Ott
5
Ven
Fondi UE: Nessuna Utopia!

Come promesso ho elaborato il documento da sottoporvi.
Trovate nell’immagine all’interno del post 1 pagina del dossier con il costo totale delle opere finanziate in Sicilia con i fondi strutturali UE, fondi regionali e fondi nazionali.
Alcune opere hanno goduto di contributi venuti da più fonti di finanziamento tra quelle citate. Cliccando sull’immagine potrete accedere al documento completo di 144 pagine, con l’elenco completo di tutte le opere finanziate.

Ottobre 5th, 2007 at 01:37
anche se un poco in ritardo ho appena pubblicato l’elenco delle opere finanziate con le risorse di Agenda 2000, relativamente agli investimenti. ovviamente non tutte le opere sono ultimate e le risorse non sono interamente provenienti dall’Europa perché occorre aggiungere a quelle le risorse del cofinanziamento italiano e di altre. Il dato però è relativo alle opere finanziate fino al 2006 mentre, per motivi troppo lunghi da spiegare, la programmazione finisce nel 2008, quindi sono ancora incomplete. Inoltre, come già detto, Agenda 200 non ha finanziato solamente investimenti ma anche agricoltura, pesca e formazione che ovviamente non sono comprese nell’elenco. Comunque l’elenco è costituito solo da cose “visibili” nelle varie province. Se avete dubbi o altro proverò a chiarirli in seguito. tenete presente che domani sono fuori tutto il giorno e quindi non potrò rispondere direttamente. Buonanotte a tutti
Ottobre 5th, 2007 at 08:24
Grazie Presidente
per la sensibilita’ dimostrata e le tempestivita’.
Adesso,chi vuole,si accomodi pure con le osservazioni,
che certo non mancheranno.
Io,che di questi fondi spesi in Sicilia,ne beneficero’
soltanto in forma indiretta da puro e semplice
Siciliano,per i benefici conseguenti alle opere
realizzate o in corso di definizione,
sottolineo il fatto che “si e’ fatto”.
Ottobre 5th, 2007 at 09:37
Ringrazio anch’io il Presidente per la tempestiva volontà di trasparenza dimostrata.
E ho imparato una cosa che non conoscevo.
Non sapevo infatti che ai finanziamenti europei potessero accedere anche soggetti privati:
1) DONNAFUGATA RESORT SRL con 3 finanziamenti, rispettivamente di €31.642.500, €9.700.000 e €4.150.000;
2) MEDITERRANEO VILLAGES SPA VALTUR con €212.700.000;
3) SIR ROCCO FORTE & FAMILY SPA con €83.840.000.
Spero vivamente che qualcuno dei progetti finanziati proposti da queste società sia stato poi effettivamente realizzato e abbia contribuito a portare benessere anche ai siciliani.
Ottobre 5th, 2007 at 10:06
Efficienza ed efficacia
A proposito di por, leggevo, che il Deputato Francesco Scoma, presidente della commissione Ue dell’assemblea regionale ha chiesto al governo di salvatore cuffaro di coinvolgere maggiormente il Parlamento regionale.
Scoma chiede “ politiche più efficienti per un impegno ottimale delle ingenti risorse comunitarie” aggiungendo che una svolta e “ indispensabile per correggere le deficienze della presedente programmazione”
In effetti sfogliando l’ultima Dpf si apprende cha a giugno 2007 i pagamenti sul totale delle risorse complessive arrivate da Bruxelles era pari al 55,4 per cento.
Somme che devono essere spese entro il 2008.
Ci sono misure addirittura dove la spesa è molto indietro, dove i pagamenti a gougno 2007 sono:
1) Tutela integrata delle aree costiere spese solo il 29,5%
2) Prevenzione della dispersione scolastica 39.6%
3) Sostegno e tutela delle attività forestali 55.7%
4) Resti sviluppo delle attività scientifiche 43%
Altre misure come , l’innovazione, la commercializzazione dei prodotti agricoli di qualità, sono al disotto del 20%.
Le chiedo presidente miccichè se questi dati corrispondo al vero e come mai non si riesce a essere efficienti nei pagamenti, ricordando che se questi soldi non v’errano spesi entro il 2008, torneranno indietro e non verranno spesi inevitabilmente mai più.
Cordiali Saluti
Gaetano
Angela:
Ottobre 5th, 2007 at 10:34
(tratto da http://www.beppevicari.eu)
MICCICHE’:IPOTESI DI SVILUPPO
Il Vice Coordinatore di Forza Italia On. Gianfranco Miccichè, già Ministro per lo Sviluppo e la Coesione territoriale ed attualmente Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, ovvero il Parlamento Siciliano, come lo stesso preferisce chiamarlo, da qualche tempo sul suo frequentato blog (www.gianfrancomicciche.net) propone all’attenzione dei frequentatori temi di discussione, che hanno carattere sia locale ma anche generale, che iniziano ad essere caratterizzati dal fatto di avere un seguito concreto e fattivo.
Miccichè mette un post sul blog, partono i commenti sul mondo virtuale e producono effetti sul mondo reale, ovvero sfociano in fatti concreti quali ad esempio atti legislativi , commissioni d’indagine, reti wireless sperimentali, studi preliminari su ipotesi di sviluppo attraverso la valorizzazione delle risorse culturali e la fruizione nel virtuoso circuito dei BB.CC, dell’Ambiente e del Turismo. Si affrontano con la logica del “che fare”, temi quali quello degli incendi boschivi piuttosto che fare valutazioni sull’ambiente e le politiche energetiche nucleari. Insomma posizioni che vanno oltre l’interesse prettamente isolano. Nel osservare il fenomeno “Miccichè”, un mio amico residente fuori dall’isola ha avuto una espressione del tipo “ ci vorrebbe un Miccichè in Italia”. Sono d’accordo. Premetto che dopo 10 anni di militanza, nello stesso coordinamento e nella stessa città, oltre l’osservazione del Leader ho avuto modo di osservare l’Uomo, con i suoi pregi e difetti; vale per Miccichè quello che vale per Berlusconi . Sono persone che nel 94 da cittadini, imprenditori insomma da persone al di fuori della politica, si sono assunti la responsabilità di guidare l’Italia nel cambiamento che un referendum elettorali ed una magistratura militante avevano innescato e in parte orientato verso un finale ben preciso. Oggi a distanza di 10 anni sono diventati una Classe Dirigente diversa da quella precedente, più fattiva e meno parolaia. Quanto hanno fatto? Tanto; Quanto avrebbero potuto fare? Di più, se solo il sistema politico sarebbe stato diverso, meno frammentato e più coeso. In virtù dei miei convincimenti voglio auspicare che l’On. Miccichè faccia una “Fondazione Politica” e ne assumi la presidenza. Intendiamoci non una fondazione come la Ferderico II, piuttosto una come quella che ha D’Alema piuttosto che Adornato o Brunetta, una bella “Fondazione per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’EuroMediterraneo”. On. Miccichè si conceda, sia generoso, si spenda per la centralità della Sicilia in un contesto anche al di fuori della Sicilia ma che è spazio vitale per tutti i siciliani. Crei un Network in rete, si inserisca in spazi lasciati vuoi e preferibilmente in quei spazi che altri per miopia generazionali non vedono e non ne percepiscono le potenzialità. Non tocca a me ed in questa sede sottolinearle la difficoltà di un’area di azzurri che non si rivedono in posizione neo-DC o post-PSI.. E’ un area che deborda anche fuori da F.I., in vivace fermento e non ha interlocutori validi ed all’altezza del ruolo all’interno di F.I.. Lei è già ampiamente sulla buona strada. Io sono disposto a seguirla ed aiutarla e come me credo tanti.
Ottobre 5th, 2007 at 11:04
@Beppe Vicari:
Ma cavolo signor Beppe Vicari, ma che siamo in campagna elettorale, mi sembra che si stia cominciando toccare il ridicolo.
Ma è assurdo, io che sono di forza Italia non posso credere a quello che leggo.
Stiamo parlando di uso dei fondi europei, come questi sono stati usati, e che risultati hanno prodotto e lei se ne viene fuori con sta cosa.
Ma le sembra opportuno.
E poi si vede che lei mastica poco di politica.
Le persone (i citadini) che come lei dice area che deborda, utilizando un termine che già la qualifica, sono cittadini che sono stuffi di questa classe politica inutile ed inefficente, piena di boria, di ottusità che pensa solo al suo tornaconto, che non ha seretà e coraggio.
Non deborda come fa lei, si è rotta le p………
l’ha sentita ieri la Forleo, e il giudice De magitris, li ha sentiti i ragazzi della Calabria.
Ammazzeteci tutti.
Trasferitici tutti.
La cosietà civile si sta risvegliando.
Anzi si è già svegliata.
Ottobre 5th, 2007 at 11:18
@gaex
è chiaramente un OT. non centra niente con il post del presedente. Ho fatto un post che commenta il fenomeno in atto e quarda oltre i confini della sicilia. se eravamo in campagna elettorale non perdevo tempo a risponderti o a leggerti anche quando non brilli di inteligenza e sei polemico.
