• Home
  • Biografia
  • Blogosfera
  • Collabora con noi
  • Photo Gallery
  • Policy dei commenti
  • Comunicati Stampa

  • Gen
    21
    Lun

    Io Vado Avanti

    Ad un certo punto bisogna attraversare la linea

    Chi mi conosce sa che non mi passerebbe per la testa attaccare chiunque, specialmente un’Istituzione come Il Presidente della Regione, per una sentenza di condanna in primo grado. Anzi all’inizio avevo manifestato stupore per le richieste preorganizzate di dimissioni. E’ quello che è successo dopo che mi ha sinceramente amareggiato: non si può accettare l’atteggiamento di superficialità con cui è stata letta la sentenza di condanna da parte di chi rappresenta tutti noi. Sui giornali italiani e stranieri è venuta fuori ancora una volta una Sicilia culturalmente arretrata, non ancora attrezzata a fare parte del mondo evoluto. Sin dalle prime dichiarazioni sarebbe stato utile lanciare segnali forti di cambiamento. Cambiamenti di metodo per dimostrare, con nettezza, che da oggi non esisteranno più, neanche nei film, vaghe possibilità di contatto con il cancro mafioso.

    E invece, ad essere protagoniste sono state improbabili veglie in chiesa (normalmente i motivi delle veglie sono altri) e ingiustificate contentezze. (Secondo me non si sarebbe dovuta festeggiare neanche un’eventuale assoluzione!) Ho ricevuto una marea di duri messaggi, di vero imbarazzo da parte di nostri corregionali che abitano altrove e che ogni tanto vorrebbero, invece, provare il piacere di uscire di casa a testa alta in quanto siciliani. Io tutto questo non riesco a mandarlo giù e continuerò a sentirmi libero di dire quello che penso sino a quando chi ci governa non si renderà conto dei danni che si procurano alla Sicilia con questi atteggiamenti. Diciamolo ancora più chiaramente: Io da oggi non perderò una sola occasione di critica su tutto ciò che non verrà immaginato, pensato e fatto per l’esclusivo bene della Sicilia. E sia chiaro a tutti quelli che, non sapendo cosa dire, continuano a darmi dello sciacallo, che io non voglio cambiare il Governatore, voglio cambiare la Sicilia!

    Gianfranco Miccichè

    189 commenti

    1. santino:

      Andare avanti,superare la linea non è impossibile per chi ha una meta.Gli altri seguiranno se condividono il fine.Non le parole ma gli esempi trascinano.Quante persone avrebbero voluto dire pubblicamente quello che Lei ha detto,ma non avevano la voce.Noto in questo Suo post che Lei ha usato per ben tre volte la parola IO.
      La mia speranza,quasi certezza,che presto il singolare si trasformi in plurale.Il bene per la Sicilia E’un bene per tutti i siciliani,presenti e futuri.
      Buon lavoro ,Presidente

    2. santino:

      Cuffaro rimane=Aeroporto Falcone e Borsellino= Ipocrisia

    3. santino:

      E la smetta con quella Madonnina quando si fa inquadrare,prima che ricominci a lacrimare.

    4. santino:

      Mi…ia ra crema. In riferimento ai cannoli,si capisce(o no?)

    5. Tonnosalmonato:

      Cuffaro: gli strali delle pulzelle
      La nota vicenda della sentenza Cuffaro, mi riporta alla realtà facendomi lasciare per un momento metamondo. Quello che a prima vista noto è l’immancabile boutade della Saverino contro i “giustizialisti”. Per principio sono d’accordo. Non ascolto il dettame del Santo Padre e non ho rispetto per le opinioni dei “giustizialisti”, quelle no. Ma ad un’approfondimento mi accorgo che la Saverino ,come sempre ,non tira fuori farina del sacco suo e punta al solito obbiettivo: Colpire l’alleato.
      Il nostro nostro eroe, vezzo a subir isterismi dalle deputate, sia dell’opposizione che dalla propria coalizione, per non parlare del proprio partito. Ha assunto una posizione consona alla carica che riveste e come spesso capita, ha un seguito maggiore nel popolo che nei quadri politici. Ha fronteggiato gli effetti della sua scelta in pieno isolamento. Ed amareggiato e deluso trova la sua strada verso il superamento dello sconforto-sconcerto. L’isterismo maggiore ce lo riserva sue “eccellenza scontatezza” che fà come colui che per fare un sfregio alla moglie recide i propri gioielli. Nulla di nuovo in città. Festini , polemiche e qualcuno che fà sul serio. Andiamo Avanti.

    6. pietro:

      Sono molto indignato di essere rappresentato da un delinquente anche se non mafioso, non sono un simpatizzante di Forza Italia, ma sto apprezzando molto il Suo modo di fare.

    7. L'Altra Sicilia:

      Gentile Presidente,

      è con immensa soddisfazione e sollievo che leggiamo le Sue dichiarazioni riguardo al Presidente della
      Regione Siciliana Salvatore Cuffaro.

      Soddisfazione perché noi Siciliani della Diaspora crediamo di aver contribuito in parte a fare maturare
      in Lei la convinzione dell’opportunità per Cuffaro di rassegnare le dimissioni.

      La nostra posizione l’abbiamo sin da subito esposta con chiarezza e determinazione sulle pagine del Suo blog e tramite i nostri mezzi d’informazione. Con decisione ma anche con serietà ed educazione malgrado qualcuno tentasse di censurare le nostre voci e di intimidirci con insulti e minacce.

      Sollievo perché anche noi come molti in Sicilia siamo stati con il fiato sospeso aspettando di cogliere qualche segnale anche minimo di cambiamento.

      L’Altra Sicilia ed i Siciliani della diaspora che abbiamo l’onore e l’onere di rappresentare continueranno su questa strada. Continueranno a premere con rigore e correttezza affinché vi sia finalmente quella svolta nella politica che tutti aspettiamo e per cui tutti lottiamo. Nella convinzione di avere la forza di chiedere questa svolta e con la determinazione e la tenacia che da sempre caratterizzano il nostro Popolo.

      Vede, Signor Presidente, qualcuno ci ha anche accusato di volere delle poltrone e di sbattere i piedi a
      terra per ottenerle. Ma siamo sicuri di questo?

      La diaspora Siciliana è fatta di gente che ha sì sofferto per il distacco dalla sua terra natale, ma che ha avuto la fortuna di poter assicurare un avvenire alle proprie famiglie senza doversi prostituire ad una politica fatta di ricatti e clientelismi.

      Siamo professionisti, imprenditori, giornalisti, scienziati, ma anche semplici lavoratori salariati per i quali accettare una “poltrona” in Sicilia significherebbe rinunciare non solo al proprio onore (e lei sa quanto tengono i Siciliani all’onore…), ma per alcuni anche ad un benessere economico che persino le “poltrone” più ambite non riuscirebbero neanche a sfiorare.

      Sa cosa vogliamo noi, Signor Presidente? Forse nessuno Le ha mai fatto notare cosa vogliamo.

      Noi vogliamo poter camminare a testa alta. Vogliamo poter essere liberi di investire i nostri soldi in Sicilia potendo contare su di una politica trasparente, vogliamo dividere il nostro benessere economico con la Terra che ci ha dato i natali ed alla quale dobbiamo tanto. Ecco cosa vogliamo.

      E l’unico modo per poterci “comprare” è quello di dare finalmente una svolta alla storia di questa terra.

      Un popolo di 15 milioni di persone, che occupa posti chiave in tutte le grandi aziende del mondo, che
      ha conoscenze in ogni angolo della terra, se non direttamente rappresentanti politici in moltissime
      nazioni, che bisogno ha di tendere la mano a Roma?

      Per tutto questo, Signor Presidente, noi continueremo su questa strada.

      Continueremo a premere, ad agire da lobby perché in la nostra Patria abbia quel riscatto che tutti ci aspettiamo. E non ci lasceremo intimidire da minacce e da censure di nessun tipo, né fisiche né verbali.

      Abbiamo la forza ed i mezzi per vincere anche le battaglie più dure e le vinceremo.

      Non vogliamo distruggere, ma costruire.

      E la nostra forza va molto più in là di qualche rappresentante politico seduto a Palazzo dei Normanni.

      La nostra è una forza prima di tutto morale, e poi materiale ed economica.

      Quindi, per concludere, Signor Presidente, grazie per la posizione da Lei assunta in relazione alla vicenda Cuffaro. Ma al tempo stesso in guardia, perché continueremo a vigilare.

      Ufficio stampa- Presidenza
      L’Altra Sicilia-Antudo

    8. eusebio:

      Santino, credo che sia soprattutto l’auspicio del Presidente che quel singolare diventi plurale: tu sei con noi? Andiamo avanti!!!

    9. L'indolente:

      Quoto L’altra Sicilia.
      Quando i commenti sono seri e non sono farneticazioni fuori luogo è un piacere non solo leggerli ma anche condividerli. E si capisce anche quando vi è la mano di un soggetto pensante ed intelligente piuttosto che di un arrogante e presuntuoso tirapiedi.

