Ott
14
Dom
Fondi UE: Avevo Ragione!

Smettiamola di piangerci addosso, guardiamo avanti!
Alcune frasi estremamente significative dell’intervista rilasciata da Danuta Hubner al quotidiano La Sicilia: la conferma di quanto sostenevo alcuni post fa sul pieno e completo utilizzo dei fondi strutturali:
“…Nessuna regione ha perduto fondi di Agenda 2000-2006….”
“…Quello della Sicilia è uno dei primi programmi di coesione che abbiamo esaminato e c’è davvero tutto: sviluppo, energia, ricerca…”
“…dalla Sicilia arriva anche una buona notizia: secondo i dati a nostra disposizione, e gia fuori dai parametri delle altre regioni depresse del Mezzogiorno. La Sicilia e una regione che sta crescendo molto. E’ attivare investimenti stranieri la chiave
dello sviluppo…”.
Ottobre 14th, 2007 at 19:22
Queste sono belle notizie.Qualcosa inizia a muoversi.Negli anni passati però già c’erano forti segnali.Infatti la Sicilia cresce ogni anno del 2,8%(almeno cosi in molti dicono).
Ottobre 14th, 2007 at 19:46
Perchè queste cose Repubblica non le scrive?
APPELLO: BOICOTTIAMO REPUBBLICA
Avete letto oggi Repubblica edizione di Palermo?
Se non lo avete fatto, correte subito in qualche edicola e compratelo, troverete l’esempio lampante di come Gianfranco Miccichè sia diventato, oggi più che mai, il bersaglio privileggiato dei giornalistucoli palermitani al soldo di Ezio Mauro. Non mi credete? seguitemi in questo mio ragionamento…
- Prima pagina: editoriale di Nino Alongi; l’editorialista, come al solito, filosofeggia sui massimi sistemi dell’universo sinistrorso siciliano e a chiusura di pezzo, ribadendo l’importanza del PD, ci fa emozionare in questo modo: “L´Isola può dare il suo contributo, legittimata in questo non certo dalla buona amministrazione che è stata sempre carente, ma sicuramente dalla testimonianza che tanti servitori dello Stato hanno offerto battendosi in difesa della giustizia e della libertà. Sono i loro nomi scolpiti nelle lapidi che permettono, onorevole Miccichè, a tanti siciliani di continuare a vivere e di andare a testa alta in giro per il mondo”. Ma come, dopo una settimana di polemiche ancora con sta manfrina degli eroi dell’antimafia? Forse la penna domenicale di Repubblica ha dimenticato di leggere i giornali per 4 giorni, qualcuno lo informi che Miccichè ha precisato più volte il suo pensiero; pensiero che, invece, è stato colpevolmente distorto proprio da Repubblica, utilizzando il metodo più subdolo che possa esserci nel giornalismo: pubblicare un resoconto falso, inventarsi dei virgolettati attribuiti a Miccichè e per giunta non firmare il pezzo. Cari amici del blog la polemica sull’aeroporto di Palermo è stata creata ad arte da Repubblica per incastrare Miccichè. La solita tecnica maoista dell’informazione targata Repubblica: individuare il nemico più temibile sulla piazza, inventarsi un falso scoop e colpirlo con un fuoco di fila micidiale.
- Pagina V: reportage della convention a Giardini Naxos dei giorvani azzurri siciliani a firma Antonio Fraschilla. Titolo: L´apertura di Miccichè “Dialogo col nuovo partito”. Non c’è male! anzi, fanno apparire un Miccichè propositivo e innovatore pronto a nuovi percorsi. peccato che la porcata giornalistica contro il Presidente Miccichè è dietro l’angolo, basta leggere lincipit dell’articolo. Eccolo qui: “Nella peggiore delle ipotesi non sanno nemmeno cosa sia il Partito democratico, e tanto meno i candidati alla sua guida in Sicilia, Salvatore Messana e Francantonio Genovese. Nella migliore sono convinti che sia «una scatola vuota»”. Ma come, prima titolano che Miccichè apre al PD e poi il pezzo di Fraschilla si apre con un inno all’ignoranza dei giovani azzurri? Ma certo, lo scopo è quello di rendere subito chiaro che i ragazzi di Forza Italia sono dei deficienti e Miccichè parla ad una platea di gente che nemmeno conosce l’argomento in questione. Peccato che il Presidente dell’ARS abbia fatto, come al solito, un ampio e variegato intervento dove ha parlato di mafia, antimafia, PD, sviluppo della Sicilia, nuovo disegno di legge sulla sburocratizzazione per le imprese, ecc.ecc. Argomenti che puntualmente non sono stati riportato dallo scribbacchino di Repubblica. Colpa o dolo?
- Pagine XIII, dilcis in fundo: paginona intera dedicata ad uno dei problemi più importanti che affliggono il territorio siciliano, la fonte di ogni sorta di male nostrano, l’elemento destabilizzante della vita quotidiana di milioni di siciliani: il campo da golf di Sciacca.
Nella pagina compaiono due articoli, il primo dal titolo: Buche abusive, la battaglia di Sciacca; All´Ars la legge che dà via libera al campo da golf di Verdura. Il secondo: Misteri, minacce e affari all´ombra del resort per i vip. La notizia, è inutile dirlo, è vecchia come mia nonna ma Repubblica pensa bene di pubblicarla proprio oggi, non con uno ma con due pezzi! Volete sapere cosa si legge nel secondo articolo? Ecco qua: “Secondo un prospetto di costi sequestrato dalla Procura della Repubblica di Sciacca proprio i Merra hanno stipulato con la Rocco Forte preliminari di acquisto per 4,4 milioni di euro. L´attenzione è concentrata sui Merra perché Elena Merra è la moglie di Gianfranco Miccichè, all´epoca vice ministro dell´Economia, al vertice, cioè, del ministero da cui dipende Sviluppo Italia, uno dei partner dell´affare. Legambiente solleva apertamente l´ipotesi di un conflitto di interessi di Miccichè «che acquista con soldi pubblici, terreni che appartengono alla moglie e alla famiglia di lei»”. Eccolo qua! il Miccichè day su Repubblica è servito! ricordate il sottotitolo del primo articolo: “All´Ars la legge che dà via libera al campo da golf di Verdura”? Bene! Mettete assieme tutto quanto e viene fuori che: Gianfranco Miccichè, losco figuro siciliano che da viceministro all’economia prima e Presidente dell’ARS adesso, sta favorendo la costruzione di un golf club dove ci guadagna la mafia e suo suocero. Che dire… Repubblica è maestra di giornalismo!
Questa piccola rassegna stampa è servita per avvalorare una tesi inquietante che mi è circolataper la mente: oggi, 14 ottobre 2007, giorno delle false primarie del PD, la Repubblica (organo ufficiale di disinformazione e manipolazione delle notizie del centrosinistra) ha fatto il pelo eil contropelo a Miccichè, sbattendo il mostro in prima pagina, per fare incazzare ancora di più i suoi lettori, nonché elettori delle primarie. Un modo subdolo per indurre più gente a regalre un euro a Walter Veltroni, perchè in fondo la Repubblica ha già da tempo indicato Gianfranco Miccichè come il nemico da distruggere, l’avversario politico da abbattere, l’uomo del ‘dopo-Cuffaro’ in Sicilia.
Ottobre 14th, 2007 at 20:35
x frarmx
Di seguito, il testo del comunicato lanciato il 3 febbraio 2006 dalla nostra organizzazione per boicottare il quotidiano Repubblica.
Boicottiamo Repubblica
Palermo, 3 febbraio 2006
Dopo averci tolto il Banco di Sicilia, dopo aver fatto chiudere tutte le imprese siciliane che non fossero solo produttori di materie prime o di componenti per le imprese della Penisola a prezzi stracciati,
dopo averci trasformato in un Popolo di precari pagati una miseria) per votare e consumare i prodotti politici ed economici della Penisola;
dopo averci derubato del nostro petrolio e del nostro gas;
dopo averci derubato della nostra Autonomia con una classe politica di complici ed una corte costituzionale che ha “riscritto” lo Statuto castrandolo delle parti più significative;
dopo averci annientato come Popolo negando dignità autonoma alla nostra civiltà e alla nostra lingua, etichettate come “regionali” e “dialettali” sin dai banchi di scuola quando la maggior parte delle nazioni europee è ben più insignificante della Sicilia;
dopo aver ridotto le nostre università in centri di formazione per le imprese del nord con docenti sempre compiacenti alle consorterie nazionali pur di fare carriera;
dopo aver alimentato inutili campanilismi per dividere la Nostra Patria secondo il collaudato modello romano del “Divide et impera”;
dopo aver annientato le nostre imprese di pubblici servizi o averle bruciate sul nascere;
dopo aver accordato una più che centennale impunità ad una classe dirigente e politica sostanzialmente mafiosa in quanto tutrice dell’illegalità, del sottosviluppo e della dominazione italiana della Sicilia;
dopo aver mandato i carabinieri ad impedire la diffusione di giornali siciliani ai siciliani, anche se - per sfuggire alla censura nazionale - questi sono redatti all’estero come la nostra “Isola”,
dopo aver fatto tutto questo ed anche di più, adesso è l’ora della “soluzione finale” per tutto il Popolo Siciliano.
Come?
Ma semplice! Facendo “chiudere” le ultime istituzioni nostre che sopravvivono.
Si aprono non università private siciliane, ma succursali di università private italiane dove non si fa ricerca ma si fa didattica con l’appoggio finanziario delle università siciliane che si preparano per la loro chiusura o per il loro definitivo declassamento. Si aprono non giornali nuovi ma redazioni di giornali italiani per far chiudere quelli nostri.
E infine, si regolano - attraverso quei giornali - i conti con la madre di tutte le battaglie siciliane: l’Autonomia Speciale, mai applicata veramente, odiata nel Continente, osteggiata in ogni modo e - quel che è peggio - “per” la penna di traditori siciliani che, se avessero un po’ di dignità, dovrebbero soltanto andarsene da una Terra che odiano e sulla quale sputano ogni giorno veleno e fango in cambio di un qualche salario.
La redazione della Repubblica di Palermo, la quale si ostina “a fare finta che non esistiamo”, la quale ha consapevolmente deciso di non rispondere mai alle nostre lettere, è la principale tribuna per fare ai Siciliani il lavaggio di cervello contro la Nostra Autonomia.
