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Time Magazine del 12/12/2007 parte 2a

[Audio:TimeMagazineMicciche12122007ParteB.mp3]
Questa è la 2° parte della trasmissione di Radio Time. Buon Ascolto.

[Audio:TimeMagazineMicciche12122007ParteB.mp3]
Questa è la 2° parte della trasmissione di Radio Time. Buon Ascolto.
Pubblicato in Cultura & Società, Time Magazine |
Dicembre 14th, 2007 at 21:41
miii quella dei professori “chi pigghiano timpulate me la segno!!!”
Su De Luca, è già stato detto tutto ciò che si doveva dire!
Annuncio che se lo fa di nuovo valuterò se iniziare un’azione di risarcimento del danno di immagine che mi provoca come siciliano!
Dicembre 14th, 2007 at 21:50
Eh si, proprio carina quella dei “professori chi pigghianu timpulate”

Dicembre 14th, 2007 at 22:06
…e carina anche l’immagine “on air”!
Dicembre 14th, 2007 at 22:12
Ci riprovo:
Torno a parlare del libro in due tomi di cui ai posts precedenti.
Vedo infatti che ci siamo ri-persi in discussioni di vario tipo ma che esulano dagli scopi che si vorrebbero portare avanti.
La prima cosa che bisogna fare volendo assemblare dei contenuti in un libro, è il “piano dell’opera”, la lista dei contenuti, l’indice (Umberto Eco insegna, e poi di libri ne ho già scritti due…).
Ora, volendo sfatare miti e menzogne io suggerirei di prendere come nostro punto di riferimento la voce “Sicilia” di Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sicilia
la quale ritengo contenga già alcune parti da incrementare e perfezionare. Altri argomenti sono/saranno già veritieri ma ci possono suggerire l’argomento o meglio il luogo comune da sfatare.
L’indice degli argomenti principali su wiki è:
Storia, Geografia, Politica, Economia, Trasporti, Cultura, Turismo, Personaggi famosi, Sport.
Ognuna di queste voci ha una serie di sotto-sezioni cui dedicarsi (non le riporto per brevità ma andatele a leggere). Se a qualcuno viene in mente qualche altro macro-argomento lo suggerirà, così come anche qualche specifica minore.
Potremmo, alla fine del nostro lavoro, anche proporre la modifica della voce Sicilia esistente su wikipedia, visto che sul web è una delle fonti più letta.
Allo stesso modo e con lo stesso indice dovrebbe esistere il Tomo2, quello con i “desiderata”.
Chi ci sta?
Dicembre 14th, 2007 at 22:16
..e soprattutto: Presidente, che ne pensi?
Dicembre 14th, 2007 at 22:18
“Su De Luca, è già stato detto tutto ciò che si doveva dire!
Annuncio che se lo fa di nuovo valuterò se iniziare un’azione di risarcimento del danno di immagine che mi provoca come siciliano”
ma finiscila và…
sono ben altre le persone che hanno cusato e causano danno d’immagine alla sicilia
Dicembre 14th, 2007 at 22:26
…carina pure la mia scheda audio che finalmente mi fa sentire l’intervista!
(con la quale concordo)
Dicembre 14th, 2007 at 23:04
Un politico che si spoglia un altro politico che parla in radio di un politico che si spoglia. Ma in che mani siamo?! E’ come lo scolaro che fa l’asino e la maestra al posto di insegnare passa per le altre classi a raccontare che lo scolaro è un somaro.
Ma vogghia ri travagghiari non n’aviti?!
La saggia nonna avrebbe detto “siti manciapani a tradimento”:-)
scherzo siete grandi Buon lavoro!
Dicembre 15th, 2007 at 00:32
Quando i dui prisidenti decideranno di applicare per intero lo Statuto Speciale per l’Autonomia Siciliana???
Il popolo Siciliano aspetta da piu` di 61 anni!!!!!
La nazione Siciliana aspetta ancora!!
http://ilconsiglio.blogspot.com/2007/12/tutti-scuola.html
Dicembre 15th, 2007 at 09:33
Il presidente ha detto: “di fronte alla preparazione non si perde mai”. Se la politica, tutta la politica, cominciasse ad adottare questo principio meritocratico, che dovrebbe essere(ma non lo è) condicio sine qua non per l’impegno in politica anche del più tinto consigliere di circoscrizione, le cose andrebbero meglio, altro che se andrebbero meglio. Questo non significa che tutti coloro che fanno politica debbano essere scienziati con tre lauree; la meritocrazia non la si evince, in questo caso, dal titolo di studio(anche perchè conosco tanti laureati ignoranti e deficienti), ma dalla acoscienza civica e politica, di cui si deve esser portatore se si vuol rappresentare la collettività.
