• Home
  • Biografia
  • Blogosfera
  • Collabora con noi
  • Photo Gallery
  • Policy dei commenti
  • Comunicati Stampa

  • Feb
    25
    Lun

    Momenti di Riflessione

    interr.jpg

    Io sono ancora qui e non riesco a dormire.
    Vi leggo e rifletto. Penso di avere fatto la cosa giusta ma posso essermi sbagliato. Se me ne rendo effettivamente conto sono pronto anche a cambiare. Credetemi non è il Ministero che mi fatto decidere ma la sensazione di avere davanti solo i mulini a vento. Quelli che hanno provato non hanno poi ottenuto nessun risultato.

    A me non interessa la mia immagine. Voglio migliorare la Sicilia e sono convinto che lo si può fare solo da dentro.

    Ora mi devo riposare un poco altrimenti non ragiono più, ma sto pensando che una soluzione potrebbe essere quella di restare qui. Farei felici anche le mie figlie. Ma quanti siete davvero disposti a scommettere su di me e su voi stessi? E’ il momento più difficile e delicato della mia vita politica.

    Mi voglio fidare del blog ma voi dovete essere così bravi da farmi capire. Sino a questo momento ho capito solo che tanti di voi sono d’accordo e tanti altri no. Credetemi io tifo per il no ma se dibatte un problema così importante non servono solo i si e i no serve capire ed avere responsabilità. Ora davvero buonanotte Gianfranco Miccichè

    1,158 commenti

    1. roberto:

      il canto del
      CUCULO

      Io sono ancora qui e non riesco a dormire

    2. iole:

      Ma l’hai letto SCHIFANI e ALFANO sul
      Giornale di Sicilia ???

      Non Ti vergogni ?????

    3. sergio:

      Ma sul serio non ti rendi conto
      di essere ridicolo ???

      Micciché, professore immaginario che nel suo sito si spacciò per docente “nel Dottorato di ricerca in Trasporti”, era stato già animatore di altri dibattiti culturali e meriterebbe, solo per questo, un ministero in “Male figure e strafalcioni”.

      Fu per esempio coprotagonista di un duetto con il regista Luca Ronconi, al quale ingiunse di eliminare dalla messinscena siracusana delle Rane di Aristofane le caricature di Berlusconi, Bossi e Fini.

      “Ma questo chi è?” chiedeva Ronconi.
      “E’ Micciché” gli rispondevano. E Ronconi: “Micci-chi?”.

    4. SONIA:

      PENSO COME TANTI CHE LOMBARDO E’ LA PROSECUZIONE NATURALE DI CUFFARO E COMPANY. SONO UNA PERSONA DI DESTRA MA PENSO DI VOTARE ANNA FINOCCHIARO. NON SI PUO’ ANCORA LASCIARE LA SICILIA IN MANO ALLE STESSE LOGICHE. FORSE UNA DONNA PUO’ FARE MEGLIO. SAREI STATA FELICE DI VOTARE LA PRESTIGIACOMO ED A QUESTO PUNTO PENSO ANCHE ALLA SANTACHE’.

    5. Walter Giannò:

      Ho appena inviato una lettera per il presidente (scritta dal luogo di lavoro), inviata in allegato tramite il form “collabora con noi”…

      Spero che sia consegnata al destinatario!

    6. giuseppe:

      FORZA CANNOLO !!!

      Baci, baffi e cannoli:
      non dico che la Sicilia deve a Berlusconi tutto il corredo iconografico dell’antropologia del suo potere più sguaiato.

      Ma certamente Berlusconi ha perduto anche questa occasione storica: liberare la Sicilia dai baffi mongoli di Lombardo, dai baci levantini di Cuffaro,
      dai cannoli mafiosi, dai Kafka viennesi di Micciché e forse, finalmente, anche dall’abuso di Pirandello…:

      il prossimo che lo cita lo mandiamo all’ergastolo - 141 bis - e buttiamo la chiave a Praga.

      Tanto, loro la cercheranno a Vienna.

    7. Massimo79:

      Miccichè sei proprio squallido… hai fatto tutto quesot per un posto di Ministro, ma non ti vergogni??? Candidati in qualche competizione con le preferenze così vediamo in quanti ti danno il voto.. Te lo dice uno che ti ha sempre votato e che stavolta voterà per l’UDC.. almeno Cuffaro non ha padroni!

      VERGOGNATI!

    8. Osservatorio Sicilia:

      Veda Miccichè,

      lei politicamente è un uomo di Berlusconi e malgrado ciò qualcuno, e tra questi anche l’Osservatorio, le aveva aperto un credito.

      Crederle oggi? Difficile, anzi quasi impossibile a meno che in uno scatto d’orgoglio lei non decida di mantenere fede ai suoi impegni, soprattutto morali, che ha solennemente preso in uqeste pagine.

      Le riporto un articolo pubblicato su http://www.ilvespro.it:

      Non pochi siciliani “internauti” collegati al blog di Miccichè hanno creduto che finalmente qualcuno - siciliano - puntava i piedi e parlava apertamente di “Rivoluzione Siciliana”.

      Una illusione durata qualche giorno.

      Miccichè, pupillo di Berlusconi che lotta contro il cavaliere per il combiamento dell’Isola era qualcosa di nuovo e per certi aspetti credibile viste le “accorate” parole sicilianiste dell’ex Presidente dell’ARS.

      Miccichè ha chiesto il supporto dei siciliani che non hanno esitato a darglielo, almeno quelli che intervenivano sul blog, ma alla fine si è dimostrato incapace di lottare.

      Voleva fare il William Wallace siciliano e non ha saputo fare neanche come Euno, schiavo siriano che in Sicilia guidò la prima guerra servile dell’Isola nel 139 a.c..

      Euno almeno divenne re e per sette anni governò, morì in catene sotto Roma ma combattè e vinse.

      Miccichè senza combattere si è piegato agli interessi romani ed al volere di un uomo, lombardo, che della Sicilia non gliene importa nulla.

      Ha rinnegato tutti i proclami solennemente fatti, per un posto, forse, di sottogoverno a Roma.

      Lecito quindi pensare che giocava a rialzo e alla nobile causa della rivoluzione siciliana pensava ben poco.

      Anche questa volta gli scettici hanno avuto ragione.

      La casta dei politicanti siciliani è roma-dipendente e l’affarismo ed il clientelarismo sono duri a morire.

      …..nella sua riflessione tenga conto dell’enorme danno di immagine che ha prodotto la sua … ingloriosa ritirata.

      Michele Santoro

    9. luchino:

      nel libro di sciascia si legge:
      ci sono gli uomini
      gli uominichhi
      e i quaqquaraqqua

    10. Carlo:

      Signor Miccichè, a prescindere dal fatto che le cose si debbano cambiare da dentro, credo che lei abbia dato per scontato che il prossimo governo avrà i colori del PDL. Se non fosse così, verso dove andrà la Sicilia? Non sarebbe stato meglio riflettere su questa eventualità?

    11. nino benelli:

      Caro Presidente potrei fare un intervento pieno di sarcasmo e con il tono di chi le rinfaccia una sconfitta; non lo faccio, non per non sparare sulla croce rossa ma solo perchè quello che più mi interessa è il bene della mia terra. Io da sempre sono stato convinto che lei sbagliava, sbagliava nell’impostare la sua candidatura come una sfida personale con totò.
      Sbagliava nel dire che lei doveva essere il cambiamento e che doveva fare la rivoluzione dimenticando che anche lei nel bene e nel male faceva parte della parte politica che ha governato l’isola.
      Sbagliava a far calare la sua candidatura dall’alto, senza nessuna condivisione con gli altri.
      Sbagliava a pensare di poter far a meno dell’UDC siciliano, ect…
      Ma il senso di questo mio intervento non è rinfacciare quello che secondo me lei sbagliava, le voglio dire che per il bene della Sicilia si è fatta la migliore scelta.
      Tutti uniti, come vuole il popolo di centro-destra, tutti uniti come sarebbe giusto anche a livello nazionale.
      Non potevamo permerterci il lusso di consegnare alle sinistre la nostra terra.
      Come dice lei meglio cercare di migliorare il sistema dall’interno, senza rivoluzioni ma con il lavoro faticoso di chi cerca sempre i compromessi tra le diverse posizioni per il bene di tutti.
      Non c’è più tempo di recriminare ne di riposarsi, ci dobbiamo impegnare tutti per questa dura campagna elettorale che non è vinta in partenza.
      Con amicizia la saluto e buona campagna elettorale.

    12. merlotto:

      fischia pure e fai compagnia a
      CUffaro - LOmbardo !

      Lombardo ha perfezionato il modello ruspante del suo profeta Cuffaro e oggi controlla il territorio proprio come i barboni presidiano gli ingressi delle chiese, le stazioni della metropolitana e le entrate dei supermercati.

      E sono entrambi medici, Lombardo e Cuffaro, come vuole il nuovo potere politico nel Meridione.

      Signori delle corsie, i medici al Sud sono spesso i nuovi ricattatori della salute - “o il voto o la vita” - , e gli ospedali sono le scuole di fedeltà, i luoghi dove si coltiva il consenso: hanno preso il posto delle sezioni di partito.

      Ebbene, in questa nuova politica del territorio, Lombardo sta a Cuffaro come Marx stava a Saint-Simon: il lombardismo è il cuffarismo scientifico.

      E infatti esteticamente la differenza è riassumibile nei baci che Lombardo non dà e nei baffi che Cuffaro non ha.

    13. pietroxac:

      Le scelte politiche sono frutto di scelte personali e di convincimenti.

      I convincimenti, sono le cose in cui uno crede fermamente e cerca strenuamente di portare avanti.

      Le scelte ed i convincimenti sono intime considerazioni che sfociano in comportamenti.

      I compotamenti sono, dunque, l’applicazione di quello che si crede e quello che si persegue.

      Lei , in un colpo solo, li ha infratti tutti !!!

      Nel momento in cui ha deciso di “esternare” attraverso lo strumento del BLOG, ha fatto una scelta, per me positiva, di rendere partecipi altri di sue convinzioni e battaglie, ma nel contempo lo “obbliga” a dar conto delle sue scelte.

      In questo, mi permetta, ha fatto un “flop! CLAMOROSO !!

      Avventurarsi in dichiarazioni del tipo: “Rivoluzione Siciliana” o “Fermezza” o ” Pronto a sfidare chiunque”, si sono MISERAMENTE dileguate in quello che, noi tutti paventavamo, cioè, la CONVENIENZA !!!

