Il Senso…

Vi sottopongo l’articolo pubblicato da Clandestinoweb, rende con chiarezza il senso di quella frase infelice.
Di Luigi Crespi
Non sono certamente un esperto di questioni di mafia, ma sicuramente conosco le regole che determinano l’affermazione di prodotti e di marche ed in questo senso un Paese, un territorio, una regione vengono promossi sul mercato con le stesse regole e tecniche con le quali si promuove lo sviluppo di un impresa o di un intero comparto economico.
Questo legittima i milioni di euro che ogni regione spende in Italia e all’estero per attrarre nel proprio territorio, investimenti, turismo e in generale ricchezza. E’ nella logica del brand, capace di veicolare dentro di sè anche più prodotti, che Francesco Rutelli ha speso 50milioni di euro per fare Italia.it , il sito che promuove il nostro paese nel mondo. Ed ecco perchè non mi sono scandalizzato quando Gianfranco Miccichè ha detto che intestare l’aeroporto di Palermo a Falcone e Borsellino è cattiva pubblicità.In questa affermazione è illegittimo pensare che ci sia un tentativo di rimozione, o di superamento della memoria, perchè gli eroi, ma soprattutto i martiri non vengono legittimati nella storia di un paese attraverso intestazione di vie, piazze, aeroporti o stadi.
Semmai questa operazione, il più delle volte, tende ad assolvere la coscienza collettiva. Nessuno ha mai pensato che siccome l’aroporto di Milano non è intestato alle vittime di piazza Fontana ciò rappresenti un atto di connivenza con il terrorismo o un tentativo di rimozione dalla memoria collettiva, come del resto a nessuno è venuto mai in mente di chiamare l’aeroporto di Roma, Aldo Moro e potremmo declinare questa provocazione per Genova, Brescia, Bologna ecc…
Io credo che la lotta alla mafia e all’illegalità possa essere fatta dando ai cittadini la possibilità di scegliere, ed oggi gli eroi antimafia e la vera antimafia non sta nel dedalo di associazioni che fioriscono giorno dopo giorno, allattate e finanziate con i soldi pubbici, semmai sono coloro che cercano di perseguire i reati e i loro autori (cosa che di certo non rientra nei compiti dell’associazionismo antimafioso ma in quelli delle forze dell’ordine e della magistratura) e in chi determina scelte che producono sviluppo e ricchezza perchè se la Sicilia, come la Calabria e la Campania, riuscissero a moltiplicare i posti di lavoro e dare ai giovani un’alternativa, si eliminerebbe quel tessuto nel quale l’illegalità cotruisce il proprio consenso.
Nessun cittadino sceglierebbe la via della criminalità se avesse a disposizione una strada che gli consentisse una vita dignitosa. Ecco perchè tutti quegli atti politici e amministrativi che vanno in questa direzione sono contro la mafia. Ed ecco perchè la provocazione, se volete anche infelice di Miccichè, ha il merito di aprire un dibattito vero sul ruolo delle istituzioni e della politica. L’obiettivo che è stato raggiunto ad esempio, con la richiesta dell’intervento dell’esercito in Sicilia, ha di fatto determinato il declassamento della regione da parte delle società di rating e di investimento internazionale. Quindi questa richiesta fatta con il solo fine di farsi una facile e conformistica pubblicità, ha prodotto anche se involontariamente un contributo allo sviluppo della mafia.
Il marketing, le politiche di brand sono una cosa seria e sono il fondamento dello sviluppo dell’economia, credo che le istituzioni siciliane debbano subito determinare investimenti nazionali ed internazionali e creare sviluppo e ricchiezza onorando così non solo la memoria dei propri martiri, ma anche dimostrando come quel popolo ha saputo reagire ai terribili anni 80. Anche per questo il dovere di tutte le istituzioni è quello di far conoscere quanto di buono e quante opportunità quella terra può dare non solo ai turisti, ma ad imprenditori ed investitori consapevoli che se questo non viene fatto si machieranno di complicità con la mafia. E se per fare questo dobbiamo passare attraverso una gaffe di Miccichè, una gaffe antimafia, dobbiamo rendere merito al coraggio di un politico che se si permette di dire una frase del genere, è perchè ha saputo costruire nella sua esperienza politica una tale distanza dalla mafia da esserne libero.
Ottobre 12th, 2007 at 13:40
…come al solito al nocciolo della questione ci giriamo attorno….
Il problema non è se denominare o meno qualcosa con pinco o pallino.
L’errore, a mio avviso, sta nell’aver considerato come cattiva pubblicità i nomi di Falcone e di Borsellino, nomi legati alla lotta alla mafia….nomi semmai che potrebbero suggerire che in Sicilia, di uomini che rischiano la vita per combattere cosa nostra ce ne sono ancora…
Ottobre 12th, 2007 at 13:49
Questo post conferma l’opinione che ho della classe politica in generale e di quella siciliana in particolare.L’affidare la controreplica a Luigi Crespi (spero vivamente che lo paghi non con soldi pubblici)noto esperto di marketing e ghost writer della campagna elettorale di Cammarata e propabilmente di Micciche, a mio avviso non fa altro che peggiorare le cose.
1)Ne facciamo una questione di marketing?
2)Non è paragonabile il terrorismo delle br o dei nar (fatti politici criminali ma non endemici)con la mafia questa si endemica e parte del potere e non contro potere.
3)Dispiace che Miccichè debba ricorrere al ghostwriter invece di articolare meglio il suo discorso con parole sue che però vengono dal suo
cuore.
4)Non parlare della mafia non elimina la mafia anzi la rafforza ricordo a tutti che fino agli anni 80 ancora si negava l’esistenza stessa.
5)La Mafia va combattuta con le denunce,con il carcere duro,ma sopratutto con l’esempio e la correttezza dei politici,non si combatte la mafia mentre si affronta un processo per favoreggiamento,non si affronta la mafia facendo i testimoni alle nozze di boss mafiosi,non si assumono stallieri ecc.ecc.
6)Non è l’aereoporto di Palermo il fatto che ci ricorda l’esistenza della mafia basta guardarsi in giro.
Per concludere rinnovo con forza la richiesta delle sue dimissioni e quelle di Cuffaro,per inadeguatezza.
Ottobre 12th, 2007 at 13:50
Non capirai niente di mafia anche perchè dal cognome devi essere un “polentone” ma hai messo in queste parole coraggio e lucidità che vanno oltre le singole e specifiche competenze. ci sono momenti nella vita dove il coraggio fa la differenza e Miccichè uomo di coraggio ha la capacità di attrarre a se chi come te dice quello che è vero e quello che è giusto
Ottobre 12th, 2007 at 13:53
Alieno, vergognati!!!
Ottobre 12th, 2007 at 13:57
@Luigi Crespi
sulla lotta alla mafia credo che oltre ad un problema di mancanza di posti di lavoro e di sviluppo che certamente alimenta, come tu affermi, tale fenomeno , vi sia anche una questione culturale da non sotttovalutare.
sul marketing, a mio modesto parere, credo che tu abbia centrato in pieno i motivi che portano il Presidente Miccichè a pensare che è arrivato il momento di dare un’altra immagine della Sicilia.
L’affermazione del Presidente sarà pure stata infelice ma nella sostanza è lo stato dell’arte del marketing di cui avrebbe tanto bisogno la nostra Sicilia.
Ottobre 12th, 2007 at 14:00
Ci risiamo. Come ieri tutti stiamo parlando della mafia come di un corpo estraneo, come se i mafiosi venissero dalla Luna, e non dalla Sicilia. Nati altrove. Degli alieni, insomma,che in Sicilia non hanno parenti, figli, cugini, zii. Che spesso sono stati da ragazzi nostri compagni di banco a scuola, o hanno giocato al pallone con noi nel cortile dell’oratorio. E ce la prendiamo, come al solito, con gli “altri”. Li conosciamo meglio della polizia, perchè li abbiamo frequentati, abbiamo capito, e abbiamo taciuto, li abbiamo coperti con il velo dell’omertà con i tanti “nenti sacciu” Cosa abbiamo fatto noi, soprattutto coloro che in questo blog chiedono dimissioni, riversano la loro indignazione, legittima per carità, ma errata come direzione? Quando mi auguro che nasca un esercito di siciliani che con il loro comportamento di ogni giorno contribuiscano a estirpare la mala pianta, quando chiedo che ciascuno faccia dei proseliti è perchè non considero i mafiosi degli ET, arrivati in Sicilia con le astronavi, ma il prodotto della nostra società, una malattia del nostro parimonio sociale.Che va combattuta dall’interno, non dall’esterno con interventi militari. Dobbiamo alzare noi, nelle nostre coscienze, nell’agire di tutti i giorni la bandiera dell’antimafia. Se continuiamo a polemizzare facciamo solo ridere i mafiosi che diranno: “Lassatili parrari. Su carusazzi”.
Ottobre 12th, 2007 at 14:08
e infatti, sig.re pèresidente, farebbe meglio a tacere e chiedere scuisa e basta.
La frase detta, sopratutto per la carica che lei riveste, è di infinita inadeguatezza ad esprimere ciò che in realtà voleva dire. Anche se credo che voleva dire proprio quello, togliere i nomi xkè fanno cattiva pubblicita e niente di più profondo!!
Sig.re presidente, ancora rispondendo al 1° post, in sicilia servono investimenti in tutto: sanità, infrastrutture, viabilità, scuola e turismo; e di questi fondi sborsati dalla comunità europea ce ne sono stati e ce ne sono tutt’ora, ma se poi chi li gestisce, lo fa in maniera illecita, clientalare e sovvenziona pure cosa nostra…
Non si riuscirà mai in niente, e da ragazzo siciliano, studente e in cerca di lavoro questo lo vedo direttamente.
Quanti soldi buttati al vento!!!
Quante cooperative per il lavoro interinale…
quanto schifo c’è al civico e al policlinico dove un ricoverato può pure morire per il degrado (esperienze vissute in prima persona, non parole) perchè il direttore generale è appoggiato dalla mafia con il sospetto dell’aiuto di Cuffaro. Perchè la regione è più interessata a fornire fondi alle cliniche private sovvenzionate, quelle si che eccellono, e nel contempo salassano i nostri fondi.
Questo perchè?? Perchè gli interessi in gioco sono tantissimi e sono sfruttati da persone indegne che infangano il nome della sicilia e letteralmente la affossano.
