
Questa è l’unica via per il cambiamento, per avvicinarci alla civiltà della democrazia e del diritto.
marzo 2nd, 2008 at 10:16
@W.Gianno’ l’ho letto il post nel tuo blog!!!
Grazioso!!!!!!!!!!!!!!!!!MA…..
marzo 2nd, 2008 at 10:19
@Frittitta: Ma? Puoi completare l’avversativa o qui o soprattutto lì… ciao….
marzo 2nd, 2008 at 10:22
caro marco zambuto adesso sei al bivio:
1)una giunta nuova al di fuori dei partiti e il principe ti frega con la sfiducia e tu puoi ritornare a fare tutto tranne politica.
2) una giunta espressione del pdl dove hai aderito ingenuamente, e il principe di frega mettendoti a fare il sindaco comparsa e tu ritornerai a fare tutto tranne politica con il popolo indignato (anche se è di centrodestra nella maggioranza.
Come vedi la trappola per te è fatale.
auguri
marzo 2nd, 2008 at 10:24
ELEZIONI/ MASTELLA: IL PDL E’ L’ABISSO MORALITA’ (LIBERO)
“Se contunua così Berlusconi perderà”
Milano, 2 mar. (Apcom) - Il Popolo della Libertà è “l’abisso della moralità”. Non usa mezzi termini Clemente Mastella che, in un’intervista al quotidiano Libero, attacca il centrodestra: “Come rappresenta Berlusconi la politica? Facendo l’accordo con la Dc di Di Pizza? Sfilandomi il partito e offrendo candidature
ai miei amici? E Fini, che fa l’accordo con l’Udc in Sicilia perchè‚ altrimenti perdono?”. Dopo la rottura definitiva con il Pdl, il leader dell’Udeur fa sapere: “Resterò fuori dal parlamento? Ci può stare, ma non regalerò il mio scalpo a nessuno”.
“Il Nord - dice il leader dell’Udeur - ha rotto le scatole. Dicono Roma Ladrona e poi c’è gente come Maroni che è in Parlamento da quindici anni”. “Il Nord - prosegue Mastella - con il suo finto piagnisteo di gente con la pancia piena ha rotto l’equilibrio del Paese. Il federalismo è una cretinata che ha impoverito il Sud. Bossi è un politico intelligentissimo, fessi sono stati gli altri ad andargli dietro!”.
Su Berlusconi, Mastella dice: “Ha dichirato più volte che per lui la riconoscenza è tutto e che mi considerava parte di un’alleanza. Poi è bastato il no di un Fini o di un Maroni qualunque per sconfessarlo. Allora delle due l’una: o Berlusconi non conta più nulla, oppure è il gioco delle parti”.
Sull’esito delle elezioni, Mastella vede “un Berlusconi incerto, titubante. Non è da lui. Veltroni è invece più in palla, sta dettando la campagna elettorale. Chi vincerà? Se continua cosìperderà Berlusconi”.
Mastella fa poi sapere di voler rilanciare il Sud: “Ora la faccio partire io la rivoluzione al Sud, ridar• io dignità al Sud e me ne frego delle ironie del Nord”.
chi ha meno da perdere ha molto più coraggio…!
marzo 2nd, 2008 at 10:38
CARO WALTER, hai fatto bene a ripostare nel tuo blog il commento che hai scritto qui ieri.
Ma sarebbe stato opportuno ripostare anche quelli che ti hanno risposto qui…così tanto per dare completezza e rilanciare adeguatamente la discussione anche tra i tuoi visitatori (quelli che probabilmente non vengono qui).
Altrimenti siamo sempre nel copia-incolla e nulla di nuovo all’orizzonte…
E sarebbe un peccato, perchè un blog (correttamente utilizzato) può trasformarsi in un allargamento della platea e ad un ingresso sempre maggiore di lettori nella discussione che si vuole lanciare.
Buona domenica e …buon lavoro.
marzo 2nd, 2008 at 10:45
WALTER:
….E poi sappi che citarsi non è molto ben accetto tra i blogger. Anzi è considerata una delle gaffes più imperdonabili (la vendetta è che nessuno poi viene a leggerti).
Normalmente infatti non si entra mai in un blog a dire “guardate quello che ho scritto nel mio”.
Io non l’ho mai fatto (credo solo una volta in 6 anni)
Esiste invece una etichetta non scritta, che gioca su sistema molto delicato, poco invasivo, un po’ da equilibrista…per farsi leggere senza dirlo dichiaratamente.
Purtroppo, essendo regola non scritta, è come quando impari la bicicletta senza legger nessun manuale.
Per questo non posso spiegartela. Si fa e basta.
Spero che tu riesca a capire guardando come fanno gli altri, con molto equilibrismo appunto.
Per il resto, vai già alla grande!
marzo 2nd, 2008 at 10:54
Cara Missy, hai ragione ma è anche vero che l’importante è non essere OT. Ho deciso di postare anche qui ciò che accade dalle mie parti per dare nuovi spunti di riflessione ed approfondimenti in merito a quello che sappiamo tutti sta accadendo. Ti auguro una piacevole domenica…
marzo 2nd, 2008 at 10:56
Missy, comunque grazie per il consiglio…
marzo 2nd, 2008 at 11:12
per totò castelli ribera
permettetemi di introdurmi nel commento.
I ricordi adolescenziali, di quel lontano 68, fortemente radicati, appunto perchè tali e combattuti con coetanei, anche se pilotati, a volte da forze politiche coeve e più mature e consapevoli del credo dei giovani di allora, suscitano sempre un ritorno di “fiamma”, se pur in maniera non propriamente alla lettera, ma in un modo più razionale e democratico. Proprio perchè gli anni ci insegnano ad agire con meno forza fisica e con maggiore forza spirituale. Se così non fosse, si rischierebbe un Che Guevara ad ogni angolo della città. Oggi occorre un Che Guevara che resti vivo e che sappia rivoluzionare il modo di fare politica e di gestire la società.
Gianfranco, da buon pensatore, sta attuando una politica ed una tattica intelligente. Poco importa se si tinge di azzurro o di rosso, poco importa se vigila dall’alto o dal di dentro, comunque vigila e potrà attuare una politica per il mezzogiorno, direi, differente da quella che avrebbe intrapreso in altri tempi. Proprio perchè è più motivato da una forza interna che non può e non deve manifestare come se fosse il rivoluzionario di turno con bandiera al collo e capigliatura scompigliata. Deve porsi in maniera più classica MA PIU’ INCISIVA. Può dare direttive e imporre le decisioni scelte dal governo centrale. E’ vero che il governatore ha ampi poteri, ma DEVE dico DEVE comunque sottostare al volere del gov.centrale. L’autonomia in Sicilia è sempre stata un’utopia se non per interessi personali del governatore (chiunque esso sia). Ma questo è un rischio assodato!
Piuttosto, viste le modalità gestionali di Gianfranco sulle prossime elezioni, sembrerebbe opportuno lavorare insieme per buoni propositi, elencando se è il caso, tutto ciò che in Sicilia non va. Punto per punto. In altri termini, fare analisi e critiche costruttive. Non fare come i soliti, “questo non va” e non danno alternative, ma sono solo buoni a criticare e a demolire. Non servono chiacchiere ma fatti.
Gianfranco, non a caso, ha lanciato un out out sulla gestione politico-amministrativa della regione. Non ha avuto torto. Quando mi parli della Finocchiaro, per carità degnissima persona, può predicare intenti inverosimili, ma se non cambia radicalmente la mentalità clientelare, non della politica ma dei gestori più diretti di essa, i burocrati, non si uscirà mai dallo stallo e dal clientelismo.
Quindi, a poco servono i comizi alla bisogna che se anche lo facessi io sarei, scusa la presunzione, migliore della Finocchiaro o di chi sa chi. Oggi è facile prendere spunto dai punti deboli della società e spiattellarli in una pubblica piazza, ma se non si va dentro il sistema, se non si ha il coraggio di rivoluzionare la macchina della burocrazia, se non si attua una politica oserei dire di forza, infischiandosene delle antipatie di classe, che semineresti intorno a te, non cambia NULLA.E questo Gianfranco lo possiede. Diamogli la possibilità, in qualsiasi modo. Standogli affianco e proponendo alternative utili che prenderà come base per creare la nuova Sicilia. Lombardo e Cuffaro hanno una forza clientelare, ma non è che l’hanno scoperta loro, hanno applicato la famosa legge della domanda-offerta.
marzo 2nd, 2008 at 11:13
Missy, essendo il blog una sorta di diario personale in cui ognuno mette dentro i propri pensieri, senza regole, io credo che anche le citazioni siano ammesse.
L’essere blogger non è essere giornalista, è di più. E’ saper mischiare insieme notizie importanti, come quelle di cronaca e politica, con episodi della propria quotidianità: ecco che anche la citazione di propri messaggi, lasciati su altre community o blog, è concesso.
Non sarà forse il massimo dell’eleganza, ma blogger che lasciano addirittura più post ogni giorno, come Walter Giannò, possono permettersi un simile “lusso” eheh
Non trovi, Missy? Io il blog l’ho sempre inteso così…per me è un po’ come un diario! Tutto è ammesso =)
Buona domenica a tutti e complimenti anche a te per il blog, Missy, molto molto interessante (a Walter li ho già fatti in passato)
marzo 2nd, 2008 at 11:44
ELEZIONI: LOMBARDO A CONVENTION UDC CON PIER FERDINANDO CASINI
PALERMO (ITALPRESS) - Anche il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, sta partecipando all’incontro fra i giovani dell’Udc e Pier Ferdinando Casini, che si sta tenendo all’Astoria Palace di Palermo. Con ci sono l’ex governatore Salvatore Cuffaro, e il segretario regionale Saverio
Romano.
marzo 2nd, 2008 at 11:46
per Angela
e che motivo ha Cuffaro di partecipare?
Sta lavorando dietro le quinte e si gode pure la famiglia e le tenute.
marzo 2nd, 2008 at 12:26
Buongiorno a tutti!!!
Avete letto lo slogan diCasini per questa campagna elettorale?”SALVIAMO LA FAMIGLIA”….con il tenore delle sentenze emesse di questi tempi, mi viene quasi da ridere…..
marzo 2nd, 2008 at 12:27
Eh si Cassandra, l’avevo pubblicato proprio per far notare che bel gruppetto si è formato…
Stiamo messi bene…!
(ma poi perchè ti sei scelto Cassandra come nick? sai vista l’origine del nome non mi farei predire il futuro da te…
)
marzo 2nd, 2008 at 12:29
perche non ci alliamo micciche’-musumeci?
una potenza fortissima
marzo 2nd, 2008 at 12:33
X ANGELA
Cassandra moderna può anche predire buon futuro.
(perdonami la presunzione)
marzo 2nd, 2008 at 12:34
per Angela
siamo messi bene, sì. Ma sai, i percorsi storici e le vicende ci hanno raccontato mutamenti e terremoti.
Chissa???!!!!
marzo 2nd, 2008 at 12:39
x boydestra:
alliamo, alliate alliano o agliano…
Perchè invece non diamo spunti e suggerimenti validi a Micci? invece di pensare alle “allianze”?
ormai i giochi son fatti.
marzo 2nd, 2008 at 12:58
Se Cassandra moderna ha questi propositi (predire un buon futuro) allora diamole forza! Sfatiamo questo mito…!
marzo 2nd, 2008 at 13:04
HO LETTO CHE I CURRICULA CHE AVETE INVIATO A MICCICHE’ LI STA ESAMINANDO E SELEZIONANDO DELL’UTRI,E’ VERO??? AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH A HA HA A HA!!!
marzo 2nd, 2008 at 13:14
Grazie,un grazie sentito per aver venduto la Sicilia e i Siciliani sul tavolo degli interessi elettorali.
Un grazie al centrodestra per aver consegnato il popolo siciliano nelle mani del più basso clientelismo, della mafia, della corruzione e dell’arretratezza morale prima che economica e sociale.
Lombardo è un pericolo che va combattuto, un esponente di quel territorio grigio che separa la classe politico amministrativa dalla mafia.
L’autonomismo siciliano dal 43 a oggi è stato il progetto , mai poi così nascosto, della mafia di farsi stato, di uscire allo scoperto, di legalizzarsi e di condannare una terra e il suo popolo alla dittatura dei boss e degli uomini d’onore.
Con Lombardo perde quell’aria di cambiamento, si rivoltano nella tomba gli eroi, i veri siciliani che per questa terra e per lo Stato hanno dato la vita.
Un grazie da parte di tutti quei commercianti che saranno costretti a pagare le gabelle istituzionali e mafiose, un grazie da parte di coloro che hanno sperato di ribellarsi, da parte di coloro che aspettavano un segnale dall’alto per uscire allo scoperto e denunciare
chi da anni li tartassa e li incravatta.
Un grazie a Berlusconi che con il ponte ci farà italiani quando, parole di Silvio, ancora italiani non siamo, un grazie per non essere stato coraggioso e aver sacrificato tutti noi per puro tornaconto elettorale.
Un grazie a Miccichè che avevo apprezzato per prese di posizione serie e decise ma che poi non ha avuto le palle per imporre ciò che la sua coscienza gli indicava di fare.
