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    9
    Lun

    Lo sviluppo passa per l’innovazione: Palermo wireless…

    wirelessarea1.jpg

    Da qualche anno, ormai, le città europee e americane più importanti si stanno dotando o sono gia dotate di reti wireless cittadine, il caso più significativo è sicuramente San Francisco dove google inc. sta lavorando con l’amministrazione locale per creare in tutta la città un network, che consenta a cittadini e turisti di poter accedere gratuitamente ad internet. Oggi più che mai l’innovazione sta alla base della crescita sociale ed economica di un paese e credo che sia fondamentale, nel 2007, poter accedere alla rete ovunque ci si trovi, la vita (in tutte le sue dimensioni) è fortemente legata al web, e ancor di più al web 2.0, al Social Networking, al Voip e Second Life, giusto per fare qualche esempio di servizi legati all’alter ego virtuale, parole che sono diventate in un breve arco temporale qualcosa di più che semplici termini di uso comune.
    Ma ci pensate dovunque c’è una rete wireless è possibile usare skype e servizi Voip per chiamare i propri cari GRATIS…provate a chiamare da San Francisco a Roma tramite il convenzionale telefono……

    iphone

    Il “mercato” stesso ci ha anticipato prevedendo l’importanza di questa rivoluzione. E’ il caso di iPhone, primo dispositivo intuitivo della post-computing era, dotato di interfaccia wifi.Qualcuno può obiettare, abbiamo le reti umts… vero! Ma consideriamo per un attimo i costi (nel migliore dei casi un abbonamento mensile), la frustrazione dovuta alla non affidabilità del collegamento, la lentezza di navigazione. Tutto questo per sottolineare l’importanza che Palermo sia “attrice” attiva in questo scenario, che dal capoluogo siciliano venga lanciato un segnale forte di consapevolezza dell’estrema importanza di adeguarsi alle nuove tecnologie e di operare in maniera decisa per contrastare il digital divide.

    Invito Diego Cammarata, Sindaco di Palermo, a continuare quanto di buono ha fatto e sta facendo per la città e dotarla di una rete wireless. Lo start-up potrebbe avvenire al Foro Italico, al Giardino Inglese o a Villa Giulia o magari nei luoghi di Kal’s art. Una volta avviato questo percorso le potenzialità di crescita della città e le agevolazioni per i cittadini potrebbero essere sensazionali. Pensate a sistemi di biglietteria integrata elettronica, proximity portal, accesso alle informazioni civiche, turistiche e culturali. Credo che basti molto poco (la tecnologia e la connettività) per mettere in piedi, anche in via dimostrativa e sperimentale, la rete wireless in una piccola porzione del territorio. Palermo oggi è pronta per essere al passo con i tempi e se lo vogliamo, per percorrerli.

    Metterò a disposizione di questo blog il mio staff tecnico che saprà valutare le vostre proposte per la crescita e l’arricchimento di questa iniziativa e rispondere alle vostre domande specifiche sulla questione.

     

    Ecco Alcune aree possibili per iniziare:

    Politeama e Teatro Massimo Foro Italico

    128 commenti

    1. L'indolente:

      Grande Presidentetor. mi associo all’invito fatto a Diego e chissà se pensare ad un’area estesa ai 4 mandamenti storici non sia un occasione per rinsediare nel centro storico attività di terziario anche avanzato. Cmq Gianfranco sei una continua sorpresa. Complimenti di nuovo.

    2. claud:

      Tema complesso ma fondamentale, trattato con sorprendente competenza e determinazione. In gioco c’è il futuro.
      Ma caro Gianfranco più ti inoltri nella rappresentazione del tuo pensiero e più tidistanzi dalla classe politica siciliana. arriverà il momento delle scelte. presto.

    3. tiziano:

      presidente, sei troppo preparato…
      competenza sorprendente.
      comunque questa cosa del wireless mi piace

    4. agoporta:

      tra la fine degli anni ottanta ed inizio anni novanta la regione siciliana in partenariato con alcune aziende del comparto TLC avviò un programma d’investimento con fondi Europei per la cablatura delle grandi città (città metropolitane).Il progetto prendeva il nome di “Progetto Socrate”.Palermo fu cablata in tanti quartieri col sistema delle fibbre ottiche. Quella tecnologia in quel momento era la più avanzata per il Segnale interattivo.Miloni di ECU=Lire vennero spese e parecchio lavoro vi fu per l’indotto e maestranze locali.Questo investimento fu propedeuco alla realizzazione dell societa a partecipazione regionale “TELEINFORM”.La mia memoria storica si ferma a quanto detto anche perchè credo che anche la Teleinform si sia persa nells notte dei tempi, così pure la velleita di cablare la Sicilia per i servizi telematice e renderla ponte con i Paesi dell’area del mediterraneo e del Nord Africa.Tu Miccichè sei un Presidente per molti versi diverso, nella storia della politica siciliana, non so se posso definirti “rivoluzionario” rispetto alla staticità della politica siciliana. Ti chiedo, perchè non verifichi ( tu che puoi farlo) se ancora esiste traccia della storia che ti ho raccontato?Certo, l’evoluzione tecnologica ha fatto strada in questi anni ma i principi e i buoni propositi restano semre gli stessi,per coloro che li rispettano e li sposano, nell’interesse più generale.

    5. Fabrix:

      Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Della solita megalomania dei palermitani di “apparire” piuttosto che “essere”? Per favore, lasciamo che certe innovazioni tecnologiche le mettano in pratica altre realtà sociali, più benestanti ed evolute di noi.
      Agoporta ha ragione: i nostri condomini portano ancora i segni di quella che avrebbe dovuto essere la “rivoluzione telematica” targata Telecom e che, come al solito, è servita solo a far ingrassare qualcuno.
      Pensiamo piuttosto a rendere Palermo una città “normale”, con dei servizi, magari poco avanzati ma che funzionino veramente: dopo, ma molto dopo, si vedrà.
      Il mio non vuole essere il solito discorso da retrogrado, capisco anch’io che lo sviluppo di un’intera Regione passa anche attraverso l’innovazione tecnologica: ritengo solo che qui da noi ci siano altre priorità.
      Se poi permettete, una piccola considerazione finale.
      Va bene che questo è il blog di Gianfranco Miccichè, presidente dell’ARS, nonchè politico di rango di FI dal consistente seguito elettorale.
      Però ho l’impressione, come dire, che la maggior parte dei commenti siano un pò troppo schierati ed ossequiosi.
      Credo che sarebbero più utili invece, se ho colto bene il significato di questo blog, interventi realmente propositivi e, se il caso, anche costruttivamente critici: altrimenti, si corre il rischio di compromettere la credibilità del sito e di far scappare la gente che vuole veramente partecipare con idee e proposte. Grazie per l’attenzione.

    6. alice da roma:

      Presidente sei avanti, avanti a tutti in Italia persino al Presidente Berlusconi, Palermo e la Sicilia tutta ben presto (se non gia’ adesso)diventeranno piu’ internazionali, efficienti ed intraprendenti,aperte alle novita’ con nulla da invidiare ad alcuna Citta’ del mondo e poi c’e’ la storia, c’e’ il mare, c’e’ il piacere della vita che unite al resto ne fanno il posto piu’ bello del mondo. Complimenti per il sito, la foto, il blog ed i commenti. Il wireless e’ solo una delle tante cose, ti prego vieni anche da noi nel Lazio please!!!! A Roma siamo al collasso!!!!!!

    7. brunoL:

      @Fabrix: il tuo commento è l’esempio classico di quando si dice che i siciliani sono nemici della contentezza.
      che significa rendere palermo una città normale? lamenti il fatto che tali progetti non sono prioritari, che da questo sito potrebbero scappare coloro che vogliono partecipare con idee e proposte.
      Quali sono le tue proposte, le tue priorità?
      Lamentele verso le proposte presenti, diffidenza verso coloro che appoggiano le proposte di miccichè.
      Il punto secondo me non sta sulla credibilità del sito ma sulla credibilità del suo titolare.
      Vedi, io non sono mai stato un elettore di FI ne un estimatore di Gianfranco Miccichè, ma se pubblicamente, su queste pagine, il presidente dell’ARS presenta delle idee e delle proposte, io lo aspetto al varco, io attendo che quelle idee diventino realtà, che queste parole si concretizzino alla svelta. Non sto a criticare solo per il gusto di farlo. Spero, fino all’ultimo, che qualche politico su questa terra voglia fare qualcosa per farla crescere veramente, anche se questo politico si chiama Gianfranco Miccichè.
      E se saranno solo chiacchiere, sarano cavoli anche suoi.