Ogni occasione è buona e certo Cuffaro non fa molta fatica a prestare il destro a questi “traditori” (lo ripetiamo con convinzione e rabbia) per prendersela con le nostre istituzioni conquistate con il sangue dei nostri martiri.
E’ come se la cattiva politica di Berlusconi fosse un buon pretesto per chiedere l’annullamento del Risorgimento e la riconsegna all’Austria del Lombardo-Veneto!
La Sicilia - nonostante tutto il controllo mafioso e clientelare del voto - è ancora un paese democratico. Se i Siciliani avessero la giusta alternativa politica, quel 40 % circa che non va più a votare si sveglierebbe. Nel frattempo accettiamo democraticamente chi - bene o male - ci governa o ci malgoverna e non usiamo argomentazioni false per attaccare ogni giorno, davvero ogni giorno, la Nostra Sicilia!
Prima era Spataro, ora che l’abbiamo preso di petto ha un po’ ceduto la penna ad Amelia Crisantino che titola in prima pagina:”Il sogno reazionario della nostra autonomia”.
Vergogna! Soltanto vergogna!
La Sicilia è sotto ogni aspetto - o “quasi” secondo taluni, ma poco cambia - una vera Nazione ed è già tanto se si accontenta di un rapporto confederale con l’Italia, anche se “velato” sotto il termine riduttivo di Autonomia Speciale. Se tenderete ancora la corda alienerete del tutto i Siciliani non dalla Sicilia (che, come la madre, non può mai rinnegarsi) ma dalla stessa Italia, con la quale persone e movimenti responsabili come noi non vogliono troncare affatto i rapporti.
L’organo ufficiale della sinistra siciliana (evidentemente incapace di brillare di luce propria da quando ha chiuso L’Ora) è perciò quanto di più reazionario possa essere proposto per la Sicilia di oggi.
Per quanto ci riguarda da oggi in poi cominceremo ad invitare tutti i nostri iscritti, amici, lettori e simpatizzanti a boicottare questo foglio non comprandolo e consigliando di non comprarlo mai più.
Possiate fallire insieme al Vostro disegno reazionario di annientarci.
ANTUDO!
L’ALTRA SICILIA - Ufficio stampa
Ottobre 14th, 2007 at 20:43
sono d’accordo, oggi repubblica edzione palermo era peggio del solito e miccichè era ovunque
Ottobre 14th, 2007 at 20:43
Il Cittadino Kakkamo anche oggi ricorda al dipendente Míccíké che deve una risposta al popolo siciliano.
Presidente kosa ne pensi delle parole di Paolo Borsellino espresse nella celebre “Lezione sulla mafia”??????? riguarda un tema molto attuale anke oggi e cioe` il rapporto MAFIA POLITICA.
Perke´non rispondi?????
Il Cittadino Kakkano non potra´dormire sereno fino a quando non avra` una risposta kiara in merito.
Cosa ne pensa di far dimettere Rita Borsellino e Claudio Fava e farli ritirare a vita privata???
Il loro nome evoca omicidi di mafia.
Il Cittadino Kakkamo a questo punto cancellerebbe i processi Mannino, Cuffaro e Dell’Utri e chiede ke la prescrizione di Andreotti sia trasformata in assoluzione piena, si corre il rischio che qualcuno sapendo dei processi, magari pensa sbagliandooooo che sono colpevoli, e identifichi la Sicilia con la mafia … che brutta cosa! che menzogna!
La mafia non esiste e´una creazione di questi giudici comunisti, vero Presidente?
Il Cittadino Kakkamo, ASPETTA!
Ottobre 14th, 2007 at 20:49
Peccato che però la maggior parte di questi fondi saranno diretti verso persone con conoscenze influenti, mentre un povero cristo che non conosce nessuono o meglio non vuole conoscere nessuno, dovrà rinunciarvi anche se carico di buone intenzioni e buone idee.
Io lo so, ma credo che lo saprete pure tutti voi (nn siate ipocriti) affinchè un progetto venga approvato e poi finanziato, dovete avere davvero dei santi in paradiso.
Ma molto spesso il problema dell’accetazione nemmeno si pone, infatti più di un giovene onesto futuro imprenditore non è riuscito a presentare in tempo la domanda perchè i documenti erano impelagati nei meati deglio uffici regionali!
Ottobre 14th, 2007 at 21:06
Caro Antonino
senz’altro è il problema degli uffici burocratici.
Se come ha sottolineato Miccichè a Giardini-Naxos di voler ridimensionare la burocrazia e favorire nuove ditte o qualsiasi altra cosa che sarebbe molto utile allo sviluppo e nella lotta alla mafia, c’è l’altro risvolto che avrebbe tolto pane a tante famiglie e specialmente a bocche che votano.
Il guaio è questo, ed ad ogni elezioni ci sono le elargizioni che servono a garantirsi il voto di questa casta!!!!!
Antonino ho letto tutti i post, dici cose molto vere, ma gente come Miccichè sa che deve scontrarsi con chi vuole garantirsi l’appoggio di questa casta.
L’unico modo è uscire da questo fuorviante bipolarismo italico, è fare un movimento veramente per la Sicilia, gli amici dell’Altra Sicilia-Antudo lo stanno perseguendo!!!
Miccichè è già buono che da spazio a tutto questo blog, ma altri politicanti siciliani che cosa fanno… seguono il topogigio di un sindaco-nuovo_segretario_del_new_partito_del_nulla!
O s’ammucciano?
Ottobre 14th, 2007 at 21:13
Rispondo io alla domanda di rrusariu:s’ammucciano.
Ottobre 14th, 2007 at 21:16
@Kakkamo
cosa ne pensa il cittadino Kakkamo della frase del nuovo leader del PD in Sicilia Francantonio Genovese, pubblicata dal settimanale l’Espresso il 4 ottobre scorso pubblicato a pagina 72 dal titolo ‘Padroni e predoni’: “a Messina la mafia non c’è. Al massimo qualche mela marcia”?
Ottobre 14th, 2007 at 21:27
Di certo questo e un idiota(riferito al signor Francantonio Genovese).
Ottobre 14th, 2007 at 21:30
x Kakkamo
Eppure ritornano sempre
Messina, 9 maggio 2007
Non lascia certamente stupiti i siciliani “al di qua e al di là del faro” la notizia dell’operazione compiuta dalla Polizia di Stato a Messina contro corruzione e malcostume imperante.
L’operazione ha infatti consegnato al carcere cittadino di Gazzi, una bella schiera di avvocati, impiegati dell’Università (una volta Magnifica) funzionari del comune e noti imprenditori, tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata a commettere falsi e abusi.
Con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione ed alla commissione di falsi e abusi si trovano oggi in carcere, tra gli altri, personaggi come l’ex presidente del consiglio comunale, Umberto Bonino, l’avvocato Giuseppe Fortino, il funzionario tecnico dell’Ufficio area coordinamento politica del territorio del Comune Antonino Ponzio e il funzionario tecnico della facoltà di Scienza della Formazione dell’Università, Antonio Gierotto insieme ad imprenditori operanti nel settore dell’edilizia. la dice lunga sul grado di corruttela presente nella società civile dello città dello Stretto
Tra gli indagati ci sono anche il presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro detto Totò vasa vasa, l’imprenditore palermitano Michele Aiello, il sindaco di Messina Francantonio Genovese, l’ex parlamentare Giuseppe Astone, l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca, l’ex presidente della Regione Giuseppe Campione, l’ex sottosegretario Santino Pagano, il senatore Nanni Ricevuto, e l’ex segretario della Cisl Carmelo Briante.
L’Altra Sicilia ricorda che queste sono le ennesime miserie di Messina, città una volta impareggiabile, ora in fondo alla speciale classifica delle città italiane relativamente alla qualità di vita, città che la commisione parlamentare antimafia, in visita nel Peloro, defini’ “verminaio”, città dove la disoccupazione giovanile supera i livelli nazionali, città che ,ha saputo distruggere la memoria di un passato glorioso, città che persino nello sport ,dopo aver trovato un barlume di riscatto e di orgoglio, è fatalmente naufragata nell’incomptenze di giocatori e staff tecnico..
Insorge dunque L’Altra Sicilia, impegnata da tempo a ritrovare ai siciliani l’orgoglio dell’appartenza e si augura che l’inchiesta possa far luce oltre che sulla vasta serie di speculazioni edilizie anche su tutto il malcostume e la criminalità dilagante.
Intascare tangenti per la realizzazione di un complesso abitativo su un viale ricavato dalla copertura di un torrente, farvi approvare una variante al piano regolatore generale di Messina per l’edificazione di otto corpi di fabbrica, elevandone l’indice di cubatura , intascare tangenti per 1 milione e 550mila euro, ottenere l’usufrutto di una seire di appartamente, definisce un elevato grado di criminalità, attualmente al vaglio degli inquirenti..
A questo punto L’Altra Sicilia non puo’ accettare piu’ una classe dirigente che parla di Mafia e poi dimostra con i fatti di essere essa stessa Mafia; non puo’ accettare che per colpa di costoro si getti discredito e fango su tutti i siciliani al di qua e al di là del faro, tacciati sempre e comunque di mafiosi .
L’Altra Sicilia, che ha sempre denunciato Mafia e Antimafia, combatterà sempre questi fenomeni mafiosi e dalla vicenda di Messina non puo’ far altro che trarre l’auspicio che la magistratura compia fino in fondo e senza subire ostacoli nè condizionamenti, il suo dovere.
Per la Sicilia, solo per amore della Sicilia
Ottobre 14th, 2007 at 22:39
@ l’altra sicilia…
…si sta arrivando ad un punto importante, accettare che il clientelismo c’è e si vede; il problema è trovare i responsabili che non sono di certo gli impiegati (i lagnusi peggiorano le cose ma nn sono il male max).
Non mi interessa niente di veltroni o dellla bindi; sono solo di facciata come pure prodi, per non parlare di Mastella lui secondo me è un criminale.
Ma berlusconi, previti, dell’utri e compagnia bella… si sa con chi hanno avuto a che fare e chi gli ha permesso di vincere in sicilia.
IUnsomma cerchiamo di fare un discorso fuori dai partiti, in questo momento noi abbiamo solo bisogno di una legalità palese!!!!!
Sconfitto il male potremmo iniziare di nuovo a parlare di ideali.
SICILIANI SVEGLIA.
