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Moltiplichiamo gli sforzi e debelleremo la Mafia!
Palermo, 5 novembre 2007 – Dichiarazione del Presidente Miccichè dopo gli arresti dei Lo Piccolo e di altri boss.
“L’impegno, la tenacia e la grande professionalità che da sempre contraddistinguono coloro che quotidianamente lottano contro la mafia oggi hanno prodotto l’ennesimo risultato positivo, questo è un giorno molto importante per tutti i siciliani, ed è la dimostrazione che la mafia si può combattere e sconfiggere anche senza la militarizzazione del territorio.
Con questi nuovi arresti le istituzioni e la politica, insieme agli inquirenti, debbono ancora di più attivarsi per debellare definitivamente cosa nostra”.
Vai al Comunicato Stampa
Novembre 6th, 2007 at 13:42
Presidente, ero per la militarizzazione del territorio stamane, leggendo le sue dichiarazione in un giornale… mi son detto… “Forse non sbaglia …” sto cambiando idea.
Sono sempre stato affascinato da questo fenomeno sociale culturale ed economico …
Questa cattura è un successo, ma siamo davanti ad un sistema enorme e anomalo perchè si mimetizza in modo eccelso.
Le medicine migliori a mio avviso sono, lotta contro la dissocupazione e collusioni.
Progresso, rientro in sicilia dei Cervelli che hanno altra mentalità e sono restii alla Mafia … e come dice Lei, MOLTIPLICAZIONE DEGLI SFORZI !
Argomento troppo complesso mi fermo qui !
Mi creda, parlavo tempo fa su messenger con una mia amica di Roma la famiglia è di origini Siciliane e si occupano dall’editoria, al settore Alberghiero e alla creazione di grandi centri commerciali, Real Estate (non è difficile comprendere di chi parlo…)ebbene, le dicevo… che in Sicilia ci sono tantissime opportunità di Business per le loro attività, la stessa mi ha detto: “Luca, adoro la Sicilia ma è una terra difficile,restia per gli “stranieri” anche se non sembra, c’è un grande rischio nell’investimento stesso per tanti motivi, capiscimi…”
Ecco, questa è la Mafia… un Freno per l’economia e per il progresso culturale e sociale.
La Sicilia è un Brand e bisogna saperlo gestire e promuoverlo !
La notizia è :
“Arrestati i super Boss, adesso prenderemo gli altri ! Siciliani uniti contro la MAFIA !”
ciao
L.
Novembre 6th, 2007 at 14:44
Ma sai, Luca negli ultimi tempi sono diventato molto speranzoso negli investimenti privati che vengono dall’estero.Un esempio è il centro storico di Palermo che per la sua ristrutturazione si stanno impegnando moltissimi privati.
Novembre 6th, 2007 at 15:07
La politica è vista dai cittadini onesti come qualcosa da cui stare alla larga, un proscenio dietro al quale un sipario ne nasconde un altro che non verrà mai aperto. Ora un coro di elogi scontatamente si solleva in favore degli autori degli arresti ma prima la politica quale coraggio ha dimostrato? Generiche prese di distanza studiate per non offendere “alcuno” e in tempo di elezioni ogni voto è buono indipendentemente dalla provenienza…
Novembre 6th, 2007 at 15:11
Mi domando solo una cosa.
Adesso che la lotta alla criminalità organizzata ha segnato un nuovo punto a suo favore, i siciliani ne sapranno approfittare? Riusciranno a cavalcare l’onda emotiva e fattuale di una notizia cosi importante?
O sacrificheranno sull’altare dell’indolenza qualsiasi moto d’orgoglio??
Ci sarà qualcuno che guiderà una risalita? O saremo condannati a non poter fruire dei successi dello Stato?
A voi.
Novembre 6th, 2007 at 16:25
Grande passo avanti, spero solo che la Mafia nn sia come le lucertole, che anche se perdono la coda continuano a vivere…e anche la coda continua a vivere…
certo qui è stata mozzata la testa più che la coda, ma credo che la strada sia ancora lunga e che tutti i discepoli adesso faranno a gara x divenire capi a loro volta…e cominceranno a scannarsi tra loro…
ma per ora va già bene così, ogni passo avanti è già una conquista.
Novembre 6th, 2007 at 16:43
Ade, hai ragione, la mafia è come una lucertola, è la testa è la politica.
Bisogna non lasciare soli i magistrati, bisogna non lasciare sola la polizia, bisogna che noi siciliani diamo ai PM la legittimazione a continuare perchè i politici mi sembrano fare tutt’altro.
Nonostante i grandi successi di grasso e dei suio uomini la mafia continua ad esistere, ma vedrai che piano piano riusciremo a scrollarci questo grave fardello. Se verranno abbandonati dai loro amici influenti e se questi penseranno più a noi BRAVA GENTE che a loro MALA GENTE, le cose non tarderanno a cambiare per noi siciliani
Novembre 6th, 2007 at 16:52
Ho fatto un post, modi d’uso: atteggiamento freddo e cinico, allegretto ironico andante. Dimenticatelo dopo un paio d’ore, leggerlo lontano dalle ore notturne potrebbe l’incazzatura stimolare eccessivamente l’adrenalina e non farvi dormire.
Avanti un’altro: storia dei (Lo) piccoli boss.
Non ci sono più i Boss di una volta! Nei bei tempi andati che non ritorneranno più, i Capi dei Capi se la godevano per anni ed anni, vite intere di latitanza da Padrino dei Padrini; oggi li prendono ancor prima di spegnere la candelina del primo compleanno. Intendiamoci, grande plauso alle forze dell’ordine, bravi, preparati, capaci; loro lo sanno prima chi diventerà il successore e prima ancora che il diretto interessato finisca di piangere l’arresto del capo, i mastini della catturandi già gli hanno piazzato la cimice nelle mutande. Certo mafieggerà a 40 mila euro al mese per un pò, scriverà guestbook di estorti, per un pò farà il guerrigliero impegnato nella sussistenza delle famiglie dei commilitoni in galere , farà il latitante super armato, sarà impegnatissimo come postino con pizzini da recapitare e farsi recapitare ed una miriade di cose da fare come truccare gare d’appalto mettere a posto questioni, insomma una vita da cane. Una vita da cane bastardo. Che se la goda per un pò il bastardo, tanto i nostri la cimice già nel culo gli l’hanno piazzata.
Novembre 6th, 2007 at 17:23
Cavoli speriamo che arrestino pure Messina.Al tg 5 ieri ho sentito che ci sono altri 5 boss veramente pericolosi.Più altri in tutta la regione.Certo che sarà durissima, però sono fiducioso perchè sono convinto che ormai giovani che entrano a far parte di Cosa Nostra credo c’è ne siano sempre di meno, almeno spero.
Novembre 6th, 2007 at 20:06
Claudio… i giovani in cosa nostra non ci sono, cosa nostra è una organizzazione arcaica che tramanda di mano in mano i poteri..ùUna cosa secondo me è certa, e spero per tutti noi che io abbia ragione, nn ci saranno mai più boss del calibro dei “vecchi” sarà molto difficile avere un altro graco, un altro riina o un provenzano.. Sopratutto quest’ultimo era proprio il ritratto del “mitico” Michael Corleon, riflessivo, pensatore, ponderato e stratega, che aveva capito che gli affari si concludevano meglio se nn c’erano stragi una mafia diversa ma nn meno efferata, intrecciata con la politica eproprio per questo un freno più pesante per il nostro sviluppo.
Novembre 6th, 2007 at 20:18
@Antonino.
Spero che tu abbia ragione.
Novembre 6th, 2007 at 20:33
Voglio rivolgere un immenso grazie dal cuore a quei militari e magistrati che hanno ralizzato questa straordinaria impresa.
Il padre e il figlio insieme, grandioso.Ma ancora non abbiamo visto niente nel covo sono stati trovati,pizzini ed elenchi di taglieggiati prestanomi, ecc………
Speriamo bene, che questa volta, chi ha avuto contatti e protezione dai mafiosi capisca che un epoca è finita, i siciliani non hanno piu paura, e hanno imparato il coraggio di non arrendersi hai sopprusi.
Speriamo che la mafia muoia per sempre.
Gaetano
Novembre 6th, 2007 at 20:52
Sono sicuro che con le nuove generazioni ci libereremo da questo male.
Novembre 6th, 2007 at 20:56
Non abbassiamo la guardia ragazzi.
147 anni di storia italiana insegnano che sconfiggere questo cancro non é lavoro facile se non c’é totale sinergia a tutti i livelli…a buon intenditor..
Novembre 6th, 2007 at 21:31
@Geda
Certo.
Novembre 6th, 2007 at 22:04
Con l’applicazione totale dello Statuto Speciale per l’Autonomia Siciliana si combatte la mafia!!!
I nostri due Presidenti quando lo faranno applicare il nostro statuto????
Novembre 7th, 2007 at 00:31
Grandissimo risultato! Con l’arresto dei boss Lo Piccolo ed i loro compari Lo Stato ha messo a segno un colpo che speriamo devastante a cosa nostra. Un grazie di cuore a tutte le forze dell’ordine che quotidianamente, nel silenzio, con la tenacia dei giusti, vegliano e proteggono la nostra Libertà. Grazie, 1000 volte grazie.
