Non C’è Giustizia Senza Vita

Ieri un voto a forte maggioranza all’O.N.U., nella terza commissione, ha acconsentito che la richiesta per la moratoria universale della pena di morte fosse calendarizzata per il voto d’Aula nella seduta plenaria che ci sarà a Dicembre.
L’Italia si è battuta da più di dieci anni, dal primo governo Berlusconi, affinché i Boia di tutto il mondo intanto si fermassero nell’infliggere la morte di Stato. Si deve ad uno sparuto ma tenace gruppo di Donne e Uomini liberi, che in modo non violento hanno condotto questa battaglia, a loro ed al Partito Radicale Transnazionale si deve questo successo che sono sicuro sarà confermato nella plenaria di dicembre.
Allora il fallimento ci fu per alcune nazioni europee oltranziste nel chiedere l’abolizione totale della pena di morte. Condivido chi ritiene che tale strada non avrebbe consentito di fermare il boia. Il voto di ieri è un segnale importante per la nostra area geopolitica, è un fatto importante se l’Algeria alla fine ha lasciato il raggruppamento dei Paesi Islamici, arroccati sull’astensionismo, e si sia spostata sulla maggioranza che ha approvato la mozione. E’ un segnale importante per il mondo, se in America oggi, un uomo che doveva morire per iniezione letale dopo avere percorso il miglio verde, può attendere domani l’alba di un giorno che vede gli Stati riflettere sui propri limiti nei confronti dei diritti dell’Uomo.
Novembre 16th, 2007 at 19:10
Evviva!Adesso aspettiamo che i paesi tipo Cina, Cuba, Korea del nord ma anche gli Stati Uniti si adeguino.
Novembre 16th, 2007 at 21:15
@MICHELE.P
PRIMA CHE IL TUO AUSPICIO DIVENTI REALTA’ DOBBIAMO ASPETTARE LA RATIFICA UFFICIALE CHE SARA’ FORSE FRA UN MESE.
SONO CERTO CHE L’UTIMO VOTO SI FARA’XCHE’ NON VOTANO I FANNULLONI POLITICI ASTENZIONISTI DELL’A.R.S.
Novembre 16th, 2007 at 21:19
Questa sarà una delle più grandi conquiste dell’esercito ideale che da sempre si batte per i diritti umani.
Novembre 16th, 2007 at 22:03
Ancora oggi moltissime persone vengono condannate a morte dallo stato in nome di una legge divina. ci sono paesi dove la condanna a morte è la pena giuridica più spesso utilizzata, e con svariate metodologie: Impiccagione, fuciliazione, lapidazione e quant’altro. Paesi in cui si viene pure mutilati x un furto.
Ma non è questo che mi sconvolge di più.
La cosa più grave e che gli stati uniti cn il suo primo uomo “W.B.”, la più grande democrazia del mondo, sia la prima a perpetuare questo genere di scempio nei confronti della vita e dell’umanità. Un paese che si arroga il diritto di portare la democrazia nel sud del mondo, non può essere un paese che ancora prevede la pena capitale. Oggi ci sono stati 90 voti favorevoli, 33 astenuti e 52 contrari.
E Secondo voi come hanno votato glu USA?
Ma naturalmente CONTRO LA MORATORIA, allendosi con Cina e paesi islamici!!!! Vedete che vergogna!!!
Perchè Lo psiconano, visto che è tanto amico del sig.1° al mondo, non gli fa una bella telefonata??
E poi basta è “_______”, si è dinuovo messo a fare piazzate.
“Via il governo!!” “Si alla spallata!”
Ma perchè nn fà un pò la persona seria, ed invece di volere sempre lui il potere nelle mani, non si muove con tutta la coalizione x risistemare l’italia insieme alla maggioranza.
Cosa si fa?? Niente fino a quando cade il governo?
A si questo è proprio di persone moralmente corrette.
Lui come tutti da destra a sinistra nessuno escluso!
Novembre 16th, 2007 at 22:39
@Albapratariaaraba
Purtroppo passano le maggioranze e le opposizioni ,ma non cambia la mentalità.
Novembre 16th, 2007 at 23:14
Caro Presidente
Sono senza dubbio sono felice del fatto che si stia andando nella direzione giusta, la direzione dell’abolizione della pena capitale.
Ma nel suo intervento mi piacerebbe che venisse ricordato quando il Papa Wojtyla parlò dell’inviolabilità della vita, ancor di più quando il Papa Benedetto XVI disse “LA LIBERTA’ DI UCCIDERE NON E’ VERA LIBERTA’ MA E’ UNA TIRANNIA CHE RIDUCE L’ESSERE UMANO IN SCHIAVITU’”.
Secondo me i Radicali non sono il massimo dell’esempio per la difesa del diritto alla vita, in quanto dimostrano incoerenza, perché sono favorevoli all’aborto e all’eutanasia, e contrari alla pena di capitale, secondo me vivono un grande conflitto interiore Lei cosa ne pensa?
Sono convinto che gli USA per certi versi non siano il massimo della democrazia nel mondo perché uno stato non può punire un omicidio con un altro omicidio. La pena di morte riguarda tutti gli stati del mondo più o meno democratici l’uomo non può decidere sulla vita del prossimo.
Molta gente a mente serena pensa di essere contraria alla pena capitale, ma quando si sente nei mas media che dei bambini o individui vengono seviziati ed uccisi, cambiano idea, diventano favorevoli alla pena di morte secondo Lei perché?
Novembre 17th, 2007 at 00:22
Ha del paradossale oggi, 2007, dover gioire della possibilità d’abolizione del più grave dei reati. Dovremmo piangere piuttosto per il fatto che esista ancora; ma poichè l’umanità (o meglio la bestialità) è fatta dal bene e dal male, gioiamo oggi perchè forse il più ingiusto dei giudizi perderà la sua legittimità.
Riconsegnamo a Dio il giudizio.
Novembre 17th, 2007 at 00:46
nando cusimano,
nn voglio entrare in merito a questioni teologiche, ma papa giovanni paolo secondo per mè nn era solo un papa perchè se da non credente lo giudico un santo fatto uomo, allora mi sa prorpio che è così! Non possiamo fare nemmeno lontanamente il paragone con benedetto XIX, per mè questo è un papa burocratico e politico, non un papa cattivo, ma nemmeno lontanamente paragonabile al suo predecessore.
Quando ripenso al discorso Di Giovanni P. II fatto ad agrigento, mi viene la pelle d’oca:
“cultura della mafia, che è una cultura di morte, profondamente disumana, antievangelica, nemica della dignità delle persone e della convivenza civile”. Soprattutto non dimentichemo quella specie di grido quasi sfuggito alla fine del discorso, al di fuori del testo ufficiale: “Questo popolo siciliano, talmente attaccato alla vita, un popolo che ama la vita, non può vivere sempre sotto la pressione di una civiltà contraria, civiltà della morte! Qui ci vuole la civiltà della vita! Nel nome di questo Cristo crocifisso e risorto, di questo Cristo che è Vita, Via, Verità e Vita!”.
Lui fù il nostro Grande Uomo, lui sarà sempre il nostro Grande Uomo.
cmq apparte questo:
anche io ripudio l’assassiono, anche io ripudio la pena capitale, anche io ripudio le torture e le barbarie contro gli uomini. Ma sono favorevole all’aborto, al preservativo, all’eutanasia e alla sperimentazione sugli embrioni; ma credimi nn vivo nessun conflitto interno, nn mi sento moralmente bigotto ne assassino xkè penso che la dignità di una vita non è la vita x forza fine a se stessa, ma qualcosa di più.
Non so se io personalmete vorrei che la mia compagna abortisse, nn so se chiederei l’eutanasia, ma nn vedo xkè una persona debba essere costretta a portare avanti una gravidanza se sa che il bambino che nascerà sarà destinato a soffrire x tutta la VITA; non vedo xkè dovrei essere obbligato da una legge a soffrire come un cane e sopportare torture terapeutiche che di certo nn mi salveranno e nn mi faranno stare meglio. A questo punto voglio essere libero di scegliere.
Allarghiamo il discorso.. La Cdl si fà portavoce dei diritti della famiglia, il family day, inpedendo a “g__ay”, “les__bi..che” ad avere la libertà di crearsi una famiglia, perchè come dicono la famiglia è “sacra”, si e poi hanno tutti almeno due mogli e rispettive proli. E’ questo il bigottismo, questi ultimi dovrebbero soffrire di un conflitto interno, non pannella!
Novembre 17th, 2007 at 00:51
Scuse a tutti gly amici omosessuli per avere scritto nel precedente commento “g__ay” e “les__bi..che” in questo strano modo. il moderatore mi bloccava il commento, ho pensato sarà forse perchè ho scritto Les….bica e ga….y, nn credo, nn è possibile.
E invece era proprio così, appena modificato le due parolacce offensive e meritevoli di censura che fanno ripudio solo a dirsi, pensiamo a scriverle, il post è stato pubblicato
Novembre 17th, 2007 at 00:59
Scusate l’OT. Ricordo a chi ne avesse voglia, che finoa domenica è possibile votare presso tutti i gazebi di F.I. che troverete nelle piazze italiane, x chiedere di tornare alle urne e votare un nuovo governo.
