Parallelismi Istituzionali

Facciamo un punto della situazione: per la prima volta nella storia, ci troviamo nella situazione in cui lo stesso giorno, a Roma e a Palermo, in due distinti Parlamenti si dibatte sulla fiducia a due diversi Presidenti. In entrambi i casi, altra coincidenza, il dibattito nasce da motivi legati alla giustizia (meglio dire al sistema giudiziario). Sono entrati in crisi due Governi di colore diverso. Se, come abbiamo detto, per entrambi il motivo scatenante è legato alla giustizia, è anche vero che, per entrambi, le ragioni vere del dibattito discendono dalla voglia di cambiamento che, a sua volta, discende da un malessere costante in cui vive la popolazione italiana e quella siciliana.
Ma l’analisi continua: infatti anche il malessere, a sua volta, è figlio di qualcosa.
Voglio provare a ragionare con voi per individuare chi è il padre del malessere, nonno della voglia di cambiamento e bisnonno dei dibattiti sulla sfiducia di oggi a Roma e a Palermo?
I personaggi iniziali della nostra storia sono diversi e le accuse mosse a Prodi sono diverse di quelle mosse a Cuffaro: è quindi facile immaginare che anche i bisnonni, cioè i motivi del malessere, siano diversi. Ed infatti è così, due persone diverse, due governi diversi, motivi diversi, errori diversi. Tentativi diversi di fare cadere l’uno e l’altro per svariati motivi politici. Ma sino ad oggi la politica è stata impotente e chissà per quanto tempo ancora i due avrebbero governato o, forse, governeranno! La politica non li vuole più, tanta gente non li vuole più ma, alla fine della storia, soltanto il sistema giudiziario ha dimostrato di avere le armi giuste per mandarli via. Armi legittime? secondo il nostro sistema sono legittime. Persone adatte ad impugnarle? secondo il nostro sistema sono adatte. Ma quelle persone adatte hanno fatto bene ad utilizzare quelle armi legittime? secondo il nostro sistema si.
Ma siamo sicuri che tutte queste certezze non verranno poi smentite da altre persone adatte che useranno altre armi legittime che anche in quel momento avranno fatto bene ad utilizzare? Beh! lasciatemi dire che la Storia ci racconta tanti episodi contraddittori in proposito. Musotto si dimise e si votò per un nuovo Presidente della Provincia di Palermo… ma poi fu assolto! Berlusconi si dimise per un avviso di garanzia e si votò per un nuovo Presidente del Consiglio… ma poi fu assolto! Eppure quegli uomini adatti erano certi di avere fatto bene ad utilizzare quelle armi legittime! e se domani la sig.ra Mastella fosse assolta chi lo racconta a Prodi? E se anche Cuffaro lo fosse? Eppure, anche oggi, questi altri uomini adatti sono certi di avere fatto bene ad usare le armi legittime del nostro sistema giudiziario.
Ma che sia sbagliato il nostro sistema giudiziario è proprio delitto pensarlo?
Sia chiaro: oggi il sistema è questo e sia in un caso che nell’altro, io comunque mi dimetterei. Perchè amo la Sicilia, l’Italia e la Costituzione che, comunque, a causa mia ne resterebbero ferite. Poi lo farei per la mia famiglia che preserverei dagli attacchi di gente meno adatta che userebbe armi meno legittime.
In più, fossi Cuffaro, lo farei, in barba a tutti, per dimostrare che non sono quel mostro che viene dipinto e ricomincerei, da zero, ma pieno di orgoglio, strafottente dei manifesti di Rifondazione Comunista! diversamente veri o falsi che siano stati, quei cannoli resteranno un incubo per tutta la vita!
Ma Prodi e Cuffaro, per quanto colpevoli, li dovrebbe mandare a casa la politica che è stata delegata dal Popolo non la magistratura! Se un potere dello Stato è più debole dell’altro deciderà comunque il secondo anche a casa del primo e questo non va bene, credetemi, questo è pericoloso anche quando ci dovesse piacere la trama del film! Anche per questo non va più indebolita la politica!
Gianfranco Miccichè
Gennaio 24th, 2008 at 07:28
@Presidente:
Credo che l’analisi del momento sia reale.La giustizia è entrata prepotentemente in politica.Ma ladomanda caro Presidente è: quei sistemi di indagine preventiva che consentono ai magistrati di debellare un partito o un Presidente della Regione o un Ministro possono essere regolamentati in funzione dei soggetti cui sono diretti e dei reati sui quali si indaga?
Ti pare possibile essere rinchiusi in casa per un reato non violento e non socialmenrte pericoloso?
Io inizierei da lì. La vera Casta non sono i politici questo oramai è assodato.
Dimissioni? Certo…sarebbe auspicabile da parte di tutti….ma Presidente, se cade Cuffaro cade un sistema…farebbe di certo più rumore che se cadesse Prodi.Se va a casa il presidente del consiglio siamo tutti contenti e felici ma se va a casa Cuffaro…….
Gennaio 24th, 2008 at 07:48
Ci sono due crisi di governo uno per l’italia che continua ancora a seguire quello che continua da 147 anni. L’altra crisi della Sicilia che cerca di cambiare quello che e` successo 147 anni fa e cerce di riattivare l’autonomia conquistata col sangue 61 anni fa con la guerra d’indipendenza Siciliana!
Presidente Micciche` che farai per una Sicilia autonoma? Il popolo Siciliano aspetta la tua leadership!
Gennaio 24th, 2008 at 08:01
Mah, secondo me per quando riguarda la situazione a livello nazionale, la ‘colpa’ è principalmente del referendum sulla legge elettorale. Se avesse vinto il sì, Mastella avrebbe dovuto dire ciao ciao alla politica, grazie allo sbarramento, e agendo come ha agito ha trovato il modo per girare a suo vantaggio una situazione sfavorevole. Danneggiando un po’ tutta l’Italia, che avrebbe goduto di una legge elettorale sicuramente migliore dell’attuale, anche se magari non perfetta.
Gennaio 24th, 2008 at 09:02
secondo melalegge elettorale cosi com’è può andar bene solo con un piccolo correttivo al senato. Detto questo credo le dimissioni del presidente Cuffaro aiuterebbero il processo di rinnovamento della Sicilia e suo personale. Cuffaro ha amministrato per anni e anni in qualche caso molto bene. Ma adesso credo che sia meglio per lui e per tutti i siciliani che si dedichi alla ingengeria politica.
Per Mastella il discorso è simile. Credo che sia arrivato il momento per lui di fare alta politica e non di avere a che fare con le beghe della sanità di Ceppaloni. Se lo vuole fare nel cdx è benvenuto, ma non creda di venir qui a fare il bello e cattivo tempo come quando era nel csx
Gennaio 24th, 2008 at 09:15
La giustizia in Italia è troppo legata alla politica. Ieri a Ballarò un mio personale amico, Marco Alessandrini, il cui padre magistrato fu ucciso da Prima Linea, raccontava di una sua recente passeggiata per le vie di Roma, dove ha incrociato un deputato che fu condannato per terrorismo e omicidio (pena scontata e successiva candidatura alle elezioni). Marco ha poi controllato nel sito del parlamento la scheda di questo “onorevole” e non risultava alcun riferimento agli anni ’70.
Ovviamente non si possono fare paragoni. E’ solo un esempio di come le cose vadano storte in Italia. In quel caso, la politica ha vinto sulla giustizia perché dopo la condanna, il personaggio è riuscito a darsi da fare e diventare deputato, più copertura ideologica totale. Buon per lui, ma non per Marco e il pugno nello stomaco provato durante la sua passeggiata romana.
Ad ogni modo, tornando al post di Miccichè, che trovo molto equilibrato e chiaro, un’analisi non giustizialista ma riflessiva, vorrei aggiungere quanto sia triste vedere un’Italia praticamente al collasso economico, con il potere d’acquisto delle famiglie medie dimezzato, e tutti i sacrifici che la gente fa nel quotidiano… vedere insomma tutti gli Italiani bloccati per via di un Mastella o di un Cuffaro che tengono col fiato sospeso.
Negli ultimi mesi, girando per vari ambienti siciliani lavorativi, non mi sono sentita altro che dire: “beh, siamo un po’ fermi, sai…con questa sentenza in corso, aspettiamo, vediamo che succede”.
A chi di voi non è successo?
Ed è giusto che una Regione si fermi perché il suo Presidente ha problemi?
Il Presidente deve risolvere problemi di una Regione non crearli.
A me quando chiedono qualcosa sul lavoro, io devo rispondere e risolvere il quesito. Mica devo scaricargli addosso tutta la mia vita!
Gennaio 24th, 2008 at 09:19
Anzi a volte, non posso dire neanche che ho il mal di testa!
Cuffaro dimostra di non aver professionalità.
Io lo votai, ma mica il voto è per l’eternità!
