Trasparenza Vietata…Oggi Ha Vinto La Casta

Forse sono proprio vere le parole di Tomasi di Lampedusa nel suo Gattopardo, tanto più si tenta di far volare la Sicilia fuori dagli interessi di pochi quanto più si stenta - a causa di coloro che vogliono soltanto ingrassarsi la pancia - a farla decollare. Non è ammissibile quello che oggi è successo in Aula. Non posso certo permettere l’assenteismo in un parlamento che è dei Siciliani, non posso rendermi complice di deputati assenti, che determinano la mancanza del numero legale quando si devono approvare le leggi, eppure quando leggo il foglio di presenza lo trovo pieno di firme, mentre l’aula “inspiegabilmente” VUOTA. E soltanto perché ho preteso che da oggi il registro di presenza da una stanza isolata sia trasferito in un luogo visibile a tutti in Sala d’Ercole, viene boicottata prima la firma da parte degli stessi deputati (DS) - che tramite il loro capogruppo alla riunione preliminare di presentazione del provvedimento non avevano però fatto alcuna obiezione -, poi ognuno di questi innesca una polemica in aula, che non fa che acclarare la loro contrarietà alla trasparenza, evidentemente i Siciliani non hanno il diritto di sapere chi lavora veramente.Questo però è il mio mandato, ed in questo si misura l’impegno mio e della nostra assemblea, non sono assolutamente disponibile a garantire gli interessi della casta.
Oggi il nostro parlamento non si è diviso sulle idee e sui progetti, ma tra chi difende strenuamente i privilegi di “alcuni” e chi invece interpreta il proprio mandato in favore la collettività.
Allego il comunicato stampa che ho mandato alle agenzie:
“Mi dispiace che la risposta dell’aula ad un atteggiamento di trasparenza sia stata così violenta, ma se qualcuno ha immaginato che questo Presidente fosse disponibile a coprire privilegi e truffe all’interno della più prestigiosa Assemblea regionale italiana si è sbagliato di grosso e proprio non mi conosce.L’avere reso visibile a tutti, telecamere comprese, l’attestazione della doverosa presenza in aula di deputati che guadagnano 10.000 € al mese era il minimo che potessi fare per garantire ai cittadini che non siamo un gruppo di novanta fannulloni, come tutti dicono, ma persone serie che responsabilmente lavorano per il bene della nostra terra di Sicilia. Nonostante l’atteggiamento di qualche deputato sono ancora convinto che sia così, anche se oggi qualche dubbio non posso negare di averlo avuto. Oggi il nostro Parlamento non si è diviso sulle idee, sui progetti, ma tra chi difende strenuamente il privilegio di una casta e chi invece interpreta il proprio mandato in favore della collettività. Ricordo a tutti che il nostro stipendio è pagato con danaro pubblico ed una attività mia e di tutto il Consiglio di Presidenza (che ricordo è composto da rappresentanti di tutti i partiti) mirata ad eliminare sprechi di danaro pubblico e truffe ai danni dei cittadini continuerà imperterrita sino a quando l’Assemblea non riterrà di sfiduciarmi.”
Gianfranco Miccichè
Novembre 14th, 2007 at 00:27
Credo che questo post di Miccichè una volta per tutte espone in maniera esplicita la mancanza di coerenza dei parlamentari siciliani DS, sempre pronti, assieme ai loro seguaci (creduloni) a dichiararsi “migliori” come nella tradizione della propaganda di sinistra. Sono certo che alla denuncia odierna fatta con il suo comunicato stampa farà seguire l’azione, rendendo visibile l’assenteismo dei deputati di qualsiasi colore e sottoporlo al pubblico ludibrio. Ci aspettiamo che vengano alla luce anhe i nomi degli assenti, e di chi vuole boicottare la sua iniziativa.
Novembre 14th, 2007 at 00:30
Dal resoconto provvisorio della seduta
“°CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, pochissimi secondi per comunicare
che, rispetto alla novità che la Presidenza, che è nel suo diritto, ha, da questa seduta, introdotto
nelle modalità di accertamento della presenza dei deputati in Aula, per quanto riguarda i
colleghi della minoranza, la presenza non sarà accertata con queste modalità, ripeto assai
inedita e, per certi versi, legata più ad una cultura della caserma che non ad un’idea di
affrontare i nodi politici che stanno alla base dell’assenza della maggioranza in Aula.
Ogni collega della minoranza, pertanto, salirà sul podio accertando la presenza con il proprio
intervento. Le chiedo, quindi, di iscrivere a parlare i colleghi della minoranza per accertare la
presenza in Aula.”
SONO SENZA PAROLE ANZI NO 2 CE LI HO:STI’ CAZZI
Novembre 14th, 2007 at 00:30
belle parole, però mi sembra un pò in contraddizione con i fatti.
vorrei gentilmente sapere come mai il parlamento tutto, ha approvato una legge affinchè i già pluripagati ed assenteisti deputati, abbiano pure la possibilità di occupare cariche quali presidente di provincia, sindaco di paese con più di 20.000 abitanti e tante altre cariche.
come mai?
grazie
Novembre 14th, 2007 at 00:38
Presidentetor questi ti stanno a fregà! per certi versi è un paradosso, questi sono si inchiodati allo scranno, ma non ci si siedono mai!. Tu che sei una persona seria dici che non puoi consentire che ci facciano fessi con le firme. E chiaro anche se è poco onorevole anzi non è onorevole affatto che ci si prende la presenza perchè il collega firma per te, e tu sta storia la vuoi eliminare. Vedi il Komunistello di turno ti ha dato del ducetto e fà l’opposizione ostruzionistica. Fregalo tu chiama l’appello e chi non cè niente paga, ogni ora chiama un appello e taglia e taglia e taglia e tagli.
Novembre 14th, 2007 at 00:44
Sempre da resoconto parlamentare:
“°PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, devo dire che ciò mi stupisce perché, quando ho preso
questa decisione, ovviamente, prima di poterla attuare ne ho dato comunicazione in Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, lei era presente e non ci sono state obiezioni in quella
occasione, per cui mi rendo conto che ora c’è stato un ripensamento.
Non ho nessun problema; ognuno è libero di fare come crede; i deputati che vorranno parlare
nel merito della discussione che stiamo effettuando ne avranno tutto il diritto; per quanto
riguarda la presenza, non occorre parlare; c’è il libro firma.
°CRACOLICI. Signor Presidente, si deve accertare la presenza.
°PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, siccome non mi risulta che sia stato stabilito in nessun
Regolamento, il posto fisico e, siccome quello fissato in quel passaggio è un posto che non
abbiamo ritenuto opportuno, si trova lì; chi vuole firmare può farlo; diversamente, chi vuole
intervenire, ripeto, nel merito della discussione che affrontiamo, ovviamente, come in qualsiasi
altra occasione, è libero di farlo.
°CRACOLICI. La presenza si accerta anche con l’intervento.”
Io al suo posto già mi sarei alzato e me ne sarei andato sfanculandolo, ma come fa a prendere sul serio Cracolici?
Novembre 14th, 2007 at 00:49
QUI SIAMO QUASI AL MITO:
°CINTOLA. Chiedo di parlare sull’ordine dei lavori.
°PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
°CINTOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio perché, dopo 5 anni di battaglie personali affinché ci fosse un adeguamento al foglio di presenza ed alla presenza in Aula, finalmente, c’è un fatto nuovo. La ringrazio e non vado a firmare.
Sto parlando come faccio di solito ma, dato che lei ha avviato un’azione moralizzatrice che questa Assemblea merita, le suggerisco di tentare di annullare il fatto che i membri del Consiglio di Presidenza non hanno obbligo di firma, che i Presidenti di Commissione non
hanno obbligo di firma .
°TURANO. Onorevole Cintola, firmano.
°CINTOLA. I Presidenti dei Gruppi non firmano perché ne hanno il diritto. Cerchiamo di togliere alla casta i super premi e lasciamoli, giustamente e adeguatamente, essere presenti a rappresentare la gente di Sicilia che li ha eletti, senza pretendere uno stipendio e senza avere mai messo neppure con la propria mano la firma sul foglio.
Da questo punto di vista, la ringrazio, anche perché lei ha instaurato una nuova stagione in quest’Aula, cioè quella di iniziare i lavori all’ora stabilita, cosa che non si faceva prima - e ciò da anche un ulteriore merito alla sua Presidenza -, dopodiché, voglio dire che, se abolirà anche gli altri privilegi, a me non servirà più firmare perché continuo ad essere presente, stipulante e non sono tra i “minchioni” che votano leggi senza comprenderne il contenuto per pentirsene l’indomani.
So che il mio dovere è quello di essere in Aula, di fare gli interventi necessari e di ringraziare un Presidente che vuole invertire alcune tendenze macroscopiche.
Novembre 14th, 2007 at 00:50
Cracolici, ovvero come volevasi dimostrare…
Novembre 14th, 2007 at 00:55
questi resoconti sono meglio delle comiche sentite questo come se ne esce:
“°LACCOTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho appreso dalla Stampa che ci sarebbe stata, da oggi, una novità rispetto a quando andavo a scuola molto tempo fa.
Credo di essere uno di quelli che in Aula è sempre intervenuto, ha partecipato attivamente e credo che non sia questo il segno ed il senso da dare all’esterno. In questa sede, non ci sono né il bacchettatore né i bacchettati.
Non condivido nemmeno l’intervento dell’onorevole Cintola perché la moralizzazione non consiste nella dimostrazione di una presenza che si dimostra attraverso anche i resoconti parlamentari. La moralizzazione è altra cosa: andare ad abolire alcuni privilegi esistenti; andare a vedere quali sono, ad esempio, gli sprechi di macchine che vengono concesse, anche con inusitate novità rispetto al passato. Se dobbiamo parlare seriamente di quelli che sono i
problemi di moralizzazione, non mi limiterei al problema di una firma, come se ci trovassimo nella scuola e nell’Aula di un tempo. Credo di essere stato eletto per fare il mio dovere e per rispondere agli elettori del mio operato. In questo senso, quindi, non mi preoccupa una firma apposta in presenza di funzionari o a chicchessia ma mi preoccupa il senso che di questo è stato dato anche alla stampa.”
