Grillo: grazie, almeno lo spettacolo era gratis!
Non pensiate che in questi giorni io non vi abbia letto, l’ho fatto con grande interesse a volte condividendo, altre volte non condividendo i pensieri da voi espressi. La vicenda Grillo più che di una reazione impulsiva, merita un attenta analisi, analisi di quella politica sia di destra sia di sinistra che ha perso il mordente, che vede all’orizzonte un nuovo ‘92 diverso nei contenuti uguale nel terremoto, che ha paura di un Grillo sceso a saltellare in piazza certamente con un importante carica di protesta, ma non con una reale volontà di proposta, che si perde nel qualunquismo conformista del suo vecchio repertorio comico.
Attenzione non fraintendetemi, alcuni punti della protesta del Grillo saltellante sono condivisibili, ma non si può fare di tutta l’erba un fascio e poi bruciarla, respingo e rifiuto con forza le generalizzazioni e le caste e poi vi chiedo dai suoi attacchi è forse escluso Di Pietro o Scajola o Bertinotti?
Lasciate che vi dia un consiglio, guardate Bivona che è come Grillo nel gridare “Protestiamo, protestiamo,protestiamo..” solo che Grillo è un comico che fa politica e non fa più ridere, Bivona da Agrigento è invece un aspirante politico che non fa il comico ma almeno, lui, fa ridere.
Settembre 14th, 2007 at 00:35
Più che ridere adesso scoppio a piangere! Questa democrazia che consente anche il sole vedere certe cose e proprio stomachevole. Peccato non esservene altre di democrazie. Dobbiamo tenercela e tenercela stretta. Riduciamo i partitini e facciamo le primarie per selezionare la classe dirigente.
L’Unica cosa che vede che i blog ed i blogger iniziano ad essere incisivi nella società. Grillo è una parte di questo nuovo mondo che è la webpolitica.
Settembre 14th, 2007 at 01:34
Presidente me lo spiega?
Lei mi affianca Grillo e Bivona. Da un lato c’è un comico che decide nei fatti di fare politica, con la possibile e immagino, naturale conseguenza di far ridere di meno. Dall’altro un Bivona, aspirante politico, che non fa il comico, ma fa ridere (almeno). Ma fa ridere in quanto aspirante politico, in quanto un politico deve almeno fare ridere?
PS: un comico che fa politica e non fa più ridere, è come un medico che fa il politico, e ha smesso di operare?
P.P.S: cmq per me Bivona è un aspirante comico!
Settembre 14th, 2007 at 08:55
Presidente, apprezzo la Sua autoironia, visto che il Bologna faceva parte di una lista di centro-destra…
D’altronde, non c’è molta differenza tra lui ed un Calderoli o un Mastella, giusto per far qualche nome in regime di par condicio.
Settembre 14th, 2007 at 10:30
@Presidente Miccichè
Magari ci dice anche cosa condivide e cosa non condivide (anche se approssimativamente potrei intuirlo)…altrimenti il qualunquista è lei.
Non condivido il termine “saltellare” (anche perchè non c’era solo grillo a saltellare) e non capisco il fatto che dice di non esserci una reale volontà di proposta……non abbiamo mica firmato l’acqua fresca, bensì una proposta di legge popolare con tre punti ben definiti e chiari, esercitando un preciso diritto sancito dalla costituzione e raggiungendo e superando il numero di firme necessarie.
Non si fa di tutta l’erba un fascio e bruciarlo: si vogliono bruciare infatti solo i condannati in via definitiva e cancellare la legge “porcata” elettorale.
Settembre 14th, 2007 at 10:33
respingere la Casta vuol dire esattamente appartenere alla Casta
Settembre 14th, 2007 at 10:43
Quindi mi faccia capire signor Micciche un comico non ha diritti civili non puo fare politica?E poi se i politici fanno i comici perche un comico non può fare politica?Veda come esempio i politici che vanno al Bagaglino,che vanno dalla De Filippi,che fannole interviste doppie tipo iene a cool (con un risultato tristissimo a mio avviso)ecc.ecc.
Dai tempi di Aristofane la satira parla di politica durante le rappresentazioni il corifeo si metteva al centro della scena e diceva”Adesso parlo alla città”e parlava di tutto senza censura.Il fatto che se passasse la legge che Grillo presenterà la meta dei membri dell’ars dovrebbe cercarsi un lavoro vero non c’entra niente con il suo attacco?
Settembre 14th, 2007 at 10:58
Scusi ma non capisco.
Anche lei come tutti gli altri politici! ma avete tutti la TRAVE nell’occhio?
ma non avete ancora capito che Voi illustrissimi Politici le risposte non dovete darle a Grillo ma al 1,000,000 e passa di cittadini italiani che sono stati “presenti” fisicamente, virtualmente, mentalmente a questa manifestazione? quella di giorno 8 non é antipolitica, non é qualunquismo non é populismo non é demagogia. Offendete quel 1,000,000 di persone utilizzando questi sostantivi.
Le dico io cos’é tutto questo: E’ voglia di una ventata di aria fresca, di nuovo, di libertà in senso lato, di prosperità, di sicurezza, di onestà, di etica, di giustizia e di lavoro dignitoso.
Vi rendete conto VOI POLITICI che tutte queste belle cose sono carenti in italia?
Ma non vi rendete conto che in italia siamo al “fallimento della democrazia”?
Settembre 14th, 2007 at 11:03
Pardon, “Bivona” e non “Bologna”.
Settembre 14th, 2007 at 11:15
E poi signor Miccichè il suo spettacolo sarà gratis,ma l’indegno spettacolo che voi politici ci offrite ogni giorno ci costa e caro.
Settembre 14th, 2007 at 11:22
Quiz meglio Bivona o Calderoli?o Bondi?O Mastella o Dalema?
Settembre 14th, 2007 at 11:28
Un momento, Giuseppe.
La democrazia non è al fallimento, per fortuna, ed il grande seguito ottenuto da Grillo sta a testimoniarlo.
Semmai è l’uso distorto di essa che forse sta per fallire: l’invadenza della malapolitica in tutti i campi del vivere sociale e civile dimostra che è finalmente giunto il momento di un cambiamento di rotta.
La gente ne ha le scatole piene, ad esempio, di dover scontare inefficienze nel servizio sanitario pubblico per colpa di manager incompetenti e strapagati messi a capo di una ASL solo perchè “tesserati” o di non riuscire ad arrivare alla fine del mese perchè nessuno al Governo si era “accorto” che qualcuno stava speculando sul cambio lira-euro…
Ben vengano personaggi come Grillo a scuoterci e a ricordarci che, con la nostra azione e soprattutto il nostro voto, possiamo ancora riappropriarci del nostro Paese e del nostro futuro.
Settembre 14th, 2007 at 11:40
Fabrix,
affermando che siamo al fallimento della democrazia in Italia, voglio sottolineare che la democrazia cosi come descritta ed idealizzata da Montesquieu e da tutti i grandi liberali del passato e del presente, in Italia non si é pienamente realizzata a causa fra le altre cose, della “la pochezza a 360 gradi” di molte persone. Chiaramente io sono per la democrazia e per la libertà.
Settembre 14th, 2007 at 11:51
Grillo sta solo preparando la sua grande entreè in Parlamento.
Grillo è uno che ce l’ha col mondo solo per poter riempire le piazze.
Mi spiegate cosa propone sto tizio? Che soluzioni ha per i problemi?
Poi mi piacerebbe sapere cosa ci guadagna a fare tutto sto casino??
O lo fa perchè è un buon samaritano? e vuole il bene di tutti noi??
Che schifo…..meglio Bivona 100 volte. Almeno ha scarpe grosse e cervello fino(!)…..
Settembre 14th, 2007 at 12:01
Ecco la politica del signor michele P.
Cosa ci guadagna?
Perchè è cosi che si ragiona “faccio qualcosa cosi ci guadagno”.
Se visatasse il blog di Grillo ne vedrebbe a bizzeffe di proposte.
Settembre 14th, 2007 at 12:02
Penso che l’elemento più rilevante di quanto è emerso dal v-day è la conferma del momento di debolezza della politica. Direi di più: il genocidio della classe politica italiana perpetrato da personaggi come Di Pietro. Una classe politica debole che ha paura di Grillo come della Brambilla.
Inoltre: è vero che i costi della nostra politica ed il relativo spettacolo spesso non sono cosa degna di un paese civile, personalmente sto lavorando con serietà per porre rimedio a questa situazione. Ma è pure verso che lo spettacolo, oggi gratis, che ha portato in piazza Grillo, pure quello rischia di costare caro se non tenuto in adeguata considerazione.
Settembre 14th, 2007 at 12:15
Ma perchè non capite che il problema non è ciò che Grillo dice(che può essere per certi versi condivisibile),ma il metodo, il modus, populistico e demagogico, di ergersi a santone, tutore dei cittadini, anzi della democrazia, quella stessa democrazia che grillo offende, pensando di baipassare le istituzioni, e le relative sedi, allestendo un parlamento di piazza, dove non ci sono regole, non c’è contraddittorio, non c’è dialettica. TROPPO FACILE.
Donato: respingere la casta non vuol dire appartenere ad essa, ma condannare ogni tipo di sommaria inquisizione.
Alieno: visto che ti piace tanto la letteratura graca, leggi Plutarco: “COLOLRO CHE INFETTANO GLI ANIMI DEI GOVERNANTI, I CALUNNIATORI,I DELATORI E I CORTIGIANI SONO CONDANNATI E SCANSATI DA TUTTI, COME SE VERSASSERO VELENO IN UNA PUBBLICA FONTANA, LA CUI ACQUA SCORRE PER TUTTA LA CITTà E DI CUI ESSI ben SANNO CHE SI SERVE L’INTERA POPOLAZIONE”.
Settembre 14th, 2007 at 12:15
Continua a confondere la cura con la malattia il problema non era Mani pulite ma Tangentopoli i politici corrotti che intascavano mazzette miliardarie peraltro ammesse da loro stessi il problema erano i pouff pieni di lingotti d’oro di Poggiolini non chi lo ha arrestato.Se non ammetterete questo verrete spazzati via non da Grillo ma dalla vostra cupidigia.La gente è stanca di voi.
Settembre 14th, 2007 at 12:15
io ho visitato per tanto tempo il blog di grillo. al principio lo seguivo in interesse e partecipavo alle iniziative credendoci. Sai caro Alieno quante volte gli ho scritto, quante cose ho proposto? Sono sempre stato ignorato, e non oggi che riceve diecine di migaliaia di persone e moltissimi commenti, ma al principio.
