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Gli Auguri alla Stampa Parlamentare e ai Blogger
Oggi come di consueto, c’è stato lo scambio degli auguri di fine anno con la stampa parlamentare e abbiamo parlato anche di finanziaria 2008, ho colto l’occasione per estendere lo scambio augurale a tutti i frequentatori del blog, invitandoli a Palazzo, non credevo che un blog come il mio potesse coinvolgere ed appassionare un tale numero di persone, valide soprattutto sul piano qualitativo, fatto stà che alla fine il “regalino” non è bastato per tutti, ma a questo rimedierò presto.
Cosa ho regalato? Una Pen Drive da 1 Gb a mio parere molto elegante, con serigrafato su un lato il nuovo logo dell’Ars.














Dicembre 22nd, 2007 at 01:29
Ma è veramente carino il cadeau !
Mitico Beppe, mi regali il tuo ?
Dicembre 22nd, 2007 at 02:04
lo voglio anch’io!!!
Dicembre 22nd, 2007 at 09:07
Siamo in attesa del vidio degli aguri, arriverà?
Dicembre 22nd, 2007 at 14:31
Caro Presidente,
auguri di buon Natale.
Non abito in Sicilia altrimenti sarei tornato volentieri a visitare lo splendido Palazzo dei Normanni (e non per il gentile gadget che ha regalato, beninteso….)..
Le formulo i migliori auguri di Buon natale e colgo l’occasione per segnalarLe che ho parlato del Suo blog nell’ultima puntata di 11minuti blog su http://www.11minuti.com
Cordiali saluti ed ancora auguri
Stefano Massa
Dicembre 22nd, 2007 at 14:54
chissa se il baby sindaco di treviso del quale parli nel tuo post del 17 dicembre ha avuto modo di ascoltare la telefonata tra berlusconi e sacca.. che e’ importante la didattica per le nuove leve del paese !
Dicembre 22nd, 2007 at 15:07
I Siciliani della Magna Sicilia ( Sicilia, Calabria, Salento, Cilento, Diaspora Siciliana ) si sono risvegliati. Gli eredi del regno di Sicilia si stannu mobilitannu!!!!
@ Tutti !!!! Che ne dite? Pensati che i Siciliani si sono risvegliati o passaranno altri 61 anni per applicare per intero lo “”STATUTO SPECIALE PER L’AUTONOMIA DELLA NAZIONE SICILIANA””??????
“FINALMENTE I VERI SICILIANI si sono risvegliati da 147 anni di sonno profondo. Il sangue del Vespro di 750 anni fa`incomincia a scorrere di nuovo. Questa volta gli nemici non sono i francesi angioini e il papa, ma gli italici del nord, i pseudo-italiani che hanno perso le loro radici e lingue storiche, il governo coloniale italiano, i partiti nazionali italiani, l’opinione pubblica italiana col cervello lavato al stile stalinista, i pseudo-siciliani colonizzati, il sistema scolastico conformista perpuatori delle menzogne anti-storiche, la stampa asservita al potere politico italico. Il nostro momento storico per la nostra riscossa come popolo Siciliano e`arrivato il 4 luglio 2007 quando il popolo Siciliano ha finalmente smaschierato l’anti-eroe ed assassino garibaldi al parlamento italiano. Lo stesso giorno dell’anti eroe garibaldi e della revoluzione Americana. Noi faremo come hanno fatto gli Americani di 231 anni fa`, rovesciando il potere coloniale che le teneva schiavi. VIVA La Sicilia Libera, VIVA il popolo Siciliano, VIVA la Nazione Siciliana, VIVA LA LINGUA SICILIANA. Avanti col nuovo Vespro Siciliano
Dicembre 22nd, 2007 at 18:00
Salve a tutti, mentre i politicanti vi trastullano con le loro baggianate vi invito a leggere l’articolo del Sole 24 ore qui
http://europanotizie.ilsole24ore.com/EuropaNotizie/Notizie/Politica_Europea/2007/12/21/POL_UE_3775087_20071221.jsp,
che conclude dicendo: “Molti economisti scommettono sulla detronizzazione del biglietto verde e invitano a dare subito addio al ’signoraggio’ americano. Ma a Bruxelles non ci credono.”
Ovviamente, loro sono economisti noi semplici scrivani che lo diciamo prima di loro.