MENTRE CRACOLICI SI SENTIVA IN CASERMA QUESTI SI SENTIVA A SCUOLA- DA MORIRE- MENTRE CINTOLA SI è SEMPRE SENTITO UN DEPUTATO PRESENZIALISTA- VOGLIOO MURIRIIII
Novembre 14th, 2007 at 00:57
Tre qualità possono dirsi sommamente decisive per l’uomo politico: passione, senso di responsabilità, lungimiranza. Passione nel senso di Sachlichkeit: dedizione appassionata a una “causa” (Sache), al dio o al diavolo che la dirige. [...] Essa non crea l’uomo politico se non mettendolo al servizio di una “causa” e quindi facendo della responsabilità, nei confronti appunto di questa causa, la guida determinante dell’azione. Donde la necessità della lungimiranza - attitudine psichica decisiva per l’uomo politico - ossia della capacità di lasciare che la realtà operi su di noi con calma e raccoglimento interiore: come dire, cioè, la distanza tra le cose e gli uomini. La “mancanza di distacco” (Distanzlosigkeit), semplicemente come tale, è uno dei peccati mortali di qualsiasi uomo politico e una di quelle qualità che, coltivate nella giovane generazione dei nostri intellettuali, li condannerà all’inettitudine politica. E il problema è appunto questo: come possono coabitare in un medesimo animo l’ardente passione e la fredda lungimiranza? La politica si fa col cervello e non con altre parti del corpo o con altre facoltà dell’animo. E tuttavia la dedizione alla politica, se questa non deve essere un frivolo gioco intellettuale ma azione schiettamente umana, può nascere ed essere alimentata soltanto dalla passione. Ma quel fermo controllo del proprio animo che caratterizza il politico appassionato e lo distingue dai dilettanti della politica che semplicemente “si agitano a vuoto”, è solo possibile attraverso l’abitudine alla distanza in tutti i sensi della parola. La “forza” di una “personalità” politica dipende in primissimo luogo dal possesso di doti siffatte.
Da “La Politica come professione” di Max Weber
Mi chiedo quanti tra i novanta deputati ritengano di possedere “siffatte doti”. Lei, presidente, a mio modesto parere, ha intrapreso la strada giusta.
Novembre 14th, 2007 at 01:06
Ecco l’ultimo campione, il moralista di turno:
“°PANARELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sono rimasto anch’io abbastanza sorpreso alla lettura dei giornali che riportavano queste nuove disposizioni, lasciando intendere che fosse una misura contro l’assenteismo e per controllare la presenza fisica dei parlamentari all’interno dell’Assemblea.
Vorrei che lei, signor Presidente, assieme a tutti noi, ovviamente - a partire dal Consiglio di Presidenza, da lei opportunamente consultato – riflettesse sul fatto che, in tempi di cosiddetta “antipolitica”, immaginare di affrontare un tema politicamente importante come l’efficienza del Parlamento, che è un obiettivo al quale tutti dobbiamo tendere, dalla scorciatoia della
presenza in Aula o del presunto assenteismo dei parlamentari, credo che non faccia un buon servizio alle forze politiche, ai gruppi parlamentari e all’istituzione di cui tutti facciamo parte.”
ARRIVATO A QUESTO PUNTO CREDO CHE ANCHE IL PRESIDENTETOR SI SIA ALZATO E SE NE SIA ANDATO D’AULA CON DUE LUNGHE PROTUBERANZE CHE DAL CAVALLO DEI PANTALONI ARRIVAVANO A TERRA STRISCIANDOVI. MOLLANDO TUTTI QUESTI FALSI MORALISTI ASSITTATI IN CAPO A NA CARTEDDA DI MUNNIZZA.
TIENE DURO PRESIDENTE. FALLI LAVORARE QUESTI FANNULLONI , CHE DIANO L’ESEMPIO. CONTRO I PRIVILEGI DELLA CASTA DEI PARLAMENTARI SICILIANI FANNULLONI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI ABOLIAMO IL VOTO SEGRETO, ANCHE COME PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE. VAI PRESIDENTETOR SEI TUTTI NOI
Novembre 14th, 2007 at 01:55
Ma questi signori che parlano non si sno accorti che il Presidente così ha risposto a una istanza dei Siciliani stanchi di essere presi per i fondelli dai falsi moralisti?
Novembre 14th, 2007 at 06:27
La riscossa della Sicilia inizia con noi Siciliani. Forza Sicilia, combattiamo per la nostra autonomia vera!!
http://www.ilportaledelsud.org/storiografia.htm
Novembre 14th, 2007 at 08:55
Ma scusi presidente non avete la maggioranza?E’ un problema tutto vostro non scaricate le colpe solo sull’opposizione.Andate a casa tutti.
Novembre 14th, 2007 at 09:04
Scrivo da Presidente del Circolo del Buon Governo di Palermo:“Non posso che plaudire all’iniziativa presa dal Presidente dell’Ars On. Gianfranco Miccichè. L’intento che si vuole raggiungere è evidentemente quello di coinvolgere con maggiore vigore i deputati regionali di maggioranza ed opposizione nei lavori d’Aula che sembrano proseguire con un ritmo poco consono ad un’assemblea parlamentare.Il tentativo di aggiungere trasparenza ma soprattutto efficenza a Sala d’Ercole è palese. Al Presidente Miccichè va tutto il nostro appoggio ed il nostro sostegno.Lo si invita a proseguire sul corretto sentiero del Buon Governo”
Questa dichiarazione la manderò ai giornali.
ora parlo da Michele P.:
caro Gianfranco dovresti cambiare nome e farti chiamare “Sturm und drung”!!!!!!!!!!!
Novembre 14th, 2007 at 09:51
PRESIDENTE, coraggio!
Ottima iniziativa e soprattutto insista a persista!
Sono proprio ridicoli quelli che con giri di parole e mistificazioni vorrebbero trovare giustificazioni al non-cambiamento.
Bisogna avere proprio la faccia di muro per esprimersi in certi modi!
E comunque dico di più: se a costoro, che sono nostri rappresentanti, in qualche modo potesse servire un memorandum da parte nostra siamo (immagino che anche molti altri del blog e non, saranno disponibili) pronti a farglielo, anche di presenza ed in Aula. Se il Presidente vuole concederci una audizione, in quanto rappresentanza del popolo, noi siamo qua.
Novembre 14th, 2007 at 09:52
PRESIDENTE, coraggio!
Ottima iniziativa e soprattutto insista a persista!
Sono proprio ridicoli quelli che con giri di parole e mistificazioni vorrebbero trovare giustificazioni al non-cambiamento.
Bisogna avere proprio la faccia di muro per esprimersi in certi modi!
E comunque dico di più: se a costoro, che sono nostri rappresentanti, in qualche modo potesse servire un memorandum da parte nostra siamo (immagino che anche molti altri del blog e non, saranno disponibili) pronti a farglielo, anche di presenza ed in Aula. Se il Presidente vuole concederci una audizione, in quanto rappresentanza del popolo, noi siamo qua.
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Novembre 14th, 2007 at 09:52
PRESIDENTE, coraggio!
Ottima iniziativa e soprattutto insista a persista!
Sono proprio ridicoli quelli che con giri di parole e mistificazioni vorrebbero trovare giustificazioni al non-cambiamento.
Bisogna avere proprio la faccia di muro per esprimersi in certi modi!
E comunque dico di più: se a costoro, che sono nostri rappresentanti, in qualche modo potesse servire un memorandum da parte nostra siamo (immagino che anche molti altri del blog e non, saranno disponibili) pronti a farglielo, anche di presenza ed in Aula. Se il Presidente vuole concederci una audizione, in quanto rappresentanza del popolo, noi siamo qua.
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Novembre 14th, 2007 at 10:05
Test commento
Novembre 14th, 2007 at 10:20
ooiihh!!!booo!!!!
Gianfranco nel nostro blog di onesti e disoccupati siciliani ci sono componenti di una casta siciliana che nell’istituzioni e assise competenti sono assenti ma in questa pagina cercano di arrampicarsi negli specchi,per farsi ragione.
Amico ti ricor5di nel1995 quuando ricoprivamo il ruolo di C.C.C.C. SIA MAGGIORANZA CHE MINORANZA CI MARCAVAMO AD UOMO PER SCONFIGGERE L’ASSENTEISMO, E QUANDO SEDEVI IN QUELLA SALA CONSILIARE LA TUA DOMANDA CANONICA ERA: MA IL SIG. SINDACO DOV’E'? E POI IL CORO TRASVERSALE CHE SOSRTENEVA LA TUA INIZIATIVA.
qualcuno dei pseudo On. della A.R.S. deve fare un ventennio di politica locale e dare il gettone di presenza all’indicente di turno e poi si rende conto che con € 10.000 al mese fai due redditi annuali di molti giovani disoccupati.
Isignori assenteisti saranno multati di € xx al mese e il risparmio andra’ in favore di iniziative per l’integrazione delle persone con disabilità ecc…
Novembre 14th, 2007 at 10:29
bene Angela certi comportamenti preesuntuosi ed arroganti dai nostri rappresentanti non lo tolleriamo,VOGLIAMO UN UDIENZA AL PARLAMENTO SICILIANO PER VEDERE SE LA CASTA E’ INVISIBILE O MENO E SE FANNO PARTE DEI QUAQUARAQUA!!!!
Novembre 14th, 2007 at 10:39
sicuramente nn è la sola riforma da attuare affinchè l’ARS e i soi membri siano il più trasparenti possibili. ma è già un inizio, è una cosa che molti le chiedevano da tano, quindi un plauso.
Cmq la moralità di un politico stà anche nella sua presenza, ma nn solo…il moralizzatore Cintola se nn sbaglio ha un processo in corso sempre per le solite cose..
@ presidente
come è finita la seduta?
la proposta è passata?
chi nn l’ha votata?
Novembre 14th, 2007 at 10:59
x tutti
Ritengo che il termine appropriato per i politicanti non sia “LA CASTA” ma “ASSOCIAZIONE A DELINQUERE”.
Novembre 14th, 2007 at 12:01
x roerto,
perfavore non usiamo questi toni diASSOCIAZIONE A DELINQUERE per dei lestofanti che noi abbiamo votato e dall’art. dello statuto speciale loro hanno il diritto di fare e percepire questi stipendi da Nababbi.
se i nostri padri sono morti per avere uno statuto speciale, la casta odierna li fa girare nella tomba, a noi cittadini disoccupati e senza servizi: CI FA GIRAR LE PALLE
Novembre 14th, 2007 at 12:05
Presidente, a proposito dei politici assenti, mi chiedevo e le chiedo se i parlamentari dell’ARS leggono regolarmente le loro email o se é un modo come un altro per “apparire” trasparenti..ma solo apparire.