PS
W L’antica Focacceria San Francesco
(nn mi uinteressa se è pubblicità, ma se lo meritano!!!)
Ottobre 14th, 2007 at 22:43
Ma si sa che i partiti nazionali per avere voti si affidano a “cosa nostra”.Per questo gli vorrei fuori dal nostro parlamento.Non sono degni per stare nel nostro parlamento.
Io spero che il presidente capisca cosa voglio dire, non si può continuare con questa situazione che dura da 147 anni.
Ottobre 14th, 2007 at 22:44
Salve a tutti,
Sul post “Il Senso…” oggi pomeriggio si è finito per parlare di logistica e di ruolo della Sicilia al centro del Mediterraneo.
Questo nuovo posto del Presidente a proposito della Hubner sembra andare proprio in quella direzione. La Hubner infatti tocca dei punti affrontati oggi nella discussione tra noi blogger (commenti: 197, 198, 203, 207, 208, 209).
In particolare la Hubner dice: “[...] I traffici, è vero, partono dall’Asia e arrivano in Europa, passando
per le regioni meridionali. [...] So che in Sicilia ci sono problemi di trasporto che bisogna pur risolvere. Ma so anche che ci sono già investimenti cinesi. E se ci sono già i cinesi, presto ne arriveranno altri”.
Noi de L’Altra Sicilia diciamo di più: la Sicilia sta per diventare l’Eldorado del trasporto logisitico-intermodale del Mediterraneo, soprattutto ora che tutte le merci prodotte in Cina passeranno forzatamente dal canale di Suez e troveranno la Sicilia come HUB naturale (leggansi articoli a pagina 2 e 3 della rivista L’ISOLA n. 7: “La Sicilia hub portuale del Mediterraneo” e “La Sicilia hub energetico del Mediterraneo”).
Noi crediamo che la Sicilia stia ritornando non al centro del Mediterraneo, ma del mondo!
Il punto è: vogliamo essere attori di questo cambiamento geopolitico epocale? O vogliamo essere spettatori passivi della storia come abbiamo fatto negli ultimi 150 anni?
Cordialmente,
Piermarco Burrafato
L’Altra Sicilia - Olanda
Ottobre 14th, 2007 at 22:55
x Antonio
Hai perfettamente ragione, definirsi di destra, di sinistra o di un fantomatico centro è un modo come un altro di dichiararsi imbecilli.
Ottobre 14th, 2007 at 23:00
Salve a tutti,
Sul post “Il Senso…” oggi pomeriggio si è finito per parlare di logistica e di ruolo della Sicilia al centro del Mediterraneo.
Questo nuovo posto del Presidente a proposito della Hubner sembra andare proprio in quella direzione. La Hubner infatti tocca dei punti affrontati oggi nella discussione tra noi blogger (”Il Senso…” commenti: 197, 198, 203, 207, 208, 209).
In particolare la Hubner dice: “[...] I traffici, è vero, partono dall’Asia e arrivano in Europa, passando per le regioni meridionali. [...] So che in Sicilia ci sono problemi di trasporto che bisogna pur risolvere. Ma so anche che ci sono già investimenti cinesi. E se ci sono già i cinesi, presto ne arriveranno altri”.
Noi de L’Altra Sicilia diciamo di più: la Sicilia sta per diventare l’Eldorado del trasporto logisitico-intermodale del Mediterraneo, soprattutto ora che tutte le merci prodotte in Cina passeranno forzatamente dal canale di Suez e troveranno la Sicilia come HUB naturale (leggansi articoli a pagina 2 e 3 della rivista L’ISOLA n. 7: “La Sicilia hub portuale del Mediterraneo” e “La Sicilia hub energetico del Mediterraneo”).
Noi crediamo che la Sicilia stia ritornando non al centro del Mediterraneo, ma del mondo!
Il punto è: vogliamo essere attori di questo cambiamento geopolitico epocale? O vogliamo essere spettatori passivi della storia come abbiamo fatto negli ultimi 150 anni?
Cordialmente,
Piermarco Burrafato
L’Altra Sicilia - Olanda
P.S.: mi scuso con tutti se questo messaggio comparirà più di una volta.
Ottobre 15th, 2007 at 07:40
Rileggiamo le parole della Hubner:
La Sicilia è una regione molto
importante per la strategia di sviluppo
che l’Ue intende portare avanti nell’area
del Mediterraneo
Queste parole devono aiutare a porre il Siciliano in una prospettiva diversa da quella della semplice richiesta di aiuti per lo sviluppo.
Queste parole devono fare maturare nei siciliani la “percezione” del valore della propria isola.
Senza stupide arroganze o colpi di testa, bisogna rendersi conto che non é la Sicilia ad avere bisogno dell’Europa, ma l’Europa ad avere bisogno della Sicilia. Lo stesso dicasi della Cina, degli Stati Uniti e di tutti gli altri principali attori della politica mondiale.
Questo ovviamente impone anche delle responsabilitá, in quanto anche il benessere di molti altri popoli dipende da come la Sicilia saprá porsi al servizio del mondo.
Nel secolo scorso solo pochi hanno potuto trarre vantaggio dalla posizione della Sicilia (gli americani militarmente ed i padani economicamente). Oggi con l’apertura delle frontiere questi particolarismi non sono piú pensabili.
Il problema non é che da oggi in poi padani o americani non dovranno guadaganrci piú. Da oggi tutti i popoli dovranno avere la possibilitá di trarre vantaggio dall’hub Sicilia, INCLUSI (anzi, lasciatemelo dire: PRINCIPALMENTE) i siciliani.
Che devono trovare la forza di RI-appropriarsi della loro terra (Altrimenti solo pochi furbetti continueranno a trarre vantaggio delle nostre risorse naturali). E per fare questo abbiamo bisogno di una vera e propria RIVOLUZIONE POLITICA.
Ottobre 15th, 2007 at 09:47
E’ arrivato il nuovo video denuncia di Fascio e Martello sulla situazione traffico a piazza castelnuovo. Buona visione http://www.fascioemartello.it/notizie/articoli-proposti-dai-nostri-autori/piazza-castelnuovo-tutto-fa-parche.html#jreactions
Marco ci pensi tu a sistemare il link… CIAOOOOO
Ottobre 15th, 2007 at 11:32
Kakkamo, ancora un ta siddiatu?
Ottobre 15th, 2007 at 12:08
Brvao kakkamo continua così.
Dire come la si pensa è un dovere di ogno uomo.
E, se un cittadino si assume la responsabiltà,di rappresentare i suoi concittadini nelle istituzioni, ancor di più deve esprimere un parere, su delle questioni di importanza capitale come i rapporti tra mafia e politica.
Il rapporto tra mafia e politica, mi sembra il rapporto che vi è tra un marito infedele e la moglie tradita,il quale lui, tradisce, e ogni volta che torna a casa chiede di essere perdonato.
Ecco il cittadino, nelle vesti della moglie, è stufo e stanco di perdonare.
Ottobre 15th, 2007 at 12:16
Cittadino Kakkamo mi pare di avvertire che hai qualche problemino di testa tu… Dobbiamo ripetere sempre le stesse cose di post in post? Cambiano gli argomenti ma tu sempre lì batti… Ma se il Presidente pensasse che la Mafia non esiste non ricoprirebbe neanche quel ruolo, perchè il vero politico siciliano sa che la Mafia c’è ed è uno dei problemi primari. P.S.: Ti consiglio una camomilla prima di andare a dormire, magari risolvi il tuo, di problema!
Ottobre 15th, 2007 at 12:32
cara Alba, non voglio difendere Kakkamo ma non pensi che tutt al piu debba essere il presidente a rispondere su questo punto che a quanto pare per kakkamo non é chiuso?.
Ottobre 15th, 2007 at 12:57
Gaex e kakkamo, non credete di esagerare quando ponete questa sorta di visione manicheista del da una parte c’è il bene(voi) e dall’altra c’è il male(la mafia, miccichè e chi gli sta vicino)? Ma davvero pensate di essere utili alla causa così? Ma davvero pensate di impressionare con queste sottese illazioni? Ma davvero pensate che ci sia solo un modo di combattere la mafia, quello ciarliero(il vostro) dei comitati, delle fiaccolate e delle commemorazioni? Ma davvero, kakkamo, pensi che il presidente ti risponda? La tua non è una domanda ma una continua provocazione, alla quale spero proprio che il presidente non dia seguito.
Ottobre 15th, 2007 at 13:40
Chiesti 8 anni per Cuffaro.
Speravo di più ma bisogna pur sapersi accontentare.
Ottobre 15th, 2007 at 13:44
Fino a quando non si pone al centro della questione politica il concetto dell’ETICA la commistione mafia-politica non finirà mai.
Se tutti noi POPOLO SICILIANO pensiamo che sia possibile di governare un popolo (e se ne abbia il diritto), guidarlo verso il futuro, allorché i governanti hanno delle situazioni pendenti con la legge e quindi con il popolo stesso allora quel popolo avrà difficoltà a garantirsi un roseo futuro. ovviamente questa é e rimane la mia opinione.
Ottobre 15th, 2007 at 13:57
Credo che il mondo sia diviso tra bene e male.
Si fanno delle scelte nella vita, la scelta è ciò che conta.
Se kakkamo ha posto una domanda, questa nasce non per mettere in difficoltà Miccichè.
Il tutto nasce da un post “Dobbiamo avere Coraggio” dove si sottolineva il fatto che bisogna reagire alla mafia, al pizzo a un sistema scandaloso, e su questo a parole siamo tutti d’accordo.
Ora nella politica siciliana sono presenti dei poltici, che sono collusi con la mafia, che si intrattengono telefonicamente con la mafia,ti ripeto questi sono atti giudiziari depositati,intercettazioni trascritte, nessuno si inventa niente.
Ma andiamo avanti, kakkamo a posto una domanda, quella di dare un parere su un pensiero di Borsellino, ( che io condivido)non ha avuto risposta.
Poi si arriva alla famosa frase, di bivona, e che succede entra in campo il sig Crespi che ci viene a dire che quella frase non solo non era infelice, ma aveva una base concettuale valida, ma noi stupidi mortali, non avendo nessuno concetto di marketig territoriale, non potevamo capire.
Crdimi il sig, crespi a detto delle cose vergognose, accusare le ass. antimafia di prebdere soldi pibblici, senza risolvere nessun problema? E’ e rimane una vergogna.