L’opinione che me ne sono fatto è che Grillo, forse allo stesso modo in cui fanno i politici detestabili, lavora solo per se stesso. Era tagliato fuori dalla TV si è creato un canale di comunicazione furoi dal controllo della stampa e della televisione. Ma la televisione e la stampa gli piace, e allora ha bisogno di iniziative popolari e populiste come quella del tipo di bologna.
Grillo non è un GURU e non fa gli interessi miei e nostri. Grillo, ne sono convinto, ci prende solo per il c…
Settembre 14th, 2007 at 12:16
Bivona è un grande, è il mio mito
Settembre 14th, 2007 at 12:23
[...]
…genocidio della classe politica italiana perpetrato da personaggi come Di Pietro…
[...]
Il genocidio di quella classe politica l’ha perpetrato la classe politica stessa con la sua corruzione….o ci siamo già scordati delle tangenti pagate ai politici?
Magari ci faccia capire come sta lavorando per porre rimedio ai costi della politica altrimenti qui ci mettiamo tutti a riderle in faccia come il trio medusa ieri sera alle iene che ponevano la stessa domanda ai politici per strada
Settembre 14th, 2007 at 12:27
@eusebio
la costituzione permette di proporre disegni di legge previa raccolte di firme in piazza…altro che bypassare le istituzioni….
Settembre 14th, 2007 at 12:28
Egregio presidente,
Anche se vado fuori oggetto, (ma penso neanche tanto visto che si sta parla di democrazia, informazione, libertà, proposte), colgo l’occasione per sottoporre alla sua attenzione i seguenti due link (entrambi sono siti informativi sui P.O.R.; il primo della Regione Siciliana, il secondo della Regione Puglia:
http://www.euroinfosicilia.it/
http://www.por.regione.puglia.it/
noterà la pochezza grafica ed informativa del sito Siciliano sul POR. E concorderà con me che i Siciliani meritano molto di piu.
la trasparenza delle informazioni e la corretta comunicazione vanno veicolate anche attraverso l’ausilio delle info-tecnologie.
Proprio per tale motivo vorrei farle presente quanto importante possa essere una gestione appropriata del sito sui POR inteso come una vera e propria finestra attraverso cui veicolare in modo trasparente ed esaustivo le possibilità offerteci dall’Unione Europea.
Sono sicuro che come Presidente della ARS si farà portavoce di questo sentimento.
Settembre 14th, 2007 at 12:36
@eusebio
facci capire come diresti le stesse cose (almeno quelle che condividi) ma in modo, come tu dici, non populistico e demagogico
Settembre 14th, 2007 at 12:43
forse il post è stato travisato a causa dell’inserimento provocatorio del filmato del sig. Bivona (che sia di centro destra o sinistra mi interessa poco. ho un filmato di un sindaco d.s. che è peggio). Intanto rispedisco al mittente le velate accuse di avere apostrofato Grillo come “saltellante”. Se pensate quello che ha detto lui di Marco Biagi ed altri vorrei vedere se ha il coraggio di offendersi. Ma il punto è un altro: io faccio un’analisi impietosa non tanto della manifestazione di Grillo (che pure non mi è piaciuta) ma della reazione della classe politica che ha dimostrato paura di essere attaccata da elementi estranei alla politica stessa. Questo è il chiaro risultato una politica immatura e debole e a mio avviso questo dovrebbe essere l’argomento da dibattere
Settembre 14th, 2007 at 12:45
@Eusebio bella citazione ma inadatta in quanto non c’è un calunniatore infatti nesuno lo querela e quelli che lo hanno fatto hanno perso le cause perchè dice cose vere.
Il fatto che Bivona sia il tuo mito è indicativo dello standard a cui ti ispiri quando voti.Comunque mischino fa simpatia.
Settembre 14th, 2007 at 12:48
Mi dispiace sig. Miccichè ma è disinformato non è stato fatto nessun insulto a Biagi ma è stata criticata la legge 30 scritta da Maroni e intitolata a Biagi dopo la sua uccisione dovuta al fatto che la sua scorta era stata tolta dall’allora minstro Scaloja che defini il giuslavorista “un avido rompico..”.
Settembre 14th, 2007 at 12:51
Dal blog di Grillo
Riporto una testimonianza di Marco Travaglio dall’Unità di oggi. Spiega che non è stata offesa la memoria di nessuno a Bologna. Ci sono, se servono, altri 150.000 testimoni presenti.
“Ho trascorso l’intero pomeriggio sotto il palco e sul palco, e mai ho sentito parlare non dico “contro” Marco Biagi, ma “di” Marco Biagi. Il nome “Marco Biagi” non è mai stato citato per esteso. S’è parlato un paio di volte della legge 30 che abusivamente il governo Berlusconi intestò al professore assassinato, che non poteva più ribellarsi, mentre un ministro di quel governo lo chiamava “rompic…”. E ne ha parlato Grillo per chiedere di riformarla, insieme alla legge Treu, aggiungendo che però “il vero problema non sono neppure le leggi: è che in Italia non c’è lavoro”. Lo dico perchè un amico, l’ex giudice ora assessore Libero Mancuso, che nessuno ha visto alla manifestazione, ha parlato di presunte “offese a Biagi”. Posso assicurare che se qualcuno, dal palco, avesse davvero mancato di rispetto a Marco Biagi, su quel palco nessuno di noi, nemmeno Grillo, sarebbe rimasto un minuto di più”. Marco Travaglio.
Settembre 14th, 2007 at 13:07
le fonti di alieno: L’unità e Marco Travaglio.
Ciao Alieno, quando abbandonerai questo blog io ripasserò volentieri
Settembre 14th, 2007 at 13:09
e comunque bivona è un grande… si … un grande comico
Settembre 14th, 2007 at 13:20
@Bruna
invece di criticare un post solo perchè prende la fonte dal giornalista travaglio è indice di superficialità. Una fonte va criticata prendendo in considerazione quello che dice. Se vuoi abbandonare la discussione fallo pure ma quello che faresti capire sarebbe semplicemente che non hai argomenti da controbattere
Settembre 14th, 2007 at 13:21
@Bruna
Travaglio era in piazza insieme ad altri 50000 testimoni evidentemente tu come re dell’informazione hai Fede.C’è pure un video che smentisce tutti i disinformatori di professione.Almeno rispettate i fatti.
Settembre 14th, 2007 at 13:22
@Alieno
Piu’ che tolta, in realtà la scorta non gli fu mai assegnata nonostante le richieste di Maroni, di cui il dott. Biagi era consulente
Settembre 14th, 2007 at 13:27
@ Presidente Miccichè
Dice di criticare la reazione della classe politica che ha dimostrato paura….ma quello che lei sta dicendo è scrivendo del V-Day è esattamente la stessa cosa di quello che la classe politica ha dichiarato in seguito al V-Day, quindi dovrei annoverarla tra quelli che del V-Day hanno timore…
P.S.
Aspetto ancora risposte su come sta lavorando per porre rimedio ai costi della politica….
Settembre 14th, 2007 at 13:43
Di certo il fatto che la classe politica tremi con facilità non è un ottimo segnale. Considero Grillo come uno che fa il suo lavoro.. ma esistono lavori utili, socialmente utili..e lavori inutili. Lui trova utili aver escogitato un modo x esser popolare. Ma a chi torna utile limitare a due legislature l’attività politica di un deputato che ha ricevuto un democratico mandato da parte dei suoi elettori? Questi ed altri temi di Grillo rimangono lontani da quelli che sono i temi di sviluppo per un Paese che ne ha bisogno. L’Italia non ha bisogno nè di Grillo, nè di altri che fanno casino. L’Italia ha bisogno di esser competitiva, di ridurre il tasso di disoccupazione, e quindi le tasse (se tutti lavorassero e se tutti pagassero le tasse, queste potrebbero ridursi, anzichè esser pagate da una fetta x solidarietà sociale!). L’Italia ha bisogno di un certo rigore in ogni suo settore, ma soprattutto avrebbe bisogno di un rigore morale, delle coscienze. Ognuno oggi dice la sua. E lo fa per sè. E per il Pease chi ci pensa? Nemmeno Grillo, credetemi. La politica è una cosa seria. I comici non c’entrano.
Settembre 14th, 2007 at 14:36
@alieno
Ti sbagli di grosso perchè la legge scritta da Maroni è la stessa scrittta da Biagi.
Grillo è solo uno che sta sfruttando le fesserie che fanno i politici per guadagnare il pane da portarsi a casa.Pultroppo che volete…..deve pur mangiare qualcosa….
@presidente Miccichè
Non si preoccupi, non siamo tutti così fessi per credere alle B.A.G.G.I.A.N.A.T.E di grillo.
Continui il suo lavoro.
Guardi per esempio me.Io non vado al blog di Grillo neanche se mi pagano.
Settembre 14th, 2007 at 14:44
Ieri ho appreso da due giornali che presto avremo Palazzo dei Normanni in Second Life (SL) !
Quest’ultimo è un fenomeno in piena evoluzione è il figlio di Internet e sta crescendo rapidamente !
Qui, la presenza delle Multinazionali sono in crescita e non solo ma anche gli utenti di tutto il mondo.
Sono compiaciuto del cambiamento del nostro Parlamento Siciliano, un sito nuovo e più interattivo …
e adesso la presenza in un Luogo fondamentale che permette una vera immagine Mondiale e segno di grande innovazione, dinamicità …interattività e finalmente Attualità !
Certo caro Presindente, c’è ancora tanto da fare … ma è importante “FARE” e continuare su questo passo !
Complimenti sinceri e Auguri …
Luca
Settembre 14th, 2007 at 14:57
Ma hanno fatto l’avatar di Cuffaro con la coppola?
@Claudio
mi citi la fonte? Grazie.
Settembre 14th, 2007 at 15:05
Alieno, è una bella idea !
Settembre 14th, 2007 at 15:11
Ecco come una bella idea come 2life viene a rovinarsi grazie alle Corporetion e ai politici e ai preti.Che senso ha vivere una seconda vita (virtuale)in cui pui essere tutto e fare tutto trasformarla nella squallida replica della realta e ritrovare le stesse identiche cose da cui uno dovrebbe rifuggirle per un po?
Settembre 14th, 2007 at 15:15
@ claudio fazio
….che bravo figlio che sei, bravo….
Settembre 14th, 2007 at 15:45
La colpa non è sua ma sta crescendo guardando Lucignolo e “Studio Aperto” i danni sono quasi irreparabili.
Settembre 14th, 2007 at 15:46
Si lo so Lucignolo è un commento troppo forte.
