Emergenza…La Sicilia Risponde

L’eco-emergenza di cui è vittima la Campania ha messo i Siciliani di fronte ad una scelta difficile, noi non ci siamo tirati indietro e con atto di grande responsabilità il Presidente Cuffaro ha deciso di mettere a disposizione i siti di stoccaggio per lo smaltimento dei rifiuti, potremmo star qui ad elargire morte e giudizi sui responsabili di questo scempio, io invece voglio soffermarmi sulla “fedeltà” che la nostra regione ha dimostrato di fronte ad un’emergenza nazionale, è chiaro che non fa piacere a nessuno l’arrivo dei rifiuti campani sulle nostre già provate discariche, ma non possiamo pensare che i problemi delle altre regioni non ci riguardino, semmai lo sgomento che dovrebbe essere di ogni siciliano stà nell’accorgersi della totale assenza del governo nazionale nella nostra regione anzi possiamo dire di aver trovato uno Stato che fino ad ora ha soltanto fatto ostruzionismo ad una Sicilia colpevole soltanto di appartenere ad un’altro colore politico.
Gennaio 13th, 2008 at 20:51
Non credo che questa sia stata una buona risposta. Non vedo perchè dobbiamo accettare la spazzattura degli altri, quando già ne abbiamo abbastanza noi. Cuffaro doveva rifiutare la spazzatura, non voglio che la mia terra diventì la pattumiera delle altre regioni. A Porto Empedocle l’altra notte si sono presentate persone che erano malate di tumori, mica gente che faceva i loro interessi o comunque persone che volevano soltanto far casino. Se Cuffaro e il governo siciliano non capiscono questo, allora non sono adatti per governare questa terra. Questo è il mio modestissimo parere naturalmente.
Gennaio 13th, 2008 at 21:01
Amici, qua i conti non tornano:
ho passato le feste di Natale e Capodanno nel napoletano, ho girato per Napoli e per quasi tutti i comuni vicini e NON HO VISTO CUMULI DI SPAZZATURA!
Il problema ha riguardato sinora solo la frazione di Pianura e i nostri “fratelli” padani, attraverso i loro massmedia, hanno voluto far credere che esso, invece, abbia riguardato il capoluogo partenopeo e tutta la Campania, facendone un caso mondiale!
A parte il trucco di creare tutto questo casino per la costruzione degli inceneritori,
SIAMO SICURI CHE L’ENORME QUANTITA’ DI SPAZZATURA SMALTITA, GUARDA CASO, IN SICILIA E SARDEGNA SIA TUTTA DI ORIGINE CAMPANA?
SIAMO SICURI CHE QUESTO CATACLISMA MEDIATICO, OLTRE A CONFONDERE LE ACQUE SULLE CONSEGUENZE GIA’ MANIFESTATESI DELL’INQUINAMENTO DEI RIFIUTI TOSSICI DEL NORD IN CAMPANIA, NON SERVA ANCHE A MASCHERARE LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI PROVENIENTI DA ALTRE PARTI D’ITALIA?
Gennaio 13th, 2008 at 21:25
Può darsi, ma io non accetto nè la spazzatura dei napoletani, tanto meno quella dei padani.
Gennaio 13th, 2008 at 21:28
Beh, intanto dubito anch’io. Ma come facciamo per verificare??
Ed inoltre vorrei proprio sapere: da questa solidarietà spontanea cosa ne viene di positivo alla Sicilia? Il nostro Cuffaro ha venduto cara la pelle o l’ha portata al mercatino rionale? Stiamo almeno ottenendo quelle attenzioni dal Governo Nazionale che finora ci ha platealmente negato?? Otterremo Infrastrutture? Otterremo servizi? otterremo quattrini per le nostre necessità? O al solito solo sorrisi melliflui di apprezzamento e carriole di carbone??
Questo è proprio quello che vorrei sapere, Presidente.
Gennaio 13th, 2008 at 21:35
Sinceramente sono vicino a voi siciliani e specie agli agrigentini.
Non capisco perchè voi siciliani dobbiate ricevere la spazzatura dell’inettitudine fatta popolazione ,ovvero i napoletani.
Parlano i fatti:a Napoli non ci sono regole, basta andarci qualche volta.
Fosse per questa volta, ma sappiamo che i napoletani hanno la disorganizzazione ed il casino come stile di vita.
Domani e dopodomani sarà come adesso.
Per fortuna a Messina non arriverà l’immondizia di Napoli, ma sinceramente come messinese solidarizzo con voi siciliani, specie gli agrigentini, perchè non meritavate tutto ciò.
Questa volta avete ragione a ribellarvi.
ps:lo faccio con la massima umiltà:nel corpo del messaggio del blog inserito oggi c’è “sto” con l’accento.Sono sicuro è stata una svista come può capitare a tutti.
Gennaio 13th, 2008 at 21:40
La solita “Cuffariata”.
Ma su una scelta così importante, non avrebbe fatto meglio a chiedere il voto all’Assemblea Regionale?
Mi auguro che tale decisione, a mio parere condizionata dalla particolare settimana di attesa che vivranno i siciliani in ordine al futuro politico della Regione Siciliana, non è una scelta condivisibile. Il mio timore è che i rifiuti campani possano essere composti anche da pericolose sostanze inquinanti o peggio, radiattive.
In un epoca in cui tanto si parla di federalismo, di gestione autonoma delle proprie risorse ed anche di quelle fiscali, perchè ognuno non risolve da se il problema della propria monnezza? Sarebbe questa la sussidiarità che vuole applicare Cuffaro.
Categoricamente: non condivido.
Temo solo che Prodi, grazie anche a Cuffaro, possa illudersi che finalmente ha ridotto la Sicilia a DISCARICA DEI RIFIUTI del Paese. Ma poi: pure l’immondizia dei napoletani dobbiamo prenderci?
Non c’è bastata l’epoca borbonica, quello del Rgno delle due Sicilie?
Michele Pergolizzi
Gennaio 13th, 2008 at 21:48
L’emergenza rifiuti Campania è un problema Nazionale molto grave è qualsiasi destinazione per lo smaltimento dove è possibile deve essere effettuato,siamo o non siamo ITALIANI da una stessa NAZIONE?Eppure vero che il Sud deve essere attenzionato, dato che servono inceneritori termovalorizzatori, perchè non dare questa opportunità che creerebbe posti di lavoro ed energia alternativa allo stesso tempo?
Gennaio 13th, 2008 at 21:50
“Sinceramente sono vicino a voi siciliani e specie agli agrigentini.”
MESSINA NON E’ SICILIA,
TI PREGO NON TI AVVICINARE A NOI, PERCHE’ GIA’ CI BASTA LA PUZZA DELLA SPAZZATURA TESTE’ RICEVUTA !
Gennaio 13th, 2008 at 21:50
Come se noi il problema dello smaltimento non ce l’avessimo!!! Suvvia presidente, non faccia passare una cattiva notizia come una buona notizia. Non lo è affatto e lo sappiamo tutti. Diciamo le cose come stanno. Il problema era della Campania. Se l’avessimo avuta noi l’emergenza potevamo affogare nella nostra spazzatura!
Cosa farà il governo nazionale per ringraziarci? Cosa guadagnamo noi? Anzi, cosa guadagna Cuffaro? Chissà perchè c’è la convinzione che i cittadini siano stupidi ed incapaci di arrivare alla macchinazioni politiche che ci sono dietro tutte queste “notizie” e “novità”. Magari amicizia? Si tra camorra e mafia!
Gennaio 13th, 2008 at 21:57
@frittita
Allora ammazziamo le persone perchè dobbiamo dare lavoro, ma che logica è?
Gennaio 13th, 2008 at 22:01
Abbiamo perso la dignità.Se è vero che questi rifiuti sono campani,se è vero che questo problema esiste da piu’ di10 anni,perche i campani hanno rivotato don Antonio Bassolino?.Il mortadella , che ci ha negato il ponte,che taglia fondi per la Sicilia,adesso per mezzo di DeGennaro ci “impone” di prenderci la monnezza di Bassolino.Come dire “cornuti e mazziati” L’alto senso di responsabilità del presidente,è facile intuirlo.A questo punto fanno bene quelli che si sanno arrangiare(vedi post precedente)
Gennaio 13th, 2008 at 22:04
Frittitta!
ma Prodi fino a qualche giorno fa ci aveva rivolto lo sguardo in altro modo se non per il suo ghigno mefistofelico????
Siamo Italiani? Da quando? Siamo stati appena promossi? Ma tu pensa se la monnezza deve addirittura fare il periplo dell’Isola per arrivare NOTTETEMPO a Porto Empedocle!! DDAAAAAAAAAIIIIIIIII….
La manovra più vergognina del secolo!
Che Paese ragazzi! MI VERGOGNO!!!
Gennaio 13th, 2008 at 22:06
SCHIFO! SCHIFO! SCHIFO!
Gennaio 13th, 2008 at 22:06
Claudio guarda che fra un paio di anni questi problemi li avrà tutto il mondo bisogna trovare e cercare di risolvere questi problemi,oggi la Campania e domani chì….!!!!
Gennaio 13th, 2008 at 22:14
Ma non è questo il modo di risolvere i problemi!!!!.In Campania ci sono questi problemi perchè non si fa la raccolta differenziata, lo stesso in Sicilia. Adesso non dico che con la raccolata differenziata risolviamo tutto il problema, ma lo limitiamo moltissimo, anzì il 70% dei problemi nel settore dei rifiuti sarebbe risolto. L’unico problema sarebbe l’umido che non è riciclabile, per quello usiamo un termovalorizzatore, e ripeto 1, per tutta la Sicilia, non per prenderci la spazzatura di Napoli( che amo, città stupenda rovinata da qualche cialtrone, un pò come la mia Palermo). Poi per i vari governi nazionali siamo italiani solo al momento in cui gli dobbiamo risolvere i problemi?
Gennaio 13th, 2008 at 22:15
Angela sono d’accordo bisogna solo vergognarsi di questo governo è naturale che provo “schifo”anch’io.