Il deborda si intende riferito a quei 2 milioni di voti che nel 2006 sino mancati al CDX e sono usciti dalla dcl (debordare= fuori bordo, nautico, in mezzo al mare, da pescare).
Sono più interessato al movimento referendario quale espressione del cambiamento che politico che non ad altro.
Condivido ed osservo con attenzione i fenomeni di rivolta sociale anche quando non sono espressi contro il sistema politico ma contro altri poteri.
per me la super casta è quella dei Magistrati ed i procuratori sono normali avvocati dell’accusa che hanno un potere spropositato rispetto alla difesa.
Ma il mio ragionamento nel post è diverso ed è decontestualizzato dalle temetiche che tu osservi. scusa è di parte : la mia
Ottobre 5th, 2007 at 11:54
e dagli con OT e CDX
ma su 100 lettori quanti possono seguire queste sigle?
e…lasciate perdere le polemiche personali.
Ottobre 5th, 2007 at 13:53
@fabrix
Caro Fabrix,
sono un collaboratore del Presidente Miccichè e mi occupo, in particolare, di queste tematiche. Per tali motivi proverò a risponderti alle questioni che tu poni.
I finanziamenti di cui tu parli, per darti un informazione tecnica completa, sono i cosidetti “contratti di programma”. I cdp sono una sorta di 488 per progetti di investimento di importo elevato. Ti faccio presente che sono sempre cofinanziati da chi li presenta. Nella tabella allegata trovi il costo dell’investimento, di cui una parte (circa il 50%) è stata finanziata direttamente dalle ditte. Per il rilancio dell’economia siciliana dovremmo auspicare che di questi investimenti in futuro ce ne siano sempre di più. Infatti, questi, portano occupazione, incremento di pil, etc.
Saluti
Marco
Ottobre 5th, 2007 at 14:11
@Marco:
Grazie per il chiarimento.
Auspico anch’io un maggior numero di investimenti di questo tipo in futuro.
Ricambio i saluti.
Ottobre 5th, 2007 at 17:08
Anche io ho tanta fame e voglia di OT. Si, tantissimi OT. Pertanto: OT, OT,OT, OT, OT, OT, OT, ecc. ecc. ecc. OT.
Tutti per questo Post sui fondi UE.
Quoto i commenti di Beppe Vicari ai punti 5. e 7.:
Non sono assolutamente fuori luogo e non pertineti.
@gaex
Ma quello che afferma Beppe Vicari, in quale post dovrebbe farlo se viene ispirato, a ragion veduta, dal concreto bisogno di sostenere quello che scrive in merito all’uomo e politico Gianfranco Miccichè?
Ma tu gaex, tu che per due volte citi Francesco Scoma, stim.mo esponente di F.I., di quale FORZA ITALIA fai parte??????
Pertanto invito chi ne intravede le ragioni di riproporre in tutti i blog possibili, il commento 5. di Beppe Vicari (solo il 5.: il 6. non c’è bisogno… di pubblicarlo).
Io ritengo, e senza intenzioni adulatorie che non mi servono, che vada riproposto e lo farò.
@ Beppe Vicari
ti quoto e condivido il tuo dire.
Detto questo,..inizio a farlo da questo post:
(tratto da http://www.beppevicari.eu)
MICCICHE’:IPOTESI DI SVILUPPO
Il Vice Coordinatore di Forza Italia On. Gianfranco Miccichè, già Ministro per lo Sviluppo e la Coesione territoriale ed attualmente Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, ovvero il Parlamento Siciliano, come lo stesso preferisce chiamarlo, da qualche tempo sul suo frequentato blog (www.gianfrancomicciche.net) propone all’attenzione dei frequentatori temi di discussione, che hanno carattere sia locale ma anche generale, che iniziano ad essere caratterizzati dal fatto di avere un seguito concreto e fattivo.
Miccichè mette un post sul blog, partono i commenti sul mondo virtuale e producono effetti sul mondo reale, ovvero sfociano in fatti concreti quali ad esempio atti legislativi , commissioni d’indagine, reti wireless sperimentali, studi preliminari su ipotesi di sviluppo attraverso la valorizzazione delle risorse culturali e la fruizione nel virtuoso circuito dei BB.CC, dell’Ambiente e del Turismo. Si affrontano con la logica del “che fare”, temi quali quello degli incendi boschivi piuttosto che fare valutazioni sull’ambiente e le politiche energetiche nucleari. Insomma posizioni che vanno oltre l’interesse prettamente isolano. Nel osservare il fenomeno “Miccichè”, un mio amico residente fuori dall’isola ha avuto una espressione del tipo “ ci vorrebbe un Miccichè in Italia”. Sono d’accordo. Premetto che dopo 10 anni di militanza, nello stesso coordinamento e nella stessa città, oltre l’osservazione del Leader ho avuto modo di osservare l’Uomo, con i suoi pregi e difetti; vale per Miccichè quello che vale per Berlusconi . Sono persone che nel 94 da cittadini, imprenditori insomma da persone al di fuori della politica, si sono assunti la responsabilità di guidare l’Italia nel cambiamento che un referendum elettorali ed una magistratura militante avevano innescato e in parte orientato verso un finale ben preciso. Oggi a distanza di 10 anni sono diventati una Classe Dirigente diversa da quella precedente, più fattiva e meno parolaia. Quanto hanno fatto? Tanto; Quanto avrebbero potuto fare? Di più, se solo il sistema politico sarebbe stato diverso, meno frammentato e più coeso. In virtù dei miei convincimenti voglio auspicare che l’On. Miccichè faccia una “Fondazione Politica” e ne assumi la presidenza. Intendiamoci non una fondazione come la Ferderico II, piuttosto una come quella che ha D’Alema piuttosto che Adornato o Brunetta, una bella “Fondazione per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’EuroMediterraneo”. On. Miccichè si conceda, sia generoso, si spenda per la centralità della Sicilia in un contesto anche al di fuori della Sicilia ma che è spazio vitale per tutti i siciliani. Crei un Network in rete, si inserisca in spazi lasciati vuoi e preferibilmente in quei spazi che altri per miopia generazionali non vedono e non ne percepiscono le potenzialità. Non tocca a me ed in questa sede sottolinearle la difficoltà di un’area di azzurri che non si rivedono in posizione neo-DC o post-PSI.. E’ un area che deborda anche fuori da F.I., in vivace fermento e non ha interlocutori validi ed all’altezza del ruolo all’interno di F.I.. Lei è già ampiamente sulla buona strada. Io sono disposto a seguirla ed aiutarla e come me credo tanti.
Torniamo
@gaex
pensa quello che vuoi: noi pensiamo solo alla sostanza.
Ottobre 5th, 2007 at 17:36
MARCO
secondo me devi intervenire.
1.con la legenda
2.facendo House Keeping di interventi che insultano
il rigore logico,il piacere di dialogare
e ti sbattono in faccia discorsi da comizio elettorale.
Ottobre 5th, 2007 at 18:00
@ riki
non ci sono in programma consultazioni elettorali.
Siamo fuori frequenza…
Ottobre 5th, 2007 at 18:22
Sono d’accordo con gaex: che c’entra il commento di Beppe Vicari col post? Non è forse più utile al blog stesso e a chi lo ha ideato e lo mantiene così pieno di fermenti, di proposte, di idee, attenersi agli argomenti proposti? Piuttosto, invito il Presidente a fare del commento di Vicari(peraltro largamente condivisibile)un apposito post,in quanto reputo l’argomento di notevole importanza.
Ottobre 5th, 2007 at 19:22
SI,MA NON PUOI CONTINUARE AD IMPUTTANARE IL POST…
invece di scrivere dieci volte OT
avresti potuto decodificarlo con poche parole,
con beneficio di tutti.
CDP sono contratti di programma (grazie Marco)
CDX che e’ ?un coefficiente di penetrazione dinamica?
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
INOLTRE
fareste bene ad usare il cervello
nel seguire la logica dei ragionamenti
e smetterla
con questi inserimenti di lunghe elucubrazioni
che nessuno legge.
***************************************************
Comunque credo che prima o poi
Michela Vittoria Brambilla
verra’ anche a Palermo
a fare un po’ di rimescolamenti in Forza Italia
cosa oramai indispensabile.
Ottobre 5th, 2007 at 20:19
Bene bene bene, come sempre la natura dell’uomo viene sempre fuori.
Gran bella figura che sta facendo caro michele, da vecchio demoscristiano che è, non può usare che mezzucci, non avendo risposte ne idee.
L’interrogazione è di scoma, mica l’ha fatta lei, non la potevo citare caro,i dati poi sono dati uff dell’ultimo Dpf di giugno 2007
——————————————————
Riporto:
Ci sono misure addirittura dove la spesa è molto indietro, dove i pagamenti a gougno 2007 sono:
1) Tutela integrata delle aree costiere spese solo il 29,5%
2) Prevenzione della dispersione scolastica 39.6%
3) Sostegno e tutela delle attività forestali 55.7%
4) Resti sviluppo delle attività scientifiche 43%
——————————————————
Si chiedevano spiegazioni in merito.