Novembre 17th, 2007 at 01:27
il nuovo governo???
ma tanto anche se nuovo, sarà sempre veccho!
perchè la minoranza non si impegna invece a proporre cose costruttive e non fare solo opposizione a oltranza e continuare a ripetere: “A CASA!!” “LA SPALLATA!!!”
ma che lavorino seriamente invece di fare piazzate!!!
Novembre 17th, 2007 at 03:22
Quello che ci interessa e` una Sicilia Libera!!!!!!!!!
Novembre 17th, 2007 at 11:07
tutto il mondo è un paese, le diversita sessuali, culturali ed economiche sono presenti.
a chi parla come see dovesse fare un seminario di teologia, chiedo DIO è sommo amore, GESU’ ci a dato un comandamento nuovo AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO HO AMATO VOI.
da quanto soprascritto si evince che il vaticano ha dentro il suo credo delle profonde contraddizioni dunque non ci meravigliamo se i compagni comunisti,o camarata di destra in merito alle pena di morte possano aver delle diversità, SIAMO TUTTI FRATELLI E CITTADINI DI QUESTO MONDO, con voce unanime cerchiamo di far migliorare il nostro paese.
adelaide ci ricorda che si vota un’iniziativa di F.I. per dire al governo vai a casa, l’iniziativa è conddivisa da molta gente anche se non è di F.I.
IN REALTà IN SICILIA ANCHE L’ESPRESSIONE DEL MALUMORE DIFFUSO CON QUESTI METODI REFERENDIARI NON CONVOLGI TUTTO IL POPOLO, PERCHE’ TUTTI PER IDIOLOGIA POLITICA NON POSSONO RECARSI IN UN GAZZEBO DI F.I. PER ESPRIMERE IL LORO MALUMORE, MOLTI NON SI RECHERANNO ALLA RACCOLTA PERCHè NON HANNO COME PAGARE,DUNQUE PRIMA DI NASCIRI U FIGLU FACIEMO NASCIRI U PATRI.
CIOE’ UNA CLASSE POLITICA GIOVANE E CHE FA POLITICA COME CI HA INSEGNATO PLATONE
Novembre 17th, 2007 at 12:12
il tutto si risolverà in una forma di “invito” a limitare l’uso della pratica omicida.
esistono differenze culturali sostanziali e spesso il nostro sistema morale non coincide con quello di paesi che possono, poer certi aspetti, considerarsi civili ma con una storia e un sistema di valori diverso.
di fatto , l’imposizione di usi e costumi provoca reazioni contrarie. difficilmente si abbandonerà la pratica dll’esecusione sommaria in virtù di una imposizione dell’onu (tra l’altro non potrà imporre niente).
è importante, però, che se ne parli con la speranza che le popolazioni interessate metabolizzino….
Novembre 17th, 2007 at 13:08
@Nando cusimano
hai ragione quando parli di contraddizzioni in seno alla politica dei radicali, ma la conquista della moratoria resta pur sempre un loro merito e bisogna darne loro atto.
@albapratariaaraba
ritengo quantomeno contraddittorio essere contro la pena di morte ed essere, al contempo, a favore dell’aborto e della sperimentazione sugli embrioni, proprio perchè il diritto alla vita(e l’embrione, fino a prova contraria, è vita) è il primo dei diritti assolutamente inviolabili. E poi, rispetto tantissimo l’omosessualità, ma credo anche che gli omosessuali debbano rispettare il pricipio cardine di ogni società sana, la quale è formata da famiglie; e la famiglia è indiscutibilmente l’unione tra un uomo e una donna, volta, se c’è la Grazia di Dio, alla procreazione(FAMILIA FUNDAMENTUM VITAE). Ergo, vada per una legislazione che tuteli la libertà di due omossessuali di stare insieme e di vivere la propria sessualità come vogliono, ma senza mai derogare a quel principio. Inoltre, vieppiù, c’è un altro aspetto di cui non si può non tenere conto:la libertà di ognuno, dice il nostro Diritto, può essere esercitata fino a quel limite invalicabile che è il libero esercizio dei diritti da parte degli altri consociati; io non credo che gli omosex possano pretendere delle leggi che violino,che invadino, che attentino al sacrosanto diritto di un bambino di essere adottato da una famiglia “normale” ed avere un padre e una madre, anziché un padre e un mammo o una mamma e una papà. In conclusione, la tolleranza e il rispetto per le diversità sono un dovere assoluto per una civiltà evoluta come la nostra; mantenere delle regole che impediiscano alle diversità di diventare invasive è un dovere assoluto della politica.
Novembre 17th, 2007 at 13:25
@ragusano dop.
dal tuo commento conciso e pacato di vede un alone di diffidenza sulla moratori dell’O.N.U..
MA GUARDIAMO CIO’ CON OTTIMISMO PER DIFFONDERE NEL MONDO ROSSO O NERO AI GIOVANI VENGA FATTO COMPRENDERE LA SACRALITA’ DELLA VITA.
AMICO LA TUA PROVINCIA DI PROVENIENZA AVRAI MOLTO DA DIRE SULLA DEPRESSIONE E IL CRONICO PROBLEMA DELLO SVILUUPPO LAVORATIVO ECC…
USIAMO UN CONVOLGIMENTO CIVILE E POPOLARE PER PROPORRE AI POLITICI COME INTERVENIRE, PER EVITARE CHE LA DEPRESSIONE CHE CI ATTANAGLIA SFOGHI IN OLTRO……………………………………………………………………………………………………IRRIMEDIABILE!!!!
Novembre 17th, 2007 at 19:46
pj, e allora?
BV, e allora?
Novembre 17th, 2007 at 22:14
Nessuno in questo post compreso Miccichè ha ricordato e fatto obiettivamente i complimenti a questo governo che si è fatto promotore dell’iniziativa,ogni tanto tra tante critiche (pure giustificate)un complimento per aver fatto fare a questo miserrimo paese una buona figura mi sembrerebbe doveroso.
O.T
scommetto che le firme che raccoglie F.I. alla fine saranno tra i 6-7 milioni.Con in testa la firma di Ciccio formaggio.Poi volevo capire ma a che servono?In quale paese del mondo se non ad Arcore un governo in carica se ne va per colpa delle firme raccolte da un partito d’opposizione?Berlusconi è alla frutta per imitare goffamente Grillo.Una Prece.
Novembre 17th, 2007 at 22:18
@alieno
il merito non è di questo governo, che non è in graddo di fare nulla e tu lo sai.
Novembre 17th, 2007 at 22:30
POLITICA Stampa L’ambasciatore italiano alle Nazioni Unite ha consegnato ufficialmente
la richiesta dell’esecutivo Prodi sulla sospensione universale delle pene capitali
Onu, primo passo dell’Italia
“Moratoria sulla pena di morte”
Pannella prosegue con lo sciopero della fame e della sete
Anche il premier gli chiede di cessare il digiuno completo
Marco Pannella
ROMA - Primo passo formale dell’Italia - dopo l’impegno assunto dal presidente del Consiglio e dal governo - per una moratoria globale sulla pena di morte. L’ambasciatore italiano al Palazzo di Vetro, Marcello Spatafora, ha informato ufficialmente il presidente di turno del Consiglio di sicurezza dell’Onu, il russo Vitaly Churkin, della richiesta italiana che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite riprenda in esame il tema della moratoria universale della pena di morte, sulla base di un documento presentato lo scorso dicembre dalla stessa Assemblea. La richiesta è avvenuta attraverso un incontro fra Spatafora e Churkin a New York, in quella che per l’Italia è la prima giornata di lavoro, come membro non permanente, nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Ma si tratta di una battaglia difficile, da condurre con attenzione cercando consensi in ogni singolo Paese e che necessita - hanno spiegato fonti di palazzo Chigi - della piena compattezza dell’Unione europea. Il governo è consapevole delle difficoltà, di doversi scontrare con alcuni grandi del mondo come Stati Uniti, Russia e Cina che guidano il Consiglio di sicurezza e che ancora giustiziano nei vari modi prigionieri. L’esperienza insegna e nessuno a palazzo Chigi come alla Farnesina ha dimenticato le battaglie perse su questo tema nel 1994 e nel 1999. Già allora l’Italia fu in prima linea nel sostenere uno scontro che divise in due il palazzo di vetro: nel 1994 si arrivò al voto e la proposta fu bocciata con 44 no, 36 si e 74 astensioni. Nel 1999 non si votò ma le spaccature all’interno dell’Unione europea fecero finire il testo della risoluzione nel dimenticatoio.