Poi il blog è stato reso inaccessibile a tutti coloro che avevano un pensiero divero, dal crespi, tutto ciò è successo, o non è successo eusebio.
Un altra cosa tu che ne pensi del pensiero in questionedi Boreselino?
Qui non provoca nessuno eusebio mi sento io provocato dalle parole di crespi, e dall’infelice frase del P.Micciche.
Ottobre 15th, 2007 at 14:01
I politici devono fare quadrato attorno ai politici corrotti e mafiosi o devono attivarsi per allontanare tali politici dalla scena politica?
Ottobre 15th, 2007 at 14:13
Volete sapere come finirá ai cosidetti “professionisti dell’Antimafia” ?
Leggetevi questo post su Il Consiglio:
http://ilconsiglio.blogspot.com/2007/10/unelemosina-fatta-in-sicilia.html
Ottobre 15th, 2007 at 14:25
@Mirko
Se Cuffaro è stato veramente in rapporti con la mafia credo che si meriti almeno trent’anni visto che è indagato di associazione mafiosa.8 anni sono il minimo per un mafioso o comunque per un collaboratore della mafia.
Nb:non sto aacusando già cuffaro, sto solo dicendo se in caso fosse vero quello che dicono i magistrati di lui………………
Ottobre 15th, 2007 at 14:40
Parlare di sviluppo è sacrosanto, togliere la burocrazia sarebbe meraviglioso, ma in un ambiente inquinato, non cresce nulla di buono, su uesto vorrei che ci fosse l’accordo di tutti, e che bisogna decontaminare la sicilia prima di pensare di pianatre qualunque seme è basilare.
Seminare dove cresce solo la gramigna mi sembra un cosa senza senso almeno chè non si vule coltivare proprio la gramigna.
Bonifichiamo la Sicilia estirpiamo la gramigna.
Ottobre 15th, 2007 at 14:47
@KAKKAMO
Grazie a te grillino nostro che mi hai ispirato questo post. lo avevo già inserito nei commenti ma non mi hai filato, immagino o che non lo hai letto, o che lo condivide rendendoti conto della erroneità della tua ripetitiva ed insignificante domanda.
11°comandamento:non nominare il nome degli eroi invano
Nella vita, vi sono persone che ritengono che il “verbo” espresso da un personaggio, da un eroe, o altro sia incontestabile e “sempre verde”, o che quello che uno ha detto nella vita una volta sia sempre valido. Vorrei ribadire a me stesso che chiunque può dire o scrivere una castroneria e pentirsene di averla detta o scritta. In vita. Quando uno muore le cose sono diverse. Non gli si può chiedere conto ad un morto di quanto affermato e cosa più brutta se il morto è un “eroe” addirittura ti possono lapidare se muovi un accusa o contraddici, insomma si perde la libertà di pensieri di parole. Oscurantismo e illiberalismo da eroi di antimafia.
Prendete le pietre.
Se Paolo Borsellino fosse vivo e tenesse una conferenza oggi, io andrei li e chiedere di fare una domanda e la porrei all’incirca così:
Cittadino Borsellino, ma non si vergogna affermare quanto da lei detto e riportato da Abbate e Gomez nel libro “I complici” all’inizio del secondo capitolo? cito testualmente “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”.
Lei dovrebbe dimettersi! Lei non può paragonare le due cose, Lei afferma che la politica controlla il territorio ed affermare ciò vuol dire avere una visione distorta della concezione democratica e civile di una società, lei sta affermando che il pizzo o le angheria in un territorio li fanno o la mafia o la politica o tutte due insieme. Lei Cittadino Borsellino si deve dimettere per inadeguatezza. Sono preoccupato per l’amministrazione della giustizia e per l’uso e lo sperpero del denaro pubblico in stipendi persino più elevati dei politici a personaggi come lei che hanno una cosi bassa concezione della politica dei suoi componenti e di eroi come Matteotti o Moro che hanno perso la vita per la difesa democrazia in questo Paese. Sono preoccupato nel sentirle dire, lei componente di un organo importantissimo dello stato, che un territorio è “controllato” dalla politica come una banda criminale controlla, opprime, elimina la libertà di un territorio con il pizzo, la violenza e la paura. Cittadino Borsellino si dimetta”
Ma siccome è morto non posso chiederlo e lui non potrà dire che è stato frainteso ed io non ho capito un ca.zzo di quello che ha detto, che la frase cosi decontestualizzata si presta a male interpretazione, che lui rispetta la politica , e come non poterlo fare essendo la giustizia stessa consustanziale alla politica, e che Gomez e Abbate hanno sbagliato ed hanno usato una frase estrapolata dal contesto solo per farsi pubblicità. Per inciso a dimettersi non ci pensa per niente che sono un stronzo anzi appena finisce sta conferenza se ne parla, per favore maresciallo pigli le generalità, che poi vediamo chi è e gli facciamo il culo, come ca.zzo si permette di minare o toccare la credibilità della casta suprema e superiore della Magistratura, ma dove stiamo arrivando non c’è più mondo bla bla ecct ecct..
Ed ora iniziate a tirare ” w la libertà, w la democrazia,”
Ottobre 15th, 2007 at 15:02
ti rispondo io caro indolente
“Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”.
Mi sembra una costatazione lucida reale ed ovvia.
Se tu hai qualcosa da dire contro questa affermazione dilla pure esprimi un concetto fammi capire cosa c’è di sbagliato in questa frase.
La mafia vive di controllo del territorio, ha le sue leggi, impone le sue tasse, punisce chi sgarra alle sue regole.
E’ una civilta della morte.
Lo stato è uguale la politica agisce sulle stesse sfere di competenze se così possiamo dire.
Ora lo stato dovrebbe essere un qualcosa che vigila sulla salute pubblica, nello stabile delle regole condivise che vengono fuori da una libera discussione democratica ecc…………..
La mafia impone le sue regole, con la forza, o fai quello che ti dico io o sei fuori e se insisti ti elimino fisicamente, la legge del più forte.
La frase di Borsellino è stata detta tenendo presenti questi concetti.
Quindi o lo stato combatte, la mafia o si deve alleare con essa perche la mafia occupa spazzi che sono di compentenza dello stato e della politica
Ottobre 15th, 2007 at 15:20
@gaex
La politica non è mafia, pensare che lo sia e indice di una visione errata.
Lo Stato non è la Politica.
Tante che gli individui attraverso la politica possono P Pensare la politica è uguale alla mafia non solo è sbagliato ma è criminogeno in quanto in quanto presuppone l’impossibilita del primato della politica nelle scelte dell’autodeterminazione del popolo. Alias non potremo mai sconfiggere la mafia perchè la vogliamo contrastare con un altra criminalità quella politica. Capisco che forse tu condividi ma a me fà schifo sia la mafia sia l’idea di politica espressa in questi termini. addirittura se dovessi scegliere tra le due sceglierei la mafia che è meno pericolosa di una politica si fatta. Preferisco pensare che Borsellino avesse una idea diversa da quella che pare nella frase. Ritengo che lo stesso pensava ciò che tutte le persone assennate pensano : La mafia, la corruzione , il malaffare si sconfigge restituendo il primato alla politica e per far ciò ci vogliono uomini e donne con una etica delle istituzioni, dei ruoli e della responsabilità che scarseggia nell’era contemporanea. La Frase ed il concetto come intendi tu aiuta la mafia. Meglio la mafia e non la politica la prima è meno pericolosa, questo è il ragionamente dell’individuo qualunque se passasse il messaggio che il primato non è della politica e che politica e mafia controllano egualmente il territorio.
Ottobre 15th, 2007 at 15:21
manca un pezzo
Ottobre 15th, 2007 at 15:21
Tante che gli individui attraverso la politica possono cambiare la forma dello stato…
Ottobre 15th, 2007 at 16:16
@ indolente
mi permetto di dire che non hai capito bene o non mi sono spiegato per bene io.
Boresellino nella frase citata dice:
“Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”.
Non dice sono due poteri uguali, o sullo stesso piano o paragoana la politica alla mafia.
Dice quello che è evidente a tutti.
La mafia agisce sul territorio, come lo stato.
Ora se la politica come tutti noi, ti faccio l’esempio di chi paga il pizzo, convive con la mafia o la subisce, è perchè non ha scampo.
Non ha scampo perchè come dicevo o tu fai quello che ti viene imposto dalla mafia o ti spara.
Fino a qua non mi sembra che stiamo dicendo cose diverse.
Ma cosa succede, la politica può essere contaminata dalla mafia, facendo con lei dei patti, il politico colluso fa proprio questo,uno scambio di voti, con la mafia a cui in un secondo momento da il suo appoggio.
Abbiamo qui il caso del politco colluso.
Borsellino affermava questo, la politica vive sullo stesso territorio della mafia quindi deve fare anche lei delle scelte, o combatte la mafia o ci convive, facendo degli accordi con lei.
Noi dobbiamo combattere il politico e la politica che che fa affari con la mafia che ha rapporti con la mafia.
Perchè poi quel politico viene eletto e diventa stato, capisci adesso il ragionamento?
Fare pulizia all’interno della politica e quindi dello stato significa questo.
Ti vorrei sottolineare che la poltica e lo stato fanno parte del regno dei mezzi e non dei fini, il fine ultimo rimane sempre l’uomo.
Ottobre 15th, 2007 at 16:38
Complimenti a tutti…! Viene proposto un post che dovrebbe stimolare l’interesse di tutti e invece continuiamo in questa stupida polemicuccia da quattro soldi su mafia, frasi infelici, citazioni da commentare, eroi sda commemorare. Indolente, adelaide, antonio, claudio e tutti gli altri:non cadete nella trappola, artatamente tesa da gaex, kakkamo e co, non lasciate che due, tre provocatori monopolizzino il blog, per continuare a disquisire pretestuosamnete su una frase del presidente o su una sua mancata risposta. Usciamo da questa tela di penelope, tanto ulisse non giungerà mai. Parliamo di altro, concentriamoci sul post. Facciamolo, se non per rispetto alla nostra intelligenza, almeno per tutti gli altri frequentatori, specie quelli novizi,i quali, altrimenti, si fanno l’idea non di un blog dove dialogare e discutere costruttivamente,bensì di una web-piazza dove tutti si ABBANNIANO contro.