Se lei è in grado di rispondere, risponda, in merito alla questione con serietà,perché, se non è in grado faccia silenzio che ci guadagna.
Poi è inutile che la mette sul personale e cerca di offendermi o ridicolizarmi, perche mi creda la figura del ridicolo la sta facendo lei.
Un altra cosa, dato che pensa alla sostanza risponda con dati di fatto.
Comunque se il presidente Micciche condivide l’idea sua e del sig.vicari una fondazione in più o in meno non cambia la sostanza.
Ma fate un altro post, e non create confusione più di quanto non ne state creando in altri ambiti.
Grazie
Ottobre 5th, 2007 at 22:28
gaex
nessuno puo’ dare risposte
se non :
-l’ente pubblico o privato destinatario dell’opera
-il collaudatore dell’opera
-il cittadino che ha l’opera sotto gli occhi
******************************************************
CHIUNQUE ALTRO INTERFERISCE NELLA CONVERSAZIONE
FORMULANDO GIUDIZI
o peggio
SBATTENDOCI IN FACCIA ADDIRITTURA SCRITTI RETRODATATI
CITANDO QUESTIONI FUORI TEMA
ovvero INSTAURANDO POLEMICHE PERSONALI
FA UN GRAVE DANNO D’IMMAGINE ALLA CASA DELLA LIBERTA’
******************************************************
L’approfondimento dello Stato dell’Arte
o del Risultato Finale
di ognuno di questi progetti
e’ un lavoro lungo ed impegnativo
E SOLO ALLA FINE SI POTRA’ DARE
UNA VALUTAZIONE singola e poi COMPLESSIVA
Ottobre 5th, 2007 at 22:43
in ogni caso non vedo cosa c’entra il
Presidente G.Micciche’ con il completamento o meno
dei Lavori di un qualche Progetto.
Mi pare che il Presidente abbia dimostrato
di avere fatto “partire”il pacchetto di
Progetti elencati
e questo,sicuramente,nel rispetto delle
procedure di appalto o affidamento.
Potranno esserci progetti andati a buon fine
ed altri in ritardo,
a seconda delle difficolta’ operative riscontrate.
Ottobre 6th, 2007 at 01:02
@riki
Il Presidente micciche non c’entra nulla, direttamente.
Se non ricordo bene,il dibattito, e i successivi post,erano nati, dalla discussione, che dei 9 miliardi che sono arrivati in sicilia, dal 2000-2006, i cittadini non hanno notato,miglioramenti significativi, come negli altri paesi UE,come la spagna,l’olanda,l’irlanda, ecc..
Quindi qualcuno ha chiesto specifiche dei piani realizzati e dei progeti finanziati, proprio perchè ci chiedavamo dove erano finiti 9 miliardi di euro in 6 anni.
“Fanno 18000 miliardi delle vecchie lire,fanno 3000 miliardi delle vecchie lire ad anno”.
Non so se sono chiare le cifre.
E avendo spulciato i dati di spesa ho notato, che molti progetti non sono stati realizzati alla fine,tu dici giustamente, che la responzabilità e di:
-l’ente pubblico o privato destinatario dell’opera
-il collaudatore dell’opera
-il cittadino che ha l’opera sotto gli occhi
Francamente non mi convince questo modo di vedere la politica, di vedere, o semplicemente non si vuol vedere.
Se vuoi caro riki, conosco molto bene dei tecnici che potrebbero dirci come funzionano, le varie procedure, per aderire a questi progetti,che ruolo hanno le banche, e come mai poi i progetti non producano gli effetti sperati, e come mai non vengono realizzati.
Ora sappiamo che la realizzazione dei lavori è indietro e si rischia di perdere molti fondi.
Adesso qualcuno potrebbe intervenire sollecitando e agevolnado tale processo.
Il mio ragionamento come vedi mi sembra attuale è concreto su una cosa importante su cui lavorare.
Mi posso anche sbagliare, per carità.
Ottobre 6th, 2007 at 01:09
Un’ultima cosa vorrei dire sul conto del P.Micciche, che noto, viene difeso da molti frequentatori del blog.
Io credo che l’iniziativa del blog sia un’iniziativa degna di merito e di stima ma non si può pretendere di dire sempre , bravo, bene ,bis.
Questo mezzo di democrazia diretta serve, come le lettere hai giornali, come che ne sò i comitati di quartiere, un modo per stimolare la politica e se è possibile migliorare il tessuto politico, se è possibile miglioare anche la percezzione del politco, sulla vita reale, che molti politici non hanno.
Se il P.Micciche ha pensato questo blog per questo, e io credo di si,parliamo discutiamone,tenendo sempre presente,che non è detto che io abbia ragione e tu torto, rimaniamo aperti alla possibilità di potere imparare l’uno dall’altro.
Credo che su questo si possa concordare tutti.
Almeno lo spero.
Ottobre 6th, 2007 at 02:09
gaex ha ragione nel dire che su questo blog ognuno è libero di intervenire ed io non l’ho messo in piedi per avere solo complimenti, anzi quelli li ho avuti ma spesso dalle persone a me vicino e quindi con l’aggiunta del volermi fare contento (tranne qualcuno).
Ma voglio entrare direttamente nel tema dei fondi strutturali e questa volta il commento non sarà brevissimo. credo sia necessario spiegare come funziona il meccanismo dei fondi europei: questi non sono finanziamenti per realizzare qualcosa, sono invece un rimborso del 50% su quello che è già stato realizzato. Questa precisazione è importante perchè fa capire che, se lo Stato non spende, non ottiene rimborsi e, quindi, non usa le risorse europee. Era quello che succedeva quando io sono arrivato al Ministero. Ma perché lo Stato non spendeva nonostante grandi quantità di denaro venivano destinate al Sud? Provo a spiegarlo: Nella finanziaria nazionale i ministeri o singoli gruppi di deputati facevano dure battaglie per assegnare le risorse alle opere che più interessavano, per cui, ad esempio, i Siciliani volevano i soldi per la Messina Palermo mentre i Pugliesi per la statale ionica. Questo metodo creava due tipi di problema: il primo era quello di destinare “per legge” le risorse ad una strada giacchè se quell’opera si fermava per qualsiasi motivo le risorse non potevano essere spese per altro r rimanevano nel cassetto; il secondo problema era che la Regione non aveva voce in capitolo, si ritrovava cioè risorse su quello che veniva deciso a Roma e non sulle priorità che riteneva più importanti. Il fatto era che si spendeva circa il 30% di ciò che veniva destinato in finanziaria e, conseguenza, si otteneva dall’Europa solo il 50% di 30 e non di 100. Per risolvere il problema qualche scienziato ha inventato i progetti sponda. Cosa sono questi capolavori? provo a spiegarlo: siccome con i soldi destinati in più al Sud si otteneva un rimborso pari al 50% di 30 venivano rendicontati a Bruxelles tutte le opere che ANAS, Ferrovie, Telecom… avevano comunque realizzato in Sicilia a prescindere dai Fondi Strutturali, perdendo il meccanismo del valore aggiunto europeo. Spero fin qui di essere stato chiaro, se non lo sono stato vi prego di chiedere chiarimenti.
SECONDO CAPITOLO: SI RIVOLUZIONA IL METODO.
ho imparato nella vita che quando non riesci a fare qualcosa ed un altro si devi cercare di capire dove sbagli e, se possibile, imitare il più bravo. E’ quello che ho fatto da Ministro: cosa avveniva negli altri Paesi? una cosa semplicissima, le scelte su dove “allocare” le risorse le faceva lo stesso soggetto che aveva programmato i Fondi Strutturali secondo le proprie esigenze di priorità, cioè le Regioni. Mentre da noi le Regioni programmavano e Roma sceglieva dove mettere i soldi, con due guadagni che sono gli opposti dei due problemi precedenti: le risorse non venivano date per legge ad un’ opera e quindi erano sempre disponibili per eventuali spostamenti, e comunque erano destinabili alle priorità che le Regioni avevano indicato. Se anche questo non dovesse essere chiaro vi prego di intervenire.
Abbiamo reimpostato il tutto seguendo queste regole ed improvvisamente la spesa dello Stato è triplicata (senza appesantimento delle casse perché prima le somme erano comunque destinate e quindi per lo Stato non più utilizzabili) e, di conseguenza, i rimborsi europei sono arrivati tutti a destinazione. Con questo, però, non voglio dire che le cose siano andate tutte benissimo perchè comunque le programmazioni delle varie Regioni erano fatte male (Sicilia compresa) e quindi tanti soldi sono stati spesi male. Ma, sino ad oggi, sono stati spesi tutti. Tutto questo riguarda gli investimenti fissi, di tutto il resto come la dispersione scolastica o altro sinceramente non so che dire (fermo restando che rispetto agli investimenti parliamo di cifre enormemente inferiori) Ultimo chiarimento: quando arrivano i dati ufficiali si riferiscono sempre all’anno precedente, per intenderci quelli di Scoma erano dati 2006 mentre il termine ultimo di presentazione dei rendiconti sarà il marzo 2009. Ribadisco senza tema di smentita: le risorse le abbiamo prese tutte (per la prima volta) mentre per spenderle bene bisognerà programmare bene la prossima Agenda 2007-2013 e speriamo che il nostro Governo sia capace di farlo!