Gennaio 13th, 2008 at 22:32
Noi non abbiamo termovalorizzatori, nonostante le ripetute richieste. La merda che ci sta arrivando è indifferenziata perché in Campania non solo non esiste la raccolta differenziata ma hanno raccolto i rifiuti tossici anche del Nord Italia.
E’ solo una nuova, moderna forma di colonialismo: navi cariche di rifiuti in Sicilia e in Sardegna. Già le mandavamo in Africa…
Inoltre vorrei sapere cosa dice la gente di sinistra su Prodi che dà De Gennaro, quello del G8 di Genova, superpoteri assoluti sulla vicenda. Vorrei che uno di sinistra mi spiegasse questa cosa.
O che i conflitti li vedete solo dall’altra parte?
Gennaio 13th, 2008 at 22:32
Dubito ergo sum stai tranquillo che siamo noi messinesi i primi a voler stare lontani da voi siciliani
Volevo solo portare ai siciliani la solidarietà dei messinesi
tutto qua
Gennaio 13th, 2008 at 22:39
Noi non abbiamo termovalorizzatori, nonostante le ripetute richieste. La mer… da che ci sta arrivando è indifferenziata perché in Campania non solo non esiste la raccolta differenziata ma hanno raccolto i rifiuti tossici anche del Nord Italia.
E’ solo una nuova, moderna forma di colonialismo: navi cariche di rifiuti in Sicilia e in Sardegna. Già le mandavamo in Africa…
Inoltre vorrei sapere cosa dice la gente di sinistra su Prodi che dà De Gennaro, quello del G8 di Genova, superpoteri assoluti sulla vicenda. Vorrei che uno di sinistra mi spiegasse questa cosa.
O che i conflitti li vedete solo dall’altra parte?
Gennaio 13th, 2008 at 22:52
Quoto Angela! Angela, sono daccordo con te! E’ mai possibile che quel figlio di prostit…ta di Romano Prodi si accorga che esiste la Siclia solo quando deve soddisfare i bisogni, gli escrementi della terra del Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano.
Ma questi, ci hanno proprio r…ot……..to gli attribbuti!!!!
E, son talmente figli di buona madre…., che prendono sul nervo scoperto Totò Cuffaro: glielo chiedono la settimana in cui aspetta la sentenza. Lui cosa fa? SI RICORDA DI ESSERE UN ITALIANO…..
Min…..c……..hi….a!!!!! Quando si è trattato di difendere il ponte sullo stretto, voluto da Silvio Berlusconi e dalla classe dirigente di Forza Italia siciliana al Parlamento Nazionale, il nostro amato Presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro era un misero siciliano…. Ed anche un pò impotente.
Stiamo scherzando con le cose serie. E’ giunto il momento di incominciare a crere un cartello di uomini che voglio veramente l’interesse dell’isola.
Gianfranco datti una smossa, e non ti preoccupare se appari eccessivamente critico contro Cuffaro, i politici che viaggiano alla ricerca di massaggiatrici a spese dei contribuenti, verso le scelte di chi è in difficoltà e in attesa di sentenza… . Qui stiamo parlando el futuro della nostra incontaminata terra. Adesso vuoi vedere che ce la inquinano loro anche con rifiuti industriali occultati dentro i cargo che dovrebbero portarci la monnezza domestica dei napoletani. Napolitano, Sua Eccellenza, badi che il comunismo è MORTO. E lei, adesso ha iniziato a rilasciare dichiarazioni pubbliche, come nessun presidente della repubblica italiana aveva mai fatto con tanta frequenza.
Certo che verdelo aggirare tra la monnezza di casa sua (Napoli) esprime un quadro eloquente del Paese. A noi siciliani, importa poca: tanto Napolitano e Prodi, sono - viva Dio - solamente di passaggio.
Gennaio 13th, 2008 at 22:52
MESSINA NON E’ SICILIA,
IL PLURALE MAESTATIS NON TI SI ADDICE!
NON MISCHIARTI QUINDI CON LA BRAVA GENTE DI MESSINA!
Gennaio 13th, 2008 at 22:56
Mi fa tanto ridere che ci sia gente che crede che con il ponte qualcosa migliori. Un pò perchè ci credevo anch’io qualche tempo fà, un pò perchè mi ricordo quanto ero illuso.
Gennaio 13th, 2008 at 23:00
@ Missy,
Arte, cultura, architettura, ambiente.
Questi signorotti, scusa, vassalli, credono di potere assumere poteri da leggi marziali. E della nostra storia, del nostro patrimonio ambientale e d artistico se ne infisciano.
Dice bene Gianfranco Miccichè, quando sostiene che abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente che abbia al cuore la Sicilia ed i siciliani. Ma abbiamo visto una sola dichiarazione di un parlamentare regionale siciliano che abbia criticato la scelta di Cuffaro di accettare senza discutere. Mi devo ricredere: in Silicia è vivo il patriottismo. ma chi ci pensa agli interessi di quella parte dell’Italia che è la terra di Sicilia?
La verità sta sempre a metà distanza…: chi viene messo in lista dai partiti che fanno politica dovrebbe essere il prodotto della rapprentanza politica che può esprimere un territorio in quell’istituzione.
O si volta pagina, oppure è meglio che - portandoci una pila di cartoline della nostra terra - ci trasferiamo in un paese occidentalizzato dove abbia ancora credibilità lo stato di diritto.
Michele Pergolizzi
Gennaio 13th, 2008 at 23:03
chiaramente volevo scrivere “infischiare..”, e “del migliore prodotto della rappresentanza politica..”
Gennaio 13th, 2008 at 23:10
io dico solo questo, i tempi sono maturi, è giunta l’ora di rivendica l’INDIPENDENZA!
Gennaio 13th, 2008 at 23:55
E nò, signor Miccichè!
Le sue considerazioni combaciano perfettamente con l’ormai famoso aforisma dei “due pesi e due misure”.
L’assenza dello Stato (che non contesto) deve valere anche per la Campania altrimenti si fa solo demagogia spicciola. Mettetevi d’accordo tra di voi, sodali di destra: se la grave situazione campana sia frutto delle negligenze del solo Bassolino o Jervolino oppure questo va addebitato anche e sopratutto alla cinquantennale assenza dello Stato, cioè dei governi che si sono susseguiti.
Se non sbaglio, ultimamente (nel qual caso mi può sempre correggere) per cinque lunghi anni avete governato voi e tra questi c’era anche lei, signor Miccichè, quale vice-ministro.
Mi spieghi dove eravate, che cosa avete fatto per questa disgraziata regione in quei 1825 giorni, in quelle 43′800 ore, in quei 2′628′000 minuti del vostro esecutivo.
I maligni dicono, come i vostri partner Casini o Fini (non ricordo chi) che passavate il tempo, proni, a far passare le famose leggine “salva-Silvio”.
Ma forse le loro sono solo malignità, mettiamola così.
mah..
Gennaio 14th, 2008 at 00:20
Mirko
ti vado ripetendo: durante il governo precedente a questo c’era una cosa che invece dell’alternanza si chiama permanenza. A permanere era sempre Bassolino! che allora era Commissario Straordinario (molto Straordinario!) ed adesso ha le vesti del Governatore. E’ più di un decennio che Bassolino non si schioda dalla Campania e guai a toccarlo! Ricordo che appena si ventilò l’evenienza di cambiarlo tutti i suoi compari cominciarono a strillare…
Gennaio 14th, 2008 at 00:24
TOTO’ si un pentitu
Gennaio 14th, 2008 at 01:31
Caro Presidente credo sia arrivato il momento di alzare la voce come ha avuto modo di fare con il caso BdS. Non posso credere che tra tutte le regioni d’Italia solo noi siamo disposti ad accettare la monnezza della Campania. Che per altro scaricava già la monnezza nell’inceneritore di Catania. E’ vero il loro problema si sta rivoltando come una frittata su tutto il nostro paese, ma ragioniamoci, se fosse successo a noi tutto ciò, non saremmo stati additati come i soliti ecomafiosi per di più di centro destra (cosa che per l’attuale governo equivale ad aggravante predominante, orde di girotondini sarebbero state legittimate a manifestare contro tutti noi e non si sarebbero chieste, come per altro molto democraticamente sta accadendo, le dimissioni dei vertici “politicanti” ma bensì le teste (meglio se su un piatto d’argento).
Allora mi chiedo fino a quando il popolo siciliano sarà costretto a sopportare le soverchierie che questo governo ha sistematicamente condotto nei confronti della nostra regione? Il problema dei rifiuti è solo un’altro modo per gettare fango sulla nostra terra, anzi monnezza. Occorre che tutte le regioni affrontino il problema dello smaltimento dei rifiuti autonomamente e laddove mancano le infrastrutture necessarie, che vengano realizzate. A noi servono i “termovalorizzatori” e non inceneritori come qualcuno li ha negativamente etichettati? che vengano realizzati
e se con essi possiamo trarne anche un vantaggio con la monnezza delle altre regioni che ben vengano.
Gennaio 14th, 2008 at 02:17
questo è per rispondere a francesco e quant’altri farneticano sugli inceneritori
http://gringoire.wordpress.com/2006/02/11/linganno-dei-termovalorizzatori/
Gennaio 14th, 2008 at 04:19
Il popolo e nazione Siciliana non ha bisogno di rispondere alla chiamata italica per la spazzatura di Napoli. Il regime italico ha creato questo problema e lo deve risolvere senza l’aiuto Siciliano. Non ci dobbiamo dimenticare che questo governo e` anti Siciliano. La crisi dell’immondizia Campana deve continuare per mettere in ginocchio lo stato italico. Il sud finalmente ha una possibilita` di ribellione dopo 147 anni di colonialismo italico. Anche la Nazione Siciliana ha la possibilita` di vera autonomia. Micciche e Cuffaro non dovete essere fessi. Non ti fare prendere in giro da questi italici che disprezzano la nostra patria Siciliana!!!!!!
Gennaio 14th, 2008 at 04:25
Ai dui Prisidenti Siciliani e ARS. A che cosa aspettiamo per dichiarare l’indipendenza della Nazione Siciliana?????????
Gennaio 14th, 2008 at 08:44
MICHELE (n.23)
“Arte, cultura, architettura, ambiente.
