Nov
4
Dom
Il Rinnovato ottimo sito di Forza Italia
E’ partita la versione web 2.0 del sito nazionale di Forza Italia. A prima vista mi sembra eccellente! giudicate voi. I complimenti per il lavoro svolto all’amico On. Antonio Palmieri e al suo staff ed a quanti hanno lavorato per ottenere questo risultato. Bravi veramente.
ps: avete notato che il blog è in Home page?














Novembre 4th, 2007 at 10:17
Come da copione i politicanti siciliani continuano a non capire nulla. Non la fierezza che nel suo blog si possa discutere di Sicilia e di Siciliani ma di avere il blog nella home page di un partito che pur avendo avuto 61 deputati non ha fatto nulla per la Sicilia.
Povera Sicilia….
Novembre 4th, 2007 at 10:40
@ roberto
Oltre ad essere isolani, ritieni - pertanto - che dabbiamo essere condannati ad essere ISOLATI!
Avere una finestra in una vetrina importante dell’homepage del sito nazionale del partito maggiorente della Casa della Libertà, diventa fondamentale: possiamo ostentare il nostro pensiero; il dibattito che si articola nel blog del Presidente.
Sono compiaciuto della considerazione che l’On Antonio Palmieri con il suo staff, e a nome di Forza Italia nazionale testimoniano di offrire al blog http://www.gianfrancomicciche.net
Novembre 4th, 2007 at 11:06
Quoto Michele
Se nel sito di Forza Italia nell’Homepage alla sezione Internet cè il Blog dell’On. Miccichè non mi stupisco affatto, per la comune qualità dei “prodotti” non poteva che essere così. Mi sembra normale quando un sito, una testata, o un media qualunque cita una tua produzione esserne onorato e provarne orgoglio. Io sono orgoglioso che da Palermo, in una nuova forma di comunicazione quale è il blog e internet in politica più in generale, abbiamo e continuiamo a conquistare spazi di visibilità e notorietà altrove preclusi con la scusa della perifericità. Bene Presidente e complimenti allo Staff ed ad Antonio Palmieri anche da parte mia. Complimenti al presidente per la tempestiva comunicazione della notizia.
Novembre 4th, 2007 at 17:23
La comunicazione passa anche e soprattutto attraverso internet. Qualcuno usa i pizzini, qualcun altro la Rai, altri ancora i maggiori quotidiani nazionali. Noi utilizziamo Internet, ossia l’unico mezzo di comunicazione che la sinistra non ci può impedire di usare a nostro piacimento.
Novembre 4th, 2007 at 17:34
Vedete che cosa fanno i veri Siciliani del Mondo!!!L’autra Sicilia!!
http://ilconsiglio.blogspot.com/2007/11/siciliani-coraggiosi.html
Novembre 4th, 2007 at 17:38
CARO GIANFRANCO CON I TUI COLLABORATORI ED A CAPO A. PALMIERI STATE FACENDO UN LAVORO DI RETI DI NETWORK OTTIMO, COMPLIMENTI. LO SAI NELLA POLITICA QUANT’E’ IMPORTANTE IL DIALOGO, FINO A QUANDO AVRO’ LA POSSIBILITA’DI PAGARMI IL COLL. INTERNET VI DARO’ IL MIO SUPPORTO DI COMUNICAZIONE COSTRTTIVA. SONO COSI’ BREVE PER MANCANZA DI SOLDI PER POTERMI COLLEGARE A LUNGO, DUNQUE CORDIALI SALUTI E COMPLIMENTI PER IL TUO OPERATO, CURRI SEMPRI SENZA FIRMARITI
Novembre 4th, 2007 at 20:49
Ma quando i veri Siciliani incomincieranno a difendere la nostra lingua Siciliana???
http://www.terraeliberazione.org/linguasiciliana1.htm
Novembre 4th, 2007 at 20:53
Mi piace il riassunto di PopoloSiciliano sulla colonizzazione taliana contro la Sicilia e della lotta Siciliana contro la forzata colonizzazione taliana!!
FINALMENTE I VERI SICILIANI si sono risvegliati da 147 anni di sonno profondo. Il sangue del Vespro di 750 anni fa`incomincia a scorrere di nuovo. Questa volta gli nemici non sono i francesi angioini e il papa, ma gli italici del nord, i pseudo-italiani che hanno perso le loro radici e lingue storiche, il governo coloniale italiano, i partiti nazionali italiani, l’opinione pubblica italiana col cervello lavato al stile stalinista, i pseudo-siciliani colonizzati, il sistema scolastico conformista perpuatori delle menzogne anti-storiche, la stampa asservita al potere politico italico. Il nostro momento storico per la nostra riscossa come popolo Siciliano e`arrivato il 4 luglio 2007 quando il popolo Siciliano ha finalmente smaschierato l’anti-eroe ed assassino garibaldi al parlamento italiano. Lo stesso giorno dell’anti eroe garibaldi e della revoluzione Americana. Noi faremo come hanno fatto gli Americani di 231 anni fa`, rovesciando il potere coloniale che le teneva schiavi. VIVA La Sicilia Libera, VIVA il popolo Siciliano, VIVA la Nazione Siciliana, VIVA LA LINGUA SICILIANA. Avanti col nuovo Vespro Siciliano
Novembre 4th, 2007 at 21:10
Ma tutti sti Siciliani da Merica come mai hanno tutto questa iniziativa per tutto che e` Siciliano?
1)Mostra Siciliana sull’emigrazione Siciliana per l’America all’Ellis Island, New York
2)Film Festival Siciliano a Miami
3)Partecipazione di Film Siciliani al Film Festival Italiano a New York e San Francisco.
4)Revista letteraria in Siciliano e Inglese all’Universita` Saint John’s New York
5)Arba Sicula, New York. organizzazione per promuovera la Lingua Siciliana nel mondo
6) Cibo Siciliano nello spazio nello Space Shuttle Americano
Ma i Siciliani dell’isola cosa fanno??????