Dicembre 15th, 2007 at 10:53
Come si spiega il fatto che il reddito medio di un Siciliano è esattamente la metà di quello di un Veneto??
Nonostante i fondi europei, e tutti gli altri fondi siamo sempre gli ultimi.
Sarà per il fatto che in Sicilia la mafia non esiste, ma esiste una classe politica nazionale e Siciliana che ci ha ritagliato il ruolo di serbatoio di voti per i partiti nazionali??
Ripetiamo sempre le stesse cose mentre la nave su cui siamo sta colando a picco.
Capisco che i politici e tutti quelli che ruotano attorno tendono essenzialmente a mantenere le proprie posizioni e a perdere il meno possibile, ma non si accorgno o fanno finta, del malessere che aumenta sempre di più.
Dicembre 15th, 2007 at 13:52
concordo con Giuseppe M. tutto tranne “Nonostante i fondi europei, e tutti gli altri fondi siamo sempre gli ultimi”
Invece siamo sempre i primi insieme alla Campania e alla Calabria ma spariscono!
Dicembre 15th, 2007 at 14:14
“di fronte alla preparazione non si perde mai” è bellissima. Anche per la capacità di sintesi.
Dicembre 15th, 2007 at 15:09
Missy:

hai detto Università?
Allora non mi sbagliavo!
Dicembre 15th, 2007 at 16:13
Angela, nel sito http://it.wikipedia.org/wiki/Sicilia,
alla la voce “Sicilia” di Wikipedia, mettici “architetura ed architetti contemporanei”.
Ho la sensazione che rimarrai delusa. Sia Tu che noi. Io ci rimarrò certamente deluso!!!
In questo ambito abbiamo fatto molto poco. Pochissimo.
E continuiamo a fare molto poco.
Basterebbe, tanto per iniziare, creare una legge regionale attraverso la quale si determinasse che, 1/3 delle opere pubbliche inserite all’interno dei Piani Triennali delle Opere Pubbliche degli enti locali e della Regione (settore edilizia), venissero crete progettazioni attraverso concorsi internazionali di progetazione per idee. Valutabili attraverso giurie composte da esperti di grido, operanti a livello internazionale. Identica cosa per l’urbanistica. Identica strada sull’orizzonte della riqualificazione urbana, ecc. ecc.
Si potrebbe dare spazio ai giovani, premiando le opere prime. Si potrebbe ricevere il dono della cultura internazionale dei grandi studi di architettura.
Per tornare al post, se vuoi, Angela, il libro sulla storia della Sicilia, possiamo continuare a scriverlo. Anche partendo dal blog.
Ritengo, comunque, che un un nuovo libro sulla storia della Silicia vada scritto, purchè si abbia la voglia di creare le condizioni di tracciare il futuro. Se si abbia la voglia di tracciare un futuro, utilizzando un presente per farne futura storia di qualità della nostra terra e di noi siciliani.
Perdonami, ma guardo le nostre città contemporanee, quelle siciliane e allora, ci è consentito parlare di tutto. Anche della solita… storia, ma di FUTURO NIENTE.
Allora: METTIAMOCI MANO; utilizziamo il blog; stimoliano il Presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè!!! Perchè abbiamo bisogno di leggi, strumenti e percorsi, a garanzia dello sviluppo. A garanzia della tenuta della speranza. Perchè abbiamo bisogno che si legiferi per emulare altri contesti contemporanei evoluti, sviluppati e collaudati nello sviluppo socio economico. Certamente ripartendo dalla nostra storia, ma con il piglio di coloro i quali vogliono pensare ad un moderno futuro, stabile, saldo, di alta fedeltà e di qualità. Mai più precario: Mai più LSU……
Dicembre 15th, 2007 at 16:56
ehheehehe architetti, però andiamoci piano…non facciamo come l’Ara Pacis!
Amgela…sono solo una miss, mia cara miss-y!
(amo Totò)
Dicembre 15th, 2007 at 18:44
@ SicilianoProAutonomia, sono d’accordo con te! “Quando i dui prisidenti decideranno di applicare per intero lo Statuto Speciale per l’Autonomia Siciliana???
Il popolo Siciliano aspetta da piu` di 61 anni!!!!!
