La tecnofobia di Elton John: una trovata pubblicitaria
Elton John ha lanciato qualche giorno addietro la proposta di chiudere internet per 5 anni; la popstar inglese attribuirebbe alla rete la maggior parte dei mali sociali del secondo millennio.
Al di là della provocazione del cantante, che scopriamo poi essere un utilizzatore del web, il suo ultimo concerto è stato trasmesso in streaming su internet e tutta la sua discografia è disponibile in Rete per il download, credo che l’argomento merita qualche considerazione.
Internet è innanzitutto uno strumento postoci a disposizione dal progresso e come tale quindi, và analizzato. L’invenzione della rete è paragonabile a quella dell’auto, della televisione, del telefonino; qualunque scoperta ha impatti positivi e negativi, è evidente. Pensate all’auto, segno del progresso, da quando esiste, però, ha causato più morti della seconda guerra mondiale (35 milioni di morti – stima della Croce Rossa).
Per quanto mi riguarda la rete è un potente amplificatore sociale, un moltiplicatore di relazioni, un sorta di livellatore sociale, uno strumento in più che l’evoluzione tecnologica ci ha consegnato e di cui non si può più fare a meno. Internet è l’asse portante della globalizzazione, abbatte le barriere, i confini geografici, i limiti che a volte il mercato pone a difesa di interessi di posizione.
Bravo Elton John la tua è una bella trovata pubblicitaria andata in rete in tutto il mondo.














Agosto 3rd, 2007 at 17:52
Ma sto elton john quando è nato nella preistoria?
Come si fa a dire questo?Internet ci permette di dialogare con gli altri.Poi è obbio che non è una cavolata da gestire.C’è gente che utilizza internet per porcate.
Agosto 3rd, 2007 at 18:05
…uhmmm.. solo una trovata pubblicitaria magari per risalire nelle classifiche di vendita? non mi convince del tutto….., e possibile che sia il lampo prima del tuono e ancora dobbiamo sentirlo….ma? non ho ancora una idea precisa, a prima vista è una cavolata ma Elton John non è il tipo di sparere cavolate almeno non lo era, che sia senilità latente?
Agosto 4th, 2007 at 04:25
Senta ma non ci sono argomenti più degli, cosè il caldo????
Agosto 4th, 2007 at 16:07
Sfido Elton John a ping pong a casa mia a mondello. Cosi sta lontano da internet e impara qualcosa di utile.
Agosto 4th, 2007 at 17:44
marò che balls… sto blog!
chiudetelo!
Agosto 4th, 2007 at 17:48
Ma perchè si dovrebbe chiudere questo blog?E utile per dialogare con gli altri.Nel mondo di oggi dobbiamo sfruttare queste tecnologie per confrontarci con gli altri.
Agosto 4th, 2007 at 21:38
Presidente,
sono d’accordo con lei il dialogo che sta instaurando, attraverso questo strumento, è un fatto nuovo, del nosro tempo e ne abbiamo tanto bisogno. Il rapporto tra società civile e politica vecchio modo, appuntamento con segreteria, attesa di ore con puntuale richiesta, non solo è da considerarsi preistoria ma credo che non apportarse alcun valore alla stessa società…Dobbiamo iniziare a discutere, utilizzando anche questo strumento alternativo, del futuro della nostra sicilia. Mi auguro che la sua non sia una trovata pubblicitaria come quella di Elton John e che sia un modo per fare crescere un senso comune di partecipazione ai temi che interessano la nostra generazione.
Mi dica un pò cosa ne pensa di Second Life, quella si che, x me, è una bella trovata pubblicitaria…(vedi di pietro in prima pagina su tutti i quotidinani)
Saluti
Agosto 4th, 2007 at 21:49
Credo che il Presidente con questo post ci stia chiedendo se crediamo che i blog possano dare un contributo al dibattitto o invece noi blogger li utilizziamo solo per una forte voglia di egocentrismo…
Personalmente, quando intervengo su un blog, esprimo le mie opinioni con la speranza di fornire spunti, idee, suggerimenti, punti di vista…L’importante che il blog non sia fine a se stesso nel senso che deve sapere fare un sintesi del sentire comune e trasformarlo in agire, agire politico nel suo caso.