Un buon natale a tutti
Dicembre 22nd, 2007 at 19:12
…e allora, scusa, visto che si parla di dialetto e tradizione, perché non parliamo che stiamo dimenticando la Festa dei Morti, coi loro doni , dolci e luci (la più bella festa del mondo, secondo me, così antica, ancestrale, precristiana, ed unica in Sicilia rispetto a tutta Italia), e ci stiamo stressando a fare i continentali con questi stramaledettessimi regali commerciali? E pure Babbo Natale con la slitta al posto del presepe???? Per non parlare di Halloween?
Secondo me, le abitudini indotte cambiano le radici di un popolo. Anche quelle alimentari. E via dicendo…
Ad ogni modo, Buon Natale a tutti con il cuore dalla vostra Missy.
Dicembre 22nd, 2007 at 19:27
Ciao Missy, concordo con te.
Quella che sopporto meno è Halloween. Ma ne abbiamo importate altre…
Sicilia Magna (o Magna Sicilia??) ma di che mobilitazione andate discorrendo? Con voi si perdono i riferimenti…
Dicembre 22nd, 2007 at 20:24
@ tutti i colonizzati in questo blog.. non si parra di dialetto ma di LINGUA SICILIANA!!!! Ancora questo non lo avete capito!!!!!!!
Dicembre 22nd, 2007 at 21:30
Dopo tanti mesi che si scrive che il siciliano è una lingua e non un dialetto ancora molti non lo hanno capito, anche se Il mossiere e Missy scrivono su questo blog da poco ,almeno mi sembra.
Dicembre 22nd, 2007 at 22:23
@ luca
dice Beppe no problem stanno per arrivare quelle nuove (dicono voci di corridoio da 2Gb), Ti beccherai quella non appena arriva
@ presidente miccichè almeno in quelle nuove facciamo mettere pure il laccetto per portare il dono al collo come una medaglia da far vedere…
Dicembre 22nd, 2007 at 23:17
tanti auguri di buon POPOLO DELLE LIBERTA’! che nasca DEMOCRATICO, MODERATO, CRISTIANO, e che conosca il confronto delle idee e dei progetti per scegliere e per decidere, che i candidati siano selezionati con primarie democratiche! Buona democrazia a tutti! Coraggio, il confronto rispettoso di idee diverse e alternative è possibile, se si pone al di sopra del proprio interesse privato e personale l’interesse generale. Coraggio l’Italia potrà rinnovarsi e ringiovanirsi!!!! La politica potrà tornare ad essere una passione alla portata di tutti (e magari i parlamentari saranno eleggibili per soli due mandati).
FORZA ITALIA! FORZA POPOLO DELLE LIBERTA’!
Dicembre 22nd, 2007 at 23:48
Lasciamo perdere.
Dicembre 23rd, 2007 at 01:14
tanti auguri di buon POPOLO DELLE LIBERTA’! che nasca DEMOCRATICO, MODERATO, CRISTIANO, e che conosca il confronto delle idee e dei progetti per scegliere e per decidere, che i candidati siano selezionati con primarie democratiche! Buona democrazia a tutti!
Se fossimo veramente cristiani, non ci sarebbero tutte ste “sciarre”, perchè ai tempi che furono i romani si contentavano di 40 talleri d’argento l’anno e poi lasciavano agli ebrei di fare quello che volevano.
Da noi il cosiddetto cristiano adulto romano che va a messa a bologna, pensa ogni anno a come salvaguardare con una legge finanziaria le entrate della casta politica al potere, e poi vanno tutti a farsi benedire… ma dall’altra parte abbiamo anche un sacco di casini che invocano per il prossimo governo il gran sacerdote del dio mammona nostrano… cioè dalla padella alla brace. Hanno paura di andare a votare adesso, per non perdere la pensione… ed altro, da buoni cristiani per spirito di sacrificio dovrebbero mettersi da parte e fare un po di quaresimale…
Il mio natale in famiglia lo ricordo in modo semplice, non seguo la pubblicità fasulla di cocacola e dintorni…
Seppur lontani dalla Sicilia in famiglia ricordiamo ai nostri piccoli il giorno dei Morti, è la sola festa Siciliana da ricordare assieme al Vespro del Lunedì di Pasqua, altre feste sinceramente non le sento più…
Cmq auguro a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo… a proposito sapete quando cominciava l’anno nuovo in Sicilia? C’è anche un detto…
Dicembre 23rd, 2007 at 09:38
Per chi su un altro post chiedeva delucidazioni sull’ultimo comunicato de L’Altra Sicilia:
il Presidente ha capito benissimo il significato. Ed infatti nel video sopra parla di Cuffarismo, cioè clientelismo.