La cosa incredibile è che per copiare gli altri Paesi si sia dovuto aspettare un signor Miccichè mentre nei venti anni precedenti non ci sia stato nessuno a farlo con il risultato di avere perso veramente tanti soldi
Ottobre 6th, 2007 at 05:26
Gianfranco ribadisco l’importanza del momento delle scelte sulla nuova programmazione. So di parlare a volte con termini che il profano non comprende ma tu certamente comprendi. In sintesi.
1) tre obbiettivi prioritari per l’europa saranno perseguiti in sicilia con 86 categorie di spesa; troppe.
2) Con quale “soggetto” partecipiamo al forum della concertazione, come l’istanza provenienti dalla “società dell’informazione” ( da noi , da questo blog), saranno accolte nel Complemento di Programmazione?. (io suggerisco la Fondazione politica, parliamone)
Ecco due questioni che più che discusse vanno affrontate e risolte.
PS: I complimenti quando sono sinceri e meritati fanno onore a chi li fà e a chi li riceve. Non vorrei che qui qualcuno inizi a dirti male parole per attirare l’attenzione. Tutti quelli che ti conoscono anche poco, ma già solo a guardarti si capisce, sanno che non sei un tipo con cui l’adulazione porti ad alcun risultato.
Ottobre 6th, 2007 at 05:50
Mio malgrado ho causato delle lamentele e me ne dolgo. Spiego cosa è successo. Con alcuni amici di Neoli.it ci sentiamo la sera su Skipe, in una recentissima discussione siamo stati tre ore a parlare di questo blog e del tenutario. Alcuni hanno osservato che la caratura del blog dovrebbe essere nazionale e non regionale e di ciò mi hanno convinto. ne ho fatto un post da me e lo pubblicato come un commento qui (ho commesso un errore e di ciò chiedo venioa).
CdP non sta per contratto di programma ma per Complemento di programmazione , strumento realizzativo del Programma Operativo. Librone dove sono annotate tutte le misure e le azioni di intervento di spesa con annessi i sogetti attuatori , i soggetti beneficiari, le modalità di attuazione ed i cronoprogrammi di spesa. Non è colpa mia se la programmazione usa terminologie astruse e processi di attuazione complicati.
OT e un termine in uso nei linguaggi dei blogger per dire che il commento è fuori tema e non riguarda il post in discussione.
Rinnovo le scuse a tutti e vi invito a proseguire nella discussione. Resta il fatto che alla base di discussione vi è un documento pubblico che è il CdP e che la discussione si affronta nel Forum del partenariato. In tale forum possono partecipare tutte le associazioni ma non potrà arrivare la nostra voce, la voce dei blogger ,o di questo o di altri blog, e questo è un problema che fà affrontato. La questione non è banale e va vista sotto l’aspetto delle nuove forme di partecipazione alla vita democratica. dal sito dell’ARS un cittadino può suggerire una iniziativa legislativa. Un cittadino o un gruppo di essi,che non siano un sindacato o il wwf o la LIPU o un impresa, può partecipare alla programmazione degli investimenti in Sicilia? a quanto pare no! Come aderiamo al Forum della partecipazione? Io ho suggerito una Fondazione che si faccia carico di trasportare nella realtà le cose che qui vengono dette e fatte.
Presidente ora se le fà piacere tra le parentesi immagini una seri di male parole (……), ma sempre dette con molta simpatia. Un Saluto e buona giornata.
Ottobre 6th, 2007 at 08:34
@ Beppe Vicari
se non sbaglio una fondazione è un soggetto giuridico in cui un singolo (o un gruppo) destinano una somma (in denaro) per una “finalità”.
Sei sicuro che una “fondazione politica” possa assolvere al compito di rappresentare le istanze del blog?
Ottobre 6th, 2007 at 09:23
Egr.Sig.Presidente
ai tempi in cui era in vigore la Cassa del Mezzogiorno,poi Agenzia per il Mezzogiorno,era stato messo a punto un
SISTEMA INFORMATIVO PER IL MONITORAGGIO DEI PROGETTI
che molti paesi ci invidiavano.
So che alla chiusura della Cassa,
l’Information System fu donato alla Regione Siciliana.
Non so quale Sistema oggi e’ in uso in Regione e/o
Assemblea Regionale.
La disponibilita’ e l’accessibilita’ ai dati
di un Sistema di Monitoraggio,
cioe’ una visibilita’ dello stato di avanzamento
dei progetti,aperto a tutti,
avrebbe gia’ eliminato in gran parte le polemiche
emerse.
Ottobre 6th, 2007 at 09:31
La disponibilita’ di un buon Sistema Informativo
non e’ sufficiente a garantire e proteggere
il regolare avanzamento di un qualsiasi Progetto
ma costituisce
il “CRUSCOTTO” con tutti i suoi
indicatori,per potere intervenire in tempo
sulle difficolta’ che via via nascono nella fase
di realizzazione del Progetto,e guidarlo a buon
fine.
Ottobre 6th, 2007 at 09:37
Ovviamente il Sistema di Monitoraggio
risponde agli Input che gli vengono dati.
Se io mi trovo ad avere a che fare con un
“Collaudatore disponibile” che CERTIFICA
la corretta esecuzione di 50 Km di strada
quando di fatto ne riscontra 49,
NON C’E’ NESSUN INFORMATION SYSTEM
CHE CI VIENE IN AIUTO.
Ottobre 6th, 2007 at 09:41
CDP complemento di programmazione
OT OUT of THEME
CDX ?
——————————————
Ottobre 6th, 2007 at 09:46
Se adesso rilevo che
il Presidente
ha postato alle 2 di notte
posso solo dire che mi dispiace
perche’ il sonno e’una funzione
importante per l’organismo umano.
Ottobre 6th, 2007 at 09:52
Beppe Vicari
sono fatti tuoi
esprimerti in termini comprensibili a chiunque,
anche a quelli da te ipotizzati profani.
QUANDO SARAI AL PUNTO DI RILASCIARE IL PROSSIMO COMMENTO
TROVA IL TEMPO DI RIVEDERLO IN OTTICA
DI COMPRENSIBILITA’ anche VERSO I PROFANI
E’ IMPORTANTE.
Ottobre 6th, 2007 at 10:12
dice il Presidente
” rimborsi europei sono arrivati tutti a destinazione. Con questo, però, non voglio dire che le cose siano andate tutte benissimo perchè comunque le programmazioni delle varie Regioni erano fatte male (Sicilia compresa) e quindi tanti soldi sono stati spesi male. Ma, sino ad oggi, sono stati spesi tutti. Tutto questo riguarda gli investimenti fissi”
—————————————————-
QUINDI MI SPOSTEREI SU UNA SERENA ANALISI CRITICA
SULLA PROGRAMMAZIONE,su cosa non ha funzionato,
per aggiustare il tiro.
—————————————————–
Chi si sacrifica a fare un’analisi di questo tipo ?
(io,non sapendone nulla,non saprei da dove iniziare)
Ottobre 6th, 2007 at 10:47
Leggetevi i commenti 70 e 71 del post precedente e dite il Vs. parere.
Ottobre 6th, 2007 at 10:53
Caro P.Miccichè,
la ringrazio della sua risposta, che chiarisce dei meccanismi molto complessi, e con cui è difficile averci a che fare.
Io so che lei non solo è stato uno dei pochi, a volerci vedere chiaro ma anche a impegnarsi a fare funzionare al meglio, tutto il meccanismo.
Anche perchè dalla sua spiegazione si capisce che vi sono due fasi,nel meccanismo di questi fondi.
Cioè:
1)I progetti finanziati
2)I progetti realizzati
In questo percorso, burocratico stabilito da Bruxelles in base al quale se una somma impegnata non è
” redicontata ” ( cioe non si si dice come e perche è stata assegnata ) entro due anni dalla sua assegnazione, viene cancellata dal bilancio.
Qui la velocità e l’efficenza nel realizzare i progetti,è tutto, e dove la burocrazia è lenta come da noi, si rallenta tutto il meccanismo e vi è il rischio di perdere molte somme di denaro.
Un esempio P.Miccichè,molto buono di amministrazione sul territorio, che ha disrtibuito, 1,1 miliardi di euro è con una efficacia attuativa del 97% è l’assessorato all’agricoltura di napoli.
Qui un certo Antonio Falessi,agronomo ha ideato un meccanismo organizzativo e gestionale da fare invidia alle efficenti organisazzioni aziendali private.
A quanto ne so ora questo sistema è su internet.
Anche io, come lei cerco l’eccelenza, e cerco di imparae da coloro che l’hanno raggiuta.
Se questo sistema funziona davvero perchè non importarlo anche da noi.
La Polonia a quanto pare lo sta facendo, prendedo a modello questo sistema, e mandando a napoli dei tecnici per impararne il funzionamento.
