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  • Nov
    23
    Ven

    Sicilia 2.0

    Sicilia 2.0

    Da ieri sotto l’esortazione Alla Sicilia Pensiamoci Noi Tutti Insieme”, è apparso il banner del convegno Sicilia 2.0, si perchè pensare alla Sicilia, significa anche saper interpretare i tempi, capire quale ruolo fondamentale giocano e giocheranno le tecnologie, internet, il web, ecco perchè pochi mesi fa mi sono detto, perchè non riunire qui nella nostra isola il gotha della tecnologia mondiale? E così, da un idea venuta fuori quasi per caso, da una conversazione, che nasce Sicilia 2.0, con l’obiettivo di far comprendere che siamo pronti, che vogliamo un ruolo di primo piano in un Italia che nell’era della rivoluzione informatica, non solo non è intraprendente, ma nemmeno gregaria, resta semplicemente statica incapace di adattarsi al cambiamento.
    La sfida lanciata è stata raccolta e a giudicare dal livello dei relatori presenti, anche le aziende coinvolte credono nella possibilità di una Sicilia protagonista.

    121 commenti

    1. Carmelo:

      Dall’esterno ci hanno sempre guardato come la regione “quasi italiana” che è sempre in ritardo su tutti i fronti di almeno 20 anni sul Norditalia, ma sappiamo bene di avere le capacità per tenere l’andatura degli altri. Noi Siciliani, ne sono sempre stato convinto, possediamo risorse culturali che, unite alla nostra creatività, ci permettono di promuovere lo sviluppo nell’accezione più vera del termine. Abbiamo una storia che poche volte ci ha visti protagonisti, eppure abbiamo tanto da valorizzare. Un forte impulso nel campo della tecnologia può determinare il nostro rilancio in Europa e (perché non azzardare) nel mondo. Ottimismo e operatività, questo ci vuole.

      Saluti.

    2. Luca:

      ottima iniziativa !finalmente un convegno di una certa rilevanza che può aver risvolti positivi per la nostra Sicilia !
      Complimenti Presidente ! e grazie…
      Luca

    3. FILIPPO ROBERTO:

      @ gaex,
      sono convinto della bonta delle cose che dici e le condivido, sono sempre i più deboli a subire le peggiori conseguenze.
      il solo parlare di ambiente e sviluppo altenativo serve per risvegliare le coscenze di tutta la popolazione attiva (anche se in Sicilia è poca).
      il film UNA SCOMODA VERITA’ ci insegna quanto è dura la battaglia contro il sistema economica del pretrolio.
      i bambini che causa del petrolio muoino in tutto il mondo, cosa ci dicono? i bambini e familiari Siciliani cosa ci dicono? AIUTATECI per curare i nostri figli, i bambini: vogli giocare, andare a scuola, come tutti i miei coetani?
      i giovani come te sensibili possono fare del volontariato presso gli hospedali pediatrici per portare il vitto ai genitori che assistono i bambini e degli animatori volontari che portino un cconforto e giochino,studiano ecc.. con loro!!!!
      ma so già la risposta: ci sono le istituzioni preposte, risposta: facciamole funzionare!!!!!
      dando noi l’esempio di mobilitazione pro chid.
      cia a tutti & un bacio grande a Costanza una bambina fortunata

    4. antonino:

      luca le critiche servono a crescere,discutere e migliorarci, i complimenti proprio a un bel niente!
      Servono solo all’autogratificazione sel soggetto lodato. Non dico che dobbiamo sempre attaccare, ma ogni tanto sollevare qualche dubbio e richiedere chiarimenti. Tu come altri (tipo michele, euserbio) sapete solo dire “bravo presidente”, “grazie presidente” mettendovi solo in buona luce nei suo confronti. Siate più costruttivi se volete che qualcosa cambi e che questo blog serva a qualcosa!

    5. francesco:

      sono d’accordo con antonino, pur sostenendo le tesi di eusebio e michele p., ma che c’entra con il post?

    6. FILIPPO ROBERTO:

      @ gaex il commento 3 lo hai letto? facciamo alla carlona MENTRI U MERICU STURIA U MALATU SINNACCHIANA.
      i bambini che tu citi stanno in ospedale ed aspettano un amico che giochi, studi ecc.. con lui. i genitori per amore di non lasciare il figlio solo nessuno gli porta da mangiare o li consola. repetita juvant: MENTRE IL MEDICO STUDIA IL MALATO MUORE SOLO E DISPERATO.

    7. antonino:

      con l’argomento nn centra niente, ma era una diatriba tra me e michele p. iniziata qualche post fa…

    8. antonino:

      ..visto annozero ieri sera??
      ..visto la collusione del popolo delle libertà con i circoli delle libertà, con berlusconi e con tanti uomini di mediaset?
      Si vede chiaro che sto partito è stato un atto x approvignionare consensi da qualsiasi parte dell’elettorato.. Senza chiari ideali, senza programma, ma solo con una grande opera mediatica come fu per allora forza italia.

    9. Nirko:

      x antonino.
      Indimenticabile il comizietto che ha fatto Berlusconi a difesa di Dell`Utri. Quest`ultimo mi faceva pure un pò pena.
      E le sciocchezze dette da S.B. sul suo stalliere Mangano?
      Roba da avanspettacolo dell`Ambra Jovinelli.
      Ovviamente Marco Travaglio con i suoi Carta Canta gli ha dimostrato che, il buon Silvio, con la realtà ci fa spesso e volentieri a pugni.
      A volte mi domando se quando racconta stupidaggini lo fa per prendere in giro la platea oppure se stesso.
      Un uomo singolare davvero, anche se credo che oramai sia arrivato al capolinea che gli sarà sempre più complicato abbindolare. Perlomeno la sua gente.

    10. Nirko:

      Bèh, sono Mirko e non Nirko. Errore di battuta, chiedo venia.

    11. Claudio Fazio:

      Va bhè Antonino se tu ti affidi ad Annozero……..
      Sono d’accordo sul fatto che questo partito nuovo non ha nessuna identità per adesso, però affidarvi ad annozero che è un programa a mio avviso di parte al 100%.

    12. FILIPPO ROBERTO:

      @ gaex e a tutti leggete il commento 3 richiama il commento ultimo del giorno 22 di gaex, che ne pensate di far del bene per i bimbi ammalati a causa dell’ambiente contaminato.
      AIUTATI CA DIU T’AIUTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!

    13. Mirko:

      x Claudio.
      Difficile, se si vuole bene (davvero) al proprio paese, non essere di parte.Preferisco il giornalismo-inchiesta di Santoro anche perchè quando c’è da bacchettare il
      centrosinistra non ci pensa due volte, al giornalismo-baciapile dei Belpietro che (Fede, lasciamolo stare per carità di patria) guai a lui, se non supporta le direttive del suo datore di lavoro.

      Non è una differenza da poco. Poi uno ascolta chi più gli aggrada.

      Buonasera.

    14. FILIPPO ROBERTO:

      @ adelalide,
      buona sera oggi non ti ho sentita fai un tuo commento costruttivo e che la solidarietà dei giovani possa partorire un inzegnamento per i parlatori che fanno bla bla!!!!oppure tirano la pietra, e poi dicono A CU PIGLIU PIGLIU IMMINTERESSA.

    15. Alieno:

      Si fà molta confusione tra obiettività,neutralità e imparzialità.Un buon giornalista deve essere imparziale,ognuno di noi ha le sue idee,sulla politica,sulla fede,sulla guerra e sulla pace ecc.ecc. ed i giornalisti sono uomini come gli altri ad esempio un giornalista pacifista quando racconterà della guerra presterà l’attenzione sulle vittime civili,sulle conseguenze per le popolazioni racconterà le loro storie,un giornalista a favore della guerra presterà piu’ attenzione sulle strategie militari sugli obiettivi sulle armi,alla fine il pubblico potendo leggere entrambi potrà farsi una sua idea e avrà una pruralità di informazioni che lo aiuteranno nelle sue convinzioni.Ad esempio Santoro che è contro la guerra ha criticato e fatto reportage sulla guerra in Iraq fatta dal governo B.
      Ma prima quando il governo Dalema ha attaccato la serbia lui ha fatto una trasmissione su un ponte di Belgrado durante i bombardamenti per manifestare la sua contrarietà a quella guerra raccontandola dalla parte dei civili,fazioso?No imparziale.

    16. Beppe Vicari:

      Sembrerebbe, visto la poca attinenza dei commenti con l’argomento del post, che dell’evento non frega niente a nessuno. Io conto di andarci, cercherò di fare tutto per esserci.Non ho capito voi se interverrete a questo evento. Chissà cosa avranno da dire questi colossi del web? cosa pensa il presidente di fare, di tirarci fuori da questo convegno, cosa seguirà all’evento?
      Ma voi che dite cosa pensate del post?

    17. Angela:

      Bravo Beppe,
      anch’io ci sarò e volentieri.
      E per l’appunto mi chiedevo che tipo di convegno sarebbe stato: con partecipazione diretta degli intervenuti (domande, chiarimenti) o con relazioni da ascoltare e digerire?
      E visto che il titolo mi mette in relazione il “2.0″ con le opportunità per le Imprese Siciliane, quest’ultime dove sono?
      Sono state invitate o sono quelle che i giovani universitari creeranno da oggi in poi?
      Ci spiegheranno semplicemente cosa si intende per duepuntozero o lo diamo per scontato e andiamo avanti in esempi di applicazione pratica?
      Saranno incentivati i progetti dei siciliani di talento? ad es. come fanno questi americani che finanziano completamente le idee reputate migliori:

      http://www.aprireunaltd.com/progetto_giovani.htm
      (x chi fosse interessato sembra aperto anche agli italiani)

      O si tratterà solo di relazioni delucidative sulle quali riflettere nell’intimo delle proprie case?

    18. Angela:

      E quale scopo si prefigge di ottenere il Presidente?