    10. Angela:

      Che ci fa l’Indolente in piedi a quest’ora?? Nottata burrascosa?
      ;-)

    11. Angela:

      Quoto anch’io L’Altra Sicilia. Finalmente un post chiaro, senza proclami e col cuore in mano.
      Posizione da condividere e comprendere, anzi da appoggiare.

    12. L'indolente:

      La notte ancora non è finita.

    13. Angela:

      L’Indolente:
      lo supponevo!

    14. carlow:

      Non sono siciliano, non sono di centro destra, ma stimo Micciche’ per le posizioni che prende. Cio’ dimostra, ancora una volta, che le persone per bene, o meno, non sono riconoscibili a priori dalla casacca, ma dalla loro visione del mondo e nel caso in particolare della Sicilia, dalla misura del distacco da quella ‘Welthanshauung’ borbonica che vede di buon occhio la forza coi deboli e l’accondiscendenza coi potenti.

    15. L'indolente:

      Insabbiato nella sandland del metamondo sono stato invitato a dare un occhiata al mono reale per ascoltare lo starnazzare di beccacce e carcarazze. A quanto pare La Giusy Saverino, dedita a romper le pa… a Miccichè, non ha perso l’occasione di tacere. Pare che dia del “giustizialista” al Presidentetor. Ora fremo restando che è un bufala nella sostanza, non capisco da dove trae origine la nostra carcarazza alle affermazioni fatte nella stampa. Non una nota in tal senso di Miccichè. ne sul blog ne nelle interviste di stampa. Al contrario Miccichè fà, sul suo blog, un invito a non commentare in tal senso. Solo qualche oltranzista sicilianista si è permesso di fare qui da noi il giustizialista e prontamente è stato stoppato. Che sia questo l’origine del concerto intrapreso dalla Saverino in accompagnamento con la portavoce di FI? Quest’ultima dovrebbe rendere conto del perchè affermazioni gratuite e senza fondamento di verità vengono da lei fatti nella qualità e non come sua prerogativa personale! Dovrebbe discernere tra la comunicazione politica e l’astio personale. A mettere la pezza (non in bocca) alla portavoce ci ha pensato l’angelico suo dante causa, ignorandola nei fatti e portandosi in una posizione più veritiera rispetto a quanto detto ed affermato dal presidentetor. La nostra Saverino farebbe ,meglio , anzichè preocuparsi di cosa dice Miccichè ad occuparsi di cosa dirà il Sindaco della sua città, quello si giustizialista in quanto compagno di partito di veltroni e di coloro che hanno sfilato in corteo a Palermo chiedendo il trasferimento di Cuffaro all’ucciardone, vada dinanzi al presidio che hanno montato sotto palazzo d’orleans a gridare ai manifestanti”Giustizialisti” e non si preoccupi di Miccichè che ha dimostrato le sue qualità qualora andò per Musotto dinanzi al tribunale a manifestare chiedendo, con il cartello al collo, la libertà di un suo uomo vittima dell’ingiustizia. Ascolti e rifletta anziché starnazzare, che se avesse frequentato , anche solo per scaldarlo, lo scranno a lei attribuito a Palazzo dei Normanni avrebbe imparato a conoscere meglio non solo i colleghi ed i giornalisti ( ai quali e sconosciuta a meno delle veline che gli arrivano dalla presidenza della regione a nome della Saverino) anche il Presidente dell’Assemblea.

    16. eusebio:

      AVVISO IMPORTANTE A TUTTI I SICILIANI LIBERI PENSANTI
      l’udc sta mandando ai cellulari dei suoi militanti un sms, col quale invita loro ad andare sui siti di Repubblica e Corriere della sera e di votare contro le dimissioni di Cuffaro, invitando(ordinando) altrEsì di fare il passa parola. Da cittadino siciliano libero e pensante invito tutti i frequentatori di questo libero Blog ad andare su quellii e di dire ognuno di noi quello che pensa, senza ordini di scuderia, senza preconcette strategie di comunicazione e senza neanche che si crei una specie di dualismo(che non esiste) tra miccichiani e cuffariani (lo ripeto, non esiste)…ma LIBERAMENTE

    17. Angela:

      Eusebio, con vero piacere.

    18. missy:

      Ecco il link di Repubblica:
      http://voti.palermo.repubblica.it/voti/

      non ho trovato quello del Corriere…

    19. Angela:

      Anch’io non lo trovo …

    20. vingar:

      Il vero problema è che chi fa politica spesso (anche troppo spesso) non si mette dal lato dell’elettore e quindi non si chiede cosa ne penserebbe da “cittadino comune” e non da politico. Forse, facendo questo semplice esercizio, capirebbe meglio che decisioni prendere e anticiperebbe facili critiche. Gianfranco, secondo me, ha invece questa capacità e quindi risulta un politico anomalo ma fa bene ad andare avanti così.

    21. Olga:

      Ottimo suggerimento, Eusebio, ci vado subito

    22. L'indolente:

      Il link porta ad un vecchi sondaggio pre condanna. arrivato a sto punto io ho vototo”mai manco in caso di condanna” alias Controinformazione tendenziale stile Repubblica!!!!! Basta vado a ninna prima che i raggi di sole micolpiscano e mi mandano in fumo. In caso di colpo di stato perfavore svegliatemi!! Non mi vorrei appizzare il divertimento.

    23. Daniela:

      Bravo, Eusebio! Io ho già votato.

    24. Daniela:

      Bravo Eusebio! Io ho già votato

    25. santino:

      @ Eusebio 8
      sempre stato

      @Pietro 6
      Caro Pietro,alla fede si arriva per conoscenza.
      Su F.I.è stata messa tanta zizzania ,ma adesso che i tempi sono maturi,saprai distinguere il grano dalla zizzania.Sii dei nostri.

    26. Damiano:

      Grazie, Eusebio, per l’informazione. Vado subito a dire la mia.

    27. ilduca:

      Mandiamolo a casa non si può assistere inermi ai brindisi di festegiamento,di un condannato di 5 anni,con i suoi amichetti nello stesso processo condannati per mafia.

      Con o senza aggravanti,mandiamolo a casa.

      Caro eusubio già ho votatao stamattina.
      E anidamo avanati.

    28. Rita:

      Ancora una volta noto la forza di questo blog e l’intelligenza dei suoi partecipanti.
      Eusebio, colgo il tuo suggerimento e vado a votare

    29. L'indolente:

      Ops! il mio gemello è finito in prima pagina su Toqueville con la storia della Saverino. lo conosco quando lui scrive di getto finisce sempre cosi quando si mette serio a perder tempo con la sintassi, la grammatica ed altre corbellerie simili non se lo fila nessuno. Ma come cazz… fà?!!!!

    30. addiomafia:

      non sono un simpatizzante della destre, sicuramente sono un simpatizzante di miccichè! ho letto con molto interesse ciò che miccichè ha detto rispetto al caso cuffaro. da siciliano che rispetta la legge sono indignato! siamo rappresentati da un governatore che è stato condannato a cinque anni! e cosa gravissima non si dimette e continua a volerci rappresentare! povera siclia, povera terra mia! falcone e borsellino morti invano!

    31. Giuseppe Franchi:

      Carissimo e stimatissimo Onorevole Gianfranco Miccichè, le faccio una proposta: Perchè non si unisce al nuovo partito de La Destra? Lei e Nello Musumeci potreste essere il motore nuovo per la nostra Sicilia ormai decadente. CI PENSI… UNITI PER UNO SCOPO…. LA NOSTRA TERRA, LA NOSTRA AMATA SICILIA!!!

    32. iaco:

      incredibile…… miccichè e dell’utri che fanno i moralisti….. un ce cchiù munnu

    33. L'indolente:

      @Giuseppe Franchi.
      Sono dolente nel dissentire dall’invito che lei porge al Presidentetor. Le spiego le mie ragioni. E’ Un problema Fisico matematico. Le basi della geometria ci insegnano già sin dall’inizio che il piccolo trova capienza nel grande e non viceversa. Pùo il contenitore di FI non piacerle ma le assicuro che ” La Destra” a noi ci stà stretta. Questo non impedice a Musumeci di poter venire a Casa Grande e caratterizzarla con la sua posizione politica, ben accetta ne sono certo.
      F.to L’indolente

    34. L'indolente:

      Blog batte carta stampata. Non li hanno ancora venduti e sono vecchi. Il blog esce sulle agenzie.