Ecco quindi spiegata la necessità di costruire una solida rete di consensi, a partire dal blocco europeo, condizione sine qua non per sperare in un esito positivo. “Non intendiamo certo portare avanti da soli questa battaglia - ha spiegato il sottosegretario agli Esteri Bobo Craxi - ma coagulare attorno a questa proposta il più ampio consenso possibile”. L’ambasciatore italiano al palazzo di vetro, Marcello Spatafora, ha avuto mandato dal Governo di avviare subito una serie di consultazioni “formali ed informali” in sede Onu proprio con l’obiettivo di riavviare il dibattito sull’abolizione della pena di morte, o meglio sulla moratoria alle esecuzioni. Infatti, come chiedono i radicali, è inutile volare troppo alto cercando l’approvazione improbabile di una risoluzione contro l’abolizione della pena di morte; assai più realistica è l’opzione di una moratoria che consentirebbe alle classi dirigenti di alcuni Paesi di fermare il boia sotto l’ombrello Onu.
La formalizzazione della richiesta segue un precedente annuncio di Palazzo Chigi (”Ci impegnamo ad avviare subito le procedure”), che di fatto andava incontro alle richieste del leader radicale, Marco Pannella, da giorni in sciopero della fame e della sete. Dopo l’annuncio, il leader radicale aveva nuovamente esortato il presidente del Consiglio a “occuparsi personalmente di parlare con i massimi esponenti della comunità internazionale”, assicurando la collaborazione “impegnata e concreta del Partito radicale transnazionale e del mondo radicale italiano”.
Una prima voce da New York era stata, in giornata, quella del neo segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon, che al suo ingresso al Palazzo di Vetro, rispondendo ai cronisti, aveva parlato di pena di morte, “materia che ciascuno Stato deve decidere”, augurandosi “che gli stati membri prestino piena attenzione a tutti gli aspetti della legge umanitaria”, “pur concordando pienamente contro l’impunità dei colpevoli.
Intanto da più parti giungono appelli a Pannella affinché cessi la protesta. E lo stesso Prodi nel pomeriggio ha detto di aver telefonato al leader radicale per chiedergli di porre fine allo sciopero della fame e della sete: “Mi ha detto che, venuto a conoscenza della proposta di moratoria sulla pena di morte presentata oggi dal governo italiano, di cui non conosce il testo, e una volta conosciuta la procedura che si userà per portarla avanti di fronte a questa assemblea generale dell’Onu, se questa procedura e questo testo corrispondono alle dichiarazioni fatte dal governo italiano, allora avrà la felice possibilità di sospendere almeno lo sciopero della sete, ma forse anche il digiuno”.
In serata, nonostante quanto affermato dal telegiornale, Marco Pannella ha smentito di essere pronto a sospendere lo sciopero della sete ed anzi, ha rivolto un appello pubblico al digiuno in sostegno della moratoria internazionale sulla pena di morte. “Il telegiornale che ha dichiarato che ero pronto e poi addirittura che avevo già sospeso lo sciopero della sete - dice il leader radicale - ha compiuto un atto di irresponsabilità professionale gravissimo”. Pannella comunica che “farò un appello all’opinione pubblica da Radio carcere (Radio Radicale) annunciando le ragioni per le quali non posso nemmeno stasera inchinarmi alla prescrizione dei miei medici di sospendere subito l’iniziativa o quanto meno di accettare l’immediato ricovero”.
“Anzi - ha concluso il leader radicale - rivolgo sin d’ora un appello ai detenuti e agli ex detenuti, a tutte le donne e agli uomini di buona volontà di questo paese, di sostenere il grande obiettivo della moratoria con uno o due giorni di digiuno, assolutamente e solamente della fame, a partire da domani”.
(2 gennaio 2007)
Meno Fede piu’ fede.
Novembre 17th, 2007 at 22:35
BRUXELLES - “I ministri dell’Unione europea hanno conferito all’Italia e alla presidenza tedesca il mandato unanime per preparare il testo della risoluzione sulla moratoria per la pena di morte da presentare all’Assemblea generale dell’Onu”. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, visibilmente soddisfatto: “Io avevo chiesto un mandato alla presidenza dell’Ue ed all’Italia, questo mandato è conferito e la decisione è stata presa”.
14 maggio 2007 fonte La Repubblica.
Novembre 17th, 2007 at 22:38
Ribadisco il concetto questo governo ha fatto,anzi non ha fatto tante cose per cui io avevo dato il voto,però almeno quando ne fa una giusta gli va riconosciuto il merito.Anche se al governo ci fosse stato lo psiconano lo avrei lodato.Vuoi vedere che siete piu’ ideologizzati di me?
Novembre 17th, 2007 at 22:40
O.T.
Vedetevi Luttazzi su La7 fa bene al cervello e allarga la mente.Stasera alle 23e30.
Novembre 17th, 2007 at 22:55
Le solite stupide critiche sterili.Che ve ne frega se il merito è dell’Italia di centro sinistra o dell’Italia di centro destra.L’importante che questa piaga venga abbattuta in tutto il mondo.
Novembre 17th, 2007 at 23:15
Ecco ci mancava il Fazio.Frega frega dopo il Kapò a schultz.Ciao io vado a vedere un grande autore satirico Daniele Luttazzi tu vai a ridere alle barzellette del capo.E ridi forte perchè si incavola se no.
Novembre 17th, 2007 at 23:46
@ claudio fazio, non ti curar di loro e passa avanti.
ora c’è la pubblicita il nostro bel progamma di luttazzi, ti fa meditare sullo sperpero di questo governo!!!!
Novembre 18th, 2007 at 08:51
Non ci interessa come popolo questi fatti. QUello che ci preoccupa invece e` l’implimentazione immediata e applicazione totale dello Statuto Speciale per l’autonomia Siciliana e la riattivazione dell’Alta Corte. Tutto altro che si discute qui non ha nessuna importanza. Solo la difese dell’autonomia del popolo Sicliano ci interssa!!!!!!!!!
http://www.meridiosiculo.altervista.org/
Novembre 18th, 2007 at 09:48
@Filippo
Figurati se io ascolto Alieno, quando inizierò ad ascoltarlo sarò alla disperazione.
Novembre 18th, 2007 at 10:55
Adesso che si è raggiunto questo risultato in sede ONU, non si potrebbe pensare, molto banalmente, a qualcosa da fare in casa nostra?
Ad esempio collegare in modo rigoroso gli sconti di pena al percorso di riabilitazione compiuto dal detenuto? Oggi si fa solo a parole.
Ad esempio offrire benefici a coloro che, nel corso della detenzione, contribuiscano con il proprio lavoro alla copertura delle spese sostenute dallo stato per reprimere il crimine da loro commesso? Non si tratterebbe di lavori forzati (spero che nessuno si lasci tentare da questa banalità) ma semplicemente di espiazione della pena sotto altra forma.
C’è un silenzio totale da parte di tutte le forze politiche sull’argomento.
Novembre 18th, 2007 at 11:52
@Loredana Fossaceca,
intanto al livello mondiale si è fatto un passo per l’abolizione della pena capitale, se al livello nazionale nel nostro sistema giudiziario o dententivo facciamo SCHI……fo, è colpa dei giovani cittadini disoccupati, alienati dalla politica che demandano il potere legislati ai dei lestofanti dinosauri, che fanno di tutto per pensare ai loro benefici alle loro ferie perenni quando nel 2007 con il treno per da Palermo aa Siracusa ci vogliono 10 ore e40 minuti, il sistema carcerario come lo vedi tu è da discutere seriamente.
ma con questo governo che il più giovane ha che si gongolano più di 50 anni non si può affrontare, mi chiedo e ti dico: CU E’ CHIU’ FISSA CARNIVALI O CUI CI VA RAPPRIESSU’?
Novembre 18th, 2007 at 12:52
@Filippo
Mi sa che i più fessi siamo noi che ci corriamo dietro.
Comunque l’idea di Loredana mi piace, almeno sti delinquenti fanno qualcosa di utile per la società, e imparano qualcosa.In effetti da noi il carcere e visto solo come anni dentro la cella, mentre in altri paesi è visto anche come un periodo in cui si impara qualcosa.
Poi volevo chiedere se qualcuno sa se le carceri in sicilia sono gestite dal ministero degli interni italiani o se abbiamo anche in quel settore una certa autonomia.E un curiosità che ho da un po di tempo, e questa discussione me l’ha fatta riemergere.
Novembre 18th, 2007 at 13:01
luttazzi è una cosa inutile, che manco fa ridere.
Novembre 18th, 2007 at 13:09
@ Claudio Fazio,
chi paga soprattutto sono quei poverini che sono uccisi,rapinati, violentate ecc… degli onesti cittadini che votano Sempre gli stessi buffoni scortati e che hanno tutti i benefici economici che noi poveri disoccupati piangiamo, ma versare le lacrime sul latte perso è inutile. sai altra assurdita chi a fatto e fa il ladro lo stato lo premia perchè gli da il lavoro a scapito di quei onesti cittadini che si sono laureati che rimangono disoccupati a vita se restano in Sicilia.
PENE CHE TOLGONO REALMENTE LA LIBERTA’!!!