Presidente, la politica deve mettersi a disposizione di questa gente meravigliosa con le leggi che tutelino il loro lavoro, che li favoriscano; discretamente e senza clamori e in questo sono d’accordo con Lei, non serve la militarizzazione per ottenere i risultati e soprattutto non bisogna ledere il senso di liberta’ che questo provocherebbe.
Comunque un complimenti a tutti e grazie.
Giovanni da Palermo
Novembre 7th, 2007 at 10:06
Avete visto che non serve l’esercito,ma solo un adeguato servizio d’intelligence, che sia supportato dalle forze dell’ordine? E allora, invece di continuare con proclami demagoghi e sensazionali sull’esercito, lottiamo per una politica che riservi più attenzione a polizia, carabinieri e guardia di finanza e che garantisca più credibilità alla magistratura e vedrete che altri importantissimi risultati verranno raggiunti
Novembre 7th, 2007 at 13:01
10 limoni 1.000 £ il libro confessione di Ambrogio Crespi in esclusiva su http://WWW.CLANDESTINOWEB.COM PDF Stampa E-mail 07/11/2007 7 Nov.
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Datamedia, le grandi avventure della sua carriera, l’incontro con BERLUSCONI, e tanto altro ancora. continua sul mio giornale, http://www.clandestinoweb.com
Novembre 7th, 2007 at 13:25
che un delinquente vada in galera siamo tutti contenti. uno in meno in circolazione!
assistiamo, comunque, a manifestazioni di gioia e tripudio del tutto fuori luogo principalmente per il fatto che non abbiamo debellato un bel niente. è stato creato un vuoto che sarà sicuramente riempito. non entriamo nel merito delle gerarchie mafiose perchè non ci interessa. lo facciano gli inquirenti perchè è il loro merstiere!
resto, comunque, dell’idea che la mafia si combatte con altri mezzi. diremmo le solite banalita se ripetessimo termini come coscienza sociale, occupazione per tutti…
il segreto sta nella capacità di diventare grandi e avvertire il fenomeno mafioso come un disturbo di sottofondo.
le nostre imprese che si lamentano delle estorsioni dovrtebbero iniziare a pensare in grande e a fare gli imprenditori. l’origine dei mali che affliggono la nostra Sicilia è fondamentalmente questo: una classe politica, professionale e imprenditoriale inadeguata.
non lo dico per sentito dire ma per esperienza. mi occupo infatti di consulenza , ingegneria e altre attività imprenditoriali ma tutto, da un periodo a questa parte, improntato sull’innovazione e l’internazionalizzazione. e lo sape6te il motivo? è più facile interloquire e capirsi con gli stranieri che non con i siciliani.
ricordate il credito di imposta? bene! da noi è servito a comprare nuove macchinone. e lo stesso si ripete alla fine di onni anno quando i “ragionieri” dicono che se non si spende si paga di più.. ae allora tutti a comprrare auto aziendali e beni inutili. nessuno che spende soldi per un progetto innovativo o per investimenti coincreti….
lo ripeto abbiamo una classe dirigente inadeguata.
possono arrestare tutti i capetti del mondo ma fino a quando i siciliani piangonoo miseria e si esaltano difronte a queste cose ordinarie … continueranno a fare i siciliani inutili.
purtroppo le nuove generazioni … valgono zero e quasto in virtù della forza del contesto.
PS: ormnai è consuetudine che quando si arresta un “boss” debba esserci la clarque! a me da proprio una brutta impressione. i polizziotti vadano a festeggiare al bar che diamine!
Novembre 7th, 2007 at 14:26
@Ragusano dop
Ti sbagli di grosso.Le nuove generazioni sono sicuro che faranno molto per questa terra.E non lo dico perchè sono giovane, ma perchè i giovani siciliani credo che siano stufi di dover emigrare all’estero per lavorare,per fare una famiglia,o per qualsiasi altra cosa.E di certo non valgono zero, ma bensì hanno grandissime potenzialità, che possono sfruttare.
Poi penso che se i siciliani riescono a d aquisire più libertà nella loro vita quotidiana, non mi sembra una cosa semplice o “ordinaria”.
Novembre 7th, 2007 at 14:30
quoto Ragusano Dop.
Al netto delle sfogo comprensibile dici cose che condivido perfettamente.
Aggiungo:
1) i poliziotti è giusto che festeggiano come dicono loro e dove vogliono loro. Ma come osservava il direttore di radio radicale, scene di esultanza del tipo “Colombiano” nuocciono parimenti all’immagine dell’Italia ne più ne meno dell’esaltazione massmediatica del fenomeno Mafioso.
2)Mi piaci e ti condivido quando dici:”il segreto sta nella capacità di diventare grandi e avvertire il fenomeno mafioso come un disturbo di sottofondo.”
3)Molte delle cose “storte” che vedi nel tuo lavoro dipendono da un meccanismo dirigista inceppato nella burocrazia dei nulla facenti.
4)Non ti seguo sulla valutazioni delle giovani generazioni.
5) hai pienamente ragione quando individui nella inadeguatezza per la sfida del futuro dell’intera Classe politico-professionale-economico il male da combattere, ma questo si combatte occupando gli spazi oggi occupati malamente alias bisogna non astenersi, entrare in partita.
Consentimi una battuta. Ormai sono inadeguati pure i Boss dei Boss. Quest’ultimo, l’ennesimo si è fatto beccare con l’archivio dei pizzini, la prima nota cassa degli estorti, il manuale del perfetto Capo dei Capi, il codice etico del picciotto con annesso la formula del rito di affiliazione posta dietro la “Santina” sacrificale. Roba da Matti, da non crederci siamo al ridicolo farsesco aggravato, dalla commedia alla tragedia; che questi sono quelli che sparano e latitano con 40 mila euro al mese, la iper-casta. E’ proprio vero non ci sono più i boss di una voltà.
Novembre 7th, 2007 at 15:49
Si, non serve un invasione dell’esercito italico per combattere la mafia. Quello che serve e` il nostro statuto che ci da il controllo di tutte le forze dell’ordine in Sicilia sotto il comando SIciliano!!!
Con l’applicazione totale dello Statuto Speciale per l’Autonomia Siciliana si combatte la mafia!!!
I nostri due Presidenti quando lo faranno applicare il nostro statuto????
Ma ancora i Siciliani rimasti nel’isola non lo capiscono che la soluzione dei problemi dell’isola sta nell’applicazione totale dello STATUTO SPECIALE PER L’AUTONOMIA SICILIANA???
Novembre 7th, 2007 at 16:10
Milfa … hai torto marcio.. più autonomia avremo più la mafia prolifererà!!! E su questo ne sono convito.
Lesercito in sicilia serve solo a sgravare le forze dell’ordine dal piantonare le fabbriche e gli esercizi commerciali che denunciano (cosa che x ora nn fanno xkè è inpossibile x loro mentre x l’esercito sarebbe fattibile)
E poi W l’italia Io sono italiano e me ne vanto.
Novembre 7th, 2007 at 16:21
antonino questo e` un blog Siciliano!!
Il tuo non sentirti Siciliano ti affusca la mente e la tua opinione!!
Applicare lo statuto e` applicare la costituzione taliana. In questo momento sia l’italia che la Sicilia sono fuorileggi per la mancata applicazione dello statuto Siciliano che fa parte della costituzione taliana. Ma siamo una nazione basata sulla legge e sul rispetto e applicazione della legge o siamo fuorileggi con il non rispetto della legge come la mafia???
Novembre 7th, 2007 at 17:58
@Antonino
A parte tutte le critiche , non credo che la Sicilia con più autonomia avrebbe questi grandi danni, anzì secondo me sarebbero più i guadagni.Per lo statuto siciliano che tu tanto critichi moltissimi nostri nonni hanno fatto grandi battaglie che purtroppo nessun libro di storia riporta(per la loro grande ignoranza, o perchè non lo vogliono far ricordare alla gente).Ma poi secondo te: quella piazza di Palermo chiamata Indipendenza ,cosa vuol dire?
Novembre 7th, 2007 at 18:05
Perché gli indipendentisti non raccolgono le firme dovute
per fare un referendum costituzionale limitato solo agli isolani?
Paura di fare cilecca come temono per la loro “Padania” i cialtroni Bossi, Calderoli, Borghezio e Co.?
Novembre 7th, 2007 at 18:15
NON c’e` bisogno d’un referendum per dichiarare l’indipendenza della nazione Siciliana dall’italia. Questo si potrebbe fare via mezzi legali per il solo fatto del non rispetto dei patti tra l’italia e la nazione Siciliana. Se il Patto e` rotto, allora il vincolo e` anche rotto. ecco l’indipendenza!!
Quel che manca ai politici Siciliani oltre ai cog_ioni e` il coraggio del Vespro!!
Novembre 7th, 2007 at 18:27
I c…… mancano anche a molti siciliani.
Mirko… parlare con te e parlare con Biscardi è la stessa cosa.