Ecco perchè io credo che il nostro male peggiore, quello che provoca tutti gli altri e la mafia. Tolta quella tutto potrà lentamente cambiare tutto!!!
Riflettiamo!
Ottobre 12th, 2007 at 14:08
@Davide
Di cosa dovrei vergognarmi di grazia?
Sono ben altri che dovrebbero vergognarsi.
Ottobre 12th, 2007 at 14:11
caro alieno l’articolo è pubblicato su http://www.clandestinoweb.com qui non c’è nessun ghost writer….abbiamo ospitato in questo sito anche i commenti dei lettori pubblicandoli come post..vuoi che non possiamo ospitare un articolo di Luigi Crespi…
Ottobre 12th, 2007 at 14:18
@alieno
Alieno ma che dici! Non conosci niente della sicilia e dei siciliani, sei solo un prevenuto! Prova a girare in Sicilia da turista e ti renderai conto che non si respira mafia! La nostra regione è molto più sicura di tante regioni del nord afflitte da problemi seri di sicurezza.
Ottobre 12th, 2007 at 14:27
Non so se è giusto dire che quella di Miccichè sia stata una vera e propria gaffe, ma per il resto condivido in pieno l’articolo di Crespi che mette il punto sul dovere dei politici di far conoscere quanto di buono e quante opportunità la Sicilia può offrire non solo ai turisti, ma anche a chi vuole investire. E così al coraggio di Miccichè di dire una frase del genere, aggiungiamo anche quello di Crespi che lo sostiene, mi auguro insieme a tanti siciliani
Ottobre 12th, 2007 at 14:36
REPETITA IUVANT:
Non dimenticate: la mafia è “italiana”! La mafia è al servizio della sottomissione della Sicilia all’Italia.
La mafia tutela sì taluni sporchi interessi locali, ma con il benestare sostanziale del sistema politico italiano e delle sue ramificazioni partitiche in Sicilia. Così sarà vana. addirittura fuorviante, la lotta alla mafia se concepita - come pure piace ai professionisti dell’antimafia, soprattutto della “sinistra” nazionale, che hanno fondato su questo la loro fortuna politica - come fatto puramente siciliano, non ultimo perché si fa passare un messaggio (errato) subliminale che la “mafia è siciliana”, disponendo favorevolmente nei suoi confronti l’opinione pubblica alla quale si dice in sostanza “o abiuri la tua sicilianità o abiuri la mafia” e non è detto che tutti vogliano abiurare la seconda. Diverso sarebbe se si capisse che la mafia è un “prodotto d’importazione”, messo al potere da Garibaldi nel 1860. Il mafioso apparirebbe subito per quel che è, un patetico “ascaro”, e sarebbe immediatamente isolato.
Ricordate il famoso terzo livello?
Ormai è chiaro come il sole e confermato anche da talune sentenze, ma è tabù parlarne, perché si infrangerebbe il mito dell’Italia “pulita” e della Sicilia “mafiosa” su cui si fondano gli equilibri tra Sicilia e Continente dal 1860 ad oggi e i relativi ruoli identitari assegnati. Ai Siciliani non resta che prendere atto che c’è chi li vuole mettere a tacere, per poi infamarli nel mondo come se non bastasse.
Fate la prova, ai quattro angoli della terra, a dire prima che siete italiani (sorrisi, pacche sulle spalle, luoghi comuni su mandolino, pizza e “rinascimento”) e poi ad aggiungere siciliani (allora si fanno seri e vi dicono “mafia”). Proprio a noi, che la mafia la subiamo dagli italiani da centocinquant’anni, tocca pure quest’onta…
Dobbiamo fare terra bruciata intorno agli interessi economici di questi gruppi malavitosi la cui “missione” è quella di tenere incatenata la Sicilia al bisogno e quindi prostrata ai voleri ed alle concessioni dei politicanti locali, e quindi dei loro potenti referenti romani e settentrionali.
Riteniamo che l’attuale classe politica della Regione Siciliana sia, anche quando non personalmente coinvolta, la migliore referente politica per il sistema di Cosa Nostra. In una parola anche l’uomo della strada sa che la mafia vota e fa votare soprattutto per Forza Italia e per l’UDC.
Quale l’alternativa allora? Se anche nell’opposizione di centro-sinistra non mancano episodi di contaminazione, di inquinamento, qual è il vero male oscuro che impedisce la formazione di una classe poltiica nuova?
A nostro avviso questo male sta nella subalternità politica alla Penisola che causa incapacità di progettazione autonoma dello sviluppo siciliano. Viceversa un’alternativa siciliana, non potendo dipendere da protezioni o trasferimenti dal Continente, non può che puntare su un sano sviluppo autonomo e, quindi, sulla depurazione dell’economia e della società dai gruppi di potere malavitosi a cui l’Italia ci ha consegnato.
No alla mafia! Alternativa Siciliana al sistema! Chi serve la mafia (con la pistola o con il silenzio) è “schiavo di Roma” e noi non lo siamo e non lo vogliamo essere!
Ottobre 12th, 2007 at 14:49
@Alieno
Vedi che fare i proclami non serve a nulla?
Ottobre 12th, 2007 at 15:00
[commento rimosso perché contrario alla policy dei commenti]
Ottobre 12th, 2007 at 15:07
vediamo quanti minuti reggerà il commento n°14 (forza pj sei tutti noi!)
Ottobre 12th, 2007 at 15:18
Com’è vero quello che leggo nell’articolo del Clandestino!!! Tanti pensano che basta intitolare una strada, una piazza o un aeroporto a qualcuno e ci si libera la coscienza… ci vuole ben altro per far sì che la memoria di Falcone, Borsellino o altri eroi come loro rimanga impressa nella nostra storia. Combattere, non darsi per vinti e ribellarsi alla mafia, è così che vorrebbero essere ricordati!!! Basta con le ipocrisie!!!
Ottobre 12th, 2007 at 15:22
Cavolo adesso si parla di marketing fantastico.
E’ la mia seconda lingua, dopo l’italiano voglio
precisare.
Ottobre 12th, 2007 at 15:25
Intanto scrivo questo:
Come Brand e percezione della marca.
Falcone-Borsellino = 1000
Mafia e politica bhe abbiamo un - 1000
Ottobre 12th, 2007 at 15:26
Cosa ci viene proposto eliminare il marchio che ci da onore e riscatto per introdurre che cosa??????????????
Ottobre 12th, 2007 at 15:30
Ultima cosa, che devo andare:
Falcone e Borsellino e tutti gli eroi di mafia, sono un oroglioso esempio di coraggio, onestà.
Sono martiri che sono stati uccisi per le loro idee di bene, di giustizia e di lotta contro il male.
Dico se qualcuno vuole smentire questo: si accomodi.
In America che di marketing ne capiscono Falcone e Borsellino sono due eroi.
Ottobre 12th, 2007 at 15:33
perchè, qui qualcuno ha detto che falcone e borsellino non sono due eroi?
chi è stato?
Ottobre 12th, 2007 at 15:39
bhè…..sono stato più veloce io stavolta
post numero 41
Michele P.:
Ottobre 11th, 2007 at 17:38
Leggo che molti si sono scatenati contro.
Contro chi o cosa non importa, si sono scatenati contro e basta!!
Avete mistificato il senso e le parole del Presidente Gianfranco Miccichè.
Non sarò io a spiegare ciò che ha inteso dire con quella espressione perchè solo chi è in mala fede può trovare malafede in quello che è stato detto.
Intitolare un Aereoporto o una piazza a chi è stato trucidato barbaramente dalla mafia ricorda di certo l’estremo sacrificio della vittima, ma ricorda ineluttabilmente anche la causa di quel martirio.
Vi chiedo non sarebbe stato meglio intitolare a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino una fondazione con scopi educativi ed antimafia piuttosto che l’aereoporto del capoluogo? Forse a Roma hanno intitolato l’Aereoporto a Aldo Moro? Eppure pure lui è stato barbaramente ucciso da un connubbio criminale che si chiamava Brigate Rosse.
Io l’Aereoporto lo intitolerei a FEDERICO II, il porto a suo padre Ruggero e la stazione a sua madre Costanza d’Altavilla ecco che farei. Sposterei l’attenzione del turismo e dei semplici viaggiatori su ciò che di buono l’Isola ha e non su ciò che costituisce una pagina nera della nostra storia. Tra l’altro mi sa anche di “autocompiangimento” intitolare a vittime di mafia un aereoporto.
Credo che Giovanni Falcone (che ho avuto l’onore di conoscere) sarebbe molto più felice di sapere che una fondazione regionale si occupa della formazione dei giovani, dell’avviamento al lavoro di molti ragazzi e ragazze che solo cosi posso sfuggire alle tentazioni dei facili guadagni che la mafia produce nelle menti dei più fragili.
Adesso aspetto l’idiota di turno che mi dice mafioso, amico dei mafiosi e cosi via…….
per il Presidente:Gianfranco tu ti sei scusato in aula dimostrando una sensibilità istituzionale che il 99% dei politici si sogna, ma a mio avviso non ce n’era assolutamente bisogno. Le tue parole per me erano e sono chiarissime. Vai avanti.
Cordialmente
Michele (quello con la P
Ottobre 12th, 2007 at 15:40
41 minuti e il commento n°14 regge ancora!
pj cghe fai? dormi? nopn ti è bastata la lavata di capo?
forza con il ctrl+x!
Ottobre 12th, 2007 at 15:41
acc….pj si è appena svegliato!
Ottobre 12th, 2007 at 15:42
@ Crespi
Italia.it ???????????????????????
Un esempio molto malsano.
Guardi le do una risposta su tutto il suo post più tardi o domani.
Forse non ha capito bene, parliamo di due eroi che sono morti per dei valori eterni che fanno parte dell’umanità, per lottare contro una civiltà della morte chiamata mafia.
Le ripeto le risponderò punto su punto.
Ma dico io, credetemi non è ammissibile si sta toccando adesso ciò che non è piu sopportabile.
Ma cosa volete che la gente scendda in piazza?
E cominci a dare calci in culo al primo politicante che vede?
Ma cose da pazzi
Ottobre 12th, 2007 at 15:46
Scusate se mi intrometto…ma mi “piace” ricordare che qualcuno ha definito Falcone e Borsellino ‘eroi italiani’! Oltre il danno…la beffa!