      PALERMO: MICCICHE’, DA SENTENZA CUFFARO INGIUSTIFICATE CONTENTEZZE =
      IL PRESIDENTE DELLL’ARS SI SFOGA SUL SUO BLOG DOPO LA CONDANNA
      DEL GOVERNATORE

      Palermo, 21 gen.- (Adnkronos) - “Chi mi conosce sa che non mi
      passerebbe per la testa attaccare chiunque, specialmente
      un’Istituzione come Il Presidente della Regione, per una sentenza di
      condanna in primo grado. Anzi all’inizio avevo manifestato stupore per
      le richieste preorganizzate di dimissioni. E’ quello che e’ successo
      dopo che mi ha sinceramente amareggiato: non si puo’ accettare
      l’atteggiamento di superficialita’ con cui e’ stata letta la sentenza
      di condanna da parte di chi rappresenta tutti noi”. Il Presidente
      dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciche’ torna a
      parlare sul suo blog della condanna a cinque ani di carcere del
      Presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, per
      favoreggiamento nel processo per le ‘talpe’ della Dda di Palermo. “Sui
      giornali italiani e stranieri - si sfoga Micciche’ - e’ venuta fuori
      ancora una volta una Sicilia culturalmente arretrata, non ancora
      attrezzata a fare parte del mondo evoluto. Sin dalle prime
      dichiarazioni sarebbe stato utile lanciare segnali forti di
      cambiamento. Cambiamenti di metodo per dimostrare, con nettezza, che
      da oggi non esisteranno piu’, neanche nei film, vaghe possibilita’ di
      contatto con il cancro mafioso. E invece, ad essere protagoniste sono
      state improbabili veglie in chiesa (normalmente i motivi delle veglie
      sono altri) e ingiustificate contentezze. (Secondo me non si sarebbe
      dovuta festeggiare neanche un’eventuale assoluzione!)”.

      E ancora: “Ho ricevuto una marea di duri messaggi, di vero
      imbarazzo da parte di nostri corregionali che abitano altrove e che
      ogni tanto vorrebbero, invece, provare il piacere di uscire di casa a
      testa alta in quanto siciliani. Io tutto questo non riesco a mandarlo
      giu’ e continuero’ a sentirmi libero di dire quello che penso sino a
      quando chi ci governa non si rendera’ conto dei danni che si procurano
      alla Sicilia con questi atteggiamenti”. “Diciamolo ancora piu’
      chiaramente - ha scritto ancora Micciche’ - Io da oggi non perdero’
      una sola occasione di critica su tutto cio’ che non verra’ immaginato,
      pensato e fatto per l’esclusivo bene della Sicilia. E sia chiaro a
      tutti quelli che, non sapendo cosa dire, continuano a darmi dello
      sciacallo, che io non voglio cambiare il Governatore, voglio cambiare
      la Sicilia”.

    35. L'indolente:

      CUFFARO: MICCICHE’ “UNA MAREA DI DURI MESSAGGI DA SICILIANI”
      PALERMO (ITALPRESS) - “Ho ricevuto una marea di duri messaggi, di
      vero imbarazzo da parte di nostri corregionali che abitano altrove
      e che ogni tanto vorrebbero, invece, provare il piacere di uscire
      di casa a testa alta in quanto siciliani”. Lo scrive il presidente
      dell’Ars, Gianfranco Micciche’ sul suo blog, tornando sulla
      sentenza di condanna a cinque anni del governatore siciliano,
      Salvatore Cuffaro, nel processo alle cosiddette Talpe alla Procura
      di Palermo.
      “Tutto questo - scrive ancora Micciche’ - non riesco a mandarlo
      giu’ e continuero’ a sentirmi libero di dire quello che penso sino
      a quando chi ci governa non si rendera’ conto dei danni che si
      procurano alla Sicilia con questi atteggiamenti. Diciamolo ancora
      piu’ chiaramente: io da oggi non perdero’ una sola occasione di
      critica su tutto cio’ che non verra’ immaginato, pensato e fatto
      per l’esclusivo bene della Sicilia. E sia chiaro a tutti quelli
      che, non sapendo cosa dire, continuano a darmi dello sciacallo,
      che io non voglio cambiare il Governatore, voglio cambiare la
      Sicilia”.

    36. L'indolente:

      CUFFARO: MICCICHE’ “TROPPA SUPERFICIALITA’ IN LETTURA SENTENZA”
      PALERMO (ITALPRESS) - “Chi mi conosce sa che non mi passerebbe per
      la testa di attaccare chiunque, specialmente un’Istituzione come
      il presidente della Regione, per una sentenza di condanna in primo
      grado. Anzi all’inizio avevo manifestato stupore per le richieste
      preorganizzate di dimissioni. E’ quello che e’ successo dopo che
      mi ha sinceramente amareggiato: non si puo’ accettare
      l’atteggiamento di superficialita’ con cui e’ stata letta la
      sentenza di condanna da parte di chi rappresenta tutti noi. Sui
      giornali italiani e stranieri e’ venuta fuori ancora una volta una
      Sicilia culturalmente arretrata, non ancora attrezzata a fare
      parte del mondo evoluto”. Lo scrive il presidente dell’Ars,
      Gianfranco Micciche’, tornando sulla sentenza di condanna a cinque
      anni del governatore siciliano, Salvatore Cuffaro, nel processo
      alle cosiddette Talpe alla Procura di Palermo.

    37. Web Master delle Libertà:

      Indolente basta postare agenzie. se vuoi fanne un post e lo aggreghiamo in blogsfere.

    38. L'indolente:

      Webmaser. io devo andare ancora a dormire. ci penseranno gli altri è-blogger a fare qualche post da aggregare in blogosfere. per stanotte ho gia dato ( ….na mazziata alla Saverino… e non mi pare poco)

    39. Francesco Ruggieri:

      Buongiorno,
      ho letto i commenti a questo post e ne sono rimasto disgustato. Non perchè non sia genuino il sentimento di avere una Sicilia migliore, ma perchè alcuni commenti sono tendenziosi nonchè faziosi.
      Vedete…il signor eusebio sputa nel piatto dove ha mangiato, anzi dove tutt’ora mangia.
      E che dire del signor Miccichè?
      Perchè non mostrava la sua indignazione per il sistema qualche tempo addietro, prima di mendicare la poltrona di Presidente dell’ARS, o ancora mentre si trovava a Roma qualche anno prima?
      Non ci sono parole per esprimere la tenerezza che fate, portando avanti questi giochetti da ragazzini…
      Lasciate la politica a chi la sa fare e l’amministrazione a chi la sa gestire.
      Per voi è troppo tardi per creare un voto d’opinione.
      Grazie per l’attenzione.

    40. L'indolente:

      @Francesco Ruggieri
      caro signor Ruggieri la politica fino ad adesso l’hanno fatta quelli che lei reputa dei professioni e dei maestri dell’arte. Non mi sembra che siamo arrivati un gran che lontano , o ad un buon punto. Non le pare? forse lei ci sarà anche arrivato ma per il resto deli siciliani non li vedo messi bene caro il mio Buon Uomo!!!

    41. L'indolente:

      Mi perdoni il tono confidenziale non son vezzo a parlare con le persone anziane , sono un ragazzino spensierato! Torno alla mia play station, ma lei non ritorni a brigar clientele e favoristismi la prego.

    42. oris:

      Che bello quello che dice Miccichè!!! Ma cominciasse subito con prove concrete…Siamo in molti ade essere ansiosi di vedere finalmente una Sicilia e una Palermo che si confronti con la legalità come in tutto il territorio italiano e non solo…abbiamo urgente bisogno di essere riscattati!! All’estero basta dire che sei siciliano per sentirti rispondere mafia…fate subito qualcosa di positivo..in quanto paese repubblicano avete il dovere di riscattarci perchè vi votiamo ma dovete servirci!

    43. oris:

      Ho apprezzato molto che a Balestrate sindaco e giunta si sono dimezzati lo stipendio togliendosi l’indennità..così mi sembra di aver capito, per venire incontro alle esigenze reali dei cittadini…Caro Miccichè cominciate da questo tipo di tagli e anche altro… e vedrete come acquisterete fiducia da tutti!

    44. pietro:

      ciccio musotto che dice?