La nazione Siciliana aspetta ancora!!
http://ilconsiglio.blogspot.com/2007/12/tutti-scuola.html”
La nostra autonomia come dettato dallo Statuto Speciale per l’autonomia Siciliana viene bloccato dai due Presidenti e ARS! La soluzione per i nostri problemi come popolo e nazione Siciliana sta nella pressione constanti contro i politici che invece di essere servitori del popolo e nazione Siciliana sono servitori dei partiti italici. La lotta deve iniziare non solo con le parole ma anche con le dimostrazioni di piazza. Mezzo milioni di Siciliani davanti al Palazzo Reale per l’autonomia vera daranno dei risultati immediati!!!. Allora chi si fa avanti???
Dicembre 15th, 2007 at 19:22
@ Catalano e SicilianoProAutonomia. Io mi trovo gia` di fronte al Palazzo Reale ad aspertarvi tutti!!!!! Chi sara` il secondo ad arrivare qui`??????
Dicembre 15th, 2007 at 19:33
@ paperinik, prima dirti che dobbiamo parlare di sviluppo non intentevo affatto ammonirti in nessun senso era una semplice costazione fatta da un Siciliano che vuole far trasparire all’esterno le ottime qualità umane, intellettive, oneste e prositive dei veri siciliani.
Se Gianfranco ci propone dei post che sono cronaca di magistratura è nostra buona creanza cercare il positivo di ciò che propone il post.
ti chiedo scusa se il precedente comm. ha leso la tua sensibilità, ma con i mezzi che ho io è un miracolo che di tanto in tanto posso collegarmi e non sento il time magazine, dunque spesso e volentieri parlo a vanvera.
CIAO
Dicembre 15th, 2007 at 19:52
@ ANGELA, come va? io non tanto bene però si sopravvive a stento, ma ringrazio qualche amico (comee Gianfranco che ha qualche attenzione a scrivermi una cartollina di tanto in tanto).
il tredici dicembre 2007 A PALERMO SONO STATE RITIRATE 1000 PENSIONI DI FALSI INVALIDI, da quanto accuso che ci sono questi furti, nei giornali e tv nazionali la notizia non è stata riportata, per la cronaca non mi dispiace PERCHE’ I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA.
Solo che da dati ufficiali ancora ci sono ancora un bel pò di falsi invalidi.
diciamo a gran voce a Gianfranco che ci istituisce il centro studi per redigere il libro l’isola nell’isola e per portar avanti dei progetti idea per lo sviluppo della nostra Sicilia.
CIAO
Dicembre 15th, 2007 at 20:04
@ MISSY, è da un bel pò che non ci sentiamo il progetto del libro L’ISOLA NELL’ISOLA vogliamo pubblicarlo.
la mia ricerca sulla disabilità è già bella è pronta sono circa mille pagine di eventi positivi e negativi sulla Sicilia per le disabilità, come 1000 sono i falsi invalidi scovati a palermo.
missy come ripeto da dico chiediamo a Gianfranco che ci istituisca un centro studi per redigere il libro l’isola nell’isola e così possiamo progettare idee per lo sviluppo della nostra Sicilia.
CIAO
Dicembre 15th, 2007 at 20:16
@ BEPPE VICARI NON TI SENTO MOLTO CHE C’E’ CHE NON VA FORSE FRA I MILLE FALSI INVALIDI C’ERA QUALCHE CONOSCENTE , NON TI PREOCCUPARE IL REATO DI FALSO IDEOLOGICO IN ITALIA NON VIENE PUNITO, ANSI PER CHI HA UNA PENDENZA PENALE VIENE PREMIATO (SICURO DOMANI FARA IL DEPUTATO).
se poi il giudizio penale passa in giudicato con la legge per il reinseriento hanno il posto di lavoro assicurato.
ed io vero invalido, laureato sono perennemente disokkupato e trombato AIHAìH!!! MI STRUPPIAI!!!
CIAO
Dicembre 15th, 2007 at 20:37
@ TUTTI tanto paarlaere di sbirri mafiosi che infamano i nomi dei politici scomodi, ma non sii parla del reato dei 1000 falsi invalidi che si potrae da un decennio?
ieri sono stati presi i primi mille, ma ancora quanti ce ne sono (forse circa 30.000).
falsi invalidi beccati e non babbo Mastella vi grazia tutti, il reato di falso ideologico con l’indulto non è punibile, poi il condono sul reato al patrimonio dello stato vi fa ammenda di qualche migliaio di euro e tutto finisce Ataralucci e vino. ED IO DISOCCUPATU, HANDICAPPATU E MORTU RI FAMI PAGU!!!
