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    12
    Mar

    Spunti Di Riflessione…

    Ho letto stamattina l’editoriale del Giornale di Sicilia.
    Non è firmato, quindi immagino sia del direttore Giovanni Pepi. Comunque sia, l’editoriale porta ad una conclusione che considero logica ed esatta: nel centro destra si litiga per il candidato, ma nessuno ad oggi ha parlato di cosa vuole fare, del perché i siciliani dovrebbero votarlo. E’ vero, sino ad oggi ho parlato di cambiamento, ho accennato ad alcune cose che non vanno ma non sono stato chiaro su quello che si deve fare. Certamente molto dipende dalla incertezza dell’attuale quadro politico e dal non volere fare passi avanti senza sapere se il semaforo è verde oppure no. Non sarebbe quindi corretto tracciare le linee programmatiche, però un paio di argomenti sui quali è possibile discutere provo ad anticiparli:

    1. Legalità

      Occorre costruire vere e proprie infrastrutture di legalità (l’espressione è di Mimì La Cavera ma la sposo volentieri). Come? con l’applicazione di regole precise e rigide che tutti i direttori regionali dovranno rispettare, con l’applicazione della legge sulla semplificazione amministrativa che è già pronta e che toglie, laddove è possibile, il potere delle autorizzazioni. Ancora, alla Regione vengono decise una serie di nomine in cui il curriculum sembra solo un optional.
      E’ obbligatorio cambiare il metodo affidando, ad un gruppo di persone qualificate la scelta delle nomine.

    2. Fondi Strutturali

      L’uso dei fondi strutturali va coordinato in maniera seria e le scelte sul come spendere le risorse non possono essere affidate ai singoli assessorati ma devono fare parte di una strategia complessiva con l’individuazione delle priorità e delle cose realmente realizzabili.

    3. Energia

      Sul campo dell’energia e delle infrastrutture non si può più continuare a rimandare le scelte. Nei primi mesi di governo occorre chiarire le posizioni della Regione in funzione delle convenienze economiche ed ambientali e poi, senza tentennamenti, portare avanti le realizzazioni di ciò che serve.

    Questo non è un programma ma soltanto spunti di riflessioni che sono validi per chiunque voglia fare il il Presidente della Regione.

    Gianfranco Miccichè

    609 commenti

    1. polverebianca:

      Forse nessuno ha parlato di “cosa vuole fare” perchè in realtà a nessuno dei cosiddetti “candidati” interessa “fare” qualcosa per migliorare la Sicilia. La brama del potere corrode l’uomo, il politico, che dovrebbe essere ‘a disposizione delle esigenze dei cittadini’, e non della sua tasca o del suo sedere (esplicito riferimento alla poltrona). Facciamo spazio a chi è ‘veramente’ in grado di governare, per rilanciare la nostra Terra! Finora questi nomi non sono usciti, eppure ci sono. Chissà perchè?

    2. Beppe Vicari:

      Di quell’editoriale ho molto apprezzato il contenuto, ma mi ha colpito soprattuto il titolo. Spunti di riflessioni, certamente ed in taluni casi emergenze come per il Piano Energetico Regionale.

    3. Diana:

      Forza presidente

    4. SICULO:

      Gianfranco, lancia Slogan su come vedi la (tua) nuova sicilia. Rivoluzione in ogni settore.
      I siciliani vogliono sapere come la pensa il Presidente che voteranno e cosa vorrà fare.
      Il programma lo faremo con gli alleati, dettagli.

      Pensiamo al nuovo, lasciamoci alle spalle il vecchio (cuffaro).

      FORZA SICILIA

    5. Il Mossiere:

      Attenzione Presidente, la Legge sulla semplificazione amministrativa resterà lettera morta sino a quando non si procederà ad un RIORDINO complessivo delle Leggi Regionali e dei conflitti di competenza e legislativi con quelle Nazionali.

      Nessun burocrate si assumerà responsabilità se non vede chiaro su una normativa (e vedrà chiaro solo se non può farne a meno) e tutto rimarrà com’è…

    6. Euno:

      TESTI UNICI PRESIDENTE, ci vuole il riordino della legislazione attraveso i codici o testi unici come avete fatto a Roma ai bei tempi del governo berlusconi qualdo lei era Ministro dello sviluppo

    7. Giorgio:

      Presidente sui fondi strutturale ci sarebbe da metere mani ai massimi dirigenti, la Paolocci ha fallito o per lei o per Falgares o per Cuffaro ma hanno fallito, porti Fabrizio Barca se ci riesce.

    8. Giorgio:

      dimenticavo il super dirigente con ufficio in via Catani, con lo stipendio di 500 mila euro l’anno e competenze su acque e rifiuti cuffariano doc. Questo a casa fin dalla campagna elettorale anzi dalle dimissioni di Cuffaro si sarebbero dovuti dimettere i suio uomini nei posti di manovra e nevralgici. Sono la peggiore casta che abbiamo in sicilia

    9. hannibal:

      Caro President !

      Pure io la penso come al Siculo che mi ha preceduto : partiamo cosi con una rivoluzione culturale ,promotrice di idee innovative per affrontare le principali tematiche riguardanti lo sviluppo della nostra Sicilia : iniziamo,iniziamo ,iniziamo al piu’ presto !
      Ricorda a chi in queste ore cerca di fermare la nostra corsa per il cambiamento ” cosa e chi erano negli anni ‘94/’95/’96 e chi li ha salvati da un sicuro oblio politico , ridandogli attraverso gli apparentamenti e gli incarichi isituzionali visibilita’ prestigio ed onore alle cronache siciliane e nazionali …. !! ”

    10. Il Mossiere:

      L’Udc, aveva fatto sapere di star valutando la possibilità di uscire dalla Giunta Comunale di Palermo nel caso in cui Forza Italia dovesse andare avanti nel sostegno alla candidatura di Gianfranco Micciché.

      Grande esempio di ALTA Politica!
      Il ricatto è una forma sopraffina, complimenti…

    11. Angela:

      @webmaster
      Non si riesce ad accedere ai commenti del post precedente(Buttiamo giù il muro…)
      Problemi sul server?

    12. Ragusano DOP:

      bene! andare diritti al problema. è così che vogliamo un presidente!
      gli argomenti di riflessione devono essee visti in una logica generale perchè per ognuno dei temi proposti dovremmo aprire una discussione specifica.
      di rilievo, comunque, la sintesi e la chiarezza che è indicativa di un programma che come siciliano, sottoscrivo in pieno.

      ps: il team CUffaro LOmbardo (CU.LO.) sarebbe stato capace di tanto?

    13. Fabius Liber:

      Spunti di riflessione.riflessione accurata.Legalità,energia,formazione.Bisogna dare delle risposte.Questo blog ha il merito di ascoltare la base e seppur non vota,è una forma di democrazia diretta e una libera piazza virtuale d’incontro.La democrazia si fa così.Il dialogo aumenta la coscienza civile.Coscienza civile che esamina i problemi ed espone le sue tesi alle riflessioni altrui.
      Legalità.Che bella parola.Esiste?Esiste il diritto che si erge a Diritto?Esiste il Diritto che diventa legalità?Esiste lo Sviluppo?
      Legalità.Bella parola.Si può fare.Purchè parta dai semplici gesti di ognuno di noi.Dal non ricorrere più all’autogiustizia al denunciare il racket a non ergersi supremi giudici di tutto.La Legalità si fa innanzitutto con i fatti perchè ogni atto amministrativo è legale ma non il procedimento morale che comporta al provvedimento.Legalità è Solidarietà.Legalità è Lavoro.Non si può parlare di legalità senza sviluppo.Sviluppo civile,sviluppo morale,sviluppo economico.Siamo un popolo dalle mille risorse che mai ha avuto un condottiero capace di guidarlo sulla strada dello sviluppo.Lo Sviluppo permettera l’autodeterminazione della Sicilia.Autodeterminazione del proprio destino.Con serneità e lo sguardo fisso verso il futuro.
      I fondi strutturali sono stati copiosi al di qua dello Stretto.Copiosi ma inutili perchè non spesi e se spesi,spesi male.E quelli non spesi che fine hanno fatto?Possono servire per finanziare lo sviluppo economico sotto forma di bonus e incentivi volti a premiare la migliore imprenditoria siciliana e l’innovazione.innovazione che di certo non manca in quanto connaturato nella genialità siciliana.Si possono sfruttare per la concorrenza.Concorrenza che parte dalla liberalizzazione del mercato siciliano fra cui l’energia e la creazione di una joint venture di produzione edistribuzione a maggioranza privata.L’abbattimento delle accise sul prezzo del carburante e i poli di sviluppo e ricerca sull’energia.Apriamo il mercato e le porte al futuro.Il decreto della Sig.Consoli dice che il fotovoltaico,eolico e solare non può altro che produrre 1 mw.1 megawatt?Ridicolo,non s’illumina nemmeno una palazzina di 7 piani.Questo è il piano energetico?A me sembra più una cura dimagrante…In nome di cosa?Della non colonizzazione o del monopolio,anzi ex,dell’Enel.Forse sarà un bacino di voti per MPA…Il Leviatano burocratico politico ha prodotto questo.Assessori che ragionano da burocrati e non da politici.La scienza politica stravolta in scemenza politica.In ogni dove la politica è indirizzo,è il mezzo supremo del popolo.Sovrano,non servo.
      Un atto d’indirizzo forte è l’azzeramento dei vertici regionali delle Asl e degli enti regionali.I dirigenti vanno scelti per titoli ed esami,non per amicizia.Cosa prevista dalla costituzione.A loro non andrebbe più riconosciuto lo stipendio ma un compenso forfettario o rimborso spese.Solo se si dimostreranno produttivi e capaci allora va riconosciuto uno stipendio.Come si fa con l’apprendistato o come fa il ragazzino che comincia a lavorare.Se il sistema non cambia si fanno partire le migliori intelligenze,così si deprime il bene comune,così si uccide l’Autonomia che ricordiamola,non fu una gentile concessione romana ma frutto di una lotta di liberazione del nostro popolo.Pagine di storia dimenticate,mai approfondite e se approfondite screditate.Legalità è libertà.La libertà che i diritti di ognuno siano rispettati senza che si applichi la struggle for life,la lotta per la sopravvivenza.Che qui finora viene garantita dalla cricca di amicizie e potentati.Chi è fuori dalla corte fa il servo della gleba.
      La proposta è chiara:
      S.L.O:Sviluppo,Lavoro,Opportunità.
      Faro del nostro fare politica.Solo applicando queste tre parole si può creare un clima di legalità diffuso.