Vada avanti Presidente con il blog, noi la supporteremo.
Magari ogni tanto organizziamo anche un brainstormig sarebbe interessante magari su temi di politica economica e magari ogni tanto ci si potrebbe anche incontrare per riportare le discussioni su web attorno ad un tavolo …
saluti
Agosto 4th, 2007 at 22:44
il caso di elton john è paradossale, dice di chiudere il suo sito ed auspicherebbe la chiusura di internet per cinque anni, usando internet per diffondere la notizia.
caro giuseppe sono d’accordo con te internet è ormai il nostro presente ed il nostro futuro.
Nei primi anni novata internet era la novitù adesso è un’utility come la luce, il gas, la linea del telefono.
chi mette ancora in dubbio questo o c’è o ci fa
Agosto 4th, 2007 at 22:53
Presidente di Second LiFe cosa ne pensa ?
Quoto Giuseppe e L’Assistente
Agosto 4th, 2007 at 22:56
ecco un argomento interessante!!!
Quoto Giuseppe, l’Assistente e Claudio
Agosto 4th, 2007 at 23:21
giuseppe sei un grande!!!
Agosto 5th, 2007 at 07:25
Pare, dico pare, che secondo bit che circolano incontrollati nella rete, che il presidentetor stia per acquistare un’isola su SL su cui fare un clone della Sicilia che vorremo. Non so se corrisponde a verità però l’indolente studia per farsi il suo bell’avater da allocare in tale land ( freedom island?). Un consiglio: fate come me preparatevi per l’isola che non cè!!!!
Agosto 5th, 2007 at 10:12
Ma qunti claudio ci sono in sto blog
Agosto 6th, 2007 at 13:06
l’uscita di elton john forse è una trovata pubblicitaria o forse no… di sicuro è anacronistica.Ogni società vive il suo tempo e le sue evoluzioni, con tutti i pro e i contro. Magari sarebbe stato più opportuno, da parte sua, stimolare (soprattutto i giovani) ad una maggiore interazione sociale(che non sarebbe male), piuttosto che lanciare l’idea assurda, paradossale, ovviamente irrealizzabile, di chiudere internet:oggi sarebbe come togliere la corrente al mondo intero per cinque anni. Comunque, Elton è un grande e ai grandi si perdona tutto.
Agosto 7th, 2007 at 10:15
Il vero problema non è Internet, ma l’uso che se ne fà.
Tanto per rimanere in argomento, la cosa che più apprezzo di questo blog è sapere che il suo titolare, cioè il presidente Miccichè, prima o dopo, leggerà un “mio” commento: magari non mi risponderà, non è obbligato a farlo, però per un momento io, semplice cittadino, avrò stabilito un contatto con lui, direttamente e senza intermediari.
Certo, per molti può non voler dire nulla, ma per me ha il significato di una sincera “apertura” nei confronti delle istanze e delle idee della gente, almeno quella parte di essa che ha accesso agli strumenti informatici: e poi, se magari il presidente dovesse concordare con qualche “mia” proposta, volete mettere la soddisfazione di poter pensare “Talèee… io c’iù rissi chistu ‘o prisiriente…”
Spero vivamente che tutto ciò non sia solo un’altra pietra sulla strada delle belle speranze…
Agosto 7th, 2007 at 21:00
Magari i politici ci ascoltassero…..
Agosto 8th, 2007 at 09:01
Immaginiamo per un attimo che tutti i politici, ministri, assessori, sindaci, amministratori e manager pubblici siano VERAMENTE raggiungibili tramite un blog.
Non pensate come me che il loro atteggiamento verso gli elettori sarebbe commpletamente diverso? Se un cittadino rivolgesse, ad esempio, delle critiche circostanziate ad un assessore o ad un manager della sanità su un disservizio subito in una ASL e si aspettasse di ricevere una risposta esauriente che invece non arriva… non credete che anche gli altri bloggers stigmatizzerebbero senza pietà questo comportamento?
Non solo: verrebbe esaltata la capacità propositiva “dal basso” su iniziative e disegni di legge che, scaturendo proprio da chi vive sulla propria pelle certe incongruenze, avrebbe molto da dire anche sulle possibili soluzioni da trovare.