    45. michele:

      Gianfranco, credo sia giunta l’ora di determinarsi.
      Ritengo sia giunto il momento di schierarsi e, assumendo una chiara ed inequivocabile posizione, attuare la linea politica prescelta, programmata.
      Qui ci stiamo giocando la faccia dei siciliani, nel mondo intero.
      Oggi il tema è: il futuro politico della nostra terra di Sicilia e della sua gente. Il futuro dell’auspicato sviluppo socio economico delle nostre generazioni.
      E’ chiaro: le prime linee, sovente, sono le prime a doversi sacrificare. E’ il costo dell’esposizione nell’espressione del pensiero, chiaro e netto.
      Sono certo che chi, come noi, ti è tanto vicino anche nelle posizioni, nel pensiero, sarà disposto anche a sacrificarsi, e a fare passi indietro. Sarà disposto anche ad essere l’obiettivo di facinorosi compagni di partito e (forse ex) di coalizione, per subirne le ritorsioni (tanto il “livello..” politico è ormai vergognosamente dichiarato).
      Pertanto, oggi, che stiamo trepitando in attesa del grande cambiamento, della sognata svolta, ci aspettiamo che qualcosa venga immediatamente modificato. Ci aspettiamo che, aprendosi un determinato e responsabile dibattito politico, si trovi la giusta via della liberazione… .
      Gianfranco, considerami disposto al sacrificio; disponibile anche a costo di cambiare casacca (ma al tuo fianco), a costo di confluire - ammesso che tu lo ritenga necessario - in un diverso contesto politico dove sia possiblie cambiare pelle..
      Michele Pergolizzi

      P.S.: è impossibile convivere dentro un contesto dove emergono evidenti divergenze. Dove emerge odio, astio, rancore. La Politica (quella con la “P” maiuscola) serve a risolvere i problemi del popolo. Oggi, invece, la politica risolve i problemi della politica e dei singoli politici.
      Non esistono più le condizioni per attese bibbliche: il Paese intero muore…

    46. oris:

      Tutti a fare polemica su tutto…ma nessuno che alla fine prende provvedimenti su qualcosa…vogliamo dare una svolta alla Sicilia? Occupiamoci del caro vita..non ci sono regole e criteri…ognuno mette i suoi prezzi e tutti paghiamo senza lamentarci…poi non arriviamo alla fine del mese…ma quando si prenderà di petto questa cosa?? I mali della sicilia sono anche questi..viviamo nella logica del compromesso a partire da cose minime..siamo impastati di compromesso..è questo quello che bisognerebbe debellare…la cultura del compromesso…lo vedo da cose minime anche quando andiamo a fare la spesa al supermercato che alla cassa si arrotonda tanto una mano lava l’altra , oggi io domani tu…cominciamo ad esigere anche la rimanenza di un solo centesimo come avviene all’estero così magari cominceremmo ad essere un po’ disciplinati…mi direte, ma che c’entra?? c’entra…c’entra…

    47. eusebio:

      oris, già fatto: i componenti del consiglio d’amministrazione che gestisce l’orchestra sinfonica siciliana e il teatro politeama si sono dimezzati lo stiopedio( e prlo di cifre di gran lunga maggiorio, rispetto a quelle relative agli stipendi del comune di Balestrate). E il tutto è partito da una esplicita richiesta che il Presidente Miccichè ha inoltrato attrverso un consigliere d’amministrazione della sua aerea. Ci sono state resistenze, ovviamente,e ce ne sono ancora, ma il principio è passato. Vai a votare anche tu sul sitio di repubblica

    48. michele:

      In Svizzera, è il Parlamento ad occuparsi direttamente dei prezzi che aumentano e li, ne controlla la crescita.
      Credo che non sia difficile, creare le condizioni per mostrarsi sensibili ai bisogni dei cittadini.
      Basterebbe essere un pò piu seri…
      Michele Pergolizzi

    49. Adelaide:

      Il sondaggio su Repubblica…va ISTITUZIONALIZZATO in AULA.

    50. diego:

      Voi infatti NON siete attrezzati per vivere nel mondo moderno!!

    51. missy:

      “Lasciate la politica a chi la sa fare e l’amministrazione a chi la sa gestire.
      Per voi è troppo tardi per creare un voto d’opinione”.

      Ma cu iè stu’ Francesco Ruggieri…ri unni vinni? Faxista!!
      (come vedete..so parlare siciliano ma anche emiliano, picchhì come è bello fall’amore da trieste in giù!)

    52. Angela:

      C’è anche una petizione on line, sulle dimissioni di Cuffaro, ma non mi sembra una cosa molto seria: si può lasciare solo il nome, o anche uno pseudonimo… Che valore hanno queste cose? solo per fare “scrusciu”??

    53. missy:

      Piii arrivò Diego
      paru paru col suo diniego…

    54. Cobas-Codir:

      COMUNICATO STAMPA

      Palermo, 21 gennaio 2008

      Non si sono ancora spenti i riflettori sull’irresponsabilità dimostrata dai “deputati” dell’A.R.S. (Assemblea Regionale Siciliana) che, a causa del loro inaccettabile comportamento, lasceranno per il mese di gennaio 2008 senza paga ben 20.000 lavoratori ed oltre 15.000 pensionati che già, alla ripresa dei lavori d’aula, si danno un gran da fare per mettere in campo nuove manovre (PER LE QUALI NON CI SONO MAI PROBLEMI DI REPERIMENTO DI SOMME) allo scopo di favorire I SOLITI AMICI E CLIENTI DI TURNO.

      E’ un copione ormai noto, con la novità, questa volta, che a fare da “comparsa” c’è anche il Governo nazionale che, con un’incostituzionale e gravissima ingerenza legislativa, evidentemente volendo “dare la botta finale” all’amministrazione regionale, ha autorizzato con un’apposita norma la Regione Siciliana ad assumere altri dirigenti senza concorso pubblico.

      Ci riferiamo alla norma inserita in finanziaria nazionale (già approvata) e regionale (in corso di approvazione) che consentirebbe l’assunzione in TERZA FASCIA DIRIGENZIALE, di personale precario di ITALTER e SIRAP, senza alcuna possibilità di pari diritto né per i dipendenti regionali delle fasce inferiori né per i “ normali cittadini disoccupati”.

      A ciò si aggiunga che, incredibilmente, un giudice del Tribunale di Messina avrebbe disposto l’assunzione di una vincitrice del “maxi-concorso” del 2000 per le funzioni direttive dei Beni Culturali (concorso che – fra l’altro - truffava i dipendenti diminuendo la riserva dal 15% al 5%) nella TERZA FASCIA DIRIGENZIALE ad esaurimento, creando, così, il presupposto affinché anche tutti gli altri 400 (tutti assunti dopo la norma di prima applicazione prevista dalla legge 10/2000) possano sommarsi agli oltre 2.200 dirigenti (a fronte dei 3400 dirigenti dell’intero Stato), scavalcando tutti i 7.000 funzionari – con laurea e non – in servizio da circa vent’anni, il tutto con la collusione di tutti gli schieramenti politici.

      Tutto ciò mentre il Governo regionale continua ad ignorare e mortificare le professionalità del comparto non dirigenziale ritenendo di non dovere stanziare nulla per le progressioni verticali e per i profili evoluti trattando tutto il personale del comparto come vera e propria “carne da macello”, stanziando ulteriori risorse, invece, per la dirigenza (€750.000).

      Il COBAS-CODIR, nell’ambito della propria attività di denuncia contro le ingiustizie e lo sperpero a danno di tutti i cittadini, si appella ancora una volta alle forze sane e attente della stampa siciliana e nazionale, della politica e del mondo sindacale affinché ci si rivolti contro queste logiche clientelari inaccettabili che calpestano tutti i principi stabiliti dalle leggi, dalla Carta costituzionale e dallo Statuto siciliano.

      Così , mentre i “cittadini normali disoccupati” sono costretti ad emigrare per potere trovare un lavoro e mentre i dipendenti vedono mortificato il proprio diritto alla carriera, i cittadini normalmente ammanigliati (a destra e sinistra indistintamente) riescono addirittura a farsi fare “leggi fotografia”, a Roma come a Palermo, che possano saziare il bisogno clientelare.

      http://www.codir.it

    55. missy:

      C’è anche questa
      http://www.petitiononline.com/cuffaro1/petition.html

      dovremmo decidere quella cui aderire.
      Attendo i vostri pareri.

    56. Angela:

      Diego
      scusa ma quando dici “voi” di chi stai parlando? Potresti delineare insiemi e sotto-insiemi? grazie

    57. L'indolente:

      OK! briglolo di cafè oggi un si rorme!!

    58. eusebio:

      NON DIVAgHIAMO… TENIAMO L’ATTENZIONE ALTA SUL PROBLEMA CUFFARO, MI SEMBRA FONDAMENTALE PER LA SICILA. RIBADISCO L’INVITO A VOTARE(LIBERAMENTE, PRO O CONTRO) SUL SITO DI REPUBLICA. FACCIAMO TUTTI IL PASSA PAROLA, ANCHE A CHI NON FREQUENTA IL BLOG: E’ TROPPO IMPORTANTE, A MIO AVVISO, CHE LA SICILIA, NON QUELLA SCHIERATA DELL’UDC E NEMMENO QUELLA INTRUPPATA DEI COMUNISTI, MA QUELLA VERA, QUELLA DI TUTTI I GIORNI,FACCIA SENTIRE LA SUA VOCE

    59. oris:

      Che l’orchestra sinfonica siciliana e il teatro politeama si dimezzano lo stipendio non fa notizia…lo farebbe di più sentire dire che all’ARS non esistono più privilegi per nessuno allo scopo di aiutare le famiglie bisognose e diminuire le tasse…come sarebbe bello sentire dire questo…

    60. L'indolente:

      chissu diegu cu è?
      cu manno?
      che dici?
      chi vole?
      ma chissu 2.0 cè?
      e siddu un cè ma picci pirdemo tempo cun lacchè?
      meglio rurmeri che dopu fut… e u meglio chi cè!!!

    61. eusebio:

      @ORIS
      si, d’accordo, ma il fatto che questa operazione sia partita dalla volontà del capo dell’ars, è abbastanza indicativo.