Io da parte mia, costretto a lavorare al Nord perchè per me nei carrozzoni regionali dello spreco e della corruzione non c’era posto, scenderò e voterò per Anna e Rita nella speranza che la mia terra possa avere un futuro.
Io che ho visto morire la mia mamma di tumore in un ospedale del nord quando in Sicilia a Bagheria una chemioterapia costava dieci volte più che nei migliori centri milanesi, grazie all’asse politico mafioso tra Cuffaro e Aiello.
Grazie, un grazie sentito!
marzo 2nd, 2008 at 13:29
Anch’io ho mandato una proposta di adesione, non il curriculum, a partecipare alla campagna elettorale. Volete almeno farci sapere qualcosa o no?
marzo 2nd, 2008 at 13:32
@Enzo
Pensi che fuggire dai problemi sia la soluzione per risolvere i problemi? Bravo, complimenti!
Qui nel mio bel Piemonte non sono bei tempi e l’ultimo governo (Prodi) non ha dicerto favorito le cose. Non sono fuggito in svizzera o all’estero, no.
Nel mio piccolo provo a combattere i problemi. Entrando in politica, per esempio. O scrivendo sul mio blog.
Sarà poco, ma è qualcosa. Ognuno prova a combattere coi suoi mezzi, e il futuro son sicuro sarà migliore, perché qui ognuno combatte.
La tua paura di autonomismo e di non vivere bene al Sud ti ha portato a favorire quel sistema che - come dici tu - si basa sulla mafia. Non ti fa nemmeno onore andare a votare in una zona che non ti appartiene pienamente (ti senti più siciliano o “settentrionale”?).
I problemi si combattono. Come diceva Ezra Pound, «Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui».
marzo 2nd, 2008 at 13:41
Carissimo presidente ci dice cosa fa Allora, stiamo aspettando……………..
marzo 2nd, 2008 at 13:48
…e nel frattempo stamattina casini è venuto a palermo e ad accoglierlo c’era lombardo con cuffaro che ha dichiarato che raffaele è il suo erede…
incredibile come siano riusciti a fregare tutti!
marzo 2nd, 2008 at 14:33
casini dice noi votiamo lombardo e non votiamo berlusconi noi rispondiamo votiamo berlusconi e non lombardo.
marzo 2nd, 2008 at 14:36
Lombardo
alla fiera
dei sogni
Il Falco Maltese
L’On. Lombardo ha presentato a Berlusconi la lista (ufficiale) della spesa per accettare il sacrificio di candidarsi alla Presidenza della Regione.
Lombardo ha detto: voglio
una banca del Sud (11 consiglieri, tre sindaci, (almeno) una cinquantina di impiegati);
il ponte sullo stretto (migliaia di operai ed impiegati, decine di imprese subappaltatrici, un formidabile giro di valzer di potere);
la fiscalità speciale per gas e petrolio (musica per le orecchie di petrolieri … che gli saranno grati per la vita);
un treno superveloce – come le favole che racconta l’ex presidente della provincia – che unisca la Sicilia … a Berlino);
navi che attraccano in Sicilia, invece che in Spagna o a Malta, per “assemblare macchinari” (quali, non si sa).
Una compilation di pretese per gettare fumo negli occhi degli elettori e per mascherare un’operazione di vertice e di brutale occupazione del potere che conta veramente. Altro che la provincia, con le sue sagre e le sue fiere.
Non dimentichiamo che il povero Lombardo è stato costretto a fare anche il consigliere alla SAC pur di accumulare “punti”. Adesso mira più in alto.
L’unico problema è che i vari pipporeina, giovannipistorio, enzoliva, linoleanza ed antonioscavone ci stanno credendo e si stanno muovendo per sbandierare ai quattro venti i grandi risultati che otterrà Lombardo.
Sveglia ragazzi, il vostro capo la prende larga perchè cerca solo di sistemarsi al meglio.
marzo 2nd, 2008 at 14:38
Scap e i suoi arretrati
Quando un sindaco
sa farsi i conti in tasca
Cicciobello
In “Prendi i soldi e scappa” Woody Allen recitava la parte di un ladro senza una vera vocazione. Timido e pure sfortunato con la polizia.
Al Comune di Catania, invece, Woody avrebbe fatto una carriera migliore. E non avrebbe dovuto neppure farsi la galera. Per prendersi i soldi prima che la nave affondi, di questi tempi basta chiedere. O almeno così borbottano i soliti bene informati di Palazzo degli Elefanti che assicurano come il sindaco Scapagnini abbia praticamente chiuso i conti con i suoi mensili arretrati.
Un suo diritto, certo. Ma anche una sorpresa. In un ente ad un passo dal disastro finanziario qual è appunto il Comune di Catania tutti vantano arretrati: consiglieri comunali, consiglieri di quartiere, persino i revisori dei conti, indietro di circa cinque mesi con gli stipendi. Nessuno osa fiatare: mancano i soldi e se mancano, mancano per tutti.
Il sindaco, invece avrebbe ritirato il compenso di dicembre, e qualche settimana fa anche le mensilità di novembre e gennaio. Si dice che i provvedimenti non finiranno qui: mancano ancora i rimborsi spese e qualche altra competenza.
Gli stipendi dei sindaci delle città grandi come Catania ammontano a circa 9 mila euro lordi al mese. I conti sono presto fatti.
Chissà cosa ne penserebbero i lavoratori delle cooperative sociali che attendono le paghe da mesi. E chissà cosa ne penserebbe Woody Allen che magari farebbe un remake. Titolo: “Prendi i soldi e prenditela comoda. Tanto paga Catania”.
marzo 2nd, 2008 at 14:41
04/09/2007
Sequestrati i parcheggi
Europa e Lupo
Sott’inchiesta
il sindaco e D’Urso
Alfio Sciacca*
CATANIA — Grazie ai poteri speciali per l’emergenza traffico il sindaco Umberto Scapagnini avrebbe dovuto realizzare parcheggi sotterranei «ma al posto dei parcheggi sorgeranno dei centri commerciali serviti da relativi parcheggi». Questo il giudizio tranciante del Gip di Catania Luigi Barone che ha messo sotto inchiesta il primo cittadino di Catania e quattro suoi collaboratori, disponendo il sequestro di due dei nove cantieri in cui si stanno realizzando i parcheggi multipiano su aree pubbliche in base alla normativa sull’emergenza traffico.
L’INDAGINE: Dunque un’altra tegola per il medico personale di Berlusconi che è già sotto processo per la vicenda dei contributi per la cenere vulcanica elargiti a tutti i dipendenti comunali due giorni prima delle elezioni che lo hanno riconfermato sindaco. Per il momento l’accusa è di abuso d’ufficio aggravato e continuato. Ma le indagini del Gico, coordinate dai pubblici ministeri Giuseppe Gennaro e Francesco Puleio, hanno aperto uno squarcio sul sistema di potere catanese che coinvolge politici, funzionari e una parte del gotha dell’imprenditoria cittadina.
La tesi dell’accusa è che il sindaco Scapagnini e i suoi collaboratori avrebbero palesemente favorito determinate imprese in un contesto in cui le stesse gare d’appalto sarebbero poco più che una farsa o come dice il Gip «simulacri di gare». Al momento il sequestro preventivo è stato disposto per i parcheggi Europa e Lupo, i cui lavori sono stati entrambi assegnati ad un raggruppamento di imprese.
LE IRREGOLARITÀ: Lungo l’elenco di irregolarità che si sarebbero consumate nell’assegnazione degli appalti col sistema del Project financing. Centrale il ruolo del direttore dell’ufficio speciale per l’emergenza traffico, Tuccio D’Urso, e dei tre componenti la commissione di valutazione delle proposte di aggiudicazione Mario Arena, Salvatore Fiore e Giovanni Laganà. D’Urso avrebbe addirittura «operato l’anticipata e illegittima apertura delle buste contenenti le proposte presentate dalle società partecipanti» e dopo aver verificato che la proposta per un parcheggio era stata inserita nella busta errata le avrebbe tranquillamente scambiate archiviando il tutto come «inconveniente di imbustamento».
Un’irregolarità palese che aveva suscitato la protesta dell’allora presidente della commissione Luigi Passanisi (che è anche magistrato del Tar). Reazione che però non aveva sortito alcun effetto, tanto che Passanisi si era dimesso ma le gare erano andate avanti. Il Gip le paragona a «un complesso gioco delle tre carte». È infatti emerso «che tutte le licitazioni sono andate deserte e che le gare sono state tutte di volta in volta aggiudicate all’impresa promotrice, risultata di fatto l’unica partecipante».
LA SVOLTA: Ma il meglio viene dopo. Il 26 aprile 2006 viene stipulata una modifica all’originaria convenzione per i parcheggi Europa e Lupo. «Con due distinte scritture private l’ingegner D’Urso per il Comune e Ennio Virlinzi, quale rappresentate delle società parcheggio Europa e Lupo, pattuivano la modifica delle regole fissate inizialmente nell’avviso di gara». Nella convenzione originaria, oltre agli spazi da adibire a parcheggio, alla società appaltatrice venivano concesse per 15 anni anche delle aree a raso attualmente adibite a sosta.
Con la scrittura privata «la gestione dei parcheggi a raso viene sostituita con la realizzazione di superfici commerciali pertinenziali nel limite del 15% della superficie adibita a parcheggio» specificando inoltre che le concessionarie «godranno del diritto di superficie per 40 anni, che tali superfici potranno essere cedute a terzi o concesse in locazione e che il relativo prezzo è lasciato libero tra le parti». Così facendo, osserva il Gip, sono state sostanzialmente modificate originarie condizioni del bando.
IL MAGISTRATO: Ma soprattutto «si è passati dalla realizzazione di parcheggi a quella di due centri commerciali», tra l’altro «in zone nevralgiche dal punto di vista dell’assetto urbanistico e dei flussi mercantili della città». Perché Piazza Europa, vicino al lungomare, è una delle zone di maggior pregio commerciale di Catania e così pure Piazza Lupo, in pieno centro storico. Per non dire che si annacqua e di molto l’originario fine per il quale erano stati concessi i poteri speciali a Scapagnini, cioè l’emergenza traffico. Lo stesso Gip fa rilevare che le zone destinate a parcheggi sotterranei finiranno per essere ulteriormente congestionate «e la restante superficie destinata a parcheggio potrebbe nelle migliori previsioni essere sufficiente a fronteggiare l’aggravio di traffico determinato dalla nascita dei predetti centri commerciali».
A suo tempo rilievi sulle procedure di appalto erano stati mossi dallo stesso collegio di difesa del Comune e persino il prefetto di Catania, Cancellieri Peluso, aveva espresso le proprie riserve in una nota inviata alla presidenza del Consiglio.
Alfio Sciacca*
Dal Corriere della sera del 04/09/2007
marzo 2nd, 2008 at 14:43
In Italia, dai media, sono sparite due persone:
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Prodi e il Presidente della Regione Siciliana Miccichè.
Il Primo scomodo al PD, il secondo scaricato dal PDL
marzo 2nd, 2008 at 14:47
L’asse Lombardo-Cuffaro scaccerà tutti quanti. Vigerà il sistema o con me o contro di me. Non ci saranno nè guardiani ne garanti del buon governo con Lombardo presidente. La clientela sarà elevata alla potenza e il futuro della Sicilia affonderà nelle tenebre. Perchè non si pensa ad un ass Nello Musumeci-Gianfranco Miccichè? Sarebbe un alternativa al clientelismo di Lombardo e Cuffaro e un sogno che centinaia di migliaia di Siciliani potrebbero inseguire. Riflettete amici e cominciate a supportare una tesi percorribile. Basta con le clientele, con gli ammiccamenti e con le pacche sulle spalle. Si ad una Sicilia libera dai condizionamenti di baroni. Si al buon governo. Si ad una sicilia protagonista del futuro europeo nel bacino euro-afro-asiatico.
marzo 2nd, 2008 at 15:05
leggete qui:
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
marzo 2nd, 2008 at 15:45
Continuo a segnalare che a me non è arrivata alcuna e-mail. Spero di riceverla domani. Mi farebbe molto piacere incontrare tutti coloro che come hanno inviato curriculum e commenti
marzo 2nd, 2008 at 16:02
Ma se l’incontro è fissato per domani alle 9 e noi non abbiamo ricevuto l’email vuol dire che a GF e ai suoi non interessiamo…. Io non ci credo spero di avere comuqnue una chanche e di essere convocato
marzo 2nd, 2008 at 16:02
La politica è fatta di passioni di istinti e di scelte intelligenti..Grazie gianfranco!! mi spiace non poter partecipare all’incontro, ma venire a palermo da torino avendo ricevuto comunicazione ieri..bè purtroppo mi è impossibile..spero solo che al prossimo incontro potrò esserci perchè voglio incontrare e colloborare insieme a tutti quelli che credono in una sicilia vincente.
marzo 2nd, 2008 at 16:35
Caro Gianfranco, cari amici ed amiche, cari siciliani e siciliane,
il momento della svolta è arrivato …… da domani inizia un futuro migliore che ci vedrà protagonisti in prima persona!