E non trascurerei anche una possibile ricaduta sul mondo del lavoro giovanile: visto infatti che la maggior parte dei rappresentanti che ho indicato all’inizio non è precisamente nel fiore dell’età e, salvo poche eccezioni, proprio per questo di solito non si trova a suo agio con gli strumenti informatici, ciò li “costringerebbe” a procurarsi uno staff di giovani preparati e competenti, appunto da destinare a questa attività importante di supporto al loro incarico.
Eh si, mi sa che sto proprio sognando…
Agosto 8th, 2007 at 14:43
Fabrix, io penso che non stai sognando. Ma quello che può avvenire nell’evoluzione del rapporto tra internet e politica è secondo me un’altra cosa:
i blog, internet stanno in questa fase conquistando gli uomini politici che ne rimangono affascinati. Tutti attivano, o pensano di farlo a breve, questo canale di comunicazione verso una audience che però non conoscono, un pubblico che ragiona secondo logiche differenti da quelle puramente elettorali.
Ora io sono convinto che il pubblico di internet farà selezione dei politici che non lo rispettano.
Immagina invece che valutazione dell’azione amministrativa potrebbe avere luogo se, sul serio, assessori, dirigenti pubblici etc. dialogassero con l’utenza ed i “clienti” in modo aperto e diretto.
Vabbè, ci ho ripensato Fabrix, stai sognando!
Agosto 8th, 2007 at 17:45
Ezio e Fabrix, condivido pienamente …i vostri sogni.
Immaginate se Prodi avesse il suo blog; al di là delle posizioni politiche di ognuno, che cosa gli direste sulla politica economica che stà seguendo il suo governo per il mezzogiorno; e se lo avesse Cuffaro ?
Io partecipando al blog del Presidente Micchichè vorrei far notare che dopo 50 anni di intervento straordinario e 15 anni di programmi comunitari nel Mezzogiorno, siamo ad una ricchezza procapite pari alla metà di quella del Centro Nord. !!!!
Se ne rendono conto? ho fatto un pò di calcoli è sono arrivato al risultato che se la Sicilia crescesse al 4%, ad un ritmo doppio di quello del resto d’Italia, l’aggancio con l’economia del Centro Nord avverrebbe tra 40 anni; che vergogna! Ma la cosa più vergognosa è che si continua a perder tempo con primarie PD, antidoping per deputati, notti di sesso dell’On. Mele.., etc…roba da matti. Forse se ognuno di noi facesse sentire la propria voce di disappunto si tornerebbe a parlare di cose serie. Internet è lo strumento ideale e spero che il Presidente Miccichè prenda posizione sulle tematiche poste ed imponga, per esempio, l’utilizzo del blog alla stessa ARS affinche continui questo percorso di trasparenza che si inizia ad intravedere per la sua lungimiranza.
Agosto 8th, 2007 at 19:20
sono d’accordo con l’assistente ma il test antidoping per i deputati era giusto farlo, soprattutto per la loro credibilità.
Agosto 11th, 2007 at 13:22
quoto l’assistente.
Basta con i vaniloqui. Bisogna far politica seriamente, bisogna occuparsi seriamente dei problemi degli italiani.
C’è un profondo malessere ignorato completamente sia dal governo che dai sindacati.
E ci danno sempre in pasto gossip inutile.
Prodi è pericolosamente potente e si continua a parlare di SB.
Si permettono leggi infauste, aumenti vertiginosi di tasse( Draghi non ha più voce per urlare il pericolo che corriamo), riforma pensionistica da lasciarci sul lastrico… con il silenzio assoluto dei sindacati che di fatto governano con questi arroganti signori.
E la destra? Anche loro mi deludono, signori miei, facciamo opposizione, portiamo la gente in piazza, organizziamoci contro questa massa di ladri con desiderio atavico di mettere le mani sul forziere.
Gli operai sono sul lastrico dopo l’ultima finanziaria. Dato che i sindacati siedono sugli scranni di questo governo di cui sono quindi parte costituente, organizziamoci senza di loro.
Facciamoci sentire.
Invito anche la gente di sinistra a riflettere, mettendo da parte il colore della bandiera.