      Ma anche la “CONVENIENZA” può essere giustificata, sempre che PRIMA non si siamo fatte enunciazioni di principi incrollabili e irrinunciabili, come Lei ha fatto e che forse continuerà a fare.

      Le auguro un futuro radioso nella nostra politica da “Cannoli con la ricotta”, che Lei, per primo ha criticato ed ora, PER PRIMO, ne è il più grande divulgatore di massa.

      Complimenti, sinceri complimenti !!!

      Nella vita si possono fare tanti tipi di figura.

      Le posso assicurare che, per molti Siciliani, la sua è da annoverare tra quelle di m…da !!! Politicamente parlando, si intende.

      Provi a riflettere adesso.

    14. ignazio:

      miccichè

      dormi pure tranquillo che tanto non ti crederemo più
      nemmanco se tu camminassi sull’acqua.
      Sei RIDICOLO E PATETICO.
      HO SEMPRE VOTATO F.I.
      E TU SEI RIUSCITO A DISGUSTARMI.IO VOTO MUSUMECI OPPURE NON VOTO. MEGLIO LA FINOCCHIARO CHE IL “BAFFETTO”MALEFICO AMICO DEL “CANNOLO”

    15. Armando:

      Se vai avanti io ci sono con tutta l’anima e ovunque !!!
      Oggi mi sono svegliato veramente amareggiato e deluso e sono andato al alvoro per forza…
      Leggere questo post mi ha dato nuova speranza. non mi disilludere ti prego…

    16. Luciana:

      Micciché, ma Lei, tifando per il no, sta a sentire quelli che la insultano?
      Ovviamente farà come crede, ma la compagnia che si prospetta è proprio di infima lega!

    17. giovanni:

      un ministero è più importante della sicilia ?

      altro che cambiamento….. per un momento ci siamo illusi

    18. Angelo:

      A parte il fatto che nessuno ti ha chiesto di fare il controllore, ma con che faccia voi di forza italia sputtanate Casini e poi vi apparentate con lui in Sicilia!!! LA posta in palio è troppo forte.
      VERGOGNATI

    19. laura:

      Stamattina ad Omnibus Giuseppe Sottile arguto giornalista navigato sicuramente non di sinistra, ha apostrofato la vostra squallida farsa di ieri con il termine “muccuna per cani”ovvero quello che Silvio ti ha dato per battere in ritirata.Sottile stesso diceva che era semplicemente vomitato da tutto questo.Immagina noi Siciliani, vi siete rivelati sempre gli stessi squallidi procacciatori di voti di scambio devoti al cuffarismo e al lombardismo.BLEAHHHH!!!!!Da giovane donna di sinistra mi auguro che i siciliani abbiano la dignità e l’orgoglio di voltare x sempre pagina e mandarvi tutti a fan culo.x l’ennesima volta tutti quanti avete dato la riprova del marcio di cui siete fatti dentro.non l’avrete vinta!!!

    20. alessandra:

      tu che sei uomo di “cul tura”
      queste cose le capisci.

      Silvio Berlusconi ha definitivamente consegnato la candidatura di governatore della Sicilia a Raffaele Lombardo,
      il più spregiudicato, il più potente ma anche il più banale dei politici della Trinacria (”trinacriuti”), l’uomo che ha scoperto il leghismo siciliano dopo le mirabolanti stupidate di Bossi e dopo l’indecorosa sepoltura dei sicilianismi d’antan di vacua presunzione, dai Vespri siciliani a Tasca Bordonaro a Canepa e, scadendo via via nel ridicolo, da chi voleva la Sicilia annessa agli Stati Uniti a chi la voleva (s)connessa alla Libia.

      Sino appunto agli attuali mostri dello Mpa (Movimento per l’autonomia) che coniugano il papismo borbonico con il vittimismo antieuropeista, la voracità dell’euro-accattonaggio con il ricatto ministeriale. E dunque:

      voli gratis per i siciliani, benzina a metà prezzo, “quote” siciliane ovunque si possa “bagnare il becco”: in siciliano “bagnarisi ‘u pizzu”.

      Insomma Lombardo piazza un proprio uomo ubiquitariamente, purché ci sia lucro:
      dalle politiche agricole a quelle dei trasporti, dalla sanità all’istruzione, Lombardo gestisce una caccia al tesoro delle finanze derivate che mai nessun altro notabile meridionale aveva mappato con altrettanta, meticolosa, puntuale accuratezza “geocratica”.

      Ecco: Lombardo ha elevato all’ennesima potenza il leghismo del mendicante.

    21. Luciana:

      Appunto, Micciché: ecco al n. 19 un altro esempio di “no” caratterizzato da fine, imparziale e motivata polemica. Guardi un po’ che cosa aveva imbarcato!

    22. nicola:

      Perchè continuare a commentare se si è contrari all’evoluzione miccheana?
      Il silenzio sul blog non è il migliore delle forme di disapprovazione.
      NON INSERITE ALTRI COMMENTI, PLEASE!

    23. Jack:

      Potrei pure accettare la tua decisione e considerarla in buona fede se come contro partita si fosse parlato solo del ministero per il sud,(si vocifera questo) proprio perchè con questo ci sarebbe effettivamente la possibilità di “controllare” da un certo punto di vista l’eventuale operato di Lombardo……daltronde concordo con te che le battaglie contro i mulini a vento si perdono sempre, se però veramente nel piatto della bilancia hai messo le riconferme a Roma dei tuoi amichetti…..allora vorrà dire che sei come gli altri.
      Con affetto…da un elettore di Forza Italia che non l’aveva mai vista con simpatia, ma che si stava ricredendo.
      L’idea della sua lista, che alla fine sarebbe a sostegno di Lombardo, mi pare sia un controsenso, primo perchè le farebbe perdere la reputazione; dopo ciò che ha detto, fare una propria lista a sostegno di……?! Secondo perchè non reputo che una lista ispirata a principi di buon governo dei quali si è parlato, possa sostenere Raffaele Lombardo…..in poche parole secondo il mio parere: o se ne frega delle regionali oppure rompe tutto, ma la lista a sostegno di Lombardo la delegittimerebbe ancor di più.

    24. Nino:

      Scusa Gianfranco, ma non capisco: quando hai deciso di inziare questa battaglia (che mi e ci ha fatto sognare) ma che mi#@%ia di analisi hai fatto ? Io immagino che tu, all’inizio quando hai chiesto a Berlusconi di volere iniziare questa battaglia, gli abbia detto : “senti Silvio, vedi che è una strada senza ritorno; se dichiaro la rottura con il cuffarismo poi non mi tiro indietro e vado avanti anche fuori da Forza Italia”. A quel punto , se Silvio ti ha detto, “lascia perdere rimani con noi” e tu hai fatto di testa tua, è grave e questa brutta figura te la meriti, ma se Silvio ti disse “si” allora hai mancato di coerenza, o peggio ti sei venduto (anche se non credo, il posto a Roma ce l’avevi comunque).
      La politica, anche quella riservata, fatta all’interno delle segreteria, impone coerenza; se poi per fare politica attivi un blog, ci vuole coerenza al cubo e tanto tanto tanto tanto tanto quoziente intellettivo.
      Un consiglio, licenzia (se ce l’hai) il tuo consigliere politico e se vuoi io sono disponibile (aggratis).
      E comunque voterò Forza Italia.

    25. ciccio:

      Caro Gianfranco, ma fammi capire. Non ci sto capendo niente con questo tira e molla. C’è ancora una possibilità? e cosa aspetti a decidere? Un uomo è grande quando fa un passo, consapevole di rischiare.
      La cosa sicura è che il mio voto, anche per merito tuo, non andrà a Lombardo e Cuffaro, fautori di una politica clientelare che peggio non si può. Le persone oneste del centro destra sanno quanto sia difficile votare e tapparsi il naso. Adesso sono stanco anch’io del tuo tiramolla. Come dicevo nel mio precedentemente commento sull’altro post, voterò la FINOCCHIARO, mi turerò il naso, ma almeno è una persona onesta. Ti chiedo , per favore, fammelo togliere tu questo voto…

    26. Vincenzo:

      Visito questo blog ormai da più di un mese e devo dire che il alcuni momenti ho avuto l’impressione che stesse per diventare un termometro veritiero del fermento della politica siciliana, solo che ad un certo punto ho iniziato a notare qualcosa di strano, commenti che sparivano o che si materializzavano sotto nuove spoglie, il sospetto ch tanti commenti erano il frutto del “lavoro” delle stesse persone che si adoperavano con nomi diversi nel commentare i post dell’on. Miccichè, ecc.
      Tutto ciò mi ha fatto subito capire che quello che appariva non era poi così reale e la dimostrazione l’ho avuto quando, dopo la decisione di fare un passo indietro che per quando mi riguarda è la stata la scelta migliore per tutti, la forza d’urto dei delusi e degli attacchi all’inesistente coerenza dell’on. Miccichè è stata devastante e ha dimostrato tutti i limiti degli “appassionati” di questo blog.
      Dico ormai da tempo che le mosse e le esternazioni di miccichè erano totalmente false e che l’accordo con Lombardo era bello e pronto. Avete visto come alla fine tutto si è verificato? Un bel ministero per lui e una GRANDISSIMA DELUSIONE per voi, questo è quello che avevo preannunciato e si è verificato. Adesso tocca a voi dare il giusto premio al miccichè, non votarlo più, non stimarlo più, lasciarlo al suo ministero e ai suoi interessi PERSONALI. Ciao a tutti.

    27. Luca:

      STAVOLTA HAI PERSO LA FACCIA

    28. beta:

      Sono un elettore di centrodestra e devo dire che mi era piaciuta non poco l’idea del Presidente Miccichè…Le questioni degli ultimi giorni però mi avevano quasi fatto cambiare idea sul mio voto…Oggi ne sono convinto : votare Lombardo vorrà dire confermare ed incentivare il “cuffarismo” (per chi lo contesta non è una bella cosa), però la cosa importante è avere sia a livello regionale e nazionale un governo stabile che lavori concretamente per il Sud, che faccia le riforme che servono ad un paese che vuole essere competittivo e che si dichiara moderno…

    29. armando auricina:

      FORZA CANNOLO

      sparlate CASINI
      e votate CUFFARO

      l’obolo del voltafaccia ?