Sa, perché qualche giorno fa (8 novembre)ho scritto(usando la mia email professionale) ad un parlamentare regionale per porgli un quesito. Ad oggi 14 Novembre nessuna risposta. Forse non si ricorderà la password?
Novembre 14th, 2007 at 12:31
x filippo roberto
ASSOCIAZIONE A DELINQUERE è il termine giusto per questi lestofanti senza se..e senza ma…
Per la semplice ragione che vivendo all’estero osservo l’andirivieni dei “valletti” del potere che sperperano
denari che potrebbero destinarli a scopi più seri di un viaggio gita-premio con famiglia e/o amica, in considerazione soprattutto della disoccupazione, della difficoltà di inserimento, dei problemi quotidiani che conoscono i nostri siciliani della diaspora.
Tu pensi che abbiano fatto qualcosa per mettere al bando questi sciacalli dell’emigrazione?
Ti ricordo che tanti di questi sciacalli hanno fatto la propria fortuna cavalcando e stravolgendo i temi di questa nostra emigrazione.
Sono convinto che se la Magistratura (o la Corte dei Conti) volesse finalmente curiosare in questo settore, potrebbe trovare - a più di uno - una sistemazione immediata, e forse definitiva.
Non me la sento più di sopportare, per colpa di questi lestofanti, di venire continuamente additato come mafioso.
Chiedo al Presidente Micciche di fare un bilancio del disastro compiuto da questi rappresentanti di enti di cui gli stessi emigrati disconoscono l’esistenza ?
Novembre 14th, 2007 at 12:48
x roberto
so la tua amarezza che provi a non poter vivere nella tua terra madre e sentirti additare come MAFIO , PURE IO NEL MIO SOGGIORNO IN GERMANIA (ANCHE SE SONO ITALO TEDESCO) spesso mi sentivo dire VAI VIA STRANIERO MANGIA SPAGHETTI E MAFIOSO .
la regione sicilia deve appropiarsi dei soldi erogati dallo stato per i falsi invalidi, e sfruttarli per creare il lavoro che non c’è
Novembre 14th, 2007 at 14:17
@ filippo roberto
ma i controlli x gli invalidi ci sono, e a volte la burocrazia che sta dietro e davanti alle commissioni sanitarie non fa altro che ostacolare in tutti i modi dei poveri cristi che hanno diritto e bisognio della pensione di accompagnamento.
Peccato che questi controlli e tutti questi ostacoli sono solo x i veri invalidi, i falsi invalidi nn potrebbero mai percepire una pensione senza un amico lì all’interno o una forte conoscenza politica..
(non mi dite che nn è vero perchè sn cose che sto vivendo direttamente)
Novembre 14th, 2007 at 14:54
Ormai questi “onorevoli” che siedono nel nostro parlamento hanno ben poco di onorevole(che destra che sinistra ,nessuno escluso).E vero che secondo lo statuto speciale questi sconsiderati hanno il diritto di essere pagati, ma io dico cosa fanno per essere pagati?
Dopo tutto lavorano solo per la campagna elettorale, dicono e promettono baggianate, per i giusti voti per prendersi i bei 10 mila euro di stipendio per altri 5 anni.Alla faccia dei siciliani onesti che gli pagano lo stipendio.
Poi ricordo niente numero di deputati sufficienti, niente voto, niente proposta di legge o riforma, niente progresso, niente sviluppo.
Novembre 14th, 2007 at 15:51
Esiste anche l’evenienza in cui i Deputati sono tutti presenti ed approvano Leggi per gettarci nel baratro…
Ma questa è un’altra storia!
Novembre 14th, 2007 at 15:54
Ho capito, ma io già apprezzerei il piccolo sforzo di presentarsi in parlamento.
Novembre 14th, 2007 at 17:01
Be’ in fondo c’era da aspettarselo. La vedo dura per un riformatore come lei Presidente. Si trova circondato da conservatori ad iniziare dai finti progressisti del PD in salsa siciliana.
Novembre 14th, 2007 at 17:22
vorrei gentilmente sapere come mai il parlamento tutto, ha approvato una legge affinchè i già pluripagati ed assenteisti deputati, abbiano pure la possibilità di occupare cariche quali presidente di provincia, sindaco di paese con più di 20.000 abitanti e tante altre cariche.
come mai?
grazie
Novembre 14th, 2007 at 17:27
x Antonio,
haiperfettamente ragione I FALSI INVALIDI non si vuole corpirli perchè la burocrazia Siciliana è piena di CUULATTONI RACCOMANDATI, alla faccia del defit pubblico, in italia abbiamo il triplo degli impiegati pubblici rispetto la Germania.
ma lo sai questi Culattoni raccomandati analfabeti SONO STATI MESSI LìPER PARARE IL CULO DI CHI HA FATTO AVERE LE PENSIONI D’INVALIDITà FASULLE.
e se fai caso da un 50 ennio in sicilia all’A.R.S. CI SONO I FIGLI E NIPOTI DI UNA CASTA CHE CAMBIANO COLORE COME I CAMALEONTI.
senti Gianfranco anche se tu sei… ti ammiro perchè da quando abbiamo iniziato a fare politica hai sempre un colore ed altro…..
Novembre 14th, 2007 at 17:53
Caro Gianfranco, non Ti fare scoraggiare, ma prosegui nel portare avanti i Tuoi ideali iniziando con il mettere in riga i vari “rappresentanti del popolo”, evita che, come diceva Biagi, continuino ad alternare “le vacanze con le ferie”. Hanno voluto la bicicletta, che pedalino, e comincino a dare il buon esempio.
Novembre 14th, 2007 at 18:31
Bèh, 10.000 € al mese è una bella cifretta che suscita una riflessione: chissà come si uccidono di lavoro i signori deputati! Invece si apprende dal Presidente, che certo non sarà orgoglioso di comunicarlo alla stampa e ai bloggers, che l’aula è vuota e il registro firme pieno. Ciò che più stupisce è che qualcuno si sia opposto alla trasparenza e che ne faccia una questione morale. La questione morale da analizzare, con la coscienza di ogni elettore che ha apposto un nome sulla scheda, è: sarà morale percepire anche 1€ e non presenziare in aula? Chiediamolo ai 90 deputati, il Presidente ha già risposto con la sua proposta ineccepibile. Del resto, l’ordine e la disciplina non hanno fatto mai male a nessuno, solo ai lavativi e ai perdigiorno.
Saluti, torno al lavoro…
Novembre 14th, 2007 at 18:54
Poi sta storia che il deputato firma per l’altro mi sembrta quando l’operaio timbra il cartellino per l’altro operaio che è in ritardo.E questi signori dovrebbero dare l’esempio ai siciliani,ma fatemi il favore.
Novembre 14th, 2007 at 19:15
STI CAZZI ON. TUTTI DELL’A.R.S.SAPETE CHE IL VOSTRO ESEMPIO DI ASTENZIONISMO FA PROSELITI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REGIONALE, DA DATI ISTAT RISULTA CHE UN FUNZIONARI PUBBLICO SICILIANO SVOLGE IN UN ANNO 100 GIORNI DI LAVORO MASSACRANTE E MAL RETRIBUITO.
SAPPIAMO CHE UN ANNO E’365 GIORNI IN SICILIA E’ DI CENTO GIONI LAVORATIVI E IL RESTO LAVATIVI.
PERO’ NOI DISOCCUPATI PAGHIAMO PER LORO.
Novembre 14th, 2007 at 20:10
E assurdo, i siciliani pagano gli stipendi a sti quattro raccomandati, e non si presentano neanche all’ars.Io gli leverei 500 euro di stipendio per ogni volta che non si presentano all’ars.Visto che un normale lavoratore , se ritarda a lavoro gli levano parte di stipendio , non vedo perchè questi se la devono prendere comoda ,comoda.
Novembre 14th, 2007 at 20:31
Sulle fatiscenti ambasciate siciliane nel mondo
Bruxelles, 14 novembre 2007
Un’articolo su l’Espresso apparso qualche giorno fa criticava giustamente l’enorme dispendio di fondi che tutte le regioni italiane fanno al solo scopo di aprire sedi prestigiose di rappresentanza all’estero, sacrificando sull’altare di un ritorno di immagine - tutto poi da verificare - le esigenze ed i bisogni delle loro comunità emigrate.
L’articolo riportava le spese più scriteriate, dai 12.776.000 euro della Toscana ai 2milioni della Puglia, ai 9milioni della regione Piemonte, fondi che se utilizzati in emigrazione avrebbero certamente contribuito a risolvere piu’ di un problema.
Neanche la Sicilia faceva eccezione in quell’articolo che riportava lo scandalo (la vera vergogna) delle “Casa Sicilia”.
Pur censurando nel merito e senza remore l’operato di Toto’ “Vasa Vasa”, noi dobbiamo ricordare a proposito delle Casa Sicilia, che la Regione Siciliana, a differenza delle altre regioni, avrebbe ben titolo ad aprire le sue Casa Sicilia, come vere e proprie Ambasciate, in quanto la sua stessa costituzione, nata nel lontano 15 maggio 1946, due anni prima di quella della Repubblica italiana, le conferisce uno statuto speciale di autonomia e la qualità di Stato confederato all’Italia e, di conseguenza l’abilita ad aprire ambasciate in tutte le capitali europee e del mondo intero.
Disgraziatamente i politicanti siciliani non vedono al di là dei confini della loro circoscrizione elettorale.
Immaginarli come uomini che conoscono la mondializzazione, le lingue straniere e le esigenze dei mercati, le relazioni internazionali e il giusto risalto dell’agricoltura siciliana di qualità e delle vinificazioni isolane di marca sarebbe come vincere una lotteria.
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Immaginarli abbandonare la dimensione provinciale e isolana, per abbracciare le tematiche della gente, è vana speranza. Riferendosi alla mondializzazione in atto di tutti i processi conoscitivi, produttivi ed sociali, se realmente credessero nell’esigenza di essere finalmente Nazione, si sarebbero messi a studiare e forse avrebbero imparato la geopolitica, la dipendenza dei fenomeni e degli eventi. Invece non sono mai riusciti , purtroppo, a riconoscere le potenzialità della nostra Terra e a darle il giusto rilievo.