      LA SICILIA AI SICILIANI!
      In Bocca al Lupo.

    14. Ragusano DOP:

      meditate gente…. meditate

      Io se fossi Dio,
      naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente,
      nel regno dei cieli non vorrei ministri
      e gente di partito tra le “balle”,
      perché la politica è schifosa
      e fa male alla pelle.
      E tutti quelli che fanno questo gioco,
      che poi è un gioco di forza, è ributtante e contagioso
      come la lebbra e il tifo,
      e tutti quelli che fanno questo gioco,
      c’hanno certe facce
      che a vederle fanno schifo,
      che sian untuosi democristiani
      o grigi compagni del P.C.
      Son nati proprio brutti
      o perlomeno tutti finiscono così.

      Io se fossi Dio,
      dall’alto del mio trono
      vedrei che la politica è un mestiere come un altro
      e vorrei dire, mi pare Platone,
      che il politico è sempre meno filosofo
      e sempre più coglione!:
      è un uomo tutto tondo
      che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
      che scivola sulle parole
      anche quando non sembra o non lo vuole

      non rappresenta bene certa classe politica che vogliamo toglerci dai cosiddetti? e già! grande Gaber

    15. addiomafia:

      caro gianfranco, questi sono i proposti per il nuovo anno???? ti sei ravveduto ? non mi sembra che le tue scelte fino ad ora non siano state di premiare le professionalità….. vedi la tua consulente (????)all’immagine (????)su cui stenderei un velo pietoso!!!! e questo solo per fare un esempio….

    16. addiomafia:

      UDC esce dalla giunta comunale????? mammmamia che danno!!!! gli amici di cuffaro se ne vanno???? miccichè resisti!!!!! ma ahime! minacciano ma poi restano attaccati alle loro poltroncine!!!!!!

    17. addiomafia:

      chen scrive gaspare giudice?????? non si riesce a leggere

    18. Gaspare Giudice:

      Carissimo PRESIDENTE, quando un amico per strada mi ha chiesto se ero contento che Gianfranco Miccichè fosse il candidato alla presidenza della Regione, non ho esitato nel rispondere che ero contento per la Sicilia, più che per Gianfranco Miccichè.
      La mia contentezza nasce dal fermo convincimento che sin dalla fine del 1993 quando venisti in Sicilia con il mandato del Presidente Berlusconi di organizzare “Forza Italia” nella nostra Isola, hai avviato un lungo percorso costellato di sempre crescenti successi e che la Tua candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana era ed è il giusto quasi naturale epilogo di questo percorso.-
      Alla contentezza, purtroppo, si è affiancato un forte sentimento di depressione e di scoramento nell’assistere a questo deprimente spettacolo offerto dai nostri alleati e da – se pur sporadici ed isolati – alcuni uomini della stessa Forza Italia.-
      In questi giorni avrei voluto replicare ad alcune Agenzie di stampa assolutamente irricevibili,ma ho evitato qualsivoglia conflittualità;ma non posso esimermi da questo sfogo che desidero fare attraverso il tuo Blog.-
      In questi quindici anni di politica in Forza Italia, nel tuo ruolo di fondatore e leader in Sicilia del nostro partito – ruolo riconosciuto dal nostro Coordinatore Angelino Alfano – hai sempre messo da parte ogni tua personale aspirazione ponendo in primo piano – e forse hai sbagliato – la necessità di tenere insieme la coalizione della Casa delle Libertà , rispetto alle stesse esigenze di Forza Italia.-
      Sono centinaia gli episodi che ho direttamente vissuto al tuo fianco, in cui tu hai preferito la salvaguardia della coalizione facendo pagare spesso un alto prezzo a Forza Italia.-
      Mai, in questi lunghi anni, ti ho visto applicare il manuale “Cencelli”, mai ho sentito dalla tua bocca un “veto” nei confronti di chicchesia.-
      Le esternazioni farneticanti dell’On.le Dina che definisce la politica di Berlusconi e Tua “ruspante”, o le stupide provocazioni dell’On.le Giusy Savarino che parla di comportamenti disdicevoli, non mi toccano più di tanto, considerato da che pulpito vengono tali affermazioni, ma ciò che più mi ha ferito e sbigottito è la reazione inspiegabile dell’amico Totò Cuffato e sottolineo la parola amico, perché è da amico che ho sofferto per la sua vicenda giudiziaria, è da amico che ho pianto per la sua condanna, è da amico che oggi critico la sua rabbiosa ed ingiustificata reazione.-
      Io ho vissuto nove anni sotto processo e quindi meglio di chiunque altro posso comprendere il suo stato d’animo, ma non posso comprendere questo modo scomposto di reagire che peraltro si espone a varie – e spesso incomprensibili – interpretazioni.-
      Una settimana prima che venisse letta in Tribunale la sentenza della mia assoluzione – il P.M. aveva già chiesto 15 anni di reclusione – il regolamento della Camera dei Deputati fece scattare il turno della mia Presidenza del Comitato per la Legislazione. Quel giorno in cui mi insediai nel ruolo di PRESIDENTE, ritenni opportuno convocare nella mia stanza alla Camera l’On.le Russo di Rifondazione Comunista, che mi aveva preceduto nel turno di Presidenza, e l’On.le Zaccaria dell’Ulivo che sarebbe succeduto nel turno successivo al mio ed in quella occasione informai loro che ove da lì a pochi giorni fossi stato condannato dal Tribunale di Palermo mi sarei dimesso dal ruolo istituzionale coperto.- Perché ti racconto questo ? perché credo che vada fatta fatta una netta distinzione tra ruolo di semplice parlamentare e ruolo istituzionale. Un Parlamentare, come qualunque altro cittadino ha il diritto-dovere di difendersi innanzi al Tribunale di competenza sino al terzo grado di giudizio e nel presupposto della presunzione di innocenza sino al giudizio definitivo; cosa diversa è – secondo me- la Istituzione (Presidenza di Commissione o Presidenza della Regione) che si Presiede nella sua collegialità. Gaspare Giudice Presidente del Comitato per la Legislazione condannato, avrebbe posto in imbarazzo i componenti del Comitato ed avrebbe indebolito certamente ed inevitabilmente il ruolo del Comitato stesso. Sono convinto che la stessa cosa vale per l’amico Toto Cuffaro, che da deputato regionale – e perché no da Senatore – ha il diritto di difendersi nei tre gradi di giudizio e nella presunzione – aggiungo io di certezza – della sua innocenza, ma nel ruolo di PRESIDENTE della Regione la sua condanna – giusta o ingiusta che essa sia – avrebbe inevitabilmente mortificato l’intero Governo Regionale ed indebolito la stessa Regione.-
      Perché non si debbono comprendere queste cose ? Io so – forse Totò lo ha dimenticato – quanto importante sia stato il tuo appoggio nel percorso di Cuffaro, quanto tu è lui avete costruito insieme per il bene della Sicilia. Quanto tu lo abbia voluto alla guida della Regione nel 2001, e quanto tu non lo volessi nel 2006 – aggiungo per il suo bene e quello della Sicilia.-
      Vedi Presidente, io non so se ci sarò nella prossima legislatura, non so se il partito riterrà di aver bisogno di me o se riterrà di scegliere diversamente, ma di una cosa sono assolutamente certo: la politica –quella che intendo io -deve avere alcuni valori e principi che non possono e non devono essere derogati: il bene della comunità che rappresenti rispetto all’individialismo, la disponibilità al sacrificio ed al lavoro, il profondo rispetto per ogni istituzione, magistratura compresa, la lealtà nei confronti di chi condivide il tuo percorso ed infine la riconoscenza verso coloro che hanno contribuito al percorso della tua vita. Oggi direi a Totò :”Totò comprendo il tuo dramma come nessun’altro può comprenderlo. Gianfranco ha la sola colpa di aver detto, con la sua solita franchezza, quello che gli altri pensano, compresi coloro che ti riempiono di opportunistica solidarietà. Guardati indietro, ripensa questi ultimi quindici anni di Storia della Sicilia, solo così possiamo guardare in avanti.”
      A te Gianfranco dico una sola cosa : “andiamo avanti ad ogni costo, con gli amici di sempre, o senza alcuni di loro. La Sicilia non può più attendere un percorso che hai iniziato quel Novembre del 1993 e che non hai ancora finito. Finiscilo!!!!

      Gaspare

    19. Beppe Vicari:

      Quoto l’On. Gaspare Giudice già vice coordinatore regionale del partito e deputato del mio collegio ai tempi del maggioritario (bei tempi). Di cui mi pregio esserne amico e a cui voglio un mondo di bene. Per lui si puo ben dire che solo l’elevatura morale dell’uomo è superiore a quella del politico. Antesignano della politica via internt era ora che ritornasse a parlare nella rete.

    20. l.r.:

      Spunti di riflessione…
      in primis ciò a cui assistiamo quotidianamente è l’affannoso tentativo dei ns politicanti (chiamarli politici sarebbe una contraddizione in termini!)ad accaparrarsi una poltroncina ed eventualmente, non essendo tale tentativo alla portata di tutti, impegnarsi affinchè qualcun altro (magari proprio un compagno di partito) non vi riesca…
      E sin qui ci trovo ben poco di politico…
      A seguire altra specialità dei Signori della politica è il ragionare del niente: in qls trasmissione, sia essa di dx o di sx, non assistiamo mai a dei confronti supportati da logica ma solo ed sclusivamente all’affannoso tentativo di smontare la tesi di chi detiene la parola, quale che sia l’argomento (l’On. Prestigiacomo docet!)…
      E ancora di poltico niente!
      E dunque? perchè stupirsi se in tutto questo bailamme ancora nessuno parla di programmi? Prodi aveva 280 pagine di programma ee è riuscito solo a mettersi contro tutta l’Italia!!!!
      La politica è essenzialmente fatta da persone, ed è da loro che bisogna iniziare se dobbiamo fare POLITICA : chiunque sarà il prox governatore della Sicilia, dovrà essere essenzialmente una persona con una concezione etica della politica.
      (consiglio vivamente un veloce ripasso di Aristotele!)
      Il resto è solo una naturale conseguenza!