    8. pj:

      Rispondo io a Fabrix:

      Hai ragione a dire che i nostri condomini portano ancora i segni di quello che è stato, ma la colpa non è stata di nessuno solo di telecom azienda attentissima quando si tratta di non far beneficiare i cittadini dell’innovazione…ti racconto un po’ come andata…a Palermo, Telecom ed Ericsson vincono la gara per la stesura della fibra ottica (Palermo come Milano!!!), ma durante i lavori (inizi anni ‘90) viene scoperta la tecnologia Adsl che permette tramite il normale doppino telefonico di veicolare la “banda larga”….telecom ha fatto due conti, ma perchè continuo a stendere fibra ottica che costava all’epoca un occhio se posso invece usare la mia infrastruttura attuale con pochissimi adeguamenti…minimo sforzo e massimo risultato economico (basta vedere il numero di abbonati adsl per farci un’idea)….detto ciò L’ADSL non è la vera banda larga ci si avvicina solo lontanamente e pagare lo scotto di questa politica aziendale sono gli utenti…
      Ma lascia che ti dica che quello che è successo non deve essere un freno per l’attuazione delle politiche di innovazione tecnologica…
      Dotarsi di un infrastruttura di reti wireless come descritto dal Presidente porrebbe Palermo all’avanguardia, farebbe fare alla città un enorme balzo in avanti e ci farebbe capire che i nostri politici si rendono conto del nostro tempo e dell’importanza che internet ha assunto…ti dirò di più è importante che la Regione pensi ad abbattere il digital divide per tutte quelle cittadine che oggi sono sprovviste della banda larga, da ragazzo quale io sono mi verrebbe estremamente difficile vivere in un posto dove non posso nemmeno iscrivermi ad un esame universitario perchè manca la rete e devo andare di persona all’università per iscrivermi, questo solo per portare un esempio concreto..

    9. vituccio:

      presidente, ma se dai connessione gratis alla gente, telecom, tiscali e compagnia bella non ti fanno più uscire di casa.

    10. Villa Turrisi:

      E’ vero, collegarsi in wireless sarà molto produttivo e sicuramente espanderà l’uso dei p.c.
      Tutti ormai abbiamo bisogno di collegamenti e liberarsi dai “fili ” è come essersi liberati dal cordone ombelicale.
      E’ libertà.Bravo PRESIDENTE MICCICHE’.
      Andiamo avanti!

    11. Beppe Vicari:

      A leggere velocemente i commenti ne risulta un contrasto tra chi vuole puntare in alto e sa di averne opportunità, capacità e quant’altro e chi invece pensa che tutto ciò sia “anormale”, che nel tempo in cui viviamo, la dinamica del processo politico non possa essere cosi innovativa che passi per un blog, per la rete, che diventi un istanza dei tempi della società d’informazione. Che Miccichè sia un Presidente 2.0 non è normale, più che normale; è semplicemente adeguato alla sfida che ha intrapreso ovvero quella della guida della classe dirigente dei Siciliani. Nel nostro essere capitale dell’Euromediterraneo penso che sia normale e non un lusso o una megalomania avere la rete wireless all’Università - Parco d’Orleans come cè già ; mi sembrerebbe normale da cittadino avere un mio accaunt all’ufficio anagrafe del comune e potermi connettere da ogni dove del territorio comunale, anche ad esempio dal foro italico mentre mia figlia gioca con il cane e mia moglie si prende il sole.
      Bisognerebbe capire quanto normale sia quel popolo che avendo tal fatta di politici innovatori per le mani non li seguano e sostengano in ogni dove. Nel caso in questione si è sempre dette che ogni popolo ha i governanti che si merita. Che Miccichè abbia smentire questo assunto? Gianfranco è umilmente un politico capace, lo dimostrano i fatti, la novità è che ha iniziato un modo nuovo di parlare agli elettori, un modo diretto per avere un contatto con un fascia di elettorato in forte crescita, che è quella che usa internet. Webpolitik. Il Presidente del Parlamento dei Siciliani è un innovatore anche nella politica con P maiuscola, anzi con la W maiuscola e la K, e se la sua e quella dei Siciliani è una politica locale lui la porta sul Globale. Bravo, Bene, Bis.
      In tema, già in un commento sul Blog di Diego avevo immaginato uno scenari simile a quello descritto nel Post. Tra le risposte al mio commento una in particolare poneva un problema attinente all’innovazione tecnologica ed all’evoluzione del Wmax. Da quello che ne so il Wmax corre il rischio di fare la fine dell’UMTS. Bisogna stare attenti a non ricadere nell’errore che è successo con le fibre ed il cablaggio che una volta fatto era tecnologicamente superato. Al di là comunque dell’andamento del mercato e degli interessi industriali sul settore, decidere di infrastrutturare la Città è una scelta innovativa e saggia.
      A puro titolo di informazione e vado a memoria, ricordo di una gateway a largo di Mazzara del Vallo o Marsala non ricordo, ove si concentrerebbero le dorsali continentali asiatiche e atlantiche. Una Gateway simile è nella manica. Il progetto Nautilus della Telecom, siamo intorno al 2000, prevedeva di raggiungere la Gateway siciliana con un cavidotto marino da Napoli. L’allora ministro delle poste il siciliano Cardinale, era tutto contento alla presentazione del progetto. A me mise tristezza il fatto che l’ultima porcheria ai danni della Sicilia la si faceva fare ad un Siciliano. Il traffico Internet ad alta velocità del sud Europa anziché scendere per il Sud Italia, e sperare in tal modo potere superare il Digital Devide del mezzogiorno e della Sicilia, passava invece a largo nel fondo del mare. E lui rideva.

    12. GARIBALDI:

      (AGI) - Palermo, 4 lug. - “Se a qualcuno importa che l’Italia continui a rimanere unita, e’ opportuno riesaminare al di fuori delle barriere ideologiche i fatti storici realmente accaduti dal 1860 in poi. In particolare, non si possono continuare a tacere gli eccidi e le barbarie di quello che ormai per troppo tempo e’ stato presentato come ‘l’Eroe dei due mondi’, e che certamente tale non puo’ essere considerato in Sicilia e dai siciliani”. Cosi’ il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciche’ (Fi), solidale col senatore Giovanni Pistorio (Mpa) che ha abbandonato l’aula del Senato quando gli e’ stato impedito di intervenire in merito alle celebrazioni dei duecento anni dalla nascita di Garibaldi. “E’ giunto il momento che anche questa falsita’ storica cessi di occupare i libri sui quali studiano i nostri figli -ha concluso Micciche’- cominciamo seriamente a prendere in considerazione l’ipotesi di intitolare piu’ piazze a Federico II che a Garibaldi”. (AGI)

    13. GARIBALDI:

      SE LA DICHIARAZIONE AGI del 4 luglio corrisponde al suo pensiero lei si allinea con persone della qualità di Borghezio e Lombardo, e se così fosse lei cavalca una scia populista a discapito dell’onore di un uomo come Garibaldi che rappresenta il fondatore della nostra identità nazionale.
      Pensi al futuro e alla tecnologia, non si occupi di storia dove mi pare che non blilli il suo coraggio

    14. Michele P.:

      Senta…..io in questo momento sto scrivendo una memoria e di tanto in tanto dò un clik sull’icona di quersto blog per leggere cosa scrivono i cittadini.
      Lei rischia di compromettere la qualità del mio lavoro!!
      E’ evidente che Gianfranco Miccichè conosce la storia molto meglio di lei.
      L’eroismo di Garibaldi è un falso storico incredibile… . Ma le sembra possibile che 1000 ex galeotti possano aver avuto ragione di un esercito tra i migliori e meglio armati d’Europa???
      Forse lei, coma la maggior partte delle persone non è a conoscenza che oltre alle navi con i mille, in quel di Marsala, sbarcò un’altra nave carica carica di soldi, oro, ed onorificenze. Sbarcò in buona sostanza la corruzione, il malaffare e pensi un pò………la mafia!!!
      Quei beni furono destinati a comperare funzionari corruttibili, contadini cui furono promesse terre e titoli.
      Io ho scritto un articolo che le invito a leggere dal titolo “Il Regno delle due Sicilie sarebbe di centrodestra” ed ho motivato il tutto punto per punto.
      Me ne chieda copia via mail all’indirizzo info@michelepivetti.com se crede, glielo passerò volentieri.
      Garibaldi si spianò la strada a colpi di soldi e prebende. Lei mi risponderà….il fine giustifica i mezzi. Certo, ma occorre qualcosa che giustifichi il fine!E mi dica…..cosa ne è oggi del mezzogiorno d’Italia??
      Dopo Garibaldi iniziarono le migrazioni e le furfanterie d’ogni genere. Oltre 20.000.000 di persone partirono nel periodo postunitario. Prima no, come mai?
      Potrei scrivere altre 150 pagine ma forse è meglio che mi taccia per amor del quieto vivere.
      Saluti

    15. Luca:

      Accessi Dati Pubblici…
      Presidente sà che concordo, ho cercato di sensibilizzare tanti politici ma senza esito, sono troppo cavernicoli …
      Bisognerebbe coinvolgere i rappresentanti di categorie far conoscere loro il “prodotto” ed una società ormai molto nota in questo campo per dare collegamenti anche nei bar e tanto altro.
      Vorrei precisare che perseguendo questa strada non ci si dirige verso “il raffreddamento” dei rapporti sociali come tanti pensano, anzi… bisognerebbe vedere il tutto una mera opportunità per qualsiasi cosa…
      Per chi vede con perplessità l’argomento causa pressioni delle ITC - TLC vi sono realtà Italiane come Milano (città cablata in Fibra ottica, accordo tra Fast Web e Metropolitana di Milano) ove è possibile collegarsi in diversi parchi … e lì manca il bel tempo siciliano…
      riprendo a lavorare … qui si sclera e questo msg mi è costato una sigaretta, e non è un bene sono un accanito fumatore!
      ciao a tutti
      Luca

    16. Alieno:

      Quindi la mafia è stata introdotta in sicilia da Garibaldi e dai mille hahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahahaaha
      ahahahahahahahaahahahhaahahaha
      hahahahahahahahahahahahahaahaahaaahahahaha
      hahahahahahahahahahahahahahahahaahhahahaha