Settembre 14th, 2007 at 15:47
A donato: invece di chiedere al presidente cosa egli stia facendo per porre rimedio ai costi della politica(risposta che ti darà, se te la darà, con una certa difficoltà e imbarazzo, visto che non credo gli piaccia autocelebrarsi e non ha certo istituito questo blog a tale scopo), ti basterebbe leggere meno TRAVAGLIO e più i quotidiani, pieni, specie nell’ultimo mese, di interventi di GIANFRANCO MICCICCHé sull’argomento in questione: per esempio, la sua crociata contro gli sprechi dei sottogoverni, oppure la recentissima notizia dello stop da lui intimato al cosiddetto turismo politico.
Settembre 14th, 2007 at 15:55
Il caso Grillo, serve soltanto a far riflettere. Non tanto per quello che ha detto o gridato, ma per la partecipazione di cittadini italiani che hanno colto l’occasione per protestare. Una protesta che ha trovato sfogo, senza riflettere, nella proposta di legge di iniziativa popolare, e negli applausi alle battute ad effetto del comico punteggiate di tanti Vaffa… . Non è allarmante quello che ha detto Grillo, è allarmante che tanta gente abbia potuto identificarsi in quelle parole, e ancora oggi, a mente fredda è pronta a sostenerle. Il perchè è da ricercare nella inazione del Gorverno, nella sua incapacità decisionale, nell’immobilismo in contrasto con le mirabolanti promesse della viglia delle elezioni. Promesse che non hanno trovato una azione conseguente, salvo poi tentare di disfare quello che era stato fatto dl Governo precedente. Le prime cose da fare sarebbero state la riforma della legge elettorale, perchè di interesse generale, poi tagliare le spese, quelle inutili, l’eliminazione dei numerosi enti da anni in liquidazione che continuano a costare, una riduzione dei membri del Governo,una attenzione al mondo dell’economia perchè approfittasse della congiuntura favorevole, senza imporre balzelli genericamente a tutti i cittadini, promuovere con efficacia, facendo sentire la propria voce preso la Banca Centrale Europea per limitare la crescita dell’euro rispetto al dollaro, le nostre esportazioni e la crescita del costo della vita. E’ inutile seguire la strada degli aumenti degli stipendi se questi incrementi vengono erosi dal costo della vita e servono soltanto a incassare più tributi fiscali facendo scattare automaticamente le aliquote. Dire parole chiare e definitive sulle infrastrutture, senza seguire i “no” ad oltranza di Pecoraro Scanio, che da 38 mesi con il suo VIA ha bloccato il raddoppio della Roma Firenze Bologna ( ne sa qualcosa Di Pietro). Le infrastrutture sono necessarie per lo sviluppo di un Paese. Disinteressarsi delle beghe all’interno dei partiti, e governare, decidendo, anche a costo di scontentare le varie corporazioni che si sono stratificate nel Paese. Tutti questi ritardi, queste mancate risposte, hanno reso scontenti gli italiani. I costi della politica denunciati dal libro “La Caste”, sono la punta dell’iceberg, quello che la gente capisce, perchè sono i cosiddetti “conti della serva”, sono comprensibili per la povera colf, o per il metalmeccanico, o per il disoccupato, e fanno nascere un senso di diffidenza, se non di sfiducia. “Noi dobbiamo tirare la cinghia e loro ne fanno di tutti i colori!” diventa un’opinione diffusa, e il Governo non ha saputo dare come risposta che farfugliamenti. Le persone che hanno raccolto l’invito di Grillo nutrono questi sentimenti, e hanno trovato nel comico qualcuno capace di portarli, a modo suo, in piazza gridandoli. Ma sapendo già che rimarranno solo parole perchè si tratta di proposte inattuabili, sia per ragioni costituzionali, sia perchè in fondo gli stessi italiani, nella maggioranza vogliono che sia così, ciscuno tirando la coperta dalla propria parte senza badare all’interesse generale. Basta vedere quello che accade in CGIL, con Cremaschi da una parte, spalleggiato da bertinotti che rimbrotta Epifani, Giordano che strepita, e il ministro del Lavoro Damiano che vuole si rispetti il protocollo d’intesa raggiunto con i sindacati. La casa brucia e invece di aiutare gli altri membri della famiglia, ciascuno pensa ai propri averi. Se un fratello, o un figlio perisce nelle fiamme peggio per lui. Questa è l’Italia d’oggi, questi gli italiani, pronti a lottare assieme quando si è contro Berlusconi, e subito dopo a dilaniarsi anche per un tozzo di pane. Quando lo capiremo non vi sarà più posto per comici e ballerine. Ma ci riusciremo mai a pensare alla nostra Italia invece che solo alla nostra tasca? Riusciremo mai ad avere un unico ideale, l’Italia?
Settembre 14th, 2007 at 16:16
@eusebio
facci capire come diresti le stesse cose di Grillo (almeno quelle che condividi) ma in modo, come tu dici, non populistico e demagogico…..
Settembre 14th, 2007 at 16:44
Su quello che ha scritto francesco mi trovo d’accordo su tutto.E vero che in Italia tutti fanno il proprio interesse senza guardare l’interessi degli altri.E anche vero che questo governo non fa niente per risolvere la situazione.E anche obbio, visto che non gli conviene perchè avrebbe sempre la minoranza in parlamento.Non passerebbe una sola riforma e il paese infatti si è fermato del tutto.Per colpa di Pecoraro scanio e compagnia bella in Italia non si fanno più opere pubbliche.E per questo resteremo fuori dall’Europa.Berlusconi stava cercando finalmente di fare questo ponte sullo stretto che avrebbe portato alla nostra Sicilia un sacco di vantaggi economici,di trasporti e turistici.Pensate quanta gente sarebbe venuta da tutto il mondo per vedere il ponte più lungo del mondo.E sempre per colpa degli ambientalisti non avremo neanche l’alta velocità e le nostre ferrovie resteranno un catorcio.
Poi mentre Fassino,Veltroni dibattono su chi deve essere il leader del nuovo partito democratico gli Italiani non arrivano a fine mese,hanno un sacco di spese,non trovano un lavoro manco a pagare.
Non capisco solo una cosa:perchè andare da Grillo?Tanto è uno come gli altri.Prende in giro a tutti.Quando vede che la sua popolarità cala fa questi intervanti da pajaccio in piazza.Io non ho bisogno del pajaccio per dire ai politici che non stanno facendo il lavoro per cui gli abbiamo eletti.
Settembre 14th, 2007 at 16:47
Ho visto il video di sto Bivona.
Questo da che circo viene?Da quello di Mora Orfei?
Settembre 14th, 2007 at 18:16
Alieno … E’ un bene poter trovare il Parlamento Siciliano su Second Life … metti da parte la tua vena di critica insensata … e pensa invece che c’è chi cerca a far sentire più vicina l’istituzione (SITO ARS) e a dare una bella immagine utilizzando i nuovi Media e i Internet !
Ps: poi se i siciliani come te e come me… non utilizzano i mezzi/servizi che ad. esempio mette a disposizione il sito dell’Assemblea… è solo colpa nostra…
Settembre 14th, 2007 at 18:57
Donato, le cose che di Grillo condivido le direi in parlamento e lì fare le mie battaglie…anche perchè il comico non lo so fare
Settembre 14th, 2007 at 19:25
L’Italia non ha bisogno di un comico ma di una guida.Di una persona che capisca i bisogni degli italiani.Che capisca quali sono le nostre difficoltà e i nostri problemi.Di un pajaccio in piazza c’è ne facciamo ben poco.
Settembre 14th, 2007 at 19:34
e forza itaaaaaaaalia…..e siamo tantissimi!!!!
Settembre 14th, 2007 at 20:25
direi piuttosto forza siciliaaaaaa
Settembre 14th, 2007 at 22:17
Grande Presidente, troppo divertente questo video!
Per la prima volta, sono d’accordo con Daniele Luttazzi , quello ha scritto non fa una piega.
Assurdo tra l’altro, la presenza di Di Pietro sul palco con Grillo, ha “mandato a quel paese Prodi e compagni”.
L’intento di Grillo, spero, è quello di influenzare la politica dall’esterno, organizzando diverse manifestazioni, si definisce un sostenitore della Democrazia diretta ma non esiste democrazia , quando vuoi fare fuori i partiti.
Una domanda: su quali punti è d’accordo con Grillo?
Che ridere, sto ancora ascoltando Bivona…..
Settembre 15th, 2007 at 00:11
Bivona sembra scemo, ma dice grandi verità!!! Il paragone c’entra caro Alieno: Bivona è gradevolissimo da ascoltare, quel Grillo è da legare con le catene..sono stata al suo spettacolo lo scorso anno… mi turba, è inquientante. Ricordo che si sentiva un grande xkè aveva scoperto come si fa la cocacola…lui la venderebbe o,50 cent. Ma che mi vuole dire? Che le multinazionali sono mangia soldi? I costi aggiuntivi dall’mbottigliamento alla distribuzione nn si considerano? E’ fuori di testa questo qui. E chi ci va appresso pure. Si esalta da solo. CREDE DI AVER LA VERITA’ RIVELATA, ma ognuno ha la sua verità. Ma cosa gridi Grillo? Sta buono, lavora e lascia lavorare.
Settembre 15th, 2007 at 00:14
Mi pare doveroso fare una premessa.
Grillo è bravo. Lo è sempre stato e, tra le lodi che gli si possono dedicare, certamente è un professionista che piace e - da sempre - si fa ascoltare gradevolmnte. E su quanto detto, ritengo non ci siano dubbi.
La novità sta nel fatto che Grillo, a consuntivo forse parziale di un programma, di un progetto, rispetto a tanti altri, e molti, dice ciò che andrebbe detto. Che va detto. Lo fa con disinvoltura, e sensa timori reverenziali. Tante cose giuste - le dice pure - ma all’interno di un grande progetto: si prepara a facilitarsi la comunicazione con il suo blog; interagisce con i visitatori del suo sito; sboccaccia delibertamente contro i miti e vate della politica (cosa che il normale protestatore non riuscirebbe a fare); acquisisce ledearship nella protesta, mettendosi dalla parte dei più deboli, dei più piccini e di chi non ha voce (basti pensare anche al CDA di Telecom ed i piccoli azionisti che lo delegano); organizza la sottoscrizione referendaria; concretizza la prima fase del suo “progetto” - quella più importante - con il V-day. Il resto, le reazioni ed il dibattito lo tocchiamo… con mano.
Grillo è bravo, intelligente, freddo calcolatore (il progetto), paziente, cinico. Colpisce il mondo della politica nazionale in un momento delicatissimo. Il momento dei mille dibattiti, dei tentativi per le grandi trasformazioni all’interno dei partiti, del debole e controverso equilibrio della maggioranza (quella dei piccoli numeri) osteggiata dalla CDL che - se pur sfiancata per effetto della sua destabilizzante dialettica tutta interna alla coalizione - riesce a mettere frequentemente allo scoperto i nervi del centrosinistra.