Gennaio 24th, 2008 at 09:22
L’importante è che lei, presidente, non demorda e come ha sritto qualche giorno addietro, vada avanti.
Gennaio 24th, 2008 at 09:36
Il potere della Magistratura oggi è fortemente sbilanciato. Per riequilibrarlo basterebbero due semplicissimi provvedimenti: uno è quello per cui abbiamo votato con un referendum, la RESPONSABILITA’ dei giudici. L’altro è quello che dovrebbe equiparare REALMENTE i poteri tra i Pubblici Ministeri (la pubblica accusa) e gli avvocati penalisti (la difesa).
Sul primo punto, la responsabilità, che dire. Tutti noi veniamo inchiodati alle nostre responsabilità quando sbagliamo. Questo, vuoi o non vuoi, costituisce un deterrente a sbagliare, un semaforo allo strapotere, uno stop all’impunità ed all’arbitrio. E sappiamo quanto la natura umana sia cedevole.
Il secondo punto è un principio di eguaglianza. Chi ci accusa non può avere più mezzi e più diritti di noi che ci dobbiamo difendere. Nessuna costituzione, nessuna legge seria può avallare simili diseguaglianze. Eppure al momento è così.
E finchè non si ripristinano questi due princìpi, non credo che ci potrà essere Giustizia in Italia. A meno di non sperare nella Dea Bendata! ma quella è la Dea della Fortuna, non quella della Giustizia.
Gennaio 24th, 2008 at 09:54
La Politica dovrebbe trovare il suo argine più forte negli ELETTORI. In ogni paese del mondo c’è la possibilità che l’Amministratore che sbaglia venga cambiato. Da noi invece la macchina è talmente farraginosa e imbrigliata che, per attuare cambiamenti (e non solo in politica), ci viene il latte alle ginocchia…
Gennaio 24th, 2008 at 10:02
lombardo presidente? Sarebbe come fare entrare dalla finestra ciò che facciamo uscire dalla porta. CAMBIAMENTO!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 10:05
GOVERNO/COSSIGA: DRAGHI PREMIER ISTITUZIONALE?SVENDERA’ INDUSTRIE
“Lo ha gi… fatto quando era direttore generale del Tesoro”
Roma, 24 gen. (Apcom) - “Sembra che Mario Draghi, già socio della Goldman & Sachs, nota grande banca d’affari americana, oggi governatore della Banca d’Italia sia il vero candidato alla presidenza del Consiglio dei ministri di un ‘governo istituzionale’. E così avrà modo di svendere, come ha già fatto
quando era Direttore Generale del Tesoro, quel che resta dell’industria pubblica a qualche cliente della sua antica banca d’affari”. E’ quanto afferma in una nota il senatore a vita Francesco Cossiga.
Gennaio 24th, 2008 at 10:06
Eh, già, Eusebio. Siamo alle solite…
Mi domando che ci vengono a fare su questo blog, se vogliono Lombardo presidente… Mah..
Gennaio 24th, 2008 at 10:07
Vabbe però anche Draghi è del Gruppo B.
Gennaio 24th, 2008 at 10:29
@ Gianfranco abbiamo due crisi parallele, ma la foto scelta mi fa riflettere sul cammino a due binari distinti uno nazionale, che ha un’alta velocità e porta con se gli stracsichi di una borsa economica al collasso ma i passeggeri a due ore da roma sono a milano.
la crisi della nostra regione risale all’unità d’italia come è così per la nostra linea ferrata, bassissima velocità da palermo a siracusa 10 ore.
la magistratura è efficiente e rapida sia in campania che in Sicilia, nella prima regione c’è una calamità enorme si arresta la mogli di mastella per portare l’attennzione sul governo ma si ignora la munnnezza = Bassolino.
in Sicilia c’è disoccupazione dilagante non sviluppo industriale, FALSI INVALIDI eccc….ma la giustizia mira ll’obbiettivo cuffaro per far soffrire le persone che le stanno vicine(tutta la Sicilia che l’ha votato).
presidente la linea ferrata dell’italia la portiamo equilibrata e non a doppia o singola linea, se decidiamo questo non non essere il nostro leader, fai una provocazione come ti ho scritto in privato, con ironia focalizza l’attenzione dei media sul problema FALSI INVALIDI sei sicuro che ci attiremo l’odio di circa duecentomila elettori falsi invalidi ma con l’ammenda che devono risarcire alla regione costruiremmo subito 10 line ferrate nuove, ripristineremo tutte le strade ed autostrade e tanti soldi avanzeranno per i poveri, che siamo tanti.
certo vicino a noi vorremmo beppe vicari, eusebio, adelaide, angela, missy, mirko, indolente e i micheli p. CIAO
Gennaio 24th, 2008 at 10:35
Palazzo Chigi: possibili azioni legali contro Italia Oggi
Roma, 24 GEN (Velino) - “La presidenza del Consiglio smentisce sdegnata le volgari insinuazioni contenute nell’articolo apparso questa mattina sul quotidiano Italia Oggi nel quale si racconta di un presunto ‘mercato’ di nomine che il presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi starebbe offrendo in cambio di voti al Senato tramite la mediazione del sottosegretario Enrico Micheli. Queste infamanti ricostruzioni giornalistiche ledono la dignita’ degli interessati e avvelenano un clima gia’ sufficientemente inquinato. Il presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi e il sottosegretario Enrico Micheli si riservano ogni azione di legge a tutela della loro onorabilita’ e di quella delle istituzioni che rappresentano”. Lo rende noto un comunicato della presidenza del Consiglio.
Ehmmmmmmmmmmm………
Gennaio 24th, 2008 at 10:45
L’avevo detto che ci vuole un po di tempo per scipparisi pure i chiova!!! con seicento nomi il mitico boiardo di stato regge fino all’autunno 2009. Mastella se non si accorda lui lo faranno i suoi senatori. Dini bisogna vedere chi cè pi so muglieri. Non cade, non cade, non cade!!!
Gennaio 24th, 2008 at 10:47
ossi, ossi, ca purpa e senza, venghino senatori venghino!!
Gennaio 24th, 2008 at 10:53
oggi nel parlamento siciliano vedremo la solita buffonata! appoggiato dai suoi amici il sig. cuffaro rimarrà incollato alla sua poltrona! e i cittadini onesti, i siciliani, dovranno continuare a vergognarsi! cosa spiegheremo ai nostri figli? che un condannato a cinque anni continuerà a rappresentarci e che questo va bene???? e Lei Sig. Presidente da che parte starà????? che cosa farà affinchè questa vergogna abbia fine????? o la logica di partito sarà più forte delle sue convinzioni????? cosa ci dirà domani dal suo blog???? come spiegherà che le sue non erano solo parole??????
Gennaio 24th, 2008 at 10:56
contrariamente a quanti vivono del loro lavoro occorre una vita per ricevere l’elemosina di stato
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pi la pinsioni di questa grande maleodorante cloaca ci vonnu due anni, sei mesi e undici giorni
Ripetu: pi la pinsioni di questa grande maleodorante cloaca ci vonnu due anni sei mesi e undici giorni.
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Lu restu, chiddu chi facemu nuàutri, ntâ stu mumentu sunnu sulu chiacchiari.
Gennaio 24th, 2008 at 10:58
Tratto da http://www.giustiziagiusta.info
L’ultima nomina di Mastella
Scritto da Redazione (Fonte Il Messaggero)
giovedì 24 gennaio 2008
ImageIl giorno prima di dimettersi dall’incarico di Guardasigilli, in seguito all’inchiesta che ha coinvolto lui e la moglie per reati che vanno dal concorso in concussione a quello in abuso d’ufficio, Clemente Mastella avrebbe firmato un decreto con cui ha nominato i propri rappresentanti al Comitato direttivo della Scuola della magistratura. Fra i componenti indicati c’è anche un pm della procura di Santa Maria Capua Vetere, l’ufficio titolare dell’indagine sull’ex ministro. Secondo indiscrezioni che trapelano da ambienti giudiziari a conferma di quanto oggi pubblicato dal Mattino di Napoli, il pm in questione è Donato Ceglie.
Il magistrato, che è di Napoli e ha 49 anni, è considerato tra i maggiori esperti di ecomafie. In magistratura dal 1986, esponente di Magistratura democratica, la corrente di sinistra delle toghe, Ceglie è consulente dell’Osservatorio nazionale sui crimini ambientali, istituito dal ministro Alfonso Pecoraro Scanio. Ed è tra i firmatari, con altri colleghi, di un esposto contro il procuratore di Santa Maria Mariano Maffei, ora all’esame del Csm.
La riforma dell’ordinamento giudiziario, che ha istituito la Scuola, attribuisce al ministro la nomina di cinque componenti del comitato direttivo: un magistrato, un avvocato e tre professori universitari. Gli altri sette componenti sono di nomina del Csm e vanno scelti cinque tra magistrati e due tra professori universitari.
