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    Gio

    Time Magazine del 16/01/2008

    radio_telefunken_anni50.jpg

    Dove si parla dell’attualità politica, di Mastella, dei fatti di cronaca, del Banco, dell’ATO e ………

    [Audio:tmmicciche160108a.mp3] Parte I°

    [Audio:tmmicciche160108b.mp3] Parte II°

    [Audio:tmmicciche160108c.mp3] Parte III°

    [Audio:tmmicciche160108d.mp3] Parte IV°

    13 commenti

    1. Giuseppe M.:

      Ragazzi!!!!!!!!!
      Mi viene quasi da piangere!!!!!!
      Sè avete la possibilità rivedete il TG2 delle 20:30, proprio alla fine hanno presentato un libro intitolato “la controstoria del…”
      Il TG2 ha fatto un bel servizio a Garibaldi, nel senso che finalmente hanno detto che i guai di quest’Italia nascono con il risorgimento, dall’immondizia campana, alla rivolta di alcuni della Sapienza contro il Papa.
      Che sia stato fatto un servizio del genere su Rai 2 in ora di punta fà ben sperare, quantomeno che si cominci a parlare della verità.
      Un saluto a tutti

    2. Giuseppe M.:

      Magari riusciamo a dare una risposta a questo articolo

      ROMA - La metà delle famiglie italiane vive con meno di 1.872 euro. Una famiglia su sette fatica ad arrivare a fine mese, il 38% non riesce ad affrontare spese inattese.

      Lo rende noto l’Istat, pubblicando un’indagine sui redditi del 2005. Il reddito medio, spiegano i ricercatori, è più elevato, pari a 2.311 euro al mese, ma una famiglia su due ne guadagna meno.

      Disuguaglianze molto alte, pari a quelle dell’Europa dell’Est. Le famiglie che vivono nel Sud guadagnano il 70% di quelle che vivono nel Nord. Afferma l’Istat, confermando gli squilibri territoriali del Belpaese.In Sicilia la metà delle famiglie guadagnano meno di 16.658 euro, mentre nelle provincie di Trento e Bolzano portano a casa più di 27 mila euro.

      Mentre “nel Nord siamo ai livelli della Germania”, spiegano i ricercatori, in Sicilia quasi la metà (il 45,6%) delle famiglie appartengono alla classe di redditi più bassa. Al contrario, quasi la metà delle famiglie del Nord e del Centro appartengono alle classi di reddito più elevate.

      Le disuguaglianze tra ricchi e poveri in Italia sono tra le più forti d’Europa. L’indice che le misura si colloca infatti al di sopra della media europea (32 contro 30), ed è ancora più marcata la differenza rispetto alla media dei membri storici dell’Unione (29). La distanza tra un italiano ricco e uno povero è la stessa, invece, che si può misurare nei nuovi membri dell’Unione europea, per lo più paesi dell’Est Europa

    3. Giuseppe M.:

      Il libro nel post 1 si chiama
      CONTROSTORIA DELL’UNITA’ D’ITALIA

    4. santino:

      A febbraio ci sara’ una riunione al CSM sul tema”Rapporto fra Giustizia e Politica.
      Presiedera’ Giorgio Napolitano.

    5. L'indolente:

      @Santino
      Sti Cazz…!!!!!
      Santino secondo te è il momento di traslocare in Tunisia subito?

    6. Marco Calì:

      Non so se lo sapete ma in Italia esiste un problema molto grave: LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE E’ ECONOMICAMENTE COLLASSATA!
      Non mi riferisco certamente ad Alessandro Profumo di Unicredit che percepisce 13.000.000 di euro all’anno, che SONO 35.616 EURO AL GIORNO, 35.616 EURO AL GIORNO, 35.616 EURO AL GIORNO!
      Mi riferisco, ad esempio, ad una maestra d’asilo nido che percepisce 10.200 euro all’anno, che SONO 28 EURO AL GIORNO, 28 EURO AL GIORNO, 28 EURO AL GIORNO!
      http://sapienza-finanziaria.blogspot.com

    7. santino:

      Altro caso.
      Il governatore Iorio è stato indagato per concussione,in quanto avrebbe “favorito”una società straniera incaricata di dare consulenza.Sembra che il figlio di Iorio sia stato assunto da questa ditta.
      Questa è concussione? Può darsi che la società cercasse del personale?AGI news ,dice che in un primo tempo è stato assunto a tempo determinato ,poi definitivamente.
      Ma perchè vengono a galla i nomi dei concussi politici?
      Non ho mai sentito dire che c’è stata concussione nella assunzione di un figlio di magistrato o di un figlio di sindacalista.