Novembre 7th, 2007 at 18:32
Claudio:

Novembre 7th, 2007 at 18:38
I politici Siciliani sono a mancanza di co___ni da piu` di 60 anni!!
Puoddarsi si dovrebbero eleggere solo le donne al ARS.
Forse loro dimostreranno un coraggio simile alle donne Siciliane di Messina durante l’assedio francese/papale della gloriosa citta` durante la guerra del Vespro!!
Che ne pensano i nostri due Presidenti??
Novembre 7th, 2007 at 18:41
Antonino:
Quello che dici nel commento 23. ce la dice lunga su come la pensi sui Siciliani. Se credi che la Sicilia Autonoma, governata da Siciliani che ci credono, a tuo avviso sarebbe ricolmata da mafiosi allora…. tu pensi che l’indole Siciliana è globalmente mafiosa, e che molti si trattengono dal manifestarla per timore della punizione italica. Ovvero credi che la Sicilia Autonoma non riuscirebbe a mantenere un Ordine Costituito e sarebbe in preda al caos.
No, io non ci credo.
Se vuoi che un uomo esprima la sua grandezza devi dargli grandi responsabilità. Se i Siciliani continueranno ad esser trattati da incapaci si comporteranno da incapaci. Affidagli la responsabilità di far la Sicilia GRANDE, e sono sicura che ce la faranno. Eccome!
Novembre 7th, 2007 at 18:42
Ducezio:
Essendo i nostri due presidenti “masculi” cosa vuoi che ne pensino?
Si dovrebbero auto-estromettere?? :-O
Novembre 7th, 2007 at 18:45
rif. post n. 19 ragusano dop
hai inquadrato bene la situazione,ed hai parlato chiaro.In tantissimi la pensiamo come te,anche se
siamo pochissimi ad esprimerci.Anche la mia impressione sulle nuove generazioni e’ che,
o sono assenti sul problema
o fanno solo “scrusciu”,cioe’ una cosa
assolutamente inutile.
Inoltre
se e’ vero che dietro ci sta un fatturato di 90 miliardi di euro/l’anno,e se e’ vero che gli arrestati gestivano il pizzo (e quindi una delle
tante fonti di guadagno illecito),e se e’ vero che ci sono almeno cento latitanti,
queste esultazioni di plauso,
per avere finalmente catturato gente in latitanza da 24 anni (padre) e 10 anni(figlio),
sono una manifestazione di non consapevolezza per non parlare di leggerezza di giudizio.
Vedremo nei prossimi giorni in che modo saranno messi
a frutto i contenuti informativi dei pizzini.
Ma,ripeto,e’ solo un settore di attivita’ che e’ stato
intaccato,e purtroppo,come la storia insegna,morto
un papa se ne fa un altro.
Novembre 7th, 2007 at 18:45
@Angela
Per questo dico che ad alcuni siciliani mancano gli attribuiti(come per esempio Antonino e Mirko).
Novembre 7th, 2007 at 18:50
Ma dobbiamo fare piazza pulita come al Vespro per avere una Sicilia Autonoma e Grande????
Novembre 7th, 2007 at 18:55
Ragusano Dop:
sono d’accordo su tutto, anche sui giovani. E, Claudio, cerca di capire, ma tu sei una mosca bianca…
La Sicilia ha bisogno di idee e di persone che le realizzino, che pretendano di essere ascoltate dalla burocrazia e dai politici, che facciano vedere che forza, che energia propulsiva hanno. Che producano, che innovino… Qui invece si vivacchia…
Le manifestazioni non servono ad una beneamata …….
Novembre 7th, 2007 at 19:00
Massimiliano:
vedi se invece quelli che la pensano come te e “non si esprimono” cominciassero ad esprimersi ed a chiedere anzi a gridare… forse cambierebbe qualcosa…
Novembre 7th, 2007 at 19:06
puoi solo sperare che ti leggano,e seguano la tua esortazione.
Novembre 7th, 2007 at 19:10
Angela, allora nn hai capito quello che dicevo:
Il problema non sono i siciliani!!!!
Anzi, sn convinto che siamo un popolo migliore degli altri. Siamo caldi, affettuosi, altruisti (vabbè ci manca un pò di sprint) ma a me piace così, io mi piaccio così e sono orgoglioso di stare quì!
Il problema che secondo me, questa classe dirigente, se lasciata sola e meno controllata……
…nn so! ho paura!!
Ma scusa, un chiarimento ad un ignorante (che in qsto caso sn io) quali sono i punti dello statuto che nn sarebbero stati rispettati?
io credo che già godiamo dello status di statuto speciale… Delucidatemi!
Novembre 7th, 2007 at 19:12
@Angela
Amica mia a me non dici nulla? n’hai pi tutti e pi mia nenti?
Novembre 7th, 2007 at 19:12
Milfa, questo è un blog italiano
Novembre 7th, 2007 at 19:13
x Claudio.
Eppure, Biscardi, tra le tante menate, qualcosa di vero le diceva. E sopratutto, spesso, andava nel merito. Senza preoccuparsi degli occhiolini languidi delle comari…angeliche.
Ogni riferimento NON è assolutamente casuale.
Novembre 7th, 2007 at 19:16
A tutti quelli fissati con la sicilia nazione indipendente, e meglio che sappiate che siete solo un fastidio, in questo blog, perchè le vostre idee non verranno mai prese in considerazioni e non saranno mai accettate da una magioranza di cittadini, in ogni caso come passatempo vanno bene.
Per quanto riguarda, le forze dell’ordine che festeggiano e applaudono ed esultano insieme hai cittadini sani di questa terra,per la cattura di un mafioso di mer…….. è una giusta manifestazione della gioia e della felicità, di avere fatto il proprio dovere e realizzato un impresa bella e buona, un impresa esaltante.
Vergogna per chi, come questi poliziotti e ragazzi, non ha esultato per questo meraviglioso risultato.
Novembre 7th, 2007 at 19:18
x Angela. E tu che ne sai se sono siciliano, pugliese, oppure altoatesino?
Sono un italiano, questo mi interessa e mi gratifica, non le chiacchiere indipendentiste che fanno “culo e camicia” con (lo ripeto) i cialtroni Bossi, Calderoli, Borghezio e fottuti vari.
Novembre 7th, 2007 at 19:19
Il blog e` Siciliano!!!
Novembre 7th, 2007 at 19:21
Intanto leggilo:
http://www.ars.sicilia.it/home/Statuto.pdf
Poi parliamo di tutti i punti che vuoi…
Novembre 7th, 2007 at 19:22
il blog è di Miccichè
Novembre 7th, 2007 at 19:23
il blog è mediterraneo
Novembre 7th, 2007 at 19:23
x gaex.
Bravo, mi hai tolto le parole di bocca.
Italia, forza! (tanto per non creare malintesi berluschini)
Novembre 7th, 2007 at 19:23
il blog è europeo
Novembre 7th, 2007 at 19:24
il blog è globale
Novembre 7th, 2007 at 19:24
e i pir..li stanno ovunque
Novembre 7th, 2007 at 19:29
La Politica del territorio e per il territorio non è un a Politica di seri B, anzi è la nuova frontiera della politica , la più avanzata rispetto alle politiche degli ISMI del secolo scorso. Non sono certamente Bossi e compagni i riferimenti di un ritrovato autonomismo. Poi quando si parla di Siciliani e Sicilia ricordiamoci tutti che parliamo di un popolo di una nazione mancata. Rispettiamoci tra di noi se vogliamo il rispetto degli altri e rispettiamoci in quanto popolo e nazione. La costituzione Italiana ha recepito una costituzione siciliana. E’ in noi più forte il senso di appartenenza alla Sicilia che all’Italia. ed è giusto ed è normale che sia così.
Novembre 7th, 2007 at 19:30
@Mirko:
non ti seguo, ma a cosa stai rispondendo? Ad un mio commento? quale?
Novembre 7th, 2007 at 19:31
gaex, hai proprio ragione: tutti sti sicilianisti hanno scassato la….
Non condivido, invece, ciò che dici sull’esultanza dei poliziotti, perchè quella cui abbiamo assistito l’altro ieri, più che una manifestazione di soddisfazione per un risultato straordianario, mi è sembrata un’esultanza da stadio fuori luogo per gente che, invece, dovrebbe mantenere un certo contegno(addirittura i dolcini e lo champagne);non so, ma quando assistityo a queste scene ho l’impressione che le forze dell’ordine vogliano porsi allo stesso livello di chi viene catturato.E’ comunque, una mia idea, anzi, appunto, una semplice impressione. Resta il risultato straordinario, raggiunto, mi ripeto, senza esercito.
Novembre 7th, 2007 at 19:34
il blog è terreno
Novembre 7th, 2007 at 19:36
il blog è ultraterreno
Novembre 7th, 2007 at 19:37
x angela.
numero 29.
Buonaseeeeera.