La Scuola, secondo i progetti del ministero della Giustizia, dovrebbe entrare in funzione dal primo settembre di quest’anno. Il decreto di nomina - a quanto si è appreso - sarebbe ora alla Corte dei conti per la necessaria registrazione.
Gennaio 24th, 2008 at 10:59
Possa la Luce
illuminare gli uomini,
aprendoli all’onestà,
alla sincerità,
alla coerenza,
alla trasparenza
Possa formare
Uomini che cercano
il benessere comune
e si pongano al servizio del paese;
uomini liberi
da attaccamenti personali,
materiali ed ideologici di parte.
Possa produrre
un’amministrazione snella,
efficiente,
formata da Uomini
seri e responsabili,
che siano gentili e operatori di pace,
orgogliosi di sentirsi servitori della collettività.
Possa delineare
una società basata sul rispetto reciproco,
sulla giustizia,
sulla cooperazione
e sull’Unità nella Diversità.
Possa dare vita
ad una Civiltà spirituale
fondata sulla positività del pensiero
e sulla qualità della vita.
Che porti
all’interno di ogni individuo e nella collettività
un’educazione che ricerchi Amore,
Bellezza e Armonia,
per far diventare la vita
un ‘Opera d’Arte.
“Non temere di avanzare lentamente,
temi solo di fermarti”
(Anonimo)
Gennaio 24th, 2008 at 11:09
CUFFARO SMENTISCE I SUOI PEONES E RIFLETTE - LA SUA RIFLESSIONE AVALLA LA TESI MICCICHE’ -STI CAZZ….!!!
MAFIA/TALPE DDA,CUFFARO PENSA ALLE DIMISSIONI
”Non dormo da tre giorni,status condannato non lo digerisco”
Palermo, 24 gen. (Apcom) - Il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, dopo la condanna a 5 anni di reclusione per favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio non esclude l’ipotesi delle Ddmissioni. Ad alcuni quotidiani locali in edicola oggi, infatti, il governatore ha detto: “Sono molto
inquieto, sono tre giorni che non dormo. Questa sentenza scuote la mia coscienza. Sto riflettendo su ci• che devo fare”.
Il governatore che questa mattina dovrebbe ottenere senza difficoltà la fiducia dall’Ars chiamata a votare sulla mozione di sfiducia presentata dal Rita Borsellino e dal centro sinistra, dice pure di non temere una eventuale sospensione. Quello che `rammarica’ al governatore è la pesante condanna: “Lo status di condannato non riesco proprio a digerirlo”.
ps: Toto è un bravo ragazzo, un pò leggere nel salutare tutti , un po arrogantello nel diro io so tutto ecc, ma dentro di se ha un cuore grande e la Madonna lo sorreggerà e lo farà dimettere. Lui vuole il bene della Sicilia e dei Siciliani. Totò ascolta il tuo cuore, noi ti vogliamo bene lo stesso anche se ti dimetti. Se ti dimetti non sei un delinquente, almeno fino al terzo grado di giudizio e per qualcuno (me compreso) pure se ti confermano la condanna in quanto la giustizia in questo paese e deviata e l’errore giudiziario è sempre dietro l’angolo e spesso si presta alla lotta politica. Ascoltà il tuo cuore e la Madonna e cosi potrai dormine un settimana che ti tocca.Totò TVB
Gennaio 24th, 2008 at 11:13
salve salve salve, caro il nostro presidente dell ARS Miccichè, proprio lei parla di moralità ? lei? ma vero dice o babbia? lei? a cuffaro portano i cannoli e a lei che portano? Totò festeggia con i cannoli , lei con cosa festeggia? lo chiediamo al sig. Martello? si accontenti della posizione che ricopre e si consideri un miracolato, non esca dai temi prettamente politici la sua condotta non risulta tra le migliori nel panorama politico siciliano e lei lo sa, cmq auguro al presidente cuffaro l’assoluzione piena negli altri gradi di giudizio e di governare ancora a lungo per il bene dei siciliani,
distinti saluti..
Gennaio 24th, 2008 at 11:14
Caro Presidente,mi consenta di ripetere un passo del Suo Post.”"Ma Prodi e Cuffaro li dovrebbe mandare a casa la politica che è stata delegata dal POPOLO,non la magistratura.”"Ma quando la politica,causa le regole della democrazia,non ha i numeri,che succede.
Chi ha il bene della nazione dovrebbe intervenire,cioè il Presidente della Repubblica.Che non è stato eletto direttamente dal POPOLO ,ma dai partiti che lo rappresentano.Cosi i Senatori a vita ,non sono stati eletti dal POPOLO. Si stanno verificando cose allucinanti:il POPOLO non ha piu mezzi di sostentamento(vedi banco alimentare,caritas etc..),manca il lavoro,dilaga la corruzione,si eccede negli sprechi,potrei continuare ma mi limito.
Chi deve provvedere a tutto cio’?? Il 25 luglio 1943 il gran consiglio fascista,estromise il suo capo cioè Mussolini.Oggi ,con la cosidetta DEMOCRAZIA,questo non si fa’ ne sipuo’ fare ne’sivuole fare.Chi deve intervenire?? Il PAPA fà i Suoi richiami?? INGERENZA!!
Bossi parla di rivoluzione armata??? E’ pazzo!
Berlusconi dice “presto alle urne?? No,prima la legge elettorale,quale? BBHO? E allora? E allora il secondo potere,quello non eletto,ma comunque asservito,prende il sopravvento,non risolvendo i problemi ma anzi favorendo il CAOS. Buon lavoro Presidente,si ricordi che un popolo ha i governanti che si merita.
Gennaio 24th, 2008 at 11:15
Complimenti Presidente.
Analisi perfetta, che evidenzia le criticità del sistema politico italiano; che evidenzia le criticità del sistema Paese/Italia.
Un vero embrione di programmatico e contemporaneo “manifesto politico”.
Chiaramente nell’…embrione, vengono ricercati i “difetti”, i motivi, le cause. Nella costruzione del vero documento politico, del manifesto, saranno trattate le linee programmatiche, ecc., ecc., ecc.
Ma, tornando ai contenuti, alla sostanza del post, ritengo che emerga (ed è questa la mia lettura), la necessità di attuare riforme. Di delegiferare come tu, caro Gianfranco, sostieni da molto tempo, forse da troppo. Ritengo percepibile, il bisogno di passare alla fase delle riforme elettorali che restituisca, sul piano istituzionale e dei ruoli, peso e competenze alla politica all’interno dei parlamenti, dei parlamentini, delle assemblee, dei consigli, dei contesti dove sovranamente - un gruppo - rappresenta il popolo nelle scelte di interesse collettivo.
Credo sia arrivato il momento di rivedere le leggi sull’elezione diretta dei presidenti di regione; di rivedere la legge sull’elezione dei sindaci e dei presidenti di provincia. Chiaramente non c’è bisogno di reiterare le necessità di riforma elettorale nazionale, in quanto troppo d’attualità e scontato.
Sintetizzo: la priorità, ritengo, sia concedibile al forte bisogno di sganciare la esistenza in vita delle istituzioni di presidente della regione, sindaci e presidenti delle provincie da quella dell’esistenza in vita degli organi politici relativi, i consigli. E tutto garantendo la governabilità delle diverse legislature; garantendo la prosecuzione - in quel mandato - dei consigli (regionali, comunali o provinciali); garantendo la continuazione politico amministrativa dell’attuazione del programma di governo con cui ci si è guadagnata la fiducia degli elettori.
Diventa importante, al fine di garantire - sempre e comunque - l’interesse pubblico, che la vita dell’organo politico eletto, non venga minata dal rischio di sostituire il capo della giunta, rivelatosi improvvisamente inadeguato o inadatto a continuare il mandato.
E’ il programma, l’impegno con i cittadini. E se quell’impegno viene garantito, ritengo non ci sia ragione di danneggiare la crescita del Paese, le finanze dello Stato con nuove ed inutili nuove consultazioni.
Lascio un quesito:
se le dimissioni di Cuffaro, per legge, non provocherebbero lo scioglimento dell’Assemblea Regionale Siciliana e, quindi, la decadenza dalla carica dei consiglieri regionali, pensiamo veramente che in nostri deputati regionali non gli voterebbero, a maggioranza, la sfiducia?
Io non credo proprio.
Gennaio 24th, 2008 at 11:16
Il Csx siciliano, presentando una mozione di sfiducia contro Cuffaro avrebbe dovuto chiedere consiglio a Prodi, su come gestire alleanze e certezze di voto.
Se non l’hanno fatto, se la sfiducia non è stata presentata a ragion veduta, senza una organizzazione e una “conta” precedente alla presentazione. Se tutto ciò sta avvenendo così, un po’ alla carlona, non posso pensare che il Csx sia sprovveduto.