Ottobre 12th, 2007 at 15:51
Perchè c’e stato qualcuno che ha insultato la loro memoria?
Ottobre 12th, 2007 at 15:55
Nom è accettabile tutto questo.
Abbiamo chiuso, avete chiuso.
Ottobre 12th, 2007 at 16:06
@gaex
cavolo, questa non è una chat, non è che ogni pensiero, ogni frase, fai “invio”.
Scrivi quello che hai da dire tutto in un post e poi fai “submit”…
Non intasare di 1000 post ogni argomento!
Ottobre 12th, 2007 at 16:07
[commento rimosso perché contrario alla policy dei commenti]
Ottobre 12th, 2007 at 16:11
Ricordiamo agli utenti di questo blog che lo staff di gianfrancomicciche.net ha il ruolo di curare la manutenzione tecnica del sito e di facilitare la comunicazione rapida tra gli utenti ed il Presidente Miccichè.
Per il resto il nostro lavoro è esclusivamente mirato all’applicazione rigida della policy dei commenti. Le posizioni contrarie ed il contraddittorio sono sempre bene accette,le ingiurie e qualunque considerazione potenzialmente diffamatoria verso terzi mai.
Biagio Semilia
Ottobre 12th, 2007 at 16:31
prego elencare
ufficialmente nomi dello staff.
Altri blogger l’hanno fatto.
Poi ci possono pure essere i fan’s.
Grazie
Ottobre 12th, 2007 at 16:33
E’ importante,x salvaguardare l’immagine dello Staff
Ottobre 12th, 2007 at 16:34
scusate ancora,intendo i Nick-Name
i nomi di anagrafe,non interessano
Ottobre 12th, 2007 at 16:34
Gaex ora hai rotto con questa sorta di tentativo di “rivolta popolare”! E’ da 2 giorni che dici sempre le stesse cose, e ora ti permetti pure a offendere persone che non c’entrano niente con il tema del Presidente ma che hanno solo il merito di dire, tramite un post, delle grandi verità. Vedo bene che nè il Presidente nè Crespi ti stanno simpatici, ma non mi pare che nessuno, e sottolineo, nessuno, si sia MAI finora permesso d’intaccare la memoria di Falcone e Borsellino. Siete noiosi voi che continuate con questa storia! Basta!!!! Ma dov’è, poi, la democrazia, se si censura qualsiasi cosa dica un individuo, soprattutto se è un personaggio di spicco, per il semplice piacere di farlo cadere??? Ma fatela finita…
Ottobre 12th, 2007 at 16:37
Condivido pienamente quello che dici, Giovanni. Caro Gaex la gente, se fosse guidata da uno come te, provocherebbe sicuramente la guerra civile, altro che sconfiggere la mafia. Sono indignato io di leggere le tue pesanti insinuazioni!!!!!!
Ottobre 12th, 2007 at 16:38
Ma perchè tutto sto casino?
Ottobre 12th, 2007 at 16:48
Sarei ben felice se finalmente uscissimo fuori dall’argomento perchè si sta dando, secondo me, un peso maggiore rispetto a quello che merita. Il Presidente voleva solo sottolineare che dobbiamo andare oltre e mettere in evidenza ciò che ci può fare apprezzare dal mondo, che ci vede solo come il Paese della pizza e della Mafia. Ma dico, è così difficile capirlo? Secondo voi il Presidente Miccichè potrebbe mai essere poco rispettoso rispetto ai martiri Falcone e Borsellino che ha, e lo ricordo ancora per l’ennesima volta, definito “due eroi nazionali”?? Alieno mi fai solo ridere quando predichi le dimissioni di Miccichè per inadeguatezza: ma con quali giustificazioni? Si vede che non sai quanto si stia adoperando quest’uomo per cambiare una terra che è anche tua. Segui maggiormente il mondo della politica, perchè credo che ti sfugga qualcosa!
Non voglio aggiungere altro perchè potrei essere molto duro nei confronti di questi censori improvvisati. Spero che il Presidente non dia loro peso. Non lo meritano!
Ottobre 12th, 2007 at 16:51
In effetti se usciamo da questo argomento mi fate un grande favore.
Ottobre 12th, 2007 at 16:52
@Staff gianfrancomicciche.net
[...]
le ingiurie e qualunque considerazione potenzialmente diffamatoria
[...]
Sono curioso di saper e cosa c’era di ingiurioso e potenzialmente diffamatorio nel commento n° 14 dell’utente Spike
P.S.
Io il contenuto del commento n°14 l’ho letto….
Ottobre 12th, 2007 at 16:56
E non ti sembra forse ingiurioso? E’ che tu saresti il primo a mettere carne sul fuoco, perchè è per questo che intervieni, come altri tuoi “colleghi”. Mi sembra una sorta di coalizione antimiccichè la vostra. Ci prendete gusto ad offendere. Solo ad offendere però! Assurdi!
Ottobre 12th, 2007 at 16:59
Augusto adesso non ti mettere a piangere però…..
Ottobre 12th, 2007 at 17:00
Biagio Semilia
Nei miei due post censurati sa cosa avevo scritto.
C’era scritto chi è luigi crespi e avevo publicato due tre cosine che sono fatti pubblici,vi ripeto il blog è una piazza non un circolo privato dove vengono ammessi solo gli iscritti e gli amici e il P.Miccichè e il presidente della regione sicilia una figura istituzionale pubblica.
Non solo: le offese li sta facendo chi ancora continua con questa farsa, con queste difese ad oltranza, del Presidente.
Voi parlate di comunicazione e marketing, ma capite che errore grossolano è stato fatto?
E poi ripeto abbiate il coraggio delle vostre idee cambiate il nome dell’areoporto Falcone -Borlsellino.
Naturalmente la risposta al sig crespi la riscrivo, non finisce qua.
Ottobre 12th, 2007 at 17:06
Rispondo a Crespi da questo sito per dire che mi ha levato proprio le parole di bocca. Pensavo esattamente la stessa cosa riguardo all’aeroporto di Milano ed alle vittime della strage di piazza Fontana. Forse i milanesi non vogliono che la loro città venga assimilata al ricordo di un evento così tragico e chi può dar loro torto ma non per questo non è vivo in loro il ricordo di quel tragico dicembre.
Ottobre 12th, 2007 at 17:12
Vergognati è la gente come te che fa affondare la Sicilia secondo me… Hai scelto il nick adatto al tuo essere! Trova qualche argomento veramente interessante su cui impostare un dibattito.
Ottobre 12th, 2007 at 17:13
Donato ci sarebbe veramente da piangere vedendo taune sterili considerazioni. Li scusi, Presidente! Me ne vergogno io per la Sicilia
Ottobre 12th, 2007 at 17:16
Donato mi sa che non si può parlare piu li censurano tuti.
Tutti quelli che non sono in linea.
E’ finita.
Ottobre 12th, 2007 at 17:22
Ma vi vedete? Mi sembrate dei leoni pronti ad azzannarvi appena qualcuno dice qualcosa di “spropositato” secondo la vostra morale. E stavolta il turno delle vittime sta spettando al Presidente e a Crespi. Volete distruggere l’operato di una persona rispettosa e rispettabile, che ama la sua Sicilia e la vuole fare crescere, solo per una frase mal interpretata. Non ho parole! Magari facciamolo pure dimettere e mettiamo al suo posto qualche buon politico burattino…chissà di chi!
Ottobre 12th, 2007 at 17:24
finalmente aria nuova speriamo che si continui cosi, bravo
presidente
Ottobre 12th, 2007 at 17:26
Buffoniiiiiiiiii
Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!
Siete ridcoli
Siete finiti
Ottobre 12th, 2007 at 17:31
Io mi vergogno per le esternazioni di “marketing e Brand”di Miccichè e Crespi e mi scuso a nomedei siciliani perbene con la famiglia Borsellino e Falcone e con tutti i parenti di vittime della mafia.
@Pj
Sappiamo benissimo che clandestino,il blog di cammarata e questo sono gestiti dale stesse persone e la manina di Crespi c’è e si vede,poi per quanto riguarda le sue ragioni basta vedere la puntata di XII round con lui ospite.
Ottobre 12th, 2007 at 17:35
Ma scusati a nome tuo, non dei siciliani, o almeno non mi sento di voler essere rappresentato da te almeno su una causa che anch’io condivido. In fondo nessuno è stato offeso dal presidente. Lui, invece, si che è stato offeso!!!!! Che schifo
Ottobre 12th, 2007 at 17:36
Infatti Giovani non mi sono scusato a nome di tutti ma solo di una parte dei siciliani.
Ottobre 12th, 2007 at 17:38
Ogni tanto mi va di pubblicare qualche intercettazione ambientale, giusto per ricordare ai signorotti forzisti che spopolano in questo blog che la mafia è giunta nei palazzi e non ha più bisogno di tritolo e lupare; sia chiaro, si tratta di una intercettazione e quindi E’ UN FATTO E NON E’ UNA MIA OPINIONE PERSONALE.
maggio 1999 intercettazioni ambientali su alcuni uomini di Provenzano che parlano di Dell’Utri come di uno da votare e far eleggere alle elezioni del parlamento Europeo:
“…lo dobbiamo aiutare se no lo fottono….se passa lui…non lo tocca più nessuno…Perchè hanno detto di no là…”(cioè la Camera non aveva dato l’autorizzazione all’arresto) “…pungono sempre quei cornuti…” (cioè i magistrati)
13 maggio 2001 Dopo che Dell’Utri è diventato senatore da una intercettazione tra il boss Giuseppe Guttadauro e il mafioso Salvatore Aragona emerge che
“…con Dell’Utri bisogna parlare….alle elezioni del ‘99 ha preso degli impegni e poi non si è fatto più vedere…”
I due mafiosi parlano che di una loro volontà di organizzare una campagna di stampa contro i pentiti e il regime del 41 bis: circa Lino Jannuzzi dicono che “…buono è…ha scritto il libro contro Caselli e su Andreotti ed è in intimissimi rapporti con Dell’Utri…Io sono stato invitato al Circolo, che è la sede culturale e intellettuale di Dell’Utri in via Senato (che si trova a Milano) in una biblioteca famosa. Mi arrivano sempre le cose (cioè gli inviti)…”.
Ottobre 12th, 2007 at 17:39
O vuoi che si scusino i parenti delle vittime di mafia che a causa loro la sicilia viene ricordata solo per la mafia?Se si facevano i fatti loro sarebbero ancora vivi e il buon nome della sicilia sarebbe salvo.