I tempi della bella addormentata Bianca Neve quando finira`??
Ma sti pseudo-siciliani quando si sveglieranno???
Questo deve essere il dibattito al parlamento addormentato della nazione siciliana al soldo dei italici!!!!
Quando rinascera` la Sicilia del vespro e del 1943-1946??????????????????????????????????????????
Il tempo di chiacchieri e` finito, ora vogliamo vedere dei risultati concreti per la nostra vera Autonomia!!!!!!!!!!
Novembre 4th, 2007 at 21:45
Mi sa proprio che stanno dormendo, in tutti i sensi.Forse dovrebbero uscire un po di più dalla Sicilia, poi si accorgeranno.
Novembre 4th, 2007 at 22:18
Penso che se entro un anno non cambia nulla in Sicilia per l’applicazione dello Statuto Speciale per l’Autonomia della nazione Siciliana,allora possiamo dire che dopo piu` di 3000 anni in Sicilia non ci abitano piu` i Siciliani. I soli Siciliani rimasti al mondo allora saranno soli i Siciliani della diaspora!!!!
Novembre 4th, 2007 at 22:31
FOR SICILY:
http://www.perlasicilia.altervista.org/
Novembre 4th, 2007 at 22:34
@Sicano
éh si, mi sa proprio di si.
Novembre 4th, 2007 at 22:34
Come mai fino ad oggi la verita` viene ammucciata???
Come mai il nostro parlamento non parla di questa stragia a Palermo??
Come mai i nostri due Presidenti sono muti??
Alle vittime di via Maqueda va resa “giusta giustizia e piena verità”
Palermo, 19 uttùviru 2007 - Non può e non deve passare inosservata la ricorrenza del 63º anniversario della “Strage degli innocenti”, nella quale a Palermo, nella centralissima via Maqueda, furono uccise 24 persone. Chiediamo monumenti, opere d’arte, iniziative che ricordino alle nuove generazioni quel contributo di vite umane alla lotta per il progresso e la libertà della Sicilia. Occorre soprattutto aprire un serio dibattito sulle responsabilità morali, politiche, oggettive e soggettive degli uomini e dei partiti in quel momento al governo.
Sessantatre anni fa, a Palermo, nella centralissima via Maqueda, da parte di una cinquantina di soldati dell’esercito italiano con funzioni di pubblica sicurezza e di ordine pubblico, accorsi sul posto armi alla mano, furono uccise 24 persone che partecipavano a una grande manifestazione popolare con la quale si chiedevano pane lavoro, giustizia e libertà per la Sicilia. Una manifestazione di migliaia e di migliaia di cittadini di ogni ceto e categoria sociale. Molti dei quali erano giovanissimi, se non addirittura ragazzini.
Essi protestavano in particolare contro la fame, contro il caro vita, contro l’intrallazzo, oltre che per la gravissima e intollerabile mancanza di servizi essenziali (come luce, acqua, gas, assistenza medico sanitaria, eccetera). E tutti lanciavano imprecazioni contro il Governo in carica e contro l’assoluta mancanza di alloggi, in una città semidistrutta dai bombardamenti a tappeto della seconda guerra mondiale.
La via Maqueda, dopo il drammatico fuggi fuggi generale restò quasi deserta, ma “ingombrata” dai cadaveri e dai corpi straziati delle vittime. Era diventata in pochissimi minuti una strada ormai grondante di sangue umano, tanto che furono chiamati i vigili del fuoco, i quali dovettero faticare a lungo per lavare il fondo di quella strada e quello delle traverse più vicine. Per togliere le tracce del massacro fu quindi necessario effettuare una infinità di grossi getti d’acqua con le autobotti e con le motopompe.
Il numero dei morti dichiarato ufficialmente e definitivamente (dopo una danza macabra di cifre) fu di ventiquattro. Centinaia i feriti. Furono tutte vittime innocenti ma scomode. Così come scomoda fu, ed è ancora oggi, quella strage. Non è certamente casuale il fatto che, immediatamente dopo la tragedia e tornata la calma, sia stata frettolosamente intrapresa la politica della manipolazione della verità e della tattica del silenzio e della disinformazione.
Tanto che, scandalosamente, per ben mezzo secolo fu impossibile collocare, in via Maqueda o nel Palazzo Comitini o in altro luogo idoneo, una lapide che ricordasse la strage . Oggi la situazione è cambiata soltanto in parte. Infatti, per opera della giunta provinciale presieduta da Francesco Musotto, nel 1994, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’eccidio, la lapide fu finalmente collocata all’interno (non all’esterno) del Palazzo Comitini. Ma le notizie su quell’avvenimento (tenendo conto però delle poche lodevoli eccezioni che pure si riscontrano e si riscontrano ancora), vennero e vengono spesso minimizzate, frazionate, e riferite alterando il contesto storico nel quale i fatti si verificarono.
Viene inoltre volutamente trascurata la circostanza che la stragrande maggioranza dei Siciliani si dichiarava Indipendentista e si batteva per la realizzazione del grande progetto politico del Separatismo democratico e rivoluzionario che voleva che fossero restituiti al Popolo Siciliano alcuni diritti fondamentali sottratti nel 1860. Come: il diritto alla Indipendenza e alla Sovranità della Sicilia, il diritto alla libertà e al progresso e il diritto a un futuro migliore, dopo ottantaquattro anni di sfruttamento, di arretramento economico e politico e dopo la riduzione della Sicilia in semi-colonia “interna” del Regno d’Italia.