Posso invece pensare che, desiderando rimanere anch’esso attaccato alla poltrona fino al raggiungimento dei limiti per acciuffare la desiata pensione parlamentare, stia presentando la mozione di sfiducia perchè NON venga votata dalla maggioranza dei parlamentari!
Direi che, forse, desidera perdere.
Alla fine della seduta vedremo. Sarà più chiaro tra un po’…
Gennaio 24th, 2008 at 11:22
@ Raffaladese
Accu ti mpusto’ TOTO?
Gennaio 24th, 2008 at 11:27
Cuffaro, si sta togliendo alcuni sassolini (macigni) dalle scarpe… E su questo non possiamo che solidarizzare (umanamente) con lui.
La giustizia italiana, lo sappiamo, è ormai allo stadio finale…
Gennaio 24th, 2008 at 11:32
mi congratulo con l’indolente!!!!!!!! si rimane innocente anche con una condanna definitiva!!!! spero proprio che non abbia figli… perchè se è questo quello che insegna… sono messi proprio male!!!! con questo criterio sono “innocenti” gli assassini di falcone e borsellino, di padre puglisi, del generale dalla Chiesa, di tutti i poliziotti…. ma lei obietterà cuffaro non ha ucciso nessuno! ha solo ammazzato la SICILIA
Gennaio 24th, 2008 at 11:34
@addiomafia
Nessuno e perfetto ad iniziare da me. Non dico che la mia posizione sulla giustizia e per i casi del doppio binario che riguarda la criminalità siciliana e meridionale in generale sia quella giusta. me ne guarderei bene. Ognuno di noi si forma i propri convincimenti in virtù delle esperienze che fà nella vita. Oggi io sono portato a credere che le procure che teorizzano strategie, basandosi sugli atti dei convegni degli anni 70 di ANM, sono procure militanti asservite a logiche politiche di condizionamento democratico. Per spiegarmi meglio in italia i congressi di ANM hanno teorizzato una presa del potere delle sinistre per via giudiziaria, in sicilia si è tradotto con l’uso dell’antimafia. Ti prego non considerare il mio dire al fine della formazione della tua coscienza civica. I casi di malagiustizia si valutano quando ci sei dentro ed io non lo auguro a nessuno. Si caro “addiomafia” non considererò colpevole il Presidente della Sicilia neanche se è vero e ciò non sarà provato processualmente figurati il caso inverso. Non può un potere dello stato asservirne un’altro facendo leva sulle proprie prerogative. Ti faccia invece riflettere ciò che succede oggi in Italia e cio che non ci fanno vedere e capire. Ma è normale per te che la panzer divisione della sinistra in Rai o non compare o ci rifila roba di trentanni fà?. Scusami la serietà del mio commento e l’assenza di ironia ma l’argomento da te postomi è serio, molto serio soprattutto quando si conoscono personalmente e nell’intimo i soggetti vittime di una giustizia ingiusta. Io non mi fido dei Procuratori, perche essi su pongono su un piano diverso della difesa. Io non mi fido della terzieta del Giudice, perchè appartiene alla stessa casta dell’accusa. Io non mi fido della Giustizia italiana perchè ostaggio di pochi teorizzatori della presa di potere per via giudiziari di un Paese democratico. Con Affetto e stima L’indolente.
Gennaio 24th, 2008 at 11:36
Definirsi di Destra o di Sinistra è un modo come un altro di dichiararsi imbecilli
Ripeto: Definirsi di Destra o di Sinistra è un modo come un altro di dichiararsi imbecilli.
Gennaio 24th, 2008 at 11:40
Io la penso come l’indolente.
Totò è un brav’uomo che ha dedicato tutta una vita alla politica. Alla Sicilia, ai suoi siciliani da cui non ha mai voluto allontanarsi. Basti pensare che avrebbe potuto volare a Bruxelles nel 2004 (alla CEE), al Parlamento nazionale nel 2006. Ha voluto continuare, malgrado tutto, qui in Sicilia.
Grande e coraggioso (basti ricordare l’intervento in diretta tv a sostegno di Mannino)uomo politico, uomo simbolo di partito, uomo coalizione. Uno dei più bravi ed impegnati dal dopoguerra ad oggi.
Ma, ritengo, che le particolari condizioni in cui è venuto a trovarsi - oggi e dopo la sentenza di venerdì 18 gennaio 2008 - lo debbano costringere a pensare maggiormente a crearsi le condizioni adeguate di serenità per affrantare meglio - e senza sciacalli attacchi - il ricorso in appello. Ritengo sia più utile a se stesso mantenere integra la sua immagine di saggio politico. Ritengo sia ingeneroso, chiedergli di tutelare i “300.000 garantiti”, tanto chi gli vuole bene (anch’io gliene voglio) no lo abbandonerà mai. Tanto, Totò è nato per la politica e, i siciliani hanno bisogno anche del suo - incodizionato - impegno. Della sua voglia di dedicarsi con serenità alla crescita e allo sviluppo della Sicilia. Al nostro riscatto.
Ha ragione anche Gianfranco Miccichè nel pensarla come molti di noi: siciliani e non.
Gennaio 24th, 2008 at 11:54
Niente governo istituzionale!
Se Prodi non ottiene la fiducia al Senato si vota!
++ GOVERNO: PRODI ANDRA’ AL SENATO E CHIEDERA’ LA FIDUCIA ++
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Il presidente del Consiglio, secondo quanto si è appreso, ha confermato al capo dello Stato la volontà di presentarsi al Senato e di chiedere la fiducia.
Gennaio 24th, 2008 at 11:58
@Quoto Piero
Un dono per piero, divertiti un paio di minuti.
http://lindolente.blogspot.com/2007/09/ora-anche-il-liberismo-di-sinistra.html
Gennaio 24th, 2008 at 12:02
caro indolente, sono nipote di un magistrato, la differenza fra me e te è: anche se condanno alcuni estremismi della magistratura, io mi fido! come mi fido delle forze dell’ordine, come mi fido della democrazia nel nostro paese! di chi non mi fido è di chi mi fa vergognare di essere siciliana, di chi ha una condanna a cinque anni (ed umanamente spero che tutto si risolva) rimane attaccato alla sua poltrona facendo fare a tutti i siciliani la figura dei quaquaraqua
con simpatia, addiomafia
Gennaio 24th, 2008 at 12:15
RICORDO A TUTTI CHE STASERA AD ANNOZERO PARLERANNO DALL’AFFAIRE CUFFARO, E COME MOLTI DI VOI RICORDANO I “SIGNORI” SI SONO PRESENTATI PURE AL CONVEGNO DI SABATO
Gennaio 24th, 2008 at 12:19
@Addiomafia
Vedi cara amica. Tu hai un buon esempio in famiglia. sono sicuro che hai fatto le tue valutazione sulla basa della conoscenza dell’etica di tuo zio. Io conosco i politici e so distinguere tra il bene ed il male nella politica. Concordiamo sulla vicenda umana e questo mi fa molto piacere. Sulla vicenda politica distinguo tra il caso del Presidente della Sicilia ed il politico. Un qualunque politico, possa pure passare, che se condannato anche in primo grado si dimetta. Per il Presidente della Sicilia la cosa è un tantino diversa, qui le cose si complicano perche entrano in gioco lo statuto e altre storie. per similitudine immagina che anzichè la Sicilia si parlasse d’Italia ed anzichè di Cuffaro si parlasse di Napolitano. Tutto quello che è successo potrebbe succedere in tal caso? credo di no. Siamo dinanzi a dei conflitti costituzionali e di organi dello stato. Non sarebbe dovuto succedere. E successo e ci dobbiamo rimettere all’etica della responsabilità dei soggetti direttamente coinvolti. Io farei come Miccichè mi sarei già dimesso a fine lettura del dispositivo.
Gennaio 24th, 2008 at 12:27
Vorrei ricordarvi che Bassolino sull’emergenza rifiuti è stato graziato grazie alle assenze di 17 senatori, quasi tutti di Forza Italia, salvando cosi’Prodi e la sua maggioranza
In effetti, sono mancati i voti di 12 senatori azzurri, 3 dell’Udc, del presidente della commissione Difesa Sergio De Gregorio e di Mauro Cutrufo della Dca.
Sino ad oggi non ho ancora letto che i responsabili di F.I. o dell’UDC abbiano preso provvedimenti nei confronti di questi vili personaggi.
Ma noi indisturbati continuiamo, in questo blog, a scrivere ….
Gennaio 24th, 2008 at 12:28
Beh la scoperta dell’acqua calda!
Visto che contemporaneamente si vota anche la fiducia in Senato non credo che nessuno nella CDL farà lo sgarbo a Casini!
Il voto all’ars è scontato e, permettetimi, una buffonata, dato lo scenario politico!
Gennaio 24th, 2008 at 12:35
Ogni qual volta un potere diviene uno “strapotere”, viene lesa la democrazia.