      “muccuna per cani”

    30. salvatore:

      Caro onorevole, seguendola in questi giorni sul blog mi sono fatto una mia idea sul perchè della sua scelta (avrò modo di esternargliela in futuro.
      Ma mi sono chiesto: se l’UDC alle politiche corre da solo, il presidente Berlusconi è così certo della vittoria al Senato?
      Forse pensa che l’elettore siciliano è “cucuzzuni” è non ha ancora capito che l’apparentamento con l’UDC di Cuffaro per le politiche non c’è stato.
      Spieghi agli amici “romani” che il Popolo siciliano “ha la schiena dritta” (lo dimostra la NOSTRA storia) è spesso ha dato risposte inaspettate.
      Anche Lei ha dimostrato di avere ” a carina dritta”, se vogliamo cambiar le cose in Sicilia Lei potrebbe essere un ottimo grimaldello.
      La saluto con una pacca sulla spalla, e come diciamo noi….”pinsassi a saluti”
      Turiddu

    31. erina:

      dice Mpiccichè

      “A me non interessa la mia immagine.

      Voglio migliorare la Sicilia e sono convinto che lo si può fare solo da dentro.

      dentro con chi
      CUffaro-LOmbardo ?????

    32. salvatore:

      Caro onorevole, seguendola in questi giorni sul blog mi sono fatto una mia idea sul perchè della sua scelta (avrò modo di esternargliela in futuro.
      Ma mi sono chiesto: se l’UDC alle politiche corre da solo, il presidente Berlusconi è così certo della vittoria al Senato?
      Forse pensa che l’elettore siciliano è “cucuzzuni” è non ha ancora capito che l’apparentamento con l’UDC di Cuffaro per le politiche non c’è stato.
      Spieghi agli amici “romani” che il Popolo siciliano “ha la schiena dritta” (lo dimostra la NOSTRA storia) è spesso ha dato risposte inaspettate.
      Anche Lei ha dimostrato di avere ” a carina dritta”, se vogliamo cambiar le cose in Sicilia Lei potrebbe essere un ottimo grimaldello.
      La saluto con una pacca sulla spalla, e come diciamo noi….”pensa a saluti”
      Turiddu

    33. ANDREA LO BIANCO:

      MUCCUNA PER CANI VERGOGNATI TORNA INDIETRO NEI TUOI PASSI SEI IN TEMPO PER SALVARE LA FACCIA E LA CARRIERA POLITICA (p.s. ricordati che Berlusconi può anche non vincere … e allora?) Io sono di Forza Italia ma voto FINOCCHIARO perchè sono onesto e contro il malaffare.

    34. ANDREA LO BIANCO:

      p.s. chiudi il blog che stai facendo brutta figura

    35. Enrico:

      http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-6/merlo-cannoli/merlo-cannoli.html

      basta leggere qui per capire che figura stai facendo.
      Miccichè è inutile che ti arrovelli sul da farsi, ormai tira dritto tanto la figuraccia l’hai già fatta. Ma davvero pensi di volere il bene della Sicilia obbedendo alle esigenze di Berlusconi? Ma per favore dai…

      E poi semplicemente torni in compagnia di quelli che per anni sono stati i tuoi compari, non è un dramma.

      Yes we can-nolo!

    36. adomex:

      http://www.lasupposta.blogspot.com
      CARO GIANFRANCO
      IN POLITICA SI POSSONO ASSUMERE RUOLI DIVERSI, CONTA L’AUTOREVOLEZZA E L’UOMO, SE DAVVERO VUOI CONTINUARE AD ESSERE IL LEADER DEI SICILIANI NON INSEGUIRE LE CHIMERE, NON ANDARE CONTRO I MULINI A VENTO, CAPITALIZZA ADESSO IL SACRIFICIO FATTO, TORNA AD ESSERE IL COORDINATORE DEL CENTRODESTRA SICILIANO COME LO SEI STATO PER ANNI. NIENTE BIZANTINISMI SOLO REALPOLITIK. NON DISPERDERE NULLA, RIPRENDI IL PASSATO, RIFORMULALO, UNISCILO ALLE NUOVE ISTANZE CHE VENGONO DAL POPOLO DEI BLOG, E CHI TI PARLA E’ UNO DI QUESTI, E VEDRAI CHE POTRAI INAUGURARE UNA NUOVA STAGIONE CON TE A CAPO.

    37. enzo la duca:

      Hai visto come si sono comportati i vari Vizzini, Alfano, Schifani.Ti hanno lasciato solo…Il Vizzini che avrebbe potuto appoggiarti e che non ha nulla da perdere è stato muto.Non gli è mai interessato di niente , se non del suo piccolo orticello clientelare. Fa finta di interessarsi di antimafia, ma non gliene frega niente.

    38. mario:

      caro Miccichè, lei cerca di capire…? Vuole che le si possa spiegare dov’è l’errore? Non mi pare ci sia molto da dire. Parlava di cambiamento, financo di Rivoluzione e si ritrova con un posto al sole in un governo ancora da venire “per garantire il progresso del Sud”. Poi aggiunge che potrebbe anche rimanere in Sicilia. Insiste, quindi, nel sostenere che è necessario identificare il valore delle reponsabilità per decidere. Bravo! Peccato oggi in quella terra antica e meravigliosa, devastata da secoli di malaffare, la sintesi politica, in un momento decisivo per tutto il paese, sia stata quella di riprodurre un conglomerato elettorale che indica non l’identità di un nuovo blocco dirigente, ma la sottomissione rispetto al peggiore che si potesse immaginare: Cuffaro e Lombardo. Una bella ammucchiata, dove pur di ‘prendere il potere’ tutti si stringono appassionatamente, mentre Berlusconi dichiara: “Adesso vinceremo al senato”. E lo specchio dell’accordo è la presenza della Lega al Nord, di posizioni politiche e morali che sovente guardano ai meridionali come ai ‘terroni’, ai ‘mangipane a tradimento’. Lei ha fiducia nel Pdl, beato lei. Mi spiega qual’è la differenza tra la fiducia nel rinnovamento ed il potere per il potere. Si accorge di essere in un’alleanza nella quale si va dalla Mussolini a lei, pur di vincere e poco importa a che prezzo e con quale background culturale e politico. Lei sarà il controllore delle future scelte? Buona fortuna. Se dovesse accorgersi della realtà però sarà costretto a scegliere un altro partito, temo. Perchè dietro questa vicenda c’è molto di più. C’è l’essenza di un modo di intendere non solo la politica, ma il senso della vita.
      E lei ha scelto di essere complice, se se ne è accorto. Se ne è accorto?

    39. Catanese:

      Caro Miccichè, in ufficio i colleghi mi dicevano
      “vedrai che Berlusconi lo metterà in riga” e io a difendere dicendo che un uomo che scrive sul suo blog che non si rassegna……
      Insomma stamattina ho dovuto dare ragione ai colleghi!!
      Vergognati!!!!!!!!!

    40. francesco:

      peccato! davvero peccato per la sicilia.
      non prendiamoci in giro, si tratta di una debacle. lombardo è il gemello di cuffaro, meno sentimentale e più cinico. se hai iniziato una battaglia politica sul cuffarismo non ha alcuna credibilità il ruolo di “garante del gemello di cuffaro”.
      fino a tre giorni fa il rinnovamento passava tra i poli e all’interno dei poli. oggi è tutto più semplice: anna finocchiaro è il rinnovamento, la modernizzazione - lombardo è la prosecuzione del cuffarismo con altri mezzi.
      per finire: prova ad andare nei bar, nei luoghi di incontro e di lavoro: quasi tutti dicono che ti sei venduto per il solito piatto di lenticchie …..

    41. Angelo:

      Sotto i tacchi di Berlusconi, sempre sotto i suoi tacchi. Lì finiscono le buone idee, le speranze, la democrazia, gli ideali e l’Italia. Lei, Miccichè, è un servo di Berlusconi come lo sono tanti altri e preferisce svendere la dignità piuttosto che la poltrona. Bene, meglio così: avrà più chances di vittoria un donna coraggiosa, la signora Finocchiaro.

    42. Salvatore:

      Prima era così: CUFFARO=LOMBARDO

      Adesso scriveremo; CUFFARO=LOMBARDO=MICCICHE’

      Che tristezza…

      Cordiali Saluti.

    43. pippo:

      Leggete la biografia di raffaelelombardo su internet digitando sul motore di ricerca yahoo il nome di raffaele lombardoe scoprireteche è stato definito dai giudici come l’elemosinante di ernestopellegrini gianfranco mollalo

    44. Kagliostro:

      Invece io penso che la Sua scelta sia stata la migliore possibile. Ci sono quelli che che “subiscono” e, per ideologia, stanno zitti per non far fare brutta figura al partito (e da lì nasce tangentopoli ed il comunismo) e chi come Lei ha portato alla ribalta il caso Sicilia che da oggi sarà un osservato speciale.

      Voglio farLe una domanda: ma se avesse fondato l’ennesimo partito sarebbe riuscito a risolvere le cose? io penso proprio di no. I partitini di dissedenti lasciamoli fare a quelli che vogliono riportare la salma di Lenin in Italia.

      Da oggi posso dire di essere un po’ più sereno: al nord Formigoni e al sud Micciché!
      Un GRANDE GRAZIE per quello che ha fatto e che continuerà a fare!
      FORZA MICCICHE’!

    45. laura:

      Bene in poco meno di un ora il blog patetico dell’altrettanto squallido miccicchè è invaso da sgomento e disgusto di quei pochi siciliani per bene.Mi auguro che coloro che dichiarano pur essendo a destra di votare finocchiaro di mantenere davvero questa promessa e non rimangiarsela dopo magari quache megafesta elettorale alla Cuba e qualche promessa di piccioli in più.abbiate il coraggio di cambiare davvero non date più la possibilità a Schifani o a quel baccamorto di Alfano vecchio sin dalla culla di decidere x voi|||

    46. totò:

      Micci chi ?
      è anche un uomo di cul tura

      Mpiccichè
      te l’ha detto Berlusconi
      che Kafka è nato a Vienna ?

      perchè a CUFFARO non gli risulta.

    47. nisseno doc:

      finalmente il bull-dog ha acchiappato l’osso e ora finisce di sbavare e ringhiare….!!!!
      che schifo!!!!!
      lo sapevamo tutti che la tua era solo una presa x il culo nei confronti dei minchioni che ti vengono dietro…

    48. Mauro75:

      Gianfranco, moltissima gente spera in te per un cambiamento vero. Non deluderci, non lasciarci in mano al cuffarismo, il peggio del peggio… non perdiamo questa occasione. Dici che sei ancora in tempo per ripensarci, e allora cosa aspetti? Coraggio.