    8. santino:

      @indolente
      Perchè dove siamo??

    9. L'indolente:

      @ Santino
      In Italia che molto ma molto pericoloso.
      magari fossimo in Tunisia (alis Svizzera dei paesi Arabi)

    10. FILIPPO ROBERTO:

      @ gianfranco dato che i soliti motivi di computer non posso sentire il magazine mi ricollego ai comm. degli amici che scrivono.
      @ marco calì non ti scandalizzare delle cifre di ha un mensile frutto del suo lavoro, è la meritocrazia di cui parla Mancuso che crea certe difformità di stipendio.
      sai in Sicilia c’è il tasso di disoccupazione più alto dell’E..U. e il tasso di invalidità civile più alto del mondo, 2 sono le risposte o c’è così tanto lavoro nero o siemu morti di fami? si da il caso che analizzando i numeri si evince che siamo un’isola di handicappati (visto chi ci governa non c’è dubbio) oppure siamo in una terra DI FALSI INVALIDI.
      @ SANTINO NON SIAMO A TUNISI SIAMO A HANDILAND WIWA HANDILAND (SLOGAN CU FUTTI FUTTI E DIU PERDONA A TUTTI):
      CIAO

    11. L'Altra Sicilia:

      MALA TEMPORA CURRUNT ! (Corrono brutti tempi!)

      Alla c.a. dei servi dei banchieri!!

      Quando lo abbiamo pubblicato a settembre non faceva lo stesso effetto di adesso.

      I mutui “subprime” annunciano la più grande crisi finanziaria dopo il ‘29
      http://www.laltrasicilia.org/modules.php?name=News&file=article&sid=1112

    12. L'Altra Sicilia:

      La Sicilia, benchè popolata tanto quanto Norvegia e Finlandia, subisce un sottosviluppo secolare, largamente dovuto all’insufficienza di denaro liquido circolante. Liquido che, sempre proveniente “da fuori”, non è mai stato emesso, né lo è tuttora, per sostenerne l’economia. L’Altra Sicilia propone quindi l’autonomia monetaria siciliana con il triskele, Moneta Franca siciliana.

      AUTONOMIA MONETARIA SICILIANA

      http://www.laltrasicilia.org/modules.php?name=News&file=article&sid=1084

    13. Federico:

      Il problema Siciliano e` che la Sicilia e i Siciliani rimasti nell’isola sono stati quasi tutti colonizzati dagli italici. Non sono veri siciliani ma pseudo-siciliani. L’unica speranza per la nazione Siciliana verra` dai Siciliani dell’estero che sono molto piu` numerosi dei 5 milioni di isolani perche`hanno ancora mantenuto viva la lingua, cultura, tradizioni e storia Siciliana. Questo movimento Siciliani del mondo sa` che significa essere Siciliani discendenti dei Siciliani del Vespro. Quest’esercito di Siciliani del mondo fa` paura ai politici colonizzati al soldo degli italici, e per questo non gli hanno esteso il diritto del voto. Una ARS con una rappresentanza dei Siciliani del mondo causera` una rivoluzione politica che portera` alla vera autonomia Siciliana che i pseudo-siciliani durante i 60 anni del ARS non hanno avuto l’interesse di attuare. PRESIDENTE del Parlamento piu` antico del Mondo, QUANDO noi Siciliani del Mondo potremo votare dall’estero per i nostri rappresentanti che si inseriranno nell’ARS???????
      I MILIONI di Siciliani del mondo aspettano la vostra risposta!!!!!!!!!!!!!


     
     
     
     
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