Per tale ragione,l’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intendeva riformare il sistema giudiziario.
Dal momento in cui la Magistratura muove le sorti della politica, un problema esiste.
Il voto, ancor più che in aula, andrebbe chiesto ai cittadini (che nn sempre vengono direttamente rappresentati dai deputati…)
Dovremmo fare le elezioni di metà mandato, come negli Stati Uniti.
Gennaio 24th, 2008 at 13:02
x Michele P.
Se cade Prodi saranno forse contenti certi “berluschini”, per non dire di peggio, assortiti,di varia estrazione. No di certo chi ancora si aggrappa, con poche speranze, alla legalità, a combattere anche nel suo piccolo il malaffare, quel brutto viziaccio arcano e nostrano del genuflettersi a 90 gradi davanti al potente di turno mentre si prende a calci il debole, quello meno tutelato. Sarà contento l’evasore fiscale, quelli che ci marciano sul “chiagne e fotte” come da libri di testo del Granduca di Arcore.
E potrei continuare all’infinito..
Quindi, invece di pontificare a vanvera sui “tutti” pensa piuttosto a te, al tuo essere contento.
Come dice il detto “chi si accontenta gode”.
Gennaio 24th, 2008 at 13:17
questo a che pagina del “manuale del bravo anarchico” lo hai letto??
Gennaio 24th, 2008 at 13:22
Mirko, stavolta proprio non ti capisco!
Chi ama la legalità vuole Prodi?
Mahhhhhhhhhhhhhhhh………..
Gennaio 24th, 2008 at 13:24
Presidente il parallelo no ! non lo avevo notato. Giusta osservazione la sua e d’altra parte avendo rivestiti ruoli di primissimo piano in entrambe le Istituzioni il tuo punto di vista non può che essere quello di un “ Uomo delle Istituzioni” oserei dire uno “statista”. Condivido e mi sono espresso in tal senso in altri contesti, sulla inopportunità del mezzo della Giustizia per regolare la vita delle Istituzioni. No non può essere un delitto pensare che il sistema giudiziario, piuttosto che quello sanitario o fiscale sia sbagliato!!! La politica ha il primato delle idee, se si asseverano a logiche che non sono le proprie lo Stato Liberale e Democratico va a farsi benedire e con esso i politici. Lei ha il dovere di essere critico con i poteri concorrenti, ed oggi seppur in modo ironico ed utilizzando un linguaggio a tutti comprensibile, lei critico lo è. Apprezzo la franchezza con cui lei dice che si sarebbe dimesso, nonostante le critiche mosse nei suoi confronti dagli alleati e compagni di partito ricevuti in questi giorni convulsi. Attestano un spirito di libertà e di responsabilità che le è proprio e rassicurano quanti in lei hanno sempre creduto ed iniziano in questi giorni a credere. Come possiamo rafforzare la politica? Questo è l’interrogativo che va oltre la sua conclusione. Ho sempre ritenuto che la Politica altro non p che la capacita di realizzare le idee, e le idee camminano sulle gambe degli uomini. Lei è pronto a mettersi alla testa dei Siciliani e guidare il cambiamento? Pare di si! Allora mi consenta un piccolo suggerimento, dato che negli ultimi giorni, mi perdoni l’assenza mi sono alienato in Second Life, ha praticamente postato un manifesto politico ed un abbozzo di strategia per perseguirlo, io mi riferirò alla tattica. Non sceglierò l’analogia militare, il Risiko dello schieramento delle truppe cammellate lo lasciamo a chi ha in merito competenze superiori alla nostra parte politica , e per fare contento un frequentatore di questo blog prenderò in prestito l’analogia degli scacchi e l’assimilerò al pezzo del “cavallo”.
Scacco matto in tre mosse. Il cavallo salta tre volte e vince.
Primo Salto: Salti le oligarchie di partito, l’invidia e micidiale, si muova con il popolo che lo ama ricopra la casacca che indossa con un armatura forgiata a sua immagine e somiglianza si doti di un proprio strumento di partecipazione avulso dai partiti ed aperto a tutti. In questo blog, anche da parte mia, si è sostenuto di andare oltre il blog con uno strumento aggregativo concreto: Crei una fondazione di partecipazione politica per l’innovazione e lo sviluppo della Sicilia, qui da questo blog può partire un comitato promotore , Filippo Roberto non aspetta altro, dia un esplicito avvallo.
Secondo salto: Chiudiamoci in un convento o in un luogo più laico se preferisce, per elaborare una bozza di programma, una strategia ed una tattica da presentare al popolo Siciliano. Ci vuole un momento di evangelizzazione dei fedelissimi. Chi cè cè, chi non ce sta con l’avversario!
Terzo salto: Incontriamo il popolo. Giriamo la Sicilia in lungo ed in largo, carpiamone il merito, il valore scoviamo a casa loro gli uomini liberi e forti disposti ad unirsi a noi per conquistare l’opportunità di produrre efficacia. Scoviamo e staniamo a casa loro , tra le loro genti i quadri necessari per la Sicilia che vogliamo cambiare, riempiamoci la mente delle quattrocento piazze dei comuni isolani, dal più piccolo al più grande. In ogni piazza di ogni comune lì è l’ombelico del mondo!
Spero che quanto da me scritto non le reca disagio o problemi. Le mia vuole essere un punta di lievito che faccia maturare le sue convinzione. Con rinnovata stima ed affetto la saluto Capitano Mio Capitano.
Gennaio 24th, 2008 at 13:28
@ Mirko
Se, appena, cade Prodi non saranno contenti i berluschini, ma 50 milioni di italiani!!!
Che, stai tranquillo, in maggioranza sono onesti, lavoratori, non sono evasori fiscali ne tantomeno mafiosi, ma non ne possono più di Prodi, Padoa Schioppa, Bertinotti e Rosi Bindi,,,
Gennaio 24th, 2008 at 13:28
Presidente ho difficoltà a cogliere questo suo parallelismo. Con tutta onestà ho come la sensazione che lei voglia fare un passo indietro rispetto a quanto dichiarato fino ad oggi e in modo anche abbastanza deciso su caso Cuffaro. Leggo un forte ammorbidimento in quello che scrive, un tirare troppo in ballo la giustizia e i suoi possibili errori. Ho come la sensazione che voglia instillare in chi la legge il germe del dubbio.
Forse mi sbagliero?
Gennaio 24th, 2008 at 13:36
x Beppe Vicari
Bartolo Pellegrino docet.
Gennaio 24th, 2008 at 13:38
OGGI CUFFARO DICE “NON SO SE RESTO”, FINO AD IERI ERA SOLO UNA PROFEZIA DEL PRESIDENTE MICCICHE’. LEI NON PERDE OCCASIONE PER DIMOSTRARE LE SUE GRANDI CAPACITA’ POLITICHE, RIUSCIRE A VEDERE LE COSE PRIMA DEGLI ALTRI.
SIAMO CON TE.
FORZA SICILIA
Gennaio 24th, 2008 at 13:42
Se Prodi cade o non cade nel paese non cambia niente. Si continuerá tranquillamente ad andare alla deriva.
Quello che conta é cosa succede in Sicilia: se il Presidente Micciché avrá “i cosidetti” per spezzare il sistema, ci saranno dei cambiamenti epocali.
Se si ritira, Lombardo diventa presidente della regione ed il sistema potrá contiuare a nutrire se stesso.
Gennaio 24th, 2008 at 13:46
x Romano.
quei 50 (pensavo fossimo quasi 60..) milioni di italiani hanno già vissuto sulla loro pelle cinque anni di chiacchiere e tarocchi di cui oggi se ne paga il tributo.
Questo che c’è, se cade, non è che sia stato mandato a casa dagli aventi diritto di voto come per ben 2(due) volte successe al Vostro, campione del mondo del bla-bla.
Così, detto per non fare confusione e stare ai fatti.
Gennaio 24th, 2008 at 13:49
x Angela:
perlomeno ci spera.
Se si da un’occhiata nel campo “dell’alternativa”.
Non so se mi spiego.
Buona giornata.
Gennaio 24th, 2008 at 13:54
@ gianfranco,
si eccellente vedi tutto in modo chiaro e politichese formiamo FORZA SICILIA noi crediamo in te.
facciamo il progetto carnescialesco che ho proposto a te e beppe vicari.
portiamo la mmagistratura ad idagare SUI FALSI INVALIDI che sono presenti all’A.R.S., guarda i pass di disabili nelle macchine dei tuoi colleghi.
Gennaio 24th, 2008 at 14:08
Beppe,
posizioni concretamente condivisibili. Quoto tutto il tuo intervento. Certo, la terza mossa potrebbe sembrare l’inizio di una campagna elettorale e non la concretizzazione di una condivisione di programma con tutti i siciliani.
Ma non penso sarà difficile farlo comprendere.