Novembre 18th, 2007 at 13:09
@claudio
le cerceri dipendono dal ministero.
ot, ma non tanto: sono già state raccolte più di 5 milioni e mezzo di firme; e la giornata non è ancora finita. Fini ha ragione quando dice che prodi si manda a casa non con la propaganda, ma con i contenuti: cos’è più di contenuto rispetto a sei, sette milioni(perchè arriveremo a tanto) di italiani che firmano contro il governo Prodi?
Novembre 18th, 2007 at 13:20
X TUTTI
QUANTO CI COSTA UN CARCERATO AL GIORNO?forse tra vitto alloggio aria condizionata, pompa di calore, TV satellitare, palestra ecc.. circa € 394 al mese x 12= € 4.728 un invalido civile riceve€ 2.892.
cosa e meglio vivere da pezzente invalido civile o farsi arrestare, l’ex galeotto appena esce vince un concorso e lavora, l’invalido civile SU PO SUNNARI U TRAVAGLIU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Novembre 18th, 2007 at 14:13
Grazie Eusebio.
Comunque per mandare a casa il mortadella, lo dovete battere in parlamento, e precisamente al senato, dovè più debole, le firme secondo me serviranno a ben poco.Ve lo dico anche se non me ne frega niente, tanto Berlusconi o Mortadella, quelli che la prendono nel c…. siamo sempre noi.Scusate per l’ot
Novembre 18th, 2007 at 15:35
Il fatto di raccogliere le firme per fare cadere il Governo Prodi è stata un’ottima idea per racimolare milioni di euro.
Novembre 18th, 2007 at 15:36
@ CLAUDIO FAZIO,
ELEZIONI SI O NO CHI LA PRENDE NEL DERARRIER SIAMO SEMPRE NOI, AAAAIIIIIHHHHH!!!!!!
Novembre 18th, 2007 at 15:40
@Roberto e Filippo
Appunto, serve solo pre prendere milioni per le prossime elezioni o per sa quale altra cosa.Vi assicuro che a noi non andrà proprio niente.
Novembre 18th, 2007 at 15:52
@ TUTTI SCUSATE IL MIO LESSICO SCRURRILE, MA QUANDO CI VO NON SI PUO’ FARE ALMENO.
SAI ALIENO QUANNTO COSTA AL POPOLO ITALIANO UNA ELEZIONE?
PRIMA DELL’ELEZIONE NOI POPOLO DA SEMPRE INC….TO DOBBIAMO SAPER ELEGERE UN CANDIDATO PER OGNI REGIONE QUESTO CANDIDATO NON DEVE SUPERARE I 65 ANNI DEVE SOSTENERE UNA PROVA D’ESAMI SCRITTA ED ORALE COME QUELLE CHE NOI ABBIAMO SOSTENUTO PER L’AMMISSIONE ALL’UNIVERSITA’ DI PALERMO UN’INDAGINE FISCALE E PENALE CHE CI DICA SE LA SUA FAMIGLIA A MAI AVUTO UN VERBALE O PROCESSO L’INAGINE FISCALE CI DEVE FAR SAPER CON QUANTI SOLDI A VISSUTO PER POI VERIFICARE DOPO TRE MESI DI COME E’ CAMBIATA LA SUA VITA ECONOMICAMENTE E COSì SE IL SUO INCREMENTO ECONOMICO SUPERA UN CERTO LIMITE VIENE ARRESTATO PER FURTO ALLO STATO. LA PENA CARCERARIA LA STSBILISCE IL POPOLO
Novembre 18th, 2007 at 15:55
X ROBERTO
RACCOGLIAMO LE FIRME!!! ED IO PAGO L’€ CHE NON HO!!!!!!
Novembre 18th, 2007 at 16:21
Quello che proponi tu non credo sia costituzionale.Basterebbe che i partiti candidino persone per bene ed oneste e tenessero fuori i delinquenti.
O.t. a che punto sono le firme ci siamo ai 5 milioni? o fisto gli elenchi online ha praticamente firmato tutta paperopoli,una nonna in carriola,Romano Prodi,Pietro Ingrao,proprio una raccolta di firme validissima.Complimenti.
Novembre 18th, 2007 at 16:41
x tutti
Tenete presente che oggi in una società di erdam globalizzata come la nostra definirsi di destra, di sinistra, di centrodestra, di centrosinistra o di un fantomatico centro è un modo come un altro di definirsi imbecilli.
Voltaire aveva visto giusto “Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo” disgraziatamente per il siciliano che non sa di essere un popolo ha scelto di restare schiavo.
Novembre 18th, 2007 at 17:46
@ alieno
NON SONO NIENTE NESSUNO MA HO BUTTATO GIU’ DUE PAROLE AFFINCHE’ IN QUESTO MODO CON IL POPOLO ONESTO CHE FREQUENTA QUESTO BLOG PARLIAMO IN MODO DA FAR EMERGERE IL DISSENSO DEI SICILIANI VITTIME DI QUESTI BUF….NI.
LE MIE PAROLE SONO COSI’ AGGRESSIVE CONTRO TUTTI QUESTI FARABUTTI, PERCHE’ LA MIA VITA E’ OSTACOLATA DA CHI VOTA QUESTI PEZZI DI M……..DA!
CHIEDO VENIA A TUTTI PER LE MIE PAROLE GRAVII, SONO TOTALMENTE CONTRARIO ALLA PENA DI MORTE ANCHE PER UN ANIMALE, PERO’ CHI FA UN REATO DOVREBBE EPSPIARE LE SUE COLPE IN LUOGHI SENZA NESSUN CONFORT. CHE HO FATTO PER VIVERE DA DISOCCUPATO CRONICO, CHE HO STUDIATO UNA VITA PER POI NON ESSERE NEMMENO DEGNO DI POTERMI FARRE UNA FAMIGLIA, L’AUTONOMIA FISICA A CAUSA DI UNA MALATTIA INVALIDANTE NO L’HO TUTTA CAMPO CON € 241 AL MESE ED UN RECLUSO COSTA€ 394. CHI VOTIAMO SANNO CIO’ MA LO IGNORANO, I PARTITI CHE LI METTONO NELLE LISTE SI FREGANO UN MARE DI SOLDI PUBBLICI, MA SE NON ERRO NOI NON ABBIAMO VOTATO UN REFERENNDUM NO IL FINANZIAMENTO AI PARTITI, LLLLAAAADDDDDRRRRROOOONNNNNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Novembre 18th, 2007 at 17:59
ma siete sicuri che un ergastolano col 41 bis o un detenuto di Guantanamo sia felice del fatto che non c’è la pena di morte?
Novembre 18th, 2007 at 18:00
Caro filippo, ti posso anche capire, non poter realizare quello che vuoi per colpa di certi falliti.Capisco la tua rabbia e il tuo rancore, però come hai già detto te sai benissimo che c’è che governa in questo momento:gente incapace, o che fa finta di essere incapace e questo è ancora più grave.Gente che ha la coscienza sporca.
Novembre 18th, 2007 at 18:29
@SANTINO & CLAUDIO FAZIO,
HAI MAI VISTO LA VITA CHE FANNO QUELLI CON IL41 BIS, GUARDA QUALCHE VIDIO CONFERENZA DEI BOSS: BEN VESTI ROSEI E RILASSATI,E NOI DISOCCUPATI N NNOOO!
Novembre 18th, 2007 at 18:45
Bisognerebbe capire che cos’è veramente il 41bis:
una legge che serve a rinchiudere dei criminali pericolosi dietro le sbarre in modo che rimangano isolati dal mondo,
o una legge che serve a tenere la gente isolata da quei criminali in modo da non fargli capire che in realtà vengono trattati con i guanti perchè potrebbero sempre tornare utili?
Novembre 18th, 2007 at 19:36
Signori scusate l’interruzione, ma và detto che finora sono state raccolte 7 MILIONI di firme!!!! Berlusconi vuol creare il nuovo Partito Popolare Italiano delle Libertà!!cui confluirà anche F.I.!!!!!Meglio della vittoria del derby Palermo-Napoli…che ne pensa Presidente?
Novembre 18th, 2007 at 20:11
Ma io preferisco aver vinto la Partita contro il Napoli(e non scherzo), tanto a me nelle tasche non va niente, e poi per me aver vinto quella partita, vuol dire gioia.Se Berlusconi fa il nuovo partito a noi siciliani che ci da di così gioioso?
Novembre 18th, 2007 at 20:22
Ancora un altro pò e le mie previsioni dei 7-8 milioni di firme si avverano.Però c’e una cosa che non capisco,per raccogliere tutte queste firme si sarebbero dovute vedere code interminabili,com mai non ne ho viste nei tg?O forse è un nuovo miracolo di Silvio “la moltiplicazione delle firme”.
Novembre 18th, 2007 at 20:41
@Adelaide
Ma quando hanno iniziato a raccogliere firme?
Novembre 18th, 2007 at 20:53
Non ci interessa come popolo questi fatti. Quello che ci preoccupa invece e` l’implimentazione immediata e applicazione totale dello Statuto Speciale per l’autonomia Siciliana e la riattivazione dell’Alta Corte. Tutto altro che si discute qui non ha nessuna importanza. Solo la difesa dell’autonomia del popolo Siciliano ci interssa!!!!!!!!!
http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2007/03/salvatore-giuliano-di-sicuro-si-sa-solo.html
Novembre 18th, 2007 at 20:54
Ciao a tutti,
vorrei chiedere ad Alieno se ha firmato online o se si è recato nei numerosi “gazebo”….