    62. nino benelli:

      Presidente Miccichè mi consenta,
      è ora di smetterla con le sue uscite fuori luogo.
      Lo sappiamo tutti che il prossimo candidato alla Presidenza della Regione Siciliana per il centro destra sarà un esponente di forza italia.
      Abbia un pò di pazienza, fra tre anni sarà sicuramente uno di voi al posto di Totò.
      Non c’è bisogno di questi sfoghi, non c’è bisogno in ogni occasione di far vedere come le sta scomodo il nostro Presidente.
      Poi se lo fa per avere qualche assessorato in più nel rimpasto è un’altra cosa; ma anche qui stia sereno che totò sa accontentare gli amici, sa come si fa politica.
      Lasci fare a lui.
      Per favore gli chiedo di parlare il meno possibile, ogni volta che parla fa danno.
      Lo prenda come consiglio da amico, lasci parlare di Politica a chi la Politica la sa fare.
      Povero Alfano, ogni volta deve mettere una pezza ai suoi discorsi.
      Distinti saluti Presidente da parte di un siciliano orgoglioso di essere rappresentato da TOTO’ CUFFARO.

    63. Alessandro:

      Gentile presidente, come elettore di centro dx mi dispiace, ma non sono d’accordo con lei,
      1)ormai di questa magistratura non mi fido, vedesi il caso Contrada, vedesi l’ultima inchiesta lampo su Berlusconi (da parte di una procura napoletana che per aprire un fascicolo su bassolino sono passati 14 anni)e per il presidente di forza italia 90 giorni.
      2) La borsellino è già da più di una settimana che era partita per la campagna elettorale ( forse radio procura) gli aveva anticipato qualche cosa? Se è una vergogna rimanere dopo una condanna di 1° grado a 5 anni lo è altrettanto fare politica usando il nome di un grande Uomo .
      3)Io non voterò più nessun candidato del udc ma non per il caso cuffaro.
      4)Lei caro presidente se non vuole che il “cuffarismo”
      continui ad governare faccia presentare dal suo partito una bella mozione di sfiducia, e la facciamo finita.
      distinti saluti Alessandro

    64. Angela:

      Missy:
      quella è la petizione di cui dicevo “ma non mi sembra una cosa molto seria: si può lasciare solo il nome, o anche uno pseudonimo… Che valore hanno queste cose? solo per fare “scrusciu”??”

      ..e quello che dice Eusebio è un sondaggio.
      Nessuna delle due segue regole certe e normativo-scientifiche… o mi sbaglio??

    65. Adelaide:

      La Borsa Italiana crolla: gli investitori sono troppo sfiduciati.
      Scusate l’ot. Ma sono arrabbiata e stanca di quest’immobilismo: affidiamo le nostre vite e i nostri soldi a degli incompetenti, e rimaniamo impotenti a guardare la nostra quotidiana strumentalizzazione.
      RIVOTIAMO x le regionali e x le politiche.
      Non se ne puo’ +.

    66. g.p.:

      Mi sembra una buona posizione di partenza. Non sono un suo elettore, ma non ragiono per partito preso. Concorderà che la situazione è francamente intollerabile. Credo che sarebbe un bel gesto da parte del governatore Cuffaro segliere la via della semplicità e ammettere di essere quantomeno in difficoltà. Nessuna forca lo attende, solo un periodo di riflessione magari per costruire una difesa efficace. Oppure per rendersi conto che ha sbagliato davvero. Per questo ritengo che debba scaricarsi di ogni impegno istituzionale. Con che testa uno può governare se si trova stretto in un angolo così angusto? A noi non servono governanti a mezzo servizio, a noi serve gente che lavori con serenità e passione. Ben retribuite del resto.

    67. Michele P.:

      Per il signor Nino Benelli.
      Caro signore, lei invita il Presidenrte dell’Assemblea a tacere perchè sennò fà danno. E, di grazia pregiato signore, ove riscontra un eventuale danno provocato dal distinto Onorevole Miccichè?? E’ un danno forse maggiore di quello provocato da una sentenza di condanna? Le risulta forse che il Presidente dell’Assemblea abbia battuto i pugni per qualche assessorato? Secondo lei il Presidente dovrebbe lasciar fare la politica a chi la sa fare?? e cioè a chi scusi????Gianfranco Miccichè la politica la sa fare meglio di molti altri ed i risultati parlano per lui. Totò sa fare contenti gli amici??
      Si guardi questo lo sappiamo bene, anzi benissimo….
      Tanti cari saluti
      torni a trovarci, magari si schiarisca un pò le idee prima.

    68. fretta:

      @nino benelli
      certi consigli appaiono tanto come avvertimenti!

    69. Francesco:

      rimosso perchè contario alla policy dei commenti

    70. carmelo:

      Caro Presidente, la prego di continuare ad insistere nel sollevare il problema dell’opportunità politica della permanenza dell’On.le Cuffaro alla guida della Regione, anche se avrei apprezzato una Sua piena assunzione di responsabilità in ordine al malgoverno clientelare che caratterizza la Sicilia fin dal 2001 ed al quale il Suo partito ha partecipato pienamente.

      La sottovalutazione di una condanna penale e l’irresponsabile e indecoroso atteggiamento tenuto dall’On.le Cuffaro costituiscono un gravissimo motivo di disagio ed imbarazzo per le Istituzioni e un danno d’immagine gravissimo per la coalizione di centrodestra in Sicilia, che deve al più presto procedere ad un radicale rinnovamento di uomini e programmi. Non ha senso solidarizzare con chi ha favorito dei mafiosi, lo faccia presente all’On.le Berlusconi, e gli suggerisca di assumere atteggiamenti più rispettosi della Magistratura.

      Ragioni di etica e di opportunità impongono che l’On.le Cuffaro faccia un passo indietro, per il bene suo personale e soprattutto per il bene della Sicilia.

      La presunzione di non colpevolezza fino all’esaurimento di ogni grado della giurisdizione penale non può trasformarsi in una provocatoria e offensiva esibizione di allegria ed un alibi per continuare a (mal)governare una Regione dove grazie a Cuffaro e la cuffarismo la prima domanda che ci si fa per avere la speranza di trovare un lavoro non è “Cosa so?” e “Cosa so fare?” ma “Chi conosco?”

      Grazie per l’attenzione CARMELO LO PICCOLO
      Palermo

    71. Francesco:

      C’era una volta il cornuto contento. Oggi c’è il condannato contento.

      Per Cuffaro cinque anni e l’interdizione dai pubblici uffici sono meglio del titolo di Cavaliere o di Commendatore.

      Casini è commosso, pensava peggio, vent’anni almeno.

      Lo psiconano ha chiamato il coppola boy per congratularsi. Il condannato è, prima di tutto, un perseguitato, un rifugiato politico. Per lui il Parlamento è il logico approdo. Quando arriva alla Camera o al Senato può finalmente delinquere in santa pace.

      D’Alema (mi fa uno strano effetto nominarlo, mi sembra di parlare di un trapassato) spiega che non c’è alcuno scontro tra la Casta dei politici e quella dei magistrati.

      Ed è vero, i magistrati stanno solo perseguendo, a norma di legge, la Casta dei delinquenti politici, in quanto delinquenti, non perché politici. Ma la confusione regna sovrana e la differenza tra delinquente e politico è sempre meno chiara ai cittadini.

      Dini, il consorte della vispa bancarottiera, parla di emergenza democratica. Non so perché, ma quando lo vedo ho l’impulso di tirare la catena del cesso. Forse un riflesso condizionato verso lo sterco.

      La famiglia Mastella si era messa in proprio. Li hanno beccati tutti, dal suocero alla moglie. Non si fa concorrenza sleale alle famiglie mafiose. Prima o poi si paga.

      Il presidente della Repubblica Napolitano tace, il presidente del Senato Marini tace, il presidente della Camera Bertinotti tace, il presidente del Consiglio Prodi invece parla. Dà il suo appoggio morale all’inquisito ceppalonico e alla moglie agli arresti domiciliari. Chi rappresentano queste persone? Tutto, ma non gli italiani onesti.

      De Magistris può restare a Catanzaro, ma non come Pubblico Ministero, rimane solo se non indaga più. Gli hanno tolto le inchieste e anche otto mesi di anzianità. La macchina usata non ancora.

      A questo punto gli indagati Mastella e Valium Prodi sono colpevoli, chi abusa della propria posizione per bloccare la magistratura è colpevole a priori. Anzi colpevole due volte.

      Sta arrivando lo tsunami, non ne sentite l’odore di fradicio nell’aria?

      http://it.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y

      (tratto dal Blog di Beppe Grillo)

    72. Ottavio:

      Mi scusi sig.GF Miccichè , parla propio lei di giustizia , la maggior stampa italiana scrive che in Siclia viene definito come il garante di cosa nostra nelle Madonie.é padossale da parte sua non trova.

    73. fretta:

      @ Ottavio
      è paradossale che una persona che ‘legge la maggior stampa italiana’ possa avallare una ipotesi così calunniosa. Su quali organi di stampa ha letto quanto ha scritto prima?