    21. Michele Pergolizzi:

      Quoto il commento dell’amico on. Gaspare Giudice.
      Sono fermamente convinto; ho la certezza che quanto argomentato dal caro Gaspare, sia lo specchio fedele della dimensione politica che viviamo oggi.
      Astio, odio cieco. Tutto, omettendo di valutare la riconoscenza, il senso di riconoscenza di cui vanta credito Gianfranco Miccichè. A Gaspare Giudice, a cui sono e rimmarrò legato da un affettuoso e collaborativo rapporto di amicizia, stima e reciproca fiducia, dico che siamo disposti ad andar avanti fino in fondo. Dovesse essere l’ultima missione affidatacici, per usare Gianfranco Miccichè, nel percorso di discontinuità politica di cui tutti abbiamo bisogno. In cui i siciliani, la Sicilia e il Paese intero ripongono la loro concreta speranza.
      Adesso non ci è più dato fermarci. O ce lo riconoscono, oppure faremo in modo e con il voto della gente, che siano i fatti a mettere fine a questa vergogna, tutta quanta Pirandelliana.

    22. ansiogeno:

      come per chiunque voglia fare il presidente?
      ma non volevamo fare la rivoluzione?
      comunque: gli spunti sono buoni,

    23. Frittitta francesco:

      @GASPARE GIUDICE Sei sempre grande ammiro la tua disponibila’ politica verso il prossimo senza stare a guardarne il colore .E chi aveva dubbi sul tuo appoggio a MIcciche’,forse un pazzo!!!!!!!!!!!!

    24. Angela:

      E’ un vero piacere leggere commenti di chi fa Politica a tempo pieno su questo blog.
      Non sono molti i Politici attenti alle nuove (ma neanche troppo) tecnologie e ai mezzi di informazione sul Web.
      Se provate a mandare una mail all’On. Cuffaro vi torna indietro stanca, distrutta e con un virus…
      :D

    25. Angela:

      @ansiogeno:
      dai, prendi un ansiolitico.
      Intanto si usano terminologie generiche, per “scaramanzia”… Tu non lo faresti?? Io si..

      @Ragusano DOP (comm.12):
      ottimo il team, ultimo rigo, ma non vorrei che con quel nome fossero perseguitati dalla Fortuna! ;-)

    26. Giancarlo Russello:

      Carissimo Presidente Miccichè,
      sono felice che abbia scritto questo post perchè finalmente trovo un’altra persona che come me pensa che si debba smettere di pensare solo ad un nome per la Sicilia. Fin dal giorno delle dimissioni di Cuffaro ( qui sotto mi permetto di mettere il comunicato uscito su ansa regionale del 26 gennaio) ho scritto, in qualità di segretario regionale giovani dei Circoli di Iniziativa Riformista di Carlo Vizzini, che non bisognava solo confrontarsi solo su un nome ma soprattutto sui programmi. Ho sostenuto con forza che sarebbe stato un errore terribile dare inizio, anche sui giornali, ad un totonomine invece di dare delle risposte concrete. Oggi purtroppo mi rendo conto che non è così e come io prevedevo si è innescata solo una guerra sui nomi. Mi fa piacere che lei abbia scritto questo post perchè è anche per noi giovani una speranza in più per poter cominciare a confrontarsi su temi veri e non solo su nomi. Grazie Giancarlo

      Da ANSA REGIONALE del 26 Gennaio 2008

      “Le dimissioni del governatore Cuffaro avvenute all’indomani dell’approvazione del bilancio, sono segno di grande responsabilità politica. È quanto si legge in una nota dei giovani dei Circoli di Iniziativa Riformista di Carlo Vizzini, firmata dal segretario regionale Giancarlo Russello. Noi giovani ci auguriamo con forza che già da domani la politica possa dare risposte concrete. In un momento in cui la società siciliana è impegnata nella lotta alla mafia come non mai la politica è chiamata a confrontarsi su nuovi progetti e non a discutere esclusivamente su coloro che dovranno prendere il posto del dimissionario Cuffaro. Ci dispiacerebbe vedere sui giornali pagine di cronache dedicate al racconto degli scontri per la designazione di un presidente ed in generale per la conquista di poltrone o nomine. Non serve alla nostra terra una politica fatta da corvi che volano bassi e che mirano alle poltrone, ma servono idee che sappiano volare alte, che diano priorità al tema dello sviluppo ed alimentino con serietà le speranze di un futuro per i giovani siciliani.”

    27. Ragusano DOP:

      @ Angela
      Il team vive solo di fortuna.

    28. Angela:

      @Ragusano
      Allora speriamo che non ne abbia.

    29. Mauro Manzone:

      Caro Presidente, visto i continui dissensi sulla Sua candidatura da parte dell’UDC, credo che sia il momento giusto per iniziare un cambiamento nella nostra terra. La gente è stanca della non politica, stanca di interloquire con burocrati poco efficenti, spesso sordi ed incapaci, stanca di vedere i prorpi figli lasciare la propria terra. Bisogna andare avanti e non fermarsi, con forza si dovrà cercare di affermare la Sua candidatura. Siamo tutti con Lei.

    30. daniele venora:

      La forza delle nostre idee è più grande dei tatticismi cui ci ha abituati il teatrino della politica, fatto spesso di comparse e figuranti che oscurano in maniera inevitabile, con i loro personalismi, il dibattito sulle strategie e sugli obiettivi.
      Ha ragione Gaspare Giudice quando dice che persino in Forza Italia c’è ancora qualcuno che non digerisce la tua candidatura: e c’è anche chi, in nome di di falsi idealismi autonimosti (M.P.A.), pone in essere i soliti processi inibitori finalizzati più a garantire la propria esistenza che a condurre reali battaglie ideologiche.
      Adesso basta!!!
      Il nostro Presidente Berlusconi ha finalmente lanciato un fortissimo segnale di discontinuità che si chiama Partito del Popolo delle Libertà: nessuna piccola corrente di partito o movimento pseudo autonomista o partito di dimensioni da prefisso telefonico potrà più mettere in discussione il bene supremo della “governabilità” delle nostre comunità.
      E allora Gianfranco… AVANTI TUTTA!
      Da Paternò, la città di Pippo Fallica, ti lancio il più sincero augurio di buon lavoro ed il grande apprezzamento per le prime… riflessioni programmatiche…, che a me sembrano un ottimo inizio.
      A presto.
      Daniele Venora

    31. Giuseppe Federico:

      forza presidente, solo tu puoi cambiare volto a questa sicilia, vai avanti siamo titti con te.
      forza gianfranco

    32. Fabius Liber:

      La Politica è un’arte.L’arte del dire poco o dire nulla.L’ars politica ha rappresentato il nichilismo più assoluto.Bello lo spunto su Gaber.Mi sono andato a riascoltare il pezzo.I politicanti fanno male ma male sul serio.Ma qui si sta cercando di trovare una sintesi fra una tesi e un’antitesi.Tesi:il cambiamento.Antitesi:il cuffarismo.Sintesi:Miccichè Presidente dei Siciliani.Sintesi inteso come superamento dell’antitesi e non della tesi,stravolgendo un pò la dialettica di Hegel.
      Siamo ad un punto storico.un punto di non ritorno.da un lato il vecchio,il malcostume,il malgoverno,gli oligarchi.dall’altro il nuovo,il buongoverno,il popolo.Questa è la scelta che bisogna fare.Il vecchio contro il nuovo.C’è bisogno dell’Homo Novus,il Veltro per la nostra Sicilia.Un cambio netto con il passato nella gestione della Res Publica.Una svolta all’insegna del S.L.O:Sviluppo,Lavoro,Opportunità.
      Nel 1860,con Garibaldi appena vittorioso a Calatafimi,un frate apostrofò così il condottiero:”Generale,voi parlate di democrazia,di libertà…La gente reclama pane”.Nel 2008 siam ancora così.Il nostro idealismo è pragmatico,non è ideologismo ma idealismo.L’ideologia mette il paraocchi agli uomini,le Idee mettono le ali.Ti fan vedere il mondo in maniera critica,quasi distruttiva.fai una summa di quello che non va e cerchi di creare un modello nuovo in fieri.Le idee rendono tutto in fieri.L’ideologia imbalsama tutto.E’ il caso dell’antimafia militante fatta di cortei e lenzuola.Combatte la mafia ma non da un nuovo ordine alle cose.Noi lo abbiamo:è l’ordine dello sviluppo,delle opportunità,della legalità.così com’è nell’ordine naturale delle cose.L’uomo ricerca sempre la felicità,la ricerca in ogni cosa,in ogni istante.La sua felicità può soltanto avverarsi nella società se è una società sana e vitale e produttiva.non è positivismo,è realismo.Più volte abbiam subito cadute,più volte ci siam rialzati.Lo faremo anche questa volta.Una stagione di vera Politica si sta per aprire.Quest’onda che è con te Gianfranco,non si può fermare.Come uno tsunami deve travolgere il passato e ritornare all’età federiciana,dell’apogeo della Sicilia.
      Noi vogliamo una nuova Sicilia,non un’età dell’oro.Non ricerchiamo Atlantide.Ricerchiamo la felicità e il benessere del nostro popolo e della nostra Patria.Non siamo una fazione,siamo il Popolo.E soltanto con un ritorno ad esso,si può effettuare la “care”,la svolta,di esistenzialista memoria.Gianfranco non è espressione di una parte di FI o PDL,è la voce di un Popolo che soffre e ha sofferto i satrapi romani.Che vede le sue tasse depredate,che vede i suoi figli partire,che vede il nulla nel suo orizzonte fra crisi e perdita di potere d’acquisto e del non fare.Non è un messia,è il cambiamento in una delle sue voci più autorevoli e non allineate al Totò cannolo man.Si può essere di centro destra e non essere nella corte di Totò.Noi non lo siamo.Totò è il vecchio,Gianfranco il nuovo.

      LA SICILIA AI SICILIANI!
      In bocca al Lupo.

    33. Ragusano DOP:

      ACCORDO BERLUSCONI CASINI RAGGIUNTO
      UDC DA SOLA AL SUD

      Vuol dire una sola cosa: UDC È STORIA PASSATA.
      bravissimo Berlusconi!
      E ora il team CUffaro LOmbardo (cu.lo.) che fa? Si allarga? Vista la mossa di berlusconi dovranno per forza ricorrere a terzi. Forse all’ex assessore INterlandi. nuovo acronimo?