    19. Claudio Fazio:

      Alieno e Mirko
      Guardate, io per non schifiarmi non guardo ne Santoro, ne tanto meno Bel Pietro o Feltri.Se c’è un grande giornalista in Italia, quello è Mentana, che ha un modo di condurre Matrix molto bello.Poi magari voi potreste essere di idea diversa, ma per me è uno dei pochi giornalisti, neutrali e imparziale della tv.

    20. eusebio:

      @antonino
      forse hai ragione, ma è la stima verso il presidente Micichè che, a volte, mi porta a elogiarlo. Ti invito, comunque, a riflettere sul fatto che sono molte di più le volte che appaio compiacente per una sorta di “protettivismo”(di cui G. MIccichè non ha certo bisogno, ma che io sento),cioè per rispondere ai vostri vostri continui attacchi,spesso sommari e immotivati. E’ vero: dire “bravo Presidente” non serve al blog;ancor meno, però, attaccarlo e criticarlo per solo il gusto di farlo.

    21. Alieno:

      @Claudio Fazio
      Certo tu hai capito proprio tutto.

    22. antonino:

      @euserbio, si hai ragione, infatti io nn lo attacco più, o meglio nn credo di averlo mai fatto.
      Alcune volte io ed altri gli abbiamo posto delle domande inportanti alle quali lui nn ha mai dato risposta; quindi ho tirato le mie conclusioni..
      (in sunto chiedevo 1)Il suo pensiero sullautonomia siciliana come la intendevano alcuni autonomisti in questo blog.
      2)Che ci spiegasse cosa dice la legge della presunta presenza, e per quale strano motivo è stata fatta legge un’idiozia del genere?3) i 24 caporedattori della regione e il milione di euro per pagarli.)

    23. Alieno:

      @Eusebio
      Potrsti citare una volta almeno dove è stato criticato Miccichè solo per il gusto di farlo?

    24. FILIPPO ROBERTO:

      @ angela& beppe ,
      forse avremo l’opportunità di conoscerci di persona, se volete avvicinarmi sono inconfondibile, quando vedete un H. con un deambulatore quello sono io. CIAO

    25. antonino:

      ….ritornado ad un argomento fuori tema ma interessante…
      (blog autogestito)

      ..anche a me piace mentana, e’ uno dei pochi giornalisti italiani liberi di pensare (l’unico a mediaset) e che fa un informazione corretta (e proprio per questo è stato sollevato dal dirigere TG5).
      ..Annozero nn c’è niente da dire è inparzialmente contro a tutti da berlusconi a dalema passando da mastella e dell’utri. Ed è così che il giornalismo deve essere, deve fare conoscere la realtà dei fatti alle persone. Se un inportante imprenditore ha fatto pagare delle tangenti a dei giudiuci tramite il suo braccio destro…questa è cosa che i cittadini devono sapere e che nn deve essere celata…Poi vediamo se ottiene ancora tutta quella stima!
      Se uno è indagato x un fatto.. la stampa deve dire Tizio è indagato. Se è stato condannato deve dire Tizio è stato condannato x tangenti, e probabilmente lo aveva fatto per conto di Caio, in quanto Caio unico benefattore di questa corruzione.

      Ma pultroppo ci sono pochi giornalisti che fanno così!
      Es. Tg5 di ieri alle 20:
      Apertura: Il presidente della repubblica ha richiamato i mezzi d’informazione a nn violare il segreto istruttorio.
      Solo un mucchio di Ca…..zzate!!
      Oggi ho dovuto spiuegare a mia madre che in realtà il presidente ha detto: Non pubblicare le intercettazioni, almeno fino a che c’è il segreto istruttorio. e quelle intercettazione sono agli atti e disponibili a tutti.
      QUESTE SONO LE TRASMISSIONI DA NN VEDERE, XKè QUESTE SN QUELLE CHE DISINFORMANO LA GENTE

    26. Alieno:

      Ma chi ve l’ha raccontata la favola dell’imparzialità di Mentana?
      Mentana è quello che fece un’intervista alla Guzzanti per confrontarla contro la comicità di Luttazzi salvo tagliare le parti in cui Sabina solidarizzava con Luttazzi.Studiatevi bene la storia di Mentana e vedrete se è imparziale.

    27. Claudio Fazio:

      Alieno
      Di sicuro ho capito più di te.Come fai a dire che Mentana non è un gran giornalista?A parte che è figlio d’arte, e quindi questo lavoro c’è l’ha nel sangue, e poi non ho mai visto Mentana schierarsi o a destra o a sinistra.

    28. rrusariu:

      Mentana sarà neutrale imparziale etc ma poi si rende conto che trasmette dal pulpito del padrone e dovrà limitarsi…

      Rimanendo al post, mi congratulo per la “fatica” di Gianfranco, almeno si vede che è attento alla realtà del mondo che “gira”.

      Da emigrato, mi sarebbe piaciuto partecipare, ma spero che la prossima volta sia fatto in un week-end, con largo anticipo (un mese) deve comunicato onde organizzarsi per il viaggio.
      Spero di assistere lunedì via internet!!!!!

    29. Alieno:

      Claudio cos’è la bravura viene ereditata per dna?Ma che dici.Non c’è bisogno di schierarsi apertamente come fa Fede.Anzi il tg5 doveva sembrare istituzionale poi se osservi attentamente te ne accorgi.

    30. Claudio Fazio:

      Si, ho capito come sei tu caro Alieno, sei uno di quelli ossesionati che canale 5 è in mano al centro destra solo perchè Berlusconi è padrone sella Mediaset.E proprio una fissazione questa.Io il tg5 lo guardo tutte le sere ed è assolutamente imparziale e autonomo.Questa è solo una fissazione dei comunisti e co.
      Con te non c’è dialogo, per te ha ragione la sinistra e basta.Tu con Stalin ti saresti trovato bene secondo me.Ciao

    31. Alieno:

      Claudio perchè ho detto che la sinistra ha sempre ragione?Ma se sono il primo a mandarli a quel paese!E poi lo sai hai ragione tu canale5 è imparziale e babbo natale esiste.Ocurcati ca e megghiu.

    32. Mirko:

      Come volevasi dimostrare: se si fa critica al Moloch di Arcore e ai suoi criticabilissimi sistemi di comunicazione si viene tacciato come “comunista”.
      Piuttosto sempliciotto, ma non attacca più.
      Anche se il signor Berlusconi ancora non se ne vuole rendere conto.
      Comunque, contento lui..

    33. gaex:

      @antonino

      Hai detto molto bene,e con molto garbo.

      Apsettiamo fiduciosi, più di questo non possiamo fare.

      Buona notte a tutti

    34. eusebio:

      @alieno
      lascia stare
      @Mirko
      va ettati

    35. Angela:

      Ah Ah Ah Ah
      Annozero imparziale!
      Uha UuUUhhaha ha ha!

      Molto più imparziale la Gabanelli ed è su RAI3!!
      Quelli suoi sono “servizi” alla comunità.
      Ma Santoro è bravo solo a mettere gli uni contro gli altri, a creare zizzanie, e sempre con allusioni non troppo velate al suo anti-berlusconismo radicale e radicato.

      (a proposito: l’anti-berlusconismo attecchisce in tutte le persone che non riescono ad aver successo nella vita, ed è una delle forme più grette di invidia che mi sia capitato di esaminare a livello psicologico. Calma. E’ UNA MIA OPINIONE. Non ho alcuna velleità di farla apparire come verità assoluta.)

    36. Alieno:

      @Angela
      Santoro penso che un certo successo nella vita lo abbia ed certo non è Berlusconiano,Enzo Biagi non aveva simpatie per Berlusconi ma penso che avesse delle soddisfazioni nella vita lo stesso Montanelli.Io penso al contrario di te che sono proprio quelli che nella propria personalità non sono diciamo cosi sicuri di se è vedono in Berlusconi quello che pensa a loro che abbiano bisogno di idolatrare qualcuno,cosi acriticamente come sessantanni prima si adulava e idolatrava Mussolini perchè il capo ha sempre ragione,
      curioso che si usano gli stessi argomenti per accusare chi critica B.si usassero per Mussolini.

      Chiudo come diceva Montanelli:La servitu,in molti casi,non è una violenza dei padroni,ma una tentazione dei servi.

    37. antonino:

      Ma che dite…TG5 inparziale???
      Inparziale x quelli che vedono solo il TG5, ma provate a leggere qualche giornale e vedrete la differente interpretazione data ad una stessa notizia…sopratutto in campagfna elettorale.
      TG5 nn ha motivo d’esistere
      (non è che Tg1 sia stato meglio…però tra i 2 mali meglio il minore).
      Santoro è un partiggiano…dice apertamente di esserlo. ma x questo nn vanno delegittimate le verità che presenta!!
      Xkè come ha GIUSTAMENTE attacato berlusconi e cuffaro, lo ha fotto pure con prodi d’alema e mastella.

    38. GEDA:

      finalmente anche i valvassori di Berlusconi (Fini e Casini)prendono le distanze dal suo populismo sottolineando che la situazione italiana impone di elaborare progetti seri e scelte coraggiose invece di limitarsi al lifting di stile berlusconiano. rimane una mia personale opinione che Berlusconi sa di avere l’ultimo colpo in canna cioe’le prossime imminenti elezioni e sa di perderle. E ha trovato come unica soluzione per evitare la sconfitta la vendita al mercato dei voti di un nuovo geniale prodotto quale il Partito delle Liberta’. Non basterá caro presidente, perche’al suo “prodotto” manca l’essenziale cioé la “funzione d’uso”…..
      PS: non sono ne di destra ne di sinistra ma solo un cittadino stufo di questa politica…

    39. Claudio Fazio:

      Ho capito ormai che inutile parlare con voi, tanto per voi il tg5 è di Berlusconi e bla bla….
      Guardate io non sono ne berlusconiano e neanche di sinistra(o comunista come cavolo volete definirvi….), ma per me il tg5 e imparziale, ed è anche il telegiornale più guardato d’Italia, ci sarà pure un buon motivo.Gli ascolti sono molti alti ogni sera.