Si chiedeva altresì conto e ragione delle partecipazioni obbligate e passive del Popolo Siciliano alle tante guerre, nelle quali l’Italia si infilava (compresa la seconda guerra mondiale). Tutte guerre, nelle quali i Siciliani pagavano spesso il prezzo più alto in termini di vite umane. Considerati, come erano, “carne da cannone” Va infine annotato che molti dei giovani, che avevano partecipato alla manifestazione o che avevano avuto notizie precise della spietata repressione, si sarebbero spontaneamente arruolati nell’EVIS (Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia) che si sarebbe costituito di lì a poco.
A tutto questo travaglio, a tutte queste vicende storiche, all’olocausto di tante migliaia di Siciliani, alle vittime della strage del 19 ottobre 1944, dicevamo, va resa “giusta giustizia e piena verità”. Si deve quindi aprire un più ampio e serio dibattito per accertare anche le responsabilità, oggettive e soggettive, degli uomini e dei partiti allora al governo e comunque al potere. Prima che i “fatti” vengano dimenticati. Prima che i “fatti” vengano travisati.
Con questo spirito e con queste richieste gli Indipendentisti di “Lu Frunti Nazziunali Sicilianu” (Fronte Nazionale Siciliano) commemorano oggi quella strage. E rinnovano la loro solidarietà alle vittime e ai loro familiari. E chiedono, ancora una volta, che tanto sacrificio venga ricordato nella toponomastica cittadina. E anche in monumenti marmorei e in specifiche opere d’arte che ne tramandino, con “passione” e anche con consapevolezza e con senso di responsabilità, i valori e la memoria alle nuove generazioni.
Giuseppe Scianò (Sikritariu du Frunti Nazziunali Sicilianu - “Sicilia ‘Ndipinnenti”)
Novembre 5th, 2007 at 09:23
Oddio, 2.0… Di bello è bello ma definirlo 2.0 solo perchè hanno messo i loghetti di flickr e youtube è davvero esagerato. Cmq fa piacere che si stiano evolvendo (chissà quanti mln di euro gli sarà costato..)
Novembre 5th, 2007 at 09:57
una richiesta al gestore del blig: elimina tutti i commenti sulla sicilia autonoma, libera e cavolate antiitaliche, se no la subiamo noi un’invasione. Anzi, siamo già siamo invasi!
Novembre 5th, 2007 at 10:49
@ euserbio
sono daccordo con te! che significano le parole di l’abate di vella: I nuovi nemici sono gli italici del nord.. Questo è davvero ridicolo. Rimuovere i post però nn è giusto, in un blog ognuno può dire ciò che pensa ma poi accollarsi la responsabilità di ciò che dice. Invece sarebbe utiliche il il presidente prendesse lui una posizione chiara e dicesse cosa ne pensa dell’autonomia, dei nuovi vespri e di tutto quello di cui parlano alcuni soggetti in questo blog.
Per quanto riguarda il sito… mbè nn lo visiterò mai. conosco troppo bene la storia di forza italia e del suo creatore marcello dell’utri, cose che nel sito nn saranno sicuramente scritte ma che sono agli atti e passate già in giudicato.
Novembre 5th, 2007 at 11:10
@antonino
è vero, nel blog tutti devono essere liberi di scrivere. Ma quando qualcuno diventa invasivo e cerca, sempre e comunque, di distogliere l’attenzione dei bloggers, per catalizzarla su una propria causa, esso abusa di questa libertà e manca di rispetto a chi, come me, frequenta il blog, per confrontarsi sui diversi temi proposti; per non parlare del fatto che questo attegiamento non è utile a la quella stessa causa(ma questi sono fatti suoi).
Novembre 5th, 2007 at 12:03
NUOVO LUOGO DI RIUNIONE PER I SICILIANI DOC:
http://www.perlasicilia.altervista.org
Novembre 5th, 2007 at 13:08
VOLEVO SEGNALARE CHE NELLA GIORNATA DI SABATO SONO REALMENTE “SALITO IN PARADISO”, STRAORDINARIA L’IDEA DI RENDERE FRUIBILE IL SITO DELLA CAPPELLA PALATINA A CANTIERE APERTO CON LE DIFFICOLTA’ DEL CASO PER CHI NEL CANTIERE LAVORA. DA PALERMITANO AVEVO VISITATO LA CAPPELLA SVARIATE VOLTE MA NULLA E’ PARAGONABILE NEL VEDERE IL CRISTO PANTOCRATORE A POCHI METRI DA ME.
HO APPREZZATO UN POLO MUSEALE DI BUON LIVELLO E DI EFFICIENTE ORGANIZZAZIONE, BRAVI E GRAZIE
DAVID
Novembre 5th, 2007 at 13:30
Amici sono emozionato, e felice ho appena sentito e ricevuto per e-mail la notizia che:
I boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo sono stati arrestati a Carini. Insieme con i due Lo Piccolo sono stati arrestati i latitanti Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo. I quattro sono stati presi dagli uomini della Catturandi in una villetta tra Cinisi e Terrasini, nel palermitano. Tutti inseriti fra i 30 maggiori ricercati d’Italia. I quattro sono stati arrestati in una casa di campagna a Giardinello, vicino a Carini. Erano impegnati in una riunione fra boss. Salvatore Lo Piccolo, latitante dal 1983, era ritenuto al vertice di Cosa Nostra palermitana dopo la cattura di Bernardo Provenzano.
Questo è, un vero segnale di cambiamento di grande cambiamento, speriamo che a poco poco la dinastia mafiosa sia debbellata,e davvero la nostra grande amata terra , sia libera , e finalmente si possa dare una svolta illuminata, a nuova generazione, libera da tutti i leganmi da un mondo mafioso,da un un mondo arcaico ormai anoscronistico.
Gaetano
Novembre 5th, 2007 at 13:52
x Gaetano
Leggendo il post 23 di Franz penso che l’arresto di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Gaspare Pulizzi e Andrea Adamo, guardiani della sottomissione coloniale della Sicilia all’Italia non è altro che una semplice diversione per evitare che si discuta su CASTA NOSTRA che ha fatto dell’illegalitàu unaprerogativa di questa repubblica bananiera.