Questi signorotti, scusa, vassalli, credono di potere assumere poteri da leggi marziali. E della nostra storia, del nostro patrimonio ambientale e d artistico se ne infischiano”.
Concordo in pieno!!!
Infatti mi chiedo come Prodi giustifica la delega assoluta a De Gennaro, quando ha un ministro dell’ambiente dei Verdi, che evidentemente dimostra di essere un ***** confuso!!
E’ una vergogna che il popolo di sinistra dovrebbe condannare con decisione!! Evidentemente questo governo non aspettava altro che una buona opportunità per rendersi amico un potere tradizionalmente ad esso ostile.
Gennaio 14th, 2008 at 08:51
Quoto quanti dissentono dalla decisione assunta. Oggi come ieri la “Pacifica” mi costringe a letto. In merito al fallimento dei sinistri nella gestione dei rifiuti, ieri mattina ho fatto un breve post: http://www.beppevicari.blogspot.com
PS: non capisco il tono politicamente corretto del post. Ma perchè l’unico a pagare deve essere Bertolaso? Ma De Gennaro con tutto l’esercito (non trascuriamo la vergogna internazionale dell’intervento dell’esercito), non smaltisce la monnizza napolitana in Campania, utilizzando le discariche in loco ed in subordine i poligoni militari?
Mogli, buoi e monnezza di paesi tuoi!!
Gennaio 14th, 2008 at 09:20
Trinacrio:
il tuo link al commento 30. cosa dimostra? l’opinione di comuni cittadini come noi!
Se vuoi darci dei dati sugli inceneritori ci servono dati scientifici, non commenti di rappresentanti dei Verdi e dal Blog del GrilloParlante.
Allora anche un mio post diventa “scientifico”….
Gennaio 14th, 2008 at 09:52
E mentre a Palermo gozzovigliano felici….
L’ALTRA SICILIA, constatato il pericolo gravissimo che corre in questo momento la Sicilia, con l’arrivo della quantità più impottante dei rifiuti provenienti dalla Campania destinati alla solidarietà delle varie regioni, si oppone al connubbio PRODI/CUFFARO
Domani (in questo momento per chi legge) 14 gennaio alle ore 9, Francesco Paolo Catania, consigliere del Com.it.es (Comitato degli Italiani all’estero) per la circoscrizione Bruxelles-Brabante-Fiandre, eletto nella lista L’ALTRA SICILIA, nonché presidente dello stesso movimento, occuperà, simbolicamente la sede consolare italiana di Bruxelles insieme ad un gruppo di simpatizzanti in segno di protesta contro l’arrivo dei rifiuti campani in Sicilia.
“Non capiamo cosa c’entri la Sicilia in tutto questo” sostiene Catania, “ci sono prove inconfutabili di come in Campania non ci sia posto per la spazzatura perchè le industrie del nord hanno occupato tutto lo spazio con i loro rifiuti tossici. Siano loro solidali”.
“La verità purtroppo” continua Catania, “è che ancora una volta i politicanti siciliani riescono a dare il peggio di se stessi. La connessione tra l’arrivo dei rifiuti in Sicilia ed il via libera del governo allo scellerato piano dei rifiuti di Cuffaro è sin troppo ovvia. L’ennesima truffa ai danni del Popolo Siciliano si sta consumando e noi Siciliani della Diaspora non abbiamo intenzione di stare a guardare”.
Gennaio 14th, 2008 at 10:08
Pfiuuuu….
Gli fa un baffo il Sig. Catania alla Sede Consolare!
Si prendono il caffè insieme?

Gennaio 14th, 2008 at 10:25
Be’ se si spoglia e si avvolge nella bandiere , una prima pagina nel quotidiano locale belga la fà, forse cosi per un paio di giorni la finiscono di rompere i co…. con i loro proclami indipendentisti sul blog.
ahahahahaha!!!!!!
Gennaio 14th, 2008 at 10:30
No, no Angela,
il caffè in questo momento se lo stanno prendendo all’ARS, dove si sono appena arricampati dopo un fine settimana di bagordi.
E sono sicuro che tu daresti la qualunque per essere lì con loro.
Invece di blaterare prendi il tuo sacchetto di spazzatura e vallo a portare davanti all’ARS, come stanno facendo qualche decina di manifestanti a Bruxelles.
Gennaio 14th, 2008 at 10:34
Contrada, ultima vittima dei professionisti dell’antimafia militante
di Lino Jannuzzi tratto da “Il Giornale” 14/1/08
È inaccettabile. Si possono inventare tutti gli artifizi da azzeccagarbugli per negare la grazia a Bruno Contrada e per negargli gli arresti domiciliari e per negargli il differimento della pena e per negargli la revisione del processo, ma non si può accettare che il più famoso poliziotto di Palermo, un servitore dello Stato che ha combattuto la mafia per quarant’anni, rischiando ogni giorno la vita, sia stato processato e condannato per le accuse degli stessi criminali che ha perseguito e ha arrestato. Ed è inaccettabile che Contrada resti a marcire in galera, al posto dei criminali che sono stati liberati e stipendiati dallo Stato solo perché lo hanno accusato, fino a morirne.
Perché, per quanto cerchino di nascondere la verità, questo è successo. È stato un criminale assassino, un mafioso che ha confessato di aver compiuto tanti assassinii da non poterli più contare, Gaspare Mutolo, che ha accusato Bruno Contrada, e solo per sentito dire. Ma era stato proprio Contrada a incriminare Mutolo per l’assassinio del poliziotto Cappiello e a portarlo davanti al giudice assieme al boss Riccobono, il capo della cosca mafiosa di cui Mutolo fa parte. Il giudice non ha creduto a Contrada e ha mandato assolti Mutolo e Riccobono. Quando, dopo molti anni, Mutolo ha accusato Contrada di complicità con Riccobono, che intanto era morto assassinato, è stato quello stesso giudice, proprio lui, a condannare Contrada per i suoi rapporti con lo stesso Riccobono. Il poliziotto indaga sull’assassinio di un suo collega e incrimina il mafioso, il giudice assolve il mafioso e manda in carcere il poliziotto al suo posto.
E non è un caso isolato. Bruno Contrada non è il solo poliziotto, il solo servitore dello Stato perseguito e incriminato dai professionisti dell’antimafia della Procura di Palermo. È stato così anche per un collega di Contrada, il questore Ignazio D’Antone, anche lui accusato da un mafioso assassino «pentito», e già condannato in via definitiva e rinchiuso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, dove Contrada l’ha raggiunto. Ed è stato così per il maresciallo dei carabinieri Antonino Lombardo, che è stato accusato da un mafioso assassino «pentito» e in diretta televisiva, e per evitare la vergogna di essere arrestato si è suicidato sparandosi in bocca con la pistola di ordinanza nel cortile della caserma.
Ed è stato così per il tenente dei carabinieri Carmelo Canale, il più fidato collaboratore del giudice Paolo Borsellino, che lo chiamava «fratello», e che è stato perseguitato e processato per anni soltanto perché difendeva la memoria del maresciallo Lombardo. E così è stato per il capitano dei carabinieri Giuseppe De Donno, il principale collaboratore di Giovanni Falcone, che aveva avuto il torto di denunciare la fuga di notizie dalla Procura di Palermo dell’inchiesta sulla mafia e gli appalti. E così per il maggiore Mario Obinu, che voleva riportare in Italia dagli Stati Uniti il boss Gaetano Badalamenti a testimoniare contro le false accuse mosse a Giulio Andreotti. E così per il colonnello Carlo Giovanni Meli, che comandava la stazione dei carabinieri di Monreale, ed aveva scoperto che il «pentito» Baldassare Di Maggio, liberato dal carcere e pagato per ordine della Procura di Palermo, scorrazzava per la Sicilia ammazzando i suoi nemici. E per il capitano Giorgio Di Caprio, il leggendario «capitano Ultimo», che ha arrestato il capo della mafia Totò Riina ed è stato perseguito per anni e processato con l’accusa di non aver perquisito in tempo il covo di Riina per complicità con la mafia. E con lui hanno perseguitato per anni e hanno processato il generale Mario Mori, comandante dei Ros e poi direttore del Sisde, il servizio segreto civile. E non contenti di una persecuzione che dura da quindici anni, nonostante alla fine il generale Mori è stato assolto, assieme a Di Caprio, con formula piena, i professionisti dell’antimafia si apprestano a riprocessare Mori con l’accusa di non aver voluto arrestare Bernardo Provenzano: il carabiniere che ha arrestato Totò Riina sarà infamato ancora per anni e processato per non aver arrestato fraudolentemente Provenzano.
Non ce n’è ancora abbastanza per una commissione d’inchiesta del Parlamento sulla gestione di questi «pentiti» che vengono usati per incriminare e processare non i mafiosi ma i poliziotti e i carabinieri che combattono e arrestano i mafiosi?
Gennaio 14th, 2008 at 10:38
Antonio:
di “cosa darei” io lascialo decidere a me, chè non mi conosci per niente!
L’Altra Sicilia continua a fare proclami, invece, ma al momento del dunque si defila…
E smettetela di votare “positivo” i vostri stessi post, subito dopo averli scritti, ragazzi! Sa di “bambinate”!!
Gennaio 14th, 2008 at 10:43
Sicilia Radicale:
Leggendo l’elenco possiamo solo ricordarci di quanto malata è la giustizia italiana (tutto minuscolo).
Che cosa dobbiamo ancora vedere per capire?
Gennaio 14th, 2008 at 11:15
Il punto è proprio quello che ha grassettato alla fine del post, caro Presidente. D’accordo essere solidali ma la Sicilia non può essere ricordata solo per risolvere i problemi altrui. A proposito nell’urban blog di Palermo c’è un sondaggio ad hoc:
http://palermo.blogolandia.it/2008/01/13/arrivata-limmondizia-campana-in-sicilia-il-sondaggio/
Inoltre, ho saputo poco fa che sta per ricevere i ragazzi del comitato della petizione per chiedere i danni a Cosa Nostra: di certo dimostrerà loro la sua attenzione nei confronti della peste della nostra terra. Buon lavoro.