Claudio, la raccolta di firme è cominciata sabato 17 nov.
Grande il CAVALIERE !!!!!!
Novembre 18th, 2007 at 21:04
Certo che ho firmato direttamente dal pianeta sgurzz-r4.Ho saputo che ha firmato pure Mia Nonna in Carriola e Ciccio Di Nonna Papera.
Novembre 18th, 2007 at 21:10
E’ un bel pianeta?
Ma cosa pensano di fare Casini, Maroni, Fini????
da soli non vanno da nessuna parte….
Sempre FI e sempre con il grande Cavaliere.
Novembre 18th, 2007 at 21:12
@Finocchiaro
Non ci interessa come popolo, ma in questo blog ci dobbiamo attenere all’argomento, piuttosto esponi le tue idee sull’argomento in questione, sentia a me, altrimenti qua non risolviamo niente.
@Silvio
Bhè sette milioni di firme(almeno cosi ho capito) in una settimana, non sono mica poco, ma non servono a niente, tanto sto governo se non lo cacciate a piedate dal parlamento non risolvete niente, le firme servono solo ad accumulare denaro.
Novembre 18th, 2007 at 21:20
E’uno strano pianeta gli abitanti sono bassi pelati e dicono solo “mi consenta,cribbio,comunisti,mi hanno frainteso”.
Novembre 18th, 2007 at 21:22
Claudio, le firme servono per mandare via un Governo che a parer di tutti è “malato”….
Novembre 18th, 2007 at 21:23
Allora è proprio un bel pianeta ah ah …..
Novembre 18th, 2007 at 21:25
e’ viva il pluralismo politico un altro partito è noi paghiamo i finanziamenti ai partiti pur se ci siamo espressi per l’abolizione di questi sperperi fondiamo il P.P.P.BY SICILY
PARTITU PU PANI E A PASTA CHE NE ABBIAMO BISOGNO E IL NOSTRO LEADER LO CHIAMEREMO BOSTONATO COME I SICILIANI
Novembre 18th, 2007 at 21:33
Silvio
Non che quello precedente fosse sano…..
Novembre 18th, 2007 at 21:38
Saluto tutti, voglio concludere in bellezza questa incantevole domenica.
Le signorine mi reclamano a gran voce …..
Novembre 18th, 2007 at 21:50
Buonasera e buonanotte Silvio
Novembre 18th, 2007 at 23:08
@ euserbio
luttazzi fa ridere è fa ridere amaro però..
come quando fu cacciato dalla rai insieme al grande Biagi e santoro, solo perchè ha spiegato agli italiani le vicissitudini di berlusconi, previti & co.
Non ha detto cazz..ate, infatti poi la querela è caduta, ma ha semplicemente letto la sentenza dei processi di silvio.
Per il resto berlusca mi fa solo ridere, e nn solo a me che lo odio dal profondo, ma anche alla gente comune a cui magari prima piaceva pure. Ma è logico che invece di dire cose serie su come sistemare l’italia lui fa solo propaganda “alla spallata”….contro “la sinistra massimalista”…
Meno male che fini, casini e pure bossi hanno preso le distanze dalla sua ingordigia di potere!
Lo sta facendo capire a tutti che lunica cosa che gli interessa è il suo bene, da perseguire con la 2a carica istituzionale dello stato.
Il governo prodiano nn mi sta piacendo, xkè nn ha adempito a tutto quello che c’era scitto nel suo programma: Pax e DiCo, riforma universitaria e ricerca, legge contro il conflitto di interesse, e legge contro posizioni dominanti. Ma se l’alternativa è di nuovo lui… MAI!
Novembre 18th, 2007 at 23:37
Questa accusa che Luttazzi non fa ridere è una falsità usata dai berluscones altrimenti non si spegherebbe come mai riempie i teatri da anni con i suoi spettacoli,a meno che la gente pensa:cara che facciamo stasera?non lo so non mi va di ridere.Allora andiamo a vedere Luttazzi.
Novembre 19th, 2007 at 00:18
no alieno…
certo che luttazzi fa ridere, ma è pure vero che nn fa ridere i berluscones
Novembre 19th, 2007 at 00:39
Onestamente non fa ridere chi è povero di spirito sia di destra che di sinistra.
Novembre 19th, 2007 at 05:30
domenica 18 novembre 2007
OGGI E’ NATO IL PARTITO DEL POPOLO ITALIANO DELLA LIBERTA’. LE VOLONTA’ DI BERLUSCONI NON SI DISCUTONO.
Silvio Berlusconi ha il grande merito di avere salvato il Paese dalla tirannia del comunismo nazionale. Più pericoloso di quel comunismo che in europa aveva già deciso di gettare la spugna. Più pericoloso perchè, strumentale, speculativo ed emulativo di un modello - oramai obsoleto - non applicabile al Bel Paese e, pertanto, diabolico e pericolosissimo strumento nelle mani di incoscienti criminali. E per quanto profuso, Berlusconi ha meritato di essere leader incostrastato meritevole di estrema fiducia. Gli italiani, sopratutto quelli più deboli ed indifesi, quelli che hanno vissuto molte stagioni come gli anziani ed i pensionati, lo AMANO! Se “il Cavaliere” ha deciso di sciogliere Forza Italia per farla confluire nel “Partito del Popolo Italiano della Liberta’”, allora, lo seguiremo fino in fondo, fiduciosi in lui, grande auriga degli italiani.
In questi ultimi tre giorni di novembre (16, 17 e 18), nell’ambito della manifestazione per la raccolta delle firme contro il governo Prodi, ho coordinato il gazebo di Villa Tasca a Palermo. Lì, insieme ai miei amici Salvo Falci (presidente dell’associazione il Circolo del Buon Governo “Esperia” di Palermo), Franco Lupo, Carmelo Terenzio, Valentina Iraci, Antonio Farinella, Tiziana Lucchese, Giovanni e Mario Giuliano, Augusto Borsellino, mio “compare” Peppino Talluto, Flavio Romeo, Luigi Cottone, Carmelo Patricolo, Rosario Marotta, Nino Pergolizzi, Pino Pergolizzi, Pippo Oliveri, Enzo Librera ed altri abbiamo trascorso tre eccezionali giornate a rappresentare Silvio Berlusconi e Forza Italia. Lo abbiamo fatto malgrado le ostilità atmosfere che ci abbiano disturbato incessantemente, ma lo abbiamo fatto con amore per Silvio Berlusconi, per Forza Italia, per la Casa della Libertà, per la democrazia, per la libertà, …per liberare l’Italia dal malcostume e malgoverno. Lo abbiamo fatto per lo sviluppo dell’economia e per la crescita della società. Per tornare a governare il Paese con Silvio Berlusconi. Pertanto, se il Cavaliere ha deciso di fondare oggi, da piazza S. Babila a Milano il nuovo partito, il Partito del Popolo Italiano della Libertà, allora lo seguiremo fino in fondo nella strada da Lui indicata. Già mi sento, ci sentiamo “soci” fondatori della nuova realtà. Una emozione da non poco!!!!
(http://www.forzaitaliapalermo.org/)
(http://www.votaberlusconi.it/)
(http://www.beppevicari.eu/)
(http://www.rivotiamo.it/)
Novembre 19th, 2007 at 09:39
Partito del popolo italiano della libertà, che nasce da una tre giorni di pioggia, e di freddo, ma riscaldato da 7 milioni di italiani che credono in un Italia che abbia il coraggio e la forza di cambiare.
Fautore, ancora una volta di questa iniezione di fiducia e nuova energia, è dovuta ancora una volta come negli ultimi 10 anni a Silvio Berlusconi,che spiazza col cuore e segna con la testa.
Adesso si cambierà ancora una volta , nuove energie , nuove forze magari di giovani con ideali e idee diverse più sane piu belle, che abbiamo la capacità di imporsi, e cambiare davvero l’italia.
Questo sentire di questi giovani,Silvio Berlusconi, nel suo cuore credo che lo abbia sentito forte e chiaro, e come sempre a dato voce a questa suo sentire interiore.
Anche io sono stato responsabil in uno dei tanti gazebi, e vedere le persone felici di mettere la propria firma, senza dire nulla solamente chiedendo una nuova politica, e in silenzio dando ancora una volta fiducia a Sivio Berlusconi e a titti coloro che in questi anni hanno creduto in questa visione di un italia diversa e libera, con nuove regole e nuove leggi, moderna forte ed efficente, un italia del fare , e del fare bene,spingono tutti quelli che possono e ne hanno la capacità a imporsi nel panorama politico italiano mandando a casa i parrucconi vecchi e pieni di muffa.