    34. Frittitta francesco:

      @filippo roberto ti ho inviato mail
      Concordo cio’ che hanno pubblicato i giornali su quanto detto ON.Fallica,I Presidenti e i sindaci da poco eletti non dovrebbero dimettersi ma portare avanti il loro lavoro intrapreso,non e’ correttezza verso gli elettori che hanno avuto fiducia sul loro programma elettorale;anche perche’ non votare la preferenza alle prossime Nazionali non capisco che contributo dicono di dare,allora chi non viene inserito nei primi posti non vota e non fa’ votare?ma che discorsi ,allora chiedo anch’io al partito la mia candidatura ma nei primi posti,(40anni,volto nuovo,amante della politica di Berlusconi ecc ecc),Smettiamola per favore nel giro di pochi anni CHI ERA IN DELLE PICCOLE SEDIOLINE ADESSO VUOLE SEDERSI NELLE POLTRONISSIME COME SE AVESSERO FATTO ANNI ANNI DI POLITICA o chissa’ cosa per il loro paese.PIPPO FALLICA ANCHE SE DA MOLTO CHE NON CI SENTIAMO LA MIA STIMA NEI TUOI CONFRONTI E’ SEMPRE LA STESSA,Straquoto il tuo intervento nei media.

    35. Mirko:

      Domandina banale: ma non è il centrodestra che da anni governa in maniera pressochè esclusiva questa regione?
      Mi ricordo quando Berlusconi disse (documentabile) che la Sicilia, grazie a voi, grazie alla Casa delle Libertà ..del fare, era quasi diventata la Lombardia del sud.
      Nel leggere il vostro scoramento, mi chiedo: fu un’altra delle sue balle gigantesche?

    36. Informazione libera:

      http://www.mediterraneonews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1882&Itemid=166

      Sopra il link di un servizio su VM fazioso e quantomai fuori luogo. E’ questo il giornalismo libero ed obbiettivo? Nessuno ha chiesto al giornalista(o presunto tale) di fare la morale a questo o quell’altro politico. E lo dice un cittadino che vota centrosinistra

    37. La violinista di Montecatini:

      Pdl: Casini dice ‘no’ a Berlusconi
      (ANSA) - ROMA, 12 FEB - ‘Non ci si puo’ chiedere di annetterci. Sarebbe poco dignitoso’. E’ il ‘no’ di Casini all’ennesimo appello di Berlusconi. Non si e’ fatta attendere la replica del leader dell’Udc che dai microfoni del Tg1 spiega cosi’ il no al Pdl: ‘un polo liberale non puo’ nascere con richieste di annessione’. E aggiunge: se l’Udc correra’ da solo porra’ al centro della propria campagna elettorale la difesa ‘dell’identita’ cristiana dell’Italia’

    38. francesco a:

      Venghino signori, venghino…
      le porte del Pdl sono apertissime a tutti quegli elettori delusi e derisi dalla politica onnivaga e democristiana di PF Casini!

    39. Ragusano DOP:

      @ informazione libera

      avevo visto il filmato. Le stessa tue considerazioni!
      Conosco anche il gruppo televisivo. È una famiglia di modica. Tutti sparpagliati tra i vari partiti. L’editore mi pare sia sstato ccordinatore mpa… Forse dimesosi. Mi sa che qualcuno bazzichi in forza italia.

    40. ragusa:

      si Ragusano DOP, ti confermo che uno dei soci è in FI (ma da quello che nè so è in rotta di collisione con lo zio ex mpa un pò toccato).
      Per fortuna però c’è l’altro forte gruppo editoriale (video regione) che dà uno spaccato della politica libero senza essere guidata da esigenze economiche varie.

    41. Antonio il rosso:

      ultima ora da repubblica.it..l’accordo con l’udc sarebbe pronto. Praticamente quel patetico di casini rinuncerebbe a presentare il simbolo al nord mettendo i suoi candidati nel pdl mentre al sud andrebbe con suo simbolo!e caro miccichè “rivoluzionario di una notte sola” questo accordo, come avevo ampliamente previsto è fatto sopra la tua testa..infatti scrive repubblice che:

      “Era stato chiaro già nei giorni scorsi che la poltrona di palazzo d’Orleans poteva diventare lo snodo della questione. Ora potrebbe diventare la soluzione: lo scudo crociato dell’Udc principe a palazzo d’Orleans, in Sicilia e al sud dove in effetti prende più voti. In cambio Casini rinuncerebbe a proprie liste al nord dove i suoi candidati sarebbero assorbiti nel listone del Pdl.”

      insomma miccichè a casa…anzi a roma in senato e noi con romano saverio alla regione a continuare a mangiare cannoli!
      ma davvero nessuno di voi miccichè’s blogs boys non provate un pò di vergogna e disgusto per tutto ciò?????????

    42. nino:

      Adesso ci siamo.

      Finalmente alcuni spunti di riflessione su co che si desidera realizzare o svolgere una volta eletti.
      Era un po quello che avevo chiesto qualche settimana fa.
      Parliamo di programmi e confrontiamoci su questi. Non solo: monitoriamo attentamente cosa si attua e cosa no una volta eletti

    43. Frittitta francesco:

      antonio il rosso STASERA NON DORMIRO’ PENSANDO AL TUO POST !!ANZI GIA’ NON DORMO

    44. fenice:

      Miccichè passerà alla storia per aver dato un nuovo logo all’ARS……… è nominato qualche amico deputato o senatore…
      gli altri, anche i suoi attuali collaboratori interni ed esterni all’ARS, continueranno a riciclarsi e a fare i yes man con i prossimi potenti……. tutto cambia per non cambiare niente…… nemmeno i mobili..

    45. modicano:

      caro presidente,
      ho appena visto il servizio di VM…posso solamente dire SQUALLIDO!!!
      questa nn è informazione…è buttare fango sull’unica persona ke vuole veramente cambiare la Sicilia!!!
      presidente vada avanti…mi raccomando!!!

    46. Ragusano DOP:

      Udc chiede il sud perchè sono comsapevoli che da soli spariranno. Sono arrivati a contarsi i voti e questo è un segno di paura. Come reagirebbero se gli venisse negata la presidenza in sicilia? E come si inquadra Lombardo che ha già annunciato la candidatura?
      ll passato ci insegna che miccichè ha sempre raggiunto gli obiettivi. Vedasi l’elezione a presidente dell’ars.
      il presidente sarà Miccichè! Accetto scommesse.

    47. addiomafia:

      cuffuro continua a comandare in sicilia! miccichè che farai???? ti farai mandare a casa…. o meglio ancora…. a roma??????

    48. Frittitta francesco:

      GRANDISSIMO PRESIDENTISSIMO BERLUSCONI
      (a porta a porta)quando parla da’ un senso di ottimismo cosa che i “SIDDIATi” della sinistra non hanno.grande grande VAI GIANFRANCO PROVA MAGARI A DIALOGARE CON I NOSTRI ALLEATI CONVINCILI CHE SEI TU IL PERFETTO GOVERNATORE SICILIANO,”"SCURDAMUCI U’ PASSATU”,PENSIAMO ALLA SICILIA C’E’ ARIA DI FARE E NON DEL DIRE.

    49. Frittitta francesco:

      CUFFARO-ROMANO-ANTINORO SERVE DARE UN MOTIVO PERCHE’ NON MICCICHE’ MA ALTRI ANCHE DI F.I?VOI CHE SIETE UOMINI POLITICI, DEGNI DEI VOSTRI ELETTORI, FATE UN ACCORDO POLITICO ANCHE DI SUPERVISORI PERCHE’ ANCHE VOI SIETE SICURI CHE MICCICHE’ E’ IL POLITICO ADATTO A GOVERNARE.NON DIAMO LA POSSIBILITA’ CHE CI POSSA FREGARE LA SINISTRA PER DELLE BEGHE, TUTTI GLI ELETTORI DELLA CDL SIAMO COME UBRIACHI NON CI SPIEGHIAMO PERCHE’ NO’ MICCICHE’,PERSONAGGIO STORICO CHE HA TENUTO PER ANNI UNITA LA CDL

    50. Frittitta francesco:

      ADDIOMAFIA MI SA’ CHE TU INCOSCIAMENTE FAI COME SI DICE CALCISTICAMENTE IL TIFO PER MICCICHE’

    51. giovaneDEMOCRATICO:

      Complimenti al presidente Miccichè per la determinazione ed il coraggio dimostrato in merito alla vicenda Cuffaro…dopo anni di campagne elettorali focalizzate sulla vicenda giudiziaria di un uomo che ha comunque rappresentato un’esperienza “politica” fallimentare, oggi,finalemente, sarà possibile un confronto sereno sulle idee ed i progetti che interessano la Sicilia ed i siciliani….confermandole la mia stima personale le porgo i miei migliori auguri per l’imminente campagna elettorale. “un giovane militante del PD”.

    52. anch'io sto con micciche:

      Miccichè vincerà la battaglia della candidatura, la campagna delle elezioni e la guerra del bene sul male. Li vincerà sostenuto dall’amore per la sua terra e grazie alla forza ed ala sostegno del suo popolo della libertà.
      yes! we can

    53. Nuovo:

      Presidente…vogliamo sapere che farai:
      Avrai la forza di non cedere?
      Se Berlusconi ti smentisce, starai con lui?
      spero di no, francamente….
      Ti farai comprare, per un posto Romano dicendo che penserai alla Sicilia da lì?
      Sarai in grado di fare la vera rivoluzione siciliana solo se non cederai ai giochi di palazzo…non sacrificare la sicilia sull’altare romano, non ti fare comprare…a volte le battagle vanno combattute anche da soli…noi siamo con te….

      MA MI ASPETTO RISPOSTE A QUESTE MIE DOMANDE?

    54. luigi del pace:

      Caro Gianfranco,
      è arrivato il momento di scompaginare le carte perchè forse ci siamo incartati…
      se vuoi vincere la partita getta il guanto della sfida su un programma che neanchè il PD di Crisafulli avrebbe il coraggio di pronunciare.
      Caro Gianfranco, SPEZZA L’INCANTESIMO.
      I cittadini sono veramente stanchi di continuare a subire e lo dimostrerà l’altissimo astensionismo che verrà registrato alle prossime elezioni!
      Dai voce alla tua coscienza politica che nel 94 ti ha portato ad accettare la sfida! Parla il linguaggio dei bisogni della gente comune, butta a mare la casta chiedendo un azzeramento delle ingiustizie (ma anche di quelle creata da Forza Italia)e vedrai che saranno costretti a venirti dietro per non perdere la faccia!
      in bocca al lupo!