Cooperazione, artigianato, commmercio e pesca sarebbero potuti diventare Ministeri utilissimi e, grazie ad un vero Presidente e non al “vasa-vasa” di turno, com’é nel caso attuale, sarebbero riusciti ad innescare le operazioni giuste per l’avvenire e il progresso della nostra Sicilia.
La decisione di aprire Casa Sicilia all’estero pur in ottemperanza ad una legge regionale del 2002, alla fine risulta ripresa e copiata di sana pianta da un nostra precisa proposta che, per di più, metteva a disposizione della regione uomini e non pupi e avrebbe consentito di ridare lustro ad una Sicilia, oggi continuamente ridicolizzata da troppi tristi personaggi.
Allora si’ che avremmo potuto organizzare realmente quelle ambasciate di cui la nostra Sicilia ha realmente bisogno e non, per l’ennesima volta, offrire strumenti ed occasioni di vantaggio ad associazioni a delinquere, specchio di tutti quegli enti bidoni che in Sicilia nascono come funghi.
Questi squallidi rappresentanti non hanno alcuna remore nell’accumulare debiti per milioni di euro aprendo e chiudendo fatiscenti ambasciate che servono solamente a soddisfare amici, parenti e a sistemare politicanti e qualche fidanzata/ amante che hanno incontrato in qualche loro missione intercontinentale.
Quanta improvvisazione con relativo spreco di fondi pubblici che, se altrimenti indirizzati, avrebbero certamente risolto alcuni dei tanti problemi delle nostre comunità della Diaspora.
Parliamo dei problemi degli anziani, di giovani, di disoccupazione, di rientri, di lingua siciliana, di necessaria alfabetizzazione, di formazione professionale, di corsi scolastici integrati con i sistemi dei paesi di accoglienza, di centri di riunione diurni, di consultori familiari, di ospizi, di consultori per le tossicodipendenze e le varie patologie, etc… .
Quanto ci sarebbe da fare, Presidente “Vasa Vasa”, abilissimo a promettere senza l’impegno di mantenere promessa. Al pari dei tuoi omologhi, dovresti finalmente essere mandato a casa vuoi per incompetenza, vuoi per poca trasparenza, vuoi più semplicemente per avere ormai fatto il tuo tempo.
La Sicilia ha bisogni ed esigenze che sfuggono alla classe politica attuale, distratta dalle missioni/gite turistiche e dall’apertura/chiusura delle casa Sicilia, ma puo’ contare ancora sui suoi figli migliori, quelli che non accettano i compromessi, che non patteggiano il posto di lavoro come un favore, ma lo reclamano come un diritto negato, quelli che non fanno la coda nelle segreterie dei partiti o negli ufffici elettorali del “vasa vasa” di turno, ma sono capaci di prendere la valigia, non più di cartone ma, ahimé, pur sempre valigia, e cercano lontano dalla propria terra opportunità di lavoro ed esistenza, miraggi e magie che una Madre matrigna non riesce ancora ad offrire loro.
http://www.laltrasicilia.org
Novembre 14th, 2007 at 22:15
@ presidente e a tutti gli onorevoli
xkè, che si presentino o meno, anche prendere “solo” il 50% del loro stipendio totale gli farebbe, vi farebbe schifo?
lei dice 10.000 euro (indennità escluse), se vi riduceste lo stipendi a 5.000 euro (tutto compreso) non credo soffrireste la fame. E vergognoso che i nostri politici prendano un così alto stipendio mentre la maggior parte dei siciliani non riesce nemmeno ad arrivare a mettà mese!
E che nn mi vengano a dire che sono pagati tanto xkè devono essere incorruttibili, xkè questo è più schifoso!
Le vedo io le persone che non riecono a vivere ne dignitosamente ne tanto meno umanamente, persone che raccattano nell’immondizia x trovare rottami da rivendere (e a palermo li vedete tutti), padri di famiglia che, se fortunati, lavorano a cadenza bisesta (un anno si e tre no), giovani “citruluna” (sicilianizzo il termine di Padoa Schioppa) che devono chiedere i soldi ai genitori x sopravvivere perchè i 400 euro del part-time nn gli permettono nemmeno una pizza la settimana; pensionati che cn 500 euro al mese nn riescono nemmeno a pagare le visite mediche private (xkè x quelle dell’USL ci sono tempi di attesa infiniti).
E voi 10.000 euro al mese (va facciamo 19.000 cifra all-inclusive che più si avvicina alla realtà dei fatti almeno x i 2 e qualche altro)!!!!!!!!!
DOVRESTE VERGOGNARVI ED ANDARE IN GIRO CON UNA MASCHERA
Novembre 14th, 2007 at 22:26
@Antonino
Non hai tutti i torti …ma ..sti’ cazzi come sei aggressivo!!!
Novembre 15th, 2007 at 00:52
nn sono aggressivo, sn propio ARRAGGIATO
Novembre 15th, 2007 at 09:00
@antonino:
credo che il suo commento sia un pò populistico.
La politica ha i suoi costi.
Se lei si “arraggia” perchè i deputati non lavorano abbastanza, trova la mia solidarietà, ma le posso assicurare che lo stipendio dei parlamentari è equipaato a quello degli altri consiglieri regionali.
Sul fatto che vi siano famiglie indigenti e che si debba sconfiggere questa piaga siamo in sintonia.
Io proporrei un sistema sanzionatorio molto più pesante. Infondo 125€ di penalità su 10.000€ di stipendio è appena l’1,25€. Provate ad immaginare cosa succederebbe se la sanzione fosse di 500€ per la prima assenza ingiustificata, 750€ per la seconda e 1.000€ dalla terza in poi. Se poi il deputato accumula assenza ingiustificate per oltre il 50€ delle sedute decade dal mandato e non è rieleggibile per due legislature.
Che ne dite, l’ARS sarebbe piena o no??
Io dico che qualcuno monterebbe i sacchi a pelo sotto lo scranno del Presidente!!!!!!!!
Novembre 15th, 2007 at 09:01
Ritengo che si parta da un ragionamento non corretto. Non sono i 10mila euro ad esser troppi ma sono gli stipendi della gente comune ad esser troppo bassi. Se considerate il costo della vita, del cibo, dei servizi, etc.!
Se il Deputato “lavorasse” sul serio i 10mila gli servirebbero a consultare un legale, a fare un viaggio (a sue spese) in un altro Stato per confrontare le Leggi, per apprendere metodi e sistemi diversi e poi applicarli qui, per seguire (e sue spese) corsi di lingue straniere (!) di informatica (!) per adeguarsi ai tempi, per attivare collegamenti, per apprendere tutto ciò che serve ad AMMINISTRARE correttamente per lo SVILUPPO!
E sarebbero ben spesi!
Altra cosa sono gli stipendi della gente comune, che CON LO SVILUPPO OTTENUTO, salirebbero da soli. Perchè se la Sicilia fosse quel paradiso (anche economico) che dovrebbe essere tutti noi saremmo più ricchi e “meno arraggiati”…….
Novembre 15th, 2007 at 09:03
HO SBAGLIATO A DIGITARE….LEGGETE COSI IL MIO COMMENTO
Infondo 125€ di penalità su 10.000€ di stipendio è appena l’1,25€. Provate ad immaginare cosa succederebbe se la sanzione fosse di 500€ per la prima assenza ingiustificata, 750€ per la seconda e 1.000€ dalla terza in poi. Se poi il deputato accumula assenza ingiustificate per oltre il 50€ delle sedute decade dal mandato e non è rieleggibile per due legislature.
scusate
Novembre 15th, 2007 at 09:04
vabbè….mi si scassò il pulsante del %……l’avete capito il senso qual’è……
sorry!
Novembre 15th, 2007 at 09:44
@Angela: Michele P.:
Secondo me quello che vi manca è una concezzione della politica al servizio dei cittadini, il senso di una politica come una missione.
Voi dite non è lo stipendio alto che fa scandalo?
15.000 euro al mese perchè tali sono,con viaggi,spostamenti sul territorio siciliano,veri vantaggi a livello bancario,spese di segreteria, ecc……. è uno stipendio da top manager.
Tale costo non è per niente giustificato dalla loro preparazione, ma sopratutto,non è giustificato, quando questi imbroglioni, e assenteisti, si seggono sul loro posto di lavoro, poche ore l’anno.
Quello che manca è un stistema chiaro di retribuzione del politico, di controllo sulle leggi fatte, che risultati hanno portato queste leggi, e tante cose che si potrebbero pensare per rendere la struttura del parlamento efficente snella, funzionale.
Ma nessuno lo vuole nessuno ha la forza di imporsi.
Le cose sono molto semplici, ogni problema, può essere ridotto all’osso è risolto.
Ma qui manca, non solo la volontà ma anche la capacità di pensare qualcosa di nuovo.
Infine questo sistna fa comodo, nel caos i peggiori e le persone in mala fede e di malaffare riescono meglio e sguazzaree e a rubare.
Io spero che questo tentativo del P.Micciche, non finisca così nel nulla, come tante altre cose, che il p.Miccichè abbia la forza di imporsi e perserverare.
Lo spero di cuore, staremo qui, attenderemo le prossime puntate, con la speranza che questa telenovela non diventi infinita come beautiful.
Gaetano
Novembre 15th, 2007 at 09:53
@Gaex:
quello che ti manca è di leggere bene.
Diciamo sostanzialmente le stesse cose.
Novembre 15th, 2007 at 09:54
Non si è capito come sia stata fatta passare una legge ” della presunta presenza” che è passata con l’assenso del centro destra e del centro sinistra.
Qui si deve essere persone serie e non falsi moralizzatori.
Manca la volontà politica, di fare pulizia nella grande discarica della politica, e finchè non si farà questo ogni tentativo, di pensare qualcosa di nuovo sarà bloccato per pura legge della sopravivenza dei politici, che con un sistema diverso si estinguerebbero.
Novembre 15th, 2007 at 10:06
tutto questo è semplicemente frutto dell’incapacità dei partiti di formare classe dirigente,nonchè della cecità dei cittadini nel selezionare la classe politica!