    49. Alfredo76:

      Gianfranco mi ha deluso… Hai mollato! Non andrò a votare

    50. toto riskia tutto:

      vedi caro gianfranco la tua riflessione e piu che giusta, avevi la senzazione che lottavi contro i mulini a vento…ma tutti noi sapevamo che eri solo contro tutti e proprio per questo tutti i siciliani credevano in te e le nostre speranze erano che finalmente uno con le palle quadrate era disposto a sacrificarsi per il bene dell’isola…perdendo la stima del tuo padrone(silvio)facendogli perde le elezioni regionali e nazionali perchè cosi doveva succedere se tu correvi da solo con la tua rivoluzione siciliana…vinceva di sicuro la finocchiaro.. ma iniziavi un cambiamento in sicilia senza precedenti lanciavi un messaggio che era uno slogan (no alle poltrone e agli interessi dei padroni ma sostegno e sviluppo alla sicilia) e noi siciliani questo lo avremo molto apprezzato ed era l’inizio di un percorso per un cambiamento della nostra isola che da centinaia di anni viene saccheggiata da gente come berlusconi..la tua che poteva sembrare una sconfitta in realta era l’inizio di una serie di vittorie che ti avrebbe reso celebre per tutto il resto della tua vita ed i siciliani ti avrebbero ricordato come una persona leale,coraggiosa e cambattiva che a sfidato il gigante golia con una semplice fionda….invece sarai per sempre ricordato come un parassita e cosa inutile…..

    51. ANDREA LO BIANCO:

      INDOVINA IL PERSONAGGIO

      Laureato in medicina e chirurgia, partecipa alla fine degli anni settanta alla gioventù DC catanese e con la Dc farà carriera all’ombra di Calogero Mannino. Consigliere ed Assessore al Comune di Catania, diventa nel 1986 deputato alla Regione Siciliana e, rieletto nel 1991, diviene assessore regionale agli Enti Locali. Ebbe delle vicissitudini nell’epoca di Tangentopoli, iniziate nel 1992 con un arresto per abuso d’ufficio, e dopo essere stato condannato in primo grado, assolto in appello dallo scandalo giudiziario. Nel 1994 fu coinvolto, e ancora arrestato per corruzione, per lo scandalo dell’appalto dei pasti all’ospedale di Catania, dell’azienda dell’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini. Sospeso dalla carica di deputato ai sensi della legge 55/1990 e successive modifiche, dal 22 luglio al 29 settembre 1994.[1] Nel dicembre 1994 lascia anticipatamente l’Assemblea regionale. Alla fine Pellegrini patteggia ammettendo di avere versato 5 miliardi ad alcuni politici, tra cui Lombardo, ma per i giudici alla fine furono solo un regalo, e il reato derubricato a finanziamento illecito ai partiti, e quindi prescritto

    52. Alfredo76:

      Gianfranco mi hai deluso… Hai mollato!!! Forse non andrò a votare e se ci andrò sarà per la Finocchiaro
      ALFREDO76

    53. Angela:

      Signori,
      io qui apprezzo la GRANDE ONESTA’ INTELLETTUALE di un uomo che ci rende partecipi delle sue incertezze e delle sue sconfitte.
      Questo lo fanno solo I GRANDI UOMINI!!!!!!!!!!

      I PUSILLANIMI invece fanno apparire sul loro sito solo i commenti che convengono di più, non leggono neanche uno dei commenti che gli vengono indirizzati e dopo le elezioni chiudono il loro blog e tutte le comunicazioni con l’esterno!!!!!!!!!

      ma perchè invece di dare una mano siete tutti qui ad insultare??

    54. ernani:

      non trovo le parole per esprimere la mia rabbia e la mia delusione. non so se andrò a votare. ma sicuramente non voterò LO SCHIFO di lombardo.

    55. stefano:

      hai fatto bene , e più ti insultano sul tuo blog più vuol dire che hai fatto bene.

    56. Luca:

      RAFFAELE LOMBARDO
      Per i tutti quelli che non lo conoscono!!
      Laureato in medicina e chirurgia, partecipa alla fine degli anni settanta alla gioventù DC catanese e con la Dc farà carriera all’ombra di Calogero Mannino. Consigliere ed Assessore al Comune di Catania, diventa nel 1986 deputato alla Regione Siciliana e, rieletto nel 1991, diviene assessore regionale agli Enti Locali. Ebbe delle vicissitudini nell’epoca di Tangentopoli, iniziate nel 1992 con un arresto per abuso d’ufficio, e dopo essere stato condannato in primo grado, assolto in appello dallo scandalo giudiziario. Nel 1994 fu coinvolto, e ancora arrestato per corruzione, per lo scandalo dell’appalto dei pasti all’ospedale di Catania, dell’azienda dell’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini. Sospeso dalla carica di deputato ai sensi della legge 55/1990 e successive modifiche, dal 22 luglio al 29 settembre 1994.[1] Nel dicembre 1994 lascia anticipatamente l’Assemblea regionale. Alla fine Pellegrini patteggia ammettendo di avere versato 5 miliardi ad alcuni politici, tra cui Lombardo, ma per i giudici alla fine furono solo un regalo, e il reato derubricato a finanziamento illecito ai partiti, e quindi prescritto

    57. vecchionino:

      Anch’io sul momento sono rimasto deluso della fine ingloriosa della “Rivoluzione siciliana”, avvenuta prima ancora della sua nascita. Ma credo che hai ugualmente vinto la prima battaglia. A parte la promessa del ministero, in questo momento mi pare molto importante il ruolo di garante del rinnovamento. Si tratta di impedire il ritorno in cattedra di tanti aspiranti candidati facenti parte del vecchio mondo di intrallazzi, lobbies etc. Credi che puoi riuscire in questa sfida? Oppure sarai costretto a recedere sempre dalle tue intenzioni? Allora credo che saremo irrimediabilmente tutti delusi, perchè avremo perso definitivamente la guerra, anche se sarai Ministro della Repubblica.

    58. Giovanni:

      Caro On.Micciché torni indietro e vedrà che ritornerà a rappresentare quella speranza di cambiamento per un centro destra finalmente libero da clientele e collusioni con la mafia.. E’ la dignità dei siciliani che è necessario non affossare e aggiungerei anche la SUA. E non dimentichi quanto sia spregiudicato l’atteggiamento di Berlusconi.. che per meri calcoli di poteri (suoi) sacrifica il bene della Sicilia e la regala a chi ne ha “abusato” in questi ultimi decenni. Se Lei continuerà ad allinearsi a questo mortale accordo, la Sicilia continuerà ad essere in mano ai suoi carnefici.
      Altrimenti non ci resta che l’immagine di un banchetto tra Lei, Lombardo e Cuffaro che mangiate Cannoli offertovi dal Berlusconi e i siciliani inchinati a raccogliere le briciole.
      CI RIPENSI. You Can..

    59. Comisano:

      Egregio presidente, se ha letto qualche mio commento sa già come la penso ma amo il confronto dialettico, senza il quale non esisterebbe la democrazia. Dal mio punto di vista alcuni di noi hanno sollevato delle questioni importanti, tra cui il dubbio sulla vittoria del PDL, perlomeno schiacciante. Con la soluzione elettorale adottata moltissimi elettori si sono ricreduti sulla loro ‘fede’ in questo centrodestra, siamo stati considerati dei numeri, capisco che con i numeri si governa ma sono le idee che fanno i numeri. Lei aveva giustamente suonato la carica degli onesti, delle persone che sono stanche di vedersi promettere e poi non mantenute tante promesse, sempre le stesse ad ogni tornata. Le confesso che il mio voto era molto legato agli sviluppi della candidatura nella nostra amata terra. Lei, in definitiva, finora non aveva fatto che la stessa cosa che fanno tutti altri, ma lo stava facendo in minoranza da dentro il sistema, manifestando profonda insofferenza per la politica del nulla. La stavamo seguendo sul suo blog perchè in cuor nostro speravamo di aver finalmente trovato una persona che fosse disposta a tutto pur di cambiare lo status quo. Purtroppo le cose sono andate diversamente e lei la faccia l’ha persa con noi. Siamo stanchi, nel 2008 non si può ancora parlare degli stessi problemi che affliggevano la Sicilia 30 anni fa. Lei avrebbe potuto incarnare la speranza di chi vuole portare la Sicilia in alto. Gli ultimi tempi hanno visto parecchi arresti eccellenti in ambito mafioso, si è assestato un duro colpo alla mafia, dobbiamo cavalcare l’onda positiva e renderla quanto più lunga possibile, bisogna annientare la mafia, questo lo si fa anche con una buona politica. Purtroppo non si è scelto di continuare con la vecchia politica della collusione o presunta tale. Ognuno di noi elettori prende le proprie decisioni in assoluta autonomia. A questo punto per quanto mi riguarda il 13 e 14 Aprile diventa un referendum, non mi interessa nemmeno quale programma presenta l’avversario, mi basta sapere chi è; spero proprio di vedere la maggioranza dei siciliani votare contro la mafia, l’illegalità e il clientelismo, di potermi sentire orgoglioso della presa di coscienza e dell’intelligenza della nostra terra. In caso contrario probabilmente mi sentirei come lei questo momento. Rifletto sempre sul fatto di mettermi in prima linea e impegnarmi personalmente, ho sempre messo tutto me stesso in quello che ho fatto, in maniera trasparente e precisa. Probabilmente darei fastidio a troppe persone, non mi preoccupa ma il sistema è così marcio che prima di scottarmi vorrei rendermi meglio conto stando in silenzio ed osservando.

    60. Gianluca:

      Ciao Gianfranco, sono Gianluca Colombino, un semplice abitante di quella Sicilia in cui avrei voluto vedere , in termini politici, segnali di vera Rivoluzione!
      Sono purtroppo convinto che così non sarà, ma si sa…la speranza……è dura a morire… e io ci provo!
      Ti ho inviato attraverso il form “COLLABORA CON NOI ” una lettera! Io sarò certamente prolisso, ma 1000 caratteri per fare la rivoluzione sono troppo pochi!
      Vorrei che la leggessi, e se lo ritieni opportuno che mi dicesti cosa ne pensi!
      Anche privatamente,comecredo saprai, non cerco vetrine!
      Ciao

    61. palmino:

      Conoscere per scegliere meglio:
      RAFFAELE LOMBARDO arrestato per corruzione e tangenti!!