    40. Alieno:

      Perchè tu credi all’auditel?

      Comunque tutta la mia solidarietà alla famiglia del soldato morto in Afghanistan,vittima di una menzogna e del servilismo verso gli americani dei nostri politici.

    41. Claudio Fazio:

      Perchè secondo te i dati sono campati in aria?

    42. Alieno:

      Leggiti tutte le inchieste fatte sui dati auditel,il primo a svelarle fu l’indimenticabile settimanale satirico Cuore.

    43. FILIPPO ROBERTO:

      @ gaex, antonino, geda ecc….
      buon giorno il post del blog è in merito allo sviluupo di energie alternative e lavoro (CHE IN SICILIA NON C’E').
      noi oggi di tutto parliamo ma di concreto nulla facciamo, gaex ho apprezzato molto il tuo commento sui danni che la Sicilia subisce dalle raffinerie.
      con il commento 3 ti invitavo ad operare in favorre dei bambini malati a causa dell’inquinamento ambientale che si subisce, ma il mio appello è stato snobbato per parlare di comunicazione faziosa.
      Noi quì che stiamo facendo? scriviamo di destra di sinistra di autonomia, ma il carbone ardente lo lasciamo agli altri.
      Grazie Presidente che ci fai parlare a vanvera, sai che l’anarchia porta a confusione, Scusami se invado il blog in modo anarcchico.
      infatti tu mi hai portato alla retta via, ma in realtà trasudo llo spirito ribelle dell’anarchico aiutami a perseguire la via retta grazie.

    44. Angela:

      Veramente qui si dovrebbe parlare del convegno di lunedì, di internet, di Sicilia 2.0, di proposte su innovazioni telematiche, del rapporto con le Imprese siciliane!
      Il post sulle energie è un’altro. E quello sull’informazione e sull’imparzialità al momento non c’è proprio!
      Ma possibile che non vi interessi nulla di questo argomento e invece vi piaccia battibeccare su chi è meglio e chi è peggio?
      (a proposito tutti costoro, i giornalisti della TV, prendono una barca di soldi, ma in questo caso i polemisti di SX di questo blog non se ne accorgono)

    45. Angela:

      Inchieste, inchieste, inchieste…… basta con le inchieste. Alla SICILIA servono PROPOSTE!!

    46. Alieno:

      @Angela
      I soldi che prendono sono frutto di contratti oltretutto questi fanno guadagnare.E’ il libero mercato Baby.E poi perchè dimenticate sempre Vespa che ha un contratto di 5mln-5cent?

    47. Angela:

      Alieno:
      niente “baby”, per cortesia…

      Io non ho dimenticato nessuno: parlavo di TUTTI i giornalisti della TV. I soldi vengono dai contratti? certo! Anche quelli dei 24 capo-redattori dell’ARS vengono da contratti, eppure qualcuno qui non li digerisce. Mi spieghi la differenza tra un contratto per milioni di euro, fatto in RAI, ed un contratto per migliaia di euro, fatto dall’ARS?
      Io ci vedo solo “esagerazioni”, sproporzione tra il servizio reso e la sua retribuzione. Per me sono uguali. ostoro guadagnano per qualcosa che non fanno del tutto o che non fanno abbastanza da giustificare l’alto importo.
      Vedi te….

    48. Angela:

      Ma parliamo del CONVEGNO DI LUNEDI!!

    49. Claudio Fazio:

      Scusate sono andato o.t.

    50. FILIPPO ROBERTO:

      @ angela,
      ti sgoli chiedendo a tutti di parlare del convegno di lunedì a cui tutti non sanno come criticare allora si tergiversare su altro.
      invece il convegno di lunedì è importante e se si desidera guardare allo sviluppo comunicativo,lavorativo eccc….è meglio partecipare IO CI SARO’!!!!VENITE!!!!

    51. Claudio Fazio:

      Scusate per la mia ignoranza, ma mi potete spiegare cosa accadrà nel convegno di lunedi?per favore gentilmente,Grazie.

    52. Angela:

      Se vai sul sito avrai diverse informazioni in più:
      http://www.siciliaduepuntozero.it/

      Su cosa accadrà ne sappiamo quanto te.
      Ma dovremmo parlare di cosa “vorremmo che accadesse”.

    53. Adelaide:

      Buona sera a tutti cari amici del blog. Anch’io sarò al convegno lunedì. Il tema è importantissimo se pensiamo come sottolineava Filippo R. che lavoro in Sicilia nn ce n’è. Ho amici che lavorano da casa per conto di grosse multinazionali del settore informatico, come AMD, Hyper,così come IBM, etc. Curano la clientela di tutto il mercato Italia e non solo per conto di queste società. E’ chiaro che da qui magari è difficile trovare i canali che ci portino a queste aziende, dato che spesso inviare il cv nn basta. Ma se al di là del convegno verrà implementato questo ulteriore ruolo della rete saremo già avanti.

    54. Adelaide:

      Buona sera a tutti cari amici del blog. Anch’io sarò al convegno lunedì. Il tema è importantissimo se pensiamo come sottolineava Filippo R. che lavoro in Sicilia nn ce n’è. Ho amici che lavorano da casa per conto di grosse multinazionali del settore informatico, come AMD, Hyper,così come IBM, etc. Curano la clientela di tutto il mercato Italia e non solo per conto di queste società. E’ chiaro che da qui magari è difficile trovare i canali che ci portino a queste aziende, dato che spesso inviare il cv nn basta. Ma se al di là del convegno verrà implementato questo ulteriore ruolo della rete saremo già avanti.

    55. eusebio:

      ha ragione angela:in questo blg si va sempre fuori tema

    56. Walter Giannò:

      Beh, ci sarò anch’io…

      :-)

      E’ un piatto troppo ricco per non partecipare anch’io alla mensa…

    57. Camelot Destra Ideale:

      Volevo segnalarle il fatto che è nato un aggregatore di blog a sostegno del Partito della Libertà:
      http://www.perilpartitodellaliberta.com/

    58. antonino:

      Al convegnio ci sarò anch’io, anche xkè sarete voi ad essere in “casa mia”..
      cmq in un blog si parla di tutto quello che c’è di interessante, chi sa una notizia meritevoile di un fuori tema la posta.
      Sopratutto in un blog del genere che è stato fatto dal presidente dell’ARS…deve servire a dare la voce a noi…e se noi vogliamo parlare di qualcosa che ci senbra più inportante del popolo delle libertà, della cena con zichichi o del convegno di lunedì….lo facciamo e facciamo bene!
      IL BLOG E’ NOSTRO E IL NEMMENO IL PRESIDENTE PUO’ FARCI NIENTE.

    59. antonino:

      @ CLAUDIO
      SE IL TG5 è INPARZIALE (ANZI AGGIUNGO è UN TELEGIORNALE)ALLORA CICCIOLINA è VERGINE.
      PENSA UN PO’0 CHE NEMMENO EUSERBIUO O MICHELE P. HANNO SPEZZATO LANCIE IN FAVORE DEL TG5!!!
      E QUIESTO E’ QUANTO.

    60. Angela:

      Antonino!
      Incredibile! Colpo di scena!
      la facoltà di ingegneria è casa tua! Capperi! e quanto ti sarà costata? Come l’amministri?
      Ed inoltre il blog è TUO? (dici “nostro”, ma oltre a te chi sono i tuoi soci?)

      Mussolini non aveva nulla da invidiarti!! Hai tutto nelle tue mani! non l’avevo capito…. :-O

    61. Claudio Fazio:

      Antonino, mi spieghi cosa ci vedi di non imparziale nel tg5?

    62. gaex:

      @ antonino

      Perchè dici questo? cicciolina non è vergine?

      Non si finisce mai di imparare, eppure credevo …..mha mi ero sbagliato.

      Tutto fa brodo in TV

    63. FILIPPO ROBERTO:

      @ gaex e beppe vicari, lunedi’ 26 venite è per voi molto costruttivo.
      beppe tu hai un sito tutto tuo ben fatto e lunedì di può dare una marcia in più per un futuro produttivo.
      gaex con la comunicazionee moderna uno come te che magnifico a parlare a …………. con il nuovo modo di comunicazione tu protresti trovar l’occupazione come parlatore che potrebbbe diventare un uomo di azione.
      CiaOOOO

    64. gaex:

      @FILIPPO ROBERTO:

      Filippo Filippo Filippo………………………..

      Te possinoooooooooooooooo

    65. FILIPPO ROBERTO:

      @ gaex,
      AGaetano avevo proprio ragione sei uno che la sai lunga. Continua così però ti invito a farti avanti a lavorare a favore delle politiche per lo sviluppo civile per la nostra Sicilia.
      dato che si parla di politiche attive sono pronto a sostenerti in tutto e per tutto.
      Gianfranco è un Amico valido ma ha alcuni tirapiedi non attivi, AIUTIAMOLO NOI adelaide, angela, antonio beppe vicari,fabio fazio tu ed io ed altri.

    66. Claudio:

      Qualche anno fa ho lasciato la mia Sicilia perché trovavo pazzesco non potervi realizzare qualcosa di “un certo livello” …
      Oggi vivo a Verona, dove ho fondato una mia azienda informatica attraverso la quale sono venuto in contatto con il mondo che conta …
      La Sicilia non la ho dimenticata e quotidianamente penso e mi chiedo come fare per portare i risultati di quello che faccio qui nella mia terra …
      Sono contento che qualcosa tenda a muoversi e il convegno e l’interesse per il Web 2.0 mi sembrano un segnale importantissimo, che risveglia in me entusiasmo e voglia di esserci…
      Non mi perderò l’occasione e vi seguirò da qui, sperando di poterci essere di nuovo e presto.

    67. Turiddu`:

      Leggete il seguente e poi ditemi chi sara` il prossimo Ruggero Settimo.