      Cosa nostra” nacque nei primi anni del XIX secolo dal ceto sociale dei massari, dei fattori e dei gabellotti che gestivano quotidianamente i terreni della nobiltà siciliana e i braccianti che vi lavoravano. Era gente violenta, che faceva da intermediario fra gli ultimi proprietari feudali e gli ultimi servi della gleba d’Europa: e per meglio esercitare il loro mestiere si circondavano di scagnozzi prezzolati. Questi gruppi divennero rapidamente permanenti assumendo il nome di sette, confraternite, cosche: il primo documento storico in cui viene nominata una cosca mafiosa è del 1837, dove il procuratore generale di Trapani, Pietro Calà Ulloa, riferisce ai suoi superiori a Napoli dell’attività di strane sette dedite ad imprese criminose che corrompevano anche impiegati pubblici. Nel 1863 Giuseppe Rizzotto scrive, con la collaborazione del maestro elementare Gaetano Mosca, ‘I mafiusi de la Vicaria’, un’opera teatrale dialettale ambientata nelle Grandi Prigioni del capoluogo siciliano. È a partire da questo dramma, che ebbe grande successo e venne tradotto in italiano, napoletano e meneghino, che il termine Mafia venne diffuso su tutto il territorio nazionale. Fin da allora la mafia si caratterizzava come una struttura al di fuori dello stato, ma strettamente legata ad esso.
      hahahahahahahaahhaahahahahahahahahahahahaa
      hahahahahahahahahaahahahahahahahahahahahaha

    17. Antonino:

      segnalo ai garibalbini un bel post aggregato in blogosfera dal titolo: Che sia la Pugna per la verità?

    18. ser.jo:

      sono d’accordo con pj, la realizzazione di una rete wireless (funzionante ed estesa), farebbe balzare Palermo in avanti rispetto all’avanguardia tecnologica, ed è un’ottima ottima cosa… e tutto il resto?…
      Se dobbiamo far vedere che siamo avanti per una sola cosa, mentre per il resto, le basi della quotidianità, ciò che fa realmente la qualità della vita (acqua, lavoro, viabilità, mezzi pubblici, sanità, ecc…) siamo gli ultimi o quasi, credo che comunque abbiamo fallito l’obiettivo. RIFLETTE GENTE, RIFLETTE!

    19. pino:

      facciamo un sondaggio.
      Quante persone sanno cosa è una rete wireless?
      Quante preferirebbero questa rete ad una rete fognaria?
      Quanti scelgono di connettersi senza fili anzicchè avere una migliore assistenza sanitaria?
      Quanti utilizzano il portatile in mezzo la strada equanti vorrebbero non stare in mezzo la “strada”?

      lo facciamo o no questo sondaggio, democrazia vuole che si faccia ciò che la “GENTE” vuole o meglio di cui ha bisogno.

    20. tito:

      ma che c’entra garibaldi con la rete wireless?
      perchè parlare di mafia se si discute di tecnologia?
      continuiamo a farci del male!

    21. tito:

      @pino: perchè escludere la possibilità che la rete fogniaria funzioni, venga migliorata e così via ed allo stesso tempo ci sia internet nella tua città per le strade?
      perchè escludere l’eventualità che internet e le tecnologie possano contribuire a soddisfare quanti vorrebbero non stare in mezzo la strada? magari creando nuove opportunità di lavoro, nuove occasioni.
      intravedo nel tuo commento il pessimismo di sinistra mentre inseguo un utopico, forse, positivismo illuminato ed apartitico!

    22. pino:

      se essere realisti per tito è essere pessimista, e quindi di sinistra, allora lo sono.
      La rete wireless comporta spese ingenti, che credo non abbia la priorità su ciò che serve realmente ai cittadini per vivere quotidianamente. Ok nel paniere mettiamo internet, dvd, wireless, tutta la tecnologia che volete, ma non possiamo eliminare tutto il resto.
      “senza pane non si mangia”.

    23. Luca:

      Pino,
      ero certo di leggere un post come il tuo …
      allora, l’informatizzazione e l’innovazione oggi sono il futuro nel mondo !non possiamo permetterci di rimanere arretrati più di quanto già lo siamo !
      Ovviamente non bisogna perdere di vista i punti da te specificato e prioritari!
      Caro Pino, come tu saprai vi sono tanti fondi destinati a tutta l’Europa per varie iniziative perchè non sfruttarle ?perchè non cercare di essere a passo coi tempi ?perchè non fare ?
      Bisogna migliorarsi e svilupparsi !Palermo e la sicilia e l’Italia tutta nn ha bisogno di staticità !

    24. pino:

      Luca, ok ci sono dei fondi dedicati? spendiamoli tutti senza farli mangiare ad alcuno. altrimenti, se devono intaccare le casse della città e/o regione non sono più d’accordo.

    25. Luca:

      Pino ci sono … bisogna sfruttarli ! si chiamano
      “Finanziamenti Europei per l’Innovazione”
      attualmente non sono visibili i bandi perchè sono cambiate se nn erro le modalità in Regione Sicilia …(nn sò quali) e vi sono ancora i vecchi bandi - POR -
      in materia sono ignorante…
      chiediamo al Nostro Presidente Gianfranco Miccichè !

    26. veliero:

      solo chi si accontenta della solita retorica storiografica può criticare la dichiarazione di Miccichè su Garibaldi. la storia la fanno i vinti, questo è vero, ma con il passare degli anni i vincitori riemergono dall’oblio e attraverso voci autorevoli esprimono il loro malessere. garibaldi in sicilia più che un liberatore, fu’ un dittatore. è un dato di fatto, riconosciuto ampiamente da buona parte degli storici. chi si indigna e si stranisce è solo un cieco recettore della vulgata storiografica intrisa di marxismo e ossessionata dalla ricerca di eroi ed eroine!

    27. gerypa:

      “Chiederò”…”faremo”… “farò”…
      C’è una fetta di popolazione che appena sente un esponente politico parlare al futuro si rifugia, nel migliore dei casi, in una risata. Se uno sceglie un mezzo complesso come questo per dialogare con la gente deve anche abbandonare il politichese dei verbi. Parliamo del wireless a Palermo? Perfetto, voglio leggere cose concrete: tempi previsti, costi presuntivi, prossimi passi, inciampi, i nomi di chi ci lavora, come sono state scelte le ditte, chi è a favore e chi no. Queste informazioni non sono un diritto ottriato, che qualcuno elargisce al cittadino, ma esattamente l’opposto: il politico è al servizio del cittadino che lo ha messo lì e che lo stipendia. E deve parlare coi tempi giusti.

    28. L'indolente:

      @gerypa
      caro gery hai fatto un flash mob in questo blog e non te ne sei accorti. Non ti sei accorti che sei venuto in un luogo in cui un politico non parla come tu lo descrivi. Qui siamo nella fase del prima di agire, dei fatti ecc. Qui siamo all’ideazione, alla proposta. al dire a-me-pare-così-voi-che-ne-pensate . caro gerypa , ho fatto un giro flash da te ma a prima vista mi sembri una persona che può dare un contributo più alto ed importante che non un contributo come il tuo scritto in fretta non capendo bene dove si trovasse ed appena percepito che di politica si tratta hai fatto il pistolotto del politichese e della coniugazione del verbo al futuro. Molla il pistolotto e calati bene nella novità del politico atipico che si fà i convincimenti con la gente e tra la gente.
      Vai gerypa, riprovaci con attenzione e scusami se quanto da me detto ti abbia potuto offendere, ti assicuro non è nelle mie intenzioni. Ho trovato interessante e vario il tuo blog e li ritorno per approfondire.
      Ciao

    29. Mario:

      E poi Gerypa “voglio leggere cose concrete”… Voglio? hai proprio un bell’atteggiamento. Si vede che parti prevenuto. Si vede che lo sei. Anche arrogante. Quell oche dici è giusto, come lo dici è veramente sbagliato

    30. Fabrix:

      @Luca: Scusa, ma cosa c’entra il link con il sito di siciliaeinnovazione?
      Forse la gente che sta al di fuori di certi meccanismi può ancora credere alla balla che in quella società verrà assunto chi è competente in materia di informatica… ma io, purtroppo, che certe cose le vivo sulla mia pelle quotidianamente, Ti posso dire, e lo dico soprattutto ai tanti giovani idealisti e speranzosi che sembrano affollare questo blog, che la realtà è ben diversa.
      Siciliaeinnovazione è il solito carrozzone politico su cui sono saltati (ed altri ne salteranno…) i soliti raccomandati: che siano preparati e competenti è del tutto irrilevante, l’importante è che siano sponsorizzati da qualcuno. Insomma, è la solita storia di occupazione politica di un territorio: c’è la quota FI, quella UDC, quella di AN e così via.
      E’ questa la novità?
      Guarda, dico di più.
      Io credo nella buona fede del presidente Miccichè: se non altro ha il grande merito di “scuotere” certe cariatidi riciclate del suo partito. Il problema è che qui in Sicilia, volenti o nolenti, si devono fare i conti con l’ingombrante presidente della regione e del suo “modo di far politica”: finchè FI dovrà tenersi certi alleati, credo che di sviluppo ce ne sarà ben poco.

    31. gerypa:

      @indolente. Se leggo un pistolotto in questa pagina è quello che hai appena fatto parlando della “novità del politico atipico che si fa (senza accento) i convincimenti con la gente e tra la gente”. Ho un’età e una certa frequentazione di questi temi. Non pretendo di entrare a casa degli altri e di imporre il mio modo di vedere le cose. Però, se c’è un dibattito mi presento con nome e cognome e ci metto la mia faccia. E mal digerisco critiche da anonimi, galoppini e non. Scusami se quanto scrivo può suonarti offensivo, ma non è nelle mie intenzioni. Spero di dibattere con serenità conoscendo l’identità del mio interlocutore, specie se mi apostrofa con leggerezza.
      Buon proseguimento.

