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    28
    Ven

    è un regalo stupendo…..

    testatapost.JPG

    Mai avrei immaginato di ricevere un regalo così! Non riesco ancora a capacitarmi come hanno fatto, come ci sono riusciti. Già trovare una scenografia di uno spettacolo teatrale, andato in scena al teatro Massimo, in vendita in un negozio, è una cosa difficilissima, e poi portarla nella mia stanza a Palazzo dei Normanni senza che io lo scoprissi, senza che ne sapessi nulla (non sembra ma il braccio è alto oltre 4 metri!). Insomma sono stati bravi, la sorpresa è riuscita ed il regalo per me è davvero stupendo. Non posso fare a meno di ringraziare uno ad uno i partecipanti al regalo. Sono i Direttori ed i Consiglieri dell’Assemblea Regionale Siciliana - Parlamento Siciliano, sono coloro che mi aiutano quotidianamente in questo grave compito di cui sono molto orgoglioso.

    Per questo li voglio citare uno ad uno, sono: GIOVANNI TOMASELLO - SEGRETARIO GENERALE, FRANCESCO CANGIALOSI - VICE SEGRETARIO GENERALE, SERGIO AUGI, IOLANDA CAROSELLI, EUGENIO CONSOLI, SEBASTIANO DI BELLA, SALVATORE DI GREGORIO, MARIO DI PIAZZA, MARIA TERESA GIULIANA, IGNAZIO LA LUMIA, PAOLO MODICA, SIMONETTA PRESCIA, ANTONIO PURPURA, LAURA SALAMONE, GAETANO SAVONA, FILIPPO TORNAMBÈ, SILVANA TUCCIO .

    FRANCESCO AJELLO, RICCARDO ANSELMO, LUCIANO CAPONETTI, DOMENICO CUCCIA, UMBERTO GAROFALO, ARIANNA GERARDI, ELISA GIUDICE, RENATO GULLO, MARIA INGRAO, GIORGIO MARTORANA, ANGELA MURANA, FILIPPO PALMERI, CAMILLO PANTALEONE, SALVATORE PECORARO, PATRIZIA PERINO, FABIO SCALIA, FABRIZIO SCIMÈ, ANTONIO TOMASELLO, GIUSEPPE ZARZANA.
    Il supporto di questa squadra mi rende più agevole l’onere di presiedere il Parlamento Siciliano. A tutti loro va un sentito e sincero “Grazie” per il regalo, ma sopratutto per come quotidianamente svolgono il loro lavoro.

    341 commenti

    1. francesco:

      ma Rudolf Giuliani l’ha vista?
      secondo me lui ha quella stile souvenir da mettere nella scrivania.
      P.S. posso confermare è bellissima e all’incontro con i blogger mi ci sono fatto anche la foto…

    2. Claudio Fazio:

      Mizzicà, complimenti agli autori del regalo.E complimenti a Beppe vicari per il video che è davvero carino.

    3. Beppe Vicari:

      @Claudio
      Grazie mio giovane amico! mi diletto da blogger per caso quale io sono.

    4. Michele P.:

      sta cosa di E’Blogger mi piace, perchè non facciamo degli adesivi da appiccicare sulle macchine o dei banner per i nostri blog, oppure ancora delle magliette con la “é”?? Potrebbe diventare un marchio, Gianfranco ti consiglio vivamente di registrarlo da un notaio con l’ausilio di un Avvocato

    5. Angela:

      Michele P.
      hai dimenticato di inserire dopo l’ultima parola:

      ;-)

    6. Michele P.:

      Grazie Angela…ma non voleva essere un’autocandidatura :-)Era un consiglio da amico

    7. Angela:

      Ma un Avvocato se è anche amico, è meglio…

    8. Paola:

      Confermo anch’io…Bellissima la statua, davvero una grande sorpresa per il Presidente! ;)

    9. michele:

      La scultura? Su quella avete detto già quasi tutto voi e, poi; e poi scenograficamente crea una suggestione forte! Forte sono le sensazioni che ti procura quando gli stai accanto. Il rapporto scala 1:1 tra l’uomo - più piccolo (in senso lato) ma, nel concreto fisico, più basso - è un rapporto che cagiona una sensazione percettiva “alta”; una sensazione che ti lega inconsciamente alla sostanza memorica della vera statua della libertà che, in pochi hanno visto da vicino ma, in moltissimi solo da lontano attarverso filmati in volo, dall’aeroplano, riprese con obiettivo zoom, ecc.; una sensazione che ti lega al bagaglio di valori e semantici. In tutt’uno al grande valore di libertà che iconograficamente rappresenta quel simbolo nell’antologiae storia dell’uomo moderno.
      Quanto appena considerato, per ciò che concerne l’evento, è il fatto materico tangibile della statua.
      Io, invero, mi soffermerei sinteticamente su un elemento da donare e fare passare alla storia:
      Gianfranco ha già trasferito a chi gli sta intorno, a chi lavora con lui, a chi lo segue per fatti connessi alla politica, per chi ne studia il personaggio; ha trasferito la sintesi del suo intendere la funzione di politico che, senza defirla in una qualche maniera, da sola si esprime. Il Presidente Miccichè ha aperto una nuova stagione del fare politica in Sicilia: quella della concretezza, della qualità, quella culturale; quella che punta ad esprimere il meglio della capacità politica ed amministrativa finalizzata all’interesse della gente. Credo che il gesto dei suoi collaboratori, divenuti suoi amici, la dica lunga sull’atmosfera che ha creato attorno al suo mondo. Alla sua quotidianità.
      Antesignano in questo. Il Palazzo che si apre, si offre alla conoscenza di tutti; il Palazzo che scopre le cose più segrete. Lui li mette sul web. Le racconta alla gente. La gente, poi faccia le sue valutazioni. Faccia le sue scelte.
      Gianfranco ha decretato la definitiva morte, in Sicilia, dell’incomprensibile ed impenetrabile “POLITICHESE”. Talmente immediato che oserei dire: fin troppo semplice da comprendere. Una sorpresa.

    10. michele:

      ERRATA CORRIGE:

      leggasi: “…quel simbolo nell’antologia storica dell’uomo moderno.”

      e non, in quanto errato:

      “…quel simbolo nell’antologiae storia dell’uomo moderno.”

    11. francesco:

      @ Michele P. (commento n° 4)
      geniale quella delle magliette, potrebbe essere una buona idea per l’incontro del porchetta day, o per il bar camp.

    12. eusebio:

      …e giusta l’idea di michele p

    13. Michele P.:

      Giuro solennemente che non chiederò i diriti per il copyright dell’idea ;-) .
      Il mio è un’ausilio alla causa della politica simpatica.
      Dobbiamo entrare nel cuore della gente e se questi strumenti possono aiutare che ben vengano.
      Potremmo organizzare anche un “E’-Day” o un “E’-Pride” o dare vita ad una serie di appuntamenti di beneficenza chiamati “E’-Sport” partite di calcio con i politici e i cittadini o incontri di Ping-Pong che so che a Gianfranco piace molto. Insomma un pò di carta bianca e potremmo fare diventare la politica complice dei cittadini. L’immagine di Gianfranco va “sfruttata” al 100%. Lui è distante da un certo modo di far politica e questo i cittadini lo devono sapere.

    14. piero:

      Per perdere dignità, diceva il saggio, bisognerebbe prima averla.

      Auguro a tutti un felice 2008.

    15. Angela:

      Piero, consiglio una forte dose di bicarbonato.

    16. missy:

      Ciao Angela, ciao Michele, ciao tutti/e…. sono sotto pressione, senza pc, ma vi ho letti, ho visto il bellissimo regalo (alla faccia del pensierino di Natale!!)…vi penso, tornerò con voi quanto prima, spero, AIUTOOO !! :-)
      statemi bene !! Baci.
      MISSY

    17. Mirko:

      Ovviamente fare prima il viceministro di un certo Berlusconi e oggi legiferare (volente o nolente questo passa il convento) vicino al Cuffaro significa “un modo diverso di fare politica” come pontifica Michele P.

      Mizzi..chè modo diverso!
      Diverso?

    18. Mauro Manzone:

      Ciao a tutti, questi giorni li ho passati a letto con la febbre, finalmente mi sono ripreso auguro a tutti un felice e sereno 2008.

    19. Claudio Fazio:

      Mirko , la tua è proprio un ossessione, vero?

    20. buconero:

      io mi associo a Michele come sempre
      perche secondo me ci vuole qualcosa che ci aiuti a stare in contatto con i politici
      e queste sono buone idee

      auguro un splendido 2008 a tutti

    21. Mirko:

      x Claudio.
      Assolutamente nò. È la difesa ad oltranza, forse un pò disperata e velleitaria, di quel poco di buono che è rimasto nel mio (e nel tuo) Paese. Il quale, in fin dei conti, meriterebbe miglior sorte. Almeno a nome di chi non ha nome.

      Buona serata.