Gennaio 14th, 2008 at 11:25
@ angela quoto con te che schifoooo+++++!!!@ missy prodi conferisce a de gennaro poteri straordinari, ma i comunisti del G8 che fanno? scottati da de gennaro si defilano perchè pensano a Genova c’è stato l’ordine di bastonare dentro la scuola diaz ora de gennaro ha l’ordine di sparare ad altezza d’uomo, così leviamo la disoccupazione dalla Sicilia.
LA MUNNEZZA NO!! LE REGIONI CHE IN PRECEDENZA HANNO ACCOLTO LA MUNNEZZA ANCORA OGGI NON HANNO RICEVUTO UN SOLDO E TERMOVALORIZZATORI. CHIEDETE ALL’UMBRIA?
@ ANGELA stiamo vigili e coesi perchè i partiti romani stanno elaborando come usare la rivolta Siciliana per cercarsi voti, diffidate dai verdi e soprattutto pecoraro scanio, non sono di meglio i fascisti che predicano l’identità nazionale ed i comunisti filosofi, pensatori che dicono vogliamo i diritti dei lavoratori(siate coscenti in Sicilia ci sono i doveri del disoccupato, che è un buon bacino di voti che la mafia li gira a destra e a manca a suo piacimento).
michele p.,eusebio, adelaide, missy, angela, beppe vicari,claudio fazio, walter, antonino e tutti concordate uniamoci ed andiamo davanti il parlamento romano anche con i messinesi è facciamo lo sciopero della fame (tanto in Sicilia ci siamo abbituati). beppe tu che seei un intrepido uomo di assalto intervista tutti i deputati se conoscono qualche comune siciliano, cosi tutti i Siciliani sanno chi ci tiene succubi.
CIAO A MUNNIZZA AI VOSTRI CASI. DE GENNARO DA NOI NON C’E’ BISOGNO DI ATTI DI FORZA VIENI INSIEME A MUNNEZZA CHE I PECORONI TI ACCOGLIERANNO CON IL TAPPETO ROSSO.
Gennaio 14th, 2008 at 11:36
Angela,
guarda che il mio non era un commento sessista!
Se lo hai interpretato così mi scuso immediatamente.
D’altronde non avrebbe mai potuto esserlo! pensando a quello che hanno dato i nostri politici “maschi” per essere lì a prendersi quel caffè non potrei che vergognarmi del mio genere…
Gennaio 14th, 2008 at 11:47
Un’altra cosa sempre x Angela:
L’unico che sinora si è defilato è il presidente Miccichè, che prima ci chiede su questo blog di contattarlo e poi fa finta di niente. Almeno sino ad oggi.
Gennaio 14th, 2008 at 12:24
@L’Altra sicilia
Sinora sono arrivate 5 segnalazione nessuno a nome del Sig. FP Catania.
Il suo atteggiamento oltraggioso non depone favorevolmente alla causa della Lingua Siciliana.
Gennaio 14th, 2008 at 12:31
Il Blog con il post sul Banco di Sicilia su TGfin (TGcom)
http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo395986.shtml
Gennaio 14th, 2008 at 12:36
@ beppe vicari ti ho scritto una e-mail ma non so se ti è errivata, fammi sapere!!
@ angela e missy sapete nel parlamento italiano siedono alcuni deputati che erano in prima fila al G8, ora si prendono il laudo stipendio ed acclamana la scelta di degennaro, NOI GRIDIAMO DIMETTETEVI E FATE CADERE IL GOVERNO e loro dicono ho visto gente morire per un ideale per lo stesso ideale che ho fomentato ora sono quì perchè a chi stavo vicino mi ha eletto e loro dico: CU E’ CHJU’ FISSA CARNIVALI O CU CI VA RARRIERI.
cara angela e missy questo fra poco si verifichera’ da noi verranno fuori i leader rioltosi che cavalcheranno la tigre della munnezza per accaparrarsi i voti per il futuro.
già c’è chi ha in mente di fare un referendum regionale.
qualcuno fa stampare le schede elettorali chi i fac-simili solo quest’idea alla regione SICILIA costerà circa 500.000,00 euro siciliani gli scrutinatori sono i soliti raccomandati e ci costeranno altri 5 cento mila euro.
ed io come un cretino mi becco qualche fucilata da degennaro mentre noi sanciamo sempre di più di esser dei pecoroni schiavi di questa mafia.
Gennaio 14th, 2008 at 12:51
@Filippo Roberto
Sono a Casa in preda alla “Pacifica”, che tale non è. Ti Ho appena risposto per mail.
Ciao e scusami del ritardo.
Gennaio 14th, 2008 at 12:52
Antonio:
fischi per fiaschi. Non l’ho inteso come sessista ma per quello che era. Un commento che mi dava per una “venduta” potenziale. Io non do nulla che non sia il mio lavoro. E non darei altro per prendere un caffè con chicchessia.
Prendo il caffè con le persone che stimo e mi fa molto piacere. Gli altri non mi interessano.
Gennaio 14th, 2008 at 13:02
Anche se sul piano personale ho simpatia per il Presidente Cuffaro, sul piano politico comincio a dissentire dalle sue scelte.
Invito il Presidente Cuffaro ad agire sulla base di scelte che facciano il bene dei siciliani.
Se non ho capito male, i costi dei 4 termovalorizzatori in sicilia li pagheremmo noi, + che i grandi gruppi industriali.
Il termovalorizzatore (non sono un chimico) sembra produrre nanoparticelle, mai eliminabili, fortemente tossiche, aumentanto fortemente il rischio di contrarre il tumore.
Chiedo al Presidente Cuffaro di portare avanti questa decisione solo se da lui ben maturata e se supportata da profonda responsabilità politica.
Gennaio 14th, 2008 at 13:14
E in progetto la costruzione di un inceneritore a bellolampo!!
Io ritengo che sia un’opera dannosissima per la salute dei cittadini in quano le polveri sottili che emanano in immensa quantitità sono dannossissime per l’uomo!
Esse si propagano per centinaia di km e appena inalate vengono immagazzinate nell’organismo in pochi secondi!!
queste una volta nel nostro organismo possono generere tumori, malattie come il parkinson e tantissime eltre!!
L’opera non genera occupazione ed è a totale carico del cittadino che vedra aumentata la proprie tasse!
Il persidente cuffaro ha sollecitato prodi per lo stanziamento dei contributi!
L’opera iniziera a breve!!!
Sono molto allarmato ditemi cosa ne pensate
Gennaio 14th, 2008 at 13:22
Dacci delle prove scientifiche e non per “sentito dire” delle notizie che riporti.
Gennaio 14th, 2008 at 13:25
X Angela.
Benissimo,
allora non ti defilare come pare faccia L’Altra Sicilia e vai a depositare il tuo sacchetto di spazzatura davanti alla sede dell’ARS (o a quella della presidenza se preferisci) o fai qualcos’altro per testimoniare la tua contrarietà alla scelta dei politici siciliani.
Facci sapere quale sarà il tuo gesto (oltre alle parole, ovviamente) invece di criticare soltanto.
Il tempo delle parole è finito. Da oggi si scende in strada. Ognuno con i propri mezzi.
X il webmaster.
Non è colpa de L’Altra Sicilia se il vostro blog ha o ha avuto dei problemi.
Catania mi aveva incaricato di postare il link verso i suoi dati (reperibili sul sito de L’Altra Sicilia) e così è già stato fatto sul post di riferimento.
Il resto sono solo chiacchere.
Gennaio 14th, 2008 at 13:31
Al Sig. Antonio
Anzichè fare sterile polemiche che possono solo mettere il risalto la sua arroganza e supponenza si attenga a quanto a lei impartito. Le ripeto sono in attesa è fino a questo momento non è pervenuto nulla che riguardi il suo dante causa. Al limite rimetta il mandato e si astenga da fare polemiche.
Gennaio 14th, 2008 at 13:36
x Angela.
Quindi è tutta colpa dell’inedia dei bassolini e delle jervoline.
Comodo, no? Quanta demagogia..
Beata te che vivi ancora nel mondo dei sogni.
Comunque sia, chiedevo al signor Miccichè come si spiega che quelli che ora abbaiano, durante le loro funzioni di garanti dello Stato perchè al Governo, non abbiano mosso un dito per cinque lunghi anni per risolvere almeno in parte, dando una mano alla Campania, il problema dei rifiuti.
E perchè le giunte di destra (quelle prima di Bassolino e Jervolino)si sono grattati la pancia per decenni.
P.S.:quando a Napoli e dintorni si denunciava l’emergenza “monnezza” portavo ancora i pantaloni corti. Forse anche il Pecoraro Scanio, non lo so, può darsi. E non mi sembra che i sinistri erano nell’esecutivo campano.
Quello che è sconcertante è che voi di destra siete spesso e volentieri corti di memoria, compreso il signor Miccichè che, almeno lui, queste cose dovrebbe saperle.
Passi pure per i fascio di Fini, le camicette nere nostalgiche di Storace e della Mussolini compresi i legaioli di Bossi i quali in quanto a sciacallaggio per raccattare una manciata di voti, non vanno tanto per il sottile e passeggerebbero pure sui cadaveri se gli torna il conto.
Credo di essermi spiegato, almeno spero.
Gennaio 14th, 2008 at 14:18
Senti MIRKO, finalmente ti ho beccato, vediamo un po’:
visto che sei di sinistra come rispondi al mio commento (33) e quelli di FILIPPO (44 e 49)?
Io non dimentico il G8 perchè ho avuto amici (padri di famiglia con i loro figli) che erano dalla parte pacifica sulla quale (come spero tu sappia) si è abbattuta maggiormente la mano pesante degli ordini di de gennaro, o chi per lui. Ritengo che Filippo abbia ragione, quando dice che i vari Casarini o Caruso dovrebbero dimettersi o quantomeno urlare come fanno sempre. Ci sono i professionisti dell’antimafia come anche dei pacifisti.
E anche se non fosse mai esistita Genova, ritengo fallimetare un governo che non sa risolvere il problema della spazzatura se non delegando massimi poteri all’esercito e all’ordine pubblico. Ottima scelta, i miei complimenti!!!!
A me, se chiedessero una relazione scientifica in tema di fisica, mi rifiuterei perchè non sono un fisico.