Ottobre 12th, 2007 at 17:40
Dai finiamola con sta storia.
Il presidente non ha offeso nessuno.Avete mal interpretato la frase di Miccichè.
Ottobre 12th, 2007 at 17:40
E il “brand” siciliano sarebbe tutelato.
Ottobre 12th, 2007 at 17:44
Vorrei chiedere a Crespi se non sarebbe meglio per il Brand e il marketing siciliano Totò vasa vasa si dimettesse?Secondo lui il fatto che sia sotto processo incrementa o diminuisce il marketing?E il Brand?
Ottobre 12th, 2007 at 17:47
Infatti mi sento parte della categoria che hai citato, altrimenti non mi sarei neanche degnato di rispondere, caro Alieno
Ottobre 12th, 2007 at 17:57
Claudio è inutile, tanto parli con gente che vede solo le sue, di ragioni. Dov’è che è finita la democrazia? O è democrazia prendersi la briga di offendere in malo modo certi individui che si distinguono nella società perchè hanno il coraggio di volersi impegnare a cambiare le cose solo perchè siamo in un Paese libero, e con libero intendo dove c’è libertà d’espressione, che in questo caso, nel blog del Presidente, si sta usando quasi spiccatamente come arma solo perchè un concetto, risultato ambiguo, sta diventando (o meglio “vorrebbe” diventare) lo spunto per far perdere credibilità a un grande??!!
Ottobre 12th, 2007 at 18:04
Il buon nome della Sicilia non sarà salvo finchè la mafia continuerà ad operare, Alieno, e lo sappiamo tutti. Ma questo non significa che dobbiamo sempre e solo piangerci addosso. Spero che ci siano ancora tanti Falcone e tanti Borsellino. Ma spero anche che ci siano dei Miccichè che si sprecano e danno l’anima per questa Sicilia come non era forse mai successo. Gianfranco Miccichè, io ti stimo e continuo a sostenerti!
Ottobre 12th, 2007 at 18:04
Se vedono solo le proprie ragioni è meglio che questa gente non scirva in questo blog.Adesso non voglio dire chi hai diritto di scrivere e chi no,ma vorrei semplicemente far notare che non si possno offendere le persone in questo modo.Criticarle si,siamo in una società democratica ,ma attaccarla in malo modo no!!!
Ottobre 12th, 2007 at 18:11
Infatti. Sono indignata per quello che gente come Alieno o Donato SI SONO PERMESSI di scrivere oggi. Questo è il peggiore degli esempi che annulla qualsiasi altra critica, comunque discutibile, che si potrebbe muovere nei contronti dell’affermazione del Presidente, che per me non ha detto nulla di talmente eclatante da sollevare un caso
Ottobre 12th, 2007 at 18:12
@Eli
Purtroppo non è questione di frase o concetto ma è un modo di intendere e di vivere la questione Mafia.
C’è chi vuole conviverci,chi ci fa affari,chi si fa fare la campagna elettorale,e chi dice che non bisogna parlarne.
Per questo motivo chiedo le dimissioni di Cuffaro e di Miccichè non per questa frase ma perchè li considero inadeguati per fare una lotta efficace contro la mafia.
P.s
Vi riempite tanto la bocca di democrazia e di libertà e poi attaccate con veemenza chi non la pensa come voi ,ricordo a tutti che la libertà non si dà, o c’è l’hai o non c’è l’hai.
@Eli non ho mai offeso nessuno.
Ottobre 12th, 2007 at 18:18
CHIUDIAMO TUTTO !!!!!!!!
CHE SPERANZA HA LA SICILIA CON VOI CHE PER UNA FRASE DETTA MALE, AMPLIFICATA DAI GIORNALI, STATE DICENDO DI TUTTO E DI PIU’..
CHE SPERANZA ABBIAMO DI SCONFIGGERE LA MAFIA SE’ C’E’ CHE PENSA CHE E’ SOLO UN PROBLEMA DEL CENTRODESTRA E CHE IL CENTROSINISTRA E’ PULITO ANZI PULITISSIMO.
CHI VUOL FAR PASSARE L’IDEA ALL’ESTERNO DELLA SICILIA CHE NON SIAMO SOLO MAFIA, NON E’ DETTO CHE SIA A FAVORE DELLA MAFIA.
NON CAPISCO COME FATE POI A SOSTITUIRVI ALLA MAGISTRATURA DANDO SENTENZE CHE NON VI COMPETONO, SE CUFFARO E’ COLPEVOLE DEVE SPARIRE DALLA POLTRONA CHE OCCUPA, ALTRIMENTI RIMANGA DOV’E', POSSIAMO NON ESSERE FAVOREVOLI AL SUO TIPO DI POLITICA STILE VECCHIA DC, CLIENTELARE ETC., MA LE SENTENZE LE DANNO I GIUDICI.
Ottobre 12th, 2007 at 18:19
“NON ESSERE FAVOREVOLI AL SUO TIPO DI POLITICA STILE VECCHIA DC, CLIENTELARE ETC., ”
Appunto per questo si deve dimettere come vuoi combatterla la mafia?
Ottobre 12th, 2007 at 18:23
Non mi pare che il Presidente Miccichè abbia mai detto che non bisogna parlarne. Semplicemente bisogna che si dia una nuova immagine alla nostra Sicilia, ancorata solo alla causa della criminalità. Che poi ci si adoperi per risolvere il problema, quello è un altro discorso, ed è ovvio che un simbolo della nostra Istituzione come il Presidente dell’Ars, che sicuramente non ricoprirebbe quel ruolo se fosse inadeguato, si spenda, se ama la Sicilia, per cercare di combattere il male. Ma non è un’impresa facile. Per questo due grandi come Falcone e Borsellino hanno pagato con la vita. Non pensare che se ci fosse qualcun altro al suo posto salverebbe la patria! Io sono tra coloro che sostengono il Presidente perchè finalmente la sua figura mi porta a credere che esista qualcuno veramente credibile nel mondo politico! E comunque ribadisco che sei stato anche troppo offensivo!!!
Ottobre 12th, 2007 at 18:29
Falcone e Borsellino sono stati uccisi dallo stato pe r mano dei mafiosi.
I mandanti occulti che più occulti non si può, chi sono ??
Perchè è sparita l’agenda rossa di Borsellino??
Perchè c’erano gli agenti dei servizi segreti nei pressi di via D’Amelio??
Perchè non è stato perquisito per tempo il covo di Riina ed è stato fatto in modo che documenti, si presume scottanti, siano fatti sparire??
Ottobre 12th, 2007 at 18:38
I nomi di Falcone e Borsellino non evocano la mafia, ma L’ANTIMAFIA. O Micciché sostiene che non è mai esistita e non esiste la mafia, e perciò è inutile parlarne?
Ottobre 12th, 2007 at 18:43
E’ un discorso complesso dove non possiamo dare risposte, e tanto più risposte certe e provate. Io mi baso sui fatti, non sulle parole. E posso solo dire che finora il Presidente ha dato modo, col suo modo di portare avanti le sue idee e la sua politca, di alimentare la mia stima ed ammirazione nei suoi riguardi. Non mi esprimo in merito ad altro.
Ottobre 12th, 2007 at 18:43
Voi siciliani siete una razza strana.
da chi sono stati ammazzati i vostri eroi DA SICILIANI. avete la cultura della morte se non ne ammazzate una al giorno non siete contenti, oggi è il turno di Miccichè, chi non capisco è Crespi ma perchè si mette di mezzo, sono parole al vento Questa razza i siciliani dovrà aspettare almeno 3 generazioni per comprendere il suo ragionamento e a Miccichè non resterà che andarsene come hanno fatto la maggioranza dei siciliani di talento
Ottobre 12th, 2007 at 18:47
Non i Siciliani, ma certi siciliani bigotti non sono pronti o abbastanza aperti per comprendere il discorso di un luminare come Luigi Crespi. Ma il Presidente ha il sostegno di tanta gente, perchè ha saputo conquistarselo con il suo operato. Quindi questa bufera andrà via in un soffio per come è arrivata.
Ottobre 12th, 2007 at 18:51
Silvana non continuiamo con polemiche stupide però! Seguiti la cronaca politica e non farai più certe domande. A chi è venuto in mente di costituire una commissione antimafia??? Al Presidente Miccichè mi pare!
Ottobre 12th, 2007 at 19:03
Caro Continentale, se tu non riesci a comprendere il ragionamento di Crespi, che credo sia un continentale come te, è un problema tuo e se credi che andarsene dalla Sicilia sia la soluzione del problema probabilmente non hai capito niente della Sicilia e dei Siciliani ma, stando così le cose, che tu capisca o meno non è affatto importante. Rimani delle tue “legittime” convinzioni; io sono contento che ci sia qualcuno (ad esempio Crespi) che, pur non essendo siciliano si è sforzato di capire e lo ringrazio
Ottobre 12th, 2007 at 19:08
@Continentale
Noi siciliani non siamo strani.E vero sono stati dei siciliani ad ammazzare Falcone,Borsellino,Giuliano,Basile,Chinnici,Cassarà e altri.Ma i mandanti sono i politici di Roma.Ti ricordo che molti politici presenti al Senato italiano e alla camera dei deputati italiani sono indagati (e molti sono stati condannati)per associazione a delinquere.E a Palermo credo che tutti sanno che i mandanti non sono siciliani ma bensì sono a Roma.Poi sempre su questo argomento molti magistrati hanno già detto che cosa nostra si batte a Roma non a Palermo.E vi ricordo ancora quanto ci hanno messo per approvare il 416 bis(la legge che riconosceva dopo tanti anni l’associazione a delinquere come un reato).Approvata solo nel 1982.
Ottobre 12th, 2007 at 19:27
SONO TOSCANO E PER CASO SONO ENTRATO IN QUESTO BLOG ED HO LETTO QUELLO CHE HA SCRITTO CRESPI.
DEVO DIRE CHE QUESTE DUE RIGHE SONO DI UN UOMO PREPARATO CHE HA VOLUTO DARE UNA SUA OPINIONE NEL SUO SITO.
POSSO PERO’ CAPIRE CHI E’ E CHI NON E’ DACCORDO E VOI NON DATE LA POSSIBIITA’ DI FAR ESPRIMERE UOMINI FUORI DAL VOSTRO TERRITORIO.