    32. gerypa:

      @mario. Un cittadino VUOLE cose concrete da chi lo rappresenta. Scambiare la rappresentazione di un diritto per arroganza è una bella impresa. Suppongo ben pagata.
      Tolgo il disturbo, io non tratto con gli anonimi.

    33. Luca:

      Vi informo che il nuovo Pay-Off di Vodafone sarà “Internet is now” con l’obiettivo di far navigare ad internet con tariffe Flat dal cellulare !
      il mondo sta cambiando in modo eccessivamente veloce… siamo in piena rivoluzione e non possiamo rimanere sempre fermi !
      Luca

    34. Michele P.:

      Per il signor Garibaldi e affini…vada qui se le interessa conoscere qualcosa in più.

      http://www.michelepivetti.com

      per quanto riguarda il wireless, è ovvio che sono pienamente concorde con quanto scritto dal Presidente, ed auspico anche io un pronto riscatto tecnologico della nostra Isola.
      In particolare, però, avevo sentito parlare della tecnologia WI-MAX che funzionerebbe con dei ripetitori tipo GSM da piazzare sui tetti che raggiungerebbe un raggio di 50 km all’aperto.
      Qualcuno ne sa qualcosa??

    35. gaetano:

      egregio presidente,
      spero che si tratti di uno scherzo perchè altrimenti sarebbe una presa per il……..
      mi dispiace utilizzare toni forti, non lo faccio per offendere, semplicemente per la rabbia enorme che mi pervade leggendo queste cose; perchè prima della rete wireless lei e il suo amico cammarata(graaaande sindaco) non pensate a tutti palermitani come me che, prima di passare tutto il giorno tra connessioni globali e supertecnologiche, ambirebbero all’acqua a casa tutto il giorno? totò diceva “ma mi facci il piacere”… mi sembra un’ affermazione adattissima…

    36. Mario:

      @ Gerypa, il fatto che io non abbia un blog personale non significa che sia anonimo. Confermi quanto scritto prima, arrogante (che di solito si accompagna a presuntuoso)

    37. theironist:

      Mi dispiace obiettare Gaetano che questa è la logica di coloro che non hanno permesso di realizzare il ponte sullo stretto….
      la logica che i problemi vanno affrontati sempre a partire dal basso verso l’alto non è sempre vincente, anche se sono d’accordo sul dato di fatto che ci sono criticità che vanno affrontate e risolte….
      Comprendo però che ci sono innovazioni che fanno da traino per lo sviluppo della società civile, una di queste è internet, la politica ha il dovere di adeguare e sensibilizzare il paese su questi temi, ed è quello che sta facendo il Presidente…

    38. dani:

      Ciao Michele, ti posso dire (ho un amico esperto di tutto ciò, ma non sto sempre a sentirlo….)che le frequenze WI-MAX, permettono di coprire più di 50 km. con un singolo ripetitore .Sono state liberalizzate da un anno, tra poco verranno assegnate ai vari operatori commerciali. Cmq. se ti interessa, dirò al mio amico di inviare un post sull’argomento.

    39. Luca:

      Web: indagine Dhl, 36% si collega
      Prima regione il Lazio, seguono Lombardia e Veneto
      (ANSA) - CAGLIARI, 9 LUG - Secondo la ricerca di Dhl Express sull’utilizzo di Internet, in Italia il 36% della popolazione si collega al web. Ogni giorno viene utilizzato per informarsi, acquistare, prenotare. Negli ultimi 5 anni il trend di utenti e’ cresciuto del 6% su tutto il territorio nazionale. Il Lazio e’ la prima regione per percentuale di utenti connessi con il 42,5%, seguono Lombardia (42,3%), Veneto (40,8%), Valle d’Aosta (40%). Ultima la Sicilia con il 27,3%.

      Ps: siamo sempre ultimi !

    40. dani:

      Non preoccuparti Luca, i dati crescono in fretta….

    41. l'interista:

      ragazzi il wi-max è una follia (è la mia opinione), così come è follia pensare che occorra risolvere prima i problemi più urgenti per la gente e poi discutere di innovazione, tecnologia, internet e servizi civici avanzati, etc. etc.
      Le due cose non sono incompatibili, se aspettate di riparare la rete fogniaria prima di introdurre mezzi di comunicazione innovativi, resterete sempre indietro e sempre di più: avremo la fogna e potremo nuotarci dentro. quei mezzi di comunicazione non saranno più innovativi.
      Inoltre, per quello che ne so, ci sono fondi, anche comunitari, che le amministrazioni possono spendere per le reti fognarie e fondi diversi che possono spendere per infrastrutture tecnologiche. Questo per dire che un comune può decidere talvolta di non fare una rete wireless ma non di dirottare i fondi previsti su una rete fognaria.
      dai comenti che leggo sembrerebbe passare l’idea che è meglio non fare nulla se prima non posso risolvere i problemi più urgenti ed essenziali per le persone

    42. il Milanista:

      Come sempre le sbagliate tutte caro interista.
      Dai commenti che leggi invece passa l’idea che noi facciamo la WI-MAX in tutta la città e i paesi vicini e poi per segnalare che la fogna non funziona ci connettiamo con l’URP preposto e segnaliamo il guasto. Altro che storie. semmai il problema sarà che anche se segnaliamo il guasto via internet al comune direttamente , LSU fannullone preposto si tirerà 2 mesi per la riparazione, se è sotto il sole, 4 mesi se cè un albero e l’ombra vicino al guasto. Te capììì!!!!!

    43. piergiulio:

      La destinazione d’uso del wi-max non è quella delle reti wireless cittadine
      per una serie di motivi:
      -Lo standard è stato creato soprattutto per servire quelle regioni e nazioni in via di sviluppo che no possono investire in infrastruttura cablata visti gli oneri (Es: se dovessimo portare la banda larga a Collesano, sicuramente lo standard usato sarebbe wi-max oppure hiperlan…)
      -Il wi-max non opera su frequenze ISM ovvero libere, questo grazie al governo attuale che ha acquistato le frequenze wi-max dal ministero della difesa che ne deteneva la proprietà e adesso sta per indire un asta “Pubblica” per l’assegnazione delle bande di frequenza, neanche a dirlo i beneficiari saranno le varie telecom del caso, non sarà nemmeno favorita la concorrenza poichè è necessari che chi si accaparra una frequenza in una data regione al deve coprire tutta e piccoli operatori non hanno la capacità finanziari di infrastrutturare un intera regione.
      -I notebook, Palmari cellulari e devices di ultima generazione hanno quasi tutti a bordo un interfaccia wifi, lo standard infatti ha ormai raggiunto una diffusione capillare…

      Piergiulio

    44. pino:

      sono assolutamente d’accordo con coloro che dicono che è molto importante la tecnologia per lo sviluppo della nostra città. se ci sono i fondi per tutto facciamo tutto, ma se quello che abbiamo o ci viene dato non può coprire tutte le spese, diamo delle priorità.
      io lavoro con il pc circa 15 hh al giorno soprattutto con internet quindi so di che stiamo parlando, ma so pure che c’è gente in diversi quartieri di Palermo e in diversi comuni siciliani, che l’acqua se la sogna, che il lavoro non sa cosa sia, che la sanità… bhou???

      ci sono i soldi spendiamoli, in fretta, prima che qualcuno se li mangia.

    45. eusebio:

      Che bella questa strana commistione tra passato e futuro! Il tema di Garibaldi mi induce a fare mille riflessioni sul nostro sistema scolastico, da sempre contraddistinto da una faziosità ideologica, che fortemente permea i programmi didattici, cui gli studenti sono sottoposti.Comunque, quanto alla figura di Garibaldi, non mi sento di sottoscrivere in pieno il giudizio del presidente, secondo me eccessivamente duro, così come riportato dall’omonimo blogger(commento num 12), ma è un dato di fatto che G.Garibaldi fosse un sanguinario, rivoluzionario ad ingaggio; come è vero che,una volta liberata la sicilia, si autoproclamò DITTATORE, in nome di V. Emanuele secondo. Comunque,nonostante le leggende e le mitizzazioni, anche a lui si deve l’unificazione del paese, ma solo indirettamente, perchè se non fosse stato per la sagace e paziente opera diplomatica di Cavour….diciamo che al reazionarismo garibaldi io preferisco la moderazione del Conte. Quanto all’innovazione tecnologica, ne capisco ben poco,ma non ci vuole chissà quale competenza per comprendere quanto sia importante stare al passo con i tempi, quanto sia importante che la politica si occupi di questi temi e quanto sia sterile e sciocca la polemica sull’acqua e sulle fognature, come se i due aspetti dovessero escludersi l’un l’altro; e poi, fare polemica proprio sull’acqua e sulla fognatura! Lo sapevate che con l’amministrazione Cammarata è stato raggiunto l’obiettivo straordinario di far scorrere tutti i giorni l’acqua nei rubìnetti del 75% delle case palermitane?(il che fa ragionevolmente presupporre che nei prossimi 5 anni si coprirà la restante porzione di territorio)E lo sapevate che l’amministrazione Cammarata ha fin ora brillato per l’attenzione rivolta alle grandi opere, ivi comprese quelle relative all’ammodernamento o all’adeguamento delle reti fognarie? Pertanto, chi vuol fare polemica per il solo gusto di farla, almeno scelga argomentazioni più solide e meno facilmente smontabili…se no, non c’è prio.
      Ah, complimenti all’inetrista per lo pseudonimo. Forza Inter!!!!