Novembre 7th, 2007 at 19:38
@indolente
non discuto il tema e la valenza che esso possa assumere in un costruttivo, intelligiente dibattito. Discuto il metodo, invadente, pedante, stupido e provacatorio che tutti sti sicilianisti(non siciliani)utilizzano per perorare una causa, cui comincio a pensare non credono neanche loro; altrimenti si comporterebbero in modo diverso. E in ogni caso è una questione di rispetto per chi fraquenta il blog e vuol disquisire di tutto, senza essere invaso continuamente da illegibili commenti lunghissimi, pieni di proclami, estratti documentali e c…te simili. Comunque, facciano pure: perdono tempo; si vede che ne hanno tanto,beati loro
Novembre 7th, 2007 at 19:41
Eusebio:
mi stupisce da parte tua la poca considerazione per l’espressione del popolo. Un politico dovrebbe soprattutto saper ascoltare le istanze…
Quella dell’autonomia siciliana/ista credo sia una di queste. Peccato che chi vuole esprimerla su questo blog debba prendersi certi rimbrotti!
Novembre 7th, 2007 at 19:43
x Angela.
Mi scuso. Ho fatto confusione con i post.
Era di Claudio.
Pardon.
Novembre 7th, 2007 at 19:43
Mirko:
carbone bagnato e coda di paglia.
Io mi riferivo al primo rigo.
Buonaseeeera.
Novembre 7th, 2007 at 19:48
il blog è internazionale
Novembre 7th, 2007 at 19:49
il blog è condominiale
Novembre 7th, 2007 at 19:50
@Eusebio
Sai eusebio esultare avendo raggiunto un obbiettivo cosi importante e sofferto, avere catturarto un gruppo di persone che tengono sotto scacco un intero popolo, avere conseguito questo risultato,è meraviglioso come tutti noi capiamo, ma quello che si deve comprendere, è la gioia e l’emozione che può provare,un poliziotto che guadagna una miseria che fa un lavoro dove mette la vita a rischio, che mette in secondo piano anche gli affetti familiari,esprimere questa tensione e questa gioia è piu che sano, e direi anche bello ed emozionante, forse certo si poteva avera un pò piu di contegno,è vero, ma viva dio gioire per traguardi del genere.
E poi un altro particolare, dalle immagini che ho visto vi erano poliziotti che applauidivano a loro volta i ragazzi che giù in strada applauidavno i poliziotti, era insomma un reciproco grazie e voglia di festeggiare.
Eusebio festegiamo tutti, e insieme quei poliziotti e militari che hanno realizato l’impresa.
Novembre 7th, 2007 at 19:53
@ angela
l’assemblea condominiale a quando?
Il capo condominio quando lo eleggiamo?
Con ironia gaetano
Novembre 7th, 2007 at 19:57
@ eusebio
ma lo capiranno mai, che una sicilia sana, libera dalla mafia, forte economicamente, e orgogliosa della sua storia,e delle sue tradizioni,e tanto altro, è quello che vogliamo, ma parlare di nazione siciliana è una boiata.
Lo capiranno? bho vedremo
Novembre 7th, 2007 at 20:26
@Eusebio
Scusami, ma se te ottieni qualcosa di gratificante nella tua vita, non festeggi?
E poi onestamente preferisco “perdere tempo” come dici te a fare l’autonomista, che a ignorare la storia, almeno io non faccio finta di niente.Al massimo quelli che perdono tempi siete voi, visto che con questo stato la Sicilia, la tua terra, non riuscirà mai a svilupparsi.Preferisco perdere il mio di tempo in questo modo che ad ascoltare le tue di Bagginate.Caio professorino.
Vi ricordo che i Lo Piccolo avevano le mani su tutta l’area metropolitana di Palermo e anche di più.Dai pizzini che hanno scoperto nella loro villa ,si è capito che c’erano moltissimi negozi,centri commerciali che pagavano il pizzo ai signori Lo Piccolo.Di certo Salvatore Lo Piccolo non era Pinco Pallino.
@Gaetano
E tu quando capirai che le idee degli altri si rispettano, e che ci sono modi e modi di parlare e confrontarsi con le persone?
@Mirko
Che me ne frega se sei atesino o siciliano?Assolutamente niente, quelli sono fatti tuoi.Tu potrai essere pure tedesco , ma a me non me ne può fregar di meno , parlo con te solo per confrontarmi con qualcuno,poi delle sue origini non me ne può fregar niente.
Ciao e rispetta le idee degli altri.
Novembre 7th, 2007 at 21:04
il blog e` Siciliano perche` e` del Presidente del Parlamento Siciliano!!!!!!!
Novembre 7th, 2007 at 21:07
Vedi chi ha paura del Popolo Siciliano!!!
http://ilconsiglio.blogspot.com/2007/11/il-popolo-siciliano-tenta-lo-scacco.html
Novembre 7th, 2007 at 21:14
Caro claudio,ti ripeto per l’ennesima volta, che io rispetto l’opinione di tutti,ma non vorrei che tu ti confodessi, sul principio del rispettare le idee di tutti con l’accetarle, e non combatterle.
Ognuno è libero di pensare e dire ciò che vuole, ma se me lo consenti io non posso accettare, delle idee balorde e non esprimere il mio giudizio.
Perchè non mi porti delle ragioni fondate, e legali e condivise da una maggioranza di cittadini, cioè perchè non fanno, questi pseudo siciliani, un bel referendum secessionista, se costituzionalmente si può fare non credo, comunque, facciano invece di blaterale inutilmente, siamo in democrazia ed è bene o è male, bisogna che le decisioni passino attraverso una decisione di maggioranza.
Qui in questo contesto che caz…..o c’entra ogni girono su ogni argomento la nazione italia, una balordagine è questo è il mio pensiero, se non lo condividi, mi spiace, ma non mi importa più di tanto.
Gaetano
Novembre 7th, 2007 at 21:18
nazione italia era evidentemente la fantomatica nazione siciliana
Novembre 7th, 2007 at 21:20
Gaex
ti contradici tu stesso.
Novembre 7th, 2007 at 21:27
@Tutti
onestamente se noi autonomisti vi sembriamo desi,fantasiosi o altro non me ne frega proprio un bel niente.Sarei più felice se certa gente di questo blog, si confrontasse seriamente con le persone e non dia tutto per scontato.Come fanno Angela e l’Indolente, che magari molte volte sono contrari alle mie idee ,ma loro parlano seriamente con le persone e questo lo apprezzo molto.
Novembre 7th, 2007 at 21:37
Se mi spieghi le mie contraddizioni caro bambino prodigio te ne sono grato.
Novembre 7th, 2007 at 21:54
Gaex
Bambino prodigio lo dici a tua sorella.Quando la finirai di prendere per il sedere la gente di risponderò.Ciao ignorante
Novembre 7th, 2007 at 22:24
Con questa sana risposta dimostri di essere una persona civile e amante del dialogo.
Credo che sia il caso che io non ti risponda, potrei anche traumatizarti data la tua tenerà età,caro bambino prodigio, abbi cura di te.
Novembre 7th, 2007 at 22:27
Mi spiace ma il blog nn è affatto ne del presidente, ne di forza italia ne tanto meno siciliano!
Si parla del presidente, si parla di FI, si parla sopratutto della sicilia, ma è aperto a tutti.
Io nn sono di FI, se fossi preso x tale, x me costituirebbe reato (vabbe ho esagarato diciamo offesa;-).
La rete è qualcosa di mondiale e posso prendere parte a qualsiasi discussione solo perchè faccio parte del mondo.
Elucubrazioni filosofiche su internet a parte, volevo dire a tuti gli autonomisti che lo statuto speciale già lo abbiamo, ma parlare di stato siciliano x me è un’idiozia!!
E aggiungo che mi sento Tanto siciliano Quanto italiano, senza preferenza alcuna!!!!
Novembre 7th, 2007 at 22:28
Ma forse Claudio e` la persona piu` sana che c’e` in questo blog Siciliano!!
Novembre 7th, 2007 at 22:29
Gaex
Anche se non mi rispondi la mia vita continua.Comunque non devo dare spiegazioni a uno che tanto non mi ascolta.
Novembre 7th, 2007 at 22:30
e Claudio non ha bisogno di dieci nomi come tu Gaezzo per esprimere le sue idee di Siciliano orgoglioso e coraggioso!!!!
Novembre 7th, 2007 at 22:31
Bene antonino, per me è un idiozia, sperare in uno stato che non mi darà mai niente(a parte mafia e tasse).Comunque devo dire che con te si può parlare.
Novembre 7th, 2007 at 22:37
@Presidente Miccichè
E’ vero che non c’è un controllo delle presenze dei deputati dll’Assemblea Siciliana?
Nel senso che si prevede che il deputatao c’è in ogni caso, anche quando è assente,cioè se nessuno dice niente, nessuno denuncia l’assenza del deputato, lo stesso prende il gettone della seduta?
E che tutto questo è dovuto ad una legge fatta nella passata legislatura?
Grazie per l’eventuale chiarimento.
Gaetano
Novembre 7th, 2007 at 22:49
@Euno
Grazie!
Novembre 7th, 2007 at 23:10
Antonino:
hai dato un’occhiata allo Statuto, ad es. gli art. 14, 17, 22 e segg. O ti secca da morire??