      Chi lo sara` dei nostri dui presidenti?

      Lo sara` il Presidente Siciliano Cuffaro?

      Lo sara` il Presidente del Parlamento Siciliano Micciche`?

      Lo saranno tutte due insieme?

      Chi ci portera` la liberta` alla nazione Siciliana?

      Vedi che fanno gli Scozzesi contro la potenza Britannica!!!!

      Quando noi Popolo e Nazione Siciliana Ritroveremo il coraggio del Vespro per essere liberi????

      Il coraggio dell’indipendenza
      Pubblicato il Saturday, 24 November @ 05:54:58 EST di admin

      Regno Unito: un’Unione che si tiene con forza e a stento, se è vero, com’è vero, che lo scorso 16 gennaio, la festa dell’Unione è passata sotto silenzio, né fuochi d’artificio né bevute collettive nei pub, soprattutto in quelli di Edimburgo dove sventola quella bandiera dell’indipendenza che la vittoria di un partito nazionalista ha fatto venir fuori dalle viscere e dal cuore di tutti gli scozzesi.

      Primo fra tutti Sean Connery, ex 007 che dalla Regina ha preteso onori e ottenuto onorificienze che poi ha regolarmente devoluto alla causa in cui crede : l’indipendenza del suo Paese.

      Come William Wallace, l’eroe dell’indipendenza delle Higlanders, più conosciuto come Braveheart di hollywoodiana memoria, Sean Connery porta una scritta tatuata sulla spalla “Scottland forever”, e ai suoi detrattori che gli rimproverano di vivere alle Bahamas risponde (e intanto prosegue la sua crociata per l’indipendenza del suo paese) che appena vedrà una Scozia libera ritornerà senz’altro ad Edimburgo.

      Il ritorno, il mito di “nuàtri”, condizionato da una clausola: il coraggio dell’indipendenza.
      Quanti dei siciliani della diaspora, partiti per fare grande l’Isola, accetterebbero di declinare onori e onorificienze in nome dell’indipendenza della loro terra?
      Quanti politici siciliani che hanno fatto fortuna nel Nord (Roma) sarebbero disposti a mettere tutto in discussione per una causa nobile di appartenenza?
      Quanti di loro avrebbero il coraggio dell’indipendenza?
      E quanti di noi?
      In un mondo dove tutto ormai si lega, economia, politica, mercati e borse, il coraggio dell’indipendenza è prerogativa di pochi, patrimonio dei pochissimi.

      Cosi la terra impareggiabile, 13.9000 chilometri di costa, argilla, lava, tufo, roccia, montagna, vulcano, cava, miniera, pianura e depressione rimane attaccata al continente perchè più legame di ponte e traghetti restano malaffare, soldi, politica e paura di se stessi.
      La terra impareggiabile, oltre 6milioni di Siciliani “di qua dal faro”, ed altrettanti in giro per la Diaspora, cultura, monumenti, vestigia di un ricco passato, lingua e tradizioni, sviliti dall’essere italica colonia piuttosto che, come Malta - 300 chilometri quadrati di roccia - Stato-Nazione.

      Ma per esssere Stato-Nazione non occorrono soltanto territorio, lingua e cultura, occorre un popolo che sia fiero delle sue origini, che non abbia nessuna vergogna a manifestare il suo essere siciliano, un popolo che non sia stato costretto prono dalla mala politica che altri hanno imposto, fiero e non costretto all’antimafia, un popolo capace di gestire il suo presente e prendersi cura del proprio futuro.
      Popolo che riuscisse a trepidare davanti allo stretto indispensabile, alle magie del cuore, ai viaggi della vita, ai ritorni della memoria; popolo che esultasse per la Pietra del Destino, come gli scozzesi felici che nel 1996 riuscivano ad avere restituito un macigno, senza alcun valore pecuniario, ma simbolo di storia e di tradizione, simbolo di un popolo, la pietra del destino che, trafugata con l’inganno nel 1296 da Edoardo I d’Inghilterrra, veniva restituita dall’attuale regina, forse per sedare quelle spinte autonomistiche che il popolo delle Higlanders, sempre più insistentemente manifestava da tempo.

      Ma un popolo fiero trepida ed esulta nella lotta per l’indipendenza, ma continua la sua lotta perchè la libertà è un coraggio che si conquista lentamente, con lotta e sacrifici e con quella fede necessaria all’orgoglio dell’appartenenza, all’orgoglio delle proprie radici.
      Cosi’ continuano quei popoli fieri a marciare verso quell’indipendenza dalla matrigna Bretagna divenuta realtà necessaria e possibile, da antica chimera.

      Soltanto l’anno scorso l’assemblea di Edimburgo ha visto la vittoria degli independentisti che hanno proclamato per il 2010 il referendum per la separazione. E tra l’autonomismo e l’indipendenza, questo è certo, quel popolo fiero sceglierà la propria sovranità, dichiaradosi scozzesi piuttosto che britannici.

      E che dire della loro autonomia che già comprende diversi settori importanti per un popolo e una terra, settori vitali come l’educazione, la salute, la giustizia, la cultura i trasporti, l’agricoltura, l’urbanismo e che certamente rimetteranno in gioco non soltanto per ottenere in più fiscalità e relazioni esterne, ma per riappropriarsi della storia, della propria libertà e della propria autodeterminazione. Soltanto quest’anno il gaelico è diventato lingua ufficiale, grazie alla continua battaglia del popolo irlandese. Domani lo sarà lo scozzese. E intanto suona la cornamusa ed impone il rispetto quella cultura.
      Quando leverà la testa la nostra Isola?
      Quanti vulcani dovremo scavalcare prima che la lingua siciliana possa essere considerata lingua a tutti gli effetti e non dialetto?
      Quando quel nostro statuto di Autonomia diventerà effettivo e applicato?
      Quando baratteremo la nostra autonomia con una vera indipendenza?
      Perchè lasciare ancora partire i nostri giovani e, ancora non consentire ai nostri vecchi di tornare?
      Quando anche noi avremo il coraggio dell’indipendenza, anche noi, come quei popoli fieri?

      Per la Sicilia, solo per amore della Sicilia. Eugenio Preta
      Presidente della “CONFEDERAZIONE DEI GIORNALISTI E DEI MEDIA SICILIANI NEL MONDO”

      http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Sicilia_dall%27Unit%C3%A0_d%27Italia

    68. Finocchiaro:

      BRAVO a Turiddu` per averci informato di quello che sta facendo il popolo Scozzese per la loro liberta` dalla tirannide britannica. I nostri fratelli catalani hanno una autonomia vera. Quando arrivera` il tempo per il popolo e nazione Siciliana di essere libera dal colonialismo italico?

      Voglio aggiungere un altro nome oltre ai due preisdenti citati da turiddu`. Voglio aggiungere il Presidente Catanese Lombardo!!

      Avanti col nuovo Vespro Siciliano!!!!!!!!!!!!!!!!!
      VIVA La Sicilia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    69. Adelaide:

      Vi prego smettiamola con queste lungaggini estenuati.
      Credo che tra i meriti del Presidente vi sia quello d’aver capito di cos’ha bisogno la Sicilia.
      La chiave di tutto è lo sviluppo: sviluppo significa fare impresa, fare impresa significa creare posti di lavoro, e quindi gente che verrà stipendiata, e quindi + gente che spenderà, che pagherà le tasse e che risparmierà per investire dopo. I nuovi investimenti e i nuovi consumi arricchiranno imprese che a loro volta aumenteranno la loro produzione, quindi assumeranno gente nuova..ed il ciclo continua. (Si vede che studio economia, eh ;-))
      Innescato sto meccanismo, l’”altra” economia arruolerà meno gente.
      Solo questa è la chiave della Sicilia.
      A questo vorremmo aggiungere un’altra cosa.
      Se pago le tasse voglio che questi soldi vengano riutizzati subito qua. Cosa pensate del federalismo fiscale? Perchè non diventiamo sempre più autonomi? Il Trentino, cavolo, è una regione ricca! Facciamoci furbi. L’ignoranza nn ci appartiene più.

      Presidente, Le chiedo, a nome di molti fruitori di questo blog, quale sarà secondo Lei il ruolo che giocherà la Sicilia contestualmente alla nascita del PPL, e successivamente, in vista delle future tornate elettorali? Ma soprattutto Le chiedo, qual’è il suo auspicio in questo momento di svolta?

    70. Catalano:

      Grazie Turiddu` per l’articolo. Ma mi sembra che la colonizzazione del popolo Siciliano da parte dei colonizzatori italici e` quasi completa. Quello che questi colonizzati in questo blog vogliono e` il genocidio del popolo Siciliano e la cancellazione della Nazione Siciliana dalla storia mondiale cosi nessuno nel futuro sapra` del popolo o nazione Siciliana!!!!!

      Il coraggio dell’indipendenza
      Pubblicato il Saturday, 24 November @ 05:54:58 EST di admin

      Regno Unito: un’Unione che si tiene con forza e a stento, se è vero, com’è vero, che lo scorso 16 gennaio, la festa dell’Unione è passata sotto silenzio, né fuochi d’artificio né bevute collettive nei pub, soprattutto in quelli di Edimburgo dove sventola quella bandiera dell’indipendenza che la vittoria di un partito nazionalista ha fatto venir fuori dalle viscere e dal cuore di tutti gli scozzesi.

      Primo fra tutti Sean Connery, ex 007 che dalla Regina ha preteso onori e ottenuto onorificienze che poi ha regolarmente devoluto alla causa in cui crede : l’indipendenza del suo Paese.

      Come William Wallace, l’eroe dell’indipendenza delle Higlanders, più conosciuto come Braveheart di hollywoodiana memoria, Sean Connery porta una scritta tatuata sulla spalla “Scottland forever”, e ai suoi detrattori che gli rimproverano di vivere alle Bahamas risponde (e intanto prosegue la sua crociata per l’indipendenza del suo paese) che appena vedrà una Scozia libera ritornerà senz’altro ad Edimburgo.