Novembre 5th, 2007 at 14:16
per Franz, allora cosa vuoi dire? che li rilasciamo per concentrarci su questa Casta Nostra?
Novembre 5th, 2007 at 14:19
gentile e tollerante eusebio, vorrei ricorderle che lei cumanna a sò casa, forsi.
non si permetta più un simile intervento che limita ed umilia la libertà di parola e di espressione.
Novembre 5th, 2007 at 14:33
Ogni qualvolta che CASTA NOSTRA è in pericolo ecco che sono arrestati vari boss. Abbiamo già dimenticato Riina che viveva a pochi metri da un centro abitato?
Adesso che da qualche settimana una giornalista coraggiosa osa mettere in luce le nefandezze di Casta Nostra ecco che si arrestano alcuni boss (guardiani della sottomissione coloniale della Sicilia alla Penisola), per deviare l’attenzione del popolo bue.
Novembre 5th, 2007 at 15:51
DA POCHI GIORNI E’ PASSATA LA COMMEMORAZIONE DI TUTTI I SANTI, PER HANDICAPPATI DISOKKUPATI DISPERATI CI VUOLI L’AIUTU DI TUTTI I SANTI E OLTRE.
UN HANDICAPPATO HA € 241 DI PENSIONE AL MESE PER VIVERE IN MASSIMA ECONOMIA CI VOGLIONO € 261, COSI’ SUDDIVISI PER SFAMARTI € 5 AL GIORNO PER UN MESE €150 SE VUOI FUMARE LA MEDIA DI 10 SIGARETTE € 51 SE STUDI L’ABBONAMENTO INTERNET € 30 SE PARLI AL TELEFONO CON LA TUA RAGAZZA NON PIù DI€ 1 AL GIORNO PER UN MESE € 30 TUTTO QUESTO VIVENDO NUDO E SENZA CASA LUCE ED ACQUA.
PERO’ IN ITALIA ABBIAMO MIGLIAIA DI FALSI INVALIDI CHE RUBANO ALLO STATO L’INTERO AMMONTARE DELLA FINANZIARIA INOLTRE L’IMPRENDITORE PRIVATO O PUBBLICO NON ASSUME UN VERO INVALIDO LIMITATO A SVOLGERE ALCUNE ATTIVITA MA SCEGLIE IL FALSO CHE PRODUCE DI PIU’(FORSE)
Novembre 5th, 2007 at 16:40
Giusto Roberto, il tuo ragionamento non fa una piega.Purtroppo in molti fanno i propri interessi senza guardare quelli degli altri.
Novembre 5th, 2007 at 16:44
si, i lo piccolo sono stati arrestati, ma tanto altro ancora deve essere fatto! si deve continuare in questo senso, e bisogna nn dimenticare alle istituzione che la linfa vitale della MAFIA è la stretta connessione con la politica, che gli concede garanzie, inpunità e grandissimi guadagni…
Se i politici lascissero sbattere i mafiosi e invece di concedere loro permessi e finanziamenti… la mafia sarebbe sola, impoverita e di lì a poco sgominata.
@filippo roberto
i falsi invalidi sono davvero ovunque e potrei aggiungere una piaga per l’imps e quindi per noi.
però nn dobbiamo mettere i bastoni tra le ruote ai veri invalidi solo per scoprirne di falsi (anche xkè molto spesso i falsi sono raccomandati e quindi nn sottoposti a controllo) per questo vorrei fare presente un fatto al presidente miccichè..
mio padre è un invalido civile, ha molti problemi di salute che gli rendono difficoltosa anche la deambulazione. Quest’anno per il rinnovo è stato chiamato già 2 volte a visita di controllo (questo xkè nonostante essendo evidenti e reali i problemi, noi non abbiamo amici che perorino la nostra causa)la seconda volta presso la sede di palermo in Via Maggiore Toselli, Con tutti i problemi relativi. La cosa sconcertante che gli ambulatori di questa sede si trovano al primo piano senza ascensore e gli invalidi x essere visitati devono salire tre rampe di scale oppure essere visitati dal dottore in mezzo la strada…
…nn so se queste è un’altra prova x smascherare i falsi invalidi, ma vedere ciò mi ha fatto davvero sconcertare.
Novembre 5th, 2007 at 17:35
@franz:
I tuoi discorsi mi sembrano deliri sotto l’effetto di uso massiccio di funghi allucinogeni.
Vacci piano simpaticamente.
Novembre 5th, 2007 at 17:50
Posso assicurare che sul nuovo sito di FI - così come nel vecchio - considerazioni critiche ma pacate ed educate non vengono minimamente prese in considerazione. Si da spazio agli alleluja verso Berlusconi, qualcuno molto commovente (se non addirittura deficiente) e i soliti stantii “dalli al governo”! di Prodi.
Tutto qui.
Come siamo bravi e belli noi, come sono komunisti e incapaci gli altri.
Davvero scarso.
Il dramma è che così facendo credono di raccattare qualche voto in più.
Credono, bontà loro..
Novembre 5th, 2007 at 17:55
x gaex
..Tu chiamali, se vuoi funghi allucinogeni ma ti invito a visonare il video di Report di domenica 4 novembre per renderti conto che non sono lontano dalla verità…
Novembre 5th, 2007 at 19:02
Comunicato stampa
L’Altra Sicilia esprime tutta la propria soddisfazione per la cattura del boss Lo Piccolo e lo considera un passo avanti per quella lottadi liberazione “preliminare” della Sicilia che è la lotta alla mafia.
Bisogna riconoscere che questo governo e le sue strutture investigative hanno ottenuto risultati davvero apprezzabili. Senza esserne fiancheggiatori, anzi considerandolo uno dei più traballanti e dei più
antisiciliani che ci siano mai stati, questo risultato, che non è da poco, è tuttavia da riconoscere per onestà politica.