E non mi sono mai presentata alle elezioni perchè mi ritengo incapace di governare una amministrazione. Ma forse dovrò rivedere il mio livello di autostima, visto che Prodi-Rutelli & Co. hanno fatto di tutto per governare senza averne i titoli.
Ricordo che negli USA, quando uno fallisce, si ritira. Rutelli ce lo stiamo portando all’infinito.
E lo stesso vale per Pecorario Scanio….tutta gente abituata a fare opposizione e non sa decidere.
Ma mi faccia il piacere. A casa se ne devono andare!
Lo stesso dicasi di Cuffaro, se continua ancora così a non preservare la salute della gente di Agrigento.
ANTONIO: sono tornata indietro a leggere il tuo commento su Angela.
Ritengo che tu sia stato estremamente offensivo: ti sei buttato come uno scecco su un pregiudizio rivoltante e sessista allo stato puro!
Gennaio 14th, 2008 at 14:38
Antonio:
dimostri che sei tu il sessista, altro che chiedere scusa. Pensi di esser tu a dovermi indicare la strada maestra? Sei tu a dover decidere tempi e modalità della mia non condivisione delle scelte di Cuffaro? Dici che “Il tempo delle parole è finito. Da oggi si scende in strada.” Non credo che tu abbia l’autorità per dirmelo. Io ho mostrato la mia opinione in un post su questo blog molto prima del tuo. E ritengo che QUESTO è il luogo giusto per le mie opinioni. Le mie battaglie le faccio con le parole e vivaddio sono libera senza che nessun antonio di turno mi debba dire come mostrare il mio disappunto.
Credo inoltre di aver molta più visibilità su questo blog (in cui dialogo e presento il mio pensiero al PRESIDENTE DELL’ARS, e scusa se è poco!) che in piazza Indipendenza col sacchetto della monnezza in mano.
E adesso vai a dare una regolata ai tuoi princìpi. Sessisti e non. Serve il RISPETTO per gli altri!
Gennaio 14th, 2008 at 14:42
per angela!!!
avevo sollevato un probelma grave!!!
guardate il mio blog
http://www.notermovalorizzatorepalermo.blogspot.com
Gennaio 14th, 2008 at 14:45
Mirko
la domanda è semplice-semplice:
Perchè Bassolino, Jervolino e Pecoraro Scanio NON si dimettono?
Te lo chiedo senza retorica, senza polemica, senza nulla.
Sono sicura che avrai l’onestà intellettuale di ammettere che, se al loro posto ci fossero ad es. Bondi, Cammarata e Calderoli tu adesso gridesti come un vitello scannato. O no?
Gennaio 14th, 2008 at 14:49
Andrea…
e ci insisti? sul tuo blog ci sono scritte verità di certo (!) ma noi per crederci abbiamo bisogno di sapere: chi pirro l’ha detto? E’ un biologo? Un chimico? uno scienziato? CHI?
Sei tu che lo dici? Senza nulla togliere e/o aggiungere, la tua opinione vale quanto la mia o quella di un altro. Invece di mettere punti esclamativi, spiegaci perchè dovremmo crederti…
Gennaio 14th, 2008 at 14:57
se ti interessa il l’argomento documentati!cerdo che doverebbe interessarti perchè è una cosa che coinvolge tutti i palermitani e i siciliani!
nel mio blog ci sono link collegati a siti dove quello che dico è provato scientificamente!
lo faccio perche sono molto preoccupato per la mia salute
quella dei miei amici, dei miei parenti e di tutti i palermitani e i sililiani e per le future generazioni!
grazie per la cortese attenzione
Gennaio 14th, 2008 at 15:01
Andrea, tu vieni qua sostenendo teorie e poi quando ti chiedo di provarmele mi dici “documentati”!
Favoloso…
Gennaio 14th, 2008 at 15:03
Non è cosi!
ti ho detto che ti ho messo a disposizione del mio blog gove ci sono link collegati a siti che dimostrano quello che ti dico!
SE vuoi puoi vedere anche su wikipedia!!!!
ciao
Gennaio 14th, 2008 at 15:05
Wikipedia per me non è fonte attendibile. Sorry. I tuoi link rimandano tutti ad opinioni altrui e non a ricerche scientifiche.
Lascia perdere. Non ci capiamo.
Gennaio 14th, 2008 at 15:13
E’ un po ridicolo che il governo Siciliano voglia passare per novello San Francesco che corre in soccorso dello stato. In cambio avrà la costruzione dei beneamati inceneritori. Io non sono per partito preso contrario, ma si dovrebbe conoscere il problema alla base per poterne parlare. In Svizzera sono ben contenti di accogliere i nostri rifiuti ad esempio, perche i loro inceneritori sono quasi inutilizzati perche sostituiti da una piu attenta gestione e quindi piuttosto che tenerli spenti accoglierebbero ben volentieri tutti i rifiuti Italici. Questo per far comprendere come l’inceneritore(per favore non chiamateli termovalorizzatori) non è la panacea di tutti i mali come ci vogliono far credere, sicuramente aiutano, ma in compenso i fumi da essi prodotti io non li vorrei nella mia casa. Oltrettutto essi riducono solo di 1/3 l’entità dei rifiuti, i restanti 2/3 si dovrebbero comunque gestire.
Ultima cosa, anche al Nord arrivano i rifiuti, quindi pensare che siano solo la Sicilia e la Sardegna delle vittime di questa spartizione mi sembra stupido. E mi sembra altrettanto stupido dire che nessuno pensa alla Sicilia se non in questo caso, perche ogni anno lo sapete quanto arriva dall’Europa (e quindi indirettamente dall’Italia=) nella nostra Regione? Mi indignerei piu per sapere dove vanno a finire questi soldi piuttosto.
Gennaio 14th, 2008 at 15:25
Stanno coltruendo un inceneritore a bellolampo sovradimensionato!
Accoglierà di rifiuti di mezza italia e noi respireremo le nanopolveri e saremo soggetti a malattice come tumori e parkinson e tante altre!
Pensate ai vostri figli cosa dovranno respirare!!insomma lo vogliamo o nn lo vogliamo?
Gennaio 14th, 2008 at 15:32
Ad Angela e Missy manco rispondo, visto che giocano al “piccolo politicante”.
x il webmaster:
Gentile webmaster, faccio notare che anche se Lei decide (giustamente) le regole per la moderazione dei messaggi, a me Lei non può impartire un bel niente.
Sa benissimo dove sono i dati di Catania.
Altri non ne riceverà. Poi ve la vedrete voi, Lei ed il Presidente.
Faccio inoltre presente che i dettagli della nostra proposta di legge sono visibilissimi sul sito e che il Presidente può benissimo consultarli senza neanche rivolgersi a noi, se lo ritiene opportuno.
Anzi, dirò di più. Se il Presidente si farà promotore di una legge decente sulla lingua siciliana, anche senza il nostro contributo, quando sarà approvata saremo i primi a ringraziarlo pubblicamente.
Antonio Santagati,
L’Altra Sicilia - Dubai
Gennaio 14th, 2008 at 15:58
Un termovalorizzatore a Bellolampo e un’altro a Paternò e un’altro ancora a Casteltermini, poi ce ne sarebbe un’altro forse a Priolo(come se già quella zona non avesse tanti problemi).In tutto sarannno quattro.Ora come tutti voi, mi chiedo a cosa servono alla Sicilia 4 termovalorizzatori? Per lò più, 2 di questi, nelle due grandi aree metropolitane dell’isola. Ma siamo matti. L’areee metropolitane di Catania e Palermo sono insieme 2 milioni e passa di abitanti. Ma Cuffaro e co. quando fanno ste cretinate, cosa si fumano? Oppure sono così al naturale?
Gennaio 14th, 2008 at 16:03
caro mao, che il nord si prenda i rifiuti campani deve essere una cosa ovvia, perchè 3/4 dei rifiuti campani vengono dal nord, smaltiti abusivamente con il bene placito dello stato italiano.
x angela
qui c’è un bel link con parole degli esperti, cose ufficiali, ecc.
mi sono reso conto che su quesro blog ci sono un sacco di lecchini e di siciliani colonizzati, che non vogliono aprire gli ochhi.
essi sono un muro di gomma, dove la voglia di riscatto e di libertà rimbalza.
Gennaio 14th, 2008 at 16:05
questo è il link sugli inceneritori
http://www.inceneritori.org/
Gennaio 14th, 2008 at 16:35
HAOOOOOOOOO!!!!!!
perchè nessuno parla di questo sistema?????
Preside!!! che facciamo??
E’ ovvio che Cuffaro come altri politici Siciliani preferiscono la costruzione degli inceneritori, costano di più, quindi…
Leggete:
Roma, 7 gen. (Apcom) - Si chiama Thor, Total House waste recycling, riciclaggio completo dei rifiuti domestici, e potrebbe contribuire a risolvere il gravosissimo problema del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti che in questi giorni sta pregiudicando la salute e la vita della popolazione della regione Campania.
Thor, è una tecnologia messa a punto dall’Istituto di studi sui materiali nanostrutturati del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ismn-Cnr) insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti trasformandoli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.
Si tratta di un sistema di riciclaggio “indifferenziato” completamente autonomo e mobile, tanto è vero che può essere montato su camion o su navi. Inoltre, smaltire i rifiuti con Thor costerebbe un quinto di quanto costerebbe farlo in un inceneritore: un impianto di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno ha costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale contro i 100 euro richiesti da una discarica e i 250 da un inceneritore. “A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione - spiega Paolo Plescia, ricercatore Ismn-Cnr - e, in particolare, le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5300 chilocalorie”.
In Sicilia ne esiste già uno funzionante per trattare fino ad otto tonnellate di rifiuti l’ora senza il bisogno di un’area di stoccaggio ed attesa del trattamento.
La tecnologia di Thor è completamente italiana e si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, che vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili. Si tratta, in definitiva, di un sistema di riciclaggio “indifferenziato”, un “mulino” di nuova generazione che riduce i rifiuti a dimensioni inferiori a dieci millesimi di millimetro: un materiale omogeneo, purificato sia dalle parti tossiche che dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.