Un vizio, una cancrena, che non si può certo sconfiggere facendo del facile populismo sugli stipendi alti, perchè il problema dei costi della politica va visto in un’ottica diversa, cioè non dal punto di vista di quanto ci costa un deputato, ma dal punto di vista di cosa quel deputato da alla collettività. Ecco perchè parlo di INCAPACITà DEI PARTITI DI FORMARE CLASSE DIRIGENTE E DI CECITà DEI CITTADINI NEL SELEZIONARE LA CLASSE POLITICA.
Novembre 15th, 2007 at 10:07
Angela:
Lo spero davvero di cuore, cara Angela, sai in politica esere chiari e dire le cose come stanno alcune volte si rischia di apparire magari scontrosi o estremisti.
Ma rimane l’unica possibilità, se si vuole fare chiarezza e cercare di migliorare la situazione degenerata di questo sistema politico italiano.
Quello che io percepisco in molti interventi di questo blog, sono come dire, degl’ interventi che in qualche modo cercano di dare una giustificazione, a situazioni che non possono esssere fatte passare in sottovoce o giustificate.
Andare a controllare per esempio, che fine hanno fatto i fondi europei e come sono stati spesi e che tipo di strutture sono state realizzate, questo è il compito di ogni deputato e politico degno di rispetto.
Il deputato rappresenta non se stesso, ma i cittadini che lo hanno votato (e che lo pagano),e non se stesso.
Novembre 15th, 2007 at 10:10
CIAO, aNTONIO ANCHE IO HO LE PA….. GIRATE SONO LAUREATO, PARLO DUE LINGUE, POSSESSORE DI PATENTE EUROPEA PER L’INFORMATICA, HO 38 ANNI E NON MI VOGLIONO PER LAVORARE. SAI FORSE E’ PERCHE’ SONO UN DISABILE ROMPI….. E PIANGIONE O PERCHE’ NEI MIEI PRECEDENTI INCARICHI ISTITUZIONALI CHI HA IL POTERE IN SICILIA MI HA TROMBATO O IL PARTITO POLITICO MI HA BRUCIATO. MA DATO CIO’ HO SEMPRE CAMMINATO A TESTTA ALTA ED IN QUESTA SOCIETA’ NON C’E’ BISOGNO DEL VERO INVALIDO CHE LOTTA STRENUAMENTE MA DI FUNZIONARI PUBBLICI STRAPAGATI, ASSENNTEISTI ED ANALFABETI (C’E’ CHI LI HA RACCOMANDATI. IN TUTTE LE IMPRESEE PER UN CONCORSO IL REQUISITO ESSENZIALE PER LAVORARE E’ CHE ABBIA UNA BASSA CULTURA, CHE SEI UN BELLA E FORMOSA PU……. DISPONIBILE A FARE I POM…..,UN EX CARCERATO E SOPRATUTTO RACCOMANDATO. PER IL BUON GOVERNO DELLA SICILIA BATTIAMOCI IN MODO DEMOCRATICO GLI STIPENDI DA NABABBI DEGLI ON. CI FANNO VOMITARE MA NON E’ COSI CHE SI FA UNA CAMPAGNA DI SENZIBILIZAZIONE, SONO I PROBLEMI DELLE INFRASTRUTTURE CHE MANCANO, IL LAVORO CHE NON C’E', ECC…
Novembre 15th, 2007 at 10:10
Spesso l’assenteismo dei parlamntari è dovuto allo svolgimento di una professione civile. Molti parlamentari pima di diventare tali sono medici, avvocati, ingegneri, e quando vengono eletti non trascurano questa loro attività, salvo nei pochi giorni quando vengono mobilitati dai partiti di appartenenza. Se in Italia ( perchè è un fenomeno che riguarda tutto il Paese) si riuscisse a varare una legge che imponesse per tutto il tempo del mandato parlamentare l’abbadono della professione avremmo la possibilità di ottenere una presenza costante. Una utopia, d’accordo, che ci farebbe ricadere in un male opposto, quello dei “professionisti della politica”. E allora? Il Presidente dell’Assemblea avrà il difficile compito di mobiliare la coscienza di costoro, additarne le assenze alla pubblica opinione, in modo tale che questa li possa punire non votandoli pIù. Non siste altro mezzo. perciò Presidente se vuoi ottenere un risultato fai così.Ogni settimana pubblica i nomi degli assenti alle sedute, e il numero di assenze di ciascuno. Vedrai che qualcosa la ottieni.
Novembre 15th, 2007 at 10:13
eusebio:
Mi sembra alla fine che il problema sia prorpio questo.
La formazione di una classe politica sana, forte che abbia la capacità, l’etica e la voglia i creare qualcosa di bello e di buono.
ed anche la capacita di un tessuto sociale ed economico, di giudicare la politica, e quindi selezionare i politici capaci e che hanno fatto bene, che hanno lottato per l’eliminazione di tutti questi disservizi della loro comunità.
Vista cosi la questione, si può cominciare a ragionare.
Novembre 15th, 2007 at 10:14
gaex, la politica a certi livelli, oltre che una passione deve essere un mestiere, nel senso buono del termine,un impegno svolto con professionalità..
Novembre 15th, 2007 at 10:19
La politca in questi anni, ha raggiunto degli eccessi che non sono più ammissibili, è una continua vergogna da ogni parte una volga il suo sguardo, vde latrocini ed inefficenza.
Novembre 15th, 2007 at 10:21
@Francesco
credimi non è questo il problema, perchè chi vuole si organizza. Il problema è che se ne FOTTONO, PERCHè INTENDONO LA POLITICA COME CHIAVE D’ACCESSO ALLE STANZE DEL DENARO E DEI FAVORI.
Novembre 15th, 2007 at 10:32
@eusebio:
Che debbano esserci dei politici che dedicano la loro vita, a questa missione, ritengo sia giusto, ma credo che già il sistema genera da solo.
E’ anche auspicabile, che dalla vita civile, uomini di cultura e professionisti si dedichino alla politica, per portare il loro bagaglio di esperienza e proffesionalità.
E poi insisto, sul fatto che un sistema democratico si basi sul potere e sulla possibiltà, di ogni cittadino di giudicare la politica, di giudicare il singolo politico.
Novembre 15th, 2007 at 10:39
Ragazzi, se cominciassimo anche da questo e dai vostri blog a denunciare gli assenteisti? Non credete che sarebbe come mettergli un peperoncino in quel posto?
Novembre 15th, 2007 at 10:42
” Non posso certo permettere l’assenteismo in un parlamento che è dei Siciliani, non posso rendermi complice di deputati assenti, che determinano la mancanza del numero legale quando si devono approvare le leggi, eppure quando leggo il foglio di presenza lo trovo pieno di firme, mentre l’aula “inspiegabilmente” VUOTA.”
Questo concetto, questa testimonianza, del P.Miccichè spero, sia la denuncia di un un politico di spicco che rapresenta f.I in sicilia e che riesca a dare una una svolta sana a certi comportamenti, dissennati.
Che la forza sia con te.
Novembre 15th, 2007 at 10:50
L’Aula dell’ARS, come si può osservare nei resoconti degli interventi, mi ricorda tanto il periodo scolastico, devo dire più che altro quello universitario. Periodo in cui soprattutto, vista ormai l’età adulta, si veniva lasciati al senso di responsabilità (quando c’era) di ognuno.
E qui si trovavano quelli che cercavano di studiare ed elaborare lavori/esercitazioni insieme a quelli più bravi, mettendosi al traino; quelli che si facevano conservare un posto libero perchè sarebbero arrivati in ritardo; quelli che si facevano prestare gli appunti dai presenti; quelli sempre presenti ma poco critici e propositivi; quelli spesso assenti ma molto propositivi nei pochi momenti utili; e quelli infine presenti, vigili e propositivi!
Inutile dire che l’ultimo tipo era molto poco affollato
La varietà umana si ripropone nelle diverse età confermando il fatto che spesso non si “matura” affatto negli anni.
Novembre 15th, 2007 at 11:02
@Gaex:
per togliere ogni dubbio posso confermare che non c’è NESSUNA voglia di giustificare alcuno tra i Parlamentari di cui parliamo.
Sto solo additando incapacità, malafede, inefficienza, disorganizzazione, desiderio di successo personale, e chi più ne ha più ne metta, rispetto alla valutazione economica. Non mi sentirei mai di dire che uno stipendio è “troppo alto” se non definisco prima quali sono le competenze ed i doveri di chi lo deve percepire.
Se il Parlamentare lavorasse e portasse la Sicilia al benessere, credimi, sarei felice anche se lo stipendio fosse il doppio.
Certo è che bisogna cominciare a chiedere ai Nostri Rappresentanti, da oggi in poi, cosa stanno facendo per NOI, per le persone che vivono in Sicilia e da loro si aspettano RISULTATI.
E su questo, ribadisco sono(e credo “siamo”) disposti ad andare a chiedere di persona.
Novembre 15th, 2007 at 11:08
GLI ASSENTEISTI VANNO A CASA CON UN RACCOLTA DI FIRME NELLE PIAZZE PUBBLICHE, COME PUBBLICI SONO I SOLDI DEL LORO LAUDO STIPENDI. MA CHE DIRE DEI FUNZIONARI PUBBLICI CHE SONO INEFFICIENTI ED ASSENTEISTI PERPETUAMENTE.
HO AVUTO L’ONORE DOPO TRE ANNI CHE COLLABORAVO CON UN ENTE PUBBLICO DI CONOSCERE IL FUNZIONARIO TITOLARE A QUESTA MIA MERAVIGLIA HO FATTO DELLE DOMANDE E PER RISPOSTA MI HANNO LEVATO IL MIO INCARICO..
RAGAZZI VIENE TANTA RABBIA HA VEDERE CERCI COMPORTAMENTI FRADOLENTI MA NON SIAMO NOI A POTER DENUNCIARE MA IL PRESIDENTE E LA SUA EQUIPE
Novembre 15th, 2007 at 11:11
FORZA GIANFRANCO HAI DEI FUTURI ELETTORI CHE TI SOSTENGONO!!!!!!!!!!
Novembre 15th, 2007 at 11:14
@FILIPPO ROBERTO:
Ma perchè non aprofitti di questo piccolo ma grande blog.
Facci i nomi non avere timore, facci capire a tutti noi chi era costui, e che ufficcio era.