Ho già dato e lo ribadisco, ancora, la mia piena disponibilità a scendere in campo ……non so se riuscirò ad arrivare in tempo per domani alla riunione che è stata convocata, causa impegni lavorativi inprocrastinabili, precedentemente assunti, ma ripeto dei concetti base su cui bisogna lavorare:
-inutile fare liste nuove …bisogna lavorare all’ interno del Popolo delle Libertà e per tale motivo Gianfranco si deve fare portavoce con Silvio Berlusconi e piazzare alcuni di noi a livello delle liste di Camera, Senato e Regionali in posti prioritari …..questa è la vera svolta ….il nuovo che avanza …..se dobbiamo cambiare l’ Italia non possiamo continuare ad ancorarci al vecchio!
marzo 2nd, 2008 at 17:04
ciao ragazzi….io ancora non ho ricevuto nulla…a questo punto non ci spero più! peccato però..
marzo 2nd, 2008 at 17:27
@ gentile TOTò CASTELLI,
LA MIA BATTUTA SU MANZULLO PUNTO DI RIFERIMENTO ERA VOLUTAMENTE PROVOCATORIA, TESA A FAR PROVARE AD ELLA UN CERTO FASTIDIO COME CHI PER SCELTE IDEALI STA NEL CDX PROVA QUANDO DI QUALCHE ESPONENTE NON POLICAMENTE CORRETTO CE NE VIENE ATTRIBUITA’ LA RESPONSABILITA’….. a sinistra compresa la Sen. Finocchiaro ci sono personaggi che poco hanno a che fare con le possibilità di sviluppo cui Lei giustamente auspica….ma la difesa delle poltrone è uno sport praticato costi quel che costi……..
i compagni di viaggio a volte uno non li può scegliere,
è il sistema che…….
marzo 2nd, 2008 at 17:47
Cara Fenice,
sono contento nel leggere che la battuta su Manzullo “punto di riferimento” di Castelli era una battuta, confermando quel che ho cercato di chiarire in precedenza sui miei “punti di riferimento” e su cosa intendo (alla maniera del mio compaesano Leonardo Sciascia) per scelta al momento di votare. Chi scrive, le posso garantire che in quarant’anni circa di diritto al voto ha votato dal democristiano Calogero Mannino (delle origini) a Bertinotti, passando qualche volta da un altro Miccichè (il verde Lillo agrigentino) e in qualche caso astenendosi da esprimere una preferenza e votando solo un partito e qualche volta astenendosi anche dall’esprimere il proprio voto e tutte le volte, comunque, con la consapevolezza di avere votato la persona o il partito che in quel momento era il più giusto, il più onesto, il più serio e conseguente.
Sono perfettamente d’accordo che anche a sinistra non è oro tutto quel che luccica, ma tra l’oro che luccica a destra e quello che luccica a sinistra in un preciso momento storico si può essere abbagliati dall’oro che luccica sugli occhi della Finocchiaro, materna e accattivante, sicuramente più di Raffaele Lombardo che ho sentito qualche volta e ha un modo di porgere (per carità può non significare nulla), un caratterino un pò ruvidini e ti da la sensazione che, come chi cerca di vendere un prodotto da una bancarella che sa di essere un prodotto che non funziona, cerca, comunque, di fartelo apparire bello e utile a tal punto che lo compri subito (lamentandoti dopo averlo provato e, infastidito, dal fatto che il bancarellaro, al quale vorresti riportarlo già se l’è svignata).
L’ho già detto: questo non vuol dire nulla. Sono sensazioni e le sensazioni possono essere talvolta giuste e talvolta sbagliate.
L’importante è che non ci si crei un alibi psicologico tale da giustificare un voto ancora (purtroppo) a personaggi chiacchierati e in qualche caso con in groppa una pesantissima condanna a cinque anni per favoreggiamento ….semplice.
Totò Castelli Ribera
P.S.: ma sul caso Zambuto tu cosa pensi?
E’ giusto che Marco abbia azzerato tutta la giunta che in grandissima parte l’aveva sostenuto? per sostituirla con chi? Nopn era più giusto, come ho osservato, che si autoazzerasse e ritornasse a farsi eleggere dagli aghrigentini (inviperiti e disorientati come non mai?)
marzo 2nd, 2008 at 17:51
SEI FURBO GIANFRA! Ma neanche noi siamo scemi. Non cè il tempo materiale per mettere sù una lista seria in ogni parte della Sicilia che arrivi al 5%, al massimo potrai riempire una lista dove un gruppo sempre più piccolo di illusi servirà a portare voti per garantire il seggio a qualche tua testa di serie. Poi non ho capito ancora se tu ti cantideresti alle regionali.Stai cercando di armare una rivoluzione solo dentro F.I. dove già aleggia la possibilità che ti verrà pure tolta la poltrona di ministro, i tuoi colleghi di partito nelle varie province fanno a gara a chi non ti conosce di più.Sei nelle sabbie mobili fino alla cintola non ti muovere troppo se no affondi prima.
marzo 2nd, 2008 at 18:07
Egregio sig. Miccichè,
prevedo che non appronterà nessuna lista.!!!
Non vorrei essere una “Cassandra”, ma ho questo brutto
presentimento.!!!
Alla prossima tornata, che prevedo non sarà poi tanto lontana.
Buona Domenica a lei ed a tutti i suoi consigliori.!!!
Cercate di non spaccare il capello in quattro, poichè avete perso l’attimo e non sò se il postino busserà una seconda volta e con le stesse condizioni.!!!
marzo 2nd, 2008 at 18:12
INES, mi dispiace molto. E’ da giorni che solleciti il problema. Spero che qualcuno dello staff tecnico abbia avuto modo di leggerti e stia provvedendo.
…in bocca al lupo!
marzo 2nd, 2008 at 18:21
In provincia di Messina, e non solo, assistiamo attoniti ad una miriade di Salti delle Quaglie o Nobili transumanze, a tutti i livelli, dall’U.D.C. ad A.N. o megli al M.P.A., molti personaggi come topi, hanno abbandonato e continuano ad abbandonare a flotte, la…nave.
A mio sommesso avviso, nella prima Repubblica ciò non avveniva a certi livelli, poichè v’erano politici vecchio stampo e sopratutto galantuomini, che non consentivano questo pressapochismo, per non chiamarlo con un’altro termine.
Qesti voltagabbana ed ingrati mi fanno schifo, premetto che non sono dell’U.D.C., e nutro delle riserve per alcuni Dirigenti locali.
marzo 2nd, 2008 at 18:25
É una mia impressione, o da quando Lei ha confermato la sua scelta dischierarsi con Lombardo, non viene piú nemmeno 1/10 dei bloggisti a scriverLe? Questa é laconferma di una nuova era,quella di Internet! Lo dica al Suo amico Silvio, chi spara cazzate sul Blog non viene dimenticato come in TV. Spero che tutti quelli che Lei come me ha deluso, votino per Alfano.
Cordiali saluti
marzo 2nd, 2008 at 18:28
Non esiste rivoluzione senza idee…così come non si costruiscono idee senza una rivoluzione.
non si può inventare una rivoluzione politica senza portare alla base valori e idee che ne costituiscono il fine….
Pensieri sui quali discutere c’è ne sono molti: mezzogiorno, lavoro, riforme politiche e istituzionali, giustizia, sicurezza etc
dialogare per costruire per sentire tutti partecipi e protagonisti dell’iniziativa.
Propongo un “Movimento di ricerca innovativa e funzionale della politica”. Un Movimento per la determinazione di idee senza alcuna pretesa di trovare soluzioni o verità assolute, ma al fine di dare più forza ad una base…Una ricerca continua e costante.
marzo 2nd, 2008 at 18:31
Nonna é-blogger
Gentile Presidente Miccichè, all’incontro di domani per dare il via alla lista del blog, idealmente, sarò presente anch’io. Sarò accanto a ciascuno di voi e farò il tifo. Sarò la vostra curva sud. “Avanti tutta” dovrà essere d’ora in poi il vostro motto. Da qualche giorno noto un certo scoramento nei commenti di alcuni blogger. Traspare quasi un senso di impotenza verso quella “rivoluzione” siciliana che, pare, stenti a decollare. Il vertice di domani dovrà essere il primo passo per un rilancio dell’iniziativa. Coraggio!
Presidente Miccichè, anche se mi rendo conto che questi sono momenti delicati e trepidanti, vorrei farle una richiesta. Qualche mese fa, per gentile iniziativa del sito “iostoconmiccichè”, sono stata nominata nonna é-blogger. Mi è stato pure chiesto di inviare loro una mia foto. Ancora non l’ho mandata, ma non per scortesia. Non l’ho fatto perché mi piacerebbe che in quell’immagine, assieme a me ci fossero pure due persone che stimo tantissimo: lei, presidente Miccichè, e il presidente Berlusconi. Caro Gianfranco, proprio lei a dicembre scorso mi ha lasciato senza parole rispondendo sul blog ad mio precedente commento. Un evento straordinario per un’anonima pensionata di 80 anni. Un vero miracolo. E chissà che adesso non ne accada un altro. Questa foto, come ho cercato di spiegare ai miei figli e a mia nuora, non è il capriccio di un’anziana. No! Avrebbe un duplice significato: mostrerebbe a tutti il mio affetto nei vostri confronti, e contestualmente, sarebbe un messaggio chiaro che i sogni possono realizzarsi. Purché si è determinati! E io lo sono.
Un abbraccio affettuoso
Nonna é-blogger
marzo 2nd, 2008 at 18:33
Per Beppe Vicari
Grazie per le belle parole nei miei confronti: dimostri di essere una persona sensibile. Ti auguro tanto successo nella vita pubblica, e tanta serenità in famiglia.
Con affetto
Nonna è-blogger
marzo 2nd, 2008 at 18:43
…IL VOTO A LOMBARDO…..E’….DISONOREVOLE………
marzo 2nd, 2008 at 18:57
L’ora X è arrivata, non è un punto di arrivo come nella ricerca del tesoro dei pirati, ma un punto di partenza per un progetto di Rivoluzione Sicliana, che in un modo o nell’altro prenderà forma.
Molti in questa fase si astengono dal prendere posizione su probabili ipotesi, e attendono l’incontro per contribuire di persona sul da farsi.
Ricordo un motto che in politica serve sempre:
“MEGLIO AVERE TORTO INSIEME AL GRUPPO CHE AVERE RAGIONE DA SOLI”.
FORZA SICILIA
marzo 2nd, 2008 at 18:59
Che peccato, cara Nonna è-blogger, che domani non ci si possa incontrare…
Secondo me la mail non è arrivata neanche a te…
P.S. Ma dico, è mai possibile che una Signora non debba ricevere l’invito ufficiale a partecipare ad un incontro? Io sarei offesa…
marzo 2nd, 2008 at 19:01
sono d’accordo con Gio non dobbiamo votare lomabardo visto che miccichè non si presenta come candidato ,perchè l’asse lombardo cuffaro, oltre che indegno per la sicilia, strangolerà chi come Miccichè coraggiosamente vuole spezzare questo monopolio
marzo 2nd, 2008 at 19:02
Non c’è più vergogna… Ha ragione Perseo, a Messina si sta assistendo a tutto. Uomini sempre di sinistra che vanno a destra e viceversa. Sembrava impossibile ma se anche Maurizio Ballistreri non si vergogna di passare con l’MPA per un posto al sole non c’è più di meravigliari di nulla. La Casta corre per cercare di mantenere posti, i furbi sanno quali sono i posti più sicuri e corrono corrono corrono per arrivare primi ad una candidatura senza badare ai colori politici. Gli ideali ? e chi se ne frega degli ideali i politici di professione puntano solo a FREGARE I CITTADINI. Tutti noi restiamo a guardare con una certa nausea, però andremo comunque a votarli e fra qualche mese torneremo tutti a lamentarci della sanità siciliana delle cliniche private, degli Ato imposti dal centrodestra che continuano a chiederci soldi per bollette quintuplicate. Se siamo contenti continuaiamo a votare per chi ci ha governato così bene in Sicilia da tanti anni. VIVA CUFFARO VIVA IL SUO DEGNO SUCCESSORE
anche trovare uno come che oggi passa nel MPA
marzo 2nd, 2008 at 19:04
Sfogliando il quotidiano leggo:
Bassolino e altri 27- tra i quali i vertici dell’Impregilo- sono stati inquisiti dalla Magistratura per irregolarità nella gestione dei rifiuti in Campania. Irregolarità vuol dire che politici, imprenditori e camorristi si sono arricchiti, mentre la gente campana restava sommersa dai rifiuti e si ammalava, e continua ad ammalarsi, di malattie tumorali causate da sostanze tossiche versate nelle discariche da industrie chimiche del nord Italia.
I soldi finiti nelle tasche di chi doveva amministrare la raccolta dei rifiuti, sono soldi della collettività, cioè soldi rubati ai cittadini.
Continuo nella lettura e leggo che il Presidente della Regione Abruzzo Del Turco e 7 assessori dei 10 che compongono la sua giunta, sono stati rinviati a giudizio per abuso in atti d’ufficio.
Hanno illegalmente trasferito la somma di 14 milioni di euro sul conto corrente del proprietario di una clinica privata del luogo, che, a suo dire, vantava un credito nei confronti della Asl .