    22. Paola:

      Caro Mirko, stai tranquillo che x questo c’è anche “qualcuno” che si salva nella nostra Sicilia e si spende per te e per tutti i siciliani. Eccome se si batte il Presidente!!!

    23. piero:

      x Paola & Co

      Se il Presidente si batte realmente per la Sicilia ed il suo popolo lo dimostri facendo sua, come qualcuno ha proposto nei vari post, la Proposta di Legge di iniziativa popolare su “LINGUA, CULTURA E MEDIA SICILIANI” che da qualche tempo L’Altra Sicilia di Bruxelles porta avanti.
      **********************
      Riepilogo:

      piero:
      Dicembre 12th, 2007 at 16:49

      Giuseppe: (post 134)
      Dicembre 10th, 2007 at 10:09

      (…)
      Il post di Catania penso che sia un utile provocazione per dimostrare che il Siciliano è una lingua e che come tale potrebbe essere insegnata nelle scuole e usata, al fianco dell’italiano, negli atti pubblici.
      Il suo movimento, L’Altra Sicilia, ha prodotto un bel progetto di legge sull’introduzione della storia di Sicilia, della lingua e letteratura siciliana e dello studio dello Statuto nelle nostre scuole.
      Sarebbe bello se, al di là dei partiti e dei movimenti, il Presidente Micciché facesse suo, anche con emendamenti, quel progetto e lo portasse all’ARS.
      Sarebbe una vera rivoluzione.
      *********************************************

      piero: (post 155)

      Dicembre 11th, 2007 at 07:44

      (…)Il post di Catania penso che sia un utile provocazione per dimostrare che il Siciliano è una lingua e che come tale potrebbe essere insegnata nelle scuole e usata, al fianco dell’italiano, negli atti pubblici.
      Il suo movimento, L’Altra Sicilia, ha prodotto un bel progetto di legge sull’introduzione della storia di Sicilia, della lingua e letteratura siciliana e dello studio dello Statuto nelle nostre scuole.
      Sarebbe bello se, al di là dei partiti e dei movimenti, il Presidente Micciché facesse suo, anche con emendamenti, quel progetto e lo portasse all’ARS. Sarebbe una vera rivoluzione. (Michele post n° 134)

      Egregio Presidente, si puo’ avere una sua risposta a questa richiesta?

      ********************************************

      piero: (post 160)
      Dicembre 11th, 2007 at 10:58

      x il Presidente Micciché

      Il link per visionare o scaricare la Proposta di legge di iniziativa popolare “LINGUA, CULTURA E MEDIA SICILIANI” (ART.12 DELLO STATUTO)del movimento L’Altra Sicilia(http://www.laltrasicilia.org)è il seguente:
      (http://www.laltrasicilia.org/downloads/propostalegge.pdf).

      A quando una Sua risposta? Grazie!

      ******************************************

      Gianfranco Miccichè:(post 161)
      Dicembre 11th, 2007 at 15:28

      @ Piero scusa ma in questo momento sono incasinatissimo, spero di potere rispondere stasera da casa

      *************************
      Sempre in attesa di una sua risposta. Grazie
      Vota il commento: ( +5 || -1 )

      ***********************
      Vorrei ricordarLe mia cara Paola che nel trattare la “Questione Siciliana” i TRADITI saranno degli ingenui ma i TRADITORI sono e resteranno sempre degli INFAMI.

      A buon intenditore poche parole…

    24. roberto:

      X Piero hai dimenticato dipostare quest’altro commento del sig.Micciché.

      e p.c. a Paola & Co
      ***************

      Gianfranco Miccichè:
      Dicembre 13th, 2007 at 22:45

      Che brutta figura! Piero e Giuseppe avete ragione non vi ho risposto, ma le riunioni per la finanziaria 2008 mi tengono impegnato ben oltre la mezzanotte.
      L’argomento della lingua Siciliana merita un’analisi approfondita, quanto prima dibatteremo sul tema cercando di capire le radici storiche e culturali della nostra lingua e quali siano gli strumenti legislativi e non per preservare un bene così importante.
      Vota il commento: ( +8 || 0 )

    25. Claudio Fazio:

      Ragazzi ricordiamoci che il presidente ha avuto negli ultimi giorni numerosi impegni ,adesso magari si starà dedicando alla famiglia, aspettate dopo le feste.

    26. piero:

      x claudio.

      Di seguito la risposta ipocrita di un politicante….
      ————————
      Gianfranco Miccichè:
      Dicembre 10th, 2007 at 01:14

      sono tornato a Palermo e, finalmente mi posso ricollegare!(…)

      @ Claudio Fazio
      la forza autonomista è il mio obiettivo ormai palesemente dichiarato ma non voglio fare errori e vado avanti con i piedi di piombo; gnoi giorno cerco di capire se è giunto il momento o se non è meglio aspettare. Premura non ne abbiamo!

      (…)
      —————–
      Caro Claudio che premura deve avere ….qualcuno che da sempre si è servito della Sicilia senza mai servirla. Tu appartieni ai Siciliani della Diaspora come me. Ti chiedo hai mai letto qualche commento del sig. Micciché a favore dei Siciliani della Diaspora?

    27. Claudio Fazio:

      Onestamente , Piero non so cosa dire, certo è difficile vedere in Sicilia politici che difendano gli ideali autonomisti, mi chiedo anch’io se Miccichè ha veramente l’intenzione di difenderli.Scrivo in questo blog anche per questo.Per capire se il presidente Miccichè ha veramente l’intenzione di difenderli e portarli avanti questi ideali.Vedremo……(almeno ,io).

    28. Walter Giannò:

      Vi posso consigliare questo mio video sulla Palermo d’altri tempi?

      http://palermo.blogolandia.it/2007/12/30/palermo-daltri-tempi/

      Buona visione…e se avete i fazzoletti conservati, beh andateli a prendere… :-)

    29. ginevra:

      @ Paola and friends

      Senza commento

      *****************
      “L’Altra Sicilia:
      Settembre 20th, 2007 at 18:33

      Alla c.a. del Sig. Gianfranco Micciché, presidente dell’assemblea dello Stato Regionale di Sicilia

      20/09/2007 ore 13.02

      Italiani nel mondo

      DA “L’ALTRA SICILIA-ANTUDO” L’INVITO ALL’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA: METTETE MANO AL VOTO DEI SICILIANI ALL’ESTERO

      BRUXELLES\ aise\ - “A quando il voto dei siciliani all’estero?”. A chiederlo è “L’Altra Sicilia-Antudo”, movimento politico del popolo siciliano “al di qua e al di là del Faro” nato a Bruxelles e presieduto da Francesco Paolo Catania. Destinatari del quesito i membri dell’Assemblea Regionale Siciliana invitati a mettere mano ad una riforma che consentirebbe ai siciliani all’estero di votare dall’estero propri rappresentanti anche per le amministrative.

      “Da tempo – ricordano da Bruxelles - da quando nel lontano 1998 lanciammo insieme all’Unione Siciliana Svizzera una campagna per il voto dei Siciliani all’estero, nessuno, ma proprio nessuno, dei nostri cosiddetti politici ha voluto prendere in considerazione questa nostra proposta a favore della numerosa comunità siciliana che vive e lavora all’estero. La tematica del voto dei siciliani all’estero non è stata minimamente affrontata da alcun partito forse perché non esiste un vero partito siciliano in quanto i partiti presenti in Sicilia rappresentano le rispettive segreterie romane dove si decide tutto”.

      Per combattere tale indifferenza, L’Altra Sicilia “torna a chiedere alla classe politica di ripensare al concetto di rappresentanza che deve avere oggi, come punto di riferimento, l’intero corpo sociale nazionale, quello residente in patria e quello che fuori dei suoi confini opera e vive. Per questa ragione – spiegano - i siciliani che vivono all’estero devono poter essere coinvolti nella massima partecipazione politica che si esprime con l’esercizio del voto di candidati residenti all’estero e votati in una circoscrizione estera”.
      “Se la classe politica siciliana capirà tutto ciò – aggiungono - la comunità residente all’estero potrà riacquistare quella dignità e quell’orgoglio di appartenenza finora ostacolati sia dalle ovvie difficoltà di poter ritornare in patria in occasione degli appuntamenti elettorali, sia soprattutto dal disinteresse causato dal fatto di dover votare qualcuno che non si conosce e che non conosce i bisogni e le esigenze di chi deve rappresentare”.
      Alla luce di queste considerazioni, dunque, L’Altra Sicilia “invita l’Assemblea regionale siciliana a mettere in opera urgentemente tutti gli strumenti legislativi per istituire le circoscrizioni estere e concedere all’altra Sicilia l’esercizio di quel diritto di voto, così lungamente negato che moralmente le spetta”. (aise)

      Vota il commento: ( +1 || 0 )

    30. rrusariu:

      @Piero e Claudio Fazio

      io penso che Gianfranco abbia un po’ di “difficolta’” a portare avanti davvero il discorso autonomista, semmai si limita a gestire come hanno fatto i suoi precedessori. Poi forza italia e/o la new entry ppl avranno tutto questo interesse? Gia’ il loro nome esclude una visione Siciliana delle cose. A meno che il suo mentore Silvio voglia… ma ci credo poco!!!
      Ne abbiamo abbastanza di certi padrini, le cose portiamole avanti noi Siciliani… senza aspettare imprimatur o strizzate d’occhio d’oltremare.