Gennaio 24th, 2008 at 14:09
Mirko
no, non ti spieghi. Almeno con me. E con tanti altri, credo.
Gennaio 24th, 2008 at 14:12
prodi e cuffaro non lo so, ma di sicuro mastella e cuffaro un parallelismo ce l’hanno: sono stati testimoni di nozze di un mafioso, dello stesso mafioso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Campanella
Gennaio 24th, 2008 at 14:17
Angela commento 53:
ferma ferma…….pare che l’appalto per dare il via alla campagna elettorale del Presidente sia stato affidato a me……..(almeno cosi dicono da piazza Virgilio……):-)
Gennaio 24th, 2008 at 14:31
Sono stato evocato. Eccomi.
La mossa del cavallo va usata con parsimonia. La mossa del cavallo segue un evento straordinario, ma possibile. E’ una risposta a sollecitazioni particolari.
In realtà questo momento potrebbe necessitare l’uso di un cavallo.
Un cavallo per svincolarsi dalla consecutio degli avvenimenti, disincagliarsi dalle mosse altrui e portare innanzi un proposito autonomo, nei contenuti e nei modi. Potrebbe essere la mossa vincente.
Se vuole, PRESIDENTE, il CAVALLO lo metto io.
Gennaio 24th, 2008 at 14:38
Caro,Presidente non ritengo di essere depositario della verità,ma assistere a dibattiti fra taluni tuoi supporters,e qualcuno che partecipa,magari in controtendenza,rende il dibattito sterile.Il blog ha una funzione,riuscire a contattare la gente,i ragazzi,conoscere le loro opinioni,le loro idee,confrontarsi.Se questo non accade,è un fallimento.Già le sedi dei partiti hanno perso di vista il loro ruolo.E intanto questo è un primo impegno per il presidente:F.I. diventi luogo di incontro,di dibattito,fra gli addetti ai lavori,c.ri circoscrizionali,c.ri comunali,c.ri prov.li.dep.reg.,dep.naz e dei volontari e dei cittadini che condividono dal 1994 le sorti del partito.orso sghembi
Gennaio 24th, 2008 at 14:39
Michele:
ok, scusa, non volevo sottrarti l’onore.
Non mi avevano informato…
Gennaio 24th, 2008 at 14:39
Michele P:
ok, scusa, non volevo sottrarti l’onore.
Non mi avevano informato…
Gennaio 24th, 2008 at 14:43
@ Mirko
So bene che gli italiani sono di più, ma 50 sono i milioni di italiani che non ne possono più di Prodi!!!
Gennaio 24th, 2008 at 15:49
@Angela n° 53
La terza mossa è l’uno e l’altro. Andare sui territori per confrontarsi su una bozza e trovate le risorse anche umane per realizzare il programma ottenuto dal confronto.
Gennaio 24th, 2008 at 15:56
Cè una città in fibrillazione, i rossi hanno aperto siti internet, fanno i digiuni, piantano tende rosse dinanzi a Palazzo d’orleans. E qui crett…. di Dina e della Sanseverino aizzati da Romano non hanno saputo fare di meglio che dare del giustizialista a Miccichè che prima di tutti loro e prima dei vechissimi (politicamente parlando) Schifani e Alfano aveva capito cosa ci aspettasse. Alfano si Dimetta!!! Ha infognato F.I. !! questo non ne azzecca una. Sono sinceramente preoccupato per il PDL è affidata a lui l’organizzazione della assemblea costituente. Schifani provi se ci riesce a dire qualcosa di meno ovvio e scontato anzicchè pensare alla Presidenza del Senato, di Pero già l’Italia ne ha avuto uno ed è bastato.
Gennaio 24th, 2008 at 16:01
ecco e il primo è sistemato. Chissà Cusumano cosa ha aotenuto……
Gennaio 24th, 2008 at 16:08
Roma, 24 gen. (Apcom) - Il senatore dell’Udeur Nuccio Cusumano
annuncia al Senato la fiducia al Governo Prodi e viene colto da
malore dopo essere stato aggredito verbalmente dal suo collega di
partito Tommaso Barbato.
“Cesso, frocio, troia”, sono le parole rivolte a Cusumano dal
suo collega di partito. Al momento Cusumano è steso sui banchi
del Senato e viene soccorso dai Commessi e dai vicini.
Gennaio 24th, 2008 at 16:29
GOVERNO: SENATO; BARBATO,SE MI AVVICINAVO SPUTAVO A CUSUMANO
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - ”Io non mi sono avvicinato…magari avessi avuto la possibilita’, gli avrei sputato in faccia”. Cosi’ Il senatore Tommaso Barbato, capogruppo dell’Udeur in Senato, dopo lo ’scontro’ in aula con il senatore Nuccio Cusumano ‘reo’ di aver attaccato il leader del partito Clemente Mastella. Barbato, dopo l’incidente, entra chiaramente scosso alla buvette, accerchiato da un gruppo di giornalisti, afferma urlando: ”Cusumano non poteva parlare male di Mastella. Ha avuto tutto quello che voleva. E’ un accattone”. Poi incalzato continua ”Questo Paese non risorgera’ mai se ci sara’ gente di merda a rappresentarlo”. Poi, piu’ calmo davanti alle telecamere, Barbato precisa: ”Lui (Cusumano) dice di aver deciso per l’interesse del paese. Io so’ solo che l’ufficio politico ha deciso di votare contro la fiducia e lui era d’accordo. Cosa e’ successo in questi giorni? Gli hanno promesso qualcosa? Io non lo so. So solo che cosi’ si lavora contro le istituzioni e per l’antipolitica”
Gennaio 24th, 2008 at 16:36
chi è in prima fila a chiedere le dimissioni di Cuffaro? il capo gruppo all’A.R.S. dell’opposizione, analizzate i capi di accusa che ha avuto e la condanna!!!
si da il caso che fra aluni FALSI INVALIDI hanno il refletto della commissione capeggiata da chi chiede con foga le dimissioni di Cuffaro, tanto lui sa che alle prossime elezioni ha 30.000 voti assicurati dai FALSI INVALIDI.
TOTò SE TI DEVI DIMETTERE FALLO SOLO PER IL TUO ESAME INTIMO E PER LA TUA FAMIGLIA.
un bacio a tutta la tua famiglia, ricordati che umanamente siamo con te.
infine Totò fai come hanno fatto in passato i tuoi precedessori.
stando ai pass da disabili che hanno i tuoi colleghi in auto sei nel mezzo di una manica di FALSI INVALIDI o andicappati celebrali.
Gennaio 24th, 2008 at 16:38
Caro Presidente,
inanzitutto voglio dirle che non sono un elettore della sua parte politica sia per motivi ideologici (mi riconosco più in una ideologia cattolica democratica di sinistra) che per naturale diffidenza verso la politica TV-guidata. Ma proprio per questo voglio manifestare il mio apprezzamento sincero per la sua posizione nei riguardi della vicenda Cuffaro. Mi rendo conto che la sua posizione appare “stonata” nel contesto della sua coalizione, e la cosa mi ha veramente sorpreso. Certo, a volte penso che, in fondo, la sua posizione possa essere dettata da comprensibile opportunismo politico, ma, mi chiedo…e se fosse altro? Se invece davvero lei davvero si stesse ponendo una questione di tipo “etico”? Se davvero la sua posizione fosse espressione di una visione etica, di servizio della politica? Forse anzi probabilmente sono solo un sognatore. Personalmente mi ritengo fortunato ad aver trovato lavoro grazie alle mie forze senza dover ricorrere alla famosa raccomandazione, ma mi rendo conto che le mie velleità di carriera sono destinate a rimanere tali, poichè non ho e non ho intenzione di ricorrere alle stanze della politica. Ma non importa. Ho imparato dalla mia famiglia e da altri maestri che la libertà (quella vera) è un bene che non ha prezzo. Le pongo allora questa riflessione: lei ha una sua posizione di potere acquisito, un successo personale inattaccabile, allora perchè non prova a mostrarsi come un vero statista politico rifiutando quelle logiche clientelari e di potere che sembrano scontate nella nostra società? Io penso che passerebbe più alla storia per questo che non per essere stato uno dei tanti politicanti-clientelari presenti in ogni parte politica che si avvicendano da decenni. Perchè non prova a “crescere” staccandosi da suoi presunti alleati e proponendo un diverso modo di vedere la società? Perchè non prova a migliorare davvero la nostra Sicilia imponendo che ai posti manageriali, sia in Sanità (direttori generali, primari) che in altri settori della pubblica amministrazione facciamo strada professionisti prima di tutto CAPACI e non per il loro colore politico? perchè non impone la fine a questo marciume per cui i posti regionali sono esclusivamente uno strumento di potere e clientelare, per cui la gente viene pagata per non fare niente.