Ottobre 15th, 2007 at 16:44
In effetti da quando frequento sto blog si parla dei soliti aregomenti(mafia e politica corotta).Non ho mai sentito uno proporre delle idee,che ne so,per i giovani o per l’agricoltura o ancora per l’ambiente.Spero che il presidente e i gestori del blog si muovano per parlare di questi importanti argomenti.
Ottobre 15th, 2007 at 16:45
E’ strano come la frase di Borsellino in te non generi equivoci mentre quella di Miccichè si. Per me è esattamente al contrario. Non Ho dubbi su cosa volesse dire Miccichè mentre ho riserve, e mi rimangono nonostante la tua disponibilità e gentilezza nel cercare di spiegarmele, su cosa volesse dire Borsellino. Sono sicuro che lui aveva una pessima idea dei politici e nutro dubbi che la avesse anche per “la Politica”. E’ l’uomo politico senza attributi che si intimorisce e cede al ricatto mafioso, e ciò succede perchè è un uomo senza etica politica. la politica caro amico non è un mezzo ne un fine ma è un metodo di occuparsi della cosa pubblica. Lo Stato è una istituzione che la Politica determina, esso può essere democratico se la Politica è matura ed etica, può essere una dittatura se la politica viene calpestata degli interessi di pochi se non del singolo.
La Mafia non conta nulla nelle elezioni, ha pochi voti controllati e si farebbe fuori con le primarie o il doppio turno essa vince con le preferenze ed il proporzionale ed il turno unico. Quando le persone per bene si accorgono che un politico viene votato dal malaffare sia esso mafioso o meno non lo rivota pùi . se ciò avviene nell’arco di 15 giorni la mafia perde, il popolo vota contro quel politico, se avviene dopo anni la mafia si trasforma e fotte il popolo. Il popolo non è bue. ed è più coraggioso dei suoi governanti siano essi di centro di destra o di sinistra.
Ottobre 15th, 2007 at 16:48
@ gaex
se vuoi cotunuare questa discussione vai a farlo nel mio blog qui siamo fuori argomento ( OT)
Chiedo scusa a tutti per l’accaduto. Giusto il richiamo di Eusebio.
Ottobre 15th, 2007 at 16:51
Comunque ritornando a parlare dell’argomento del post posso dire che le parole di Danita Hubner ci possano dare fiducia e ottimismo.Adesso perche non proponiamo qualcosa per sfruttare al massimo questa nostra centralità nel Mediteraneo.La Hubner ha detto che potrebbero arrivare degli investimenti dall’estero molto importanti e questo ci dovrebbe far ragionare.La sicilia potrebbe diventare la prima potenza commerciale del mediterraneo se noi sfrutteremo questa occasione.Voi che ne pensate?
Ottobre 15th, 2007 at 16:55
Claudio Fazio quello che dici è banale ed è verità !
e non possiamo lasciarci scappare queste mere occasioni anzi, dobbiamo prendere la palla al balzo !;)
quindi Claudio, concordo condivido e sottoscrivo !
Luca
Ottobre 15th, 2007 at 17:06
@indolente
La mafia solo a palermo contava piu di 1000 faniglie negli 70-80, lo sai che bagaglio di voti sono.
Ti ricodo che prodi, ha vinto le elezioni per 25000 voti in un elezione nazionale.
un politco corrotto che fa politica per gestire il potere ci fa l’amore con 1000 voti senza contare il moltiplicatore dei favori che la mafia puù farsi fare da un politico corrotto.
Per questo la mafia è il principale arogomento e non se può venire fuori.
Possiamo non discuterne piu, ma quando si vanno ad appaltare le opere con i fondi comuntari,e la mafia mette il zampino, chiede il suo onorario,e inquina tutto , mi domando chi è quello stolto, che vuole cambiare la sicilia senza eliminare, prima la mafia e il male affare che quetsa genera.
@ eusebio
Se per te parlare di mafia, di politca collusa con la mafia è stupida polemicuccia, è affermi che io o altri siamo i guastatori del blog,ne prendo atto per te parlare di mafia è stupido.
Quindi tu dici, chi parla di mafia è stupido, chi non ne parla e scartu (furbo per gli italiani).
Mi consenti di dirti che è una visione strana quella tua?
Io propongo di non parlare piu di mafia, al patto che non si dica che chi atterra a palermo legge mafia quando vede scritto all’aeroporto falcone-borsellino,
che qui vengano fatte delle proposte politiche gragmatiche, per ridurre la morsa della mafia sulla politica e sulle istituzioni.
Se l’indolente vuole tirare in ballo borsellino e dire che metteva sullo stesso piano la politica e la mafia io mi ritengo in dovere di intervenire e fare chiarezza, nel mio piccolo.
Ottobre 15th, 2007 at 17:10
ok cambiamo argomento.
Ottobre 15th, 2007 at 17:16
@Claudio
Do programmi la Comunità ne ha circa 600, oltre ai fondi strutturali ( Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo Orientameno e Garanzia in Agricoltura e quello per la Pesca) ha altri strumenti che si chiamano PIC che significa Programmi d’Iniziativa Comunitaria. Tra questi uno specifico dedicato alla Cooperazione e lo Sviluppo del Mediterraneo. Informazioni in tal senso puoi avere andando sul sito della comunità europea nella DG (Direzione Generale) per le politiche di Sviluppo e Coesione ( se non ricordo male la XXI°). Attento a volte tali programmi hanno siti esterni come ad esempio quello dell’EuroMed.
per chi volesse approfondire ecco il Link
http://www.euromedheritage.net/
Spero di essere stato perdonato e di avere dato un contributo alla discussione.
Ps li cè una particolare sezione sui siti ed i monumenti di adottare e su cui sviluppare proggettualità.
Ottobre 15th, 2007 at 17:34
@Gaex
A che ci sei vedi allora di mediare anche con il cittadino Kakkamo perché il mio post riguardava lui e la sua domanda e tu hai risposto in sua vece. Comunque se vuoi da me hai tanti post su cui puoi sfogare e che sono lontanissimo dal tuo modo di vedere le cose. Leggi e commenta una solo cortesia, massima laicità perché se fai il fondamentalista poi non solo ti piglio a parulazzi, come dici tu ma ti dedico qualche post tutto per te. Oggi ti sei comportato bene ed hai avuto reciprocità. Quando vogliamo siamo tutti civili e persone per bene anche se la pensiamo in modo diverso.
Io mica sono convinto che tu sei di FI come hai detto, e il mio modo di fare antimafia anche se a te non sembra è molto più pericoloso del tuo. Ricordati che noi possiamo occuparci solo di politica e non siamo ne forza dell’ordine ne magistrati, il nostro dire al massimo può portare a fare delle norme e degli strumenti che vengono utilizzati dagli addetti hai lavori i quali hanno attributi sotto che noi ce li sogniamo.
Ora si chiuso l’argomento.
Ottobre 15th, 2007 at 18:31
@ tutti compreso Micciche
SIGNORI il Cittadino Kakkamo non skematizza la destra, il centro o la sinistra… il Cittadino Kakkamo schematizza la giustizia. Il signor Genovese ha pronunciato questa frase? Il signor genovese allora o non ha capito nulla della Sicilia e della mafia oppure e’ in totale mala fede. Non possono esserci dubbi. La mafia esiste a Messina cosi’ come esiste in ogni singolo paese della Sicilia. La Mafia controlla il territorio e chiunque cerca di sminuirla riducendone la sua vera influenza compie un crimine. Se il signor genovese un giorno aprira’ un blog il Cittadino Kakkamo si precipitera’ a porgli alkune domande con la tenacia ke lo karatterizza.
Borsellino e’ stato molto kiaro nel suo discorso e si riferiva a tematike perfettamente attuali al nostro periodo storico.
Chiunque ha il diritto di criticarle…. pero’ il presidente dell’Assemblea regionale Siciliana non ha, di sicuro, il diritto di NON RISPONDERE o di prendere in giro il Cittadino Kakkamo con risposte NON ADERENTI AL TEMA.
Il Cittadino Kakkamo non puo’ accettare altro che una risposta seria e aderente al tema. Il presidente del parlamento siciliano RAPPRESENTA IL POPOLO DELLA SICILIA. Il dipendente del popolo ha il DOVERE di essere CHIARO, COMPLETO E ADERENTE nella risposta su un tema cosi’ delicato.
Tutti abbiamo a kuore la Sicilia e non possiamo permettere ai nostri rappresentanti di sorvolare su tematike cosi’ importanti.
Il Cittadino Kakkamo kiede l’aiuto di tutti i Cittadini ke frequentano questo blog per CONVINCERE il nostro dipendente a compiere il suo dovere RISPONDERE!!!!
IL SILENZIO HA SEMPRE AIUTATO LA MAFIA!
KAKKAMO, un Cittadino come voi!
Ottobre 15th, 2007 at 19:16
Fini,l’altro ieri,mi pare abbia preso una posizione
chiara,nei termini in cui viene sollecitata dal
CITTADINO KAKKAMO.
Ottobre 15th, 2007 at 19:26
@Kakkamo,
Noi non diciamo che non si deve parlare della mafia che è il problema più grave di questa terra, però siccome c’è un post con un argomento ben chiaro non mi puoi chiedere di aiutarti.
@Persidente ,la prego
Adesso per l’ultima volta chiedo al presidente Miccichè di rispondergli e di finire una volta per tutti sta storia.Anche perchè Kakkamo ha tutto il diritto di chiedere al presidente un suo parere su quello che ha detto Borsellino.
Ottobre 15th, 2007 at 19:28
@kakkamo
Vorrei sentire piuttosto una tua opinione su l’argomento su trattato.
Ottobre 15th, 2007 at 19:39
no caro claudio, non sono d’accordo, perchè,lo ribadisco, quella di kakkamo non è una domanda, ma una provocazione.e alle provocazioni non si risponde,a meno che non le si voglia alimentare.
RIPETO: BASTA.
Ottobre 15th, 2007 at 19:49
Puccettino ssì comu l’uavu: chiossai cuaci, cchiu duru addiventa, ma mi piaci x questo.
Ottobre 15th, 2007 at 19:51
@Eusebio
Si, però almeno la smette di ripetere sempre la stessa domenda.Non so te ,però questo blog sta diventando alquanto noioso.Non c’è più nessuno che propone una buona idea.
Ottobre 15th, 2007 at 20:06
@Claudio: appunto…e se nn la smette di fare sempre la stessa domanda,…sai come si dice dalle nostre parti?? Iddu parra e iddu si sente!!!!