Improvvisamente, mi sono tornati in mente il Presidente dimissionario della regione Sicilia Totò Cuffaro e il Presidente della Regione Calabria Loriero.
Il primo è stato condannato dal Tribunale di Palermo a 5 anni di carcere e alla interdizione perpetua dai pubblici uffici per favoreggiamento “semplice” alla mafia.
Il secondo è sotto inchiesta della Magistratura Calabra per tutta una serie di scandali in cui emergono collusioni tra uomini politici, imprese e ndrangheta.
Sicuramente mi sfuggiranno tante altre inchieste in corso in vari comuni, province o regioni d’Italia, ma non mi sfugge il fatto che ultimamente nel Parlamento italiano erano presenti un numero elevato di “onorevoli” condannati per mafia, corruzione e concussione.
E non mi sfugge che l’ex presidente del consiglio On. Silvio Berlusconi, per sottrarsi ad un processo che lo vedeva imputato di falso in bilancio, fece approvare dal suo governo di centro destra una legge che cancellava dal codice il reato di cui era accusato e i Giudici furono costretti a proscioglierlo perché il reato non esisteva più.
Dalle cose sopra dette se ne deduce che viviamo in un paese malato, dove, frequentemente, si fa politica con l’intento di arricchirsi personalmente e godere di privilegi e potere.
La prima Repubblica, nel 93, crollò a causa delle tangenti e della corruzione che la caratterizzarono.
La seconda repubblica nacque per rimediare al degrado della prima e disinnescò la miccia della rivolta popolare che ci condusse ad un passo dalla guerra civile.
Il Presidente della Corte dei Conti, nella sua relazione di quest’anno, ha tracciato un quadro allarmante del nostro Paese, ha detto che la corruzione e le tangenti la fanno da padrone nelle attività amministrative dello Stato sia di tipo centrale che periferico.
Da ciò emerge che, passati dalla prima alla seconda repubblica, non è cambiato niente e che la corruzione continua a pervadere il sistema Italia.
Negli anni della seconda repubblica, abbiamo assistito ai giri di valzer delle coalizioni di centro destra e centro sinistra, che, alternandosi al governo e differenziandosi nelle parole, hanno finito ambedue con l’occupare governo, sottogoverno e posti di potere al solo fine di favorire i loro interessi privati (leggi ad personam del cavaliere) o di cordata( leggi di Prodi a favore delle banche) rispetto ai bisogni di sviluppo e crescita del paese.
La forbice tra ricchi e poveri, sia che governasse il centro destra o il centro sinistra, si è sempre più allargata.
I furbi, i ricchi, gli amici di cordata e gli amici degli amici ci hanno guadagnato.
Se si indagasse sui nomi degli assunti nelle amministrazioni della Stato o in quelle locali, si scoprirebbe che quei posti sono stati occupati dai figli o dai parenti dei politici, dai loro amici , dai loro portaborse e da quelli che, avendo un portafoglio clienti, scambiano i pacchetti voto posseduti con posti di privilegio e guadagni facili.
I posti nelle amministrazioni pubbliche non vengono assegnati per merito o tramite regolari concorsi, ma vengono spartiti tra i partiti in funzione della percentuale di voto riportata alle elezioni
Questo è il sistema che i partiti hanno messo in piedi per fregarci tutti.
Mentre i nostri deputati vivono di privilegi e guadagnano 15 mila euro al mese, la gente non arriva alla fine del mese e si indebita sempre di più.
Tornando alla corruzione, voglio evidenziare che se sapessimo della quantità di denaro che transitando per i comuni, le province e le regioni ci viene saccheggiato, se fossimo informati di quanto spendono per creare società affiliate agli enti locali che danno lavoro improduttivo agli amici e agli amici degli amici al solo fine di garantirsi il consenso elettorale con le clientele, se considerassimo gli arricchimenti illeciti di molti politici che già conosciamo e se a questi aggiungessimo quelli di cui non veniamo volutamente informati, ci renderemmo conto dell’immenso fiume di denaro che ci viene sottratto e del danno che ne subiamo sotto forma di tasse da pagare e di servizi non ricevuti e che non potremo ricevere.
Se i politici amministrassero per la collettività ed il denaro fosse interamente investito per soddisfare i bisogni della gente, noi tutti staremmo meglio e godremmo di:
più sviluppo, più lavoro garantito e produttivo, meno omicidi per “incidenti” sul lavoro, meno rifiuti tossici, più ospedali d’eccellenza, trasporti migliori, salari più elevati, meno carovita, più sviluppo economico, più scuole, più asili nido e parchi per i bambini, più aria pulita da respirare, ecc.
Tutto ciò ci farebbe più nazione e ci renderebbe partecipi dello stesso progetto di sviluppo, di progresso sociale e di convivenza civile.
Invece, a causa del malgoverno, molti di noi vivono una condizione di disagio.
Non si trova lavoro, e quando va bene, se ne trova uno da precario, senza garanzie e a 700 euro al mese se si è fortunati.
E’ vero che non tutti i politici sono corrotti, ma è altrettanto vero che non si può tacciare di qualunquismo o di antipolitica chi, mettendo il dito nella piaga, denuncia i tanti episodi di corruzione e di caduta morale che avvengono in ogni ambito della vita politica.
Penso che per continuare a sperare e per arrestare il declino in cui versa il Paese, bisogna affrontare l’emergenza della questione morale, i cui danni ricadono sulla vita dei cittadini.
Essa è stata determinata da certa “politica” e dai partiti che questo sistema hanno creato, ma la colpa è anche nostra, perché votandoli, ne abbiamo legittimato il sistema.
Se vogliamo darci un futuro, dobbiamo rimediare ai nostri errori e punirli per i loro misfatti.
Non possiamo delegare la politica ai politici limitandoci a dare loro il voto.
La politica dobbiamo farla in prima persona, perché da essa dipende il nostro modo di vivere e la qualità dei servizi di cui facciamo uso.
Dobbiamo pretendere che i politici siano nostri dipendenti e che amministrino per soddisfare i nostri bisogni collettivi.
I valori e gli ideali negli anni sono andati perduti e siamo arrivati al punto che tra Veltroni e Berlusconi non si colgono più differenze nei programmi.
Di Berlusconi penso che sia una malattia mortale, di Veltroni che sia una malattia grave che conserva una piccola speranza di guarigione.
Penso che la medicina per guarire questo nostro paese siamo noi.
Disponevamo dell’arma del voto, ma ci è stata tolta nel momento in cui, con la nuova legge elettorale, ci hanno privato del diritto di sceglierci il candidato da votare e a cui affidare la nostra fiducia.
Dobbiamo organizzarci al fine di fare valere i nostri diritti e dobbiamo reagire ad ogni sopruso, anche il più piccolo.
Dobbiamo tornare a riaffermare e a pretendere la giustizia in ogni luogo.
Molti politici hanno trasformato i nostri diritti in voto di scambio e ciò che ci spetta in favore da restituire col voto, ci tengono sotto ricatto e dobbiamo punirli per questo.
Ciò vale soprattutto al sud, dove più forti ed organizzate sono le clientele e più variegate le forme di pressione che controllano il consenso elettorale.
In Sicilia, Cuffaro Udc e Lombardo Mpa, formatisi alla scuola del democristiano Calogero Mannino, sono i re delle clientele e del voto-ricatto.
Termino dicendo che se i partiti vogliono tornare ad avere credibilità, devono darsi un codice morale e delle regole condivise. Ne propongo alcune:
1) Nessuno è candidabile se ha riportato condanne per mafia- corruzione- concussione- falso in bilancio ecc.
2) Nessuno può essere eletto per più di due legislature
3) Il candidato eletto deve agire nella massima trasparenza. Deve dare conto agli elettori del suo operato che deve essere conforme al programma politico su cui ha ottenuto il consenso
4) Abolizione dell’immunità parlamentare, tranne che per i reati d’opinione
5) L’eletto deve immediatamente dimettersi se indagato dalla Magistratura per reati penali o amministrativi legati all’esercizio del suo mandato
6) Modifica della legge elettorale e reintroduzione del voto di preferenza al candidato prescelto
marzo 2nd, 2008 at 19:07
SICILIA: CORSA A CINQUE PER LA PRESIDENZA DELLA REGIONE/ADNKRONOS = NELL’ARENA TRE OUTSIDER
Palermo, 2 mar. - (Adnkronos) - A meno di novita’ dell’ultima ora saranno cinque i candidati pronti a darsi battaglia per conquistare la poltrona di presidente della Regione siciliana. Dopo le
candidature di Raffaele Lombardo e Anna Finocchiaro, i big sponsorizzati dal centrodestra e dal centrosinistra, nell’arena politica sono scesi altre tre outsider.
Si tratta di Sonia Alfano per gli amici di Grillo, Giuseppe Bonanno Conti, esponente di Forza Nuova, e l’uomo o la donna ancora top secret della Destra. Il movimento di Storace e Musumeci, infatti, non ha chiuso l’accordo con Raffaele Lombardo e, al termine della segreteria regionale, venerdi’ sera ha annunciato la sua volata solitaria per Palazzo d’Orleans.
”In Sicilia come a Roma - tuonava nei giorni scorsi il portavoce regionale della Destra, Gino Ioppolo - le forze politiche centriste (Pdl, Lega ed Mpa) impediscono la formazione di un’ampia coalizione capace di sconfiggere la sinistra e determinare un’azione di rinnovamento della politica. La scelta del presidente Berlusconi di ostacolare l’apparentamento alla nostra lista alle elezioni nazionali - puntualizzava - rafforza la nostra convinzione che anche nell’Isola si debba operare una decisione forte”. Sul nome del papabile governatore bocche cucite. Un’ipotesi in campo e’ che possa essere lo stesso Nello Musumeci, ma i prossimi giorni saranno decisivi per sciogliere il nodo. ….
marzo 2nd, 2008 at 19:09
Io ritengo che anzittutto vada fatta chiarezza su chi siamo dove ci posizioniamo e cosa vogliamo raggiungere nel breve, nel medio e nel lungo termine.
Siamo giovani che vogliamo una sicilia libera dal cu.lo e in cui si pratichi la meritocrazia e la semplificazione amministrativa. Non vogliamo il ponte ma vogliamo il forte potenziamento delle strade e della ferrovia.Vogliamo….. di più
Ci posizioniamo al cdx ma per rinnovare il cdx. non chiedeteci di votare Lombardo ma voteremo Micciche
nel breve tempo vogliamo almeno che sia cambiata parte della dirigenza regionale e i vertici degli enti regionali.
Poi si vedrà
marzo 2nd, 2008 at 19:13
Armando,
TU non vuoi il ponte! non parlare al plurale…
marzo 2nd, 2008 at 19:15
D’ACCORDO CON gio e fra63 , Lombardo sta creando un monopolio basta vedere quante squallide figure continuano a passare nelle sue fila. Se Lombardo consoliderà il suo potere diventando presidente, potremo dire addio per molti anni ad una Sicilia libera e più decorosa.
Ricordatevi poi da dove arriva (anche geograficamente) Lombardo.
marzo 2nd, 2008 at 19:16
Ci sono notizie sul nome e il simbolo della lista del blog?
http://politicaitalia.wordpress.com
marzo 2nd, 2008 at 19:20
Nonna é-blogger
Per Angela
mi sono emozionata leggendo il tuo commento. E’ sincero e rivela tanto affetto nei miei confronti. Affetto ricambiato in pieno. Mia cara, a me non è arrivato alcun invito per l’incontro di domani perchè io non ho inviato alcun curriculum. Del resto io non alcuna “dote” politica da mettere sulla bilancia. Ma tifare per un progetto, questo sì, posso farlo. E lo faccio con passione. Nessuna offesa, quindi, da parte mia per il mancato invito.
Speriamo di incontrarci presto
Coraggio, il successo è dietro l’angolo. Questo l’augurio che ti faccio di cuore
Nonna é-blogger
marzo 2nd, 2008 at 19:24
Nonna è-blogger, a te l’invito doveva esser recapitato Onoris Causa!
Grazie per la delizia delle Tue parole.
Con affetto sincero
Angela
marzo 2nd, 2008 at 19:26
Non chiedete agli altri il cambiamento,cominciate a sognare con la consapevolezza che la strada è lunga e difficile ma il sogno è possibile che si trasformi in realtà la storia lo ha insegnato a tutti noi.,la storia oggi ha bisogno di voi di noi Siciliani onesti che non vogliono che accada a ns madre quello che è successo alla madre di enzo,che i ns figli non siano i nuovi emigranti del nuovo millennio ma restino risorse per la ns Sicilia.Io credo che questo sogno abbia il diritto-dovere di essere vissuto, tutti insieme(non serve enzo votare a sinistra) ,giovani onesti ,determinatamente Siciliani con Miccichè.non mollate ,io ci credo ….
marzo 2nd, 2008 at 19:38
che teatrino …
Berlusconi:
“Sono vecchio ma non rincoglionito”.
E tu ci credi ???
E sui piccoli:
“Non arriveranno in Parlamento”
Di fatti ha salvato Lombardo e Cuffaro !!!
video
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=17888
marzo 2nd, 2008 at 19:45
Siete ancora qui a prendervi in giro da soli?