    74. Angela:

      Ottavio mi pare uno di quelli che lanciano il sasso e ritirano la mano….

    75. Gianfranco Miccichè:

      @ ottavio
      ne ho sentite tante sul mio conto, ma questa sulla mafia delle Madonie è veramente nuova. Lo devo intendere come un avvertimento? Gianfranco Miccichè

    76. Michele P.:

      Gianfranco……mi vado a mettere la Toga?…..Quereliamo???

    77. L'indolente:

      Buoni per le merdaccie ci vuole la pala non la penna . ci penso io oggi di dormine non se ne parla

    78. L'indolente:

      Compagno ottavio ci hai provato. Volefi fare lo stronz… ed invece sei venuto fuori come un pirl… Potevi buttarti sul classico ed invece hai tentato la novità della strada della Mafia . Caschi male qui i mafiosi ce li mangiamo meglio degli antimafiosi quando sono originali. Degli antimafiosi di seconda e terza scelta come sei tu questi non li cachiamo propio ci limitiamo a schiacciarli come vermi. Oggi ti dice bene e sei perdonato. Ti sei salvato perchè ho passato la notte a schiacciar zecche antipapiste. Ringrazia Dio e Papa Benedetto XVI. Il quale ti ammonisce di confrontarti con le opinione altrui anche quando non li condividi.

    79. dario palermo:

      ho visto che avete rimosso il post delle 13.34 del codir perchè? la verità fa male?

    80. eusebio:

      certo che è vero: il mondo è bello perchè e vario…

    81. Andrea:

      Sono contento Presidente per le dichiarazione che ha fatto sul caso Cuffaro!Spero possa prendere il suo posto!
      La sicilia ha bisogno di una svolta, ha bisogno di cambiamento….

    82. Web Master delle Libertà:

      @ Dario
      La verità non l’ho neanche letta. è stato rimosso perchè fuori argomento e quindi contrario alla policy dei commenti. Se sintetizzi una opinione e la posti è un conto se metti in un commento un’articolo di stampa che non ha attinenza con il post in argomento disturbi la discussione. tra i tanti post del blog molto probabilmente vi sarà quelloi in cui andare ad inserire il commento che avevi messo.Qui è Off-Topic

    83. nino benelli:

      Il mio non è un avvertimento, è solo un consiglio.
      Sarei felice se mi risponde il Presidente..
      Non ho sentito fino ad ora pretese sugli assessorati ma queste cose non c’è bisogno di chiederle, è tirando la corda come fa Miccichè che si ottengono più poltrone….
      Distinti saluti Presidente

    84. L'indolente:

      Questo lo avrà mandato ottavio.
      Allora il sopra Nino Benelli esordisce con un consiglio che poi non dà!!
      Segue da maneggione ammorsato delle bettole della politica puntando al sodo. all’assessorato!!!! Mentre salta tutto e la DDA ci vuole sciogliere il Parlamento Un Nino Benelli qualunque viene a parlare qui di di ASSESSORATI!!!!!!. Edb al Nino Benelli di turno gli rode pure che Miccichè sia bravo perche non chiede ed ottiene. Scommettiamo che questo nnino benelli di turno è dellUDC o dell’MPA. Presidente ma quando ci liberiamo di queste zozzerie di politici maneggioni che ci hanno infognati? ma dobbiamo ancora consentire ai Nini Benelli di andare in giro a parlare di policica o pseudo tale. Non è Un peccato sottrarre all’agricoltura le braccia di Nino Benelli e della suo specie? Attendo una risposta Presidente. Se ha tempo da perdere con le stronzate di Nino Benelli non mi dica che non ha tempo da perdere con le mie di domande.

    85. fretta:

      @ benelli
      anche Mario Puzo scrisse ‘un consiglio che non può rifiutare’!

    86. nino benelli:

      siete vaghi sugli argomenti politici e strumentalizzate la singola parola come fanno a sinistra….
      va bene così siete vaghi perchè siete in difficoltà a parlare della reale motivazione di questi attacchi: POLTRONE.

    87. Francesco:

      Quoto fretta e voglio ricordargli che anche nel “Padrino”
      c’è una famosa frase “gli farò una proposta che non può rifiutare…”, suona un pò simile no?

    88. fretta:

      @ benelli
      fino a prova contraria qui l’unico che ha scritto di POLTRONE sei tu! sulla vaghezza dei temi politici, stendo un velo pietoso, se hai la bontà di sfogliare questo blog, noterai che qui si discute di politica con la p maiuscola!

    89. Francesco:

      @Nino Benelli
      consiglio: stai attento che l’ultimo pianista del TITANIC, affunnau cu tutta a varca

    90. Benedetto:

      Caro Gianfranco,
      avevo letto il comunicato stampa del Cobas/Codir sull’inefficienza dei deputati dell’ARS che, di contro, starebbero preparando un’altra infornata di dirigenti da immettere senza concorso nei ruoli dell’Amministrazione Regionale.
      Avevo pure votato positivamente il comunicato che rispecchia la situazione attuale da assalto alla diligenza. Devo purtroppo constatare, con vivo rammarico, che dopo pochi minuti il comunicato era stato rimosso. Ho subito pensato alla trasmissione di Adriano Celentano ROCKPOLITIK nella quale veniva dichiarato che l’Italia è al 70° posto nel mondo relativamente alla libertà di stampa, addirittura in coda o a braccetto con alcuni paesi che devono ancora affacciarsi alla democrazia.
      Il comunicato conteneva delle verità scottanti come lo spropositato ingrossamento delle fila dei dirigenti regionali senza alcun concorso che demotiva tutto il resto del personale, costretto a marcire senza alcune speranza nelle qualifiche di assunzione.
      Caro Gianfranco, visto che in questo momento particolarmente delicato sei l’unico che dimostri maggiore coerenza e fermezza fatti garante nei confronti di tutti i cittadini siciliani affinchè non si consumino più tali ingiustizie.
      La disaffezione alla politica o l’antipolitica nasce anche da questo.

    91. Angela:

      Ci risiamo? concorsi niente, eh? fanno male alla digestione… :-o

    92. nino benelli:

      ma picchi si affunna u titanic ristati a galla vantri?
      Agrigento vi dice niente?

    93. Walter Giannò:

      Sappia, signor Presidente, che sto con lei. Bisogna dare nuova linfa alla politica siciliana, eliminandola da ciò che può portare al convincimento che nulla è cambiato e soprattutto che nulla può cambiare.

    94. Gianfranco Miccichè:

      @ Benedetto
      mi è stato detto che era stato tolto perchè si trattava di un comunicato interno all’associazione che non possiamo accettare. Ho chiesto di ripubblicarlo fermo restando che questo blog non può diventare uno strumento di veicolazione interna delle informazioni delle varie associazioni. Gianfranco Miccichè

    95. Web Master delle Libertà:

      @Benedetto
      il commento non sembrava attinente ed io l’ho rimosso lasciando il link al sito del sindacato.
      Cmq solitamente le lamentele si ricevono per i commenti fuori argommeto che restano. E la prima volta che succede il contrario. Proverò a ripristinare o a cercare nel sito del sindacato.
      Se Intanto il sindacato lo vuole rinviare li ringrazio ponendo anche le mie scuse.

    96. dario palermo:

      il cuffarismo esiste?
      Caro Gianfranco sei stato fra quelli che hanno puntato il dito contro il cd. cuffarismo, ma quando qualcuno ha inserito sul tuo blog un atto di denuncia sui concorsi che non si fanno per lasciare spazio alle clientele (vedi anche BdS e municipalizzate.. oltre che regione siciliana) il tuo bravo web master - prontamente - rimuove il riferimento per “non disturbare” la discussione. Paura delle parole?

    97. Web Master delle Libertà:

      @dario palermo
      sto riproponendo il commento messo fuori topic.
      Abbia la bontà di attendere pochi minuti

    98. Web Master delle Libertà:

      Commento n° 56 del cobas-codis ripristinato

    99. David Agnello:

      Egr. Presidente,
      Benchè lontano dalla Sua parte politica, tengo a farle sapere che le Sue dichiarazioni relative alla sentenza Cuffaro sono uno spiraglio di luce in una ben torbida vicenda di quelle che solo noi Siciliani sappiamo imbastire.
      BRAVO!!!!!!

    100. dario palermo:

      ben fatto! avete ripristinato la libertà di parola nel blog!
      Gianfranco ha dimostrato - ancora una volta - di essere l’uomo di cui ha bisogno la Sicilia.
      Quanto al contenuto del post n° 56, speriamo che in parlamento regionale si presti maggiore attenzione per la salvaguardia del diritto di tutti i cittadini (leggasi concorsi pubblici) e non solo per quelli appartenenti alla casta (leggasi chiamate dirette e concorsi riservati)!
      a presto
      dario

    101. Benedetto:

      Gianfranco,
      hai dimostrato grande sensibilità e apertura ripristinando comunicato del COBAS/CODIR sull’ARS.
      Vigila, ora, sui lavori d’aula, fai approvare una finanziaria di rigore e poi andiamo subito al voto.
      L’immagine della Sicilia è già compromessa. Almeno salviamo il salvabile.
      Ha ragione Nino Benelli. Se il TITANIC affonda tirerà giù tutti.