    55. anch'io sto con micciche:

      @Cris
      si conosciamo la bufala.
      Fai una cosa puoi accendere e spegnere 2000 volte al giorno il PC ed ogni volta votare per Romano cosi ci deprimiamo e ci spaventiamo magari passiamo pure noi con Romano. Dai inizia e stasera vediamo il lavoro che sei riuscito a fare

    56. Michele Pergolizzi:

      Buon giorno al Paese.
      Buon giorno a tutti noi.
      Tanti sono i sentimenti e le sensazioni che mi pervadono in questi ansiosi momenti d’attesa, ma uno su tutti - sia in quanto sentimento che come sensazione - mi cattura costantemente:
      l’occasione unica di liberarci definitivamente dalla schiavitù di una politica che non ci appartiene.
      La liberazione, da siciliani, di antichi retaggi e costanti oppressioni che ci vogliono e ci hanno sempre voluto quale “merce di scambio (un vero prezzo)” per le conquiste nazionali, che non ci vedono mai attori, bensì vittime di interessi che non guardano a noi. Non possiamo pagare ancora e per una ennesima volta, conti che non sono i nostri. Berlusconi ha programmato il raggiungimento di italiani obiettivi politici. Casini dentro o Casini fuori. Bene, non dovremo più essere noi siciliani, la contropartita di scambio nazionale.
      Abbiamo un solo bisogno: cambiare in Sicilia!
      Ne abbiamo più bisogno di chi - in continente - già da decenni vive stagioni più fauste delle nostre. Noi abbiamo la missione di sconfiggere la mafia, il malaffare, la povertà, il sottosviluppo, la sottoccupazione, il racket delle estorsioni, il clientelismo, ecc. ecc.
      L’unica speranza sta nel cambiamento che un uomo di discontinuità come Miccichè ci può donare.
      Bene, noi guardiamo a Lui e alla Sicilia.
      Le altre questioni: ci riguardano solo in subordine.

    57. Michele P.:

      chiedo scusa per il palese OT.
      Per Francesco Frittitta: qualcuno ti ha comunicato le risultanze di una riunione avuta un paio di giorni fa a proposito del Blog???Se no ti prego di metterti in contatto con il Webmaster, se si ti chiedo di adeguarti a quelle decisioni.
      Un caro abbraccio
      Michele.

      p.s.
      se vuoi ancora, puoi mandarmi la tua mail su info@michelepivetti.com che ti faccio io un breve riassunto
      Ciao

    58. forzista in..cavolato:

      Cerco di contenermi:
      C’è la vaga sensazione che senza l’alleanza con l’UdC ,a prescindere dal candidato , si possa perdere il confronto con il PD.
      Questa sensazione mi sembra piu’ rimarcata nel coordinamento regionale di FI che nel popolo di Forza Italia.Per popolo intendo chi come me il 2 dicembre 2006 ha manifestato a ROMA.Quel popolo era composto da giovani ed anziani,molti contadini,donne di qualunque eta’,striscioni di club di tutte le provincie,famiglie intere,bambini nel seggiolino,milanesi accanto a napoletani , cugini siciliani…e cosi via.
      NON C’ERA l’UDC
      Sono morti ,hanno paura,e piu’ di tutti la paura è del dott.JAKKEL ,che a seguito della condanna in pendenza non puo’ piu’ GARANTIRE i suoi amici.
      FORZISTI,dov’è quello spirito di cambiamento che abbiamo voluto e cercato???
      NESSN DORMA!! Andiamo avanti,non ci facciamo intimorire dal serpente che prima di morire da’gli ultimi colpi di coda. SONO morti ,non hanno dove andare perche’ hanno fidato tutto su una persona e non su ideali.Sparita la persona tutto si dissolve.
      FORZISTI ,popolo di libertà , non ci facciamo perdere questa occasione irripetibile,questo è il momento.
      Molti credono o sperano che Micciche’ ci lasci per Roma.
      NON E’ VERO.Per due motivi:E’ una persona seria che ama la sua terra e non tradisce gli ideali;Manderebbe a vaffa tutta F.I. siciliana,e cio’ non gli e’ consentito.
      Angelino,dai un bel vaffa ai signori UdC ; tira le orecchie a chi contrasta Gianfranco. è il POPOLO LIBERO che te lo chiede.

    59. Osservatorio - Sicilia:

      Le sue parole sulla soluzione dei problemi siciliani appaiono incredibili.
      Quello che inquieta è il fatto che lei non ha neanche minimamente pensato al castello della casta con tutti i suoi privilegi medioevali.
      Lei non ha pensato che 90 deputati e 1 presidente di regione hanno un esercito di 16 mila dipendenti la maggior parte assunti con il sistema clientelare, non ha pensato che la Sicilia ha una bruocrazia elefantiaca ed inefficiente.
      Non ha pensato che è semplicemente vergongoso che gli uscieri di palazzo reale percepiscano stipendi da big manager oltre i 5 mila euro al mese e fino a 9 mila.
      Cosa ci vuole dire presidente che adesso arriva lei e ci cambia la Sicilia.
      Non ci crede nessuno non tanto perchè lei si chiama Miccichè, ma perchè lei come gli altri, Cuffaro & C, la sinistra e la destra, incarnata una “casta” politica autorefenziale.
      E chi le batte le mani nelle conferenze e nelle riunioni è probabile che lo faccia solo per un riflesso condizionato dai pochi della prima fila o per semplice “servilismo”.
      La sfidiamo ad avere un incontro libero con la gente libera (ce badi bene non vuol dire di sinistra) e confrontarsi sui fallimenti della casta siciliana che in barba alla Carta Costituzionale si è tenuta anche le province abolite nel 1946 per non perdere il bacino dei posti di potere, ovviamente a tutto discapito dei Siciliani e dell’economia siciliana, e sulle vere necessità della Sicilia.
      Aspettiamo, se vorrà, quando vorrà, potremo invitarla nel giorno ed all’ora che preferisce in un pubblico convegno.
      E’ già in campagna elettorale, anche se la torta ancora non è stata spartita e i “nominati” da promuovere deputati non sono tutti stati scelti, ovviamente parliamo dei peones che per una volta sono rimasti senza privilegi futuri … a meno di colpi di mano!
      Due più due fa quattro in aritmetica, in Sicilia invece, due più due fa 4 alla casta e niente al popolo.
      Le dirà questo che c’entra? Centra, centra, presidente!
      Osservatorio Sicilia
      info@osservatorio-sicilia.it

    60. SANTINO:

      Ho partecipato all’ultima tornata elettorale , quella comunale.Quando andavo a chiedere il voto per il candidato che proponevo , solo chi mi conosceva mi dava il consenso basato sulla mia stima ; molti , tanti ma tanti mi dicevano :quantu mi ru’.
      Al che’io ho fatto le mie dimostranze , dicendo che non ero un venditore.
      “E’ inutile che Lei si inca..a , tantu posti di lavoro non ce ne’,a chi vogliono incantare,loro vanno la’ per il potere e per la loro tasca.”
      E’ la verita’.NON c’e’ lavoro .
      Non c’è lavoro perche’ non c’e’ sviluppo.
      Non c’è sviluppo , perche’ non c’è chi investe.
      Non c’è chi investe,perchè c’è troppa lungaggine burocratica.
      NON si investe perchè L’ENERGIA è cara.
      NON si investe perchè mancano le infrastrutture.
      NON si investe perchè manca la formazione
      OCCORRE UN MODO NUOVO DI FARE POLITICA
      OCCORRE un UOMO che non dica sempre si , ma che dica tanti NO.Se questi NO sono per l’interesse di tutti.
      E mi riferisco al nostro GIANFRANCO ,che ha detto NO al cuffarismo,NO al clientelismo spacciato,NO agli sprechi,NO ai direttori strafottenti.
      IO DICO “NO” alla continuita’ di questo sistema , che ci portera’alla rovina,e per sempre.

    61. riccardo terranova:

      Gianfranco, non mollare, hai la Sicilia con Te. Quella Sicilia onesta che ha apprezzato le Tue “picconate” al sistema degli sperperi, del clientelismo becer, dell’assenteismo e dell’inefficenza della macchina amministrativa. Con Te presidente la Sicilia può davvero conoscere una ripresa infrastrutturale, economica e morale. Sono pronto insieme a tutta Forza Italia di Vittoria a fare ogni sforzo affinchè Tu diventi il nostro Presidente.

    62. Angela:

      Non si riescono a leggere i commenti di Veritas, mario p. e timpanella…..

    63. lorenzo:

      Il nostro Presidente Berlusconi ti ha indicato alla candidatura per la presidenza della nostra Sicilia e senza dubbio in questi anni non ha mai sbagliato,tu sei l’uomo giusto,tu hai in questi anni accumulato tanta di quella esperienza a tutti i livelli per poter finalmente “ALZARE” la nostra terra dalla morsa della povertà,disoccupazione,sottosviluppo dalle lungaggini burocratiche dai no, da parte di alcuni, per fare accrescere lo sviluppo per far diventare la Sicilia una terra che dovrebbe vivere fondamentalmente di turismo(vedi la Spagna),dai curriculum,come già hai sottolineato,considerati nulli solo perchè vanno avanti i soliti noti di alcuni sponsorizzati politicamente,a partire dalle specializzazioni delle varie facolta di medicina per finire agli incarichi di vari CdA.(ad es.come fa un dott. in medicina a essere nel CdA di enti come AMAP,AMIA e così tanti altri, forse, ho pensato, per cercare di tenere in vita il CdA).
      E poi basta,con questo predominio dei vecchissimi di questa politica sempre più intrecciati in affari privati con aziende ,dai trasporti al tusrimo agli alberghi e chissa quante altre cose.
      Siamo con Te in tutto e per tutto e come sai in famiglia siamo molti ai quali si aggiungono tutte le persone che mi stanno vicino.FORZA ITALIA o meglio POPOLO DELLE LIBERTA…….FORZA GIANFRANCO NON MOLLARE… ai Romano,ai Cuffaro ai Lombardo.. per la nostra Sicilia.La testa tu l’hai sfruttala al meglio e chi parla di tue debolezze cerchi di vedere le proprie…….