Forse sono davvero uno stupido sognatore a credere che un politico come lei possa ascoltare questa mia richiesta. Ma ci pensi dieci secondi prima di dire “ma che vuole questo scemo…non sa come vanno le cose?” Ci rifletta. Non siamo eterni. Possiamo vivere 20, 40, 80 anni, ma non pensa che proprio il tempo limitato della nostra esistenza ci debba far riflettere a cosa serve questo periodo in cui tocca a noi calpestare questa terra? Che cosa ci rimane? Ripeto, sarò uno stupido, ma mi è venuto da dentro tutto quello che le ho scritto. A meno che, come è probabile, una posizione di quel tipo controcorrente sia del tutto improponibile nella nostra società, perchè perdente o, peggio ancora, pericolosa. Sarebbe facile scrivere a chi fa della eticità in politica una bandiera, spesso strumentale (le vicende della Campania lo dimostrano). Io però voglio crederci, scrivendo a lei. Se è stata una mia stupida illusione lo scoprirò dai fatti ed allora significa che lei passerà alla storia solo come uno dei tanti siciliani dormienti descritti da Tomasi di Lampedusa.
Con rispetto.
Gennaio 24th, 2008 at 16:39
Non so cosa mi fa più schifo, la situazione a Palermo o la situazione a Roma.
Gennaio 24th, 2008 at 16:52
Cusumano meritava di peggio che quegli insulti.
Un bel linciaggio quando esce dal Palazzo gli starebbe bene! che porcherie!
Gennaio 24th, 2008 at 16:55
Adesso non esageriamo.
Gennaio 24th, 2008 at 19:19
Ci scusiamo per eventuali anomalie di funzionamento. L’eccessivo numero di accessi ci sta creando dei problemi di cedimento del server.
Gennaio 24th, 2008 at 19:21
Rifiuti Campania - Anche i fanghi mercuriosi dell’Enichem di Priolo(SR) nelle discariche…
…continua a leggere su:
http://www.neoborbonicisicilia.it
Gennaio 24th, 2008 at 20:01
Scusi presidente, ma dopo tutte queste belle parole, com’è che ha votato contro la mozione di sfiducia per Cuffaro? Visto che la gente e la politica non lo vogliono più (ipse dixit). Coerenza, coerenza, coerenza sempre
Gennaio 24th, 2008 at 20:20
SICILIA: CUFFARO, NOSTRO STATUTO VA DIFESO IN TUTTE LE SUE PREROGATIVE
Palermo, 24 gen. - (Adnkronos) - “Il nostro statuto va difeso in tutte le sue prerogative. La sentenza che mi condanna e’ dura e grave, ma non rientra tra quelle che prevedono la sospensione dalla carica, perche’ non c’e’ favoreggiamento alla mafia”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, intervenendo in aula al termine del voto della mozione di sfiducia nei suoi confronti, presentata dal centrosinistra.
Speriamo che se lo ricordi anche quando ci sarà da difendere i siciliani!!
Gennaio 24th, 2008 at 20:21
SPUDORATAMENTE OT!
Volevo fare i miei complimenti a coloro i quali (o a lei stesso?) ricercano ed abbinano ad ogni post del Presidente una foto. Lavoro perfetto e certosino che evidenzia, fotograficamente, l’argomento.
Complimenti vivissimi allo staff!
Gennaio 24th, 2008 at 20:25
x Caliddo.
Quello che vado dicendo da tempo: due pesi e due misure.
Dipende, sempre.
Basta una telefonata del Granduca di Arcore per metterli in fila come soldatini di piombo.
Il dramma è che, nei ritagli di tempo, hanno pure la presunzione di pontificare.
Il nostro, Dio sa quanto mi fa male dirlo, è un Paese finito.
Gennaio 24th, 2008 at 20:33
53 contro, 32 a favore, un astenuto (Cuffaro). E Miccichè non ha votato.
C’ho praticamente azzeccato.
Gennaio 24th, 2008 at 20:38
Caliddo e Mirko:
Se rileggete bene “scoprirete” solo adesso che il Presidente Miccichè si era già espresso dicendo che non voleva cambiare il Governatore ma bisognava cambiare la Sicilia.
Gennaio 24th, 2008 at 20:48
Sottoscrivo il bel Commento di Beppe (43)
OT: concordo con Ziulla (74)…è da mo’ che volevo dirlo anch’io!!
Gennaio 24th, 2008 at 20:57
Scusate, pare che Micichè abbia votato contro la mozione e l’altro astenuto sia De Luca (misto)
Gennaio 24th, 2008 at 21:05
Seguo lo spoglio al Senato. Ha votato Dell’Utri.
Anche per questo continuo a ripetere che il nostro è un Paese finito.
Gennaio 24th, 2008 at 21:07
La Montalcini si!!!!!! ma No !!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:07
Gna fà ! gna fa!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:08
Quando ci decideremo a cambiare veramente e non solo con le parole sarà meglio per tutti i siciliani. Ho la sensazione che gli ultimi due settimane siamo stati presi in giro.
Gennaio 24th, 2008 at 21:08
Quanto stiamo?
Gennaio 24th, 2008 at 21:09
Scusate volevo dire “nelle ultime due settimane”
Gennaio 24th, 2008 at 21:10
Mastella no!!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:12
Pecorario Scanio si!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:13
Pignonica si! ma chi è Pignonica?????
Gennaio 24th, 2008 at 21:14
Pistorio No ! comè che questo non se venduto?
Gennaio 24th, 2008 at 21:16
Siamo alla R !
Gennaio 24th, 2008 at 21:16
Gna fa!!! gna fa!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:17
@commento 80:
ecco bravo vattene in Patagonia……
Gennaio 24th, 2008 at 21:17
Scalera astenuto e sono 2 o 3 Cribbio ho perso iul conto e Scalfaro non lo trovano caz.. ha detto si!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:18
Scchifani cosa ha detto mSchifani mero al cesso porc… si sarà confuso!?
Gennaio 24th, 2008 at 21:19
Sterpa si è perso, sti loiberali storici e che caz…!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:19
Tonini si , ma è parente del cardinale??
Gennaio 24th, 2008 at 21:20
Turigliatto NO!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:20
Siamo alla fine quasi, Vizzini no!
Gennaio 24th, 2008 at 21:21
Zanone si!! che vergogna!
Gennaio 24th, 2008 at 21:22
Andreotti non ce ! Prodi è morto forse! gna fa gna fà!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:23
ciao a tutti
L’indolente.non facciamo che se cade il Governo si portano quelle belle poltrone rosse del Senato i signori dell’unione?perche’ di noi cittadini si sono presi tutto magari gli sembrano pure le sue?Dato che stai guardando la votazione VIGILA se qualcuno fa’ il furbetto
Gennaio 24th, 2008 at 21:23
Rumori d’aula Baccini no!
Gennaio 24th, 2008 at 21:24
Prodi i chiodi storti se li poirta verso le 3 e un quarto. Bassoli si e battagni antonio No! vai altro giro altra corsa seconda chiama Fisichella NO!”!!!! applausi
Gennaio 24th, 2008 at 21:25
Pallaro assente!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:26
Chiusa si va al computo so cazzz…!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:27
Mi piace il post 67. Lo sottoscrivo.
Mi piacciono anche gli interventi di chi ironicamente si chiede se la buona politica si di destra e di sinistra o la buona sanità sia di destra o di sinistra.
Ci siamo sinceramente e abbondantemente rotti…
!!!… Caduto Prodi!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:28
Gna fà volano le mosche in aula!! o sky va muto SARà SABOTAGGIO MURDUC CI HA FOTT….. RAGAGAZZI - SCIOPERO INPMOVVISO DEL PERSONALE TECNICO- NON CI POSSO CREDERE COME CAZZ… FINISCE VADO SU RAI FORSE?^
Gennaio 24th, 2008 at 21:29
Schifani fa quello che gli ordina il suo padrone.
Poi, nel caso, pure un pò di gazzarra non nuoce.
Gennaio 24th, 2008 at 21:29
brogli in aula ? sono sempre gli stessi!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:30
Abbiamo capito, Ragazzi tra due ore fassino in Piazza cMontecitorio ci annuncerà che prodi ce l0ha fatta!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:31
occhi vigilate -vigilate- V I G I L A T E !!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:32
MA CAVOLE NESSUNO HA CONTATOP CON LE DITA? SONO SOLO UN PO MENO DI 400 STRONZ…..
Gennaio 24th, 2008 at 21:34
gna fatto!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:35
E andato ed ora tutti al bar Dai Stappiamo un Pordinino e vai ora so cazz!!!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:35
Alè Alè Alè!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:35
E andato ed ora tutti al bar Dai Stappiamo un Prodinino e vai ora so cazz!!!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 21:42
Prodino si è stappato (o stoppato) da solo!
;D
Gennaio 24th, 2008 at 21:49
finalmente,
adesso si che posso festeggiare, possiamo festeggiare pure Totò.
Cosa si fa ora? Domani ne parliamo
Intanto ora esco con un bel sorriso sulle labbra.