Novembre 7th, 2007 at 23:13
Claudio, grazie per gli apprezzamenti. E’ vero, di solito prendo tutti sul serio e penso che la maggiore apertura mentale possibile sia sempre un bell’orizzonte vasto, il più possibile, per il proprio mondo.
Tacciare le idee degli altri come balordaggini non farebbe mai parte del mio modo, ma ognuno ha il suo carattere…
Novembre 7th, 2007 at 23:27
PRESIDENTE:
una maggiore consapevolezza ed orgoglio potrebbero portare molti Siciliani a dare il meglio di se. Potremmo valutarne i modi, ma credo che il raggiungimento di questo obbiettivo potrebbe fare solo bene a quelli che, illuminati, vogliono far prosperare la Sicilia. A quelli come Lei. Una prosperità che darebbe vantaggi a tanti, ma soprattutto a coloro che per primi ci crederanno.
Questa non può prescindere dalla, anche minima, conoscenza e valorizzazione della nostra Storia.
E non può prescindere neppure dalla Fiducia che bisognerà riporre in alcuni, e nel senso di Responsabilità di cui bisognerà caricarli per il raggiungimento di un movimento di rinascita. Sarebbe ora che la Sicilia rialzasse un po’ la fronte.
Tanti non leggono e non partecipano del blog.
Servirebbe un maggiore coinvolgimento della gente…
Novembre 7th, 2007 at 23:52
mo angela, nn cnosco questi articoli e infatti ammettevo la mia ignoranza; per questo voglio delucidazioni da chi ne sa di +!
tu mi puoi chiarire con fatti quali sono i punti dello statuto che nn sono sati applicati!
@ gaex
si la legge esiste e si chiama “presunta presenza” (nn hanno nemmeno fatto lo sforzo di mascherare il nome) ed è stata grazie a questa che si sono approvati tantissimi disegni di legge “flash”; ricordo un video delle iene dove il presidente della camera pronuncia le formule di invito al voto in maniera così veloce che nn si capiva nemmeno ciò che diceva, quasi uno scioglilingua.
Ma sono interessato anche io ad una versione e una spiegazione ufficiale della suddetta legge da parte del presidente.
Novembre 8th, 2007 at 00:27
“Perché gli indipendentisti non raccolgono le firme dovute per fare un referendum costituzionale limitato solo agli isolani?
Paura di fare cilecca ”
certo, molti siciliani sono indottrinati sin dalle scuole elementari, inculcandogli che la sicilia non è mai stata indipendente, che non ha mai costruito niente da sè e che tutto è stato importato da fuori; che la mafia è siciliana, che senza lo stato italiano sarebbe in miseria (sic!!!), ecc.
questo si chiama annientamento culturale, è logico che in queste condizioni un referendum del genere, darebbe risultati negativi, però mi accorgo giorno dopo giorno che i siciliani si stanno risvegliando, stanno scoprendo la loro storia, stanno perforando quel muro di gomma che li opprime.
Credo che se molti cominciano a capire ed altri invece rimarranno nella loro ignoranza (che se all’inizio è giustificabile perchè uno poteva non sapere, una volta che vengono messi a conoscenza e continuano a rimanere nelle loro convinzioni, non saranno più giustificabili) si arriverà ad una vera e propria guerra civile.
ANTUDO
Novembre 8th, 2007 at 00:27
@ angela
ho letto lo statuto:
atr.14) Ci siamo in pieno la ragione tutt’oggi dispone di tutta l’autonomia evocata nel suddetto.
Le pecche ci sono come nell’incremento della produzione agricola ed industriale; valorizzazione,
distribuzione, difesa dei prodotti agricoli ed industriali e delle attività commerciali;
Ma questaè una carenza del governo regionale che pur avendo autonomia in questo nn hanno saputo adoperarsi o nn si sono nemmeno sforzati di farlo.
art.17) vale la stessa cosa che ho detto per il 14
art.22) questo è molto importante, ma essendo nello statuto ed essendo lo statuto nella costituzione italiana, lo stato nn deve accettare più niente, spetta al governo regionale applicare gli articoli dello statuto.
Ragazzi nn vi fate incartare quando vi dicono l’italia ci ha rubato le libertà che ci hanno dato i nostri nonni. non è vero. queste libertà ci sono tutt’oggi riconosciute dal governo italiano. si devono solo applicare dal nostro di governo.
Angela ti riinvio l’invito a rileggertelo.
Novembre 8th, 2007 at 00:33
“Ragazzi nn vi fate incartare quando vi dicono l’italia ci ha rubato le libertà che ci hanno dato i nostri nonni. non è vero. queste libertà ci sono tutt’oggi riconosciute dal governo italiano. si devono solo applicare dal nostro di governo.”
ma che cavolo dici… e l’alta corte che l’ha levata?
tu sai cos’era l’alta corte, vero?
tra l’altro quando si parla di stato italiano s’intendono anche i politici siciliani che stanno all’interno dei partiti italiani
Novembre 8th, 2007 at 01:04
Io le idee le rispetto e come le rispetto!
Se sono idee però, non chiacchiericci che non portano da nessuna parte come l’indipendentismo siciliano o presunto tale. L’Italia è la casa degli italiani e delle sue componenti regionali e mi dispiace leggere che chi crede nell’unità nazionale sia visto come ..un ignorante.
Passi pure quando questo lo sbrodola il legaiolo Bossi o qualche baciapile della sua risma. Cialtroni sono e cialtroni rimarranno.
Ripeto: gli apprendisti secessionisti di cui sopra dovrebbero organizzare un referendum popolare circoscritto alla Sicilia. Penso che, risultati alla mano, parecchi illusi dovranno scendere dalla loro nuvoletta e poggiare i piedi di nuovo per terra.
Novembre 8th, 2007 at 01:17
Mi piace il commento di Ducezio
“NON c’e` bisogno d’un referendum per dichiarare l’indipendenza della nazione Siciliana dall’italia. Questo si potrebbe fare via mezzi legali per il solo fatto del non rispetto dei patti tra l’italia e la nazione Siciliana. Se il Patto e` rotto, allora il vincolo e` anche rotto. ecco l’indipendenza!!
Quel che manca ai politici Siciliani oltre ai cog_ioni e` il coraggio del Vespro!!”
Dobbiamo dire all’italietta che la festa e` finita, noi dopo 61 anni di sfruttamento italico diciamo addio!!!
Viva la Sicilia Libera!!!
Antudo!!
Novembre 8th, 2007 at 01:23
Per Claudio Fazio
leggo i tuoi commenti appassionati sulla Sicilia e sul ns Popolo.
Volevo solo poterti contattarti visto che abito dall’altra sponda del Ticino (beati quelli ddu Vadduni Ticinu(Confederatio Helvetica)) lato ducato di milano visto che il novarese se l’era comprato carlo alberto dagli austriaci, tanto il suo debito pubblico lo stiamo pagando noi Siciliani.
la mia mail è il nick+libero
Un cortese apprezzamento per Ancila, vedo che sei molto aperta e sai affrontare le questioni!!!!
Novembre 8th, 2007 at 02:02
Quando nel corso degli umani eventi si rende necessario ad un popolo sciogliere i vincoli politici che lo avevano legato ad un altro ed assumere tra le altre potenze della terra quel posto distinto ed eguale cui ha diritto per Legge naturale e divina, un giusto rispetto per le opinioni dell umanità richiede che esso renda note le cause che lo costringono a tale secessione. Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso di governanti; che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tende a negare tali fini, è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo
http://ilconsiglio.blogspot.com/2007/11/il-popolo-siciliano-tenta-lo-scacco.html
Novembre 8th, 2007 at 02:13
Ma a rivoluzione Siciliana sta per succedere o e` gia` accomingiata????
http://www.laquestionesiciliana.blogspot.com/
Novembre 8th, 2007 at 02:17
Sicilianisti, fate bene a tenere alta la bandiera della trinacria, pero’ … effettivamente..se i vostri commenti cortesemente fossero più succinti…magari li leggerei….
Gaex la tua felicità x l’arresto di Lo Piccolo mi sembra incontenibile….si prende con mano…dato che ti esalti tanto quando si sconfigge la Mafia, dovresti comprare il libro di Eusebio sul tema…se nn lo hai già fatto
Novembre 8th, 2007 at 02:18
ma a prossima vota cca u prisidenti taliana veni a Palermo sara` accolti cosi????
Vedi il video sulla rabbia e rivolta Siciliana!!!
http://ilconsiglio.blogspot.com/2007/11/il-popolo-siciliano-tenta-lo-scacco.html
Novembre 8th, 2007 at 02:23
Angela nn ti ho ancora kiesto che cosa te n’è sembrato della serata al Politeama; p.s.:grazie x esser venuta, mi ha fatto piacere conoscerti. alla prossima.
x caso qualke blogger andrà a Montecatini venerdì?
Novembre 8th, 2007 at 08:11
Siamo sulla buona strada: una Sicilia libera degli italiani di Sicilia, per tutto il globo terrestra!
Libera, incontaminata, democratica, liberale, repubblicana. PURA!
PURA E LIBERA DALLA MAFIA! Libera dagli ostacoli che tale incancrenito retaggio ci condanna a sopportare.