Con questo non voglio dire che il Presidente Miccichè ha letto il comunicato e quindi ha parlato di Cuffarismo. Voglio solo far notare che il comunicato diceva “e voi lo sapete”. E come avete sentito Miccichè lo sa benissimo…
E chi non cambia registro, farà la fine che dovrà fare.
Dicembre 23rd, 2007 at 09:42
(ovviamente è anche possibile che Miccichè abbia letto il comunicato ed abbia deciso di farne tesoro…)
Dicembre 23rd, 2007 at 10:38
Apologia della teoria sul cuffarismo.
ho visto:
ho visto un militante fare il baciamano ad un governatore;
ho visto politici e politicanti, dirigenti e cittadini questuanti appostarsi alle otto di mattina sotto casa di un governatore, nell’attesa che egli uscisse dal portone a dispensar sorrisi, distribuire vasate e a sussurrarre improbabili si;
ho visto le anticamere della Presidenza della Regione piene all’inverosimile e lunghe interminabili ore;
ho visto stuoli e cortei dietro un governatore, che camminava rapido, alla fine di congressi e pubbliche adunanze, forse anche compiaciuto di chi ne seguisse il passo, col fiato spezzato più dalla riverente emozione che dalla fatica;
ho visto giovani impegnati in politica, inneggiare estasiati, con cori da stadio, al nome di un governatore;
ho visto segretari di partito fare le liste e selezionare classe dirigente solo dopo la “sintesi” di un governatore;
ho visto consiglieri, assessori e deputati vivere solo per lui, respirare dai suoi polmoni, pensare con la sua testa, affidare alle sue simpatie i propri destini;
hoo visto consiglieri, assessori e deputati emulare il suo modo “caloroso” di fare politica, di “stare in mezzo alla gente”, di magnificare la “politica della strada”, di baciare tutti, di sussurrare alle orecchie, d’imporre lunghe attese, di torreggiare da dietro le proprie scrivanie, di atteggiarsi a leaders, nella becera convinzione che più gente si ha dietro la porta più si è leader;
ma quel che è peggio, ho visto tantissime persone, semplici cittadini, cercar di arrivare alle grazie di un governatore, o di qualche suo accolito, PER OTTENERE CIO’ CHE GLI ERA ASSOLUTAMENTE DOVUTO.
Il cuffarismo esiste. E’ un metodo,di cui anche totò Cuffaro è schiavo, di cui (è vero anche questo) altri mmaggiorenti sono compiacenti interpreti. Dirlo non significa offendere Cuffaro, significa avere il coraggio di contrastare l’idea, distorta e tragicamente radicata, che i siciliani hanno della politica. Faccio l’assessore da qualche mese, è la mia prima esperienza. E nessuno, di coloro che sono venuti a trovarmi in assessorato, mi ha chiesto, si è interessato a cosa io stessi cercando di fare per la collettività: vengono tutti a chiedere qualcosa (il più delle volte soldi per iniziative inutili) e basta. E il fatto triste è che anche io, senza accorgermene, a volte, mi lascio trascinare dal metodo e passo le giornate a cercar di risolvere problemini, spicciare faccende e fare favori. Il cuffarismo esiste, anzi è la realtà, la prassi, la regola, cui qualcuno vuol coraggiosamente cercare di essere eccezzione. Ma per sconfiggerlo,secondo me, servono due sole cose: una maggiore sensibilità e coscienza delle segreterie nel selezionare la classe dirigente; e soprattutto, pensare ad un sistema elettorale, anche per le amministrative, SENZA PREFERENZE. Il cuffarismo esiste, parola di un giovane impegnato in politica, che nella prossima campagna elettorale scriverà nel suo manifesto, rivolgendosi: “A chi ha bisogno non del politico, ma della politica”.
Dicembre 23rd, 2007 at 11:17
@Eusebio
quanti politici, davanti alla possibilità di comportarsi diversamente (e quindi non più dedicarsi alla richiesta del singolo, ma a quelle della collettività), non si paralizzerebbero temendo di perdere il consenso che tanto faticosamente hanno conquistato???
Dicembre 23rd, 2007 at 11:20
@mossiere
proprio per questo sono per un sistema elettorale senza preferenze. E’ la preferenza che crea il clientelismo.
Dicembre 23rd, 2007 at 11:46
Eusebio, permettimi di dissentire.
L’impossibilità di esprimere preferenze allontana l’elettore dalla politica.