Il combustibile ottenuto è utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico compresi i motori a biodisel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. “Infatti - aggiunge Plescia - le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. Questo prodotto, secondo Plescia può essere utilizzato sia come combustibile solido o pellettizzato (a pastiglie) oppure per produrre bio-olio per motori diesel.
Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti solidi urbani.
Gennaio 14th, 2008 at 16:37
Presidente vada su google e digiti CNR thor, e veda quello che esce.
Gennaio 14th, 2008 at 16:39
x Missy.
A parte che non mi ritengo un uccello che si fa “beccare”, non vedo cosa c’entri il G8 su quanto da me postato.
Poi, diciamolo, chi gestì quelle sciagurate giornate e malmenò ragazzi indifesi alla Diaz, li conosciamo.
Sono sotto processo e lasciamo che la Magistratura faccia il suo corso.
Infine se Prodi aveva o meno i titoli per governare dovresti chiederlo a chi lo ha votato. Non mi sembra che fossero quattro gatti. Se non sbaglio ha mandato a casa chi c’era prima. E questo per ben due volte, se la memoria non mi inganna. Quindi, fattene una ragione.
Io, per esempio, penso che in un paese civile un personaggio discutibile come Berlusconi NON avrebbe MAI avuto i titoli nè la possibilità per governare.
Ma queste sono solo opinioni, quindi ad ognuno la raccolta di quello che ha seminato.
E non credo che il “raccolto”, almeno per voi di destra, sia stato generoso.
x Angela:
sicuro che dovrebbero dimettersi.
Come avrebbero dovuto dimettersi un pò tutti in Campania e commissionare la regione. Molto, molto prima però, anche quando governavano quelli poi diventati (miracolo di San Gennaro?) chierichetti del signor “ghe pensi mì”.
E non come vi fa comodo e cioè che quando governavate voi (o chi per te) le responsabilità erano esclusive del bassolino mentre ora, a sentire i cani sciolti pure Mortadella è responsabile di tutto quel che succede.
Vai a visionare il sito nazionale di FI e poi me la racconti.Piuttosto ridicolo, evidentemente il buon Silvio conosce bene i propri polli e pollastrelle.
Ma tant’è, contenti voi..
P.S.: vado di fretta e chiedo venia per eventuali errori di battuta.
Gennaio 14th, 2008 at 16:40
In Sicilia nè abbiamo uno che funziona, perchè non vedete i costi e la tecnologia ed invece di fare gli inceneritori, adottiamo questo sistema??
Può darsi che gli inceneritori devono servire a smaltire i rifiuti degli altri a scapito della nostra salute??
Chi lo può assicurare che non succeda questo??
Quando sono in gioco poteri economici forti, la salute della gente viene messa in secondo piano..
Noi Siciliani nè sappiamo qualche cosa.
Gennaio 14th, 2008 at 16:42
nel tgs serale del 12/01/2008 è stata riportata la notizia che a Palermo la raccolta differenziata raggiunge il 12 % e che ancora il sistema della raccolta non decolla. veniva anche precisato che gli obiettivi del governo regionale erano fissati per il 2008 al 20%. in ultimo si dava la notizia che la quarta vasca di bellolampo attulmente serve circa 50 comuni compreso palermo e che questa vasca ha ancora una capacità di circa due anni e mezzo.
penso che il sistema della raccolta differenziata a palermo e provincia non “decolla” perchè questo è un fatto voluto, nel senso che è un modo per poi giustificare la costruzione di un inceneritore. per chi non lo sapesse quando si brucia la spazzatura il residuo è circa 1/3 del volume iniziale e risulta altamente tossico, fra gli elementi prodotti vi è la diossina. il problema dopo la messa in funzione degli inceneritori è lo stoccaggio del residuo, se ciò fosse fatto male si rischia di far entrare nell’eco sistema le sostanze tossiche prodotte attraverso l’acqua e del percolato.
per maggiori informazioni c’è un bellisimo video su yuo tube del professore Paul Connet
Gennaio 14th, 2008 at 20:43
@ mirko da sempre si è saputo che sei filorosso,ma in qualche comm. mi sei sempre piaciuto, ma oggi ti ostini a non rispondere in modo diretto a missy comm.33 e comm. mio 44;e49.
dato che sei interista come me sarai duro di comprendonio o nanicherista.
allego il comm. menzionato leggilo e rispondi!!
@ angela quoto con te che schifoooo+++++!!!@ missy prodi conferisce a de gennaro poteri straordinari, ma i comunisti del G8 che fanno? scottati da de gennaro si defilano perchè pensano a Genova c’è stato l’ordine di bastonare dentro la scuola diaz ora de gennaro ha l’ordine di sparare ad altezza d’uomo, così leviamo la disoccupazione dalla Sicilia.
LA MUNNEZZA NO!! LE REGIONI CHE IN PRECEDENZA HANNO ACCOLTO LA MUNNEZZA ANCORA OGGI NON HANNO RICEVUTO UN SOLDO E TERMOVALORIZZATORI. CHIEDETE ALL’UMBRIA?
@ ANGELA stiamo vigili e coesi perchè i partiti romani stanno elaborando come usare la rivolta Siciliana per cercarsi voti, diffidate dai verdi e soprattutto pecoraro scanio, non sono di meglio i fascisti che predicano l’identità nazionale ed i comunisti filosofi, pensatori che dicono vogliamo i diritti dei lavoratori(siate coscenti in Sicilia ci sono i doveri del disoccupato, che è un buon bacino di voti che la mafia li gira a destra e a manca a suo piacimento).
michele p.,eusebio, adelaide, missy, angela, beppe vicari,claudio fazio, walter, antonino e tutti concordate uniamoci ed andiamo davanti il parlamento romano anche con i messinesi è facciamo lo sciopero della fame (tanto in Sicilia ci siamo abbituati). beppe tu che seei un intrepido uomo di assalto intervista tutti i deputati se conoscono qualche comune siciliano, cosi tutti i Siciliani sanno chi ci tiene succubi.
CIAO A MUNNIZZA AI VOSTRI CASI. DE GENNARO DA NOI NON C’E’ BISOGNO DI ATTI DI FORZA VIENI INSIEME A MUNNEZZA CHE I PECORONI TI ACCOGLIERANNO CON IL TAPPETO ROSSO.
@ antonio hai toppato a dire ad angela e missy certe cose, vedi di non usare più un lessico sessista contro loro perchè il caffè lo sanno fare e bere in buona compagnia.
ciao
Gennaio 14th, 2008 at 21:21
@ eusebio alza la voce perchè in casi lestofanti come questi scendono in campo gli interessi di prodi e company.
Ora sobillano la folla contro chi sa chi per apparire santi agli occhi del popolo.
attento tu e Gianfranco non cadete nella trappola del demagogismo populista che farà Pecoraro Scanio, Prodi ed altri.
CIAO UN AMICO CHE SA QUALCHE RETROSCENA DEI GIOCHI POLITICI
Gennaio 14th, 2008 at 21:25
capisco la posizione della maggior parte del commenti, ritengo però che se un’emergenza nata in una singola Regione (difficile da risolvere) non può non trovare un minimo di solidarietà dal resto del Paese. Io credo che sia sempre necessario porre grande attenzione ai pro e contro ma, nello stesso momento, avere la coscienza di essere classe dirigente di questo Paese. Quello che va pretesa è invece la serietà dell’interlocutore, sia per le garanzie dovute nell’operazione in corso, sia per le future possibili necessità della Sicilia che dovranno ottenere la stessa attenzione e la stessa solidarietà che stiamo dimostrando. E poi occorre considerare che tutte le altre Regioni hanno accettato di aiutare la Campania e sarebbe stato certamente sconveniente la nostra unica posizione di contrarietà.
Oggi in Assemblea è iniziato l’iter della finanziaria e da domani vi metterò al corrente di quello che succede. Gianfranco Miccichè
Gennaio 14th, 2008 at 21:35
Presidente, ma lei è così sicuro che quei rifiuti vengano tutti dalla Campania???!!!!!
Gennaio 14th, 2008 at 21:46
Scusa Claudio ma se in EUROPA si parla solo ed esclusivamente della Campania tu pensi che il Governo che a me personalmente stà un pò sulle ….. si possa permettere di fare cazzate e magari trasferire es. rifiuti della Lombardia in Sicilia o in Sardegna?Allora dici al Pres.Gianfranco MICCICHè CHE è STATO Ministro per “caso”
Gennaio 14th, 2008 at 21:57
x il webmaster:
prego aggiustare l’orologio del blog, non corrisponde alla realtà.
Gennaio 14th, 2008 at 22:01
Presidente,
siamo sicuri che anche le altre regioni (in special modo quelle Rosse che sono sempre molto attente a non farsi freg…) stiano accettando rifiuti campani???
Avete i mezzi per controllare o dovete fidarvi della parola del Prode?
E poi… non sarebbe meglio contrattare PRIMA alcune richieste per la Sicilia, invece di attendere se DOPO correttamente ci ascolteranno?
Sono diffidente? SIIIIIIII
Gennaio 14th, 2008 at 22:27
Non è che “si può permettere”, semplicemente lo fà.
Gennaio 14th, 2008 at 22:27
x FILI.
Penso che nessuno sappia meglio di te che per non essere mediocri ci vuole sacrificio, coraggio e disciplina assoluta. Specialmente in un paese come questo, diventato tale non per Prodi o Berlusconi (anche se con il buon Silvio qualche piccolo dubbio ce lo avrei..)
Cosa significa filorosso?
Anche tu a seguire le imbecillità del sopracitato che, quando gli mancano gli argomenti, la butta su Stalin, sui kosakki che stanno abbeverando i cavalli a Piazza S. Pietro oppure sul lessaggio dei bambini per farci concime?
Cari miei, e qui mi rivolgo ai tanti che ancora battono questo ridicolo tasto che fa sorridere pure un marpione come il sottoscritto: mio padre, un semplice operaio, un galantuomo fino al midollo, mi ripeteva spesso che si può essere giovane a quarant’anni ma già vecchio a venti. Dipende da noi stessi.