SONO UN COMUNISTA PERO’ DEBBO DIRE AL PRESIDENTE MICCICHE’ CHE HA DATO LA POSSIBILITA AD UN NON SICILIANO DI ESPRIMERE LA SUA OPINIONE SULLA SICILIA.
HO 41 ANNI SONO LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE E NON SONO MAI STATO IN SICILIA E VOLEVO VENIRCI PERCHE’ MI HA SEMPRE AFFASCINATO LA VOSTRA TERRA, FINO AD OGGI.
HO DATO UNA SBIRCIATINA A QUESTI COMMENTI DI MAFIA E DI ANTIMAFIA, HO SOLAMENTE PERCEPITO POCO RISPETTO PER GLI UOMINI E QUESTO MI RAMMARICA MOLTO, POSSO COMPRENDERE, SONO MORTI DUE GRANDI UOMINI, COMBATTENDO UNA GUERRA PRESSOCHE’ IMPOSSIBILE, PERO’ E’ STATA UNA LORO SCELTA DI CORAGGIO E DI ONORE, NON HO LETTO IN QUESTI COMMENTI IL VALORE DI QUESTI UOMINI.
DA TOSCANO VI DICO VERGOGNATEVI!!!
SE VOI RAPPRESENTATE LA SICILIA IO IN QUELLA TERRA NON SBARCHERO’ MAI.
GRAZIE SICILIA.
Ottobre 12th, 2007 at 19:51
miccichè dovresti scusarti con tutti i siciliani onesti e dimetterti dal ruolo che ricopri!!! ma è possibile che i politici siciliani (e non solo) non riescono a condannare fermamente cosa nostra!? questioni di marketing…ma stiamo scherzando! quanto hai pagato questo crespi per scrivere queste stupidaggini!
“Io credo che la lotta alla mafia e all’illegalità possa essere fatta dando ai cittadini la possibilità di scegliere,(che cavolo significa? la mafia non toglie questa possibilità, non soffoca noi giovani e l’economia?perchè non la condannate fermamente!) ed oggi gli eroi antimafia e la vera antimafia non sta nel dedalo di associazioni che fioriscono giorno dopo giorno, allattate e finanziate con i soldi pubbici,(quindi niente più associazioni antiracket…) semmai sono coloro che cercano di perseguire i reati e i loro autori (cosa che di certo non rientra nei compiti dell’associazionismo antimafioso ma in quelli delle forze dell’ordine e della magistratura) e in chi determina scelte che producono sviluppo e ricchezza perchè se la Sicilia, come la Calabria e la Campania, riuscissero a moltiplicare i posti di lavoro e dare ai giovani un’alternativa, si eliminerebbe quel tessuto nel quale l’illegalità cotruisce il proprio consenso(il proprio consenso lo costruisce anche se capisce che nessuno glielo nega fermamente a partire dai politici!!!).”
cosa sono stati Falcone e Borsellino se non”coloro che cercano di perseguire i reati e i loro autori”? gli dovremmo dedicare la piazza davanti l’assemblea regionale non solo l’aeroporto! smettetela di girare attorno… il problema c’è e se c’è non bisogna far finta di niente!
Ottobre 12th, 2007 at 20:02
Condivido Crespi. Pj, facci sognare.
Però, voglio fare un appello al presidente Miccichè, al quale chiedo ciò che avevo chiesto ai bloggers stamattina: NON NE PARLIAMO PIù. Tanto, non serve. Per chi simpatizza per lei e per chi non vuol immolare il lume della ragione e la fiammella dell’onestà intellettuale alla demonizzazione a tutti i costi, lei non ha fatto, ne detto nulla di così scandaloso e per di più si è scusato per ciò che di involontariamente offensivo conteneva quella benedetta frase. Per chi, invece, ha deciso di offenderla, di attaccarla, di demonizzarla, non esisterà mai nessuna spiegazione e nessun atto di scusa, perchè continuerà ad offenderla, ad attaccarla, a demonizzarla. La prego, Presidente, glielo chiedo come cittadino siciliano che ha bisogno di sapere che lei continuerà a lavorare per la sicilia: non perda più tempo dietro questa assurda, grottesca e volgare polemica parolaia, torni a concentrarsi sulla Sicilia; noi, da questo blog, continueremo a darle il nostro contributo.
Che bei tempi che erano quelli in cui in questo blog si dibatteva su cose serie!!!
Ottobre 12th, 2007 at 20:05
Per Il Toscano
Ecco bravo,
statti a casa ca ni fai un favuri.
Ottobre 12th, 2007 at 20:17
Accetto tutti i commenti anche i più negativi, il blog serve anche a questo. Non capisco però chi vuol fare finta di non capire: un politico contrasta la mafia facendo il suo dovere e non piegandosi, per debolezza o per delinquenza, alle loro sporche richieste o ancora più sporche offerte.
Bene tutti sappiano che io cammino con il petto gonfio di orgoglio per avere sempre dimostrato un comportamento fermo e inamovibile contro qualsiasi meccanismo di corruzione o di qualsiasi altra schifezza di quel tipo . E non sono tanto stronzo da pensare che la mafia non ci sia o non ci sia stata, né mi risulta che siano in tanti quelli che nella loro vita hanno chiesto scusa di qualcosa. Ma state sicuri che il vero nemico della mafia si chiama sviluppo e quando al Ministero abbiamo fatto fare le indagini per sapere perchè non si viene ad investire qui da noi è venuto fuori il risultato che, purtroppo, tutti conosciamo: Paura della mafia e lungaggini burocratiche per le autorizzazioni. Allora che il Toscano si goda pure la sua Regione io mi voglio godere la mia e lavorerò finché campo per allontanare la paura dalla nostra terra! Scusatemi per lo sfogo comunque benefico al quale vi ho sottoposto (perché gli insulti possono spaventare chi non è in buona fede, mentre io sono in buona fede e quindi mi stimolano).
Ottobre 12th, 2007 at 20:18
Per il Toscano, mettiti in contatto con me e se vieni in Sicilia ti faccio fare un giro che non lo dimenticherai mai. Ti farò vedere le meraviglie della Cappella Palatina (magari in compagnia del Presidente), l’Orto botanico, la Cattedrale, il panorama di Palermo da Monte Pellegrino, la spiaggia di Mondello senza capanne,il Duomo di Monreale, i mercati rionali della Palermo vecchia, il Teatro Massimo, Casa Professa, l’Oratorio del Sabato, potrai gustare la Cassata o i cannoli, la martorana et cetera….Ti farò conoscere anche qualche siciliano onesto, qui non siamo tutti come certuni che si firmano con un nickname e sparano minchiate a ruota libera protetti dall’anonimato di un pc.
Ti aspettiamo.
@Antonio: se invece tu liberassi quest’isola dalla tua inutile presenza sarebbe di certo meglio. Meglio un turista in più ed un similsiciliano in meno.
Ottobre 12th, 2007 at 20:21
A vergognati, PER IL COMMENTO 41
VERGOGNATI, perchè Gianfranco Miccichè potrà essere pure il più strafatto dei cocainomani, il più pervertito pederasta, il più malvagio delinquente, il più di tutte le porcherose illazioni che tu e quelli come te scrivono, ma tu sei un indegno vigliacco che approfitta della possibilità che proprio quel “mostro” di G. Miccichè ti concede, per dar sfogo alla tua frustrazione di ominicchio, che dietro un nik name grida infamità. Quelli come te sono quelli che davanti ai propri interlocutori cominciano a tremare e si pisciano addosso.Anzi,no ominicchio, te la dico senmpre alla Sciscia: QUAQUARAQUA’.
sE VUOI,QUESTE COSE TE LE RIPETO IN FACCIA, io sono Eusebio Dalì, nato a Palermo il 4\8\74 cod fiscale dlagpp74m04g273m, residente in via Domenico Russo n9, a Palermo. QUAQUARAQUA’
Ottobre 12th, 2007 at 20:32
Il silenzio istituzionale perdura. Consiglio al presidente dell’assemlea regionale siciliana di chiedere al parlamento la distruzione di tutti i crocifissi esisitenti in terra di sicilia…. lo sa e’ molto triste ricordare che l’uomo e’ stato capace di crocifiggere il figlio di DIO.
Intristisce molto.
Comunico la seconda forma di protesta del Cittadino Kakkamo: non si rivolgera´ mai piu´con il Lei nei confronti del dipendente Micciche´. Non lo merita.
Presidente sei capace di rispondere alla domanda del cittadino Kakkamo?
Ripeto la domanda :
guardate prima il video:
http://it.youtube.com/watch?v=k_RzX8Tab4Q
La domanda e´ questa, concentrati Gianfranco…
Cosa ne pensi delle parole di Paolo Borsellino?
I partiti devono fare pulizia rispetto a quei politici NON CONDANNATI per i quali sono emersi certe vicinanze con ambienti mafiosi che lo rendono inaffidabile rispetto alla gestione della cosa pubblica?
E’ facile. Rispondi si ha ragione Borsellino. No ha torto Borsellino. Non tirare in ballo per favore pentiti… magistrati comunisti… congiure e cose del genere. L’EROE Paolo Borsellino e’ stato molto chiaro:
se il polico frequenta i mafiosi i partiti devono fare pulizia e cacciarlo! Tu cosa ne pensi?
HAI IL DOVERE DI RISPONDERE
SEI IL RAPPRESENTANTE DEL POPOLO SICILIANO!!!!!!
perche’ questo silenzio?
L’aeroporto di parlermo potremmo kiamarlo: “La mafia non esiste”.
Ottobre 12th, 2007 at 20:48
Carmelo Saia secondo te è dedicando ai due grandi magistrati strade o quant’altro che ricordiamo di avere questo problema? O che ricordiamo che in Sicilia, tra le tante persone che si sono adoperate per combattere la mafia, hanno perso la vita due eroi? No, questa è storia, e per fortuna questo è quello che ci fa onore rispetto all’incresciosa causa che li ha portati a morire. Ma rimane il fatto che sono due vittime della mafia, quel fenomeno che dà della Sicilia una visione assolutamente negativa. Nessuno vuole dimenticare quello che hanno fatto questi personaggi e come loro tanti altri, nessuno pensa che il problema vada messo da parte per risolverne altri o per evidenziare solo quanto di bello c’è nel nostro territorio. Ma sta di fatto che di orrori se ne è parlato e se ne parla tanto. Quando io mi soffermo a pensare a Falcone e Borsellino, seppur in cuor mio so che sono due persone magnifiche e ineguagliabili, non posso non rammentare con un velo di tristezza, che mi pervade e mi fa venire i brividi, i momenti della strage che ho visto, per fortuna, indirettamente, attraverso i media. Ecco perchè capisco il senso dell’affermazione del Presidente. E sono pienamente daccordo. Pienamente. Dopo di che, come Eusebio, spero che finalmente quanto prima torniamo a parlare di cose serie. E ce ne sono veramente tante.