    102. Il Mossiere:

      Questa chicca ancora non l’avete:

      (con i complimenti più sentiti al Presidente da parte del Mossiere che si sente fortemente rappresentato — E voi??)

      “”"SICILIA/PARLA GIANFRANCO MICCICHE’ Gen 21

      Presidente Miccichè, la Prestigiacomo ieri sul Corriere sostiene che Cuffaro rappresenta “la Sicilia dei cannoli”. In effetti ci sono pure delle foto che ritraggono il Presidente della Regione in una situazione “festosa”. Anche secondo lei Cuffaro è il “pasticcere” della politica siciliana con le mani ancora sporche di farina?

      “E’ lui che si presenta così, è difficile vederlo diversamente. Noi siciliani siamo avviliti perchè è lo stesso Cuffaro ad offrire questa immagine di Presidente della “Sicilia dei Cannoli”.

      In molti hanno scritto che Gianfranco Miccichè sia intenzionato a candidarsi alla Presidenza della Regione alle prossime elezioni. Quindi lei è già in campagna elettorale?

      “Io voglio cambiare la Sicilia, non il governatore. E’ evidente che se per cambiare la Sicilia occorresse cambiare il governatore, io sarei disposto a tutto”.

      Se Michele Santoro la invitasse ad “Anno Zero”, accetterebbe il confronto in studio?

      “No. Ho due esperienze con Santoro e tutte e due sono state infelici. Il montaggio dei suoi servizi è sempre legato ad una tesi che Santoro vuole sostenere. E’ uno a cui non rivolgerei la parola neanche in un’aula di tribunale”.

      Dell’Utri è molto severo con Cuffaro e gli ha chiesto più volte di farsi da parte. E’ la stessa posizione di Berlusconi, o il Cavaliere si è fatto sentire con lei privatamente per ribadire sostegno alla presidenza di Toto’ ?

      “Il Cavaliere sa che la Sicilia è una terra complessa e difficile da capire. Posso dire solo una cosa: fino ad oggi Berlusconi non ha mai smentito una mia posizione e non credo lo farà questa volta”.

      SkyTg24, la all news diretta da Emilio Carelli, ha fatto un sondaggio: secondo l’80% dei partecipanti Cuffaro dovrebbe dimettersi da Presidente della Regione dopo la condanna a 5 anni. A sostenerlo sono anche le donne siciliane di AN. Chi darà voce e rappresentanza a questi cittadini? Ci penserà lei?

      “Io sarò molto critico con chi non lavorerà per il bene della mia terra. Cuffaro non ha mai governato la Sicilia: la nostra regione è commissariata dovunque. In Sicilia non c’è una regia e neanche una direttiva precisava. Questa nostra terra va governata, non più amministrata”.”"”

      tratto da http://www.diacoblog.com/

    103. Cristina:

      Non facciamo che la dichiarazione di Miccichè non è altro che un piano al rialzo per il prossimo rimpasto di governo? Poi se la Sicilia va male è sopratutto grazie a Forza Italia che ha i posti di comando più importanti… Sembra che non fate altro che cercare di puntare la luce sugli altri per distogliere l’attenzione da se stessi…
      Con queste premesse non capisco il fatto positivo di “andare avanti”.

    104. Euno:

      La regione è governata da decenni dall’UDC. FI non ha mai dettato l’indirizzo politico economico della nostra Isola. Ha fatto male a lasciare la presidenza ad un ex DC buono solo a far voti con clientele. Molti hanno lasciato FI perchè non hanno condiviso proprio questa linea di subalternità alla regione che adesso è diventata insopportabile.

    105. dario grasso:

      Condivido il pensiero dell’On. Miccichè su Cuffaro.
      Bravo!
      Ma non capisco perchè lo stesso attegiamento non si è avuto in passato anche per il leader di Forza Italia.
      Potrei avere delucidazioni?
      Grazie Dario Grasso

    106. Cristina:

      Ma va? Ora FI subalterna. Che ridere. Io abito in periferia e ti assicuro che i voti si “creano” allo stesso modo:Fi, UDC, PD, ecc. Possiamo approfondire se vuoi. Ad esempio le nomine della Sanità di chi sono? Le ASI? Parliamo chiaramente di giuste nomine che la legge prevede. Ma in queste cose si capisce il peso di FI subalterno. Che rissate

    107. Mirko:

      Leggo:
      “Dell’Utri è molto severo con Cuffaro e gli ha chiesto più volte di farsi da parte.”

      Dell’Utri? Ma si può?
      Qui c’è gente che crede davvero che gli asini volano.
      Mammamia.

    108. Walter Giannò:

      Ho appena pubblicato un altro post sulla vicenda, stavolta nell’urban blog di Palermo con sondaggio…

      http://palermo.blogolandia.it/2008/01/21/micciche-vs-cuffaro-ed-altre-reazioni-di-oggi/

      Dateci un’occhiata e dite la vostra…

    109. Il Mossiere:

      Mirko,
      io mi chiedo realmente come si fa ad emettere giudizi su persone che non si conoscono manco di striscio….

    110. eusebio:

      Mirko
      dinanzi a certe cose è meglio credere che gli asini volano, un’immagine sempre più credibile di un governatore che resta tale dopo una condanna e che per questo festeggia

    111. Francesco Ruggieri:

      Signor Miccichè,
      vista tutta l’indignazione che è stata suscitata nei cuori dei siciliani dalla vicenda Cuffaro, perchè non dà il buon esempio tracciando un percoso di rinnovamento delle istituzioni, cominciando magari con il rassegnare le dimissioni da Presidente dell’ARS?
      Perchè se così facesse, immagino che scuoterebbe le coscienze di quanti invece non la pensano come lei.
      Ma chiaramente lei non può dare le dimissioni, perchè sennò perderebbe la sua bella poltrona e si ritroverebbe a gestire un semplice blog (in cui, peraltro, alcuni di quelli che scrivono indignati sono forzisti cacciati dall’UDC). In effetti non le conviene. Allora faccia qualcos’altro, giochi a monopoli o scala quaranta. Vedrà che fara meno casini.
      Grazie per la sua attenzione.
      PS: ma con che faccia parla di morale, rinnovamento e giustizia?

    112. Euno:

      @Francesco Ruggeri
      e così se domani mattina o stanotte ci sciolgono l’ARS applicando laL.55 o sospendo Cuffaro , a rappresentare l’unità del popolo siciliano e la garanzia dell’autonomia ci và il sig. Francesco Ruggeri di vattelapesca

    113. Luigi Manfredi:

      Ma quale dimissioni, al massimo qualche assessorato in più per potere tutti questi adulatori che mantengono al blog una buona presenza di partecipanti.
      per Cristina vogliamo parlare degli enti di Formazione Professionale in forza alla FI? Della gestione fallimentare del Comune di Palermo che da anni è in mano alla FI? No! parliamo di Cuffaro così nascondiamo meglio i veri problemi della Sicilia

    114. Siciliano Vero:

      Signor Presidente Micciche`che ne pensi sul people power, cioe` pressioni dal popolo Siciliano sul Presidente Cuffaro per dimettersi?
      Penso che ora dobbiamo puntare su una nuova politica Siciliana. Mani puliti ha cambiato il quadro politico talianu, ora la condanna di Cuffaro dovrebbe servire a lanciare una nuova politica Siciliana che rompe col passato, coi legami di asservimento verso gli italici/stato/mafia e invece pensa alla Sicilia e a tutti i Siciliani inclusi quelli nel mondo per costruire veramente una GRANDE Sicilia. Una Sicilia prospera, autonoma, fiera e al centro del mondo mediterraneo come ai tempi del Re Siciliano Ruggero II e dell’Imperatore Siciliano Federico II. Signor Presidente del parlamento piu` antico del mondo, il parlamento della nazione Siciliana, l’on. Gianfranco Micciche` il momento storico che noi popolo Siciliano aspettiamo da molto tempo e` arrivato. Il destino vi ha scelto come l’uomo Siciliano che iniziera` il nostro rinascimento come popolo e nazione Siciliana. Voi avete dimostrato un coraggio che la Sicilia non ha visto da molto tempo. Il popolo Siciliano di tutto il mondo e` con voi. Vi auguro che avrai successo con la rivoluzione politica Siciliana. Aspettiamo i vostri ordini!

    115. alvin:

      caro miccichè parla da vero siciliano e fà bene a insistere per una sicilia pulita ke si allontani sempre + dalla mafia,basta o rimarremo sempre indietro e con le risorse ke abbiamo dobbiamo padroneggiare,sempre davanti agli altri,diamoci una regolata,ci vuole!!!spero di vederla no all ars come presidente,ma come GOVERNATORE della nostra ISOLA,speriamo davvero,sarebbe bello per tutti noi siciliani uniti nel cambiamento,non con le parole ma con i fatti…..voltiamo pagina,basta MAFIA,mettiamo la parola fine al cancro….ke ci voleva distruggere,siamo siciliani,facciam la differenza,ora e sempre…..un saluto speciale by alvin,siciliano doc!!!