Poi napoli sempre Regno delle due Sicile è,o mi sbaglio P.Miccihè.
Cordiali Saluti e buon lavoro
Ottobre 6th, 2007 at 11:03
“l’assessorato all’agricoltura di napoli.
Qui un certo Antonio Falessi,agronomo ha ideato un meccanismo organizzativo e gestionale ”
—————————————————
poiche’ e’ su Internet
propongo di farlo “esplorare”,in primis,
in Palermo,da qualche funzionario dell’ARS
e riferire.
Ottobre 6th, 2007 at 12:56
il fatto, caro gaex, è che uno dei mali della politica è che non si guarda mai alle competenze: se giri per le stanze dell’assessorato all’agricoltura della Provincia di Palermo, per esempio, devi “metterti buono” per trovare agronomi e se ne trovi non è detto che vengano tutti valorizzati o “sfruttati” a dovere, tranne ovviamente la solita rara eccezzione, che poi viene pretestuosamente assurta a elemento di discolpa; tant’è che l’assessore, profano in materia, ha deciso di affidare la supervisione delle varie iniziative dell’assessorato stesso a degli esperti in materia, preferibilmente giovani neo laureati(i quali, peraltro, potranno, in tal modo, avere l’opportunità di fare quello per cui hanno studiato, anzichè marcire nei call center, per 400 euro al mese). Questo è un esempio per rimarcare, argomntando a contrario, quanta poca attenzione sovente la politica presti alle competenze; e già l’ho detto in un altro commento: soprattutto quando si parla di fondi europei,cioè di programmazzione e di realizzazione dei progetti finanziati con denaro europeo, quello della competenza è un elemento essenziale.
Ottobre 6th, 2007 at 15:01
Se fin qui siamo tutti d’accordo, mi sembra che cio’ di cui ha bisogno la Sicilia affinchè si ottenga un “efficace ed efficiente” utilizzo delle risorse restanti, sia un apparato tecnico e burocratico, che si occupi della collocazione dei fondi, e che sistematicamente motitori la realizzazione delle opere. Scusa Presidente, ma oggi, se non ho capito male, siamo in mano a Sergio D’Antoni? se è così mi do’ alla diaspora ank’io.
Ottobre 6th, 2007 at 17:10
Se il sistema che è stato usato a Napoli funziona perchè non provarci anche da noi?
Ottobre 6th, 2007 at 17:33
Cara Adelaide
io non so se questa e’ la sede opportuna per
disegnare un quadro chiaro e leggibile,di come
“gira il fumo”,
attorno alla problematica dei Fondi Europei.
C’e’ una tecnica,che e’ quella degli schemi a blocchi
dove,identificati i soggetti,
(ovvero i cosidetti attori)e con l’aiuto delle connessioni e delle frecce,
si descrivono i processi operativi,
e si puo’ inserire la tempistica,
in modo estremamente sintetico,
con in calce una “legenda esplicativa”
nel caso di impiego di eventuali sigle.
SE IL TUTTO E’ CONTENUTO IN UN SOLO FOGLIO
di formato A4 e’ ancora meglio.
*************************************************
SE TU AVESSI SOTTO GLI OCCHI UNO SCHEMA
come io l’ho appena descritto
non saresti stata costretta a scrivere la frase
“se non ho capito male”
*************************************************
Inoltre
non credo che semplicisticamente si tratti di
disporre di
“un apparato tecnico e burocratico, che si occupi della collocazione dei fondi”
in quanto,secondo me si tratta di avere a disposizione:
1.Il quadro degli interventi possibili
(che possono essere decisi dall’alto,o
trattandosi di cosa pubblica,fatti
emergere dal basso)
2.Uno Staff da impegnare nella Valutazione e quindi
nelle scelte cui dare priorita’
3.Uno Staff capace di mettere in Piano i Progetti
prescelti .
4.Uno Staff responsabile di seguire i Progetti
nella loro fase di Realizzazione
5.Uno Staff responsabile di dare una Valutazione
finale dell’Opera,
SCRIVENDO IN UN ALBO D’ORO i nomi dei
PROGETTISTI,DIRETTORI DEI LAVORI,COLLAUDATORI
delle opere andate a buon fine
Ottobre 6th, 2007 at 17:52
CARO MICCICHE’ DOPO LA PUNTATA DI STISCIA LA NOTIZIA E’ CADUTA LA SUA MONTATURA DEL PALAZZO CON LE PORTE A PERTE, ALLA COMUNITAì RESTANO DA PAGARE I CONTI DELLE SUE CELEBRAZIONI FARAONICHE E MEGALOMANI- E’ GIUNTO IL TEMPO DELLA VERGOGNA, ABBASSO LA CASTA!!!!!
Ottobre 6th, 2007 at 18:32
deleted
Ottobre 6th, 2007 at 18:37
Il Palazzo è aperto ai cittadini. Puoi visitarlo in lungo e in largo: prenota il biglietto su http://www.federicosecondo.org. Sai il casino che c’è dentro il Palazzo quando non c’è Aula. Sarebbe bello assistere sempre; sarebbe bello se tutti coloro che volessero visitarlo, fossero in condizione di farlo, ma credimi, x quanto auspicabile è inattuabile. L’unica volta in cui ho assistito ad una seduta a Montecitorio, ho potuto farlo perchè aro stata accreditata da un deputato. Ho dovuto lasciare borsa, telefoni e tutto…immagina se un gruppo di rivoltosi potrebbe tranquillamente entrare…non c’entra più la democrazia, ma si dovrebbe chiamare la sicurezza. Forse la cosa dovrebbe esser ben regolamentata, come a Montecitorio, e allora si.
Ottobre 6th, 2007 at 18:38
E questo chi e?Un’altro fissato con Grillo ,la casta e via vai?Ma finiamola con sta storia.
Ottobre 6th, 2007 at 18:55
Caro Claudio, forse no hai capito che la gente è stanca di certi politici che non fanno nulla per loro, fanno solo teatro, una volta il centrodestra un’alra volta il centrosinistra.
Non mi sembra poco 1.000.000 di copie vendute del libro la casta e 300.000 firme in un giorno raccolte da Grillo e i suoi.
Come dice qualcuno sè il malato ha la febbre è inutile rompere il termometro e fare finta di nulla, perchè se non ti copri la febbre sale fino a causare gravi danni alla salute.
Se uno è un politico, oppure campa attorno al politico o alla politica ovviamente fà un certo tipo di raggionamento, leggittimo, che chiunque farebbe, ma quelli che lavorano pagano le tasse e non hanno nulla in cambio se non il fatto di vedere molti sprechi sono stanchi.
Ottobre 7th, 2007 at 05:46
e siccome gli sprechi richiedono una spesa
ed a monte della spesa c’e’ un Progetto
INVECE DI LEGGERVI LA STORIA DI GARIBALDI
TENETE GLI OCCHI APERTI
E VIGILATE
SULLA IDEAZIONE DI UN PROGETTO DI SPESA
SULLA SUA OPPORTUNITA’
SULLA SUA EFFETTIVA REALIZZAZIONE
E POI
GIUDICATE
Ottobre 7th, 2007 at 08:56
@Giuseppe M.
Già l’ho detto nei post precedenti.Che secondo me i politici sono infami per quello che fanno però ancora più infami sono le persone che sfruttano le infamità dei politici per avere ricchezza e povertà.Io non ho bisogno del pajaccio sul palco per dire che la politica mi fa schifo.E poi dai ,ha ideato progetti impossibili da realizzare.Come quella che i politici dopo due anni di legislatura se ne vanno a casa.Ma figurati, quelli devono mangiare il pane.Se la gente è stufa di questa politica faccia come quei genitori di san giuliano(dove qualche anno fa sono morti dei bambini a causa di un crollo di una scuola causato da un terremoto) in Molise che sentendosi abbandonati dallo stato e dai politici hanno bruciato le loro wschede elettorali e hanno deciso di non votare più.Così si fa non andare in piazza a seguire un pajaccio.Perchè grazie al cielo dio mi ha servito di un cervello mio.
Ottobre 7th, 2007 at 08:57
“per avere ricchezza e povertà”
Scusate volevo dire ricchezza e popolarità.
Ottobre 7th, 2007 at 09:15
@Riki
Se tu sei ignorante sono problemi tuoi.Non sai neanche gli abitanti di Palermo.Continua a farti nuotate a Mondello e lascia perdere il blog.
Ottobre 7th, 2007 at 09:44
rif 36 adelaide
“mi sembra che cio’ di cui ha bisogno la Sicilia affinchè si ottenga un “efficace ed efficiente” utilizzo delle risorse restanti, sia un apparato tecnico e burocratico,”
BUROCRATICO PROPRIO NO
parlando di Information Tecnology
ed auspicando di disporre di
un buon Information System,
non mi pare felice accostare il termine burocratico
che e’ sinonimo di ” lentezza”
a quello che puo’ dare
un Information System,
cioe’ “chiarezza ed immediatezza.”