FATIMI UNA CULLETTA PI PAGARIMI I TASSI DI LAURIA
Dicembre 16th, 2007 at 00:02
@ duosiciliano, sono rimasto sorpreso che entro un’ora gia` c’erano piu` di mille Siciliani per protestare per l’autonomia al Palazzo Reale!
“@ Catalano e SicilianoProAutonomia. Io mi trovo gia` di fronte al Palazzo Reale ad aspertarvi tutti!!!!! Chi sara` il secondo ad arrivare qui`??????”
Dicembre 16th, 2007 at 01:06
I piemontesi/italici non uccidevano solo i Siciliani e i Duosiciliani ma anche i cattolici durante la guerra civile taliana del 1860-1870!!!!
http://loradelvespro.blogspot.com/2007/12/laltro-risorgimento-una-guerra-di.html
Dicembre 16th, 2007 at 10:10
@Filippo Roberto
Non caro amico nessun conoscente e nessun problema solo impegni di chiusura di fine anno ed un po di stanchezza.
Sui mille fallocchi finti furbi stenderei un velo pietoso.
Dicembre 16th, 2007 at 11:07
Comu finìu arsira?
@ duosiciliano, sono rimasto sorpreso che entro un’ora gia` c’erano piu` di mille Siciliani per protestare per l’autonomia al Palazzo Reale!
“@ Catalano e SicilianoProAutonomia. Io mi trovo gia` di fronte al Palazzo Reale ad aspertarvi tutti!!!!! Chi sara` il secondo ad arrivare qui`??????”
Comu finìu arsira?
non c’è ancora alcun commento su quello che è successo ieri sera?!?!??
Dicembre 16th, 2007 at 13:42
FILIPPO ROBERTO: “è un miracolo che di tanto in tanto posso collegarmi e non sento il time magazine” bastava questo figurati, non hai leso la mia sensibilità tranquillo
scherzi?! Cmq anche nel post precedente ho messo la faccina sorridente
Saluti
Dicembre 16th, 2007 at 15:19
Rrusariu:
ci dici a cosa ti riferisci quando parli di cose successe ieri sera?
Dicembre 16th, 2007 at 15:27
@Filippo Roberto
qui tutto bene, si prova a costruire qualcosa, si cerca di dare il meglio.
Nel frattempo mi godo la domenica e mi preparo ad una serata da trascorrere con amici cari giocando e scherzando. Non lo faccio spesso, quindi per me è una gran bella cosa…
Spero che anche voi tutti abbiate un momento di relax e di gioia oggi…
Dicembre 16th, 2007 at 18:08
Si sono dimessi i politici del ARS dopo la protesta Siciliana di ieri????
Dicembre 17th, 2007 at 21:01
Qualcuno ha crisi di identità.
Mi spiego: qualcuno incomincia a pentirsi o maledirsi, per le scelte fatte nel passato.
Non si riconosce più in ciò che è, o forse e meglio, in ciò che ha scelto di fare o intraprendere.
E basta con sta autonomia fuorviante. Basta con sta autonomia fine a se stessa. Vediamo se siamo capaci di parteciapare a questo gioco, con le regole che ci sono date. Senza recriminare o giustificare la nostra incapacità con mancate concessioni…
Noi dobbiamo avere la forza di reagire e segnare il passo. Dobbiamo uscire fuori con la personalità e con il carattere. Quello che non ci viene concesso o riconosciuto, dobbiamo costruirlo da soli, utilizzando gli strumenti legali e civili della società organizzata. Se ci sono le condizioni per scrivere, scriviamo; se ci sono quelle per contestare, civilmente contestiamo; se ci sono quelle per gridare, ma civilmente, GRIDIAMO; se esistono quelle per programmare o progettare, SE ABBIAMO GLI ATTRIBUTI E LE QUALITA’, OLTRE AD AVERNE LA VOGLIA, TUFFIAMOCI.
Altrimenti, esiste solo una soluzione: proficue letture, riflessioni ed immensi silenzi. Non c’è posto per i parolieri in questa partita.
Io, per esempio (solo quale testimonianza personale, pur sapendo che certamente non interessa a nessuno: ma non mi importa!) non rinnego nulla di ciò che ho fatto o scelto di fare. Non rinnego ne la mia storia, ne la mia formazione culturale e professionale. Con tutti i limiti connessi.
Anche la fierezza è un valore.