Grillo, pertanto, riesce ad inserirsi, enfatizzando le debolezze di tutto il sistema politico nazionale, divenendo il protagonista, il primo attore. E ci riesce, aggiungendo a tutte le paure che i partiti italiani vivono ( costituendo PD con Veltroni & Co, PdL con la Brambrilla e la fine di F.I., Fini e Storace, Calderoli e l’Islam, ecc., ecc., ecc..), quella di una legge di iniziativa popolare che sconvolgerebbe l’attuale sistema. Altro che paura di -per dirla con Berlusconi - perdere il cadreghino a causa di Vittoria Michela Brambrilla.
Tutto ciò, a mio modo di percepire il momento, denuncia un fatto importantissimo. Il Paese ha bisogno di un nuovo e forte PROGETTO.Il Paese ha bisogno di un forte e radicale cambiamento. Il Paese ha bisogno che le regole scritte e quelle nuove da scrivere o da ri-scrivere, siano norme e regole, valide per tutti e responsabilmente utilizzate da tutti, per il bene di tutti. E, perchè no. Per il bene del PAESE.
Pertanto, ritengo non sia importante quante legislature faccia un politico: piuttosto è molto fondamentale che ci siano politici bravi, responsabili, attenti ai bisogni dei cittadini che rappresenta e, disposti a fare un passo indietro per lo sviluppo dell’intera nazione. Ritengo, che sia veramente poco importante l’età del politico. Penso che non sia responsabile forzare i tempi lanciando in politica chi non ha mai espresso una seria militanza, chi non abbia mai fatto esperienza vicino a quel mondo.
E ciò lo dico anche per dissentire da coloro che da rappresentativi uomini di partito, organizzano meeting, confronti, dibattiti, aperti - in maniera settaria - solo per trentenni… aspiranti, ventenni…aspiranti, ecc. E tutto, escludendo chi magari, nel quotidiano rappresenta - anche nella sofferenza e nel sacrificio - alcune bandiere. Dissento da chi costruisce finti problemi, magari per costruirsi esclusivi e personali consensi nell’auspicio di farsi i propri partiti “Privè”, a discapito di chi invece, con dignità, sta in prima linea ed in strada a beccarsi cazzottate.. in faccia e nello stomaco. Il problema sta nella correttezza dei politici. Nella capacità di avere riconoscenza in chi ha creduto in loro (in chi li ha votati, in chi gli ha dato copertura, fiducia e sponsorizzazione). Ma alla fine, emerge che è più facile fagocitare chi ti ha voluto tanto bene. Ecco, il problema è nell’uomo. Nel cittadino, esso stesso, italiano. Proviamo a costruire un progetto. Quello del responsabile cambiamento. E magari prendendo ad esempio le gesta dei grandi statisti che hanno fatto la nostra storia. Quella italiana ed europea.
@Presidente
“”….Avanti tutta!!!”. Rimango dell’avviso, che quel progetto dei siciliani che hai proposto - anche nei due contrapposti schieramenti per l’intereresse dei ns. isolani - sia sempre di forte attualità. In questo caos, forse conviene guardare, da politici che hanno a cuore la Sicilia, allo sviluppo e alla crescita - prioritariamente - della Regione Siciliana.
Settembre 15th, 2007 at 12:08
In altri argomenti mi sono firmato sempre Giuseppe, adesso che vedo un’altro Giuseppe cambio con Giuseppe M.
Mi pare di vedere una lotta tra destra e sinistra, non avete capito un cavolo sui seguaci di Grillo.
Avete visto che erano presenti prevalentemente giovani e non erano presenti assolutamente bandiere di nessun partito politico??
Condivido con Fabrix..
Come si fà a non vedere la spartizione del potere da parte della politica nell’occupare posti di potere e di scaricare, l’incompetenza di molti uomini messi a gestire la cosa pubblica, sui cittadini??
I manager nella ASL chi li mette?? I politici di destra e di sinistra.. Vi siete accorti dei ticket che siamo costretti a pagare, delle liste d’attesa etc., negli ultimi tempi, per la gestione allegra della ASL??
Chi compone i consigli di amministrazione degli ATO??
Vi siete accorti che in certi comuni la tassa di smaltimento dei rifiuti è aumentata in maniera spropositata rispetto a prima?? Perchè si dovevano fare 9 ATO e nè sono nati 27, con 27 presidenti e consigli di amministrazione composti da politici amici dei politici??
Purtroppo tutto questo viene fatto dalla destra e dalla sinistra in egual misura.
Il movimento che segue Grillo non è antipolitica o qualunquismo, ma è solo una richiesta chiara da parte di cittadini stanchi di pagare, di una buona politica che faccia i loro interessi.Che Grillo voglia entrare in politica non lo sò, ma che sempre di più sono gli Italiani stanchi di questa politica è sicuro e più i politici si trincerano dietro accuse di antipolitica etc. più la rabbia crescerà.
Caro presidente, io la stimo per quello che tenta di fare per la Sicilia, ma non possiamo negare che in quest’ultima legislatura l’ARS ha fatto ben poco, come facciamo a spiegare a chi non arriva a fine mese e vede il suo futuro sempre più nero, il fatto che deputati regionali pagati profumatamente con le tasse di tutti i cittadini onesti, non si presentano alle sedute parlamentari, non permettendo all’ARS di legiferare e danneggiando tutti i Siciliani ??
Non ci sarebbe antipolitica se non ci fossero i politici ad alimentarla.
Settembre 15th, 2007 at 16:03
leggo da poco questo blog, vedo che risponde.
ha accennato, presidente, al fatto che sta prendendo prvvedimenti per frenare i costi e gli sprechi del palazzo.
ho letto sui giornali dello stop alle missioni, condivido.
posso chiederle cosa altro ha pensato di fare per limitere lo scempio?
quanto a grillo, state a valutando il sintomo, ma state trascurando l’epidemia in atto.
siamo stanchi. tenetene conto
Settembre 15th, 2007 at 21:44
Credo che il presidente Miccichè a differenza di altri politici non è uno che si fa solo i propri interessi e questo è buono.
E vergognoso che alcuni politici siciliani facciano i loro comodi con i soldi dei contribuenti.Questo mi da il nervoso.E una presa in giro nei confronti dei siciliani.
Settembre 15th, 2007 at 22:54
Vorrei sapere dai gentili signori che popolano questo blog e che tanto condividono le grida in piazza di un povero (arricchito!) ciarlatano esaurito, cosa costui farebbe invece per chi non arriva alla fine del mese?! O magari anche per diminuire i ticket? -quanto al ticket bisognerebbe dedicargli un un intero post..- Stiamo dando troppa importanza a questo qui…credetemi.
Settembre 15th, 2007 at 23:22
Lo stop alle missioni non è un atto di gratuità del Presidente, ma il risultato di un scandalo, sollevato da una Siciliana emigrata in Brasile. Qui il testo della lettera-denuncia.
Settembre 16th, 2007 at 01:40
Dopo il successo del suo blog, Gianfranco Micciche’ sta occupando un isola in Secon Live pare già essere pronto il suo Avatar, chissà se è previsto anche quello del Presidente della regione, Toto Cuffaro, e chissà se sarà con o senza coppola!
ARS assemblea Sicilia sara’ su second life
‘L’Assemblea regionale siciliana sara’ presente su Second life’. Lo ha annunciato il presidente Gianfranco Micciche’. ‘La mia idea - ha aggiunto - e’ fare diventare questo spazio un luogo di dibattito dove presentare anche i disegni di legge e illustrare le iniziative dell’amministrazione regionale’.
Dopo il successo del suo blog, che è già il più seguito in Sicilia, Gianfranco Micciche’ sta occupando un isola in Secon Live, quosto porta alla attenzione la questione dello sviluppo tecnologico e delle reti in Sicilia, tema che sta a cuore del presidente del parlamento siciliano e che è stato spesso al centro di accese discussioni nel suo blog,
E’ un operazione simbolica, provocatoria ed è la prima regione che prenderà vita tra gli avatar, a proposito di avatar pare già essere pronto quello di Gianfranco Micciche’, chissà se è previsto anche quello del Presidente della regione, Toto Cuffaro, e chissà se sarà con o senza coppola!
Second Life è un mondo virtuale tridimensionale multi-utente online inventato nel 2003 dalla società americana Linden Lab. Il sistema fornisce ai suoi utenti (definiti “residenti”) gli strumenti per aggiungere e creare nel “mondo virtuale” di Second Life nuovi contenuti grafici: oggetti, fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi, ecc. La peculiarità del mondo di Second Life è quella di lasciare agli utenti la libertà di usufruire dei diritti d’autore sugli oggetti che essi creano, che possono essere venduti e scambiati tra i “residenti” utilizzando una moneta virtuale (il Linden Dollar) che può essere convertito in veri dollari americani.
L’iscrizione è gratuita, anche se è obbligatorio essere maggiorenni. Per costruire e vendere oggetti all’interno di “Second Life”, inoltre, occorre “comprare” aree di terreno nel mondo virtuale di Second Life.
Al marzo 2007 il mondo di Second life era memorizzato su più di 2000 server basati su processori Intel o AMD. I server utilizzano come sistema operativo la distribuzione Linux Debian e come database per i dati MySQL. Sempre a marzo 2007 i dati creati dagli utenti ammontavano a 34 Terabyte.[2]
Settembre 16th, 2007 at 04:50
Lei paragona Grillo con Bivona…? lei non ha capito proprio niente… nada… zero… siiii facciamo il rigassificatore, il nucleare, i cancrovalorizzatori…. il ponte.. contenti??? state distruggendo l’isola e uccidendo i siciliani e avete il coraggio di parlare…. capita pure questo!
Settembre 16th, 2007 at 09:14
@Kakkamo
Tu stai confondendo la distruzione dell’isola con il progresso.Neanche io sono d’accordo con i rigassificatori però con il ponte sullo stretto si.Sarebbe una grande oppurtunità per tutta la Sicilia.L’ambiente si deve difendere, ma non mi dire di non intervenire sulle infrastutture siciliane chesono l’orribilità in persona.
Comunque per me sono pajacci tutti e due(Grillo e Bivona).
Miccichè vedo che si sta impegnando per il bene
dell’isola.E non sta distruggendo l’isola.La sta facendo proggedire.
Settembre 16th, 2007 at 10:24
i rigassificatori sono una cosa(discutibile, ma da chi ha le competenze per farlo, se no si scade nel qualunquismo),il ponte è un’altra cosa, anzi è un’occasione persa per la nostra Sicilia, che per colpa di Pecoraro Scanio e della fragilità di questo governo(che non può dire no neanche ai verdi, se no ci resta Prodi al verde)sarà ancora condannata ad un isolazionisnmo infrastrutturale che è di sicuro un tappo alla nostra crescita economica.