Gaetano
Novembre 19th, 2007 at 09:53
ancora una volta fiducia a Sivio Berlusconihaaahaahahaha e a tutti coloro che in questi anni hanno creduto in questa visione di un italia diversa e liberahahahahahahaahhahaah, con nuove regolehahahaahahhahahahahhaha e nuove leggi,hahahahhahahahhahahhaahah moderna forte ed efficentehahahahahhaha, un italia del farehhahahahaahaa , e del fare bene,spingono tutti quelli che possono e ne hanno la capacità a imporsi nel panorama politico italiano mandando a casa i parrucconi vecchi e pieni di muffa.hahahahahahahahahahahaahahahahahahaahahahahahahahah
Novembre 19th, 2007 at 10:25
alieno sei IRRECUPERABILE
Novembre 19th, 2007 at 10:35
..certo xkè berlusconi è un giovanotto affacciatosi da poco alla politica…vero? Lui nn fa parte dei parrucconi!
Ma che italia nuova, ma che nuova politica?
Se gli uomini sono sempre gli stessi avoglia a cambiare!
I due leader sono prodi e berlusconi, due uomini che in duo volte differenti hanno avuto la sfiducia degli italiani, adesso dovrebbero fare mea culpa entrambi, andarsene entrambi a casa e occuparsi solo dei fattacci loro!
Novembre 19th, 2007 at 10:42
L’operazione di Berlusconi di cambiare il nome al partito è come quel tizio che invece di cambiarsi le mutande le rivolta.
Novembre 19th, 2007 at 10:46
@antonino
mi dispiace per te, perchè lìodio è un sentimento che fa male a chi lo prova , non a chi lo subisce. E poi, gli avversari politici non si odiano, semmai non si condividono:questa è la vera differenza tra noi e voi
Novembre 19th, 2007 at 10:59
Destra e sinistra non cambia nulla. Sono tutti uguali. Oggi ne abbiamo le prove lampanti.
I furbetti del quartierino sono stati sgominati.
Clementina Forleo ha sputtanato con le intercettazioni Fassino e D’Alema che non possono più fare la parte delle verginelle pudiche. Berlusconi ha smesso di urlare allo scandalo, tronfio del fatto che anche gli altri rischiano di essere sputtanati giudiziariamente.
Da mesi mesi che sembrava tristemente conclusa la stagione delle acquisizioni e delle fusioni bancarie. Il risico sembrava perfettamente riuscito. Ora trapelavano solo notizie di una possibile fusione-allenza tra UNIPOL (la grande delusa della storia) e Banca Popolare di Milano.
Ecco invece la novità. Con un colpo a sorpresa Banca Monte Paschi di Siena mischia le carte in tavola e torna a riaccendere il risiko bancario Italiano. MPS ha annunciato infatti di aver raggiunto un accordo con il Banco Santander per l’acquisto del 100% di Banca Antonveneta per una cifra pari a 9 miliardi di euro in contanti, al netto delle partecipazione di Interbanca. Per chiudere la partita con gli spagnoli del Santander ai senesi (che sono banchieri dal 1472) sono bastate 24 ore.
Un matrimonio tra toscana e veneto, tra la banca senese e quella padovana (l’operazione dovrebbe essere chiusa entro il primo semestre del 2008) darà vita al terzo gruppo bancario italiano dopo Intesa Sanpaolo e Unicredit-Capitalia, ma in pole position per numero di sportelli (mille quelli di Antonveneta più 2mila di Mps) e dipendenti.
Al di là della cattiva reazione dei mercati, ci sono altri corollari a questa acquisizione. Il primo è che Antonveneta torna a essere italiana. Il secondo è il prezzo: 9 miliardi sono tanti. Ma se si pensa che due anni fa la banca è passata agli olandesi per quasi 8 miliardi, e se si calcola che dentro al suo “perimetro” c’era anche la banca d’affari Interbanca, valutata circa un miliardo, ed esclusa da questa operazione (resta al Santander) allora si conclude che Mps paga oggi 9 miliardi quello che due anni fa è stato stimato 7.
Sulla vicenda UNIPOL - Antonveneta Berlusconi e la CDL al completo avevano gridato allo scandalo, si erano stracciati i capelli, come pazzi. Ora solo silenzio.
Antonveneta è stata non è stata acquistata dalle cooperative, che qualche leader del Centro-Destra usa spesso per gettare fumo negli occhi ai sui elettori indottrinati. La fusione con una Banca non desta preoccupazione.
Ma tra Unipol e Montepaschi cambia qualcosa, almeno in termini di proprietà? Unipol è direttamente legata ai DS. Ma lo e’ anche Montepaschi, cassaforte laica senese, da sempre vicina agli uomini della sinistra. Quello di Siena è l’unico istituto bancario la cui maggioranza (58%) non sta sul mercato ma è di una Fondazione, controllata dagli enti pubblici (Comune e Provincia su tutti). Enti pubblici governati dal dopoguerra da solide maggioranze Pci, poi Pds, poi Ds. E presto Pd.
Il Manifesto, è stata l’unica voce fuori dal coro in questa vicenda. Ha osato titolare “Ora anche il Partito democratico ha una banca”. Fassino e D’Alema, legati ad uno stile ex-comunista avevano miseramente fallito nell’operazione. Mentre San PD, grazie anche all’amore palese tra Draghi e Veltroni, è riuscito nell’operazione con l’approvazione di gran parte dell’opposizione.
In conclusione, abbiamo l’ennesima riprova che il centro-destra e il centro-sinistra sono del tutto uguali, con le mani in pasta negli stessi affari. Che non si fanno la guerra, ma solo scaramucce per differenziarsi un minimo agli occhi degli elettori.
E quando li chiamano Casta si arrabbiano pure definendo chi li attacca “anti-politici”. Per quello che mi riguarda preferirei un altro aggettivo “anti-affaristi”. Adesso Berlusconi ha Mediolanum e Mediobanca, il PD ha Montepaschi, Unipol e Antonveneta. Le altre banche (e assicurazioni) sono un po’ meno schierate. anche se per ognuna e’ possibile trovare una precisa collocazione politica.
La Casta così aumenta il proprio potere e lo paghiamo noi con le spese bancarie e il signoraggio estorto ai cittadini da una banca privata: la Banca d’Italia.
Ing. Trancossi Michele / Università di Modena e Reggio Emilia
Novembre 19th, 2007 at 11:32
Buongiorno a tutti.
“Uno Stato che uccide non garantisce giustizia, offre un esempio errato, si fa reo quanto il colpevole. Inoltre diverso è giustizia da vendetta”. Credo che difficilmente esista verità più grande. L’obiettivo raggiunto dall’ONU non fa che conferire dignità all’essere umano, degno di vivere per definizione. Naturalmente a questo deve corrispondere una giustizia efficiente, in grado di infliggere pene adeguate ai reati. Chi ruba una mela per fame non paghi quanto chi, da benestante, evade le tasse. La pena capitale, inoltre (ne abbiamo un esempio negli Stati Uniti), non scoraggia gli artefici dei delitti pìù efferati, poiché ritengo siano causati da forte disequilibrio psicologico che non consente di tener presente le conseguenze cui si va incontro. Auguriamoci che la moratoria dell’ONU sia un passo fondamentale per la storia dell’umanità.
Andiamo governuccio.
Sappiamo tutti che Berlusconi è un innovatore, un cittadino appassionato e vibrante, simpatico o antipatico. “Dicunt vox populi vox dei est”. Pertanto, di fronte a 7 milioni di firme, non dimettersi significa negare l’evidenza pur di restare incollati alla poltrona di presidente. Forse il buon Prodi e il suo corteo di “statisti” dovevano giocarsi un pò meglio l’opportunità concessa loro dagli elettori… L’Italia, è risaputo nel mondo, è ricca di giovani capaci, competenti e, spesso, disoccupati. L’allusione del Cavaliere ai giovani possa presto essere una realtà consolidata della politica italiana, atteso che i giovani stessi siano disposti a profondere meno lagne e più olio di gomito…
Saluti
Novembre 19th, 2007 at 11:38
Scusate mi sono distratto un attimo,cos’è hanno cambiato la costituzione?Non si vota piu’?Basta una raccolta di firme non certificata per cambiare i governi?Sto iniziando una raccolta di firme per diventare Papa.Dai firma anche tu!
Novembre 19th, 2007 at 11:53
@ antonino,
caro amico affermi che berlusca sia un giovanotto è lo vogliamo come leader di un cambiamento.
Prodi lo odi ma se misuri ill tempo cronologico di ambedue ariviamo a due secoli e cosi’ manteniamo alta la bandiera della senilita e del lifting.
@ eusebio per il cambiamento non si fa a parole di destra o di sinistra ma con il dialogo costruttivo e giovane fresco senza odio e fazioni politiche.
@gaex scusa se non ti ho risposto giorni orsono mi chiedevi fai i nomi e denunci chi è sempre stato assenteista, ti rispondo ci sono i nuclei di valutazione prepostie pagati profumatamente per fare ciò.un suggerimento fraterno il nostro dolore quotidiano è simile dunque fonda un partito Siculo e mettiti in politica in prima persona il leader del tuo futuro partito potrebbe essere il nostro amico Silvio che scrive qui.