      Sono Siciliano della diaspora ma la mia terra e’ solo la Sicilia!!!

      Antudo!!!!!!

    31. rrusariu:

      @ Statua della Liberta’

      spero che il regalo a Gianfranco lo aiuti semmai a liberarsi dall’affogamento montante che c’e’ in italia.

      La statua sembra faccia riferimento a un’inabissamento di Novaiorchi e dintorni visto lo sciogliemento previsto dei ghiacchiai dell’Antardite e del polo Nord, questo dovrebbe presubilmente innalzare le acque di circa 200 metri(spero di no, senno’ scompare Mondello e compagnia bella)

      Cmq auguri di Buon Anno a tutti!!!

    32. Claudio Fazio:

      @Rrusariu
      Il problema resta sempre quello, i politici siciliani di oggi non hanno il coraggio di combattere per questa causa, oppure neanche sanno cosa sia lo statuto speciale.Basta guardare Lomabardo.O magari sono dei veri ignoranti e non sanno qualè la storia di questa terra.Ma sai qualè la cosa più vergognosa?Che invece di pensare alle problematiche enormi della loro terra, pensano solo alle cause dei loro partitelli di Roma, è questa la cosa che mi da più fastidio.

    33. ginevra:

      Identità sicliana, identità meridionale ed MPA

      http://video.libero.it/app/play?id=80f6533fc6db7772dcab799a0084743c

      Buona visione

    34. rrusariu:

      @Claudio
      hai ragione, purtroppo loro sentono la loro ragion d-essere con partiti romani.

      L’unica via sarebbe solo quella Siciliana, ma loro dovranno trattare con noi, cito sempre l-esperienza dei catalani, tra di loro saran pure divisi, ma quando trattano con i politicanti di Madrid sono tutti uniti, ed allora capiranno che sti romani che a noi dei loro venticelli che spirano tra i sette colle non ci interessa un bel niente. Se vogliono parlare con noi vogliamo solo fatti… non promesse stile lombardo, ovvero certificati di elemosine da distribuire ad usum tra i clientes per accalappiari i voti.

      claudio mio email: rrusariu@libero.it

    35. rrusariu:

      @ ginevra
      il video non e’ disponibile, provero’ piu’ tardi

    36. Messina non è Sicilia:

      Gent.mo Presidente Miccichè,
      leggo che Lei si definisce Presidente del Parlamento Siciliano (sic!).
      Mi pregio farLe sapere che io come messinese non La riconosco come mio Presidente.
      Ma non perchè, come Lei penserà, io sono di sinistra o contro Forza Italia.
      Semplicemente perchè Messina per me è SOLO geograficamente Sicilia.
      I messinesi non sono siciliani per mille motivi.
      Dò voce alla rivalsa dei messinesi che non ne possono più dei siciliani (in primis palermitani e catanesi) che hanno “occupato” amministrativamente e “a-socialmente” Messina.
      Andiamo per due strade diverse per favore.
      Messina e la Sicilia.
      Poi fatevi anche 7 “Parlamenti Siciliani”.
      Saremo entrambi (Messina e la Sicilia) contenti.
      Saluti messinesi (non siciliani)
      messinanonesicilia.blogspot.com

    37. Claudio Fazio:

      A Messina girerà un brutto virus.Senti ma lo dici solo per disprezzo contro palermitani e catanesi o per un motivo valido.

    38. Catalano:

      Tanti auguri di Buon Anno ai 30 milioni di Siciliani all’estero e ai 5 milioni di Siciliani rimasti nell’isola!!!!!!!!

    39. Messina non è Sicilia:

      Signor Fazio, a Messina ha girato sempre il virus della “stupidità” (ovvero dell’ essere “babbi” non essere “mafiosi”) e ne andiamo orgogliosi.
      Vada a chiedere alla Commissione Antimafia perchè negli ultimi decenni anche a Messina è arrivata la mafia…..

    40. Claudio Fazio:

      Messina è una città che ha tanti problemi, ma non mi sembra che ci sia tutta questa influenza da parte di cosa nostra.I problemi a Messina sono dovuti all’incapacità dei politici della città.E poi quali differenze ci sono fra messinesi e palermitani o fra messinesi e catanesi?La diversa forma delle arancine?

    41. piero:

      @ ginevra @ rrusariu

      il video identità siciliana,identità meridionale ed MPA e’ adesso disponibile:

      http://video.libero.it/app/play/?id=3d8e502ef6875b42dda17d9377dc773e

    42. rrusariu:

      Puoi avere mille ragioni, ma almeno leggiti un po’ di storia Siciliana, non quella dei sussidiari della scuola dell’obbligo.

      Io rispetto anche i Siciliani che non hanno le mie stesse convinzioni, ma almeno abbi rispetto per gli altri Siciliani.

      E’ poi, visto che ti vanti tanto della tua italia dello stretto…, lo sai come si chiamava la legione romana che distrusse Gerusalemme e perche’…

      Buon Anno a tutti gli e-bloggers, ai milioni di Siciliani, ed in particolare al ns. amico messinese

    43. rrusariu:

      il messaggio precedente era per MessinanoneSicilia

    44. rrusariu:

      il precedente messaggio era per MessinanoneSicilia

      avevo saltato il riferimento

    45. Claudio Fazio:

      Comunque sono d’accordo con il dottor Catania al 100% su tutto.Secondo me ci vorrebbe un vero partito sicilianista, che riunisca anche persone di diverse idee politiche , l’importante è che il concetto autonomista sia ben chiaro a tutte le componenti.Poi magari quando si parlerà di come far crescere la Sicilia ci saranno diverse idee, però quando ci sono gli interessi autonomisti si deve stare uniti.

    46. Finocchiaro:

      Auguri di Buon Anno ai piu` di 30 Milioni di Siciliani all’estero e della diaspora. Grazie a loro che hanno mantenuto vivo le tradizioni, usanze, cultura, storia e lingua Siciliana.

    47. Messina non è Sicilia:

      per il Sig. Fazio:
      Lei poensi ai problemi della Sicilia (mafia, inettitudine burocratica amministrativa, etc) che noi messinesi pensiamo a Messina.
      Lei mi deve spiegare perchè un messinese dovrebbe avere cose in comune più con un catanese che con un reggino.
      Si guardi il mio blog
      per rrusariu:
      non ho interessa alla storia siciliana; a me interessa Messina e la possibilità che Messina finisca di essere amministrata dai siciliani

    48. Claudio Fazio:

      Veramente io ho già visto il tuo blog.Io penso anche ai problemi di Messina, perchè Messina è siciliana come Palermo , Trapani, Catania, Agrigento, Barcellona pozzo di gotto etc…..
      E onestamente non ho mai sentito parlare di una Messina che non sia siciliana, fra qualche giorno spunta quello che dice che Palermo non è siciliana.E poi, dacci una prova della tua teoria.

    49. trinacrio:

      è vero che messina e la sua provincia sono stati tagliati fuori da ogni forma di sviluppo, dai palermitani e dai catenesi.
      ma i messinesi che hanno fatto?
      hanno votato sempre i soliti politici di due soldi, che hanno pensato ai loro introiti personali.
      e poi ormai il messinese vive in una sorta di coma imprenditoriale ed economico, oltre che giornalmente angosciato dalla perdita del suo ricco patrimonio artistico avvenuto con il terremoto del 1908.
      i primi chi sannu a svigghiari su i missinisi.

      “non ho interessa alla storia siciliana; a me interessa Messina e la possibilità che Messina finisca di essere amministrata dai siciliani”

      ora non t’allargari, non credo sia il caso di ritornare alle guerre civili del XV sec tra Messina, Palermo e Catania, che hanno portato la Sicilia ad essere governata dai spagnoli.

      LOTTIAMO TUTTI INSIEME PER L’INDIPENDENZA.
      NO! ALLA GUERRA TRA POVERI!!!

    50. Claudio Fazio:

      Appunto, bravo Trinacrio.