      Il ritorno, il mito di “nuàtri”, condizionato da una clausola: il coraggio dell’indipendenza.
      Quanti dei siciliani della diaspora, partiti per fare grande l’Isola, accetterebbero di declinare onori e onorificienze in nome dell’indipendenza della loro terra?
      Quanti politici siciliani che hanno fatto fortuna nel Nord (Roma) sarebbero disposti a mettere tutto in discussione per una causa nobile di appartenenza?
      Quanti di loro avrebbero il coraggio dell’indipendenza?
      E quanti di noi?
      In un mondo dove tutto ormai si lega, economia, politica, mercati e borse, il coraggio dell’indipendenza è prerogativa di pochi, patrimonio dei pochissimi.

      Cosi la terra impareggiabile, 13.9000 chilometri di costa, argilla, lava, tufo, roccia, montagna, vulcano, cava, miniera, pianura e depressione rimane attaccata al continente perchè più legame di ponte e traghetti restano malaffare, soldi, politica e paura di se stessi.
      La terra impareggiabile, oltre 6milioni di Siciliani “di qua dal faro”, ed altrettanti in giro per la Diaspora, cultura, monumenti, vestigia di un ricco passato, lingua e tradizioni, sviliti dall’essere italica colonia piuttosto che, come Malta - 300 chilometri quadrati di roccia - Stato-Nazione.

      Ma per esssere Stato-Nazione non occorrono soltanto territorio, lingua e cultura, occorre un popolo che sia fiero delle sue origini, che non abbia nessuna vergogna a manifestare il suo essere siciliano, un popolo che non sia stato costretto prono dalla mala politica che altri hanno imposto, fiero e non costretto all’antimafia, un popolo capace di gestire il suo presente e prendersi cura del proprio futuro.
      Popolo che riuscisse a trepidare davanti allo stretto indispensabile, alle magie del cuore, ai viaggi della vita, ai ritorni della memoria; popolo che esultasse per la Pietra del Destino, come gli scozzesi felici che nel 1996 riuscivano ad avere restituito un macigno, senza alcun valore pecuniario, ma simbolo di storia e di tradizione, simbolo di un popolo, la pietra del destino che, trafugata con l’inganno nel 1296 da Edoardo I d’Inghilterrra, veniva restituita dall’attuale regina, forse per sedare quelle spinte autonomistiche che il popolo delle Higlanders, sempre più insistentemente manifestava da tempo.

      Ma un popolo fiero trepida ed esulta nella lotta per l’indipendenza, ma continua la sua lotta perchè la libertà è un coraggio che si conquista lentamente, con lotta e sacrifici e con quella fede necessaria all’orgoglio dell’appartenenza, all’orgoglio delle proprie radici.
      Cosi’ continuano quei popoli fieri a marciare verso quell’indipendenza dalla matrigna Bretagna divenuta realtà necessaria e possibile, da antica chimera.

      Soltanto l’anno scorso l’assemblea di Edimburgo ha visto la vittoria degli independentisti che hanno proclamato per il 2010 il referendum per la separazione. E tra l’autonomismo e l’indipendenza, questo è certo, quel popolo fiero sceglierà la propria sovranità, dichiaradosi scozzesi piuttosto che britannici.

      E che dire della loro autonomia che già comprende diversi settori importanti per un popolo e una terra, settori vitali come l’educazione, la salute, la giustizia, la cultura i trasporti, l’agricoltura, l’urbanismo e che certamente rimetteranno in gioco non soltanto per ottenere in più fiscalità e relazioni esterne, ma per riappropriarsi della storia, della propria libertà e della propria autodeterminazione. Soltanto quest’anno il gaelico è diventato lingua ufficiale, grazie alla continua battaglia del popolo irlandese. Domani lo sarà lo scozzese. E intanto suona la cornamusa ed impone il rispetto quella cultura.
      Quando leverà la testa la nostra Isola?
      Quanti vulcani dovremo scavalcare prima che la lingua siciliana possa essere considerata lingua a tutti gli effetti e non dialetto?
      Quando quel nostro statuto di Autonomia diventerà effettivo e applicato?
      Quando baratteremo la nostra autonomia con una vera indipendenza?
      Perchè lasciare ancora partire i nostri giovani e, ancora non consentire ai nostri vecchi di tornare?
      Quando anche noi avremo il coraggio dell’indipendenza, anche noi, come quei popoli fieri?

      Per la Sicilia, solo per amore della Sicilia. Eugenio Preta
      Presidente della “CONFEDERAZIONE DEI GIORNALISTI E DEI MEDIA SICILIANI NEL MONDO”

    71. cornelio:

      x catalano

      Nell’articolo da te postato hai dimenticato di citare la fonte: http://www.laltrasicilia.org

    72. FILIPPO ROBERTO:

      il no’no’ a questi commenti razzistici o di poveri pecoroni del popolo Siciliano non vanno nel 2007, forse non vi siete resi conto che c’e l’Unione Europea è palermo è la capitale Euromediterranea, anche io come siciliano orgoglioso potrei lamentarmi del nostro stato di sottosviluppo civico.
      adelaide ha pienamente ragione che ciò che dobbiamo fare tutti con convinzione è crearci il lavoro è comunicare con il mondo intero le nostre idee imprenditoriali, perchè con la concorrenza si entra inn pieno titolo nel mondo dell’economia.
      vendere al mondo il nostro pacchetto turistico facendo concorrenza ai tour operetur oltrealpi no che noi siciliani alla bit di berlino siamo inesistenti.
      FACCIAMO GIRARE L’ECONOMIA

    73. Adelaide:

      @Redazione Forza Italia Palermo:
      Inseriamo il sondaggio relativo al nome del nuovo Partito (Partito o Popolo delle Libertà) su http://www.forzaitaliapalermo.org

      Sottopongo alla vostra curiosità o al Vs interesse la lettera che il Presidente Berlusconi ha scritto ai forzisti:
      Il Presidente
      Roma, novembre 2007
      domenica 18 novembre si è aperta una nuova, esaltante pagina di
      libertà che aspetta di essere scritta da tutti noi. Con il mio intervento in
      piazza San Babila a Milano ho posato la prima pietra di quello che è già,
      nella mente e nei cuori della maggioranza degli italiani, il grande partito
      dei moderati e dei liberali, un partito che nasce dal popolo e per il popolo,
      e che intende rovesciare la piramide del potere: gli elettori, per noi,
      contano più di chi li rappresenta. Non è una svolta populista, è una svolta
      che rafforza la democrazia perché riavvicina i cittadini alla politica nel
      momento in cui il governo della sinistra ha scavato un solco profondo tra il
      Palazzo e il Paese.
      Questo è solo il punto di partenza di un percorso che – ne sono
      convinto – porterà a rifondare le strutture dello Stato e a evitare all’Italia il
      futuro di declino che oggi Le si prospetta.
      Il nuovo partito che costruiremo insieme è la continuazione ideale di
      quanto abbiamo fatto finora, e nasce sulle solide fondamenta di Forza
      Italia, dei suoi dirigenti, dei suoi iscritti e dei suoi elettori: è lo sbocco
      naturale di una grande esperienza politica che ha già fatto la storia del
      nostro Paese, e ne costituisce il completamento necessario. Ora serviva,
      infatti, una nuova svolta, per liberare l’Italia dalla gabbia di un sistema
      politico inadeguato e da un bipolarismo impotente che è l’esatto opposto
      della governabilità.
      Ci aspetta, dunque, un periodo di grandi novità e di intenso lavoro,
      ed è indispensabile che neanche una piccola parte del patrimonio di valori,
      di passione e di energie messo insieme in questi anni vada disperso. Per
      questo Forza Italia deve essere il ceppo principale della nuova forza
      politica, sul quale si dovranno innestare altri partiti, altre associazioni e,
      soprattutto, quei cittadini che hanno preso d’assedio i nostri gazebo in tutte
      le piazze d’Italia.
      Come in ogni periodo di grandi cambiamenti, servono regole chiare
      che Ti prego di seguire con scrupolo. La prima e più importante è che
      l’iscrizione a Forza Italia si trasformerà in modo automatico anche
      nell’iscrizione al nuovo partito, salvo nel caso in cui vi sia un’esplicita
      volontà contraria del singolo iscritto. Allo stesso tempo partirà, nei primi
      due giorni di dicembre, la raccolta ai gazebo delle pre-adesioni, che sarà
      accompagnata da un referendum informale sul nome del nuovo partito.
      A questo fine, è necessario evitare di assumere a livello locale
      iniziative personali o estemporanee prima che si svolga l’assemblea
      costituente del nuovo partito. Ti prego quindi, in questa fase di transizione,
      di rapportarTi con le strutture del partito e con il coordinamento nazionale,
      nella persona di Sandro Bondi.
      Certo di poter contare sulla Tua piena collaborazione, Ti abbraccio
      con affetto e Ti auguro buon lavoro
      Silvio Berlusconi

    74. Claudio Fazio:

      Filippo ,ti posso dare ragione su tante cose , ma non su questa.E vero siamo nel 2007, siamo nell’unione europea e siamo tutti europei, ma ci dobbiamo anche ricordare del passato, perchè sarebbe un grande errore dimenticarci del passato, perchè può insegnare molto.