    116. missy:

      Caro Presidente,
      anche nel mio blog ho dato voce al tuo pensiero. Alla mia maniera, in quanto il mio blog non è politico e non ha un pubblico siciliano…ma è un po’ melting-blog, tra arte e america…
      Un mio lettore ha scritto una cosa simpatica “Mi ha piacevolmente sorpreso l’intervento fuori dal coro di Miccichè [...]. In questo momento qualsiasi pasticceria siciliana che volesse lanciare una pubblicità dei propri cannoli in chiave anti-Cuffaro e anti-mafia avrebbe un successo spaventoso :-)”.

      A parte gli scherzi, sono lieta di vedere come il tuo Blog sia ormai una officina di Pensiero e che i media facciano riferimento proprio alle tue pagine come centro di informazione e non solo.
      Complimenti anche alla figura che hai scelto come supporto tecnologico, e che riesce a reggere le lunghe pagine che si affollano sul sito.

      Peraltro lieta di leggere qui il commento di visitatori anche non di centro-destra che sentono il piacere e la necessità di esprimersi e concordare con la tua posizione.
      Io, che non vado per classificazioni di partito ma per le persone e il loro pensiero, sono dalla tua.

    117. Alessio:

      Io non voto mai alle elezioni perchè ritengo tutti poco affidabili ma osservo da molto tempo che Lei presidente Miccichè lavora per la Sicilia non guardando in faccia nessuno!!!Lei avrà da oggi il mio appoggio, io lotto per una sicilia migliore e se stimo persone come Orlando, come il gruppo di Addiopizzo stimo anche lei adesso…è una bravissima persona e la sua frase “l’ immagine della Sicilia è legata a quella del suo governatore” è da sposare in pieno. Presidente Miccichè io la seguirò sempre da oggi in avanti.

    118. FILIPPO ROBERTO:

      @ luca, eusebio, l’indolente, beppe vicari, adelaide, angela e missy,
      si parla di dimissioni si no, ma al posto loro chi ci và? CI VUOLE L’ACCADEMIA POLITICA E UN CENTRO STUDI CHE SI OCCUPI DELLA STESURA DEL LIBRO L’ISOLA NELL’ISOLO proposto da Gianfranco.
      lo ripeto a tutti l’unico sostituto di totò è il nostro amico Gianfranco, però lui ha bisogno di uomini siciliani e preparati a fare una rivoluzione.
      non sono un suo compagno di partito ma quallche voto che ho glieli dò.
      @ Gianfrà lo sai che la promessa è un debito ed io l’ ho sempre pagate
      -84 è totalizzavo 600

    119. Comitato Siciliano:

      Mi permetto di segnalarvi la nostra proposta che contiene una serie di AZIONI DA INTRAPRENDERE PER LA RIDUZIONE ED ELIMINAZIONE DELL’EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA E PER SCONGIURARLA IN SICILIA nella speranza che questo blog faccia da cassa di risonanza:

      http://comitatosiciliano.wordpress.com/

      Comitato delle Due Sicilie - SICILIA

    120. FILIPPO ROBERTO:

      @ alessio io voto e faccio votare per un degno uomo!!!
      sai votare è un diritto sacro di ogni cittadino, fra qualche mese fallo per la nostra Sicilia libera.
      Ciao

    121. Il Mossiere:

      (ANSA) 2008-01-21 18:28
      MASTELLA: LASCIAMO MAGGIORANZA, FINITA UN’ESPERIENZA
      “Lasciamo la maggioranza”, “é finita un’esperienza”. Lo ha detto l’ex ministro Clemente Mastella nel corso della conferenza stampa tenuta dopo la riunione dell’ufficio politico dell’Udeur. Mastella ha quindi risposto con un “no” quando gli è stato chiesto se allora l’Udeur darà l’appoggio esterno al governo. Questo orientamento del partito Mastella ha detto di averlo comunicato a Romano Prodi con una lettera.

    122. Angela:

      Praticamente… è caduto il Governo?

    123. Claudio Fazio:

      Concordo in pieno con Filippo Roberto, perchè Miccichè si può impegnare quanto vuole, ma se non ha uomini politici di grande valore e con grande coraggio accanto altrimenti non si va da nessuna parte. Io credo che fra i giovani si potrebbe trovare qualcuno del genere.

    124. Siciliano Vero:

      Ai cambiamenti italici dovrebbero seguire dei cambiamenti Siculi. Come ho detto prima sta per iniziare una rivoluzione politica Siciliana guidata dal Presidente Micciche`!!

    125. Marco Calì:

      Bot, Cct, Ctz, Btp, Buoni postali, soldi dei c/c: fra poco assisterete alla moltiplicazione dei vostri soldi! L’Italia é economicamente in una situazione straordinaria! Dall’estero continuano ad arrivare guidizi positivi sui conti pubblici italiani! Porta i tuoi soldi in banca: farai l’affare del secolo: SI MOLTIPLICHERANNO!
      Altrimenti puoi scegliere LE AZIONI!
      http://sapienza-finanziaria.blogspot.com

    126. ciccio b.:

      carissimo Presidente,
      per quanto poco possa valere io sono pienamente d’accordo con lei. I siciliani che vivono sia nel resto d’italia che all’ estero grazie alla condanna del Governatore Cuffaro ( nulla me ne voglia) continueranno ad essere discriminati e come Lei ben diceva oggi sono usciti da casa a testa bassa. Allora tocca a noi far rivalutare l’immagin della nostra regione.
      Io confido nel Presidente Miccichè.

    127. Francesco:

      @Angela
      Si alla prossima occasione dovrebbe cadere, ma…
      attenti che secondo me hanno il panchinaro già pronto!!!

    128. Angela:

      La panchina già occupata? Ahia!
      :-(

    129. Frittitta francesco:

      CIAO A TUTTI
      CLAUDIO SONO D’ACCORDO NON PUO’ FARE TUTTO MICCICHE’
      ci vogliono accanto a lui gente che lavora sul serio come fa’ lui,onestamente non e’ tanto supportato dalla sua squadra, la paura di perdere la poltrona l’hanno tutti, eccetto qualcuno.Ci vogliono gli attributi avere il coraggio di criticare i coordinatori se sbagliano,il coraggio di dire Micciche’ ha detto giusto su Cuffaro.QUANTI LO HANNO FATTO, QUANTI HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE CIO’ CHE PENSAVANO VERAMENTE SU CUFFARO DOPO IL VERDETTO?FORSE SOLO 2 SE NON RICORDO MALE

    130. FILIPPO ROBERTO:

      @ angela il panchinaro nonn è solo pronto ma già dalla sardegna è in senato.
      noi ci prepariamo per l’elezioni siciliane senza una squadra valida che appoggi Miccichè.
      formiamo l’accademia della politica o il cavallo di razza parte da solo e prima dell’arrivo schiatta.

    131. Francesco:

      @Francesco Ruggieri
      Sempre pronti a fare del qualunquismo vedo.
      E a dirigere l’ARS ci vai tu?
      E poi se qualcuno lavora seriamente per la propria terra e qualcun altro fa le cazzate… non credo sia opportuno buttare tutti dalla torre.
      Il Presidente Miccichè ha già ribadito le sue opinioni, scomode per qualcuno, ma ha lanciato un messaggio chiaro ed inequivocabile per tutti i politicanti regionali… quindi per quale motivo dovrebbe lasciare che questa barca vada definitivamente alla deriva?
      forse perchè ci sono già i corsari col coltello tra i denti pronti a spartirsi il bottino!?

    132. eusebio:

      Pare che altre frange del centro destra(musumeci, un deputato dell’mpa, azione giovani e le donne di an) abbiano assunto una posizione “non allineata”, polemica rispetto a Cuffaro e alla sua permanenza alla guida della Regione(cosa che aveva già fatto il sen. Dell’utri e l’onorevole Stefania Prestigiacomo): che bello! Non siamo soli!!!!
      Pare che Cuffaro abbia chiesto che la sua situazione venga discussa in aula, ponendo una specie di fiducia: ma perchè, invece di affidarsi alle scontate posizioni di deputati miopi e mercenari, non si rimette al giudizio dei cittadini, che mi senmbra essere chiaro??? Non è con un voto a maggioranza, che può riaquisire dignità. Non è il suo lacchè Nino Dina, tantomeno la Savarino (che non è neppure estranea alle aule giudiziarie) e neppure Renato schifani e le sue belle parole di circostanza(lui si che è uno sciacallo) che possono restituirgli il crisma di rappresentante dell Sicilia…con tutto l’affetto per la persona Cuffaro, che conosco e mi fa simpatia, e con tutta la gioia per una sentenza che sul piano umano lo ha allegerito.