    51. Messina non è Sicilia:

      Palermo è siciliana 100% come tutte le altre tranne ovviamente Messina (anche Ragusa ad esempio è un’isola felice quasi priva di mafia autoctona)
      vieni qui e vedi che differenza c’è
      semmai siamo più simili ai reggini

      ma quale indipendenza se non dalla sicilia
      per ora è bene che si applichi pochissimo lo statuto siciliano oppressivo per noi messinesi e poi che si vada ognuno per la propria strada
      noi messinesi da una parte ed i siciliani dall’altra
      ps:i commenti sui messinesi e la sua economia teneteli per voi
      voi pensate alla Vostra Sicilia infangata (specie a Pa,CT e zona occidentale) dalla mafia
      noi ,tranne quella che ci avete portato voi dalle altre città, non ne abbiamo mai avuto autoctona

    52. trinacrio:

      guarda che io messina la conosco benissimo. forse sei tu che non la conosci.
      non mi sembri un siciliano.
      non è messina che più simile a reggio, ma è reggio che può essere considerata una città siciliana.
      dici cose che non hano senso, sarai un mitomane.
      fortunatamente quello che hai scritto è solo il frutto del tuo solo ed unico pensiero.
      ti consiglio di studiare un pò di storia siciliana, perchè quello che oggi fanno palermo e catania, in passato lo faceva messina.
      il problema della sicilia dei secoli passati era che le tre metropoli (messina, catania, palermo)erano ognuna una specie di signoria che si combattevano e si facevano scrzi a vicenda e questo è sempre stato un male per la sicilia..
      i veri siciliani vogliono il bene di tutti i siciliani, ma anche di chi non lo è e se tu (parla per te e non per i messinesi) non ti senti siciliano, beh basta attraversare lo stretto e sarai in italia.
      Saluti

    53. Claudio Fazio:

      Ma poi se ti piace cosi tanto Reggio Calabria vacci a vivere.Tanto è la stessa cosa di Messina.E poi non capisco questo odio verso noi palermitani e verso i catanesi.Siamo tutti siciliani.Tutti amanti dei cannoli e delle arancine, della cassata e del nero d’Avola.

    54. rrusariu:

      Bravo Claudio e bravo Trinacrio

      il sig messinanonesicilia mi sa che non e’ affatto Siciliano, puo’ che ci e’ nato a Messina ma avra’ parenti stretti d’oltremare.

      Io ho conosciuto invece un milanese che avendo fatto militare a Messina c’e’ voluto rimanere ed ha abitato anche ad Enna, ma capiva benissimo le ragioni dei Siciliani.

      La gente che non vuole taliari n’arre’ e’ condannata come il mulo alla mola, cioe’ non vuole capire gli errori commessi.

      Bisogna accettare queste persone abitano a Messina, ma non vogliono entrare nella sua storia.

    55. MA PARLIAMO DI COSE SERIE:

      “Spiace dissentire dal presidente Cuffaro. Lui definisce il ‘cuffarismo’ come ‘popolarismo sturziano’, ma a noi sembra altra cosa. Nella Regione ultima in Italia per occupazione giovanile, il ‘cuffarismo’, forse anche al di la’ della stessa volonta’ del presidente, e’ il sistema che spinge i giovani a fare la fila dietro le segreterie politiche per un posto di lavoro. E’ il sistema che, nella migliore, cioe’ peggiore, tradizione democristiana, ha ucciso il merito e premiato gli amici degli amici”.
      “Siamo convinti che il presidente Cuffaro non sia il male
      assoluto -ha aggiunto l’esponente del movimento guidato da Francesco Storace- ma solo l’espressione di una sistema che in Sicilia resiste da decenni. Tuttavia, oggi, e’ forte la sensazione che siamo all’inizio di una nuova fase. E, per una nuova fase -ha concluso- occorrono nuovi schemi e tanto coraggio. I prossimi mesi ci diranno se la politica regionale trovera’ la forza di compiere un salto di qualita’”.
      Ruggero Razza,

    56. Sicilia Magna:

      Tanti auguri di Buon Anno a tutti i discendenti del Regno di Sicilia che si trovano nella Sicilia, nel Duosicilia e all’estero!!!!!!!!!!!

    57. michele:

      A proposito di lavoro e disoccupazione.
      Ieri sera ho visto alcuni pezzi di una trasmissione natalizia ed il cabarettista palermitano Gino Carista (sessantenne) ha fatto una battuta durante il saluto finale ed a proposito di politica, lavoro e disoccupazione:

      “…perbacco! tutti i miei parenti sono disoccupati.
      Ma ci l’hannu cu’ mia??!!??”

      E io ripeto “Tutti i miei parenti sono disoccupati. Ma ce l’hanno con me?”.

      No!!! non ce l’hanno con me, con te, con noi, con voi.
      Ce l’hanno con i siciliani e tutto hanno fatto negli ultimi vent’anni, tranne che pensare seriamente alle politiche del lavoro avulse dal clientelismo.

      Quoto il commento 56. (MA PARLIAMO DI COSE SERIE).
      Solo precariato sfiancante e deprimente, pieno di clientelismo di scambio (ti inserisco nei PIP, se ci credi, e poi tu e tutta la TUA RAZZA mi date il voto e, forse di più…)per ottenere consenso lasciando MORIRE LA SICILIA ED I SICILIANI.

      Ne abbiamo i co… r…..o……………tti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Bisogna guardare alle politiche complessive negli interessi della collettività. Altrimenti sti politici a che ci servono?
      Forse ha ragione il presidente Miccichè: varrebbe la pena provare la soluzione di un unico mandato senza possibilità di riconferma.
      Vediamo chi accetta.

      Certamente, qualcuno si alza e dirà che non va bene.

      Allora diamoci una smossa: SIAMO DENTRO UNA PALUDE E LA GENTE NON E’ PIU’ NELLE CONDIZIONI DI TIRARE AVANTI. NON E’ NELLE CONDIZIONI DI CAMPARE, DI MANGIARE SERENAMENTE UN PEZZO DI PANE.

      Guardiamo seriamente, anche al WELFARE STATE, quello del modello scandinavo; quello dell’Olanda; quello pertanto di Svezia, Danimanrca, Finlandia.

      Riesumiamo per la Sicilia, ed applichiamo in Sicilia la “Direttiva Bolkesteim”, direttiva 2006/123/CE.
      Michele Pergolizzi

    58. michele:

      Auguri per un prospero 2008. Che tutto possa cambiare in meglio.
      Un augurio:
      che il 2008 ci porti la forza per potere emulare il “MODELLO SVEZIA”.

      Pensate che li, vienen applicato un sistema di forte partità ta uomo e donna, dal lavoro alla politica. Li ed anche in Olanda, il lavoro interinale è affidato a serie e capaci (e trasparenti) società interinali che ti organizzano continuamente il contatto ed il lavoro: il lavoro a tempo, quello a tempo determinato, non ti crea disagio in quanto, prima che il lavoratore (uomo o donna non fa differenza) finisca il contratto è già piazzato in un altro impiego. Molta offerta di lavoro viene dal privato. Poi, in Svezia, lo stato - a proposito di Welfare State - ti finanzia fino al 50 % della spesa di mantenimento degli oneri e lavori domestici (si, le collaborazioni esterne per le pulizie di casa). Ciò al fine di evitare il lavoro in nero causato dalla presenza degli extracomunitari. E finanziano, a fondo perduto, fino a €. 5000,00/annue. Cosi aumentano le entrate. Così creano flusso di denaro; creano opportunità di lavoro. Il lavoro comunque considerato lavoro dignitoso.
      Dobbiamo fare in modo da rendere i lavori tutti eguali, auspincando che certi tipi di lavoro non siano da italiani ma solo per “gente di colore” o extracomunitari.
      Qualche economista sostiene, che se nel settore della agricoltura italiana, togliessimo gli stranieri o gli extracomunitari, l’agricoltura italiana si fermerebbe.
      Siamo alla frutta!

      Ecco il mio augurio per il 2008:
      GUARDIAMO AL “MODELLO SVEZIA”!!!!

      Michele Pergolizzi

    59. Antonio:

      Ecco il mio augurio per il 2008:

      non guardiamo al modello Svezia ed a nessun altro modello straniero.

      Guardiamo di construire un modello Sicilia.

      Assabinidica.

    60. Messina non è Sicilia:

      Ho risposto.
      Non capisco perchè quando vado all’estero mi devo sentire ripetere “Riina!” e “Santapaola!” quando codesti signori sono palermitani e catanesi.
      Per loro Riina è siciliano e quindi anche noi messinesi dobbiamo sentircelo dire.
      Quando lo spiego loro capiscono la differenza e mi chiedono scusa.
      Oltre alle differenze (dialetto, cadenza, modo di vivere, atteggiamenti) Messina non può e non deve essere associata alle città siciliane.
      Il mio pensiero è quello di un’associazione che diventa sempre più numerosa sull’onda dell’odio di noi messinesi per voi siciliani.
      Ma una domanda:lasciateci andar via che vi importa?
      se non lo farete vorrà dire che volete far stare nel fango mafioso anche noi messinesi.

    61. Claudio Fazio:

      Inanzitutto ti sei sbagliato sul luogo di nascita di Riina che è di Corleone, e poi un’altra cosa , gli atteggiamenti cambiano da persona a persona, non da messinese a catanese o da palermitano a messinese.Gli atteggiamenti di una persona centrano ben pocco con il luogo di nascita.E poi questo disprezzo per Palermo e Catania, che ti hanno fatto di male?Che credi che siamo tutti mafiosi noi palermitani?Come in tutte le città del mondo ci sono gli onesti e chi fatica per arrivare in alto e c’è anche chi invece sceglie altre strade.Allora scusami , noi palermitani dovremmo incavolarci con i corleonesi perchè dalla loro città sono arrivati i vari Riina,Provenzano e cosi via?No, perchè sappiamo che i signori Riina e Provenzano sono la parte malata della società corleonese.