Ottobre 15th, 2007 at 20:44
Ma di cosa si sta parlando oggi?
Non si doveva parlare della Hubner e delle prospettive di sviluppo offerte dai fondi europei?
Ripubblico il mio commento di stamattina, forse il discorso ricomincerá a girare…
Rileggiamo le parole della Hubner:
“La Sicilia è una regione molto
importante per la strategia di sviluppo
che l’Ue intende portare avanti nell’area
del Mediterraneo”
Queste parole devono aiutare a porre il Siciliano in una prospettiva diversa da quella della semplice richiesta di aiuti per lo sviluppo.
Queste parole devono fare maturare nei siciliani la “percezione” del valore della propria isola.
Senza stupide arroganze o colpi di testa, bisogna rendersi conto che non é la Sicilia ad avere bisogno dell’Europa, ma l’Europa ad avere bisogno della Sicilia. Lo stesso dicasi della Cina, degli Stati Uniti e di tutti gli altri principali attori della politica mondiale.
Questo ovviamente impone anche delle responsabilitá, in quanto anche il benessere di molti altri popoli dipende da come la Sicilia saprá porsi al servizio del mondo.
Nel secolo scorso solo pochi hanno potuto trarre vantaggio dalla posizione della Sicilia (gli americani militarmente ed i padani economicamente). Oggi con l’apertura delle frontiere questi particolarismi non sono piú pensabili.
Il problema non é che da oggi in poi padani o americani non dovranno guadaganrci piú. Da oggi tutti i popoli dovranno avere la possibilitá di trarre vantaggio dall’hub Sicilia, INCLUSI (anzi, lasciatemelo dire: PRINCIPALMENTE) i siciliani.
Che devono trovare la forza di RI-appropriarsi della loro terra (Altrimenti solo pochi furbetti continueranno a trarre vantaggio delle nostre risorse naturali). E per fare questo abbiamo bisogno di una vera e propria RIVOLUZIONE POLITICA.
Ottobre 15th, 2007 at 21:25
@Antonio
Certo, dobbiamo sfruttare gli investimenti che vengono dall’estero però non dobbiamo dargli carta bianca come già abbiamo fatto in passato, poi finisce distruggono il nostro territorio.Noi siciliani obbiamente ,come hai gia detto te ,dobbiamo essere i primi a guadagnarci.
Ottobre 15th, 2007 at 21:33
@KAKKAMO IL CITTADINO TRITAPALL…
Giardini Naxos (Me), 13 ott. (Apcom) - Gianfranco Miccichè dalla manifestazione dei Giovani di Forza Italia a Giardini Naxos (Messina), lancia “una proposta a Veltroni e i suoi: iniziamo un rapporto comune per la lotta contro la criminalità organizzata, quella siciliana, ma anche quella milanese, forse ancora più forte e temuta”.
Dice “basta alla stagione dei veleni che da 13 anni ci vede contrapposti” il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, “è giunto forse, proprio ora - dice - il momento di ritrovarci uniti, contro la mafia, senza le aggressioni e le strumentalizzazioni politiche di sempre”.
E ritornando brevemente sulle polemiche degli ultimi giorni, “nelle quali sono stato aggredito”, alimentate dalla frase detta a Bivona sull’aeroporto di Palermo “Falcone- Borsellino”, Miccichè ribadisce il diritto “dei siciliani di uscire da quello stato di emergenza che aveva portato all’istituzione di una legge speciale”. E ricordando quanto detto nel 2000 da Pino Arlacchi, in occasione del vertice delle Nazioni Unite a Palermo, il quale, alla presenza dell’allora presidente Ciampi e di Kofi Annan, asseriva che la mafia aveva iniziato la sua fase di declino ed era prossima a finire, il presidente dell’Ars si chiede: “Perchè se Arlacchi dice che la mafia sta per finire è giusto e invece quando lo dico io, tutti mi aggrediscono e mi criticano?”.
Per Miccichè è quindi il momento di dire basta “ad una politica dei salotti, dove si può affrontare qualsiasi argomento ottenendo approvazione - come è accaduto a me parlando dell’aeroporto di Palermo - e una politica del fuori” dove quegli stessi argomenti diventano invece criticabili. Per il presidente dell’Assemblea siciliana, è giunto il momento di potere “dire liberamente ciò che si ha dentro” e Forza Italia e “giovani azzurri siciliani, che hanno il sole dentro”, devono farlo.
Ottobre 15th, 2007 at 22:06
Propongo al presidende Miccichè di aprire un dibattito sul riassetto del SSR (Sistema Sanitario Regionale), per vedere sè c’è qualcuno che ha qualche idea da poter proporre all’Ars, dato che sono coinvolti direttamente i cittadini.
Ottobre 15th, 2007 at 22:16
E che
facciamo ricominciamo??????????
Ottobre 15th, 2007 at 22:16
E che facciamo, ricominciamo??????????
Ottobre 15th, 2007 at 22:18
Cosa ne pensa il cittadino Kakkamo ed il suo padrone Grillo del fatto che gli Stati Uniti D?America hanno rifiutato l’estradizione ad un detenuto boss mafioso che in Italia sarebbe stato sottoposto al 41 Bis ritenuto “disumano” quindi tortura? Cosa pensa il cittadino kakkamo del fatto che in Italia si sottopongono i delinquenti siciliani a torture e la più grande democrazia del mondo non estrada comprovati boss mafiosi? non pensa il cittadino Kakkamo che l’Italia abbia esagerato e la politica sia stata negli anni prigioniera e succube dei giudici e della “società Civile” che vede solo mafia in ogni dove? Perchè il cittadino kakkamo non chiede al dipendente Violante ed ai suoi kolleghi le dimissioni per avere portato l’Italia a questa umiliazione e non essere stati efficaci alla lotta al crimine organizzato perdendosi alla ricerca delle imputazioni da terzo livello e zona grigia ai vari dipendenti Andreotti Mannino Dell’Utri, ecc. Si vergogni il cittadino Kakkamo ed i suoi cattivi maestri.
Ottobre 15th, 2007 at 22:20
L’idea di Giuseppe M. puo essere buona.
Ottobre 15th, 2007 at 22:32
@eusebio
dato che ormai siamo in procinto di fidazarci, che fai ciù rici tu che amo a canciari riscursu?
Perchè poi mi sento in bligo di interevenire.
@Kakkamocihairotto:
Se si parla di combattere il mala affare, la mafia e tutto il contorno che c’è dietro mi troverai sempre in prima linea, anche perchè ritengo che un politico intelligente abbia solo da guadagnarsi, a liberare, la sicilia da sta munnizza.
Speriamo che ci siano degli atti concreti, in questa direzione.
@L’indolente:
Sono convinto che una discussione sia sempre, positiva per gli atori che ne prendono parte, nel dialogo si può imparare,l’uno dall’altro,se si rimane aperti al cambiamento e alla magia delle parole e della idee, aprirsi all’altro non può fare altro che arrichire.
Un ultima cosa se in alcuni inteventi posso essere sembrato agressivo me ne scuso,a me non è sembrato, ma in ogni caso quando,si parla di certi argomenti il sangue a me mi bolle, e per tanti motivi.
Chi ama la propria terra, e sa quanto bellezza può esprimere, quanti talenti per sua natura riesce a creare, grazie alla sua storia millenaria,al rimescolamento del sangue di centinaia di popoli e culture, vederla nello stato in cui si trova, il sangue mi ribbolle e non mi contengo più.
Codiali saluti agli amici e ai nemici.
Diceva kant a proposito: ” che dio mi guardi dagli amici che dai nemici mi guardo io”
Ottobre 15th, 2007 at 22:40
Un ultima cosa, riguardo l’utilzzo dei fondi comunitari.
Perchè nel mio piccolo avrei una proposta da mettere all’attenzione del blog tutto, e del P.Miccihè.
Ma inazitutto, vorrei sapere se lo statuto siciliano prevede la disponibilità e l’utilizzo delle reti elettriche,da parte della regione sicilia.
O sono da considerarsi propietà dell’enel, quindi dell’ente nazionale.
Perche la proposta sarebbe di rendere la Sicilia autosufficente del punto di vista energetico.
Sole, mare( con le maree), vento, gas, produzione di idrogeno, e altro.
E tante altre cose che si potrebbero attivare e mettere a sistema.
Grazie a chiuque darà specificazioni in merito.
Gaetano
Ottobre 15th, 2007 at 22:45
Ritengo che tante persone, come me, stiano aspettando che vi stanchiate di dibattere su mafia e politica sterilmente, così forse si potrà parlare di proposte per la SICILIA!!!
(ma siete instancabili, vedo)
Ottobre 15th, 2007 at 22:49
Kakkamocihairotto:
Senti devi continuare a dire stupidagini o ti fermi qua.
gli americani ti ricordo hanno la pena di morte,e manca poco che per un furto d’auto, ti condannano a morte,per non parlare di guatamano, giusto o no che abbiano fatto.
Per quanto riguarda i mafiosi diciamo che col 41bis gli andò a finire bene,e non dico altro.
Quindi vergognati tu che non sai ne ragionare, ne capire che stai facendo da spallegiatore hai mafiosi.
ma che c…. dici ricomponiti chiuque tu sia che stai facendo malafiura.
Ma gurda uno che deve sentire nella sua vita, piu vado avanti e più rimango esterefatto.
Meno male che dovevamo cambiare discorso.
Ottobre 15th, 2007 at 22:52
@Kakkamocihairotto:
Che sei uno di quelli che ha messo lo striscione allo stadio contro berlusconi, dove si diceva che berlusconi aveva dimenticato la sicilia perchè il suo governo aveva confermato il 41bis per reati di mafia?
Ottobre 15th, 2007 at 23:00
@gaex
pirl… informati http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1430252328
Ottobre 15th, 2007 at 23:11
@Kakkamocihairotto:
Guarda che la notizia e di due gironi fa.
Secondo te il 41bis è di una societa incivile?
E poi sai leggere?
Leggi le mie motivazioni per cui ritengo che stai dicendo cose senza senso.
Grazie.
E per quanto riguarda kakkamo ci hai rotto tu.
Ottobre 15th, 2007 at 23:12
@Gaex
Condivido pienamente l’indipendenza energetica teorizzata.
Aggiungo:
1)Che se 10.000 fili di acciaio non devono attraversare lo stretto di Messina, non lo devono attraversare neanche 5 cavi.