Settembre 16th, 2007 at 11:03
HAAAAAAAAAAAAA!!!!
Ma siete fissati..
Grillo sicuramente può essere discutibile, per i metodi e per tutto, ma tutte la gente che lo spinge è gente delusa da questa politica per non dire inc..ta nera con i politici.
Il problema non è dare risposte a Grillo, ma ai cittadini, e mi pare che molti politici ancora non hanno capito l’entità del fenomeno, basta leggere il blog di Grillo.
Io non sono sicuramente di sinistra, sono un piccolo imprenditore e ho votato sempre per il centrodestra, ma obbiettivamente questo tipo di politica non và.
Ripeto sempre, che vada per i stipendi dei parlamentari dell’ARS, ma il fatto che non facciano niente o facciano il minimo per guadagnarselo è un affronto nei confronti della Sicilia e dei Siciliani che si trovano sempre più in difficoltà.
Ma scusatemi!! leggete le statistiche europee che danno la Sicilia come una delle regioni più povere del vecchio continente??? Ovviamente al netto di tutto il nero che c’è in Sicilia la situazione è un pò meno grave, ma sicuramente non stiamo in un isola felice, come dovrebbe essere la Sicilia dato le ricchezze naturali chè ci ha dato il creatore. Bisogna uscire dal palazzo e parlare con la gente comune per sapere le loro opinioni, dentro il palazzo c’è solo gente che stà bene e non ha motivo di lamentarsi.
Settembre 16th, 2007 at 11:13
@eusebio
Per questo i siciliani lo devono fan capire chiaro e tondo che vogliono il ponte.Perchè è una grande opera che porterebbe un sacco d’invastimenti in Sicilia.Guardate quello che è successo in Danimarca.Hanno cosatruito un ponte che colleghi l’isola su cui sta la citta di copenaghen al continente.Bene:oggi quella zona della danimarca ha attirato investimenti da tutto il mondo.E poi come ho già detto grazie al ponte arriverebbe l’alta velocità.Sapete quanto ci vuole per un treno arrivare da milano a palermo?18 ore.Con il ponte e l’alta velocità in 12 ore fareste tutta la penisola.E poi pensate al commercio, la nostra economia farebbe un vero e proprio boom economico.
Ma che volete dobbiamo ancora stare appresso al signor pecoraro scanio.Per colpa sua la Sicilia e l’italia resteranno fuori dall’europa.
Grazie tanto.
Settembre 16th, 2007 at 11:15
La regione ha fatto un sondaggio sul suo sito e la maggioranza ha chiaramente detto si al ponte.Se non ci credete andate sul sito della regione.
Settembre 16th, 2007 at 11:34
Capisco il ponte e sono d’accordo, ma che i politici si devono rimboccare le maniche perchè la Sicilia rischia seriamente di andare a fondo e sacrosanto, che devono tagliare molti privilegi e sacrosanto, che i dirigenti regionali guadagnino una marea di solti sia che siano produttivi o che non facciano un c… e sbagliatissimo, allo stesso modo che i dipendenti regionali che lavorino o che non facciano un c…. e guadagnino sempre stipendi molto al di sopra della media e sbagliatissimo, che molti bravi imprenditori Sicliani siano lasciati al proprio destino e sbagliato, che gli agricoltori siano lasciati al proprio destino e sbagliatissimo. Sono convinto che sè non ci sarà un cambiamento radicale da parte della politica la Sicilia non ha futuro.
Settembre 16th, 2007 at 11:43
Claudio, ma tu credi veramente a questi sondaggi? Dai! Non ti sembra un po’ popolustico fare iniziative del genere?
Lo sai cosa sta accadendo sotto i nostri occhi? Il Sud Italia e la Sicilia a breve diventeranno l’Eldorado del trasporto logisitico-intermodale del Mediterraneo, ora che tutte le merci, prodotte in Cina, passeranno forzatamente dal canale di Suez e troveranno la Sicilia ed il Sud Continentale come HUB naturale.
Il ponte in questo contesto non serve a niente. Servono aeroporti intercontinentali e internazionali, servono interporti per lo scambio logisitico-intermodale, servono collegamenti interni alla sicilia ad alta velocità, tra i centri urbani e dentro i centri urbani, servono ferrovie ad alta velocità, autostrade degne di questo nome, serve riorganizzare l’urbanistica dei centri urbani, serve valorizzare i centri storici e far decollare il turismo di qualità: l’unico che può esistere in Sicilia.
L’Italia invece ci cancella i treni a lunga percorrenza per Roma e Milano e le stazioni ferroviarie (come quella di Capo d’Orlando), dando un colpo mortale al turismo della costa Tirrenica. L’Italia vuole papparsi questo enorme business che si sta schiudendo all’orizzonte. Il ponte è solo ‘oppio’ per noi stupido popolino. Mentre sopra le nostre teste, gli italiani e i soliti affaristi anglo-sassoni stanno già creando le mappe della spartizione di questo enorme business. E come accade con il petrolio estratto dal nostro sottosuolo da imprese del Nord - la cui ricaduta occupazionale e di ricchezza è minima sul territorio Siciliano, mentre la ricaduta in termini di distruzione ambientale e umana è altissima -, anche questa volta noi Siciliani vedremo solo le briciole.
Il porto di Gioia Tauro, l’ultimazione a tempo record del bell’aeroporto di Catania, l’apertura il prossimo anno di quello di Comiso, l’inizio dei lavori a novembre dell’interporto di CT e PA, l’avvio dei lavori della Catania-Siracusa, il progetto di raddoppio della strada e della ferrovia Catania-Ragusa. Sono tutti segnali che quando vogliono (leggi ne hanno l’interesse) le opere le realizzano. Ma le realizzano per loro, non per noi, Popolo Siciliano.
Non illudetevi, il ponte è solo ‘oppio’ per il nostro Popolo, da troppo tempo raggirato e abbindolato.
Settembre 16th, 2007 at 12:09
Si ma ti sei dimenticato una cosa.I treni a lunga percorrenza ed alta velocità possono venire solo con il ponte sullo stretto.
Comunque hai ragione sul fatto che a noi siciliani restano sempre le briciole.Per questo ci dobbiamo fare rispettare.
L’alta velocità poteva servire per collegare i porti di Messina,Palermo,Porto Empedocle,Siracusa e Catania.
Settembre 16th, 2007 at 12:28
E comunque ricordati che l’ue aveva progettato il famoso corridoio 1.Cioè Berlino-Palermo che poi si prolungava fino a Porto Empedocle.Tutto questo grazie al ponte.Adesso per colpa del mortadella e company questo famoso corridoio arrivera a Salerno.E tutto il sud resterà fuori dall’europa.
Come dice un famoso libro “Cristo arriva a Eboli”
Settembre 16th, 2007 at 15:27
Caro Claudio,
Capisco il tuo punto di vista. Questo governo non ama la Sicilia. Ha bloccato i soldi del ponte e non li ha tramutati in altre infrastrutture, come promesso. Del resto hanno promesso di tutto e fatto tutto il contrario. Gente proprio seria!
Ma ragiona. Il ponte non è funzionale allo sviluppo. Funzionale allo sviluppo, innanzitutto, sarebbe una classe politica che applicasse lo Statuto di Autonomia Siciliana, che i nostri padri hanno conquistato col sangue, e non a caso. Esso, se applicato integralmente, darebbe alla Sicilia poteri da Stato indipendente, altro che autonomia. Pensa che il Presidente dello “Stato Regionale di Sicilia” ha pure poteri di polizia.
Forse non sai che in Sicilia si raffina l’80% del carburante consumato in Italia. Immaginati che le riserve di idrocarburi stimate consentono quattro secoli di indipendenza energetica della Sicilia. Se l’import-export della Sicilia fosse quello di un paese indipendente, l’incidenza dei prodotti petroliferi sarebbe quella di un medio paese OPEC. Eppure noi Siciliani siamo costretti a subire tutti gli effetti negativi della raffinazione (nelle aree di Milazzo, Augusta-Priolo, Gela l’incidenza dei TUMORI e delle
MALFORMAZIONI è elevatissima). Tutte le tasse sulla benzina finiscono nelle casse dello Stato Italiano, e
NIENTE in quelle della Regione Siciliana.
Le società che effettuano l’estrazione e la raffinazione non hanno sede in Sicilia, e tutta la gestione viene effettuata al di fuori della Sicilia (vedi l’azienda di Moratti, il patron dell’Inter: praticamente l’Inter si alimenta col petrolio rapinato alla Sicilia). Per questo motivo tali società, pur sfruttando le risorse della Sicilia, NON creano posti di lavoro in Sicilia, a parte gli operai che devono lavorare negli impianti. E i laureati siciliani EMIGRANO al Nord. Le stesse società rivendono poi la benzina in Sicilia, per cui in Sicilia la benzina è PIÙ CARA che nel resto d’Italia. Un paradosso da Stato colonizzato!
Siamo una colonia! Sotto tutti gli aspetti.
Settembre 16th, 2007 at 17:40
Su questo hai pienamente ragione.per questo io sto iniziando a pensare al nuovo partito di Lombardo:mpa.
So anche che a Gela c’è la piu grande raffineria petrolifera d’Italia ma a noi siciliani non va niente.Questo è anche un discorso di competività delle nostre aziende tatassate dalle tasse dello stato di Roma.
So anche delle battaglie che hanno fatto i nostri nonni e nel mio caso bis nonni per l’autonomia o per ancora di più l’indipendenza.
Ti consiglio di andare nel sito del mpa.Ti troverai bene.
Settembre 16th, 2007 at 17:54
Caro Dipendente alla presidenza dell’Ars ma che cavolo di paragoni fa??
Grillo è l’uico in italia che non ha peli sulla lingua e riesce a mettervi alle strette, mettendo alla luce le verità sulle porcate che fate nei palazzi della politica.
Bivona e un esibizionista provinciale che pur di avere visibilità fa il buffone in tv.
Non è vero che voi pensate solo hai vostri interessi? non è vero che nel parlamento italiano ci sono deputati condannati in primo grado??
Parliamo della sicilia, non è vero che ad Agrigento stanno costruendo un aereoporto su di una montagna?
e a sciacca costruiscono buche per il campo da golf decurpando la costa e la vegetazione fluviale?
cosa sta facendo lei in qualita di presidente del l’ars per far fronte a questo?
sicuramente a fatto tanto per il suo portafoglio acquistando in tempi bui i terreni della costa verdura, e rivendendoli al sig rocco forte!!! il quintuplo di quanto li aveva acquistati.