Ma in questo risultato vediamo anche qualcosa di diverso, che riguarda più da vicino il nostro Popolo.
Vediamo la professionalità dei nuclei investigativi siciliani che tanto lavorano a questi risultati.
Vediamo il riscatto che parte dal basso, da quel popolo che rifiuta i condizionamenti e le etichette che - ormai è storia - l’Italia ha da sempre riservato alla Sicilia. Vediamo il isultato di meritorie associazioni come “Addio Pizzo”, cui vanno iconosciuti i meriti che tutti sanno, ma anche degli industriali che hanno ato l’esempio e di tutti quelli che, ogni giorno, riaffermano che la icilia “subisce” l’illegalità e non la vuole. In questo rivendichiamo con odestia il ruolo avuto anche dai Sicilianisti, e, fra questi, in rima linea noi de L’Altra Sicilia nel denunciare l’estraneità di queste osche alla nostra storia e la loro triste novità nei millenni di storia iciliana.
Sono semi gettati ogni giorno che prima o poi danno i loro frutti, olto di più di moralistici e ontroproducenti richiami ai siciliani di liberarsi della loro cultura” (dando implicitamente per “nostra” una cosa he è soltanto “altrui”) e nonostante il criminale sostegno, anche mplicito, di cinematografie ufficiali che implicitamente danno per normale” ciò che non può mai essere accettato come tale.
Viva la Sicilia!
Novembre 5th, 2007 at 19:17
Scusi, “Altra Sicilia”, ma cosa vuol dire governo pro-Sicilia o governo anti-Sicilia?
Non mi é dato di sapere che ci sia un governo, per esempio, pro Umbria oppure anti-Basilicata.
Ho la sensazione del solito chiacchiericcio, i soliti bla-bla indipendentisti che non portano da nessuna parte.
Ma forse mi sbaglio..
Mi sbaglio?
Novembre 5th, 2007 at 19:19
trinacrio
ti rispondo col tuo stesso tono:PICCHI VA SI NNO?
Novembre 5th, 2007 at 19:30
L’Altra Sicilia chiede allo stesso Governo di alzare coraggiosamente il tiro e di consentirci d’essere liberati anche dal 3° livello di Cosa Nostra, quello degli intoccabili, dei potenti, dei politici se necessario.
Senza ciò il successo sarà parziale e, morto un capo, se ne farà un altro…
Viva la Sicilia!
Novembre 5th, 2007 at 19:34
Mirko
Invece di fare polemica io sarei felicissimo per il grande risultato oggi ottenuto.Credo che finalmente qualcosa si stia muovendo anche se come ha detto Antonino ancora c’è molto da fare.
Comunque finiamola con queste polemiche sterili.
Novembre 5th, 2007 at 21:29
x Claudio Fazio
Sapessi l’orgoglio (e la gratitudine) che mi prende verso i nostri ragazzi in divisa quando prendono in castagna questi fottuti…
Sapessi quanto mi dispiace quando leggo post che se la menano con la frammentazione,la divisione e l’egoismo..
Novembre 5th, 2007 at 22:12
@Mirko
Quello non è egoismo , e solo voglia di libertà.Onestamente mi sto stufando di questo chiudere le bocche agli autonomisti.Credo che nessuno si dovrebbe permettere di dire “la tua idea è stupida”.Ognuno deve e può esporre le proprie idee.Poi se non sono condivise da qualcuno ci sono modi e modi di rispondere.Comunque lasciando da parte questi discorsi credo che oggi sia un giorno storico per Palermo e la Sicilia.Una di quelle giornate che passaranno alla storia della nostra terra.Come la cattura di Provenzano e Riina.
Novembre 5th, 2007 at 22:27
PER LA SICILIA:
http://www.perlasicilia.altervista.org
Novembre 6th, 2007 at 02:42
Ma sta Sicilia ha “”Lo Statuto Speciale per l”autonomia Siciliana”" o no?????. Ma per questo combattiamo per l’Autonomia vera. Uno che vuole che lo statuto sia applicato si dovrebbe chiamare Siciliano e non dovrebbe essere disprezzato. Tutti noi popolo Siciliano siamo autonomisti perche` vogliamo che la costituzione italiana che contiene lo Statuto Siciliano per la nostra autonimia sia rispettata!!!!! Applicare il nostro Statuto per l’autonomia e` rispettate la legge. Quelli che non applicano lo Statuto Speciale per L’autonimia Siciliana sono dei fuorileggi che dovrebbero finire in carcere insiemi ai mafiosi!!!
Novembre 6th, 2007 at 08:47
Essere presenti sul sito nazionale di Forza Italia ci darà ancora più visibilità e quindi penso sia una cosa buona. L’esserci significa tante cose: che il blog è seguito, che ci sono tanti interventi, che ci sono molte critiche……..insomma che il blog funziona. Bene, tutto questo deve servirci come stimolo in più per continuare al meglio. Presidente, ho visto l’intervista che ha rilasciato ad opinion leader, ho apprezzato tanto l’esempio sui giovani architetti. Continui a lavorare tenendo a mente noi giovani che dobbiamo essere la vera risorsa per il futuro.
giovanni da Palermo
Novembre 6th, 2007 at 09:48
(…….)L’arresto di Lo Piccolo interrompe ora il disegno in una congiuntura molto favorevole alla legalità. Non ci sono più a Palermo (non ci sono ancora) leader mafiosi che siano stimati così affidabili e carismatici per un piano tanto ambizioso da imporre alle “famiglie” una fiducia reciproca, l’abbandono di antichi rancori, l’oblio dei lutti che i Corleonesi hanno distribuito a piene mani.
Può essere allora l’occasione per assestare un colpo formidabile alla mafia siciliana a condizione che le ruote di politica, economia, istituzioni e società non girino divaricate; che si sappia - per una volta - avvertire il momento storico e lavorare finalmente insieme accompagnando la crisi mafiosa con il rinnovamento di metodi, strategie, élites.