    62. Antonio:

      Finisce la speranza di rialzarci dalle sabbie mobili che infesta la politica siciliana, alla personalità politica di grande spessore della Prestigiacomo si preferisce raffaele lombardo e caro Gianfranco tu hai perso l’occasione per fare rialzare il popolo siciliano peccato

    63. Azzurrodentro:

      Questa volta non mi turerò il naso per votare Lombardo. Caro Gianfranco, tu ci hai provato ma sei andato a sbattere contro un muro di gomma. Vorra dire che loro hanno regalato un voto al Pd…

      Tanti saluti

    64. Marco:

      Credimi Gianfranco, tu non hai bisogno di muccuna. Cambia idea se ami la Sicilia. C’è gente onesta che ha bisogno di ONESTA’

    65. ezio:

      Signor Micciché,

      non so se la sua scelta sia stata la migliore, non sono un politico quindi non conosco le prospettive che una sua candidatura a Ministro del Mezzogiorno possa determinare.

      Quello che so che in Sicilia l’aria è diversa, molto. La storia di Cuffaro a rimescolato l’animo in molti e secondo me ha cambiato parecchi assetti di potere anche a livello locale. Ma quest’ultima cosa lei - politico attento - lo sa. Stupisce però una cosa. E stupisce molto. L’ingresso a gamba tesa di Lombardo nell’agorà politico siciliano come governatore pone dubbi seri. Perché tanta insistenza su un movimento regionale - forte per carità - ma comunque regionale e da sempre non schierato. Lombardo è un fine politico e sa bene che l’era degli schieramenti è finita. Siamo sicuri che siamo di fronte ad uno che tiene la barra dritta? Siamo sicuri che l’amicizia con Cuffaro (che comunque deve sempre riferire a Casini che ora è, come l’amante tradita, il peggior nemico di Berlusconi sul piano nazionale) non comporterà mutamenti??? In Italia la situazione vede il nascere di una grande forza di centro, nelle prossime ora - lo saprà certamente - la cosa verrà ufficializzata, che eroderà consensi a destra e a sinistra. Siamo sicuri che l’immissione di Lombardo in Sicilia non sia un cavallo di Troia pronto a sfondare le mura della cittaddella del Pdl e a generare un ribaltone centrista.

      Insomma io non sono dubbioso sulla giustezza della sua scelta, quella solo il tempo ce lo dirà, sono molto dubbioso sulla possibilità che sia efficace nel tempo. Stiamo attenti alle persone che, da che mondo e mondo, sono carne, linfa, sangue e mente di ogni partito.

      In soldoni, le rinnovo la mia stima anche se, allo stato attuale, non mi sento di rinnovarle la fiducia in quanto credo che la sua scelta porterà il Pdl alla vittoria ma una grande instabilità potenziale in Sicilia e io non voglio essere, con il mio voto, responsabile di questo.

      Con sincera stima

      Ezio

    66. Angela:

      Gianfranco,
      solo tu sai quanti sono disposti a seguirti. Solo tu hai il polso della situazione.

      Berlusconi ha sottovalutato la portata del voto di opinione, la portata della COMUNICAZIONE che stavi attuando da questo BLOG. I sondaggi non potranno mai dire quale punto di accrescimento avrebbe potuto avere questo sistema, che è NUOVO! Mai provato! Mai testato!

      Io ci credevo e ci credo ancora!
      La prospettiva che ti hanno dato è estremamente difficile da realizzare: inserire l’elemento nuovo, costruire dal di dentro sì, ma in un sistema che ti troverai quasi tutto CONTRO e che cercherà di tarparti le ali come meglio potrà!
      Tu farai arrivare i finanziamenti alla Sicilia e LORO decideranno a chi darli…

      L’altra prospettiva è difficile almeno tanto-quanto, ma ti consegnerà alla storia! E noi ti seguiremo financo facendo il porta-a-porta per cercarti i voti.

      Ma, proprio per la tua onestà intellettuale ti seguirò anche se dovessi scegliere per la prima opzione. Perchè è MEGLIO COMBATTERE CHE ARRENDERSI!

      CON TUTTA LA MIA STIMA
      ANGELA

    67. paolo:

      Ti conviene chiudere il blog visto il risalto sui giornali nazionali.
      Dalle ns. parti si dice: Partenza da leone arrivo da c……….

    68. Zorro:

      Come volevasi dimostrare…..per fortuna adesso l’On. Miccichè fara il ministrio per gli affari del meridione allora si, che ora ARRICCHIAMO…..

    69. Sal:

      Cavolo (e scusate l’esclamazione), non abbiamo bisogno di “autonomia”: abbiamo visto i danni che ha fatto l’autonomia in Sicilia. Abbiamo bisogno di una Sicilia degna di stare in Europa e non di esserne l’ultima regione. Ha ragione Musumeci..

    70. stravacco:

      Non commento la tua scelta, sarebbe troppo facile impallinati il culo. Ti rispondo solo con la storia.
      Totò Cuffaro è un intramontabile che solo una condanna definitiva può fermare. E’ uno che, ti ricordo, non ebbe alcun problema a fare l’assessore all’agricoltura nella giunta Capodicasa che era di centrosinistra. E’ uno, insomma, che ha construito una rete di potere interna al sistema-regione che potrà continuare a controllare attraverso Lombardo.
      Riguardo a Lombardo, solo questo: come pensi di poter fare il controllore di uno che, mandato via dall’Udc, è riuscito a mettere in piedi una forza politica che adesso diventa interlocutrice di peso e che ha tolto voti a Forza Italia per prima e non al suo partito d’origine?
      Di fronte a personaggi del genere, altro che “controllore”! E’ meglio un dignitoso sgambetto per non farli vincere. Checchè ne dica il Presidente, il quale non partecipa a campionati calcistici, ma a una gara elettorale per governare me e te.
      E questo è quanto….

    71. Alexein:

      Caro presidente, non so se hai potuto leggere qualche mio post precedente, ma se così non fosse ti ricordo che io sono un militante di AN con tanto di tessera, perciò non posso essere scambiato per un sinistro porta zizania che qui in questi giorni giravano…
      A chi ti accusava che avresti fatto un passo indietro, “vendendoti” per qualche incarico, ho sempre sostenuto, che saresti andanto avanti, o per non creare spaccature, ti saresti preso una pausa di riflessione, lontano della politica, non hai fatto ne l’una ne l’altra cosa, stamane sulla la 7 qualcuno ha deriso la tua rivoluzione siciliana durata un giorno, dicendo che ti hanno riempito la bocca con un tozzo di pane, io francamente non ho ben capito cosa dovresti fare, mi sembra che ti abbiano affibiato un compito scritto nell’aria come la figura di mister prezzi che non cunta e non conta…..
      Per farla breve mio caro presidente, per le nazionali voterò il Pdl per l’assemblea siciliana anche, per il presidente della regione o annullo la scheda o voterò la finocchiaro turandomi il naso ma anche gli occhi…
      con affetto
      Alessandro

    72. missy:

      Gianfranco, mi associo al commento di ANGELA n.67 e rinnovo anche la mia stima personale.

      Una piccola considerazione sul fronte “romano” del tuo ruolo.

      Sai molto meglio di me cosa vuol dire “autonomia” siciliana, in tema di amministrazione.
      Quanto potrà esser incisivo il tuo ruolo da Roma, se poi qui si gestiscono come vogliono loro?
      Forse la seconda opzione (lista) è quella che permette una maggiore presenza su territorio.
      Ricorda che, una volta cessato questo fior fiore di “educazione” che viene qui a lanciare improperi e offese, tornerà la calma anche in questo blog, nella maniera costruttiva che abbiamo tutti conosciuto e che ci manca.

    73. nino:

      Caro on. Miccichè, sono un iscritto di FI ed ho seguito più volte di presenza alcuni suoi interventi. Ho seguito con particolare interesse le vicende di queste ultime settimane e anche i suoi interventi tendenti a dimostrare ed affermare che in Sicilia c’è bisogno di cambiamento rispetto ad una politica ed ad una attività amministrativa che a tutti i livelli è lontana dalle reali esigenze della gente e dal dare soluzioni concrete e positive ai piccoli bisogni quotidiani che ormai sono diventati grandi problemi sociali. Le faccio i complimenti per il modo scelto di comunicare con tutti, attraverso il blog, che rappresenta un grande strumento di democrazia visto che chiunque, contrari o favorevoli, possono lasciare e dare il proprio commento. Vista questa sua apertura le chiedo sulla base della sue esperienza di dire a noi quelli che secondo lei sono i veri problemi che impediscono la buona amministrazione e quali le soluzioni. Inoltre le chiedo perché non preparare, discutendo e confrontandoci, i disegni o le bozze di legge da presentare alla nuova Assemblea regionale. Grazie per la possibilità offerta e per l’attenzione.

    74. Alfio Fiamingo:

      Per 785 Giulio D’Angelo e 792 PR, tra i commenti al post precedente, quello di ieri.. Ve la sentite di argomentare? Ne siete capaci? A me sembra che sia molto superficiale quanto da voi espresso. O credete che la gente non lavori? …altro che segreterie. Chissà perché è così difficile guardare la realtà senza rinunciare a portare avanti i sogni. Ed è grazie a persone come voi, presuntuose e incapaci di pensare, che non ci sarà mai un rinnovamento vero in politica.

    75. melo:

      ma qundo la finiamo, noi siciliani tutti, di farci descrivere come delle m…!!! ma l’avete letto l’articolo su repubblica? quello é un attacco a tutta la nostra regione siciliana!!!

    76. zampaman:

      sei ankora in tempo per dimostrare e DIMOSTRARCI
      che non sei un indegno VIGLIACCO
      FAI MARCIA INDIETRO..RINUNCIA AL MINISTERO, ESCI LE 0 0 E COMBATTI……NOI TI APPOGGIAMO

      FERMATI QUI E SARAI UN BUFFONE QUALUNQUE CHE MANGIA CANNOLI

    77. angela:

      Sono rimasta profondamente delusa dall’apparentamento con la Lega Nord, che ha una posizione incompatibile ed assolutamente inconciliabile sotto tutti gli aspetti con gli interessi del Sud, che disprezza ed odia.
      E così sono certa che la pensano molti siciliani che vivono al Nord (ma hanno la residenza anagrafica in Sicilia) e relative famiglie.
      I calorosi saluti suu questo sito di alcuni elettori della Lega Nord e della “Padania” sono ulteriori conferme dei sospetti, ampiamente diffusi in Sicilia ed in tutto il Sud, secondo cui qui si sta cercando solo di attingere ad un serbotoio elettorale-riserva coloniale per portare voti alle cause nordiste di un federalismo capestro che ci rovinerà definitivamente e ci rigetterà verso l’Africa.
      Avevo intenzione di votarla, ma adesso sono profondamente delusa e mi sento fortemente tradita!