    64. Cris:

      @ anch’io sto con micciche: veramente lo avevo postato ,il link, per fare vedere quanto sia apprezzato Cascio. Poi ho provato a spegnere e riaccendere ma nn funziona… ihihi

    65. Angela:

      Si, Cris, Cascio è apprezzato dagli elettori di Csx (i lettori abituali di Repubblica). Prova ad immaginare perchè….
      ;-)

    66. adriana:

      sono d’accordo con angela

    67. Euno:

      Roma, 13 FEB (Velino) - “Dice ‘non sono superman, anche se i miei nipotini lo pensano’. Dice - scrive il CORRIERE DELLA SERA - di non avere la bacchetta magica per risolvere i problemi dell’Italia. Dice ‘non voglio essere immodesto’.
      Indica soluzioni fiscali molto concrete e anche molto
      minimal: ‘Cercheremo di ridurre il carico fiscale sulle tredicesime’. A tratti, anche se ’sono sicuro di vincere’, il Berlusconi che ieri sera si e’ accomodato nello studio di Bruno Vespa e’ un politico inedito. Accoglie i suggerimenti del direttore del Sole 24Ore, Ferruccio De Bortoli, che chiede di risparmiare al Paese la candidatura di quei
      senatori che hanno macchiato l’immagine dell’Italia (anche sputando in Aula) il giorno della crisi. Non fa grandi proclami, non promette miracoli. Ha un tratto di fatalismo che esterna su qualsiasi argomento: da Casini al ponte di Messina. Forse e’ la convinzione di aver gia’ vinto, di non dover far nulla di mirabolante. I sondaggi ’serviranno per
      attribuire i posti in lista ai partiti del Popolo della liberta’ ‘. Numeri che gli consentono di trattare Casini come un non-problema: ‘Tutti sanno come si e’ comportata l’Udc al governo e dopo. Non voglio che si ripeta. Chiedo a Casini un atto di generosita’, venga con noi, abbiamo gli stessi
      principi, siamo nel Ppe, lo vogliono i nostri elettori.
      Abbiamo rinunciato al nostro marchio, faccia lo stesso anche lui. Altro non posso dire…’. Il tono dell’invito e’ insomma: se viene bene, se corre da solo pazienza.
      L’impressione e’ che il Cavaliere dia per persa l’alleanza, almeno prima del voto. Del resto da oggi in poi il massimo dello sforzo sara’ speso per far conoscere il Popolo della liberta’, presentarlo come scelta obbligata per chi non sta a sinistra. Il Cavaliere annuncia che il simbolo sara’ ’speso
      anche alle Amministrative ‘, invita a votare ‘per uno dei due grandi partiti’, ovvero per il Pdl o per il Pd, ‘avviene in tutte le grandi democrazie’. Sul programma c’e’ molto di un ritorno: ‘Ritorneremo alla nostra riforma delle pensioni, rifaremo partire il ponte di Messina ‘. Poi le promesse, privatizzare i servizi pubblici locali, defiscalizzazione degli straordinari. ‘Procederemo anche per decreto ‘. Infine
      i lavoratori dipendenti, prima di quelli autonomi: ‘I primi vanno aiutati, le buste paga alleggerite del carico fiscale’.
      Su Veltroni quasi sorvola: ‘Non sono preoccupato. Questo governo di sinistra ha operato male. Veltroni ha una missione diversa dalla mia: far dimenticare Prodi. È necessitato nell’andare avanti, nel fare discorsi onirici, ma se restiamo alla realta’ dei fatti non posso non essere sicuro di vincere’”.

      “Qualcosa - racconta Augusto Minzolini sulla STAMPA -
      gli uomini di Pierferdinando Casini al Cavaliere l’avevano anche concessa. ‘Casini - osservava ieri mattina a Montecitorio Giuseppe Galati, un Udc che non ha mai avuto da ridire con Berlusconi - ha fatto i suoi errori ma Berlusconi ci ha messo di fronte ad un aut-aut. Ora bisogna arrivare ad un compromesso. Siamo disposti a sottoscrivere la sua premiership, a fare i gruppi parlamentari insieme, a sottoscrivere il programma. Sul simbolo si puo’ vedere anche di tirar fuori il nome Casini, ma vogliamo presentarlo.
      Riflettiamoci insieme. Perche’ l’Udc avra’ pure i suoi guai ma anche Berlusconi dopo che noi abbiamo fatto l’accordo con l’Mpa di Lombardo rischia di perdere il premio per il Senato in Sicilia. Sei senatori. Non sono pochi…’. Insomma, l’Udc
      fino a ieri sera stava andando incontro alle rischieste del plenipotenziario del Cavaliere, Gianni Letta. Addirittura era circolata la voce - che ha irritato Casini - di un accordo secondo il quale il simbolo gli ex-dc lo avrebbero presentato solo dal Lazio in giu’, trasformandosi in un partito
      regionalistico come la Lega. Ma ieri sera Silvio Berlusconi e’ tornato a porre la questione in termini netti. Per lui l’Udc deve rinunciare al proprio simbolo (’in fondo -ha spiegato - il loro simbolo non e’ antico come quello della Dc’) ed entrare nel Pdl. Tanta rigidita’, inutile aggiungerlo, nasce dalle brutte esperienze avute in passato?
      ‘Non posso correre il rischio - ha spiegato - che in campagna elettorale qualcuno si alzi e dica che Berlusconi non e’ il nostro candidato’. Ed ancora: ‘Se Casini si dovesse presentare da solo non ci sarebbe nessuna garanzia di coesione e si tornerebbe alla scorsa legislatura quando, di
      fronte a svolte di modernita’, spesso l’Udc si e’ messa di traverso’. Sembrano gia’ le linee di una campagna elettorale contro l’Udc. Naturalmente il leader dell’Udc ha risposto sulla stessa lunghezza d’onda: ha sottoscritto la candidatura
      del Cavaliere per palazzo Chigi, ma ha difeso il simbolo e risposto picche ad ogni ipotesi di annessione. Comunque non ha chiuso la trattattiva: ‘Io ragiono politicamente - ha
      spiegato ai suoi - e credo ancora nell’accordo. Anche perche’ potremmo farci male in due’. Cosi’ siamo tornati, almeno apparentemente, al punto di partenza. Si tratta ancora, ma il Cavaliere continua ad essere rigido.

      Il suo schema - prosegue Minzolini - si basa sui
      sondaggi che ha sul tavolo che sono diversi da quelli che sono apparsi sulla stampa: il Pdl e’ al 42 per cento con la Lega e altri piccoli che dovrebbero entrare nel listone sfiora il 49 per cento; ed ancora, l’Udc fuori dalla coalizione e’ quotata il 4,1 per cento, un filo sopra il quorum, mentre dentro la coalizione con il simbolo il 5,2 per cento. Dati che Berlusconi interpreta in questo modo: ‘Se l’Udc va da sola fuori dal centro-destra non e’ determinante e, addirittura, rischia di non prendere il quorum alla Camera e al Senato si puo’ salvare solo in Sicilia; se invece si presenta con il simbolo e collegati a noi diventa determinante perche’ cresce in termini percentuali e usufruisce del premio di maggioranza. Correremmo un rischio’.
      Inoltre la situazione e’ complicata all’atteggiamento di Gianfranco Fini, il quale e’ pronto a concedere qualcosa in Sicilia, addirittura circola la voce che per arrivare ad un’intesa sul piano nazionale il centro-destra potrebbe appoggiare anche la candidatura di Lombardo alla Regione, ricomponendo almeno in parte la frattura con l’ex-governatore, l’uomo forte dell’Udc Cuffaro. Fini, invece, non vuole che l’Udc presenti il suo simbolo collegata con il centrodestra. ‘Come spiego ai miei - e’ il suo problema - che noi abbiamo rinunciato al simbolo e loro no?’.
      Appunto, il ’simbolo’ e la questione Sicilia. In realta’ tutti questi argomenti a sentire gli ex-dc nascondono un problema squisitamente politico che riguarda soprattutto l’artimetica: Casini, a differenza di Berlusconi, vuole che l’Udc sia determinante negli equilibri di governo della prossima legislatura. Ieri pomeriggio la questione e’ venuta fuori in una riunione ristretta dello stato maggiore dell’Udc. Casini ha spiegato apertamente che l’ultima proposta recapitata da Gianni Letta riguardava il numero dei seggi che il Cavaliere sarebbe disposto a concedergli tra Camera e Senato: all’incirca 35. Secondo le logiche di Berlusconi corrispondono alla percentuale che i sondaggi assegnano ora all’Udc, cioe’ il 4 per cento. Una cifra che Casini ha chiosato ai suoi con questo ragionamento: noi - avrebbe spiegato in sintesi - ora ne abbiamo di piu’, quasi una sessantina. Come facciamo a dirlo agli esclusi? Inoltre una cifra del genere ci rende del tutto ininfluenti. Se andiamo da soli, invece, e raggiungiamo l’8 per cento in Sicilia i nostri voti tra una cosa e l’altra potrebbero diventare decisivi e Berlusconi sarebbe costretto a trattare con noi dopo il voto’. Un’operazione possibile ma ad alto rischio. Inoltre a rendere l’atmosfera ancora piu’ incandescente e’ stata un’ipotesi tirata fuori da Buttiglione: ‘La lista Ferrara anti-abortista e’ fatta per colpirci: ruba voti a noi e non certo al Pdl. E Giuliano l’ha fatta in combutta con il Cavaliere’. Una congettura ripresa da Casini. Appunto, la politica e’ come la stanza degli specchi: l’immagine che vedi non e’ mai quella reale. Si parla del simbolo ma sotto sotto contano i seggi. Berlusconi dice di non condividere Ferrara, ma Casini e’ pronto a scommettere il contrario”.

    68. polverinabianca:

      io sto con miccichè!

    69. Mirko:

      Leggo sulla Stampa di Torino e lo riporto, un messaggio che un lettore di destra ha inviato sulla catena di arresti di mafiosi o presunti tali che si susseguono negli ultimi tempi quasi giornalmente:

      “Sono di destra, però devo dire che tutti questi arresti mi lasciano piacevolmente meravigliato. Quando c’èra Berlusconi il povero Pisanu ha dovuto aspettare il giorno dopo le elezioni per arrestare un mafioso.”