    46. l'interista:

      grazie, complimenti anche a te per il buon gusto!

    47. l'assistente:

      Caro Presidente,
      la Sicilia secondo i dati riportati da una ricerca pubblicata sul Sole 24 ore avrebbe il maggior numero di hot spot presenti sul proprio territorio. Chiaramente siamo ancora all’inizio e c’è molto ancora da fare; ogni tanto, però, qualche notizia buona che ci riguarda la potrebbero pubblicare anche i nostri quotidiani locali!!!!

    48. piergiulio:

      E’ vero la ricerca pubblicata dal sole24ore premia la Sicilia….ma il dato ci deve far riflettere ci da un idea di quanto l’Italia sia indietro rispetto a Stati Uniti e Asia ed Europa…questo a causa di una Normativa non chiara e proibizionista ed anche grazie all’immobilismo dell’AGCOM (Authority per le TLC)incapace di contrastare le “pressioni” dei provider…

    49. L'indolente:

      Ho dato una occhiata ai lavori prioritari del QCS 2007/13 su http://www.euroinfosicilia.it Nella ripartizione indicativa per categoria di spesa del FESR sono elencati 86 temi Prioritari di cui soltanto 7 hanno una previsione di spesa pari o superiore ai 100 mln di €. Sono 7 le categorie che a vario titolo prevedono investimenti in TIC o ICT come preferite, per un totale del 4% circa. L’intere Risorse del FESR sul comparto TIC ammontano a mezzo Ponte di Messina ovvero 3.2 mld di euro. Alias per o sviluppo delle teconologia dell’informazione e delle comunicazione vi sono circa 128 milioni di euro (duecento errotti miliardi del vecchio conio) in 7 anni. Sono pochi, sono troppi? giudicate voi.

    50. L'indolente:

      errore: l’intero FESR ammonta a mezzo ponte, non la quota di TIC.

    51. Adelaide:

      Contrariamente a quanto affermato da molti e non togliendo niente ad altre esigenze come il diritto all’acqua, ritengo che se il governo italiano, nell’era della globaolizzazione, s’impegnasse a rendere operativo il cablaggio di molte città italiane con reti wireless, ci potremmo realmente sentire al passo coi tempi per tutti i vantaggi che cio’ apporterebbe. Il sistema wi-max (e parlo da profana) consentirebbe a molti di lavorare da qualsiasi posto (dotato di rete ovviamente), senza impedimenti…è un po’ come quando per fare una telefonata vent’anni fà si doveva star seduti accanto al telefono, oggi, mentre si parla al cellulare si puo’ far altro o cmq muoversi. Beh, spero che il Ministero delle Comunicazioni possa produrre quest’ottimo risultato, già in qualche modo avviato…

    52. Rosalio:

      Palermo wireless, suona bene

      A sostegno del wi-fi a Palermo.

    53. Fabrix:

      Palermo “Mafia’s wireless”: suona meglio!

    54. Luca:

      certo che si concretizzerà …
      ottimo Play-off per la nostra città…
      “Palermo wireless is now”

    55. Alieno:

      Si già vedo brancaccio la kalsa lo zen il cep e tutti i quartieri piu poveri tutti con il wireless is now e il lavoro poi.

    56. Luca:

      Alieno …
      conosci il termine ottimismo ?
      non condivido il “non fare perchè “… etc. etc.
      sono per il pensiero, “facciamo e realizziamo …”

    57. Alieno:

      Sarà ma si dovrebbe cominciare dalle priorità secondo me .Perchè non credo che una persona che ha difficolta ha sbarcare il lunario possa capire perchè si spendono i soldi in queste cose quando non arriva l’acqua in casa o non c’è il lavoro o come pagatre le bollette della tarsu ecc.ecc.perchè altrimenti l’ottimismo si riduce come il famoso spot di una nota catena di eletrodomestici e basta.

    58. Adelaide:

      RAGAZZI MA STATE SCHERZANDO!!!! MA COSA PRECLUDEREBBE LA DOTAZIONE DI UNA RETE WIRELESS A PALERMO? CI SONO FONDI CHE VENGONO STANZIATI X FAR DELLE COSE ED ALTRI FONDI CHE SERVONO X ALTRE, NN UN’UNICA VOCE NEL BILANCIO…CHE POI DI QUALE BILANCIO PARLATE? PENSATE CHE X DOTARE UNA CITTA’ DI RETI W. SI UTILIZZINO I FONDI DEL COMUNE? C’E’ DA IMPAZZIRE A LEGGERE STE COSE! E POI…COSA PROPONETE X CERTI QUARTIERI? SECONDO VOI DI COSA HANNO BISOGNO?

    59. Alieno:

      Di niente già hanno tutto.Palermo is cool.

    60. Adelaide:

      E ANCORA…QUESTI LAVORI QUALCUNO DOVRA’ REALIZZARLI, QUINDI S’IMPIEGHERA’ DEL PERSONALE, TANTI OPERAI….SIETE GLI STESSI CHE NN HAN VOLUTO IL PONTE E POI ROMPETE…DICENDO CHE SIAMO INDIETRO, MA SE NN ACCETTATE DI ANDARE AVANTI!!!!!!

    61. Alieno:

      Ma perchè gridi?E che gli dicono alla vecchietta o al pensionato dello zen o al disoccupato che in casa non arriva l’acqua pero se vuole si può collegare ad internet?

    62. Alieno:

      Ascoltatemi lasciamo perdere le stupidate da imbonitore di Crespi parliamo di cose serie.Dei veri problemi della regione e delle nostre citta.Concordo anche io che sarebbe bello più che il wireless avere il sistema wi-max come in molte città europee e mi auspico che si possa avere anche qui però ci sono cose più importanti da fare prima o contemporaneamente.

    63. Luca:

      BRAVA ADELAIDE !
      chiara e diretta !
      sei anche tu come me, per la politica del fare
      e non per la polica del non fare e disfare il vissuto !
      Luca

    64. lafalena:

      Caro “indolente”, se sei quello che sembri, dai l’esatta dimensione del contesto di cui fai parte. Ho sempre pensato che, prima di ritenere di poter comunicare ,si debbano imparare le regole della grammatica italiana, almeno quelle basilari. Detto ciò, non posso che sottoscrivere quanto ti ha già detto Gerypa. Sono troppe le lacune e le omissioni che “presentate”,anche in fase preliminare, nelle vostre esposizioni propositive. Io penso che l’On. Miccichè, del quale intuisco tu sia uno scudiero, debba trovare un pò di tempo per argomenti più “poveri” che interessano contesti meno circoscritti. La gente è stanca delle operazioni di facciata ma, per fortuna, ancora esiste qualcuno in grado di riconoscerle. Infine, molto sicilianamente, ti esorto a ricordare che “il pesce puzza dalla testa”.

    65. Luca:

      Cara Falena,
      che belle parole … esprimi sentimenti,emozione e amore verso questa fantastica città !
      Un giornalista ma non solo lui, ha definito Palermo la città del Controsenso ! e non ha torto !
      Sono dall’idea, che bisogna attenzionare gli aspetti critici di questa fantastica città e nello stesso tempo è fondamentale restare a passo coi tempi dettati dal fenomeno della Globalizzazione !Non possiamo rimanere indietro !non possiamo permetterci!Premio gente che ha idee innovative (ovviamente innovative a Palermo e in Italia perchè in tanti altri stati il Wireless è banalità) e non solo, vi sono fondi strutturali della Comunità Europea destinati ad iniziative del genere e se i Siciliani non ne usufruiscono verranno destinati o ad altre Regioni o altri Paesi, e noi ? che facciamo ? rimaniamo indietro… come al solito!
      Come vedi non vado contro il tuo pensiero sarebbe da stupidi … e dispiace leggere affermazioni che criticano e non sono affatto propositive!questa è la Politica del nn fare !!!! e non va più bene !lo volete capire ?
      Non si fa altro che dire Operazioni di Facciata o chissà cos’altro !e non è affatto vero …
      Sapete cosa mi è successo qualche giorno fa ?
      Son venuti dei miei cari amici che conoscono Palermo… l’ultima volta son venuti 5 0 6 anni fa … cmq si era appena insediato Cammarata …. Sono rimasti impressionati dal cambiamento di Palermo … ero entusiasti loro … ed io felicissimo …ed hanno fatto un giro non per via libertà ma ovviamente tutto il centro storico e dico tutta tutta la City !
      Certo non sono andati allo Zen vero… queste criticità aimè vi sono in tutta Italia a Roma a Milano Firenze Genova Torino Bologna … Verona ecc. ecc. sono fenomeni Sociali complessi ma il Comune sta lavorando … informatevi ! e chiedete info all’opposizione (sempre se questi sono informati visto che nn lavorano maiii uahuauhau)
      Allo zen o hanno già risolto o quasi il problema della distribuzione dell’Acqua ove la criminalità faceva del Business …
      Ci sono tante iniziative !
      e la città ha fame di qualsiasi iniziativa positiva per il suo bene !
      Luca

    66. Alieno:

      (sempre se questi sono informati visto che nn lavorano maiii uahuauhau)
      e poi sono quelli di sinistra che insultano.

      Allo zen o hanno già risolto o quasi il problema della distribuzione dell’Acqua ove la criminalità faceva del Business …60 anni bastano che ci vuole e siamo ancora al quasi.