Ottobre 12th, 2007 at 20:51
Presidente hai commesso un solo errore, dire che era stata una battuta poco felice. Hai detto quelli che tutti pensano e non dicono. Hai detto che il Re è nudo, e ora il popolo degli ipocriti ti crocifiggono. Smentisci la smentita. Anzi lascia perdere tutto e vai avanti che vai bene. Liberiamo la Sicilia dalla mafia per sopravvenuto benessere da sviluppo economico, una sorta di politica di riduzione del danno.
Ottobre 12th, 2007 at 20:54
Ma voi credete veramente a questo provocatore che si è firmato Toscano? Deve trattarsi di uno dei nostri che ci prende per il culo. E comunque, ammesso che dica la verità, se non viene non ci siamo persi niente. Uno che scrive usando le maiuscole dimostra tutta la sua arroganza (per giunta comunista).
Tosco-padani, tenetevela la vostra bella italietta corrotta. Alla nostra Sicilia ci pensiamo noi.
Ottobre 12th, 2007 at 21:05
Bravo Presidente, la tua fierezza ti fa’ onore, la tua volontà di cambiare le cose, nonostante tutto, ancor di piu’.
HANNO TUTTI COLTO L’OCCASIONE X DARTI ADDOSSO, MA OGNUNO DI NOI SA COSA HA DENTRO, E SOLO I FATTI POSSONO DIMOSTRARLO.
E tu ne darai ampia dimostrazione.
Non aspettavate altro cari signori.
Ma non avete capito niente.
La Sicilia ha bisogno di te, Gianfranco, e non di chi non sa far altro nella sua vita che attaccare, tutto e tutti, ogni giorno, giorno dopo giorno, e i giorni passano, e questi signori non realizzano nulla, e credo non permettano neanche agli altri di lavorare. Forse ti hanno fatto perdere 3 giorni, nei quali hai dovuto spiegare, spiegare, e addirittura scusarti. Ma di che? Continua x la tua strada, perchè tanto nessuno ha la tua stessa voglia di cambiare. Continuati ad impegnare nella tua lotta contro il pizzo, continua a smascherare il marcio che c’è in Sicilia, continua la tua lotta, che i tuoi antagonisti fanno finta di non vedere.
La Sicilia che crede nel cambiamento è con te.
Con tutto il mio affetto e il mio sostegno,
Ade
Ottobre 12th, 2007 at 21:06
Micciché: semmai una gaffe sulla pretesa gaffe
di Mauro Mellini tratto da http://www.giustiziagiusta.info
Orrore! Scandalo! Gianfranco Miccichè ha osato affermare, parlando dell’immagine distorta della Sicilia che si lascia circolare in Italia e nel Mondo, che già arrivando a Palermo all’Aereoporto c’è il nome di questo che sta a ricordare che si è giunti in “terra di mafia”.
Potrà sembrare più o meno esatta questa osservazione sull’”immagine” da curarsi (come tutti altrove curano) di una Terra, ma gridare allo scandalo perché questo uomo politico ha osato mettere in dubbio l’opportunità dell’intitolazione dell’Aereoporto a Falcone e a Borsellino è, questo sì uno scandalo.
Lesa retorica, lesa apologia. Ed a gridare allo scandalo sono probabilmente molti di quelli che accusarono Falcone di essere, più o meno, un servo del Governo Andreotti e che liquidarono Borsellino come “un fascista”.
La gaffe di Miccichè sarebbe consistita nel non aver tenuto conto dell’alto valore morale etc. etc. e di aver preferito una Sicilia terra del latte di mandorla e dei fichi d’india (che non sono, poi, da buttare) alla Terra dei forti lottatori contro la mafia.
Tutto quello che è passato a far parte del bagaglio della retorica e delle apologie antimafia non si tocchi, non si discuta nemmeno, non se ne guardino i risvolti. Altrimenti si è automaticamente mafiosi o conniventi o “concorrenti esterni” e le Sorelle di Falcone e di Borsellino e molti altri meno accettabili personaggi avranno ragione di additarvi, nelle loro “lezioni di legalità” ai ragazzi nelle scuole, come quelli “contro” i quali stanno predicando.
Miccichè ha commesso una gaffe? Leggendo l’originale testo delle sue dichiarazioni direi proprio di no. O meglio, sì, forse una gaffe l’ha commessa: quando ha “ritrattato” la sua frase, se ne è scusato. Sarebbe ora che il diritto di discutere liberamente certe questioni, senza intimidazioni e ricatti che, francamente, sono proprio di mafia (seppure di mafia dell’antimafia) fosse riaffermato alto e forte.
Credo che sarebbe il modo migliore di onorare Falcone e Borsellino.
P.S. Segnaliamo a Miccichè questo episodio per noi tutti umiliante. Su di un giornale canadese tempo fa è comparsa la pubblicità di una scuola di lingue straniere. Indicate quelle di tantissimi Paesi: Ungheria, Cina, Finlandia, Vietnam, Giappone, oltre Germania, Spagna, Portogallo. Mancava l’Italia, la lingua italiana. Al suo posto una parola: Mafia. E’ questa l’immagine che mafiosi ed antimafiosi trasmettono all’Estero non solo della Sicilia, ma dell’Italia.
Ottobre 12th, 2007 at 21:20
State dicendo tutti un sacco di cretinate…
Il problema è dire : e vabbè una frase detta male… una gaffè…
no mi dispiace, non è solo questo il problema…
anche se come dice qualcuno: è la magistratura che deve fare il suo dovere… non è nemmeno giusto, anzi inammissibile, che queste personalità che ci rappresentano, che ci governano, che dovrebbero combattere la mafia, possano essere anche lontanamente di essere sospettati di collusione (nel nostro caso è palese).
e poi l’use: “VERGOGNATI” quando ha fatto quelle affermazioni su miccichè, (della coca per essere chiaro) non ha calunniato nessuno, lo ha detto il presidente stesso : “ne faccio uso ma non la spaccio”.
Andate su http://www.wikipedia.it e cercate miccichè, avrete il suo curriculum!!!
Tutto certificato!!!!!
Questo è lo schifo, per questo lo attacco “solo per una frase” che ha detto!
Ma dite sul serio???
Credete che sia giusto che siano persone del genere a governarci??
spero di no, spero che lo difendiate xke suoi amici o parenti, altrimenti la sicilia è vero finita!!
Ottobre 12th, 2007 at 21:24
Il Toscano? Ma certo che è un provocatore….
X Michele: ma non fai l’avvocato? Oppure nel tempo libero arrotondi come tassista?
PS: non ti preoccupare, sei già libero della mia presenza: sono un emigrato, uno di quelli che voi politici siciliani credete di poter prendere per fessi con le vostre visite fatte a spese dei contribuenti e dedicate più che altro alla scoperta della fauna locale… se sai cosa intendo
Ottobre 12th, 2007 at 21:25
I moralisti hanno problemi cognitivi. Me ne faccio sempre più convinto. Ci scommetto che non hanno capito una sola parola tra quelle scritte da Crespi.
Io chiederei la testa di Artioli, quel figuro mediocre che ha chiesto l’intervento dell’esercito, quindi facendo un favore alla mafia.
Mi sbaglio o Artioli era uomo di Orlando? Mi sembra che Leoluca Orlando Cascio lo avesse messo a capo di un’azienda municipalizzata, forse l’AMG.
Tutto questo è coerente con il curriculum politico del personaggio Artioli, e del suo “padrino” Orlando Cascio.
Presidente, Forza Sicilia!
Ottobre 12th, 2007 at 21:28
Caro Presidente ribadisco la mia solidarietà nei suoi confronti. Solo uomini come lei possono dare la speranza in un futuro migliore per tutti, perchè Gianfranco Miccichè è uno tra i pochi che, indipendentemente da tutti gli invidiosi che vogliono mettergli i bastoni tra le ruote, riesce a rialzarsi con più grinta di prima e prova a cambiare le cose. Prova, si, perchè il cammino è lungo in una Sicilia poco incline di suo a un cambiamento, e lo fa con amore. Forza Presidente, diamo una nuova immagine alla nostra terra! Con lei, possiamo!
Ottobre 12th, 2007 at 21:34
Sono già abbastanza punito ! “ Non mi ricordo donde vengo e dove vado. Si parla molto di teatro, ma chi non è salito sul palcoscenico non può farsene un’idea. Non si può immaginare a che punto quella gente ignori se stessa, come esegua il suo mestiere senza riflettere quanto siano illimitate le sue pretese.
Non soltanto ciascuno vuol essere il primo, ma anche l’unico;
Ciascuno vorrebbe escludere tutti gli altri, e non capisce che solo insieme a loro riesce si e no a crear qualcosa;
Ciascuno si crede un prodigio di originalità ed è incapace di ritrovarsi se non battendo la solita via; e, non dimeno, c’è un’ansiosa, incessante ricerca di novità.
Con quanta violenza tutti manovrano gli uni contro gli altri!
Ed è solo l’egoismo più piccino, il più gretto tornaconto personale, che li spinge a unirsi.
Di un rapporto scambievole non si parla neppure;
Un’ eterna diffidenza è rinfocolata da ipocrite astuzie e chiacchiere disgustose;
Chi non vive da sregolato vive da sciocco.
Ognuno esige una stima incondizionata, ognuno si adombra per la minima critica;
Sapeva già tutto e meglio di chiunque! Ma perchè , allora, ha fatto sempre il contrario?