Teniamo il guado alto. Blocchiamo ogni minimo focolaio. Dobbiamo abiturci a rimanere sempre all’erta. Dipende da tutti. Dipende da tutti i cittadini, non consentire che la mafia continui ad avere sponde ed humus per continuare ad offenderci. E questa attenzione dobbiamo avere la consapevolezza che dovrà fare parte sempre di noi. Un attenzione quotidiana che ci dovrà accompagnare sempre considerandola come i bisogni fisiologici dell’uomo (dormire, mangiare, lavarsi, respirare). La mafia si abbatte se, TUTTI, abbiamo la voglia di contribuire a sconfiggerla.
Novembre 8th, 2007 at 08:12
leggasi abituarci
Novembre 8th, 2007 at 08:23
@claudio e angela
sono d’accordo con voi sull’importanza del tema. Ripeto che mi da fastidio il modo in cui il tema viene posto, non il TEMA.
Novembre 8th, 2007 at 08:54
Antonino:
Non mi sono spiegata bene. Le colpe non stanno mai tutte da una parte. Lo Stato Italiano avrà avuto i suoi interessi nel non applicare alcuni articoli del nostro Statuto (gli conveniva, evidentemente) ma il peggio (per noi) è che qui ha trovato un bel “muro vascio”, i nostri politicanti (non politici, da notare) ci hanno venduto, al momento buono, per connivenza, interesse, inedia, lagnusia, ignoranza, etc etc etc.
Quello che dovrebbero fare adesso, i politici, prima di essere totalmente squalificati ai nostri occhi è cercare di riconquistare quei diritti cui hanno abdicato già da un pezzo, usando competenza e coscienza. E se non sono capaci dovrebbero fare un passo indietro !!!
(chi ddici?)
Novembre 8th, 2007 at 09:05
Adelaide:
si, non ho avuto modo di farti i miei apprezzamenti per la serata veramente deliziosa al Politeama.
Mi piacerebbe contattarti al tel. ma poi non ci siamo più incontrate. Se chiedo il tuo numero all’organizzazione dell’evento me lo danno?
Eusebio:
dai tuoi commenti non si capiva che la tua contrarietà era solo per il metodo.
Qui ti do ragione: i proclami (specie se ripetuti) hanno un effetto controproducente, dovrebbe essere il buon senso a far capire agli autori che se si sfora il muro del fastidio si produce l’effetto contrario di quello che si cercava.
L’altra Sicilia:
mi spiegate il vostro grido di incitamento “Antudo!” Se avesse un significato lo capirei ma è solo una sigla, quindi “chi veni a ddiri”?
Rrusariu: grazie. “Ancila” mi chiama solo un amico delle Madonie…. Adesso ne ho un altro sul confine italico
Novembre 8th, 2007 at 09:50
x angela
La parola segreta del Vespro siciliano
Una delle pagine più nobili della storia medievale è certamente quella che riguarda l’insurrezione popolare del 30 marzo 1282, detta del “Vespro siciliano”, ed alla quale parteciparono pure le donne, come ricorda anche Dante nel canto VIII del Paradiso, quando bolla come “Mala segnoria” la dominazione angioina in Sicilia, che fu distrutta dallo sdegno popolare, al grido di “Mora, mora!”, grido che fu lanciato da una donna di Palermo, oltraggiata da un soldataccio francese, con la scusa di ricercarle armi nascoste sotto le vesti; e non per nulla lo storico siciliano Michele Amari nel 1842 additò questa pagina di storia isolana, quale esempio trascinante di libertà, a tutti i popoli d’Europa, scrivendo testualmente: “Tali furono, o Siciliani, le gesta dei vostri padri nel secolo decimoterzo! Ripigliarono così la indipendenza di nazione, la dignità di uomini; e ne dettero esempio alla Scozia, alla Fiandra, alla Svizzera, che scuotevano, a un dipresso a quel tempo, la dominazione straniera”.
Per effettuare questa gloriosa e globale rivoluzione del Vespro, ci volle, naturalmente, tutto un lavorio segreto; per cui si fa il nome del grande cospiratore Giovanni da Procida, che non era soltanto un uomo d’azione, ma anche una persona colta, perché si era laureato in medicina nella famosa “Scuola Salernitana”; e a lui si dovette la trama della vastissima e segreta congiura, baronale e popolare allo stesso tempo, che portò alla generale insurrezione del Vespro, cui partecipò tutta l’isola, tranne il piccolo castello ennese di Sperlinga – perché lì i Francesi dominatori si erano comportati umanamente – sicché si disse che “Quod Siculis placuit, sola Sperlinga negavit”, come ancora si legge scolpito nella porta interna del castello.
Per riconoscersi tra di loro i congiurati siciliani avevano una loro parola d’ordine che suonava “ANTUDO”; e che fu scritta, a Vespro avvenuto, anche sulla bandiera giallo-rossa degli insorti, formata diagonalmente con la bandiera gialla di Palermo e con quella rossa di Corleone, che fu inaugurata il 3 aprile 1282, con atto pubblico rogato dal notaio Benedetto da Palermo.
L’esistenza storica di questa parola è quindi fuori discussione; ed essa è stata adoperata per indicare lo spirito di libertà dei Siciliani, anche nel 1943, quando, durante l’invasione angloamericana dell’isola, come testimoniano autorevolmente tanto l’on. Prof. Andrea Finocchiaro Aprile, capo e fondatore del MIS (Movimento per l’Indipendenza della Sicilia), nel suo pubblico discorso tenuto a Partinico (Palermo) il 20 agosto del 1944; quanto lo studioso siciliano Francesco Paternò Castello, Duca di Càrcaci (a pag. 37 del suo libro IL MIS, edito a Palermo nel 1977), per cui “gli indipendentisti siciliani si presentavano agli avamposti angloamericani che occupavano la Sicilia nel 1943, sventolando la bandiera siciliana recante scritto il fatidico motto del Vespro “ANTUDO”.
Ma che significa ANTUDO?
In effetti, si tratta di un “acronimo”, cioè di una parola formata dalle iniziali di altre parole (come quando, per esempio, noi diciamo FIAT, in realtà noi pronunziamo le iniziali delle quattro parole “Fabbrica Italiana Automobili Torino”).
Questo acronimo deriva dalle iniziali di tre parole latine, ed indica tutto l’ardore combattivo e lo sdegno antifrancese dei Siciliani del tempo, e significa “Il coraggio è il tuo signore”, e quindi “Ribellati ai Francesi!”, perché ANTUDO deriva dalle lettere iniziali delle tre parole latine “Animus Tuus Dominus”, da cui risulta formata la parola d’ordine segreta del Vespro siciliano.
La mia interpretazione storico-linguistica mi è stata autorevolmente confermata dal prof. Giuseppe Gulino, noto linguista dell’Università di Catania, e come me membro del Centro Studi Filologici e linguistici di Palermo: sicché finalmente, dopo un silenzio durato sette secoli, è stato da me svelato il mistero di questo rivoluzionario motto siciliano del 1282.
Del resto la storia è piena di acronimi. A cominciare dall’acronimo “SPQR” di Roma, che significava “Senatus Populusque Romanus” ed indicava il governo di Roma; e passando all’”INRI” dei cristiani (”Iesus Nazarenus Rex Iudeorum”), per arrivare al “FERT” dei Savoia (”Fortitudo Eius Rhodum Tenuit” di Amedeo V il Grande del 1310; o, secondo altri, “Foemina Est Ruina Tua” di Amedeo VI il Conte Verde, per una sua focosa passione per una gentildonna del 1364); o al motto austriaco “AEIOU”, che secondo alcuni significherebbe “Austriae Est Imperare Orbi Universo”, cioè che “All’Austria tocca di regnare su tutto il mondo”, e secondo altri, invece, “Austria Erit in Orbe Ultima”, cioè che “l’Austria diventerà l’ultima nazione del mondo”; il motto siciliano “ANTUDO” non sfigura storicamente rispetto agli altri acronimi, e dimostra luminosamente l’indomito coraggio e la fierezza costituzionale del popolo siciliano, affermati decisamente col Vespro del 30 marzo 1282, che liberò l’Isola da una insopportabile oppressione, restituendole l’agognata e meritata libertà.
Santi Correnti
Novembre 8th, 2007 at 09:55
Commento dello Statuto Siciliano
Iniziamo il nostro commento dello Statuto Siciliano proprio dalla parte economica che è la più qualificante e la meno nota.
PATRIMONIO E FINANZE
ART. 32
I beni di demanio dello Stato, comprese le acque pubbliche esistenti nella Regione, sono assegnati alla Regione eccetto quelli che interessano la difesa dello Stato o servizi di carattere nazionale.
****************
«I beni demaniali configurano non una proprietà patrimoniale di diritto privato, nemmeno mitigata dalla “indisponibilità”, bensì una titolarità di diritto pubblico, tipica da stato sovrano.
Nel passaggio del demanio dello stato alla regione, il Costituente ravvisa uno dei tanti passaggi impliciti allo “stato-regione”.