Non parli male della gente che mette alla luce le vostre porcate… si faccia un esame della coscienza e si dimetta lei e il sua amico toto che gia ne avete fatto abastanza di schifezze!!
Settembre 16th, 2007 at 18:39
Caro Dipendente alla presidenza dell’Ars ma che cavolo di paragoni fa??
Grillo è l’uico in italia che non ha peli sulla lingua e riesce a mettervi alle strette, mettendo alla luce le verità sulle porcate che fate nei palazzi della politica.
Bivona e un esibizionista provinciale che pur di avere visibilità fa il buffone in tv.
Non è vero che voi pensate solo hai vostri interessi? non è vero che nel parlamento italiano ci sono deputati condannati in primo grado??
Parliamo della sicilia, non è vero che ad Agrigento stanno costruendo un aereoporto su di una montagna?
e a sciacca costruiscono buche per il campo da golf decurpando la costa e la vegetazione fluviale?
cosa sta facendo lei in qualita di presidente del l’ars per far fronte a questo?
sicuramente a fatto tanto per il suo portafoglio acquistando in tempi bui i terreni della costa verdura, e rivendendoli al sig rocco forte!!! il quintuplo di quanto li aveva acquistati.
Non parli male della gente che mette alla luce le vostre porcate… si faccia un esame della coscienza e si dimetta lei e il sua amico toto che gia ne avete fatto abastanza di schifezze!!
Settembre 16th, 2007 at 19:55
Ciao Claudio,
Purtroppo l’MPA ha deluso tanti. Soprattutto dopo l’accordo con l’UDC.
Se posso permettermi, ti consiglio qualcosa ben al di fuori del palazzo, L’Altra Sicilia.
Ciao!
Settembre 16th, 2007 at 20:01
Si in effetti questo accordo con l’udc non è piaciuto neanche a me.Proverò ad andare nel sito che mi hai suggerito te.
ciao!
Settembre 16th, 2007 at 20:51
E infine il dado è tratto…Il Comico si è fatto politico e la manovra si è conclusa con l’invito della Domenica sera a costituire liste civiche riporto testualmente: “Le liste che aderiranno ai requisiti che pubblicherò sul blog tra qualche giorno avranno la certificazione di trasparenza “beppegrillo.it””….e poi continua “Non sto promuovendo la presentazione di nessuna lista civica, né locale, né nazionale”…che ipocrisia…V-DAY NO, PRESA PER IL C… DAY…
Settembre 16th, 2007 at 21:56
Ciao non cecare di girare la frittata, nell’articolo citato , Grillo dice: “Io non parteciperò a nessuna manifestazione nei prossimi mesi. Non sto promuovendo la presentazione di nessuna lista civica, né locale, né nazionale.” lui non scenderà in campo,come silvietto!! le vere rivoluzioni iniziano dal basso… tremate dipendenti tremate!!!
p.s spero che mi publichi adesso
Settembre 16th, 2007 at 21:57
La vera ipocrisia sta nella classe dirigente attuale!!!
Settembre 16th, 2007 at 22:06
Second Life ed ARS. pare ci sia un forte senso di “aggiornamento/ringiovanimento” della sicilia..Che ci sarà? Si potrà visitare virtualmente gli uffici? si faranno eventi?
Settembre 16th, 2007 at 22:09
Infabulas, leggi bene l’articolo sul corriere……
Settembre 16th, 2007 at 22:25
l’unica cosa sicura è che in politica c’è un gran casino e non credo che le iniziative alla Grillo ci possono aiutare. però bisogna avere l’onestà di ammettere che la colpa di tutto questo non la si può attribuire a Grillo ma piuttosto all’attuale classe dirigente. Grillo ha solo la colpa di aumentare il casino proponendoci un livello di serietà inferiore a quello attuale. Non bisogna dargli retta ma occorre riflettere…
Settembre 16th, 2007 at 23:16
Certo vedere i cosidetti padani che si inventano un parlamento che storicamente non hanno mai avuto, che inventano la padania chè una linea ideale delle regioni ricche del nord, sinceramente caro presidente, poi vedere uno dei più antichi parlamenti al mondo ridotto così male, dove purtroppo la maggior parte dei parlamentari non ama la propria terra, fà molto male.
Se i cosidetti padani avessero uno statuto come quello della ns. regione sarebbero ultrafelici, mentre noi il ns. statuto lo teniamo là giacente senza utilizzarlo e ci facciamo comandare dal primo pincopallino che viene da Roma o da Milano, mentre come dice giustamente qualcuno sul blog, le ns. risorse naturali servono ad ingrassare e ad arrichhire tutti tranne che noi Siciliani. Bisogna che ci sia uno scatto di orgoglio dei Siciliani e dei loro rappresentanti politici, è ora di crearci il ns. futuro il tempo stringe..
Chi meglio di lei può contribuire a questo scatto di orgoglio?? E’ disposto a mettersi contro i vertici del suo partito?? Sè occorre lo faccia !!!
FORZA PALERMO!!! (ma il Palermo purtroppo non è dei Siciliani)
Settembre 16th, 2007 at 23:28
http://www.clandestinoweb.com Settimanale di Ambrogio Crespi Finalmente Grillo ha gettato la maschera! Sì certo non ha ancora fatto un partito così come lo intende l’ortodossia, ma la discesa in campo con il post pubblicato domenica sul suo blog è un atto formale In tutto il Paese sono già pronte quasi 2.000 liste civiche che si presenteranno a partire dalle prossime elezioni amministrative Grillo vuole forgiare una razza di uomini super onesti, privi di tentazioni, una classe di semi-dei Quindi Beppe Grillo è il nuovo “uomo dell’anno ” e credo onostemante che farà l’identica fine del protagonista del film interpretato da Robin Williams. v_day_lista_civica.jpgPer anni Grillo ha parlato di cose serie facendoci sorridere, oggi è diventato la parodia di se stesso e dice cose poco serie che purtroppo non fanno ridere nessuno. Sta formando una super razza di cittadini perfetti, senza macchia e senza paura e per essere candidato nei suoi Meetup composti per lo più da ragazzi velleitrari e arroganti, bisogna essere incensurati facendo così di ogni erba un fascio e mettendo sullo stesso piano i reati di opinione, quelli amministrativi con quelli per strage. Grillo vuole forgiare una razza di uomini super onesti, privi di tentazioni, una classe di semi-dei. E’ per questo che devono essere immacolati e incontaminati e se per caso uno di questi è iscritto o è stato iscritto a qualche partito non potrà mai essere candidato nelle liste che avranno la certificazione di trasparenza “beppegrillo.it”. Tutto questo mi ricorda la purezza della razza, la supremazia dello spirito, il mito di Parsifal, i cavalieri teutonici, il nazismo, il razzismo. (continua su http://www.clandestinoweb.com e molto interessante!!!)
Settembre 17th, 2007 at 00:02
I Tg di stasera mi hanno confusa un po’… caro Presidente, in effetti sembrerebbe proprio così: il comico urla alla politica x dire alla fine che vuol farla lui.. Urla alla politica, ma…vuol creare più spazio in politica?!! A turno saremo tutti deputati??? A quanto pare 49 su 90 all’ARS son d’accordo con lui. Cuffaro tornerebbe a fare il Radiologo, mentre la Borsellino puo’ farsi un’altra legislatura? E anche tu puoi farne un’altra diceva il tg…(le legislature in Parlamento nn contano..sarebbero 2 legislature x ogni Parlamento??!)Se non trovo posto in nessuna lista mi candido in quella di Grillo e x 10 anni sono a posto?!Ma Grillo odia o ama la politica? Non si è capito… Mi sono confusa. Mi hanno confusa. La politica è confusa.
Settembre 17th, 2007 at 00:10
Perchè non bisognerebbe dare retta a Grillo? Lui ha proposto una legge di iniziativa popolare in tre punti molto chiari e giusti:
1) Via i condannati in via definitiva dal parlamento
2) Massimo due legislature come parlamantare
3)Ridare dignità alle elezioni ripristinando il principio democratico dell’elezione diretta da parte dei cittadini
Voi avete votato una leggere elettorale anti-democratica che affida ai segretari di partito la designazione dei parlamentari. E questi signori vi hanno inserito 25 condannati in via definitiva. Bella dignità. In Sicilia ci volete avvelenare con i cancrovalorizzatori… state chiudendo 87 guardie mediche e lasciate un numero abnorme di consulenze private esterne… la raccolta differenziata è ferma al 5,5 per cento… e poi bella quella dell’aeroporto collinare: spianare una collina per fare un aeroporto a racalmuto quando ci sono le pianure di licata disponibili che genialità, una intelligenza fuori dal comune… Questa è la vostra politica????? MEGLIO BEPPE GRILLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Settembre 17th, 2007 at 00:18
Diceva Andreotti che l’antipolitica sta esagerando ultimamente. Sono convinta che le liste di Grillo scoppieranno, saranno tante e tutte complete. Ma vuoi vedere che x stravincere in politica devi dire alla gente che fai antipolitica? Sembra funzioni di più..altro che Pd o PdL! Anche se il sig. Grillo nella sua follia l’ha pensata bene, quindi ha fatto come agli altri e peggio degli altri (perchè è entrato dalla porta di dietro e non ha avuto l’onestà di aprire quella principale), a conti fatti non credo prenderà molti voti. Perchè la gente è idealista fin quando protesta. Nel quotidiano poi nessuno mangia pane ed idealismo, e lì nasceranno gli anti-grillo dell’anti-politica. Avete sentito dell’aereo caduto a Phuket? un paradiso terrestre troppo sfortunato..un centinaio di morti.
P.S:Grazie Alieno, almeno il fine settimana ci lasci riposare!
Settembre 17th, 2007 at 00:31
Kakkamo nn ti arrabbiare. Stasera mi sento già in alto mare con ste notizie bomba. Sul 1° punto tutti d’accordo. Sul 2° e 3°..nn si capisce di cosa discutiamo. Ma scusa come si fa in tutte le altre democrazie del mondo? Il cittadino nn si disturba neanche a scrivere il nome del suo candidato: in Francia ti danno una serie di schede prestampate prima di entrare nell’urna e una sola và inserita nella busta che imbucherai. Non c’è neanche pericolo di brogli!Solo noi siamo strani. Solo noi abbiamo i nostri parlamenti individuali, ognuno il suo.. purtroppo l’eccesso di democrazia nn sappiamo gestirlo. Per questo ci vorrebbe più rigore. Ma poi che dice. Non andranno chiuse le guerdie mediche, La Galla ha affermato il contrario, intende aprirne altre….Quanto all’aeroporto, effettivamente tranne pa e ct, e raramente birgi, da dove parte le Sicilia Meridionale?