    67. lafalena:

      caro Luca,apprezzo il modo in cui ti trovi in disaccodo con me.E’ del tutto lecito e civile riconoscersi in un ambito piuttosto che in un altro.
      Forse viviamo esperienze diverse,pur abitando la nostra amata citta’.
      Anche a me e’ capitato di ospitare amici di altre parti del mondo,pero’ ti posso assicurare,che oltre la bellezza intrinseca della nostra citta’,i disagi e le lacune che mostra sono di dimensioni ciclopiche!!!
      Evito di citarle perche’ diverrei noiosa.
      Le buone proposte sono tutte a gradite,da qualunque schiramento arrivino,purche’ non rimangano solamente gigantografie da “affliggere”sui cartelloni della citta’.

    68. lafalena:

      All’alieno nulla da dire.
      Chi,nel 2007,si esprime ancora con”quelli di sinistra e quelli di destra”non portera’ nulla di buono alla citta’.
      Forse e’ il caso di prenderti un po’ di ferie!
      A tutti gli altri auguro invece buon lavoro.

    69. Luca:

      Falena …
      quindi in merito al Play off “Palermo Wireless is now”
      concordi …
      no ?

    70. periclitor:

      Infatti non potrà essere gratis,ma chi prenderà in appalto la linea farà pagare un abbonamento annuale(così si dice per il progetto W.nazionale)con cui potrai navigare telefonare etcetc gratis nelle zone W.
      Comunque bravo,io sono di Milano ed è pazzesco che non esista altro che l’areoporto per navigare in W.

    71. lafalena:

      Luca,concordo con l’entusiasmo in generale.
      Poi però le cose serie.
      A noi siciliani le idee non sono mai mancate,nell’applicazione invece…

    72. lafalena:

      Devo chiedere scusa all’alieno!!
      Perdonami,ho letto molto male il post,perche’ mi era sfuggita la parentesi di luca,quindi non avevo colto l’ironia.
      scusa davvero e grazie.

    73. Luca:

      Falena,
      bisogna aver fiducia,partecipa… scrivendo qui …in modo costruttivo … magari qualcuno ti ascolta veramente e si riesce a realizzare qualcosa !
      Io vedo concretezza !e voglia di rinnovamento di sviluppo..
      rispetto ad altre aree ove c’è Teoria disfacimento!

    74. lafalena:

      Per luca:in ferie dovresti andarci tu.
      Mi spiace molto essermi fatta sfuggire la tua parentesi,poi ho letto i tuoi commenti precedenti e ho capito.
      Brrrr!!!

    75. eusebio:

      ma che c’entra l’acqua, lo zen, le fognature…. col wireless? Che c’enra? Boh!

    76. Luca:

      Falena !
      andiamo insieme ! …

    77. lafalena:

      Luca…
      Un consilglio:prima di pensare all’innovazione tecnologica,assolutamente auspicabile,prova a svecchiare il tuo vocabolario.Parole come “ove,vi sono”sono superate da tempo.
      Per le tue ferie,ti consiglio di passarle a mare,magari a mondello e porta i tuoi amici forestieri,cosi’ potrai mostrare loro come da almeno quarant’anni!l’unica spiaggia della citta’ sia appaltata in modo scandaloso.
      Ps:portatevi molto contante,se non possedete la”villetta in legno”perche’ per un lettino ti chiedono 10 euro!
      Buone vacanze.

    78. Alieno:

      @lafalena scuse accettate non ti preoccupare.

    79. Fabrix:

      Ecco, appunto, andiamo tutti in vacanza che forse è meglio.
      Tanto, se questa benedetta wireless qualcuno ha deciso che si deve fare, state tranquilli che si farà, indipendentemente da quel che pensano i palermitani.
      Per l’acqua, le fognature, gli autobus, il traffico, l’inquinamento, le liste d’attesa per le visite mediche specialistiche pubbliche, i termovalorizzatori ed altre amenità del genere c’è tempo…

    80. Luca:

      Cara e dolce Falena …
      Hai mai viaggiato ?
      10€ x un lettino… it’s economy
      apri i tuoi orizzonti !

      non ti garba il mio scrivere…
      che dire ! sono desolato e amareggiato !
      non parlerò più di renewal and innovation ! non ho le caratteristiche … chiedo venia per essermi permesso!
      Cmq per quanto riguarda o CONCERNE i famosi 10€ che non vuoi spendere e se non hai la Villetta in legno … bhè ti invito in barca, cherie !
      ciao Lepidottera o Heterocera …

    81. Luca:

      Fabrix, ci sono dei fondi destinati all-innovazione se non li sfruttiamo sara’ altra Regione ad utilizzarli o altro Paese !Realizzare un progetto del genere non preclude nulla di nulla !

    82. Gianfranco Miccichè:

      perchè non proviamo a distinguere i vari problemi che una città come Palermo ha in questo momento? è ovvio che per ogni argomento che si tratta ce ne sarà un altro con maggiore priorità. ma così facendo non se ne affronta nessuno. se volete affrontare nuovi argomenti basta segnalarli e uno dopo l’altro ne potremo discutere. il problema dell’avanzamento tecnologico non è certamente il più urgente, ma questo è un blog non una giunta comunale. vi ricordo che anche la cultura, lo sport o lo spettacolo sono meno importanti dei bambini che muoiono di fame nel terzo mondo, ma non è pensabile che non se ne parli e anche tanto.
      comunque in tanti avete ragione e sui singoli argomenti è possibile il confronto. chi ha sempre torto è solo chi continua a dire che sulla Palermo Messina l’asfalto si scioglieva o non so che altro (tra pochi giorni ci confronteremo su questo argomento direttamente in rete)

    83. iostocongianfranco:

      Sei GRANDE, segati tutti. Avanti il prossimo, ne abbiamo per tutti. Ci rissi u surci a noce dammi tempo ca ti spercio.
      Abbiamo un Leader e non lo sapevamo!!!!

    84. Luca:

      Direttamente in rete … e non in questo Blog *la tastiera non mi accetta il punto interrogativo*

    85. Luca:

      Il Presidente G.M. ha dato una risposta che era chiara a tutti anzi … purtroppo non proprio a tutti !
      concordo con lui dai miei commenti era chiaro !

    86. Il meno Amato dai Siciliani:

      Bravo Miccichè
      Deninciamolo per vilipendio alla regione e doniamo in beneficienza il risarcimento per i bimbi africani
      “Palermo, 11 lug. (Apcom) - “Considero le affermazioni del Ministro Amato frutto di profonda e colossale ignoranza”. Così il Presidente dell’Assemblea regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè, ha commentato le dichiarazioni del Ministro dell’Interno.

      Micciché, inoltre, segnal che “dichiarare che sino agli anni ‘70 costumi e tradizioni siciliane autorizzassero la violenza sulle donne è da criminale. La verità purtroppo è che la classe politica a cui appartiene Amato è sempre stata convinta di sapere tutto e di potere insegnare a tutti con una prosopopea e una arroganza non più sopportabile. Sono sempre lì a dettare agli altri la legge della loro pochezza”.

      “Non credo - sottolinea il Presidente dell’Ars - che la Sicilia abbia bisogno delle scuse di un simile personaggio. La cosa che mi preoccupa di più, invece, è che tanti altri italiani possano pensarla ancora come questo scienziato di Ministro e noi uomini e donne siciliane dobbiamo prendere coscienza, una volta per tutte, quanto sia necessario lavorare per cancellare dalla testa di certa gente l’idea surreale che hanno della Sicilia che, sino a prova contraria, non ha ancora - conclude Micciché - rivali in tema di tradizione, cultura e civiltà”.

    87. Alieno:

      Qesta volta concordo con il presidente Micciche Amato ha detto una emerita ca…ta,ha perso un’occasione d’oro per stare zitto.Purtroppo il dottor sottile non è nuovo a gaffes simili.

    88. lafalena:

      Garbatissimo,raffinatissimo sig Luca,ho la fortuna di non conoscerla e quindi non oso entrare nella sua vita privata,viaggi,barche ecc…
      Non lo faccia nella mia!Le ricordo che l’ostentazione è indice di cattivo gusto, ignoranza e scarsissima considerazione verso il prossimo. Se lei pensa di essere un provocatore, allora mi lasci dire che è davvero banale nei suoi attacchi. Per quanto riguarda invece l’uso dei suoi inglesismi, la invito ad essere meno esterofilo e a meglio argomentare le sua affermazioni.
      Prenda esempio dal suo”onorevole”,quantomeno sa fare il suo mestiere.
      Adesso posso andare serenamente in ferie.lontano…

    89. Luca:

      non era mia intenzione attaccarla… e nn ho detto nulla di offensivo !
      un abbraccio….
      Luca

    90. gerypa:

      @luca. non volevo intervenire più in questo pseudo-sito. Lo faccio solo per un’esigenza di cavalleria. Impara che davanti a una donna (la falena), specie se si è minuscoli e anonimi sguatteri di un esponente politico, non si adopera il linguaggio che hai usato tu. Credevo che avessi soltanto carenze di italiano. In realtà ti fa difetto persino la buona creanza. Hai detto molto di offensivo e per fortuna tutti possono leggere le tue sgrammaticate porcherie. Fossi il Presidente ti prenderei a calci.
      ps
      come al solito sono l’unico che si firma con nome e cognome. Pazienza.