Da questo punto di vista, si osserva qualche lama di luce e ancora troppi coni d’ombra. Ci si può fare soltanto degli auguri, con controllato ottimismo. Ci si può augurare che il governo, che finora ha avuto soltanto un approccio moraleggiante alla sfiducia e alla passività dell’Isola, sappia offrire risposte più coerenti alle difficoltà siciliane, precisando obiettivi condivisi di sviluppo più soddisfacenti e dinamici delle proposte offerte dal sistema affaristico-mafioso. Ci si può augurare che i procuratori di Palermo non trasformino questo successo che viene da lontano - da un’altra stagione giudiziaria - in un pretesto per nascondere sotto il tappeto le divergenze che attardano l’ufficio, per occultare l’imbarazzante conflitto che, prima che tecnico-giudiziario, è culturale, “ideologico”. Può essere la magistratura, e soltanto la magistratura, la protagonista del rinnovamento politico e sociale dell’Isola come qualcuno, con troppa autoreferenzialità e risentimento, sembra pensare a palazzo di Giustizia?
Ci si può augurare che l’imprenditoria voglia liberarsi dell’antico giogo del “pizzo”. Confindustria è impegnata a espellere chi paga il prezzo del ricatto, ma i commercianti? Con Lo Piccolo in carcere, ci si augura che sapranno trovare la forza per avere fiducia nelle capacità di prevenzione e protezione dello Stato.
Infine, la politica. Soltanto il sottosegretario alla Giustizia Luigi Li Gotti ha avuto l’audacia di osservare, nel turbinio ipocrita delle facili lodi, quanto sia “schizofrenico” che ci siano partiti politici entusiasti dell’arresto di Lo Piccolo mentre nel contempo “non solo accettano comportamenti gravi di collusione di propri esponenti ma, con la loro inerzia, li avallano”, li giustificano, quasi li esibiscono per soddisfare quella “richiesta di mafia” che attraversa periodicamente la società siciliana.
Per uscire dal vago, non si può accettare senza battere ciglio che il governatore dell’Isola, Totò Cuffaro, contratti in un retrobottega il tariffario sanitario regionale con Michele Ajello, probabilmente un prestanome di Bernardo Provenzano, senza che nello schieramento politico che lo sostiene si levi un dubbio o una sola voce di dissenso. Non è buon segno che, mentre i pubblici ministeri chiedono in tribunale la sua condanna per favoreggiamento, l’imputato sia sommerso, nelle assemblee elettive, di abbracci solidali.
Della mafia spesso si dice che “tutto sembra nuovo perché tutto viene dimenticato”. Oggi vale la pena, nell’entusiasmo provocato dalla “caduta” di Lo Piccolo, di ricordare che Cosa Nostra è apparsa spegnersi anche in altre occasioni e sempre è riuscita a risorgere. Se ci riuscirà ancora una volta o se, consapevole degli straordinari successi degli ultimi tre lustri, Stato e società sapranno finalmente ridurre a fisiologia il crimine siciliano, è purtroppo una partita ancora incerta.”
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Fonte: Giuseppe D`avanzo, Repubblica, 6 novembre 2007
Novembre 6th, 2007 at 13:01
@Roberto, commento1:
Il Governo del 61 a 0 nn ha fatto niente x la Sicilia?
Non credi che sia un giudizio oltre che sommario, irreale?
Che il blog sia sul sito di Forza Italia nn vuol essere semplicemente un vanto come hai affermato, ma significa che la voce della sicilia si amplifica, arriva ai vertici del partito e nn solo. Un motivo in più x invitare tutti ad esser propositivi sul blog, mettendo da parte la sterile polemica.
Un Fatto grave è che dall’ultima rapporto dell’UE, dove si consederavano i primi 15 Paesi aderenti, L’ITALIA E’ ALL’ULTIMO POSTO IN FATTO DI COMPETITIVITA’:
COMPETITIVITA’, BRUXELLES BOCCIA L’ITALIA
(AGI) - Roma, 6 nov. - La Stampa si sofferma sulle ‘pagine dell’ Ue sul lavoro’ e nota che sulla ‘competitivita’ Bruxelles boccia l’ Italia. La Commissione Ue presentata il suo rapporto annulla sulla Competitivita’ nell’ Unione europea: l’ Italia - osserva il quotidiano torinese - e’ ultima fra i grandi e, in certi casi, ultima anche fra i piccoli. Le statistiche azzerano le polemiche, finisce lo spazio per le analisi ottimiste o pessimiste, di destra o sinistra, restano le cifre che dipingono una realta’ dura da digerire. Un’ ora di lavoro lungo la nostra penisola genera un decimo di pil in meno rispetto alla media europea, mentre la Germania e la Francia - aggiunge il quotidiano diretto da Giulio Anselmi - ne sfornano rispettivamente l’ 8,5 per cento e il 15,9 per cento in piu’. E’ la misura del divario continentale, lo stesso che denuncia con forza Bankitalia quando chiede uno scatto d’ orgoglio per la competitivita’ del sistema paese. Fra il 2000 e il 2005, in Italia e’ scesa la produttivita’ media del lavoro. Peggio ha fatto solo Malta. Vero che c’ e’ stata la recessione, ma gli altri, al momento opportuno, hanno alzato la testa lasciandoci al palo’.
06/11/2007 - 09:11
Novembre 6th, 2007 at 14:40
@Adelaide
Non mi sorprendo.Ormai l’Italia è un paese allo sbaraglio.
Novembre 6th, 2007 at 15:16
Il risultato di un’anno e mezzo di tappabuchi da parte di Prodi e Co. oppure il risultato di cinque anni di taroccaggio e fumo negli occhi da parte di Berlusconi e Co.?
A voi l’ardua sentenza.