2)Con Tutte le centrali eoliche in funzione potremmo ridurre le emissioni di Co2 in Atmosfera, ci mettere a posto con Kyoto e in più visto che non esporteremo più energia elettrica in continente potremmo ridurre sensibilmente le estrazioni dei petrolio dalle riserve siciliane.
3) Se cavo deve essere questo deve essere sottomarino, tutto intorno all’Isola e contenere tantissime fibre ottiche all’interno; deve collegarsi con la Gateway di fibre ottiche che s’incontrano nel mare di Mazzara.
E cosi facendo tagliamo tutti i ponti.
Ottobre 15th, 2007 at 23:20
Sapete quanto è liberale il regolamento della Sovrintentenza BB.CC.AA. a proposito di impianti eolici? Avete un’idea di quanti lacci e lacciuoli ci siano già in proposito? Sapete che se non si assicura un minimo (altissimo) di produzione (e quindi forza e ore di vento) non si possono ottenere le autorizzazioni per realizzare gli impianti? Secondo voi perchè leggi così complesse e restrittive in Sicilia?
Ottobre 15th, 2007 at 23:36
Bisognerebbe capire se in sicilia si può liberarizzare il mercato dell’energia elettrica oppure no.
Dal punto di vista legislativo e dello statuto.
Ottobre 15th, 2007 at 23:36
Angela già sono fatti i parchi eolici e noi dai fili che ci sono sullo stretto la corrente prodotta nelle nostre centrali alimentate con il nostro petrolio la mandiamo in continente, la sicilia produce energia, la maggior parte del PIL prodotto in sicilia è energetico ed è superiore al fabbisogno. E che non lo vendiamo, su futtunu!!.
Ottobre 15th, 2007 at 23:38
Credo che quello energetico è un settore che è sottoposto a qualche limite di mercato.
Ottobre 16th, 2007 at 00:13
Si, solo che i limiti non sono ancora saturati e chi vuole cimentarsi ora ha regole molto più restrittive di quelle del recente passato (1-2 anni fa)….
Ottobre 16th, 2007 at 00:15
A proposito del latrocinio (energetico) di cui sopra, la mia proposta è: tagliamo i ponti!
Ottobre 16th, 2007 at 00:19
Questi due articoli dello statuto siciliano, parlano delle materie legislative esclusive della sicilia, e non vedo l’indrizzo energetico o mi sbaglio?
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14. L’Assemblea, nell’ambito della Regione e nei limiti delle leggi costituzionali dello Stato, senza pregiudizio delle riforme agrarie e industriali deliberate dalla Costituente del popolo italiano, ha la legislazione esclusiva sulle seguenti materie:
a) agricoltura e foreste;
b) bonifica;
c) usi civici;
d) industria e commercio, salva la disciplina dei rapporti privati;
e) incremento della produzione agricola ed industriale: valorizzazione, distribuzione, difesa dei prodotti agricoli ed industriali e delle attività commerciali;
f) urbanistica;
g) lavori pubblici, eccettuate le grandi opere pubbliche di interesse prevalentemente nazionale;
h) miniere, cave, torbiere, saline;
i) acque pubbliche, in quanto non siano oggetto di opere pubbliche d’interesse nazionale;
l) pesca e caccia;
m) pubblica beneficenza ed opere pie;
n) turismo, vigilanza alberghiera e tutela del paesaggio; conservazione delle antichità e delle opere artistiche;
o) regime degli enti locali e delle circoscrizioni relative;
p) ordinamento degli uffici e degli enti regionali;
q) stato giuridico ed economico degli impiegati e funzionari della Regione, in ogni caso non inferiore a quello del personale dello Stato;
r) istruzione elementare, musei, biblioteche, accademie;
s) espropriazione per pubblica utilità.
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17. Entro i limiti dei principì ed interessi generali cui si informa la legislazione dello Stato, l’Assemblea regionale può, al fine di soddisfare alle condizioni particolari ed agli interessi propri della Regione, emanare leggi, anche relative all’organizzazione dei servizi, sopra le seguenti materie concernenti la Regione:
a) comunicazioni e trasporti regionali di qualsiasi genere;
b) igiene e sanità pubblica;
c) assistenza sanitaria;
d) istruzione media e universitaria;
e) disciplina del credito, delle assicurazioni e del risparmio;
f) legislazione sociale: rapporti di lavoro, previdenza ed assistenza sociale, osservando i minimi stabiliti dalle leggi dello Stato;
g) annona;
h) assunzione di pubblici servizi;
i) tutte le altre materie che implicano servizi di prevalente interesse regionale.
Ottobre 16th, 2007 at 00:24
L’inetersse energetico potrebbe rientrare in questa voce?
i) tutte le altre materie che implicano servizi di prevalente interesse regionale.
Ci dovrebbe rispondere un esperto dello statuto siciliano.
Ottobre 16th, 2007 at 04:07
L’indolente: ti sei fatto un bel regalo oggi!
Sei diventato protagonista di questo blog!
Ti proporrò al premio Nobel per il prossimo anno.
Ottobre 16th, 2007 at 04:08
e anche ieri, chiaramente: 15 e 16 ottobre (il sedici rappresenta la “iunta”, quella del fornaio anni sessanta).
Ottobre 16th, 2007 at 06:49
@l’indolente, ma forse gaex e` kakkamo perche’gaex ha risposto per kakkamo!!
Ottobre 16th, 2007 at 08:01
e…quindi,le illazioni di Borsellino sulla collusione
mafia-politica,per cui avrebbe dovuto dimettersi da
magistrato,disturbarono piu’ i Mafiosi oppure i Politici ?Questo e’ il dilemma.
Ottobre 16th, 2007 at 09:28
@Kakkamo
Mo’ basta c’hai rotto con sta storia di Borsellino e la collusione dei politici! Ma che ti sei messo in testa? Chi ti credi di essere il vendicatore mascarato?
Il presidente non puo’ e non deve risponderti? Ancora lo devi capire?
E se, supponiamo, rispondesse “No Kakkamo, Borsellino non aveva assolutamente ragione!” E subito tutti a dargli addosso per la seconda gaffe sulla mafia peggio di quella dell’areoporto!
E se, supponiamo, ti rispondesse “Si, caro Kakkamo, Borsellino c’aveva ragione da vendere…” E subito tutti a pretendere poi un’altra posizione netta chiara su suo ex collega a Publitalia, tale marcellino, già condannato in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa….Quindi se non lo capisci vedi di sloggiare da questo posto
Ottobre 16th, 2007 at 10:01
Di certo non è stato grazie alla mia insistenza sugli ATO che all’ARS i capigruppo della maggioranza hanno discusso sulla riduzione da 27 a 13 in tutta la Sicilia.
L’aumento spropositato della tassa smaltimento rifiuti, fatta da tutti i comuni aderenti agli ATO, non sò a cosa è servito dato che in totale l’indebitamento di queste SPA e di circa 430 milioni di €.
Magari adesso interverrà la regione o qualcuno per risanare il debito, purtroppo però, almeno che i soldi non piovano dal cielo, saranno i cittadini a doversi accollare questa gestione molto allegra della cosa pubblica.
Dimenticavo!!
Ma non è un certo FELICE CROSTA il direttore dell’agenzia dei rifiuti e delle acque??
Non è quello che guadagna più di 500.000€ l’anno??
Perchè assieme agli ATO non si elimina pure lui??
FACILE MOLTO FACILE!!!
Essere messo in un posto da un politico e non rispondere di quello che faccio a nessuno.
Ottobre 16th, 2007 at 10:47
Gaex, tranquillo, il Presidente ha già pensato anche all’energia!
Ottobre 16th, 2007 at 10:59
Ho letto da un quotidiano regionale che c’è una società chè pronta ad investire 200 milioni di € in provincia di Agrigento, per la costruzione della più grande centrale elettrica ad energia solare dell’Europa.
Questo mi fà immenso piacere, ma non capisco come mai la Sicilia ed i Siciliani non traggono nessun vantaggio a livello economico da queste centrali, vedi le famose pale eoliche che ultimamente hanno tempestato il territorio Siciliano, a quanto ho letto sempre da questo quotidiano in Sicilia non rimane un solo centesimo di queste installazioni, tranne gli stipendi del personale.
Ottobre 16th, 2007 at 11:56
@ caccamocihairotto
sei semplicemente indegno di presentarti col tuo nome e di presentarti da siciliano. I siciliano sono ONESTI e SKFIFIANO la MAFIA e se non lo fanno apertamente vuol dire che la subiscono (che è peggio) noi siciliani onesti dobbiamo batterci pure per loro.
Chi come te dice che il 41 bis è disumano… Pensa aciò che queste brave persone hanno fatto!
Non mi riferisco a collusione tra politica e mala (c’è ed è stato dimostrato) chè in tutti questi anni ha ci ha fatto solo affossare; pensa a tutti i morti ammazzati, a tutte le persone per bene che hanno combattuto per noi: Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino; vedi tutti i cittadini onesti che si sono ribellati e hanno pagato: Libero Grassi, Paolo Giaccone; vedi tutti gli innocenti Il piccolo Di Matteo…
ETC…
Riletti… epoi gli americani sono gli ultimi che posso dare giudizi morali!!!!!!!!
Torture, Pena di morte, Guerre con milioni di morti tra donne, bambini e uomini innocenti solo per interessi economici
(Quali esportatori della democrazia??? Perchè non portano la democrazia in Birmania e nel Darfur???)
Ottobre 16th, 2007 at 12:15
ABC
Ottobre 16th, 2007 at 12:25
@Donato Cassano:
Non te la prendere cosi, in fondo è una semplice domanda, però aprezzo il tuo modo di ragionare,
” mi avvalgo della facoltà di non rispondere”
bravo Donato Cassano, anhce tu un bambibo prodigio a quanto vedo.
Il tuo raginamento quindi è, non si deve rispondere, perchè qualsiasi cosa si dica, uno viene attaccato.
Sei un po prevenuto vedo, ma non importa capita.
Poi gurda se uno rispondesse che si le parole di borsellino sono giuste, e che si deve fare di tutto per debbellare la collusione tra mafia e politica, e che al piu presto la regione sicilia prenderà tutti i provvedimenti per cercare di scardinare, questo infernale intreccio di commistioni mafia politica, un politico ci potrebbe solo guadagnare, non credi?