Il coraggio di cambiare parte anche da piccole grandi iniziative, qui sei fra persone che ti capiscano, e che accoglieranno qualsiasi tua denuncia in maniera seria e propositiva.
Novembre 15th, 2007 at 11:23
Angela ha centrato bene il punto.Non è lo stipendio ad indignare ma la scarsità di risultati ottenuti da questi politici.Mi chiedo quale azienda manterrebbe al loro posto dirigenti pagati profumatamente ma poco efficienti ed assenteisti?
Novembre 15th, 2007 at 11:38
@ michele p.
E’ assurdo, mi hai accusato di populismo solo xkè ti ho fatto un paragono tra lo stopendio dei deputati e consiglieri regionali e la condizione di miseria in cui vertono la maggior parte dei siciliani… Sei come tutti i politici al costo di difendere i vostri luati guadagni accusate il popolo che si lamenta. Mi sembra tanto di rivedere il periodo prima della rivoluzione francese quando il popolo si lamentava di non avere pane e maria antonietta gli disse di mangiare brioches.
Si sono populista, ma perchè faccio parte della categoria popolo. E i politici che si schierano contro il popolo mi danno la nausea.
Non so nemmeno che carica ricopri, nn so nemmeno se sei appartenete alla “casta”, ma da quello che scrivi mi sembra proprio di si, e per di + della casta della peggiore specie.
Ripero se loro hanno dai 15.000 ai 19.000 euro e una famiglia di tre persone in affitto campa con 1.200 euro(una famiglia fprtunata)…. questo nn è populismo ne tanto meno demagoggia…QUESTO é SCHIFOSO
Novembre 15th, 2007 at 13:58
SICILIA: CRACOLICI (PD), ARS NON FUNZIONA PERCHE’ CDL NON SA COSA FARE =
Palermo, 15 nov.- (Adnkronos) - “Chi sta truffando i siciliani
e’ colui che vuole trasformare la crisi politica della destra
siciliana in mistificazione qualunquista, facendo credere che l’Ars
non funziona perche’ i deputati ‘firmano e poi vanno via’ ”. Lo dice
Antonello Cracolici, capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea
regionale siciliana, intervenendo nel blog del suo sito internet
http://www.antonellocracolici.it.
”La verita’ - prosegue l’intervento - e’ che il Parlamento non
funziona perche’ la maggioranza non sa cosa fare. Sono divisi quasi su
tutto, poiche’ hanno ormai esaurito le risorse che in questi anni
hanno dilapidato, e cominciano a venire al pettine i nodi di una
coalizione che ha avuto come collante solo la gestione dell’esistente.
Il Parlamento non funziona perche’ il governo ha, nei fatti,
interrotto il rapporto con la maggioranza, non dando alcuna attuazione
alle disposizioni approvate, a partire dalla riduzione degli Ato
rifiuti”.
”Micciche’ - conclude Cracolici, nel suo intervento nel blog -
con il suo maldestro tentativo di cavalcare l’onda dell’antipolitica,
lui che vive nell’eremo dorato della Presidenza dell’Ars, vuole
nascondere il fallimento della destra sperando magari che, caduto
Cuffaro, la sua coalizione possa continuare a governare come se nulla
fosse accaduto”.
Novembre 15th, 2007 at 13:59
Miccichè truffa i siciliani? Cracolici ma vaaaaaaaaaaaaa….
Novembre 15th, 2007 at 14:15
mmm….Commentatissimo il Blog di Cracolici……….AH AH AH
Novembre 15th, 2007 at 14:23
E no!Scusate ma non sono i Kommunisti come dite voi che insultano e offendono?Che fate ci rubate il mestiere?
Novembre 15th, 2007 at 14:28
che faccia tosta sto Cracolici! il solito doppiopesismo degli ex comunisti.
Novembre 15th, 2007 at 14:28
E poi scusate ma perchè da quando è uscito il libro “la Casta”tutti i politici parlano di casta come se loro fossero stati li di passaggio?Come può Storace parlare di Casta se è una vita che fa politica ed è stato pure ministro e governatore di una regione?E Miccichè?Vice ministro,presidente dell’Ars ci pensa ora a parlare di casta?Oppure cosa più credibile si sono confusi e parlano della Castà(Letizia)?Voto 10 per paraculaggine.
Novembre 15th, 2007 at 15:41
@antonino:
come sempre accade quando si discute con una persona di sinistra io scrivo proponendo e tu scrivi accusando.
La differenza è che voi comunisti sapete solo dire NO anzi NIET. Noi proponiamo delle soluzioni che possono essere condivise o no ma almeno sono la rappresentazione dello sforzo che si fa per migliorarci.
Sai che diceva Pio XII? diceva Le inuguaglianze sociali, anche quelle legate alla nascita, sono inevitabili.
La natura benigna e la benedizione di Dio all’umanità
illuminano e proteggono le culle, le baciano, ma non le pareggiano.
Papa Pio XII , Discorso del 5 gennaio 1942
Sta a noi stessi migliorarci.Se uno guadagna 1.200€ nessuno gli impedisce di tentare di migliorare la sua condizione economica.
Più che con i politici prenditela ad esempio con i calciatori. Tu non hai idea di cosa c’è bisogno per far funzionare la politica.
cordialmente
Novembre 15th, 2007 at 15:45
Concordo con Michele, sta a noi migliorarci, anche se i parlamentari si dovrebbero presentare in parlamento.
Novembre 15th, 2007 at 15:47
@ alieno
Loro parlano di casta in terza persona, come se fossero tutti estranei a questo fenomeno.
E a noi ci dicono di essere populisti!
Ma a me sta bene, come io sono populista xkè parte del popolo, tu sei castista xkè parte della casta.
Mi sembra tanto che si sia aperta una lotta political-man VS citizen…
Vediamo chi vincerà
In una normale democrazia il vincitore dovrebbe essere sempre il popolo, ma l’italia è la repubblica delle banane e la sicilia quella dei cachi….
Novembre 15th, 2007 at 15:56
Michele, mi piacerebbe sapere chi sei e cosa fai!
Sta a noi migliorarci?
Ma se nn me ne danno la possibilità!
E poi tu da cattivo personaggio di destra sei bravissimo a rigirare la frittata e prendertela con i comunisti.
Io nn ho fatto affermazioni politiche ma solo sociali.
Rifletti xkè nn è giusto!!!!!
Io mi devo rialzare da solo!! Ma nn posso perchè nn ho nessun amico influente e non ne voglio avere. Le mie amicizie sono guidate dai sentimenti e nn da un possibile tornaconto.
Se in sicilia la maggior parte delle persone vive a sento e molti di stenti, non è giusto che la classe dirigente venga pagata tutti sti soldi dagli stessi poveretti.
MICHELE P. MA VAFFFFFFFFFFFFF
Novembre 15th, 2007 at 16:04
@ CLAUDIO
oggettivamente è giusto quello che dice Michele p.??
nn voglio conferme, ma la considerazione che ho di me mi dice che nn hai capito bene l’argomento o che lo hai capito ma hai voluto rispondere solo in parte.
Riassumo:
I politici siciliani guadagnato dai 10.000 ai 20.000 circa di euro al mese.
La maggior parte di siciliani vivono con meno di 1.000 euro al mese(e cn questi soldi pagano l’affito e mentengono una famiglia).
La proposta era quella di ridurre lo stipendio a 5.000 euro, il nostro forse-politico (ancora nn sò) mi ha accusato di populismo e citando parole del papa ha detto che le ingiustizie sociali sono inevitabili (travisando a quello a cui si riferiva realmente il pontefice), quindi secondo lui è giusto che i politici guadagni tanto e noi poveri cristi che li paghiamo ci dobbiamo arrangiare da soli!
secondo te è giusto?
secondo tutti voi è giusto?
Novembre 15th, 2007 at 16:06
@Michele P.
Bellissima e dotta citazione e giusta riflessione sul fatto di migliorarsi,purtroppo lei dimentica una cosa molto importante e cioè che questo sarebbe giusto se le regole fossero uguali per tutti ma se la partita è truccata hai voglia tu a migliorarti ma non andrai molto lontano.Al giorno d’oggi un figlio di avvocato o di un notaio o di un medico o di un farmacista ha più possibilità di un figlio di un’operaio.Sà sono pochi i figli di Notai o di politici che lavorano al tornio (almeno io non ne conosco).
Novembre 15th, 2007 at 16:09
antonino,
chi sono e che faccio lo puoi leggere sul mio blog.
Io mi presento e mi firmo con nome e cognome, non ho nulla, ma proprio nulla da nascondere.
Ciò che sono lo devo a me.
Io non rigiro nulla mio caro, tu fai un’analisi di sociologia spicciola ed io ti rispondo indicando il tuo modo di farla questa sociologia:da comunista. Tu ti lamenti perchè non hai amici influenti, ma hai provato a migliorarti fregandotene dei cosiddetti potenti??
Io non so che lavoro fai, ma se sei un libero professionista non te la puoi prendere con nessuno, la vita è una seleziona naturale il resto sono alibi. Se sei un impiegato pubblico fai parte anche tu di quella casta che a fine mese passa alla cassa. Se sei disoccupato vuol dire che non vuoi fare certi lavori che pure ci sono. Sai che un ragazzo che mi aveva chiesto un aiuto che di professione è odontotecnico ad oggi mi è grato perchè tramite un mio cliente lavora al mercato ortofrutticolo? E’ contento perchè guadagna, poco ma guadagna e se ne frega se si deve alzare ogni mattina alle 4.
Mio caro antonino spesso i giudizi che tu dai sono frutto di un autocommiseramento che non rende giustizia anche alle migliori intelligenze.
Novembre 15th, 2007 at 16:09
Lampante è l’esempio dei Baroni nelle Università.
Nei politici che si passano il loro portafoglio elettori da padre in figlio.
Novembre 15th, 2007 at 16:15
@antonino: dimenticavo, grazie per l’elegante invito.Magari vai avanti tu e mi dici com’è…..
@Alieno: io conosco figli di operai diventati Avvocati. Nella vita è questione di volontà, di andare incontro alla fortuna di non aspettare il famoso fico in bocca. Bisogna darsi da fare.
Chiunque può riuscire a scapito delle condizioni in cui vive. Certo, oggi è più difficile ma trhait sua quemque voluptas.