    78. precarisinasce:

      Eccoli lì, quelli del giorno dopo…Prima era il “salvator mundi”, oggi è l’anticristo. Non funziona così. Proviamo a comprendere le logiche di una scelta secondo me scomoda e lacerante. Ho ascoltato Gianfranco Micciché da presidente dell’ars e dell’ente per cui lavoro, come persona appassionata, fervente verace. Ho seguito le vicende politiche degli ultimi mesi: al suo posto mi sentirei molto in difficoltà. Ha commesso, come tutti, degli errori, dettati da una tempra che non vuole attenuarsi, ma che alla fine sceglie di non combattere i suoi stessi uomini. Dura ma comprensibile. E’ la politica, che vogliamo farci? Lombardo o no, è dura. Vincere non è più così scontato.

      Queste le mie riflessioni, postate e messe da canto. Adesso, scusami politica, vado ad occuparmi di fatti più importanti: il mio precariato, la casa che non posso prendere in fitto, un futuro da pianificare su basi di cartapesta. Vediamo se il prossimo luminre che mi parla di sviluppo e occupazione si chiama Lombardo o Finocchiaro.

      In bocca al lupo Sicilia!

    79. Antonio:

      Perchè la rappresentanza politica della Sicilia viene affidata a personaggi che in passato hanno avuto problemi giudiziari. La nota negativa più squallida leggendo la biografia di Raffaele Lombardo secondo me è rappresentata dal fatto che per la vicenda dell’appalto dei pasti dell’ospedale di Catania raffaele lombardo non ricevette una tangente, ancora peggio ricevette un regalo di cinque miliardi da Ernesto Pellegrini, un regalo personale, una mancetta, una ricca elemosina ma Berlusconi per vincere le Elezioni punta su questo personaggio. Gianfranco svegliati.

    80. melo:

      tutti uniti possiamo dare voce ai nostri interessi:

      si per il ponte !!!
      si per la benzina detassata !!!
      si per inceneritori e rigassificatori !!!
      si per un utilizzo del solare !!!
      si per abbassare l’iva sul turismo !!!
      si per aumentare forze dell’ordine !!!

    81. Carlo 48:

      Se Bossi al Nord prenderà i fucili, Lombardo al sud prenderà le lupare

    82. Salvo:

      Vergognati!!!

    83. melo:

      se la lega mette un veto noi possiamo metterlo anche, ma bisogna avere una forza siciliana per la sicilia!!! se il pdl vince grazie alla sicilia non dobbiamo fare piu sconti. la politica del cannolo: io ti faccio vincere tu mi dai piu autostrade, meno tasse, attuazione dello statuto e via dicendo !!!!!

    84. Benny Calasanzio:

      Gentile Miccichè,

      si legga lo speciale che le ho dedicato sul mio blog.

      Arrivederci,

      Benny

    85. Alfio Fiamingo:

      A 54 e 67 Angela e a 73 Missy.. Ottimo

    86. Andrea:

      Questo Suo atteggiamento mi sconforta. L’iniziale messaggio di reale discontinuità inviato al potere gestito da Berlusconi mi aveva fatto credere ad una Sicilia veramente diversa, questo dietrofront repentino ha ucciso il sentimento di orgoglio nell’essere siciliano. Non andrò a votare questo è tutto. Aveva ragione un giornalista descrivendo alcuni politici come i gatti di casa, appena sentono il rumore delle ciotole accorrono a mangiare.

    87. francesco:

      lascia stare gli insulti, valgono nulla.
      rifletti soltanto su una cosa:
      vincerà Lombardo, nominerà lui gli assessori, Cuffaro avrà direttamente o indirettamente il ruolo chiave, e si creeranno problemi per tutta la colaizione, con ricatti e veti.
      La situazione non sarà uguale a prima, peggiorerà.
      E tutto questo per non pregiudicare la vittoria elettorale.
      Ed a cosa serve vincere se poi non si riesce a governare, e se si continuano certe dinamiche incrostate da decenni.
      Potevi rappresentare il cambiamento, mettere i bastoni tra le ruote di questi “manichini” che si apprestano a spartirsi l’isola, portare una speranza in tanta gente che aspetta da sempre un’energia nuova.
      Ed invece contribuirai a far diventare Presidente una persona che non ha i minimi requisiti per farlo, e che continuerà a tenere sotto ricatto e pressioni Berlusconi.
      Oggi da dentro Forza Italia già ti contraddicono sul ruolo di garante.
      Diventare pedina di un ingranaggio vincente, o il protagonisma della costruzione di un vero rinnovamento.
      Questo il bivio, a parer mio.
      E solo tu puoi trovare dentro te le ragioni per intramprendere l’una o l’altra di queste strade.
      Saluti

    88. zampaman:

      MELO…MA FINISCILA….INUTILE CHE TIRI ACQUA A QUEL DEMOCRISTIANO DELLA PEGGIOR SPECIE
      RIPETO
      LOMBARDO è UGUALE PARO PARO A CUFFARO.MA AVI I CAPIDDI TISI

      PS. VERGOGNATI MICCICHè VEDI QUALE ME…. DOBBIAMO INGOIARE PER LA TUA VIGLIACCHERIA

    89. Rino:

      Coerenza, che cos’è?
      E alla fine è andata come voleva “il principale”, mi congratulo con Lei per la fermezza delle sue idee. Ancora una volta è stato solo questione di prezzo. Il grande politico che puntava i piedi per una Sicilia meno sporca, si è piegato come un giunco sotto l’effetto di quel vento maleodorante, che tanto voleva contrastare.
      I suoi principi, il suo coraggio, il suo orgoglio, la sua dignità….tutto svanito, dietro un’offerta più vantaggiosa.
      E così finalmente, la sua cara Sicilia, cui tiene tanto, avrà la fortuna di essere governata da quel manipolo di politici reietti, che potranno compiere l’ennesimo sacco dell’isola, con la Sua implicita malcelata approvazione dall’alto di una poltrona romana.
      Riesce ancora a guardarsi allo specchio, senza provare un senso di vergogna?
      Si è chiesto, cosa staranno pensando di Lei, i tanti siciliani, che sino all’altro ieri, le hanno mostrato solidarietà, manifestandole la fiducia ad un vero cambiamento?
      So perfettamente che non giungerà alcuna risposta.
      Mi permetto di darle un consiglio, per il futuro, non assuma altri impegni con nessuno dei Suoi conterranei, se non è in grado di mantenerli.
      Purtroppo per lei, i siciliani sia pure afflitti da innumerevoli problemi, hanno ancora un principio, che sopravvive ancora: L’onore per una parola data!
      Che cosa resta del suo onore Sig. Presidente??
      Citando Leonardo Sciascia, l’umanità era suddivisa in varie categorie: uomini, mezzi uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà è inutile dilungarmi, perché immagino già sappia dove molti siciliani la collocherebbero.
      La prego, lasci la Sicilia, i siciliani meritano di più.

    90. Mario:

      Invito tutti i partecipanti a questo blog a leggere l’interessante articolo pubblicato stamane su repubblica http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-6/merlo-cannoli/merlo-cannoli.html

    91. Andrea:

      A 54:
      Si cerca di dare una mano, comunicando il dissenso per una scelta fondamentalmente errata. Mi sembra che qualcuno un paio di migliaia di anni fa parlasse di correzione fraterna. Forse spesso dimentichiamo le radici più antiche.
      Personalmente credo che nell’inguacchio del PdL che si sta delineando non ci siano spazi se non per i soliti con le solite idee ed i soliti obiettivi.
      Diamo una sveglia alla Sicilia altrimenti mostreremo solo il fianco al caravanserraglio del centro sinistra

    92. La Talpa:

      Caro Miccichè, adesso le sue sono soltanto belle parole. Non doveva accettare, invece ad aggrapparsi per forza alla speranza di esserci in un modo o in un altro.
      Adesso mi dispiace ma non è più credibile. Si prenda un anno sabatico e rifletta. La poltrona non è tutto.

    93. fluido:

      Solo una parola…….VERGOGNA!!!

    94. mario tinervia:

      Caro Gianfranco,
      a qualcuno la verita fa troppo male, illustri sconosciuti che Tu li hai resi importanti oggi tirano colpi bassi.
      Continua sempre così.
      Finalmente in politica esistono persone che hanno gli attributi; uno dei pochi sei tu!
      Siamo tutti con te.
      Palermo è la nostra Capitale alcuni non l’hanno capito, quindi dobbiamo ingoiare un po di saliva.
      PALERMO NON E’ CATANIA

    95. anghelion:

      Intesa Pdl-Mpa, in Sicilia corre Lombardo
      Il leader del Movimento autonomista sarà il candidato alla Regione. Scaricato il fedelissimo Micciché.

      P.S. Onorevole, cosa ne pensa ?

    96. bobo:

      COME VOLEVASI DIMOSTRARE!!!!

      ERO UNO DI QUELLI CHE IN SILENZIO SPERAVA IN QUALCOSA DI NUOVO!!! CHE ILLUSIONE

    97. Mirko:

      Prego vivamente chi si vuole informare senza che il suo cervello sia portato all’ammasso dai politicanti di turno e al di fuori delle ideologie di parte, di leggersi l’articolo di Merlo, pubblicato oggi su Repubblica.
      Che riporto,anche se non mi piacciono i copia-incolla, ma lo trovo,in questo caso, estremamente istruttivo:

      La politica dei cannoli
      di FRANCESCO MERLO

      “Berlusconi e il suo scudiero Micciché hanno ammazzato “cummari Turidda”. E non è la Cavalleria rusticana. In nome della solita politica sicialiana dei cannoli il cavaliere Berlsuconi, sorretto alla staffa da Miciché, ha infatti fatto fuori Stefania Prestigiacomo, la bella Turidda malandrina di Forza Italia. Al suo posto, come avevamo amaramente e facilmente previsto, il candidato del centrodestra al governo della Sicilia è Raffaele Lombardo.

      Mummia replicante di Totò Cuffaro che, dato per spacciato per motivi giudiziari, fu proditoriamente insolentito dalle furbizie dei suoi ex amici Micciché e Dell’Utri alla ricerca truffaldina di un’immagine antimafia, di una faccia pulita, di un progetto rigeneratore con cui catturare la buonafede degli allocchi, dei siciliani presunti allocchi.

      Senza alcuna ironia, Micciché aveva chiamato la morte apparente di Cuffaro “rivoluzione siciliana”, ma era solo l’accanimento della iena sul cadavere dell’amico. Perché una cosa deve essere chiara: umanamente Cuffaro vale molto più del suo interessato denigratore che ha sempre e solo lucrato. Prima, sulla fortuna elettorale di Cuffaro e, dopo, sulla sua sfortuna giudiziaria. Il bottino della transazione fintamente anticuffariana è la promessa che ieri gli ha fatto Berlusconi di una poltrona ministeriale. Già sprofondato nel suo feuteuil, ieri il pugnace Micciché ha detto: “Una volta al governo, difenderò la Sicilia e sarò il garante del rinnovamento”.