    91. l'interista:

      @gerypa: non posso che darti ragione circa il richiamo alla buona educazione ed all’utilizzo di un linguaggio consono all’ambiente su cui ci ritroviamo, ma resto infastidito da questo snobismo, a mio parere farneticante, che manifesti in ogni tuo commento. Essere appellato come anonimo sguattero di un esponente politico mi disturba. Io, come molti credo, non ho posizioni politiche precostituite e su questo blog leggo, ascolto, intervengo se mi va e magari utilizzo anche un nickname. Non ci trovo nulla di strano, in molti facciano così, non significa essere anonimi, magari molti, come me, utilizzano un e-mail valido. Ad ogni modo avevi promesso di non intervenire, non ti sentire costretto a farlo, nemmeno per difendere la Falena.
      Grazie
      Biagio Semilia alias l’interista

    92. Fabrix:

      Se ognuno di noi dovesse giudicare (ed offendersi per)quello che quotidianamente dicono i politici, allora veramente non ci sarebbe tempo per nient’altro…
      Di solito, cerco di focalizzare la mia attenzione sulle loro azioni, più che sui loro discorsi.
      Quindi considero le parole di Amato come un’infelice e stupida dichiarazione, nè più nè meno come quella che fece il cavaliere quando, alla vigilia delle elezioni prese per c… coloro che intendessero votare per la sinistra.
      Gli uomini, e quindi anche qualche politico, si giudicano per quel che fanno, quando e se lo fanno…

    93. Luca:

      @Gerypa,
      ma stai scherzando ? non ho detto assolutamente nulla di poco carino alla Falena !
      Ho ironizzato sui 10€ per il lettino !
      In Italia tutta ormai si paga nel bene o nel male !e spesso cifre molto più alte!cmq non importa…
      se leggi lo storico sono sempre stato carino con la dolce fanciulla, ma si è alterata per una semplice e vera battuta tra “parentesi” !
      Ho detto in precedenza e ripeto che il contributo di tutti noi è fondamentale al fine di trovare soluzioni e/o miglioramenti sugli argomenti trattati… e non importa essere di destra o di sinistra o centro !
      Noto da parte di certuni una predisposizione alla polemica e se mi posso permettere immotivata …
      qualsiasi argomento è motivo o di offesa o critica distruttiva e mai costruttiva !
      Caro Gerypa, potrei risponderti in merito al mio scrivere … ma preferisco non farlo !non voglio essere offensivo ! e penso che tutto ciò sia una semplice polemica sterile !
      L’argomento è uno e penso vada “centrato” !
      Porgo nuovamente le mie SENTITE scuse alla Falena e lodo il gesto di Gerypa nei miei confronti… mi hai illuminato (Grazie)!
      una abbraccio
      Luca

      Ps: Gerypa, se vi sono errori mi scuso in anticipo… scrivo velocemente … perchè ho tanto da fare ! e poco tempo sorry !

    94. losgamatroll:

      gerypa e la falena sono lo stesso trolli che si è imbucato in questo blog e vuole tirare traffico nella blog. cerca le liti per fare contatti. Mollatelo e non seguitelo. bannatelo e un troll del tipo intellettuale giornalista scrivono bene e si appiccicano alla virgola. sono molto più accorti a come scrivono e non a quello che scrivono. La bella scrittura con il vuoto attorno. Mollatelo e bannatelo.

    95. losgamatroll:

      Ops versione corretta o quasi.
      gerypa e la falena sono lo stesso troll. si è imbucato in questo blog e vuole tirare traffico nel suo blog. cerca le liti per fare contatti. Mollatelo e non seguitelo. bannatelo e un troll del tipo intellettuale giornalista scrivono bene e si appiccicano alla virgola. sono molto più accorti a come scrivono e non a quello che scrivono. La bella scrittura con il vuoto attorno. Mollatelo e bannatelo.

    96. Luca:

      Finiamola con la polemica !
      Riprendiamo di mira l’argomento principale il Wireless in quel di Palermo.

    97. lafalena:

      leggo in questo istante gli ultimi commenti.
      Ringrazio gerypa,non siamo la stessa persona o”troll”(mi fa paura,che certi”adulti”?siano cosi’ sciocchi).Frequento il suo blog e vi assicuro che mai nessun commento ha assunto toni cosi’sgradevoli.
      Sono inciampata per caso su questo sito,e senza alcuna strategia bellicosa.
      Mi scuso se,a causa mia,si e’ tralasciato il tema principale.
      Mi spiace che il sig luca non abbia preso coscieza di aver ecceduto.
      Mi spiace ancora di piu’ di aver,involontariamente,esposto un professionista alle invettive di un anonimo belligerante.
      buona giornata a tutti.

    98. Luca:

      Falena,
      che ne dici di parlare dell’argomento principale ?
      Luca

    99. Maddalena:

      Caro Presidente Miccichè, sarebbe bello se Lei usasse queste pagine (E NON SOLO) per rispondere ad Amato che, malgrado le smentite, si permette di fare commenti sui siciliani ed il loro modo di vivere. Dice di avere origine siciliane e di aver conosciuto “un’altra Sicilia” e forse è vero ma invece di parlare del passato dovrebbe occuparsi del presente e soprattutto del futuro di questa terra splendida e piena di contraddizioni. Sono siciliana ma vivo tra Roma e Milano e combatto spesso contro i pregiudizi verso di noi ma poi mi accorgo di quanto abbiamo contribuito a costruire con il nostro lavoro e le nostre “menti”. Vorrei che se ne accorgessero anche gli altri prima di giudicare

    100. Beppe Vicari:

      Quoto Luca.
      E chiaro che Palermo, pur non avendo recuperato interamente il deficit di infrastrutture urbanistiche che Cammarata si è trovato nel 2001,DEVE e ripeto DEVE stare al passo con le Capitali più innovative del pianeta se vuole essere, come ambisce ad esserlo, Capitale dell’Euromediterraneo.
      Detto questo i fondi ci sono, e comunque è in corso la ricognizione dei Grandi Progetti del Programma Operativo 2007-2013, cioè dei nuovi fondi strutturale della Comunita Europea (FESR).
      Il Presidente vuole dare voce, magari anche sul tavolo partenariale oltre chè presso il Sindaco, ad una proposta che nasca dalla comunità on line, non vedo nulla di male nel provarci.Nulla mi stupisce più sulle capacità di Miccichè. Ed allora forza con le idee e facciamo proposte concrete se le abbiamo oppure contribuiamo a migliorare quelle che sono sul tavolo. Io sono d’accordo a che la Città di Palermo ed il suo Sindaco inseriscano nei grandi progetti del PO 2007/13 la creazione di una vasta zona coperta con tecnologia Wireless, in subordine concordo con quanto proposto da Gianfranco e partire con una piccola zona come Star-up. Nel particolare opto per il Foro Italico.
      Invito il Presidente a considerare, anche per le competenze che le derivano dalle occupazioni passate, a monitorare, in rappresentanza della società siciliana a più alto tasso di informatizzazione ed innovazione, i processi burocratici-sindacali di formazione delle attuali politiche di sviluppo.
      Metodi arcaici di prassi burocratico-concertativa e impellenti necessità di smaltimento di progetti sponda, possono essere un freno a realizzazioni di idee-forza che creerebbero una massa critica di investimenti capace di agganciare le dinamiche di sviluppo necessarie al progresso della nostra società.
      La invitò altresì, se ella non è già al corrente, ad informarsi sulle difficoltà dell’Ufficio Regionale Gare d’Appalto all’aggiudicazione delle opere, ivi comprese quelle finanziate con il QCS 2000/06 a serio rischio di perdita definitiva di stanziamento. Pare che il nodo sia intorno ad una norma regionale e ad un metodo di aggiudicazione che non riesce ad ammettere alcuna impresa. Tale stranezza troverebbe una spiegazione, secondo gli “scienziati” e i pareri espressi in sede di varie Conferenze di Servizi, nel numero dei decimali dell’offerta di gara. A quanto sembra se non si fà una legge che dice che le offerte di gara si fanno a 4/5 e non a 2 decimali perdiamo una barca di soldi di Agenda 2000. Dopo tutti i sacrifici che Ella ha fatto sarebbe una beffa che la burocrazia e una legge regionale facesse naufragare tutto il lavoro fatto.
      Mi scusi per l’OFF-TOPIC, ho colto l’occasione.
      Saluti da Beppe Vicari
      Scusate se ho esagerato, ma l’Interlocuzione diretta con l’Istituzione comporta l’uso appropriato di termini e forme.

    101. Luca:

      Ma Vicari !!! la e accentata !!!
      altrimenti ti assalgono !
      (ironia) huahuahuau
      Luca

    102. Luca:

      Beppe concordo !

    103. Beppe Vicari:

      Caro Luca, già è tanto che scrivo, preferirei il videocommento alla scrittura , ma ancora non si ci siamo tecnologicamente. Quindi già scriverlo è tanto, a rileggerlo attentamente corri il rischio che cade la connessione. Se per i commenti dobbiamo scrivere dei post corretti in grammatica ed ortografia ed appropriato linguaggio quando diciamo la nostra siamo sempre OFF-TOPIC.
      Ho fatto il geometra e me ne vanto. Lascio, mio mal grado, agli umanisti il gusto ed il piacere della bella scrittura.