Basta di piangerci addosso, è ora che tutti si alzi la testa
Novembre 15th, 2007 at 16:17
L’Università purtroppo è ancora una casta da attaccare. Ma lì impera il comunismo più ferreo e la vedo molto dura scalfire le mura spesse dei baronati universitari.
Novembre 15th, 2007 at 16:19
bei commenti di accuse a vicenda CRACOLICI:DIFENDE A SPADA TRATTA GLI ASSENTEISTI(STI CAZZI CI VUOLE CORAGGIO).
Sentite e vedete i vostri elettori che gridano e piangono perchè non sanno come pagare i debiti che hanno fatto tutti i pseudo politici di turno.
c’è chi cerca un lavoro onesto e ben pagato che obbligato a delinquere (è sotto i nostri occhi quanti venditori ambulanti ed abusivi è costretta a vendere roba taroccata).
chi abita in case diroccate e la CASTA in ville enormi.
chi deambula con precarietà, il fisiatra gli prescrive l’idrofisioterapia, è perchè non ha i soldi per la piscina non la fa, ma LA CASTA ha il mega idromassaggio nel giardino dinanzi la sua villa fastosa.
chi non può usare la sua utilitaria per gli spostamenti perchè non ha soldi per la benzina, LA CASTA VIAGGIA QUOTIDIANAMENTE CON L’AUDI A 6 .
POVERINI QUESTI DELLA CASTA!! SE GLI DOANDI COME MAI LEI VIVE NELLO SFRAZZO, RISPONDONO E’ FRUTTO DEL MIO DURO E ONESTO LAVORO.
E’ IO PAGOOOOOOO!!!!!!!!!!!!STI CAZZI!!! QUANDO CI VUOLE SFOGHIAMO CON STI LESTOFANTI di un colore rosso o nero
Novembre 15th, 2007 at 16:20
@Michele P.
Capisco che è difficile scrostare dalla sua mente anni e anni di Berlusconi pensiero,ma voglio provarci,lei usa la parola comunista come un’offesa,guardi che non ci offendiamo anzi chi è comunista come me ne va fiero perchè fà parte di quelle persone che durante la seconda guerra moniale in Italia ha contribuito alla liberazione dalla dittatura Fascista che tante disgrazie ha portato a questo paese,sono fiero di essere un compagno di persone come Gramsci,Berlinguer,Togliatti,Pesce,Iotti e tanti altri ed a partigiani come Biagi,Pertini,Bocca e tanti altri che hanno sacrificato la loro giovinezza per la libertà di questo paese,al contrario del suo amico Berlusconi che va al congresso di Fascisti come Storace che non rinnegano il loro passato e che se avessero vinto saremmo e bene ricordarlo a tutti in piena DITTATURA.
Le ricordo che l’ultima apparizione dello psiconano dai fascisti ha provocato l’ira degli israeliani memori delle deportazioni del ghetto di Roma.
Per ultimo essere un comunista non è un reato l’apologia del fascismo si.Hasta la victoria siempre.
Novembre 15th, 2007 at 16:26
Questa ancora la dovevo sentire un Magnifico rettore Comunista.Ma poi di che si lamenta il suo capo non è amico dell’amico Putin?O Putin era fascista ed era il capo dell’Ovra e non kgb?
Novembre 15th, 2007 at 16:28
@alieno: se lei è fiero di essere comunista e quindi sodale di chi ha perpetrato e perpetra i peggiori crimini verso l’umanità sono problemi suoi. Io ho iniziato a pensare prima del 94, Vista la sua citazione di nomi e personaggi potrei scriverle su ogni nome almeno una schifezza di cui si è reso complice ma non lo farò perchè non è questo il luogo.
Io comuista non lo dico come offesa a nessuno, se poi lei si sente offeso la ivito a fare pace con se stesso ed a decidere se sentirsi fiero od offeso di essere appellato comunista. Su Israele è meglio che io per amor di patria stia zitto. Ma sappia che ho una discreta conoscenza del Vecchio Testamento (inteligenti pauca).
In ultimo MI CONSENTA, curioso che lei chiuda con Hasta la victoria….ma Castro non è quello del regime??Lei è stato a Cuba??evidentemente no.
Novembre 15th, 2007 at 16:35
Sig.re michele… il problema è proprio quello che lei dice. Xkè x avere un posto di lavoro, anche al mercato ortofrutticolo, nn si dovrebbe essere grati a nessuno!!
ma come lei ammette e proprio così!!
Sono i nostri politici che vogliono lasciarci in questa condizione di stallo, se siamo ricattabili x il lavoro saremo sicuramente utili in tempi di elezioni!
chi sono, uno studente figlio di pensionati che di giorno frequenta le lezioni, di pomeriggio studio e la sera lavoricchio in qualche pub x 30 euro a sera x mantenermi a all’uni.
Cmq nn sono comunista, nn sono fascista. nn credo negli ideali come tali, credo di più nelle buone persone e nelle brave persone ed ero convinto che la nuova classe polica avrebbe potuto cabiare le cose in futuro….
…ma i tuoi commenti mi contraddicono
Novembre 15th, 2007 at 16:41
Mi pare di averle già detto che non mi offendo ne vado fiero.Torno a ribadire il concetto in Italia i comunisti assieme alle altre forze democratiche del paese ci hanno restituito la libertà che i Fascisti ci avano tolto.Purtoppo per lei l’ideologia che ha fatto più vittime nel mondo nel corso della storia non è stato il comunismo ma un movimento che ha sede a Roma con un capo vestito di bianco che di Domenica si affaccia alla finestra.Crociate,colonizzazione dell’america del sud,persecuzione degli ebrei come deicidi,caccia agli eretici,condanna al rogo di vecchiette accusate di stregoneria,ecc.ecc.Tanto è vero che Giovanni Paolo II a passato il tempo a chiedere scusa a mezzo mondo.
Il mio hasta era il grido dei Barbudos Castristi che liberarono Cuba dal dittatore fantoccio della Cia Batista.Purtroppo Castro è sopravvisuto al suo mito.
Novembre 15th, 2007 at 16:43
antonino: usciamo dall’equivoco e diamoci del tu.
Quello che credo di aver detto in modo abbastanza chiaro è che ciascuno ha la possibilità di migliorarsiTu vuoi lavorare al mercato?Presentati li di mattina e scarica cassette di frutta. Dopo qualche ora ti saranno riconosciuti 20-30€.E’ chiaro che questo è un esempio. Tu dici che lavori la sera per mantenerti all’Università.Questo è lodevole, ma cos’altro vorrsti fare? Percepisco dalle tue parole che non sei una persona che può definirsi ricca. Allora ciò che fai è giusto e utile ma cosa ti impedisce di inventarti qualcos’altro per guadagnare di più?Che ne so, lezioni proivate a studenti di liceo? In sostanza cosa vorresti di concreto da parte della classe politica? Ti prego di non uscirtene con la solita frasetta. oppure pensi che riducendo lo stipendio dei parlamentari il resto vada dritto nelle tue tasche? Proponi al posto di criticare senza senso.Proponi e vedrai che se le tue idee valgono qualcuno le ascolterà a cominciare dal Presidente.
Novembre 15th, 2007 at 16:44
Per quantoriguarda hai nomi meglio stendere un pietosdo velo su suoi Berlusconi,Dell’Utri,Previti ecc.ecc.
Novembre 15th, 2007 at 16:46
Riscrivo meglio che mi è venutouno schifo.
Per quanto riguarda i nomi meglio stendere un velo pietoso su i suoi Berlusconi,Dell’Utri,Previti ecc.ecc.
Novembre 15th, 2007 at 16:51
Alieno io spero che lei si riferisca al movimento degli infermieri o a quello dei gelatari romani perchè se si riferisce alla Chiesa di Roma le ricordo che l’articolo 403 del codice penale è ancora in vigore. Nel qual caso invito gli amministratori a cancellare immediatamente il suo post. I computer del Vaticano sono molto efficenti e anche le email!!!!!!!!!!
Novembre 15th, 2007 at 16:59
SIAMO ALLE SOLITE QUANDO NON SI VUOLE AFFRONTARE UN DISCORSO SUI PROBLEMI SOCILI CHE ATTANAGLIANO LA NOSTRA SOCIETA’ SI CERCA DI SVIARE IL DISCORSO.
CON PAROLE DI COMPRENZIONE E STIMA PER LO STUDENTE LAVORATORE IN NERO E POI SI MENSIONACHI NON E’ PRESENTE.
I SOLITI ROSSI DALLA VERGOGNA!!!!!CIAO MIO AMICO
Novembre 15th, 2007 at 17:30
Io le ricordo che è in vigore l’art.21 della costituzione italiana.Io non ho villipeso nessuno ho solo citato i libri di storia a meno che lei lei non voglia cancellarli.E poi la smetta di minacciar querele a destra e a manca ogni volta che qualcuno parla di argomenti a lei non graditi.Si confronti se vuole argomentando altrimenti ignoriamoci a vicenda.Lei può incolpare l’universo mondo dei crimini dell’unione sovietica e gli altri non possono farlo?Ha uno strano concetto della democrazia.
Novembre 15th, 2007 at 17:36
È giusto che, mentre il secondo millennio del cristianesimo volge al termine, la Chiesa si faccia carico con più viva consapevolezza del peccato dei suoi figli nel ricordo di tutte quelle circostanze in cui, nell’arco della storia, essi si sono allontanati dallo spirito di Cristo e del suo Vangelo, offrendo al mondo, anziché la testimonianza di una vita ispirata ai valori della fede, lo spettacolo di modi di pensare e di agire che erano vere forme di controtestimonianza e di scandalo. La Chiesa, pur essendo santa per la sua incorporazione a Cristo, non si stanca di fare penitenza: essa riconosce sempre come propri, davanti a Dio e agli uomini, i figli peccatori»40. Queste parole di Giovanni Paolo II sottolineano come la Chiesa sia toccata dal peccato dei suoi figli: santa, in quanto resa tale dal Padre mediante il sacrificio del Figlio e il dono dello Spirito, essa è in un certo senso anche peccatrice, in quanto assume realmente su di sé il peccato di coloro che essa stessa ha generato nel battesimo, analogamente a come il Cristo Gesù ha assunto il peccato del mondo (cf. Rm 8,3; 2 Cor 5,21; Gal 3,13; 1 Pt 2,24)41. La mando al vaticano?
Novembre 15th, 2007 at 17:49
Ma io dalla politica nn voglio niente x me.