      Che dire?

    70. Giovanni Durante:

      che dire? che vorremo vedere la lotta alla mafia come primo punto programmatico del prossimo presidente della regione. chiunque esso sia!
      lotta alla mafia !

    71. Euno:

      Cuffolo ha dato di testa per l’ennesima volta:
      == ELEZIONI: CUFFARO (UDC), RISCHIAMO UNO STILLICIDIO… =
      (AGI) - Roma, 13 feb. - “Cosi’ rischiamo uno stillicidio… noi tenteremo ancora di convincere Berlusconi, ma questa situazione danneggia sia noi che il Partito del popolo della liberta’”.
      Toto’ Cuffaro abbandona la riunione dei deputati e dei senatori dell’Udc ed esprime tutta la sua preoccupazione per le
      divisioni tra il partito centrista e gli altri partiti del centrodestra.
      “Noi in Sicilia - spiega l’ex governatore - appoggeremo Lombardo”. Cuffaro infine invita Berlusconi a ripensarci e a tener presente anche la mutata situazione, visto che “Veltroni ha chiuso un accordo con Di Pietro. Ora - conclude - e’ necessario che ci sia un accordo anche tra noi e il Pdl”. (AGI)
      Gil/Dml

      BERLUSCONI NON MOLLARE TI PREGO LASCIAMOLI FUORI CHE VADANO DA SOLI A SBATTERE LA TESTA

    72. Michele P.:

      Diretta - POLITICA
      Udc: “E’ rottura con Pdl. Andiamo da soli”.

      17:28 Cuffaro: “Così rischiamo lo stillicidio…”
      Alla riunione all’hotel Minerva era presente anche l’ex governatore della Regione Sicilia Totò Cuffaro: “Così rischiamo uno stillicidio… noi tenteremo ancora di convincere Berlusconi, ma questa situazione danneggia sia noi che il Partito del popolo della libertà”. In Sicilia l’Udc appoggerà Lombardo. Cuffaro infine invita Berlusconi a ripensarci e a tener presente anche la mutata situazione, visto che “Veltroni ha chiuso un accordo con Di Pietro. Ora - conclude - è necessario che ci sia un accordo anche tra noi e il Pdl”.

    73. Euno:

      DA DI TESTA PER QUESTO MOTIVO:
      == UDC: DIREZIONE CHIEDERA’ A CASINI DI CANDIDARSI PREMIER =
      (AGI) - Roma, 13 feb. - L’Udc correra’ con il proprio simbolo
      alle elezioni e domani la direzione del partito chiedera’ a
      Pier Ferdinando Casini di candidarsi per la corsa a Palazzo
      Chigi.
      In una riunione-fiume, tenutasi in un albergo della
      capitale, il partito centrista ha ribadito la strategia portata avanti in questi giorni. Nessun passo indietro, nessuna trattativa in corso con Silvio Berlusconi. “Non possiamo - ha spiegato Pier Ferdinando Casini ai maggiorenti del partito - rinunciare alla nostra identita’ e al nostro simbolo. Domani ribadiremo il nostro appello a non dividere i moderati, ma non cambieremo posizione. Se Berlusconi ci ripensa, noi siamo qui”.
      Dunque, nessun cambiamento di programma. L’Udc - spiegano fonti parlamentari centriste - in Sicilia appoggera’ per la presidenza della Regione Raffaele Lombardo. (AGI)

    74. missy:

      Davvero se l’opzione a destra è Cuffaro-Lombardo io me ne vado in campagna e chi s’è visto s’è visto…

    75. dario palermo:

      viva la rivoluzione siciliana!

    76. Fabius Liber:

      LA SICILIA.UN NUOVO ORIZZONTE.

      In mezzo al marasma delle notizie,poco spazio trovano i programmi. Il totocandidato impazza. Sembra di stare al mercato dei buoi. Ognuno grida,si arrabbia e fa prezzo. Ma noi il candidato lo abbiamo,è Gianfranco Miccichè. La Sicilia,un nuovo orizzonte. Passato presente futuro. Il nuovo orizzonte si scruta con occhi ben aperti e cuore propenso. Occhi ben aperti dalle Idi di Marzo,anzi visto il periodo,di Aprile. Cuore aperto al popolo e alle istanze che vengono formulate da esso. Un grosso problema è il non essersi mai formata una Borghesia Siciliana. Una borghesia di piccoli produttori,imprenditori,uniti e intellettualmente e politicamente impegnata. Il grosso imprenditore mal comprende il ceto medio in quanto parvenu alla ricchezza assumendo sempre più modi aristocratici che imprenditoriali. La nascita di una classe borghese nel senso classico di borghesia produrrà la nascita di un nuovo grande movimento popolare e popolano. La borghesia ha sempre rappresentato il cambiamento,la borghesia è il tramite fra il popolo e il potere. Una borghesia che la parte più nobile del ceto medio. Al cui fianco vi è una borghesia intellettuale di ispirazione cattolica e liberale in una rinnovata concordia ordinum. Il nuovo orizzonte si spanderà se una nuova classe dirigente e sociale,espressione vera del Popolo, si affermerà dalle urne. Le istanze di rinnovamento non mancano,il fervore culturale nemmeno. Manca un condottiero valido. E tu lo sei Gianfranco.
      Qui si tratta di abbattere l’ancien regime e sostituirlo con il nuovo. Il nuovo che è rappresentato dalla giusta rappresentanza del Popolo. Una democrazia è compiuta solo se produce. Un taglio alle consulenze,lo snellimento delle procedure burocratiche,l’attuazione di macro politiche per il territorio possono far decollare la nostra Isola.
      Un modello che si dovrebbe applicare per il piano regionale delle opere pubbliche è la LEGGE OBIETTIVO. Permette di scegliere le priorità e,trovati i finanziamenti e soprattutto i finanziatori,passa alla fase operativa immediatamente. Una legge obiettivo regionale per le opere pubbliche Siciliane.
      Il nuovo orizzonte schiarisce se riusciremo a creare occupazione stabile. Non Asu,Pip,Puc,Lsu e chi più ne ha più ne metta ma lavoro vero e duraturo. Attraverso lo sviluppo delle aree industriali e artigianali e favorendo la neo imprenditoria. La Regione si faccia garante dell’imprenditoria sana e legiferi in maniera appropriata sul credito e sulle aree FREE TAX .Non le microaree vanto del passato governo ma interi comuni e territori provinciali e interprovinciali.E applicare ciò per il rilancio delle isole minori.
      Una nuova politica fiscale di potere d’acquisto per le famiglie con la detrazione dell’Ici sugli immobili destinati al turismo o attività familiari e non. Detrazione dall’attività e ammortamento sulla prima casa. PIU’ PRODUCI MENO PAGHI. PIU’ INVESTI PIU’ RISPARMI.
      La creazione di mercati(fisici) per il prodotto locale contro il carovita,e la ricerca di nuovi mercati dove esportare per rilanciare l’agricoltura. E incentivando l’imbottigliamento,e favorendo la nascita di consorzi e cooperative fra gli agricoltori,anziché la distillazione del vino.
      Non è il cittadino al servizio dello Stato,ma lo Stato al servizio del cittadino. Si dia al corpo forestale i poteri di polizia delle campagne e delle aree non urbane. A loro andrebbe anche il compito di tutela delle aree produttive extra urbane.
      Una nuova politica di entrate della Regione in senso Confederale che superi l’autonomismo ideologico,perché l’ideologia mette il paraocchi,le idee fanno vedere oltre.
      L’undici percento dell’Iva sui consumi in Sicilia resti qui. Allo stesso modo,tabacchi,entrate dei giochi e assicurazioni e benzina. Si abbassino le accise e il 20% delle restanti imposte sui carburanti vadano nelle casse regionali e al FONDO REGIONALE PER LO SVILUPPO. Fondo ad Hoc con funzione di cassa depositi e prestiti per lo sviluppo delle aziende e la neo imprenditorialità.
      Si liberalizzino i servizi e le università. La Regione privatizzi i trasporti e crei sistema con il privato. Si renda possibile la nascita di libere università al di fuori delle istituzionali. PIU’ CONCORRENZA PIU’ CULTURA PIU’ RICERCA = PIU’ SVILIPPO.
      La Politica riavrà il suo primato se saprà guardare oltre e dare risposte ma deve anche riavere una dimensione etica. La cui etica deve essere il bene comune. L’uomo al centro dei processi politici.
      Un’altra Sicilia è Possibile.

      LA SICILIA AI SICILIANI!
      In Bocca al Lupo.

    77. SICULO:

      Gianfranco, per diventare GOVERNATORE devi parlare alla gente, per allargare l’orizzonte elettorale.
      Devi essere una calamita che attira consenso da ogni parte. Sono molti quelli della scheda bianca o che non hanno vincoli di partito.

      Il Presidente è eletto direttamente dal popolo.

      FORZA SICILIA

    78. Angela:

      Si, Ti prego Berlusconi, ieri ti ho visto saggio come non mai: lasciali andare a rompersi la testa dove preferiscono!

    79. Angela:

      La migliore lotta alla mafia si fa favorendo lo sviluppo e non mantenendo il sottosviluppo!

    80. Frittitta francesco:

      Buona sera a tutti. Tanto per avere una conferma personale ma Lombardo non era udc?e non era quello che voleva essere il protagonista assoluto nel partito e ando’contro Cuffaro?Non scherzo vorrei avere una certezza se e’ cosi,da qualcuno piu’ informato

    81. addiomafia:

      @frittitta
      io voto a sinistra e se scende in campo, come dice il tuo capo…la finocchiaro , io la voto! in quanto a miccichè l’ho detto e lo ridico mi sta molto simpatico.
      e se dovesse vincere la destra… io sicuramente vorrei che vincesse miccichè! i cuffaro e CO mi terrorizzano! ma da miccichè mi aspetterei veramente una rivoluzione… un ripulisti generale…cominciando dai suoi accoliti! ciao

    82. Frittitta francesco:

      Uno dei punti programmatici del Presidente Berlusconi nella trasmissione porta a porta e’ quello di dare attenzione all’edilizia,settore molto importante di sviluppo, di lavoro che da’ possibilita’ di acquisto per una casa specialmente ai giovani.Piu’ si costruisce piu’c'e’ concorrenza e piu’ abbassano i prezzi d’acquisto

    83. Angela:

      ahi ahi Addiomafia! tu-non-stai-con-miccichè??
      che è u megghiu ca c’è??
      no no no così non va….