P.S., un aiutino: chi governava nel quinquennio 2001-2005? a)San Gennaro b)Santa Rosalia c)Berlusconi
Novembre 6th, 2007 at 15:28
Adelaide omette (ovviamente) di riportare tutto l’articolo della Stampa che dice, tra l’altro:
“Nel 2006 le cose sono andate meglio, siamo saliti all’1,4%, poco più della metà della media europea (2,3), comunque in ritardo. Il calante tasso medio di produttività del lavoro per persona impiegata (-0,1% annuo nel 2000-2005), se coniugato con l’aumento della popolazione occupata (o emersa), vuol dire che sono state usate più braccia per fare di meno.”
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Nel 2006, guarda caso, il governo Berlusconi fu rispedito a casa.
Novembre 6th, 2007 at 16:08
Mirko:
nello specifico mi faresti l’elenco delle misure che a tuo avviso il Governo Prodi ha preso per far risalire la competitività dell’Italia? (e se nel mucchio ce ne fosse qualcuna per la Sicila, prego, evidenziala).
Molte grazie
Novembre 6th, 2007 at 16:29
In quel quinquennio governava SILVIO BERLUSCONI e sarebbe ora che ci tornasse al governo!!!
Novembre 6th, 2007 at 16:47
Mirko, conosco i tuoi siti di riferimento…fanno statistiche inventate. Io mi attengo ai dati ufficiali.
Novembre 6th, 2007 at 16:48
Ft: Padoa-Schioppa ultimo tra i ministri Ue Il quotidiano britannico Financial Times lo mette all’ultimo posto nella classifica dei migliori ministri economici dell’Unione europea STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
LONDRA - Bocciati anche in economia. Il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa si è infatti classificato all’ultimo posto della classifica stilata dal Financial Times sull’abilità dei ministri economici dei dodici Paesi di eurolandia. Ma il ministro subito ribatte: «Non mi sento bocciato dal quotidiano economico britannico, anche perché negli Usa questa Finanziaria ha trovato fiducia e apprezzamento. E non mi sento sotto esame da parte dei sindacati».
E ORA CHE MI DICI??? TIE””
Novembre 6th, 2007 at 17:00
BRUXELLES - L’Ue boccia la politica italiana sull’energia. “Nonostante la forte crescita in settori come l’eolico, il biogas e il biodiesel, l’Italia è lontana dagli obiettivi definiti sia a livello nazionale che europeo”. E’ quanto si legge nel documento presentato a Bruxelles dalla Commissione Europea insieme al pacchetto sulla politica energetica.
Rpubblica, 2007
Novembre 6th, 2007 at 17:01
Mirko nn ti conviene. Lascia perdere.
Novembre 6th, 2007 at 17:05
vai ade sei tutti noi fallo nero il rosso attassatore
Novembre 6th, 2007 at 17:06
daglli adosso di Repubblica che la sua arma migliore
Novembre 6th, 2007 at 17:06
chi di Repubblica ferisce di Repubblica perisce
Novembre 6th, 2007 at 17:07
a che ci sei un colpo di wikipedia negli stinchi e lo abbatti
Novembre 6th, 2007 at 17:08
Adelaide non ti fermare
Novembre 6th, 2007 at 17:12
Mirko
Obbiettivamente, anche se non sono più da tempo di Forza Italia , ti posso dire che la crescita dell’1,4% dell’Italia è dovuta llo sforzo del governo Berlusconi.Anche perchè quando sono usciti questi dati il nuovo governo aveva appena 2-3 mesi.Non credo che nello spazio di cosi poco tempo abbia fatto tutti sti miracoli.Adesso non voglio neanche entrare in queste discussioni però c’è da essere obbiettivi quando si espone un dato.E sopratutto il dato deve essere di un ente autonomo e affidabile come l’ISTAT
Novembre 6th, 2007 at 17:16
secondo me il rosso attassatore è già perito…ma è cugino del punteruolo??
Novembre 6th, 2007 at 17:24
ma forse ,… però del ramo spuntato..assolutamente inefficace e non nocivo solo il ronzio repubblicaneggiante è fastidioso.
Novembre 6th, 2007 at 18:26
Come nò! I siti berluschini! Mammamia, i cloni di Tremonti quello che secondo lo sciacallo Fini taroccava i conti.
Ci fa pure rima.
Oppure i sondaggi che lo danno al 99,9 e mezzo per cento(dietro pagamento) che ordina Berlusconi, come nò!
O i divini articoli di fondo di “Littorio” Feltri, come nò!
Le genuflessioni dei chierichetti Brunetta e Belpietro, come nò!
La banderuola Ferrara che sventola “là dove se magna”, meglio noto come la spia della Zia, come nò!
Suvvia, Adelaide…siamo seri.
Novembre 6th, 2007 at 18:56
Il Finacial Times, sì, quello che quando governava (!) Berlusconi e lo bacchettava ogni tre giorni, il VOSTRO
la buttava a m…. come di consueto.
Fogli kommmmmmmmunisti!!!
Davvero, gli aficionados di FI e derivati hanno spesso e volentieri vuoti di memoria giganteschi.
Novembre 6th, 2007 at 19:05
Nonè che quelli di sinistra siano dei santi….
Novembre 6th, 2007 at 19:10
Stamattina é deceduto Enzo Biagi, un galantuomo, un giornalista che non si è mai genuflesso. Non era uno di quei chierichetti di cui sopra. Un’altro galantuomo, Montanelli, li chianmava “pennivendoli”.
Una frase di Biagi:
“Qualche volta è scomodo sentirsi fratelli, ma è grave considerarsi figli unici”.
La dedico volentieri ai supporters de “L’altra Sicilia”.
Novembre 6th, 2007 at 19:11
x Claudio.
Mai detto nè pensato.Figuriamoci
Forse un tantino meno coinvolti.
Un centimetro di meno, non di più.
Buona serata.