Sono sempre stato abituato a fare da solo, chiedo solo giustizia penale e sociale.
So che se vi riducete lo stipendio questi soldi nn andranne nelle mie tasche, e sono contento anche di questo, ma ho fatto 2 conticini…
..con 5.000 euro in meno procapite, “i novanta” in un anno potrebbero farci una finaziaria.
5.000 euro x 14 mesi x 90 deputati = 6.300.000 euro
6.300.000 euro + 1.000.000 euro per stipendiare 24 caporedattori alla regione= 7.300.000 euro.
Che nn andranno nelle mie tasche, ma potrebbero essere spesi x la sanità, perche al policlinico le persone possono morire pure x il degrado.
nn sono frasucce fatte, sono cose passate sulla mia pellaccia. Io ho dovuto alzare la voce in più di un occasione al policlinico xkè mio padre, ricoverato lì, venisse trattato da essere umano. Non solo non veniva curato x come avrebbero dovuto( a causa di incompetenza, scarsa informazione scientifica su malattie rare e su nuove terapie) ma doveva sentirsi umiliato e fare mille inchini ogni volta che chiamava un infermira x qualsiasi cosa.
La prima volta che mio padre è stato trattato bene in un ospedale è stato all’ISMETT, dove oltre alla vera professionalità e competenza ho trovato anche umanità.
Perchè un ospedale pubblico, perchè il policlinico nn può funzionare alla stesso modo? Perchè i pazienti devono essere messi in enormi stanzoni fatiscenti e con servizi in comune? Perchè se uno è più debole ho non ha figli che possono far valere i suoi diritti, nn dico di malato ma addirittura di essere umano, viene trattato alla stregua delle bestie?
Ecco, la mia nn è demagogia, ma è quello che noi cittadini siciliani passiamo ogni volta che abbiamo bisogno di assistenza e di servizi pubblici!
Novembre 15th, 2007 at 17:54
Le istituzioni ormai ci hanno abbandonato.
I nostri sacrosanti diritti spettano solo ha chi ha amici influenti, è la politicla clientelare, forse è sempre stato così, ma adesso BASTA!
Novembre 15th, 2007 at 18:16
@Antonio,
il tuo basta è pienamente condiviso,ma dobbiamo democraticamente saper votare, perchè così come va?con questa politica: HAI VOLUTO LA BICICLETTA PEDALA.
P.S: CURRI SIEMPRE SENZA FIRMARITI!
Novembre 15th, 2007 at 18:29
@alieno
il comunismo FA SCHIFO.
@ANTONINO
SEI POPULISTA
ps:ANCHE IO SONO AMICO DELLA VIOLINISTA DI MONTECATINI!!!!
Novembre 15th, 2007 at 19:00
@Antonino
Certo che ho capito l’argomento ,son giovane ,non son scemo.Tu praticamente ti lamenti che in Sicilia(ma anche nel nord Italia te l’ho assicuro) , o sei figlio di avvocato e di medico o sei fuori dal mercato dela lavoro, e non puoi fare il lavoro che ti attendi e che magari meriteresti, perchè ti sei fatto un mazzo così all’università, e hai paura di aver sprecato tempo della tua vita a studiare per niente oppure hai paura di dovertene purtroppo andare al nord, a cercare fortuna e gloria.E ti lamenti che i signori che non si presentano in parlamento( gente da prendere a calci nel sedere) guadagnano 10.000 euro (facciamo pure 19.000) alla facciazza nostra e delle nostre famiglie che si fanno un mazzo così per mandarci da giovani a scuola.
Bhè ti capisco, perchè questo sistema è un vero schifo,però il problema è come ha detto Michele che anche se diminuiscono lo stipendio ai signori del parlamento(se signori si possono definire), alla gente non entra niente in tasca.Nemmeno a te.Gli stipendi sono pure alti in altre regioni, però gli amministratori il loro lavoro lo fanno.E questo il problema.Poi secondo me devono essere i giovani siciliani a prendersi il futuro che gli spetta, rinunciando alle raccomandazioni e al lavoro negli enti pubblici e a puntare sulle loro capacità , magari aprendo un’attività , con l’aiuto delle banche che in Italia non so perchè sono così tirchie da non concedere un mutuo o un prestito manco a legnate.Non so in cosa ti stai laureando però potresti per esempio sfruttare le tue capacità e chiedere lavoro in una azienda privata oppure a creartelo da solo il futuro(anche se è molto difficile), aprendo una tua attività.
E in questo che la Regione Siciliana dovrebbe impegnarsi, aiutando i giovani che vogliono creare un futuro per sè e sviluppo.La Regione Siciliana dovrebbe pensare ad aiutare questi ragazzi, magari convincedo ste stramaledette banche ad avere fiducia nei giovani.
@Alieno
Per quanto ne so io l’Italia l’hanno liberata gli americani, ancora con questa bella favola dei partigiani liberatori d’Italia.Cos’hanno liberato?Le vallate alpine?Certo non voglio insultare la memoria di queste persone, però ricordiamoci del sacrificio di migliaia di giovani americani, che non sono più tornati nella loro terra.
@Michele
Non è con le raccomandazioni che si migliorano le cose.Quel ragazzo lo poteva aiutare in altri modi.
Novembre 15th, 2007 at 19:49
@Claudio fazio:
io non ho raccomandato nessuno. Ho solo dato un suggerimento.
Come avrei potuto aiutarlo diversamente?
Novembre 15th, 2007 at 19:50
SICILIA: MANCA CAPOGRUPPO PD, RINVIO COMMISSIONE REGOLAMENTO ARS
SICILIA: MANCA CAPOGRUPPO PD, RINVIO COMMISSIONE REGOLAMENTO ARS (ASCA) - Palermo, 15 nov - La commissione regolamento dell’Assemblea regionale siciliana, convocata per oggi dal presidente Gianfranco Micciche’, che ieri durante la seduta del parlamento siciliano aveva accolto la richiesta con urgenza del capogruppo del Partito Democratico Antonello Cracolici per discutere sull’utilizzo del voto segreto, e’ stata rinviata a data da destinarsi perche’ lo stesso capogruppo del Pd ha comunicato che non poteva essere presente. Il presidente Micciche’, accogliendo la nuova richiesta di Cracolici, ha cosi’ rinviato la seduta della commissione regolamento.
Novembre 15th, 2007 at 19:51
Si lo so Eusebio,

anche tu sei mio amico.Ma c’è uno di voi tre che mi sta più “simpatico” ed è quello biondo con gli occhiali.
Novembre 15th, 2007 at 19:51
per la serie… DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA! Cracolici ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…
Novembre 15th, 2007 at 20:02
…un suggerimento nn è una raccomandazione, ma tu michele ti sei smetito, xkè hai detto che “mi è grato xkè tramite un mio cliente lavora al mercato ortofrutticolo”…..
mi sembra che lo hai raccomandato ad un tuo cliente…
…questa è raccomandazione. anche x politici come te ci sono tante altre persone che nn trovano lavoro
Novembre 15th, 2007 at 20:19
Senti…..se vuoi fare sofistica con me caschi davvero male. Un suggerimento non è una raccomandazione.
Raccomandazione è: tizio dice a caio, prendi sempronio a lavorare con te, è una persona che mi interessa.
Un suggerimento è:tizio dice a caio, perchè non provi a vedere se sempronio ha bisogno di personale per svolgere al meglio la sua attività??
E’ chiaro o ti devo recitare il de officiis a memoria?????????
Novembre 15th, 2007 at 21:14
Michele
Va bhè se dici che non è raccomandazione, meglio per lui, no?Comunque aver aiutato quel ragazzo è stato un atto molto bello da parte tua.
Scusa se avevo capito male.
Novembre 15th, 2007 at 21:41
Claudio: no problem!
Novembre 15th, 2007 at 23:39
Oltre i politici assenteisti e le altre mille cose, una cosa in particolare mi fà girare vorticosamente le palle… cioè
stare in coda in viale regione Siciliana e vedere le macchine che sfecciano nella corsia di emergenza tranquillamente e senza che siano puniti i conducenti.
Novembre 16th, 2007 at 12:54
hai ragione michele una raccomandazione e’: tizio dice a caio, prendi sempronio a lavorare con te xkè è una persona che mi interessa. e poi aggiungo io: sempronio sarà sempre grato a tizio x il lavoro che gli ha fatto trovare presso caio.
invece che fare la versione di cicerone analizza le tue di parole..
dal post 80:
“Sai che un ragazzo che mi aveva chiesto un aiuto che di professione è odontotecnico ad oggi mi è grato perchè tramite un mio cliente lavora al mercato ortofrutticolo?”
Novembre 16th, 2007 at 14:15
e quindi??
Novembre 17th, 2007 at 10:57
Penso che voglia dire che in questo paese un ragazzo che ha speso molte energie per studiare,poi non possa fare il mestiere che voleva,e come beffa finale ha dovuto chiedere pure un aiuto per poter fare il fruttivendolo.Questo è un paese senza futuro.
Novembre 17th, 2007 at 13:23
Il problema maggiore è che un ragazzo pur studiando quanto vuole, non arriverà mai dove vuole, perchè in Italia il figlio del postino resterà postino e il figlio di avvocato resterà avvocato.Praticamente la nostra società è paralizzata, non c’è cambio di persone.
Novembre 17th, 2007 at 13:50
@CLAUDIO FAZIO,
IN PARTE HAI RAGIONE IN ITALIA MA PARTICOLARMENTE IN SICILIA IL NEPOTISMO REGNA SOVRANO.
DA STATISTICHE E’ EVIDENTE CHE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA MAGGIOR PARTE DEGLI OCCUPATI SONO STATI ASSUNTI PER CHIAMATA DIRETTA E CON CONTRATTO DI CATEGORIA B ED OGGI RICOPRONO LA CATEGORI CONTRATTUALE D. TUTTO CIO’ PER RACCOMANDAZIO.
OGGI UN LAUREATO CHE SOPPORTA CIO’ COSA NE PENSA, FORSE QUALCOSA E’ CAMBIATO, SOLO PER I CONCORSI MOLTO PIU’ SELETTIVI, E VEDI CHE AL CONCORSO IL DIPLOMATO RACCOMANDATO VINCE E TU NO, PO PARTECIPI ALLA SELZIONE PER IL DOTTORATO ED