    75. michele:

      Mi calo immediatamente dopo averlo letto il post, e non considerando i successivi commenti che sono stati pubblicati dai partecipanti in questo contesto.
      Oggi, la comunicazione è stata velocizzata attraverso internet, e grazie a tale dimensione le idee riescono, da subito e senza bisogno di presentazioni.., ad incontrarsi per concretizzare “l’officina per lo sviluppo”. Tale occasione, diviene fondamentale per il rilancio della Sicilia, tenuto conto che in un epoca in cui la politica ed i suoi rappresentanti incominciano ad essere messi in seria crisi da chi li ha determinati (vedi le cruente contestazioni romane di ieri, alla Prestigiacomo ed ai tre ministri donna dell’attuale governo Prodi), probabilmente oggi internet potrebbe iniziare a fungere da garante delle scelte dei soggetti, dei rappresentatnti, sul piano valutativo meritocratico.
      Abbiamo bisogno che prenda forma il cambiamento, la resturazione del sistema politico e della politica italiana tutta; una resturazione che ci conduca ad una politica basata sul rispetto delle istituzioni; sulla consapevolezza del senso istituzionale; sulla politica mossa e rappresentata da politici che alla base antepongano peculiarità su fondamentali che ripropongano i valori dell’etica, della morale, della dignità. Il popolo italiano merita di essere rappresentato da chi impersona la migliore espressione della nazione. Internet, il web, devono aiutarci a raggiungere questi fondamentali obiettivi. Noi lo dobbiamo pretendere!

    76. DuoSiciliano:

      Quello che ci interessa e` il benessere del popolo Siciliano. Questo si puo` realizzare soltanto con l’autonomia vera. Dobbiamo essere noi popolo Siciliano a decidere quello che e` importante per la nostra nazione Siciliana!! Lo Statuto Speciale per l’Autonomia Siciliana dev’essere applicato per intero adesso e non fra un’altre 61 anni!!!

    77. FILIPPO ROBERTO:

      @ gaex,
      sai ieri ho scritto nel commento73 dell’importanza della comunicazio globale in merito per la promozine del nostro turismo (inadeguato ad affrontare la concorenza fulcro della macchina economica).
      Oggi ho sentito che la spagna con delle trasmissioni in america cercano di dissuadere gliv americani di recarsi in vacanza in italia e in particolare in sicilia. propagandando i loro costi nettamente inferiori ai nostri ecc…
      ora i nostri amici separatisti non devono pensare a fare guerra alla spagna, loro non fanno altro che quello che non sappiamo far noi UOMINI CHE FANNO COMUNICAZIONE PRO LORO INTERESSI, MENTRE NOI CI DIMOSTRIAMO I SOLITI QUAQQUARAQQUA.
      FORZAA SICILIA OPERIAMO NON PARLIAMO A VANVERA….

    78. Francesco:

      Un uso intelligente di Inteernet può costituire un valido strumento per lo sviluppo economico di numerose attività già esistenti in Sicilia. Solo per fare alcuni esempi, mi riferisco al turismo, alla pesca,all’agroalimentare. Sono tre settori che oggi raggiungono il mercato attraverso intermediari del Nord, che sono attrezzati per raggiungere i mercati. In questo modo aggiungono il loro profitto al costo del prodotto, penalizzando da una parte i produttori siciliani, e dall’altra i consumatori del nord. Interrompere questa “filiera” che impoverisce l’economia siciliana si può, utilizzando la velocità di comunicazione fra produzione e mercato. Occorre solo aorganizzarsi. Perchè i pescatori di Mazara del Vallo - come ha riportato un’inchiesta televisiva devono vendere una cassetta di triglie solo a 10 euro, per ritrovarli sul mercato milanese, in pescheria a 35 euro al chilo? Perchè i pomodori di Pachino devono partire dalla Sicilia a pochi centesimi e ritrovarsi sui banchi dei supermenrcati a 2 euro, perchè gli alberghi siciliani sono costretti avndere pacchetti di stanze a sconto e ritrovare glistessi venduti con un sovrapprezzo del 30/40 per cento? E’ chiaro che tutto ciò perche possa essere ovviato richiede organizzazione, mezzi di trasporto, terminali propri dei produttori. Vogliamo cominciare a studiare il problema, partendo da una divulgazione dello strumento di comunicazione essenziale? E quindi dar vita ad associazioni di produttori capaci di promuovere i loro prodotti senza gelosie? Potrebbe nascere così una forza eonomica importante. Che ne pensa il presidente Miccichè, e soprattutto chi segue questo blog?

    79. IVAN:

      Raccontano che un turista tedesco dopo aver visitato su consiglio di amici locali i boschi e le montagne dei Nebrodi, Peloritani e Madonie, abbia esclamato al ritorno: “non so cosa io abbia fatto nella vita per meritare di ammirare bellezze cosi straordinarie…..”

      E’ la stessa impressione che mi coglie ogniqualvolta torno a percorrere questa terra favolosa, girando per coste e monti, tra fiumi e foreste capaci di offrire incessanti scoperte ed emozioni inesauribili. Quasi trent’anni fa compivo il mio primo viaggio tra i Peloritani e la catena costiera, ed ancor oggi, dopo mille esperienze arricchite dall’ospitalità e dall’assistenza di guide e amici eccezionali, la mia curiosità di andare o ritornare nei luoghi della memoria più diversi, la mia ansia di conoscere e capire sono più intense che mai. Ammirando le pendici fiorite dei Peloritani, all’inizio della primavera, tra colossi arborei e nel più ricco concerto di canti d’uccelli che mi sia capitato di udire negli ultimi tempi, mi tornava alla mente la bellissima frase, d’un naturalista americano, Douglas Fairchild, che dopo aver girato un po´ per tutto il mondo, aveva creato in Florida il più ricco e spettacolare degli orti botanici: “the earth was my garden, la terra fu il mio giardino”.

      Questa Sicilia cosí variopinta e viva, fremente e luminosa, puo` essere davvero il giardino verde d’Italia anzi d’Europa. Quando per la prima volta percorrevo gli aspri sentieri delle sue montagne imbattendomi in antichi splendori e miserie attuali non avrei mai immaginato che, nel giro d’appena qualche decennio, molte bellezze naturali siciliane avrebbero trovato, grazie ai Parchi istituiti e alle altre aree protette e volute in nome di una più moderna civiltà, stabile protezione. Ma non avrei neppure lontanamente sospettato che, nel frattempo, molti altri tesori inestimabili, dalle pianure steppiche alle coste solitarie, dai litorali più pittoreschi alle valli più famose, e tanti, troppi monumenti sarebbero stati annientati, deturpati, violentati in nome di un progresso senza cultura e di uno sviluppo economico privo di reale avvenire.

      Oggi il destino della Sicilia è ancora, malgrado tutto, nelle nostre mani, e il suo futuro puó essere davvero forgiato con idee ed ispirazioni diverse, ritrovandone l’antica anima, riscoprendo il suo cuore nascosto che deve pulsare in armonia con la cultura e con la natura, restituendo cosí dignità e splendore al suo nobile volto. Qui vi sono più patrimoni e retaggi millenari capaci di stupire il mondo conquistando ad un eco-turismo sano e duraturo, che in interi stati o paesi d’oltremare, e nei recessi della sua accidentata e sinuosa geografia si nascondono potenzialità ambientali ed umane tanto ricche da poter nutrire, se saggiamente riscoperte e valorizzate, il più solido e promettente eco-sviluppo futuro.

      Si tratta soltanto di trovare e avere il coraggio per una scelta, per un cambiamento radicale che potrebbero segnare il riscatto e la rinascita di questa regione, per avere una Sicilia che sia davvero il giardino verde d’Italia, anzi d’Europa.

    80. Alieno:

      Bellissimo leggendolo sentivo in sottofondo vitti na crozza,e suoni di ciaramelle.

    81. Claudio Fazio:

      Bhè sicuramente il patrimonio naturale che ha la Sicilia c’è l’hanno ben pochi altri territori.Ma purtroppo tutto questo non viene ne protetto ne sfruttato, anzì viene mal trattato.

    82. gaex:

      @adelaide
      mi dici che ci fa antonio cortes nel sito di forzaitaliapalermo.it e SOPRATUTTO chi sarenne costui?

      INCREDIBILEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!

      http://forzaitaliapalermo.org/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=38&Itemid=48

    83. Walter Giannò:

      Gaex, ora dà il canale giusto…

    84. gaex:

      @Walter Giannò:

      credo che il problema persista,ma da cosa è dovuto?

      Se si clicca su youforzaitaliapalermo apre le varie performance del tipo,.

    85. Adelaide:

      Spero che chi di voi non è stato presente oggi al convegno Web 2.0, lo abbia seguito…via web.
      E’ importante cogliere l’importanza della rete, ed il “potere” della rete, delle moderne tecnologie, e come ognuno di noi oggi abbia il mondo a portata di mano, tutti in un attimo possono sapere cosa penso, in un attimo posso acquistare, conoscere, intervenire.
      Oggi nell’aula magna d’ingegneria si è raggruppato un gruppo di amici, un gruppo di persone che si è conosciuto in rete, su questo blog; è stato come incontrarsi tra persone che già si conoscevano.
      Questo è uno dei poteri del web.
      In rete si lavora, si accorciano le distanze..
      Ci sarebbe tanto da scrivere. Mi fermo qui.
      Sono distratta da Porta a Porta e dall’esiguo risarcimento richiesto dalla Real Casa Savoia, appena 260 MILIONI di euro (che cosa si può fare con 260 milioni di euro??e poi xkè proprio 260?!!).

      Fini nn vuole né lo sbarramento, né il proporzionale…come mai?!!! ;-)

    86. FILIPPO ROBERTO:

      c’è chi vuole 269 MIL. di €, e chi desidera avere un degno lavoro di €16.000,00 annui, chi come quelli selezionati della curva sud che ne rubano €10.000,00 al mese e chi vive con la pensione di invalidità € 3.133 annui.
      Chi è stato al convegno sa quando dico quelli della curva sud a chi riferisco è una battuta menzionata ieri, mi spiace non aver incontrato gaex, antonino ed alieno e tanti altri che frequentano il blog, ALLA PROSSIMA.
      la prossima la potremmo organizzare noi frequentatori del blog sul tema TRASPARENZA L. 12/97, PROCEDIMENTO AMMINNISTRATIVO L. 241/90 E SISTEMA ELETTORALE CHE PREMIA DONNE E GIOVANI.
      con il web 2.0 si può fare anche in questo blog.
      CHE NE’ PENSATE

    87. eusebio:

      Scusate il mezzo ot, ma mi preme rilevare, senza voler essere compiacente(così Antonino non mi prende per ruffiano, spero) il coraggio mastrato ieri, durante il convegno, dal Presidente dell’ars, quando ha sparato a zero sui deputati regionali, sottolineando l’esigenza di migliorare i metodi di selezione della classe dirigente, per migliorare la politica sicilina. Ha detto di essere lì, sullo scranno più alto dell’assemblea regionale, per cambiare le cose! Antonino, dammi pure del “lecchino”, ma io, che faccio politica da anni e di leaders ne ho conosciuti, non ho mai sentito dire queste cose a uno(dico uno) di questi,in un assemblea pubblica.