    62. Messina non è Sicilia:

      hai visto la trasmissione “exit” qualche settimana fa
      quasi TUTTI gli studenti palermitani intervistati dicevano che “riina è un grande”, “mafioso è bello perchè sei rispettato”
      mi dirai che quelli non sono tutti i palermitani
      ok
      allora perchè gli altri palermitani non prendono a sani calci nel sedere questa gente qui?
      scommetto che vanno a scuola tranquillamente ed anzi i loro amici gli fanno i complimenti
      a messina se vai in una scuola nessuno ti dirà che mafioso è bello

    63. trinacrio:

      claudio è inutile rispondere ad un pazzo che non sà ciò che dice.
      lui sì che può essere paragonato ai leghisti razzisti, non gli indipendentisti siciliani, anzi lui è peggio dei leghisti, in qunato da siciliano(ma io ne dubito fortemente)odia la sicilia.

      Auguro a tutti buon Anno e per te caro “messina non è sicilia” solo calci nel culo!

    64. Claudio Fazio:

      Va bèh lasciamo perdere, buon anno a tutti.Addios.

    65. Messina non è Sicilia:

      prendo atto che chi chiede ai palermitani ed ai catanesi di isolare i mafiosi viene preso per pazzo

    66. Giuseppe M.:

      Vi allego un articolo che ho letto su http://www.terraeliberazione.org, mi pare che sia iniziata l’ultima svendita del patrimonio Siciliano, complimenti a tutti gli amministratori, pur di continuare a mangiare come p….ci e non mettere mano a riforme di contenimento della spesa si svende si svende, quando svenderete pure i ns. cu… a dimenticavo quelli li avete venduti per primi.
      Ciao
      Auguri a tutti, guardateVi la bella statua della libertà, perchè ormai in Sicilia ed in Italia siamo tutti schiavi e molti non si rendono conto.

      Cogliendo al volo il periodo dei saldi natalizi dello scorso 2006, nella distrazione generale, una cordata guidata dalla Pirelli RE, società immobiliare dell’omonimo gruppo di Tronchetti Provera, con le spalle coperte da Banca Intesa, MCC, Capitalia e Caboto, si è aggiudicata l’Asta per il conferimento d’una bella fetta di Patrimonio immobiliare pubblico della Regione Siciliana per una cifra di 346 milioni di euro.

      C’è da credere che sia solo l’inizio.

      Si è così costituito un Fondo Immobiliare ad apporto pubblico che sarà gestito dalla S.G.R. Pirelli-RE avente il compito urgente di dismettere le quote relative del Patrimonio della Regione Siciliana collocandole sul mercato internazionale: la SGR anticipa il valore degli immobili trasferiti in fondo alla Regione che ne ricava pronti e freschi liquidi…

      Si, ma la Regione, dicono, “controlla a maggioranza il Fondo!”.

      Il Fondo Immobiliare Pubblico Regione Siciliana (FIPRS ) è partecipato, vero è, per maggioranza relativa dalla Regione, se non fosse che PIRELLI-RE SGR e DEUTSCHE BANK, che ne sono partners, raggiungono assieme il 65%!.

      Insomma, si svende, chè servono piccioli per rattoppare la voragine di due miliardi di euro, generata da una spesa corrente scriteriata: dalla sanità fino alla moltiplicazione miracolosa delle poltrone nei Consigli d’Amministrazione delle “controllate”.

      Una di queste è la Sicilia Patrimonio Immobiliare s.p.a. detenuta per il 75% dalla Regione Siciliana e per il restante 25% dal socio privato PSP s.c.a.r.l.(Partners Sicily Properties) e istituita per la “gestione delle attività di consulenza, assistenza e servizi per la vendita e la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale”, citando il DPEF regionale 2006.

      E’ proprio la SPI ad aver fatto il censimento e la stima degli immobili trasferiti nel primo blocco dell’operazione Pirelli RE per un totale di 53 immobili tra cui figurano palazzi e appartamenti sede degli Assessorati regionali alla Sanità, al Bilancio, al Turismo, all’Agricoltura, e ai Lavori Pubblici, e dell’AUSL 6, della Corte dei Conti e dell’ ESA (Ente Sviluppo Agricolo), i palazzi storici Grignani e Fici-Valenti a Marsala, il Castello di Utveggio sul Monte Pellegrino, l’Hotel Centrale Europa a Catania e la Galleria d’Arte Contemporanea di Caltagirone.

      Ma la lista è destinata ad allungarsi comprendendo 8750 ettari di terreni, 934 boschi per 41000 ettari, 238 fabbricati tra edifici industriali e commerciali, spiagge e l’ex base NATO di Comiso, che saranno trasferiti al Fondo Immobiliare entro la fine del 2007 per un cifra sui 600 mln di euro.

      E si dice di un elenco di altri 84 immobili pregiati…Ma non è tutto.

      Con la formula del lease-back, Pirelli RE affitterà per alla Regione stessa gli immobili strumentali alla sua attività istituzionale (sedi di Enti e Assessorati) dietro pagamento di un canone annuale pari al 7,5% del valore degli immobili.

      Nel quadro perfezionato il 7 marzo gli anni di durata dell’accordo calano dai 20 previsti a 15, secondo alcune fonti, a 18 secondo altre (?!).

      Comunque sia, siamo certi che alla prima “crisi d’astinenza”, il tutto verrà reimbucato in altre scatole cinesi, fino a perdersene le tracce.

      Pirelli Re recupererà presto il capitale anticipato e in più farà profitti con la rivalutazione degli immobili pari a varie volte il valore stimato, tramutando una operazione oggi a investimento milionario in una operazione a costo zero…Una bella speculazione!. Ma non è tutto.

      Cercando di nascondere l’evidente, il ceto politico-burocratico regionale assicura di tutelare l’interesse pubblico attraverso la titolarità del 35% delle quote di partecipazione al fondo che in realtà non danno alcuna garanzia tantopiù che il potere d’intervento nella politica di gestione degli immobili conferiti si limita a pareri per materie straordinarie, riservandosi per legge l’attività di gestione in modo esclusivo alla SGR, la quale tra l’altro avrà la possibilità, fra le tante e diciamo troppe a suo vantaggio, di procedere ad un aumento di capitale del fondo in modo da estromettere del tutto l’ente pubblico dalla benchè minima sfera decisionale sul destino degli immobili.

      I pescecani del capitale finanziario globalizzato hanno individuato nell’interesse pubblico il loro più acerrimo nemico. Nessuna sorpresa se anche la colonia siciliana diventi una loro preda.

      Lungi da noi lanciare rivendicazioni di alcun genere, che non sia la pura e semplice Socializzazione di ciò che è sociale, perchè frutto del Lavoro sociale.

      Ma, per come stanno messi i conti della nostra Regione, e per la mole di debiti e impegni di spesa da onorare, o ritroviamo sovranità monetaria o sarà impossibile evitare le svendite all’asta.

      C’è, comunque, modo e modo. E quello scelto ci sembra a dir poco irresponsabile.

    67. trinacrio:

      SICILIA: La sanità allo sfascio, i ticket alle stelle e la Regione spende 3 milioni di euro in balli e balletti

      Incredibile. Mentre ogni giorno ci ricardano che il cittadino non riesce a raggiungere la terza settimana con ilproprio stipendio, mentre in Sicili ala Sanità è allo sfascio e il suo costo aumenta esponenzialmente con l’incapacità politica ed amministrativa del Governo siciliano, l’Assessore al Turismo Misuraca spende circa 3 milioni di euro per balli e balletti.

      Si vanta l’Assessore, di essere riuscito ad aumentare al massimo possibile i contributi, passando dal 7 al 20 per cento del totale dell costo del progetto.

      Ha potuto aumentare il budget e non importa se in Sicilia i ticket sanitari sono in assoluto i più alti d’Italia. E’ un grande merito per Misuraca.

      Insomma, un risultato clamoroso e pieno di significati.

      Il primo e più vergognoso è quello che per il Governo siciliano attuale, come per i precedenti, le regalie politiche sono l’essenza per mantenere il potere.

      http://www.osservatorio-sicilia.it

    68. Mirko:

      x trinacrio:
      se stai a sentire loro sono tutte rose, fiori e alleluja.
      Come ai tempi del Craxisocialismo e la Milano “da bere”.
      Sappiamo benissimo,poi,come andò a finire.

      Chissà, forse si sono cosparsi gli occhi con la pece e non riescono più ad aprirli. Se si cerca di appellarsi a un concetto antico, per esempio: la legalità, ti prendono per scemo. Come minimo.
      Oppure ti danno del kommmmmmunista, previo addestramento e le direttive ricevute dal riccastro di Arcore.
      Facile, nò?