Gennaio 14th, 2008 at 22:34
Rispondo io per Mirko da comunista.Caruso è un bambino viziato che non sa niente del comunismo.Il solo aver nominato De Gennaro squalifica grandemente questo governo.Il problema vero è che di comunisti VERI al governo non ce ne sono.Altrimenti avrebbero risposto per le rime al Pastore tedesco magari togliendogli un pò di privilegi immeritati.Parlate di politici che dovrebbero chiedere le dimissioni,se ci fosse un pò di serietà in questo paese oggi in parlamento non siederebbe nessuno.Casi Mele,Selva,Dell’Utri e tutti gli inquisiti o condannati che siedono in parlamento.Bertinotti(che non è mai stato comunista bensi socialista)si è attaccato alla poltrona e ai salotti romani.Dovrebbero andare tutti a casa.
Presidente Miccichè come fa a dire che la Sicilia è abbandonata dalle istituzioni nazionali?Se avesse avuto una classe politica appena appena decente,con tutti i soldi ricevuti dallo stato e dalla comunità europea(che mi stupisce come ancora non chiuda il rubinetto dei soldi.)noi dovremmo navigare nell’oro,e le strade dovrebbero essere lastricate pure quelle d’oro.Ci vuole coraggio per fare simili affermazioni.Un esempio? http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=28098766
e potremmo fare nottate se cerchiamo di vedere dove sono finiti tutti i soldi piovuti in Sicilia da 60 anni a questa parte.Per gli indipendentisti avvisatemi se riuscite a rendere la Sicilia indipendente in tempo però cosi mi potrò trasferire da qualche altra parte.Figuratevi in che miserrime condizioni saremmo da soli ed in mano a questi politici siciliani.Si starebbe meglio nel Darfur.Hasta la victoria siempre.
Gennaio 14th, 2008 at 22:35
Caro Presidente,
la domanda alla quale dobbiamo rispondere è: l’emergenza rifiuti a Napoli è responsabilità dei cittadini o della classe politica che ha governato quel territorio? La risposta è ovvia e i vari Bassolino, Pecoraro e Jervolino farebbero bene a dimettersi!
A questo fammi aggiungere che non si può essere meridionalisti se poi, di fronte a una crisi come quella campana, proprio noi siciliani rispondiamo di no.
Anche questo, caro Gianfranco, diventerà momento di riflessione. Nell’immediato futuro…
Gennaio 14th, 2008 at 22:54
Caro PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA SICILIANA MICCICHE’,COME CITTADINO SICILIANO E DIFENSORE DELLA PROPRIA TERRA DI SICILIA,MI CHIEDO E’ POSSIBILE CHE QUESTO GOVERNO DI CENTRODESTRA NON SI FA’ RISPETTARE DEL GOVERNO PRODI,DOPO CHE CI HA UMILIATO A NOI SICILIANI SENZA NEMMENO UN MINISTRO SICILIANO,NOI PER RICAMBIO COSA FACCIAMO ACCETTIAMO L’MMONDIZIA DALLA REGIONE CAMPANIA CIOE’ AMMINISTRAZIONI DI SX COME IL GOVERNO PRODI,E ORA DI FINIRLA E ANCHE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA DI CUFFARO DI ESSERE SEMPRE SOLIDALI CON GLI ALTRI,MENTRE GLI ALTRI NON SONO MAI SOLIDALI CON NOI,E ORA DI DIRE BASTA IN QUANTO LA SICILIA E’ DI TUTTI NOI,E NON COME PENSA QUALCUNO COME IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CHE QUA IN QUESTA TERRA DOBBIAMO ACCETTARE TUTTO E TUTTI,PERLA LA SICILIA E’ DI TUTTI NOI,E NON DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE CUFFARO O DEI COMUNISTI CHE VANNO DICENDO DI ACCOGLIERE TUTTI,E’ ORA DI DI BASTA A TUTTO QUESTO SCONCIO,IN QUANTO LA SICILIA A DIFFERENZA DI QUELLO CHE PENSA QUALCINO NON E’ LA PATTUMIERA D’ITALIA,IN QUANTO DOBBIAMO RICEVERE TUTT E TUTTI,QUINDI PRIMA CONSIGLIO DI RISOLVERE I NOSTRI PROBLEMI E POI POTREMMO ESSERE SOLIDALI CON GLI ALTRI.-
Gennaio 14th, 2008 at 23:21
Per quanto riguarda i rifiuti in Campania capisco le diffidenze di tutti,ma è anche giusto e degno di una nazione aiutare i nostri connazionali in difficoltà.Fermo restando che mi piacerebbe vedere le stesse scene di protesta e i blocchi stradali anche nelle discariche abusive della camorra.Perchè gran parte di questa situazione è causata dalla camorra.E ricordo anche a chi da questo sito inneggiava alla costruzione del Ponte che l’impresa che doveva gestire i rifiuti in Campania è la stessa che doveva costruire il ponte.Visti i risultati?
Gennaio 14th, 2008 at 23:36
Io non capisco proprio, cioè noi aiutiamo gli altri, e ci prendiamo le malattie, tanto così, per spirito nazionale(uno spirito che nei nostri confronti che non ho mai visto). Questa è la mentalità del governo siciliano? Bene allora siamo messi proprio bene.
Gennaio 14th, 2008 at 23:40
x Alieno.
Attesto i buoni e seri propositi del signor Miccichè scritti di suo pugno sul post sopra. Quando bisogna dirlo lo si dice. Almeno qualcuno di destra che mette i paletti contro quell’accozzaglia di fascio-legaioli dedita allo sciacallaggio politico, valendosi, Miccichè, di argomenti anche se opinabili comunque forti. Quello che non torna è il periodo che questa destra con al vertice Berlusconi Silvio, ha governato il nostro Paese e l’abbandono - basta documentarsi e togliersi le fette di salame dagli occhi - delle Istituzioni da loro stessi gestite verso le precarietà e le emergenze regionali e locali del nostro sud.
Se ne sono dimenticati in fretta.
Succede anche a loro, quelli “del fare”, quelli che ne sono tutt’ora convinti, quelli che quando lo dicono mettono pure il petto in fuori.
Guai a fargli notare che la realtà fu un’altra.
Gennaio 14th, 2008 at 23:51
@Claudio Fazio
Ma quali malattie?Quei rifiuti finiscono in discariche autorizzate,mipreoccupano di piu’ i vasconi di eternit abbandonati nelle vie di Palermo e li restano senza che nessuno dica niente o faccia qualcosa.Vorrei chiedere agli indipendentisti orgoglioni della sicilianità chi è stato a buttarli in strada quei vasconi?I piemontesi?Gli austroungarici?O i civilissimi Sicilioti?E si fa tutto questo casino per quel poco di rifiuti che vanno a finire in una discarica legale,però non vedo nessuno che protessta e fa lo stesso per lo schifo che si vede per Palermo.E quel parroco che di notte suona le campane per avvisare che arrivano i camion,perchè non le suona per i rifiuti della sua città o per i disoccupati o contro la mafia?E ai legaioli del Nord vorrei dire perchè non vi andate a prendere i vostri rifiuti tossici affidati ai boss della camorra per smaltirli?Maroni perchè non lo dice?
Gennaio 15th, 2008 at 00:16
“Per quanto riguarda i rifiuti in Campania capisco le diffidenze di tutti,ma è anche giusto e degno di una nazione aiutare i nostri connazionali in difficoltà”
smettiamola con queste cazz… io non aiuto il nord italia che ha contaminato la campania con i rifiuti tossici e vuole farlo ora con noi, visto che la campania ormai è satura.
che se li riprendano quelli del nord!
l’italia di noi si ricorda solo quando ha bisogno lei.
ora basta!
Gennaio 15th, 2008 at 00:22
Ciao a tutti,
ammetto che prendere una decisione in questa situazione non deve essere stato facile. Sicuramente molti elementi concorrono nel giudicare corretta la posizione del Presidente Cuffaro. Questo per diversi motivi; primo tra tutti….l’Italia è unica ed indivisibile. Inoltre non sarebbe stato corretto dimostrarsi insensibili ad una Regione Meridionale, dove vivono tante persone che pagano oggi le conseguenze di una pessima Amministrazione. Anche se, sinceramente, il fatto che ancora una volta la Sicilia abbia tolto le castagne dal fuoco a quell’incompetente di Prodi non fa certo piacere; ma rende orgogliosi il fatto di essere sempre e comunque superiori. Il rischio non credo derivi dallo smaltimento dei rifiuti arrivati in Sicilia quanto dal dopo smaltimento; ovvero il rischio da esorcizzare è proprio quello che la disponibilità della nostra grande Regione vada a finire poi nel dimenticatoio. Ciò che la Sicilia ha fatto è giusto e soprattutto dovuto, all’Ambiente, alla Civiltà, all’Italia. I panni sporchi, da sempre, vanno lavati in casa….e non sulle reti televisive internazionali. Ma i Siciliani devono adesso osservare ciò che succederà, con spirito critico e costruttivo, non solo nei confronti del Governo centrale ma soprattutto del Governo Siciliano. Se nulla cambia prima o poi la medesima situazione si ripeterà. Credo invece che il problema dei rifiuti, essendo reale e gigantesco, debba ottenere una soluzione definitiva. Ma per questo sono necessari investimenti ( = Prodi a casa ) ma anche sensibilizzazione dei cittadini….mi riferisco alla raccolta dei rifiuti, dove noi Siciliani non siamo proprio campioni…
Gennaio 15th, 2008 at 00:31
TRINACRIO:condividuo la tua opinione ma vorrei che si facesse luce sù chi ha permesso che i rifiuti tossici dal nord fossero trasferiti in Campania oltre la camorra cui si fà cenno,doveva esserci un appoggio politico perchè non sondare dato che si parla tanto in qualsiasi argomento di storia politica passata di grandi illustri politici “cerca cerca”vuoi vedere che si trovano i colpevoli oppure è PATATA BOLLENTE?