Ancora non avete capito che la pseudolista civetta di Miccichè servirà solo a incanalare supporto a Lombardo?
Yes, we can(nolo)!
marzo 2nd, 2008 at 19:53
@Enrico la tua intelligenza supera qualsiasi cosa ma come fai a capire tutto?HAI scoperto che la lista che si fara’ o se si fara’ appoggera’ Lombardo,grazie per la soffiata non l’avevamo capito
marzo 2nd, 2008 at 19:55
Caro Presidente,
ho seguito e analizzato con attenzione il tuo Blog e commentato di rado, troppi battibecchi ed esternazioni volgari mi stavano inducendo a lasciar perdere… per inciso, il mio programma è/era (?) quello di abbandonare la Sicilia fra circa un mese e non andare più a votare.
Poi ho pensato: perché non tentare un’ultima volta? Ho inoltrato il mio curriculum studiorum e professionale e la tua risposta non si è fatta attendere. Così ho ripreso a sperare in un futuro qui, nella mia splendida isola, al servizio di quanti come me in un modo o nell’altro continuano a provare un sentimento confuso di odio-amore per la propria città.
Si parla spesso di lavoratori precari, delle realtà interinali, dei call center, di operai che perdono la vita per mancanza di sicurezza nel lavoro, di leggi non rispettate (dai datori di lavoro), di chi arriva a malapena alla terza settimana del mese col proprio stipendio. Io sto peggio di loro, ma non sono qui per parlare dei miei problemi personali.
Sono sempre stata lontana dai partiti, non amo le etichette, e quando ho votato ho preferito la destra.
Azzurra da sempre!
Oggi vorrei tornare ad essere orgogliosa della mia sicilianità. I have a dream… vorrei che la Sicilia rivivesse una sorta di Rinascimento, vorrei che i siciliani si sentissero privilegiati di vivere in questa regione. Fra le altre, in base alle mie competenze, due le priorità che a mio avviso si dovrebbero attuare in Sicilia: lo sviluppo del turismo incoming, cioè quello in entrata, che attualmente è solo stagionale e discutibilmente organizzato, e quello del settore trasporti - infrastrutture (aeroporto di Comiso, di Agrigento, rivalutazione delle ferrovie, completamento/perfezionamento strade ed autostrade, ponte sullo Stretto(?) ) dotazioni connesse allo sviluppo turistico. E ancora, auspicherei una maggiore attenzione ai Beni Culturali, la realizzazione di un museo di arte contemporanea a Palermo, restauri dei centri storici nelle provincie siciliane e un piano antismog che consenta alla gente e ai monumenti di respirare meglio. Il turismo e il suo indotto produrrebbero un grande impulso occupazionale e l’immagine della Sicilia in Italia e nel mondo risulterebbe assai migliorata.
Fare politica significa anche occuparsi della promozione e delle bellezze artistiche di una regione che in passato risplendeva e non di luce riflessa!
Gianfranco, I have a dream… sostenere qualcuno, con il cuore con la mente, che incoraggi il futuro della Sicilia e dei suoi abitanti, una Sicilia libera dalla mafia e dalla corruzione, attenta ai bisogni della gente.
Presidente, dopo la Rivoluzione, pensiamo al Rinascimento!
A domani
marzo 2nd, 2008 at 20:09
sono parzialmente d’accordo con salvatore s. nel post.229 siamo noi che dobbiamo cambiare siamo noi che li eleggiamo e che li investiamo di potere che poi loro sfruttano solo per il loro fine. A volte dopo tutto penso che loro sono la nostra espressione, noi siamo così, salvo poi lamentarci come che se venissero eletti da altri.
marzo 2nd, 2008 at 20:12
Presidente se ci sei batti un colpo il tempo sta scadendo……. a pensare male si fa peccato ma il più delle volte non si sbaglia….andreotti docet
marzo 2nd, 2008 at 20:16
E’ stato presentato il simbolo della lista “@listablog”.
http://notizie.alice.it/notizie/top_news/2008/03_marzo/02/elezioni_sicilia_38_i_simboli_presentati_per_regionali_aprile,14192218.html
marzo 2nd, 2008 at 20:36
Mirella, bel commento (382). Condivisibile.
Anche io avevo suggerito il termine Rinascenza (che amo più di Rinascimento, per vari motivi).
Rinascimento purtroppo è stato anche molto abusato da alcuni politici siciliani (anzi, uno in particolare) che si sono occupati di Beni Culturali, di fatto avviando una strada che ha sollevato molte critiche, più o meno giuste.
Riflettiamo invece, un po’ per gioco, su quali possono essere gli indizi che potrebbero portarci ad una vera Rinascenza siciliana.
Innanzi tutto, ci vorrebbero due cose essenziali: i mecenati e una generazione di artisti senza precedenti.
Tra i primi, dovremmo cercare banchieri (tipo un nuovo Agostino Chigi) vogliosi di competere e superarsi a vicenda sul piano della qualità, ma anche prelati di livello (magari avessimo un Cardinale Riario!) e famiglie nobiliari con un sacco di soldi.
Tutto questo gruppo si può oggi assimilare per esempio ai fondi europei e alle fondazioni bancarie presenti sul territorio.
Poi gli artisti. Qui grande libertà di scelta, ma anche estrema attenzione. Per esempio, ormai non esistono più i “geni” del passato che sapevano fare opere idrauliche ma anche la Gioconda. Abbiamo invece una specializzazione delle arti: l’architetto, il restauratore, il decoratore, il pittore, l’urbanista (eh si, anche lui, giustamente), etc.
Questa specializzazione a volta rischia di creare fratture progettuali nella complessiva armonia del risultato finale (tipo nel recupero centri storici)
Inoltre, non ci sono più i soldi privati come nel Rinascimento ma soldi pubblici.
Quindi ecco l’importanza dell’intervento della politica e del controllo delle scelte.
Ma soprattutto, l’importanza di una centrale mentale illuminata che sappia dare vigore ed indirizzo a componenti già esistenti in Sicilia, in cerca di aggregazione e di un sistema integrato.
E –più di tutto- un politico che abbia la visione del futuro, così come avvenne nel ‘400-’500, quando si realizzò l’esperimento più riuscito al mondo occidentale di balzare nella modernità recuperando il passato e avviando un linguaggio nuovo, impareggiabile.
Ora, senza voler pretendere tanto (la Storia non si ripete nella stessa forma, ma si replica nell’impiego delle energie) potremmo sperare che chi ha dimostrato grandi qualità nel settore continui ad aver spazio operativo. Io ho visto molte iniziative realizzate da Miccichè, di livello eccezionale, le quali hanno dimostrato grande sensibilità nel settore della cultura. La sua naturale propensione al futuro, la sua curiosità innata per quello che succede nel mondo (compreso il web) mi porta ad auspicare un suo futuro impegno per il risveglio dell’arte siciliana nel mondo, soprattutto recuperando il dialogo tra passato e contemporaneo.
marzo 2nd, 2008 at 20:40
ottimo per la lista!
(giusto una curiosità… non si poteva scrivere “list@ Blog”… forse l’”at” all’interno non l’accettavano?)
marzo 2nd, 2008 at 20:51
….”Tra i 38 simboli depositati figura anche la “@ lista blog” nata dal blog del presidente dell’Assemblea siciliana, Gianfranco Miccichè, che domani incontrerà i suoi blogger, per discutere la
presentazione o meno delle liste. Miccichè comunque lascia liberi i blogger sulla questione, saranno loro ad avere l’ultima parola.” …(Apcom)
<<<<<<<<<<<<<<<>>>>>>>>>>>>>>>>>
marzo 2nd, 2008 at 20:57
Missy
)
quoto “infattamente, appuntamente e troppamente” (citazione libera da Cetto La Qualunque
il tuo commento 386, “parecchiamente” nell’ultima parte (sic!)
marzo 2nd, 2008 at 21:24
@gentile TOTO’ Castelli,
devo confessarle che al tempo in cui Lei sosteneva Mannino(il primo Mannino è stato un ras della sua zona; da apprezzare il Mannino degli ultimi anni sopratutto, per chi ha avuto modo di ascoltarlo, nelle sue elaborazioni politiche ed ideologiche) il sottoscritto era controcorrente, allora era molto più difficile esserlo rispetto ad oggi, infatti avendo attraversato gli ultimi 30 anni di politica mi sono fatto crescere il pelo sullo stomaco ed ho imparato a conoscere i falsi rinnovatori — di notte cercano di convincere LOMBARDO a correre con loro e di giorno ricevuto il rifiuto lo criminalizzano– gli antimafiosi di professione, come il Suo vero punto di riferimento Sciascia li chiamava, i moralisti con l’auto blu, gli antiCuffariani presenti nella di lui anticamera un giorno si e un giorno no, dichiarando distanza dalle dichiarazioni di qualche compagno di partito in cerca di pubblicità, e tante altre situazioni e collusioni che in Sicilia dureranno per i prossimi 50 anni.
che penso di Zambuto? una coccarda per Adragna,Capodicasa e( ma anche) Cusumano(sic!) da tenere buono buono senza farsi venire grilli per la testa……. il ragazzo ha trovato chi poteva metterlo in luce, ora ed in futuro, ed ha ‘acchiappato’ la gioia al volo prima che sia rimpianto……. il suo vice Sindaco sicuramente avrà pensato, ed io che faccio? già mi ha fregato la candidatura- si erano uniti per andare contro i vertici protempore del cdx e dell’ UDC ,no per cambiare Agrigento- gli altri assessori avranno pensato perchè non ci ha portato anche noi da Berlusconi, ma chi si fà a so strata senza nautri, ed avranno per un pò contestato nella riunione di giunta, il giovane avendo capito che la polemica potrà durare una settimana, al massimo, li ha mandati a casa, legittimamente……. farà una giunta
nuova sperimenterà la 1^ amministrazione del POPOLO della Libertà, ad Agrigento fu sperimentato il Centrosinistra. Vuole sapere in conclusione come la penso? ha fatto bene per gli interessi degli agrigentini, che sono all’80% di CDX, lui è stato eletto al ballottagio con i voti determinanti dei dissidenti del cdx, e per la sua carriere politica.
Gli assessori sarebbero andati, se invitati da AFANO,da Berlusconi correndo per chi arrivava primo a Palazzo Grazioli (tranne la moglie di Palillo 2% e Biondi ex PRC 2%)– La sinistra contesta perchè gli è finita come i pifferi di montagna che andarono per suonare e furono suonati.
marzo 2nd, 2008 at 21:25
Dal Corriere della Sera del 26 febbraio - e io non volo lombardo blog
CATANIA - Una delle creature di Raffaele Lombardo cresciute più in fretta si chiama «Pubbliservizi», società di servizi il cui principale committente è proprio la provincia di Catania. Nata nel 2005 si è fatta grande in poco tempo: ha 500 dipendenti e costa al bilancio provinciale 15 milioni di euro. Dentro c’è un esercito di guardiani, giardinieri, custodi e addetti alle pulizie: molti sono ex lavoratori di cooperative transitate sotto l’ombrello della provincia, altri sono stati assunti per chiamata diretta. Un modo semplice per assumere a tempo indeterminato personale che si considera a tutti gli effetti dipendente della provincia senza dover espletare concorsi e osservare blocchi alle assunzioni. Andando avanti così quella che molti chiamano «la provincia due» si avvia a contendere il primato di dipendenti alla «provincia uno» con i suoi 760 assunti. E Lombardo qualche settimana fa ha pure bandito i concorsi per assumere altro personale. La «Pubbliservizi» è solo un tassello del sistema su cui l’erede di Cuffaro ha costruito la sua forza elettorale. Per il resto è una corsa continua ad occupare posti di comando da trasformare in moltiplicatori di consensi. Raffaele, come lo chiamano tutti, entra ovunque ci sia da spartire incarichi buoni per controllare «clienti» e posti di lavoro. A Catania è ormai l’ asso pigliatutto. All’aeroporto la «Sac Service» è guidata dal fido Orazio D’Antoni. L’autorità portuale ufficialmente è guidata da un uomo di An, Santo Castiglione, che risponde più a lui che al suo partito. Nulla sfugge al controllo di Lombardo: dalle municipalizzate alle nomine nei due principali enti culturali, Stabile e Bellini, fino alle presidenze delle neonate società di raccolta dei rifiuti. Con l’«Ato Ambiente» e «Ato Ionica», per esempio, ha accontentato Mimmo Calvagno e Mario Zappia, transitati all’Mpa dalla Margherita. Ma se c’è un settore in cui Raffaele si segnala è la sanità. Il direttore dell’Asl è un amico della prima ora, Antonio Scavone, mentre le quattro aziende ospedaliere cittadine le ha dovute dividere con l’azzurro Pino Firrarello. Così a Catania i primari devono avere il placet di Lombardo o Firrarello. E tutti, compresi esponenti del centrosinistra, non sanno resistere al fascino del potere di Lombardo. Più che ai tempi del viceré andreottiano Nino Drago. Ne sa qualcosa il presidente degli industriali Fabio Scaccia che, forte dell’indicazione del ministro Bianchi, pensava di essere già il nuovo presidente dell’autorità portuale. Fino a quando (lo ha raccontato in un’assemblea) non gli è stato consigliato: «Lascia stare Bianchi. Ci parlasti cu Raffaele?». Persino il tanto bastonato Scapagnini è stato nell’ ultimo periodo un sindaco commissariato. Basti dire che Catania è l’unica città d’ Italia dove il capo del personale, il ragioniere generale e l’ingegnere capo lavorano sia alla provincia che al comune. E nel suo esercito Lombardo ha arruolato di tutto: ex missini, ex verdi, ex comunisti. L’ importante è che portino voti. Con Raffaele si lavora secondo uno schema che ricorda i sistemi di vendita multilevel (per capirci quelli delle pentole o delle scope elettriche). Diventi capo area se fai un fatturato cento, vieni promosso capo-zona se lo porti a mille. E così via in una continua corsa al rialzo sotto le bandiere dell’autonomia.
marzo 2nd, 2008 at 21:37
Fiducia vuol dire avere fede, credere. Io credo che sia possibile innovare e cambiare. Tutte le cose umane hanno una durata e come tali sono soggette anche a cambiamenti.