    84. adriana:

      Certo Lombardo era Udc è rimane un centrista. Ma con un novità di cui la Sicilia ha bisogno: l’addio ai diktat romani e la lotta per il riconoscimento dello Statuto. Basta con la Sicilia schiava di Roma e tutti i politici, tranne lui, hanno un capo nella capitale.

    85. maruska:

      Circola la voce che Miccichè si sia ritirato dalla corsa. è vero?

    86. eusebio:

      lOMBARDO è TALMENTE AMANTE DELLA SICILIA DA AVER FATTO, DUE ANNI FA,LE LISTE CON LA LEGA, CHE CI ODIA, PER MOTIVI DI CUOR…UM.

    87. antonio il rosso:

      …non ci posso credere!!forse ho torto io e vengo smentito…miccichè e lombardo entrambi candidati!!!
      non però non ci credo affatto fino a quando non lo vedo…anche se confermo che sarei felice di essere smentito!

    88. Frittitta francesco:

      addiomafia piano piano mi vai facendo simpatia anche se non so’ chi sei.La mia promessa: bandiera bianca in segno di pace,ognuno avra’ i suoi colori ma la lotta e per avere uomini capaci di costruire in modo serio e onesto e non perche’ sono un militante di F.I ma la persona giusta e’ Micciche’ e forse devo dire che molti della sinistra sperano che sia Lui il Governatore,anche perche’ diciamocelo la Finocchiaro ha parecchi anni che e’ sulla scena politica ROMANA cosa ne’ sa’ della Regione?Dovremo aspettare 3-4 anni prima che entri nel circuito?Lombardo ormai si e’ montato la testa e’ fara’ la fine di NUOVA SICILIA!!!

    89. addiomafia:

      lombardo= cuffaro! è questo che si merita ancora la sicilia????? ma i siciliani ancora una volta che faranno??? voteranno chi promette…per poi negare di averli votati!!!! è come con cammarata… tutti dicono che è un sindaco inesistente…tutti si meravigliano come è che sia lui il sindaco e con chi parli parli…non l’hA VOTATO NESSUNO! la prossima volta srebbe meglio candidare bevilacqua… visto che il sindaco lo fa lui!!!!!!

    90. addiomafia:

      frittitta
      la finocchiaro ha tre cose che mi piacciono… è donna, è preparata, è onesta! e la sicilia ha bisogno di onestà!!!! la lotta alla mafia per me è il primo punto

    91. adriana:

      Eusebio,
      La lega non ci odia (Bossi è sposato con una siciliana e non solo lui) ed è strumentale pensare che alla base del suo partito ci sia razzismo. vogliamo la stessa cosa: staccarci da Roma o comunque non farci più sfruttare. Molto forte è anche il partito autonomista del Trentino che con la lega e l’mpa vogliono solo dire basta alla dittatura romana e Lombardo può difenderci.

    92. mary:

      Sono d’accordo con Adriana. Basta coi romani!!!!!

    93. Angela:

      Casini ormai è il ventriloquo di Cuffaro: è anche per questo che un po’ il volto gli si è trasformato…
      Vi siete accorti anche voi? ;-)

    94. Angela:

      ELEZIONI: CUFFARO, LAVORO PERCHE’ IDENTITA’ CRISTIANA UDC SIA PRESENTE =

      Palermo, 13 feb. - (Adnkronos) - “Sto lavorando perche’ l’identita’ cristiana del mio partito e la storia dei cattolici democratici, rappresentata dall’Udc e dal suo simbolo, sia presente alle prossime elezioni nazionali”. Lo ha detto il vice segretario
      nazionale dell’Udc, Salvatore Cuffaro, dopo l’incontro svoltosi oggi a Roma.

      “Non ho abbandonato prima della fine la riunione di senatori e deputati dell’Udc -precisa l’ex governatore siciliano-. Durante l’incontro odierno si sono poste le basi, da me peraltro totalmente condivise, per le scelte che verranno assunte domani in sede di direzione nazionale del partito”.

    95. missy:

      Vero, è tutto tramutato!!!
      …scantato morto pare!!

    96. Francesco C.:

      @ Angela
      Casini ha capito che ci sta appizzando le pinne…
      e noi iniziamo a toglierci dalle scatole i democristiani

    97. iostoconmicciché:

      A tutti i frequentatori, pare che questa sera Gianfranco sia su la7 da Gad Lerner…
      noi stiamo preparando un live comment sul nostro blog se vi và intervenite…

    98. Frittitta francesco:

      Cuffaro, Cuffaro e meglio che se ne andrebbe nel suo paese a riposarsi e riflettere se e’ un Cattolico come dice,non ci istigare stiamo facendo i buoni vogliamo ancora tenere una porticina aperta con l’udc e lui attacca ,MA A CHI? A CHECOSA?PERCHE’?Io non mi ricordo mai che Micciche’ abbia detto Cuffaro non e’ adatto per la Sicilia e con tutti i suoi attachi nei media Micciche’ non ha replicato comprendendo il suo stato di disagio per le sue vicessitudini.

    99. Mirko:

      Mi sembra che l’accordo fatto tra Veltroni e Di Pietro e cioè non candidare ASSOLUTAMENTE nessun personaggio condannato anche se in primo grado vada nella giusta direzione se si vuole ridare un minimo di credibilità alla politica.
      Domando sommessamente se non sarebbe il caso che anche il PdL faccia questo passo importantissimo.
      Imporlo a Berlusconi.
      Cicchitto, anche lui un personaggio che per la sua storia personale farebbe bene a chiudere il becco,lo ha già apostrofato come un accordo tra “forcaioli”.

      Ettepareva!

    100. Francesca:

      Certo quando non gli conviene regisce così… Ovviamente il pdl non prenderà mai una simile decisione, perchè vorrebbe dire privarsi dei propri uomini “migliori”, “ingiustamente” accusati da una giustizia che li perseguita.. poveri loro.. Ma sopratutto poveri noi. Che schifo. Ma davvero non lo capite che siamo stufi? CHe non vi sopportiamo più? Che a solo sentire pronunciare il vostro nome ci fa venire voglia di emigrare? Vogliamo gente nuova. Staccatevi dalla poltrona! Non è vostra, siete solo di passaggio, convincetevi di questo piccolo dettaglio e del fatto che potreste anche andare a lavorare come i pochi fortunati tra noi che ci riescono. Siete tutti bravi a dirvi amici della gente,ma fino ad oggi la mia vita è stata rovinata dall’impossibilità di lavorare, dato che ogni volta saltano fuori storie di assunzioni fatte per chiamata diretta e senza concorso e scempiaggini del genere. Io non mi sporcherò più le mani esercitando il diritto di voto che puntualmente mi si ritorce contro se non verranno candidate persone nuove e pulite. E come me lapensano in tanti.

    101. Ragusano DOP:

      Ma insomma! Li volee spiegare una volta per tutte i pregi di questo lombarfdo? Cosa ha fatto di buono? Per me resta solo uno che in piena prima repubblica é stato arrestato mentre era assessore’regionale alla sanità. Dopo un cero periodo di puirgatorio él rientrato e a causa dei problemi interni, non vedendo futuro, ha cavalcato la tigre dell’autonomismo. Per me è un furbo come altri. Mpa da chi é composto? Mi volete spiegare lo spessore dei personaggi cosiddetti dirigenti.
      prenderà un bel po di voti che gli serviranno a ricattare una parte o l’altra guadagnando privilegi….per il bene della sicilia, si intende!
      Ma v…..

    102. Frittitta francesco:

      ragusano dop concordo il tuo post!!!!!!!!!

    103. Rosso di sera:

      @ maruska:
      >Circola la voce che Miccichè si sia ritirato dalla >corsa. è vero?

      Spiramu vieri un fussi, ma si io fussi Miccichè mi vinissi ri gomitari cu tutti sti vuci ca vannu e viennu; a genti unn’avi cchiù russuri ‘nna facci!!!

      Cercanu tutti a novità e quindi stannu ammuntuannu sempri i stissi nnomi ca ciannu statu sempri ‘mpastati, però, chi nuovi partiti, a “E’ tuttu sicci pò diri ma, perlomeno, unn’ha canciato MAI banniera.

      E poi stajrnata zoccu viu ‘ncapu u giurnali ri sicilia? A facci ri pagnuttuni ri Capitummino, chiddici? Capitumminu ora passatu all’Udeur! Ma stamu babbiannu? ma riciemu vieru? E Capitumminu facissi parti ri na vintata nuova?

      Beddamatri comu aumenta su senzu ri gomito chi aiu! mancu u bicarbonato ci può.

      Poviro “E’”, io au so puostu, ora ca ci pensu, fussi schiafiatu, avutru chi gomito!!!

      Salutamu Picciò!

    104. Ragusano DOP:

      Su wikipedia alla voce “raffaele lombardo” potrete leggerne il curriculum.
      Il presidente che meritano i siciliani!

    105. vielle:

      ma a che ora inizia gad?

    106. Blue inside:

      Caro Presidente lo sbaglio è stato Suo nel far accrescere la personalità di Raffaele Lombardo. I due dell’Ave Maria (Cuffaro e Lomabardo) per il tramite dell’Arcangelo Gabriele (Mannino)avevano stabilito già da tempo sul da farsi (finiva uno ed iniziava l’altro), tutto per continuare a coltivare l’egemonia siciliana. Oggi La prego di continuare nella battaglia. Una Sua rinuncia sarebbe una sconfitta per quanti in questi anni hanno creduto in Lei. Dobbiamo cambiare e soprattutto anche all’interno del partito. Purtroppo abbiamo una parte della classe dirigente che si trova seduta più per diritti che per onori. Che trama! Che pensa solo ai propri interessi! Presidente non si fermi. ANDIAMO AVANTI!

    107. vielle:

      ho visitato il sito di rep. alla voce sondaggi per l’elezione del pres.della regione sicilia….hanno messo foto di alcuni, senza comunque poter verificare che tipo di curriculum avessero.
      in piu’ alcune foto sono veramente pessime….la gente così voto solo il volto piu’ fotogenico di destra o di sinistra.

    108. santino:

      @vielle
      ore,21,30

    109. vielle:

      akkominciamo bene sto programma di gad sulla 7…..