Gennaio 15th, 2008 at 00:48
dani mi associo ,l’AMIA con tutto l’impegno che mette per la raccolta differenziata e sensibilizzare il cittadino al problema,dico che siamo ancora un pò duri nel recepire il messaggio però piano piano mi accorgo che molti cittadini si stanno abituando alla differenziata, i media a volte servono e bisognerebbe più spesso parlarne
Gennaio 15th, 2008 at 00:49
@Trinacrio
Mi dici dove ti senti abbandonato?Il Sud ed in particolare la Sicilia riceve vagonate di miliardi da 60 anni mi dici dove sono?30 anni dico 30 anni per fare un autostrada che colleghi Palermo con Messina,e ancora ti senti abbandonato?Prodi che a me non piace è riuscito a risanare il bilancio dissestato da 5 anni di finanza “creativa” di Tremonti,checche voi ne diciate,e gli attestati europei lo dimostrano,però tutti a ripetere a pappagallo le parole del capo.Ecco Berlusconi ha dato dimostrazione di quanto pensi a voi e all’Italia,niente accordo se gli toccano la robba.O ditemi se è degno di un paese normale che un sindaco senza essere eletto in parlamento debba decidere lui le riforme istituzionali assieme al capo dell’opposisizione,e nessuno che non trovi tutto questo immorale.E il parlamento?E i deputati cui spetta loro il diritto dovere di trattare questi argomenti?Ormai siamo al facciamo quel che ci pare.
Gennaio 15th, 2008 at 01:14
“Mi dici dove ti senti abbandonato?Il Sud ed in particolare la Sicilia riceve vagonate di miliardi da 60 anni mi dici dove sono?30 anni dico 30 anni per fare un autostrada che colleghi Palermo con Messina,e ancora ti senti abbandonato?”
alieno, permettimi di risponderti così:
ahuahauhauahauhauhauahauhauahauahauhauahauahuahauhaauh
non hai la più pallida idea di cosa dici.
svegliati, informati, apri gli occhi su quello che succede intorno e sopra di te.
Gennaio 15th, 2008 at 01:58
@ trinacrio
mi permetto di correggerti: gli anni per la Palermo Messina sono stati 40 ma oggi qualcuno in due anni è riuscito a farla completare, ciò vuol dire che la Sicilia non è abbandonata per principio ma lo diventa quando i politici del momento se ne fregano. Quando invece c’è chi lavora 16 ore al giorno e non si accorda con nessuno (contro la Sicilia) per un pugno di squallide assunzioni, le cose cambiano!
Gennaio 15th, 2008 at 02:07
con il post n° 88 è venuto a farci visita Nello Musumeci, politico, ex Presidente della Provincia di Catania, Deputato Europeo, responsabile in Sicilia de “La destra” di Storace, bravissimo e mio grande amico.
Al Presidente Musumeci sono felice di dare il benvenuto e spero di incontrarlo presto perchè questo è un momento in cui servono, più di prima, persone serie e oneste. Gianfranco Miccichè
Gennaio 15th, 2008 at 02:14
Appunto perchè sono ben sveglio ti ho scritto quelle cose.I miliardi sono arrivati a frotte in sicilia da 60 anni dove sono finiti?Perchè abbiamo paesi dove l’acqua è razionata?Perchè mancano infrastrutture?Perchè abbiamo ospedali dove un topo di fogna si schiferebbe ad entrare?
Gennaio 15th, 2008 at 02:25
presidente, forse si è confuso; quello virgolettato da me è una parte del commento 98 dell’utente Alieno, che a quanto pare non si sente abbandonato dallo stato italiano ed a suo dire per la ME-PA ci sono voluti “solo” 30 anni, che poi sono 40 come ha detto lei; secondo l’utente alieno, la sicilia riceve vagonate di miliardi in 60 anni, non sapendo che l’italia in 147 anni se ne è fregati molti ma molti di più, direttamente ed inderettamente, e non accorgendosi che in questi 60 anni, i soldi dei siciliani inviati in sicilia sono serviti a rendere schiavi i siciliani del sistema italico e vale a dire mafioso.
Gennaio 15th, 2008 at 02:28
“Perchè abbiamo paesi dove l’acqua è razionata?Perchè mancano infrastrutture?Perchè abbiamo ospedali dove un topo di fogna si schiferebbe ad entrare?”
Alieno, a parte che non sto capendo se ti senta abbandonato oppure no, comunque, risponderò a queste tue domande con una citazione di Sciascia:
“La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini”
Gennaio 15th, 2008 at 02:41
Io non mi sento abbandonato,sono inc….to con questi politicanti che hanno appestato ogni ambito della società per cui per ogni cosa bisogna avere a che fare con loro.Su quella frase concordo pienamente.
Gennaio 15th, 2008 at 09:03
Non faccio altro che leggere commenti non solo Off-Topic ma esclusivamente polemici… molti sinceramente raccontano delle verità ma non scrivo per elogiarli bensì per ricordare a tutti da chi guida il “carro” a chi sta dietro o addirittura lontano da esso… di avere responsabilità nel quotidiano !questo è il mio buon proposito per questo anno appena iniziato … forse sarò l’unico che deve ricordarselo ….
Buongiorno,
Luca
Ps:ciò non significa che in passato il mio sapere non era fornito della parola Responsabilità…
Gennaio 15th, 2008 at 09:19
concordo con francesco frittitta. Se non si fa una seria campagna d’informazione e di civilizzazione saranno sempre quattro gatti a fare la raccolta differenziata a palermo.
Dico “civilizzazione” perchè 8 palermitani su 10 ogni giorno, lo vedo coi miei occhi, abbandonano accanto ai cassonetti divani, televisori, mobili spaccati, lavatrici e vecchi armadi. Senza sapere che basta fare una telefonata e l’amia viene gratuitamente a casa tua a ritirare questi rifiuti ingombranti.
Ma senza un’adeguata campagna pubblicitaria/informativa il palermitano verace continuerà a fare come ha sempre fatto…
Gennaio 15th, 2008 at 10:23
@Luigi
Lo sanno, lo sanno che l’Amia viene a ritirarli,ma la lo fanno lo stesso.Perchè scoccia aspettare,scoccia il fatto che solo tre oggetti alla volta possono essere buttati sta qui la civiltà.Quello che mi sconcerta è che tutti in casa propria ci tengono a tenerla pulita e splendente,poi appena fuori dall’uscio di casa ci si scorda che anche la strada e la città è casa nostra e la si riduce un porcile.Poi vorrei chiedere al presidente Miccichè,i siciliani si sentono abbandonati dallo stato perchè lo intendono come un istituzione che (come quelle locali) distribuisce favori e soldi in cambio di voti,tutti dimentichiamo che lo stato siamo noi,ogni cittadino fa parte dello stato,chi non rispetta le leggi, chi sporca,chi ruba,chi danneggia commette tutte queste cose non rispetta se stesso e danneggia se stesso.Sbagliano le istituzioni come quella che lei presiede nel contribuire a fare queste distinzioni,perchè non fanno altro che confermare nella testa della gente che lo Stato sia una cosa altra rispetto a se stessi.Se uno evade le tasse,poi non può andare in giro a dire che lo stato non funziona, perchè ha sottratto soldi che servivano per far funzionare scuole,ospedali, asili,comuni ecc.ecc.
Ed i primi a ragionare in questo modo distorto sono gli stessi politici,si spiegano cosi gli enormi sprechi nella spesa pubblica,un amministratore attento sa che i soldi che utilizza appartengono al popolo e dovrebbe utilizzarli con parsimonia ed invece vengono utilizzati per favorire gli amici e gliamici degli amici,vedi i casi delle numerose consulenze,dei finanziamenti distribuiti a pioggia senza veri criteri di merito ecc.ecc.Tanto paga Pantalone,ma Pantalone siamo noi.
Gennaio 15th, 2008 at 10:24
Luigi concordo ! è quello che ho sempre detto ! la comunicazione è fondamentale e necessitano mezzi e metodi persuasivi e non il fogliettino o la cartellonistica del cavolo ! che serve solo a far arricchire i pubblicitari del caso …
Serve comunicazione nelle scuole e uff. ! Condomini interi - chiese - associazioni etc. etc.
L.
Gennaio 15th, 2008 at 10:30
Alieno ! che facciano le multe ! è l’ultimo mandato di Cammarata… necessita il polso duro contro le persone incivili e non necessita per forza opere di persuasione ! e che chiudano il centro ! sono andato Off-topic mi stoppo !
Gennaio 15th, 2008 at 11:01
da
altocasertano.wordpress.com
IL NORD SI STUPISCE(GIUSTAMENTE) DELLA MONNEZZA IN CAMPANIA E INTANTO HA BUTTATO E BUTTA NOTTETEMPO ALL’OMBRA DEL VESUVIO RIFIUTI ALTAMENTE TOSSICI
Caserta( di Giuseppe Sangiovanni)-Sull’immondizia conviene- questo punto far pulizia in un mare di luoghi comuni che continua a sommergere la Campania. La storia dell’immondizia è la storia di un intero Paese- che sversa i suoi rifiuti al Sud e che dal Sud prende risorse.(Grandi catene di distribuzione alimentare impiantate a chi venderebbero i loro prodotti?). Dai fascicoli di innumerevoli inchieste condotte dalla Magistratura campana risulta:”18mila tonnellate di rifiuti tossici partiti da Brescia, sono stati smaltiti tra Napoli e Caserta.
I rifiuti trattati negli impianti di Milano, Pavia e Pisa-sono stati sotterrati in Campania. Nel Casertano e nel Napoletano i Nas -hanno scoperto “rifiuti prodotti dall’Enichem di Priolo, fanghi conciari della zona di Santa Croce sull’Arno, fanghi dei depuratori di Venezia e di Forlì, di proprietà di società a prevalente capitale pubblico”. Il che non vuol dire, ovviamente, che i napoletani , soprattutto i loro amministratori, siano innocenti. Prima di accusare il popolo campano- bisognebbe chiedersi-come farebbero certe zone del Nord ad essere linde e pulite-se i loro rifiuti-non fossero trasferiti al Sud. La storia dell’immondizia napoletana e dell’intera Italia-diventa molto più nauseabonda, soprattutto quando, oltre i rifiuti- che il Nord ci rifila- bisogna sopportare pure qualche inutile lezioncina di qualche moralista dell’ultimo minuto!(Articolo di Giuseppe Sangiovanni, giornalista freelance caiatino)
Pubblicato da red. prov. Alto casertano-matesino & d