Speranza…
marzo 2nd, 2008 at 21:40
Spero che domani siate tanti. Ci parleremo e decideremo insieme cosa fare. Io, intanto, ho presentato il simbolo. Ho grande curiosità di conoscervi. La riunione non potrà durare più di 2 ore, poi devo assolutamente andare a Roma dove si discutono le candidature per le politiche. A domani e mi raccomando di essere positivi… anche nelle critiche (se non ce ne sono è meglio, ma accetto di tutto). Un abbraccio Gianfranco Miccichè
marzo 2nd, 2008 at 21:43
Presidente!!!!ma a me la mail non è arrivata!!!!!
marzo 2nd, 2008 at 21:52
Le critiche sono importanti tanto quanto i complimenti. A volte solo una critica può farti capire cosa correggere per riuscire a perseguire un obiettivo.
Facendo un’analogia con la scienza si può pensare alla critica come un parametro sbagliato in un tracciato di misurazione per un’esperimento.
Comunque penso di aver capito cosa avesse voluto intendere e sono certo che il suo invito non era certo atto a ostacalare tal genere di critica.
marzo 2nd, 2008 at 21:53
novità per la diretta?
marzo 2nd, 2008 at 21:55
Diretta web video o audio di domani?
marzo 2nd, 2008 at 21:55
Ines:
ma non sei contenta che la mail non sei arrivata?…cosa dovevi farci? la pecora in una lista di sostegno a Lombardo???m non leggi cosa scrive il Presidente?
:” mi raccomando di essere positivi… anche nelle critiche (se non ce ne sono è meglio, ma accetto di tutto).”
Mamma mia!!!
marzo 2nd, 2008 at 22:01
@jack
non volevo di certo candidarmi! mi sarebbe piaciuto esserci per sentire le ragioni di questa scelta ecercare di capire….pensi sia sbagliato?
marzo 2nd, 2008 at 22:06
il duo capolista del Partito Democratico in Emilia-Romagna sarà Pier Luigi Bersani alla Camera e Anna Finocchiario al Senato. La notizia è trapelata da fonti vicine al Pd. (da Affari italiani.it)
la FINOCCHIARO ha il paracadute!!!!!!
speriamo, comunque, che Nello Musumeci non si candidi.
1° per non danneggiare il cdx ed il Suo
amico LOMBARDO (avevano un patto)
2° molti suoi estimatori saranno costretti a
non votarlo per non favorire il Csx
marzo 2nd, 2008 at 22:10
Ines:
io non so se sia sbagliato o giusto ma non andrei in nessun posto per essere preso in giro:”partecipare,condividere ed agire”..Io condivido solo che è giusto! cribbio!!!…e poi l’esortazione a critiche solo positive… mi sa tanto di diktat…il padrone del vapore che comanda…se si voleva chiarezza lo si faceva direttamente sul blog…e sopratutto non si usava il blog per andare a fare il controllore…
marzo 2nd, 2008 at 22:11
VOTA MICICCHE’… così in Sicilia la neve non ci sarà solo sull’Etna!!
marzo 2nd, 2008 at 22:14
Sono rimasto piacevolmente folgorato da una constatazione inconsapevole. Ricercando informazioni sui motori di ricerca ho scoperto che quest’iniziativa è stata definita come Politica 2.0.
Forse il qualunquismo e la spettacolarizzazione hanno lasciato il posto ad un vero nuovo sentire politico concretizzato da G. Micciché.
In questo caso è bene dire: «ai post l’ardua sentenza».
marzo 2nd, 2008 at 22:16
@fenice
se non sbaglio anche la Borsellino sarà candidata al Senato….direi che sono candidature in “autotutela”..eh eh eh
marzo 2nd, 2008 at 22:16
Ciao Missy,
la mia allusione al Rinascimento era tutta Toscana, ovviamente! Cmq ho gradito molto il tuo intervento (386).
Ho scritto diversi testi sul marketing turistico e sulla Sicilia e nel corso delle mie ricerche ho scoperto cose molto interessanti, iniziative lontane anni luce dalla mentalità politica siciliana. Se la Svizzera ha fatto del turismo una priorità, perché non possiamo farlo anche noi, visto i grandiosi beni culturali di cui abbonda la Sicilia!
Per non parlare di quelli trafugati, tipo la Venere di Morgantina, sfacciatamente esposta al Getty Museum di Malibu (California) da tempo immemore, acquistata ‘regolarmente’ nel 1988 in un’asta pubblica, dicono per 20 milioni di dollari. Dopo diverse diatribe, a quanto pare, rientrerà ad Aidone (En) nel 2010, insieme ad una quarantina di reperti. Il patrimonio artistico siciliano è da rivalutare, oltre che da difendere! Anche al Metropolitan Museum di N.Y. sono esposte ‘cose nostre’: il tesoro d’argento di Morgantina (15 pezzi), alcune coppie di acroliti di gran pregio e monete d’oro…
Conosci il Parco Sculture del Chianti? Mi piacerebbe creare qualcosa di simile in Sicilia. A.Presti ha realizzato la Fiumara d’Arte, ma si tratta di un’iniziativa non del tutto riuscita, a mio avviso.
Penso come te che Miccichè sia un politico ‘moderno’ attento al rinnovamento, con una spiccata propensione al futuro, lo prova l’iniziativa del blog, unica in Italia (a parte Beppe Grillo, s’intende, ma il suo blog è nato per altre ragioni).
Immagina per un momento una lista costituita da noi blogger, dove ciascuno col suo know how contribuisce a risolvere il complesso puzzle chiamato Sicilia… una squadra affiatata che opera con l’obiettivo di rendere vivibile questa regione, tanto per cominciare.
P.S. ho sbirciato nel tuo blog, interessante
marzo 2nd, 2008 at 22:17
Scusate la Lega di bossi si vuole tenere il 90% delle tasse che versa il Nord, Bossi e di Milano Berlusconi e di Milano a non in Sicilia chi ci Rappresenta.
marzo 2nd, 2008 at 22:18
Come si Fa a Votare tutti sti vecchi.
marzo 2nd, 2008 at 22:19
Vetroni a preso la strada giusta e noi qui a votare tutti sti vecchi che ci devono rapresentare.
Che schifo
marzo 2nd, 2008 at 22:20
ELEZIONI: SICILIA; ROSA BIANCA PRESENTA PROPRIO CANDIDATO ALLA PRESIDENZA
Tabacci, Baccini e Pezzotta: una lista pulita contro la Casta dei soliti noti e il qualunquismo demagogico
(ANSA) - ROMA, 2 MAR - Bruno Tabacci, Mario Baccini e Savino Pezzotta annunciano, in una nota congiunta, che è stata presentata la lista della Rosa Bianca per le elezioni regionali in Sicilia. Il movimento che ha per simbolo una Rosa Bianca e la scritta Libertà e Solidarietà correrà da solo con un proprio candidato presidente che verrà presentato domani a Roma.
‘Le elezioni regionali in Sicilia - dichiarano Mario Baccini, Savino Pezzotta e Bruno Tabacci - rappresentano una sfida per il rinnovamento della politica e della democrazia non solo nell’isola ma in tutto il Paese. La lista della Rosa Bianca sarà composta da esponenti di spicco dei movimenti laici e cattolici siciliani, da donne e uomini delle istituzioni, della società civile e del mondo produttivo. Sarà una lista pulita, non si confonderà né con la ‘Casta’ dei soliti noti né con il qualunquismo demagogico di chi alla protesta non fa seguire la proposta, e rappresenterà la vera novità della politica siciliana a partire dal candidato presidente, una personalità al di sopra delle parti che darà il segno della valenza politica ed etica della scelta della Rosa Bianca’.
ma che succede nell’UDC???????
marzo 2nd, 2008 at 22:24
Mentre scrivo questo post sto ascoltando la musica di Strauss, in quanto avverto il bisogno di adagiare queste parole sulle note allegre del valzer. Sono tutto un fremito, infatti. Domani potrebbe non essere un giorno come gli altri, anzi potrebbe essere uno dei più importanti della mia vita, perché saprò se ciò che è stato scritto qui avrà un seguito o meno. E’ vero: comunque vada, sarà un successo; però perché no? Il simbolo della lista dei blog, infatti, è stato depositato e dunque pare che Gianfranco Micciché abbia deciso di dare concretezza alla voglia d’innovare coi fatti il sistema politico, candidando facce nuove e pulite e la mia potrebbe essere una di queste. In questi cinque giorni ho avuto tanti messaggi di contentezza, non solo da amici e parenti ma anche (e soprattutto) da gente che non si faceva sentire da moltissimo tempo e da sconosciuti. Tutto ciò ha di certo rafforzato la stima nei miei confronti ed aumentato la mia volontà di partecipare attivamente alla politica, un sogno che cullo da quando ho avvertito accendersi la fiamma della passione per il bene comune. E se domani dovesse accadere ciò che so di non sperare soltanto io, non sarà esclusivamente esaudito un mio sogno ma altresì quello di tutti coloro che hanno creduto in me, cioé in un ragazzo che proviene dal basso, che vive al contatto con le difficoltà quotidiane, lottando per la sopravvivenza, figlio di un panettiere disoccupato e di una casalinga nei confronti dei quali provo un amore smisurato per il fatto di avermi donato la vita. Ed è proprio questo il punto attorno al quale ruota il fine della mia passione, giacché considero la politica come la scienza pratica che si deve prefiggere come scopo il perseguimento del bene comune, che non è la mera somma dei beni individuali ma molto di più. Però non è affatto la sera per discutere di ciò che proporrei se avessi la facoltà di poterlo fare, giacché non vorrei che fosse spazio sprecato. Non mi sto illudendo, nonostante quell’articolo ed i sentori, però ho la speranza che possa davvero domani accadere qualcosa di meraviglioso, che la blogosfera accoglierebbe a braccia aperte, a prescindere dal mio colore politico, poiché rappresenterebbe la svolta che attendiamo da tanto tempo. E’ ovvio che le elezioni non si vincono coi voti dei blogger: è una questione di numeri che va ad intaccare soprattutto chi non sa cosa sia un blog, però sarebbe già il punto d’inizio di una rivoluzione per cambiare radicalmente lo stato delle cose, a prescindere dal risultato. Forse è proprio giunta l’era della Politica 2.0. Io ci credo. E voi? Buonanotte, intanto.
marzo 2nd, 2008 at 22:24
ma la rosa bianca cosa dice dei “candidati illustri” che l’appoggiano alle politiche nelle liste dell’UDC????
marzo 2nd, 2008 at 22:25
Ma non vi rendete conto che Miccichè ci ha sfruttato tutti? Ancora qui a scrivere sul blog?? Ci ha usato per barattare il suo sì a Lombardo con una poltrona da Ministro… nn presenterà nemmeno una lista che le più rosee previsioni darebbero al 1%
marzo 2nd, 2008 at 22:28
In relazione al commento 403 di Alfredo Torre mi sono documentata anch’io sui rapporti tra web e politica:
http://politica20.wordpress.com/
Forse siamo sulla strada giusta!
marzo 2nd, 2008 at 22:29
ERRATA CORRIGE
Il designato assessore nella giunta azzerata di Agrigento è il cugino dell’avversario di Zamputo. L’equivoco è nato dal fatto che anche lui si chiama Vincenzo Camilleri ma fa l’avvocato.
Si dice che l’avvocato Camilleri è appoggiato dal senatore del Partito Democratico Adragna.
marzo 2nd, 2008 at 22:30
Oggi sono stato ad ascoltare Casini all’Astoria. Finalmente parole chiare. Noi dell’UDC siamo diversi da Forza Italia. Senza un miliardario che compra tutto e scrive leggi fatte apposta per guadagnare ancora più di quel che ha già. Con altri valori soprattutto. Parliamo della d r o g a è stato l’esempio di Casini.. L’UDC è contro ogni forma di liberalizzazione. Cosa ne pensa Forza Italia? Può esprimere un’unica posizione? “Non credo che Miccichè la possa pensare come me…”
Berlusconi ha già governato. E’ stato la causa del raddoppio dei prezzi nel passaggio dalla lira all’euro, non dimentichiamolo. Ha fatto leggi che lo hanno arricchito ancora di più. E’ ora di gente nuova. Siamo l’unico Paese che non cambia mai. Io voto per Casini premier.
marzo 2nd, 2008 at 22:37
@Manuela: Berlusconi causa del raddoppio dei prezzi?!? Secondo me hai bisogno di ripassare la storia recente del nostro paese, visto che è stato sotto il governo di sinistra la decisione della cifra del cambio lira-euro. Udc… come no! Che mi dici di Cuffaro?
marzo 2nd, 2008 at 22:37
BRAVA MANUELA GALLO!