Prodi un buon viaggio per tornare a Bologna
Gennaio 24th, 2008 at 22:08
Il regime italico ha subito una grande sconfitta. Gli anti-siciliani sono stati sconfitti!! Ora il popolo e nazione Siciliana deve farsi avanti per premere sulla vera autonomia Siciliana!
Presidente Micciche` guidaci tu verso il nostro destino di popolo e nazione Siciliana!!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 22:10
MURIU U CANI
VIVA IL POPOLO LIBBBBERO
e’ FINITO UN INCUBO
Gennaio 24th, 2008 at 22:31
poverini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!i senatori a vita che divertimento anno,la Montalcini non mi sembrava dispiaciuta,”ma ne’ ha capito niente?vuoi vedere che era lei che ha stappato lo spumante
Gennaio 24th, 2008 at 22:39
Bene, stasera possiamo dire che è iniziato un percorso. Intanto siamo usciti dallo stallo. E non è poco.
La situazione è in evoluzione, e dobbiamo provare a farle percorrere le strade più utili.
Coraggio….
Gennaio 24th, 2008 at 22:50
AnnoZero sta facendo il processo mediatico a Mastella…
Che metodi!
Gennaio 24th, 2008 at 22:58
Mastella bravo bravo bravo!!!!!
Gennaio 24th, 2008 at 23:02
Ma saranno tutti contenti sul serio i Dep.e Sen. della coalizione di destra? ma’ conoscendo qualcuno ho i miei dubbi
Gennaio 24th, 2008 at 23:28
Vedo che i chierichetti e chierichette berluschine gioiscono. Alèohò..
Io, sapendo a memoria a cosa andranno incontro, pure.
Alèohò….
Gennaio 25th, 2008 at 01:41
Chi frenerera` il nazionalismo Siciliano?
Guai ai vinti!!
La rivoluzione politica Siciliana e` iniziata. Avanti Presidente Micciche` per la nostra vera autonomia Siciliana!!
Gennaio 25th, 2008 at 05:01
x u sicilianu:
D’accordo. Guarda lo stato Kosovo che ha dichiarato proprio oggi che è pronto a liberarsi. Hanno deciso i simboli, l’inno, la bandiera. Kosovo ha una superficie di 10.887 km² con una popolazione (2003) di 2.400.700 abitanti. E poi c’è la nostra Sicilia che avi una superficie di 25.710 km² con 5.016.861 abitanti. La nostra isola (con le isoline) è due volte più grande e quasi due volte più popolosa. Dal punto di vista mondiale, che sono residente all’estero, quando salirà la Sicilia sul palco internazionale? Come mai deve restare per sempre incatenata e bloccata da Roma? Quest’è il nostro fine? Il grande Regno di Sicilia di un’epoca ridotto in miseria invece d’essere un partner globale e soprattutto uguale? Forse ci vuole partire per vedere e capire. Sicilia sei grande!
Gennaio 25th, 2008 at 05:49
Nasce da Palermo il movimento “ELEZIONI SUBITO”
I cittadini di Palermo a seguito della caduta del Governo fondano il movimento nazionale “Elezioni Subito” al fine di ottenere dal Presidente della Repubblica Italiana On. Napolitano lo scioglimento delle Camere agli elettori lo facoltà di scegliere liberamente e democraticamente nuovi rappresentanti e mandare la casta parlamentare a casa.
Al movimento hanno subito aderito il Coordinatore
cittadino de “la Destra” Michele Tortorici, a cui hanno fatto seguito le adesioni delle associazioni Gioventù Italiana per conto del portavoce nazionale Ruggero Razza ed Unidestra per conto del fondatore Andrea de Leitenburg, dando così un immedianto respiro nazionale e giovanile dell’iniziativa.
Fin da stamattina 25 gennaio 2008 il movimento sarà presente all’Università degli Studi di Palermo con una raccolta firme per presentare la petizione al Capo dello Stato.
La petizione è sottoscrivibile online al sito internet http://www.firmiamo.it/elezionisubito
Il Movimento Elezioni Subito
Gennaio 25th, 2008 at 07:30
adesso non si puo piu sbagliare restituiamo alla italia un governo forte di democrazia traparenza …
a lei presidente il timone di una sicilia che vuole essere rilanciata una sicilia orgogliosa di un presidente che anche davanti a delle difficolta istituzionali dice quello che pensa raccogliendo consensi …chi ha sbagliato abbia il coraggio di ammettere le proprie colpe….presidente grazie la sicilia e questa fatta di gente che non ha paura di dire cio che pensa…
p.f.
Gennaio 25th, 2008 at 08:44
…e adesso 630 deputati e 315 senatori s-t-r-a-n-i-e-r-i!!!
olandesi,tedeschi,svedesi,danesi,etc…tutta gente che lavora per il proprio popolo e per il proprio paese, non per il proprio conto corrente come i nostri politici. Provate ad andare a parlament square a londra,i membri del parlamento arrivano a lavoro con le loro macchine, altro che auto blu! niente air force per andare al gp di imola niente aerei gratis niente di niente! dategli 1200 euro al mese ai nostri e vi faccio vedere che si candiderà solo gente innamorata veramente della politica e non marpioni senza scrupoli.Sennò diamo l’italia agli stranieri subito!!!
Gennaio 25th, 2008 at 09:12
Caro Gianfranco, capisco le tue ragioni sul passo indietro su Cuffaro! Silvio e Silvio e bisogna rimanere coperti ed allineati, ma questo è il momento giusto per intervenire !
Berlusconi-Miccichè il binomio che puo cambiare la Sicilia e l’Italia tutta.
Gennaio 25th, 2008 at 09:57
Michele P….se la gente smettesse di leccare culi (per interesse) e pensasse al bene comune non esisterebbe gente come prodi e berlusconi. É grazie a gente come te che loro esistono. É la gente come te il vero male d’Italia….purtroppo siete tanti
Gennaio 25th, 2008 at 10:14
Per interesse??? E di grazia novello Robespierre de noantri, quale interesse avrei?? cos’è la volpe e l’uva?? Io nel mio piccolissimo dò una mano alla società a crescere.Manco mi conosci e dai giudizi!!
E’ proprio vero, sai qual’è l’unico grande torto del Padre Eterno??non aver brevettato l’uomo…….in giro ci sono molte pessime imitazioni!!E tu sei una di quelle. Sei cinese per caso?? Ti chiami Gabliele??
Gennaio 25th, 2008 at 10:19
Cari amici,
ieri all’ARS,su richiesta del csx,si è votata la SFIDUCIA al Governatore.Dai posts effettuati su questo blog,il Presidente Miccichè non ha MAI espresso posizioni di sfiducia,ha semplicemente criticato la manifestazione di gioia che il Governatore ha PUBBLICAMENTE esternato.La” RIFLESSIONE” da parte del Governatore è frutto,penso,anche di questa critica e dei nostri numerosi interventi. Mi permetto di esprimere sincero riconoscimento di vera efficienza a chi in questi giorni di affollamento del blog,ha saputo gestire la congestione dimostrando alta professionalità.
Gennaio 25th, 2008 at 10:29
se fossi cinese sarei scappato da li, ma non sarei cosí fesso da rifugiarmi in italia!! perché dovrei essere cinese? perché mi fa schifo la gente che lecca il culo?? questo denota una certa ottusitá. e poi vedo che hai messo in dubbio il fatto che tu sia interessato, non sul fatto che lecchi il culo…un rigurgito di sinceritá?
Gennaio 25th, 2008 at 11:05
@gabriele
Caro amico,senza vanto di alcuna pretesa,ti faccio notare,ferma la libertà di espressione,che noi siamo virtualmente ospiti dell’ On Gianfranco Miccichè.E’ come se fossimo al Suo cospetto e ci chiedesse delle condivisioni su Sue idee.Penso che ne all’Onorevole ne a noi interessi cosa pensi su MicheleP.. MicheleP ha un suo blog ,dove potrai esternare il tuo Giudizio,ammesso che cio’ fosse corretto.
Gennaio 25th, 2008 at 13:17
Deluso! ecco come mi sento. Non é che non me l’aspettassi! Anzi direi che intimamente ne ero sicuro. Belle parole nel suo blog…parole di speranza, parole di cambiamento, di rinnovamento, parole di rottura…parole soltanto parole….
Poi alla prova dei fatti, la, dove si simboleggia ad ogni riunione “LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA”, la casta si ricompatta e anche lei ossequioso vota SI!sono curioso di sapere come ha motivato in Assemblea il suo SI e che logica c’é stata “dietro le quinte”!
E’ cosi che vuole migliorare la sua Sicilia. beh ho seri dubbi che ci riuscirà. Ha perso un occasione egregio signor Micciché. un segnale forte da mandare al popolo siciliano, un segnale di rottura con il passato.
Deluso molto deluso.