Novembre 6th, 2007 at 19:34
@Mirko
Con tutto rispetto per Enzo Biagi che è stato un grande giornalista, non è il caso dei supporters dell’altra Sicilia.Anzi volevo fare appunto i complimenti all’Altra Sicilia, infatti ho sentito che il loro sito è uno fra i più visitati.Spero che questa cosa sia vera, perchè sarebbe veramente bello.
Novembre 7th, 2007 at 21:41
Secondo me con tutto il rispetto ke posso avere per un personaggio che ragiona in una tale maniera,il minimo che posso fare e ricordargli che tifa per uno dei peggiori governi che abbiamo avuto negli ultimi vent’anni sotto il punto di vista della credibilità,tutto secondo sondaggi scritti dai giornali,vedi la repubblica,molto vicini alle sue posizioni.un saluto a tutti e forza presidente miccichè
Novembre 7th, 2007 at 21:48
il commento precedente era indirizzato a @Mirko un saluto a tutti gli altri e sempre forza presidente
Novembre 7th, 2007 at 21:56
@Andrea
Ma a quale governo ti riferisci?
Novembre 7th, 2007 at 22:06
Secondo te a quale governo potrei riferirmi se non a quello del mortadella…
Novembre 7th, 2007 at 22:27
Andrea
Ah!!Ho capito.Bhe ti capisco, se il governo di Berlusconi non è stato il massimo ,questo è l’orribilità in persona.
Novembre 8th, 2007 at 00:54
berlusconi, prodi, pippennappe, giufà, ecc. mi fate soltanto ridere. non avete capito niente. chiunque salga la sicilia sarà sempre la colonia dell’italia!!!
Novembre 8th, 2007 at 02:02
Mirko, ma perchè quando nn sai più che dire attacchi. Ma quali chirichetti. Io mi sento libera. Libera di ammirare uomini come Berlusconi…ce ne vorrebbe cloni!..ma davvero… Mirko, Berlusconi mica li paga quelli lo apprezzano..se apprezzi qualcuno lo apprezzi e basta. Mi riduco a dirti cose ovvie..ciao
Novembre 8th, 2007 at 18:46
No, non li paga. Forse gli regala melanzane, come a Bossi per tenergli la bocca chiusa.
Il legaiolo prima gli dava del mafioso (mai che sia stato querelato per questo) adesso ritiene Berlusconi uno.. statista. (sic!)
Miracoli berluschini, si sa.
Infatti, Adelaide, il signor Berlusconi si fa chiamare l’Unto dal Signore. Il nomignolo se lo è appioppato lui stesso. È notoriamente megalomane, un vecchietto rancoroso, casomai ancora non lo avesse capito. Molti chierichetti e chierichette non lo hanno ancora capito. Purtroppo per loro.
Novembre 12th, 2007 at 17:11
Ciò che non si comprende è come, da un topic in cui si commenta un nuovo portale, si finisca a parlare di colonizzazione taliana, di “nuovi vespri”, ma che noia! Macché rivoluzione, olio di gomito e lavorare, questo dovremmo profondere dallo spessore delle nostre risorse.
Andando al sito: sobrio, ben strutturato e funzionale. In evidenza: GOVERNO SCADUTO! Ok, il Cavaliere sarà anche un entusiasta e diretto, ma pesiamo 3 momenti dell’attuale governuccio: indulto, finanziaria, pacchetto sicurezza. No more comment. Preparo la penna per venerdì. Fine della pazienza.
Buona serata a tutti.
Novembre 12th, 2007 at 23:30
se avessimo dovuto scrivere solamente su quanto sia bello il sito di forza italia, penso ci saremmo fermati a 3 commenti
Febbraio 22nd, 2008 at 10:28
A VOLTE GLI INTERESSI PERSONALI…FANNO PERDERE DI VISTA I VERI OBBIETTIVI !
Mi sembrerebbe opportuno che, in una logica li coalizione che abbia l’intento di battere il PD e di vincere in Sicilia, ci si debba rimettere in modo democratico a chi ha i consensi maggiori.
Se intorno alla candidatura di Lombardo ci sono le convergenze di Berlusconi, Fini, Bossi e anche dell’Udc, il signor Miccihe’ dovrebbe mettere da parte posizioni personalistiche e collaborare alla vittoria della PDL.
Sicuramente Berlusconi gli offrira’degli spazi utili nell’isola o posizioni di prestigio nel Parlamento di Roma.
Mi sembra non corretto da un punto di vista intellettuale, mettersi di traverso e minacciare, in caso di appoggio del PDL a Lombardo, di andare da solo con una fantomantica coalizione….che farebbe solo il gioco della Finocchiaro.
MA VOI POLITICI AVETE UN BRICIOLO DI SENSO DI RESPONSABILITA’…..
Cordiali saluti.
Giugno 12th, 2008 at 14:28
COMPLIMENTI avete iniziato a governare molto bene…
voglio darvi comunque 2 consigli.
1) inutile insistere sull’energia nucleare (costosa e obsoleta e a troppo lungo termine) è da sotituire con le nuove tecnologie dighe in orizzontale al nord….
eolico trasformare le centrali a metano in quelle a idrogeno… eolico e cantrali a energia solare al sud (non c’è neanche bisogno di acquisire arree basta distendere i pannelli lungo le ferrovie e le autostrade) poi trasformare l’immondizia in energia (vedi scomposizione molecolare fatta in islanda con pieno successo)
2) consiglio per il personale della pubblica amministrazione bisogna tener conto che il 30% del personale è stato assunto in quanto invalido (spesso invalidità mentale) è chiaro che chi è invalido ha necessità di cure maggiori… il rapporto con le aziende private è al momento attuale inapplicabile, puntare piuttosto sulla quantità di pratiche che il datore di lavoro riesce a evadere.
Con i miei miglioriIN BOCCA AL LUPO
sono uno dei vostri dall’inizio
salutissimi