      Una comica siciliana così prevedibile e banale non avrebbe meritato alcuna considerazione se non ci fosse stata di mezzo l’idea della doppia candidatura pulitamente femminile a sinistra come a destra, Finocchiaro-Prestigiacomo, due donne come risorsa di semplice genialità: antimafia e antiretorica, antivischiosità e antivittimismo, anticlientele e antipolitichese, anticannoli e anti vasa-vasa. E ancora: contro l’onnipotenza impunita della burocrazia regionale, contro i nani e contro i padrini…

      La bellezza antimafia era una bella invenzione che circolava in Sicilia da un po’ di tempo e che tutte le persone per bene, di destra e di sinistra, corrette e scorrette politicamente, si erano augurate che si avverasse: sui giornali regionali, nei convegni universitari, nei salotti, nei club, nella Sicindustria, nei sindacati… Ebbene, il furbo Micciché ha capito che la trovata poteva tornargli utile e, nel giorno della famosa condanna festeggiata a cannoli, l’ha subito usata contro Cuffaro.

      Finché ieri, ottenuta come ricompensa la promessa del ministero, Micciché si è rassegnato a fare a meno della Prestigiacomo, si è rialleato con Cuffaro e ha benedetto Lombardo, pur lamentando con i cronisti la pressione “esercitata sul povero Berlusconi” da parte della “solita Sicilia pirandelliana” che, per la verità, non esiste se non come alibi del malaffare e come trastullo dei letterati impotenti. Dunque ieri Micciché citava e ricitava Pirandello. Ma sentite come ha spiegato il paradosso del partito di Casini-Cuffaro, l’Udc, che a Roma è contro Berlusconi ma in Sicilia è il suo alleato più prezioso. Gli ha chiesto il cronista dell’Ansa: “Nessun imbarazzo a livello nazionale?”. Risposta di Micciché: “Evidentemente c’è un motivo per cui Kafka è nato a Vienna e Pirandello è nato in Sicilia”. A questo punto il cronista dell’Ansa si è voltato verso un collega e gli ha domandato: “Ma Kafka non nacque a Praga?”.

      Per la verità Micciché, professore immaginario che nel suo sito si spacciò per docente “nel Dottorato di ricerca in Trasporti”, era stato già animatore di altri dibattiti culturali e meriterebbe, solo per questo, un ministero in “Male figure e strafalcioni”. Fu per esempio coprotagonista di un duetto con il regista Luca Ronconi, al quale ingiunse di eliminare dalla messinscena siracusana delle Rane di Aristofane le caricature di Berlusconi, Bossi e Fini. “Ma questo chi è?” chiedeva Ronconi. “E’ Micciché” gli rispondevano. E Ronconi: “Micci-chi?”.

      Al di là degli infortuni culturali del suo staffiere siciliano (ne lasciamo l’elenco completo ai cabarettisti), ieri Silvio Berlusconi ha definitivamente consegnato la candidatura di governatore della Sicilia a Raffaele Lombardo, il più spregiudicato, il più potente ma anche il più banale dei politici della Trinacria (”trinacriuti”), l’uomo che ha scoperto il leghismo siciliano dopo le mirabolanti stupidate di Bossi e dopo l’indecorosa sepoltura dei sicilianismi d’antan di vacua presunzione, dai Vespri siciliani a Tasca Bordonaro a Canepa e, scadendo via via nel ridicolo, da chi voleva la Sicilia annessa agli Stati Uniti a chi la voleva (s)connessa alla Libia. Sino appunto agli attuali mostri dello Mpa (Movimento per l’autonomia) che coniugano il papismo borbonico con il vittimismo antieuropeista, la voracità dell’euro-accattonaggio con il ricatto ministeriale. E dunque: voli gratis per i siciliani, benzina a metà prezzo, “quote” siciliane ovunque si possa “bagnare il becco”: in siciliano “bagnarisi ‘u pizzu”. Insomma Lombardo piazza un proprio uomo ubiquitariamente, purché ci sia lucro: dalle politiche agricole a quelle dei trasporti, dalla sanità all’istruzione, Lombardo gestisce una caccia al tesoro delle finanze derivate che mai nessun altro notabile meridionale aveva mappato con altrettanta, meticolosa, puntuale accuratezza “geocratica”. Ecco: Lombardo ha elevato all’ennesima potenza il leghismo del mendicante.

      Da un punto di vista elettorale, Lombardo ha perfezionato il modello ruspante del suo profeta Cuffaro e oggi controlla il territorio proprio come i barboni presidiano gli ingressi delle chiese, le stazioni della metropolitana e le entrate dei supermercati. E sono entrambi medici, Lombardo e Cuffaro, come vuole il nuovo potere politico nel Meridione. Signori delle corsie, i medici al Sud sono spesso i nuovi ricattatori della salute - “o il voto o la vita” - , e gli ospedali sono le scuole di fedeltà, i luoghi dove si coltiva il consenso: hanno preso il posto delle sezioni di partito. Ebbene, in questa nuova politica del territorio, Lombardo sta a Cuffaro come Marx stava a Saint-Simon: il lombardismo è il cuffarismo scientifico.
      E infatti esteticamente la differenza è riassumibile nei baci che Lombardo non dà e nei baffi che Cuffaro non ha.

      Baci, baffi e cannoli: non dico che la Sicilia deve a Berlusconi tutto il corredo iconografico dell’antropologia del suo potere più sguaiato. Ma certamente Berlusconi ha perduto anche questa occasione storica: liberare la Sicilia dai baffi mongoli di Lombardo, dai baci levantini di Cuffaro, dai cannoli mafiosi, dai Kafka viennesi di Micciché e forse, finalmente, anche dall’abuso di Pirandello…: il prossimo che lo cita lo mandiamo all’ergastolo - 141 bis - e buttiamo la chiave a Praga. Tanto, loro la cercheranno a Vienna.”

    98. anghelion:

      Cari amici del blog.
      Una riflessione: Miccichè ci chiede di seguirlo. Molti di noi, anche in modo propositivo, abbiamo risposto di SI.
      La logica vorrebbe che si convocasse, in tempi ultra veloci, un’assemblea per contarci ed organizzarci.
      Cosa ne pensate ?

    99. FILIPPO ROBERTO:

      @ FAI IL BRAVO PAPA’, COCCOLATI COSTANZA E TI RICORDI CHE IN QUEI MOMENTI ERI CON ME ORA IO SONO CON TE,
      DI POLITICA CN LA P MAISCOLA NE SAPPIAMO, MA ORA SI FA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA NOSTRA SIICILIA.
      MIO BIG LEADER

    100. Carla Bettori:

      Vorrei invitare quelli tra noi che sono rimasti delusi dalla decisione di Miccichè e che manifestano questa delusione anche con le offese ( liberi di continuare a farlo naturalmente, e ieri nemmeno io ho fatto sconti )ma vorrei anche far presente che a differenza di tanti altri pseudo politici che hanno aperto un blog ma con filtri paurosi (qualcuno che vive a Ceppaloni per es.)per non far passare il vero pensiero di chi ci scrive dentro, Miccichè ha pregato il suo staff di non cancellare alcun messaggio, anche quelli offensivi. Questo va a suo merito.

      I suoi msg di questa notte che ho letto fino all’ultimo, mi hanno fatto intravedere un Miccichè forse davvero sofferente e sinceramente disposto a capire anche le nostre ragioni. Un Miccichè forse diverso da come me l’ero sempre immaginato.

      Voglio dargli credito.

      Gianfranco, anch’io sono andata a dormire sconvolta da tutto questo che sta succedendo, ma tu ci hai chiesto di aiutarti a capire…bene voglio provarci anch’io.

      Nel caos che si è creato intorno a te e al voto in Sicilia che è sempre stato determinante per le sorti del Governo nazionale, tutti, anche a Roma sapevano del tuo ruolo determinante in questa partita.

      Di poche cose sono adesso sicura:

      che sei ‘bruciato’ Gianfranco!
      A Roma e in sicilia ti terranno buono fino alle elezioni. Poi con qualche pretesto ti scaricheranno da tutto.

      Loro ti considerano solo un pupo da manovrare per i loro fini, così come dicevo ieri, hanno fatto con te ai tempi del 61 a 0.

      I voti alla Destra sanno tutti da ‘dove’ vengono e sono sempre venuti. Serviva loro uno che organizzasse quel consenso e tu sei servito loro solo a questo. (ampiamente ricompensato come tutti sappiamo, con incarichi prestigiosi).

      Ma vorrei per un attimo prendere per buona anche l’ipotesi che sia stato tu a focalizzare tutto quel consenso elettorale in Sicilia. E ti chiedo: Perchè chi ti ha dato tanta fiducia allora non dovrebbe manifestartela anche adesso?

      Un consenso così ampio ti farebbe vincere anche correndo da solo e a mani basse.

      Ma se così non è, bhe, come dicevo ieri e ripeto adesso, tu sei stato solo quello che ha tirato i fili di un consenso già prestabilito.

      E tu conti poco davvero in tutto questo.

      E quando quello che viene considerato un pupo ( MA VOGLIO PENSARE CHE TU NON LO SIA!) si ribella al puparo prima o poi la paga!

      Resterai schiacciato tra il PDL e l’MPA e l’UDC.

      Ti massacreranno se non adesso ( IL ‘PUPO’ GLI SERVE ANCORA COME PORTATORE DI VOTI E CHE STIA BUONO SENZA ROMPERE FINO A DOPO IL VOTO)appena possibile.

      Infine se è vero quello che pensano loro, e cioè che tu da solo porteresti solo pochi voti ( ma chi l’ha detto???) promettendoti un ministero ti hanno solo chiuso la bocca! ( MA HAI DELUSO TUTTI NOI CHE ABIAMO SOLO IL POTERE DELLE NOSTRE VOCI E DELLA NOSTRA ONESTA PASSIONE )

      Ma conoscendo tu Berlusconi meglio di tanti altri, e conoscendo sopratutto la poca affidabilità delle sue promesse e proclami chi ti assicura che poi manterrà quella promessa?

      Quello che veramente gli interessa adesso è SOLO E SOLTANTO tornare al potere, e questo glielo assicurano in questo momento sopratutto i voti di Lombardo e Cuffaro e molto meno i tuoi!

      IDEALI IN TUTTO QUESTO?…ZERO!!!