    88. Gianfranco Miccichè:

      Non vi è cosa più brutta DI arrivare a casa guardare il blog e vedere la confusione che regna nella discussione. Basta adesso mi sono scocciato. I COMMENTI DEVONO ESSERE ATTINENTI AL POST. Questo non è un forum, si propone un tema e si accende una discussione che non centra niente. NON RIESCO A CAPIRE FRANCAMENTE A CAPIRE. Nelle more che si trovi una soluzione tecnica farò eliminare tutti i commenti che non hanno attinenza con il post in cui si trovano. E grazie a tutti per la collaborazione. Oggi ci sarà un post sul convegno “SICILA 2.0″. Vi invito a commentare l’argomento. Chi volesse parlare di altro troverà nelle cose già postate sul blog sicuramente il post a lui più congeniale.

    89. FILIPPO ROBERTO:

      @ EUSEBIO E BEN NOTO che antonino darà del lecchino pure a me, ma tengo aprecisare che per motivi simili alla denuncia di Gianfranco oi sono stato silurato dalla politica.
      caro eusebio ho il rammarico di non averti conosciuto personalmente ma quando organizzeremo il convegno citato nella post 87 saremo insieme e la faremo in piazza politeama e alla fine chi è con noi si incatena davanti l’inferriate fino a quando quelli della curva nord non danno a tutti i cittadini una busta con €100 per le buone feste.

    90. ale24:

      Il fatto che i telegiornali siano la più usata e accettata(mi vengono i brividi…) fonte di informazione, non ne fa garanzia di qualità. il TG5 non è garanzia di qualità solo perchè lo vedono milioni di persone.

      Spegnete la televisione, usatela solo per guardare qualche film, ogni tanto. Le inchieste giornalistiche interessanti non trovano spazio nei tg, e in Internet si trovano molto più facilmente.

      Leggete giornali, ma SOPRATTUTTO, state in Rete!! L’informazione è di tutti.
      Lo dice pure Miccichè, di usare Internet, no?

    91. Angelo Chiello:

      Onorevole Presidente,
      sono stato a “Sicilia 2.0″ e sono tornato soddisfatto dalla qualità dell’evento e tuttavia ho portato con me anche alcune perplessità e domande.
      Essendo un tecnico dell’argomento, posso dire che personalmente ho trovato di spessore gli interventi di Yahoo e Google, un po’ sul commerciale gli interventi di Vivendi, Expedia ed Apple. Comunque che tutti questi player del settore erano presenti è molto importante.

      L’intervento di ClandestinoWeb ha toccato le corde di una delle mie prime perplessità ovvero la mancanza di una azienda di telecomunicazioni; perché se è vero che le applicazioni sono importanti la trasmissione di queste applicazioni è fondamentale. E’ stata invitata una azienda importante di tlc? Se si, come mai erano assenti? In fondo sono quelli che poi percepiscono i bei soldoni dagli utenti.
      Se fosse stato possibile fare domande (ah! il tempo!) le avrei chiesto: “E’ prossima l’asta per il WiMax, cosa intende fare lei e l’ARS affinché questa diventi non solo un’opportunità per le aziende ma anche per i cittadini?”.
      Un’altra domanda che le avrei fatto: “Cosa possiamo fare affinché il convegno di oggi non rappresenti solo l’opportunità per gli speaker a riempirsi la bocca di belle parole?”.

      Lo sa, vero, che prima di questo convegno ce ne sono stati altri e rarissimamente tutte le aspettative che hanno suscitato si sono trasformate in opportunità.

      Grazie comunque per l’impegno che fino ad oggi ha profuso.

    92. FILIPPO ROBERTO:

      @ ale24 si selezionare la tv spazzatura ecc.. non possiamo manipolare un diritto soggettivo di tutti i cittadini di aver libertà di scelta.
      per quanto si è parlato ieri e le vari risorse che da il web2.0, è vero che lintervento ultimo (se l’avete ascoltato)parlava di una campagna di sensibilizzazione a favore di avere collegamenti internet con le pari opportunità.
      a quanto ho ascoltato, come siciliano ho detto a me stesso: lo sai che in sicilia ci sono quasi un 60% di persone che non si possono comprare un computer ed ora ale 24 dice collegatevi alla rete, come si fa? creamo lavoro fonte di reddito e politiche giovanili per l’acquisto del computer e poi dobbiamo creare connessioni gratuite e libere.
      sai ancora oggi devo limitarmi a collegarmi perchè costa molto.
      non oscuriamo la tv ma dateci abonamenti ai giornali gratis.

    93. Angela:

      Ale24:
      eh si, l’informazione è di tutti, la rete è libera. L’importante è che sulla rete si selezionino le notizie VERE, non le calunnie e le bufale. E se frequenti la rete certamente saprai che esistono e che è facile immetterne, poichè nessuno le limita e le controlla. Nè, al momento, è facile smentire…
      Lo hanno ammesso anche i rappresentanti di Google e Yahoo, al convegno.
      Quindi OCCHIO!

    94. Totò:

      Sono stato con la testa e col cul° pure io a Sicilia 2.0 Ho ascoltato tutti gli interventi tranne quello della tipa dei videogiochi poiché avevo desìo di fumarimi una sicarietta.
      Ottimo convegno, di qualità, ottima idea quello di farlo nella facoltà di Ingegneria. Un vero peccato per Scienze della Comunicazione che ha perso un’occasione. Forse più di una.
      Le domande del sig. Chiello sono le stesse che avrei voluto farle io al convegno se il tempo non avesse deciso, all’improvviso, di correre troppo in fretta.
      Abito fuori le mura, in campagna. Se avessi un collegamento alla rete dignitoso potrei essere più puntuale e affidabile nell’offrire la mia professionalità alle aziende con le quali collaboro. (faccio i salti mortali per non portare tutto a malafiura con grande dispendio di risorse, bile e stress)
      Non vorrei rimanere deluso dalle concessioni delle frequenze WiMax.
      Mi piacerebbe che lei si esponesse in merito a ciò perché come me tante altre persone sono nelle mie stesse condizioni se non peggio.

    95. ale24:

      @Angela. Conosco bene internet, lavoro in una delle aziende presenti ieri al convegno.
      Le notizie FALSE, le CALUNNIE, le BUFALE, vengono perpetrate continuamente in televisione e sui giornali, allo stesso identico modo, con la stessa facilità. La fiducia dell’opinione pubblica nei mezzi di comunicazione tradizionale è ai minimi storici (ed è anche colpa della politica, che segue a ruota, come sgradimento, in tutta Europa).

      Per la diffamazione, è penale, e vale anche se operi la diffamazione via Internet.
      Il giornalismo tradizionale è pieno di casi di falsità, spesso scoperte dopo anni se non decenni.

      Il miglior modo di fare disinformazione, coi mezzi one-to-many, si chiama auto-censura (o carenza informativa), oppure ormai con l’info-tainment (alla bruno Vespa).

      Il passo storico, è che Internet è, potenzialmente, il polo opposto della carenza informativa. Perchè è il primo vero MEZZO, mentre tutti gli altri sono luoghi artificiali di informazione (McLuhan qui non c’entra niente :-)

      La vera rivoluzione è proprio che puoi trovare anche informazione falsa. Ma la possibilità di non trovare anche una voce opposta a quella “falsa”, è praticamente ridotta allo ZERO. mi segui?
      Quindi OCCHIO ai tg e ai giornali.

      @FILIPPO ROBERTO: il problema è sempre stato politico ed economico, gli sviluppi nelle infrastrutture della Rete vengono da lì. L’accesso è conseguente, naturale.

    96. umberto:

      I miei Pro e Contro di Sicilia 2.0

      Pro: complimenti per avere fatto venire questi grandi nomi.

      Contro:
      avete comunicato l’evento? perchè così poca gente?

      Una critica a lei, troppo politico (poco economico) il discorso iniziale, non credo che i suoi ospiti fossero interessati alla situazione dell’Ars causa le poche capacità dei suoi colleghi.

      Si poteva rendere il convegno più 2.0 facendo fare delle domande a noi che eravamo tra il pubblico

      personalmente l’ultimo intervento l’ho ritenuto abbastanza inutile e poco piacevole come conclusione di una bella iniziativa

      INSISTETE CON QUESTE INIZIATIVE

    97. Angela:

      Ale24:
      ragione su tutto ma quello che volevo dire è che è più facile smentire una notizia della stampa o della TV piuttosto che una notizia che gira sul web. Mi sembra che sul web se ne abbia poca possibilità, una volta immessa ne perdi la gestione.

      (evidentemente è un piccolo neo di fronte ai vantaggi incommensurabili che la rete offre e che io stessa utilizzo a più non posso dal lontano 1996 - anno in cui a Palermo forse eravamo 3 in tutto)

    98. Un Siciliano:

      Leggendo i commenti sopra mi rendo conto come mai dopo 61 anni dallo Statuto Speciale per L’autonomia Siciliana non siamo ancora autonomi. Gli Anti-Siciliani come l’anti-mafia non fanno altro che tanta confusione per concludere niente e di prevenire quelli che veramente vogliono una Sicilia grande di fare il loro lavoro o di avanzane idee construttivi per una Sicilia migliore. A questo passo non fra un’altre 61 anni avremo la nostra autonomia ma puoddarsi fra 610 anni!!!