DI GENTE COME TE L’AGRICOLTURA NE HA SEMPRE BISOGNO, SPECIE ORA CHE E’ TEMPO DI ANDARE A RACCOGLIERE I CARCIOFI.
marzo 2nd, 2008 at 22:42
@Manuela gallo dimentichi che Casini e’ sempre stato con Berlusconi e vi era anche lui a prendere decisioni,comunque se sei contenta tu di votare Casini,BUONA FORTUNA
P.S PERCHE’ NON COMPRI UNA PAGINA DEL GDS E LO COMUNICHI LA’ CHE VOTI CASINI?HAI SBAGLIATO BLOG,NON CI INTERESSA L’UDC E IL SUO PREMIER CON I CANNOLI
marzo 2nd, 2008 at 22:43
altro valore fondamentale dell’UDC: “la famiglia”….ma per favore…..
marzo 2nd, 2008 at 22:47
02 Marzo 2008
Tabacci:
Domani presentiamo il candidato alla presidenza della Sicilia della Rosa Bianca.
Comincia il rinnovamento.
Una personalità al di sopra delle parti che darà il segno della valenza politica ed etica della scelta della Rosa Bianca’.
marzo 2nd, 2008 at 22:52
ED ECCO UN ALTRO CANDIDATO, PASQUALE, ALLA RACCOLTA DEI CARCIOFI.
QUESTO LO POSSIAMO MANDARE A CERDA, IL PROSSIMO A MENFI.
marzo 2nd, 2008 at 22:59
Scusate credevo che fosse il partito delle libertà.. avete pure il webmaster delle libertà.. ma quando qualcuno dice che la pensa diversamente dal vostro messia c o c a i n o m a n e passate alle offese. Vi ricordo che Miccichè Cuffaro lo ha votato per ben due volte alla Presidenza della Regione.. del Cuffarismo se n’è accorto solo quando gli doveva fregare il posto. Ed in 10 anni no??? Gianfranco ma che ti sei fumato.. Ops. “tirato”..
marzo 2nd, 2008 at 23:01
Rammarico sulla rete da parte degli utenti del blog del forzista (Miccichè), che hanno espresso delusione soprattutto perché nel comunicato ufficiale che ha reso noto l’accordo, non c’era neanche un ringraziamento per il presidente dell’Ars.
Micciché resta comunque uno dei pupilli del leader di Fi Berlusconi, che gli ha promesso un incarico importante nel prossimo Governo in caso di vittoria del Pdl. Poi una telefonata a Lombardo dello stesso Micciché, ha stemperato i toni e rende adesso meno probabile la corsa solitaria del presidente dell’Ars. “Si è schierato apertamente e convintamente a mio sostegno”, ha rivelato Raffaele Lombardo.
marzo 2nd, 2008 at 23:01
@Manuela: Complimenti per il Savoir-Faire. Secondo me dovresti mangiare qualche cannolo… magari ne sarà avanzato qualcheduno a “chissaitu”. Comunque, the show must go on. Ognuno può pensarla come vuole… e la satira me la poni su un piatto d’argento…
marzo 2nd, 2008 at 23:02
Caro gianfranco,ti prego di candidarti alla CAMERA DEI DEPUTATI,COSI’ SARAI VICINO AL PRESISENTE BERLUSCONI,mentre michele cimino ,grande amico tuo,deve rimanere in SICILIA.
Ti auguro un grande successo e con l’occasione ti auguro una buona notte.
marzo 2nd, 2008 at 23:06
@Mirella 405
E infatti, cara Mirella, proprio di Rinascimento fiorentino-romano ti parlavo.
Anche perché c’è stato solo quello.
Poi ho cercato, nella seconda parte del mio commento, di vedere quali componenti di forza siciliane potrebbero esser attivate per risvegliare l’arte in Sicilia.
Ad ogni modo. A scanso di equivoci, vista che c’è in giro tanta fanta-informazione, la Venere di Morgantina arriverà sicuramente nel 2010, secondo accordo già firmato tra lo stato Italiano e il museo americano pochi mesi fa. Circa 40 pezzi sono stati già consegnati nelle mani di Rutelli che ne ha fatto pure una mostra a Roma.
Quanto al Metropolitan, ti ricordo che è già stato consegnato all’Italia il bellissimo cratere di Euphronios, una delle cose più toccanti dell’arte antica, con Hypnos e Thanatos sul corpo di Sarpedonte, e una ferita sgorgante sangue rosso che trapassa l’anima.
Le cose stanno quindi cambiando, in positivo, quindi basta con le polemiche sui nostri beni trafugati all’estero perché dopo lunghe battaglie siamo riusciti a portare a casa le nostre proprietà, e altre ne arriveranno.
Noi non siamo la Svizzera e neanche l’America. Siamo molto di più e tanto di meno, dipende dai punti di vista. Il modello americano che vogliamo replicare in Italia è improponibile. In America, a parte la National Gallery di Washington, tutti i musei sono tutti privati.
Un dettaglio non da poco.
Quello che infatti volevo dire quando, nel mio commento, parlando del rinascimento italiano, alla presenza di banchieri, papi e geni dell’arte, possiamo contrapporre oggi la forza della politica consapevole, e dei fondi europei e delle fondazioni.
marzo 2nd, 2008 at 23:08
MICCICHè, HAI MAI PENSATO DI FARE L’ATTORE…COMICO
BEH! PECCATO! DICI,E BENE,UN SACCO DI STRONZATE.
marzo 2nd, 2008 at 23:08
MANUELA E PASQUALE, ANDATE A LETTO CHE LA RACCOLTA COMINCIA PRESTO.
DOVRETE ESSERE PRONTI PER LE 5 DELLA MATTINA!
E’ DECISO: PASQUALE A CERDA, E MANUELA A MENFI.
NON E’ CHE I 40 EURO CHE GUADAGNERETE VE LI BEVETI TUTTI A CYNAR?!
marzo 2nd, 2008 at 23:09
@Water
Ma non vi rendete conto che siete ridicoli con la storia dei cannoli? Il secondo padre di Miccichè (lo dice lui) è Marcello Dell’Utri:
Condannato per CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA a 9 anni di carcere, interdizione perpetua dai pubblici uffici e risarcimento dei danni
Condannato per FALSE FATTURE E FRODE FISCALE a due anni e tre mesi di reclusione
Condannato per TENTATA ESTORSIONE a due anni di galera
Walter Giannò cosa mi dici di Dell’Utri??? Merita di stare in Parlamento o in galera???
marzo 2nd, 2008 at 23:11
Ragazzi vi che siete il rinnovamento perchè non fate una campagna contro il dellutrismo??? Quella cosa schifosa che è il rapporto continuato dimostrato da sentenze definitive tra la politica di Forza Italia e la mafia??
marzo 2nd, 2008 at 23:11
@ Pasquale c.
“Si è schierato apertamente e convintamente a mio sostegno”, ha rivelato Raffaele Lombardo.
ahhahaha…. mi sembra il fratello di Angela al 389
marzo 2nd, 2008 at 23:12
BRAVI! L’INDIRIZZO IP DI MANUELA GALLO E PASQUALE C. E’ STATO INDIVUDUATO E TRASMESSO.
marzo 2nd, 2008 at 23:12
@Manuela
beh…non parlerei proprio di meriti, anche perchè la lista di esponenti dell’UDC è molto più lunga…o sbaglio?
marzo 2nd, 2008 at 23:13
@Mirella Puccio 405
scusami se mi intrometto nella tua missiva a Missy (!), ho visto che parli della Fiumara D’arte che è un luogo a me caro e volevo chiederti come mai la ritieni una iniziativa non del tutto riuscita. Vista anche la tua competenza specifica…
marzo 2nd, 2008 at 23:13
Provinciale ma a chi lo trasmetti alla narcotici?? Guarda che vi beccano il capo…
marzo 2nd, 2008 at 23:14
@Ines
Attendo una risposta su Dell’Utri. Non è un buon argomento dare degi delinquenti agli altri per difendere i propri.
marzo 2nd, 2008 at 23:17
Gianfranco ti prego batti un colpo. Spiegaci la differenza tra il dellutrismo ed il cuffarismo. A parte il fatto che la sentenza di cuffaro è di favoreggiamento semplice ed è di primo grado e quelle di Dell’Utri sono tutte definitive e per concorso esterno in associazione mafiosa, truffa, frode fiscale e tentata estorsione. Una fedina penale di cui Totò Riina si è detto geloso.
marzo 2nd, 2008 at 23:17
@manuela
non sono stata certo io a dare del delinquente a qualcuno….gli atti processuali sono molto chiari…ed allora chiedo: perhè sottolineare la situazione di UN soggetto quando in casa propria ci sarebbe molto di più da dire e scrivere??
marzo 2nd, 2008 at 23:17
Manuela Gallo:
vai a letto dai, sennò domani il GALLO non si sveglierà per tempo!
Lo stai facendo cantare adesso!
marzo 2nd, 2008 at 23:19
Chicchiricchicchiiiiiiiiiiiii……
Manueelaaaaaa!!!!
marzo 2nd, 2008 at 23:21
@ Ines
Ines non è una partita di calcio in cui si tifa per qualcosa. Se ci si dice convinti che la politica debba essere pulita non ci si può nascondere dietro il silenzio quando si ha in casa uno come Dell’Utri condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, truffa, frode fiscale e tentata estorsione.
marzo 2nd, 2008 at 23:21
Angela ma sei stupida o cosa?
marzo 2nd, 2008 at 23:22
Si tratta di un cerchio, contenente una chiocciola bianca su uno sfondo arancio, con la scritta “Lista blog”.
on. Miccichè, non credo che una lista composta esclusivamente da bloggers possa avere successo……poi, può darsi…..
@manuela, calma e gesso……
marzo 2nd, 2008 at 23:23
@manuela
e tu pensi che la politica pulita sia quella dell’UDC???è una contraddizione in termini, mi spiace…non riesco proprio a cogliere alcuna coerenza in ciò che dici
marzo 2nd, 2008 at 23:25
@ Angela
Ho letto parecchi tuoi interventi. Sarei curiosa di vederti in faccia. Giuro che non una minaccia o una sfida. E’ solo per vedere la faccia di quella che ha mio avviso ha vinto il premio per i messaggi + vuoti ed inutili. I miei saranno polemici e detti da un avversario politico, ma trattano un argomento, qualcosa.. Gli altri che leggo pure, ciascuno con la propria opinione, anche polemica.. La maggior parte dei tuoi sembrano invece scritti da un bambino di 2 anni.
marzo 2nd, 2008 at 23:29
@ manuela, la Savarino sarà candidata alle regionali e alla camera in posizione utile?
marzo 2nd, 2008 at 23:30
Penso che ciascuno abbia i suoi problemi. Secondo me nessuno è depositario della verità. Ci sono tante cose dell’UDC che non condivido, ma sono più quelle che mi trovano d’accordo.. quindi la voto. Voi però parlate di rinnovamento, ne avete fatto una battaglia. Questo movimento è nato contro il cuffarismo inteso come modo d’operare clientelare e con rapporti non trasparenti con alcuni ambienti non puliti della società. Ed allora dovrebbe essere il primo che fa pulizia al suo interno oppure accettare che la gente lo critichi perchè lotta contro uno condannato in primo grado per favoreggiamento e tra i suoi padri morali annovera uno condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, truffa, frode fiscale e tentata estorsione
marzo 2nd, 2008 at 23:31
ragazzi, vi do la buonanotte, domani si lavora…mi raccomando confido in un aggiornamento sulla riunione di domani…spero che vada bene…notte!
marzo 2nd, 2008 at 23:32
Manuela: un capolavoro di educazione mista a genialità. Che dire.