    69. Claudio Fazio:

      Non so più cosa dire.

    70. Sicilia Mondo:

      Auguri di Buon Anno ai 30 milioni di Siciliani del Mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    71. Tipheus:

      Tanto per ridere: dov’è che inizia la Sicilia uscendo da Messina?
      I miei avi sono in parte di Venetico. Dio non voglia fossero siciliani, sarei mafioso nato…
      Ma forse fino a S.Lucia del Mela sono salvi, o fino a Milazzo, o fino a Caronia?
      Evidentemente i Siculi che abitavano quelle terre (un certo Ducezio, vi fondò Calatte), non erano Siciliani. Che paradosso, vero?
      E i Messinesi che si ribellarono agli Angioini nel Vespro subendo un assedio mitico che i nostri dovrebbero studiare a scuola? E quelli che subirono il re Bomba?
      E, aspetta, come si chiama la Regione cui appartiene Messina? Peloritania, Zanclea?
      E quindi Taormina non è Sicilia!!
      Non lo diciamo a nessuno, per carità, e dire che Timeo di Taormina scrisse una Storia della Sicilia, evidentemente scriveva per gli altri…
      Ma va’ a caxare…

    72. Messina non è Sicilia:

      grazie per l’assist
      la provincia di Messina è Sicilia
      NON la città che ,specie dopo il terremoto del 1908, non ha più niente a che fare con la Sicilia
      ma cosa c’entra la Storia??!!
      Parliamo di adesso.
      Allora per te Napoli è spagnola perchè è appartenuta agli spagnoli?
      sei ridicolo nel volere dimostrare che la città di Messina vi appartiene ancora come siciliani
      ma ripeto: perchè non andiamo ognuno per la propria strada?
      la mafia ,i debiti , la burocrazia tipica siciliana ai siciliani, a noi l’autonomia dalla sicilia

    73. Angela:

      E’ difficile, dopo tutto quello che è scritto sopra.

      Comunque:
      Auguri a tutti perchè ciò che di meglio riusciamo a desiderare, per noi e la nostra terra, si realizzi, almeno in parte durante il 2008!

      Auguri al Presidente se vorrà essere la mano che ne renderà possibile la realizzazione.

      Buon Anno!

    74. Mirko:

      Auguri Angela.
      Accettali anche se provengono da un bolscevìco (o cosacco) domiciliato in Siberia e che ha come vicino di casa, anzi di dacia, Peppino Stalin.

      P.S.: Stasera per il cenone di S. Silvestro bollisco due o tre bambini come è ovvio.
      Slurp..

    75. Claudio Fazio:

      Mirko salutami stalin, sa come sta quel vecchio furbastro.

    76. L'indolente:

      @Mirko
      senza ironia…. e molla i preti che sono indigesti!!! piuttosto non abbiate paura e non gioite quando stasera sentite spari e botti, non sono ritornati i compagni che sbagliano, sono solo i fuochi di artificio che si confondono con il boato delle cazz…te di fine anno del Prode Romano. Tutto bene, con serietà, basta una concertata, un osso l’uno , tutto a posto, la barca và, lasciala andare e potrei non fermarmi più….

    77. missy:

      Miei cari, un anno di Peace&Love dalla Missy a tutti!!!
      Ci sentiamo presto (e lasciate perdere la patologia di quel “messinese” delirante , c’è tanta buona dance e festa stasera… )

    78. Messina non è Sicilia:

      speriamo tanto che le strade dei siciliani e dei messinesi si dividano
      così non avrete a che fare con i messinesi deliranti
      spero che ci aiuterete a lasciarvi soli

    79. Sicilia Mondo:

      La Sicilia e` una indivisibile nazione millenaria!!!

    80. Claudio Fazio:

      Dai che in fin dei conti sei vanitoso, e incredibilmente orgoglioso della tua terra come tutti i siciliani.Comunque pur non condividendo le tue idee ti auguro un buon 2008 a te a e a tutti i messinesi.

    81. SiciliaPrimu:

      Il 2008 sara` l’anno Siciliano!!!!!!
      FINALMENTE I VERI SICILIANI si sono risvegliati da 147 anni di sonno profondo. Il sangue del Vespro di 750 anni fa`incomincia a scorrere di nuovo. Questa volta gli nemici non sono i francesi angioini e il papa, ma gli italici del nord, i pseudo-italiani che hanno perso le loro radici e lingue storiche, il governo coloniale italiano, i partiti nazionali italiani, l’opinione pubblica italiana col cervello lavato al stile stalinista, i pseudo-siciliani colonizzati, il sistema scolastico conformista perpuatori delle menzogne anti-storiche, la stampa asservita al potere politico italico. Il nostro momento storico per la nostra riscossa come popolo Siciliano e`arrivato il 4 luglio 2007 quando il popolo Siciliano ha finalmente smaschierato l’anti-eroe ed assassino garibaldi al parlamento italiano. Lo stesso giorno dell’anti eroe garibaldi e della revoluzione Americana. Noi faremo come hanno fatto gli Americani di 231 anni fa`, rovesciando il potere coloniale che le teneva schiavi. VIVA La Sicilia Libera, VIVA il popolo Siciliano, VIVA la Nazione Siciliana, VIVA LA LINGUA SICILIANA. Avanti col nuovo Vespro Siciliano

    82. Sicilia Magna:

      Auguri di Buon Anno a tutti i Siciliani nel mondo!!

    83. Siciliano d'Ameica:

      Auguri di Buon Anno a tutti i nostri fratelli Siciliani di Sicilia da parte dei Siciliani d’America!!!!!

    84. Sicilia Libera:

      Auguri di Buon Anno a tutti i Siciliani. Il 2008 e` l’anno della rinascita della Nazione Siciliana!!!!!!!!

    85. L'ALTRA SICILIA:

      L’Altra Sicilia formula a tutti i Siciliani della Diaspora ma soprattutto ai Siciliani di Sicilia un prospero e felice anno 2008 nella speranza che il 2008 sia realmente l’anno della rinascita della Nazione Siciliana.

      ANimus TUus DOminus!

    86. Messina non è Sicilia:

      Io sono fierissimo di essere messinese.
      Per fortuna sono SOLO sotto il profilo amministrativo siciliano.
      Ma la legge non fa l’appartenenza.

    87. roberto:

      Nalla speranza che il 2008 possa contribuire a cambiare la nostra terra.

      Un grazie infinito a L’Altra Sicilia di Bruxelles;
      al Consiglio dell’Abate Vella;
      a Meridio Siculo;
      all’Osservatorio per la Tutela dell’Immagine della Sicilia;
      al Fronte nazionale Siciliano;
      al Partito Autonomista Siciliano;
      al Movimento per l’Indipendenza della Sicilia;
      etc…etc.., ma anche e soprattutto a tutti quei Siciliani che individualmente partecipano a questa battaglia identitaria.

      W La Sicilia

    88. Mirko:

      x L’indolente.
      Bastano e avanzano le balle (a scoppio ritardato ma certo) del riccastro di Arcore.
      Il suo botto “quinquennale” lo stiamo pagando oggi un pò tutti. Escluso lui, ovviamente.
      Sarà pure, come dicono, un saltinbanco, ma sicuramente é stato previdente.
      Che m..chia ci farà con tutti quei soldoni non sono riuscito ancora a capirlo: oramai ultrasettantenne, un giorno, gli auguro il più lontano possibile, anche lui dovrà mettersi in posizione orizzontale…

      Ma chissà che non si ritenga oltre che Papa (Pio Tutto) pure faraone?

    89. rrusariu:

      @Mirko

      mio padre diceva ca nto casciuni si cci nfilanu tutti.

      Certo Berlusca avra’ i suoi tornaconti a stare sulla cresta dell’onda, ma il problema non e’ solo lui.

      E’ tutto il sistema politico italiano che con i suoi lacci, lacciuoli si erge sempre a difesa del suo sistema di classe e qui non conta piu’ destra o sinistra. Dillo francamente Mirko, sei contento dei compagni che sono al governo?
      Spero che faccino tanto per chi lavora seriamente, e non solo per fare passare sottobanco tuttaltre cose.!!!

      Buon Anno 2008 a tutti.

      Viva la Sicilia.!!!!

    90. Claudio Fazio:

      Io a Mirko invece chiederei, sei contento di quello che sta facendo l’attuale governo italiano per la nostra amta terra?Per la nostra Sicilia?Visto che stanno facendo di tutto per mettercela nel c……

    91. Mirko:

      Dico solo che il Mortadella è un buon tappabuchi (piano piano lo sta dimostrando) e cerca di turare quei buchi lasciati da cinque anni scellerati di Governo Berlusconi e soci assortiti. Buchi non solo im moneta sonante se vogliamo dirla tutta. Non mi dilungo.

      Quasi un funzionario del catasto, per dirla breve.
      Per questa Italia quà, solo una tisana tiepida.
      Chi lo nega?