    99. ale24:

      Mica tanto vera, questa affermazione. Se no il discorso di luogo parallelo vs. MEZZO vero di comunicazione, che fine fa?

      La quantità di informazione presente in Rete è incommensurabilmente maggiore di quella che un tg o un giornale possono offrire. Prima di tutto perchè non soffre del decadimento temporale che i flussi informativi recano con sè, per loro stessa natura di fruizione passiva, in un programma tv o in un giornale cartaceo.

      Segue: è molto più difficile avere grande visibilità in Rete, come probabilità casistica. Quindi la necessità di smentire diventa casisticamente minore: solo nei pochi casi in cui la visibilità colpisce davvero una massa critica di persone.

      Ma Internet è l’unico mezzo che garantisce comunque, a chiunque, di smentire, in modo diretto, immediato.

      Esempi:
      Prova a scrivere una cretinata su una voce di Wikipedia, e vediamo. Persino il vaticano e la CIA sanno come correggerti °__°

      Altro esempio: cerco “11 Settembre” su un motore di ricerca– trovo siti di commemorazione, siti pro-cospirazione che accusano servizi segreti americani deviati, siti debunkers che provano a smentire i cospirazionisti, e chi più ne ha più ne metta. A quel punto mi faccio un’idea. Critica.

      Ultimo esempio (davvero uno dei tanti, non prendetela come una provocazione):
      in Internet trovo tutta (tutta) la sentenza di Cassazione sul processo Andreotti, dove è assolto per l’omicidio Pecorelli ma prescritto (perchè fuori tempo massimo per la condanna) per reati fino al 1980 per rapporti collaborativi con la mafia:
      « Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »

      Domanda: Come faccio a smentire non un tg, ma mille, continui e ripetuti che, in una settimana, non mi dicono questa cosa, operando una chiara auto-censura, e creando un’opinione disinformata in una massa veramente critica di persone (milioni)?

    100. FILIPPO ROBERTO:

      @ ale 24, nel commento 96 non hai risposto a ciò che propogno nel commento 87, come si dice MI LASSASTI FISSA E CUNTENTU.
      DATO che questo è un blog e non un forum non mi metto ad andar fuori tema.
      chiedia a voce grossa che desideriamo parità di collegamento per tutti.
      caro ale 24 in Sicilia siamo tanti anzi tantissimi che non possono collegarsi alla rete come milano, siamo moltissimi (anche senza capelli) vado dal parrucchiere per leggermi il quotidiano, ci sono ragazzi under 14 che il loro papà non gli può comprare il computer, NOI CHE DOBBIAMO FARE?.
      Allora Presidente ha fatto bene che nel convegno di ieri ha bacchettato i Suoi colleghi che non sono presenti nell’assisi di competenza e boicottano tutti i segnali di sviluppo ed innovazione per la Sicilia.
      CIAO

    101. Angela:

      Ale24:
      hai riportato una frase virgolettata ma non hai riportato l’autore. Mi faresti la cortesia di dirmelo, così poi potrò risponderti criticamente su tutto il tuo intervento? (post n.100)
      Grazie

    102. Un Altro Siciliano:

      @ Un Siciliano. Sento la tua illusione col sistema politico Siciliano, coi politici comprati da Roma, e con un popolo quasi completamente colonizzato. Speriamo che un “Ducezio” si fara` avanti per ridare “La Sicilia ai veri Siciliani”!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Un Siciliano aveva detto “Leggendo i commenti sopra mi rendo conto come mai dopo 61 anni dallo Statuto Speciale per L’autonomia Siciliana non siamo ancora autonomi. Gli Anti-Siciliani come l’anti-mafia non fanno altro che tanta confusione per concludere niente e di prevenire quelli che veramente vogliono una Sicilia grande di fare il loro lavoro o di avanzane idee construttivi per una Sicilia migliore. A questo passo non fra un’altre 61 anni avremo la nostra autonomia ma puoddarsi fra 610 anni!!!”

    103. trinacrio:

      http://www.isolapossibile.it/article.php3?id_article=3537

      questa cosa dello strumento di programmazione ambientale copiato dal veneto, è scandaloso.
      non dovete andare in galera, ma in ESILIO.

      ASSASSINI DELLA SICILIA

    104. Turiddu`:

      Vede che ne pensano i Siciliani sullo sviluppo economico della Sicilia!!!

      http://www.lavocedellisola.it/

    105. Luca:

      Personalmente non mi è affatto piaciuto il convegno, non solo per la poca attenzione che l’Università stessa ha avuto nel non coinvolgere gli studenti stessi … (emblematico il comportamento del Rettore che dopo un breve intervento, è andato via …) Ma vi erano troppi invitati e poco tempo a disposizione di conseguenza gli interventi degli ospiti sono stati al quanto “leggeri” cioè con contenuti inutili sembrava una presentazione delle Aziende e tutti siamo a conoscenza di quello che fanno …
      Tra questi, i migliori son stati a mio parere, Massimo Martini (Yahoo) e Stefano Hesse (Google), persone dinamiche e grintose -

      Diciamo che ancora una volta ha avuto la meglio la “politica del non fare” che del FARE !
      Grande critica nei confronti della Comunicazione … quella in rete è stata efficiente ma la sala era vuota ..
      A breve farò un Post sul mio blog con delle valutazioni sul convegno più specifiche,
      saluti,
      L.

      Ps:nonostante ciò grazie a Lei Presidente e a chi ha organizzato il tutto non sarà stato facile … è cmq un ottimo inizio ! ed è qualcosa che non si è mai vista a Palermo … purtroppo i Palermitani mi deludono ancora una volta !

      Pps:Presidente, ho una domanda da Porle a breve la pubblicherò sul mio blog -

    106. Luca:

      Tengo a Precisare che l’iniziativa è fantastica ed è un segnale di cambiamento non indifferente !
      Non sono a criticare chi ha voluto il tutto bensì chi non ha svolto il suo compito, quindi l’Università !
      Ovviamente sul convegno stesso dal punto di vista organizzativo ci sono grandi margini di miglioramente ma ciò è inevitabile visto che è stato il primo che cmq ha un suo “grande Perchè” e a me come i presenti in rete che in sala sicuramente ha dato molto … dal punto di vista Formativo e informativo…

      La cosa che mi altera è che Lei Presidente era ed è propositivo nel dare all’Università di Palermo una grande opportunità come connections con i Big del Digital e del Web 2.0 ma purtroppo … non ho visto da parte del Rettore ne entusiasmo ne tanto meno concretezza …
      spero di sbagliarmi !
      L.

    107. FILIPPO ROBERTO:

      web 2.0 è un’ottimo veicolo di comunicazione e sviluppo lavorativo, tutti i partecipanti al convegno cooliziamoci per chiedere al Presidente G.M. di darci i mezzi per accellerare il volano di sviluppo, organizziamo un bel convegno al palazzo dei Normanni per promuovere LIBERO ACCESSO ALLE RETE INTERNET PER TUTTI I CITTADINI.
      e nello stesso tempo aiutiamo i vari deputati dell’a.r.s. (ASSENTEISTI)ad usARE I LORO FORUM O BLOG OSCURATI…

    108. Luca:

      Filippo,
      io sono disponibile per chi crede veramente in qualcosa e non per chi invece lo fa per moda ! o per un tornaconto ! sono arrivato al punto che non ho più voglia di sprecare energie inutilmente ne tanto meno per dei Deputati che sembrano CAVERNICOLI e che nonostante ciò non si “aggiornano” ne tanto meno si mettono in discussione ! a differenza di altri…

      Una delle cose che ho apprezzato del Presidente Miccichè è stato l’aver dato vita al Blog solo dopo le elezioni e non prima !
      a differenza di tanti che invece hanno fatto l’operazione inversa e ad oggi non sono nè gestiti nè tanto meno aggiornati !
      L.-

    109. Fabio:

      Signor presidente, è stata un bella idea quella del convegno. Ci sono stato, a parte qualcuno che ha sfruttato l’occasione come vetrina per pubblicizzare un prodotto, è stato un momento interessante che mi ha aperto nuovi orizzonti. Premetto che non sono nè di destra nè di sinistra. La critica che volevo farle riguarda il progetto dell’Ars su second life. Detto esplicitamente mi sembra una perdita di tempo, considerando il contesto siciliano dove ancora quando mi chiedono il mio indirizzo di posta elettronica si aspettano che dica loro http://www. Io insisterei sulla formazione basilare, sull’approccio proprio al pc e ad internet. Proprio come si fa con i bambini: basta aiutarli nei primi passi, poi si va da soli. Saluti.

    110. FILIPPO ROBERTO:

      @ luca, condivido il tuo essere motivato a fare e non a parlare. VOLLI SEMPRE VOLLI FORTISSIMAMENTE VOLLI fare qualcosa per tutta la Sicilia compresi i selezionati assenteisti della curva sud.
      Se sono inefficienti ed inetti è nostro compito supportarli, in questo modo aiutiamo la nostra Sicilia a crescere dai tanti nostri non posso.
      Grazie a dei corsi di formazione sullo strumento di network propostoci al convegno, per tutti i selezionati della curva sud.
      forse potremmo avere dei giovani Siciliani che nè sapranno di più sul piano comunitario di sostegno ed inventarsi un lavoro con il web 2.0.
      CIAO

    111. L'indolente:

      @Luca
      Luca, amico mio condivido cio che dici solo in parte. L’Università e le Imorese forse abbisognano di un po più di tempo per capire che una parte della politica isolana corre verso l’innovazione . Loro si attardano ma recupererano. Il nostro Presidentetor non si arrende facilmente, e cammina verso l’innovazione con passo lesto. I siciliani lo seguiranno.

    112. antonino:

      euserbio e filippo
      no, ma nn vi dò dei “lecchini” sempre e comunque. L’ho fatto in determinata occasioni che ritenevo tali, perchè l’argomento centrava in quel contesto