Qui, tu, io, gli altri, stiamo esprimendo il nostro apprezzamento per Gianfranco Miccichè, per le sue azioni. Se si attuasse la spersonalizzazione che tu auspichi, questo non potrebbe avvenire. La novità che ci sta affascinando su questo blog è proprio quella di avere un rapporto diretto con chi ci rappresenta.
Nel caso di cui tu parli non esisterebbe rapporto diretto, non si sceglierebbe una “persona” nella quale credere ma un programma (forse).
La storia ci insegna che le battaglie, le innovazioni, le piccole-grandi rivoluzioni le fanno le PERSONE, la loro forza intellettuale, il loro crederci, la loro capacità di scegliere e di decidere, il gruppo che saranno stati capaci di selezionare intorno a se.
Il programma da solo non ha energia nè potenzialità. La vita ce la mettiamo noi.
Per evitare i clientelismi personali forse bisognerà pensare ad una “mossa del cavallo”…
Dicembre 23rd, 2007 at 12:28
Cari amici,
per evitare il clientelismo bisogna semplicemente che vi sia VERA democrazia, che i cittadini non siano costretti ad elemosinare PER FAME dai politici, che per fare politica non ci sia bisogno di prostituirsi alle voglie di Roma.
Inoltre ci vuole anche una magistratura che faccia veramente il suo dovere, senza a sua volta fare politica con l’una o con l’altra parte.
Una volta liberi dalla criminalità organizzata, o i politici siciliani si danno una regolata o finiranno come ora stanno finendo i mafiosi.
La strada è oramai segnata.
Dicembre 23rd, 2007 at 12:42
@mossiere
hai ragione. Infatti parlo anche di coscienza e sensibità nel selezionare la classe dirigente. Se avessimo la certezza di votare non solo per una lista, ma anche x uomini capaci di interpretare fedelmente il programma di quella lista e le aspettative di chi per essa vota (e non, invece, uomini che vadano a fare per cinque anni gli impiegati di stato, palettari,latitanti), nutriremmo più fiducia in chi ci rappresenta e ci sentiremmo già rappresentati, a prescindere dal contatto diretto. Noi,attraverso il blog,abbiamo un contatto diretto col Presidente dell’ARS(fatto straordinario)non perchè Miccichè abbia intenzione di allargare la sua rete di conoscenze e rapporti personali, che possa, domani, consentirgli di prendere più voti, ma perchè egli, come ha dimostrato, ha questa sensibilità, capisce che dovere di un politico è confrontarsi con la gente; difatti,lo fa attraverso un blog, cui tutti possono liberamente accedere,e non attraverso la classica segreteria, dove ricevere solo “amici” petulanti, che chiedono il “compenso” per il voto dato. Eliminare le preferenze(te lo dice uno che ha eletto un consigliere comunale e due di circoscrizione) non vuol dire spersonalizzare la politica, se la politica viene fatta da chi ne è meritevole, da chi riconosce che politica vuol dire passione, coscienza civica, sacrificio e abnegazione. E ti faccio un esempio: l’on. Pippo fallica, deputato nazionale, eletto senza preferenze, a mio avviso politico sensibile e coscienzioso, ha continuato e continua a mantenere coi suoi elettori un rapporto costante, come dimostrato dallo straordinario successo elettorale del suo delfino alle elezioni comunali di qualche mese fa.
Lo ribadisco: metodi diversi(MERITOCRATICI)di selezione della classe dirigente e sistemi elettorali senza preferenze. Altra soluzione contro il clientelismo non so immaginare.
Pensa, mossiere, pensa solo per un attimo al politico che la mattina si alza e va a lavorare senza il pensiero di dover accontetare e favorire, senza l’assillo di “meritarsi”(meglio guadagnarsi) il voto di amici e parenti(i parenti sono i peggiori), senza sentirsi addosso la spada di damocle del responso delle urne; ma solo col pensiero di fare politica nel senso etimologico del termine…
Dicembre 23rd, 2007 at 13:02
Sempre per fare l’avvocato del diavolo:
dimmi Eusebio, chi ci garentirebbe, in questo modo, che il Partito scelga gli uomini giusti, in senso meritocratico, e non i soliti raccomandati e delfini di comodo?