Settembre 17th, 2007 at 01:05
Adelaide non sto dicendo che non si deve fare un aeroporto in Sicilia ma che bisogna farlo in pianura. Hai presente dove si trova Racalmuto? è una collina che deve essere spianata con le ruspe…. che cavolo di senso ha questa cosa??? ci sono le pianure!!!
Le elezioni con le liste bloccate sono antidemocratiche perchè 10 segretari di partito decidono a tavolino i parlamentari eletti. Se io voglio votare il 6° della lista voto anche per i primi 5.
Poi magari il sesto non viene eletto. E tra i primi 5 hanno inserito 2 pregiudicati, un trombato… ma sai cosa significa DEMOCRAZIA????
Grillo non fa antipolitica ma POLITICA. Il fatto è che la sua concezione della politica non passa dai partiti ma dai movimenti e dalle liste civiche. Significa voler ridare voce alla gente. La PARTITOCRAZIA nella quale viviamo è una DEGENERAZIONE DELLA DEMOCRAZIA.
Il signor Cuffaro, La Galla & Co. chiudono 87 guardie mediche in 3 anni. La metà entro il 2007. Tolgono un servizio essenziale per la VITA DEI CITTADINI DEI PICCOLI PAESI, però mantengono il numero esorbitante di CONVENZIONI PRIVATE. Hanno prodotto nella sanità un buco di 1 MILIARDO DI EURO. Forse non capisci quanto è un miliardo di euro…
QUESTO E’ MORALMENTE DEVASTANTE!!!
Settembre 17th, 2007 at 08:37
Non conosco Second Life, a malapena riesco a destreggiarmi su internet…
Lavoro e formazione professionale;
Comunque, visto che questo blog (mi è sembrato di capire) è nato anche per lanciare proposte, mi permetto di formularne qualcuna, sperando che possa essere condivisa, perfezionata e, come auspicato anche dal presidente Miccichè, possa servire a contenere ed ottimizzare la spesa pubblica.
Attualmente il nostro parlamento regionale è composto da 90 onorevoli per circa 5.000.000 di siciliani: non Vi sembrano troppi? E’ quasi lo stesso rapporto che esiste tra il totale dei deputati e dei senatori nazionali (930 elementi) e la popolazione italiana complessiva (55 milioni).
Siccome da tempo quasi tutti i partiti proclamano (a parole…) di essere favorevoli ad una riduzione del numero dei parlamentari a Roma, forse una volta tanto faremmo una bella figura se noi siciliani riuscissimo in questa impresa per primi.
Ridurre il numero dei deputati (magari dimezzandolo…), secondo me, a fronte di una trascurabile diminuzione della pluralità di pensiero (!?), comporterebbe automaticamente un sensibile beneficio in termini di contenimento della spesa: meno indennità, meno missioni, meno autoblu, meno portaborse…
Inoltre vorrei spendere due parole, se permettete, anche sull’attuale composizione del governo regionale, visto che è una realtà che conosco abbastanza bene.
Un segnale forte e concreto potrebbe essere quello di diminuire, da subito, il numero degli assessorati, invece di aumentarli come ha più volte dichiarato di voler fare il presidente Cuffaro con la creazione di quelli “junior”, ristrutturando e ridistribuendo le competenze non in funzione delle poltrone da occupare, ma in relazione delle vere necessità della regione.
Per i meno informati, ricordo che la struttura del Governo regionale è oggi articolata in 12 assessorati (rigorosamente in ordine alfabetico):
1) Agricoltura e foreste;
2) Beni culturali, ambientali e pubblica istruzione;
3) Bilancio e finanze;
4) Cooperazione, commercio, artigianato e pesca;
5) Famiglia e politiche sociali;
6) Industria;
7) Lavori pubblici;
9) Presidenza;
10) Sanità;
11) Territorio e ambiente;
12) Turismo, comunicazioni e trasporti.
Tenendo presente che ogni assessorato ha, in media, 3 dipartimenti (ma ci sono casi anche di 5), più innumerevoli Uffici Speciali (non si sa con precisione quanti siano realmente…) diretti ognuno di essi da dirigenti generali o equiparati che si portano a casa ogni anno la bellezza di circa 250.000 euro di emolumenti, si capisce benissimo quante risorse potrebbero essere recuperate semplicemente dimezzando il loro numero.
Ad esempio, credete che la struttura organizzativa della regione non funzionerebbe più o funzionerebbe peggio di oggi se si riorganizzassero gli assessorati nel modo seguente:
1) Funzione pubblica e decentramento (comprenderebbe le competenze degli attuali assessorati Presidenza e Famiglia);
2) Bilancio e programmazione;
3) Attività produttive (Agricoltura, Industria, Lavoro, Cooperazione e Turismo);
4) Lavori pubblici e territorio;
5) Salute pubblica e ambiente;
6) Beni Culturali, Pubblica Istruzione e Formazione Professionale ?
Sarebbero solo 6, in relazione ai quali potrebbero essere individuati non più di 18, 20 dipartimenti, con funzioni chiare, evidenti a tutti (soprattutto agli utenti) e con strutture snelle e, possibilmente, efficienti.
Chiedo gentilmente al riguardo il Vostro illuminato parere e mi piacerebbe sapere, se lo ritiene opportuno, anche cosa ne pensa il presidente Miccichè.
Grazie a tutti per l’attenzione.
Settembre 17th, 2007 at 08:41
Non capisco come mai sia comparsa quella faccina.
Scusate, ma pensavo di aver digitato il numero 8).
Settembre 17th, 2007 at 11:30
@kakkamo: sulle guardie mediche credo tu abbia ragione, avevo sentito male. Quanto alla legge elettorale, in parte hai ragione, a dire il vero io sono assolutamente uninominalista..questo proporzionale (parlo della legge elettorale reg.le e delle amm.ve) costa al politico un prezzo troppo alto…da tanti punti di vista
Settembre 17th, 2007 at 11:31
Pardon, il commento 91 è mio…
Settembre 17th, 2007 at 12:37
Chiudere 87 guardie mediche significa lasciare 87 paesi senza alcuna assistenza sanitaria immediata. Significa che chi vive in quei paesi in caso di urgenza deve aspettare una ambulanza che lo porta in un pronto soccorso che dista magari 18 km da percorrere su strade di montagna. Cioè aumenteranno il numero di decessi. Pensate ad esempio ad uno shock anafilattico. Che dignità c’è nel togliere un servizio salva-vita solo perchè il BACINO DI UTENTI NON è SIGNIFICATIVO: SONO DELLE VITE UMANE. Questa è la dignità di questo governo regionale. Non sono scelte discutibili ma indegne di un paese civile. Significa che in Sicilia ci stiamo avviando al sottosviluppo economico-sociale e culturale.
Settembre 17th, 2007 at 14:39
Per Kakkamo
Se tutti avremo il tuo pessimismo questa terra andrebbe veramente a pezzi.
Mi sa tanto che sei uno di quei ambientalisti fissati.
Settembre 17th, 2007 at 16:22
Ma ora grillo con sta certificazione di trasparenza crede di essere diventato un santo untore, che tutto quello che tocca diventa buono e sacro?
Ma grillo vuol fare anche un partito? Lo chiamerà il Vaffa Movimento Democratico Italiano?
Ma qualcuno ha spiegato a grillo che l’elezione diretta da parte dei cittadini(cioè le preferenze) è la causa principale del metodo clientalare che ha contraddistinto negativamente( e continua a farlo) anni di politica, soprattutto siciliana?
Qualcuno ha spiegato a grillo che limitare il numero di legislature, quello si, sarebbe antidemocratico, perchè priverebbe il cittadino della possibilità di continuare a farsi rappresentare da chi egli ritenga degno di tale mandato, a prescindere da quanto tempo lo faccia?
Qualcuno ha spiegato a grillo che sul piano giudiziario è opportuno che i parlamentari abbiamno delle guarentigie, perchè altrimenti potrebbero essere esposti a ritorsioni causate dal loro ruolo e che per questo la Costituzione(che non è carta straccia)ha previsto delle procedure di tutela? E, quindi, qualcuno ha spiegato a grillo che il problema dei condannati(un problema serio, ci mancherebbe) è, un problema dei partiti(di tutti i partiti), un problema che se i partiti non vogliono risolvere può sempre farlo il cittadino, non votando per quei partiti?
Qualcuno ha spiegato a grillo che una cosa è salire su un palco e fare il comico, un’altra cosa è la politica? Che la politica è una cosa seria?
Settembre 18th, 2007 at 02:17
@ caludio fazio
Io pessimista? ti sbagli di molto. Ambientalista fissato?
fissato su cosa?
Vedo che nessuno ha niente da dire sulle guardie mediche… Neanche il presidente dell’ARS? complimenti!!! Bella dignità!!!
Ritornando a Grillo il paragone con Bivona è proprio una cavolata. Beppe Grillo oggi era su tutte le prime pagine dei giornali. Ed in molte testate estere. Per politica e non nella sezione spettacolo. Dite la verità: AVETE PAURA. NON SAPETE COME FERMARLO. Su internet non potete controllare le informazioni. Non ci potete imporre le vostre versioni dei fatti.
Settembre 18th, 2007 at 08:28
@Kakkamo:
Da utente, non ho molta esperienza sulle guardie mediche (per fortuna…).
Le pochissime volte in cui mi è capitato di usufruirne non mi trovavo in una situazione di vera urgenza, però in tutti i casi ho provato un senso di sgomento riflettendo sul fatto che se invece mi ci fossi veramente trovato, avrei senz’altro avuto ben poco giovamento dal ricorrere ad esse, a causa di una fin troppo evidente e desolante inadeguatezza di risorse.
Forse è proprio questo il punto, anche se mi rendo conto che possa essere difficile da accettare: è meglio tenere in piedi strutture che comunque costano (stipendio dei medici, locazioni dei locali, bollette ecc. ecc.) ma che non recano veri benefici all’utenza oppure, con una LOGICA e RAZIONALE programmazione, ottimizzare sul territorio l’offerta sanitaria, evitando duplicazioni, spesso comunque inadeguate alla domanda, ed intervenendo quindi, con maggiori possibilità di eliminarle, sulle lacune esistenti?
Attenzione, non sto dicendo che il piano di ristrutturazione proposto da La Galla (cioè Cuffaro…) sia la panacea di tutte le disfunzioni della sanità in Sicilia, ma a me sembra che questa sia la strada giusta da percorrere: l’ottimizzazione del servizio, a parità di costi se non addirittura riducendoli.