      E allora se io ho ragione, che ormai ti sei ‘bruciato’ perchè non provarci davvero?

      Perso per perso gioca il tutto per tutto!

      Dimostrerai così a te stesso quanto vali davvero ( anche a livello elettorale )o se sei stato per tanti anni solo UN PUPO NELLE MANI DI UN PUPARO CINICO E OPPORTUNISTA

      Questo è il mio umile contributo alle tue riflessioni Gianfranco.

    101. FILIPPO ROBERTO:

      @ anghelion quoto con te “mentri u miericu sturia u malatu si n’acchiana” ciao cumpàààà

    102. Ragusano DOP:

      è un dato di fatto che Berlusconi non ha capito proprio niente della sicilia.
      ha guardato solo i sondaggi e l’ipotesi che mpa sia forte in sicilia
      mpa poteva avere un discreto successo ma non avrebbe potuto esprimere un bel niente. in funzione delle regole elettorali si poteva giocare il tutto per tutto e .. semmai coinvolgere mpa successivamente.la storia dimostra che lombrado è stato,moltoo, più abile -da navigato demoscristiano della peggio specie - del cavaliere il quale ti ha sacrificato.
      ma non tutto è perduto!
      angela scriveva che “solo Tu hai il polso della situazione”. ed è vero! devi contare le risorse su cui puoi contare e poi… andare in guerra, se necessario.
      non sarebe un compito semplice ma nemmeno impossibile. presupporrebbe , certo, una rottura con FI…. forse.potrebbero esserci altre soluzioni, estreme sicuramente ma forse efficaci nel medio termine…
      una tra tutte? far vincere la sx e limitare i danni della crescita di lombardo? forse|
      rivedere il sistema delle alleanze? quali forze si potrebbero coinvolgere?
      considerare l’ipotesi de la-destra? musumeci si candida ed è persona credibile ma non anfrà oltre una manciata di voti.
      una tua lista rappresenterebbe la rottura con FI, ad ogni modo. perchè non pensare ad una alleanza?

    103. anghelion:

      Cuffaro e Lombardo te la faranno pagare carissima e tu lo sai.
      Spariglia le carte, convoca una conferenza stampa e scaricali perchè tanto loro (berlusconi compreso..) hanno scaricato te.
      Con affetto
      Angelo

    104. pasguido:

      Caro Gianfranco, scusami se mi permetto il “caro” anche se non mi conosci, ma hai sbagliato….
      Ascoltami con il senno del poi e da fuori sono tutti bravi, e in questo momento anch’io mi sento bravo a scriverti. Hai puntato tutto sulla tua forza.. Dove è finita?
      Lo sbaglio più grosso è stato di non darci appuntamento in un luogo non più virtuale come un blog ma un cinema, un teatro a Palermo o a Enna (centro della Sicilia)chiedere a tutti i blogger l’impegno di essere presente di minacciare di non andare avanti se non avessi visto una folla convinta numerosa, e fare la conta di quanti siamo, vedere realmente le nostre faccie, l’entusiasmo che in questi giorni avevi acceso in noi. Fare vedere anche all’esterno che le tue potenzialità non sono virtuali. Con un incontro avresti toccato con mano, avresti fatto la conta, e avresti dimostrato a Berlusconi e a Lombardo che dietro di te c’era la Sicilia.
      Berlusconi ha avuto paura, hai avuto paura di perdere anche tu. ti sei dimenticato, Si sono dimenticati del 61 a 0 e delle tue potenzialità.
      Avevi la possibilità di dimostrare che sei un leader e non un dirigente, anche se importante, di partito.
      Leoluca Orlando è riuscito da solo e senza i tuoi mezzi a apporsi ha dimostrato di essere un leader. Ha trascinato dalla sua parte tutta la città. perchè noi Siciliani abbiamo bisogno di identificarci con qualcuno che ai poteri forti, alla mafia dice no.

    105. Angela:

      Quoto Carla Bettori 101

    106. anghelion:

      Per 102.Filippo Roberto

      Allora cosa pensare ? Che tutto questo blog sia una pagliacciata..?
      A presto
      Angelo

    107. zampaman:

      Carla Bettori N.101: TI QUOTO IN PIENO

      E COME DISSE MORRISON..MEGLIO BRUCIARE SUBITO CHE SPEGNERSI LENTAMENTE

      ALZATI E COMBATTI…..

    108. gaex:

      Caro Gianfranco,

      dovresti tu farci capire,quello che è successo e come siamo arrivati fin qui.

      Vi è una parte del popolo siciliano, che non condivide la politca fatta nel sottoscala del proprio condominio, come quella di lombardo e di mastella.

      Ma poi cosa succede che questi con l’1% continuano a dettare legge su coalizioni, importanti vicine al 40% come dovrebbero essere il PDL e il PD.
      Ora in tutto questo scenario i cittadini come si inseriscono?

      Se uno come Berlusconi che io ammiro da sempre non riesce a capire la gravità di una azione come questa, cioè affidare, e fare rappresentare, il parlamento siciliano e il popolo siciliano a uno come lombardo e cuffaro, ( ma ti ricordo sempre che questa è una tua colpa una tua responsabilità), succede che si perde il vero senso della politica.

      E non bastano più blog giornali, circoli, ecc….. vari, qui quello che è saltato e salterà sempre più è il contatto della politica con i cittadini.

      Il popolo delle libertà in questo è fallito totalmente, è evidente anche se triste.

      Non vedo nessuna componente nuova, nessun viso giovane preparato, pronto a combattere per le proprie idee non viene dato spazzio a nessun 30 enne affamato.

      Quello che manca nel popolo delle libertà è la fame, quel desiderio atavico di innovare, cambiare a tutti costi, senza pensare alle conseguenze, quando si ha fame si pensa con lo stomaco, con la forza che ti viene da esso.

      Cosi siamo arrivati che un lombardo, magari vincerà ma avremmo perso tutti.
      Ricordo a tutti i quasi 8 miliardi di euro che arriveranno in Sicilia nel 2007 – 2014.
      I vecchi fondi strutturali europei dove sono finiti, scomparsi nel magna magna , generale.
      Ci dovevano fare uscire dall’ obbiettivo 1 ci siamo rimasti, e ci rimarremo.
      Mancano i controlli le commissioni di valutazioni, dei piani mirati intergrati condivisi, armoniosi.
      Quanti soldi spesi per la formazione, inutile, sterile.

      Credo che oggi più che mai la speranza di una buona politica che guardi al risanamento al buon funzionamento, e alla rinascita di un territorio, di un paese, sia finita sia morta un’altra volta.

      La colpa è anche nostra, che non sappiamo giudicare la politica, che non abbiamo il coraggio di andare avanti, che non abbiamo il coraggio di proporre le nostre idee, che non abbiamo il coraggio di scegliere da cittadini liberi.

      Ci manca la fame ci manca il coraggio.

    109. anghelion:

      Dal suo silenzio alle nostre richieste di incontrarci deduco che non voglia combattere….pazienza…

    110. Skeggia:

      Caro Gianfranco, ti voglio manifestare il mio disappunto con le seguenti parole:(Amleto, atto III, scena I). ” Essere o non essere,questo è il dilemma:se sia più nobile d’animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell’iniqua fortuna, o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli.” E questo credo non basti, o meglio bisogna scomodare Paund: “Se un uomo non è in grado di correre qualche rischio per le proprie idee o non valgono nulla le proprie idee o non vale niente Lui.” Con affetto.

    111. FILIPPO ROBERTO:

      @ carla bettori scaricate pure le vostre offese su di me non avvilite l’uomo Gianfranco,
      lui ci ha provato a dare un lustro alla Sicilia noi tutti ci riusciremo!!!!!!
      w LA RIVOLUZIONE SICILIANA!!! SOSTENIAMOCI A VICENDA.
      sai puoiv offendermi dicendomi di tutto e di più anchè handicappato, tanto lo sono d’avvero non come molti che si prendono la pensione d’invalidità e poi………………
      ciao

    112. Roberto da Roma:

      Onorevole, Barak e Walter can, yes they can.

    113. Antonino:

      @ presidente
      e bravo….. nn mi ha smentino e ci ha svenduti x il ministero….
      …se aveva gli attribbuti doveva dire al caro berlusconi, guarda sono io il suo rappresentante in sicilia di FI è assurdo e criminoso che lei appoggi Lonbbardo e Cuffaro al mio posto. Ma lei questi attribbuti a dimostrato di non averli!!!!
      E’ solamente un quaqquaraqqua come le stanno postando tutti e spero proprio che la sua carriera politica finisca quì xkè l’italia e soprattutto Noi SICILIANI non ci meritiamo un altro politicante del suo stampo!!!!

      E i suoi amici che la sostenevano tanto… dove sono finiti: alias euserbio, angela, beppe vicari, Michele P…… PICCHI UN VI MITTITI TUTTI NA MASCHERA… TANTO NESSUNO VOTERà NE X VOI NE PER LONBARDO!!!!
      E SE NELLA MALAUGURATA IPOTESI DOVESSE SUCCEDERE L’INPREVEDIBILE….. IO EMIGO DALLA SICILIA E DALL’ITALIA XKè CIò VORREBBE DIRE CHE I VOTI SICILIANI CONTINUANO AD ESSERE GESTITI DALLA MALA E I POLITICI ALTAMENTE COLLUSI!!!

    114. cassandra:

      Gianfranco, se vuoi capire,e poi far capire a coloro che hanno espresso i punti interrogativi, convoca una riunione via blog presso una sede. Così capirai meglio in quanti ti seguono. Ovviamente sceglierai un giorno, compatibilmente agli impegni reciproci, in modo che chi si trova fuori Palermo possa avere il tempo di organizzarsi.

    115. azetaelle:

      E così Forza italia e il suo esimio presidente Silvio Berlusconi hanno messo il sigillo al definitivo saccheggio della Sicilia. D’altra parte in questa terra, il centrodestra ha sempre fatto il pieno di voti ma non ha mai speso una parola per liberarla dalla mafia, dal malaffare imperante, dal clientelismo più sfrenato e senza vergogna. Adesso faranno il ponte sullo stretto: tutti i siciliani non vedono l’ora….la loro vità cambierà in modo significativo, anzi, radicale…potranno emigrare più velocemente!!

    116. anghelion:

      “Lombardo come Cuffaro”
      Anna Finocchiaro, candidata del centrosinistra alla Regione: “Quello che è avvenuto in queste ore non è che l’epilogo naturale di una vicenda il cui unico obiettivo è la gestione del potere in Sicilia. E la rivol