      Certo, c’è ci preferisce che gli si vengono raccontate balle voluminose come mongolfiere, specialità del cuoco della (ex) Casa delle Libertà.

      P.S.: ricordiamoci il governo di Napoleone (da Arcore) che quando qualcuno dei suoi reggipanza gli suggeriva che molte famiglie non arrivavano alla fine del mese rispondeva che gli italiani hanno una falsa percezione del benessere: “Ma come! Con tutti i telefonini in giro, siamo un Paese in crisi?” ” Non arrivano alla fine del mese? Prendano esempio da mia madre (la sua) che quando va al mercato della verdura si gira le bancarelle trovando il ceppo di insalata meglio conveniente”.

      Ah! i cari berlusketti sempre a corto di memoria quasi quasi mi fanno tenerezza..

    92. Claudio Fazio:

      L’ho già detto una volta, che sia di destra o di sinistra, per me non cambia nulla, anzì alla fine noi siciliani la prendiamo sempre in quel posto, quindi…..
      Comunque il mortadella non potrebbe andare a tappare i buchi da qualche altra parte, che per tappare i buchi suoi, sta allargando i nostri.

    93. trinacrio:

      mirko ti consiglio di andare su un qualsiasi sito di quelle persone o di quei movimenti citati da roberto nel post n°88.

      è bene che anche tu apra gli occhi per capire che il problema non sono i singoli politici, ma il sistema politico, cioè lo stato italiano

    94. Mirko:

      Spesso i siciliani si sono castrati da soli.
      Tutti sanno che si tratta di un popolo generoso e estroverso..
      Il famoso 60 a zero fa testo. Rinfreschiamoci la memoria senza fare i qualunquisti già a Capodanno, prego.

    95. trinacrio:

      minch e chi parlu arabu?

    96. Mirko:

      x Trinacrio.
      Concordo e mi associo alle tue considerazioni. Anche se più che di sistema (che non è il peggiore del mondo, diciamolo) si tratta di persone che in qualsiasi altro paese civile non avrebbero mai avuto la possibilità di
      legiferare e governare.
      Il nocciolo della questione, a mio modesto giudizio, rimane questo.

    97. Claudio Fazio:

      In Sicilia non c’è una classe dirigente vera e propria. Troppi interessi, e ognuno pensa ai propri. Già il fatto che disertano il parlamento siciliano, il più antico d’Europa e uno dei più gloriosi fa capire quanto questi siano corrotti, e protestano pure se qualcuno gli dice qualcosa.
      Quindi i siciliani più che castrarsi da soli ,direi piuttosto che hanno avuto imposto questo sistema , e la cosa che fa più rabbia è che non si sono ribellati mai per cacciare fuori queste persone, ed è strano visto che il popolo siciliano viene ricordato per molte battaglie contro diversi invasori(perchè questi sono invasori del nostro parlamento).Per questo poi escono i risultati citati da Mirko(il famoso 60 a zero intendo).

    98. trinacrio:

      “uno dei più gloriosi fa capire quanto questi siano corrotti, e protestano pure se qualcuno gli dice qualcosa.”

      beh oddio, il parlamento siciliano almeno da federico III in poi e sopratutto con gli spagnoli, divenne la roccaforte dei privilegi feudatari e difatti oggi i politici che stanno al parlamento sono i discendenti di quei feudatari che cercavano a tuti i costi di mantenere i propri privilegi a discapito della popolazione tutta.
      maledetti politici feudatari!

    99. Mirko:

      Basti pensare che se l’Italia, intesa come Nazione, avesse avuto nei decenni passati una classe dirigente e di conseguenza politica degne di questo nome, oggi saremmo all’avanguardia e non, come al solito a leccarci le ferite.
      Prendiamo, a caso, il turismo:
      abbiamo tutto, TUTTO! Mare, monti, laghi,un paesaggio stupendo,un patrimonio culturale che fa spavento, cittadine che sono gioielli di architettura, una cucina che se pure ti trovi in qualche sperduto villaggio, ti ci puoi leccare i baffi, un clima benigno e via via discorrendo.

      Ma ci affoghiamo, noi popolo, spesso e volentieri in un bicchiere d’acqua: menefreghismo,lassismo,cialtroneria,senso civico azzerato, la patologia che ci prende nel fregare il prossimo e sentirsi poi, furbi.
      Forse aveva ragione quel saggio che ripeteva che ogni popolo ha la classe dirigente che merita..

    100. roberto:

      X Mirko, Claudio, Trinacrio & co

      Ottme analisi. Disgraziatamente la nostra piccola Patria, grazie al silenzio complice dei Siciliani, da sempre è stata gestita da associazioni a ………. dove nessuno ha mai chiesto loro di rimborsare i danni provocati.

      Avete mai letto ho sentito dire che ad un qualsiasi cambiamento di amministrazione si chieda la verifica dei conti dell’amministrazione uscente?
      Mai! La ragione è dovuta al fatto che UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO sono dei volgari lestofanti.

    101. Messina non è Sicilia:

      per Mirko
      a dire la verità se chiedi all’estero o ad un non siciliano per che cosa siete conosciuti voi siciliani certo non ti rispondono :”sono estroversi e generosi”
      mi ricorda come quel siciliano di palermo che a benigni nel film diceva “c’è troppo traffico!”

    102. Messina non è Sicilia:

      ancora prendo atto che ho chiesto ai siciliani (nella fattispecie palermitani ) che fine hanno fatto i palermitani che in un servizio alla trasmissione exit hanno detto quanto ho scritto nel post n. 63 sopra
      in qualunque città civile sarebbero stati espulsi e presi a calci nel culo dai cd palermitani onesti e non mafiosi
      mi chiedo e chiedo ai siciliani di palermo se ciò è accaduto
      ribadisco che in sicilia può avvenire quello, a messina non sarebbe mai accaduto

    103. Claudio Fazio:

      Allora ,nel filmato se lo guardavi bene c’era un gruppo di ragazzi.Quando il giornalista ha chiesto “voi siete dalla parte di Riina o di Schirò?” loro si sono divisi in due gruppi perfettamenti uguali.I ragazzi che dicevano di condividere in parte e risottolineo in parte, le idee di Riina ,non avevano molto cultura.Infatti come saprai la mafia è composta da persone che non hanno neanche la quinta elementare, ed è proprio non c’è cultutra che la mafia si fa spazio.La fiction “il capo dei capi” era fatta bene, ma le persone che non avevano molto cultura come quei ragazzi ,si facevano un idea completamente sbagliata di cosa fosse la Mafia.Se la fiction veniva accompagnata da un documentario o comunque da qualcosa che facesse capire ai ragazzi che cosa sia veramente la mafia, credo che i ragazzi avrebbero risposto in un altro modo.E poi smettila di dire che i palermitani sono mafiosi, e poi vorrei vedere a Messina cosa avrebbero detto dei ragazzi della stessa età con uguale cultura.Poi ti ricordo che quando sono stati arrestati Lo Piccolo e Provenzano la gente di Palermo non gli hanno fatto mica l’applauso, anzi…..

    104. ginevra:

      x Tutti

      Credo che Messinanonèsicilia sia un semplice provocatore pagato per disturbare in questo blog. Per conferma basta andare a visitare la data di nascita del…

      Vi pregherei di non rispondere alle cavolate che posta in questo blog.

      Da Messinese della Diaspora dico a questo emerito stronxo che non rispondero’ a nessuna sua provocazione.

    105. Messina non è Sicilia:

      Falso.Il giornalista, se ricordi,ha detto alla fine del servizio che quei pochi ragazzi che non prendevano le parti dei mafiosi alla fine, rassicurati dal tenore del servizio, ammettevano IN CORO di essere attirati dalla mafia e da riina.
      Ma mi chiedo. Questi signori sono stati espulsi dalla scuola, e sono stati presi a calci nel culo dai cd palermitani-siciliani onesti o sono ancora là?
      A Messina anche perchè riina e santapaola li avete esportati voi siciliani
      ps:mi attendevo la persona che dicesse che sono un provocatore
      come quelli che fino a qualche decennio fa a palermo e catania dicevano che in sicilia non esiste la mafia

    106. Messina non è Sicilia:

      la frase antecedente completa è
      “……A Messina non sarebbe accaduto anche perchè riina e santapaola li avete esportati voi siciliani…..”

    107. rrusariu:

      Brava Ginevra

      io con tutto il rispetto delle idee altrui, quando vedo da questo tizio residente a Messina adesso ci sorvolo sopra.
      Senza rincarare la polemica con il tizio in questione perche’ non va a chiedere o lastimiarisi con i deputati al parlamento italiano originari della citta’ di Messina quanto fanno per la citta’ succitata e per i suoi dirimpettai?
      Sempre il tizio in questione non ha ancora risposto ad una mia domanda su una famosa legione romana che prese il nome proprio dallo stretto dove si affacciano Messina e Catona, e perche’ lo presero.
      Certi fatti non vengono mai riportati in luce perche’ potrebbero mettere in cattiva luce certa “falsa” retorica che ci viene propinata fin dai sussidiari delle elementari. Forse il tizio in questione ha fatto il saltimbanco per non leggere certe assurdita’.