Ottobre 7th, 2007 at 09:50
rif. post 3 fabrix
” Non sapevo infatti che ai finanziamenti europei potessero accedere anche soggetti privati”
SAI SE C’E’ UNA GUIDA PER I PRIVATI
COME ACCEDERE AI FONDI EUROPEI ?
Ottobre 7th, 2007 at 09:56
RIF.42 Giuseppe
“quelli che lavorano pagano le tasse e non hanno nulla in cambio se non il fatto di vedere molti sprechi”
LA CATTIVA POLITICA HA SEMPRE OSTACOLATO
I SISTEMI INFORMATIVI
LA TRASPARENZA E LA CHIAREZZA
Ottobre 7th, 2007 at 10:00
La realizzazione di un buon Sistema Informativo
richiede la disponibilita’ di gente di Talento
dotata di elevato Q.I.(Quoziente di Intelligenza)
reperibile attraverso Test’s Psicoattitudinali
dopo l’acquisizione di una
Laurea in Informatica
col max dei voti.
Ottobre 7th, 2007 at 13:00
Per Claudio
Io non sono per osannare Grillo i Grillini e tutti quanti stanno dietro, ma il mio pensiero, e vedo che è anche il tuo, è che con questa politica ne la Sicilia ne l’Italia và da nessuna parte.
Vedo ad esempio la Spagna che ha fatto dei veri e propri miracoli negli ultimi decenni, vedo che ci hanno superato come innovazione, infrastrutture, come tutto, mi lascia sconvolto il fatto che se un treno spagnolo ritarda di un solo minuto puoi avere diritto al rimborso del biglietto, e non stiamo parlando del Giappone ma della Spagna un paese mediterraneo come il nostro.
Ottobre 7th, 2007 at 13:14
@Giuseppe m.
E per fortuna, perchè non ne posso più di questa gente che si affida a sto grilletto (o pajaccio).
Ottobre 7th, 2007 at 13:56
@riki: non ci siamo capiti. I restanti fondi già stanziati, chi si preoccuperà di spenderli? Quando il vice ministro con delega x il Mezzogiorno era G. Miccichè, dormivamo sonni tranquilli, oggi che è D’Antoni chi li gestisce? Lui?????!!! Meglio creare una struttura che si occupi di questo, di seguire la cosa sia dal p.d.v. burocratico, che della gestione in toto. Il termine “burocratico”, anche se ha acquisito un’accezione negato, ha un suo significato precipuo.
Ottobre 7th, 2007 at 14:15
@ riki - sistemi informativi
Sui sistemi informativi vi informo che ve ne sono diversi, tutti regolarmente in uso nelle varie regione e nei vari ministeri. Per il monitoraggio dei fondi strutturali si utilizza il MONIT; per il monitoraggio degli Accordi di Programma Quadro e del Fondo per le Aree Sottoutilizzate si utilizza l’”APPLICATIVO INTESE”. Il problema semmai è che ce ne sono tanti; si dovrebbe lavorare a livello ministeriale per crearne uno solo per tutte le risorse aggiuntive.
Secondo punto : lo sfalsamento tra risorse assegnate e impatti sull’economia è fisiologico, dipende in parte dall’evoluzione della spesa, spesso frenata dalla burocrazia, ed in parte dalla qualità della stessa.
L’intervento straordinario del mezzogiorno, per esempio, ha avuto risultati socio economici molto scarsi. Cosa diversa dovrebbe accadere con agenda 2000 e con i programmi 2007-2013; E poi, ultima considerazione : i fondi strutturali non possono essere considerati la risoluzione di tutti i problemi economici che affligono la nostra terra. Le risorse comunitarie che la regione può utilizzare annualmente sono una piccolissima percentuale del suo stesso PIL….E come se un azienda con un bilancio di 100 ha incentivi per 2……Per questo diventa importantissimo il tema della qualità. SPero di non essere stato troppo astruso nella spiegazione.
Saluti
Marco
Ottobre 7th, 2007 at 18:59
Marco
ti ringrazio per i chiarimenti.
quindi
******************************************************
MONIT monitoraggio fondi
APPLICATIVO INTESE ” ACCORDI DI PROGR Quadro
e ” Fondi x aree sottoutil.
******************************************************
sarebbe interessante un vs giudizio sulla qualita’
ed efficacia del S.I. che state utilizzando,
e,in che cosa dovrebbe essere implementato per meglio rispondere alle vs esigenze.
SECONDO ME SE IL MINISTERO VI LASCIA LIBERTA’ DI
UTILIZZO DEI S. I.
e’ perche’ aspetta che fra i tanti in uso
venga fuori un sistema vincente,gia’ sperimentato.
Io credo che arrivera’ il momento di un unico
Sistema generalizzato.
***************************************************
Sul II PUNTO aggiungerei:
le difficolta’ nella fase
di realizzazione dei progetti,per il contenzioso
che accompagna spesso un Appalto,con ricorsi al
TAR ed intervento di Azioni Legali,che alla fine
si traduce in Spreco di Denaro.
******************************************************
LA FRASE
….E come se un azienda con un bilancio di 100 ha incentivi per 2……
MI PARE RISPONDA BENE ALL’AFFERMAZIONE DI GEDA,CHE,RIFERENDOSI AI 9 MILIARDI DEL QUINQUENNIO
TRASCORSO,HA AFFERMATO CHE
CON QUESTI INTERVENTI LA SICILIA SAREBBE DOVUTA DECOLLARE.Ci vuole dunque ben altro…
***************************************************
COME VEDESI,UN PO’ DI CHIAREZZA AIUTA TUTTI…
CIAO
Ottobre 7th, 2007 at 19:04
La burocrazia è il maggior male di questa terra.Perchè frena il progresso in modo enorme.E rallenta la costruzione di importanti opere pubbliche.In più indebita lo stato e ci fa pagare più tasse.Quindi è il male di tutti i mali.
Ottobre 7th, 2007 at 19:07
Adelaide
1.lasciamo perdere il chiarimento su “burocratico”
2.i fondi allocati e relativi a Progetti
che hanno incontrato “difficolta’ oggettive,”
non vedo come potrebbero essere spesi.
*****************************************************
SE VUOI,
facciamo un ALBO D’ORO per i progetti riusciti
ed un LIBRO NERO di Enti,Progettisti,e Direttori
di lavori di progetti abortiti.
Ottobre 7th, 2007 at 19:19
Adelaide
sul punto 2
forse si potrebbe lavorare in “overbooking”
(prendendo a prestito un termine dalle compagnie aeree.)
******************************************************
Esempio:
Disporre di 100 ed allocare ,che so,140
(piu esattamente c’e’ da inserire una % piu’ vicina
al valore dei fondi che non si riesce a spendere)
***************************************************
Ma credo che questa prassi era in uso
prima dell’arrivo di Di Pietro
che mi pare abbia bloccato le opere
prive di adeguata copertura.
**************************************************
Mi scuso con Di Pietro se ho detto un’inesattezza.
Ottobre 7th, 2007 at 19:21
possiamo concludere che ogni attivita’ di Management
comporta l’assunzione di determinati Rischi.
E richiede anche una componente di “fortuna”
Ottobre 7th, 2007 at 20:09
Riki:ho capito che nn ci capiamo. Siamo sempre regione ad Obiettivo 1. Comunque dopo che Padoa Schioppa dice che le tasse sono bellissime, mi aspetto di tutto.Gli mandero’ una lettera, dove gli diro’ che x forte senso di solidarietà desidero devolvere in tasse il 75% del mio stipendio(Riki che ne pensi di un overbooking impositivo?!!)!!!Mi sentirei più buona….
Oddio, ma in che mani siamo.
X fortuna sta specie di Governo ha poca vita…Riki, perchè non ci aiuti a far partire una petizione via web(dato che 6 un esperto) x la richiesta di elezioni anticipate??!eh!
Ottobre 7th, 2007 at 20:17
EVVIVA! lAMBERTO DINI HA CREATO UN NUOVO MOVIMENTO. CHE BELLO! ESULTATE, GIOITE, CANTATE, INNEGIATE, OH ITALIANI,AL NUOVO CHE AVANZA, SALUTATE CON FERVORE E TRASPORTO RITROVATO IL GRANDE LAMBERTO, IL DEUS EX MACHINA, CHE GIUNGE, FIERO, IMPAVIDO ED ENERGICO, A METTERE ORDINE, COL SUO LD, NELLA BAGARRE DEL MULTICENTRO SINISTRA, A RISOLVERE I PRIOBLEMI DEL PAESE, A DARE UNA STERZATA DECISIVA ALLA ROTTA DELLA POLITIA ITALIANA. EVVIVA!
PS: scusate se vado fuori tema, ma sono troppo felice per non rendervi partecipi di questo mio momento di estasi pura.
Ottobre 7th, 2007 at 20:27
@riki
Riki ma che fai, riporti le cose dette da altri e ci ricami sopra?
Fammi capire, tu ne capisci di fondi europei o no?
Perchè scusami più che chiarire stai facendo confusione.
Perdonami per la sottolineatura.