è di sicuro un uomo fresco e piacione, e lo slogan con lui a capo potrebbe essere CHIU’ PI…….LU’ PI’ TUTTI come gagget distribuiremo V.I.A.G.R.A PER TUTTI.
@ EUSEBIO NOI DOBBIAMO ESSERE I PRIMI LORO ELETTORI ANCHE SE PER ME NON SERVE IL V.I.A.G.R.A CHE E’ UN PALLEATIVO A ME SERVE VOLENTIERI € 10.000 ALL’ANNO DI REDDITO LAVORATIVO.
FORZA SICILIA PARTITU PU PANI, PA PASTA E U P..I..L..U.U.UUU
X ROBERTO HAI RAGIONE NON CAMBIA NULLA.
X CARMELO RICAMBIAMO IL TUO CORTESE SALUTO E’ SEI UN CANDIDATO AL SENATO PER IL FUTURO PARTITO.
@ ALIENO FAI RACCOLTA DI FIRME PER DIVENTAR PAPA NON FARE PAGARE COSI’ ANCHE IO TI POSSO SOSTENERE.CIAO
Novembre 19th, 2007 at 13:01
Caro Filippo,
il tuo invito è molto stimolante. Purtroppo non ho l’età per impegnarmi in senato, se è vero che il termine trae origine da senectus. Sebbene io non ami la polemica fine a se stessa, tuttavia devo ricambiare al tuo unico suggerimento con almeno 3 indicazioni molto più frivole, quasi trascurabili, ma lo faccio per te:
-”palliativo” e non palleativo;
-”senilità” si accenta;
-”gadget” e non “gagget”, anche l’ispettore di offende;
-”10.000″ sono parecchi e dunque “servono” e non “serve”;
-”e” congiunzione non si accenta, ricordi? Ne parlava una signora in 1 elementare;
In altri termini, per fondare il tuo partito del “pane e panelle” devi applicarti ancora un pò, perché puoi fare di più. Anche il tuo slogan è molto originale. Complimenti per il contenuto e la forma, voto(generoso): 3-
Siamo alle solite no? Strali senza sostanza e polemica faziosa. Vuoi cambiare qualcosa? Rimboccati le maniche per primo, impegnati socialmente, inizia a proporre in questa sede qualche elemento di riflessione, ma ti prego, con la giusta punteggiatura, altrimenti non ti si segue.
Non scomodarti a effondere ulteriori provocazioni, non risponderò ancora.
Saluti.
Novembre 19th, 2007 at 13:12
x roberto
Constatato ciò, qualche domanda pleonastica:
A che serve affidarsi ancora ai partiti politici che siedono in parlamento?
Meglio ancora a che servono “questi” partiti?
I partiti che controllano le banche, non lo fanno forse per perpetuare il proprio potere egemonico?
Cos’ha a che fare l’egemonia di partiti autoreferenziali con le libertà democratiche?
Il 18 Aprile 1993, 31.225.867 cittadini-elettori-contribuenti, attraverso un apposito referendum rifiutarono di finanziare i partiti politici italiani.
Come mai questi “democratici” se ne infischiarono della “sovranità popolare” e legiferarono per “rimborsare” i partiti in maniera ancora più pingue?
Quali spazi di democrazia ci saranno ancora, dopo che oltre all’Obolo di Stato, possono contare anche sul credito e sulla potenza finanziaria delle banche?
Novembre 19th, 2007 at 14:32
Ma cosa cambia con questo partito?Niente, praticamente da Forza Italia diventa partito popolare della libertà.Non cambia ninete.Il leader è sempre lo stesso, i membri sono sempre gli stessi bacucchi.A cosa serve mi chiedo.
Novembre 19th, 2007 at 14:46
Non sarei cosi sicuro fossi in te
Novembre 19th, 2007 at 15:17
claudio, tu hai le tue idee (nn condivise da me), ma sono tue e ti meriti un plauso xkè fai capire di ragionare razionalmente e nonostante la tua giovane età mostri più maturità di michele P. che si limita a darti torto senza spiegare il perchè hai torto. e allora il perchè te lo dico io. Perchè a lui nn interessano i motivi e i fondamenti del cambiamento, ma solo il cambiamento solo xkè detto dal suo leadr (che i motivi personli ce li ha!).
a filippo roberto, lo so che devi andare contro, ma leggili prima i post, xkè diciamo la stessa cosa precisa.
a euserbio, lo so l’odio interessa solo l’odiante, ma è normale è umano, tu nn odi nessuno? o sei solo troppo ipocrita per dirlo?
e basta…con “la differenza tra voi e noi” siamo tutti persone con una loro propria personalità, è sinonimo di scarnità mentale accomunare i sentimenti delle persone x colore politico. Io nn mi sogno di dire che quelli di FI sono tutti uguali, sono tutti convinti e fedeli seguaci del berlusca, ci sono persone e persone sia a destra che a sinistra; certo molti in questo blog sono uguali e uniformati, ma nn vuol dire che lo sono tutti.
sono le diversità che permettono il dialogo e la crescita.
e poi xkè nn rispondi a ciò che ti si chiede? Sei davvero convinto del nuovo partito?
ma davvero?
Novembre 19th, 2007 at 15:44
da La repubblica
“”Non doversi procedere per intervenuta prescrizione” nei confronti di Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri per falso in bilancio. E’ quanto ha stabilito questa mattina la Prima sezione penale del tribunale di Milano durante un’udienza del processo su presunte irregolarità compiute da Mediaset nell’ambito della compravendita di diritti televisivi. Per l’ex premier resta però la contestazione del reato di frode fiscale, estesa questa mattina dallo stesso pm Fabio De Pasquale fino al 2003.”
Negli stai uniti il falso in bilancio è il più grave reato fiscale che si possa compiere, e prevede dure procedure pure a livello penale, con pene detentive pari a quelle previste x gli assasini. Perchè gli Usa sono uno stato fondato sull’economia e sanno che x cose come queste si rischiano serie crisi economiche.
In italia non è così!!!
e poi tanto grazie alla legge fatta da berlusconi e dal suo governo, la ex Cirilli, che ha ridotto i termini di prescrizione…..quello che è avvenuto oggi è potuto avvenire.
Novembre 19th, 2007 at 15:44
Se poi ci mandi anche la traduzione di quello che hai scritto te ne saremo oltremodo grati.
Novembre 19th, 2007 at 15:48
Negli Stati Uniti c’è anche la pena di morte…ma immagino che questo non si debba dire. Gli USA sono tirati in ballo quando conviene.
Ricordo anche a te - giovane studente - che la prescrizione NON E’ UNA CONDANNA, quindi prima di parlare, come da attento ed indottrinato militante veltroniano,ti invito a conoscere ciò di cui parli.
p.s.
la ex Cirilli dovrebbe essere una cosa uscita da Zelig??
Novembre 19th, 2007 at 16:12
In diritto penale si distingue la prescrizione del reato e la prescrizione della pena.
La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire l’autore di un reato, quando dalla sua commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo e solitamente proporzionale alla gravità dello stesso. In altre parole, si intende evitare che la macchina giudiziaria continui a impegnare risorse per la punizione di reati commessi troppo tempo prima e per i quali è socialmente meno sentita l’esigenza di un tutela giuridica. Ditemi parla di assoluzioni?
Novembre 19th, 2007 at 16:15
La condanna non c’è perchè è passato troppo tempo e quindi è rientrato nella prescrizione.Altrimenti si parlerebbe di assoluzione per non aver commesso il fatto.
Novembre 19th, 2007 at 16:15
Grazie Antonino, vedo che con te si può sempre parlare anche se hai spesso e volentieri pensieri diversi dai miei.
Comunque ripeto la mia domanda ai supporters di Forza Italia:a cosa serve un nuovo partito che di nuovo ha solo il nome?
Novembre 19th, 2007 at 17:17
Molti non capiscono che stiamo parlando di un nuovo partito con classe diregente diversa, con nuove formule, nuove idee piu forti e piu incisive di quelle di forza italia.
Non saranno piu 3,4 uomini i publitalia a scendere in campo ma al contrario dal basso sarà eletta una classe di nuovi giovani con idee molto diverse da qualle dei 50 enni ancora in giro.
Anzi credo che al massimo avranno 50 anni.
Credo inoltre che la diversità sara proprio in questo,tutto si farà dal basso partirà dalla societa civile, dal basso e non dall’ alto.
E’ una cosa in cantiere da tempo, che già la Brambilla aveva intuito, Berlusconi ha avuto l’illumunazione come grande uomo di azione di seguire l’istinto senza esitazione.
E’ una svolta forse ancora più clamorosa, dell’operazione del 1994,e noi siamo tutti con lui, adesso si fa sul serio adesso si cambia l’italia.
Novembre 19th, 2007 at 17:31
Ma che è siete confluiti nel Pd?