    108. rrusariu:

      scusate volevo dire

      io con tutto il rispetto delle idee altrui, quando vedo quanto scritto da questo tizio residente a Messina adesso ci sorvolo sopra.

    109. Claudio Fazio:

      Va bèh, vorra dire che non gli rispondo più, e solo che certe sue accuse nei confronti di noi palermitani ,mi fanno arrabbiare.

    110. Messina non è Sicilia:

      1) ho letto la storia che mi racconti rrusariu
      ma a me cosa interessa?
      tu parli di storia io ti parlo delle persone di adesso
      parli delle guerre puniche quando ci stiamo confrontando e voi non mi sapete dire una cosa (dico una cosa) che accomuni adesso un messinese , sotto tutti i profili, ad un siciliano

      2)fazio, meglio che non mi rispondi più
      stai facendo ua figura barbina
      chiedo a me stesso ancora.
      Questi signori (palermitani-siciliani amanti di riina e della mafia) sono stati espulsi dalla scuola, e sono stati presi a calci nel culo dai cd palermitani-siciliani onesti o sono ancora là?

    111. Claudio Fazio:

      C’è una mosca che sta disturbando il collegamento al blog…..

    112. rrusariu:

      1) Non ti sto parlando di guerre puniche, ma dico subito che erano in tempi di Anno Domini…, questo dimostra la tua ignoranza da sussidiario.

      2) Mio padre ha dovuto emigrare perche’ non voleva sottostare ad un modus vivendi perche’ senno’ finiva per fare il criminale.

      Riprendendo il discorso di Ginevra, sei solo un provocatore, perche’ tra i tanti messinesi che conosco nessuno ha detto queste cose….

      Tieniti tutti i discorsi che vuoi, e cerca qualcuno che almeno venga a scrivere nel tuo blog, cerca di ravvivarlo un po’… mi sembra morto prima del tempo.

      Per ultimo visto che se attaccato ai tuoi dirimpettai ti sei mai chiesto perche’ sono molto simili ai Siciliani?

      Se vai scoprire la storia di quella legione te ne renderai conto!!!!

    113. ginevra:

      Non mi spiego perché il sig. Gianfranco Micciché, responsabile di questo blog, permetta ad essere abominevoli, che sputano sul Popolo e sulla Terra che lui afferma di volere difendere, di continuare a postare demenzialità.

      Riporto una frase letta in un video: I TRADITI saranno degli ingenui ma i TRADITORI, al pari di Messinanonèsicilia, sono e saranno sempre degli INFAMIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!

    114. rrusariu:

      li muschi per rispetto degli animalisti non vanno scafazzate, lasciamola vivere nella sua campana di vetro mentale in cui si e’ cacciata.

      A circa 5 giorni di nascita del suo blog, nessuno e’ ancora andato a porre un commento ai suoi famigerati post, miii … mancu unu trasi a iucari ccu iddu ppu iocu ri “Morti ri callara”, bedda Matri nun ci po diri nenti a chistu ka!!

    115. roberto:

      Aveva ragione Ginevra che in un suo precedente post ci invitava a visitare la data di nascita del blog di questo spregevole essere.

      Allora, visto il silenzio dei responsabili del blog, vi pregherei, come richiestoci da Ginevra, di non rispondere più a questo cialtrone/i.

      W LA SICILIA, UNA,GRANDE ed un giorno LIBERAAAAAAA!

    116. piero:

      il WebMaster pur festeggiando sorveglia.
      Commento rimosso perchè lesivo della libertà del webmaster di riposarsi un poco
      Cmq Buon Anno anche a te Sig. Piero e Cin Cin!!

    117. Claudio Fazio:

      Commento rimosso perchè conseguenziale ad un commento su cui è intervenuto il WebMaster.

    118. trinacrio:

      boigottiamo il pazzo. qualsiasi cosa dice non commentiamo.
      iddu sa canta e iddu sa senti

    119. Claudio Fazio:

      “il pazzo”, dai non diciamo queste cattiverie, diciamo piuttosto che è abbastanza fantasioso.

    120. Sicilia Magna:

      Il 2008 e` l’anno della Nazione Siciliana

    121. Sicilia Rinata:

      E` l’augurio di tutti i Siciliani al mondo forte di 35 milioni di anime che la nazione Siciliana rinascera` nel 2008!!!!

      http://www.terraeliberazione.org/conferenza1.htm

    122. Messina non è Sicilia:

      1) se venisse impedito in questo blog la libertà di parola sarebbe molto molto grave
      2) se poi ciò venisse fatto contro chi parla contro la mafia nella vostra sicilia sarebbe abominevole
      3) prendo atto che per i siciliani (ovvero tutti gli abitanti dell’isola sicilia tranne i messinesi) è pazzo chi chiede che si faccia piazza pulita dei mafiosi
      ancora attendo di sapere se gli studenti di “palemmo” apparsi su “exit” sono ancora lì o sono stati espulsi e marginalizzati dai cd palermitani onesti

    123. Antonio:

      Certo Messinanonesicilia non sta messo molto bene tra due fuochi: da un lato i “siciliani” che vogliono separarlo definitivamente dalla sua patria reggina, dall’altro gli “italiani” che invece sia su Messina che su Reggio vogliono farci una immensa colata di cemento per farci passare sopra il ponte ;)

      Cercate di capirlo: i Siciliani in tutti questi decenni sono stati chiusi in un sacco e bastonati da tutti i lati… e ovvio che poi quando il sacco viene aperto qualcuno non riesca a ricostruire da dove provenivano i colpi…

      PS: Ragusa qualche anno fa proclamò l’indipendenza dall’Italia, non dalla Sicilia! Il presidente della provincia fu subito messo sotto inchiesta e destituito.

    124. Messina non è Sicilia:

      con il ponte come messinesi saremmo meno vicini alla sicilia
      questo già sarebbe un passo in avanti
      bene hai fatto a dire ragusa
      i ragusani sono un popolo come messina che ha subito la mafia non l’ha creata
      davvero un popolo lavoratore, ricco e silenzioso
      li considero fratelli dei messinesi anche se ognuno per la sua strada

    125. Claudio Fazio:

      Si, dai incementiamo tutto, freghiamocene se lì ci sono due splendidi laghi, si vede proprio che di messinese hai ben poco.

    126. roberto:

      Non riesco proprio a capire perché continuate a rispondere alle provocazioni di un miserabile italiota.

    127. Messina non è Sicilia:

      facciamo così
      noi messinesi andiamo con l’italia produttiva , ricca e priva di mafia
      voi rimanete affossati nella mafia, nella burocrazia da settimo mondo, nei dipendenti regionali come nemmeno la gran britagna intera possiede, nell’inefficenza, nel parassitismo
      io ci metto subito la firma
      finalmente quando andrò all’estero non mi diranno “messina, sicily,mafia!”
      e vagli a fare capire che messina ha subito la mafia catanese,palermitana e siciliana in genere
      non l’ha certo prodotta

    128. Messina non è Sicilia:

      fazio da tipico siciliano per te la produttività e l’economica è roba che non mangi da tempo
      chi se ne frega dei laghi quando messina ha l’economia (per colpa della sicilia) da terzo mondo?
      che fai vai al supermarket e compri il pane dicendogli che messina ha i laghi?
      sai ai messinesi quanto frega avere i laghi quando abbiamo un’economia (da quando facciamo parte della regione sicliana) da terzo mondo?

    129. Claudio Fazio:

      Si perchè col ponte risolviamo tutto.Lasciamo perdere, parlare con certe persone è come parlare con Biscardi.

    130. Mirko:

      Sicilia mon amour:
      Luogo 1: una bella cittadina situata in altura in provincia di Catania. Una passeggiata fuori porta con un panorama mozzafiato e sotto le mura una discarica. Bottiglie vuote, immondizia, carta e cartoni, lattine, plastica che svolazza.

      Luogo 2: Bar del centro con il sindaco che prende il caffè seguito dal suo codazzo di reggipanza.Gli si avvicina un signore chiedendogli se non sarebbe il caso di mandare un paio di “operatori ecologici” (in vulgus: spazzini) a ripulire quello scandalo.

      Risposta secca del sindaco: “..lei deve smetterla di importunarmi, altrimenti la denuncio”

      Vigile urbano presente rivolgendosi a quel signore che reclamava: “non reclamano i residenti, perchè lo fa lei
      che qui non ci vive? Perchè non pensa meglio alla salute e si risparmia le polemiche?

      Lo sconosciuto: mi dica, per favore, dove si trova la caserma dei carabinieri.

      Morale della favola (che favola non è): i rifiuti stanno ancora lì…

      Buon Anno Sicilia, terra amatissima.

    131. Claudio Fazio:

      L’ho già detto chi vuole il ponte si faccia un viaggio da Palermo a Salerno di notte.

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