Certo se poi andiamo a gurdare il processo di cuffaro con la richiesta di 8 anni per favoregiammento della mafia o una cosa del genere, non siamo messi bene.
Attendiamo la sentenza e poi vedremo come si muoverà la classe politica sicliana.
Tu come ti muoveresti? Come Casini che ha difeso il nostro cuffaro, a prenscindere, se ha avuto o no questi contatti?
Cordialmente gaetano
Ottobre 16th, 2007 at 12:27
Poi si era detto di parlare di questo argomento nell’ apposito post.
O mi sbaglio
Ottobre 16th, 2007 at 12:43
Ragazzi, in un mondo di servi una voce veramente libera.
Milena Gabanelli di Reporter, una delle poche giornaliste coraggiose che ancora abbiamo in Italia. GRANDE. Il documento “Il Banco vince sempre” http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E37208,00.html, andato in onda su RAi TRE non ha avuto nessuno eco, nessun commento sulla stampa asservita al sistema, non ha sollevato nessun clamore.
Forse perché al governo abbiamo rappresentanti, che fanno parte di quei poteri che stanno mettendo in ginocchio l’Italia. Vedi il caso della sig.ra Pollastrini, di professione politicante ed attualmente ministro, sposa di un BOSS di Unicredit.
Questo documento sui derivati bancari ci dimostra l’assenza totale dello stato che non controlla gli enti locali con i loro relativi sprechi.
Ottobre 16th, 2007 at 12:44
@gaex (gaetano)
MA NON SI ERA CAPITA L’IRONIA?
Ottobre 16th, 2007 at 12:58
No veramente no, se è cosi lo inquadro meglio.
Errore di sbaglio fù.
Ottobre 16th, 2007 at 13:02
GAEX MI PIACCIONO LE DONNE…e poi, pensa che fidanzamento:io e te a litigare tutto il giorno su Gianfranco Miccichè. PUCCETTINO!!!!
Ottobre 16th, 2007 at 13:05
@ roberto
Milena Gabanelli di Reporter,è davvero una persona straordinaria, ho avuto anche modo di fargli i miei complimenti di presenza, ad un convegno a firenze, a cui ha partecipato.
Sul sito di reporter ci sono tutte le inchieste e i video, che vanno a fondo su molte questioni scottanti dell’italia che non va e del sistema malsano che c’è in alcuni settori.
Potremmo dire che è l’antesignana di grillo, un donna con gli attributi intelligente e con un certo fascino diciamolo pure.
Le banche caro roberto in questi anni hanno fatto e strafatto tutto il possibile immaginabile senza che nessuno dicesse niente.
Uno scandolo all’italiana.
Una vegogna fra tante vergogne.E quello che ci rimette è sempre il cittadino onesto che ormai fa rima con fesso.
Ottobre 16th, 2007 at 13:09
guarda Roberto che è da sempre così. Da anni, il lunedì dopo, la trasmissione di report non se la fila nessuno!
Ottobre 16th, 2007 at 13:14
Eusebino,
stai sereno non ti allarmare che qui è tutto regolare.
Anche se, come si dice l’amore non è bello se non è litigarello.
Ciao a bello.
Ottobre 16th, 2007 at 13:32
Donato non è sufficiente uscirsene “è da sempre cosi’(…) nessuno sela fila”
Si continua a fare aria fritta e discutere sul nulla invece di reagire? Se nessuno se la fila c’è un motivo….quel motivo si chiama VERITA’ ed oggi nessuno vuole conoscere la verità per la semplice ragione di non riconoscere di essere stato preso per il c…
Intanto i nostri (ir)responsabili, complici delle associazioni a delinquere, non di stampo mafioso in quanto tutti rigorosamente di origine nordica, continuano ad indebitarci svendendo il paese.
Mi ricordo di avere letto che anche gli irresponsabili della nostra piccola patria hanno fatto simili contratti.
Al sig. Micciché chiedo di fare luce su questi prodotti finanziari fatti dagli incapaci della nostra Regione
Ottobre 16th, 2007 at 13:42
Ho visto la trasmissione dall’inizio alla fine, nonostante la mia allergia per i temi che riguardano l’economia.
La trasmissione ha avuto dell’incredibile, sia per le notizie, davvero incredibili, che ha dato, sia per il fatto stesso che abbia rotto il muro d’omertà del sistema. Mi son chiesto com’è che questa giornalista non sia ancora stata messa a tacere; poi ho scoperto che ha 22 querele (non condanne) sulle spalle.
Quello che ha “scoperto” Report non fa che confermare una cosa: oggi, in Italia come nel mondo, comandano i poteri economici che manovrano i politici come vogliono. Alcuni politici sono addirittura collusi (Pollastrini, Bassolino, etc.).
Nè più nè meno, come succede con la mafia…
Ottobre 16th, 2007 at 14:15
Niente di nuovo sotto il sole. Il paese è in mano agli affaristi dell’economia e della finanza sin dai tempi di Cavour. Egli stesso era azionista della Banca Nazionale che arraffò tutto l’oro del Banco delle Due Sicilie per creare la riserva aurea che poi avrebbe sviluppato il nord.
Il problema non è solo italiano. Esiste laddove esistono stati costituzionali nati o dalla Riforma di Lutero o dalla Rivoluzione francese: due ‘R’ inquietanti a cui se n’è aggiunta una terza, quella del Risorgimento italiano (ovvero Risorgimento economico padano, se si preferisce).
Non mi meraviglia affatto che i più grandi crack finanziari della storia d’Italia (Parmalat in testa) si siano consumati al nord.
Del resto il nord guida questo paese. E poi ci vengono a fare la morale che saremmo tutti mafiosi.
E che dire del fatto che col signoraggio bancario stanno cercando, sempre le solite rapaci lobby economico-finanziarie del nord, di attuare il “silent take over” dello Stato, ovverosia la “compra(s)vendita silenziosa” di tutte le aziende di Stato, Alitalia e Telecom in testa?
Puahhh. Questo paese mi fa vomitare!
Ottobre 16th, 2007 at 14:41
I viscidi e loschi uomini d’affari, quelli che tengono in mano il mondo, hanno deciso di speculare sul grano comrando enormi quantità di grano e facendo in modo che ci sia una carenza a livello globale.
Va bene che qualcuno dice che a livello mondiale quest’anno la produzione è scarsa, o qualche altro dice che molti paesi stanno facendo piantagioni di biocarburandi abbandonando il grano, ma proprio in questo momento doveva alzarsi il prezzo del grano??
Dopo che è scoppiata la bolla immobiliare, dopo la crisi dei mutui??
Secondo mè gli stessi che anno speculato prima nell’alta tecnologia, vedi anno 2000, poi sono passati agli immobili, adesso sono passati ai beni di prima necessità.
Ma siccome possiamo campare senza casa di proprietà e anche senza alta tecnologia, non vedo come possiamo campare senza mangiare.
Sui generi di prima necessità è necessario che qualcuni controlli gli speculatori.
Presidente, perchè non riattiviamo la Sicilia nella produzione del grano??
Una volta eravamo il granaio d’Italia, adesso basterebbe essere granaio della Sicilia.
Ottobre 16th, 2007 at 14:54
Sto vedendo la trasmissione via internet,è qualcosa di paradossale, fuori da ogni possibile immaginazione, un assicurazione sul mutuo?
Che ti rovina, chiamarli strozzini e usurai e dire poco, un povero artigiano che lavora giorno e notte che è la classe produtrice di questo paesa,viene costertto ad aprire delle posizione bancarie che lo porteranno a chiudere la sua azienda? che follia, e che vergogna e la politica italiana non esiste.
Ma è mai possibile che in questo paese abbiamo una classe politica da portare al macello, e tutto una sistema che deve saltare.
Non ci sono più possibiltà di uscita devono andare a casa subito senza ma e senza se.
E poi ora che succede questi derivati, li hanno venduti anche ai comuni ed enti locali cosi ora li pagheranno i cittadini.
Tuto questo è assurdo. Inaccetabile
Il comune di marradi rischia di sborsare fino a 450.000 euro ma vi rendete conto, per avere avuto in cambio una somma di 54.000 per un debito a monte di 2.o00.00 di euro , la banca addirittura gli garantiva un guadgno invece adesso si rischia di pagare fino a 450.00 euro i rendete conto.
Può vado avanti e più mi rendo conto,che bisogna fare qualcosa.
Ottobre 16th, 2007 at 14:57
@Giuseppe M.
Tutto il sistema economico è una truffa di dimensioni mastodontiche. Nel mondo si produce cibo per sfamare tutti gli abitanti del pianeta. Pur tuttavia il sistema economico tiene i popoli schiavi utilizzando il signoraggio monetario. Alcuni popoli sono più schiavi di altri. A questi non viene riconosciuto neanche il diritto di coltivarsi la propria terra.
E che dire dell’acqua? Pare sia il business del futuro.
La rivoluzione la dobbiamo fare contro questi 4 massoni affaristi che governano il mondo.
Attenzione la massoneria ha creato nazismo e comunismo solo per farci scannare tra di noi. Da ogni guerra il sistema bancario ricava cifre astronomiche perché si sa che per fare una guerra servono armi e per comprare le armi ci voglioni i soldi. E alle banche non importa se “prestano” i soldi a questo o a quello Stato: ci guadagnano comunque da una guerra. Per questa ragione i banchieri sono senza patria: la razza peggiore sulla terra. Quella che ha il potere di emettere danaro in quantità incontrollate. E col danaro riesce a corrompere qualsiasi persona: politico, sindacalista, giornalista, docente universitario. Controllano i media e la stampa e tirano le fila della politica (di qualsiasi colore essa sia).
Ottobre 16th, 2007 at 15:18
aspetta di arrivare al comune di napoli. Hanno sootoscritto un contratto che nei primi anni li farà arrivare defli utili e poi si tratterà di pagare interessi passivi stratosferici…saranno c…i di chi amministrerà nel 2015
Ottobre 16th, 2007 at 15:42
Napoli, sì, con il caro Bassolino che rappresenta l’avanguardia delle eco-mafie nella distruzione del territorio campano a tutto vantaggio delle imprese settentrionali (leggasi articolo a proposito di Poteri Tossici).
Ottobre 16th, 2007 at 16:52
Salve!!!!!!!!!!!!!!
Dott Micciche’ in questi giorni ho letto che lei e’ affranto e triste per un questione che interessa