Novembre 19th, 2007 at 17:39
“ma anche” no……
Novembre 19th, 2007 at 17:43
@alieno:
La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire IL PRESUNTO autore di un reato, quando dalla suaPRESUNTA commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo e solitamente proporzionale alla gravità dello stesso. In altre parole, si intende evitare che la macchina giudiziaria continui a impegnare risorse per la punizione di reati EVENTUALMENTE commessi troppo tempo prima e per i quali è socialmente meno sentita l’esigenza di un tutela giuridica. Ditemi parla di assoluzioni? CERTO CHE NO VISTO CHE SI ASSOLVE CON UNA SENTENZA ALLA FINE DI UN PROCESSO
Ecco, cosi va un pò meglio!!
Novembre 19th, 2007 at 18:03
Secondo l’art. 157 del Codice Penale, il tempo necessario a prescrivere un reato varia in considerazione della pena stabilita. I reati per i quali è prevista la pena dell’ergastolo non sono prescrittibili.
L’art. 157 del codice penale, modificato dalla legge 5 dicembre 2005 n. 251, prevede che la prescrizione estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge. Sono comunque necessari come minimo sei anni per i delitti e quattro anni per le contravvenzioni, ancorché puniti con la sola pena pecuniaria. Per determinare il tempo necessario alla prescrizione non vengono considerate né la attenuanti né le aggravanti, eccezion fatta per le aggravanti che aumentano la pena di oltre un terzo e quelle per le quali la legge stabilisce una pena diversa; in tali casi si tiene conto dell’aumento massimo della pena prevista per l’aggravante. Quando la legge prescrive per un reato sia la pena detentiva che quella pecuniaria la prescrizione si calcola sulla sola pena detentiva. La legge, in determinate fattispecie può prevedere una pena alternativa a quella detentiva e pecuniaria. In tal caso la prescrizione matura in tre anni. La prescrizione è espressamente rinunciabile dall’imputato.
In diritto penale si distingue la prescrizione del reato e la prescrizione della pena.
La prescrizione del reato è l’istituto che risponde a un principio di economia dei sistemi giudiziari in base al quale lo Stato rinuncia a perseguire l’autore di un reato, quando dalla sua commissione sia trascorso un periodo di tempo giudicato eccessivamente lungo e solitamente proporzionale alla gravità dello stesso. In altre parole, si intende evitare che la macchina giudiziaria continui a impegnare risorse per la punizione di reati commessi troppo tempo prima e per i quali è socialmente meno sentita l’esigenza di un tutela giuridica. Inoltre l’istituto assolve, nelle intenzioni del legislatore, alla funzione di garantire il diritto di difesa all’imputato. Col passare del tempo infatti è sempre più difficile per lo stesso imputato fornire e recuperare fonti di prova a suo favore: la prescrizione evita quindi eventuali abusi da parte del sistema giudiziario che potrebbero intervenire nel caso in cui il reato venisse perseguito a lunga distanza di tempo, e funge da stimolo affinché l’azione dello Stato contro i reati debba essere rapida e puntuale, seguendo quindi un’azione repressiva costituzionalmente orientata.
Per quanto riguarda la prescrizione di un reato in seguito alla concessione di attenuanti, la Corte di Cassazione ha affermato:
« Qualora l’applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell’imputato ed è fonte per costui di pregiudizio »
(Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996)
Presunto presunta ed eventualmente non li ho trovati scritti.
Cosi è ancora meglio.
Novembre 19th, 2007 at 18:06
La prescrizione è espressamente rinunciabile dall’imputato.
Se uno è innocente non vuole la prescrizione ma la assoluzione con formula piena.
Novembre 19th, 2007 at 18:16
bravo un bel copia e incolla.
Il fatto che tu non li abbia trovati scritti non significa un bel niente.
Il diritto ancorchè obiettivo è passibile di interpretazione.
Trovami una titolo di reato che dal titolo “Concorso esterno in associazione mafiosa”!!!!!
Neanche questo lo troverai scritto, è semplicemente un artifizio giuridico per giustificare di tutto e di più.
La prescrizione è rinunciabile? Bravo la scoperta dell’acqua calda, ma cosa ti fa pensare che risolverai il tuo problema se non ci sei già riuscito in anni di dibattimento?
Ancora aule, avvocati e soldi da spendere.
Poi ricordo anche a te - novello Pisapia - che la prescrizione spesso e volentieri serve a nascondere le malefatte di qualche pm!!!
In altre parole, spesso evita alle procure delle magre figure!!!
Detto questo mi abbuttò fare lezione, l’ho già fatta stamattina!
Novembre 19th, 2007 at 18:26
Ma che stato di diritto è quello in cui i suoi cittadini dinanzi ad un’assoluzione di uno inquisito a causa di poche o incomplete prove si grida allo scandalo non per l’imputazione ma per l’assoluzione?
Ma che stato di diritto è quello in cui i suoi cittadini dinanzi ad un’assoluzione di uno inquisito per sopraggiunta prescrizione si grida allo scandalo non per l’imputazione che non si può riuscire a provare in un ragionevole lasso di tempo ma per l’assoluzione dello sfigato che ha vissuto con una spada di damocle in testa e da innocente?
Non è uno stato di diritto è un paese di m…. dove i garantisti dovrebbero smetterla di essere tali e castigare i giustizialisti sfegatati.
Che vergogna di paese è il nostro!
Novembre 19th, 2007 at 18:31
Il copia incolla non è sinonimo di malafede,comunque non lo dico io ma il codice penale,a meno che lei voglia riscriverlo.Per quanto riguarda il concorso esterno è stato oggetto di varie pronunce giurisprudenziali, dal momento che da più parti ne era stata esclusa in un primo momento la configurabilità.
La controversia è stata poi oggetto di una pronuncia dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. La Corte Suprema ha stabilito che il concorso esterno nel delitto associativo riguarda “quei soggetti che, sebbene non facciano parte del sodalizio criminoso, forniscano, sia pure mediante un solo intervento, un contributo all’ente delittuoso tale da consentire all’associazione di mantenersi in vita, anche limitatamente ad un determinato settore, onde poter conseguire i propri scopi”. (Cass. Sezioni Unite Penali, 5 ottobre 1994).
Per quanto riguarda “che la prescrizione spesso e volentieri serve a nascondere le malefatte di qualche pm”
Non commento se ne ha le prove le tiri fuori perchè se qualche Pm ravvisasse il reato di diffamazione potrebbe querelarla.
Novembre 19th, 2007 at 18:44
@ tutti che come me ed antonino non stiamo o a tenere lezioni di Diritto o capolavori di copia incolla, ricordo che appena guardiamo le nostre tasche ci rendiamo conto che tra tasse e manovere fiscali non ci resta che piangere.
se andiamo in giro con il treno per la Sicilia ci perdiamo di casa, se passegiamo per qualche quartire di palermo vediamo la vera miseria, agli angoli o ai semafori non trovi più xtra comunitari che chiedono l’elemosina troviamo SICILIANI.
l’unica cosa da fare mandare tutti a casa o negli spizii
Novembre 19th, 2007 at 18:48
E qui ti dò ragione Filippo Roberto sono 20 anni che abbiamo o Berlusconi o Prodi e noi stiamo affondando.
Novembre 19th, 2007 at 19:03
@alieno:
querelare???
Lei mi scuserà se non interloquirò più con lei.
Ritengo che lei abbia poche idee e anche un pò confuse.
Hasta luego!!
Novembre 19th, 2007 at 19:04
Pienamente d’accordo con Filippo e per una volta(non so perchè, non so come)con Alieno.Siamo ancora governati da una generazione di vecchi.Ma è mai possibile che non riusciamo ad avere un cambio generazionale, come succede ne resto del mondo.Berlusconi e Prodi ci saranno da dopo tangentopoli per quanto ne so, e forse anche da prima.
Novembre 19th, 2007 at 20:31
In fatto di idee confuse è lei che le ha.Lei ha detto
che la prescrizione spesso e volentieri serve a nascondere le malefatte di qualche pm!!!Questo è gettare fango sulle persone faccia i nomi se ne ha.E come se io dicessi che qualche politico di F.I. è un pregiudicato e un malfattore………Lasci perdere ho sbagliato esempio.
@Indolente
Non fare lo gnorri per quei prescritti la colpevolezza è stata provata ma hanno fatto di tutto per allungare il brodo e arrivare alla prescrizione.
Comunque è inutile continuare su questi argomenti con persone che escludono i fatti e danno valore solo alle opinioni.
Novembre 19th, 2007 at 20:45
@ michele p
caro michele, la prescrizione serve, ma ma nn è una cosa giusta approfittare dell’avere la maggioranza in governo per approvare una legge la ex Cirielli (la mi scusi x l’errore ma tanto governo zelig nn è che cambi molto) per fare diminuire i termini di prescrizione.
La prescrizione serve a togliere incertezze hiuridiche, nn a metterne di nuove.
Cmq io nn sono un veltroniano….
e nn mi afibbi appartenenze politiche xkè nn ne ho..
Ideologicamente comunista e fiero, ma se ci fosse fini al capo della destra…oggi come oggi voterei per lui