Si è collocata bene politicamente…
marzo 2nd, 2008 at 23:32
@fenice
Perchè cos’ha la Savarino? Ti sei informato prima di scrivere? Vi siete accorti che ormai parlate come rifondazione comunista? Usate la giustizia per i vostri interessi.. Se anche noi avessimo applicato lo stesso metro per giudicare Berlusconi…
marzo 2nd, 2008 at 23:39
Comunque sono arciconvinta che domani Miccichè vi dirà che non si presenta alcuna lista. E fareste bene ad ascoltarlo. Una “lista del blog” (a parte il fascino come ogni cosa nuova) dovrebbe prendere anche dei consensi visto che sempre di elezioni e non di post si tratta.. Ed è palese a tutti, anche allo stesso Miccichè, che il massimo che riuscirebbe ad ottenere sarebbe l’1% facendo così perdere a miccichè la poltrona da Ministro che ha faticosamente barattato. Senza dimenticare che sarebbe un ulteriore favore fatto a Lombardo, perchè quell’1% dei voti sarebbero comunque di gente che probabilmente non lo voterebbe. E’ tutto scritto da tempo. Da quel giorno che Miccichè incontrò Berlusconi ed assieme concordarono un exit strategi “con onore” per Miccichè compresa la balla sulla lista che non si fa.
marzo 2nd, 2008 at 23:40
@manuela, stigmatizzo l’uso continuo del luogo comune “cannoli”…..mi sembra una minghiata. Ma devo dirti che sono sconcertato dal linguaggio e dall’accanimento Tuo nei confrinti di Dell’Utri e Miccichè…… come per te non vuoi per altri non fare…. come hai detto ad Angela parliamo di programmi, ideali…insomma più propositivi….non parlatevi addosso….
marzo 2nd, 2008 at 23:41
@Angela 434
L’ambizioso progetto della Fiumara d’Arte era e rimane splendido, ma ostacolato dalle autorità, perchè Presti decise di far costruire le opere sui terreni demaniali, poiché sosteneva di rinunciare alla proprietà delle sculture per donarle al pubblico, a lui era sufficiente “possedere l’idea”. Secondo Presti lo Stato, diventando legittimo proprietario delle opere, ne avrebbe garantito la manutenzione, la fruizione pubblica, la custodia, la valorizzazione… Il battesimo del progetto complessivo della Fiumara d’Arte coincise però con il suo arresto. Contro le opere della Fiumara furono avviati cinque procedimenti giudiziari e iniziò l’intricata vicenda processuale che bloccò di fatto il completamento, che prevedeva anche la realizzazione di opere di grandi artisti come Arnaldo Pomodoro. Per farla breve, dove svariate vicissiutdini durate 25 anni (!!!) nel gennaio 2006, con la Legge Regionale 6/06, scritta e sostenuta dagli onorevoli Fleres e Bennati è stato riconosciuto il museo che ha quindi acquisito il diritto di tutela, conservazione e restauro.
Le opere, essendo esposte en plein air, in questi anni si sono deteriorate ed è stato avviato il sospirato restauro.
Cara Angela, un progetto del genere doveva durare 25 anni per andare in porto? Progetti artistici come quelli del geniale Presti dovevano essere ostacolati? Ti pare giusto e possibile? Ecco perchè ho scritto che l’iniziativa non è stata del tutto riuscita, anche se dopo un quarto di secolo è stata finalmente ‘regolarizzata’.
marzo 2nd, 2008 at 23:44
@manuela, non mi riferivo ai possibili problemi giudiziari della savarino, mi interessa sapere per capire la composizione delle liste…. se andrà a Roma o rimmarrà a Palermo…….è interessato alla questione un mio amico….
marzo 2nd, 2008 at 23:46
Sì, fenice, la cosa più importante sono i programmi e lo sviluppo di questa Terra. Ma su Dell’Utri non siete coerenti. Dentro di te sai anche tu che se non si chiamasse Marcello Dell’Utri uno con una fedina penale di questo tipo la gente onesta lo terrebbe ben alla larga.
marzo 2nd, 2008 at 23:51
@fenice
Su Giusy Savarino non ne ho la più pallida idea.. sono solo un elettore.. mica uno che fa le liste..
marzo 2nd, 2008 at 23:55
@manuela, al convegno di qualche mese fa dei circoli di dell’Utri l’ospite d’onore credo sia stato Casini… Io personalmente ho potuto notare la professionalità nel campo della bibliologia d i Dell’Utri.
Comunque, tu avrai qualcosa di personale nei confronti Loro…. a me non frega niente delle persone ma interessano i progetti, i valori, la risoluzione dei problemi…..buonanotte.
marzo 2nd, 2008 at 23:55
Mirella Puccio:
Credevo ti riferissi ad una inadeguatezza del progetto originario o a problemi di fruizione del parco/zona artistica. Su quanto dici a proposito delle ere geologiche che in Sicilia occorrono per completare i progetti potrei raccontarne vagoni.
‘notte a tutti
marzo 3rd, 2008 at 00:00
@ fenice
Scusa, allora nn sono stata abbastanza chiara: che ci sia stato Casini o qualcun’altro dell’UDC a me non frega assolutamente nulla.. io voto UDC solo perchè mi convince di più ed è il nuovo rispetto a gente che governa questo Paese da 15anni. Su Dell’Utri ne faccio una questione di principio: non si può buttar fango su Cuffaro e poi definire proprio secondo padre un mafioso (lo scrico perchè lo ha stabilito il tribunale)
marzo 3rd, 2008 at 00:09
Palermo, 18 febbraio 2008 - «Non si può che plaudire alla scelta del sindaco di Gela, Rosario Crocetta, di entrare nella squadra che costruirà il nuovo governo regionale con a capo Anna Finocchiaro. Crocetta ha condotto in questi anni una lotta coraggiosa e durissima contro le organizzazioni criminali del suo territorio fino a fare di Gela un modello di lotta antimafia, un modello in cui legalità e sviluppo si fondono inscindibilmente e virtuosamente». Lo ha dichiarato il vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, il deputato del Pd Giuseppe Lumia.
«la sua esperienza – ha concluso – sarà senza dubbio assai preziosa per la nuova regione che i le siciliane e i siciliani vogliono costruire insieme al centrosinistra».
marzo 3rd, 2008 at 00:14
da quello che scrivete e pensate e quendi votate, in questa sicilia nno cambierà mai niente saremo per colpa di voi che votete, questi incompententi, dilettanti, affaristi e paramafiosi(leggi tutti gli eletti in sicilia di FI, UDC, MPA) VOTA ANNA FINOCCHIARO E RITA BORSELLINO - VOTA ANNA FINOCCHIARO E RITA BORSELLINO- VOTA ANNA FINOCCHIARO E RITA BORSELLINO- VOTA ANNA FINOCCHIARO E RITA BORSELLINO - VOTA ANNA FINOCCHIARO E RITA BORSELLINO - VOTA ANNA FINOCCHIARO E RITA BORSELLINO
marzo 3rd, 2008 at 00:18
AIUTATECI A DIFFONDERE IL NOSTRO BLOG….
http://iononvotolombardo.wordpress.com/
marzo 3rd, 2008 at 07:12
@Nonna è-blogger
Grazie caro Presidente Onorario, spero le sue sue parole vadano in cielo sopratutto per il secondo dei suoi auguri, per il primo che è sola una passione e viene dopo la famiglia, va bene già cosi, non ho velleità di sorta e se sono utile alla causa mi dono generosamente con spirito di servizio.
Con Affetto Beppe Vicari.
Ps: proverò a contattare sui figlio per un incontro con alcuni di noi. A presto.
marzo 3rd, 2008 at 07:54
Ma se non ci è arrivata la mail come faremo ad esserci? Magari ci saremo spiritualmente..
Per Angela
Io non parlo solo per me ma per tutti quelli che aderiscono all’idea che il ponte sia inutile.. E non sono pochi anche in seno al PDL
marzo 3rd, 2008 at 10:36
[...] Apparentemente, a leggere le centinaia di commenti sul blog, la proposta ha riscosso successo. Tuttavia, sono decine e decine le segnalazioni (irritate) che il sistema di recruiting attualmente non funziona al meglio… [...]
marzo 7th, 2008 at 19:10
SCUSATE, QUALCUNO HA VISTO PER CASO MICCICHE ?????????
DICONO CHE SAREBBE STATO VISTO A ROMA A CENA CON LOMBARDO E TOTO’ CUFFARO…….. E’ LA VERITA’ CHE NELL’NTERESSE DELLA SICILIA FAFEBBE QUALSIASI COSA……..
IO LO SO, E’ CAPACE DI FRENARE I SUOI ISTINTI E FARE BUON VISO A CATTIVO GIUOCO………. E SE GLILO CHIEDONO E’ CAPACE DI SACRIFICARSI AL PUNTO DI ANDARE A FARE IL SOTTOSCRETARIO O ADDIRITTURA IL MINISTRO.
Mi viene la pelle d’oca SOLO a pensarci: 25.000 € AL MESE, AUTO BLU, SCORTA, SEGRETERIA POLITICA E SEGRETERIA PARTICOLARE, PORTABORSA, VISITE ALL’ESTERO, BARBIERE PERSONALE, SARTO PERSONALE,….…..MAMMA MIA CHE COSA LO ATTENDE…..PER NOI FARTEBBE QUALSIASI COSA…….. E’ FATTO COSI’!!!
MA NOI DOBBIAMO FARE QUALCOSA , DOBBIAMO IMPEDIRE CHE COMMETTA QUESTE SCIOCCHEZZE. DOBBIAMO IMPEDIRE CHE TALUNI CATTIVI COMPAGNUCCI POSSANO PORTARLO A COMPIERE GESTI INCONSULTI.
FORZA R AG A Z Z I DOBBIAMO AIUTARE GIANFRA!!!!!!!!
CHIEDIAMOGLI DI FARE COME IL GAGLIOFFO DI LIBERTO CHE HA CEDUTO LA SUA CANDIDATURA AD UN OPERAIO.
LO DEVE FARE PURE LUI
. E TUTTI QUESTI SACRIFICI LI ANDRA’ A FARE UNO DI VOI
marzo 7th, 2008 at 19:16
SCUSATE, QUALCUNO HA VISTO PER CASO MICCICHE ?????????
DICONO CHE SAREBBE STATO VISTO A ROMA A CENA CON LOMBARDO E TOTO’ CUFFARO…….. E’ LA VERITA’ CHE NELL’NTERESSE DELLA SICILIA FAFEBBE QUALSIASI COSA……..
IO LO SO, E’ CAPACE DI FRENARE I SUOI ISTINTI E FARE BUON VISO A CATTIVO GIUOCO………. E SE GLILO CHIEDONO E’ CAPACE DI SACRIFICARSI AL PUNTO DI ANDARE A FARE IL SOTTOSCRETARIO O ADDIRITTURA IL MINISTRO.
Mi viene la pelle d’oca SOLO a pensarci: 25.000 € AL MESE, AUTO BLU, SCORTA, SEGRETERIA POLITICA E SEGRETERIA PARTICOLARE, PORTABORSA, VISITE ALL’ESTERO, BARBIERE PERSONALE, SARTO PERSONALE,….…..MAMMA MIA CHE COSA LO ATTENDE…..PER NOI FARTEBBE QUALSIASI COSA…….. E’ FATTO COSI’!!!
MA NOI DOBBIAMO FARE QUALCOSA , DOBBIAMO IMPEDIRE CHE COMMETTA QUESTE SCIOCCHEZZE. DOBBIAMO IMPEDIRE CHE TALUNI CATTIVI COMPAGNUCCI POSSANO PORTARLO A COMPIERE GESTI INCONSULTI.
FORZA R AG A Z Z I DOBBIAMO AIUTARE GIANFRA!!!!!!!!
CHIEDIAMOGLI DI FARE COME IL GAGLIOFFO DI LIBERTO CHE HA CEDUTO LA SUA CANDIDATURA AD UN OPERAIO.
LO DEVE FARE PURE LUI
. E TUTTI QUESTI SACRIFICI LI ANDRA’ A FARE UNO DI VOI
marzo 7th, 2008 at 19:26
@ CELESTINA 6 MAGNIFICA
Sarebbe interessante che tu scrivessi anche il tuo nome e cognome. Sai certi scoop hanno bisogno ti essere confermati. Siccome noi crediamo alle tue parole e sappiamo che tu sei una persona irreprensibile scrivi il tuo nome e cognome per rispondere delle tue verità. Credo che già sappiamo la verità (nn scriverai un bel niente).
marzo 7th, 2008 at 19:54
Senti Caterina, non c’è mai una verita assoluta: ciascuno ha la sua di verità. Fra l’altro io HO riporto al condizionale ciò che ho sentito dire. Quindi HAI ASSUNTO UNA POSIZIONE FUOR DI LUOGO!
Poi, ho lanciato solo un’idea: qualcuno potrebbe andare a roma al posto suo E FARE TUTTI QUEI SACRIFICI AL POSTO SUO. E potresti essere tu, a meno che non ti tiri indietro.
Ma non credo, perchè da come ti esprimi( e non xkè lo sappiamo ) si capisce che TU sei veramente irreprensibile ed a senso unico.
aprile 9th, 2008 at 06:45
che delusione,per un momento avevo creduto che da lei ,sarebbe potuta partire una vera spinta autonomistica e non quella finta di lombardo.iscritto al pci dal79,tutta la trafila,pds,ds,ulivista, ecc,mi sono sentito prendere per i fondelli,spero solo,e non voglio crederci,che lei non sia sotto ricatto
luglio 24th, 2008 at 15:28
Signor Sottosegretario mi scusi per il disturbo mi chiamo Salvatore Colletto sono di Menfi (ag) , sono un grande appassionato di lei e dell’on. Michele Cimino , ho capito quanto è importante la vostra presenza per noi giovani. Io sono un ragazzo che ancora oggi non riesco a trovare lavoro avendo studiato e avendo fatto un bel pò di esperienze. Ma la sua presenza mi dà una carica ancora per aspettare tempi migliori. Mi scusi per il disturbo e a presto……………
dicembre 19th, 2008 at 19:14
[...] http://www.gianfrancomicciche.net/2008/02/29/partecipare-condividere-e-agire/ [...]