Tanto è vero che, ai sensi dell’art. 822 c.c., nel primo comma è definito il demanio “necessario” (cioè obbligatoriamente tale ed obbligatoriamente statale), nel secondo quello “accidentale” (cioè tale solo se pubblico, e in tal caso anche, possibilmente, provinciale e comunale).
L’articolo in questione trasferisce alla Regione non solo il demanio accidentale (strade, autostrade, strade ferrate, aerodromi, acquedotti, monumenti, raccolte di beni culturali in musei, biblioteche, etc.) ma proprio il demanio necessario marittimo e idrico, con l’esclusione del solo demanio militare.
In altre parole solo le “fortezze” (ma non le “caserme”), o i porti ed aeroporti militari, etc. resterebbero in Sicilia di demanio statale, e questo perché la politica di difesa resta concentrata nelle mani dello Stato, ma tutto il resto no.
Vero è che l’art.32 dispone anche di quei beni che interessano “servizi di carattere nazionale”, ma questa previsione, che voleva essere residuale e a tutela della “statualità” di beni che accidentalmente si trovassero in Sicilia ma attenessero a servizi nazionali, si è dimostrata pericolosamente ambigua perché è stata il grimaldello attraverso cui la Corte Costituzionale ha sottratto al demanio regionale molte opere d’arte considerandole (fin troppo facile) “d’interesse nazionale” (curioso che ci si interessi della Sicilia e la si dichiari di “interesse nazionale” solo quando serve per appropriarsi delle sue risorse).
La norma in questione si riferiva logicamente a quelle infrastrutture che avessero avuto fruizione esterna alla Sicilia pur essendo ivi collocate. Si dà il caso che (mitico “ponte” a parte) queste strutture non esistano nei fatti. Unico caso, seppur dubbio, il metanodotto che parte dall’Algeria, passa sulla Sicilia e arriva in Italia; caso dubbio poiché se “d’interesse nazionale” è il “tubo”, non altrettanto può dirsi per il terreno su cui lo stesso passa e che, complice l’Italia, l’Europa ha ritenuto non debba pagare alla Sicilia alcuna concessione. Le strade ed autostrade siciliane, infatti, non servono se non per andare da un punto della Sicilia ad un altro. La natura insulare della nostra regione non permette “strade di passaggio” in cui magari si passa dall’isola per andare da qualche altra parte. E così per la rete di acquedotti, strade ferrate, etc., cui si dovrebbe aggiungere quella delle “moderne” forniture.
Il codice civile è del 1942 e parla solo di acquedotti. Ma poi sono venute le reti di distribuzione elettrica, le reti telefoniche, quelle del gas, etc. In che senso queste sono diverse dalle prime? Non c’è alcuna logica nel dare la gestione (se non in “tecnica” concessione) questo pezzo di Sicilia (e di Italia) a società private in condizioni di monopolio. Le infrastrutture sono di tutti e sono demaniali e, in Sicilia, se non vi ha sede qualche servizio di interesse nazionale, cioè i cui benefici vadano anche al di fuori dell’isola, ciò significa che devono andare al demanio regionale.
Oggi le strade ferrate non sono nostre. Oggi le strade statali non sono nostre e le autostrade lo sono ma non del tutto. Oggi molti beni culturali ed immobili storici non sono ancora nostri. Perché lo Stato continua a violare le norme dell’art. 32 dello Statuto?
Riassumendo:
ai sensi dell’art. 32 lo Stato dovrebbe avere in Sicilia quale demanio solo quello militare (peraltro ridotto ai minimi termini se si applicasse il Trattato di pace di Parigi del 1947 sulla militarizzazione appena convenzionale della Sicilia e sulla smilitarizzazione delle isole del “canale”, Pantelleria e Pelagie) e pochissimi altri beni, distintamente individuati, i cui servizi siano “d’interesse nazionale” (e non facilmente dire che le strade o le reti di distribuzione elettrica “sono importanti” e quindi “nazionali”). Per il resto tutte le infrastrutture, anche quelle oggi “occupate” dalle grandi imprese monopolistiche nazionali (ENI, ENEL, TELECOM, ANAS, AUTOSTRADE…) dovrebbero essere della Regione. Ovviamente, nel demanio accidentale, tutto ciò che è pubblico, ma non regionale, può ben essere degli enti locali minori, ai sensi dell’art. 824 del c.c. (Comuni e consorzi di comuni), ed è bene che lo sia in un’ottica di sano decentramento amministrativo. Non essendo demaniale, invece, ma titolarità da diritto pubblico internazionale, resterebbe di competenza dello Stato la “gestione” delle acque pubblicheterritoriali.
Quali vantaggi avremmo da questo articolo?
Intanto il vantaggio di poter tutelare questo patrimonio, nella sua parte “naturale” (laghi, spiagge,…) senza attendere tardivi recepimenti di leggi nazionali.
Poi sarebbero nostre tutte le entrate da “concessione” di demanio pubblico, entrate patrimoniali difficilmente valutabili, ma che oggi vanno in altre tasche. Si pensi soltanto agli “aerodromi”, alla possibilità di costituire un Hub in Sicilia, alle strade ferrate, ai pedaggi autostradali,…
Ma il significato dell’articolo è solo in parte economico. Il suo vero significato è etico! La Regione è uno Stato e come tale ha Territorio, Popolo e Sovranità. La Sovranità su un Territorio, implicitamente definita da questa ed altre norme, indica al legislatore un atteggiamento ben diverso da quello finora adottato di mero elargitore di finanziamenti ad elettori fedeli.» (M.C.)
http:/www.laltrasicilia.org
Novembre 8th, 2007 at 10:22
i giovani siciliani non avrebbero motivo di andare all’estero per lavorare. la sicilia consente grandi opportunità! pensate agli aiuti di cui si è potuto beneficiare neglia anni. a cosa sono serviti? alla classe dirigente non bisogna chiedere “lavoro” generico. bisogna proporre modelli di sviluppo e chiedere che si possa fare “libera impresa”. certo… se i giovani hanno a modelo i genitori impiegati regionali, bancari….. non potranno mai esprimere alcun potenziale. serve poco studiare, specializzarsii ecc. se prima di tutto non si possiede una mentalità nuova.
sull’aspeto del boss concordo cion chi diceva che non ci sono più i boss di una volta. non che si giustifichino i i capi di allora.. ma questi sono effettivamente ridicoli e , diciamolo pure, patetici con la loro aria da depressi e poveri disgraziati. mi fa incazzare solo che vengano considerati “boss”. e se iniziassimo a considerarli semplicemente dei poveri disgraziati anche dal puntoi di vista mediatico? e qui dovremmo aprire un capitolo sulla funzione della stampa. la cosa è lunga….
sapete che vi dico? vado a farmi un’arancina al ragù!
Novembre 8th, 2007 at 10:23
@ angela
mi sono informato è i 3 articoli che tu dici fanno tut’oggi parte dello statuto siciliano quindi della costituzione! E’ il governo siciliano che li applica male o in parte (mi sono documentato bene).
C’è pure un artro articolo molto importante che noi disconosciamo, permette a noi siciliani di indire referendum nn solo abrogativi o di modifica, ma anche propositivi. Significa che noi siciliani abbiamo il privilegio di potere proporre una legge exnovo; E nn l’abbiamo mai fatto.
Rimbocchiamoci le maniche.
Io proporrei da subito una raccolta di firme per abrogare la legge sulla presunta presenza.
se il presidente ce la volesse spiegare un pò meglio saremmo tutti più contenti.
P.S.
Oggi ci saranno i Funerali del più grande, forse l’unico Giornalista italiano.
Il grande Enzo Biagi è morto e io mi chiedo: Chi prenderà il suo posto?
Quale giornalista oggi sarebbe disposto a dire in TV la realtà dei fatti, a fornirci una informazione libera e corretta rischiando di essere licenziato dalla RAI per questo?
Vi ricordo l’editto Bulgaro di Berlusconi di 6 anni fa;caccio Biaggi dalla rai dicendogli CRIMINOSO. Biagi Criminoso??DA quale pulpito veniva la predica!
Allora si stava istarando un vero e proprio regime…cn prodi nn è che le cose siano tanto cambiate!
Novembre 8th, 2007 at 11:16
@Claudio Fazio
Ti ringrazio per gli apprezzamenti ma debbo invece specificare che non è vero che non condivida le tue posizioni o quello che dici. Io sono un siciliano orgoglioso di esserlo. Ho una visione delle cose compatibile sia con gli amici indipendentisti sia con i moderati sulla questione. Capisco pure chi come eusebio ha un visione più moderna della questione della Autonomia e del regionalismo.Condivido però totalmente Eusebio sul metodo che gli amici sicilianisti hanno di diffondere la conoscenza attraverso il Blog. Pero sono convinto che il problema della lunghezza del post sia eliminabile se all’interno del blog si crei uno spazio di discussione specifico sul tema. su questo come su altri potremmo avere a disposizione delle pagine che fungano da laboratorio specifico. Si è fatto qualcosa del genere sul DDL Levi, è stato creato un è-labs sulla tematica specifica della legislazione su internet.