Eterni bisognosi eterni diffidenti sembra che non temano nulla più della ragione e del decoro, e che non tengano ad altro che al diritto sovrano del loro arbitro personale”
Ottobre 12th, 2007 at 21:36
@Antonino al n° 88
Bada come parli. Miccichè quando era ragazzino ed era il tempo del dro.ga ses.so e rock&roll, andava in giro a sco.pare, pipp.are e ballare, aveva la papalina i capelli lunghi e gli anfibi e se allora c’erano le bombolette sarebbe stato pure un graffettaro con i tatoo. Scusati col presidente che ha avuto le palle per non infognarsi e morire di overdose in un caz.zo di Italia ipocrita ed antiproibizionsta che fà arricchire i mafiosi, spacciare la me.rda e morire i suoi figli. Solo chi si avvicina al fuoco sa quante caldo e sa prevenirlo .CHIEDI SCUSA E LEGGI MEGLIO GUARDA LE DATE PI.RLA
Ottobre 12th, 2007 at 21:45
Miccichè è la forza del cambiamento.
Miccichè ha fatto osservare che il Re è nudo, come per Berlusconi le ovvietà dette, il dire quello che i normali cittadini pensano gli si ritorce contro. Nell’Italia della seconda Repubblica e dell’antipolitica strisciante il politicamente corretto è ancora la prassi. Ma che dico il politicamente scorretto è la prassi. In Italia si autodefiniscono democratici chi democratico non è, liberale chi liberale non è, antimafioso chi è mafiosi, si il mafioso dell’antimafia, non è mia me lo disse Sciascia. Micchichè a detto una ovvietà , tutti lo pensiamo, tutti lo sappiamo. Lui lo ha detto e invece non si dice . il Phanteon della Società Civile non si tocca! la mafia si combatte con i monumenti ai morti per mano mafiosa. La mafia si combatte andando nelle scuole; si venivano anche nella mia, ora vanno in quella di mia figlia e i morti per vile mano mafiosa aumentano e la lista dei nostri eroi si allunga. Non voglio più eroi. Non voglio piangere più nessuno. Non voglio più andare in giro tra steli lapidi e traffico da commemorazione in ogni strada. Voglio vivere come se la mafia non esistesse ed invece preso un boss un capo neanche il tempo di respirare e già l’angoscia di un capo latitante più pericoloso di quello di prima. Spezziamo questa spirale infernale. Miccichè andiamo avanti per lo sviluppo della nostra isola per consegnare ai nostri figli un futuro più roseo e con meno paure.
Ottobre 12th, 2007 at 21:47
@Claudio Fazio
No…semplicemente si tratta di eroi SICILIANI!
Ottobre 12th, 2007 at 21:52
Ragazzi invece di stare ancora qua a chiaccherare su una frase detta dal presidente ,che alla fine non è niente di così grave perchè non pensiamo a migliorare la nostra terra.Vogliamo parlare di aereoporto?Bene, parliamone.L’aereoporto di Palermo ,che si chiami Falcone-Borsellino o Punta raisi ,quel che si voglia, non è all’altezza.E una struttura vecchia che si deve ammodernare.Far diventare quella specie di catapecchia un aereoporto degno di nome e degno di essere l’aereoporto della capitale già sarebbe qualcosa.Almeno i turisti non si schifierebbero da subito.Colleghiamolo con una metropolitana più veloce e cerchiamo di renderlo intercontinentale.Cioè deve essere collegato con tutte le grandi capitali d’europa e del mondo.Potrebbe anche servire visto che uno dei più grandi problemi della sicilia è la poca esportazione dei nostri prodotti all’estero.Rendiamo l’autostrada Palermo-Mazzara del Vallo che collega anche l’aereoporto al centro citta una signora autostrada con illuminazione e indicazioni stradali complete.E magari se non vi dispiace almeno il tratto fino all’aereoporto ,renderla a tre corsie in modo che il traffico non si blocchi.Facciamo un’autogrill come in tutte le autostrade del mondo che si rispettino.Mettiamo dei pulman ogni mezz’ora che colleghino la citta a esso.Insomma facciamno qualcosa invece di chiaccherare inutilmente su una cretinata inventata da qualche giornalista ancora più cretino.E finiamola con questa ipocrisia e questo giustizialismo.
Ottobre 12th, 2007 at 21:55
La mafia la possono sconfiggere solo i cittadini giorno per giorno, anche senza gesti eclatanti.
Per chi non vuole venire più in Sicilia, ammesso che sia vero, diciamo solo “Pazienza!!!”.
Una cosa è certa, i Siciliani sono stanchi della mafia, del pizzo, della criminalità, dell’illegalità diffusa, delle aziende che ci vengono a piazzare che distruggono il nostro territorio, uccidono gli abitanti a causa dell’inquinamento, e infine non lasciano un solo centesimo di tasse in Sicilia.
Ecco presidente, sarebbe cosa buona e giusta che i petrolieri che hanno i loro uffici a Milano o a Genova, cominciassero a lasciare il 50% delle tasse che pagano alla regione Siciliana, come da nostro statuto.
Ottobre 12th, 2007 at 21:57
@Antenorix
A quale dei miei commenti stai rispondendo?
Ottobre 12th, 2007 at 22:02
Giuseppe M.
Ma perchè secondo te sono tutti scemotti come quel toscanaccio là(sempre se esiste veramente)?In Sicilia la gente verrà sempre per vedere la nostra natura,la nostra cultura e le nostre stupende opere d’arti che in qualsiasi altra terra del mondo si possono solo sognare.Se gli scemotti non vengono a palermo e meglio per noi.
Ottobre 12th, 2007 at 22:28
Abbiamo consentito troppe speculazioni sul brand “antimafia”, la coppola si ( forse perchè idea della sinistra militante antimafiosa) e la magliettina dei picciotti no! il finto boss per la foto con i croceristi no! perchè non si deve dissacrare la mafia? perchè non si può ridicolizzarla e si deve invece temere, perchè non si può dire oggi che la mafia non esiste più nell’accezione che non fà più paura e possiamo farci su le barzellette come quelle dei carabinieri? Ma lo capiamo che mitizzandola ci facciamo solo male. Oggi a Palermo ed in Sicilia ne più ne meno che nel resto del paese il problema è quello della sicurezza. Chi avrebbe mai pensato che un territorio controllato dalla mafia o ad alta densità mafiosa come suole dirsi un branco di adolescenti si permette indisturbato di terrorizzare un quartiere di entrare nelle case private e malmenare le vecchiette? e quale è la risposta delle Stato, dei Carabinieri ? sono ragazzini che possiamo farci. Hanno potuto però denunciare l’uomo che vedendo la figlia rincorsa e picchiata intorno al tavolo della cucina della nonna, questa, ottantenne pestata e svenuta per terra e dopo che lo stesso le aveva prese di santa ragione disperato afferra un coltello da cucina e s’avventa sul branco. Lui passera i guai e per un po di anni avrà a che fare con avvocati e tribunali, magari li passerà nell’illusione che un tempo era diverso, c’erano i mafiosi e certe cose non succedevano oggi il mondo è cambiato e la mafia non esiste almeno quella di una volta sono rimasti solo i delinquenti. Ecco in Sicilia da paese normale abbiamo solo la delinquenza.
Ottobre 12th, 2007 at 22:59
@l.c
Prima frase da incopentente,italia.it che porta come esempio è stato un fallimento costato a noi 50 milioni di euro.
“E’ nella logica del brand, capace di veicolare dentro di sè anche più prodotti, che Francesco Rutelli ha speso 50milioni di euro per fare Italia.it , il sito che promuove il nostro paese nel mondo.”
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e si continua:
” L’obiettivo che è stato raggiunto ad esempio, con la richiesta dell’intervento dell’esercito in Sicilia, ha di fatto determinato il declassamento della regione da parte delle società di rating e di investimento internazionale.”
Ci declassano perchè in sicilia c’è la mafia un ambiente corrotto,non si muove una foglia se non paghi il politico di turno, ti salta tutto in aria se non paghi il pizzo, non ci sono strade,no ci sono servizzi.
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“Io credo che la lotta alla mafia e all’illegalità possa essere fatta dando ai cittadini la possibilità di scegliere, ed oggi gli eroi antimafia e la vera antimafia non sta nel dedalo di associazioni che fioriscono giorno dopo giorno, allattate e finanziate con i soldi pubbici, semmai sono coloro che cercano di perseguire i reati e i loro autori (cosa che di certo non rientra nei compiti dell’associazionismo antimafioso ma in quelli delle forze dell’ordine e della magistratura)”
Altra grossa fesseria, e direi parole dette da un vigliacco, le ass. allattate dallo stato,sono le ass come “Addiopizzo” che lottano ogni giorno accanto a chi ha il coraggio di denunciare i loro aguzzini.
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“Ed ecco perchè non mi sono scandalizzato quando Gianfranco Miccichè ha detto che intestare l’aeroporto di Palermo a Falcone e Borsellino è cattiva pubblicità.In questa affermazione è illegittimo pensare che ci sia un tentativo di rimozione, o di superamento della memoria, perchè gli eroi, ma soprattutto i martiri non vengono legittimati nella storia di un paese attraverso intestazione di vie, piazze, aeroporti o stadi.”
Ma è llegittimo pensare che lei non abbia un cervello,
ma come, è una cattiva publicità il nome di due uomini che hanno messo la prorpria vita al servizio del bene comune della libertà che hanno lottato fino alla loro, uccisione?
In america questi due uomini non quaquaraqua come lei, sono ritenuti eroi, ed una cattiva publicità, lei non solo è vigliacco ma anche incompente.
E il suo processo per bancorrotta fraudolenta, com’è finito? quanti milioni erano scomparsi dal bilancio 35 milioni?
Ottobre 12th, 2007 at 23:10
veramente il traffico da e per l’aeroporto non si e’
mai bloccato
e la Palermo Trapani o Mazzara del Vallo
viene bloccata solo a Tommaso natale quando
si fanno gli interventi (tipo cambiare una lampadina)
in Galleria alle 2 del pomeriggio nel mese di giugno.
SCUSATE,FACCIAMO,FACCIAMO,
MA CON I SOLDI DI CHI ?
Ottobre 12th, 2007 at 23:13
REPUBBLICA.it
MILANO - L’analista e sondaggista Luigi Crespi è stato arrestato questa mattina nel capoluogo lombardo, da agenti della Guardia di finanza. L’inventore della precedente campagna elettorale di Silvio Berlusconi (quella del contratto con gli italiani e di “meno tasse per tutti”), è finito in manette nell’ambito dell’inchiesta sul crac da 35 milioni di euro della sua Holding di comunicazione, la Hdc, che contava circa 400 dipendenti, e che poi è finita in bancarotta.