Ciao
Ottobre 7th, 2007 at 20:36
adelaide
credo sia inutile ribadire sul web quello che e’ palese tutti i giorni in TV
Berlusconi ha pronti 120.000 scrutatori per la
primavera 2008 e questa volta saranno svegli.
******************************************************
Comunque dal fermento e dalla presa di coscienza
su tante situazioni,mi pare che la lezione che
stiamo dando lascera’ il segno.
*****************************************************
PULIZIA RADICALE DELLA CATTIVA POLITICA
TAGLI ALLE SPESE ED AGLI SPRECHI
ELIMINAZIONE DEI RAMI SECCHI
RECUPERO DI EFFICIENZA IN TUTTI I SETTORI
E RILANCIO DELLA MERITOCRAZIA
RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALI SUI CENTRI PRODUTTIVI
UN OCCHIO AL WELFARE
ma anche INTRANSIGENZA VERSO IL MALWARE
Ottobre 7th, 2007 at 20:45
Gaex,
accetto ogni osservazione,
ma non posso leggerti il pensiero.
Non so a cosa esattamente ti riferisci.
Per es. non ho ripreso l’argomento D’ANTONI,di cui so poco ed in questa sede mi interessa poco.
Io adotto la tecnica di “ripresa della frase”
per comodita’ di lettura di chi ha la pazienza di seguire .
Ottobre 7th, 2007 at 20:48
Comunque non parliamoci addosso.
Vuoi provare tu a spiegare il meccanismo dei
FONDI EUROPEI ?
Prova a fare una PRESENTAZIONE SINTETICA
ipotizzando un uditorio nuovo,che non
conosce nulla,ma che potrebbe chiederne l’accesso.
Grazie
Ottobre 7th, 2007 at 21:26
Ma chi parla addosso e a chi?
Ottobre 7th, 2007 at 23:24
riki, pero’ sei forte, mi stai simpatico! Ma chi ti ha detto che ha 120.000 scrutatori?mica li fa lui gli albi? se così fosse magari, ma mi sembra un po’ strana sta cosa. Non ti racconto cosa ho visto fare ai presidenti di seggio durante lo spoglio, altrimenti qualcuno di mia conoscenza penserà che non penso ad altro….Ma mi devi credere, se Orlando andava avanti con la storia dei brogli, ne avremmo viste delle belle…ma la sua posizione nn sarebbe affatto cambiata, anzi…
Ottobre 7th, 2007 at 23:29
Ade ti è chiara la storia del punteruolo rosso? non volevo inserirmi nel discorso serio, era una battuta.
Ottobre 7th, 2007 at 23:50
ora che ci hai sputato addosso un po’ meno…a dire il vero sono scoppiata a ridere…sarà il nome punteruolo….ma hai visto che brutto?!!!!Io rido, è gravissima sta cosa….tranquillo, mi stai troppo simpatico..poi dopo che ho visto alcune immagini del tuo blog mi hai conquistata. Pero’, anke di te si puo’ pensare che puoi essere uomo o donna, giovane o meno…
Ottobre 7th, 2007 at 23:51
il trucco cè, il trucco cè!!!
Ottobre 7th, 2007 at 23:51
ti invito sull’altro post a rispondere al mio mini-argomento, voglio sapere cosa ne ha capito la gente. Angela mi rispondi anche tu x favore
Ottobre 7th, 2007 at 23:52
e non hai visto il mio avater in SL!!!!!!!!!!!!
Ottobre 7th, 2007 at 23:53
Eh, e ti sembra che non ho capito che c’è..sono curiosa. Un indizio?!
Ottobre 7th, 2007 at 23:54
praticamente un animale, anzi una non cosa per l’esattezza, ho fatto un casimo pazzesco , non riesco più neanche a guardarlo non capisco dove è la testa ed a distinguer la braccia dalle gambe. Forse mi suicido per rinascere umano.
Ottobre 7th, 2007 at 23:55
mastichi di politica? mi serve per l’indizio
Ottobre 7th, 2007 at 23:56
No, parliamone. MA SOLO IO NON HO CAPITO NIENTE DI COME SI USA STO SL?!!! Anche il mio avatar non è niente male. Ma dopo che l’ho creato che faccio?
Ottobre 7th, 2007 at 23:59
Sei diventato un punteruolo????? Io o l’avatar?io si l’avatar nn ricorco,nn so se ti posso dire il nome nn ho capito dopo che mi sono creata che devo fare? help me.
Ottobre 8th, 2007 at 00:00
ti invito intanto ad andare nella sandland ad esercitarti nelle costruzioni, dopo passi agli script. frattanto girovaghi un pò se poi vuoi la spinta per drogarti e morire di overdose vai da Di Pietro quando fà la riunione.
Ora ti do l’indizio
Ottobre 8th, 2007 at 00:02
se non sei di sinistra, sei fascista;
se non sei di destra, sei comunista;
se non sei di centro sei una bella bestia, se non sei….
Ottobre 8th, 2007 at 00:04
Per SL se non parli e scrivi in inglese e non hai acchiappato la guida in Italiano allegata all’espresso allora disistalla tutto ed aspetta tempi migliori perchè è proprio un gran casino. Io so solo che vorrei fare il costruttori ma ancora non so dove cazz. sono le cazzuole o come fare per costruirne una!!!!!
Ottobre 8th, 2007 at 00:06
Qui cè qualcuno che non parla siamo in tre ma angela non scrive o si è addormentata. Mi sà che vado anchio.
Ottobre 8th, 2007 at 00:09
Buona notte, vado a leggere la casta…dato che un gentile frequentatore del me l’ha sequestrata 4 mesi fa e ne torno in possesso solo ora. Ma abbiamo il nuovo post, dove vai…
Ottobre 8th, 2007 at 08:26
dopo questo EXCURSUS sugli
AVATAR (assistenti digitali),
che qualcuno tenta di mettere a punto,
torniamo alla “sostanza di questo Post.”
Gli argomenti aperti (VISTI DA ME) sono:
****************************************************
1. il dubbio che i 9 miliardi non si riesca a spenderli tutti
2.il ruolo di D’Antoni,su cui c’e’ stata una manifestazione di perplessita’(VEDI POST 54).
3.la nota di Fabrix,che lascia intendere la necessita’
che anche tutti gli Imprenditori Privati di Sicilia
abbiano chiaro il
“MECCANISMO” DI ACCESSO AI FONDI
****************************************************
poi ci sono altri argomenti,diciamo piu’
da addetti ai Lavori:
4.MECCANISMO di captazione e distribuzione dei Fondi
5.PROGRAMMAZIONE DEL PROSSIMO SETTENNIO
6.IMPLEMENTAZIONE dell’Information System.
***************************************************
Io Vi saluto e passo la palla
Ottobre 8th, 2007 at 08:59
ps: per i piu’ curiosi
**************************************************
AVATAR (MARCHIO ESCLUSIVO)
e’ un prodotto di H CARE,gruppo di lavoro di H FARM
azienda veneta con (ad oggi)
circa 100 dipendenti di eta’ media 30 anni
dotati di lauree in
Ingegneria e
Scienza delle Comunicazioni
**************************************************
Ottobre 8th, 2007 at 10:26
” C’è chi nasce e chi muore,ma vola solo chi lo vuole”
Ottobre 8th, 2007 at 10:38
…. Gli uccelli!
Ottobre 8th, 2007 at 12:03
Angela……..:-)
Ottobre 8th, 2007 at 12:17
Adelaide, le scippano!

Ottobre 8th, 2007 at 12:34
Ragazze vi prego, calma, Angela ricompiniti, cribbio………
Ottobre 8th, 2007 at 13:48
Non capisco i commenti precedenti e neanche perchè Angela dovrebbe ricomporsi .Pero a proposito di volare a voglio riportare questa massima, può servire per fa riflettere:
“Non rinunciare mai a sognare che un giorno potrai volare e gareggiare tra i picchi con le aquile.
Ma quando la gente del villaggio ti chiamerà per ricostruire il ponte travolto dalla piena del torrente, quel giorno vedi di esserci”
Anonino Indiano 800 A.C.
Ottobre 8th, 2007 at 14:43
E noi se non capisci che ci possiamo fare?
Poi ti mandiamo un disegno.
Ottobre 9th, 2007 at 08:28
mancu iu ci capisciu nenti.
ma tutti chisti chi scrivunu
matina e sira
cu li campa ?
Ottobre 9th, 2007 at 10:05
Signori,
I finanziamenti Europei, italiani e interregionali non sono solamente a disposizione dei comuni, degli enti locali e in generale della pubblica amministrazione.
Ve ne é una larghissima fetta a disposizione per l’iniziativa imprenditoriale privata.