Tra l’altro, mi risulta che il servizio del 118 oggi disponga di autoambulanze con a bordo un medico e strumenti di tecnologia avanzata, neanche lontanamente paragonabili alla miserevole dotazione delle guardie mediche: un paziente che venga assistito e stabilizzato da loro ha senz’altro maggiori probabilità di arrivare vivo all’ospedale della circoscrizione.
Naturalmente questo contenimento delle spese dovrebbe cominciare dal vertice, cioè riducendo gli scandalosi emolumenti dei dirigenti delle Asl e, se il caso, mandando a casa coloro che non hanno amministrato bene: ma questo deve valere anche per l’infermiere assenteista o per l’inserviente che non pulisce a dovere il pavimento della corsia…
E noi, come utenti, dobbiamo fare la nostra parte, non cercando la “raccomandazione” per un ricovero o per avere una stanza migliore in ospedale e denunciando i disservizi: la “riforma” della sanità, in Sicilia, comincia anche da queste cose.
Settembre 18th, 2007 at 13:47
@ Fabrix
La tua analisi è viziata da alcuni errori di partenza. Cuffaro & Co. chiudono le guardie mediche dei centri minori. Cioè nei paesi dove la guardia medica è l’unico presidio sanitario disponibile. Quindi non ‘c’è alcuna duplicazione. Si tratta x la maggior parte di centri montani. Quindi il più vicino Pronto Soccorso deve essere raggiunto percorrendo strade dissestate e piene di curve.
Si arriva anche a 20 km di distanza. Non è vero che le ambulanze dell 118 hanno tutte il medico a bordo. E’ FALSO. Non date informazioni sbagliate alla gente.
CHIEDO AL CENTRO DESTRA SICILIANO DI VERGOGNARSI.
Miccichè rappresenta il Parlamento regionale e sta in silenzio approvando tacitamente questa squallida operazione.
Ben venga Grillo e chiunque sia in grado di spazzare via questa classe politica.
Settembre 18th, 2007 at 16:41
Ma quale paura?Io paura di un pajccio che non si taglia manco i capelli?ma va……
Poi credo che Cuffaro sta facendo un ottimo lavoro come tutto il governo.Perchè vergognarsi?
Ti ricordo che il presidente Miccichè non è il sultano.Lui fa quello che fa alla camera Bertinotti.Non si può opporre a certe cose di competenza del governo.
Settembre 18th, 2007 at 21:01
Perchè hai qualcosa contro i capelloni???
Ha ottenuto un solo risultato: AFFAMARE L’ISOLA E LASCIARLA IN MANO ALLE COSCHE MAFIOSE
Ti ricordo che il Presidente Miccichè è uno dei maggiori esponenti di Forza Italia in Sicilia… quindi ha i suoi uomini nel governo regionale e sorregge con i voti del partito questo governo. Se solo volesse potrebbe fare molto.
Purtroppo è sodale e solidale ai principi di questo governo!
Settembre 20th, 2007 at 14:28
Si ma forza italia non è tutto il parlamento.Ti ricordo che da quando c’è il governo cuffaro la Sicilia cresce del 2,8% e stiamo facendo grandi passi avanti contro la mafia.Quindi non dire fesserie e vatti a guardare i dati istat.
Settembre 20th, 2007 at 18:33
Alla c.a. del Sig. Gianfranco Micciché, presidente dell’assemblea dello Stato Regionale di Sicilia
20/09/2007 ore 13.02
Italiani nel mondo
DA “L’ALTRA SICILIA-ANTUDO” L’INVITO ALL’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA: METTETE MANO AL VOTO DEI SICILIANI ALL’ESTERO
BRUXELLES\ aise\ - “A quando il voto dei siciliani all’estero?”. A chiederlo è “L’Altra Sicilia-Antudo”, movimento politico dei siciliani “al di qua e al di là del Faro” nato a Bruxelles e presieduto da Francesco Paolo Catania. Destinatari del quesito i membri dell’assemblea regionale siciliana invitati a mettere mano ad una riforma che consentirebbe ai siciliani all’estero di votare dall’estero propri rappresentanti anche per le amministrative.
“Da tempo – ricordano da Bruxelles - da quando nel lontano 1998 lanciammo insieme all’Unione Siciliana Svizzera una campagna per il voto dei Siciliani all’estero, nessuno, ma proprio nessuno, dei nostri cosiddetti politici ha voluto prendere in considerazione questa nostra proposta a favore della numerosa comunità siciliana che vive e lavora all’estero. La tematica del voto dei siciliani all’estero non è stata minimamente affrontata da alcun partito forse perché non esiste un vero partito siciliano in quanto i partiti presenti in Sicilia rappresentano le rispettive segreterie romane dove si decide tutto”.
Per combattere tale indifferenza, L’Altra Sicilia “torna a chiedere alla classe politica di ripensare al concetto di rappresentanza che deve avere oggi, come punto di riferimento, l’intero corpo sociale nazionale, quello residente in patria e quello che fuori dei suoi confini opera e vive. Per questa ragione – spiegano - i siciliani che vivono all’estero devono poter essere coinvolti nella massima partecipazione politica che si esprime con l’esercizio del voto di candidati residenti all’estero e votati in una circoscrizione estera”.
“Se la classe politica siciliana capirà tutto ciò – aggiungono - la comunità residente all’estero potrà riacquistare quella dignità e quell’orgoglio di appartenenza finora ostacolati sia dalle ovvie difficoltà di poter ritornare in patria in occasione degli appuntamenti elettorali, sia soprattutto dal disinteresse causato dal fatto di dover votare qualcuno che non si conosce e che non conosce i bisogni e le esigenze di chi deve rappresentare”.
Alla luce di queste considerazioni, dunque, L’Altra Sicilia “invita l’Assemblea regionale siciliana a mettere in opera urgentemente tutti gli strumenti legislativi per istituire le circoscrizioni estere e concedere all’altra Sicilia l’esercizio di quel diritto di voto, così lungamente negato che moralmente le spetta”. (aise)
Settembre 20th, 2007 at 18:51
Commento n. 97 di eusebio:
SOTTOSCRIVO IN PIENO!
Settembre 21st, 2007 at 08:20
Caro Presidente seguo Grillo, ho visto Bivona, ma le dico con molto rispetto che si può prendere in giro tutti qualche volta, alcuni tutte le volte ma non tutti tutte le volte!!!
Settembre 23rd, 2007 at 17:55
FINALMENTE I VERI SICILIANI si sono risvegliati da 147 anni di sonno profondo. Il sangue del Vespro di 750 anni fa`incomincia a scorrere di nuovo. Questa volta gli nemici non sono i francesi angioini e il papa, ma gli italici del nord, i pseudo-italiani che hanno perso le loro radici e lingue storiche, il governo coloniale italiano, i partiti nazionali italiani, l’opinione pubblica italiana col cervello lavato al stile stalinista, i pseudo-siciliani colonizzati, il sistema scolastico conformista perpuatori delle menzogne anti-storiche, la stampa asservita al potere politico italico. Il nostro momento storico per la nostra riscossa come popolo Siciliano e`arrivato il 4 luglio 2007 quando il popolo Siciliano ha finalmente smaschierato l’anti-eroe ed assassino garibaldi al parlamento italiano. Lo stesso giorno dell’anti eroe garibaldi e della revoluzione Americana. Noi faremo come hanno fatto gli Americani di 231 anni fa`, rovesciando il potere coloniale che le teneva schiavi. VIVA La Sicilia Libera, VIVA il popolo Siciliano, VIVA la Nazione Siciliana, VIVA LA LINGUA SICILIANA. Avanti col nuovo Vespro Siciliano
Settembre 25th, 2007 at 09:30
second life? può essere utile x avere in casa l’acqua 24 ore al giorno?
ps: di cosa si occupa la moglie di cuffaro?
Settembre 26th, 2007 at 16:44
Vogliamo discutere con il Presidente Micciché in risposta ai commenti n. 184 e n. 187 al post “Le Pallottole non possono uccidere le mie idee…”), ricordandogli la necessità di recuperare l’orgoglio e la credibilità della Sicilia, Terra di antiche e gloriose tradizioni. Per far ciò il Presidente deve innanzi tutto poter dimostrare di essere garante di credibilità sottoscrivendo un impegno politico che metta in gioco il suo nome ed il suo prestigio.
Oggi noi de L’Altra Sicilia abbiamo l’obbligo di sottolineare che Lei, caro Presidente, in risposta ai nostri “post” sta dimostrando di voler governare per la Sicilia e per i Siciliani. Speriamo non solamente a parole.
Le chiediamo innanzitutto un preciso impegno nel rispettare le norme dello Statuto Siciliano proprio per dimostrare che i Siciliani sanno governarsi nel rispetto delle norme statutarie e della Costituzione Italiana, come L’Altra Sicilia ha sempre auspicato.
Lei ha onestamente ricordato di non conoscere la realtà della nostra diaspora. Come me che le sto scrivendo, ci sono altri dieci milioni di Siciliani nel mondo che aspettano di essere riconosciuti tali non solo da una classe politica che, purtroppo, li prende in considerazione e si ricorda di loro soltanto quando deve andare in vacanza in giro per il mondo, spesso con mogli, figli, “famiglia” e “amanti” a sperperare quei fondi regionali ai quali i siciliani che vivono ed operano fuori dall’Isola contribuiscono con rimesse e valore aggiunto ingenti, fondi che con tanto amore i Siciliani che avete spesso trascurato, vengono tutti gli anni a spendere nella propria terra, restando, alla fine, al margine di ogni iniziativa e di ogni considerazione.
Un Impegno politico del Presidente, dicevamo. Ecco quello che noi de L’Altra Sicilia sottoponiamo alla sua attenzione chiedendole un preciso impegno:
1. rispetto dello Statuto e dell’autonomia regionale insieme al graduale riassetto ordinativo e giuridico della Regione, nel rispetto delle norme dello Statuto ;
2. promozione di un Referendum regionale affinché i Siciliani possano esprimere la loro opinione riguardo la realizzazione del Ponte sullo Stretto;
3. costituzione dell’Ufficio del Difensore Civico Regionale che sarà nominato a seguito di pubblico concorso per titoli ed esami;
4. radicale modifica della Legge 4 giugno 1950 n. 55 e della Legge 5 giugno 1984 n°. 38 sui Siciliani all’estero, che tenga conto delle nuove realtà espresse dalle comunità di Siciliani residenti fuori dalla Sicilia;
5. costituzione di una Agenzia Regionale per i Siciliani residenti in Italia e per i Siciliani all’estero presso l’Ufficio di Presidenza, alle strette dipendenze del Presidente della Regione che manterrà la delega in materia di Siciliani della diaspora;
6. nomina di un Comitato di Coordinamento per l’Agenzia R