Ottobre 12th, 2007 at 23:15
(28 settembre 2005) REPUBBLICA.it
MILANO - L’analista e sondaggista Luigi Crespi è stato arrestato questa mattina nel capoluogo lombardo, da agenti della Guardia di finanza. L’inventore della precedente campagna elettorale di Silvio Berlusconi (quella del contratto con gli italiani e di “meno tasse per tutti”), è finito in manette nell’ambito dell’inchiesta sul crac da 35 milioni di euro della sua Holding di comunicazione, la Hdc, che contava circa 400 dipendenti, e che poi è finita in bancarotta.
Ottobre 12th, 2007 at 23:16
quaquaraquà di qua quaquaraquà di la ti cambi nome ma dai sempre del quaquaraquà e vai sempre su Wikipedia e sei sempre il soliti komunista che cita Sciascia ma ne dimentiche la grande verità dei professionisti dell’antimafia gli affossatori della sicilia e gli innalzatori dei monumenti e dei conti correnti loro e delle loro famiglia . ma vatti a fare una replica di MCS e godi . Ma tu pirla sei Grassiano o Casseliano? e no perchè cè differenza !!! Bisogna capire se Cuffaro lo vuoi solo al confino o lo vuoi in galera o sei troskista che lo vuoi morto? dicci facci sapere illuminaci grande uomo
Ottobre 12th, 2007 at 23:20
a infiltrato tua madre lavora a Repubblica o in tribunale. Democratico Boia Ghigliottinaro e tribuno e poricuratore da stadio cinesa di merd.. che non sei aaltro.
Ottobre 12th, 2007 at 23:22
A mer.daccia non ti mollo sia che ti firmi diasporasicana o forpresident: sempre una mer.daccia sei!!
Ottobre 12th, 2007 at 23:22
Ma insomma,questa Sicilia,che razza di terra e’?.
Il primo che passa stabilisce Obiettivi ?
Ottobre 12th, 2007 at 23:26
@109 mi scusi a chi si riferisce ed a quali obbiettivi, fà riferimento al post in discussione ?
Ottobre 12th, 2007 at 23:31
“Definitelo, ed è già cambiato”
Ottobre 12th, 2007 at 23:39
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi.
Marcel proust
Ottobre 12th, 2007 at 23:39
Ma mi sembra che siate tutti fuori di testa!!!!
Che Diasporasicana o forpresident siano la stessa persona o no, resta il fatto che anche tu, miccicheboys, come loro, sputi solo veleno ma non hai le palle per svelarti. E’ assolutamente squallido e stupido sottolineare fatti del tutto personali che non hanno a che fare con l’operato politico. Quella che è la vita privata di ciascun individuo è una cosa a parte e nessuno ha il diritto di giudicare nessuno. Prima o poi la ruota gira anche contro di voi, ricordatelo sempre!
Ottobre 12th, 2007 at 23:41
Diasporasicana ti si è bloccata la manina poco fa per caso?????
Ottobre 12th, 2007 at 23:45
Sono già abbastanza punito ! “ Non mi ricordo donde vengo e dove vado. Si parla molto di teatro, ma chi non è salito sul palcoscenico non può farsene un’idea. Non si può immaginare a che punto quella gente ignori se stessa, come esegua il suo mestiere senza riflettere quanto siano illimitate le sue pretese.
Non soltanto ciascuno vuol essere il primo, ma anche l’unico;
Ciascuno vorrebbe escludere tutti gli altri, e non capisce che solo insieme a loro riesce si e no a crear qualcosa;
Ciascuno si crede un prodigio di originalità ed è incapace di ritrovarsi se non battendo la solita via; e, non dimeno, c’è un’ansiosa, incessante ricerca di novità.
Con quanta violenza tutti manovrano gli uni contro gli altri!
Ed è solo l’egoismo più piccino, il più gretto tornaconto personale, che li spinge a unirsi.
Di un rapporto scambievole non si parla neppure;
Un’ eterna diffidenza è rinfocolata da ipocrite astuzie e chiacchiere disgustose;
Chi non vive da sregolato vive da sciocco.
Ognuno esige una stima incondizionata, ognuno si adombra per la minima critica;
Sapeva già tutto e meglio di chiunque! Ma perchè , allora, ha fatto sempre il contrario?
Eterni bisognosi eterni diffidenti sembra che non temano nulla più della ragione e del decoro, e che non tengano ad altro che al diritto sovrano del loro arbitro personale”
Ottobre 12th, 2007 at 23:49
Ma poi, miccicheboys, vorrei vedere chi è l’uomo, se così possiamo definirti, che si nasconde dietro questo moralismo….isterico e volgare! Tu dovresti essere il primo a vergognarti per come parli: non sei degno di stare in un sito talmente autorevole. Non sei degno di trasmettere il tuo pensiero a una persona come il nostro grande presidente. Il Presidente si dovrebbe rammaricare di coloro che sentono di rappresentare e difendere la Sicilia parlando in tal modo. Io lo sono. Per me, che sono siciliana, per lui, che con tanta fatica lavora soprattutto per loro e il loro benessere in quanto cittadini siciliani!! Chiedo scusa a nome di questa gente incosciente.
Ottobre 12th, 2007 at 23:55
caro antonino non so dove tu abbia potuto leggere quella assurda frase che non mi è mai uscita dalla bocca. Insisto: dite tutto quello che volete, mi serve per capire come è fatta la “società civile” ma le menzogne per favore lasciatele a chi ne ha bisogno. Noi stiamo solo discutendo, non dobbiamo nè votare, nè fare guerre. Se ci riusciamo dobbiamo solo discutere
Ottobre 12th, 2007 at 23:55
Caro chiè se la casta dei politici è formata solo da opportunisti e tornacontisti allora stacco e me ne vado fuori dall’Italia senza più credere in chi mi governa. A livello nazionale ho per ora perso le speranze. A livello locale il Mio Presidente ha dato grandi dimostrazioni e s’è conquistato la mia fiducia. Sei in gamba, Presidente!!!!!!!!
Ottobre 13th, 2007 at 00:07
Vedo che più passano le ore più i vostri discorsi vanno fuori tema. Sarà che non sapete più cosa obiettare al Presidente. Tanto ha fatto da quando è in politica e mai si è vantato al riguardo, perchè ama essere un uomo come tanti, uniformarsi al popolino, che a volte è fatto di gente come voi che non merita invece l’attenzione di un personaggio di tale spessore. Non voglio rischiare di essere ripetitivo come voi nel dire certe cose, ma mortificatevi lo stesso quando vi guarderete allo specchio!
Ottobre 13th, 2007 at 00:42
Luigi Crespi è stato arrestato x essere stato il primo italiano a denunciare Fiorani, con un atto di coraggio che ha determinato il crollo dei “furbetti del quartierino”
Il suo gesto coraggioso lo ha messo contro tutti e tutto , almeno per un certo periodo, ma quando gli eventi hanno cominciato a dargli ragione in pochi gli hanno riconosciuto il merito storico.
Il suo processo non è ancora iniziato e nessuno sa se e per cosa sarà mai condannato o assolto,
Quindi cari uomini puri prima di parlare di Crespi lavatevi la bocca, perchè nessuno di voi avrebbe il coraggio di ripetere certe frasi standogli davanti, solo coperti dall’anonimato di un blog, codardi e vili e poi parlate di eroi…
Ottobre 13th, 2007 at 00:48
Sin da quando ero piccola mio padre mi ha sempre detto che la gente che sta a sinistra sa solo far polemica, mettere tasse, privarti di cio’ che hai, e osteggiare la gente seria che vuol lavorare, ma soprattutto mi ha sempre detto che sono falsi e ipocriti. Molti di voi si arrabbieranno nel sentire questo. Oggi parlando di questa polemica montata sul Presidente, sconcertato mi ribadito la stessa cosa. Ringrazio mio padre x avermi trasmesso una mentalità LIBERALE nel senso più profondo del termine, quello del rispetto x l’altro, rispetto per i pensieri, per il lavoro e per cio’ che l’altro ha saputo costruirsi. Pensavo anche..io non andrei mai sul blog di Prodi ad insultarlo, non mi permetterei mai, perchè lo rispetto come istituzione e come uomo, ma come politico dico che a me non va bene, cio’ non significava mancargli di rispetto. Io rifletto e mi chiedo, ma cos’avete dentro per riuscire ad attaccare un uomo(tra l’altro un uomo che lavora per voi), un istituzione, un politico? perchè io nn lo farei, e voi invece nn avete limiti? Il mondo è bello perchè vario.
Ottobre 13th, 2007 at 01:11
Caro Presidente, il tuo invito a discutere ti fà onore. Non so quanti altri politici a pari livello tuo sarebbero disposti a far discutere di se a casa sua. Prodi il suo Blog lo ha chiuso in venti giorni, tu scrivi commenti , quando puoi, di notte, tra una riunione e l’altra e ti sorbisci tutte le nefandezze che piccoli uomini ti scaraventano addosso, sei un blogger d’eccezione. E’ un vizio della rete , il copia incolla, si và su wikipedia si prende la prima fesseria che li è riportata e si è così trovato un argomento di discussione. La voce riportata al tuo nome in questa sorte di dizionario della rete che gli stessi internauti compongono riportano tue vicende personali, la cui veridicità non può che essere dubbia. le fonti per lo più sono giornalistiche e nel tuo caso sono prese da Repubblica.it, lo stesso giornale che ti ha sferrato quest’ultimo attacco. Discuterne è tempo perso, almeno per quanto mi riguarda. Ero pure indubbio se scriverne un post su questa vicenda tanto è palese la montatura. Però! cè un però e consentimi di dirtelo che te la sei cercata o quasi, e non per l’esempio che hai fatto nella riunione di Bivona, in presenza del sindaco Ds del piccolo centro agricolo famoso per la coltivazione della pesca bianca, ma oserei dire per l’incompetenza di chi ha redatto il comunicato stampa. Tantè che la notizia del tuo intervento riportato sul sito nazionale e ripresa dal sito in costruzione di FI palermitana mancava di quell’ultima frase infelice,rendendo il senso ed il merito dell’iniziativa. Invece presente nel comunicato del tuo ufficio stampa e pubblicato nel blog viene riportata la frase che hai utilizzato quale esempio per l’uditorio, non certo elevatissimo in quanto a conoscenza di marketing territoriale; avresti potuto fare mille paragoni, il tuo essere politicament