Il mio disappunto nasce dal fatto che l’attività informativa del governo regionale dovrebbe essere piu pervasiva, chiara, specifica, accurata riguardo queste possibilità di finanziamento. Occorre che Il parlamento e il governo Siciliano si attivino affinché gli amministratori di tutti i comuni siciliani, di tutti gli enti locali, le associazioni di categoria, le università e gli istituti di ricerca regionali siano consapevoli dell’esistenza di queste opportunità e che quest’ultimi a loro volta si attivino per diffonderli nella loro comunità. Ritengo infatti che accanto alle infrastrutture pubbliche - da considerare come l’aratro e il concime su un terreno - é fondamentale l’INVESTIMENTO PRIVATO - il seme o la piantina su quel terreno - perché esso e solo esso é il vero motore dello sviluppo in una economia di mercato. A maggior ragione in Sicilia dato che molti di questi finanziamenti sono difficilmente raggiungibili dalla criminalità organizzata perché richiedono competenze specifiche, organizzative, know how tecnologico, innovazione, capacità imprenditoriali e manageriali di cui la mafia non dispone. (Vedi settimo programma quadro).
Quindi, se mi é permesso, chiedo al Presidente Micciché, al quale riconosco il merito di voler servire i suoi corregionali, di riflettere su questi punti ed eventualmente attivarsi nei modi e nei tempi che ritiene piu opportuni, affinché ogni CITTADINO SICILIANO prenda coscienza dell’esistenza di TUTTE le possibilità di finanziamento disponibili negli anni a venire perl’iniziativa imprenditoriale PRIVATA.
Ottobre 9th, 2007 at 11:27
A conferma di quanto riportato da L’Altra Sicilia, organizzazione dei Siciliani della Diaspora siciliana nel mondo, nei suoi commenti vi invito a leggere, senza alcun commento, l’articolo apparso su Repubblica il 17 settembre c.a.
I SOLDI DELLA REGIONE , I CONTI DEI DEPUTATI GIRAMONDO
DOMENICA, 16 SETTEMBRE 2007 - Pagina IV – Palermo la Repubblica
Dalla Cina al Sudafrica: in un anno spesi 600 mila euro in viaggi
Le mete più gettonate di chi va in missione istituzionale Scoma è il re dei globe-trotter Miccichè firma lo stop alle trasferte
Quattro missioni a Bruxelles, un paio di viaggi in Spagna, un volo oltreoceano a Washington, una puntata nella sempre suggestiva Parigi. Prendendo assolutamente sul serio il suo incarico di capo della commissione per i rapporti con l´Unione Europea, Francesco Scoma si è messo a girare il vecchio continente, ma non solo.
Spendendo in missioni all´estero, in poco più di un anno di mandato, 22 mila euro. Cifra ovviamente rimborsata per intero dall´Assemblea. Il deputato di Forza Italia è in testa alla classifica dei globe-trotter dell´Ars, una speciale graduatoria che vede in fila, uno dietro l´altro, deputati della maggioranza e dell´opposizione, accomunati da trasferte in destinazioni vicine o magari un po´ fuori mano: Johannesburg, Dubai, la Cina, l´Argentina. Benvenuti nel club degli onorevoli con la valigia in mano. I dati che vi proponiamo attraversano per la prima volta e in via ufficiosa le segrete mura dell´Ars. Sono quelli che hanno indotto il presidente del Parlamento, Gianfranco Micciché, a determinare la stretta: lo stop a tutti i rimborsi spese. Chi vuole partire, insomma, d´ora in poi lo fa di tasca propria. Una decisione prima annunciata con un comunicato, poi attuata con un decreto firmato il 13 settembre, che Micciché porterà all´esame del consiglio di presidenza per la ratifica. In attesa che lo stesso organismo di autogestione dell´Ars, afferma l´ex ministro forzista, «stabilisca una disciplina più rigida».
Dal luglio del 2006 a oggi le missioni sono costate circa 600 mila euro: 153 mila quelle all´estero, 447 mila in Italia. Sono settanta i viaggi autorizzati, 39 dei quali oltreconfine. Scoma è il parlamentare che ne ha fatti più di tutti: otto, per un totale di 16 giorni. Sia chiaro: ogni viaggio, sulla carta, ha un preciso fine istituzionale. E così, il presidente della commissione Ue è stato due volte a Valencia, crocevia di mondanità nei giorni dell´America´s cup di vela, ma nell´ultima occasione - il 10 e l´11 aprile - per partecipare a un seminario sulla partnership euromediterranea: «Faccio parte del comitato delle Regioni - dice Scoma - e vado in missione anche a carico dell´Ue e rappresento comunque il governatore. No, non sono viaggi di piacere, anzi a me piace molto stare a casa. Credo che su questa materia ci sia un´ingiustificata attenzione». E Giovanni Barbagallo, capogruppo della Margherita, è stato due volte a Minsk, presentando richieste di rimborso per 4.700 euro, ma le sue istanze erano ben motivate: la partecipazione alla manifestazione fieristica eno-gastronomica «Food Industry».
Nella top-ten dei deputati-viaggiatori la piazza d´onore è di Fausto Fagone, giovane esponente dell´Udc che complessivamente ha ottenuto rimborsi per 16.621 euro per due trasferte, in Argentina (destinazione particolarmente gettonata) e a Dubai. Nel paese sudamericano è stato anche il parlamentare forzista Salvo Fleres, che nel suo bagaglio di esperienze può inserire anche Johannesburg, Sudafrica. Due missioni che sono costate quasi 14 mila euro. Un solo viaggio ha fatto il vicepresidente dell´Ars Raffaele Stancanelli (An) ma non esattamente dietro l´angolo: otto giorni in Cina, dall´8 al 16 settembre 2006. Dall´amministrazione, solo per quella missione, ha ricevuto 13.424 euro. Quasi il doppio di quanto abbia speso, per dieci giorni trascorsi in Brasile nel luglio scorso, il suo compagno di partito Salvatore Pugliese. È costata quasi ottomila euro una missione in Colombia effettuata nell´inverno scorso da Nino Dina, capogruppo dell´Udc, recentemente asceso al ruolo di prima vittima dello stop di Micciché. Dina, assieme al collega Sebastiano Sanzarello, è partito per gli Stati Uniti nello stesso giorno in cui il presidente dell´Ars, raccogliendo un invito al risparmio da parte di Saverio Romano (segretario regionale proprio dell´Udc), ha annunciato la sospensione dei pagamenti per le missioni. Se non cambierà la disposizione, i due parlamentari non saranno rimborsati.
Micciché afferma che intende andare avanti nella sua battaglia contro la trasferta facile: «Le missioni devono avere un´utilità reale, con benefici per l´Assemblea e per la comunità siciliana, non rispondere anche se solo parzialmente a interessi personali». Parole, come quelle di Romano, che svelano il sospetto che qualche esagerazione, in questo campo, possa esserci stata. E non solo negli ultimi tempi.
Basti pensare che Leoluca Orlando, dal 2001 al 2006, nel periodo in cui è stato deputato regionale, è andato in missione 34 volte, spendendo 118.546 euro, quasi la stessa cifra di tutti i deputati partiti nell´attuale legislatura. Per seguire il lungo itinerario di Orlando, presidente dell´istituto per il rinascimento siciliano, bisogna consumare l´atlante: da San Pietroburgo a Medellin, in Colombia, dal Messico a New York, con frequenti tappe (12) nella Germania considerata dall´ex sindaco di Palermo una seconda patria, dove ha tenuto diverse presentazioni del suo libro pubblicato in lingua tedesca. Il viaggio più lungo, Orlando, lo fece nel gennaio 2004: 24 giorni in Georgia per un totale di 5.555 mila euro. Il trend di spesa per le missioni è in diminuzione: dai 500 mila euro messi in bilancio del 2006 ai 280 mila spesi sinora. Ma la cifra rimane elevata, troppo, almeno a parere di Micciché che ha tirato il freno. Certo, nel Palazzo c´è chi rimprovera al presidente voglia di protagonismo, o chi come il capogruppo di Uniti per la Sicilia Maurizio Ballistreri, reputa che l´iniziativa («lodevole», precisa) nasconda un «regolamento di conti interno al Polo». Ballistreri è uno di quelli penalizzati dallo stop alle trasferte: voleva partecipare al Columbus day, insieme a una delegazione-fantasma che negli ultimi giorni si è volatilizzata. «E pensare che sarebbe stata la mia prima missione», precisa il deputato socialista. Non sono mancate reazioni anche risentite al giro di vite di Micciché. Roberto Di Mauro, capogruppo dell´Mpa, afferma di «non accettare lezioni di comportamento da nessuno». Salvatore Cintola (Udc) aiuta a comprendere il clima: in una lettera al presidente, Cintola parla di pressioni ricevute, in passato, per aver denunciato il caso delle missioni facili, «fino a indicare nominalmente i colleghi che a mio avviso risultavano più esposti sul fronte, diciamo così, degli impegni esterni. Beh, ho avuto solo sgradevoli effetti politici - afferma Cintola - e ricadute negative nel rapporto personale con gli altri deputati».
EMANUELE LAURIA
Ottobre 18th, 2007 at 00:08
ESITI TAVOLO DI “RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI CONTRATTI DI PROGRAMMA” : Regione Sicilia cofinanzia il 10% contro il 50% della Regione Campania e altre notizie interessanti.
http://www.cipecomitato.it/documentazione/Documenti_in_primo_piano/87/NotaTavolocontrattidiprogramma.pdf