(hai presente il sistema baronale dell’Università… ecco, lo “stesso preciso intifico”, direbbe Camilleri)
Dicembre 23rd, 2007 at 13:25
potrebbero essere gli stessi cittadini,cominciando col non votare per liste piene zeppe di lecchini, delfini, portaborse, condannati e vecchi, storici volponi della politica locale. So che tutto questo può suonare come qualcosa di utopistico, ma credo sia dovere di tutti noi affermare almeno un principio.
Ora basta, tra un pò c’è il derby. Mi avdo a collegare per il pre-partita e ovviamente FORZA INTER!!!!
Dicembre 23rd, 2007 at 17:28
“L’impossibilità di esprimere preferenze allontana l’elettore dalla politica.”
chi se ne frega; l’importante è che chi vada a governare un paese abbia le capacità e l’onestà per farlo
Dicembre 23rd, 2007 at 17:35
il problema dei politici è che devono stare attenti alle decisioni che prendono per non andare contro il proprio elettorato.
E’per questo che siamo allo sfascio!
i politici devono solamente gestire lo Stato e se debbono prendere decisioni che li danneggino dal punto di vista elettorale, ma che sono indispensabili per la sopravvivenza della struttura dello Stato, DEVONO farlo.
(ovviamente queste decisioni non devono scadere nell’abuso di potere)
Dicembre 23rd, 2007 at 18:43
Per informazione
Rai Utile - Puntata sul signoraggio
19/12/2007
[Video Parte 1]
http://video.google.it/videoplay?docid=-5355675089743304355
[Video Parte 2]
http://video.google.it/videoplay?docid=6930752025683770120
Dicembre 23rd, 2007 at 18:51
x Missy (post n°
Un comunicato de L’Altra Sicilia del 25 ottobre 2005
Facciamo del 2 novembre una grande ricorrenza popolare siciliana
http://www.laltrasicilia.org/modules.php?name=News&file=article&sid=830
Dicembre 23rd, 2007 at 19:07
sono d’accordo, Roberto!
Mi fa piacere leggere il vostro appello, datato il 25 ottobre. Quello che avete scritto e la descrizione della festa mi trovano concorde!!!
Io adoravo la festa dei morti, e quando diventai grande, al posto dei giocattoli, mi regalavano i soldini…
(da noi, i biscotti si chiamano “ossa dei morti” e possono esser bianchi o neri… la loro estrema dolcezza è un inno all’affetto che ci lega a loro)
Dicembre 23rd, 2007 at 19:10
la notte si lasciano i vestiti sparsi per la casa, così i morti riconoscono di chi sono e ti lasciano il regalo, se te lo sei meritato
Dicembre 25th, 2007 at 19:37
Auguri di Buon Natale a quelli che si sentono ancora Siciliani!!
Dicembre 26th, 2007 at 21:00
Daccordo sulla riforma elettorale negli enti locali. Daccordo su partiti seri che, in virtù anche di una percentuale alta di sbarramento (non meno del 4%), sappiano costruire una classe dirigente “alta”, capace. Partiti veri, con regole vere e certe per tutti. Partiti che abbiano la capacità di costruire liste che siano il migliore manifesto della migliore rappresentanza politica che, quel vessillo, sappia e possa proporre ai cittadini per essere scelto. Per essere votato.
Ed insisto: bisogna tornare, fermo restando alle premesse di cui sopra, a qualcosa che renda più democratica, incondizionabile ed oggettiva la scelta e la proposta per ottenere il consenso. Solo le pluri preferenze, consentono agli uomini di qualità, conosciuti, preparati, stimati, onesti, ecc., ecc., di essere votati comunque. Comunque non siano bravi ad allestire truffe nelle promesse sul dare (posti di lavoro, ecc.). Solo le pluri preferenze di voto, permettono ai deboli (di denaro, di pratica clientelare, di truffa) di entrare nei diversi sistemi di scelta e, quindi, farsi eleggere nelle assemblee politiche al fine di rappresentare i cittadini onesti con i loro bisogni.
Una volta, nei grandi comuni si votava con un sistema di voto con sei preferenze.
Non ditemi che è impossibile tornare alla pluri preferenza, perchè vi risponderei con una domanda.
Sbaglio o alle europee del 2004 si è tornato alla tripla preferenza?
Ed ancora: sbaglio, o nel nostro bel Paese, il “proporzionale” era stato superato dal “maggioritario”?
E per di più: sbaglio, o il sistema politico migliore era quello bipolare ed, invece, oggi Berlusconi dialoga con Veltroni, malgrado Bossi, Fini, Casini, Di Liberto, Giordano con Bertinotti, Cossutta, Pecoro Scanio, Di Pietro e gli altri?