    104. Luca:

      hai detto bene ,
      OFF-TOPIC …

    105. Roberto:

      Presidente Miccichè, complimenti per il suo articolo finalmente idee innovative al passo coi tempi.
      La penso esattamente come Luca, è fondamentale non rimanere indietro rispetto a tutte le città Italiane e non solo.
      Sfruttare quindi, i fondi per l’innovazione.
      complimenti,
      Roberto

    106. lafalena:

      Mi scusi Sig.Vicari,solo il sindaco Cammarata si e’ trovato in deficit di infra-strutture?
      Me lo potrebbe argomentare in maniera piu’ strutturata.
      grazie

    107. Beppe Vicari:

      Al n°101 il mio commento inizia
      “Quoto Luca.
      E’ chiaro che Palermo, pur non avendo recuperato interamente il deficit di infrastrutture urbanistiche che Cammarata si è trovato nel 2001,DEVE e ripeto DEVE stare al passo con le Capitali più innovative del pianeta se vuole essere, come ambisce ad esserlo, Capitale dell’Euromediterraneo.”
      Al nome Cammarata, per meglio argomentare, dovrebbe essere associato il collegamento ipertestuale al seguente Link: http://www.diegocammarata.it/infrastrutture/infrastrutture.html
      Il link conduce al sito del Sindaco Cammarata ove vi è come una fotografia di quello che ha trovato , ha fatto ed ha programmato.

    108. GRANDE NOTTE REFERENDARIA:

      Sabato 14 luglio “La Grande Notte Referendaria”, raccolta firme in tutte le piazze d’Italia dalle 20.00 alle 2.00. A Palermo in occasione del Festino il gazebo è allestito al Foro Italico difronte l’”Antica Gelateria ILARDO”

      http://www.votasisiclia.org

    109. eusebio:

      io sto con i referendari, anche se ritengo improprio l’utilizzo dello strumento del referendum, quando esso abbia ad oggetto questioni tecniche, quale il sistema elettorale, e ponga, pertanto, quesiti che non possono essere demandati alla naturale incompetenza delle masse. Mi hanno insegnato che un sistema democratico è tanto più compiuto quanto più presente ed efficace sia l’azione politico-istituzionale di chi ne è il rappresentante: forse un governo fragile e a tempo, un senato traballante ad ogni colpo di tosse d’un senatore a vita, una Camera dei deputati che è una torre di babele stanno impantanando il sistema, rendendolo incapace di dotarsi di una legge elettorale, che possa realmente rispecchiare il panorama politico italiano, senza scompensi, senza eccessi, ne difetti?

    110. GARIBALDI:

      (tratto dal http://www.clandestinoweb.com)

      IN SICILIA LA FÌMMINA NON SI PICCHIA: SI FOTTE!

      IMG Press (12/07/2007) - E pensare che sino all’altro ieri – sino a quando i moralmente superiori si sono espressi – credevo che i siciliani nel mondo fossero conosciuti per:

      a) l’indiscutibile focosità amorosa;

      b) l’inossidabile propensione alla fedeltà coniugale (eccetto per le ordinarie fuitine dovute al precedente punto);

      c) la caratteristica durezza del membro fallico maschile (tanto da far meritare al siciliano l’epiteto di minchia dura);

      d) la particolare bellezza delle “fimminazze” che popolano l’isola.

      Da ieri però la sinistra, per bocca del dott. Sottile, ci fa sapere che quelle appena elencate sono tutte delle immense minchiate: la verità (assoluta… s’intende!) è che in Sicilia gli uomini (ma i siciliani, alla luce di quanto detto da Amato, è ancora possibile chiamarli uomini?), anziché fottersele, le femmine le mazziano. Sarà forse per un’antica usanza ereditata dai saraceni, sarà perché fumare troppo “pakistano” dà alla testa, fatto sta che le donne sicule con i loro uomini non hanno vita facile. Il bello è che costoro, i moralmente superiori intendo, poi si meravigliano se i sondaggi, tipo quello realizzato dalla Demopolis, in Sicilia danno la CDL al 66% dei consensi: visto come ragionate cosa vi aspettate? Del siculo si può dire di tutto, pure che è fituso maschilista, ma di sicuro non si può tacciarlo di minchionaggine.

      Del resto se per la sinistra nell’isola sempre più buia è la notte è perché non sa che da tempo oltre a bere vino e a mangiare pesce, la fìmmina non si picchia ma si fotte!
      Nicola Currò

    111. lafalena:

      Per luca.Noto che nel fine settimna(scusate l’italianismo)non ci si sono stati commenti.Tutti in barca con Luca?
      Perdonami…ma la battuta mi sembrava carina.
      buon week -end e…viva Santa Rosalia!
      Al prossimo tema.

    112. Gianfranco Miccichè:

      buon weekend a tutti, da domani il nuovo post. Gianfranco

    113. Luca:

      x la dolce falena…
      week and dedicato… alla Santuzza !

      Presidente, attendiamo …

    114. Valeria:

      Caro Presidente, mi chiamo Valeria Giarrusso, sono una giornalista professionista palermitana di 26 anni. Leggo sempre il suo blog. Complimenti! E’molto interessante e fa sentire più vicino alla gente la più alta carica del Parlamento siciliano. Ho deciso di scriverle perché mi piacerebbe conoscerla personalmente ed eventualmente far parte del suo staff. Le ho già inviato il mio curriculum attraverso il suo Gabinetto. Per favore lo legga. Per me collaborare con lei sarebbe motivo di orgoglio, incarico che svolgerei con professionalità, entusiasmo e spirito di squadra.
      Grazie Valeria

    115. azzurra:

      X lafalena
      Si, tutti in barca con luca, è stato eccitante.
      Tu, sei stato in montagna?

    116. Roberto:

      Giorno Azzu !
      @falena, hai visto la Santuzza e il Festino ?
      che ne pensi ? ti è piaciuto ?
      Per la prima volta nella mia vita ho partecipato a questa manifestazione sin dall’inizio in compagnia di una mia cara amica Triestina che vive in giro x il mondo causa lavoro … è rimasta sbalordita dalla bellezza di tutta la manifestazione …
      Il Drago,lo aveva già visto a Valencia per la coppa america.
      vi era anche un mio caro amico Palermitano che ormai vive a Milano in compagnia della sua fanciulla Francese, Fabienne che ha commentato dicendo …:”a Parigi feste del genere non esistono più purtroppo … (con espressione di malinconia)!”
      Mi è piaciuto veramente tanto !pesante la camminata, grande partecipazione e tanti giovani !

    117. Luca:

      l’ultimo msg è stato scritto dal sottoscritto …
      Roberto è un mio collega che ha scritto un msg giorni fa ed era rimasto in “memoria” … nel Pc e nel Blog !
      sorry…
      Luca

    118. francesco:

      caro presidente, il suo blog è veramente interessante, e colgo l’occasione per dirle che la sua è un’ottima idea ma va oltre ogni aspettative, la città ha bisogno di ben altro per potersi sviluppare, a cominciare da una più efficiente rete di viabilità. Sicuramente prima di creare una rete wireless bisogna prima di tutto migliorare o creare i servizi necessari mirati a soddisfare le esigenze fondamentali dei cittadini.
      Grazie presidente.

    119. Angelo:

      Caro presidente ho scoperto da poco il suo blog. Devo dire che conforta scoprire che tra i politici siciliani c’è qualcuno capace di parlare con cognizione di causa di nuove tecnologie al servizio dello sviluppo

      “Studio” da qualche tempo le evoluzioni di Second life, volevo chiederle che ne pensa e soprattutto se non pensa che possa diventare una occasione per promuovere nel mondo la Sicilia (SL nonostante esista da qualche anno è ancora agli inizi, ci sono ancora almeno un paio di “barriere” al suo utilizzo da parte di una utenza tecnologicamente non evoluta, ma potrebbe essere il modello del web e dell’interazione multimediale del futuro).
      Rifletto da qualche tempo sulla possibilità di crearvi uno spazio dedicato alla nostra isola con la riproduzione degli angoli più belli e suggestivi. Un progetto molto complesso ma potrebbe diventare più di una semplice vetrina. Lo stanno già facendo in qualche modo con “Parioli”, la zona di SL dedicata a Roma, perché non con i colori della Sicilia?

    120. l'interista:

      Angelo, non sono il presidente, ma ho piacere di dare la mio opinione su second life:
      a me non piace, sembra un mondo decisamente peggiore di quello reale. Io la considero semplicemente una vetrina, un ambiente residente su internet, in cui persone pubbliche spesso stanno ma soltanto per fare in modo che sui giornali e sulla stampa generalista se ne parli. per il resto lo considero un grande bluff. è uno strumento di comunicazione, di promozione ma può avere ritorni di immagine anche pessimi.
      Ho visitato i Parioli su second life:è pieno di gente ferma agli angoli con la testa bassa e la braccia calate. Peggio che vedere tossici nei parchi della vita reale. Io preferico i parioli, quelli veri.
      Ho visitato l’isola di di Pietro: desolante, inutile, non ti fila nessuno ti rimandano a fantomatici appuntamenti dinanzi ad un banchetto.
      Ma poi che vuoi, di SL adesso ne parlano tutti, forse è necessario starci dentro, non fosse altro per saperne parlare

    121. Manfredi:

      ho scoperto questo sito da poco e già leggo una notizia davvero importante!! il WiFi a palermo!! do tutto il mio appoggio al Presidente dell’Assembela Regionale e spero che con il suo aiuto si possa riuscire a creare una Palermo avanzata sotto tutti i punti di vista!

    122. Alessio:

      Sarebbe anche ora, è una vergogna che non ci sia ancora palermo, ogni volta che torno da londra (vivo lì) mi sembra di tornare in una tribù di zulù se fors