Novembre 8th, 2007 at 11:32
Proposte per ravvivare lo spirito e l’orgoglio Siciliano
A)Introduzione nelle scuole dello studio del Marranzano.
B)Non vestirsi più alla maniera italica ma indossare con orgoglio l’abito tradizionale siciliano.
C)All’inizio delle lezioni a scuola cantare ciuri ciuri e vitti na’ crozza.
D)Obbligo per i cittadini maschi l’uso della coppola come il nostro grande governatore Toto orgogliosamente ha fatto in giro per l’Italia.
Novembre 8th, 2007 at 14:22
Alieno
io obbligherei i ns deputati ad andare in giro con il carretto, almeno non pagano l’accise della benzina raffinata in Sicilia (”tecnicamente esportata” nella penisola ma rivenduta direttamente alle pompe)
Cmq non ci servono rivangare certi stereotipi di coppole storte e marranzani varie.
Possiamo fare un nostro festival in Lingua Siciliana, proporre un inno, e soprattutto appizzare fuori dai ns balconi la ns bandiera giallorossa diagonale, l’obbligo dell’esposizione della bandiera tricolore spetta solo ai pubblici uffici!!!
Fa un bell’effetto vedere che abbiamo un’identità di popolo, con una lingua e una bandiera
con la Triskele e la testa della gorgona Medusa,
va tolta la spiga di grano rappresenta per me solo l’oppressione dello sfruttamento romano!!!!!
Novembre 8th, 2007 at 15:02
@Alieno
Se volevi sparare fesserie ci sei riuscito in pieno.
@Indolente
Dicevo soltanto che sei una persona con cui potersi confrontare,a differenza di molti altri.Capisco che magari alcuni autonomisti ,si esprimono male,e sono anche un po monotoni, ma sono sicuro che in futuro si sapranno esprimere meglio, e sopratutto saranno in grado di farsi capire dalla gente di questo blog.
Ragusano dop
Forse ho capito quello che tu vuoi dire, cioè che secondo te i giovani siciliani sperano sempre in un incarico pubblico, e non hanno coraggio di investire?questo volevi dire?Se non spiegami meglio.
@Rrusariu
In che città o paese abiti?Mi piacerebbe confrontarmi con un altro siciliano, anche attraverso il blog.
@Eusebio
Se ti spiegavi meglio, invece di considerare scemenze ogni proposta a quest’ora già ci saremmo capiti.
@Mirko
Consideriamo ignoranti solo quelli che ignorano la propria storia ,pur ripetendola un sacco di volte.C’è gente che passa tutti i giorni da Piazza indipendenza a Palermo e non sa neanche cosa vuol dire.
@Angela
Grazie per il commento di ieri sera.
Novembre 8th, 2007 at 15:06
@Claudio
Svegliaaaa!
Novembre 8th, 2007 at 15:18
Alieno, ci mancavi tu!!!!
Novembre 8th, 2007 at 15:39
Alieno,
arrusbigghiti tu!
Ma su che pianeta stai viaggiando?
“Come un viaggio con la mescalina che finisce male nel ritorno”
Se capisci la citazione….
Novembre 8th, 2007 at 15:48
@Antonio
Che vuoi Alieno parla tanto per parlare.
Novembre 8th, 2007 at 16:25
I 20 milioni di Siciliani nel mondo vogliono che i due Presidenti ci danno il voto all’estero e venti seggi al parlamento Siciliano. Con le nostre iniziative da Siciliani Orgogliosi i cambiamenti per una grande Sicilia verranno presto.
Come detto da Euno, viridi che cosa sono capace di fare i Siciliani doc. “Ma tutti sti Siciliani da Merica come mai hanno tutto questa iniziativa per tutto che e` Siciliano?
1)Mostra Siciliana sull’emigrazione Siciliana per l’America all’Ellis Island, New York
2)Film Festival Siciliano a Miami
3)Partecipazione di Film Siciliani al Film Festival Italiano a New York e San Francisco.
4)Revista letteraria in Siciliano e Inglese all’Universita` Saint John’s New York
5)Arba Sicula, New York. organizzazione per promuovera la Lingua Siciliana nel mondo
6) Cibo Siciliano nello spazio nello Space Shuttle Americano
Ma i Siciliani dell’isola cosa fanno??????
I tempi della bella addormentata Bianca Neve quando finira`??
Ma sti pseudo-siciliani quando si sveglieranno???
Questo deve essere il dibattito al parlamento addormentato della nazione siciliana al soldo dei italici!!!!
Quando rinascera` la Sicilia del vespro e del 1943-1946??????????????????????????????????????????
Il tempo di chiacchieri e` finito, ora vogliamo vedere dei risultati concreti per la nostra vera Autonomia!!!!!!!!!!”
Dateci IL VOTO per un futuro grande per la nostra madrepatria Sicula!!!!!!!!!!!!!!!!!!
“
Novembre 8th, 2007 at 16:30
per ragusano-dop (rif n. 107)
non e’ che fosse solamente un aspirante (?) boss “ridicolo”,ma,sopratutto,mi pare,pericoloso
per la sua organizzazione e per la sua famiglia,
come si e’ visto.
Uno che si porta il figlio in una riunione del genere
(che lo ricambia con la frase “papa’ si a me vita”)
e che si porta dietro “le carte” come
un modesto ragioniere
mappa dei mandamenti aggiornata al 2007,
nomi dei boss e delle fazioni,
nomi di colletti bianchi e,si e’ accennato,
perfino nomi di politici),e
ben 9 (nove)pistole,nonche’
il decalogo scritto del mafioso
pronto per arruolamenti alla spicciolata),
mi pare che del grande capo
come si vuole far credere)
non abbia proprio i prerequisiti,semmai
potremmo parlare di un “piccolo” capo.
Comunque,piu’ che latitante,e’ una figura in piena
operativita’,sopravvissuta 25 anni grazie all’omerta’
di tanti siciliani ed alla rete di favoreggiatori.
Chi sono i punti di contatto degli estortori?
Ovviamente chiunque ha un’attivita’ da vetrina,sia
commerciante che imprenditore.
Chi sono al riparo?
Operai,impiegati bancari o regionali e comunali
anche per questo motivo cresciuti a dismisura).
Ora il punto e’ che bisogna neutralizzare anche
gli “operativi”,che nei prossimi giorni andranno
a riscuotere il pizzo,
Per fare questo,
quante persone servono sul Territorio per “sorvegliare” quello che succede in casa di commercianti ed imprenditori?
Forse bisogna organizzare del Volontariato tra la
Societa’ Civile.
Ma la Societa’ Civile credo che preferisca altri
passatempi….
Novembre 8th, 2007 at 16:31
Che ne pensate di una Tv Siciliana con programmi tipo
la prova del cuoco con ricette tipo la pasta con le sarde,pani cà meusa stigghiole,sangeli e carni cavaddu(ca mi piaci tantu)?
Al posto del crocifisso nelle scuole imposto dai sabaudi,proporrei per la sicilia occidentale statuette di Baal di origine fenicia in omaggio ai fondatori di Palermo e Di Zeus per la sicilia orientale in omaggio ai Greci.
Novembre 8th, 2007 at 16:36
@Alieno
Ignorante prima di parlare ascolta le persone, noi abbiamo sempre difeso la religione cattolica anche se non deve interferire con lo stato e la politica.Prima di scherzare e prendere in giro le persone fallo in modo concreto fesso.
Novembre 8th, 2007 at 16:41
@Claudio
me lo spieghi tu come si fà?
Novembre 8th, 2007 at 16:43
Alieno non pensare…….così tanto ahhhh
Novembre 8th, 2007 at 16:44
Alieno, molto spesso mi metti di buon umore…..
Novembre 8th, 2007 at 16:55
Aboliamo a scuola l’uso sabaudo e italiota dei quaderni e dei quadernoni e torniamo a usare i Pizzini
Novembre 8th, 2007 at 16:58
@Alieno, visioni Siciliani….Sicilia libera, leader nel meditterraneo, ricca economia, gente coraggiosa, gente orgogliosa, parlante della lingua Siciliana!!
Novembre 8th, 2007 at 17:00
@SicilianoNelMondo
Ti avviso che Alieno ci sta prendendo a tutti per i fondelli.
Novembre 8th, 2007 at 17:03
La bandiera siciliana che garrisce al vento mentre il sole tramonta sul nostro splendido mare….
Novembre 8th, 2007 at 17:04
Claudio alieno non e` altro che un clown. Con i crown uno ci ride con e contro!
Novembre 8th, 2007 at 17:08
@Claudio
ma quando cresci?Non si può ogni tanto babbiare?Tu ti prendi sempre cosi sul serio?
Non condivido la retorica di questo tipo di sicilianitudine,ma ne capisco le ragioni.
Novembre 8th, 2007 at 17:31
@Alieno
Forse sono più maturo di te perchè sono serio.Su certe cose si può scherzare ,su altre no.Poi fai come vuoi.
Novembre 8th, 2007 at 17:37
La serietà non è obbligatoriamente indice di maturità,e quanto lo scherzare su cosa o come lo chi lo stabilisce tu?
Sicilianonelmondo almeno lo ha capito tu ti devi ancora applicare.